BATMAN: TERRA UNO vol. 1, di Geoff Johns e Gary Frank ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Batman: Terra Uno vol.1 ( volume, Lion )

AUTORI: Geoff Johns, Gary Frank

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SINOSSI:  Figlio del candidato sindaco di Gotham City Thomas Wayne, il giovane rampollo Bruce assiste inerme alla brutale uccisione dei suoi genitori in un vicolo. Convinto che si tratti di un complotto ordito dal rivale alle elezioni Oswald Cobblepot, una volta cresciuto Bruce decide di farsi giustizia e indagare sulla morte dei suoi, mascherato da Uomo Pipistrello. Armato solo di tanta determinazione e dalla sete di vendetta, il giovane vigilante di Gotham City dovrà fare i conti con il crimine e la corruzione che da sempre ammorbano la città.

 

PRO:  Un diverso punto di vista, più moderno e intrigante, sulle origini e i primi passi come giustiziere mascherato di un mito come Batman.

CONTRO:  Johns non si sofferma troppo sul percorso formativo che ha trasformato il giovane Bruce Wayne in Batman, per cui non è ben chiaro se nel frattempo abbia seguito un addestramento di qualche tipo o se sia un combattente del tutto improvvisato.

 

GIUDIZIO COMPLESSIVO:  

Geoff Johns è senza dubbio uno dei più prolifici e talentuosi scrittori di comics del momento, molto attivo anche nel campo televisivo e cinematografico. Per la Dc ha rilanciato personaggi come Superman, Flash e Lanterna Verde, ma è stato anche la mente dietro a eventi epocali come Crisi Infinita, Flashpoint e l’attuale Rinascita Dc.

Mancava dunque un suo progetto interamente dedicato all’Uomo Pipistrello, ma per fortuna questa lacuna è stata colmata con Batman: Terra Uno, ovvero una rivisitazione delle origini del Cavaliere Oscuro in un universo a sé stante, completamente slegato dalla continuity ufficiale. Questo ovviamente permette la massima libertà creativa allo scrittore, che in realtà non stravolge più di tanto il mito che tutti conosciamo, ma piuttosto lo modernizza e lo rende più attuale, aggiungendo elementi che mancavano o revisionandone altri, in funzione della storia.

Il Batman di Terra Uno è molto giovane e inesperto, ma soprattutto emotivo e irruento, motivato solo dalla sua sete di vendetta e di giustizia, per la morte dei suoi genitori. Parliamo quindi di un giustiziere lontano anni luce dal fine stratega pieno di gadget e accessori ultra sofisticati  che ben conosciamo. Stavolta abbiamo a che fare con un eroe davvero alle prime armi, con tutte le conseguenze del caso, anche se può contare sul supporto di un Alfred particolarmente tosto ed energico, che dimostra a pieno i suoi anni passati nell’esercito, un po’ come quello visto nel serial tv Gotham.

Da segnalare anche un James Gordon remissivo e schiacciato dalla criminalità dilagante di Gotham City, ma che stranamente verrà spronato da un detective Bullock inedito, non più sfatto e malandato, ma un adone dal sorriso smagliante, abituato alle luci della ribalta. Dietro questa sua facciata che può sembrare falsa e artefatta si nasconde in realtà un animo puro e quasi ingenuo, che dovrà presto fare i conti col marciume e l’oscurità che caratterizza Gotham.

Questi sono solo alcuni dei personaggi che Johns ha reinventato, presentandoci delle interessanti versioni alternative, che nel complesso non alterano comunque l’essenza e i punti cardine della mitologia batmaniana, ma ne forniscono semplicemente una visione differente.

Batman: Terra Uno è un racconto serrato e avvincente, da leggere tutto d’un fiato, grazie a una sceneggiatura molto scorrevole e cinematografica, che conferma il talento dello scrittore in entrambi i media, ma anche quello del disegnatore Gary Frank, che col suo tratto preciso ed elegante si dimostra impeccabile in ogni sequenza.

 

VOTO: 8

Marco “Spider-Ci” Novelli

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BATMAN n. 51 – Il Batrimonio ! ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Batman n.51 ( spillato, RW-Lion )

AUTORI: Tom King, Mikel Janin e AA.VV.

SINOSSI:  Dopo aver dichiarato il loro reciproco amore, è arrivato il momento più importante per Batman e Catwoman: il giorno del  matrimonio ! Mentre fervono i preparativi, i due futuri sposi decidono di scriversi una lettera per confidarsi quello che non erano ancora riusciti a dirsi a voce, ripensando a ciò che li aveva uniti in tutti questi anni e li aveva fatti innamorare l’uno dell’altra.

 

PRO:  Tom King porta al culmine la sua disamina sul complicato rapporto che lega Batman e Catwoman, supportato da una galleria di artisti d’eccezione e di prim’ordine.

CONTRO:  Gli aspetti negativi in questo caso non riguardano la storia in questione, ma quelle che l’hanno preceduta, spesso utili solo ad allungare inutilmente il brodo, in attesa del grande evento.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:  

Quando la storia non è suddivisa in più parti, lo stile di scrittura esageratamente dilatato di King non risulta fastidioso. E’ il caso di questo numero speciale dedicato al “batrimonio” dell’anno, che  negli USA festeggia anche le cinquanta uscite della serie dal rilancio Rinascita.

Dopo aver celebrato e omaggiato in tutte le salse il lungo e burrascoso rapporto tra l’Uomo Pipistrello e la Gatta, mettendo in risalto gli elementi che li accomunano e quelli in cui divergono, nonché i tanti costumi che si sono cambiati nel corso degli anni, King decide di dare una svolta alla loro relazione, forse non nel modo che tutti si aspetterebbero…

Col suo tipico stile delicato e intimista, analizza e mette a nudo l’essenza dei due personaggi, arrivando a una conclusione finale già ampiamente spoilerata dai quotidiani USA, ma che non riveleremo per lasciare il piacere della scoperta a chi ha evitato di leggere le tante news al riguardo.

Questa del matrimonio è stata sicuramente un’astuta mossa commerciale, che è riuscita a catalizzare l’attenzione dei media, ma tutto sommato anche una storia piacevole e ben scritta, valorizzata dagli omaggi di alcuni tra i più talentuosi artisti in circolazione, tra cui Neal Adams, Jim Lee e Frank Miller, giusto per citarne alcuni…  Per questo merita comunque un posto nella libreria di ogni bat-appassionato, aldilà che si apprezzi o meno la gestione del blasonatissimo King, spesso elogiato oltremisura dalla critica.

 

VOTO: 7 ½

Marco “Spider-Ci” Novelli

BATMAN: FLASHPOINT, di Azzarello e Risso (Recensione)

LO PUOI LEGGERE SU: Il mondo di Flashpoint n.2: Batman & Superman; DC Omnibus – Flashpoint n.3 ( volumi, RW-Lion )

AUTORI: Brian Azzarello, Eduardo Risso

SINOSSI: Nell’universo alternativo di Flashpoint Batman non è Bruce Wayne, ma suo padre Thomas, diventato un vigilante cupo e spietato dopo l’assassinio del figlio. In questa miniserie di tre numeri dovrà vedersela prima con Killer Croc e poi con Joker, che ha rapito i figli del noto giudice Harvey Dent.

 

PRO: Una versione alternativa dell’Uomo Pipistrello molto dark e affascinante, che ricorda quella ben più famosa de Il ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller.

CONTRO: La trama scorre via fin troppo velocemente e non esplora a sufficienza questo nuovo universo in cui si muove il Cavaliere Oscuro, ancora tutto da scoprire.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:

Flashpoint è sicuramente uno degli eventi cardine della storia moderna della Dc, che ha riscritto completamente il suo universo dando vita al famigerato reboot dei New 52, ovvero l’universo Dc come lo conosciamo adesso. Prima che Flash rimettesse a posto le cose, però, Flashpoint era una linea temporale alternativa molto particolare, flagellata da guerre e dalla criminalità, dove gli iconici supereroi che tutti conosciamo erano molto diversi da quelli “ufficiali”…

Batman ad esempio è un burbero e granitico Thomas Wayne, intraprendente uomo d’affari e capo della sicurezza di Gotham City. La morte violenta di suo figlio Bruce l’ha reso cinico e privo di un codice morale ben definito. La sua fisicità e la sua attitudine ricordano molto il Batman milleriano, così come il tratto essenziale e i giochi di ombre di Eduardo Risso, qui particolarmente ispirato ed espressivo.

Azzarello imbastisce una trama pulp/hard-boiled, esattamente com’è nel suo stile, con dialoghi asciutti e diretti, supportati dall’ottimo storytelling di Risso. In ogni pagina si può avvertire il senso di vuoto e di disagio che provano i protagonisti, immersi in un mondo che sembra privo di speranza, se non quella di “resettare” tutto, come potrebbe riuscire a fare il nostro Velocista Scarlatto

Peccato che gli autori abbiano avuto a disposizione solo tre numeri, che non permettono di esplorare a fondo questo affascinante universo alternativo, indubbiamente meritevole di un ulteriore approfondimento.

 

VOTO: 7

Marco “Spider-Ci” Novelli

LE LEGGENDE DI BATMAN: TESTAMENTO, di John Wagner (Recensione)

LO PUOI LEGGERE SU: Le leggende di Batman n.16  ( volume, RW-Lion )

AUTORI: John Wagner, Chris Brunner

SINOSSI:  Sono passati pochi mesi da quando Batman ha iniziato la sua attività di giustiziere, eppure le sue gesta hanno già ispirato altre persone, nel bene e nel male. Per le strade infatti inizia a farsi notare un gruppo di vigilantes chiamato Giustizia Sommaria, che non si fa problemi a massacrare fino alla morte i criminali che incontra. Toccherà a Batman fermare la carneficina di questi suoi “emuli” deviati…!

 

PRO:  Una storia cruda e violenta, che analizza il problema (quanto mai attuale) del vigilantismo e della giustizia fai-da-te.

CONTRO:  I componenti di Giustizia Sommaria non vengono molto approfonditi e rimangono un po’ bidimensionali a livello di caratterizzazione.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:  

John Wagner è uno scrittore molto prolifico, ma noto al grande pubblico soprattutto per essere il creatore di Giudice Dredd, irreprensibile super-poliziotto di un futuro distopico. L’attitudine di Wagner nello scrivere storie cupe e violente si adatta perfettamente alle atmosfere noir del Cavaliere Oscuro, per il quale imbastisce una trama serrata e adrenalinica, ambientata ai suoi esordi come giustiziere.

Wagner in particolare si sofferma sul ruolo del vigilante e sul labile confine che lo separa da un comune assassino. Batman infatti ha una rigida integrità morale, secondo cui s’impone di non uccidere i criminali, ma altre persone possono travisare la sua crociata e distorcerla, dispensando morte e sofferenza.

Il tema della legittima difesa, che spesso sfocia in “giustizia sommaria” o fai-da-te, è quanto mai attuale, specie adesso nell’America di Trump ma anche in Europa, dove la destra estrema sta prendendo sempre più piede, e Wagner decide di affrontarlo in maniera cruda e diretta, com’è nel suo stile, in una storia che per molti aspetti ricorda la seminale Anno Uno di Frank Miller.

Se amate le storie vecchio stampo del Pipistrello, che ne colgono la vera essenza e ti colpiscono come un pugno nello stomaco, non lasciatevi scappare questo volume.

 

VOTO: 7/8

Marco “Spider-Ci” Novelli

BATMAN IL CAVALIERE OSCURO, di Gregg Hurwitz e David Finch ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: New52 Limited 34 – Batman Il Cavaliere Oscuro n.2 ( volume, Lion )

AUTORI: Gregg Hurwitz, David Finch

SINOSSI:

Lo Spaventapasseri ha elaborato una nuova tossina della paura, ancora più potente e devastante. Per produrla e testarla ha rapito dei bambini, per cui Batman e il commissario Gordon si mettono sulle sue tracce per fermarlo, ma entrambi dovranno fare i conti con gli effetti nefasti del suo gas, che li metterà di fronte alle loro paure peggiori…!

PRO: Una storia dello Spaventapasseri con tutti i crismi, densa di terrore e angoscia, che ripercorre anche le origini del personaggio e lo introduce nel nuovo universo dei New52.

CONTRO: I disegni di David Finch a volte sono un po’ piatti e legnosi, anche se nel complesso la sua prova è soddisfacente.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:

Jonathan Crane, alias lo Spaventapasseri, è sicuramente uno dei più spaventosi e affascinanti avversari del Cavaliere Oscuro. Ogni volta che c’è di mezzo lui Batman è costretto in qualche modo a fare i conti con le proprie paure e i fantasmi del suo passato, che vengono rievocati dal cosiddetto “gas della paura”.

Nella prima run scritta da Gregg Hurwitz per la serie Batman Il Cavaliere Oscuro viene analizzato proprio questo inquietante supercriminale, partendo dagli abusi che ha dovuto subire durante l’infanzia e che lo hanno portato a diventare ciò che è adesso. La paura, nella sua concezione più ancestrale, è l’elemento cardine del racconto, che influisce sulle azioni di ogni personaggio e le condiziona.

Lo stesso Batman non è certo immune agli effetti della tossina e la tragedia che lo ha segnato indelebilmente quando era solo un bambino ( con tutto ciò che ne è conseguito ) riaffiora, accomunandolo per certi aspetti al suo antagonista: entrambi infatti sono stati privati della loro innocenza in gioventù e hanno abbracciato l’oscurità, anche se per scopi diversi.

La sceneggiatura di Hurwitz è serrata e incalzante, e mescola bene azione, dramma e momenti più introspettivi. Anche il tratto cupo e massiccio di David Finch si dimostra un valore aggiunto: il suo Spaventapasseri risulta particolarmente inquietante e mostruoso, con un fisico mingherlino e dinoccolato che si contrappone a quello statuario e maestoso del Cavaliere Oscuro.

Se amate questo controverso villain e le tematiche a lui legate, dunque, non lasciatevi sfuggire il secondo volume che raccoglie la serie New 52 Batman Il Cavaliere Oscuro, dove troverete l’intera saga in questione.

 

VOTO: 7/8

Marco “Spider-Ci” Novelli

Batman vs Predator: quando cinema e fumetto si scontrano ! ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Batman vs Predator, vol. unico ( RW-Lion/Planeta )

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SINOSSI:  La razza di predatori alieni più feroce e mostruosa della storia del cinema sceglie Gotham City come nuovo territorio di caccia. Le loro vittime inizialmente saranno potenti boss malavitosi, ma il Cavaliere Oscuro non potrà certo permettere che questa carneficina prosegua ! Lo scontro quindi sarà inevitabile e devastante, soprattutto per Batman, che dovrà far ricorso a tutti i suoi mezzi ( bat-armatura compresa ) per fronteggiare un avversario tanto potente e letale…!

 

PRO: L’epicità e l’intensità dello scontro tra Batman e Predator ricorda per certi versi quello visto recentemente al cinema con l’Uomo d’Acciaio. Nonostante la sua evidente inferiorità, l’Uomo Pipistrello non si fa intimorire e trova sempre il modo di prevalere, grazie alla sua astuzia e forza di volontà. Nella prima miniserie, poi, i disegni sono affidati ad una coppia d’assi come i fratelli Adam e Andy Kubert.

CONTRO: Aldilà dell’azione pura, non viene sviluppato molto l’aspetto più emotivo della “caccia”, magari approfondendo le inquietudini di Batman e il rigido codice d’onore che guida i Predator. Questo vale sia per la prima miniserie scritta da Dave Gibbons ( si, proprio quello di Watchmen…! ) che per le altre dei veterani Doug Moench e Chuck Dixon, dove vengono inseriti molti personaggi in più, senza però caratterizzarli a sufficienza.

 

GIUDIZIO COMPLESSIVO: Batman ormai è un’icona talmente pop che viene tranquillamente affiancato a qualsiasi personaggio, a volte anche a sproposito… In questo caso invece l’abbinamento è piuttosto azzeccato, in quanto viene messo a confronto con uno dei più feroci e letali alieni della storia del cinema ed è comunque interessante vedere come se la caverà, visto che il nostro non ha nulla da invidiare ad Arnold Schwarzenegger…! I fan del Pipistrello e della famosa saga cinematografica apprezzeranno quindi questa commistione tra generi e media, ma non aspettatevi molto di più rispetto a un po’ di mazzate tra i due. La trama infatti è molto semplice e lineare ed è tutta incentrata sull’azione e lo scontro fisico, con il ritmo serrato tipico di un action movie.

Del resto si sa che questi scontri sono più che altro delle operazioni commerciali, per cui se non avete particolari pretese a livello di contenuti e vi accontentate di una lettura di puro intrattenimento, non rimarrete delusi da Batman vs Predator.

 

VOTO: 6 ½

 

GALLERY:

 

Marco “Spider-Ci” Novelli

Batman: La Corte dei Gufi, il primo acclamato ciclo della coppia Snyder/Capullo ! ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Batman vol.1: La Corte dei Gufi ( RW-Lion )

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SINOSSI:  Batman è sempre stato convinto di conoscere ogni singolo anfratto della sua oscura città, di cui si considera il protettore. Ma si sbagliava ! In realtà una potentissima organizzazione segreta, con affiliati sparsi ovunque,  tiene sotto scacco Gotham City e ne decide le sorti sin da quando fu posato il suo primo mattone. Quando l’Uomo Pipistrello si renderà conto che la Corte dei Gufi non era solo una leggenda metropolitana o una storiella inventata per impaurire i bambini, le conseguenze per lui saranno devastanti, sia a livello fisico che psicologico.

 

PRO: Nonostante il Cavaliere Oscuro vantasse già una delle rogue gallery più belle e interessanti del mondo dei comics, Snyder riesce a rinfoltirla con dei nuovi avversari davvero inquietanti e spaventosi, che non hanno nulla da invidiare ai loro illustri “colleghi”. La forte componente horror che caratterizza questa oscura setta e i suoi membri, poi, è resa particolarmente bene dal tratto grottesco e crepuscolare di un Greg Capullo in stato di grazia.

CONTRO: Alcuni colpi di scena e innesti di “retro-continuity” sono un po’ forzati, ma tutto sommato godibili. Niente a confronto di ciò che combinerà Snyder nei cicli successivi…

 

GIUDIZIO COMPLESSIVO: La Corte dei Gufi è sicuramente lo story-arc più riuscito della prolifica coppia Scott Snyder/Greg Capullo, nonché primo capitolo della loro lunga gestione batmaniana New 52. L’alone di mistero che avvolge questa inafferrabile setta e il senso d’inquietudine che traspare da ogni singola tavola sono solo alcuni degli ingredienti di un meccanismo ad orologeria perfettamente studiato, che deflagrerà in una spirale di eventi da cui sembra non esserci via d’uscita. Un racconto teso e angosciante, dalle tinte horror,che metterà a dura prova come non mai la salute fisica e mentale del Cavaliere Oscuro, sgretolando pian piano ogni sua certezza. Questo volume è anche un punto di partenza ideale per vecchi e nuovi lettori, in quanto segna il rilancio dell’Uomo Pipistrello dopo il reboot che ha coinvolto tutto il parco testate Dc.

 

VOTO: 8

 

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Marco “Spider-Ci” Novelli