Dc Fandome, Pattinson ‘Batman’ e Gadot ‘Wonder Woman’

Il 22/8 evento online di 24 ore organizzato da Warner Bros. Saranno presenti anche le disegnatrici italiane Elena Casagrande (qui una nostra intervista) Emanuela Lupacchino (qui una nostra intervista) Mirka Andolfo (qui una nostra intervista) e Giorgio Viaro direttore di Best Movie e curatore sezione cinema e tv del Comicon di Napoli.

DCFanDome_22 agosto (1)

Gal Gadot e un’altra iconica Wonder Woman, Lynda Carter, il nuovo Batman Robert Pattinson, insieme, fra gli altri, a Viola Davis, Chris Pine, Idris Elba, Robin Wright, Nathan Fillion, Kristen Wiig, Neil Gaiman, Zack Snyder, Ziggy Marley, Matt Reeves, Darren Criss, Venus Williams, saranno fra i protagonisti in un parterre di oltre 300 tra attori, registi, artisti del set e autori, del Dc Fandome. E’ il grande evento immersivo virtuale gratuito di 24 ore (per accedere basterà andare su www.dcfandome.com) organizzato dalla Warner Bros che si terrà il 22 agosto, con il via alle 10 di mattina, Pacific Daylight Time, che corrispondono alle 19 in Italia. Una celebrazione a 360 gradi del multi-universo Dc Comics, dai grandi film alle serie live action, dai giochi ai fumetti.

In scaletta oltre 40 ore di programmazione dedicate al passato, il presente e il futuro della Dc. Ci saranno moderatori da 15 nazioni (Australia, Brasile, Canada, Cina, Francia, Germania, India, Italia, Giappone, Messico, Sudafrica, Sud corea, Spagna, USA e Gran Bretagna) e gli eventi saranno disponibili in nove lingue: portoghese cinese, inglese, francese tedesco, italiano, giapponese, coreano, Spagnolo. Sarà l’occasione per vedere scene in anteprima mondiale, dietro le quinte, e scoprire ultime notizie e annunci su serie e film: da The Batman di Matt Reeves con Pattinson ‘uomo pipistrello’ e Zoe Kravitz nel ruolo di Catwoman, in arrivo a ottobre 2021, a reboot della serie Superman & Lois interpretata da Tyler Hoechlin e Elizabeth Tulloch, in arrivo negli Usa a gennaio 2021; da Wonder Woman 1984, sequel di Patty Jenkins con Gal Gadot nei panni della supereroina, che debutta a ottobre dopo i vari rinvii dell’uscita per il covid-19, alla serie Batwoman, che avrà nella seconda stagione una nuova protagonista, l’afroamericana Javicia Leslie, scelta dopo l’addio al ruolo di Ruby Rose.

Fra gli altri titoli in primo piano: il film sull’antagonista di Shazam, Black Adam con Dwayne Johnson, in arrivo a Natale 2021; il director’s cut di Zack Snyder per Justice League (2017); Shazam! di cui è in scrittura il sequel. L’immagine qui sotto anticipa anche un altro lungometraggio molto atteso.

Per il piccolo schermo, protagoniste serie live action come Black Lightning, Legends of Tomorrow, Stargirl, The Flash, Supergirl (qui la nostra intervista con la doppiatrice), Doom Patrol, Lucifer, Pennyworth (qui la nostra recensione senza  spoiler), Titans (qui la nostra intervista al doppiatore di Dick Grayson), la miniserie plurinominata agli Emmy Watchmen. Ma anche serie animate come DC Super Hero Girls, Harley Quinn, Teen Titans GO! (qui la nostra intervista al doppiatore di Robin), Titans, Young Justice: Outsiders. Si potranno inoltre esplorare vari luoghi dello storytelling Dc, dalla batcaverna allo Sweet Justice café delle Dc Super Hero Girls, leggere fumetti digitali, scoprire i mondi creati dai fans, tra cosplay, arte, e contenuti ad hoc.

Warner Bros Italia ha annunciato che Andrea Delogu sarà la presentatrice ufficiale per l’Italia.

Fonte [Ansa.it]

DC Fandome: una convention mondiale per tutti!

UNA MEGA ESPERIENZA IMMERSIVA VIRTUALE LUNGA 24 ORE PER TUTTI I FAN, CHE DARÁ VITA AL MONDO DELLA DC MOSTRANDOCI LE STELLE, I REGISTI E I CREATORI CHE SONO DIETRO LE QUINTE DEI SUOI PIÚ GRANDI FILM, SERIE TV, GAMES E FUMETTI.

Unisciti ai fan dei 7 continenti per il più grande raduno di talent, annunci e rivelazioni di contenuti nella storia della DC!

Save the date e prepara il tuo look da cosplayer!  A partire dalle 19:00 (ora italiana) di sabato 22 agosto, la Warner Bros. accoglierà i fan di tutto il mondo nel DC FanDome – un’esperienza virtuale e gratuita, dove non è richiesto nessun accredito.

Immagina tutti i supereroi e i super cattivi che ami, finalmente riuniti in un unico luogo per celebrare il passato, il presente ed il futuro della DC.  Accessibile per 24 ore su DCFanDome.com, questo evento globale trasporterà i fan all’interno del DC Multiverse, con anticipazioni dei games, film, serie TV e fumetti della WB, oltre che un’opportunità senza precedenti di ascoltare la voce dei protagonisti e dei creatori dei tuoi film e serie TV preferiti, tra cui: AquamanThe Batman, Batwoman, Black AdamBlack Lightning, DC Super Hero Girls, DC’s Legends of TomorrowDC’s StargirlDoom PatrolThe FlashHarley Quinnthe SnyderCut of Justice League, LuciferPennyworthSHAZAM!, The Suicide SquadSupergirl, Superman & Lois, Teen Titans GO!Titans, Watchmen, Young Justice: Outsiders e, in uscita nei cinema di tutto il mondo il prossimo autunno, Wonder Woman 1984.

Il DC FanDome è il posto dove ascoltare annunci attesissimi e ultime novità, dove vedere filmati esclusivi e avventurarsi nei mondi a tema progettati per intrattenere i superfan di cinema e TV e quelli di games e lettori, per tutte le famiglie e i loro ragazzi. Con presentazioni speciali che coinvolgeranno fan di ogni angolo del globo, avrai la possibilità di vivere un’esperienza che sarà soltanto tua.  All’interno di questa esperienza virtuale, i fan avranno accesso a eventi locali, dove potranno conoscere i volti e le voci dei doppiatori di ogni Paese del mondo nella loro lingua.  Non importa dove vivi, la tua età o il tuo livello di fandom, c’è sicuramente qualcosa anche per te.

Ann Sarnoff, Presidente e CEO di Warner Bros., ha detto, “Non esistono fan come quelli della DC.  Per oltre 85 anni, il mondo ha sognato assieme alle storie e ai supereroi della DC, e questo grande evento digitale proporrà ad ognuno nuovi modi di personalizzare la loro avventura nell’Universo DC senza fare la fila, senza bisogno di biglietto e soprattuto senza confini.  Con il DC FanDome, siamo in grado di dare ai fan di tutto il mondo, il modo emozionante e  senza paragoni, di connettersi con i loro personaggi preferiti della DC, oltre agli incredibili e talentuosi artisti che li portano in vita sulle pagine dei fumetti e sugli schermi”.

Esplora il DC FanDome

L’epicentro del DC FanDome è la Hall of Heroes, in cui si potrà assistere a programmazioni speciali, interviste e contenuti da un’ampia gamma di film, serie TV e games, disponibili in diverse lingue, tra cui Portoghese Brasiliano, Cinese, Inglese, Francese, Tedesco, Italiano, Giapponese, Coreano e Spagnolo. A seguire, si potrà navigare sempre più a fondo del Multiverse DC, esplorando ulteriori cinque mondi, ognuno dei quali con il suo contenuto tradotto e attività uniche, oltre ad un mondo completamente dedicato ai fan più giovani:

  • DC WatchVerse: Qui è dove ti siederai comodamente per unirti al pubblico virtuale, dove verrai rapito da ore di contenuti da non perdere, provenienti da tutto il mondo. Dalle interviste a visioni esclusive di filmati in anteprima, con il cast, i creatori e gli artisti che lavorano dietro la macchina da presa dei film e delle serie Tv, i fumettisti, e i realizzatori dei giochi e dell’Home entertainment della DC.
  • DC YouVerse: Entra in un mondo dove i FAN sono i protagonisti, per ammirare i più straordinari contenuti, cosplay e disegni artistici realizzati da fan di tutto il mondo, inclusi, chissà, anche i tuoi.
  • DC KidsVerse: Hai bisogno di intrattenere i tuoi bambini per ore?  Ti offriamo noi la soluzione, entrando in un mondo speciale che può essere visitato direttamente a DCKidsFanDome.com. Quest’area contiene una vasta gamma di attività familiari per i fan più piccoli.
  • DC InsiderVerse: Questo mondo basato sulla creatività, contiene un video in cui compaiono leggendari artisti come il fumettista Jim Lee, il Presidente della produzione dei film DC Walter Hamada, e il creatore della DC TV Arrowverse, il produttore Esecutivo Greg Berlanti, che accoglieranno i fan con una presentazione in stile one-on-one del DC Multiverse. In seguito, entra nel dietro le quinte con i maestri artigiani che portano in vita la DC in tutte le sue forme, dai fumetti ai games, alle serie TV, film, parchi tematici, consumer products, e altro.
  • DC FunVerse: Prosegui la tua esperienza DC FanDome e colleziona divertenti iniziative condivisibili; conosci i lettori di fumetti; divertiti a costruire oggetti tu stesso, come l’Armatura Dorata di WW84 e la Batmobile; e inoltre regali digitali e un negozio colmo di oggetti tra cui alcune edizioni limitate esclusive.

Entra nella casa di Blerd & Boujee

Dov’è finito Blerds?  La seconda celebrazione annuale della cultura nerd Black, ritorna con un nuovo appuntamento nella Blerd & Boujee House al DC FanDome, con tutti i Blerds, LatinxGeeks e altri nerd in un’atmosfera da “festa con uno scopo”.  Come possono attestare i fortunati che hanno partecipato al primo party sulla barca di Blerd & Boujee (featuring DJ D-Nice) al San Diego Comic-Con del 2019, i fan non vorranno perdersi i collegamenti e le conversazioni progettati per questa cultura.

Richiamo per tutti i Fan!

Per la DC non c’è nulla di più importante dei propri fan, con tutta la voglia di mettervi in mostra!  In collaborazione con Talenthouse, DC FanDome lancia oggi un’iniziativa per permettervi di far vedere i vostri disegni a tema DC Fan Art & Fandom. Fate vedere i vostri costumi, trucchi e tatuaggi da cosplayer, e anche la vostra personale Batcaverna!  Assicuratevi di mandare i vostri lavori migliori a create.DCFanDome.com, avrete così la possibilità di comparire all’interno dell’evento mondiale, e dimostrare ai vostri conoscenti e a tutto il mondo che siete dei veri e propri fan della DC. Gli artisti selezionati nel giorno dell’evento, saranno votati dalla comunità in ognuna delle due competizioni per aiutare i giudici a scegliere il vincitore. Gli artisti vincitori riceveranno un piccolo premio in denaro, messo in palio da DC e Talenthouse.*

Controllate spesso il sito ufficiale, DCFanDome.com, per eventuali aggiornamenti o su quello che succede all’interno del DC FanDome, tra cui emozionanti nuovi contenuti del nuovo blog, the Daily Star, che prende il via con un messaggio di benvenuto da parte di Jim Lee in persona. Inoltre, seguite i canali social qui sotto per aggiornamenti su cast, creatori, sceneggiatori e sviluppatori games che potrete conoscere.

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Fonte : [Warner Bros. Entertainment Italia]

Le serie HBO MAX per DC Comics

Nel corso della presentazione ufficiale, in cui è stata confermata l’uscita della piattaforma per il maggio del 2020, è stata annunciata ufficialmente una serie TV live action dedicata a Lanterna Verde, che verrà prodotta da Greg Berlanti in collaborazione con Warner Bros. Sotto le prime dichiarazioni ufficiali: Sarà la serie DC più grande mai realizzata, andremo nello spazio con questa serie dedicata a Lanterna Verde, ma non posso rivelare altro.”

Al momento non sappiamo quale versione di Lanterna Verde vedremo nella serie, ma presumibilmente questo progetto non dovrebbe preso il posto di Green Lantern Corps, film in lavorazione con la sceneggiatura di Geoff Johns.

Berlanti e altri progetti

Greg Berlanti produrrà due serie tratte dai fumetti DC per la piattaforma streaming: la prima sarà l’adattamento di Lanterna Verde, mentre la seconda sarà Una serie antologica intitolata Strange Adventures.

Strange Adventures, che viene descritta come una serie antologica supereroistic da 1 ora per episodio, che includerà personaggi provenienti dall’intero Universo DC che incroceranno le loro vite con quelle dei comuni mortali.

Secondo quanto sostengono le fonti di Variety, la serie era addirittura già in sviluppo per DC Universe, ma alla fine è passata a HBO Max. Greg Berlanti, Sarah Schechter e lo showrunner/scrittore John Stephens saranno i produttori esecutivi. Questo potrebbe testimoniare il passaggio dell’intera piattaforma DC in HBO Max

Berlanti, che ha un accordo di produzione con la Warner Bros. TV del valore di 400 milioni di dollari e produce il numero record di 21 serie originali live action su sette piattaforme diverse; ha dichiarato che “Entrambe saranno serie mai viste prima in televisione“.

Delle 21 serie prodotte da Berlanti, quattro saranno per HBO Max, compreso The Flight Attendant con Kaley Cuoco e la docuserie Equal. Inoltre per la piattaforma produrrà quattro film tv. Ci sono poi Katy Keene, Batwoman, Arrow, The Flash, Supergirl, Black Lightning, Legends of Tomorrow, Riverdale All American (The CW); Prodigal Son (FOX); Blindspot (NBC); God Friended Me (CBS); Titans, Doom Patrol Stargirl (DC Universe); You, Chilling Adventurs of Sabrina The Girls on the Bus (Netflix).

DC Superhero High

Il terzo progetto legato alla DC si intitola DC Super Hero High; una teen comedy di 30 minuti a episodio che verrà prodotta da Elizabeth Banks. La serie avrà per protagonisti alcuni dei supereroi più celebri in versione adolescenziale negli anni del college.

DC Super Hero High seguirà un gruppo di studenti che sperimentano il divertimento e il dramma dell’adolescenza in un college per persone con poteri. Questi ragazzi stanno solo cercando di superare le pressioni del liceo, ma nessuno di loro si rende conto che un giorno diventerà un leggendario eroe.”

Max Handelman (Shrill, Pitch Perfect) sarà il produttore esecutivo della serie, che verrà scritta da Scott Weinger (Le amiche di mamma), John D. Beck (Disjointed, Fuller House) e Ron Hart (Disjointed, La vita secondo Jim).

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La piattaforma streaming di HBO Max debutterà negli Stati Uniti a maggio 2020.

Continuate a seguirci, qui su NerdPool.it, per non perdervi le prossime novità legate al mondo DC Comics.

Fonte: [NerdPool.it] 

DC Hero: Warner Bros Japan lancia la produzione dal compianto artista manga Monkey Punch

La Warner Bros. Warner Brothers Japan Home Entertainment ha iniziato lo streaming digitale di Aquaman in Giappone l’8 maggio 2019 e ha anche pubblicato un’illustrazione di Shazam per una prossima campagna di collaborazione “DC Hero” a giugno, prodotta dal compianto artista manga Monkey Punch, scomparso l’11 aprile 2019 a causa di polmonite.

Secondo il comunicato stampa, Monkey Punch, meglio conosciuto per la sua serie Lupin III, è stato pesantemente influenzato dalla rivista “MAD” di DC Comics, e per lui è stata l’occasione per fare il suo debutto come artista manga all’interno del mondo fumettistico americano. La Warner Brothers Japan gli chiese di realizzare delle proprie versioni dei supereroi, e visto che amava anche i cartoni animati come Tom & Jerry, come produttore per la campagna “DC Hero”, quindi accettò prontamente l’offerta.

Sfortunatamente, Monkey Punch non è stato in grado di vedere il lancio della campagna, ma in seguito DC Comics svelerà le altre illustrazioni dei personaggi da lui prodotte, tra cui Batman, Supergirl e Aquaman presto pubblicati insieme ai dettagli della campagna.

 

 

Un omaggio ad alcune eroine DC Comics

Per festeggiare l’8 marzo, la festa della donna abbiamo deciso, sia pur con un giorno di ritardo (chiediamo scusa), di dedicare un pensiero speciale ad alcuni personaggi femminili DC Comics.

Il ruolo della donna nel fumetto Dc Comics per noi appassionati che leggiamo da sempre fumetti le supereroine hanno sempre fatto parte del DC Universe. Le loro avventure, lasciavano pensare e presupporre che trattassero storie simili a quelle dei colleghi uomini. Ma così non è stato. Infatti, i comics agli inizi del secolo erano acquistati da tante persone, e si rivolgevano a un target ben specifico, provando a prendere spunto dai problemi di vita quotidiana. All’epoca, la figura della donna doveva incarnare necessariamente, anche nel mondo delle nuvolette, le virtù della perfetta casalinga dedita alla crescita dei figli e comunque sempre subordinata all’autorità del marito. Il periodo della repressione genera rivoluzione e nel 1941 molto cambiò.

Oggi le cose nel fumetto per le donne sono profondamente cambiate. E non potevamo che iniziare dalla “quasi signora Wayne”.

Selina Kyle (Catwoman)

Una donna forte creata dal genio di Bob Kane. Catwoman è una delle donne più sexy dei comics che ha sempre abbinato le sue straordinarie doti fisiche e un costume nero lucente (anche se per un periodo è stato viola e grigio) alla sua seducente e provocante personalità.

La sua prima apparizione risale al numero d’esordio del comic dedicato al Cavaliere Oscuro, nella primavera del 1940. Nonostante al suo esordio non indossasse alcun tipo di costume appariscente, Selina Kyle è uno dei personaggi ad aver cambiato più outfit dall’epoca ai giorni nostri.

Una delle donne che a seguito dei suoi anni di fumetti sulle spalle, è tra i personaggi meglio caratterizzati della storia del fumetto che è sempre riuscita a trovare la combinazione giusta per scassinare il cuore dei suoi tantissimi fan. Ladra di professione e maestra nell’uso della frusta e delle armi da lancio, è una dei comprimari principali di Batman, di cui è stata, a seconda delle occasioni, amica, amante, confidente, alleata, nemesi e avversaria.

Illustrazione per il Batman Silent Book di Tina Valentino

Le storie a lei dedicate divennero sempre più interessanti col passare del tempo, soprattutto dopo il lavoro svolto da Frank Miller e David Mazzucchelli su Anno Uno. Agile, flessibile, veloce ed estremamente intelligente, ha sempre cercato di lasciarsi alle spalle gli orrori e il disagio della povertà, a cui la sua condizione di orfana la costrinse, sfruttando tutte le sue doti per accaparrarsi lusso, benessere e ricchezza.

Barbara Gordon (Batgirl)

Diverse sono le ragazze di Gotham che hanno indossato l’armatura di Batgirl, una delle eroine più ruggenti che siano mai state create. Tuttavia parlando di Barbara Gordon per l’importanza cruciale che il suo personaggio ha avuto all’interno delle vicende della Bat Family.

Nata nel 1966 dalla partnership di Gardner Fox e Carmine Infantino, la nipote del commissario Gordon è una ragazza dotata di un grande QI e di doti atletiche superiori alla norma. Grazie alla sua personalità affascinante e solare, Babs (questo il suo soprannome) è riuscita spesso a portare un freschezza all’interno delle cupe vicende del Cavaliere Oscuro.

Illustrazione per Batman Crime Solver di Raffaele Marinetti

Nella trama di uno dei capolavori di Alan Moore, The Killing Joke, troviamo una delle pagine più nere e tristi degli 80 anni di vita editoriale di Batman. Il Clown criminale di Gotham, per mettere in atto uno dei suoi elaborati piani, spara a Barbara rendendola paraplegica.

La ragazza, dopo aver superato una importante crisi depressiva, che l’ha spinta a pensare anche al suicidio, decide di reagire e di dare supporto tecnico e logistico a Batman, diventando l’Oracolo. Sarà anche una dei membri fondatrici del gruppo Birds of Prey, formato solamente da donne di cui abbiamo visto anche una serie televisiva.

Katherine Kane (Batwoman)

La prima Batwoman, ovvero Katherine “Kathy” Webb, fu creata da Bob Kane e da Sheldon Moldoff nel 1956 fece la sua prima apparizione su Detective Comics 233 e successivamente, nel 2006, il personaggio fu rilanciato dalla casa editrice attraverso la nipote, Katherine “Kate” Kane, che assunse l’identità di nuova Batwoman. Katherine Kane ha avuto la forza dirompente per imporsi all’attenzione di tutti gli appassionati del fumetto DC Comics.

Illustrazione per il Batman Silent Book di Elena Casagrande

Katherine, come vi abbiamo anticipato, ereditò il mantello solo nel 2006. Figlia di un colonnello dei corpi militari speciali, decise di intraprendere la propria crociata da eroe dopo essere stata salvata da Batman, che la liberò da un gruppo di sequestratori. La sua sete di giustizia, comunque affonda le radici alla tragica morte morte della madre e della sorella avvenute per mano di alcuni terroristi quando lei era ancora una bambina. Addestrata dal padre nel combattimento corpo a corpo, è una vera e propria arma vivente. La rivelazione della sua omosessualità sconvolse il mondo dei fumetti e la notizia venne data persino durate il telegiornale della CNN.

Diana Prince (Wonder Woman)

È della DC Comics la prima supereroina della storia del fumetto. L’ideatore, William Moulton Marston, era che l’amazzone diventasse un simbolo per tutte le lettrici, un esempio che potesse ispirarle e che fosse capace di portare avanti le loro idee e la loro visione del mondo.

La sua prima pubblicazione nel 1941 stravolse completamente lo status quo dell’industria del fumetto americano. Il mito della Principessa delle Amazzoni riuscì ad assorbire il colpo pesantissimo inferto dalla CCA ovvero la Comics Code Authority (costituitasi nel 1954), che aveva limitato le possibilità creative dei vari autori. Tale autorità è nata dalla Comics Magazine Association of America come alternativa al regolamento governativo, per consentire agli editori di fumetti di autoregolarsi sul contenuto dei fumetti negli Stati Uniti. Le ferree regole imposte dalla commissione colpivano duramente tutti gli aspetti più importanti del personaggio, come la sua indipendenza, il suo femminismo e i suoi modi di fare, ritenuti di cattivo esempio per le nuove generazioni.

Illustrazione di Daniela Mela

La rinascita artistica avvenne circa 10 anni dopo. Grazie al lavoro di autori come Mike Sekowsky, Dennis O’Neil e Dick Giordano, che contribuirono al rinnovamento di un personaggio ormai divenuto anacronistico, le avventure di Diana ritrovarono pathos, freschezza e vitalità.

La sua run più bella è probabilmente quella affidata a George Perez che legò per sempre Wonder Woman alla mitologia greca. Insieme a Superman e Batman fa parte della Trinità DC Comics, formata dalle tre icone della casa editrice di Burbank.

Kara Zor-El (Supergirl)

La cugina di Superman, fece la sua prima apparizione nel 1959, nata da un’idea dello sceneggiatore Otto Binder e del disegnatore Al Pastino.

Dopo lo straordinario successo di vendite che fece registrare subito dopo la sua scomparsa, tanto è vero che la sua popolarità iniziò a scemare. Gli ideatori della Modern Age del fumetto DC Comics pensarono quindi di farla morire al termine della miniserie Crisi sulle Terre Infinite.

Il lutto per la sua morte è durato quasi 20 anni prima che Dan DiDio, l’attuale co-editore DC Comics, decidesse di donarle nuove opportunità tra le pagine dei fumetti.

La CW va avanti con la nuova serie tv dedicata a Batwoman

È ufficiale: la CW va avanti con l’episodio pilota di Batwoman interpretata da Ruby Rose. David Nutter (regista statunitense anche di Arrow, The Flash) dirigerà quello che potrebbe essere il primo show dei supereroi della TV condotto da un personaggio saffico.

È ufficiale: la CW va avanti con una serie indipendente dedicata al personaggio di Batwoman.

Giovedì 3 Gennaio 2019 la rete ha confermato e ordinato una puntata pilota per il telefilm che avrà nel ruolo principale l’attrice Ruby Rose e sarà sceneggiato dalla showrunner e scrittrice Caroline Dries (The Vampire Diaries) e che avrà come produttore esecutivo “Re Mida” Greg Berlanti. Per la realizzazione di questo nuovo show televisivo ci sarà anche David Nutter, il timoniere del Trono di Spade, vincitore di un Emmy che in precedenza aveva diretto i pilot di The Flash and Arrow di The CW.

La notizia arriva poche settimane dopo in cui Ruby Rose ha fatto il suo debutto nel crossover della serie DC Comics del titolo “Elseworlds”. Il telefilm, messo in sviluppo a luglio 2018, è stato un palcoscenico di prova per essere scelto come pilota e rimanere il precursore per realizzare la serie visti gli auspici e dato che The Arrow di CW, ora nella settima stagione, ha iniziato a mostrare la sua età.

La serie potenziale rompe l’ennesima barriera per Berlanti perché Batwoman diventa la prima serie di supereroi a essere guidata da un personaggio lesbo – e interpretata da un’attrice di orientamento dichiaratamente omosessuale.

Ecco la descrizione ufficiale della The CW: “Armata di passione per la giustizia sociale e un talento per esprimere la sua opinione, Kate Kane [Rose] vola sulle strade di Gotham come Batwoman, un ex combattente di strada lesbica e altamente addestrata pronta a spegnere il fallimento della risurrezione criminale della città, ma non chiamatela ancora un eroe: in una città alla disperata ricerca di un salvatore, Kate deve superare i propri demoni prima di abbracciare la chiamata al simbolo di speranza di Gotham”.

Oltre a scrivere e servire come showrunner, Caroline Dries produce insieme a Berlanti e alla sua Warner Bros., produttrice televisiva di Berlanti Productions, unitamente a Sarah Schechter e Geoff Johns. Nutter, che Berlanti ha reclutato personalmente per dirigere seguendo il suo riuscito sviluppo mondiale sui pilot di The Flash e Arrow, sarà anche accreditato come produttore esecutivo.

In un sondaggio di Hollywood Reporter dopo la conclusione del crossover di “Elseworlds”, l’85% (più di 2000 persone) ha votato a favore della visione di una serie di Batwoman.

Batwoman è il primo telefilm pilot ufficiale della stagione da parte della CW. È anche il primo della stagione di Berlanti in quanto il produttore prolifico aggiunge questa nuova serie alla sua retata storica di 15 serie di sceneggiature in onda e in streaming: All America, Arrow, Black Lightning, Legends of Tomorrow, The Flash (qui la nostra intervista al doppiatore italiano Alessandro Campaiola), Riverdale e Supergirl (qui la nostra intervista con la doppiatrice italiana Veronica Puccio), Blindspot, God Friended Me, The Red Line, Le terrificanti avventure di Sabrina, You, Stargirl, Titans e Doom Patrol.

Berlanti ha in serbo più script in fase di sviluppo e probabilmente aggiungerà altri script pilota oltre Batwoman. Per l’uscita di questa nuova serie tv, con ogni probabilità bisognerà attendere ancora qualche mese, comunque non oltre la fine del 2019.

Per concludere questa piacevole anteprima, mi fa piacere condividere con voi, la bellissima illustrazione di Batwoman (avevamo già anticipato la Warner 😃) realizzata per il Batman Silent Book dalla disegnatrice DC Comics e Marvel Elena Casagrande.

Crisis On Earth-X: la colonna sonora

Tra il 5 e il 12 Giugno – molto in ritardo rispetto alle tempistiche originali – La-La Land Records ha pubblicato la colonna sonora dell’ultimo cross-over dell’Arrowverse, Crisis On Earth-X, andato in onda in quattro parti negli States lo scorso Novembre. Si tratta di un’operazione senza precedenti, in quanto è il primo cross-over ad avere una colonna sonora originale tutta per sé…

Il set di 2 CD è stato realizzato in un’edizione limitata di 3000 pezzi e contiene per la prima volta composizioni addizionali di altri tre musicisti oltre a Blake Neely; si tratta di Nathaniel Blume, Daniel Chan e Sherri Chung. L’album è composto da 27 tracce inedite, incluso un “main title”, per un totale di 78 minuti e si va ad aggiungere alle colonne sonore ufficiali di Arrow, Flash, Supergirl e Legends Of Tomorrow!

1. The Flag Still Stands / Main Title Theme (3:21)
2. We’re Going to the Wedding (1:20)
3. Dark Arrow, the Fuhrer (1:20)
4. Pretending Nothing Happened (1:39)
5. Best Wedding Ever! (4:41)
6. Prometheus-X Locked Away (3:58)
7. A Special Kind of Idiot (3:14)
8. Oliver Wants a Yes (2:27)
9. Being True to Yourself (2:32)
10. Sides Meet / Saving the Building (3:43)
11. Big Messy Brawl with Nazis (2:28)
12. Dark Arrow Storms the Lab (2:57)
13. Overgirl Needs a Heart (3:18)
14. March to Their Deaths / Meeting The Ray (2:34)
15. Two Warriors (2:43)
16. Sneaking Oliver In (2:04)
17. Inside Nazi Command Center (4:25)
18. Storm Chasers (2:36)
19. A Hero Falls (1:19)
20. Ending a Tornado to Open a Breach (2:23)
21. Breached Back into Mayhem (2:57)
22. Like a Father (3:53)
23. Remembrances (2:32)
24. Heroes Unite (4:24)
25. Disabling the Shields (2:42)
26. For the Win! (1:49)
27. A Kiss Goodbye / Surprise Double Wedding (4:51)

Il doppio CD è ora disponibile per ordinare sul sito web dell’etichettaLa-La Land Records.

Qui in Italia il cross-over è stato trasmesso da Premium Action tra il 25 e il 28 Marzo, poco prima che la trasmissione degli show dell’Arrowverse entrasse in pausa. In questo momento gli show di Greg Berlanti vanno in onda con gli episodi conclusivi della stagione televisiva appena conclusasi negli States. Vi ricordiamo che tutte le serie DC Comics di The CW sono state rinnovate, inclusa Black Lightning.

PS: Agli scorsi Upfronts Stephen Amell ha rivelato che anche quest’autunno gli eroici protagonisti dell’Arrowverse uniranno le forze contro una minaccia comune, in un nuovo mega-crossover che porterà sui teleschermi un’altra icona della DC Comics, Batwoman. Di conseguenza l’evento introdurrà la città di Gotham nell’Arrowverse, come confermato dal presidente della rete Mark Pedowitz.

Batwoman nel CW-verse e alcune supposizioni (Spoiler Alert)

ALLERTA SPOILER PER CHI NON HA ANCORA VISTO TUTTE LE PUNTATE DELLE SERIE DC COMICS!

Dopo la visione di tutte le stagioni per intero di tutte le quattro serie DC Comics/The CW (Supergirl, The Flash, Arrow e Legends of Tomorrow) mi sono chiesto quali sono stati i momenti migliori nel quale il DC Extended Television Universe, o Arrow-verse, da il meglio di se e riepilogando i picchi di queste serie avevo già (in parte) pensato su come il CWverse o Arrowverse potesse già avere la possibilità di presentare la propria versione di Batwoman. Era una teoria relativamente semplice basata su alcune cose che sono successe finora negli ultimi anni, e sembrava che stessero ponendo le basi o almeno prendendo in prestito da Batwoman il suo personaggio. Ora, pensereste che l’annuncio reso ufficiale secondo cui Batwoman e Gotham faranno parte del crossover di quest’anno schiaccerebbe la mia teoria … ma penso che potrebbe essere valida, e potrebbe anche portare a un divertente casting per il ruolo di Kate Kane.

Ora, accettiamo che Arrow non faccia sempre esattamente ciò che è nei fumetti. Jefferson Jackson non ha mai fatto parte del fumetto Firestorm, Wild Dog nei fumetti non si chiama Rene Ramirez, e qualunque cosa stiano facendo con Black Canary è completamente isolata. Quindi Batwoman non deve necessariamente essere Kate Kane. Seguendo questo personale filo logico, l’Arrowverse ha una rossa che si veste di nero, usa espedienti speciali, combatte insieme a eroi laterali con superpoteri, e una volta era fidanzata con Maggie Sawyer. E grazie a Winn, ora ha un vestito vero. E anche se non pensavo che sarebbero riusciti a mettere Alex Danvers (Chyler Leigh) nel look di Batwoman, potevo immaginarli prenderlo in prestito dal personaggio dei fumetti per introdurre nuove cose nella vita di Alex.

Questo ci porta all’annuncio ufficiale. Fino all’ultimo crossover, non avevamo mai visto una versione alternativa della Terra di nessun personaggio di Supergirl. Con Crisis on Earth-X abbiamo visto versioni alternative di James Olsen, Winn Schott e Kara. Ma non abbiamo visto nessuno di loro sulla Terra-1. Non sembra esserci un Superman o Supergirl su quella Terra, nel senso che Earth-1 Alex Danvers (se ce n’è una) è cresciuta con due genitori scienziati, senza una sorellastra aliena, e potrebbe essere andata in una direzione molto diversa con la sua vita. Forse non c’è mai stato un DEO per lei, quindi il suo senso di giustizia è venuto fuori in un modo molto diverso … emulare il Batman e diventare una vigilante per combattere il crimine potrebbe essere una possibilità. E quanto sarebbe bella la serie di Supergirl in lotta con una versione alternativa di sua sorella?

So che sto speculando totalmente qui, ma agli Upfronts del network The CW, l’attore Stephen Amell, protagonista del serial Arrow nel ruolo di Oliver Queen, ha rivelato che il crossover tra i serial DC Comics del prossimo anno introdurrà il personaggio di Batwoman.

Faremo un altro grande evento crossover questo autunno su The CW e introdurremo un nuovo personaggio. Combatteremo al fianco di Batwoman – ha dichiarato l’attore.

Il presidente di The CW, Mark Pedowitz, ha aggiunto che l’introduzione di Batwoman porterà all’ingresso nell’Arrowverse anche della città di Gotham, proprio come avevamo annunciato circa un anno fa qui e con il fotomontaggio-notizia che vedete qui sotto.

LEGENDS OF TOMORROW: L’ULTIMO MARZIANO – Fan Tribute – LEGENDS OF TOMORROW: THE LAST MARTIAN – A Fan Tribute

Questo è un regalo di Natale 2017 per voi: in lingua italiana e in lingua inglese.

This is a Christmas gift for you in 2017: in Italian and in English.

Martian Manhunter è uno dei personaggi storici della DC Comics, nonché tra i fondatori e colonna portante della Justice League of America, avendo militato in molte della sue incarnazioni ( tra cui la prima ).

Il suo vero nome è J’onn J’onzz ed è l’ultimo sopravvissuto della sua specie: i marziani verdi. Le sue capacità sono incredibili ( tra le tante cose può mutare forma, leggere nel pensiero, volare ed è praticamente indistruttibile ), ma non mettetelo davanti a un caminetto perché è terrorizzato dal fuoco…!

Le sue grandi potenzialità, però, sono state sfruttate poco dai vari autori che hanno avuto a che fare con lui, se escludiamo rari casi come i cicli di J.M. DeMatteis, Keith Giffen, John Ostrander, Tom Mandrake  e Grant Morrison, motivo per cui J’onn J’onzz non ha mai goduto di grande popolarità, almeno rispetto alla maggior parte dei suoi colleghi della Justice League.

Anche la recente trasposizione cinematografica del supergruppo DC, infatti, non ha preso in considerazione il marziano, che comunque può vantare una presenza fissa nel serial CW Supergirl, dove lo vediamo assumere le sembianze umane del corrucciato Hank Henshaw e molto più raramente quelle aliene della sua forma originale.

Nonostante qualche divergenza con la controparte fumettistica, il personaggio del serial riesce comunque a ritagliarsi un cospicuo spazio all’interno dello show e a raccontare la sua storia, caratterizzata dal dramma di aver dovuto abbandonare il proprio pianeta, afflitto da una guerra fratricida nella quale ha visto morire anche la sua famiglia.

Il profondo dolore e il senso di solitudine che lo attanagliano rendono J’onn J’onzz molto più “umano” che marziano, un po’ come lo stesso Superman, alieno ma i cui sentimenti lo fanno apparire quasi più terrestre di noi. Questo crea un’empatia con il lettore/spettatore, che non vede più questi personaggi come degli dei alteri e intoccabili, ma come degli esseri che provano le nostre stesse frustrazioni, nonostante gli incredibili poteri di cui sono dotati e le grosse responsabilità che ne conseguono.

Queste premesse ci portano all’opera che abbiamo l’onore di presentare qui sul nostro blog, intitolata L’ultimo marziano. Si tratta di un fan tribute scritto da Dan Cutali e illustrato da Michael Formica, con colori di Francesco Grieco e copertina esclusiva di Max Moda (sua la copertina del nostro libro Dead xx Squad e una illustrazione contenuta nel Batman v Superman Concept Artbook), incentrato proprio sul marziano verde della DC.

Benché sia lui il personaggio centrale del racconto, i veri protagonisti sono i componenti del supergruppo della serie tv CW Legends of Tomorrow, ovvero Rip Hunter, White Canary, Captain Cold, Heathwave, Atom e Firestorm. Un team tanto variegato quanto improbabile e interessante, che basa la sua forza proprio sull’eterogeneità dei vari membri e sui tratti distintivi delle loro personalità.

 

Il mix di azione, avventura, fantascienza, ironia e dramma che caratterizzano le loro storie potrete ritrovarlo concentrato anche nella breve sceneggiatura di Cutali (questo uno dei suoi pezzi per il nostro blog nel Batman Day), dove le nostre “leggende” dovranno tornare indietro nel tempo per scongiurare l’invasione della Terra da parte dei malvagi marziani bianchi, nemici giurati di J’onn J’onzz, ma il prezzo che dovrà pagare quest’ultimo per sconfiggerli sarà altissimo, considerando che ci andrà di mezzo anche la sua famiglia….!

Godetevi dunque questo sentito omaggio alle gesta del gruppo televisivo più sui generis di casa DC e ad uno dei più sottovalutati membri della Justice League, che proprio grazie alle serie CW sta riacquistando gloria e popolarità.

Buona lettura !

Cogliamo l’occasione per augurare a tutti buon Natale.

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LEGENDS OF TOMORROW: THE LAST MARTIAN – A Fan Tribute

Martian Manhunter is one of the oldest DC Comics characters, and a founder and regular feature in the Justice League of America, having been a part of many of its incarnations (including the very first).

His real name is J’onn J’onzz, and he’s the last survivor of his species, the Green Martians. His abilities are unbelievable: amongst other things he is a shapeshifter, a mind-reader, he is capable of flight and is virtually indestructible – but don’t sit him in front of your fireplace if you invite him over, as fire terrifies him!

His immense potentiality, however, hasn’t been exploited by the many authors who dealt with him, excluding a few exceptions such as the cycles of stories written by J.M. DeMatteis, Keith Giffen, John Ostrander, Tom Mandrake and Grant Morrison – which explains why J’onn J’onzz never enjoyed a huge deal of popularity, at least when compared to his fellow Justice League members.

Even the recent film featuring the DC Comics supergroup ignored the Martian, who however is a regular in the CW series Supergirl, where we see him as the glowering Hank Henshaw and very seldom as his original, alien form.

Despite a few differences with his comic counterpart, the character managed to carve a pretty good space for himself in the series, getting a chance to tell his story, characterised by the personal tragedy of having been forced to leave his home planet, which was suffering from a bloody civil war in which he lost his whole family.

The deep suffering and the feeling of loneliness that grip him make J’onn J’onzz much more “human” than Martian, somehow just like Superman, an alien whose feelings make him appear nearly more of an “Earthling” than any of us. This creates a certain empathy with the reader or viewer, who ceases seeing those characters as lofty, untouchable deities and starts visualising them as beings who experience our same frustration, despite the incredible powers they are gifted with – and the resulting great responsibilities.

This premise brings us to the work that we are honoured to present here, on our blog: The Last Martian. It’s a fan tribute written by Dan Cutali (English translation by Marco Piva) with art by Michael Formica, coloured by Francesco Grieco and with an exclusive cover by Max Moda (artist of the cover of our book Dead xx Squad and of an illustration included in the Batman v Superman Concept Artbook), focussed on DC Comics’ own Green Martian.

Despite the fact that he is the central character in the story, the true protagonists are the supergroup on which the CW series Legends of Tomorrow is focussed: Rip Hunter, White Canary, Captain Cold, Heat Wave, Atom and Firestorm. A diverse, unlikely, interesting team, whose strength lies in its heterogeneousness and on the distinct personalities of the people forming it.

 

The mixture of action, adventure, science fiction, irony and tragedy that characterise the series can be found in Cutali’s short script (here’s one of the author’s articles written for our blog on Batman Day), in which our “legends” will travel back in time to prevent an invasion of the Earth by the cruel White Martians, J’onn J’onzz’s sworn enemies; but the price that Martian Manhunter will have to pay will be immense, as his family will end up being involved.

Enjoy, then, this heartfelt tribute to the adventures of the most peculiar of the DC Comics supergroups and to one of the most underappreciated Justice League members who, thanks to the CW series, is finally gaining some glory and popularity.

Enjoy the ride!

We take this opportunity to wish everyone a Merry Christmas.

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La Caduta degli Dei

a cura di Dan Cutali

Sembra proprio che la DC Comics, negli ultimi trent’anni, abbia voluto abituare gli aficionados alla distruzione e al rimodellamento dei propri miti, icone inossidabili nell’immaginario americano e mondiale. Che sia una manovra di marketing o di semplice rinnovo dell’iconografia, l’operazione comincia nel 1985 con il terremoto Crisis on Infinite Earths. La miniserie in dodici numeri scritta da Marv Wolfman e disegnata da George Pérez funziona da spartiacque nel confuso universo e nel lore creato dalla casa editrice statunitense. Viene cancellato il multiverso costituito da un’infinità di Terre parallele, talvolta inventate anche soltanto per trovare un semplice escamotage alle trame pensate dagli sceneggiatori. Vengono anche letteralmente disintegrati e uccisi due personaggi fondamentali del DC Universe. Il primo è il Flash della Silver Age, quel Barry Allen amato da tutti e che dà inizio a una nuova era super-eroistica nel 1956, chiudendo simbolicamente con la sua morte un cerchio importante. Il secondo personaggio a venire spazzato via è Supergirl, la Kara Zor-El cugina kryptoniana di Superman sopravvissuta alla distruzione del pianeta sulla città volante Argo City. Morti necessarie per uno scopo superiore, viene ordito da Wolfman e dagli editor della DC. Ma fu soltanto l’inizio degli stravolgimenti di ambienti e trame.

Nel 1992 la DC Comics ha il coraggio di essere ancora più iconoclasta. È l’anno in cui anche i telegiornali parlano di The Death of Superman. Dan Jurgens, Roger Stern, Louise Simonson, Jerry Ordway e Karl Kesel, sotto l’egida dell’editor Mike Carlin, scrivono una sceneggiatura che abbraccia tutte e quattro le testate dedicate al simbolo supereroistico americano per eccellenza, soltanto per distruggerlo e portarlo alla sconfitta definitiva. Doomsday è la nemesi prescelta, un inarrestabile mostro frutto di un esperimento genetico sulla sopravvivenza in ambienti ostili da parte di un folle scienziato alieno senza scrupoli. Semplice e lineare: Doomsday, arriva sulla Terra e inizia radere al suolo tutto ciò che gli si para davanti. Arriva fino a Metropolis e all’inevitabile scontro finale a suon di botte da orbi con l’Uomo d’Acciaio, nell’ormai famosissimo numero 75 della testata omonima in cui il supereroe muore per le gravissime ferite ricevute, alla pari del mostro stesso. L’ultimo e significativo sacrificio, l’immolazione di un uomo (qui non importa se alieno o meno) per permettere all’Umanità di continuare a esistere. Qui si potrebbe tirare in ballo il fatto che a continuare a esistere siano i valori di Verità, Giustizia e del Modo di Vivere Americano, ma è meglio allargare il discorso a tutto il pianeta e alla razza umana in genere. Il lungo percorso sui quattro albi mensili di Superman è un successo epocale di vendite per la casa editrice.

Se la morte di Superman significa la fine di un simbolo un po’ bacchettone di rettitudine, giustizia e onestà, tutto quello che segue dopo, ovvero le run chiamate Funeral for a Friend e Reign of the Supermen, servono per arrivare alla caduta di un altro mito: Lanterna Verde. Non contenta, la DC Comics annichilisce un altro esempio di valore eroico per eccellenza. Anche se Hal Jordan è un pilota collaudatore di caccia militari molto irresponsabile, la sua controparte in costume e anello del potere è un poliziotto cosmico con una reputazione di grande rettitudine, coraggio, giustizia e altruismo che lo precede in tutta la Galassia conosciuta. E allora cosa succede se la psicologia di questo personaggio buono, buonissimo che più non si può, viene buttata in centrifuga, stropicciata, stravolta e infine stracciata? Ecco che da eventi collegati alla saga Reign of the Supermen nasce quell’Emerald Twilight che restituisce ai lettori un Hal Jordan completamente votato al Male. E chi l’avrebbe mai detto?

La drammatica caduta di Lanterna Verde parte dal numero 48 della testata dedicata al Cavaliere di Smeraldo. Ron Marz e Darryll Banks ci presentano il Superman Cyborg, tra i quattro protagonisti di Reign of the Supermen rivelatosi poi essere il supervillain Hank Henshaw, che si allea con il potente alieno Mongul per creare un’armata di Mondoguerra, pianeti-arma semoventi utili alla conquista dell’Universo. Nell’intenzione dei due, la Terra dovrà far parte di questo esercito di super-armi e uno dei punti dove verrà installato il gigantesco motore cosmico che la farà muovere nello spazio sarà proprio Coast City, città natale di Hal Jordan in cui vivono ancora tutti i suoi cari. La città viene rasa al suolo da una serie di bombe causando milioni di morti e, ça va sans dire, questa è la molla che fa scattare la follia di Lanterna Verde. Indimenticabili le scene della discesa del supereroe verso l’oblio, nelle quali parla con i fantasmi degli abitanti di Coast City in mezzo a quello che rimane della città, soltanto crateri. Questa diventa la sua fissazione, questa la sua pazzia: il non aver potuto far nulla per salvare la sua città. È la metafora del pesantissimo macigno della responsabilità, del dover essere eroe a ogni costo e in ogni momento, senza tener conto che tra gli enormi poteri in dotazione alle Lanterne Verdi non vi è quello dell’ubiquità. E allora tenta di percorrere la strada che crede più semplice per far assopire il proprio dolore: ricreare Coast City e far vivere di nuovo tutti i suoi abitanti. Ovvero, ma lui non se ne rende più conto, diventare un dio sollevando nel lettore tutti i risvolti etici della questione.

Hal Jordan sa bene che il potere del suo anello è insufficiente a ricreare in modo stabile una città di sette milioni di persone. Ha bisogno di altro potere che può essergli dato soltanto dalla Batteria Centrale situata su Oa, il pianeta dei suoi “superiori”, i Guardiani dell’Universo che hanno creato il Corpo delle Lanterne Verdi. Ecco che l’Uomo, ormai totalmente folle, rientra per l’ennesima volta nel tòpos del viaggio dell’Eroe, al contrario però perché si trasforma in un dio del Male. Durante il percorso verso Oa, l’escalation di violenza arriva ai massimi livelli: uccide tutti i suoi ex-compagni del Corpo, rubandogli gli anelli. I Guardiani, per contrastare Jordan e l’immenso potere acquisito, liberano il suo più grande nemico dalla prigione in cui lambiva da anni, la stessa Batteria Centrale citata sopra. È quindi Sinestro a doverlo affrontare, in passato suo insegnante e poi sua unica nemesi. Hal Jordan uccide anche lui. Superato ormai il punto di non ritorno, arriva su Oa e si ritrova davanti i Guardiani. I nanerottoli blu, come li chiama Kilowog, sergente istruttore del Corpo caduto anche lui per mano di Jordan, soccombono e inviano sulla Terra il loro unico emissario sopravvissuto, Ganthet. Intanto, Jordan si tuffa in quello che rimane della Batteria Centrale e ne assorbe tutto il potere possibile. Ne esce trasformato in un nuovo personaggio, finalmente paragonabile davvero a un dio: Parallax. Il suo potere è tale che può cambiare davvero ciò che è avvenuto a Coast City, cambiando il flusso temporale e resettando la realtà. Quello che accade dopo porta all’evento crossover chiamato Zero Hour, viene fatta luce sulla vera origine di Parallax e la trama architettata alle spalle del povero Hal Jordan. Ma questa è un’altra storia.

 

Il punto interessante è evidenziare che cosa possa far diventare totalmente folle una persona con una volontà di ferro, onesta e buona. Qualcosa che nella realtà potrebbe accadere a chiunque. Al di là del fumetto super eroistico, un altro esempio lampante è il film Un Giorno di Ordinaria Follia di Joel Schumacher e la DC Comics fa cadere un altro dei suoi pilastri utilizzando proprio questo schema narrativo.

Prima di Crisis, in casa DC Comics era tutto nero o bianco. Era l’epoca dell’ingenuità, dell’eroe senza macchia e senza paura di cui l’America (badate bene, non il mondo) poteva e doveva andare fiera. Le ultime incarnazioni della casa editrice di Burbank  si sono invece adattate ai tempi e ai gusti dei lettori. Più smaliziati, più desiderosi di leggere di veri problemi e non della solita invasione dallo spazio. La concorrenza con la Marvel è tosta: la Casa delle Idee e dei super-eroi con super-problemi è sempre al primo posto delle vendite a causa della maggior vicinanza alle moderne tematiche adolescenziali. Quale migliore occasione per la DC Comics di distruggere i propri miti un po’ stucchevoli e fin troppo “normali” nella loro super-potenza, per poi farli risorgere dalle ceneri lasciate da situazioni invece fin troppo estreme? Talmente drastiche da lasciare sconvolto anche il lettore più smaliziato.