Harleen (recensione)

Harleen, è un viaggio nella mente e nella psiche del personaggio di Harley Quinn, descritto in maniera, realistica, cruda e coraggiosa. Per la prima volta, non solo vengono spiegati e ricordati gli eventi che hanno portato Harleen Quinzel a diventare Harley e al suo primo incontro/scontro con Joker, ma viene ben descritto il processo mentale, che lei subisce e che mai è stato così ben delineato prima d’ora.

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Il nuovo Robin di Batman debutta in Batman: Black and White Preview

Ad affiancare l’Uomo Pipistrello in Batman: Black and White non ci sarà nessuno dei Robin precedentemente conosciuti. Nel fumetto illustrato da Karl Kerschl debutterà un nuovo Ragazzo Meraviglia, Mia “Maps” Mizoguchi.

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Harley Quinn: Gotham arrivo!(Recensione)

E’ una storia inedita e al di fuori della continuity del personaggio di Harley Quinn. La storia di una quindicenne Harley in divenire, alle prese con sfide adolescenziali, tra scuola, amicizie e battaglie sociali.

Harleen si trova costretta a lasciare la sua casa per andare a vivere a Gotham City da sua nonna, peccato che a trovarla, al posto di sua nonna ci sia una famiglia strampalata e moderna, capitanata da un certa “Mama” Drag Queen, molto nota a Gotham City, che gestisce un locale, dove organizza e si esibisce in diversi spettacoli. Harley inizia una nuova vita, una nuova famiglia, nuova scuola e nuove amicizie, e crede finalmente di poter essere se stessa.

Nella sua scuola conoscerà Ivy, che diventerà la sua più cara amica, sempre in prima linea per difendere l’ambiente e i diritti delle minoranze, ma conoscerà anche un ragazzo della scuola, un certo Johnny Kane, che fà parte di una delle famiglie più potenti e ricche di Gotham, al comando di una multinazionale. Questo Kane è il classico ragazzo ben vestito, snob, saccente e che pensa di sapere tutto lui. Gestisce un film club per la sua scuola e continua a denigrare le figure femminili, in vari ambiti, specie in quello artistico/cinematografico. Ivy e Harley, cercheranno allora di creare un loro movimento scolastico in opposizione a Kane. Altro motivo che farà odiare ad Harley questo ragazzo è che la sua famiglia sta facendo smantellare tutti gli appartamenti e far costruire al loro posto nuove strutture, cacciando le persone in affitto e che economicamente non se la passano benissimo, rischiando lo sfratto della casa dove Harley vive e del locale della stessa Mama.

Non vi dico di più perché è una storia che va scoperta passo dopo passo, ci saranno diverse situazioni ed eventi, che porteranno la nostra Harleen a trasformarsi nell’Harley che conosciamo, con una storia tutta nuova, perciò non aspettatevi fedeltà o eventi simili alla continuity del personaggio, per quanto dei piccoli omaggi saranno presenti.

C’è da dire però che questo racconto, nonostante sia a sé, a livello di caratterizzazione di Harley si avvicina molto di più all’originale creata da Bruce Timm e Paul Dini, rispetto alle ultime incarnazioni cinematografiche e a quelle fumettistiche, che purtroppo hanno semplificato un po’ troppo la sua figura, banalizzando il personaggio. Qui invece tutt’altro, viene messo sempre in primo piano il carattere della protagonista, e ad un certo punto se fate attenzione, potete trovare anche una critica non troppo velata che l’autrice fa riguardo il modo di vestire di Harley che possiamo vedere ultimamente ( se ben ricordate, l’originale Harley aveva tutto altro tipo di look).

Detto ciò, la cosa che ho amato di più di questa storia è che tratta tematiche attuali come la differenza tra le classi sociali e l’omofobia, ma tutto ciò viene trattato in maniera mai banale o comune, in modo da non infastidire il lettore. Altro aspetto interessante è che l’adolescenza di Harley Quinn non era mai stata trattata così fino ad ora.

Nella storia potete trovare anche delle piccole sorprese e alcune apparizioni completamente riadattate di alcuni personaggi Dc, in linea con il contesto più semplice e realistico della storia.

Tutti i personaggi sono caratterizzati e scritti a dovere, non delle semplici “macchiette”, ma ognuno con il suo carattere e modo di fare. Infatti se proprio devo trovare una pecca a questa storia, è che finisce proprio sul più bello, quando vorresti scoprire e sapere ancora di più su questi personaggi. Ma come dico sempre, meglio una storia ben scritta ma breve e con un suo messaggio, piuttosto che una storia che va avanti forzatamente, per troppi numeri o capitoli.

Inizialmente ero un po’ scettico riguardo la lettura di questo volume, visto che fa’ parte dell’etichetta “DC Young Adults” e pensavo fosse una lettura destinata ad un pubblico più giovane. Invece con estremo piacere mi sono ritrovato una storia sorprendente e ben scritta, anche con contenuti più adulti e attuali della maggior parte delle uscite DC Comics odierne.

Il volume in questione è stato infatti anche premiato al San Diego Comic Con di quest’anno, all’autrice Mariko Tamaki come migliore scrittore, ed è anche stato l’unico premio che quest’anno si è portata a casa la DC Comics.

Devo dire che finalmente dopo tanti anni (più o meno dal 2010, anno in cui uscì la bellissima miniserie Le Sirene di Gotham City disegnate da un Lorenzo Ruggiero in stato di grazia) ho letto di nuovo una meritevole storia su Harley Quinn, per quanto sia un riadattamento del personaggio,  che può comunque essere apprezzata dai  fan di vecchia data, come il sottoscritto, ma anche per chi vuole avvicinarsi per la prima volta al personaggio. Finalmente con un’autrice e una lettura che torna a dare dignità e spessore ad un personaggio che recentemente ha acquisito una grande fama mondiale, grazie alla controparte cinematografica, ma aveva perso alcuni dei suoi tratti distintivi più interessanti, che la caratterizzavano.

L’Harley Quinn di Tamaki non sarà comunque la mia versione di Harley preferita. Al primo posto c’è sempre l’originale di Dini e Timm, della serie animata e della prima serie regolare fumettistica sul personaggio, a seguire quella più realistica e noir che appare nella bellissima storia Joker di Azzarello, al terzo posto l’Harley di Sean Murphy che appare nella miniserie “Batman White Knight” e al quarto posto questa nuova e interessante interpretazione proposta da Mariko Tamaki.

Parliamo di Mariko Tomaki, che è una scrittrice canadese pluripemiata, vincitrice dei prestigiosi premi Eisner, Caldecott e Printz. In ambito fumetti ha lavorato anche su Teenage Mutant ninja Turtles, Tomb Raider, she Hulk e altri, e per Dc Comics si è occupata di: Supergirl Being Super e New Superman.

I disegni li ho apprezzati molto, hanno un tratto abbastanza morbido e al contempo realistico, mai esagerato (che appunto ben si sposano con la storia). In particolare le inchiostrazioni sono davvero meravigliose, con dei colori molto delicati, quasi pittorici. Il merito va a Steve Pugh, scrittore e artista britannico che ha lavorato su serie come Hellblazer, Animal Man, lo spin off di Preacher e molti altri. Ha illustrato decine di serie per DC, Dark Horse e Marvel, ed ha disegnato la re-invenzione de I Flintstones, un grandissimo successo candidato anche al premio Eisner.

Il consiglio che posso darvi è di dare una possibilità a questa lettura, molto meritevole, purtroppo poco conosciuta dai fan Dc Comics, del personaggio di Harley e del mondo di Batman. Un riadattamento meno mainstream, più personale e sentito del personaggio di Harley Quinn. Spero presto di vedere altri prodotti sul mondo di Batman così interessanti e di qualità.

Voglio infine fare i complimenti all’edizione italiana a cura di Il Castoro Edizioni, un’edizione davvero ben fatta e curata, realizzata con ottimi materiali di qualità, sia la carta che la copertina. Se lo vedete dall’esterno, sembra più un libro che un fumetto.

Un acquisto caldamente consigliato e tra i prodotti più interessanti in casa DC Comics di questo 2020!

Recensione di Mirko Giovannoni – Editor e correttore: Marco Novelli

Potete seguire Mirko Giovannoni su Instagram alla sua pagina personale batman.mg blogger e sulla pagina facebook e qui sul blog Batman Crime Solver.

Voto 8 su 10

DC presenta: Harley Quinn Black + White + Red…con un po’ di tricolore

Svelata la nuova serie internazionale che vedrà coinvolta alle matite e alla sceneggiatura del capitolo 2 la nostra Mirka Andolfo. La sua storia è in arrivo per venerdì 3 luglio 2020.

DC annuncia con orgoglio il lancio della sua ultima serie Digital First, Harley Quinn: Black + White + Red ! Pubblicando ogni venerdì, questa serie digitale formata da 14 capitoli si tratta di un’antologia di storie autoconclusive nello stile del classico Batman: Black & White. Il primo capitolo è ora disponibile per l’acquisto su piattaforme digitali tra cui readdc.com , Comixology , Amazon Kindle, Apple Books e altre.

Ogni capitolo di Harley Quinn: nero + bianco + rosso viene raccontato in bianco e nero tradizionale con il colore rosso utilizzato in modi unici in ciascuna delle singole storie. Il capitolo di debutto della serie Digital First è “Harleen: Red” dello scrittore / artista Stjepan Šejić con lo script di Gabriela Downie è già disponibile.

Qui di seguito vi proponiamo alcune tavole:
I capitoli futuri presenteranno una serie di altri talenti preferiti dai fan, tra cui il co-creatore di Harley Quinn Paul Dini; la squadra di Amanda Conner, Jimmy Palmiotti e Chad Hardin; Saladin Ahmed e Javier Rodriguez; Tim Seeley e Juan Ferreyra; Erica Henderson, Daniel Kibblesmith e altri ancora in arrivo. E Harley Quinn: nero + bianco + rosso è anche il debutto in DC per diversi acclamati illustratori! Gli artisti Mirka Andolfo ( DC Comics: Bombshells ), Dani ( The Low, Low Woods ), Joe Quinones ( Dial H for Hero ) e Riley Rossmo ( Martian Manhunter ) stanno tutti sviluppando i proprio capitoli con il loro inconfondibile stile.
A questo proposito, è con orgoglio tutto italiano che raccogliamo il post che questa sera l’artista Mirka Andolfo ha pubblicato “>sul proprio profilo Facebook questo messaggio:
Sono veramente orgogliosa di questa cosa. La mia prima storia breve scritta da me per una grossa major americana come #DCcomics, con un personaggio molto amato dal pubblico (e da me!): Harley Quinn! Ai disegni sempre me! Disegno+storia, come faccio sempre per i miei fumetti, insomma! Vi assicuro che per me questo significa tanto, soprattutto a livello emotivo e professionale (anche perché ci sono un sacco di autori bravissimi coinvolti, tipo Sejic, Palmiotti, Conner, Dini, Seeley e molti altri!). Quindi, scusatemi, oggi sarò molto ORGOGLIONA!
Sono stati tanti gli attestati di stima dei followers della fumettista italiana, così come molto calorosi sono stati i suoi colleghi nei commenti di questo post.
Qui sotto vi proponiamo in anteprima la sua copertina del capitolo 2

Batman: The Adventures Continue

Alle porte della primavera 2020, il team dietro Batman: The Animated Series ci riporta in quel mondo iconico di Batman: The Adventures Continue, con una nuova serie digitale suddivisa in sei parti.

Lanciata il 6 maggio 2020, la nuova serie è scritta da Paul Dini e Alan Burnett, entrambi produttori della serie animata originale, e illustrata da Ty Templeton, che ha portato il mondo di Batman TAS nei fumetti dal Batman Adventures # del 1992.

“I fan che hanno familiarità con Batman/Superman the New Adventures saranno subito pronti”, afferma Dini. “Alan e io ci siamo avvicinati alla sceneggiatura con l’idea che stavamo facendo la stagione che avresti potuto vedere se non avessimo messo la serie da parte per fare Batman Beyond.”

“Tim Drake è ancora un giovanissimo Robin”, ha aggiunto Templeton. “Batman non è di mezza età o altro, e non siamo nemmeno vicini agli eventi di Batman Beyond.”

“Ciò che è diverso, tuttavia, è che torneremo a coprire alcune lacune della serie originale, eventi che al momento non avevano attinenza con la serie, ma ora la hanno”, ha continuato Alan Burnett. “In altre parole, ci saranno storie segrete che capovolgeranno il mondo di Batman. Cose che nessuno sapeva ed erano là fuori, fino ad ora. ”

“Forse il personaggio più intrigante della run sarà un giovane la cui storia affronta la maggior parte dei problemi”, ha provocato Burnett. “È un uomo solitario intelligente e super sfuggente che conosce troppo il Cavaliere Oscuro. Spero che questo misterioso uomo si inserisca nel mondo di Batman Adventures e che cosa intende realizzare dovrebbe essere una vera scossa per i vecchi fan. ”

Nel primo numero di Batman: The Adventures Continue, che raccoglie due primi capitoli digitali, la Wayne Enterprises di Gotham City viene attaccata da un robot gigante che ruba un’intera stanza dal laboratorio. Chi controlla il robot? In che modo Batman fermerà la minaccia meccanizzata? E cosa c’entra tutto con l’improvvisa apparizione di Lex Luthor a Gotham?

Batman: The Adventures Continue # 1, scritto da Paul Dini e Alan Burnett con l’arte di Ty Templeton e il colore di Monica Kubina, con una copertina di Dave Johnson e una variant cover di Dan Mora, uscirà negli scaffali americani il 6 maggio 2020. Digital- I primi capitoli saranno pubblicati a partire da aprile 2020.

FONTE: [BIG COMIC PAGE]

Batman 80 anni: tutte le variant covers, le storie e gli auguri speciali di Barbara Ciardo

“La duratura popolarità di Batman negli ultimi 80 anni si deve al fascino multi-generazionale del personaggio” hanno affermato tempo fa i due Publisher della DC Comics Jim Lee e Dan DiDio. “Siamo fieri di celebrare l’impatto culturale di Batman con queste due uscite speciali e attendiamo con ansia un anno di celebrazioni con i fan di tutto il globo per questo fondamentale anniversario.”

Detective Comics #1000

Ci avviciniamo a grandi passi verso gli ottanta anni di vita editoriale del personaggio di Batman. Stiamo preparando alcune sorprese, ma giustamente anche la DC Comics sembra già pronta per tale evento. Infatti, proprio per il mese che ha visto nascere l’uomo pipistrello in edicola, la casa di Burbank, sta realizzando Detective Comics #1000, un albo di 96 paginie con la copertina celebrativa illustrata da Jim Lee e l’inchiostratore Scott Williams, nonchè una storia congegnata e sceneggiata dal team creativo Peter J. Tomasi e disegnata da Doug Mahnke. In appendice, saranno presenti anche storie secondarie firmate da nomi importanti come Geoff Johns, Brian Michael Bendis, Paul Dini, Christopher Priest, Denny O’Neil, Neal Adams, Kelley Jones, Dustin Nguyen, Alex Maleev e altri ancora.

Jim Lee

Geoff Johns

Neal Adams

La firma della regular cover di Detective Comics 1000 sarà di Jim Lee, mentre le variant saranno ad opera di Rude, Michael Cho, Jim Steranko, il compianto Bernie Wrightson, Frank Miller, Tim Sale, Jock, Greg Capullo e Bruce Timm. Ve le anticipiamo qui di seguito.

Regular cover

Variant cover

 

Variant cover

Variant cover

Variant cover

Variant cover

Variant cover

Variant cover

Variant cover

Nell’albo verrà introdotto il personaggio di Arkham Knight, questa è la sua illustrazione teaser.

Detective Comics: 80 Years of Batman

Detective Comics: 80 Years of Batman raccoglierà invece vari storici episodi della testata, compreso ovviamente quello con l’esordio del Cavaliere Oscuro (Detective Comics #27), ma anche quelli con le prime apparizioni di personaggi celebri come Robin, Slam Bradley, Martian Manhunter (qui trovate un nostro omaggio al marziano verde) , Batwoman, il Bat-Mito e Due Facce. Nel volume sarà presentata anche una storia inedita di Paul Levitz (qui un suo fantastico pezzo su Batman) e Denys Cowan, brevi saggi firmati da scrittori come Neil Gaiman e i layout inediti di Detective Comics #200 realizzati da Lew Sayre Schwartz, il ghost-penciler di Bob Kane.

Gli auguri a Batman di Barbara Ciardo

Batman: Natale di Lee Bermejo e colori di Barbara Ciardo

Così come ci avviciniamo al compleanno di Batman, ci approssimiamo anche al Natale ed ecco che ci verrà spontaneo rileggere Batman Noel, la storia ispirata al “Canto di Natale” di Charles Dickens, corredata dai fantastici disegni di Lee Bermejo e gli eccezionali colori di Barbara Ciardo  che esaltano le matite del fumettista. La docente colorista e illustratrice di Wednesday Comics (Superman), Batman: Noel, Superman: Earth One, Before Watchmen: Rorschach, Brightest Day Aftermath: The Search For Swamp Thing e tanti altri lavori, ha volute fare gli auguri a Batman e mandare un saluto speciale a tutti voi. Ascoltatela in questa breve clip.

Ecco le storie contenute in Batman 1000

Medieval, di Peter J. Tomasi e Doug Mahnke: appare nell’Universo DC per la prima volta una nuova e misteriosa versione del Cavaliere di Arkham, che debutta in una storia che ci mostra gli incontri di Batman con i suoi nemici attraverso la sua carriera, sempre secondo il punto di vista del Cavaliere di Arkham. Ma il suo piano resta ancora da scoprire.

Batman’s Longest Case, di Scott Snyder e Greg Capullo: uno dei team creativi più talentuosi e popolari della storia del Cavaliere Oscuro ci consegna una storia in cui Batman segue indizi in giro per il mondo, i quali lo conducono a Gotham City e a un’organizzazione segreta che da anni lo tiene d’occhio.

Manufacture for Use, di Kevin Smith e Jim Lee: l’amatissimo regista di Clerks e uno degli artisti più visionari della storia di Batman presentano un’avventura che si divide tra una battaglia del Pipistrello con i suoi più grandi nemici e il suo tentativo di recuperare la pistola che uccise i suoi genitori.

The Legend of Knite Brody, di Paul Dini, Dustin Nguyen, Derek Fridolfs e John Kalisz: i criminali di Gotham parlano, un po’ come in un documentario, dello scagnozzo che tutti hanno assoldato e che, per tutti, è assolutamente il peggiore nel suo lavoro, tanto che manda a monte ogni singola volta i loro piani.

The Batman’s Design, di Warren Ellis e Becky Cloonan: Warren Ellis scrive The Batman Design per le matite di Becky Cloonan, la prima donna che abbia mai disegnato il personaggio nella serie principale, creando una storia in cui Batman insegue un gruppo di mercenari tecnologicamente potenziati in un magazzino, dove pensano di averlo intrappolato.

Return to Crime Alley, di Denny O’Neil e Steve Epting: sequel diretto della classica storia di O’Neil, There is no Hope in Crime Alley, apparsa su Detective Comics #457, in cui Leslie Thompkins mette Batman alle strette per la sua dipendenza dalla violenza, che, secondo lei, è una ripetizione costante dell’orrore che lo ha creato.

Heretic, di Christopher Priest e Neal Adams: due delle più grandi leggende della penna e della matita del mondo del Fumetto americano lavorano assieme a una storia che vede Batman salvare un giovane uomo in fuga dalla Lega degli Assassini di Ra’s al Ghul. Batman si recherà in Tibet con un messaggio per la Lega.

I Know, di Brian Michael Bendis e Alex Maleev: il team creativo di Scarlet dà uno sguardo particolarissimo al futuro di Batman e del Pinguino. Quest’ultimo fa visita a un Batman ormai anziano e su sedia a rotelle per raccontargli del giorno in cui scoprì l’identità segreta di Bruce Wayne e spiegargli come mai non abbia mai utilizzato questa informazione in alcun modo. La storia può già essere letta per intero su DCComics.com.

Detective Comics #1000, anteprima 01

The Last Crime in Gotham, di Geoff Johns e Kelley Jones: la super starGeoff Johns e la matita apprezzatissima di Kelley Jones raccontano una storia ambientata nel futuro, in cui la famiglia di Batman e Catwoman si scontra con quella di Joker e Harley Quinn.

The Precedent, di James Tynion IV e Alvaro Martinez: il team formato da James Tynion IV e Alvaro Martinez torna su Detective Comics, dopo la run di successo targata Rinascita, con una storia che riguarda la notte in cui Bruce Wayne decise di trascinare Dick Grayson nel proprio mondo oscuro, fino a portarlo al famoso giuramento a lume di candela.

Batman’s Greatest Case, di Tom King, Tony Daniel e Joelle Jones: il rivoluzionario scrittore di Batman, Tom King, unisce le forze con Tony Daniel e Joelle Jones, che si dividono le matite su questa storia. Tramite un racconto parallelo, ci viene mostrata la visita di Bruce Wayne alla tomba dei genitori, mentre Batman riunisce attorno a sé la sua intera coalizione di alleati. Faranno la loro comparsa Hawkman, Hawkgirl, Martian Manhunter, Elongated Man, Detective Chimp e Slam Bradley, il protagonista originale di Detective Comics. Anche il Question incarnato da Vic Sage e Traci Thirteen faranno la loro comparsa in questo gruppo di eroi. A quanto pare, si narreranno le origini delle capacità insuperabili di Batman come detective, dato che tutti i personaggi citati sono abilissimi investigatori.

 

Dc Comics presenta uno speciale estivo e il DC Fresh Start

La DC Comics ha annunciato per il prossimo 25 luglio l’uscita dello speciale estivo DC Beach Blanket Bad Guys Special #1. Si tratta di un one-shot di ottanta pagine all’interno del quale saranno pubblicate storie brevi inedite con protagonisti alcuni dei più iconici super criminali dell’Universo DC in “vacanza”, da Mr. Freeze a Gorilla Grodd passando per un team-up tra Joker e Bizarro.

Tra gli sceneggiatori delle storie, Paul Dini, Lee Bermejo, Gabriel Hardman, Corinna Bechko, Tim Seeley, Shea Fontana, mentre ai disegni troveremo Carlos D’Anda, David Williams, Otto Schmidt, lo stesso Hardman e altri ancora.

Di seguito vi proponiamo la copertina di DC Beach Blanket Bad Guys Special #1 realizzata da Amanda Conner.

DC Beach Blanket Bad Guys Special

DC Fresh Start

“DC Fresh Start” é il nome scelto dal sito ufficiale della DC Comics per mostrare come da questa estate, il mondo della DC cambierà, con avvicendamenti davvero interessanti. L’arrivo di Brian Michael Bendis e il ritorno (stabile) di Geoff Johns che si appresta a superare i due anni di “Rinascita” con un nuovo spirito di rilancio.
Tra le altre novità, ci sarà il ritorno di due grandi nomi su due serie mensili: Grant Morrison e Brian Azzarello.
Per il primo si annusa aria di Lanterne Verdi insieme all’artista irlandese Liam Sharp, mentre al secondo ricadrebbe l’amaro ma intrigante compito di rilanciare in maniera convincente la Suicide Squad.
Mentre questi sono nomi decisamente piú affini all’Universo DC, l’arrivo di Brian Michael Bendis e la posizione di rilievo che questo ha assunto permetterá l’arrivo della “nicchia di Portland”, autori che hanno da sempre gravitato intorno a BMB; Kelly Sue DeConnick sembra pronta a scrivere di Mera, Regina di Atlantide nel rilancio di “Aquaman” mentre David F. Walker, autore di “Power Man & Iron Fist” e “Occupy Avengers”, “Nighthawk” e “Cyborg”, sembra diretto verso la prima serie regolare dell’ultimo Kid Flash, Wally West².

 

 

Harley Quinn: la serie animata

Harley Quinn finalmente in una nuova serie animata a lei dedicata

Harley Quinn sarà la protagonista di una serie animata, di genere comedy, per la piattaforma streaming di Warner Bros/DC ComicsDc Digital Service. Il personaggio, che era stato creato nel 1992 da Paul Dini e Bruce Timm per la serie animata Batman: The Animated Series, e successivamente entrata nei fumetti del Cavaliere Oscuro, sarà la protagonista della nuova serie scritta e prodotta da Justin Halpern, Patrick Schumacker e Dean Lorey per Warner Bros Animation. La serie animata sarà composta di 26 episodi e a dare la voce alla protagonista sarà Margot Robbie, l’attrice che ha interpretato il personaggio nel film Suicide Squad (2016).

Harley Quinn: da Suicide Squad alla serie animata

Secondo quanto riportato da Deadline, la DC Digital Service, la piattaforma in streaming dedicata all’universo dei fumetti, avrebbe ordinato una serie animata dedicata ad Harley Quinn, in versione R-rated ovvero rivolta ad un solo pubblico adulto. Uno dei personaggi più carismatici del film Suicide Squad sarà protagonista quindi di una serie animata tutta sua di cui la Warner Bros ne ha già ordinato 26 episodi da circa 30 minuti ciascuno, sullo stampo di quella che dovrebbe rivelarsi una sorta di action comedy per adulti.

La serie sarà curata dai produttori delle spassose “pillole” di Powerless, (trasmesso dal canale Joi della piattaforma pay-per-view Mediaset Premium), Justin Halpern e Patrick Schumacker, che collaboreranno con Dean Lorey di Warner Bros Animation. Molto probabile è che a dare la voce al personaggio, la Warner abbia già contattato Margot Robbie, la star che ha interpretato il personaggio nel film Suicide Squad. Al momento però la partecipazione dell’attrice al progetto non è ancora confermata ufficialmente.

I dettagli disponibili sulla trama di questa nuova serie animata sono ancora pochi. Si vocifera che la storia racconti di Harley Quinn, ormai definitivamente libera dalle manipolazioni di Joker, decisa a imporre il proprio impero criminale su Gotham City. Un artwork diffuso dalla Warner Bros, rappresenta uno stato iniziale del progetto, che potrebbe poi risultare differente nella sua versione finale. Noi, in copertina vi proponiamo la versione realizzata dalla bravissima artista Daniela Di Matteo per il Batman Silent Book e realizzatrice, insieme ad Emilio Laiso (Marvel) della copertina del libro Batman TAS…20 anni di un mito.

Mad Love vs Mad Love 2.0

Una folle congiuntura, tra l’avvento di San Valentino, l’attesa per l’articolo di Batman Crime Solver dedicato al ciclo Terra di nessuno e la scoperta di un’eccezionale fanart d’autore, mi ha portata a parlarvi di Mad Love e di Mad Love 2.0. Mi piacerebbe mostrarvi come due autori hanno raccontato la stessa storia, quella del folle amore di Harley Quinn per il Joker, da punti di vista diversi e affascinanti.

Iniziamo dal principio. Harley Quinn, la folle mascherina ossessionata dal Joker, ha fatto la sua comparsa nel mondo fumettistico del Cavaliere Oscuro, proprio mentre Gotham era sconvolta dal terremoto (Harley Quinn, Batman #566-567, Batman la leggenda vol. 13), contribuendo così ad aumentare le preoccupazioni del nostro eroe preferito. Il fumettista Paul Dini l’aveva creata per la serie animata e  ne ha raccontato il “matto” esordio in Mad Love, da cui, nel 2008, è stato tratto un motion comic che potete vedere sul canale You Tube della Warner BeyondtheLot. Sia in Mad Love che nel ciclo Terra di nessuno, Harleen appare come una giovane tutt’altro che angelica e indifesa: è attratta dal pericolo e vorrebbe riuscire a diventare famosa scrivendo un libro sul criminale più temibile di Gotham, il Joker. La psichiatra finisce col subire il fascino manipolatore del suo paziente e assumere una nuova identità, quella della criminale Harley Quinn.

Nel motion comic la mascherina cerca di sedurre il pagliaccio re del crimine migliorando uno dei suoi piani per sbarazzarsi di Batman. Riesce a superare il maestro, ma, purtroppo per lei, Joker non è affatto contento del suo successo: solo lui ha il diritto di eliminare il pipistrello. Dopo che il confronto volge al peggio, Harley sembra decisa a lasciare perdere questa relazione quanto mai tossica, almeno fino a quando riceve una rosa dal suo “amato”: l’ossessione rincomincia.

Analogamente, nel ciclo Terra di nessuno, Poison Ivy incontra Harley dopo che quest’ultima è stata scaricata brutalmente da Joker: il suo “budino” ha cercato di ucciderla. La bella Pamela Isley, che in passato è stata tradita dall’uomo che amava, si offre di aiutarla a vendicarsi e le prepara una pozione che la renderà immune da ogni tossina. Purtroppo, anche questa volta, Harley cede alle scuse, decisamente poco sincere, del principe del crimine, e decide di tornare con lui. Sia il povero Batman, che sperava di riuscire a riportarla sulla retta via, sia il lettore non possono fare altro che digrignare i denti.

A questo punto, entra in gioco Mad Love 2.0 o meglio Harleen il fumetto non ufficiale del fumettista Stjepan Šejić (Sunstone, Witchblade). Il disegnatore ha preso spunto dalle storie di cui vi ho parlato per realizzare il suo personale universo alternativo. Si tratta di un fancomic che mi ha attirata sia per il talento artistico dell’autore, un maestro nel dipingere donne sensuali e volitive, sia per la sua originalità. (Potete leggere Harleen, in ingles,e profilo di Deviantart di Šejić: nebezial.  Troverete anche una mia, approssimativa traduzione in italiano in allegato al post.)

In questa versione Harley è una donna intelligente, capace che crede di poter salvare il Joker, di tirarlo fuori dall’abisso della sua follia. Pensa di poter curare il suo paziente, ma non si rende conto di stare scivolando in un folle, tenebroso paese delle meraviglie. Stjepan Šejić con questo fumetto vuole mettere in guardia le ragazze dagli affascinanti sociopatici (sì, sta parlando anche del protagonista di Cinquanta sfumature, sapevatelo) incapaci di amare altri da sé stessi. In Harleen, Harley è consapevole della sua discesa all’inferno, si psicanalizza, ma continua a soffocare la sua parte razionale. Almeno finché Poison Ivy non le apre gli occhi sulla crudeltà del Joker e cerca di allontanarla dal suo aguzzino. Questa volta, Harley si renderà conto di avere davanti non uomo ma un mostro e capirà quanto folle sia il suo amore.

Quanto al nostro pipistrello, credo di averlo appena visto ricoperto di rossetto. Mi sa che Catwoman è passata di qua (L’appuntamento, Tim Sale & David Cooke. Arkham. Il Cavaliere Oscuro vol. 1, Mondadori, 2012).

Redatto da:  Benny a.k.a.  seguite anche il suo blog cliccando qui Benny a.k.a. Unreliablehero

Potete scaricare Harleen tradotto da Benny a.k.a. tramite questo file pdf.

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