Chi sarà il nuovo volto di Batman? La situzione ad oggi

Dopo la conferma da parte di Ben Affleck riguardo il suo abbandono per il ruolo di Batman, molti sono i rumors sull’attore che interpreterà in Cavaliere Oscuro.

Abbiamo visto debuttare Ben Affleck nel ruolo di Bruce Wayne in Batman vs Superman: Dawn of Justice, uscito nel 2016, in “Justice League” con gli altri grandi eroi della DC; e anche dopo il cameo in “Suicide Squad” si pensava di aver trovato il volto definitivo del Cavaliere Oscuro.
Ma così non sembra essere.

Durante un’apparizione al Jimmy Kimmel Live! per presentare il suo prossimo film per Netflix, Triple Frontier, l’attore ha parlato della sua decisione di lasciare il ruolo di Batman.

Ciò mette quindi definitivamente la parola fine alla sua collaborazione con il Worlds of DC, incluso il prossimo film dedicato al personaggio – “The Batman” – diretto dal regista Matt Reeves. Citando l’attore: “Sì, ho deciso, Ho provato a dirigerne una versione, ho lavorato con un ottimo sceneggiatore, ma non sono riuscito a trovare una mia quadra ideale. Non sono riuscito a decifrarlo. Così ho pensato che fosse arrivato il momento di permettere a qualcun altro di provarci, visto che hanno delle persone davvero in gamba”.

Nonostante abbia appeso il mantello al chiodo, Ben Affleck ha dichiarato di apprezzare il lavoro che è stato svolto attorno al progetto, dando una sorta di “Benedizione” via Twitter al prossimo che interpreterà Batman.

Come sarà il nuovo Batman?

Il nuovo film di Batman è scritto dallo stesso Reeves, che ha manifestato l’intenzione di dare corpo a una delle caratteristiche di Batman meno sfruttate fino a oggi, ovvero il lato investigativo: è una caratteristica che ha reso noto il personaggio dell’Uomo Pipistrello negli anni ’50, nelle pagine della rivista Detective Comics. Inoltre, Reeves ha detto di ispirarsi al famoso personaggio di Dr. Jekyll e Mr. Hyde e, per ultimo, pare che il regista voglia che il prossimo Uomo Pipistrello sia decisamente più giovane di Ben Affleck

Le speculazioni su chi raccoglierà questa eredità sono tante, e ancora è difficile fare chiarezza.

Tra i Candidati, Chris Pratt, che abbiamo visto come Starlord ne “I Guardiani della Galassia“, che è apparso anche in “Avengers: Infinity War” nello stesso ruolo e si suppone apparirà anche in Endgame. Decisamente un volto scanzonato e leggero per un personaggio cupo come il Cavaliere Oscuro, ma la sua bravura nel target del cinecomics è a tutti evidente.

Altro candidato è Robert Pattinson, battezzato alla fama dal ruolo di Cedric nella saga di “Harry Potter” e divenuto poi idolo delle ragazzine grazie a “Twilight”. Il modo è decisamente più dark, ma molti hanno mosso critiche sul taglio troppo teen che potrebbe avere il personaggio con un simile attore a interpretarlo.

Armie Hammer è un altra possibilità, stando ai rumors. Attore di “Chiamami col tuo Nome”, la sua candidatura sembra però essere stata subito smentita. Citando Boris kit su “Hollywood Reporter“: “Non sono nel business dello smentire bufale, ma considerando che tutti sembrano aver perso la testa al riguardo… non c’è nulla di vero. Non ci sono stati nemmeno degli incontri con attori per The Batman”. (Ma ciò non significa che Reeves e Warner Bros. non abbiano idee su chi vorrebbero nel cast).

Armie Hammer in trattative per Batman

La smentita è però arrivata. Da Umberto Gonzales, sempre su Twitter, di cui vi diamo un estratto:

I vari tweet riportavano invece questo messaggio: “Arnie Hammer. Batman. Non è vero. Ho verificato con lo studio. Inoltre, Arnie Hammer ha 32 anni e vi ho già detto che il ruolo di Bruce sarà molto più giovane. Non si è fatto ancora alcun nome al momento”.

Ci sono altri favoriti, ma ancora nulla di certo.

Un altro in lizza è Jake Gyllenhaal. La voce, messa in giro dal conduttore John Campea è avvalorata dal fatto che in questo nuovo film Bruce sarà più giovane e i due attori hanno circa 10 anni di differenza. Non sappiamo però quanto dare credito alla notizia, siccome Jake sarà probabilmente impegnato in un progetto Marvel: Spiderman Far From Home, in cui interpreterà il ruolo di Mysterio.

Infine si parla di Kit Harington, che ha fatto breccia nei cuori nerd grazie al suo ruolo ne “Il trono di Spade“, dove interpreta Jon Snow. Sarebbe un’ottima occasione per l’attore, così da poter dimostrare cosa Sto arrivando! fare al di fuori della serie.

Ci sono ancora altri rumors, nomi e smentite. Noi vi abbiamo riportato le più salienti e rimaniamo con orecchie tese per darvi le ultime novità. Stay Tuned!

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Batman tornerà nel 2021, ma la sua armatura ora vuota

Non si sa ancora chi vestirà i suoi panni, ma The Batman (titolo recentemente confermato da Matt Reeves) ha una data di uscita nelle sale.

Warner Bros. ha annunciato mercoledì 30 gennaio 2019 che il film diretto da Matt Reeves interamente dedicato a Batman sarà nei cinema il 25 giugno del 2021. Ben Affleck sarebbe destinato a uscire di scena – come riporta l’Associated Press – dopo aver interpretato il cavaliere oscuro nelle pellicole Justice League e Batman v. Superman. Affleck, che a un certo punto avrebbe anche dovuto dirigere lui stesso The Batman, ha scritto su Twitter che non vede l’ora che venga alla luce la visione di Reeves del film. Warner Bros. ha anche promesso un nuovo Suicide Squad, scritto da James Gunn per il 2021.

Intervistato da The Hollywood Reporter, il regista del film Matt Reeves ha corredato di alcuni importanti particolari, il nuovo adattamento cinematografico sull’uomo pipistrello.

Reeves ha confermato che nel film ci saranno presenti numerosi maniaci, assassini, gangster e scontenti d’ogni sorta che costituiscono il vero schedario criminale di Gotham City, aggiungendo che il casting dovrebbe cominciare a breve.

“Stiamo iniziando a mettere insieme il nostro piano di battaglia – ha detto Reeves in merito al casting – lo studio ha una forma ben definita e penso che si stiano allineando bene con quello che stiamo pensando di fare. Si tratta di un racconto su un Batman noir guidato da un punto di vista. E’ tutto raccontato sulle sue spalle, e spero che sarà una storia emozionante ma anche emotiva. Si tratterà di un Batman nella sua modalità poliziesca più di quanto abbiamo visto nei film precedenti”.

La pellicola di Aquaman al cinema segue le orme del Batman di Nolan e supera il miliardo di dollari di incassi.

La pellicola di Aquaman al cinema segue le orme del Batman di Nolan e supera il miliardo di dollari di incassi.
Fino ad oggi, solo Il cavaliere oscuro nel 2008, seguito di Batman Begins, è stato il film che ha superato il miliardo di dollari di incasso, e conseguentemente a luglio 2012 Il cavaliere oscuro – Il ritorno è stato un successo di critica e pubblico che supera anch’esso il miliardo di dollari dopo meno di due mesi di proiezione al cinema.

 

Sommessamente lanciato dalla Warner Bros, debolmente accolto dalla critica, acclamato dal pubblico, che si è recato in massa a vederlo al cinema. È l’incredibile fato di «Aquaman», titolo dell’Universo DC Comics (DCEU), che ha ufficialmente oltrepassato il miliardo di dollari di incasso in tutto il mondo (quasi 300 milioni solo in Cina).

La qualità di Jason Momoa

Si tratta, in particolare, dell’originario film dell’Universo DC Comics (nato nel 2013, dopo la trilogia del «cavaliere oscuro» di Chrispher Nolan, con «L’uomo d’acciaio» di Zack Snyder) a avere successo nell’impresa. E il merito è da attribuire principalmente al suo interprete cardine: Jason Momoa, alla prova più rilevante della sua carriera, dopo i ruoli di Khal Drogo ne «Il Trono di Spade» e di Ronon Dex in «Stargate Atlantis».

La prima volta da protagonista di Aquaman

Il film  è, infatti, basato unicamente sul personaggio di Aquaman, che torna sul grande schermo dopo la breve comparsa in «Batman v Superman: Dawn of Justice» e il ruolo da comprimario in «Justice League» (dove, nel 2017, ha affiancato Batman, Superman, The Flash e Wonder Woman). Proprio da qui parte la pellicola, dal ritorno ad Atlantide di Arthur Curry, che si ritroverà – suo malgrado – a dover fare i conti con il fratellastro Ocean Master (Patrick Wilson), deciso a distruggere la Terra e a impadronirsi l’intero regno.

I ringraziamenti del regista

“Questo film non sarebbe quello che è senza il sorprendente successo di tutti i soggetti coinvolti, dal capo del dipartimento a ogni singolo membro della crew” ha scritto sul suo account Twitter ufficiale il regista Wan, che aveva già abbattuto il muro del miliardo di dollari nel 2015, con «Fast & Furious 7» (un miliardo e 500 milioni). “Sarò sempre in debito con Jason per aver trasformato Aquaman in uno dei più fantastici supereroi cinematografici di sempre, diventando il punto di riferimento per questo personaggio per le generazioni a venire”. Infine, le ultime parole sono per coloro che sono andati a vedere il film: “AMORE enorme e GRAZIE ai fan e al pubblico di tutto il mondo. Onorato dal modo in cui avete abbracciato Aquaman e da come è riecheggiato su scala globale”.

Il doppiaggio in Italiano
Ad impersonare, nella versione italiana, il Re di Atlantide è l’attore e doppiatore Francesco De Francesco, il quale dopo aver prestato la propria voce in Suicide Squad all’attore Jai Courtney nei panni di Capitan Boomerang e dopo aver fatto “le prove generali” nei trailer di Justice League e nel film stesso dando voce a Jason Momoa, questa volta ha dovuto svolgere un lavoro più lungo in qualità di protagonista. Immediatamente dopo l’anteprima italiana del film abbiamo potuto parlare con lui e ci ha spiegato che dare voce al Re di Atlantide è stato un grande sforzo, perchè nell’ambito del doppiaggio, non usa abitualmente quel timbro di voce. Infatti, seguendo i consigli del grande Marco Mete, direttore del doppiaggio, ha lavorato molto per dare una voce più profonda di almeno 3 o 4 toni rispetto al normale. Questo il saluto di Francesco De Francesco per il nostro blog.

Francesca Manicone, (che potete vedere qui sotto in mia compagnia), invece ha prestato la propria interpretazione all’attrice Amber Heard nei panni di Mera. Da alcune interviste rilasciate dalla doppiatrice è emerso che recitare per una attrice come Amber Heard, è stata una straordinaria esperienza, in quanto trattasi di un’attrice eccellente. Infatti, ha aggiunto, più le attrici sono brave e più è semplice doppiarle. Francesca ha trovato il personaggio di Mera divertente e simpatico, oltre che ironico,forte e coraggioso.

Finalmente il film: Justice League Snyder Cut…o quasi

Justice League è un film che completa un’opera preparatoria iniziata nell’anno 2016 con Batman v Superman proseguita con Suicide Squad che porta in scena la prima storica reunion dei supervillain targati DC e in cui, dopo i titoli di coda, vediamo Bruce Wayne che riceve la lista dei metaumani, per poi proseguire con il film in solitaria di Wonder Woman. Justice League è il degno e coerente seguito di questi film che avevano da parte di Snyder una visione completa.

Buona parte dello spettacolo visto al cinema, non è affatto l’opera alla quale il buon Snyder ha lavorato per anni, ma un prodotto molto leggero (in stile Marvel) che sente il peso dell’intromissione da parte della Warner Bros, che ha preteso delle riprese aggiuntive guidate dal sostituto Joss Whedon che ne hanno modificato una parte abbondante del lungometraggio, riducendone la durata ad 1 ora e 59 minuti contro le 2 ore e 59 minuti circa previste da Snyder. Tutto questo solo perchè la Warner Bros non si fidava più della visione di Zachary Snyder (ritenuta troppo cupa). Comunque, sebbene non manchino dei momenti drammatici, anche nella versione originaria c’è comunque spazio per una giusta dose di ironia e autoironia, che in un cinecomic è quasi irrinunciabile.

 

Il risultato delle modifiche imposte è stato accettabile in alcune scene e decisamente meno in altre.

Su internet circolano una serie di scene inedite che è possibile recuperare grazie ai Tweet dello stesso Zack Snyder.

Soltanto un giovane regista come Piero Castiglia, ha avuto la pazienza di integrare la versione originale per realizzare (fosse anche in modo parziale) la famosa Snyder Edition che tutti sogniamo.

Intanto, il regista ha tenuto a ringraziare pubblicamente, tramite il proprio profilo Instagram, tutti quei fan che ogni giorno chiedono che un giorno sia distribuita la versione di Snyder di Justice League.

L’ora delle chiacchiere è finito.

Godetevi Justice League Snyder Cut (o quasi) con i tanti spezzoni inseriti nel film.

Potete richiederla per una visione privata tramite un link che vi metterà a disposizione lo stesso Piero che ne ha realizzato una versione italiana dimostrativa senza scopo di lucro. Si tratta di un lavoro ben realizzato da un professionista del settore, ma anche un vero fan che ha pensato di fare qualcosa per i fans.

Logicamente Piero Castiglia vi invita ad acquistare la versione originale del dvd, blu Ray o la copia digitale in vendita oppure al noleggio on line del lungometraggio, e vi chiede comunque di cancellare il film che scaricherete una volta visionato entro 24h per non infrangere nessun copyright o legge. Potete ricevere il vostro link tramite la sua pagina Facebook qui.

Jared Leto tornerà a vestire i panni di Joker in un nuovo film

La Warner Bros è al lavoro su uno spin-off di “Suicide Squad” dedicato al personaggio del pagliaccio malvagio

Jared Leto tornerà di nuovo al cinema nei panni di Joker: la Warner Bros sta infatti lavorando ad uno spin off di “Suicide Squad” totalmente dedicato al principe del crimine di Gotham. Lo riporta il magazine Variety, spiegando che il divo statunitense sarà anche produttore della pellicola.

Il film

Non si conoscono ancora i dettagli della trama del film, ma la Warner Bros avrebbe intenzione di approfondire le storie dei personaggi di “Suicide Squad”, creando un vero e proprio franchise. In precedenza era già stato annunciato che il personaggio di Harley Quinn, interpretato da Margot Robbie,  sarebbe tornato sul grande schermo nel film “Birds of Prey”. Per quanto riguarda la pellicola dedicata a Joker, tuttavia, la produzione sarebbe ancora alla ricerca di uno sceneggiatore, e non è chiaro se le riprese inizieranno prima o dopo quelle dell’annunciato sequel di “Suicide Squad”, previste per il 2019.

Joker torna al cinema

Quello con Jared Leto non è tuttavia l’unico film dedicato al personaggio del malvagio pagliaccio che potrebbe arrivare sul grande schermo nei prossimi anni. La Warner Bros ha infatti annunciato di essere al lavoro anche su una pellicola tratta da un racconto originale di Todd Philips. Il ruolo di protagonista in quest’ultimo progetto, secondo la stampa specializzata, potrebbe andare a Joaquin Phoenix, che andrebbe così a confrontarsi con un personaggio già portato sul grande schermo da Jack Nicholson, Heath Ledger e, appunto, Jared Leto.

Sequel a fumetti di Suicide Squad: Hell to Pay, intervista al disegnatore DC Comics Stefano Raffaele

Abbiamo la fortuna di poter ospitare sulle nostre pagine un’intervista con l’artista Stefano Raffaele. Parlare di un disegnatore di fumetti è riduttivo, in quanto Stefano si occupa anche di cinema, televisione e videoclip, realizzando storyboards e coreografie. Studioso di vecchi film in bianco e nero con cui ha integrato i propri studi di sceneggiatura, inquadratura e le deviazioni dalla concezione visiva primaria, è stato uno dei disegnatori italiani di Batman e il trio femminile Birds of Prey ed attualmente è alle matite sulla la miniserie a fumetti Suicide Squad: Hell To Pay, sequel diretto dell’omonimo film animato di Warner Bros. Home Entertainment (visione trasmessa in anteprima italiana al Napoli Comicon 2018).

Poison Ivy disegnata da Stefano Raffaele da Batman Shadow of the Bat annual n.5, 1997

Ma le opere realizzate da Stefano Raffaele partono dall’Italia e pian piano arrivano ad essere di caratura internazionale. Ci piace ricordare che dopo aver vinto il premio “Carlo Boscarato” nell’anno 2010 come miglior disegnatore italiano, nel 2011 al Treviso Comic Book Festival è stata allestita una sua mostra personale. Il 20 aprile scorso è stato ospite del Lake Como Comic Art Festival che ha concentrato i migliori creatori di tutto il mondo nel settore dei fumetti. Ma della sua lunga e crescente carriera parliamone direttamente con lui.

Stefano: “Ciao Stefano e benvenuto su Batman Crime Solver”.

Ciao, Grazie a voi per l’ospitalità!

Stefano: “Come è nata la tua passione per l’arte?”

La mia passione per l’arte nasce proprio dai fumetti. Mio padre era un appassionato, e quindi fin da piccolo ho iniziato a leggere i grandi classici americani e francesi. Da Phantom a Mandrake, fino a Michel Vaillant, Ric Hochet e Asterix.

Stefano: “Ci racconti i tuoi esordi?”

Ho iniziato a lavorare a 23 anni, sulle pagine di Lazarus Ledd, di Ade Capone. Da lì poi c’è stata la prima miniserie super eroistica italiana, Il Potere e La Glora, sempre scritta da Ade. Ho bellissimi ricordi di quel breve esordio italiano. Da lì a poco, a 25 anni, ho iniziato a bussare alle porte delle case editrici americane, partendo poi a lavorare per la Valiant Comics a New York.

Stefano: “C’è qualche autore da cui ti senti influenzato o al quale ti sei ispirato ai tuoi esordi?”

Durante gli esordi c’erano molti autori che adoravo emulare. Posso dire di essere partito facendo uno strano mix tra Jim Lee e i classici americani come John Buscema e Neal Adams.

Stefano: “Quanto è cambiato il tuo stile di disegno nel tempo e come è cambiato?”

Per una decina di anni ho continuato a lavorare sui supereroi, poi mi è venuto il forte desiderio di virare su un fumetto più classico e d’avventura, e da qui mi sono avvicinato al fumetto francese che adoravo da piccolo. Ho quindi interrotto il mio lavoro per gli Stati Uniti e mi sono preso un lungo periodo di pausa per lavorare sullo stile.

Stefano: “Come sei arrivato a disegnare per la DC Comics?”

A New York avevo iniziato a lavorare per la Valiant, ma nel frattempo continuavo anche a bussare alle porte delle due major, DC e Marvel. E’ stato un passaggio molto naturale.

Stefano: “Quale è l’opera DC Comics a cui tieni di più particolarmente tra Birds of Prey e Batman e perché?”

Batman, assolutamente, perché per me rappresentava la realizzazione di un sogno. Ci sono tappe del mio lavoro che a distanza di anni ricordo sempre molto bene, perché rimaste impresse in modo indelebile. Come la prima prima volta che Ade Capone mi chiamò per dirmi che mi voleva su Lazarus Ledd, dando così inizio alla mia carriera, oppure appunto quando venni contattato dall’editor di Batman, personaggio che ho sempre adorato.

Stefano: Parlaci della tua esperienza al Comic Art Festival del Lago di Como. Come è stata strutturata la manifestazione e quali sono state le tue sensazioni?

La manifestazione si è svolta in una cornice suggestiva e bellissima: Villa Erba a Como. I biglietti erano solo 1000, e gli invitati tutti di livello altissimo. Per me è stata un’emozione enorme, perché condividevo l’esperienza con quelli che per me sono veri mostri sacri del fumetto, tra i quali i miei primi idoli: Jim Lee e Neal Adams. Con così pochi biglietti disponibili, inoltre, c’è stata la possibilità di fare le cose con estrema calma e relax. Un’esperienza che ripeterei subito.

Stefano: “Ritroveremo le tue matite nel seguito a fumetti del film animato Suicide Squad: Hell To Pay. Come si approccia ad un lavoro di questo genere? Si guarda il film, si parla con lo scrittore, ci si confronta con i tuoi colleghi che lavoreranno sullo stesso racconto. Insomma come funziona il tutto?”

Abbiamo lavorato a stretto giro di posta, quindi scambiandoci sketch e lavori tra diversi disegnatori, in modo da poter dare un minimo di linea comune tra i vari capitoli della storia. E’ stato molto divertente. Il film non l’ho visto, abbiamo lavorato sulle schede dei  personaggi con i loro costumi classici che si vedranno nel film.

Stefano: “Quale parte disegnerai di Suicide Squad: Hell To Pay?”

Sono sul capitolo 3, dove troveremo personaggi come Bane, Harley Quinn, Dr. Polaris, Giganta, Captain Boomerang e altri ancora.

Stefano: “Cosa ci puoi anticipare di questo lavoro?”

Purtroppo non posso anticipare nulla, ahimè.

Stefano: “Ti piace il personaggio di Batman e perché ?”

Sì, moltissimo, fin da piccolo. Mi ha sempre affascinato il suo lato oscuro, il suo parlare molto poco e il carattere del suo costume a livello visivo, che credo sia la gioia di qualsiasi disegnatore di fumetti. Poi c’è tutto un corollario di cattivi legato al mondo di Batman che adoro, come il Joker, Due Facce, il Pinguino. Impossibile non restarne affascinati, prima da piccoli e poi da grandi.

Stefano: “Dove ti possono trovare i nostri lettori?”

Le news relative al mio lavoro e alle nuove uscite possono essere seguite sul mio sito, all’indirizzo http://www.stefanoraffaele.com , anche se non ho molto tempo per aggiornarlo e a volte viene un po’ lasciato indietro! Altrimenti c’è la mia pagina Facebook.

Stefano: Grazie per averci dedicato il tuo tempo. Vuoi salutare i nostri lettori?

Grazie a voi, e un grandissimo saluto a tutti i vostri lettori!

Ringraziamo Stefano Raffaele anche per averci concesso due tavole del suo lavoro sulla miniserie a fumetti Suicide Squad: Hell To Pay.

Suicide Squad: Hell To Pay – Il fumetto sequel del film animato scritto da Jeff Parker

Suicide Squad: Hell To Pay  sarà una miniserie in formato digitale in dodici parti a cadenza settimanale con Amanda Waller protagonista.

Mercoledì 21 Marzo è iniziata in America la miniserie a fumetti Suicide Squad: Hell To Pay, sequel diretto dell’omonimo film animato di Warner Bros. Home Entertainment.

Tutta la run è scritta da Jeff Parker (Batman ’66), mentre i disegni sono stati affidati a più artisti: inizialmente Matthew Dow Smith e in seguito Agustin Padilla, Stefano Raffaele e Cat Staggs. La storia è incentrata su Amanda Waller, la donna a capo della Suicide Squad, mentre cerca una via di fuga dalla morte.  La trama vedrà lo Spettro vicino a impossessarsi dell’anima di Amanda Waller, la quale tenterà in tutti i modi di evitare la sua dipartita, che sembra essere imminente. Trovando in Jason Blood un possibile alleato, la donna dovrà gestire contestualmente una possibile ribellione della Task Force X, a seguito della più recente aggiunta alla squadra.

L’autore Jeff Parker al riguardo ha dichiarato:

“La nostra storia prenderà il via subito dopo gli eventi del film d’animazione Hell to Pay, e la Waller sarà ancora impegnata in una personalissima missione al fine di salvare la propria anima; manderebbe la Suicide Squad all’inferno pur di riuscirci. Questa volta, la Squad si troverà alle prese con qualcosa di inconsueto, dovendo forze antiche e sovrannaturali. E sì, ci sarà anche Harley!”

I primi due capitoli sono già disponibili su ComiXology e gli altri maggiori store digitali, mentre il terzo (che è uscita il 4 Aprile) e il quarto sono già preordinabili. Sono state rilasciate, oltre alla cover, alcune tavole in anteprima, che potete vedere di seguito.

Il film d’animazione Suicide Squad: Hell to Pay (di cui potete vedere il trailer qui sotto)

sarà il trentunesimo nella serie di pellicole animate del DC Universe Animated Original realizzata da Warner Bros. Home Entertainment. Questa storia originale vede la segretissima “Task Force X” di Amanda Waller in una missione per recuperare un oggetto mistico così potente che i suoi componenti saranno disposti a rischiare la vita pur di rubarlo. Il film è uscito il 27 Marzo in formato digitale e sarà disponibile dal 10 Aprile in un Ultra HD Blu-ray Combo Pack e DVD.

E se siete interessati a dare uno sguardo più da vicino agli anti/eroi della Suicide Squad e quindi  siete curiosi di conoscere il sito originale dell’agenzia segreta A.R.G.U.S. cliccate qui.  A.R.G.U.S. è l’agenzia del governo degli Stati Uniti che vigila sui soggetti con abilità speciali presenti sulla Terra, Metaumani su tutti, e che spesso agisce come supporto e collegamento alla Justice League. Al suo interno troverete il link per raggiungere il sito ufficiale dell’agenzia governativa degli USA.