Lunga vita a Batman, a Napoli il compleanno dell’uomo-pipistrello si festeggia in Biblioteca

Alle Celebrazioni in tutto il mondo per 80esimo anniversario di Batman, non poteva mancare Napoli che apre al cavaliere oscuro i saloni monumentali della Biblioteca Nazionale, in un connubio apparentemente insolito fra la biblioteca ed il più amato dei super eroi per un percorso nell’arte del fumetto , elemento distintivo dell’editoria del novecento.

Detective Comics n. 27 (05/1939)

Detective Comics #27 (05/1939)

I visitatori potranno intraprendere un affascinante ed emozionante viaggio nella storia dell’uomo pipistrello dalla prima apparizione sul numero 27 di Detective Comics del maggio 1939, edito dalla newyorkese DC Comics e creato da Bob Kane con Bill Finger, alle recenti nozze, mai celebrate, con l’amata Catwoman fino al suo atavico nemico, il Joker, che proprio in questi giorni ha ricevuto il leone d’oro al festival del cinema di Venezia; una carrellata di immagini ricostruita attraverso le pubblicazioni della RW edizioni , che in Italia stampa in esclusiva i fumetti della DC comics , e la riproduzione delle tavole originali dei fumetti più importanti come Il ritorno del Cavaliere Oscuro, Anno uno, The Killing Joke e Il lungo Halloween. Di sala in sala come in una “long strip” fans grandi e piccini potranno leggere su grandi tavole gli episodi fondamentali e una short story An Innocent Guy scritta ed illustrata da Brian Bolland tratta dal capolavoro The killing Joke.

2.Batman - The Killing Joke
Alla grande festa per Batman non poteva mancare la Scuola Italiana di Comix
di Napoli: personaggi dei fumetti , disegnatori , fans di Batman si ritroveranno dalle ore 10 alle 14 nella grande sala di lettura della Biblioteca dove sono previsti happening, proiezioni e performance no stop, laboratori per i bambini e ragazzi. Allo speciale evento prenderanno parte il noto disegnatore Marco Castiello con un intervento live dedicato al super eroe ed i cosplayers dell’associazione Altanur tratti dall’universo narrativo di Batman, che accoglieranno gli ospiti grandi e piccini.
A far da cornice ai festeggiamenti una mostra di testi rari, manoscritti ed autografi sulla storia delle illustrazioni che hanno dato origine al filone del fumetto.
“Da strumento di facile intrattenimento – dichiara il direttore della BNN Francesco Mercurio – il fumetto si è ben presto trasformato in un mezzo di comunicazione al contempo popolare e sofisticato, in fenomeno culturale di massa che ha creato miti e personaggi radicati nell’immaginario collettivo, come nel caso di Batman. Tra i compiti di una Biblioteca come la Nazionale di Napoli c’è quello di accogliere e valorizzare, nelle sue raccolte, le diverse forme di espressione e i diversi linguaggi, testuali e visivi, della contemporaneità.

batman-80th

Batman 80th

L’ottantesimo anniversario di Batman, si svolge a Napoli con il patrocinio della stessa DC comics, nell’ambito della partnership della Biblioteca con la RW edizioni , che si tradurrà nella donazione di alcune significative raccolte ed a partire da ottobre 2019 di ogni nuova pubblicazione periodica della editrice di Batman , i libri incrementeranno il fondo di fumetti della sezione Lucchesi Palli, dando vita ad una collezione ad hoc dedicata al super eroe, con il preciso intento, caro all’editore e vicino alla mission dell’istituzione di trasmettere alle nuove generazioni la cultura del fumetto .
L’iniziativa rientra nell’apertura straordinaria di domenica 22 settembre della biblioteca nazionale di Napoli prevista per le Giornate del patrimonio 2019, e dedicate alla arte.

Intervista a Fabio D’Auria

Fabio D’Auria a Lucca Comics 2012

Continua il nostro percorso attraverso gli artisti italiani che, in qualche modo hanno catturato la nostra attenzione. Oggi e’ la volta di Fabio D’Auria, noto colorista già a livello nazionale con la colorazione di Spider-Man nel Giornalino (storica rivista italiana a fumetti di ispirazione cattolica, spillata).
Ma Fabio colpisce la nostra considerazione proprio con la sua bravura e accuratezza dell’uso del colore usando tinta, chiarezza, croma e le giuste tonalità varie.
La saturazione determina l’apparente vivacità o chroma del colore, così come lo spettro mostra tonalità perfettamente sature. Inoltre e’ visibile la sua capacità di diffondere la luce in determinate scene rendendo i disegni più leggeri.
Ma conosciamolo piu’ da vicino. Fabio D’Auria è nato nel 1978. Si è diplomato al Liceo Artistico di Napoli. Ha frequentato la Scuola Italiana di Comix, sotto la guida di Daniele Bigliardo. Dal 1996 vive a Reggio Emilia. Si è diplomato come Animatore di cartoni Animati con qualifica di quarto livello nel “corso di creatività giovanile e nuova imprenditoria per la rinascita del cartone animato in Italia”, un progetto S.T.A.R., finanziato dal F.S.E. nell’ambito del parco progetti P.O.M. 98003413 e organizzato dal centro servizi P.M.I. di Reggio Emilia. Ha lavorato come Animatore di cartoni animati presso la factory reggiana “Marcenaro s.r.l.”. Dal 2004 lavora attivamente come colorista per Italia, Francia e Stati Uniti. Dal 2009 lavora per Marvel e Bonelli riuscendo nel 2010 a superare le 2000 pagine colorate.
Fabio ci ha concesso una breve intervista e qualche suo disegno dedicato all’uomo pipistrello.

Stefano: Come nasce la tua passione per il disegno?

La passione per il disegno nasce assieme con me, ho sempre trovato naturale disegnare, fu la mia insegnante di artistica delle medie a suggerire a mia madre di iscrivermi al liceo artistico, liceo dove scoprii Dylan Dog e la passione per il fumetto.

Stefano: Hai un modello di ispirazione per l’utilizzo dei colori?

Il mio stile ormai credo sia quello cinematografico/supereroistico, mi piacciono le luci di taglio che evidenziano i volumi, sullo stile il mio idolo personale è Dean White, colorista di Romita jr e del Ribic degli Ultimates di Hickman.

Stefano: Con quali letture di fumetti sei cresciuto e quali ti piacevano di piu’?

Come scritto, superata la fase Topolino/il Giornalino, la scoperta del fumetto “adulto” fu con Dylan Dog, i primi due numeri acquistati furono la ristampa del 30 (la casa infestata) e il 64 “I segreti di Ramblyn”, scattò l’amore. Cominciai a comprare un pò di tutto, frequentavo assiduamente le fumetterie dell’usato a Napoli dove andavo al Liceo in cerca di vecchi fumetti e sceglievo più che altro in base al disegnatore.

Stefano: Ti piace Batman e perche’?

Mi piace Batman, anche se complice la cattiva gestione editoriale italiana col fumetto non ci siam presi in simpatia, compravo gli spillati disegnati da Aparo poi da li compro solo le storie autoconclusive.

Stefano: Vuoi fare un saluto ai nostri lettori?

Ciao ragazzi, mi raccomando leggete fumetti!

Stefano Avvisati

A voi una galleria dei suoi disegni:

Batman di Fabio D’Auria

Batman e Joker Sketch di Fabio D’Auria

Fabio D’Auria sketch a matita