Jared Leto tornerà a vestire i panni di Joker in un nuovo film

La Warner Bros è al lavoro su uno spin-off di “Suicide Squad” dedicato al personaggio del pagliaccio malvagio

Jared Leto tornerà di nuovo al cinema nei panni di Joker: la Warner Bros sta infatti lavorando ad uno spin off di “Suicide Squad” totalmente dedicato al principe del crimine di Gotham. Lo riporta il magazine Variety, spiegando che il divo statunitense sarà anche produttore della pellicola.

Il film

Non si conoscono ancora i dettagli della trama del film, ma la Warner Bros avrebbe intenzione di approfondire le storie dei personaggi di “Suicide Squad”, creando un vero e proprio franchise. In precedenza era già stato annunciato che il personaggio di Harley Quinn, interpretato da Margot Robbie,  sarebbe tornato sul grande schermo nel film “Birds of Prey”. Per quanto riguarda la pellicola dedicata a Joker, tuttavia, la produzione sarebbe ancora alla ricerca di uno sceneggiatore, e non è chiaro se le riprese inizieranno prima o dopo quelle dell’annunciato sequel di “Suicide Squad”, previste per il 2019.

Joker torna al cinema

Quello con Jared Leto non è tuttavia l’unico film dedicato al personaggio del malvagio pagliaccio che potrebbe arrivare sul grande schermo nei prossimi anni. La Warner Bros ha infatti annunciato di essere al lavoro anche su una pellicola tratta da un racconto originale di Todd Philips. Il ruolo di protagonista in quest’ultimo progetto, secondo la stampa specializzata, potrebbe andare a Joaquin Phoenix, che andrebbe così a confrontarsi con un personaggio già portato sul grande schermo da Jack Nicholson, Heath Ledger e, appunto, Jared Leto.

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Sequel a fumetti di Suicide Squad: Hell to Pay, intervista al disegnatore DC Comics Stefano Raffaele

Abbiamo la fortuna di poter ospitare sulle nostre pagine un’intervista con l’artista Stefano Raffaele. Parlare di un disegnatore di fumetti è riduttivo, in quanto Stefano si occupa anche di cinema, televisione e videoclip, realizzando storyboards e coreografie. Studioso di vecchi film in bianco e nero con cui ha integrato i propri studi di sceneggiatura, inquadratura e le deviazioni dalla concezione visiva primaria, è stato uno dei disegnatori italiani di Batman e il trio femminile Birds of Prey ed attualmente è alle matite sulla la miniserie a fumetti Suicide Squad: Hell To Pay, sequel diretto dell’omonimo film animato di Warner Bros. Home Entertainment (visione trasmessa in anteprima italiana al Napoli Comicon 2018).

Poison Ivy disegnata da Stefano Raffaele da Batman Shadow of the Bat annual n.5, 1997

Ma le opere realizzate da Stefano Raffaele partono dall’Italia e pian piano arrivano ad essere di caratura internazionale. Ci piace ricordare che dopo aver vinto il premio “Carlo Boscarato” nell’anno 2010 come miglior disegnatore italiano, nel 2011 al Treviso Comic Book Festival è stata allestita una sua mostra personale. Il 20 aprile scorso è stato ospite del Lake Como Comic Art Festival che ha concentrato i migliori creatori di tutto il mondo nel settore dei fumetti. Ma della sua lunga e crescente carriera parliamone direttamente con lui.

Stefano: “Ciao Stefano e benvenuto su Batman Crime Solver”.

Ciao, Grazie a voi per l’ospitalità!

Stefano: “Come è nata la tua passione per l’arte?”

La mia passione per l’arte nasce proprio dai fumetti. Mio padre era un appassionato, e quindi fin da piccolo ho iniziato a leggere i grandi classici americani e francesi. Da Phantom a Mandrake, fino a Michel Vaillant, Ric Hochet e Asterix.

Stefano: “Ci racconti i tuoi esordi?”

Ho iniziato a lavorare a 23 anni, sulle pagine di Lazarus Ledd, di Ade Capone. Da lì poi c’è stata la prima miniserie super eroistica italiana, Il Potere e La Glora, sempre scritta da Ade. Ho bellissimi ricordi di quel breve esordio italiano. Da lì a poco, a 25 anni, ho iniziato a bussare alle porte delle case editrici americane, partendo poi a lavorare per la Valiant Comics a New York.

Stefano: “C’è qualche autore da cui ti senti influenzato o al quale ti sei ispirato ai tuoi esordi?”

Durante gli esordi c’erano molti autori che adoravo emulare. Posso dire di essere partito facendo uno strano mix tra Jim Lee e i classici americani come John Buscema e Neal Adams.

Stefano: “Quanto è cambiato il tuo stile di disegno nel tempo e come è cambiato?”

Per una decina di anni ho continuato a lavorare sui supereroi, poi mi è venuto il forte desiderio di virare su un fumetto più classico e d’avventura, e da qui mi sono avvicinato al fumetto francese che adoravo da piccolo. Ho quindi interrotto il mio lavoro per gli Stati Uniti e mi sono preso un lungo periodo di pausa per lavorare sullo stile.

Stefano: “Come sei arrivato a disegnare per la DC Comics?”

A New York avevo iniziato a lavorare per la Valiant, ma nel frattempo continuavo anche a bussare alle porte delle due major, DC e Marvel. E’ stato un passaggio molto naturale.

Stefano: “Quale è l’opera DC Comics a cui tieni di più particolarmente tra Birds of Prey e Batman e perché?”

Batman, assolutamente, perché per me rappresentava la realizzazione di un sogno. Ci sono tappe del mio lavoro che a distanza di anni ricordo sempre molto bene, perché rimaste impresse in modo indelebile. Come la prima prima volta che Ade Capone mi chiamò per dirmi che mi voleva su Lazarus Ledd, dando così inizio alla mia carriera, oppure appunto quando venni contattato dall’editor di Batman, personaggio che ho sempre adorato.

Stefano: Parlaci della tua esperienza al Comic Art Festival del Lago di Como. Come è stata strutturata la manifestazione e quali sono state le tue sensazioni?

La manifestazione si è svolta in una cornice suggestiva e bellissima: Villa Erba a Como. I biglietti erano solo 1000, e gli invitati tutti di livello altissimo. Per me è stata un’emozione enorme, perché condividevo l’esperienza con quelli che per me sono veri mostri sacri del fumetto, tra i quali i miei primi idoli: Jim Lee e Neal Adams. Con così pochi biglietti disponibili, inoltre, c’è stata la possibilità di fare le cose con estrema calma e relax. Un’esperienza che ripeterei subito.

Stefano: “Ritroveremo le tue matite nel seguito a fumetti del film animato Suicide Squad: Hell To Pay. Come si approccia ad un lavoro di questo genere? Si guarda il film, si parla con lo scrittore, ci si confronta con i tuoi colleghi che lavoreranno sullo stesso racconto. Insomma come funziona il tutto?”

Abbiamo lavorato a stretto giro di posta, quindi scambiandoci sketch e lavori tra diversi disegnatori, in modo da poter dare un minimo di linea comune tra i vari capitoli della storia. E’ stato molto divertente. Il film non l’ho visto, abbiamo lavorato sulle schede dei  personaggi con i loro costumi classici che si vedranno nel film.

Stefano: “Quale parte disegnerai di Suicide Squad: Hell To Pay?”

Sono sul capitolo 3, dove troveremo personaggi come Bane, Harley Quinn, Dr. Polaris, Giganta, Captain Boomerang e altri ancora.

Stefano: “Cosa ci puoi anticipare di questo lavoro?”

Purtroppo non posso anticipare nulla, ahimè.

Stefano: “Ti piace il personaggio di Batman e perché ?”

Sì, moltissimo, fin da piccolo. Mi ha sempre affascinato il suo lato oscuro, il suo parlare molto poco e il carattere del suo costume a livello visivo, che credo sia la gioia di qualsiasi disegnatore di fumetti. Poi c’è tutto un corollario di cattivi legato al mondo di Batman che adoro, come il Joker, Due Facce, il Pinguino. Impossibile non restarne affascinati, prima da piccoli e poi da grandi.

Stefano: “Dove ti possono trovare i nostri lettori?”

Le news relative al mio lavoro e alle nuove uscite possono essere seguite sul mio sito, all’indirizzo http://www.stefanoraffaele.com , anche se non ho molto tempo per aggiornarlo e a volte viene un po’ lasciato indietro! Altrimenti c’è la mia pagina Facebook.

Stefano: Grazie per averci dedicato il tuo tempo. Vuoi salutare i nostri lettori?

Grazie a voi, e un grandissimo saluto a tutti i vostri lettori!

Ringraziamo Stefano Raffaele anche per averci concesso due tavole del suo lavoro sulla miniserie a fumetti Suicide Squad: Hell To Pay.

Suicide Squad: Hell To Pay – Il fumetto sequel del film animato scritto da Jeff Parker

Suicide Squad: Hell To Pay  sarà una miniserie in formato digitale in dodici parti a cadenza settimanale con Amanda Waller protagonista.

Mercoledì 21 Marzo è iniziata in America la miniserie a fumetti Suicide Squad: Hell To Pay, sequel diretto dell’omonimo film animato di Warner Bros. Home Entertainment.

Tutta la run è scritta da Jeff Parker (Batman ’66), mentre i disegni sono stati affidati a più artisti: inizialmente Matthew Dow Smith e in seguito Agustin Padilla, Stefano Raffaele e Cat Staggs. La storia è incentrata su Amanda Waller, la donna a capo della Suicide Squad, mentre cerca una via di fuga dalla morte.  La trama vedrà lo Spettro vicino a impossessarsi dell’anima di Amanda Waller, la quale tenterà in tutti i modi di evitare la sua dipartita, che sembra essere imminente. Trovando in Jason Blood un possibile alleato, la donna dovrà gestire contestualmente una possibile ribellione della Task Force X, a seguito della più recente aggiunta alla squadra.

L’autore Jeff Parker al riguardo ha dichiarato:

“La nostra storia prenderà il via subito dopo gli eventi del film d’animazione Hell to Pay, e la Waller sarà ancora impegnata in una personalissima missione al fine di salvare la propria anima; manderebbe la Suicide Squad all’inferno pur di riuscirci. Questa volta, la Squad si troverà alle prese con qualcosa di inconsueto, dovendo forze antiche e sovrannaturali. E sì, ci sarà anche Harley!”

I primi due capitoli sono già disponibili su ComiXology e gli altri maggiori store digitali, mentre il terzo (che è uscita il 4 Aprile) e il quarto sono già preordinabili. Sono state rilasciate, oltre alla cover, alcune tavole in anteprima, che potete vedere di seguito.

Il film d’animazione Suicide Squad: Hell to Pay (di cui potete vedere il trailer qui sotto)

sarà il trentunesimo nella serie di pellicole animate del DC Universe Animated Original realizzata da Warner Bros. Home Entertainment. Questa storia originale vede la segretissima “Task Force X” di Amanda Waller in una missione per recuperare un oggetto mistico così potente che i suoi componenti saranno disposti a rischiare la vita pur di rubarlo. Il film è uscito il 27 Marzo in formato digitale e sarà disponibile dal 10 Aprile in un Ultra HD Blu-ray Combo Pack e DVD.

E se siete interessati a dare uno sguardo più da vicino agli anti/eroi della Suicide Squad e quindi  siete curiosi di conoscere il sito originale dell’agenzia segreta A.R.G.U.S. cliccate qui.  A.R.G.U.S. è l’agenzia del governo degli Stati Uniti che vigila sui soggetti con abilità speciali presenti sulla Terra, Metaumani su tutti, e che spesso agisce come supporto e collegamento alla Justice League. Al suo interno troverete il link per raggiungere il sito ufficiale dell’agenzia governativa degli USA.

Harley Quinn: la serie animata – News

Alla fine dell’anno scorso abbiamo saputo che una nuova serie animata di Harley Quinn era in arrivo dai produttori esecutivi di Powerless Justin Halpern e Patrick Schumacker e Dean Lorey. Lo spettacolo per adulti sta per debuttare sulla piattaforma digitale Direct-to-consumer di DC Branded di Warner Bros (che trasmetterà anche la serie live-action Titans e la terza stagione della serie animata Young Justice), e Margot Robbie della Suicide Squad si dice che sia la “migliore scelta” per doppiare Miss Quinn (qualcosa ha anticipato in questa intervista che vi riproponiamo). La nuova serie animata di Harley Quinn sarà composta da 26 episodi di mezz’ora.

Daniela Di Matteo per il Batman Silent Book (Harley Quinn)

Non abbiamo ancora ascoltato nulla di ufficiale su questo fronte, ma abbiamo alcuni dettagli precisi per gentile concessione di That Hashtag Show. Le descrizioni confermano il coinvolgimento di Joker e Poison Ivy e rivelano che appariranno anche il Dr. Psycho (un nano misogino e arrabbiato dotato di telecinesi), Sylvester Borgman (una superspia in ritiro, relegato su una sedia a rotelle), King Shark o Re Squalo (un’anima gentile che vuole solo essere normale, almeno fino a quando non sente odore di sangue) e Clayface (in grado di mutare forma, un pessimo attore in cerca di qualunque troupe lo voglia a bordo). Joker, nella serie avrà 40 anni e sarà un personaggio sempre presente nel cartone animato. Tanto carismatico quanto letale, è stato il pessimo fidanzato di lungo corso di Harley. Quando Harley lo lascia, giura di mettere il suo adorato in cima alla lista dei più ricercati. Il Joker ritiene che Harley sia una sua creatura e mentre lei conquista sempre più potere, lui farà di tutto per fermarla.

Da questi rumor, lo spettacolo si preannuncia molto divertente – e nel caso ci fosse qualche dubbio sulla classificazione di cartone animato per adulti, aspettiamo di vedere cosa potrebbe accadere quando la dottoressa Quinn entrerà in contatto con il Dr. Psycho, il personaggio che fu creato da William Moulton Marston, il creatore di Wonder Woman e autore delle sue avventure.

Caro Batman…di Dan Cutali

Batman Crime Solver, si onora di avere tra le partecipazioni più importanti, oltre che tantissimi disegnatori professionisti e non, anche diversi giornalisti e scrittori. Oggi è la volta di Daniele Cutali in arte Dan Cutali, il quale per noi ha già realizzato una recensione sul film Batman v Superman: Dawn of JusticeSuicide Squad (riferimenti e citazioni) , delle bellissime riflessioni sul film Wonder Woman e un bel pezzo sulla distruzione e al rimodellamento dei miti DC Comics Cio’ che forse ancora non sapete è che Daniele, non è un semplice fan della DC Comics, ma è uno scrittore che a tutt’oggi ha al suo attivo già 3 libri e un quarto in lavorazione.

Dan ha pensato di scrivere una lettera a Batman anticipando di un giorno la celebrazione del BDay. Così, travolto dall’entusiasmo, ma anche sopraffatto dalla rabbia che ancora provava dentro di se per l’attentato di Nizza ha redatto questa lettera che state per leggere. Si tratta del punto di vista di un bambino che passeggia con i genitori sulla Promenade des Anglais e che ben presto morirà.

Nizza, 14 Luglio 2016.

Caro Batman,

ti scrivo mentre sto passeggiando sulla Promenade des Anglais, come centinaia di altre persone su questa lingua di asfalto che si affaccia sul Mar Mediterraneo. Sono le 22:20 e siamo tutti in attesa dei fuochi d’artificio serali che concluderanno questa calda giornata. I festeggiamenti sono per la celebrazione della Presa della Bastiglia, festa nazionale in Francia. Nonostante l’atmosfera celebrativa, c’è però qualcosa di pesante che aleggia nell’aria e ho un brutto presentimento in questi giorni. Sono accadute tante cose brutte nel recente passato, in occasione di vari affollamenti. Come vorrei che fossi qui, a sorvegliare la situazione dai tetti degli edifici, degli alberghi, dell’Ospedale Pediatrico Lenval. Come vorrei che tu non vivessi soltanto nella mia fantasia di ragazzino: mi sentirei più sicuro. Ho lasciato i tuoi fumetti in albergo dove i miei genitori hanno preso una camera per passare una settimana di vacanza e il mio pensiero corre a quegli albetti. Se fossi qui ed esistessi davvero, il mondo sarebbe diverso. Di sicuro. Forse non meno pericoloso ma un pelino più sicuro, grazie alla tua vigilanza continua.

La gente continua a passeggiare pasteggiando con un gelato o mangiando con gusto patatine, waffle e altre leccornie. Chissà quali segreti si nascondono nelle strade più in là. Delinquenti che spacciano droga o armi non denunciate. Soltanto tu potresti indagare con coraggio, intervenire e smantellare i loro loschi traffici. Il porto di Nizza è un crogiolo di personaggi cattivi, si sa. Se soltanto fossi qui per davvero e non nelle pagine dei miei fumetti a combattere con super-criminali folli dal sorriso facile e pericoloso. Come, ad esempio, sono sicuro che indagheresti su quegli strani individui che parlottano tra loro attorno a quel grosso camion bianco, parcheggiato all’angolo di Avenue de Fabron, un vicolo piuttosto buio. Ma forse, appunto, ho letto troppi fumetti e vedo criminali dappertutto. La musica di una band arriva molto forte, in fondo alla Promenade. È meglio non pensarci e godersi i fuochi artificiali che cominceranno fra poco. Sono le 22.30, mi proteggerai un’altra volta dall’alto dei tetti. Domani invece mi godrò in TV le repliche della tua bellissima serie animata.

Un abbraccio da un tuo caro lettore e fan.

Se vi è piaciuta la sua lettera, vi anticipo che Daniele ha scritto un intero fumetto per omaggiare uno dei personaggi DC Comics più particolari, ma non desidero svelarvi al momento altro, perché si tratta ancora di un working progress. Ciò che mi fa piacere anticiparvi, sono anche i nomi del disegnatore Michael Formica e del colorista Francesco Grieco. Il fumetto, realizzato non a scopo di lucro, verrà distribuito in formato pdf, tramite il nostro blog.

Leonardo DiCaprio sarà Joker nel film di Martin Scorsese?

Immaginatevi Leonardo DiCaprio nel ruolo del cattivo peggiore di tutti i tempi, e adesso pensate che la realizzazione del film sia di Martin Scorsese: ne uscirebbe un mix degno di nota – che ovviamente speriamo si realizzi.

Se dovesse realmente accadere, questa è una delle cose che potrebbero fare la storia del cinema: stiamo parlando di Leonardo DiCaprio nel ruolo di Joker nel film che sta immaginando Martin Scorsese.

Le origini del Joker il film – Leonardo DiCaprio

Leonardo DiCaprio sarà Joker?

Già il fatto che Martin Scorsese avesse deciso di girare un film sulle origini di Joker aveva mandato in subbuglio noi fan del cinema e del mondo dei comics, e adesso che è uscito il nome dell’attore in cima alla lista dei preferiti per il ruolo, c’è ancora più fermento. Secondo alcuni rumors trapelati da Hollywood sembra che la Warner Bros voglia nel ruolo di Joker nientemeno che Leonardo DiCaprio, l’attore premio Oscar per The Revenant, che però non si sarebbe ancora espresso sulla vicenda. Una notizia bomba per noi fan, anche se vedere la star in una parte così diversa da quelle che solitamente interpreta sarebbe davvero una bella novità (così come è interessante il film sulle origini del Joker). Qualche settimana fa è uscita la news che Martin Scorsese aveva intenzione di rivisitare le origini di Joker e creare una pellicola a parte, che non avesse nulla a che vedere con gli altri film usciti finora sul cattivo più cattivo di Batman. Tanto che questo aveva fatto inizialmente discutere per il fatto che adesso è Jared Leto a personificare il Joker dopo la sua straordinaria interpretazione in Suicide Squad.

La collaborazione tra DiCaprio e Scorsese

La collaborazione tra Leonardo DiCaprio e Martin Scorsese è iniziata diversi anni fa con Gangs of New York nel 2002: hanno continuato poi nel 2004 con The Aviator e nel 2006 con The Departed, consolidando così un sodalizio professionale di tutto rispetto. Con Scorsese, DiCaprio ha girato anche Shutter Island, The Wolf of Wall Street e The Audition: e sempre con Scorsese è stato più volte vicino a vincere l’Oscar, che però poi è riuscito ad avere grazie al regista Alejandro G. Iñárritu per The Revenant. Per tutto questo percorso professionale quindi, non è detto che davvero Leonardo DiCaprio non decida di interpretare il Joker di Martin Scorsese: quanti sarebbero entusiasti di vederlo nei panni dello psicopatico dal sorriso rosso che vuole solo sterminare Batman e le forze del bene?

Un ruolo dedicato ai migliori

Batman 1989 Jack Nicholson è Joker

Il ruolo di Joker è sempre stato molto ambito e, soprattutto, affidato ai più grandi attori della storia. Il primo è stato interpretato dallo splendido Jack Nicholson, mentre il secondo – molto discusso – dall’attore Heath Ledger. Soprattutto su quest’ultimo si è alimentata una leggenda, che avrebbe voluto la star uccidersi a causa dello stato di turbamento mentale provocatogli dall’interpretare il pazzo psicotico del Joker. A smentire questa tesi è stata la moglie Michelle Williams, che ha attribuito il decesso a uno sbaglio sull’assunzione di farmaci, che è stato fatale per l’organismo dell’attore. Terzo a dare il volto a Joker è stato Jared Leto, che si dice addirittura non sia mai uscito dalla parte durante tutta la durata delle riprese: tanto che Margot Robbie, che in Suicide Squad era la sua partner, lo ha definito decisamente inquietante. Il quarto Joker sarà Leonardo DiCaprio? Speriamo ovviamente si si.

 

 

L’ombra del crociato incappucciato potrebbe comparire in ben sei film nel 2019

Da alcune indiscrezioni tratte dal sito ScreenRant, l’ombra del Cavaliere Oscuro, si allungherà per altri sei film previsti da casa Warner Bros nell’anno 2019.
Quindi oltre alla prossima interpretazione di Ben Affleck, nella pellicola Justice League (qui potete trovare poster e trailer), in uscita il prossimo 23 novembre in Italia ne sono previste altre.

Per il giorno di San Valentino dovrebbe uscire Gotham City Sirens, diretto da David Ayer, già regista di Suicide Squad, con Margot Robbie che tornerà nel ruolo di Harley Quinn.

Le Sirene di Gotham #24 – Apparso qui in Italia su LE SIRENE DI GOTHAM N.4: Divisione edito da RW Lion by Lorenzo Ruggiero

Per il Memorial Day (29 Maggio) dovrebbe arrivare Nightwing, diretto da Chris McKay (LEGO Batman: Il Film). La stessa fonte riporta che Grant Wilson, alias Ravager, dovrebbe essere il villain.

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Nel mese di agosto potrebbe uscire Batgirl di Joss Whedon, attualmente al lavoro per terminare Justice League dopo l’abbandono di Zack Snyder.

A novembre dovrebbe essere la volta di The Batman, diretto da Matt Reeves (War – Il Pianeta delle Scimmie).

Inoltre, sempre nel 2019, dovrebbero uscire due film animati con Batman della serie DC Universe. Uno sarà Batman: The Long Halloween, adattamento della celebre graphic novel di Jeph Loeb e Tim Sale.

Sempre la stessa fonte riporta che Jaume Collet-Serra (Paradise Beach – Dentro l’incubo) e Ruben Fleischer (Zombieland) sono in lizza per dirigere Suicide Squad 2.

Jonathan Levine (Warm Bodies) è in trattative per dirigere The Flash, in uscita nel 2020.

The Flash

Si tratta logicamente di rumor da prendere con le dovute cautele anche perchè non c’è alcuna ufficialità.