È morta Margot Kidder, la nostra eterna Lois Lane in ‘Superman’ con Christopher Reeve

L’attrice, 69 anni, è morta domenica 13 maggio 2018 nella sua abitazione di Livingston, negli Stati Uniti. Dopo il successo con il blockbuster firmato da Richard Donner, si era allontanata dal cinema a causa di un grave disturbo bipolare.

Margot Kidder, l’attrice che vestì i panni di Lois Lane, la tenace giornalista innamorata di Superman, è morta domenica 13 maggio 2018 nella sua casa di Livingston, nello stato del Montana. Al momento le cause del decesso sono sconosciute.

Kidder, 69 anni, era diventata famosa in tutto il mondo nel 1978 grazie al blockbuster di Richard Donner, quando era stata scelta per diventare la donna per cui perde la testa il protagonista Clark Kent, interpretato da Christopher Reeve. Una curiosità: nel film è Lois a dare il nomignolo di ‘Superman’ all’eroe, un elemento narrativo inedito che viene poi aggiunto anche alla storica serie a fumetti.

Diversi attori tra cui Mark Hamill, l’attore e doppiatore statunitense, che ha raggiunto fama mondiale interpretando il personaggio di Luke Skywalker nella saga cinematografica di Guerre stellari e per aver prestato la voce al Joker nelle serie animate e nei videogiochi dedicati a Batman, si stanno unendo in queste ore al ricordo dell’attrice.

L’attrice, che era nata il 17 ottobre 1948 a Yellowknife, in Canada, fece parte della saga recitando anche nei tre sequel successivi di Superman ma progressivamente si allontanò dal cinema, ottenendo solo piccole parti in show e film per la tv. La sua carriera cominciò quando viveva a Toronto, clavorando per il piccolo schermo.

Nei primi anni Settanta partecipa a Quackser Fortune Has a Cousin in the Bronx accanto a Gene Wilder. Il grande passo arriva nel 1973, quando Brian De Palma la chiama per l’horror Le due sorelle, in cui interpreta una delle protagoniste. Si ricorda anche la versione cinematografica del Pigmalione, nel 1983, con Peter O’Toole, al quale segue l’avvicinamento al teatro. Nel 1996 le viene diagnosticato un grave disturbo bipolare che la allontana dal cinema. l creatori della serie animata I Griffin le resero omaggio nell’episodio Il cavaliere nero, con un personaggio chiamato, appunto, Margot.

Gli ultimi anni

Negli anni 2000 ha preso comunque parte come guest star a serie tv, vincendo un Emmy Award.  A Broadwa Margot Kidder ha recitato nel 2002 nella pièce “I monologhi della vagina”, ed è ricordata anche per il proprio impegno in favore dell’ambiente e contro la guerra.

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Amori a strisce, il San Valentino dei fumetti DC Comics

La componente romantica e sentimentale è sempre stata una delle caratteristiche principali del fumetto supereroico americano. Negli anni, abbiamo avuto modo di conoscere moltissime coppie celebri e potenti, alle quali ci siamo affezionati, godendo dei loro successi e soffrendo delle loro tragedie.
In questa occasione abbiamo quindi raccolto alcune fotonotizie speciali selezionando alcune coppie tra le più rappresentative.

Un amore eterno. Hawkman e Hawkgirl sono sempre stati una coppia proprio come dimostra anche la serie tv DC’s Legends of Tomorrow. Gli archeologi Carter e Shiera Hall, infatti, scoprirono di aver vissuto moltissime vite, sin dai tempi dell’Antico Egitto, nelle quali erano guerrieri alieni provenienti dal pianeta Thanagar naufragati sulla Terra. Dopo essere andati incontro alla loro prima, tragica morte, il metallo alieno NTH andò ad agire sulle loro anime, incatenandole a un eterno ciclo di morte e rinascita, oltre che di amore immortale. Nel reboot editoriale de I New 52 questa caratteristica sembra essere andata perduta, con Hawkman presente su Terra Uno e Hawkgirl su Terra-2: ma l’appartenere a realtà diverse e alternative sarà davvero un limite per questo amore?

Dopo essersi unito alla Justice League, Green Arrow ha iniziato una interessante relazione sentimentale dinamica e romantica con Dinah Lance alias Black Canary è da quel momento sono stati coinvolti in una storia movimentata dalle differenti attitudini dei due. Inevitabilmente gli opposti si sono attratti come magneti.
I due hanno toccato punte di romanticismo veramente favolose (bellissimo il momento in cui i due aprirono un negozio di fiori a Seattle seguendo, così, le “orme” di sua madre, Dinah Drake Lance), ma quando Dinah ha detto “basta” ai tradimenti che Oliver perpetuava nei suoi confronti, l’unione tra i due eroi si è disciolta come neve al sole.
Oliver Quinn e Dinah Lance ne hanno passate di tutti i colori, specie a causa del comportamento instabile e impulsivo di Freccia Verde. Dopo essersi separati e riavvicinati più volte, i due coniugi, nonostante lo status quo cangiante della loro relazione, si sono sempre sostenuti l’un l’altra.
Anche questa relazione è stata accantonata con il reboot dei New 52, ma sembra che con l’avvento del rilancio Rinascita, qualcosa sia destinato a cambiare per loro… in positivo.

La reciproca quanto pericolosa attrazione tra Batman e Catwoman è sempre esistita, creando non pochi grattacapi al Cavaliere Oscuro, tormentato dal provare interesse e persino sentimenti per una donna che vive sostanzialmente al di fuori della legge. Batman ha sempre provato a portare Selina Kyle dalla parte dei buoni, tanto che già in alcune storie i due erano già sposati (per questo potete leggere questo articolo). Degli amori passati e perduti di Batman vi abbiamo già raccontato qui.
Attualmente da Batman #24, gli autori Tom King e David Finch raccontano un importante avvenimento che potrebbe cambiare (di nuovo) la vita dell’Uomo Pipistrello. Infatti nel corso dell’albo, Batman chiede a Catwoman di sposarlo, con tanto di proposta in ginocchio e anello dopo un’appassionata dichiarazione d’amore alla quale lei risponde ‘Si’.

La coppia DC Comics per eccellenza dei fumetti di supereroi è formata due esseri sostanzialmente più potenti del DC Universe, l’Uomo d’Acciaio del pianeta Krypton, e l’Amazzone di Themyshira.
La possibilità che Superman e Wonder Woman potessero formare una coppia era stata raccontata già in passato, in opere come “Kingdom Come” e “Il Cavaliere Oscuro Colpisce Ancora”, sebbene in opere ambientate in universi alternativi.
Il reboot editoriale dei New 52 ha però permesso di far nascere questa relazione anche nella continuity principale DC, dove i due personaggi condividono da tempo un forte legame, anche sotto l’aspetto fisico, che ha saputo sempre superare grandi avversità. Con l’avvento del rilancio editoriale Rinascita questa storia d’amore finisce.

Nella serie tv di Smallville l’alchimia tra Clark Kent e Lois Lane c’è sempre stata ma si intensifica nell’ottava stagione e nella nona l’ amore sboccia finalmente tra i due… La puntata e la scena del primo bacio!! Smallville 9×06 questa è la puntata. Il tutto prosegue a fumetti. Come si fa a portare avanti una storia d’amore quando sei l’Uomo d’Acciaio e la tua innamorata è una giornalista molto ambiziosa? Bryan Q. Miller, autore del fumetto e sceneggiatore di Smallville, ha raccontato nei fumetti qualcosa su come sono state le vite di Lois e Clark. Ma anche a luglio del 2016 nella testata Superman L’Uomo D’Acciaio #27  debutta la miniserie Superman: Lois And Clark, con il ritorno di due tra i più amati personaggi DC Comics. Certi amori sembrano destinanti a non finire. Sono una delle coppie più durature dei fumetti. Il loro amore ha resistito a invasori spaziali, a minacce mortali, a crisi multiversali. Nemmeno le perturbazioni dimensionali di Flashpoint e Convergence sono riuscite a separarli. Nel bene e nel (e soprattutto contro) il male, in salute e in malattia, finché morte non li separi (ma anche quest’ultima pare desistere di fronte al loro amore!), loro non smetteranno mai essere loro stessi: Lois e Clark. Ovviamente insieme, fino alla fine. E anche dopo!

Harley Quinn/Joker Speciale San Valentino di Judd Winick, Joe Chiodo

San Valentino non finisce mai per Harley Quinn (qui trovate due pagine di fumetto sulle origini del personaggio), perennemente innamorata di Joker. Ma stavolta anche Poison Ivy viene coinvolta nei folli piani di Harley, in una storia inedita del 2001 pubblicata qualche tempo fa qui in Italia dalla Rw Lion. Harley Quinn/Joker Speciale San Valentino di Judd Winick, Joe Chiodo. Contiene Harley & Ivy – Love on the Lam.

 

Metropolis: in arrivo la serie TV prequel di Superman

Batman e Superman sono certamente i due supereroi della DC Comics più amati e più popolari, proprio per questo oltre che riportarli sul grande schermo con pellicole come L’uomo d’acciaio, Batman v Superman: Dawn of Justice e Justice League, la DC Extended Universe ha pensato bene di dedicargli anche delle serie TV. O meglio, offrire agli spettatori una serie TV rivolta al mondo che circonda questi due personaggi. È così che da qualche anno sta avendo un buon successo Gotham, serie prequel delle avventure di Batman con protagonista un giovane detective Jim Gordon, ora la Warner Bros e la DC Entertainment sono al lavoro per un progetto simile: Metropolis, la serie in cui vengono proposti gli antefatti delle avventure di Superman.

Batman v Superman Concept Artbook – Illustrazione di Mauro Manthomex Antonini

Metropolis: la serie TV prequel di Superman

Metropolis non sarà una sorta di rifacimento di Smallville, celebre serie TV che raccontava le gesta del giovane Clark Kent, Superman non sarà infatti neanche il protagonista principale della storia (così come non lo è Bruce Wayne in Gotham), ma questo ruolo se lo divideranno altri due personaggi: Lois Lane e Lex Luthor. La serie TV sarà trasmessa direttamente dalla piattaforma streaming della DC nel 2019 e le riprese inizeranno nei prossimi mesi. La prima stagione sarà composta da tredici episodi. Non sono ancora noti i nomi degli attori che faranno parte del cast di Metropolis.

 

Krypton: la serie TV prequel di Superman e di Metropolis

Metropolis non sarà l’unica serie TV prequel di Superman che sarà visibile nei prossimi mesi: il prossimo 21 negli Stati Uniti andrà infatti in onda il primo episodio di Krypton (in Italia non è ancora noto quando arriverà), serie che avrà come protagonista Cameron Cuffe nel ruolo di un giovane Seg-El, ovvero il nonno di Superman. Il cast di Krypton è poi completato da attori come Georgina Campbell, Ian McElhinney, Aaron Pierre e Elliot Cowan. L’idea della serie TV su Krypton è stata di David S. Goyer (da noi incontrato personalmente al Roma Fiction Festival), un nome che noi fan dei film della DC conosciamo bene: scrive il soggetto per il film Batman Begins di Christopher Nolan, lavorando poi a quattro mani con quest’ultimo nella stesura della sceneggiatura definitiva. Successivamente co-scriverà il soggetto per i due sequel del film, Il cavaliere oscuro del 2008 e Il cavaliere oscuro – Il ritorno del 2012, oltre ad essere lo sceneggiatore di L’Uomo d’Acciaio e di Batman v Superman: Dawn of Justice e conosce bene la storia del pianeta di Superman. Krypton, di cui è stato anche già diffuso il primo trailer ufficiale, sarà ambientata, come suggerisce il titolo, nell’omonimo pianeta nativo di Superman duecento anni prima della sua esplosione.

Intervista a Alessandro Campaiola: la voce italiana di Flash

Le voci delle celebrità nel cinema sono inconfondibili; saremmo in grado di riconoscere un attore o un’attrice solo dalla sua voce. In effetti il doppiaggio è una parte fondamentale del cinema. E’ un mondo affascinante e spesso sottovalutato considerando che la qualità e la professionalità della recitazione italiana possono essere decisive nel successo o meno di un film.
L’Italia è sempre stata all’avanguardia nel mondo del doppiaggio; rispetto agli altri paesi europei nel nostro paese viene doppiata una percentuale molto alta di film. Generalmente oltre alle pellicole in lingua straniera vengono doppiate anche alcune voci degli attori italiani, ma non è il caso dell’attore/doppiatore ospite del nostro blog. Oggi vi proponiamo l’intervista ad Alessandro Ward, figlio della bravissima attrice, doppiatrice e direttrice di doppiaggio Monica Ward (tra le tanti voci prestate ricordiamo Lois Lane nella prima stagione di Lois & Clark – Le nuove avventure di Superman).
Alessandro Campaiola, questo lo pseudonimo scelto dall’attore, fin da giovane ha prestato la propria ugola a diversi attori tra cui ci piace ricordare Gabriel Basso nel film Super 8, Evan Peters in “X-Men – Giorni di un futuro passato” e “X-Men: Apocalisse”, nonchè il personaggio di Michelangelo in “Tartarughe Ninja” (2014) e “Tartarughe Ninja: fuori dall’ombra”. Le sue interpretazioni sono state tantissime altre e per approfondimenti vi rimando alla pagina dedicata al doppiaggio di Antonio Genna.

Intervista a Alessandro Campaiola: la voce italiana di Flash

Con la sua recitazione Alessandro ci regala battute che sono memorabili che si imprimono nella nostra mente, così come i dialoghi serrati che ci trascinano dentro lo schermo, e la recitazione dei monologhi che spesso sondano le profondità della nostra esistenza e delle nostre emozioni; i suoi respiri conferiscono vita a corpi di celluloide. Per questo possiamo dire che la sublime alchimia dell’arte del doppiaggio è perfettamente incarnata da Alessandro Campaiola e in special modo nella sua magistrale interpretazione nel telefilm “The Flash” in cui doppia l’attore Grant Gustin, ovvero Barry Allen/Flash. L’intervista è stata realizzata, in formato video, sulla base delle nostre domande e con molta pazienza e gentilezza il buon Alessandro si è prestato a risponderci. Toglietevi qualche curiosità ed ascoltiamo cosa ci racconta…Barry Allen! ^_*

1. Stefano: Benvenuto su Batman Crime Solver e grazie per aver accettato il nostro invito.

2. Stefano: Alessandro, ci racconti il tuo esordio dietro al leggio? Come hai vissuto quella esperienza e qual’era il tuo stato d’animo?

3. Stefano: Qual è stata la tua recitazione più semplice e quella più complessa, in quali pellicole e perché?

4. Stefano: Come sei arrivato a doppiare la serie di The Flash?

5. Stefano: Com’è stato il tuo primo approccio con l’attore Grant Gustin? Hai avuto subito un buon feeling con il suo modo di recitare?

6. Stefano: Dai vita a Barry Allen/Flash da diversi anni ormai. Cosa ti rimane del personaggio?

7. Stefano: A dicembre scorso abbiamo intervistato Veronica Puccio/Supergirl. Avete doppiato in colonna separata o avete avuto l’opportunità di incontrarvi per le puntate crossover?

8. Stefano: Ci puoi raccontare un aneddoto particolare accaduto in sala di doppiaggio mentre prestavi la tua voce a Flash?

9. Stefano: Quanto è stato complesso (semmai lo è stato) doppiare due personaggi alla volta (per esempio, quando il Flash del presente si incontra con il sé stesso del futuro, e con Savitar)?

10. Stefano: Come Flash, sei mai andato in confusione, con tutte quelle linee temporali?

11. Stefano: Hai qualche indiscrezione sul futuro? Magari ci puoi anticipare marginalmente, quale sarà la sfida più difficile che dovrà affrontare il personaggio?

12. Stefano: Qual è il tuo rapporto con i fumetti? Cosa leggi abitualmente? Il tuo personaggio preferito?

13. Stefano: Grazie per la tua disponibilità e per il tempo che ci hai dedicato. Ci auguriamo di vederti presto in altri tuoi lavori anche in ambito DC Comics.

 

DC: Rebirth – Tutto cambia, niente cambia

Rinascita, (in inglese Rebirth, conosciuto anche come DC Universe Rebirth) costituisce il rilancio dell’universo supereroistico della DC Comics dopo la chiusura delle serie nate con il reboot dei New 52 del 2011.

A distanza di 5 anni e in seguito ad una crisi di vendite Geoff Johns (direttore creativo della DC) ammette che la nuova continuity ha appiattito le storie dei personaggi DC, impoverendo la mitologia anche di eroi iconici quali Superman, Batman, Wonder Woman e molti altri.

L’inizio della saga di un nuovo multiverso DC inizia il 25 maggio 2016 con la distribuzione dell’albo DC Universe: Rebirth n.1, scritto da Geoff Johns e disegnato da Gary Frank, Ivan Reis, Ethan Van Sciver e Phil Jimenez. Dal mese di Gennaio, come negli Stati Uniti, anche in Italia la rinascita ha coinvolto gradualmente e progressivamente tutti gli spillati del parco testate RW Lion e riguarda non soltanto la numerazione, il sommario e la continuity, ma anche la periodicità: Batman, Superman, Flash, Wonder Woman, Lanterna Verde, Justice League e Suicide Squad/Harley Quinn sono diventi infatti quindicinali.

Dopo la pubblicazione ad inizio gennaio di Universo DC: Rinascita, vero e proprio prologo che fa da apripista al nuovo status quo, i primi titoli a rinascere sono stati quelli di Batman e Superman, i personaggi-bandiera dell’editore di Burbank. Sul quindicinale del pipistrello di Gotham City, oltre alla rinascita di Batman, in appendice si trovano anche Detective Comics e Nightwing, mentre sul quindicinale del figlio di Krypton possiamo leggere la rinascita di Superman, Action Comics e la controversa New Super-Man. La Principessa Amazzone e il Velocista Scarlatto sono titolari principali di una testata a loro dedicata: su Flash sono pubblicate anche le avventure di Aquaman e Green Arrow, mentre su Wonder Woman c’è la miniserie di Poison Ivy, e da marzo le serie Trinity e Superwoman. Lanterna Verde invece vede pubblicata la rinascita di Hal Jordan and The Green Lantern Corps. Queste le altre testate Lion interessate dal Ribirth: Justice League, Justice League America, Suicide Squad/Harley Quinn e Batman Il Cavaliere Oscuro.

L’iniziativa DC: Rebirth ci ha restituito il passato degli eroi, e ci ha ridato anche il vero Superman. È sempre lui, anche se non porta più le mutande sopra ai pantaloni. Il problema della DC Comics è che, malgrado i suoi eroi siano noti grazie agli altri media (cinema, tv, videogames…), spesso i giovani non ne leggono i fumetti (iniziati negli anni ’30-’40) per paura di dover recuperare tonnellate di vecchi numeri al fine di comprendere le storie attuali. Ogni tanto è quindi necessario un “colpo di spugna” alla continuity per cancellare parte del passato e facilitare l’inizio della lettura alle nuove generazioni.

Da gennaio la DC Comics ha quindi varato anche in Italia l’iniziativa editoriale Rebirth: tutte le sue testate principali hanno azzerato la numerazione e la periodicità. Stavolta però non si tratta di un reboot (non avrebbe senso, sono passati solo cinque anni dall’ultimo!), bensì di una sorta di “marcia indietro” per recuperare quel che di buono c’era nel passato, che era stato cancellato.

 

Facciamo un piccolo riassunto.
Nel 2011 Barry Allen/Flash (su testi di Geoff Johns e disegni di Andy Kubert) era tornato indietro nel tempo per salvare sua madre Nora, uccisa da Eobard Thawne (aka Professor Zoom aka Anti-Flash).

Così facendo fece nascere una nuova linea temporale, detta Flashpoint, in cui Nora era ancora viva,  infatti nella storia, la realtà spazio-temporale di Terra-0 viene alterata e manipolata da Reverse-Flash. Si crea quindi una nuova linea temporale denominata convenzionalmente Flashpoint timeline in cui tutto il destino del mondo era stato modificato.
La capsula che trasportava Kal-El in fasce, anziché tra i campi di Smallville, si schiantò nel mezzo di Metropolis. Il piccolo fu preso in custodia dai militari e crebbe come alieno di esperimenti da laboratorio senza mai vedere il sole.

Il proiettile di Joe Chill uccise il piccolo Bruce Wayne, e fu suo padre Thomas a divenire Batman.

Ma, soprattutto, Aquaman e Wonder Woman erano nemici mortali a causa di una guerra tra Atlantide e Themyschira (l’isola delle amazzoni) di cui stava facendo le spese il mondo intero.

Per scongiurare l’apocalisse, Barry decise a malincuore di tornare nuovamente indietro nel tempo e fermare se stesso, sacrificando sua madre.

Tutto ciò è stato riassunto nel bel film animato per l’home video Justice League: The Flashpoint Paradox (2013) diretto dallo stesso regista di Justice League Dark .

Ciò però non ripristinò il vecchio continuum, bensì originò una terza linea temporale, soprannominata dalla DC New 52 (dato che 52 testate avrebbero ricominciato la numerazione da 1).

Nell’universo New 52 Flash e soci erano più giovani, avevano fondato la Justice League da appena cinque anni, e molti eventi e personaggi del loro passato erano scomparsi senza che loro ne conservassero il ricordo (il perfetto starting point per nuovi lettori).

Se da un lato la realtà New 52 portò belle sorprese (come il ritorno di Barbara Gordon nei panni di Batgirl), dall’altro gli autori caddero nella tentazione del restyling probabilmente non necessario.

Da tempo molti sostenevano che Superman era troppo puro e perfetto per i gusti scaltri del pubblico d’oggi. Grant Morrison (Arkham Asylum  tra gli altri capolavori), colse l’occasione del reboot per proporre un nuovo Superman che facesse abbandonare l’idea del boy-scout sorridente che aiuta i gattini a scendere dall’albero. Un Superman che, nei flashback sugli inizi della sua carriera, non si faceva scrupolo a minacciare di scaraventare un boss mafioso giù da un palazzo se questi non avesse ammesso i suoi crimini, il tutto sotto agli occhi dei poliziotti che lo tenevano inutilmente sotto tiro.

Un Superman visto dall’umanità non come un eroe e un modello, bensì come una potenziale minaccia aliena.

Un Superman che, invece di flirtare con Lois Lane, flirta con Wonder Woman.

Nel frattempo però le vendite delle varie collane erano iniziate a calare. Il reboot New 52 aveva sacrificato alcune storie e personaggi, scontentando i vecchi fans affezionati alle storie originali dei supereroi.

Ad esempio, Superman, il nuovo azzurrone sfrontato e dai modi spicci era antipatico a molti, non è stato molto amato dal momento che lui inizialmente rappresentava la purezza di cuore di Kal-El (ai limiti dell’ingenuità).

Ecco allora che, da maggio 2016 (gennaio 2017 per l’Italia), Geoff Johns e la DC hanno varato l’iniziativa Rebirth: la continuity pre e post Flashpoint si sono sovrapposte per creare un universo (si spera) definitivo.
Il che ha permesso un coup de theatre perfetto per ri-aggiustare i nostri eroi preferiti. Vi anticipiamo qualcosa che riguarda il Superman di New 52, che muore per un avvelenamento da radiazioni, accumulatosi per varie battaglie precedenti.

E mentre Lex Luthor (con armatura robotica) si appresta a sostituirlo, arriva il colpo di scena. Scopriamo infatti che il Clark Kent della realtà pre-Flashpoint, la “sua” Lois Lane, e il loro figlio Jon, in qualche modo avevano continuato ad esistere anche nella nuova linea temporale. Il vecchio Clark agiva in segreto, lasciando i riflettori al se stesso più giovane. Ma, ora che il “fratellino minore” è venuto a mancare, il vecchio Superman decide di raccoglierne l’eredità. Per quanto riguarda Batman, vi svelerà tutto Marco “Spider-Ci” Novelli. nella recensione del primo story-arc targato Rebirth, che pubblicheremo a breve sul nostro blog.

Stay tuned ! 😉

 

JUSTICE LEAGUE: i nuovi poster e teaser, trailer e qualche news su The Batman

Finalmente è stato pubblicato il nuovo trailer per Justice League, film evento della DC diretto da Zack Snyder e che vede riuniti insieme per la prima volta nel corso del DC Cinematic Universe Batman, Wonder Woman, Aquaman, Flash e Cyborg. Nei giorni scorsi intanto sono, arrivati tramite Twitter da Warner Bros. e DC Comics alcuni poster e brevi teaser tratti dal film e dedicati ai singoli membri della super-squadra: Batman, Aquaman e Flash, Wonder Woman, Cyborg. Ve li proponiamo qui di seguito.

Ecco un nuovo promo dedicato al Batman di Ben Affleck.

Il breve teaser di Batman ci mostra la Batmobile che ha ottenuto un importante “update” in Justice League. Il regista Zack Snyder ha condiviso una nuova immagine della Batmobile all’inizio di questo mese, anche se non ha offerto dettagli specifici su ciò che è stato aggiornato. Nel teaser possiamo vedere in azione le sue potenti mitragliatrici frontali.

L’estratto è dedicato ad Aquaman, interpretato da Jason Momoa.

Dopo Batman e Aquaman, ecco Flash in un nuovo promo.

In Batman v Superman: Dawn of Justice, il Flash di Ezra Miller ha due scene, una dove appare attraverso la “Forza della velocità” durante la famosa sequenza “Knightmare” di Bruce Wayne e l’altra verso la fine, quando Bruce Wayne sta visionando i file di Lex Luthor e trova il video di Barry Allen che interviene durante una rapina in un negozio. Barry è apparso anche in Suicide Squad dove è visto catturare Captain Boomerang.

Il teaser trailer dal Comic-Con di Justice League ci ha mostrato Barry durante il suo primo incontro faccia a faccia con Bruce Wayne, dove Barry accetta subito di far parte del team di metaumani di Bruce Wayne dal momento che non ha molti amici, questo prima di chiedere a Bruce se può tenere il Batarang che Bruce gli ha lanciato.

La Warner Bros ha anche diffuso i materiali promozionali legati all’eroina interpretata da Gal Gadot.

Dopo Batman, Aquaman, Flash e Wonder Woman, ecco anche Cyborg è pronto a combattere come si capisce dal nuovo promo.

 

Justice League è il primo film corale del neonato universo cinematografico DC Comics, ed è diretto dallo stesso regista de L’uomo d’acciaio e Batman v Superman: Dawn of Justice, Zack Snyder.
La produzione del lungometraggio è iniziata a Londra l’11 aprile 2016 per la regia di Zack Snyder ed è terminata il 14 ottobre in Islanda.

Il cast è composto da: Ben Affleck (Batman/Bruce Wayne), Gal Gadot (Diana Prince/Wonder Woman), Ezra Miller (Barry Allen/Flash), Jason Momoa (Arthur Curry/Aquaman) e Henry Cavill (Clark Kent/Superman, destinato a risorgere, proprio come ci ricorda anche questa fan-art qui sotto).

A contorno troveremo J.K. Simmons nei panni del Commissario Gordon, Jeremy Irons in quelli di Alfred, Amy Adams nel ruolo di Lois Lane, Amber Heard e Willem Dafoe tra i comprimari di Aquaman e Diane Lane nel ruolo di Martha Kent. Jesse Eisenberg e Ciaran Hinds saranno i cattivi del film, rispettivamente nel ruolo di Lex Luthor e Steppenwolf.

Dopo la morte di Superman  alla fine di Batman Vs Superman: Dawn of Justice, ci è stato dato un indizio sul fatto che non resterà morto a lungo dopo che la terra sopra sua bara ha cominciato a vibrare e a sollevarsi.

Nel fumetto “La morte di Superman” è una storia abbastanza complessa. Il kriptoniano non rimane morto a lungo ma al ritorno nella terra dei vivi è leggermente cambiato. Gli artisti hanno rappresentato questo cambiamento facendo indossare a superman una tuta completamente nera, con capelli lunghi e neri e con una folta barba, esattamente l’opposto del ragazzo che abbiamo imparato a conoscere per decenni.

Questo ragionamento ci porta a un particolare presente nel video. Intorno al secondo 44, un uomo dai capelli neri che indossa una tuta nera, sta usando un cavo per compiere un lungo salto per attraversare quello che sembrerebbe essere un soffitto caduto. Potete vedere le immagini in fondo all’articolo.

L’uomo in questione potrebbe essere Batman ma non indossa i guanti che lui tipicamente tiene anche quando toglie la maschera. Superman, invece, non indossa mai i guanti, piccolo suggerimento che risulterebbe essere a favore della teoria sopra riportata.

Questo il logo che presenta una rifinitura metallica con un bagliore a forma di stella a cinque punte che lascia presagire nuova speranza per l’umanità.

La trama segue Bruce Wayne che, dopo il sacrificio di Superman contro Doomsday, decide di reclutare una squadra di meta-umani con l’aiuto di Wonder Woman (presto leggerete un nostro speciale sull’amazzone). Lo scopo: affrontare minacce troppo potenti per un singolo eroe. E una minaccia non tarda ad arrivare, nella forma dell’alieno Steppenwolf, intravisto in una scena tagliata di Batman v Superman: Dawn of Justice e ben delineato dal nostro blog qui.

 

Ma una rivista di cinema specializza ci offre qualche dettaglio in più. Leggetevi questa nuova sinossi.

Sulla scia della morte di Clark Kent / Superman (Cavill) per mano di Doomsday in Batman v Superman, il vigilante Bruce Wayne / Batman (Affleck) rivaluta i suoi metodi estremi e inizia a cercare eroi straordinari per assemblare una squadra di combattenti contro il crimine per difendere la Terra da ogni tipo di minaccia. Insieme a Diana Prince / Wonder Woman (Gadot), Batman cerca l’ex star del football ciberneticamente potenziata Vic Stone / Cyborg (Fisher), il velocista Barry Allen / Flash (Miller) e il guerriero e re di Atlantide Arthur Curry / Aquaman (Momoa). Si troveranno ad affrontare Steppenwolf (Hinds), l’araldo e secondo in comando del signore della guerra alieno Darkseid, incaricato da Darkseid di dare la caccia a tre artefatti nascosti sulla Terra.

I “tre artefatti” che questa nuova sinossi di Justice League cita sono le “Scatole Madri” che nell’universo DC Comics sono supercomputer senzienti in miniatura che possiedono poteri impressionanti e abilità che anche coloro che li usano non comprendono fino in fondo. Queste tre Scatole Madri in Justice League sono state nascoste sulla Terra e sono già state intraviste in Batman V Superman: Dawn of Justice. Una è in possesso degli Atlantidei, una è custodita dalle Amazzoni e una degli umani. E’ stato recentemente rivelato che Cyborg, un membro della Justice League, ha in realtà una delle Scatole madri integrata nel suo corpo trasformandolo inevitabilmente in un obiettivo di Darkseid. 

 

Nel frattempo arriva qualche piacevole novità anche dal sito ufficiale. Sarà infatti possibile personalizzare le nostre foto con i loghi del supereroe preferito. Fate clic qui per regalarvi uno scatto unico.


L’uscita di Justice League nelle sale italiane è prevista per il 23 novembre.

Justice League

Chiudiamo per un attimo la parentesi ‘Justice League‘ e parliamo proprio del film sul Cavaliere Oscuro. Dylan Clark, produttore de L’alba del pianeta delle scimmie e l’ultima War: Il pianeta delle scimmie potrebbe presto entrare a far parte dell’Universo Esteso DC. Un nuovo report uscito oggi suggerisce che Clark potrebbe unirsi a Matt Reeves (Cloverfield, L’alba del pianeta delle scimmie, War: Il pianeta delle scimmie) regista di The Batman come produttore e sua spalla nella pellicola con attore protagonista Ben Affleck. A quanto pare Clark e Warner Bros. sarebbero attualmente in trattative.
Reeves è stato annunciato ufficialmente per dirigere il nuovo film di Batman dopo che Ben Affleck, che interpreta il Crociato Incappucciato nell’Universo DC esteso, ha deciso di dimettersi dalla carica di regista del progetto per concentrarsi solo al ruolo da protagonista.
The Batman diretto da Matt Reeves avrà come protagonista Ben Affleck nei panni di Bruce Wayne/Batman, Joe Manganiello come Slade Wilson/Deathstroke, J.K. Simmons come il commissario James Gordon e Jeremy Irons che ritorna nei panni di Alfred Pennyworth, deve ancora essere annunciata una data di uscita.

 

Batman v Superman: Dawn of Justice, Justice League e The Batman

Batman v Superman: Dawn of Justice, diretto da Zack Snyder, per più di qualcuno ma non per noi, passerà alla storia come uno dei blockbuster più controversi di questi anni. Da un lato ci sono gli entusiasti, dall’altro chi ha massacrato il film. Come l’ha presa Amy Adams, l’attrice che interpreta Lois Lane? La star ha condiviso il suo dispiacere per il regista. Queste le sue parole:

“Mi dispiace per Zack [Snyder]. Zack è la persona più gentile del mondo e sentire tutto quel che è stato detto su di lui è dura per me, perchè è davvero un regista degno di rispetto.”

Durante un’intervista rilasciata a Variety, Amy Adams ha dichiarato la sua opinione riguardo le reazione negative sul film. Ancora una volta esprime la sua vicinanza a Zack Snyder. Non sembra essere personalmente toccata dalle critiche più pesanti su Batman v Superman: Dawn of Justice. Forse, in cuor suo, è troppo felice per come la critica ha accolto Arrival, il suo ultimo successo che debutterà nelle sale americane l’11 novembre 2016. Resta, comunque, l’amaro in bocca per Batman v Superman: Dawn of Justice: un regista che ammira così tanto anche come persona, non si merita commenti così duri.

Nonostante Zack Snyder abbia la tendenza a dirigere film violenti, crudi, realistici e “cattivi”, secondo l’attrice è buono come il pane. Zack Snyder si è attirato il rancore dei fan dopo il debutto di Batman v Superman. Oltre a commenti spietati, non sono mancate le richieste di licenziamento alla Warner Bros. I più arrabbiati, infatti, hanno domandato alla casa di produzione di cambiare regista in vista di Justice League.

Justice League di Zack Snyder debutta il 17 novembre 2017.

Ad oggi, la Warner Bros non ha assecondato le richieste. Al contrario, Zack Snyder sta lavorando a Justice League nella speranza di conquistare la fiducia dei fan e tenendo ben presente le reazioni negative a Batman v Superman: Dawn of Justice.

Al San Diego Comic-Con di quest’anno è stata presentata una brevissima anteprima di quel che sarà Justice League. È troppo corta per dare un giudizio articolato, ma sembra promettere bene.

Il trailer di Justice League

A tal proposito arrivano news che sostengono che Justice League di Zack Snyder inizierà le riprese in Islanda nel mese di ottobre o novembre 2016. Ma solo noi siamo in grado di dirvi che qualcosa è gia iniziato negli studi della Warner Bros di Londra. Il set principale del film sarà presso il Djupavik Village in Islanda, mentre le altre scene del film saranno girate in Inghilterra e in Scozia.

Alimentato dalla sua fede e ispirato dall’’atto altruistico di Superman, Bruce Wayne chiede l’’aiuto della sua alleata ritrovata, Diana Prince, per affrontare un nemico ancora più grande. Insieme, Batman e Wonder Woman lavoreranno per trovare e reclutare una squadra di metaumani in grado di affrontare la pressante minaccia.

Ma, nonostante la formazione di questa squadra di eroi senza precedenti composta da Batman, Wonder Woman, Aquaman, Cyborg e The Flash, potrebbe essere già troppo tardi per salvare il pianeta da un attacco di proporzioni catastrofiche.

Diretto da Zack Snyder, questo film segna il debutto sul grande schermo della Justice League con Ben Affleck, Henry Cavill, Gal Gadot, Jason Momoa, Ezra Miller e Ray Fisher.

Secondo il sito web locale, Djupavik Village è un piccolo villaggio di soli due abitanti, e il numero diminuisce in estate!Per cui dire che le riprese del film avverranno in isolamento è un eufemismo. In qualche modo, anche in questo piccolo villaggio c’è un hotel nel quale alloggerà il cast. Si trova a 200 membri, in alta quota!

Nel frattempo il nuovo film “The Batman”, scritto, diretto e interpretato da Ben Affleck, è ancora avvolto nel mistero per quanto riguarda i personaggi che vi compariranno: a parte l’ingaggio di Joe Manganiello nel ruolo del villain, infatti, dei restanti non si sa ancora nulla, né è stato reso noto se Robin ci sarà oppure no.

Questo, tuttavia, non ha dissuaso il giovanissimo Ryan Potter, attore ancora agli esordi, di inviare ad Affleck un video di autocandidatura per il ruolo di Robin, nel quale si esibisce in una serie di mosse di arti marziali e conclude con la frase provocatoria: “Hey, Ben! Batman ha bisogno di Robin!”.

Resta solo da vedere se l’attore terrà in considerazione il suo suggerimento.