Romics di primavera dal 4 al 7 aprile 2019: 80 anni di Batman

Si festeggiano quest’anno le Nozze d’argento della Capitale con Romics, la fiera del fumetto della città di Roma. Quella di quest’anno infatti, sarà la venticinquesima edizione della kermesse che come sempre offrirà un ricchissimo programma di incontri, eventi e spettacoli. Ospiti internazionali, anteprime e mostre sono una delle massime attrattive del Romics che nelle sue edizioni annuali attira più di 400.000 visitatori da tutto il mondo.

Dal 4 al 7 aprile 2019 ritorna Romics presso la Nuova Fiera di Roma la XXV edizione, festival del fumetto, dell’animazione e dei games, organizzata dalla Fiera di Roma e dall’associazione ISI.Urb.
La manifestazione, che avrà luogo per quattro giorni da giovedì a domenica dalle ore 10 alle ore 20, si svolgerà nei padiglioni commerciali della Fiera e presso il Pala BBC, una grande sala per eventi e proiezioni con un ampio palco adibito a concerti, spettacoli e proiezione di filmati. Con un pubblico di oltre 200.000 visitatori per ogni sessione, Romics si conferma un appuntamento imperdibile per gli appassionati e operatori dell’editoria del fumetto.
Anche quest’anno l’attesissimo evento presenta un programma ricco e variegato che senza dubbio soddisferà le aspettative di tutti gli amanti del fumetto e dell’animazione, e che prevede tra l’altro la consegna dell’importante premio Romics D’Oro al fumettista Ryan Ottley. Il disegnatore statunitense, verrà premiato in particolare per il suo lavoro su Spiderman, ma a noi piace ricordare anche la sua attività presso la DC Comics con per le sue Variant Cover di Justice League of America: Rebirth #1, Robin: Son of Batman #10, The Flash #35.

Copertina di Ryan Ottley

Altri Romics d’oro alla carriera andranno a Willem Dafoe, Reki Kawahara, Alessandro Bilotta, George Hull. All’interno della Fiera sarà, inoltre, allestita l’Officina del Fumetto, dove si svolgeranno gli incontri con gli autori, le conferenze, i convegni e le tavole rotonde, e dove si organizzeranno lezioni di fumetto coordinate dalla Scuola Internazionale di Comics e dalla Scuola Romana dei Fumetti, per chiunque sia interessato ad apprendere le basi di questa meravigliosa arte visuale.
Per i Cosplayers la manifestazione è assolutamente imperdibile, perché prevede una gara in cui verranno selezionati i partecipanti al World Cosplay Summit, che si terrà in Giappone, ed all’Eurocosplay di Londra.
Sarà, inoltre, celebrato l’evento degli 80 anni di Batman, creato da Bob Kane e Bill Finger nel 1939. I due creatori verranno celebrati per aver scritto e disegnato parte della storia pop del Novecento. Verrà ospitata una mostra di tavole originali, omaggi d’artista, statue e contenuti trasmediali dedicati all”uomo pipistrello, tra cui sarà esposta una tavola realizzata da Milo Manara e alcuni murales come qeulli che vi proponiamo qui sotto.

Warner Bros. Entertainment Italia, Dc Comics, Rw Lion e Romics ospiteranno nel Movie Village della manifestazione: tavole del fumetto realizzate da artisti internazionali e italiani (in collaborazione con Cart Gallery), statue ufficiali, omaggi d’autore e installazioni in un percorso storico che, partito nel 2017 con la mostra di Tiferno Comics a cura di Riccardo Corbò e Vincenzo Mollica, è stato aggiornato dallo stesso Corbò ed arricchito di contributi transmediali da Max Giovagnoli, per il grande pubblico italiano di Batman. L’appuntamento è inserito nelle celebrazioni ufficiali Dc Comics dedicate a una delle icone immaginative mondiali più potenti del fumetto di tutti i tempi, che partiranno da Austin il prossimo 15 marzo al grido “Long Live Batman”, la cui campagna ufficiale firma quest’anno il manifesto di Romics. Queste le immagini tratte dalla conferenza stampa tenutasi in data 20.03.2019 presso il Palazzo delle Esposizioni a Roma e per le quali si ringrazia la gentile concessione dell’ufficio stampa.

Per gli appassionati di videogiochi, giochi da tavolo e di ruolo, nell’Area Entertainment della Fiera si svolgeranno lezioni introduttive e discussioni sulle tattiche di gioco, nonché tornei, battaglie medioevali e ambientazioni fantasy. Per il doppiaggio, sarà presente l’intera band dei Queen direttamente dal film Bohemian Rhapsody. Per il cinema si celebrerà anche l’uscita di Shazam! e tanti altri film.
Per chi fosse interessato all’animazione, si terranno nelle varie sale della Fiera numerosissime proiezioni di filmati, cortometraggi e capolavori di animazione d’autore.
Vi saranno, poi, appuntamenti dedicati al fumetto italiano e internazionale e all’animazione, e numerose presentazioni delle case editrici che illustreranno, con i loro autori, i programmi editoriali del 2019.
Insomma, un appuntamento da non perdere con l’evento che, da venticinque edizioni, ha fatto si che Roma potesse ospitare una delle rassegne internazionali più del fumetto!

Biglietteria Ordinaria
Dal 4 al 7 aprile 2019 – Ore 10:00 – 20:00
Nuova Fiera Di Roma – Roma, Via Portuense N. 1645
La XXIV edizione del Festival si svolgerà dal 4 al aprile 2019 dalle ore 10.00 alle 20.00.
Le biglietterie saranno aperte dalle ore 10.00 alle ore 19.00 nei giorni di manifestazione.
Costo Biglietti: Giovedì/Venerdì € 10,00 – Sabato/Domenica € 12,00
Abbonamento per 4 Giorni:€ 26,00
Abbonamento ven/sab/dom: € 24,00
Abbonamento sab/dom: € 18,00
Biglietto Cosplay € 5,00 (Dedicato ai COSPLAYERS)
Biglietto Ridotto gruppi € 8,00 (La richiesta deve pervenire entro il 18 marzo 2019 scrivendo all’indirizzo email info@romics.it. Dedicato a: SCUOLE / ASSOCIAZIONI / AGENZIE DI VIAGGI E TOUR OPERATOR / FUMETTERIE)
Biglietto ridotto ordinario € 8,00 (BAMBINI 6-10 ANNI / OVER 80 / MILITARI)
Biglietto per bimbi e disabili: € 0,00 (BAMBINI O-5 ANNI / DIVERSAMENTE ABILI PIU’ ACCOMPAGNATORE)
Biglietto ridotto visita didattica: La visita didattica prevede l’ingresso alla manifestazione con biglietto gratuito per docente accompagnatore, visita alla mostra e prenotazione a un corso/laboratorio/workshop/incontro da concordare con la Segreteria Organizzativa – La richiesta deve pervenire entro il 28 settembre 2018 inviando il modulo d’adesione a perlascuola@romics.it.

Sito ufficiale: http://www.romics.it/

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Batman Crime Solver presenta: Valentina Zeppa

Tra i tanti disegnatori di fumetti italiani che si contraddistinguono per la propria bravura, non potevamo non ospitare una “Harley Quinn” di eccezione: Valentina Zeppa. Gia’ avete capito bene, Harley Quinn, infatti, dovete sapere che il costume cosplay indossato da Valentina nell’anno 2012 durante Lucca Comics era proprio quello della nostra ragazza del Joker. All’epoca, nonostante non la conoscessi personalmente, l’ho fermata lungo le strade di Lucca per farle una foto, poi, quest’anno (casualmente) vengo a sapere che e’ allieva di un mio caro amico, nonche’ compaesano e insegnante della Scuola Internazionale dei Comics, Fabio Mantovani.
A Lucca Comics and Games 2013 Valentina ha presentato il suo primo lavoro da disegnatrice per la casa editrice Villain Comics: Siouxie Fox, con copertina disegnata da David Messina.

Stefano: “Bevenuta sul nostro blog Valentina”.

Valentina: “Ciao Stefano! E’ un vero piacere”

Stefano: “Come nasce la tua passione per disegnare fumetti?”

Valentina: “Da piccolina avevo un’unica passione: i viaggi in macchina. Soprattutto quelli per andare l’estate in vacanza in Calabria. Viaggiavamo tutta la notte. Per me era una situazione divertentissima ed estremamente “avventurosa”. E mi piaceva così tanto quell’avventura, che ogni anno dovevo disegnarla una volta terminata l’estate, perchè per me era un po’ come riviverla.
Su ogni foglio disegnavo una vignetta che rappresentava un momento particolare del viaggio.
Credo proprio che sia nato da quello la mia voglia di raccontare con le immagini.
Non sapevo ancora dell’esistenza dei fumetti.
E ovviamente fu un’immensa gioia scoprire poco dopo che qualcuno li avesse inventati!

Stefano: “Raccontaci il tuo percorso formativo.”

Valentina: “Da che ho memoria disegno, disegno tanto. E’ solo grazie a questo se sono riuscita a crescere (a livello artistico). Certo questa “ossessione” di disegnare, un po’ di problemi con la scuola li causava, ma alla fine sono sempre riuscita a gestire la mia passione e i miei doveri.
Una volta fuori dal liceo scientifico ho cominciato seriamente una formazione tecnica con la scuola internazionale di Comics. Era la prima volta in assoluto che qualcuno mi insegnava fumetto e il disegno in generale.
Poco tempo dopo mi sono ritrovata al temibilissimo bivio tra quella che ormai da passione stava diventando qualcosa di più, e una carriera universitaria.
Con moltissimi sacrifici e una dose enorme di coraggio decisi di dedicarmi anima e corpo al fumetto.

Stefano: “Hai presentato per la Villain Siouxie Fox…”

Valentina: “Siouxie Fox è il primissimo fumetto interamente disegnato da me, che ho realizzato con Bruno Letizia alla sceneggiatura.
Riuscire a raggiungere questo obiettivo un anno dopo essere uscita dalla scuola è stata una di quelle emozioni belle, che non ti puoi dimenticare tanto presto. Quelle rarissime volte in cui ti fermi e dici: “Cavolo…non sono stata poi così male se ci sono riuscita”.
Bruno è stato coraggioso a darmi questa possibilità, perchè ero davvero appena uscita dalla scuola…ma non lo ringrazierò mai abbastanza perchè con quel primo passo verso la realtà professionale, ho imparato davvero tanto.

Stefano: “Cosa hai pensato quando ti hanno detto che la copertina del fumetto l’avrebbe disegnata David Messina?”

Valentina: “Dopo aver avuto l’onore di una copertina di Fabio Mantovani per Bad Dreams (la mia opera prima realizzata a mezzi con Valentina Napolitano), la notizia che David avrebbe realizzato la copertina per Siouxie è stata…incredibile. Non ci potevo credere di avere avuto così tanta fortuna.
Avrò sempre tanti bei motivi per ricordarmi con gioia questa pubblicazione

Stefano: “Che cosa e’ il fumetto per Valentina Zeppa?”

Valentina: “Per me è sempre stato il cercare di trasmettere quello che avevo in testa, in un modo che fosse piacevole e che quindi potesse arrivare più direttamente a chi era dall’altra parte.
Quando ti racconto un evento preciso…un’emozione precisa…vorrei potertela MOSTRARE così come appare nella mia immaginazione.
E il fumetto per me è proprio una specie di “intima” condivisione di pensieri: non te lo dico soltanto, ma anzi ti MOSTRO quello che io “vedo” nella mia immaginazione.

Stefano: “A tutti coloro che sono intervistati nel nostro blog la domanda e’ d’obbligo e nel tuo caso a maggior ragione. Ti piace Batman e perche’?”

Valentina: “Ho scoperto Batman attraverso la famosissima serie animata uscita in Italia nel ’92. Andavo alle elementari quando la vidi per la prima volta e fu amore fulminante. Nonostante era di una inquietudine pazzesca, le atmosfere e i personaggi catturarono totalmente la mia attenzione.
Ed era proprio un’action figure di batman che mi portavo dietro a scuola, in piscina e a letto per la nanna.
Non per niente, Batman e il suo universo furono anche la causa del mio primo incubo in assoluto (o almeno il primo di cui io abbia memoria).

Stefano: “Su quale testata DC Comics ti piacerebbe lavorare dal punto di vista tecnico? E dal punto di vista della tua passione?”

Valentina: “eeeh c’è ancora tanto lavoro da fare per prendere in considerazione le testate che mi piacciono di più 🙂

Stefano: “Grazie per il tempo che ci hai dedicato Valentina. Vuoi salutare gli amici di Batman Crime Solver?”

Valentina: “se dovessi immedesimarmi in Harley dovrei fare la dispettosa e infischiarmene…o minacciarli!
Ma sarò buona e li saluto con affetto!
E a te ringrazio di cuore per avermi dedicicato il TUO di tempo 🙂 ”

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Batman Crime Solver presenta i nuovi autori italiani: Giorgio Spalletta

Ospite del nostro blog e’ Giorgio Spalletta, uno tra i migliori allievi usciti dalla Scuola Internazionale di Comics nell’anno 2012. Frequenta un Master nel 2012/2013 che la scuola riserva agli studenti diplomati con la votazione minima di 27/30. Cio’ gli garantisce una storia originale, scritta appositamente per lui, oltre al pagamento e la relativa pubblicazione. Infatti, Giorgio riesce a dar vita tramite una buona sceneggiatura e ottimi disegni ad un soggetto di Roberto Dal Pra’ dal titolo “Odio”, pubblicato nell’allegato al Corriere dello Sport “inROMA” e poi sul libro “Five Esy Pieces” assieme ad altri racconti disegnati e scritti da suoi amici e colleghi, come Emiliano Albano, Jhonatan Piccini e Daniele Boninnu. I colleghi parlano gia’ molto bene di lui, dicendo che ha un’ottima regia del fumetto. Ma andiamo a conoscerlo meglio.

Stefano: “Ciao Giorgio e grazie per aver accettato il mio invito a presentarti agli amici di Batman Crime Solver”.

Giorgio: “Ciao Stefano!!! Il Piacere è tutto mio, vi seguo spessissimo, e per me è un onore essere qui!!!”

Stefano:”Quando hai iniziato a capire che disegnare fumetti e’ cio’ che desideri fare nella vita?”

Giorgio: “Sinceramente non lo so, disegno da sempre. Forse ho capito che mi piacevano i Fumetti a 6 anni, quando ho imparato a leggere (prima mi limitavo a guardare le figure). A 6 anni ho realizzato il primo disegno che mi piacesse veramente, una vignetta copiata da PK (disegno che ancora conservo). Non Immaginavo che poi avrei trasformato questo lavoro in una professione, al liceo, per esempio, sognavo di diventare il nuovo Tarantino, o magari una rock star, ora molti miei amici mi prendono in giro dicendo che sono la pop star del fumetto italiano”

Stefano:”Quali fumetti leggevi quando eri bambino?”

Giorgio: “Ho iniziato con Topolino, mia madre me li leggeva sotto l’ombrellone, Poi negli anni 90 leggevo Batman e Spawn e Altri super eroi, avevo circa 8 anni ma ero molto affascinato da storie violente e con atmosfere dark, Però mi capitava di leggere di tutto, a 10 anni se non leggevi Dragon Ball eri uno sfigato”

Stefano:”Quale e’ la tecnica di disegno che piu’ ti piace e perche’?”

Giorgio: “Non saprei, vado molto a periodi, ma l’inchiostrazione mi rilassa molto, ed uso di tutto, pennini, pennarelli (anche scarichi) e pennelli. Se sono nella giusta condizione, e ho tanto tempo per lavorare, adoro anche la fase del lay out, ma solitamente sono molto nervoso quando faccio le matite, e finisco per buttare una caterva di fogli alla faccia del disboscamento!!!”

Stefano:”Quando ti hanno detto che avresti pubblicato un fumetto per il Corriere dello Sport quale reazione hai avuto?

Giorgio: “La prima cosa che ho pensato e’ stata “che diavolo c’entra la mia storia con lo sport?!” ma ero comunque entusiasta anche perché la mia storia sarebbe stata vista (e forse letta) da centinaia di persone, anche personalita’ importanti del mondo del fumetto, e la cosa un po’ mi spaventava. Pochi giorni dopo la pubblicazione mi ha chiamato Giuseppe botte, disegnatore che ha partecipato al libro con me, dicendomi che aveva visto le pagine  della mia storia usate per coprire un vetro di un tram, le avessi viste io sarei stato così narcisista da autografarle”

inRoma allegato al Corriere dello sport (La copertina)

inRoma allegato al Corriere dello sport (La copertina)

Stefano:”Hai dei disegnatori del fumetti ai quali ti ispiri? Chi sono i tuoi preferiti?”

Giorgio: “sono sicuramente troppi, anche per la scelta dei disegnatori da seguire vado a periodi, indubbiamente sono stato influenzato dai miei professori, Rodolfo Torti in primis, Sara Pichelli che mi ha fatto raggiungere un buon livello di dettaglio e studio i suoi fumetti continuamente per il modo in cui fa recitare i personaggi, e Enrique Breccia mi ha aperto gli occhi per quanto riguarda l’inchiostrazione. Al momento sto guardando moltissimo Massimo Carnevale e Sean Murphy”

Odio di Giorgio Spalletta

Odio di Giorgio Spalletta

Stefano:”Quali sono i tuoi programmi professionali futuri?”

Giorgio: “Al Momento sto facendo alcune prove di inchiostrazione per una miniserie americana disegnata da Giampiero Wallnoffer, mio amico e mentore che non ha mai smesso di seguirmi, poi ho in mente un progetto per un fumetto survival horror, visto che amo gli zombie e ora vanno di moda, ma è molto complicato e dovrò lavorarci con estrema calma”

Stefano: “Che cosa e’ il fumetto per Giorgio Spalletta?”

Giorgio: “Purtroppo sui disegnatori si sentono moltissime cose, c’è sempre qualcuno che ti presenta come “oh st’amico mio fa i fumetti!!!” oppure incontri sempre qualcuno che ha un amico che a casa ha tutti i topolino, molti chiamano i fumetti giornaletti, che è un termine terribile!!! Il Fumetto in realtà è un media pari al cinema, ma con costi minori, non è solo creare un bel personaggio, ma raccontare una bella storia. è moltissimo che non vedo al cinema un film con una sceneggiatura veramente bella, ma su 50 fumetti che leggo, almeno uno racconta una storia degna del miglior blockbuster”

Stefano:”La domanda e’ d’obbligo. Ti piace Batman e perche’?”

Giorgio: “Batman è il mio eroe preferito, è il primo che ho conosciuto, da quando i miei mi hanno regalato un action figure di Batman a 2 anni (che ancora ho da qualche parte), Da bambino mia madre per farmi giocare mi improvvisava un costume di Batman fatto con la carta crespa, in più sono cresciuto guardando la serie tv (trashissima) con Adam West, che trasmettevano su qualche rete privata, ma soprattutto amavo la serie animata di Bruce Timm, ancora oggi rivedo le puntate molto volentieri, il mio episodio preferito è doppia personalità!!! Mi piacerebbe moltissimo un giorno diventare un disegnatore di Batman

Stefano:”Vuoi salutare i nostri lettori?”

Giorgio: “Assolutamente no!!! Scherzo, saluto tutti i vostri lettori, tranne me!!! E Mando un fortissimo abbraccio ai miei amici che hanno partecipato al vostro Batman Silent Book, siete bravissimi tacci vostri!!!”

Grazie Giorgio per averci onorato della tua presenza sul blog e averci regalato questa tua perla di disegno che volentieri condivido con tutti i nostri lettori.

Harley Quinn e Poison Ivy di Giorgio Spalletta

Harley Quinn e Poison Ivy di Giorgio Spalletta

Sabato 3 Marzo 2012 – Roma Comics and Games

Vittorio Astone, giovane emergente disegnatore della Scuola Internazionale dei Comics, ci propone una sua bella versione del Pinguino.

 

 

 

Il Pinguino di Vittorio Astone

 

 

 

 

 

 

 

 

Michele Pasta, il primo a destra di questa foto a lato, disegnatore emergente della Scuola Internazionale dei Comics, ci propone una sua versione di Due Facce.

 

 

 

 

 

Due Facce di Michele Pasta