Batman del 1943

Batman è il serial cinematografico composto da 15 episodi della durata di 260’ del 1943 prodotto dalla Columbia Pictures, diretto da Lambert Hillyer e interpretato da Lewis Wilson (Batman) e Douglas Croft (Robin). J. Carrol Naish interpreta la parte di un cattivo, un personaggio originale chiamato Dr. Daka. Accanto a loro Shirley Patterson nella parte Linda Page (la fidanzata di Bruce Wayne), e William Austin interpreta Alfred. La trama basata sul personaggio di Batman, che nel film è un agente governativo statunitense, impegnato nello sconfiggere l’agente giapponese Dr. Daka, al culmine della Seconda guerra mondiale.

La serialità di questo film si distingue per essere la prima apparizione cinematografica di Batman e per aver inserito un paio di elementi fondamentali dell’universo di Batman. Il film infatti introduce la Batcaverna (rimodulando leggermente il termine rispetto ai fumetti in “Bat’s Cave”) e l’ingresso ad essa attraverso l’orologio a muro.

A William Austin si deve l’aver definito l’aspetto di Alfred, successivamente divenuto popolare. Austin infatti aveva un fisico asciutto e sportivo e dei baffi sottili, mentre l’Alfred del fumetto ad esso coevo era in sovrappeso e ben rasato. Successivamente la versione del fumetto di Alfred è stata modificata così da assomigliare all’Alfred cinematografico.

Il successo del passaggio televisivo di questa serie negli anni sessanta, trasmesso con il titolo An Evening with Batman and Robin, portò direttamente alla serie televisiva Batman con Adam West e Burt Ward. Tuttavia non è mai stata riconosciuta ufficialmente alcuna continiuità tra questo serial cinematografico e la serie televisiva degli anni sessanta.

Il serial ebbe un sequel nel 1949, Batman and Robin.

CURIOSITÀ:

NEL 1966 IN SEGUITO AL SUCCESSO NEGLI USA DELLA NUOVA SERIE TV “BATMAN” LA COLUMBIA HA RISTAMPATO TUTTI GLI EPISODI DI QUESTA SERIE, CIASCUNO CON I SUOI TITOLI DI TESTA E DI CODA, E LI HA RIUNITI CON IL TITOLO “AN EVENING WITH BATMAN AND ROBIN”.

BATMOBILE 1943

Nella primissima apparizione nei film, Batman usa una Cadillac Serie 75 Convertibile del 1939. A volte venne sostituita da una Limousine.

Batman e il grande schermo: una storia d’amore iniziata quasi 73 fa

Se oggi l’uomo pipistrello è sinonimo di una popolarità straordinaria, in pochi avrebbero scommesso su un successo cinematografico tanto longevo e costante quando il personaggio di Batman venne per la prima volta abbozzato nel 1939, nel tentativo di bissare l’exploit di Superman, nato l’anno prima.
Creato dalle matite due giovanissimi Bob Kane e Bill Finger, l’uomo pipistrello fa la sua prima apparizione sullo schermo nell’estate del 1943, quando la Columbia Pictures decide di renderlo protagonista di un serial cinematografico, intitolato semplicemente «Batman», composto da quindici episodi proiettati nelle sale a cadenza settimanale.
Realizzato al culmine della seconda guerra mondiale, questo prodotto mostrava Batman e Robin, nei cui panni agivano rispettivamente Lewis Wilson e Douglas Croft, alle prese con il temibile dottor.Tito Daka: una spia giapponese in grado di trasformare, tramite un dispositivo di sua invenzione, gli esseri umani in zombie al suo servizio.
Ottenuto un buon riscontro, la Columbia decise di proporne un seguito, «Batman e Robin», nel 1949: altri quindici episodi dove i due protagonisti, ora interpretati da Robert Lowey e John Duncan, hanno come nemico The Wizard, un personaggio incappucciato, la cui identità viene rivelata soltanto nella conclusione.
Se questi due serial sono nella memoria di pochi, ancora oggi è invece popolare la serie televisiva degli anni ’60 con protagonista Adam West, caratterizzata dai colori sgargianti dei personaggi e dalle scazzottate a tempo di musica.
Per sfruttarne il grande successo, la Fox decise nel 1966 di produrne un film vero e proprio, girato con lo stesso cast nella pausa estiva tra la prima e la seconda stagione della serie: da molti considerato un vero e proprio cult, il primo lungometraggio di Batman, diretto da Leslie Martinson, è un prodotto ingenuo e divertente dove i nemici storici dell’eroe mascherato sono quasi tutti presenti.
Diversi anni dopo sarà il genio di Tim Burton a ripescare l’eroe di Kane e Finger, in «Batman» del 1989, approfondendo, come mai era stato fatto prima sullo schermo, le origini e la natura psicologica del personaggio. Cocktail postmoderno di generi (dal poliziesco all’horror, passando anche per la commedia) e ricco di omaggi alla storia del cinema, questo film rimane ancora oggi uno dei titoli più significativi degli anni ’80, anche grazie alla memorabile performance di Jack Nicholson nei panni di Joker.

Batman 1989 Jack Nicholson è Joker

Batman 1989 Jack Nicholson è Joker

Sebbene non fosse inizialmente previsto un seguito, nel 1992 esce «Batman-Il ritorno», ancora con Burton alla regia e Michael Keaton sotto il costume dell’uomo pipistrello: l’accento, grazie soprattutto alla presenza del personaggio di Pinguino, si sposta sui temi della solitudine e della diversità, il ritmo si fa meno concitato e più riflessivo, ma l’ottimo livello raggiunto con il precedente capitolo rimane invariato.

Batman - Il ritorno (Batman Returns) film del 1992 - Danny DeVito è Oswald Cobblepot/Pinguino

Batman – Il ritorno (Batman Returns) film del 1992 – Danny DeVito è Oswald Cobblepot/Pinguino

Dopo le due pellicole gotiche di Burton, la Warner Bros affida a Joel Schumacher (regista, tra gli altri, di Ragazzi perduti, Un giorno di ordinaria follia e Il cliente), il terzo e il quarto capitolo della saga: «Batman Forever» del 1995, con protagonista Val Kilmer, e «Batman & Robin» del 1997 con George Clooney e Chris O’Donnell nei ruoli dei due eroi mascherati.
La volontà della casa di distribuzione era quella di realizzare una trasposizione molto più fedele al fumetto rispetto all’ottica autoriale di Burton per garantirsi il successo commerciale.

L’intenzione iniziale di Schumacher era quella di girare un prequel basato sulla graphic novel Batman – Anno uno di Frank Miller. La Warner glielo impedì ma gli concesse di inserire dei flashback per analizzare il passato e le origini di Batman.

Quello che affascinava il regista, infatti, era l’approfondimento psicologico del protagonista, un aspetto lasciato un po’ in disparte nei due film precedenti di Tim Burton. Gli sceneggiatori Lee e Janet Scott-Batchler, con l’aggiunta di Akiva Goldsman, scrissero una storia nella quale il Cavaliere Oscuro affronta il suo dualismo scavando nel proprio subconscio con l’aiuto di una psicologa di cui s’innamora. Avversari dell’eroe sono lo schizofrenico Due Facce e il cervellotico Enigmista. A gettare luce nella crociata solitaria di Batman arriva invece Robin.

La scenografa Barbara Ling decise di scostarsi dallo stile dark e gotico dei primi due film optando per una Gotham più sgargiante che mescola le atmosfere fumettistiche anni ’40-’50 e le architetture della New York anni ’30 con le luci al neon e le fosforescenze di Tokyo. Il tutto punteggiato da barocchismi ai limiti del kitsch tra i quali delle statue esageratamente gigantesche. É chiaro fin da subito che il film punta ad accattivare un pubblico più giovane ed avvezzo al linguaggio visivo dei cartoon.

George Clooney: Bruce Wayne/Batman - Chris O'Donnell: Dick Grayson/Robin - Alicia Silverstone: Barbara Wilson/Batgirl

George Clooney: Bruce Wayne/Batman – Chris O’Donnell: Dick Grayson/Robin –
Alicia Silverstone: Barbara Wilson/Batgirl

Tralasciando una parentesi di tre pellicole d’animazione dirette da Curt Geda per il piccolo schermo («Batman: the Movie» del 1999, «Batman Beyond: return of the Joker» del 2000 e «Batman: Mistery of the Batwoman» del 2003), il personaggio troverà nuova vita con Christopher Nolan: il regista inglese, reduce dai successi di «Memento» e «Insomnia», sceglierà di ricominciare dalle origini dell’uomo pipistrello con «Batman Begins» del 2005, in cui vengono indagati i motivi che hanno spinto Bruce Wayne a trasformarsi nel celebre giustiziere mascherato.

Batman Beyond: dvd box set

Batman Beyond: dvd box set

 

Batman Begins

Batman Begins

Christian Bale ne dà una versione sfaccettata e introversa. Il film (nonostante gli oltre 350 milioni di dollari d’incasso nel mondo) si prende sul serio dando meno spazio alla spontaneità come invece avvenuto nelle opere burtoniane.
Tutt’altro livello è stato quello raggiunto dal successivo «Il cavaliere oscuro», uscito nell’estate del 2008 e considerato uno dei film più spettacolari e significativi: Christopher Nolan conquista la piena maturità alla regia e Heath Ledger, nei panni di Joker, dà vita a uno dei cattivi più inquietanti, con le sue psicosi e perversioni, che siano mai apparsi sul grande schermo.
Critica entusiasta e pubblico che ha riempito le sale per diversi mesi. Risultato: oltre un miliardo di dollari al box office e dodicesimo incasso di sempre.
«Il cavaliere oscuro-Il ritorno» ha puntato a fare ancora meglio, grazie a un passaparola incalzante che ha reso l’attesa sempre più febbrile, soprattutto in Italia che ha avuto il piacere di ospitare anche la mostra ufficiale della Warner Bros ad Ostia (RM). Il budget di 250.000.000 di dollari usato per la realizzazione del film è stato il più alto di tutta la trilogia, e, come i precedenti episodi, si rivelò un successo di pubblico e di critica ed è diventato il film più proficuo della saga di Nolan.
Il capitolo conclusivo della trilogia di Nolan, dove Batman se la vede con Bane e con Catwoman, non sarà probabilmente l’ultima apparizione da “solista” sul grande schermo dell’eroe mascherato. Infatti, oltre alle apparizioni che ci saranno nei prossimi film targati DC Comics, già si parla, di un possibile reboot, un ennesimo nuovo inizio della saga, che potrebbe entrare in produzione nei prossimi anni: certo il regista designato dovrà avere una buona dose di coraggio, perché fare meglio di Burton e Nolan sembra una sfida più ardita di qualsiasi impresa realizzata dall’uomo pipistrello nel corso della sua lunga carriera. Batman Crime Solver vi offre in allegato la rivista ufficiale del film Batman & Robin qui sotto. Buona lettura.

Qui puoi scaricare la rivista ufficiale del film Batman & Robin

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Batman: i volti e i costumi che si sono succeduti nel tempo

L’uscita al cinema (anche se prevista per il prossimo anno) di Batman v Superman: Dawn of Justice si sta avvicinando e l’attesa, nel mentre, continua a crescere parecchio. In attesa dell’ambito trailer ufficiale, che sarà in grado di darci qualche informazione in più sulla sinossi del film, è giusto notare come il tempo trascorso abbia influito, oltre che sulla scelta di attori e l’utilizzo sempre più massiccio degli effetti speciali, anche sull’evoluzione dei costumi di entrambi i supereroi; oggi verrà analizzato Batman.

La prima trasposizione da fumetto a cinema avvenne nel 1943 con l’interpretazione di Lewis Wilson; nel secondo film, intitolato Batman e Robin (1949), fu Robert Lowery ad impersonare il supereroe. Entrambi hanno indossato costumi semplici, una calzamaglia con dei mutandoni sopra, un pipistrello ricamato sul petto, un mantello che dal ’43 al ’49 si è allungato di mezzo metro e la classica mascherina sul volto, oltre a stivaletti e cinturone. Un vestiario che ci fa probabilmente sorridere, ma il cui intento, forse, all’inizio, era quello di dar luogo ad un Bruce Wayne forte nell’animo, più che fisicamente.

Lewis Wilson interpreta Batman

Lewis Wilson interpreta Batman

I successivi Batman furono Adam West, che diede il proprio marchio al Batman della fortunata serie tv della fine degli anni ’60, e dopo un salto temporale di circa vent’anni, si è arrivati a Michael Keaton, segnando le generazioni che erano alla soglia degli anni’90. In questo crossover, dal Batman spigliato che con il suo costume semplice (e riciclato dai suoi interpreti precedenti) salvava il mondo, con l’avvicinarsi degli anni ’90, grazie a Tim Burton, Batman diventa ombroso, solitario, degno del tratto dark tipico del regista; ciò è visibile anche nel costume, che si tinge totalmente di nero dando risalto alla sua ombrosità (e anche al marchio distintivo di richiamo notturno), e dal fisico scolpito e accentuato. Da un semplice costume ad un’armatura.

Adam West interpreta Batman

Adam West interpreta Batman

Michael Keaton interpreta Batman

Michael Keaton interpreta Batman

Nel 1995 arrivò Val Kilmer ad interpretare un Batman meno tragico e più belloccio, ma che non riuscì a tenere testa a quello interpretato da Keaton. Tuttavia sarà il 1997 a segnare la tappa del peggior Batman di casa Warner, con l’interpretazione di George Clooney; Batman e Robin risultò un flop così enorme che per circa dieci anni non si parlò più di uomo-pipistrello, salvo poi essere resuscitato dal signor Nolan. È doveroso notare come il costume-armatura di Batman tenda ad essere sempre più inspessito, sempre più ricco di particolari e più aggressivo, come se l’anima di Wayne avesse creato il suo bozzolo dove rintanarsi; cosa che si noterà più esplicitamente con la trilogia di Nolan.

Val Kilmer interpreta Batman

Val Kilmer interpreta Batman

George Clooney interpreta Batman

George Clooney interpreta Batman

Grazie a Christopher Nolan, Batman ritorna sul grande schermo con la trilogia dedicata al Cavaliere Oscuro (Batman Begins del 2005, Il Cavaliere Oscuro del 2008, Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno del 2012), che riprende le origini del supereroe, che si avvicina ai toni cupi di Keaton ma assumendo connotazioni tragiche più approfondite a livello psicologico. Come detto sopra, Batman si è creato il suo contenitore-bozzolo, capace di racchiudere la sua anima fragile (orfana di famiglia e amore) e di respingere tutte quelle ferite che già ha nell’animo, diventando un’armatura a tutti gli effetti. Il simbolo-richiamo scompare dal petto, come se fosse lo stesso Wayne a racchiuderlo dentro al costume insieme a se stesso. Nel 2016 arriverà Ben Affleck nel ruolo di Batman, assumendosi il pesante fardello lasciato dal Bale e Nolan stessi. Ebbene, sarà in grado Affleck di tenere alta la classe recitativa e di portare sul grande schermo un Batman degno dei suoi precedenti? Nulla si sa ancora sulla trama di Batman v Superman, ma dalle prime immagini che circolano, Batman sembra ricco di vendetta e sempre più muscoloso, sull’orlo dell’esplosione.

Christian Bale interpreta Batman

Christian Bale interpreta Batman

Ben Affleck interpreta Batman

Ben Affleck interpreta Batman

Potete godere della visione delle evoluzioni del nostro Cavaliere Oscuro, con il vostro accesso Facebook o Google Plus. Nel frattempo diamo uno sguardo anche ai bat-loghi che si sono sccueduti nel tempo. Partiamo da uno dei primissimi, quello di Batman e Robin (1941), al pipistrello appuntito del cavaliere oscuro targato Christopher Nolan. Antupainamku, un creativo utente di Youtube, li ha messi a confronto in questo video animato. Il risultato ritengo sia notevole.