BATMAN/FORTNITE: PUNTO ZERO

La miniserie in sei numeri debutterà a partire dal 20 aprile 2021 in contemporanea assoluta con la pubblicazione negli USA.
Le versioni stampate includeranno codici bonus per sbloccare all’interno di Fortnite contenuti ispirati alla trama della storia a fumetti: il primo numero includerà il nuovo costume di Harley Quinn “Rebirth”
.

Il 20 aprile 2021 il mondo dei fumetti e quello dei videogiochi si scontreranno! Oggi DC ed Epic Games (“Epic”) hanno annunciato la pubblicazione di Batman/Fortnite: Punto Zerouna miniserie in sei numeri che unisce il Cavaliere Oscuro e gli altri supereroi DC con il fenomeno videoludico globale.

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Free Comic Book Day Italia 2020 e uno speciale concorso

Un concorso per tutti gli appassionati di fumetto pensato da MINI in occasione del Free Comic Book Day Italia. In palio 5 buoni da 200 euro da spendere in comics sul sito ufficiale Panini.

Dopo l’importante appuntamento di Lucca Changes 2020, che ha visto MINI tra i grandi protagonisti del community event internazionale con una celebrazione unica pensata per gli 80 anni di Flash – in collaborazione con Panini Comics -, MINI torna ad addentrarsi nel mondo del fumetto con un’iniziativa pensata per tutti gli appassionati di comics (e non solo).

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Free Comic Book Day 2018 in Italia il 1° dicembre

Panini, Rw Edizioni e Sergio Bonelli si alleano per proporre tanti titoli inediti e anteprime in una giornata speciale per riportare i lettori nelle fumetterie

Arriva in Italia, un progetto concreto per trasmettere la cultura della nona arte: è questo l’intento del Free Comic Book Day, l’evento che dal 2016 coinvolge i negozi specializzati nella vendita di fumetti di tutta Italia con la distribuzione gratuita di albi appositamente pensati per l’occasione, con episodi inediti e contenuti speciali. Questa giornata particolare verrà celebrata anche quest’anno, sabato primo dicembre. Oltre a Panini Comics, che sostiene la giornata fin dal suo esordio, si uniscono anche Rw Edizioni e Sergio Bonelli Editore. Per la prima volta, dunque, tre case editrici si alleano per cercare di attirare nuovi lettori e confermare quelli già acquisiti.

Per tutta la giornata del primo dicembre i nei negozi aderenti, oltre a eventi speciali con presentazioni e passerelle di cosplayer che indosseranno i costumi dei supereroi più amati, consegneranno gratis nove fumetti inediti. Rw Edizioni è pronta a distribuire e regalare ai propri lettori:

Dc Nation, Tre storie inedite che fanno da preludio alle storie DC che vedrete nei prossimi mesi! Tom King, Scott Snyder e Brian Michael Bendis, insieme ad alcuni dei migliori disegnatori di comics, ci regalano un assaggio del futuro! ;

Vertigo Preview, un’anteprima del Sandman Universe di Neil Gaiman (con in più una storia di viaggi nel tempo ideata da Tom King) Si tratta del vero e proprio prologo alle nuove fantastiche serie Vertigo in arrivo da gennaio e legate all’universo creato dallo sceneggiatore inglese! Inoltre, una storia di viaggi nel tempo ideata da Tom King!;

Dana Kids, la nuova linea editoriale RW per i lettori più giovani! Un albo che vede i Teen Titans Go! in un’allegra avventura al mare, e un’adolescente Wonder Woman alle prese con un agitato pranzo di famiglia tra gli dèi dell’Olimpo!

Dentro Mari – Isao Komori è uno studente che passa le sue giornate rinchiuso nel suo appartamento. Una mattina Isao si risveglia nel corpo di Mari. Ora un altro “Isao” vive nel suo corpo, e Mari sembra sparita… Di Shuzo Oshimi.

Panini proporrà Amazing Spider-Man + Avengers, due storie inedite che non verranno ristampate prima dell’anno 2020, con introduzioni ai nuovi episodi in arrivo per l’Uomo ragno (Nick Spencer e Ryan Ottley) e i Vendicatori (Jason Aaron e Sara Pichelli); Capitan America + Fantastici Quattro, ovvero il prologo della nuova serie di Ta-Nehisi Coates e Leinil Yu su Cap, più l’anteprima della nuova serie sul Quartetto di Dan Slott e Sara Pichelli; Beastars, il manga inedito di Paru Itagaki, e infine 4 Kids Walk Into a Bank, scritto da Matthew Rosenberg e disegnato da Tyler Boss, su una ragazzina che dà il peggio di sé.

SBE (Sergio Bonelli Editore) invece presenterà Attica un fumetto nato dall’estro creativo del grande Giacomo Bevilacqua, un’incredibile anteprima del nuovo progetto prodotto da Sergio Bonelli Editore, in arrivo nel 2019! L’albo è un vero e proprio “numero zero” conterrà una storia completamente inedita che anticipa la serie.

Edizioni PLAY PRESS: Vent’anni di comics in Italia – Parte 5: Qui finisce l’avventura…

di Francesco Vanagolli (uno dei maggiori e migliori traduttori di materiale DC Comics in Italia) su gentile concessione del blog Fumetti di carta.

…del connubio DC Comics/Play Press e, ovviamente, di questo lungo speciale di Fumettidicarta.
Riallacciandoci alla fine dello scorso episodio, siamo nel 2003. La Play si è ritirata in libreria da due anni, le cose vanno benino e escono diverse cose interessanti. In rete gli appassionati dicono “Non esce nulla!”, poi però basta andare a guardare le checklist del semestre in terza di copertina dei vari volumi e ci troviamo collane regolari di paperback di Superman, Wonder Woman, Freccia Verde, JLA, Batman (ben due), più volumi autoconclusivi relativi a questi e altri personaggi, crossover che coinvolgono il DCU (JOKER: L’ULTIMA RISATA e OUR WORLDS AT WAR) e miniserie di una certa importanza tipo THE DARK KNIGHT STRIKES AGAIN! di Frank Miller, DK2 per gli amici. Rimangono fuori Flash e Lanterna Verde perché il grande pubblico non se li fila.
La DC di questo periodo è, credetemi, piena di pubblicazioni interessanti. E il fatto che siano “esiliate” in fumetteria, lo abbiamo già detto l’ultima volta, è abbastanza seccante. In volumi, poi: belli da vedere e collezionare, ma non sempre alla portata di tutte le tasche.
Il 2003 è l’anno in cui inizia una lenta ma significativa inversione di tendenza. Con l’arrivo del nuovo coordinatore editoriale Andrea Alfano (più o meno parallela all’uscita dello studio Down Comix di Walter Venturi) la Play vara una nuova collana che segna il ritorno alla formula “spillato mensile con tre storie” tanto popolare in Italia dai tempi della Star Comics: DC UNIVERSE. DCU esce in fumetteria esattamente come le altre pubblicazioni della Play Press, ma ha il vantaggio di costare meno (5 €) e di pubblicare un vero blockbuster attira lettori, vale a dire Hush, la saga di Batman scritta da Jeph Loeb e Jim Lee in cima alle classifiche di vendita americane e finita proprio in quel momento. E se quei dodici episodi della collana BATMAN non vi sembrano abbastanza, accanto a loro compaiono anche la rivisitazione delle origini di Superman BIRTHRIGHT (di Mark Waid e Leinil Francis Yu) e la spassosa FORMERLY KNOWN AS THE JUSTICE LEAGUE di Jean Marc DeMatteis, Keith Giffen e Kevin Maguire, con il ritorno della JLI.

Batman Magazine #1 [Play Press] - Aprile 2005

Batman Magazine #1 [Play Press] – Aprile 2005


Le storie e i numerosi articoli di approfondimento della rivista la rendono subito la più venduta tra le testate Play, e questo dimostra che forse, con storie simili, un ritorno in edicola non porterebbe alla rovina, anzi.
Le cose invece rimangono come sono per tutto l’anno e anche nel successivo, con DCU che al termine dei serial di esordio ospita l’eccellente storyline supermaniana Per il domani di Brian Azzarello e Jim Lee, altre storie di Batman, la miniserie EMPIRE di Mark Waid e Barry Kitson e l’ultima miniserie dedicata al violento e irriverente Lobo.
Tutto questo mentre negli USA la DC occupa spessissimo le prime posizioni della classifica Diamond grazie a eventi come il ritorno di Supergirl e la resurrezione di Hal Jordan. Insomma, se in edicola non ci tornano ora… allora quando?
E arriviamo al 2005.
L’annuncio, nel primo trimestre dell’anno, è di quelli grossi: Batman torna in edicola. A 4 anni dalla fine di BATMAN NUOVA SERIE il più amato eroe DC Comics riappare nelle edicole con il mensile BATMAN MAGAZINE. Tra gli appassionati le reazioni sono contrastanti: c’è chi è contento perché finalmente la DC si rifà viva in quelle edicole che aveva abbandonato sconfitta, c’è chi ha molte perplessità sulla gestione dell’albo. E in effetti BM è “strano”, se paragonato agli altri fumetti di supereroi. Prima di tutto quel titolo, BATMAN MAGAZINE… cos’è, una specie di rivista? La stessa grafica, più che a un fumetto, sembra appartenere a una guida tv. E poi le storie: tre storie slegate tra loro, una delle quali è una miniserie (DEATH AND THE MAIDEN), e fin lì ci si può stare. Ma le altre? Hush fa storcere non poco il naso a chi l’ha comprata solo poco tempo prima su DCU e ora si troverà un doppione, e Giochi di guerra… si tratta di una saga in una trentina di parti. Pubblicate al ritmo di una al mese.
Insomma, soddisfazione per il ritorno in edicola, ma è il come che lascia perplessi.
A questo punto tutti si aspettano che anche l’Uomo d’Acciaio ottenga una nuova testata, e ciò puntualmente avviene in estate: SUPERMAN MAGAZINE va ad affiancarsi alla Bat collana, ma stavolta i fan possono stare tranquilli: nome a parte, il fumetto si presenta meglio dell’altro. La grafica è più sobria, e le storie sono pubblicate dando la precedenza alla leggibilità: le saghe di quel periodo (il rilancio del 2004 denominato Superstorm) sono sempre composte da 6 episodi e quindi bastano due numeri per concluderne una. Si parte subito bene con SUPERMAN/BATMAN di Jeph Loeb e ed McGuinness, per poi proseguire con i cicli delle testate preesistenti. In quel momento SUPERMAN TRADE PAPERBACK è più indietro (pubblica storie del 2002), ma per fortuna il Superstorm è un buon punto di partenza e sapere quel che è successo negli anni precedenti non serve più di tanto .
Una particolarità: sia BM che SM ad agosto non escono perché la Play chiude per ferie.
Nota di colore: si è già parlato in precedenza di come la Play abbia creato una vasta schiera di quelli che vengono comunemente definiti “addetti ai lavori”. C’è chi è stato di passaggio, c’è chi è rimasto nell’ambiente una vita. Da Paolo Accolti Gil a Luca Scatasta, da Max Brighel ad Alessandro Bottero, da Andrea Materia a Marco Farinelli, parecchia gente che ancora oggi lavora nel campo del fumetto ha iniziato a farsi conoscere mettendo la firma su un albo Play Press. Nel 2005, alla lunga lista di collaboratori, con il numero 3 di SUPERMAN MAGAZINE si aggiunge un nuovo nome, l’ultimo: il mio.
Ripenso raramente a quei giorni, e parlare dei fatti miei mi piace poco, dunque vi basti sapere che la possibilità di occuparmi di uno dei fumetti che amo di più rimane una delle cose migliori che mi siano capitate in questi anni. E a SUPERMAN MAGAZINE rimango particolarmente affezionato.
Fine della nota di colore.
Le due serie da edicola vanno bene, le testate da fumetteria continuano e arrivano alcune graditissime novità come DC: THE NEW FRONTIER di Darwyn Cooke e IDENTITY CRISIS di Brad Meltzer e Rags Morales. Si direbbe, insomma, che le cose siano migliorate per gli amanti della DC in Italia.
Ma…
Guardate, diciamolo senza girarci troppo intorno. C’è tanta gente che si diverte con poco. Molto poco. “Appassionati” che non vedrete mai parlare delle storie perché troppo impegnati a discutere sul nulla. Nel nostro caso: la Play sta per chiudere e la Panini si compra tutto.
E’ come una valanga: la pallina di neve cresce, cresce, cresce… e diventa enorme. Non passa giorno senza che in rete qualche gufo suggerisca che la Play è vicina al fallimento, non passa giorno senza che qualcuno se lo auguri. I forum, da sempre vivai di nerd, sono pieni di gente che scatena polemiche per ogni cosa.
C’è quello che si lamenta dei prezzi e dice che alla Play sono ladri e che con gli originali risparmia (come spiegargli che comprando SUPERMAN MAGAZINE con 3.50 € può leggersi tre storie di Superman mentre un solo albo originale dell’Azzurrone costa 3 $ -che in molte fumetterie diventano automaticamente €-?).
C’è quello che si lamenta della carta che puzza (ma come mai non puzzano le copie di tutti?).
C’è quello che si lamenta perché i redazionali non sono per un pubblico adulto (e il pubblico adulto sarebbe…? Ah, sì, quello che frigna su un forum dove può tenere la sua identità ben nascosta).
C’è quello che si lamenta perché a un certo punto gli albi escono in ritardo (e ha ragione, ma non è questa la sede per discutere delle cause).
Il solito circo composto da polemici a ogni costo, anime sensibili che soffrono se al citofono Gigi non risponde perché non gli vuole offrire la Cremeria e pecoroni che si aggiungono al gruppo per il gusto di stare in compagnia. Tutto, manco a dirlo, con il tacito consenso (o persino l’esortazione) di chi dovrebbe vigilare (ma allora non li custodite nessuno questi custodes! E’ così che ci si ritrova con un mostro alieno in pieno centro).

SUP_

Comunque, alcune mosse della Play di quel momento portano il pubblico a farsi comprensibilmente delle domande, perché a Lucca 2005 svende tonnellate di materiale recente e i mensili accumulano ritardi su ritardi.
Eppure alla scadenza del contratto con la DC (rinnovato ogni volta in tutti questi anni) mancano ancora 13 mesi, le nuove serie vanno bene, è persino in programma una nuova testata (probabili candidati alla pubblicazione: Lanterna Verde e Giovani Titani).
Insomma, che succede?
Possibile che la Play stia per chiudere? Che tutto il parco testate DC Comics stia per passare alla Panini, che pubblica Superman e soci già in Francia e Germania?
Chi passa quelle giornate autunnali davanti al pc ad elencare le proprie gestae in file word che possono sempre servire (tra un flame e l’altro) e pensa che Panini Deutschland pubblichi lo stesso numero di serie del 2001 crede di sì.
Ma la verità è che non si sa ancora nulla.
Passano i mesi, i gufi gufano, i fumetti escono in ritardo, la Panini se è interessata alla DC non va certo a dirlo in piazza, a marzo Andrea Alfano viene sostituito da Serena Marsan. E di conseguenza la voce del popolo non può esimersi dal dare una sua opinione (che nessuno ha chiesto): “Ah! E’ l’ennesima prova che sta finendo tutto! La DC alla Panini!”. Nel frattempo su SUPERMAN MAGAZINE ci vanno delle storie molto godibili e su DCU arrivano l’ultima splendida versione di Adam Strange e la rinascita di Hal Jordan, ma chi se ne importa delle storie, l’importante è chi le pubblica!
E chi è che le pubblica?
Ad aprile del 2006 mi chiamano dalla Play per dirmi che un nuovo editore ha preso i diritti della DC Comics per l’Italia, quindi modifico l’introduzione di SM 8 per salutare i lettori e la invio pensando a tutte le volte in cui ho visto chiudere delle collane come acquirente. Vabbeh.
Molte storie rimangono in sospeso nei numeri conclusivi delle testate Play: la JLA ci lascia a metà di una saga di Kurt Busiek e Ron Garney (JLA TP 19) e lo stesso vale per gli ultimi arrivati della Legione dei Super-eroi rebootata da Mark Waid (LEGION OF SUPER-HEROES TP 1), Batman è impantanato in Giochi di Guerra (BATMAN MAGAZINE 12), Adam Strange è nelle peste come al solito e Hal Jordan non è ancora tornato Lanterna Verde (DC UNIVERSE 27). Giusto SUPERMAN MAGAZINE 8 e SUPERMAN TP 29 presentano il primo la fine di una saga e il secondo una storia autoconclusiva.
L’ultimo comic book pubblicato dalla Play Press Publishing, comunque, è un volume autoconclusivo. Esce a luglio, ed è la ristampa di una storia già apparsa a puntate su DC PRESTIGE in altri tempi, tempi lontani: JSA – THE GOLDEN AGE. L’epoca d’oro, un titolo che suona un po’ sarcastico per il fumetto che chiude sedici anni di pubblicazioni DC con il marchio Play Press e venti di uscite americane in generale. Un record ancora imbattuto nel nostro Paese.

JSA GOLDEN AGE Play Press

JSA GOLDEN AGE Play Press

Il resto della storia dovreste saperlo: il nuovo editore è la Planeta DeAgostini, colosso spagnolo che già ad agosto, con LE AVVENTURE DI SUPERMAN, inizia una vera e propria invasione DC in edicola e fumetteria che continua tuttora.
I lettori sono contenti perché hanno tanto da leggere (tranne le loro copie dell’Adelchi, buttate in qualche fosso) e tanto altro avranno. Alla fine, per chi legge, quello che conta è che questi fumetti continuino a uscire. Morto un papa…
Nota di colore 2: Ricordo le sensazioni strane che ho provato quando nell’autunno del 2006 in edicola ho visto le raccolte “Collection” dei due MAGAZINE. Tre per quello di Batman e due per quello di Superman. Entrambe prive dell’ultimo numero, non chiedetemi perché.
In edicola c’erano già diverse testate Planeta, e vedere le rese delle ultime testate Play/DC accanto a loro sotto forma di raccolte era… sì, strano. Sembravano pezzi da museo, anticaglie da un’epoca che, appena finita, sembrava già lontanissima.
Fine nota di colore 2.
Ma la Play, oggi, cosa fa?
Abbandonati i fumetti americani (nonché i manga e i fumetti italiani… perché qui si è voluto parlare di comics, ma non hanno fatto solo quelli!) si dedica esclusivamente a pubblicazioni per bambini e riviste di vario genere. Ed è in buonissima salute, visto che sono prodotti ben più redditizi dei comics. Avete presenti quelle valigette con sorprese di Dragon Ball o Saint Seiya? Sono della Play Press. E lo conoscete Playboy, sì? Anche quello è della Play Press.
Siamo giunti al termine di questa lunga storia delle Edizioni Play Press. Come avete visto, ne sono successe di cose, in vent’anni…
Si possono dire tante cose sul ruolo della Play nella storia del fumetto americano in Italia. Si può amarla, odiarla, oppure limitarsi a considerarne pro e contro come ho cercato di fare io in questi mesi.
Una cosa, comunque, è sicura: se si è lettori di comics, è impossibile ignorarla.

5 – FINE
Francesco Vanagolli

Il nuovo kids-magazine della Lion: Batman e i Super Amici

Batman e i Super Amici - Magazine edito dalla Lion

Batman e i Super Amici – Magazine edito dalla Lion

In un nostro precedente articolo vi abbiamo comunicato che la Panini ha realizzato Batman Magazine, una rivista dedicata ai bambini (tanto e’ vero che si chiama linea kids), che trae ispirazione dalle gesta dell’Uomo Pipistrello e dalla sua serie tv, The Brave and the Bold.

Ora le possibilita’ di lettura per questi giovani lettori si sono incrementate grazie alla risposta editoriale della concorrente Lion che ha pensato bene di pubblicare Batman e i Super Amici, una ruvista che presenta la serie a fumetti della precedente serie tv batmaniana, Batman Strike!, andata in onda dal 2004 al 2008 per 65 episodi.

Questa attenzione editoriale per il Crociato Incappucciato non avveniva da tanto, probsbilmente dai tempi della Play Press e della sua Le Avventure di Batman (basata sulla famosissima Animated Series degli Anni ’90), uscita in edicola nel triennio 1995/1998. Infatti, nessun editore s’era più preoccupato di queste collane parallele dedicate alle serie animate DC, che negli anni invece hanno visto una discreta prosecuzione in patria.

Soltanto un volumetto di 128 pagine a colori, edito da BAO Publishing ha presentato (parzialmente) nell’anno 2010, The Batman, la serie animata del 2004 prodotta da Warner Bros. Si trattava di storie del nostro eroe  con una chiave moderna, più industriale ed underground, basata sullo stile del film Batman Begins.

La stessa BAO ha dedicato un volumetto a testa a ben cinque serie a fumetti tratte da altrettante serie tv, Justice League Unlimited, Superman Adventures, Tiny Titans/Piccoli Titani, Batman the Brave and the Bold e appunto questa Batman Strikes!, di cui ha finito per pubblicare i primi sei episodi. Purtroppo queste iniziative sono rimaste ferme in libreria con la prima uscita.

L’uscita della testata Lion, cosi’ come il suo alter ego della Panini avra’ una diffusione editriale in edicola.

Batman e i Super Amici si presenta come un’interessante collana di ampio respiro batmaniano che in futuro potrebbe accogliere anche altre serie a fumetti tratte da controparti animate DC/Warner Bros. Beware the Batman incombe, forse sarà solo questione di tempo prima che la sua versione comics approdi proprio su questo magazine!

Nel numero uno: Firefly

Nel numero uno: Firefly

 

Il numero uno, che conterra’ uno speciale poster, inizia con due avventure del Cavaliere Oscuro, una contro Mr. Freeze e l’altra contro nuovo supercriminale: Firefly.

 

 

 

 

Batman e i Super Amici vol. 2

Batman e i Super Amici vol. 2

 

Il numero due avra’ al suo interno storie di Batman, che si trova a combattere il suo arci-nemico Joker, e il malefico Man-Bat.

Autori: Bill Matheny (testi), Christopher Jones (disegni).

Casa editrice: RW Lion.

Provenienza: Stati Uniti.

Prezzo: 1,95 Euro in offerta lancio (2,75 Euro dal successivo numero), mensile, spillato, Formato 15×23, 48 pagine a colori.

Data di pubblicazione: gennaio 2013

E’ in arrivo Batman Magazine della Panini Comics

Nell’aprile 2005, la Play Press ha pubblicato per 12 numeri una rivista chiamata Batman Magazine in cui e’ stata pubblicata l’intera saga di Hush e War Games.
A distanza di quasi otto anni vedra’ la luce un altro Batman Magazine edito, questa volta, dalla Panini Comics.
Nella rivista, formata da 48 pagine interamente a colori, ci sara’ una fantastica storia a fumetti, in cui Batman si allea con un misterioso giustiziere mascherato per sconfiggere i criminali più pericolosi di Gotham City: l’Enigmista, Due Facce, il Pinguino e Joker. Ma Catman è un amico o un nemico?
Inoltre il magazine conterrà giochi, passatempi, poster, schede dei personaggi, i file segreti di Batman, tante curiosità e molto altro ancora sul mondo del nostro supereroe preferito.
Disponibile dal 10 gennaio
Dimensioni • 20×28
Costo • Euro 3,90

Batman Magazine n. 1 - Edizione Panini Comics

Batman Magazine n. 1 – Edizione Panini Comics