Due Facce

Two Face - Due Facce

Two Face – Due Facce

Harvey Dent e’ un uomo diviso. Un’infanzia difficile ha spaccato la sua psiche a meta’, facendo si’ che, da adulto, lo stimato procuratore distrettuale di Gotham nascondesse un lato oscuro e violento. Questo dualismo si rispecchia nel suo portafortuna: un dollaro d’argento a due facce. Ex alleato di Batman, Dent rivelo’ il suo lato criminale quando, in una gremita aula di tribunale, il gangster Vincent Maroni gli getto’ dell’acido in faccia. Con la parte sinistra del viso che si sciolse, infatti, il muro psichico che teneva a freno il suo riflesso oscuro. Dibattuto tra il Bene e il Male, Dent sfregio’ il proprio portafortuna perche’ fosse l’arbitro della sua nuova identita’, Due Facce, un genio schizoide che decide ogni manovra criminale lanciando una moneta per aria!

"APOLLO" DENT

“APOLLO” DENT

“APOLLO” DENT Tanto bello quanto brillante, Harvey Dent fu soprannominato “Apollo” da un giornale di Gotham, affascinato da questo giovane idealista procuratore distrettuale.

Maroni butta l'acido contro Dent

Maroni butta l’acido contro Dent

TESTIMONIANZA DANNOSA Inchiodato da un’accusa inconfutabile, il boss criminale Vincent Maroni penso’ bene di vendicarsi, lasciando in faccia a Dent un acido avuto di nascosto dal vice-procuratore distrettuale Adrian Fields. Fu ucciso dalle guardie della corte!

PERICOLO DOPPIO – Senza il dr. Rudolph Klemper, forse Due Facce non sarebbe mai esistito! Catturato da Batman, Klemper aveva selvaggiamente ucciso 16 anziani di Gotham. Ma il pubblico ministero Harvey Dent non raccolse prove sufficienti a incriminare il serial Keller, che fu prosciolto da ogni accusa. Consapevole di non poter essere processato di nuovo per i suoi crimini, Klemper – che soffriva di personalita’ multipla – li confesso’ allegramente a Dent, ritenendolo uno spirito affine. Klemper aveva fatto una corretta diagnosi: fu infatti ucciso da una bomba innescata dal lato violento di Dent.

A morte gli avvocati

A morte gli avvocati

A MORTE GLI AVVOCATI – Convinto che la giustizia sia aribitraria, Harvey Dent disprezza profondamente tutti i servitori della legge. Nelle vesti di giudice, giuria e carnefice, Due Facce ha ucciso i suoi legali d’ufficio e intentato azioni legali contro frotte di avvocati di Gotham.

Harvey Dent durante le sue sedute di psicoterapia

Harvey Dent durante le sue sedute di psicoterapia

IN SALUTE E MALATTIA – Nonostante la raccapricciante ferita di Harvey, Gilda Grace penso’ che una plastica facciale avrebbe addolcito l’orribile profilo del marito. Ma lo sfregio era piu’ “profondo”, e Gilda divorzio’ quando numerose plastiche facciali e anni di cure psichiatriche non riuscirono a cancellare la malvagita’ di Due Facce.

Robin salva Batman dalle grinfie di Due Facce

Robin salva Batman dalle grinfie di Due Facce

TESTA VINCE
Talvolta il lato buono prevale. Ligio al suo codice d’onore, Due Facce affido’ il destino di un Batman avvelenato al dollaro d’argento portafortuna. Quando Robin propose un lancio di moneta per l’antitodo, Dent perse la scommessa, costringendo i suoi alleati Pinguino e Joker a fornire la cura!

GIUSTIZIA DIVISA
Dent torno’ ai processi durante la Terra di Nessuno, accusando Jim Gordon della sua alleanza con il criminale Due Facce. Ma fu lo stesso Dent a contro interrogare Due Facce, scagionando con grave disappunto Gordon.

Due Facce e il Detective Montoya

Due Facce e il Detective Montoya

LE DUE FACCE DELL’AMORE
Prigioniera di Due Facce per cinque lunghi mesi durante la Terra di Nessuno, Renee Montoya intravide un Harvey Dent piu’ affabile e gentile. Innamoratosi della bella poliziotta di Gotham, le invio’ infatti dei fiori per il suo 28° compleanno.

DUE FACCE
VERO NOME: Harvey Dent
OCCUPAZIONE: Criminale professionista
BASE: Gotham City
ALTEZZA: 1.82 m.
PESO: 83 Kg.
OCCHI: Blu
CAPELLI: Brizzolati
PRIMA APPARIZIONE: DETECTIVE COMICS 66 (Agosto 1942)

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Ludica Roma 2012

Riccardo…Batman

L’edizione romana di Ludica, si e’ svolta presso la Fiera Roma dal 23 al 25 novembre 2012.
Sono stati allestiti per l’occasione tre padiglioni del polo fieristico capitolino da Italia Crea, azienda leader in Italia nella promozione e organizzazione di eventi fieristici rivolti al grande pubblico, che l’ha trasformato in un unico, grande parco di divertimenti, hobby e passatempi per grandi e piccini nei padiglioni n. 11, 12 e 13.
Tre giorni di svago e intrattenimento nel nome del gioco per tutte la famiglie.
Noi di Batman Crime Solver non potevamo mancare e neanche farci sfuggire l’occasione per andare a trovare i nostri amici di Gotham Shadows. Uno stand fantastico il loro, che, come sempre ha messo a disposizione del pubblico alcuni degli oggetti di scena realizzati con stampo professionale, autentiche repliche cinematografiche dei bat-congegni in esposizione, sedute di trucco professionale dal vivo con la possibilità di assistere alle metamorfosi dei figuranti e fare le fotografie vicino al Batsegnale con Batman and Company. Insomma uno stand che cattura sempre l’occhio di chi come noi ama Batman e il suo mondo.
Ci hanno svelato nuovi personaggi figuranti, ma non possiamo farne menzione. I ragazzi stanno lavorando alacremente per poterci regalare nuove bat-emozioni.

Maschera di Bane (fumetto)

Replica del Batrang

Intervista a Fabio D’Auria

Fabio D’Auria a Lucca Comics 2012

Continua il nostro percorso attraverso gli artisti italiani che, in qualche modo hanno catturato la nostra attenzione. Oggi e’ la volta di Fabio D’Auria, noto colorista già a livello nazionale con la colorazione di Spider-Man nel Giornalino (storica rivista italiana a fumetti di ispirazione cattolica, spillata).
Ma Fabio colpisce la nostra considerazione proprio con la sua bravura e accuratezza dell’uso del colore usando tinta, chiarezza, croma e le giuste tonalità varie.
La saturazione determina l’apparente vivacità o chroma del colore, così come lo spettro mostra tonalità perfettamente sature. Inoltre e’ visibile la sua capacità di diffondere la luce in determinate scene rendendo i disegni più leggeri.
Ma conosciamolo piu’ da vicino. Fabio D’Auria è nato nel 1978. Si è diplomato al Liceo Artistico di Napoli. Ha frequentato la Scuola Italiana di Comix, sotto la guida di Daniele Bigliardo. Dal 1996 vive a Reggio Emilia. Si è diplomato come Animatore di cartoni Animati con qualifica di quarto livello nel “corso di creatività giovanile e nuova imprenditoria per la rinascita del cartone animato in Italia”, un progetto S.T.A.R., finanziato dal F.S.E. nell’ambito del parco progetti P.O.M. 98003413 e organizzato dal centro servizi P.M.I. di Reggio Emilia. Ha lavorato come Animatore di cartoni animati presso la factory reggiana “Marcenaro s.r.l.”. Dal 2004 lavora attivamente come colorista per Italia, Francia e Stati Uniti. Dal 2009 lavora per Marvel e Bonelli riuscendo nel 2010 a superare le 2000 pagine colorate.
Fabio ci ha concesso una breve intervista e qualche suo disegno dedicato all’uomo pipistrello.

Stefano: Come nasce la tua passione per il disegno?

La passione per il disegno nasce assieme con me, ho sempre trovato naturale disegnare, fu la mia insegnante di artistica delle medie a suggerire a mia madre di iscrivermi al liceo artistico, liceo dove scoprii Dylan Dog e la passione per il fumetto.

Stefano: Hai un modello di ispirazione per l’utilizzo dei colori?

Il mio stile ormai credo sia quello cinematografico/supereroistico, mi piacciono le luci di taglio che evidenziano i volumi, sullo stile il mio idolo personale è Dean White, colorista di Romita jr e del Ribic degli Ultimates di Hickman.

Stefano: Con quali letture di fumetti sei cresciuto e quali ti piacevano di piu’?

Come scritto, superata la fase Topolino/il Giornalino, la scoperta del fumetto “adulto” fu con Dylan Dog, i primi due numeri acquistati furono la ristampa del 30 (la casa infestata) e il 64 “I segreti di Ramblyn”, scattò l’amore. Cominciai a comprare un pò di tutto, frequentavo assiduamente le fumetterie dell’usato a Napoli dove andavo al Liceo in cerca di vecchi fumetti e sceglievo più che altro in base al disegnatore.

Stefano: Ti piace Batman e perche’?

Mi piace Batman, anche se complice la cattiva gestione editoriale italiana col fumetto non ci siam presi in simpatia, compravo gli spillati disegnati da Aparo poi da li compro solo le storie autoconclusive.

Stefano: Vuoi fare un saluto ai nostri lettori?

Ciao ragazzi, mi raccomando leggete fumetti!

Stefano Avvisati

A voi una galleria dei suoi disegni:

Batman di Fabio D’Auria

Batman e Joker Sketch di Fabio D’Auria

Fabio D’Auria sketch a matita

Presentazione del gruppo Facebook: Bat-joke

Come tutti sappiamo Facebook è un social network che permette di rimanere in contatto con un gruppo di persone (”amici”); è possibile scambiarsi messaggi, vedere cosa gli altri stiano facendo in un determinato momento, o consultare link o contenuti che gli amici di volta in volta ci propongono.
Così, si creano i gruppi di persone che amano un’artista piuttosto che un altro. Noi, di Batman Crime Solver, abbiamo il piacere di ospitare spesso i gruppi presenti su Facebook dedicati al cavaliere oscuro. Oggi, e’ il giorno della presentazione del gruppo: Bat-joke. Ai nostri nuovi bat-amici la parola.

Salve a tutti, abitanti di Ghotam, pazzi di Arkam, salve anche a voi che siete solo di passaggio: siamo i due admin (Harvey e Dent) della nuova pagina facebook Bat-joke, dedicata al cavaliere oscuro.
Siamo qui per presentarci, presentare il nostro gruppo ed invitarvi a visitarlo, invitarvi a frequentarlo ed aiutarci a farlo crescere!
Troverete le immagini più belle e spiritose del web, le notizie più interessanti sul nostro eroe e tanti altri appassionati con cui scambiarsi idee e opinioni.
Vi aspettiamo in tanti!
Harvey & Dent

Link pagina:
http://www.facebook.com/pages/Bat-joke/364633183612006

Bat-Cosplay: Harley Quinn interpretata da Mary Chan

Cosplay è la pratica che consiste nell’indossare un costume che rappresenti un personaggio riconoscibile in un determinato ambito e interpretarne il modo di agire. Poiché il fenomeno ha avuto origine in Giappone, il personaggio rappresentato da un cosplayer viene spesso scelto tra quelli individuabili nei manga e negli anime giapponesi, ma non è raro che il campo di scelta si estenda anche ai comics e i cartoon americani, per poi passare anche ai videogiochi, alle band musicali, ai giochi di ruolo, ai film e telefilm e ai libri di qualunque genere e persino alla pubblicità.
Vi invitiamo a scriverci i vostri commenti, mandarci le vostre foto e un bel commento, come ha fatto la nostra prima cosplayer italiana.
Inauguriamo la nostra nuova rubrica con il personaggio di Harley Quinn (il cui vero nome è Harleen Quinzel), un personaggio immaginario nato nella serie animata Batman. Harley e’ stata concepita come spalla e fidanzata del Joker. Successivamente è stata integrata anche nella continuity dei fumetti. In inglese il suo nome suona come harlequin, ovvero Arlecchino.
Qui di seguito riportiamo il commento redatto dalla ragazza che impersona Harley: Mary Chan.

Harley Quinn è il personaggio che più amo nel mondo di Batman. Ricordo che da bambina, quando la vidi in “Batman: The Animated Series”, è stato un colpo di fulmine, mi faceva ridere e tanto. Poi mi sono avvicinata alla spirale del mondo fumettistico di Batman, e ho scoperto piano piano il suo personaggio, e allora l’innamoramento ha toccato l’apice. La sua follia macabra e devastante, in linea con il suo “PUDDIN'”, fa paura, perchè non è una pazzia pura come quella del Joker, è una pazzia nata dall’ossessione per una persona, quindi maniacale, incotrollata, ma allo stesso tempo è leggera, esilarante quasi normale a suo modo. Non dico che mi rispecchio in lei, nella mia vita mi manca solo di essere una psicopatica innamorata, o che mi sento affine al suo carattere (come purtroppo è di moda dire), ma la trovo simpatica, mi fa sempre scappare una risata, ed è perfetta nel suo ruolo.
Nel 2008 ho deciso che volevo essere lei per una notte e ho realizzato il vestito per una festa di carnevale. Non volevo usarla come cosplay, ma 2009, il gruppo Fabribolo, mi ha chiesto se potevo unirmi a loro, così al Romics di quell’anno ho rindossato i panni della dottoressa Harleen, ed è stato bellissimo.
Il costume l’ho realizzato da sola, infatti potete notate dei difettucci: mancano dei rombi e le scarpette lasciano alquanto desiderare. Proverò a migliorarlo prima o poi, anche se ha avuto un discreto successo, nonostante tutto, quindi potrei lasciarlo anche così.

Il set invece è nato per caso. Un’amica di mia sorella, Antonella Noce, è fotografa, e una domenica pomeriggio del 2011, visto che non avevamo nulla da fare, abbiamo deciso di fare delle foto, anche perchè non ne avevo molte con questo cosplay. Abbiamo preso pistole e carte e via, siamo andate al suo studio. E dopo ore e ore (perchè lo ammetto non so posare, non sto mai ferma) di trucco, pose e risate è uscito questo servizio che amo alla follia, e mi ha reso orgogliosa del mio lavoro.

Se desiderate contattare Mary per uno scambio di idee sui cospaly potete raggiungerla agli indirizzi riportati qui sotto:
https://www.facebook.com/MaryHimeChan?ref=tn_tnmn

http://gothicmary-chan.deviantart.com/

https://twitter.com/#!/Mary_Hime_Chan