BATMAN: 80 YEARS OF TECHNOLOGY

Dal 28 giugno a Milano la mostra che celebra gli 80 anni del supereroe di Gotham City

Appuntamento al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci (via San Vittore 21, Milano)

Per omaggiare l’80esimo anniversario di Batman, DC sta organizzando una serie di festeggiamenti che si svolgeranno nel corso di tutto l’anno, in tutto il mondo, con eventi live, fan celebrations, prodotti esclusivi e molto altro. Con “Batman: 80 Years of Technology”, DC e Warner Bros. racconteranno il più grande detective al mondo con una speciale mostra.

Direttamente da Gotham City arriva infatti ”Batman: 80 Years of Technology”, per celebrare gli 80 anni del supereroe più iconico della storia, da venerdì 28 giugno al 10 settembre presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano (via San Vittore 21).

I visitatori avranno la possibilità di immergersi nel mondo a fumetti del Cavaliere Oscuro, con decine di rari e curiosi albi originali americani, dagli anni ’40 ad oggi, in un percorso storico-critico incentrato sulla Bat-Tecnologia.

Il racconto si intreccia con una selezione delle pagine, vignette, copertine, che hanno espresso con maggior forza questo lato “Tech”, riportate anche come elemento scenografico della mostra.

Foto di repertorio della mostra Oscurità e Luce di Città di Castello

Tredici opere originali di alto prestigio, di grandi artisti a livello internazionale – Milo Manara, Gabriele dell’Otto, Simone Bianchi, Giuseppe Camuncoli, Bill Sienkiewicz completano l’esposizione. Una rara videointervista realizzata dal giornalista Vincenzo Mollica a Bob Kane – il creatore di Batman – permetterà inoltre di scoprire direttamente dalla bocca del suo ideatore tutte le ispirazioni e i sogni che hanno portato alla nascita dell’Uomo Pipistrello, che vi proponiamo qui di seguito.

L’ingresso all’exhibition è compreso nel biglietto del Museo (intero 10 euro, ridotto 7,50).

Orari: da martedì a venerdì 10-18 | sabato e festivi 10-19

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Frank Miller: “I supereroi? Li amo, ora ho messo gli occhi su Superman”

 “I supereroi? Li amo, come i fumetti sono legati alla nostalgia, a quello che ognuno si porta dentro della propria giovinezza. Non li lascio, anzi, adesso ho messo gli occhi su Superman“.

Frank Miller sceglie Napoli per lanciare la sua idea nella costruzione di una nuova dottrina, moderna, dark, del mondo degli eroi pop del XX secolo. L’artista americano è stato ospite al Comicon, dove ha incontrato tantissimi fan in religiosa attesa. Il creatore di Sin City e 300, l’uomo che ha rilanciato e modernizzato il mito di Batman, è il regalo che Comicon si è fatto per il suo ventesimo anniversario, portandolo a Napoli (come vi avevamo anticipato qui).

Artista poliedrico, che passa dal fumetto al cinema, Miller, spiega i punti di contatto tra le due forme d’arte: “Fumetti e cinema hanno sentieri simili, si basano entrambi sull’importanza di combinare parole e immagini. Ma con le differenze. Nel cinema ci sono reali attori e reali emozioni, e poi sono grande schermo. I fumetti li puoi leggere sul divano o in bagno. Ma entrambi danno una visione potente e grandi storie”. Storie legate ai momenti di chi legge e guarda, ma anche di chi li crea, come lo stesso Miller confessa: “Il mio Batman me lo chiedevano da tempo – racconta l’artista 61enne – poi decisi come farlo quando avevo 29 anni. Era la vigilia del mio trentesimo compleanno, avevo paura di invecchiare, di quello che mi aspettava. Così decisi di fare un Batman 50enne, immaginare le sue ansie personali ma anche i suoi dolori muscolari”.


Non solo supereroi, però, Miller guarda anche all’America contemporanea: “Sto studiando, vorrei fare una buona parodia sul corrente regime in America. Ma non è facile, perché sarebbe come fare una parodia di una parodia. E poi la situazione negli Usa è troppo inquietante per sembrare divertente“. Ma Miller collega la nostalgia all’attualità politica: “Come dicevo per i supereroi ognuno di loro fa scattare la nostalgia, perché è legato a una generazione. E questo influenza anche la politica, il mondo è sempre governato da uomini di mezza età che pensano alla loro gioventù. Ne abbiamo avuti alcuni che sono cresciuti durante la guerra, negli anni Sessanta, negli anni Settanta. Oggi ci sono quelli che hanno nostalgia degli anni ’80 il che è un po’ strano perché in effetti non sono stati il miglior periodo della storia”. Miller, però, continua a raccontare il passato e il presente dell’immaginazione collettiva e ha voglia di farlo: “Ho un nuovo progetto su Sin City – dice – ma anche con la Dc Comics. Ma mi piacerebbe fare tante cose, ad esempio vorrei collaborare con Milo Manara, ma lo farò appena ha tempo, è sempre super impegnato”.

Qui di seguito, potete assistere al suo incontro con Milo Manara, svoltosi a Lucca Comics edizione 2016.

Frank Miller festeggia la sua sesta decade

Frank Miller (nato a Olney il 27 gennaio 1957) è uno dei più innovativi e autorevoli cartoonist degli ultimi 30 anni. La sua sovversiva fusione tra mistero e supereroismo, condizionata non solo dai classici americani ma anche dalla cinematografia orientale, ha reso memorabile la sua gestione di Daredevil, che ha dato vita a opere come “Rinascita” e “L’Uomo Senza Paura”.

Miller è stato inoltre il creatore fondamentale della pienezza e del perfezionamento narrativo di Batman, personaggio di cui ha scritto opere eccellenti come “Batman: Anno Uno” e “Il Ritorno del Cavaliere Oscuro” ridefinendo completamente sia il personaggio sia le atmosfere narrative. Prima del suo attuale ritorno al personaggio con “All Star Batman”, si è dedicato a impegni indipendenti come “300” e “Sin City”, entrambe esaltate dalle loro trasposizioni cinematografiche.

Frank Miller a Lucca Comics 2016

Frank Miller a Lucca Comics 2016

L’autore infatti ha sempre manifestato apertamente il suo interesse per il mondo del cinema e ha realizzato diverse opere sia in veste di regista che di sceneggiatore, come Robocop 2 o l’adattamento da lui stesso diretto dello Spirit di Will Eisner.

Nel 2015 viene insignito dell’Eisner Awards Hall of Fame e poi torna alla ribalta con “Razza Suprema”, terzo capitolo della saga ambientata nel futuro distopico del Cavaliere Oscuro.

Oggi nel giorno del suo 60° compleanno lo celebriamo ricordando i suoi giorni a Lucca Comics and Games edizione 2016, quando con tanta passione ci ha regalato perle di storia del fumetto in questa conferenza con l’altro maestro italiano Milo Manara.

Buon compleanno mr. Miller.