Così Recchioni ha stravolto Dylan Dog: “Scrivere Batman? Assurdo, pare uno scherzo”

Durante Lucca Comics & Games 2019 l’autore romano Roberto Recchioni ha presentato gli ultimi due numeri che sovvertono completamente il mondo del personaggio, con tanto di matrimonio con Groucho, e una prestigiosa collaborazione con Batman.

Questa Lucca rappresenta senza dubbio uno dei momenti più importanti della tua carriera, abbiamo la collaborazione con la DC per il crossover con Batman, il culmine del tuo arco narrativo, benedetto da Sclavi, con Dylan, “Roma sarà distrutta in un giorno” con Il Muro del Canto, Chanbara e un sacco di altre cose che probabilmente ancora non ci puoi dire.

Come gestisci tutto questo e come gestisci il pensiero che tutto questo un giorno finirà?

«Tre anni fa, in quello che pensavo fosse già il picco, alla fine di un Napoli Comicon particolarmente intenso di cui ero il magister con tanto di mostra, gigantografie in giro, eventi eccetera decisi di fermarmi. Il mio nome era ovunque, lo avevo usato come una sorta di marchio per promuovere una serie di iniziative e c’erano cose mie in quasi tutti gli editori. Alla fine dell’ultima giornata mi son seduto su un prato e ho detto “Mi fermo, la mia rotta non è più chiara”. Per un po’ ho lavorato meno, anche se non si vedeva, perché i fumetti sono come delle navi, hanno una lunga inerzia e vanno avanti anche quando dai lo stop. Ho deciso di tornare a scrivere alcune cose molto concentrate. Da lì poi è nato “La fine della ragione” e poi tutto quello che è arrivato oggi che il frutto di parecchi anni di lavoro molto intenso concentrati in un momento specifico. E questo chiaramente un apice ancora più grande, c’è la conclusione di un lavoro lungo su Dylan che però rilancia qualcos’altro perché da qui parte una fase nuova di Dylan sia per il personaggio, sia per me nello specifico, e adesso le cose si faranno interessanti, di sicuro non mi fermo».

Però, come dicevamo, finirà.

“E arriviamo alla seconda parte la domanda, quella tosta… non so, io so per certo che non può durare, presto tardi invecchierò, i giovani si faranno sotto e mi dovranno “uccidere”. Il tema dell’uccidere il padre e lo stesso tema di Dylan. Ci sono vari modi per prenderla, ci sta di irrigidirsi, perché non hai visto da che parte arrivava il meteorite, da che parte arrivava il tuo omicida, e quindi prendere posizioni da ultraconservatore. Ci sono alcuni autori della generazione prima della mia che mi odiano perché non mi hanno visto arrivare».

Hai più volte detto che invecchiare e perdere presa sul presente è una tua grande paura no?

«Il terrore di essere diventato un vecchio trombone è forte, quindi continuo ad analizzarmi costantemente, ma so che presto o tardi, perderò il polso. Quindi visto che ho degli esempi negativi precisi davanti a me, delle persone che ho eletto come i miei “beta tester” negativi di quello che non voglio essere, tengo gli occhi aperti e quando vedo arrivare qualcuno, invece di irrigidirmi, lo chiamo. Quando ho visto arrivare per esempio Lorenzo Palloni che è probabilmente lo sceneggiatore che più velocemente si è imposto negli ultimi anni ed è chiaramente un proiettile destinato al successo, lo hanno premiato anche recentemente, invece di fare muro l’ho chiamato per lavorarci assieme».

Invece che combattere fatteli amici?

«Non solo, il mio ruolo non è solo quello dell’autore, io ho la responsabilità e la possibilità di capire che uno come Lorenzo arricchirà Dylan Dog. Quindi l’ho chiamato e presto vedremo i suoi lavori. È chiaro che un Lorenzo potrebbe uccidermi, come chiunque altro. E va bene, fa parte dell’ordine naturale delle cose, però intanto combatterò, perché questa è una spinta a cercare sempre di essere dei buoni autori e soprattutto degli autori vivi, non dei dinosauri che rimpiangono un passato che non è mai stato bello come viene raccontato. E poi anche cercare di ridare al mercato quello che il settore ha dato a me».

E cosa ti ha dato il settore? Di cosa sei grato?

«Beh io ho avuto la possibilità, anzi le possibilità. Io ho avuto la possibilità di arrivare dove volevo arrivare. Se torno indietro e vado dal me stesso sedicenne che lavorava in fumetteria gli vado a dire “Lo sai che nello stesso periodo tu scriverai Tex, Dylan Dog, Batman, John Constantine e Il Corvo” penso che rimarrebbe abbastanza sorpreso».

Ecco, arriviamo a Batman, quando ti si è allungato il sorriso quando l’accordo è stato siglato e quanto è difficile lavorare su Batman?

«È difficile lavorare con Batman perché in generale è complesso lavorare con le grandi property perché insieme all’ok ti arriva un contratto vincolante che comprende anche un codice di comportamento come autore, su ciò che puoi e non puoi fare. Non è poi così difficile in termini autoriali perché per me quando ti confronti con un personaggio così ti devi ricordare che in Italia quando scrivi Tex o Dylan scrivi per più lettori di Batman, ma resta una icona e davanti alle icone tu puoi rimanere schiacciato oppure puoi guardargli negli occhi. Secondo me il rispetto sta nel guardare questi mostri sacri con deferenza, ma anche convinti di ciò che si vuole fare, sennò non li stai rispettando se non pensi di poter dare il tuo meglio».

Una cosa che non mi pare sia stata evidenziata è che questo accordo fa parte di un disegno più grande tra Warner e Bonelli, non parliamo solo di qualche crossover.

«Sostanzialmente la Warner/DC ha avviato una serie di collaborazioni con i grandi editori in giro per il mondo per vedere come gli autori locali interpretano le loro icone. È un discorso di dare e avere: la DC incamera visioni nuove dei suoi personaggi e le rende popolari in quei Paesi e da noi fa comodo perché Batman non vende così tanto e grazie a Dylan può arrivare a un pubblico più ampio. Dall’altra parte porta Dylan, che in questo momento è una figura importante, a diffondersi in tutto il mondo, perché il fumetto arriverà in tutto il mondo e vista la serie in lavorazione è importante che sia così».

Ma Batman e Dylan cosa hanno in comune? Come si amalgamano?

«Batman e Dylan sembrano due personaggi lontanissimi, in realtà non lo sono per niente. Anche se è vero che uno è un vigilante che si veste da pipistrello e picchia la gente di notte e Dylan è uno che rifiuta la violenza, hanno punti in comune enormi. Nonostante un diverso codice morale il loro cuore è nello stesso posto: entrambi conoscono il diverso e capiscono che il diverso è qualcosa da proteggere. Batman lotta per creare un mondo in cui lui non serve, perché sa benissimo di essere un mostro, un freak, un diverso in un mondo popolato da altrettanti mostri e questo gli dà un forte senso di comprensione di tutto ciò che non è allineato. Batman non uccide il Joker in The Killing Joke perché capisce perfettamente la “cattiva giornata” che ha reso Joker quel che è. Il Batman di Frank Miller quando si confronta con Harvey Dent nel primo capitolo de Il Cavaliere Oscuro spera per tutta la storia che non sia Dent il criminale che è tornato a colpire, spera che abbia trovato una via di fuga. Batman non uccide mai i mostri con cui si confronta perché sa di esserlo anche lui, è la sua versione de “i mostri siamo noi”. Dylan si basa sullo stesso meccanismo, non ricorre mai alla violenza, se non costretto, c’è una accettazione del lato oscuro della personalità che è molto forte. Poi ci sono gli elementi in comune: uno ha un commissario alleato e l’altro un ispettore, uno ha il maggiordomo fedele e l’altro un assistente, entrambi hanno una macchina peculiare, sono entrambi detective. Funzionano per antitesi, sembra un vecchio sketch di Cochi e Renato in cui uno diceva cose tipo “Mio padre ha la macchina di lusso” e l’altro rispondeva solo “Il mio no”».

Ma di Batman ce ne sono tanti, come è il tuo?

«Il mio è un Batman molto classico, la sfida è stata allontanarmi dai miei Batman più amati. Evitare la voce narrante di Frank Miller è stato uno sforzo durissimo. Credo sia un Batman molto ironico, tutte le 200 pagine di storia sono giocate come se fosse una raffinata commedia all’americana. Gli elementi ironici sono fortissimi perché di fronte a Batman c’è uno scettico».

Quale è stata la difficoltà più grande nell’amalgamare questi due universi narrativi?

«Il problema grosso di questi due universi è che il livello di realismo è molto differente. Nell’universo DC una persona Gotham City o a Metropolis alza lo sguardo, vede qualcuno volare e fa spallucce, è solo martedì. È tutto normale per quelle persone vedere qualcosa di straordinario. Killer Croc nel mondo DC è una minaccia, ma non stupisce nessuno, in quello di Dylan Dog è un mostro che manderebbe tutti nel panico e si dubiterebbe della sua stessa esistenza. Quindi il problema vero era riuscire a far conciliare questi due universi che hanno un così diverso livello di realismo. Per farlo mi hanno permesso di operare una piccola retcon nelle regioni del Joker e inserire un tassello della storia del Joker nella storia di Dylan. Questo significa che adesso c’è un frammento di Joker che tocca la storia di Dylan, nello specifico è il modo in cui il Joker conosce Xabaras nel passato. È un incontro significativo, che poi si ripeterà anni dopo e porterà Dylan e Batman a conoscersi».

Voglio arrivare al momento in cui ti sei seduto di fronte a una pagina bianca di Word e hai scritto “Batman”

«Fa strano, fa molto strano. Ho scritto Diabolik, ho scritto Tex, ho scritto tante cose, ma digitare le parole “Batman dice…” è una cosa particolare. Più che altro perché c’è quella cosa chiamata “La sindrome dell’impostore” no? Quella secondo cui abbiamo una vocina dentro che ci ripete continuamente che non ci meritiamo quello che stiamo facendo. Ecco, io non ce l’ho, è una cosa che non mi ha mai toccato. Ritengo di meritare di stare dove sto, però scrivere Batman è… buffo, ti sembra un grande scherzo. Si torna sempre a quel ragazzino sedicenne che disegnava Batman e oggi si guarda e fa “sì come no, stai disegnando Batman? E io sto disegnando Zorro!” e non è detto che un giorno non faccia Zorro!».

Torniamo su Dylan, torniamo un attimo indietro. Secondo te cosa ha visto Sclavi quando ti ha dato le chiavi del suo mondo?

«Fondamentalmente ha visto una storia. Lavoravo su Dylan Dog da un po’, Mater Morbi è stata la mia terza storia e Tiziano mi ha voluto conoscere quando ha letto Mater Morbi. Là lui ha visto evidentemente qualcosa e di sicuro la storia gli è piaciuta molto, visto che la giudica è una delle più belle in assoluto di Dylan. Quando ci siamo incontrati ci siamo trovati, abbiamo trovato un vissuto comune. Io e lui abbiamo esperienza di vita molto diverse ma dei problemi che hanno generato le stesse sofferenze».

Forse ha visto anche la persona giusta per “uccidere il padre”?

«Una cosa è certa: io con Tiziano ci discuto. Non gli dico sì, gli dico “parliamone”. E quando sei l’autore del secondo, e a volte primo, fumetto venduto in Italia e uno dei più venduti al mondo non sono tante le persone che vengono a contestare il tuo punto di vista. Quindi credo che abbia visto qualcuno con cui confrontarsi invece di chi gli diceva sempre di sì».

Non ha trovato anche una persona in grado di sostenere il livello di polemica generato dai cambiamenti?

«Non credo, Tiziano non ha idea di come funzionano oggi queste cose, non segue i social, non segue il mondo di oggi e non conosce la mole di commenti che mi arrivano addosso ogni giorno. Abbiamo parlato molto di eredità e penso che abbia capito che il rispetto di qualcosa non voglia dire lasciarla in una teca, ma tenerla viva, anche a costo di stravolgerla».

Uno stravolgimento che molti vedono in questo Dylan “politicamente corretto”, che però è il Dylan di sempre.

«Quelle polemiche sono veramente stupide. L’immagine iconografica di Dylan lo vede alla testa di una folla di mostri, trasfigurando la simbologia de Il Quarto Stato. Lui non si è spostato di un millimetro è dalla parte del diverso, dell’oppresso e del debole e quindi non c’è niente di strano se sposa un uomo. Semplicemente alcuni lettori si sono scordati che cos’è perché sono invecchiati, mentre lui no. Dylan deve stare da quella parte, non per una questione politica, ma civile, di ragionevolezza. In quale universo possiamo sostenere la teoria secondo cui persone uguali debbano avere diritti diversi? Per me è una questione di pura razionalità, non c’è nessuna logica, non possono esistere esseri umani di serie A e serie B e appena metti in discussione una cosa del genere per me sei un cretino».

Pensi che questa cosa avrà un impatto?

«Beh l’ha già avuta nei soliti Libero, Primato Nazionale, Casa Pound, ma è arrivato anche tanto amore. A Lucca Comics si è avvertita una reazione molto forte. Sia per quello che riguarda Dylan, sia il suo simbolo. Alla fine stiamo pur sempre parlando del primo protagonista, del primo personaggio titolare di un fumetto che appare in copertina sposato con un altro uomo».

Ma l’albo è tante altre cose, sfogliando le pagine sembra quasi un trattato su Dylan Dog.

«È un albo con tanti scopi: chiude una serie di sottotrame, esplicita il ruolo di John Ghost, che poi è il mio ruolo, io parlo per bocca di Ghost e sono stato quello che ha portato il personaggio là doveva trovarsi. C’è tantissimo metatesto e sai una cosa? Mi rendo conto che non a tutti piace. Molte persone non vogliono che sia ricordato che stanno leggendo fumetto e lo prendono male. Vogliono fuggire, non amano neppure troppi richiami al reale, agganci politici contemporanei. Vogliono una narrazione escapista che fugge dalla realtà. A me quella narrazione quando viene presa troppo sul serio fa schifo. La trovo pericolosa, reazionaria, portatrice di una idea sbagliata. Le grandi opere rimandano al reale sempre, tutto è politico. Game of Thrones non è una storia di draghi è una storia di politica che parla di potere oggi. Persino Guerre Stellari parla del nostro presente, anche il modo in cui è cambiato ci dice qualcosa. Il problema è che viviamo in una società che è completamente schiava da una parte di una eccessiva infantilizzazione e dall’altra di un eccesso di controllo dei messaggi».

In effetti siamo tra due poli: il totale disimpegno e la paura di offendere sempre qualcuno.

«Viviamo in un mondo dominato dalla narrazione, la politica è diventata più interessante perché ogni giorno c’è un colpo di scena artefatto che serve a mantenere vivo il racconto e l’interesse. Siamo talmente annoiati e spaventati che ci rifugiamo nelle storie e stilizziamo il reale. Il reale non può essere stilizzato perché è complicato, noioso e spaventoso. Io amo la narrazione ma non può sostituire la realtà».

Fonte:[La Stampa]

A partire da giovedì 19 dicembre 2019 è in distribuzione in tutte le edicole Dylan Dog/Batman, un albo di 94 pagine a colori (al prezzo di 4,90 euro) contenente quattro storie complete, tra cui proprio quella già inserita nel numero zero.

Dietro la splendida copertina di Emiliano Mammucari potete trovare infatti Relazioni pericolose di Roberto RecchioniWerther Dell’Edera e Gigi Cavenago, insieme a “La nuova alba dei morti viventi”, il remake del mitico numero uno di Dylan realizzato da Mammucari su testi di Recchioni e pubblicato per la prima volta nel Color Fest n. 18. La parte supereroica dell’albo è rappresentata invece dalla prima apparizione del Joker così com’è stata raccontata da Bill Finger e Bob Kane nel 1940, e dalla classicissima “La vendetta in cinque punti di Joker!” di Dennis O’Neil e Neal Adams, pubblicata originariamente nel 1973.

Se non siete stati a Lucca Comics, Dylan Dog/Batman è un ottimo punto di partenza per iniziare il processo di avvicinamento al crossover dell’anno prossimo. E anche se a Lucca ci siete stati o se avete comprato l’albo nel nostro Shop online, se amate l’Indagatore dell’Incubo o il Cavaliere oscuro, o il buon vecchio Joker, non potete lasciarvi scappare questo albo!

Fonte [Sito ufficiale Bonelli]

 

Napoli Comicon 2019 e gli 80 anni di Batman. Reportage con video e foto.

Si è da poco conclusa la 21esima edizione del Napoli COMICON, Salone Internazionale del Fumetto e della cultura pop, con un’offerta culturale che ha coinvolto tutta la città di Napoli tra mostre, eventi e novità editoriali. La convention si è tenuta, come ormai di consueto a Fuorigrotta, presso la mostra d’oltremare dal 25 al 28 aprile 2019.

I NUMERI DEL COMICON
160.000 visitatori, 300 ospiti, 500 eventi tra fumetti, cinema, serie tv, videogiochi, giochi di ruolo e performance live, oltre 350 espositori per un’area di più di 85.000  mq.
Stand cardine per noi amanti di Batman e’ stato quello della Rw Edizioni. Potete vedere qui qualche proposta editoriale.
Uno degli aspetti più belli del fumetto è sicuramente la possibilità di partecipare alle fiere di settore, perché offrono la possibilità di incontrare gli autori e di scoprire le novità del mercato editoriale.

Claudio Castellini e Giovanni Timpano a Napoli Comicon 2019

Qui sotto potete vedere in una clip video Giovanni Timpano, il  responsabile editoriale di RW Edizioni Lorenzo Corti, Claudio Castellini ed Emanuel Simoni, che tra il serio ed il faceto, hanno voluto fare gli auguri a Batman.
Presso lo stand RW Lion è stato messo a disposizione il servizio filatelico temporaneo per l’annullo del francobollo con il timbro speciale realizzato esclusivamente per gli 80 anni di Batman. A timbrare ogni sorta di albo, commission o sketch, c’era il simpatico referente territoriale Rosario Pinna.
Tanti i cosplayer DC Comics, che come al solito hanno animato e colorato la fiera con i loro costumi.
Diverse sono state le mostre. Qui sotto vi riportiamo qualche scatto realizzato per quella del maestro Claudio Castellini.
Molto interessanti sono stati i laboratori per bambini. Qui sotto potete vedere l’autore Pasquale Qualano, che insegna alle giovani promesse come disegnare Bibi dei Teen Titans.
Fantastico il murales realizzato da Pasquale Qualano ed Emanuel Simeoni presso la RW Edizioni. La performance live dei due disegnatori è stata fotografata da moltissimi appassionati.
Qui sotto, potete vedere un’altro murales realizzato per Rw Edizioni dal disegnatore DC Comics Emanuel Simeoni.
Tantissimi i giochi in scatola dedicati a Batman e all’universo Dc, come potete vedere nel filmato qui sotto.
Per una totale full immersion nel mondo DC Comics tra fumetto e film, di fronte allo stand Rw Lion la Warner Bros ha proposto la nuova collezione DC Movie Poster che include Batman v Superman – Dawn of Justice, Justice League, Wonder Woman, Suicide Squad e L’Uomo d’Acciaio. Ogni film della speciale collana contiene infatti un esclusivo poster illustrato dal leggendario Jim Lee.
Per quel che concerne gli altri eroi e per arricchire il panorama dei grandi autori italiani che lavorano per la DC Comics, la RW Lion ha pubblicato lo spillato Flash 100, del mese di ottobre 2018, con una variant cover realizzata dal maestro Fabrizio Fiorentino alle matite e Josie De Rossa ai colori.

Josie De Rosa colorista della variant cover 100 di Flash

Nonostante il COMICON si è espanso fino a diventare un evento che unisce immaginario pop, serialità, cinematografia e giochi di ruolo, il fumetto continua ad essere il fulcro di questo appuntamento. Lo dimostrano sia la presenza delle più importanti case editrici che quella di autori di grande spessore che abbiamo incontrato in fiera.
Ciò che in molti tralasciano, sono le giovani promesse del fumetto italiano, che sono costretti ad “emigrare” per trovare un po’ di fortuna. E’ il caso del bravissimo Vincenzo Carratù (di cui vi abbiamo gia’ parlato in diverse occasioni) e dell’altrettanto quotato Alessandro Miracolo, il quale per l’America disegnerà il personaggio di Zorro. Questi i loro lavori realizzati per noi.

Vincenzo Carrtù disegna Pinguino

Alessandro Miracolo disegna Zorro

L’autore britannico Dave McKean ha fatto ritorno al festival di Napoli. Ricordiamo le sue fantastiche tavole per Arkham Asylum – Una folle dimora in un folle mondo, la mitica storia di Batman sui testi di Grant Morrison. Si tratta di una delle più cupe ed interessanti avventure dell’uomo pipistrello mai realizzate grazie all’indiscutibile genio dei due autori. Il Crociato Incappucciato in questa storia si trova ad affrontare alcuni dei suoi più temibili antagonisti, primo tra tutti un diabolico Joker, all’interno del manicomio criminale nel quale sono rinchiusi, l’Arkham Asylum del titolo, ma per far questo dovrà affrontare prima di tutto le sue stesse fobie e tutto quello che lo ha portato a diventare un Cavaliere della Notte. Questo il suo sketch per noi.

Abbiamo avuto l’opportunità di conoscere il disegnatore Juan José RYP, il talentuoso illustratore spagnolo di fama internazionale.
L’artista è tra i realizzatori di innumerevoli tavole dei maggiori fumetti Valiant, editi in Italia da Edizioni Star Comics, ma anche disegnatore della variant cover del n. 6 di Batman Incorporated, e altri fumetti DC Comics come Action Comics #39, Constantine #3, Constantine #4, Green Lantern Corps #18, Katana #4, Katana #5. Qui il suo video saluto al nostro blog:

L’ultimo giorno di fiera abbiamo potuto assistere e filmare la conferenza tenuta dalla RW Lion, che ha presentato le principali novità per i prossimi mesi relative alla pubblicazione italiana dei fumetti di DC Comics.
In breve questi gli appuntamenti piu’ importanti per noi che amiamo il Cavaliere Mascherato.
Per celebrare gli 80 anni di Batman, da aprile a dicembre la serie spillata dedicata al personaggio pubblicherà nei numeri dispari inserti contenenti storie inedite realizzate da grandi autori (da Bryan Hitch a Neal Adams).
Nel mese di settembre saranno cinque le principali novità editoriali:
1) il ciclo di Grant Morrison che verrà ristampato all’interno della nuova collana Batman Saga, in volumi brossurati mensili;
2) la pubblicazione di un albo speciale per il Batman Day, che quest’anno verrà celebrato sabato 21 settembre;
3) Batman: Ultimo cavaliere sulla Terra, di Scott Snyder e Greg Capullo;
4) Absolute Killing Joke. Di questa opera Bolland aveva ideato le sequenze in flashback in bianco e nero, e aveva dato disposizioni al colorista John Higgins di ricorrere a “tenui colori autunnali” per il resto della storia. Rimase quindi alquanto infastidito quando vide la versione finale dell’opera colorata con sgargianti colori e la sequenza flashback in arancione”. Così, la ristampa del 2008 che fu pubblicata in occasione del 20º anniversario della graphic novel, venne ricolorata direttamente da Bolland, secondo le sue originarie indicazioni artistiche. contenente entrambe le versioni della storia e la sceneggiatura di Alan Moore. Quindi la versione Absolute, conterrà entrambe le versioni.
5) Batman: Creatura della notte, a settembre.
Nel mese di ottobre invece, sarà possibile recuperare la saga di Batman che ride e la riedizione in volume di tutta la raccolta di storie relative a Metal.
A fine 2019, avremo la possibilità di veder ripubblicata l’intera Saga di Watchmen in una riedizione in volumi brossurati mensili da 96 pagine che comprederano: Before Watchmen, Watchmen, La spilla e Doomsday Clock. Ognuno di questi racconti sarà inserito temporalmente all’iterno dell’opera assicurando il pieno rispetto cronologico degli eventi.

Comicon, dal 25 al 28 aprile presso la Mostra d’Oltremare di Napoli

Ha compiuto vent’anni lo scorso ottobre il Comicon di Napoli, ma mai come adesso la manifestazione sembra giovane e attuale. Con il passare del tempo la fiera è andata allargandosi accogliendo sempre più visitatori da tutta Italia. I primi tempi la fiera era divisa in salone del fumetto e fiera del gioco, da qualche anno, ormai, il tutto si è unito per diventare un unico evento diffuso fra la Mostra Mercato, le mostre, gli incontri con gli autori, i giochi e le proiezioni che si tengono negli spazi della Mostra d’Oltremare e le attività culturali che si tengono in varie sedi invadendo tutta la città di Napoli. L’edizione 2019 celebrerà: gli 80 anni del Crociato Incappucciato, con incontri e la presenza di tanti artisti che lo disegnano.

I primi giorni di marzo 2019 è stato diffuso dal sito ufficiale del Comicon il poster della nuova edizione della mostra mercato partenopea, realizzato da un disegnatore italiano ma che lavora per tante case editrici, tra cui la nostra amata DC Comics. Francesco Francavilla, disegnatore nostrano noto per aver illustrato opere come Batman: Specchio Nero, in cui ha lavorato con Scott Snyder e Jock e molti altri ancora. Questo il suo manifesto del Comicon edizione 2019.

Francesco è molto appassionato di fumetto supereroistico, fin da quando era bambino. Nello specifico il personaggio di Batman gli piace davvero tanto la sua natura dark e pulp lo ha sempre affascinato perchè veste di nero e gira di notte. Lo ritiene perfetto per il suo stile. Si ritene molto fortunato per aver potuto disegnare nell’arco narrativo Batman: Lo specchio Nero e di aver potuto illustrare alcuni episodi di “All-Star Batman”.

Edizioni Star Comics ha annunciato la presenza di un altro illustre ospite al prossimo COMICON: Juan José RYP. Il talentuoso illustratore spagnolo di fama internazionale, incontrerà i fan italiani presenti alla manifestazioni durante le signing session a lui dedicate. L’artista è tra i realizzatori di innumerevoli tavole dei maggiori fumetti  Valiant, editi in Italia da Edizioni Star Comics., ma anche disegnatore della variant cover del n. 6 di Batman Incorporated, e altri fumetti DC Comics come Action Comics #39, Constantine #3, Constantine #4, Green Lantern Corps #18, Katana #4, Katana #5.

Al festival partenopeo, farà il proprio gradito ritorno, l’autore britannico Dave McKean, tramite Edizioni Inkiostro. Potrebbe essere una buona occasione per farsi firmare l’albo Arkham Asylum: Una folle dimora in un folle mondo ben disegnato dallo stesso McKean.

L’autore Claudio Castellini grazie alla collaborazione con RW Lion sarà ospite di COMICON 2019 e presenterà una storia di Superman scritta da Marv Wolfman, dal titolo Me and Superman, pubblicata solo recentemente da DC Comics negli USA. Potrete approfittare per farvi firmare una delle copertine della serie Batman: Gotham Knights e le varie covers disegnate per la testata Superman/Batman e Countdown to Final Crisis. Per l’occasione Claudio Castellini e RW Lion presenteranno una versione in formato speciale della storia di Superman arricchita da contenuti speciali.

 

Anche Pasquale Qualano è ospite del Comicon. Pasquale ha esordito in DC Comics su Harley Quinn Road Trip, per poi passare a Batman ’66,DC Bombshells. e a realizzare la cover per Le avventure più grandi avventurose! dei Teen Titans. Per RW Lion ha firmato la copertina variant del di Batman Cavaliere Oscuro 50. Lo troverete presso lo stand RW Lion, Associazione Lettori Torresi ALT! e presso lo stand Capitani Italiani. Immediatamente sotto trovate gli orari dello stand Capitani Italiani, in cui potete trovare, oltre al maestro Pasquale Qualano, anche tanti altri bravissimi disegnatori amici di questo blog.

Si aggiunge anche il nome di un altro illustre artista DC Comics: Emanuel Simeoni, grazie alla collaborazione con RW Edizioni. Tra i suoi lavori importanti per la DC Comics, ricordiamo Batman IncBatman Eternal e Talon. Oltre a continuare nel campo dei fumetti, insegna fumetto e anatomia alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. In appendice, ci piace ricordare il suo lavoro realizzato nel 2011 per il Batman Silent Book che vi riportiamo qui sotto.

Tra gli altri saranno presenti altresì:

Sempre grazie alla collaborazione tra Comicon ed RW Edizioni sarà presente altresì Giovanni Timpano. Giovanni è uno degli artisti emergenti italiani tra i più conosciuti nel mercato del fumetto USA e sarà presente per dedicare i volumi di Batman 150 che presenta la sua copertina ed il crossover Dc Miniserie: Shadow / Batman.

Fabrizio Fiorentino, di cui ricordiamo tra gli altri suoi lavori La notte più profonda: Catwoman, Titans, Batwing, Green Arrow. Progetta e realizza disegni relativi ai personaggi Green Lantern e Batman per il reparto DC marketing.

Lorenzo Ruggiero (qui potete trovare una nostra intervista al disegnatore) di cui ricordiamo tra gli altri suoi lavori Batman War Games, Gotham City Sirens, 52 vol.4, Robin #129. Hellblazer.

Charlie Adlard (ospite di Saldapress) artista inglese, che ha lavorato per svariate case editrici di tutto il mondo, tra cui 2000AD, Topps, Marvel Comics e DC Comics.

Carmine Di Giandomenico (che troverete presso SaldaPress e Feltrinelli Comics) per la presentazione in coppia con Alessandro Bilotta “La dottrina”. Tanti i suoi disegni per la DC Comics, tra cui spicca il velocista scarlatto, Flash.

Danijel Zezelj è un fumettista, animatore, illustratore e graphic designer croato. All’attivo ha più di venti graphic novel e diversi film e cortometraggi d’animazione. I suoi lavori sono stati pubblicati in tutta Europa e in America con case editrici come DC Comics/Vertigo. Tra le altre sue opere DC Comics ha realizzato Batman in bianco e nero, DMZ, Hellblazer.

Mirka Andolfo, disegnatrice DC Comics tra cui ricordiamo Bombshells, Harley Quinn e Wonder Woman. Si potrà trovare tra lo stand della RW Lion, BD e della Panini.

Questo l’elenco degli altri appuntamenti, da non perdere, per tutti gli appassionati DC Comics presso il padiglione 3 Stand 3A03 della Fiera.

Anche Aquaman sarà presente quest’anno al Napoli Comicon in occasione dell’arrivo del film in DVD, Blu-ray e nelle edizioni limitate. Tra queste, anche l’edizione Comic Book con  il Blu-ray e il l fumetto Aquaman vol. 1 – Annegamento di RW Edizioni di cui vi abbiamo già parlato sulla nostra pagina Facebook.

Sempre presso lo stand RW Edizioni al padiglione 3 sarà possibile farsi una foto con le statue di Aquaman e Mera. Inoltre, durante la mattina del 26 aprile, gli artisti Emanuel Simeoni e Pasquale Qualano realizzeranno un murales presso lo stand RW Edizioni. Il murales, che rappresenterà un cross-over tra l’universo di Aquaman e quello di Mortal Kombat, sarà messo in palio per tutti coloro che acquisteranno un prodotto del mondo DC. Domenica 28 Aprile verrà estratto un vincitore che si porterà a casa il murales amovibile.

Per una full immersion nel mondo DC, troverete in vendita anche la nuova ed originale collezione DC Movie Poster. La raccolta di DVD includerà Batman v Superman – Dawn of Justice, Justice League, Wonder Woman, Suicide Squad e L’Uomo d’Acciaio. Ogni film contiene inoltre un esclusivo poster illustrato dal leggendario Jim Lee, uno tra i disegnatori di punta della squadra DC Comics.

Ospite della sezione Serie TV & Cinema del festival, in collaborazione con History: l’attore britannico Tom Cullen, star di Knightfall. Domenica 28 aprile 2019, all’Auditorium del Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare, Tom Cullen presenterà la seconda stagione di Knightfall, serie tv che racconta le imprese dei Cavalieri Templari, in onda da maggio, e racconterà al pubblico la sua carriera, dall’esperienza in Downton Abbey fino al thriller italiano Mine. Per coloro che non lo sapessero, secondo il sito imbd.com, Cullen in lista nel casting picks di Batman e si trova al 71esimo posto.

 

Questo e tanto altro troverete al Comicon edizione 2019!!! Buon divertimento a tutti!

Salone Internazionale del Fumetto di Napoli.

Area expo fumetti, mostre, premiazioni, giochi, videogiochi, musica dal vivo.

Dove: Mostra d’Oltremare, via J.F.Kennedy 54 – via Terracina 197 – Via A.Usodimare – Piazzale Tecchio

Gli abbonamenti per i 4 giorni (prezzo Euro 25,00 + diritti) sono sold out. I biglietti giornalieri (intero: Euro 12,00 + diritti; ridotto per under 12 ed over 65: Euro 8,00) . Ingresso gratuito ai bambini sotto i 6 anni e per i portatori di handicap che necessitano di accompagnatore. Le prenotazioni per i gruppi vanno fatte attraverso la casella mail gruppi@comicon.it dal 6 marzo al 5 aprile 2019.
Regolamento e Condizioni di acquisto consultabili sui siti http://www.go2.it e su http://www.comicon.it – Biglietti nominativi, verifica visitatori con documento munito di foto.

Comicon 2018: Rw Edizioni ha presentato il futuro di Metal (post+video)

In Sala Dino De Matteo (promotore del fumetto a Napoli scomparso ad ottobre 2017) durante il Napoli Comicon – Salone Internazionale del Fumetto, lo staff editoriale di RW Edizioni ha presentato i prossimi piani editoriali alla presenza di Brian Azzarello e Matteo Casali.

Il Napoli Comicon da sempre rappresenta una delle vetrine più importanti per RW Edizioni, editore che con il Salone Internazionale del fumetto condivide i natali.

Durante il panel che si è tenuto lunedì 30 aprile nella sala dedicata a Dino De Matteo – storico collaboratore del gruppo editoriale RW/PEGASUS/ALASTOR, prematuramente scomparso sei mesi fa – Lorenzo Corti (responsabile LION e LINEACHIARA), Massimiliano Ciotola (responsabile GOEN) e Salvatore Cervasio (supervisore editoriale) hanno presentato al pubblico le future novità editoriali. Erano presenti anche Brian Azzarello e Matteo Casali hanno risposto alle curiosita’ dei fans presenti. A margine di questo post troverete il video completo suddiviso in due parti!

Fino a settembre METAL, il crossover imbastito da Scott Snyder e Greg Capullo, rappresenterà l’evento editoriale di punta che trainerà tutte le testate con i tie-in e gli one-shot. A fare da apripista alla nuova Era degli Eroi, subito dopo Metal, ci sarà SIDEWAYS di Justin Jordan, Dan Didio e Kenneth Rocafort e l’attesissima THE TERRIFICS di Jeff Lemire, Joe Prado e Ivan Reis alle prese con un nuovo supergruppo formato da Mr. Terrific, Metamorpho, Plastic Man e Phantom Girl.

Per noi fan di BATMAN non ci sarà solo il crossover: a luglio il Cavaliere Oscuro taglia il traguardo del cinquantesimo numero della sua testa regolare e per l’occasione l’artista italiano Giovanni Timpano disegnerà una cover celebrativa dedicata al romantico duo formato da Batman & Catwoman, promessi sposi il cui primo incontro sarà rievocato da Tom King nel Batman Day Special 2018! Due team up inediti attendono il Crociato di Gotham in Batman/TMNT II di James Tynion IV e Freddie E. Williams II, nuovo incontro tra l’universo dell’Uomo Pipistrello e quello delle Tartarughe Ninja, e THE SHADOW/BATMAN,sequel di Steve Orlando e Giovanni Timpano in cui le strade dei due oscuri vigilanti tornano a incrociarsi. In tema di team up, molto insolito è stato quello frutto della collaborazione tra DC COMICS e DARGUARD, che hanno reso possibile la pubblicazione di BATMAN: L’OSCURO PRINCIPE AZZURRO, scritto e illustrato dall’artista Enrico Marini. In Italia sarà pubblicato in due volumi formato deluxe a maggio e novembre.

Anche SUPERMAN questo mese supera il traguardo del numero 150e per l’occasione la cover celebrativa sarà disegnata da Carmine Di Giandomenico, apprezzatissimo disegnatore della rinascita di FLASH che non ha mai nascosto il suo amore per il figlio di Krypton. Questo traguardo tutto italiano coincide con l’ottantesimo anniversario del celebre personaggio creato da Jerry Siegel e Joe Shuster: in quest’anno importantissimo torneranno nuove edizioni di saghe importanti come SUPERMAN: RED SON di Mark Millar e Dave Johnson e SUPERMAN: STAGIONI di Phil Loeb e Tim Sale.

Quest’anno molto spazio sarà dato anche al personaggio di AQUAMAN. Dopo il debutto nel film corale della JUSTICE LEAGUE, l’atlantideo interpretato da Jason Mamoa ritornerà sul grande schermo con un film stand-alone che espanderà ulteriormente l’universo cinematografico DC/WARNER. Da settembre ci saranno molti film dedicati a Re dei Sette Mari a partire dalle storiche run firmate da Rick Veitch e Peter David, le migliori saghe dei cicli New 52 e Rinascita nonché l’antologia LE GRANDI STORIE: AQUAMAN, volume ricco di redazionali e approfondimenti .

La collana di antologie dedicate ai più grandi personaggi della DC COMICS sarà affiancata da una nuova collana d’autore intitolata GRANDI MAESTRI. Questa nuova collana di volumi curatissimi dal punto di vista grafico, a partire dalle strepitose sovracopertine in pvc, presenterà monografie sui più rappresentativi artisti che con la loro arte hanno: farà da aprifila Mike Mignola, apprezzatissimo per l’elseworld diventato cult GOTHAM BY GASLIGHT, cui faranno seguito i volumi su John Byrne, Darwyn Cooke, Alex Toth e Ivan Reis.

Annunci interessanti riguardano da vicino anche il corpo delle Lanterne Verdi. Di prossima pubblicazione è, infatti, LANTERNA VERDE: TERRA UNO di Gabriel Hardman, Corinna Bechko e Jordan Boyd. Ci racconteranno le origini di Hal Jordan in una chiave decisamente più moderna, con un pizzico di fantascienza.

Dopo l’arrivo de GLI ANTENATI, è invece prevista, per la collana Hanna-Barbera/DC Comics, l’uscita di WACKY RACELANDS che vedrà ai testi Ken Pontac e alle matite Leonardo Manco.

Quasi in contemporanea con gli Stati Uniti quest’anno debutterà BLACK LABEL na nuova etichetta DC Comics di storie autoconclusive e fuori continuity. pensate per diventare degli evergreen, come è successo per opere “di culto” come IL RITORNO DEL CAVALIERE OSCURO e ALL STAR SUPERMAN.

Dopo MISTER MIRACLE di Tom King e Mitch Gerads e BATMAN: WHITE KNIGHT di Sean Murphy, che sono stati inglobati retroattivamente dalla nuova etichetta, i primi titoli di BLACK LABEL che pubblicheremo saranno SUPERMAN: YEAR ONE di Frank Miller e John Romita Jr. e BATMAN: DAMNED di Brian Azzarello e Lee Bermejo.

Altra etichetta giovane è DC’s YOUNG ANIMAL: dopo la miniserie BUG! LE AVVENTURE DI FORAGER, di Mike, Laura, Lee Allred, proseguiranno le avventure della DOOM PATROL, di SHADE LA RAGAZZA CANGIANTE e di MOTHER PANIC.

Napoli Comicon 2018 – Gli appuntamenti DC Comics da non perdere

Dopo la favolosa notizia di poter vedere ospite al Comicon di Napoli Frank Miller, vi proponiamo un rapido riepilogo per sketch,  firmacopie e performance da parte degli autori DC Comics presenti in fiera.

Le proiezioni di Dc Comics

Stand saldaPress – padiglione 01, stand AE03
Nelle date e negli orari indicati in tabella, e secondo modalità di accesso indicati di seguito.

Giuseppe Camuncoli con il Romics d’oro

Frank Miller

Domenica 29 aprile alle 17:00 Frank Miller parteciperà ad una sessione di autografi della durata di due ore e riservata alle prime 150 persone che si prenoteranno (la mattina stessa all’apertura della manifestazione) presso il Punto Autografi situato all’interno del Pad. 4.

La sessione d’autografi di Frank Miller sarà aperta esclusivamente al pubblico, bisogna quindi mostrare biglietto e documento d’identità al momento della prenotazione.

Sono vietati i fogli bianchi ed è necessario portare opere dell’autore per la dedica (ricordiamo che saranno disponibili Xerxes #1 in anteprima presso lo stand Magic Press e DKIII presso lo stand RW Lion).

Lunedì 30 aprile si terrà invece il sequel dell’incontro Milo Manara + Frank Miller tenutosi durante Lucca Comics&Games 2016 (da noi interamente ripreso qui). Alle 12:30 i due miti del fumetto mondiale incontreranno il pubblico all’interno del Teatro Mediterraneo per parlare dei loro progetti e anche di una possibile collaborazione futura.
Per partecipare a questo imperdibile evento sarà necessario ritirare l’invito gratuito recandosi presso il foyer del teatro la mattina stessa dell’incontro.

Carmine Di Giandomenico

Sabato 28 – Aprile – Padiglione 2- Sala Dino De Matteo – 17:00 – 18:00

ManFont: fumetti di un futuro passato

Domenica 29 – Aprile 11:00 – Ring [pad. 1] – 12:00

Pasquale Qualano vs Carmine Di Giandomenico

Domenica 29 – Aprile Punto Autografi [pad. 4] -12:00 – 13:00

Pasquale Qualano

Ecco dove lo trovate in giro per il COMICON

Lunedi 31 Aprile

10:30-12:30 Alt!/Artist Alley padiglione 4

15:30-17:00 RW Lion

17:00-19:00 Artist Alley padiglione 4

Martedi 1 Maggio

11:30-13:30 RW

Capitan Napoli 14:00-15:00 padiglione 4

16:00-19:00 Artist Alley padiglione 4

Area fumetto padiglione 2 – Stand RW Lion

Il Comicon 2018 targato RW Edizioni si preannuncia ricco di sorprese ed eventi! Tantissimi gli ospiti che si succederanno allo stand RW Lion e che potrete incontrare in fiera: Mike & Laura Allred, Brian Azzarello, Matteo Casali, Carmine Di Giandomenico e Pasquale Qualano.

Qui potete trovare le modalità per accedere alla Signing Session proposta dalla RW Lion.

Nel cuore della manifestazione sarà allestito, grazie alla collaborazione tra Comicon e Scuola Internazionale di Comics, un padiglione interamente dedicato all’incontro con gli autori e i professionisti del settore: Area Pro, Punto Autografi, Sala incontri Andrea Pazienza, Area Performance, ZTA, Artist Alley e tanto altro ancora.

Tra gli altri potete trovare altri autori DC Comics come:

Fabrizio Fiorentino

Lorenzo Ruggiero

Anche presso la Scuola Internazionale di Comics.

Francesco Barbieri (disegnatore Warner Bros)

Elena Casagrande

Mirka Andolfo

Padiglione 2 – Panini Comics

Ecco la lista completa delle signing session e degli incontri di questa Napoli COMICON.

Sabato 28 aprile

15.00 – 16.00: MIRKA ANDOLFO – Signing Session.

Domenica 29 aprile

12.00 – 13.00: MIRKA ANDOLFO – Signing Session.

Dentiblu Padiglione 2 Stand E 22

28 Aprile 10.00-12.30
29 Aprile 14.00-17.00

30 – Aprile – Auditorium CartooNa – 16:00 – 17:30

L’attrice Lucy Lawless, voce di Wonder Woman in Justice League: The New Frontier, regia di Dave Bullock (2008)

Cosplayer DC Comics

Frank Miller ospite al Comicon di Napoli 2018

E’ Frank Miller l’ospite internazionale di maggior rilievo che sarà a Comicon, in programma a Napoli dal 28 aprile all’1 maggio. Il creatore di 300, Sin City, Batman Il ritorno del Cavaliere Oscuro, uno degli autori più amati dal grande pubblico della cultura contemporanea, sarà a Napoli il 29 e 30 aprile alla Mostra d’Oltremare, dove sono attesi 150.000 visitatori da ogni parte d’Italia per la ventesima edizione della rassegna dedicata al fumetto, all’animazione, alle serie tv, ai videogame. Già ospite del Lucca Comics and Games 2016 (qui trovate un nostro ampio reportage), quest’anno è pronto per una nuova avventura italiana in cui ci sarà l’opportunità di potergli chiedere qualcosa sul suo nuovo lavoro che verrà pubblicato sotto la nuova etichetta DC Label. Infatti il primo titolo a vedere la luce, nel mese di agosto 2018, sarà Superman: Year One, una mini-serie in 3 capitoli, firmata dallo stesso Frank Miller e John Romita Jr. che rinarreranno le origini dell’Uomo d’Acciaio.

“Per festeggiare questi vent’anni di Comicon – spiega Claudio Curcio, direttore di Comicon – abbiamo aggiunto altri spazi alla Mostra d’Oltremare, dal Padiglione 10 completamente dedicato ai videogiochi e all’Arena Flegrea. Abbiamo tantissimo spazio in più e potremo ospitare più pubblico. E poi ci siamo regalati un ospite speciale oltre a Lorenzo Mattotti, che sarà il magister di quest’anno: Frank Miller, uno dei grandissimi personaggi del fumetto contemporaneo, l’autore del Cavaliere Oscuro e di Sin City, sarà a Napoli”.

Diverse saranno le occasioni di incontrare il fumettista, sceneggiatore e regista statunitense nei giorni in cui si svolgerà la XX edizione di COMICON:

Domenica 29 aprile alle 17:00 Frank Miller parteciperà ad una sessione di autografi della durata di due ore e riservata alle prime 150 persone che si prenoteranno (la mattina stessa all’apertura della manifestazione) presso il Punto Autografi situato all’interno del Pad. 4.

La sessione d’autografi di Frank Miller sarà aperta esclusivamente al pubblico, bisogna quindi mostrare biglietto e documento d’identità al momento della prenotazione.

Sono vietati i fogli bianchi ed è necessario portare opere dell’autore per la dedica (ricordiamo che saranno disponibili Xerxes #1 in anteprima presso lo stand Magic Press e DKIII presso lo stand RW Lion).

Lunedì 30 aprile si terrà invece il sequel dell’incontro Milo Manara + Frank Miller tenutosi durante Lucca Comics&Games 2016 (da noi interamente ripreso qui). Alle 12:30 i due miti del fumetto mondiale incontreranno il pubblico all’interno del Teatro Mediterraneo per parlare dei loro progetti e anche di una possibile collaborazione futura.
Per partecipare a questo imperdibile evento sarà necessario ritirare l’invito gratuito recandosi presso il foyer del teatro la mattina stessa dell’incontro.

Comicon 2017: la carica dei 130.000 visitatori più 12 Amazzoni

La lunga maratona del Napoli Comicon, giunto alla sua XIX edizione si è conclusa lunedì 1 Maggio.  Tanti sono stati gli ospiti e gli eventi per il folto pubblico dei comics.

La manifestazione, come ormai consolidato negli ultimi anni, ha avuto un’incredibile risposta di pubblico fino ad esaurire gli abbonamenti disponibili e tutti i biglietti giornalieri, per un totale di ben 130.000 visitatori.
Anche in questa edizione non sono mancati attrattive di caratura internazionale, i blogger più cliccati del momento, ampi spazi dedicati al fumetto, al gioco organizzato, alla fantascienza, ai videogiochi oltre che agli esplosivi eventi dedicati ai cosplayer.
Una nota la merita anche l’Artist Alley versione Beta, quell’area della fiera dedicata agli artisti professionisti che vogliono promuovere e vendere il loro lavoro. Finalmente il Comicon ha realizzato lo spazio dedicato ai disegnatori creando una apposita area di contatto diretto tra l’artista e il fan senza mediatori, quali editori o negozianti. Gli spazi che gli artisti hanno avuto a disposizione erano composti da tavoli disposti in batteria privi di divisori laterali. Il loro spazio era distinto con il proprio banner posto alle spalle dei maestri del disegno e realizzato ed applicato sul pannello a cura dell’organizzazione del Napoli Comicon, che come al solito e’ stata impeccabile. Logicamente ci siamo particolarmente soffermati sui fumetti editi dalla casa editrice californiana che tanto amiamo.
Negli ultimi anni la DC Comics ha dimostrato di apprezzare particolarmente il fumetto italiano, accogliendo molti talenti connazionali. Sempre più artisti nostrani con le loro matite hanno contribuito a espandere il Multiverso di carta abitato da Batman, Superman e tutti gli eroi della League e anche nel recente rilancio editoriale Rinascita alcune delle più interessanti e apprezzate serie portano la firma di fumettisti italiani.
Cinque tra i più apprezzati artisti italiani della scuderia autori di casa DC Comics si sono riuniti nella BATMAN ALLEY per incontrare i lettori, dedicare albi, realizzare sketch e chiacchierare sul meraviglioso mondo della nona arte con la gotica ed oscura cornice proposta dal fan club dei Gotham Shadows. Infatti, in collaborazione con Napoli Comicon presso lo stand di RW Edizioni, sono stati ospiti Giuseppe Camuncoli e Matteo Casali (freschi di Romics d’oro), Pasquale Qualano, Emanuel Simeoni e Alessandro Vitti.

Tutti i disegnatori DC Comics italiani ospiti della RW Lion

Durante la conferenza tenutasi nella sala Lorenzo Bartoli a Napoli Comicon, RW Edizioni ha annunciato le principali novità riguardanti la diffusione del materiale DC Comics e altre pubblicazioni per i prossimi mesi. Tra le novità annunciate, disponibili nel video che travate qui sotto, ci sono Le grandi storie: una nuova collana aperiodica di monografie, la prima delle quali sarà incentrata su Wonder Woman, a giungo. Seguiranno volumi dedicati a Batman, Superman e Justice League. Per affiancare il film evento della DC Comics Wonder Woman, verranno pubblicati: Wonder Woman L’amazzone, di Jill Thompson e Wonder Woman – La leggenda, di Renae De Liz nel mese di giugno. Siete curiosi ? Ascoltare qui.

Parlando dei maestri del disegno, tra i tanti conosciuti ed incontrati in fiera, desideravo segnalarvi Vincenzo Carratù, un ottimo disegnatore e grande fan di Batman, segnalatomi dall’amico, Antonio Sepe autore di fumetti della Noise Press.

Il disegnatore Vincenzo Carratù e il suo lavoro su Batman

Come vi abbiamo anticipato, un’altra bella notizia arricchisce il fumetto italiano e giunge direttamente dal sito ufficiale della DC Comics, che ha ufficializzato che alle matite della serie targata Rinascita di Wonder Woman ci sarà Mirka Andolfo e proseguirà con altri numeri della stessa testata. Come sa chi segue i lavori dell’autrice di ControNatura e Sacro/Profano, questa non è certo la sua prima sortita alla casa editrice di Burbank: ha infatti raffigurato lo speciale Justice League of America: Killer Frost Rebirth #1 ed è da tempo la disegnatrice della serie regolare DC Comics Bombshells su cui ha avuto modo di ritrarre la principessa amazzone in una versione alternativa. Qui sotto potete trovare i suoi saluti.

Wonder Woman #22 (story by Greg Rucka, lineart by Mikra Andolfo, color by Romulo Fajardo Jr.)

La sezione del Napoli COMICON dedicata a cinema, serie tv e animazione, si è presentata all’edizione 2017 con un programma ricco di ospiti e anteprime nazionali. Limitandoci alla DC Comics, vi segnaliamo che grazie a Warner Bros. e Mediaset sono stati trasmessi il primo episodio di Powerless, sit-com ambientata nell’Universo DC, e l’episodio cross-over di The Flash/Supergirl e un nuovo episodio di Supergirl.

Vi avevamo anticipato la presenza di Amazzoni, tra cui alcune a cavallo e di Wonder Woman all’interno del rigoglioso parco della Mostra di Oltremare. La Warner Bros punta molto sulla super eroina protagonista del nuovo film diretto dalla regista Patty Jenkins ed ha organizzato le cose alla grande reclutando alcune giovani hostess aventi buone doti di relazione con il pubblico e ottime capacità di problem solving. Abbiamo assistito al loro arrivo. Per non farsi cogliere impreparate le hostess in fase di allestimento dell’evento hanno ascoltato con attenzione le istruzioni date loro e non hanno esitato a fare domande e a chiedere chiarimenti agli instancabili organizzatori Warner.

La bella presenza di queste ragazze assunte per essere Amazzoni-Promoter per un giorno, ha valorizzato e dato maggior lustro alla manifestazione partenopea, così come bello è stato il loro atteggiamento ordinato e decoroso. Il ruolo principale nell’evento promozionale dedicato al nuovo film di Wonder Woman è stato conferito alla Cosplayer Ambra Pazzani, che con grinta, personalità ed ampi sorrisi ha retto la scena come protagonista. D’altra parte la giovane artista romana, già esordiente nell’anno 2012, ha al suo attivo la partecipazione a diverse sessioni fotografiche e progetti artistici con cui ha collaborato.

L’abbigliamento alle Amazzoni che seguivano il loro leader è stato fornito dalla Warner, mentre il costume di Ambra Pazzani è stato realizzato da lei stessa con l’aiuto di qualche suo amico che ne ha lavorato alcune parti.

La parata delle Amazzoni e la cosplayer di Wonder Woman che, in sella ai loro cavalli, hanno sfilato in uno apposito spazio transennato della Mostra d’Oltremare ha dato il via al conto alla rovescia per l’uscita del film di Wonder Woman. Presso lo stand della Warner Bros erano in mostra alcuni oggetti di scena orginali del film, tra cui la Tiara, simbolo delle nobili origini di Diana e il Lazo della Verità. Inoltre sono stati realizzati giochi a tema e distribuiti tanti gadget tra cui t-shirt, spille e tatuaggi temporanei griffati Wonder Woman.

Il lungometraggio arriverà nelle sale italiane dal 1° giugno con Warner Bros.

Al termine della parata abbiamo potuto vedere al cinema del Comicon una clip inedita ed in versione originale del film. La mia personale impressione è che la regia strizza l’occhio alle produzioni Disney e in alcuni momenti del combattimento alla regia di Guy Ritchie nel primo film di Sherlock Holmes. Nell’insieme si è trattato di uno spezzone veramente spettacolare in cui si possono ammirare anche i tanti bei posti Italiani in cui è stato girato il film.

Questo e molti altri contributi video e scatti fotografici li potrete trovare all’interno dell’apposito evento pubblicato sulla nostra pagina Facebook.