Batman di Joel Schumacher 20th Anniversary…o giù di lì

Celebrare Batman, significa anche ricordare alcune interpretazioni cinematografiche negative da parte di Hollywood, non solo ricordare la bellissima rappresentazione della trilogia di Nolan.
Sono passati 20 anni da Batman Forever (1995) e 18 anni da Batman & Robin (1997). Chi non ricorda questi film?

Meno di 10 anni dopo che Tim Burton portò Il cavaliere oscuro sul grande schermo in Batman del 1989, il marchio dell’eroe è sostanzialmente stato ucciso nel 1997 a causa delle reazioni negative di critica e pubblico al famigerato Batman & Robin di Joel Schumacher. Il brand è poi rimasto in naftalina fino all’arrivo di Christopher Nolan che ha ridato vita al popolare supereroe DC con il grande successo della trilogia del Cavaliere Oscuro.

Joel Schumacher ha diretto due capitoli della serie, Batman Forever e il citato Batman & Robin ed era stato previsto un terzo film intitolato Batman: Triumphant scritto da Mark Protosevich e che naturalmente venne accantonato dopo le reazioni a Batman & Robin che portarono Schumacher a scusarsi con il pubblico:

Se ci fosse qualcuno a guardare, che… diciamo, ha amato Batman Forever, e aveva grandi aspettative per Batman & Robin, se li ho delusi in qualche modo, allora vorrei tanto scusarmi, perché non era mia intenzione. Volevo solo farli divertire.

Batman e Robin - Film: George Clooney: Bruce Wayne/Batman - Chris O'Donnell: Dick Grayson/Robin

Batman e Robin – Film: George Clooney: Bruce Wayne/Batman – Chris O’Donnell: Dick Grayson/Robin

Tuttavia FORSE non tutto è da buttare. La scena iniziale del film Batman & Robin, con i due eroi che si dirigono al museo di storia naturale per sventare il piano di Mr. Freeze (Arnold Schwarzenegger), trasuda amore per la serie TV camp degli anni Sessanta. Se Batman e Robin fosse stato un corto, o una puntata della vecchia serie con Adam West, sarebbe stato carino. Tutta la scazzottata nel museo, con tanto di scagnozzi di Freeze armati di mazze da hockey e Batman e Robin che si fanno sbucare i pattini dagli stivali, è ben ritmata e divertente. E quando i nostri eroi si lanciano da un razzo atterrando sui tetti di Gotham con lo skateboard, beh… è il trionfo del post-modernismo più consapevolmente naif.

George Clooney: Bruce Wayne/Batman - Chris O'Donnell: Dick Grayson/Robin - Alicia Silverstone: Barbara Wilson/Batgirl

George Clooney: Bruce Wayne/Batman –
Chris O’Donnell: Dick Grayson/Robin –
Alicia Silverstone: Barbara Wilson/Batgirl

Ancora oggi, a distanza di diciotto anni, Batman & Robin è innalzato a esempio di cosa NON fare in un film di supereroi.
Analizzare a distanza Batman & Robin pensiamo sia necessario: paradossalmente, senza di esso non ci sarebbe mai stata la trilogia odierna di Nolan. Costato davvero tanto per l’epoca – 125 milioni di dollari – andò ad incassarne solo 107 negli Stati Uniti e si salvò dal fallimento grazie ai botteghini internazionali. Potremmo addossare la colpa solo a Schumacher, ma in fondo sarebbe troppo facile. Prima di lui c’è la sceneggiatura di Akiva Goldsman, la pessima recitazione di tutti quelli coinvolti – compreso un George Clooney – e soprattutto la stessa Warner, che si è piegata al volere del marketing.

Batman & Robin il film : Uma Thurman: Pamela Isley/Poison Ivy

Batman & Robin il film : Uma Thurman: Pamela Isley/Poison Ivy

Ad ottobre 2014 il sito Bleeding Cool riporta che Joel Schumacher sta rivisitando il “marchio di fabbrica” del suo Batman con un nuovo fumetto in 12 numeri che delineerà la sua visione originale per tutti e tre i film, compreso quello che non ha mai visto la luce.
Schumacher ha provato a riscrivere di suo pugno il fumetto rielaborando le storie di Batman Forever, Batman & Robin e il cassato Batman: Triumphant unendole in un’unica storia. Dustin Nguyen sta fornendo le illustrazioni per il fumetto. Il progetto è stato abrogato.

Batman & Robin il film: Arnold Schwarzenegger: Victor Fries/Mr. Freeze

Batman & Robin il film: Arnold Schwarzenegger: Victor Fries/Mr. Freeze

Joel Schumacher lo scorso anno ha parlato del fallito Batman & Robin con Variety (il magazine hollywoodiano), dove ha rivelato che per il terzo film aveva progettato di riportare Val Kilmer (Batman Forever) nei panni del Cavaliere Oscuro:
Val ha dato forfait all’ultimo minuto per fare ‘L’isola perduta’. Così è cambiato tutto. George (Clooney) ha fatto uno sforzo nobile. Sono stato io il problema di Batman & Robin. Non ho mai fatto un sequel di uno dei miei film e i sequel vengono realizzati solo per un motivo: per fare più soldi e vendere più giocattoli. Ho fatto il mio lavoro, ma non è stato abbastanza. Hanno subito voluto un sequel e io ho detto di sì. Non c’è nessun altro da biasimare, solo me…Avrei potuto dire, ‘No, non ho intenzione di farlo’. Spero solo che ogni volta che vedo una lista dei peggiori film mai realizzati non sia elencato. Io non ho fatto un buon lavoro. George lo ha fatto. Chris (O’Donnell) lo ha fatto. Uma (Thurman) è stata brillante. Arnold (Schwarzenegger) è Arnold.

In attesa di vedere cosa altro ci aspetta sul mondo del nostro eroe, Batman Crime Solver fa un omaggio ai vostri pc, tablet e smartphone, mettendovi a disposizione un video e tre libricini usciti in edicole all’epoca.
Forse, come dice la nostra pagina di Facebook amica: Joel Schumacher Was Right.

Buon divertimento (???) a tutti.

POTETE SCARICARE QUI QUALCOSA PER CELEBRARE I FILM DI JOEL SCHUMACHER:

Batman Forever – L’albo Fotografico del film

Batman & Robin – La storia del film

Batman & Robin – Eroi e Criminali

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Cosplay Poison Ivy di Ginevra

Mi chiamo Ginevra, Gin per gli amici, e ho 21 anni. Faccio cosplay da quasi 3 anni, ma Poison Ivy è il mio primo costume della DC comics.
Sono cresciuta leggendo fumetti, e Ivy è sempre stata una delle mie femme fatale preferite! Ho deciso di ispirarmi a un costume indossato da Uma Thurman nel film Batman & Robin, mi era rimasto impresso fin da piccola, era veramente bellissima!

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Ginevra - Poison Ivy primo piano

Il costume è complesso anche se forse non sembra, quindi mi ci è voluto un po’ per metterlo insieme. Di solito preferisco modificare cose che ho già in casa per i miei costumi, per contenere i costi, ma per questo costume ho anche comprato alcuni materiali (le foglie finte per esempio!).
Per realizzarlo ho modificato un body verde, tagliando le spalline e cucendogli un reggiseno dentro per dargli una forma migliore, poi ho cominciato con l’ingrato compito di cucirci sopra tutte le foglie, una alla volta, a mano, perché altrimenti il body non sarebbe rimasto elastico, ma soprattutto perché non so usare la macchina da cucire! Per fortuna mia madre è un’ottima sarta, mi sostiene sempre e mi aiuta nella realizzazione di tutti i miei costumi. In questo caso mi ha aiutato a cucire il mantello, che non indosso in queste foto perchè faceva troppo caldo.

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Io sono lo strumento della natura! il suo spirito! La sua volontà! Anzi, sono io Madre Natura, ed è giunto il momento che noi piante riprendiamo il mondo che è nostro di diritto! Perché non è carino prendersi gioco di Madre Natura. (Poison Ivy)

La parte più difficile per me da realizzare sono state le sopracciglia finte. Inizialmente le avevo fatte semplicemente incollando insieme alcune delle stesse foglie che ho usato anche per il body, ma non facevano l’effetto che avrei voluto, quindi le ho rifatte da zero: ho disegnato la sagoma guardando la forma che hanno nel film, poi le ho ritagliate da due pezzi di stoffa verde e le ho coperte con le foglie mantenendo la sagoma, infine le ho dipinte di un verde più chiaro e ho aggiunto dei brillantini.
Per il trucco ho voluto tenere le tonalità delle sopracciglia, e dopo aver cercato ispirazione su internet e aver sperimentato vari tipi di trucchi, ho deciso di optare per un look minaccioso ma sensuale, con l’eyeliner nero molto marcato a coda di rondine, e l’ombretto verde menta su tutta la palpebra, che sfuma in un verde leggermente più scuro verso l’esterno. Il fotografo che ha scattato queste foto (su FB Enrico-G-Munari-Ph) mi è stato presentato da una mia amica che fa il cosplay di Harley Quinn (la sua pagina FB: harleensunflower), quindi non lo conosco da molto. Non sono mai del tutto a mio agio davanti all’obiettivo, ma Enrico è molto alla mano ed è bravissimo a capire quando scattare e da che angolazione. Ho potuto esprimere il mio personaggio al meglio grazie a lui!
Ho in programma altri due cosplay DC, uno sarà Black Canary e l’altro per ora è un segreto!

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Come ho detto alla signora Freeze, quando ho staccato la spina: "Qui l'unica femmina sono io"! (Poison Ivy mentre combatte contro Batgirl)

ASPETTANDO LUCCA COMICS & GAMES 2012

Ciao, cari Batamici siamo ancora una volta con Voi su questa immancabile rubrica, per aspettare il sospirato evento dell’anno; LUCCA Comics and Games edizione 2012, a cui saremo presenti. Io e Alessandro siamo ormai impazienti di presentare a voi tutti il nuovo libro sull’uomo pipistrello tratto dalla celebre serie a disegni animati del 1992, la cui presentazione ufficiale si terrà proprio tra le mura di Lucca. Dopo l’enorme successo riscosso da “Il Cavaliere Oscuro il Ritorno”, attualmente nelle sale cinematografiche,mancano solo poche settimane per stringere fra le mani un’ opera profondamente carica di passione ed impazienza. Proprio ieri sera, gli autori si sono gustati il film del cavaliere nero, presso un piccolo cinema locale, rimanendone straordinariamente colpiti. La potenza dark e visionaria di Nolan, le stupende prove dell’ormai confermatissimo Christian Bale, della bellissima Anne Hataway e di un toccante Alfred-Micheal Caine hanno suscitato in noi una gran voglia di rigustare l’intera trilogia. Quindi le prime serate fredde saranno dedicate alla riscoperta di nuovi ed interessanti dettagli tratti dalla stupenda trilogia di Cristopher Nolan.
Ovviamente stiamo già attendendo impazienti le vostre domande, i vostri dubbi e perchè no le vostre critiche, sempre ben accette se costruttive. Sembra davvero di respirare ,in questa fine estate, un’aria che ci avvicina al mondo del crociato incappucciato, che suscita l’infantile fremito di indossare una maschera, accomodarsi un mantello sulle spalle e correre tra le strade di Gotham sperando di raggiungervi…
Grazie di insistere
Gianmarco Lovari

Le Sirene di Gotham City

Battaglia per il mantello, narrata su Batman n.31 e 32 editi dalla Planeta DeAgostini, ha raccontato gli sconvolgenti e rivoluzionari effetti che la comparsa dell’uomo pipistrello ha avuto sulla città e sui cittadini di Gotham. Le conseguenze di quel drammatico evento sono ancora visibili, ma tutti i personaggi del mondo batmaniano hanno ripreso, nel bene e nel male, le loro vite. Per fortuna, la crociata contro il crimine intrapresa dal Cavaliere Oscuro sembra aver trovato dei validi eredi nella batfamiglia dei suoi aiutanti storici.
L’Universo di Batman non è mai stato così agitato, come negli ultimi anni.
L’eroe ha veramente dato equilibrio alla città di Gotham, pulendo le strade, tenendo a bada criminali di ogni genere, cercando sempre di collaborare con le forze di giustizia. Con il tempo il suo ruolo di paladino è diventato indispensabile, non per niente la sua minima assenza ingiustificata ha scatenato caos tra la gente e confusione nella mente degli altri eroi (poliziotti compresi).
Oggi Batman è morto definitivamente e solo grazie al volume Battaglia per il Mantello (Compendio) abbiamo potuto conoscere le reazioni di quasi tutti (buoni e cattivi) i personaggi che animano il suo mondo. Questo Compendio riesce a far apprezzare ancor di più la figura dell’Uomo Pipistrello, poiché è facile rendersi conto come Bruce Wayne, con il suo carisma, con la sua organizzazione, con i suoi strumenti, con i suoi contatti fosse indispensabile per chiunque.

La serie mensile di Batman è incentrata sulle imprese di Dick Grayson e Damian Wayne nei panni dei nuovi Batman e Robin. Nelle avventure della nuova collana Batman and Robin, in cui lo sceneggiatore Grant Morrison da il meglio di sé per trovare sfide sempre nuove ed emozionanti (e a volte bizzarre) da sottoporre al nuovo Dinamico Duo.
Sulle pagine di Red Robin Tim Drake è in giro per il mondo alla ricerca di alcuni indizi che confermino le sue ipotesi. Tim, infatti, è assolutamente convinto che Bruce sia sopravvissuto allo scontro con Darkseid narrato su Crisi Finale. Lo sceneggiatore Chris Yost ci mostra come la ricerca di Tim porterà l’ex Ragazzo Meraviglia a stringere una pericolosa alleanza niente di meno che con Ra’s al Ghul e la lega degli Assassini.
Su Batman: Le strade di Gotham, Paul Dini, narra alcune storie del nostro detective mascherato dal taglio più classico. Lo fa coadiuvato da altri scrittori quali Yost e Mike Benson. Se avete apprezzato il nuovo lavoro di Dini sulla serie mensile Detective Comics, dedicata ai cosiddetti personaggi secondari, vi consigliamo un’altra nuova collana intitolata Le Sirene di Gotham City.

Dini è un veterano del mondo a fumetti, ma ha esordito nel mondo dei cartoon. Durante gli anni Novanta, Dini ha lavorato molte delle più famose serie a cartoni animati della Warner Bros prima di entrare a far parte in pianta stabile del team di Batman: The Animated Series, serie di successo della quale Paul è stato una delle principali menti creative. Il suo esordio nel mondo della Nona Arte è collegato proprio alla trasposizione a fumetti della versione a cartoni animati di Batman. Solo nel 1999, lo scrittore si è cimentato con le avventure “tradizionali” dedicate all’Uomo Pipistrello. Tra le sue principali opere ricordiamo la già menzionata Detective Comics, che potete trovare sui primi numeri della serie mensile dedicata al Cavaliere Oscuro pubblicata da Planeta DeAgostini. Dini, inoltre, è stato lo sceneggiatore principale di Countdown a Crisi Finale.

Su Le Sirene di Gotham City, Dini viene affiancato dal disegnatore Guillem March, un volto nuovo a Gotham, ma non nel mondo dell’illustrazione. Per la DC, March ha realizzato le copertine di varie serie ma ha cominciato a lavorare a tempo pieno come disegnatore solo dopo Batamn R.I.P., su Gli ultimi giorni di Gotham (Batman n.29), e sugli speciali Gotham Gazette: Batman Dead? e Gotham Gazette: Batman Alive?, raccolti su Batman: Battaglia per il mantello: Compendio.

Dini e March offrono una collana tutta nuova dedicata ad alcuni personaggi ben noti ai fan dell’Uomo Pipistrello. Protagoniste di questa nuova proposta editoriale sono tre donne che non si sono mai trovate a lavorare gomito a gomito come in questo caso. Le storie di Dini, fresche e brillanti, e le eleganti matrite di March rendono Le Sirene di Gotham City un piccolo gioiello in terimini di sensualità ed espressività. I due ci presentano un trio di “femmes fatales” tanto ammalianti quanto pericolose. Uomo avvisato…

Catwoman, Selina Kyke, dopo aver vissuto un’esistenza dedita al crimine, rubando pero’ solo per piacere personale, è passata lentamente dalla parte dei “buoni”, anche perche’ e’ fondamentalmente una brava persona e ha un cuore generoso. Questo non significa che abbia riposto nel cassetto il suo “passaporto” da ladra…Nel corso degli ultimi tempi, Selina ha perso molte cose per lei importanti: la figlia Helena, la sorella, il Batman che conosceva intimamente e perfino il proprio cuore. Per questo, Catwoman è cambiata e ora si sente molto più insicura e vulnerabile.

Harley Qyuinn, Harleen Quinzel era la psichiatra personale del Joker. Ma ha commesso un errore imperdonale, si è innamorata del suo paziente e ha deciso di divenire la sua inseparabile compagna. Per sfortuna, l’amore e una certa dose di follia non le hanno mai permesso di capire che il Joker, oltre a non ricambiare i suoi cambiamenti, voleva soltanto servirsi di lei. Di recente, ha vissuto un’epica avventura in compagnia di Holly Robinson, amica Selina, su Countdown a Crisi Finale, ed e’ diventata molto piu’ indipendente ed emancipata di un tempo. Potremmo quasi dire che Harley e’ finalmente rinsavita…o quasi; dipende dai giorni.

Poison Ivy, Pamela Lillian Isley, lavorava come biologa botanica. Un giorno, Jason Woodrue le inietto’ una serie di tossine che la trasormarono in un ibrido umano/vegetale dotato di alcuni poteri molto particolari come il controllo sulle piante, una particolare tossina velenosa e le capacita’ di utilizzare le menti di chi veniva toccato da lei. Talvolta dipinta dagli autori come una ecoterrorista senza scrupoli, Ivy e’ sempre stato un personaggio a meta’ strada tra il “bene” e il “male”. Sarebbe forse piu’ giusto dire, che Poison Ivy ha sempre scelto di fare cio’ che riteneva giusto a seconda delle circostanze, dando la priorita’ alla salvaguardia del mondo vegetale. Per qualche strano motivo, nel suo freddo cuore di pianta sembra esserci posto per un sentimento di particolare affetto nei confronti di Harley…

Sulle pagine di Le Sirene di Gotham City, quindi, queste tre signore vedranno i loro destini incrociarsi. Insieme sapranno darsi protezione, forza e riusciranno a sviluppare sicurezza nei propri mezzi per affrontare questa nuova Gotham e i pericoli che si annidano nelle sue strade. Contando sull’appoggio reciproco, Catwoman, Poison Ivy e Harely Quinn cercheranno di ritornare a essere padrone delle prorie esistenze senza per questo rinunicare alla propria natura. Sono stanche di non avere più alcun controllo sulle proprie vite, e stavolta saranno loro a comandare. Devono solo imparare a convivere nello stesso appartamento. Ci sarà da divertirsi. Molto.

Numeri pubblicati in Italia dalla Planeta DeAgostini:

 

1
LE SIRENE DI GOTHAM CITY # 1
Unione – Luglio / 2010

 

 

 

 

 

2
LE SIRENE DI GOTHAM CITY # 2
Prendere posizione – Marzo / 2011

 

 

 

Le Sirene di Gotham City n. 3

Le Sirene di Gotham City n. 3

 

3
LE SIRENE DI GOTHAM CITY # 3
Ricominciamo – Edizione RW Lion

 

 

 

Le Sirene di Gotham City 4

Le Sirene di Gotham City n. 4

 

4

LE SIRENE DI GOTHAM CITY # 4

Divisione – Edizione RW Lion

Amori perduti

A volte, l’amore è il nemico più grande. Benchè l’incessante crociata contro il crimine non gli lasci molto tempo per dedicarsi agli affari di cuore, Batman è stato più volte turbato da questioni sentimentali. In un’elenco infinito di belle donne sorprese a braccetto del miliardario Bruce Wayne, soltanto poche, però, sono riuscite a intuire la vera natura di questo annoiato playboy. Tra queste Julie, Vicky, Talia, Silver, Shondra, Kathy, Vesper e Ivy, nel corso degli anni, hanno tutte suscitato nel Cavaliere Oscuro qualche momento di incertezza. Ciascuna a suo modo, lo hanno tutte costretto a scegliere tra il vero amore e la guerra che si era impegnato a combattere fino all’ultimo.

Il cuore del pipistrello
Batman protegge il suo cuore con un’armatura, Bruce Wayne con la freddezza.
Si è arreso, infatti, all’evidenza che la vera felicità verrà sempre dopo la sua crociata. Ha quindi accettato la solitudine come parte del suo destino, convinto di porter essere più utile alla sua causa sacrificando la compagnia femminile. Conscio che deve affrontare, Bruce non vuole che l’amore diventi l’ennesima vittima della sua guerra contro il crimine.

Vicki Vale
La macchina fotografica della fotoreporter Vicki Vale non mentiva mai, e neppure il suo ragazzo Bruce Wayne. Pur dopo molti, strazianti tentativi, Bruce non le disse mai, però, del suo alter ego Batman! Man mano che Vicki si avvicinava a lui, Bruce si ritrasse sempre più dietro la sua maschera, soffrendo in silenzio, mentre l’allontanava per sempre dalla sua vita.

Dr. Shondra Kinsolving
Bane riuscì a paralizzare Bruce, prima che potesse rivelare i suoi sentimenti al medico personale Shondra Kinsolving. Shondra, frattanto, fu rapita dal malvagio fratellastro Benedict Asp, che la costrinse ad usare per scopi malvagi le sue abilità empatiche latenti. Bruce sconfisse Asp e liberò Shondra, ma i danni subiti dalla mente della donna erano troppo gravi. La psiche di Shondra subì poi una regressione allo stadio infantile, mentre curava le ferite di Bruce.

 

 

 

Kathy Kane
Quando immaginava il proprio futuro, Bruce vedeva spesso Katy Kane (l’ex supereroina Batwoman) al centro di una vita idilliaca in cui il Cavaliere Oscuro era felicemente sposato e serenamente in pensione. Però nè Bruce nè Kathy, nè tantomeno i loro alter ego, diedero sfogo alla loro attrazione reciproca. E quando la deliziosa direttrice di circo fu uccisa da Tigre di Bronzo della Lega degli Assassini, era ormai troppo tardi.

 

Talia
Talia, figlia dell’ecoterrorista Ra’s al Ghul, si innamora di Batman, che il padre, nonostante le differenti posizioni, designa come suo erede. Ma Batman, nonostante l’attrazione per Talia, si è sempre rifiutato, rifiutando ed ostacolando i loro piani criminali.
Quando Ra’s si allea con Bane, l’uomo confidava in lui come un possibile erede e compagno per Talia, che però lo rifiuta.
Talia fa parte della Società Segreta dei Super Criminali e, disillusa dai piani del padre, lascia la lega degli assassini per supportare Lex Luthor, sia nella LexCorp che per la sua campagna elettorale per la carica di Presidente degli Stati Uniti; dietro le quinte però la donna rema contro di lui, arrivando a dare in pasto alla stampa le malefatte delle sue società. Quando Talia viene rapita dalla sorella Nyssa, che voleva vendicarsi del padre, la donna viene torturata, uccisa e risorta più volte grazie ai pozzi di Lazzaro. Comprese le ragioni della sorella, non si oppone all’uccisione di Ra’s, e arriva a ripudiare l’amore che desiderava da Batman. Quando l’immortale padre cerca di ritornare in vita attraverso Damian, figlio di Talia e Batman tenuto nascosto, la donna non esita ad opporvisi, riuscendo infine a salvare il giovane.

Silver St. Cloud
In uno spettacolo di beneficenza a bordo del suo yacht, Bruce conobbe Silver St. Cloud, un’organizzatrice di convention. Silver s’accorse subito che in Bruce c’era qualcosa di più di quanto apparisse; sospetto poi confermato quando il Cavaliere Oscuro piombò nell’Expo Center di Gotham per catturare un assassino. Silver riconobbe il corteggiatore, ma preferì confessare il suo amore a Batman in un addio straziante, piuttosto che vederlo rischiare la vita ogni notte.

Pamela Isley
Quando Poison Ivy rapinò il galà di beneficenza Danzing, Bruce si rese subito conto che la sua attrazione era più di tipo sessuale che sentimantale, e dipendeva dai seducenti feromoni di Ivy. Il primo bacio della ragazza era un veleno; il secondo un antitodo. Durante il loro primo incontro, le labbra velenose di Ivy inseminarono Bruce d’estasi tossica. Quando poi Ivy baciò il Cavaliere Oscuro morente, inconsapevolmente, guarì la sua presunta vittima, facendo sbocciare tra loro una nuova attrazione sessuale!

Julie Madison
Il primo amore di Bruce, l’aspirante attrice Julie Madison, credeva totalmente alla maschera da playboy del suo innamorato, ma sapeva che, se Bruce non si fosse deciso a mettere la testa a posto, la loro relazione sarebbe giunta al capolinea. Dopo aver posto fine al fidanzamento con Bruce, Julie si costruì una nuova vita ad Holliwood nei panni della starlet Portia Storme.

Vesper Fairchild
Proprio quando Bruce cominciava a rendersi conto della sua passione per Vesper Fairchild, DJ della WKGC e “Sirena della notte”, il grande terremoto di Gotham pose fine alla loro relazione. Vesper decise di lasciarsi alle spalle Bruce e Gotham durante il periodo della Terra di Nessuno: una decisione che rimpianse amaramente, una volta tornata nella città ricostruita. Solo il tempo ci dirà se l’amore di Bruce e Vesper toroverà una base più solida…oppure rimarrà arroccato su un terreno franoso.

 

 

 

 

Jezebel Jet

Jezebel Jet è una ex top model che ora governa un piccolo paese africano. Anche lei ha incontrato Bruce Wayne a una festa per la raccolta di fondi per beneficenza nel corso di una galleria d’arte di Londra. Ha frequentato Bruce Wayne per volere di Alfred Pennyworth, che pensava che il suo capo avesse bisogno di tornare in contatto con se stesso e il proprio costume di “Playboy”, con lo scopo di occupare qualche “colonna di gossip” sui giornali. I due si mostrarono insieme intorno alla galleria d’arte, parlando di politica e della beneficenza. Lei si rifiutò di dargli il suo numero di telefono citando la sua reputazione e il suo disinteresse a diventare una ” delle ragazze di Wayne”.
I due si riuniscono in seguito per una vacanza sulla neve. Wayne ha detto alcune bugie sul suo amore per gli “sport pericolosi”.
Nel frattempo il suo rapporto è monitorato da Talia al Ghul nel suo continuo interesse per formare una vita con Bruce Wayne e il loro figlio Damian. Il rapporto è stato anche fortemente monitorato da vari giornalisti dei tabloid che hanno riferito ogni loro mossa, speculandoci anche sopra.
Durante un evento di beneficenza il Bat-segnale è stato illuminato, portando Wayne a fingere di andare fuori rotta per andare alla sede centrale della polizia di Gotham City e occuparsi del problema. Una settimana dopo Jezebel ha incontrato Bruce al ristorante Alhambra Rooms, e durante la loro conversazione lo affrontò sulle sue sparizioni costanti e del suo comportamento misterioso. Proprio quando il rapporto sembra essere arrivato al termine Jezebel viene presa in ostaggio. Batman la salva. Jezebel dopo aver urlato una serie di accuse a Bruce Wayne, e cioè che “è un superficiale, egoista, sconsiderato, un uomo che non è mai cresciuto” capisce la sua identità. La rivelazione del suo alter-ego rafforza il loro rapporto, e quando una tregua del “supercrimine” colpisce Gotham City inizia a trascorrere più tempo con lei, anche arrivando a piedi direttamente attraverso la Batcaverna. Verso la fine della Batman R.I.P., si scopre che Jezebel Jet è stata un agente del Guanto Nero per tutto il tempo. Durante l’epilogo, lei è stata vista l’ultima volta attaccata dai pipistrelli, così il suo destino rimane sconosciuto.