Shazam! Warner Bros confeziona la Comic Art Steelbook 4K Ultra HD con l’artwork di Jim Lee

Shazam! arriva nella nostra collezione blu-ray 4k con un visual su cover creato appositamente da Jim Lee.

Ideato da Bill Parker e CC Beck con il soprannome originale del personaggio di Captain Marvel nel Whiz Comics # 2 del 1939, il primo costume di Shazam è stato immediatamente iconico ed è durato per decenni. Con un colore dominante rosso brillante e aderente, Captain Marvel aveva bracciali d’oro con un fulmine oro brillante sul petto. Oltre al suo costume principale, Captain Marvel usa una fascia d’oro come cintura e indossa un mantello bianco e un bordo dorato, fissato a lui con una corda dorata intorno al collo.

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Batman Last Knight On Earth

Mettete in sottofondo Heroes fall (gli eroi cadono) degli Hidden Citizens: Batman: Last Knight on Earth (Dc, 2019) di Scott Snyder e Greg Capullo è la storia di una caduta e di una rinascita. Quest’opera è l’ultimo, ideale, atto del New 52, della run che ha decretato il successo di questo duo creativo. Il canto del cigno del pipistrello dovrebbe essere indimenticabile, ma, almeno secondo me, solo l’inizio di questo racconto è davvero memorabile: l’atto finale di questo fumetto non è all’altezza delle aspettative.

Scott Snyder è famoso per i suoi folgoranti primi atti: premesse accattivanti, emozionanti, ricche di suspense. Le prime tavole di Batman: Last Knight on Earth catturano subito l’attenzione dei lettori. La sagoma del Cavaliere Oscuro disegnata col gesso, a terra, come se lui fosse la vittima di un omicidio. Un vicolo buio, quel vicolo di Gotham. Un ultimo caso da risolvere? Un ultimo sogno? Batman è in piedi, sotto una pioggia battente: di fronte a lui c’è un ragazzino, uno spettro dal passato. Bang.

Un giovane Bruce si risveglia in un manicomio, legato a un letto. Uno psichiatra sorridente, troppo sorridente, incombe sull’eroe, ma per fortuna appare un volto familiare, rassicurante: il buon Alfred metterà le cose a posto. O forse no… Snyder sta per stendere il suo pubblico con uno sconvolgente plot twist: Bruce si trova ad Arkham perché, durante la fatidica notte a Crime Alley, ha ucciso i suoi genitori. Batman è solo un parto della sua fantasia malata. Vi lascio un minuto per riprendervi.

No, le cose non sono andate davvero così: questa potrebbe essere la premessa perfetta per elseworld affascinante e disturbante, ma non per l’“ultima storia” di Batman, per la sua ultima missione. Qualcosa non torna. Pennyworth sta mentendo spudoratamente perché, come sempre, vuole tenere Bruce al sicuro, anche a costo di spezzargli il cuore: al di là delle mura dell’ospedale psichiatrico c’è un mondo morto.

Cosa è successo? L’ultimo scontro tra il bene e il male, un conflitto sanguinoso innescato dalle parole incendiarie di Lex Luthor, è finito in tragedia: gli uomini hanno ceduto ai loro istinti peggiori e hanno decretato la caduta degli eroi. Al di fuori del manicomio c’è un paesaggio devastato alla Mad Max, un deserto in cui si aggirano i superstiti dell’Apocalisse.

L’ultima battaglia è finita ancora prima di iniziare? No, c’è ancora una speranza. Se Batman riuscirà a sconfiggere Omega, il misterioso villain che è entrato in possesso dell’Anti-Life Equation e che ha preso il controllo di Gotham, il bat-segnale potrà tornare a essere un faro nell’oscurità. L’umanità può ancora risollevarsi, può ancora far risorgere il mondo dalle sue ceneri, ma ha bisogno dell’aiuto di un eroe.

Bruce, l’ultimo cavaliere, dall’armatura-camicia di forza, accetta la queste, e si inoltra nel deserto in cerca di risposte: deve capire chi è davvero e deve scoprire che cosa è successo durante gli anni di cui non ha memoria. Tra le dune lo aspetta una lanterna che contiene la testa di un vecchio amico, sempre ammesso che lo si possa definire così, ma non lui non è la persona migliore a cui chiedere delle spiegazioni: è notoriamente inaffidabile.

Inizia così un viaggio epico che porterà Bruce a scoprire cosa ne è stato della Justice League e quali sono state le conseguenze della caduta degli eroi. Al termine di questo percorso iniziatico, troverà ad aspettarlo Omega, il suo destino, ma se esiste un Omega, una fine, esiste anche un Alfa, la promessa di un nuovo inizio.

Le premesse per una storia avvincente, indimenticabile, ci sono tutte, ma di atto in atto, almeno secondo me, si perde un po’ di magia: il primo colpisce al cuore i lettori e li lascia alle prese con una serie di interrogativi; il secondo introduce nuovi personaggi e rivelazioni, complicando sin troppo la trama; il terzo non soddisfa le aspettative.

L’identità di Omega è prevedibile per chi conosce bene le storie di Snyder: a ben guardare Last Knight on Earth è solo una variazione sul tema delle sceneggiature precedenti dell’autore. Tutto torna, tutto ritorna:  la Corte dei gufi, la macchina “sforna cloni” destinata a perpetrare l’eredità del pipistrello, la sedia di Mobius, l’esplorazione del lato più oscuro della psiche di Batman, il ciclo infinito di cadute e rinascite.

Snyder indulge nei suoi cliché preferiti e dà ampio spazio ai suoi personaggi prediletti seguendo, in linea di massima, la falsa riga del New 52: Joker è l’amico/nemico desideroso di servire e mettere alla prova il suo bat-sovrano; Jim Gordon deve sempre essere presente, seppure in un ruolo minore; Alfred è il padre che non vorrebbe vedere suo figlio andare incontro alla notte oscura.

Questa serie di simmetrie serve a rimarcare il collegamento con il New 52, a stabilire una connessione tra quel ciclo e la storia che vuole esserne l’ideale conclusione. I riferimenti sono voluti, studiati, ma, almeno secondo me, vanno a scapito della novità, del desiderio di superare sé stessi e i propri limiti.

Quando leggo una storia di Snyder mi capita sempre di “smontarmi” una volta arrivata all’ultimo atto (penso specialmente a Morte della famiglia): troppi paroloni, troppi intrecci da risolvere con soluzioni non sempre all’altezza delle premesse. Eppure il senso di delusione che ho provato durante la lettura del finale, non può offuscare il mio giudizio. Quindi ho deciso di stilare una lista di pro e di contro, di motivi per cui vale o meno la pena di leggere questo fumetto:

Pro:

  • Il character design di Capullo. Wonder Woman “in versione Mad Max” con i capelli rasati e il volto segnato dalle cicatrici è più “cazzuta” che mai, mentre lo Spaventapasseri non è mai stato così terrificante.
  • L’ambientazione
  • Il primo atto, in particolare la scena ambientata a Crime Alley e quella del manicomio.
  • La caratterizzazione di questo giovane, confuso, ma super determinato Batman.
  • Il legame padre-figlio che unisce Bruce e Alfred (giusto in caso Tom King non vi abbia fatto abbastanza male).
  • I particolari a cui bisogna prestare attenzione (un certo penny, per esempio) perché giocheranno un ruolo cruciale in seguito.
  • Il concept della lanterna-testa, folle, demenziale, eppure geniale.
  • La Bat-famiglia.

Contro:

  • L’identità di Omega.
  • Thomas Wayne… questo pover’uomo non trova pace ultimamente.
  • Il nuovo “Robin”: preferivo il cavallo.
  • La spiegazione del motivo per cui gli eroi sono caduti e il mondo è andato in rovina: è un filino tirata per i capelli.
  • La pappa già pronta: ci sono troppi elementi già visti e rivisti nel New 52.
  • Un terzo atto debole: troppi fili da tirare e troppe aspettative deluse.

Se siete dei fan sfegatati di Scott Snyder e di Capullo, se amate la loro sinergia e il loro stile, adorerete  Batman: Last Knight on Earth: è il coronamento della loro visione. Se, invece, avete uno sguardo più critico, potreste intravvedere delle crepe in questo bat-segnale d’inchiostro. Però devo ammettere che questa è forse la più coerente conclusione per il New 52: è la promessa di una rinascita, di una nuova epoca d’oro.

When all the heroes fall
Essence floating from the fire
Arise
Silent prayers and whispered ends
I hear ‘em calling from within (…)
I come alive at the end of time…

Redatto dalla bookblogger Benny seguite anche il suo nuovo blog cliccando qui

BATMAN IL CAVALIERE OSCURO, di Gregg Hurwitz e David Finch ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: New52 Limited 34 – Batman Il Cavaliere Oscuro n.2 ( volume, Lion )

AUTORI: Gregg Hurwitz, David Finch

SINOSSI:

Lo Spaventapasseri ha elaborato una nuova tossina della paura, ancora più potente e devastante. Per produrla e testarla ha rapito dei bambini, per cui Batman e il commissario Gordon si mettono sulle sue tracce per fermarlo, ma entrambi dovranno fare i conti con gli effetti nefasti del suo gas, che li metterà di fronte alle loro paure peggiori…!

PRO: Una storia dello Spaventapasseri con tutti i crismi, densa di terrore e angoscia, che ripercorre anche le origini del personaggio e lo introduce nel nuovo universo dei New52.

CONTRO: I disegni di David Finch a volte sono un po’ piatti e legnosi, anche se nel complesso la sua prova è soddisfacente.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:

Jonathan Crane, alias lo Spaventapasseri, è sicuramente uno dei più spaventosi e affascinanti avversari del Cavaliere Oscuro. Ogni volta che c’è di mezzo lui Batman è costretto in qualche modo a fare i conti con le proprie paure e i fantasmi del suo passato, che vengono rievocati dal cosiddetto “gas della paura”.

Nella prima run scritta da Gregg Hurwitz per la serie Batman Il Cavaliere Oscuro viene analizzato proprio questo inquietante supercriminale, partendo dagli abusi che ha dovuto subire durante l’infanzia e che lo hanno portato a diventare ciò che è adesso. La paura, nella sua concezione più ancestrale, è l’elemento cardine del racconto, che influisce sulle azioni di ogni personaggio e le condiziona.

Lo stesso Batman non è certo immune agli effetti della tossina e la tragedia che lo ha segnato indelebilmente quando era solo un bambino ( con tutto ciò che ne è conseguito ) riaffiora, accomunandolo per certi aspetti al suo antagonista: entrambi infatti sono stati privati della loro innocenza in gioventù e hanno abbracciato l’oscurità, anche se per scopi diversi.

La sceneggiatura di Hurwitz è serrata e incalzante, e mescola bene azione, dramma e momenti più introspettivi. Anche il tratto cupo e massiccio di David Finch si dimostra un valore aggiunto: il suo Spaventapasseri risulta particolarmente inquietante e mostruoso, con un fisico mingherlino e dinoccolato che si contrappone a quello statuario e maestoso del Cavaliere Oscuro.

Se amate questo controverso villain e le tematiche a lui legate, dunque, non lasciatevi sfuggire il secondo volume che raccoglie la serie New 52 Batman Il Cavaliere Oscuro, dove troverete l’intera saga in questione.

 

VOTO: 7/8

Marco “Spider-Ci” Novelli

BATMAN & ROBIN: TERMINUS, una nuova avvincente sfida per il Cavaliere Oscuro e la sua spalla ! (Recensione)

LO PUOI LEGGERE SU: Batman World n.9 – Batman & Robin vol.3; New 52 Limited n.23 – Batman & Robin Vol.2: Terminus ( RW-Lion )

AUTORI: Peter Tomasi, Patrick Gleason

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SINOSSI:  Damian Wayne, il figlio di Batman e Talia al Ghul, vuole dimostrare la sua superiorità rispetto agli altri Robin che lo hanno preceduto, e li sfiderà in modo diretto e provocatorio. Nel frattempo, però, un nuovo inquietante avversario si prepara ad iniziare una vera e propria guerra nei confronti del Cavaliere Oscuro, ingaggiando tutti coloro che sono stati segnati in maniera indelebile dal vigilante di Gotham. Il suo nome è Terminus, e gli restano poche ore per portare a termine il suo diabolico piano…!

 

PRO:

Un duro e intenso confronto tra l’arrogante Damian, attuale Robin, e i suoi predecessori. In particolare Tim Drake/Red Robin e Jason Todd/Cappuccio Rosso.

Un nuovo villain, tanto misterioso quanto potente, che riesce ad attribuire al simbolo del Pipistrello il significato opposto di quello per cui il Cavaliere Oscuro ha sempre lottato. Solo criminali e malviventi infatti ne dovevano rimanere terrorizzati, e non i comuni cittadini…

Ritmo serrato e azione pura: tratti distintivi di questa serie, insieme alle tavole dinamiche ed esplosive di Patrick Gleason.

CONTRO:

Terminus è un avversario interessante e con un buon potenziale, ma purtroppo non viene minimamente approfondito e non si capisce di preciso quali siano le motivazioni e le circostanze che lo hanno portato ad odiare così profondamente Batman.

 

GIUDIZIO COMPLESSIVO: La nuova incarnazione della serie Batman & Robin nei New 52 è stata sicuramente una delle proposte più piacevoli e frizzanti del reboot che ha coinvolto l’intero universo Dc. Lo scrittore Peter Tomasi ha dato subito una direzione ben precisa alla serie, confezionando trame sempre molto adrenaliniche e movimentate, con toni spesso più leggeri ed ironici rispetto alle altre bat-testate.

Non mancano comunque momenti più intensi ed intimisti, che vanno ad esplorare il difficile rapporto padre-figlio tra Bruce e Damian, e in questo caso si allarga anche al resto della bat-famiglia. L’attuale Robin infatti nasconde una grande insicurezza, mascherata con l’arroganza, e sente il bisogno di dover dimostrare a tutti i costi il suo valore, al solo scopo di ottenere la stima e il rispetto del padre.

Terminus affronta tutti questi aspetti e per questo si allinea perfettamente ai livelli qualitativi standard della testata, introducendo anche un nuovo avversario, purtroppo poco approfondito, che muoverà una sfida particolarmente ostica e impegnativa per il Cavaliere Oscuro, tanto da richiedere l’aiuto di tutti i suoi giovani alleati e di una possente bat-armatura ….!

 

VOTO: 7

 

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Marco “Spider-Ci” Novelli

Batman Eternal: una grande epopea batmaniana ! ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Batman Il Cavaliere Oscuro nn.21-38 ( RW-Lion )

Batman-Eternal-Cover

 

SINOSSI:  Un nemico nell’ombra sta mettendo in ginocchio Batman e tutta Gotham City, innescando una serie di eventi a catena che faranno sprofondare la città nel caos. Bruce Wayne dovrà fronteggiare tutti i suoi peggiori avversari, inconsapevole di chi stia tramando alle sue spalle e con le sue risorse ridotte all’osso. Fortuna che potrà contare sulla sua folta schiera di alleati…

 

PRO: Questa saga offre una bella panoramica di quello che è l’attuale universo batmaniano New 52, visto che compaiono quasi tutti i principali personaggi, sia buoni che cattivi, a cui si aggiungono interessanti new entry e il ritorno in scena di vecchie conoscenze.

CONTRO: L’alternarsi continuo di disegnatori non permette una coerenza a livello grafico, anche se può essere positivo il fatto di vedere stili e interpretazioni diverse del Cavaliere Oscuro e il suo mondo.

 

GIUDIZIO COMPLESSIVO: Batman Eternal è una saga ad ampio respiro che riesce a coinvolgere l’intero bat-universe, intersecando tante trame e personaggi in un fitto mosaico narrativo calibrato alla perfezione. Lodevole dunque lo sforzo congiunto degli ideatori della storia, i deus ex-machina Scott Snyder e James Tynion IV, con gli altri sceneggiatori Tim Seeley, Ray Fawkes e Kyle Higgins, che sono riusciti a tenerci incollati e con il fiato sospeso per tutti i 52 numeri della serie, grazie a un racconto solido e avvincente, che contiene tutto ciò che ci si potrebbe aspettare da una buona storia del Cavaliere Oscuro. Se amate Batman e la sua incarnazione post-reboot non potete assolutamente lasciarvi sfuggire questa serie.

 

VOTO: 8

 

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Marco “Spider-Ci” Novelli

Batman Beyond il film – 6 attori in lista

Dopo quasi 3 anni di rumors che sono circolati e si sono susseguiti (ne parlavamo già qui,  ma ne trovate anche altri) sembra che le case di produzione hanno effettivamente iniziato perseguire attori famosi per il lancio dell’attesissimo film Batman Beyond. Ci sono diverse voci che vogliono alcuni dei grandi nomi di Hollywood per i ruoli principali nel film Batman Beyond.

Con questo imminente annuncio, si può certamente dire che è già un braccio di ferro tra la Marvel e DC nell’universo cinematografico per raggiungere la posizione numero 1. Fino ad ora, la Marvel ha giocato bene le sue carte, e ha istituito un marchio che è in grado di sbancare i botteghini. La DC Comics sta quindi cercando di recuperare il ritardo con il tanto atteso “Batman vs Superman. Pertanto è di importanza fondamentale per la DC agire ora, e mettere a segno alcuni film per sferrare il colpo giusto. I due generi fantascienza e supereroi sono la parte importante della cultura americana, e la Marvel ha già amalgamato con successo questi due generi nella pellicola I Guardiani della Galassia. Ora, la DC Comics può fare lo stesso mettendo in cantiere il film di Batman Beyond.

Il vantaggio per la casa dei fumetti californiana, è che Batman è un marchio a sé, e innumerevoli persone anche a livello internazionale si riferiscono al personaggio di Batman in tanti modi. Ora c’e’ solo bisogno di avere le persone giuste per svolgere il ruolo e sviluppare una trama coinvolgente per i suoi characters.

Gli attori che sono attualmente nella possibile lista delle audizioni per i ruoli ve li sveliamo noi. Batman Beyond film crediamo tutti che è la strada giusta da percorrere a questo punto per la DC. Scopriamo chi sta per essere “Chi” nel film di Batman Beyond.

1. Chris O Donell come Dick Grayson

2. Dana Tan come Mila Kunis

3. Mel Gibson as Aged Darkseid

4. Michael Keaton As Old Bruce Wayne

5. Scott Adkins as Terry Mcginnis

6. Sharon Stone as Barbara Gordon

Shazam, il film sarà un omaggio al personaggio dei fumetti

E’ dal 2007, che si vociferava di Dwayne Johnson come potenziale protagonsta di Shazam! e per parecchio tempo non si è saputo se fosse candidato al ruolo del cattivo o dell’eroe.
A fine anno 2014 la Warner Bros. ha confermato il film su Shazam! come parte del loro prossimo Universo Cinematografico DC.
Dwayne Johnson sarà Black Adam il supercattivo redento trasformato in una sorta di “buono”.

L’attore è entusiasta per il ruolo e dovrà impegnarsi per quattro anni a perfezionare la caratterizzazione di questo iconico supereroe DC. Johnson ha rivelato che sta lavorando per cercare il gisuto equilibrio da dare al suo Black Adam. Come nei fumetti, il personaggio sarà un anti-eroe spietato, ma sarà anche inesorabilmente affascinante.

Nei fumetti, Black Adam è l’avversario principale del supereroe Shazam. Quando è stato introdotto nel 1945, Black Adam era un corrotto e antico predecessore egiziano di Shazam, che ha combattuto e sfidato il suo successore nei tempi moderni. Negli anni successivi il personaggio sarebbe diventato un anti-eroe in lotta per riabilitare il suo nome. La nuova serie a fumetti “The New 52” ha cambiato ancora una volta idea dandogli un livello senza precedenti di rilievo nell’universo DC Comics.

E’ dedicata a Dwayne Johnson la copertina in vendita da venerdì 13 Febbraio di Total Film Magazine in vista della release di San Andreas, disaster movie diretto da Brad Peyton.

L’attore noto anche come The Rock ha parlato di Black Adam, il personaggio che interpreterà in Shazam della Warner Bros. che in passato ha definito “antieroe”:

“Credo che Black Adam finirà per diventare un antieroe. E’ tutto scritto nei fumetti, noi ci limiteremo a rendere omaggio allo spirito. Come sappiamo, Black Adam nasce come schiavo. Quando ottiene i poteri, li usa. E poi accade una tragedia che muta la sua psicologia in termini di sentimento e atteggiamento”.

Ha inoltre confermato che il film atteso per il 5 aprile 2019 e basato su uno script di Darren Lemke (sceneggiatore di: Il cacciatore di giganti,Turbo e Shrek e vissero felici e contenti) farà parte dell’Universo Cinematografico DC pur restando molto “autonomo”:

“E’ stato chiaro fin dall’inizio che sarebbero stati tutti collegati. Un giorno vedrete Black Adam contro Superman o Batman, o qualunque altro personaggio DC. Detto questo, c’è molta indipendenza rispetto al mondo DC, il che ci permette di giocare con l’umorismo e la violenza”.

La storia dovrebbe essere comunque incentrata su Billy Batson, teenager che si trasforma in supereroe quando esclama la parola magica “Shazam!”.

Forse un giorno vedremmo Black Adam contro Superman o Batman?

Dopo Superman v Batman, l’uscita del nuovo film Shazam è fissata per il 5 aprile 2019.

Dopo Superman v Batman, l’uscita del nuovo film Shazam è fissata per il 5 aprile 2019.

Previsti nuovi film per Batman Beyond e Justice League Dark

Si presume che, concluso magnificamente lo scorso anno dal regista Christopher Nolan, la Warner finirà per ridare il via al franchise di Batman. Considerando anche la Justice League, ormai certa di diventare cinema. Infatti il nome di Guillermo Del Toro è accostato al progetto di portare sui grandi schermi la Justice League Dark, il team costituito dai membri più soprannaturali del DC Universe (il progetto per ora ha il nome di Dark Universe). Ma è proprio a causa dei tantissimi impegni del regista che gli appassionati si fanno sempre più scettici sulla riuscita del progetto, e a tal proposito è lo stesso Del Toro a rispondere alla questione durante un’intervista pubblicata dal sito cinematografico Collider.com:

“Quello di Justice League Dark è un progetto molto attivo. Sto finendo un’ultima revisione della storia in attesa della disponibilità dello sceneggiatore. Penso valga la pena aspettare, è una persona che ammiriamo tutti. Sto lavorando alla revisione della mia “bibbia”, la mia storia del film. Posso dirvi che più di tutti gli altri miei progetti in inglese, questo è quello che mi sono divertito di più a scrivere. La Spina del Diavolo e Il Labirinto del Fauno sono in spagnolo, ma di tutte le mie sceneggiature questa è stata la più divertente per via dei suoi personaggi. La trama è semplice, ma l’interazione tra personaggi come Swamp Thing, Deadman e Demon, è meravigliosa da scrivere. Constantine è un bellissimo personaggio da scrivere, così asciutto. Penso che sarebbe un grande film. Non voglio cambiare molto finché non arriva lo sceneggiatore giusto.”

Justice League Dark New 52

Justice League Dark New 52

Grazie ai buoni risultati ottenuti da Man of Steel, Bruce Wayne dovrà per forza di cose tornare in sala, provando così a far dimenticare la celebrata trilogia del regista britannico. Ma come fare? Di un nuovo film di Batman, vi avevamo gia’ parlato qui.

Ebbene il sito ‘Batman on Film’ segnala una voce, riguardante l’Universo Dc Comics, che vorrebbe la Warner interessata a Batman of the Future (Batman Beyond), serie televisiva animata creata Paul Dini e Bruce Timm come una continuazione della leggenda di Batman. Trasmessa tra il 1999 e il 2002, la serie è ambientata approssimativamente 40 anni dopo la fine del Cavaliere Oscuro, ritiratosi a vita privata e non più a capo della sua azienda, diretta dal losco Derek Powers. 20 anni dopo la sua ultima apparizione pubblica, un invecchiato Wayne incontra il giovane ribelle Terry McGinnis, salvandolo da una banda di Jokers. Grazie a Terry un incredulo Wayne scopre che Powers sta vendendo un potente gas nervino ad altri paesi, e che il padre del ragazzo lo aveva scoperto pagando con la vita. McGinnis, desideroso di vendetta e infastidito dal rifiuto di Wayne di aiutarlo, ruba la tuta di Batman e la usa per sventare i piani di Powers. Da allora il ragazzo diventa il nuovo protettore di Gotham e, seppur con notevole difficoltà, riuscirà a farsi aiutare e accettare da Barbara Gordon, che ha preso il posto del padre nella polizia di Gotham in qualità di commissario. Se non avete ancora letto qualcosa, vi consiglio vivamente il nuovo volume della RW Lion di cui vi pubblico la copertina.

Batman of the Future (Batman Beyond) RW Lion

Batman of the Future (Batman Beyond) RW Lion

Un passaggio di consegne, futuristico e credibile, che potrebbe riportare in sala Batman in panni inediti, senza dimenticare quanto visto nella trilogia nolaniana. Possibilità che tutto ciò abbia un minimo di credibilità? Difficile a dirsi, ma una cosa è certa. L’uomo Pipistrello, in un modo o nell’altro, tornerà al cinema. Tutto sta nel farsene una ragione.

Riscritte le origini di Batman

Batman-Zero-Year-DC-Comics-280x435L’anno zero di Batman viene nuovamente riscritto da Scott Snyder e disegnato da Greg Capullo.
Scott Snyder (scrittore de “La corte dei gufi” che si conclude con il n.11 di Batman), intervistato da ComicBookResources, ha dichiarato: “Batman Anno Uno è una delle mie due storie a fumetti preferite insieme a Il Ritorno del Cavaliere Oscuro. L’ho sempre considerata l’origine ufficiale di Batman e abbiamo provato a tenerne il più possibile nelle New 52. Ma poi sono sorte delle domande su come James Gordon Jr. possa essere un adulto quando Batman è in attività da soli sei anni. Oppure su come Barbara Gordon possa essere la figlia biologica di Jim Gordon. Come facciamo a conciliare le nuove origini di Selina Kyle con quelle di Anno Uno? C’è una storia diversa con la famiglia Falcone. E’ tutto molto problematico.”

“Ho cominciato a giocare con questa storia per spiegare le cose esplorando differenti momenti rispetto ad Anno Uno che è un’ottima storia sia su Bruce che su Gordon ma non svela quello che Bruce ha fatto per diventare Batman. Come ha costruito la caverna? Quali sono le avventure che ha vissuto e che noi non abbiamo visto? Mi intriga la trasformazione da Bruce Wayne a Batman. Il n. 0 è stato un po’ un’anteprima di quello che stiamo facendo. L’idea è che Bruce deve imparare anche come essere Bruce.”
La saga, intitolata Batman: Zero Year, si snoderà per ben undici capitoli e ci mostrerà tutte le avventure che Batman ha vissuto prima del suo secondo avvento in salsa New 52.

A margine di questa notizia, ci viene spontaneo farvi omaggio del poster della nuova serie Batman Beware, che presto vedrà la nascita in america.

Batman Beware

Batman Beware

Video intervista a Jim Lee e Geoff Johns

Ogni anno nel periodo di Halloween si apre il mondo della fantasia e arriva l’evento piu’ atteso dell’anno che apre le porte ai piu’ accaniti lettori, fans, editori, produttori di fumetti, cartoni animati, videogiochi, cinema, anime, manga, giochi di ruolo e da tavolo, lasciandoci entrare nella sfera dell’immaginario.
La kermesse e’ iniziata giovedi’ 1 Novembre e si e’ conclusa domenica 4.
Il Festival ha avuto come tema “La profezia dei Maya”. Il 2012 infatti e’ l’anno dell’ormai famigerata profezia anticipata da quell’antico popolo ma – sfidando pubblicamente Nostradamus e gli altri profeti di sventura – Lucca si e’ preparata a mettere in scena una manifestazione letteralmente da fine del mondo.
Quattro giorni dove tutto e’ possibile grazie ad una manifestazione che esalta tutti i generi appena accennati e permette ai ragazzi di mescolarsi e perdersi in una citta’ che per tanti di noi e’ come se fosse la propria seconda casa.
E’ proprio durante questa manifestazione che vengono valorizzati i lavori degli artisti come massima espressione culturale. D’altra parte il fumetto e’ considerata la nona arte e lo e’ a tutti gli effetti. Lo evidenziano le tante esposizioni che racchiudono il senso piu’ profondo del festival, il cui obiettivo finale, oltre a divertire, e’ quello di valorizzare questo viaggio nell’illustrazione attraverso diversi generi provenienti da diverse parti del mondo.
Se qualcuno dei nostri lettori, ancora non ha avuto la possibilita’ di poter partecipare a questa fantastica manifestazione, noi di Batman Crime Solver, vi invitiamo a farlo perche’ merita veramente di essere visitata.
Le principali piazze di Lucca sono state illuminate dalle proiezioni di John Connor e tanti altri eventi legati ai giochi e al fantasy, si sono fuse con l’incomparabile scenario di una città che è lo scenario perfetto per ospitare le novità fumettistico-letterarie-artistiche assieme agli appuntamenti culturali. Nell’anno della “fine del mondo” gli operatori del settore sono riusciti nell’intento di dare appuntamento a Lucca a quasi 180 mila visitatori per chiudere il 2012 con un’incredibile quantità di nuovi giochi, il meglio della produzione ludica italiana e internazionale vi aspetta al salone di Lucca Games 2012.
Sulla nostra pagina facebook, abbiamo pubblicato una serie di cosplay dedicati al mondo del Crociato Incappucciato, se le avete perse, vi invito a vederle perche’ alcune di queste maschere e i loro “sarti” sono stati pieni di inventiva e di colore e innovazione.
Noi di Batman Crime Solver, abbiamo realizzato dei piccoli servizi video e fotografici dedicati agli autori del mondo di Batman e dintorni. Infatti, quest’anno tra i grandi maestri del fumetto, erano presenti: Geff Johons, Jim Lee.

Geoff Johns e Jim Lee

Geoff Johns è uno degli sceneggiatori di maggior successo del fumetto supereroico degli ultimi anni. La sua creativita’ e’ stata rafforzata anche dall’esperienza cinematografica accumulata sotto l’ala prottettiva di Richard Donner il quale ne ha influenzato il suo modo di scrivere. Le sue opere tendono ad avere un fulcro nella storia, e attorno al quale far ruotare una serie di sottotrame in cui rinnova i vari personaggi pur rimanendo al tempo stesso fedele alle loro caratteristiche fondamentali. Grazie a questo suo modo di scrivere con le sue opere, è riuscito a rivitalizzare la pubblicazione di alcuni
personaggi che avevano perso lo smalto di un tempo, come ad esempio Lanterna Verde, Acquaman, Flash e la stessa Justice League.

Geoff Johns e Jim Lee durante la conferenza

Jim Lee, oggi diventato co-editore della DC Comics, ha alle sue spalle una carriera ventennale. Nell’arco di questi quattro lustri, ci ha deliziato diesegnando personaggi di rilievo della DC Comics e della Marvel Comics, ed ha fondato, insieme ad altri disegnatori, nel 1992 anche la Image Comics. Sotto questo marchio Jim lancia la nuova serie di sua creazione Wildcats, seguita da StormWatch e Deathblow nel 1993 e da Gen 13 nel 1994 (fumetti e film animato che caldamente raccomando a tutti i lettori). Questi titoli vengono poi assorbiti dalla Wildstorm, etichetta di cui Lee è l’unico proprietario. Con il semplice utilizzo della matita e dell’inchiostrazione riusce a regalare al lettore una tridimensionalità fisica e corporea a tutti i suoi personaggi, donandogli una maestosità che in pochi riescono a raggiungere.

Geoff Johns e Jim Lee durante il loro intervento di Sabato 3 Novembre 2012 ore 15.30 avvenuto presso l’Auditorium Fondazione Banca del Monte Incontro.

Geoff Johns e Jim Lee durante il loro intervento di Sabato 3 Novembre 2012 ore 15.30 avvenuto presso l’Auditorium Fondazione Banca del Monte Incontro.

Geoff Johns e Jim Lee Sabato 3 Novembre 2012 ore 15.30 Auditorium Fondazione Banca del Monte Incontro di Lucca durante la premiazione.

Qui di seguito trovate ben oltre 40 minuti del loro intervento di Sabato 3 Novembre 2012 ore 15.30 avvenuto a Lucca presso l’Auditorium Fondazione Banca del Monte Incontro.