Batman e Superman invadono il Museo Archeologico di Napoli

A partire da Sabato 2 aprile, negli spazi del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, è visitabile una mostra davvero insolita. Si tratta di una retrospettiva di Adrian Tranquilli, curata da Eugenio Viola, e dedicata al fumetto.

L’esposizione, dall’evocativo titolo Giorni di un futuro passato, vedrà protagoniste una serie di installazioni di Adrian Tranquilli, uno dei pochi artisti che nel panorama artistico italiano si è dedicato al fumetto.

Sono i supereroi i modelli Adrian, in particolare quelli che popolano i ricordi e la storia di ognuno di noi da oltre sessant’anni. Ed è così che sculture a grandezza naturale e disegni di Batman, Superman, Yoda ed altri invadono gli spazi del museo per un grande viaggio attraverso i nuclei tematici più famosi dell’artista. Il tutto fuso nella splendida cornice delle sale del museo dove le opere di Tranquilli si intersecano magnificamente con le più alte manifestazioni dell’arte classica.Gli eroi e miti di un passato e di una memoria ancestrale comune a buona parte del mondo occidentale, Ercole, il supplizio di Dirce, i condottieri di un impero che fu uno dei più grandi e potenti della storia si incontrano/scontrano con gli eroi e i miti di oggi anch’essi parte ormai di una ben più ampia memoria collettiva.

E così Batman e Superman ai piedi dell’Ercole Farnese o la saggezza di Yoda nei panni di un moderno cardinale esposto tra le suppellettili e gli affreschi di quello che fu il tempio della dea Iside raccontano che il mondo non è affatto cambiato, ma oggi come allora, come al tempo dei nostri antichi progenitori, che furono greci e romani, ha ancora bisogno di eroi.

Informazioni

Giorni di un futuro passato di Adrian Tranquilli a cura di Eugenio Viola
Quando: dal 2 Aprile 2016 al 6 giungo
Dove: MANN – Museo Archeologico di Napoli – Piazza Museo Nazionale, 19

[Fonte: http://grandenapoli.it/]

Olimpo d’eroi

Sapete cosa facevano i Greci la sera, dopo cena? Ascoltavano i miti. Convocavano un buon raccontatore, possibilmente cieco e in cambio di un buon pasto gli facevano raccontare una storia. La principale differenza tra i miti greci e quelli dei fumetti sta nel fatto che le vicende private dei personaggi allora venivano affidate alla viva voce dei narratori, piuttosto che alle pagine dei fumetti. Ma il succo è lo stesso: non a caso, infatti, mithsos in greco vuol dire racconto. I miti sono la prima forma di narrativa di cui si abbia notizia. Nascono in un certo periodo storico, da un particolare ambiente sociale, all’interno del quale la figura dell’eroe occupa la posizione di massimo prestigio. E ogni periodo naturalmente ha i suoi eroi, i suoi personaggi mitici. Non a caso, abbiamo assistito tutti a quelle discussioni…”Superman è il massimo!” “E’ meglio Batman!” “Doomsday fa un boccone di entrambi!”. Nei negozi di fumetti, nei cortili di tutto il mondo gli appassionati si accapigliano da sempre sui loro personaggi preferiti che rispondono a requisiti molto particolari: origini appassionanti, capacità prodigiose, un look interessante, una personalità dinamica, forti motivazioni e devono rappresentare qualcosa di importante. In breve non basta che fossero rilevanti, devono fare tendenza. Non devono essere “solo” potenti, ma formidabili. Non devono essere semplicemente indurre a leggere i fumetti, ma farceli amare. Ad ognuno di voi che leggerà questo mio breve pezzo…il suo (super)eroe.

Stefano

Batman v Superman v Flash

Batman v Superman v Flash

Scritto per la fanzineA6: a6fanzine.blogspot.com  Facebook: www.facebook.com/A6Fanzine