La Caduta degli Dei

a cura di Dan Cutali

Sembra proprio che la DC Comics, negli ultimi trent’anni, abbia voluto abituare gli aficionados alla distruzione e al rimodellamento dei propri miti, icone inossidabili nell’immaginario americano e mondiale. Che sia una manovra di marketing o di semplice rinnovo dell’iconografia, l’operazione comincia nel 1985 con il terremoto Crisis on Infinite Earths. La miniserie in dodici numeri scritta da Marv Wolfman e disegnata da George Pérez funziona da spartiacque nel confuso universo e nel lore creato dalla casa editrice statunitense. Viene cancellato il multiverso costituito da un’infinità di Terre parallele, talvolta inventate anche soltanto per trovare un semplice escamotage alle trame pensate dagli sceneggiatori. Vengono anche letteralmente disintegrati e uccisi due personaggi fondamentali del DC Universe. Il primo è il Flash della Silver Age, quel Barry Allen amato da tutti e che dà inizio a una nuova era super-eroistica nel 1956, chiudendo simbolicamente con la sua morte un cerchio importante. Il secondo personaggio a venire spazzato via è Supergirl, la Kara Zor-El cugina kryptoniana di Superman sopravvissuta alla distruzione del pianeta sulla città volante Argo City. Morti necessarie per uno scopo superiore, viene ordito da Wolfman e dagli editor della DC. Ma fu soltanto l’inizio degli stravolgimenti di ambienti e trame.

Nel 1992 la DC Comics ha il coraggio di essere ancora più iconoclasta. È l’anno in cui anche i telegiornali parlano di The Death of Superman. Dan Jurgens, Roger Stern, Louise Simonson, Jerry Ordway e Karl Kesel, sotto l’egida dell’editor Mike Carlin, scrivono una sceneggiatura che abbraccia tutte e quattro le testate dedicate al simbolo supereroistico americano per eccellenza, soltanto per distruggerlo e portarlo alla sconfitta definitiva. Doomsday è la nemesi prescelta, un inarrestabile mostro frutto di un esperimento genetico sulla sopravvivenza in ambienti ostili da parte di un folle scienziato alieno senza scrupoli. Semplice e lineare: Doomsday, arriva sulla Terra e inizia radere al suolo tutto ciò che gli si para davanti. Arriva fino a Metropolis e all’inevitabile scontro finale a suon di botte da orbi con l’Uomo d’Acciaio, nell’ormai famosissimo numero 75 della testata omonima in cui il supereroe muore per le gravissime ferite ricevute, alla pari del mostro stesso. L’ultimo e significativo sacrificio, l’immolazione di un uomo (qui non importa se alieno o meno) per permettere all’Umanità di continuare a esistere. Qui si potrebbe tirare in ballo il fatto che a continuare a esistere siano i valori di Verità, Giustizia e del Modo di Vivere Americano, ma è meglio allargare il discorso a tutto il pianeta e alla razza umana in genere. Il lungo percorso sui quattro albi mensili di Superman è un successo epocale di vendite per la casa editrice.

Se la morte di Superman significa la fine di un simbolo un po’ bacchettone di rettitudine, giustizia e onestà, tutto quello che segue dopo, ovvero le run chiamate Funeral for a Friend e Reign of the Supermen, servono per arrivare alla caduta di un altro mito: Lanterna Verde. Non contenta, la DC Comics annichilisce un altro esempio di valore eroico per eccellenza. Anche se Hal Jordan è un pilota collaudatore di caccia militari molto irresponsabile, la sua controparte in costume e anello del potere è un poliziotto cosmico con una reputazione di grande rettitudine, coraggio, giustizia e altruismo che lo precede in tutta la Galassia conosciuta. E allora cosa succede se la psicologia di questo personaggio buono, buonissimo che più non si può, viene buttata in centrifuga, stropicciata, stravolta e infine stracciata? Ecco che da eventi collegati alla saga Reign of the Supermen nasce quell’Emerald Twilight che restituisce ai lettori un Hal Jordan completamente votato al Male. E chi l’avrebbe mai detto?

La drammatica caduta di Lanterna Verde parte dal numero 48 della testata dedicata al Cavaliere di Smeraldo. Ron Marz e Darryll Banks ci presentano il Superman Cyborg, tra i quattro protagonisti di Reign of the Supermen rivelatosi poi essere il supervillain Hank Henshaw, che si allea con il potente alieno Mongul per creare un’armata di Mondoguerra, pianeti-arma semoventi utili alla conquista dell’Universo. Nell’intenzione dei due, la Terra dovrà far parte di questo esercito di super-armi e uno dei punti dove verrà installato il gigantesco motore cosmico che la farà muovere nello spazio sarà proprio Coast City, città natale di Hal Jordan in cui vivono ancora tutti i suoi cari. La città viene rasa al suolo da una serie di bombe causando milioni di morti e, ça va sans dire, questa è la molla che fa scattare la follia di Lanterna Verde. Indimenticabili le scene della discesa del supereroe verso l’oblio, nelle quali parla con i fantasmi degli abitanti di Coast City in mezzo a quello che rimane della città, soltanto crateri. Questa diventa la sua fissazione, questa la sua pazzia: il non aver potuto far nulla per salvare la sua città. È la metafora del pesantissimo macigno della responsabilità, del dover essere eroe a ogni costo e in ogni momento, senza tener conto che tra gli enormi poteri in dotazione alle Lanterne Verdi non vi è quello dell’ubiquità. E allora tenta di percorrere la strada che crede più semplice per far assopire il proprio dolore: ricreare Coast City e far vivere di nuovo tutti i suoi abitanti. Ovvero, ma lui non se ne rende più conto, diventare un dio sollevando nel lettore tutti i risvolti etici della questione.

Hal Jordan sa bene che il potere del suo anello è insufficiente a ricreare in modo stabile una città di sette milioni di persone. Ha bisogno di altro potere che può essergli dato soltanto dalla Batteria Centrale situata su Oa, il pianeta dei suoi “superiori”, i Guardiani dell’Universo che hanno creato il Corpo delle Lanterne Verdi. Ecco che l’Uomo, ormai totalmente folle, rientra per l’ennesima volta nel tòpos del viaggio dell’Eroe, al contrario però perché si trasforma in un dio del Male. Durante il percorso verso Oa, l’escalation di violenza arriva ai massimi livelli: uccide tutti i suoi ex-compagni del Corpo, rubandogli gli anelli. I Guardiani, per contrastare Jordan e l’immenso potere acquisito, liberano il suo più grande nemico dalla prigione in cui lambiva da anni, la stessa Batteria Centrale citata sopra. È quindi Sinestro a doverlo affrontare, in passato suo insegnante e poi sua unica nemesi. Hal Jordan uccide anche lui. Superato ormai il punto di non ritorno, arriva su Oa e si ritrova davanti i Guardiani. I nanerottoli blu, come li chiama Kilowog, sergente istruttore del Corpo caduto anche lui per mano di Jordan, soccombono e inviano sulla Terra il loro unico emissario sopravvissuto, Ganthet. Intanto, Jordan si tuffa in quello che rimane della Batteria Centrale e ne assorbe tutto il potere possibile. Ne esce trasformato in un nuovo personaggio, finalmente paragonabile davvero a un dio: Parallax. Il suo potere è tale che può cambiare davvero ciò che è avvenuto a Coast City, cambiando il flusso temporale e resettando la realtà. Quello che accade dopo porta all’evento crossover chiamato Zero Hour, viene fatta luce sulla vera origine di Parallax e la trama architettata alle spalle del povero Hal Jordan. Ma questa è un’altra storia.

 

Il punto interessante è evidenziare che cosa possa far diventare totalmente folle una persona con una volontà di ferro, onesta e buona. Qualcosa che nella realtà potrebbe accadere a chiunque. Al di là del fumetto super eroistico, un altro esempio lampante è il film Un Giorno di Ordinaria Follia di Joel Schumacher e la DC Comics fa cadere un altro dei suoi pilastri utilizzando proprio questo schema narrativo.

Prima di Crisis, in casa DC Comics era tutto nero o bianco. Era l’epoca dell’ingenuità, dell’eroe senza macchia e senza paura di cui l’America (badate bene, non il mondo) poteva e doveva andare fiera. Le ultime incarnazioni della casa editrice di Burbank  si sono invece adattate ai tempi e ai gusti dei lettori. Più smaliziati, più desiderosi di leggere di veri problemi e non della solita invasione dallo spazio. La concorrenza con la Marvel è tosta: la Casa delle Idee e dei super-eroi con super-problemi è sempre al primo posto delle vendite a causa della maggior vicinanza alle moderne tematiche adolescenziali. Quale migliore occasione per la DC Comics di distruggere i propri miti un po’ stucchevoli e fin troppo “normali” nella loro super-potenza, per poi farli risorgere dalle ceneri lasciate da situazioni invece fin troppo estreme? Talmente drastiche da lasciare sconvolto anche il lettore più smaliziato.

Quando i film dei fumetti si scambiano gli attori

Prima era Bruce Wayne/Batman, poi ha interpretato Avvoltoio nel film Spider-Man Homecoming: Michael Keaton è solo uno dei tanti attori che hanno interpretato un personaggio di entrambi gli universi dei comics. Scopriamo gli altri, da Ben Affleck a Zoe Saldana .

Da una parte ci sono Spiderman, Captain America e Deadpool. Dall’altra Superman, Batman e Wonder Woman. Quella fra Marvel e DC Comics è una rivalità di lunga data, eppure capita che i due universi dei fumetti si scambino gli attori sul grande schermo, sono numerosi infatti i casi in cui una star ha recitato in entrambi i panorami cinematografici dei comics.
Prendiamo Ryan Reynolds. L’attore americano ha esordito nel mondo dei fumetti nel 2004 con il personaggio di Hannibal King in Blade Trinity di Marvel per poi vestire i panni di Deadpool in X-Men le origini – Wolverine. Il passaggio alla concorrenza è avvenuto nel 2011 con il ruolo di protagonista in Lanterna Verde. Il titolo è stato un flop, ma lui da buon supereroe non si è scoraggiato ed è tornato alle origini, questa volta nelle vesti del mercenario chiacchierone Deadpool nel recente film che ha conquistato pubblico e critica, spin-off di Wolverine. Il ritorno è stato un successo, tanto che un sequel è già in produzione.

Vanta due titoli con Dc Comics e uno soltanto con la Marvel Ben Affleck. La sua carriera da supereroe prende il via nel 2003 con il film Daredevil ispirato all’eroe Marvel, accolto tiepidamente dal pubblico. Successivamente Affleck ha pensato di vestire mantello nero e maschera da pipistrello e riscattarsi con il sorprendente Batman di Batman v Superman: Dawn of Justice, lo stesso che abbiamo visto in Suicide Squad e che vedremo in Justice League. Intanto il prossimo film su Batman è in arrivo e nei panni dell’Uomo Pipistrello ci sarà ancora lui.

Chris Evans e Idris Elba viaggiano in coppia. Entrambi sono comparsi nel film The Losers del 2010, adattamento cinematografico del fumetto Dc Comics, ma poi hanno preferito continuare la loro carriera fra i personaggi Marvel. Il primo era la Torcia Umana de I Fantastici quattro e sequel, per poi trasformarsi nel Captain America più amato del grande schermo (lo vediamo anche nella serie sugli Avengers), mentre Idris Elba presta il volto a Heimdall nel film Thor e seguenti, comparendo anche in Ghost Rider spirito della vendetta e in Avengers: Age of Ultron.

E ancora, Halle Berry prima di vestire la tutina in latex di Catwoman nel 2004 per il DC Comic Universe era apparsa nella serie sugli X-Men targata Marvel. E anche Michael Fassbender si è sdoppiato: è il giovane Magneto nei film sugli X-Men, ma ha ottenuto anche una parte nella trasposizione cinematografica del fumetto DC Comics Jonah Hex del 2010.

Ultimo, ma non ultimo è Michael Keaton, che all’epoca guadagnò molti consensi per la sua interpretazione di Bruce Wayne/Batman in Batman (1989) e Batman – Il ritorno di Tim Burton (1992) mentre quest’anno per la Casa delle idee interpreta nel film Spider-Man: Homecoming il personaggio di Avvoltoio.

Per tutti gli approfondimenti sui film di Batman vi rimandiamo al nostro articolo che potete trovare qui.

Il DCEU introduce Lanterna Verde anche in Justice League

Con l’arrivo nelle sale di Wonder Woman, è stata resa disponibile sul grande schermo anche la nuova intro del DC Extended Universe (DCEU) che accompagnerà tutte le pellicole a venire dell’Universo Cinematografico Espanso. Nella clip fanno la loro apparizione tutti i membri della Justice League.
Grazie a questo nuovo intro è iniziata una speculazione sulla presenza di Lanterna Verde, sotto forma di cameo, nel film Justice League, in uscita a novembre 2017.

In passato abbiamo già avuto il film su Hal Jordan ma all’epoca non esisteva ancora il DCEU, quindi è logico pensare che i fan sperino fino all’ultimo di vedere il personaggio in Justice League, forse nel finale o nelle scene post credit.

La Justice League nell’intro dei film della DC Comics

La stessa intro mostra infatti i vari membri della Justice League cinematografica (Batman, Superman, Wonder Woman, Flash e Cyborg), tra cui troviamo anche Lanterna Verde!

Già da mesi comunque si parla dell’eroe nel 2020 nel film Green Lantern Corps dove si vociferava la presenza di Armie Hammer come nuovo Hal Jordan, ma mai confermata. Però attenzione, in Justice League non è stato ancora mostrato Superman da nessuna parte, che la Warner Bros. stia facendo lo stesso per Lanterna Verde?

Molto probabilmente il personaggio di Green Lantern verrà introdotto in Justice League, anche se un recente post sui social media potrebbe essere il primo indizio di un nuovo progetto in arrivo.

Il post già anticipato a fine 2016 dall’attore Andre Gordon (Modern Family), che ha condiviso una foto di Lanterna Verde di John Stewart con la didascalia “andregordonofficialThe pieces are coming together and it feels good! («I pezzi si stanno assemblando, e stanno venendo su bene»)#johnstewart #greenlantern #greenlanterncorps #justiceleague #4HorsemenFilms”, sembra essere confermato dal regista Umberto Gonzalez ha spiegato che secondo lui nel film film Lanterna Verde ci sarà: E’ confermato che una Lanterna Verde in Justice League ci sarà, non posso dirvi chi ma ci sarà!”.

Questo post sembra confermare le voci precedenti che speculavano sul fatto che avremmo visto molteplici Lanterne Verdi dal settore 2814 (che comprende anche la Via Lattea e di conseguenza la Terra, dove le Lanterne Verdi sono due, Hal Jordan e John Stewart) nell’universo cinematografico e, infine, nel film Green Lantern Corps di prossima realizzazione.

Nel frattempo voci di corridoio vorrebbero che i reshoot del film saranno girati a Londra tra giugno e agosto e che le scene aggiuntive siano «rilevanti».

Il produttore esecutivo Charles Roven in una recente intervista ha spiegato che pur essendo minime, le riprese addizionali prenderanno molto tempo per via degli impegni di tutti gli attori coinvolti. Ad esempio Jason Momoa e Amber Heard si trovano in Australia per girare Aquaman, Gal Gadot sta promuovendo Wonder Woman in giro per il mondo, Henry Cavill è sul set di Mission Impossible 6, etc…

Ma è proprio Cavill a stuzzicare i fan con una foto su Instagram che lo ritrae indossando il costume di Superman e pronto per le riprese. La foto è stata scattata in occasione del 79esimo Anniversario dell’apparizione di Superman nella Action Comics, ma fa pensare che l’attore si trovasse già a Londra per girare.

Hi Everyone! I've been doing some Super Ruminations because this month is the 79th anniversary of Superman in Action Comics and thought it fitting to pass on this little fact. Who knew eh?? In January 1933, Jerry Siegel wrote a short story titled "The Reign of the Superman", which was illustrated by his friend Joe Shuster and self-published in a science fiction magazine. It told the story of a bald villain with telepathic powers. Trying to create a character they could sell to newspaper syndicates,Siegel re-conceived the "superman" character as a powerful hero, sent to our world from a more advanced society. He and Shuster developed the idea into a comic strip, which they pitched unsuccessfully. National Publications was looking for a hit to accompany their success with Detective Comics, and did not have time to solicit new material. Because of the tight deadline, editor Vin Sullivan was forced to make it out of inventory and stockpile pages. Sullivan asked former coworker Sheldon Mayer if he could help. Mayer found the rejected Superman comic strips, and Sullivan told Siegel and Shuster that if they could paste them into 13 comic book pages, he would buy them. #SuperRuminations #Superman #ActionComics

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Vi ricordiamo che al momento l’uscita del film è in programma per il prossimo 16 novembre.

Romics primavera 2017 un’edizione fantastica

ROMA – Dal 6 al 9 aprile è tornata presso la Nuova Fiera di Roma l’edizione primaverile della più importante manifestazione ludico-culturale del centro Italia con oltre 200.000 visitatori: con 5 padiglioni, la 21esima edizione si è presentata davvero ricca di appuntamenti dedicati ad ogni settore dell’intrattenimento.
Come ogni anno si è trattato di una quattro giorni di kermesse ininterrotta con eventi, incontri e spettacoli che hanno portato all’attenzione del grande pubblico le stelle del fumetto e dell’animazione. In questa edizione sono stati assegnati ben cinque Romics D’Oro, alle eccellenze di mondi creativi straordinari: Yoshiyuki Tomino, uno delle istituzioni dell’animazione giapponese; Sharon Calahan, storica direttrice della fotografia della Pixar Animation/Disney; Giuseppe “Cammo” Camuncoli matita che ha dato vita a saghe pubblicate anche negli USA per Marvel e DC Comics, Matteo Casali sceneggiatore conteso dalle più grandi editrici internazionali; Igort, uno dei più grandi maestri del fumetto e dell’illustrazione internazionale.
La grande creatività da tutto il mondo, le forti radici e la linfa del fumetto e dell’animazione sono esplose in un continuo fiorire, nella trasversalità delle nuove arti creative e dell’intrattenimento, dal cinema al videogame, al web, confermando lo sguardo attento sul mondo della narrativa e sull’illustrazione fantasy e per ragazzi, con presenza di autori e iniziative speciali. Questa edizione ha omaggiato il genio Carlo Rambaldi con una mostra che ripercorre le fasi ideative e creative delle sue amatissime creature, tra cui E.T. Grande successo per il consueto Concorso dei Libri a Fumetti, il premio dedicato alle migliori pubblicazioni italiane; ampio spazio per i professionisti nell’area pro, per gli incontri B2B e la self area dove giovani e nuovi talenti hanno potuto mostrare le proprie creazioni.
Noi di Batman Crime Solver (come anticipato qui) abbiamo realizzato reportage video e fotografici ad ogni tema DC Comics proposto in fiera.
Giovedì 06 Aprile 2017
Allo Stand RW Lion per sketch ed autografi abbiamo trovato Rafa Sandoval, artista che negli ultimi mesi ha disegnato la rinascita delle LANTERNE VERDI per i testi di Robert Venditti.

Abbiamo assistito all’apertura e inaugurazione della mostra dedicata alle copertine dei 75 anni di Wonder Woman e alle riproduzioni di alcuni oggetti usati da Gal Gadot sul set del film che presto vedremo nelle sale. Presso il Palamovie infatti è stata allestita una mostra dedicata alla supereroina amazzone, creata nel 1941 per la DC Comics dalla fantasia di William Moulton Marston, teorico del femminismo.
Vi proponiamo qualche scatto (poi nel dettaglio vi faremo vedere le copertine esposte e una specifica conferenza sul film e sul fumetto nel nostro speciale su Wonder Woman) e una breve clip.

Tra i tanti giovani autori che muovono i primi passi nel grande mare dell’editoria dei fumetti, abbiamo avuto modo di conoscere Francesco Tomaselli allievo della Scuola Internazionale di Comics che ha realizzato un piccolo sketch book in particolare con personaggi DC Comics. Questo il nostro scatto rubato al suo stand.

Immancabili, con le loro installazioni e scenografie a tema Gotham City, i Gotham Shadows, il gruppo di talentuosi professionisti del Costuming dedicato al Cavaliere Oscuro, specializzati nel riprodurre il più fedelmente possibile gli abiti di scena, gadget e scenografie ispirate all’universo di Batman.

Venerdì 07 Aprile 2017

Al padiglione 9 – Pala Comics Meeting&Lab – Arena abbiamo fotografato per voi buona parte della mostra dedicata a Giuseppe Camuncoli e Matteo Casali.

Presso il padiglione 7 – Pala Comics – Sala Officina del fumetto abbiamo assistito al workshop di Giuseppe Camuncoli con la collaborazione di Valentina Brancati di cui vi avevamo anticipato qualcosa qui.

Sabato 08 Aprile 2017

RW-Lion, presso il padiglione 9 – Pala Comics Meeting&Lab – Arena ha presentato: La rinascita smeraldo di Rafa Sandoval. Incontro con l’autore, disegnatore di punta della serieHal Jordan and the green Lantern Corps. Ha moderato l’incontro Salvatore Cervasio.

Nel pomeriggio invece si è tenuto l’incontro con un’altra eccellenza italiana del mondo del fumetto DC Comics: Emanuela Lupacchino ed ha condotto l’incontro l’immarcescibile Alessandro Bottero. Per quei pochi che ancora non lo conoscono vi segnalo che il buon Alessandro ha fatto tante cose nel mondo del fumetto nel quale lavora dal 1991, come traduttore, sceneggiatore, saggista (tra gli altri leggete il suo I segreti del cavaliere oscuro), direttore di varie realtà editoriali. In particolare, per noi amanti di Batman, ha curato gli albi della Play Press dal 1990 al 1998 quando in quel periodo viveva il connubio con la DC Comics (vi rimando ai 5 articoli di Francesco Vanagolli disponibili qui sul nostro blog).

Poco prima della lunga e interessante conferenza Emanuela Lupacchino, (disegnatrice di Supergirl, Starfire, Bombshell e designer su progetti entertainment alla Warner Bros) ha voluto salutare tutti nostri lettori con questo video.

Dopo la conferenza, come da tradizione, Romics le ha fatto mettere una firma sul murales dedicato agli autori partecipanti.

Domenica 09 Aprile 2017

La domenica inizia con una fantastica chiacchierata insieme a Davide Perino, la voce dell’attore Jesse Eisenberg che impersona Lex Luthor nel film Batman v Superman: Dawn of Justice

Presso l’officina del fumetto si è tenuta nel pomeriggio una lezione di prova aperta a tutti con Emanuel Simeoni autore DC Comics e insegnante della Scuola Internazionale di Comics sul tema: osservazione e narrazione: strumenti per semplificare l’anatomia e il movimento nello spazio.

Presso il Padiglione 5 del Movie Village , il coordinatore editoriale Salvatore Cervasio ha presentato le prossime novità di LION e REAL WORLD.

Il rilancio RINASCITA proseguirà senza sosta con il debutto di nuove serie che saranno presentate sui nostri nuovi quindicinali, ampliando il variopinto mosaico che costituisce il multiverso DC: sulle pagine del quindicinale WONDER WOMAN debuttano SUPERWOMAN (di Phil Jimenez ed Emanuela Lupacchino) e TRINITY (di Francis Manapul e Clay Mann), mentre il quindicinale JUSTICE LEAGUE si appresta a proporre la nuova serie dedicata a CYBORG (di John Semper, Will Conrad e Paul Pelletier). Su BATMAN IL CAVALIERE OSCURO esordirà la rinascita di BATMAN BEYOND (di Dan Jurgens e Ryan Sook), parallelamente alla pubblicazione in volumi brossurati della serie new 52.Gotham City non sarà più la stessa dopo LA NOTTE DEGLI UOMINI MOSTRO, crossover tra le testate americane BATMAN, DETECTIVE COMICS e NIGHTWING che in Italia potremo leggere integralmente sul quindicinale BATMAN dai numeri 7 al 9.

JUSTICE LEAGUE VS SUICIDE SQUAD sarà il primo grande evento della rinascita: la miniserie scritta da Joshua Williamson sarà pubblicata in tre parti sul nuovo mensile JUSTICE LEAGUE AMERICA che debutterà a maggio. Questo scontro tra crimine e giustizia si concluderà a luglio e farà da prologo alla nuova serie della JLA scritta da Steve Orlando, che sarà affiancata dai TEEN TITANS di Ben Percy, Jonboy Meyers e Khoi Pham. La miniserie sarà collegata ad alcune tie-in pubblicati in quei mesi sulle pagine dei quindicinali JUSTICE LEAGUE e SUICIDE SQUAD.

Proprio nel mese in cui vedremo sul grande schermo Gal Gadot vestire i panni della Principessa Amazzone in un lungometraggio totalmente incentrato sulle origini dell’eroina, in tutto il mondo si celebrerà l’anniversario dei 75 anni di Wonder Woman. Letture imprescindibili di quei mesi saranno la riproposizione del ciclo new52 di Greg Rucka e Cliff Chiang (in volumi cartonati e brossurati), WONDER WOMAN: PARADISO PERDUTO di J.M. Dematteis, Joe Kelly e Phil Jimenez (pubblicato in brossurato per la DC Library), la graphic novel WONDER WOMAN: THE TRUE AMAZON di Jill Thompson (pubblicata in cartonato per GRANDI OPERE DC) e la miniserie WONDER WOMAN LA LEGGENDA di Renae De Liz (che sarà pubblicato integralmente in un unico volume brossurato e non in due volumi come precedentemente annunciato).

Merita una nota speciale (in particolare per noi di Batman Crime Solver) la cover da collezione di BATMAN IL CAVALIERE OSCURO 50, mostrata in anteprima. La realizzazione dell’albo ha richiesto tempi più lunghi rispetto a quelli preventivati, quindi l’uscita della variant cover non è coincisa con quella della regular, ma il cinquantesimo numero della seconda testata dedicata al Cavaliere Oscuro ha rappresentato un importante traguardo sia per l’autore che per la casa editrice, che è stato festeggiato, anche se in ritardo, con il fumettista DC Comics Pasquale Qualano (qui trovate un’omaggio sul quotidiano la Repubblica.it) che ha splendidamente reinterpretato il dinamico duo e del quale trovate illustrazioni inedite all’interno del Batman v Superman Concept Artbook e Dead xx Squad.

Tanti sono stati i personaggi DC Comics interpretati dai cosplayer. Il fenomeno inizialmente nato per la maggior parte per la resa di personaggi tratti dai manga o dagli anime (essendo nato in Giappone, i primi personaggi interpretati erano tratti da manga e anime), in seguito esteso anche a personaggi di videogames, fumetti, cartoni animati, film, telefilm, libri, pubblicità, band musicali e giochi di ruolo. Ne abbiamo fotografati alcuni che vi proponiamo in una photogallery qui sotto.

 

 

DC Comics al cinema: il calendario 2017 con la new entry Lanterna Verde

Il progetto cinematografico della DC Comics è partito: Con “Batman V Superman: Dawn of Justice” che prende spunto dal film “L’Uomo D’acciaio” del 2013. La pellicola di Zack Snyder non aveva in realtà le pretese di fare da capostipite di quello che si preannuncia come il progetto cinematografico più importante della DC Comics: nasceva come un film indipendente sul supereroe Superman, nella speranza di cominciare un franchise sul singolo personaggio che poi eventualmente si sarebbe potuto allargare ad altri grandi nomi del fumetto, come Batman (che viene citato in modo più o meno occulto nel film), Aquaman, Wonder Woman e via dicendo.

 

Il motivo di questa partenza in punta di piedi è da rinvenire nel flop di Lanterna Verde: il film del 2011 con protagonista Ryan Reynolds doveva fungere da rampa di lancio per un nuovo universo DC prodotto dalla Warner Bros, ma l’insuccesso a livello sia di incassi che di critica portarono l’operazione a morire sul nascere, cancellando la lavorazione embrionale anche di un film su Flash che a sorpresa avrebbe fatto incontrare in una scena post credits il supereroe velocista con il Lanterna Verde di Reynolds.

Molto probabilmente il personaggio di Green Lantern verrà introdotto in Justice League, anche se un recente post sui social media potrebbe essere il primo indizio di un nuovo progetto in arrivo.

Il post viene dall’attore Andre Gordon (Modern Family), che ha condiviso una foto di Lanterna Verde di John Stewart con la didascalia “andregordonofficialThe pieces are coming together and it feels good! («I pezzi si stanno assemblando, e stanno venendo su bene»)#johnstewart #greenlantern #greenlanterncorps #justiceleague #4HorsemenFilms”

Questo post sembra confermare le voci precedenti che speculavano sul fatto che avremmo visto molteplici Lanterne Verdi dal settore 2814 (che comprende anche la Via Lattea e di conseguenza la Terra, dove le Lanterne Verdi sono due, Hal Jordan e John Stewart) nell’universo cinematografico e, infine, nel film Green Lantern Corps di cui vi parlavamo qui…Ma staremo a vedere.

Tornando ai film di Snyder il successo al botteghino del film di  (nonostante le critiche non eccellenti) convince quindi DC e Warner Bros ad iniziare a fare sul serio: Batman v Superman: Dawn of Justice, con Ben Affleck e Henry Cavill protagonisti, viene elaborato con il preciso intento di fare da apripista al DCEU, unendo furbescamente in un unico film i due pezzi da novanta della casa editrice e introducendo almeno altri quattro personaggi per i quali è previsto un film in solitario (Wonder Woman, Flash, Aquaman e Cyborg).

Per l’anno 2017 si preannuncia un’altra agenda bella piena.

Gli appuntamenti caldi dell’anno in corso ormai li conosciamo tutti a memoria e sono in agenda.
Le avventure a tema supereroi DC Comics si moltiplicano nell’anno a venire. E poi ancora, e ancora. L’invasione del genere non è a scemare. Anzi, c’e’ chi torna e chi arriva nei CINECOMICS DC 2017:

FEBBRAIO
The LEGO Batman Movie (20.02.2017)
Si può perdere l’abbinamento tra le costruzioni, i cartoni animati e uno dei supereroi più dark? No. E infatti a prestare le voci al film animato ci sarà parte del team di Arrested Development (Will Arnett, in costante ascesa, a doppiare l’Uomo Pipistrello, Zach Galifianakis per il Joker e Michael Cera per Robin).

GIUGNO
Wonder Woman (02.06.2017)
Zitta zitta è lei, femmina, quella a fare più comparsate nei film altrui, senza contare il proprio. Da Batman v Superman (sperando che l’ “assolo” dell’Amazzone vada meglio del super scontro tra titani DC Comics) al suo film, e poi anche nei due film della Justice League.
Ps. Al suo fianco ci sarà anche Robin Wright, al suo nuovo ruolo cult fuori da House od Cards.

NOVEMBRE
Justice League – parte prima (17.11.2017)
L’occasione di dimostrare di saper (ri)prendere le redini di un mondo fantastico per Zack Snyder dopo la troppa carne al fuoco, anche bruciacchiata, di Batman v Superman. E poi, la squadra è di quelle super super (Superman, Batman, Flash, Wonder Woman, Aquaman e Cyborg).

E dopo?
Dopo, si ricomincia.
In quest’ordine:
2018: The Flash (16.03.2018); Aquaman (05.10.2018), Untitled DC Film (05.10.2018)
2019: Shazam (05.04.2019); Justice League Part Two (14.06.2019);  ancora da definire (01.11.2019) film DC/Warner Bros.

2020: Cyborg (03.04.2020); Green Lantern Corps (19.06.2020).

Alcune fonti riportano che la Warner Bros. sarebbe in trattativa con la Apple per la possibilità di rendere disponibili le pellicole al pubblico molto prima delle tradizionali tempistiche delle release. Lo studio vorrebbe utilizzare la piattaforma di iTunes per mettere in vendita i propri film nello stesso momento in cui gli stessi si trovano al cinema.

A chiarire i termini del futuro accordo, Kevin Tsujihara della Warner Bors. parlando con Bloomberg:

“21st Century Fox Inc., Time Warner Inc.’s Warner Bros. e Comcast Corp.’s Universal Pictures hanno confermato il desiderio di unirsi per cercare di proporre al pubblico un’offerta allettante per la vendita delle nuove pellicole, nello stesso periodo della proiezione nelle sale. Alcuni studio stanno spingendo affinchè questo avvenga almeno due settimane dopo la release e stanno considerando di stipulare un accordo specifico con la Apple per iTunes.”

Se l’accordo dovesse andare a buon fine, i fan potrebbero acquistare Justice League e vederlo a casa, invece che al cinema, pagando un prezzo maggiore – dai 25 ai 50 dollari.

Lanterna Verde in Justice League 2

La Warner Bros. ha programmato da tempo di avere un piano molto grande: dare nuova linfa all’universo cinematografico Dc , e non si puo’ dire che non sta lavorando per arrivare all’obiettivo; tra il 2016 e 2020 finalmente noi fans della DC avremmo molti film da guardare con i nostri supereroi preferiti. C’è un supereroe molto atteso che noi fan vorremmo presto sul grande schermo: Lanterna Verde. Sul personaggio è stato fatto un film nel 2011 che ha visto protagonista Ryan Reynolds, ma è stato un flop. Un reboot è ora atteso in Usa per il 19 giugno 2020.
Greg Silverman, il presidente dello sviluppo creativo e di produzione in tutto il mondo della Warner Bros., ha recentemente dichiarato al magazine statunitense Entertainment Weekly che i fan di Green Lantern devono essere pazienti e che l’attesa varrà la pena.
“Lanterna Verde è un personaggio incredibile. C’è una reale opportunità di far tornare il personaggio sul grande schermo. Non abbiamo fatto un grande lavoro con il primo film Green Lantern. Si tratta di un personaggio che merita di essere trattato allo stesso modo in cui Batman e Superman e Wonder Woman vengono trattati oggi, che è con grande rispetto. Credo di poter dire ai fan di Lanterna Verde: Se potete essere pazienti con noi, credo che sarete davvero felici.”
Ma prima di vederlo nel suo nuovo film, Green Lantern dovrebbe comparire in Justice League: Parte 2 (in programma per il 14 giugno 2019) e non ancora nella prima parte di Justice League (previsto per il 17 Novembre 2017). “C’è la possibilità che egli possa esserci o non possa esserci in Justice League 2. Per il momento, abbiamo in programma di introdurre abbastanza personaggi e il miglior piano al momento è di introdurre Lanterna Verde è in Justice League 2” ha detto Silverman.
Entertainment Weekly ha inoltre svelato qualche dettaglio in più sui film del DC Universe, confermando che il prossimo film Suicide Squad si svolge dopo gli eventi di Batman v Superman, contrariamente alle voci precedenti, e che il film di Wonder Woman in uscita nel 2017 sarà caratterizzato da scene “del presente oggi” all’inizio e alla fine del film.

Batman trasformato in Lanterna Verde

Batman trasformato in Lanterna Verde

Batman v Superman: rivelato il nuovo Lanterna Verde?

Sembra che la DC Comics abbia trovato un nuovo attore per il ruolo di Lanterna Verde in Batman v Superman. Una serie di notizie sono infatti state divulgate in questi giorni e, anche se la fonte non è ancora certa, siamo comunque in grado di fornirvi qualche dettaglio interessante.
Nella confusione delle notizie riguardanti Batman, Superman, Wonder Woman e la Justice League è emersa anche la presenza di un nuovo attore, che dovrebbe vestire i panni di Lanterna Verde. A debuttare nei panni del personaggio DC dovrebbe essere Hal Jordan che, stando ai rumor, potrebbe essere interpretato dall’attore Dan Amboyer, famoso per aver recitato in William and Catherine: A Royal Romance.
Anche se il suo curriculum non è così ricco come tutti quelli che vengono proposti per il ruolo di Lanterna Verde (o affini), la pressione non manca di certo.
Il nome di Amboyer era già sbucato fuori tra i fans a causa del suo improvviso entusiasmo per il sollevamento pesi. Che ci sia una relazione di fondo? Staremo a vedere! In ogni caso, se è vero Zack Snyder e la Warner Bros. hanno creato davvero un bell’inganno in questi mesi.
Per chi non lo sapesse ancora, i dettagli trapelati nei giorni passati sostengono che Amboyer (attualmente accreditato come ‘Drone Pilot’ o ‘Lt. Christie’) è un pilota minacciato da Superman e inviato per assumere i droni kryptoniani che minacciano il Superuomo. Una volta giunti nel terzo atto di Batman V Superman, Amboyer fa evidentemente il suo debutto con la divisa verde e nera del Corpo delle Lanterne Verdi. Non solo mostra un rapporto di lavoro con il flash (Ezra Miller), ma ponendo le basi per ancora per introdurre prima del film il riavvio del corpo delle lanterne verdi che dovrebbe debuttare sul grande schermo il 19 giugno 2019.

Batman trasformato in Lanterna Verde

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