Convergence

Dopo soli quattro anni dal reboot del più longevo universo fumettistico, la DC Comics ha chiuso la linea The New 52 e a marzo 2015 ha concluso ulteriori 13 titoli delle serie regolari mensili a cui si aggiunge la cancellazione delle tre serie a periodicità settimanale, cioè The New 52: Future’s End, Earth 2: World’s End e Batman Eternal.
La miniserie Convergence, come nella tradizione degli eventi editoriali denominati Crisis, porta una minaccia che sconvolge il multiverso DC. Questa è la sua sinossi ufficiale:

Dove vanno i mondi quando muoiono?
Terremoti si avvertono in tutto il Multiverso, Superman è perduto dopo gli eventi di Doomed, e poi c’è World’s End: tutto questo convergerà nel momento nel quale l’intera storia dell’Universo DC sarà raccontata da una diversa prospettiva, quella di un dio folle e del suo arrogante figlio.
La più grande storia della DC avrà, letteralmente, legami con ogni altra storia raccontata in precedenza: e inizia ora.
Kingdom Come, Red Son, la Justice League del Selvaggio West, Capitan Carrot e la Zoo Crew: tutti i mondi che riuscite a ricordare li troverete su Telos.
Ogni cosa ha importanza. Ogni storia conta.

Convergence DC Comics

Con Convergence si assiste ad un nuovo rilancio dell’universo DC che da sempre è noto per le sue 52 terre parallele. Convergence riporta “in vita” personaggi molto cari a noi fan, i quali hanno l’opportunità di incontrarli ancora una volta non solo nella saga principale, ma anche nei tie-in che fanno da contorno.
In Convergence sono presenti le 4 grandi ere che hanno fatto la storia della DC: Crisi sulle Terre Infinite, Ora Zero, Crisi Infinita, Flashpoint ed inoltre ci sono anche personaggi provenienti da altri mondi ed altre linee temporali.
In questo mega evento, creato dalla frattura del multiverso DC Comics da parte di Brainiac, i vari universi del pre e post-Flashpoint si incontrano per dare vita ad uno scontro tra due generazioni di personaggi. Si assiste ad una vera e propria battaglia tra eroi che, dopo il ristabilito equilibrio tra le timeline faticosamente raggiunto dal velocista scarlatto in Flashpoint, si ritrovano uno contro l’altro in un tripudio di situazioni che si rifanno ad un episodio avvenuto un anno prima della caduta del “dome” (la cupola),  con conseguente invasione dei personaggi degli altri multiversi imprigionati da Brainiac. Ma andiamo con ordine.
Partiamo da Superman che, scritta da Dan Jurgens e disegnata dall’autore con il contributo di Lee Weeks e Norm Rapmund, ha una storia incentrata sul rapporto tra Superman (classico) e Lois Lane, incinta del figlio di Kal-El/Clark Kent. La trama è molto interessante e vede il supereroe più veloce della luce fronteggiare una “nuova e misteriosa minaccia” proveniente dall’esterno.
The Atom, tra i protagonisti del pre-Flashpoint, ha una miniserie che sarà scritta da Tom Peyer e disegnata da Steve Yeowell e Andy Owens. Ray Palmer, dopo aver scoperto che Ryan Choi è ancora vivo, si ricongiungerà con il quarto Atom per dare la caccia a Deathstroke, responsabile della presunta morte del personaggio. Ma questo scontro sarà bloccato dall’arrivo degli Estremisti (un gruppo di supercriminali), che interrompono il combattimento al suo culmine.
Batgirl scritta da Alisa Kwitney con i disegni di Rick Leonardi e Mark Pennington, qui è la Stephanie Brown (famosa per aver esordito come Spoiler e poi nel corso del tempo aver vestito anche i panni di Robin). Ma pare proprio che, dopo un anno di pausa, la Brown sia indecisa se rivestire o meno i panni di Batgirl. Cambierà subito idea quando Red Robin e Nightwing la richiameranno in servizio perché, mentre Stephanie si godeva quella che dovrebbe essere la vita di una normalissima ragazza, i Gorilla Grodd (gorilla telepatico super intelligente con il potere di controllare le menti altrui) e Catman (un atleta di livello più che olimpico e un eccezionale combattente corpo a corpo) dell’universo di Flashpoint attaccheranno il suo mondo, dando parecchio filo da torcere ai nostri eroi.
Un unico racconto per Nightwing e Oracolo, la cui storia scritta da Gail Simone con i disegni di Jan Duursema e Dan Parsons. In questa miniserie Dick Grayson e Barbara Gordon iniziano a pensare a quella che potrebbe essere una nuova vita insieme da sposati e la cosa, per entrambi gli eroi, sembra essere la soluzione migliore. Tutto cambia quando Hawkman e Hawkwoman versione Flashpoint fanno la loro mossa, mettendo a rischio lo sposalizio tra i nostri due beniamini.
Tony Bedard, Tom Grummett e Sean Parsons narrano le gesta di Wallace Rudolph “Wally” West più noto come Wally West e della sua famiglia in Speed Force, testata dedicata al Flash del pre-New 52. Separati da Linda (moglie di Wally e madre dei due gemelli Jai e Iris), Flash e i suoi figli dovranno vedersela con Wonder Woman che si dimostra decisamente poco amichevole nei loro confronti.
La storia di Titans è miniserie scritta da Fabian Nicieza e disegnata da Ron Wagner e Jose Marzan: Starfire (principessa extraterrestre proveniente dal pianeta Tamaran) e Donna Hinckley Stacy Troy ovvero Donna Troy (che nel corso della sua carriera supereroistica ha assunto le identità di Wonder Girl, Troia, una Stella Scura e Wonder Woman) cercano di riportare alla ragione Roy “Arsenal” Harper che, dopo aver perso il figlio oltre che un braccio, si ritrova nella delicata situazione di dover scegliere e decidere tra il bene del suo team e la possibilità di resuscitare il suo ragazzo. Quale soluzione adotterà il buon Roy?

Il gruppo della Justice League, testata che scritta da Frank Tieri con i disegni di Vicente Cifuentes, un semplice ed innocente visita di Supergirl, Zatanna e Jade alla loro amica Jesse Quick (il cui alter ego è Jesse Chambers) diventa uno scontro contro l’attacco improvviso dell’Aquaman dell’universo di Flashpoint. E sarà proprio una delle supereroine a capire che la loro vita è legata indissolubilmente al volere del supervillain, creato da Otto Binder e Al Plastino, Braniac.

Il mitico Greg Rucka insieme al disegnatore Cully Hamner, ci racconta quello che succede nella miniserie Question, il supereroe creato da Steve Ditko nel 1967. Il nostro eroe sembra acqusito qualcosa di Due Facce che, trovatosi faccia a faccia con un Harvey Dent proveniente da un altro mondo, sarà qui aiutato da Renee “Question” Montoya, la quale in 52 aveva già assunto l’identità di Question. Come si comporteranno due persone come Dent e il detective Montoya? Che tipo di collaborazione sarà? Cosa unirà questa particolare alleanza?

Anche lei prossima al debutto cinematografico quest’anno, con Suicide Squad, Harley Quinn, pur non avendo mai avuto un ruolo fondamentale nelle vicende dell’universo pre-New 52, è qui protagonista di una miniserie scritta da Steve Pugh e disegnata da Phil Winslade e John Dell. La dottoressa Quinn, accompagnata dalle Sirene di Gotham, amiche di sempre Catwoman e Poison Ivy, dovrà fronteggiare la minaccia di Captain Carrot, personaggio creato da Roy Thomas e Scott Shaw.

La storia di Batman & Robin scritta da Ron Marz con l’ausilio dei disegnatori Denys Cowan e Klaus Janson è incentrata sulla lotta tra i due e Red Hood, ma il gruppo di Estremisti bloccherà nuovamente l’emozionante battaglia.

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Batman and the Outsiders, miniserie scritta da Marc Andreyko con disegni di Carlos D’Anda e colori di Gabe Eltaeb. Scopriamo che i membri degli Outsiders, dopo un anno nella “cupola” (“dome”), hanno deciso di prendere ognuno la propria strada, ma quando O.M.A.C. (chi non ricorda progetto O.M.A.C.?) decide di fare la propria mossa, i nostri si riuniranno a Batman per sconfiggere (osrei dire ancora una volta) il supercomputer.

Adventures of Superman, testata affidata all’autore Marv Wolfman e agli artisti Roberto Viacava e Andy Owens e Sotocolor nelle vesti di colorista ci racconta di Superman e Supergirl che stanno cercando di scappare dalla città/prigione di Braniac attraverso la Zona Fantasma, ma entreranno qui in un nuovo quadrante della dimensione parallela scoperta da Jor-El. L’emozione di questa nuova scoperta, che dovrebbe essere un vanto per Kal-El, viene subito stroncata da una rivelazione shockante…se Supergirl tornerà nella dimensione d’origine potrebbe morire.

Wonder Woman che, affidata alla narrazione carica di colpi di scena di Larry Hama (autore) e alle matite di Josh Middleton (artista e colorista d’eccezione), vive un dramma senza pari in cui resta coinvolto il suo amato Steve Trevor che, per salvare quella che poi diventerà la sua compagna ufficiale (Etta Candy), si tuffa nella frattura del multiverso per sottrarre la donna dalle grinfie dei vampiri della Red Rain!

Dan Abnett (autore), Federico Dallocchio (disegnatore) e Veronica Gandini (colorista) ci narrano cosa è successo a Flash che, intrappolato a Gotham City dopo gli eventi del “Domesday”, servirà la città di Batman come supereroe a tempo pieno. Ma la frattura porta qualche problema anche per lui che, in un confronto decisamente duro per il Velocista Scarlatto, si trova a fare i conti con un nemico dell’Universo Tangente che sembra avere le capacità necessarie per batterlo.

Superboy and the Legion of Super-Heroes, la miniserie scritta da Stuart Moore con disegni di Gus Storms e Mark Farmer (e colori di John Rauch). Il disastro provocato da Braniac 5 hanno messo in seria difficoltà il povero Superboy che, nel tentativo di frenare la pazzia del supervillain cervellone intergalattico, deve provare a tenere unita la squadra prima dell’arrivo di una nuova minaccia proveniente dal mondo esterno. Una minaccia che si paleserà presto sotto la bandiera degli Atomic Knights, supergruppo del futuro inventato da John Broome e Murphy Anderson nel lontano 1960.

David Gallaher (autore), Steve Ellis (disegnatore), Ande Parks (disegnatore) e Hi-Fi (colorista) si addentrano nei meandri delle strade di Gotham City, dei Green Lantern Corps, sentinelle intergalattiche che vivono un momento non molto felice per i propri canoni. Hal è stato riassegnato ad altri compiti, John è impegnato in faccende misteriose e Guy è troppo stanco, oltre che arrabbiato per tornare a solcare il cielo blu, ma i tre dovranno ritrovare in loro la speranza che fa brillare gli Anelli del Potere, perché una nuova insidia incombe nella pericolosa Gotham City…ed è una minaccia che rischia di annientare anche loro.

In Convergence anche la Justice League America, tra cui Elongated Man ed altri eroi del supergruppo, occupano un suo spazio, il cui racconto è curato dall’autore Fabian Nicieza, il disegnatore ChrisCross e il colorista Snakebite Cortez. Visto che il suo mondo è mutato in un “minuscolo spazio vitale” (cit. Aladdin), l’allungabile Elongated Man configura la sua individuale squadra di supereroi che, avendo base in quel di Detroit, assume momentaneamente il nome di Detroit Justice League. Ma quando sei parte integrante di un gruppo come la JLA, le minacce che devi contrastare vanno ben oltre il territorio del cuore commerciale ed economico del Michigan.

Hawkman e Hawkgirl porteranno il conflitto sulle terre di Kamandi, in una narrazione scritta da Jeff Parker con disegni di Tim Truman e Enrique Alcatena, con il contributo del colorista John Kalisz. Incessantemente in lotta contro entità mistiche, ascetiche, spirituali ed arcane, Hawkman e la sua compagna Hawkgirl combattono contro l’insidia minacciosa composta dai rat-men e bat-men, esseri umanizzati che scenderanno da Kamandi per impadronirsi del limitato mondo racchiuso da Braniac.

New Teen Titans, la miniserie viene affidata all’autore Marv Wolfman che, per l’occasione, è stato spalleggiato da un team di disegnatori e coloristi composto da Nicola Scott, Marc Deering e Jeromy Cox. I giovani Titans appaiono un gruppo più solido ed unito che mai, dimostrandosi molto più adatti di tanti supereroi ben più blasonati, i nostri se la dovranno vedere con la Doom Patrol dell’Universo Tangente, in un combattimento senza esclusione di colpi.

CHECKLIST PER LEGGERE PIU’ AGEVOLMENTE CONVERGENCE
  • Convergence 1 [Convergence 0-2]
  • Batman Day Special [Convergence: Batman e Robin 1-2]
  • Convergence 2 [Convergence 2-4]
  • Batman 43 [Convergence Batman: Shadow of the Bat 1-2 + Convergence: Batman And The Outsiders]
  • Justice League 43 [Convergence: Justice League 1-2]
  • Justice League America 24 [Convergence: Justice League America 1]
  • Flash\Wonder Woman 25 [Convergence: Flash 1 + Convergence: Wonder Woman 1]
  • Giovani Titani\Cappuccio Rosso 19 [Convergence: The Titans 1]
  • Convergence 3 [Convergence 4-6]
  • Freccia Verde 0 [Convergence: Green Arrow 1-2]
  • Superman 44 [Convergence Action Comics: 1-2]
  • Batman 44 [Convergence Detective Comics: 1-2 +Convergence Batman and The Outsiders 2]
  • Justice League America 25 [Convergence: Justice League America 2]
  • Justice League 44 [Convergence: Justice League International 1-2 + Convergence: Shazam 1]
  • Catwoman 12 [Convergence: Catwoman 1-2 + Convergence: Nightwing\Oracle 1-2]
  • Lanterna Verde 44 [Convergence: Green Lantern Parallax 1-2]
  • Lanterna Verde Presenta: Sinestro 13 [Convergence: Green Lantern Corps 1-2]
  • Flash Wonder \ Woman 26 [Convergence Flash 2+convergence Wonder woman 2]
  • Dark universe 32 [Convergence: Swamp Thing 1-2 + Convergence: Question 1-2]
  • Giovani Titani\Cappuccio Rosso [Convergence: The Titans 2 + Convergence: The New Titans 1-2]
  • Flash RW Point Christmas Special [Convergence: Speed Force 1-2]
  • Batman Il Cavaliere Oscuro 38 [Convergence: Harley Quinn 1-2]
  • Convergence 4 [Convergence 7-8]

La mappa speciale per leggere meglio CONVERGENCE

Convergence, la mappa per facilitare la lettura.

Convergence, la mappa per facilitare la lettura.

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Il ritorno del Cavaliere Oscuro: Il prequel

La DC Comics, per bocca del suo co-publisher, ha annunciato al New York Comic Con durante il panel “DC Comics – Heroes to the Core, il prequel della graphic novel per eccellenza “Il Ritorno del Cavaliere Oscuro” ad opera di Frank Miller, Brian Azzarello (i due sceneggiatori dell’ormai imminente The Dark Knight III: The Master Race) e disegnato John Romita Jr. L’albo sarà uno speciale di 48 pagine che verrà rilasciato negli States a febbraio 2016, dopo la release dei primi 3 numeri di The Master Race, per il 30esimo anniversario de Il Ritorno del Cavaliere Oscuro. DiDio ha inoltre affermato che ci sono dei piani in casa DC perché questo prequel abbia un seguito.

John Romita Jr on Batman

John Romita Jr on Batman

Intervista esclusiva con Lorenzo Ruggiero

Lorenzo Ruggero

Lorenzo Ruggiero

Continua il viaggio di Batman Crime Solver nel mondo della nona arte italiana affermata all’estero. Questa è la volta di Lorenzo Ruggiero, di Napoli classe 1974 disegnatore di fumetti. Dopo aver frequentato la Scuola di Comix a Napoli, la Joe Kubert School a New York e dopo un’esperienza di due anni come visualizer presso uno studio di grafica pubblicitaria, nel 2002 entra a far parte del comics lab Innocent Victim con cui inizia il suo percorso professionale nel mondo dei fumetti, inchiostrando e colorando i due volumi Bonerest – Secondo Avvento e Bonerest – Denti affiancando altri due mostri sacri del panorama internazionale Giuseppe Camuncoli e Matteo Casali. Ora docente della Scuola Internazionale dei Comics. Ma per noi fans del Crociato Incappucciato, la lingua batte dove il dente duole, infatti il battesimo di sangue avviene poco dopo l’esordio per il mercato statunitense sulla serie Robin, The Dark Knight, Flash, 52, Robin-War Games, Batman-The Shadow Of Ra’s Al Ghul, Gotham City Sirens per la DC Comics/Warner Bros., oltre a tanti altri fumetti per casa Marvel. Delle Sirene di Gotham City vi avevamo già anticipato il lavoro in questo breve spazio dedicato ai fumetti. Tutti i lavori di Lorenzo sono interessanti, ma andiamolo a conoscere.

Ciao Lorenzo e benvenuto su Batman Crime Solver.

Ciao Stefano e un saluto ai lettori di Batman Crime Solver.

La mia presentazione è stata breve, ti va di integrarla un pochino? Raccontaci meglio i tuoi esordi.

L’esordio come professionista in questo settore  avvenuto in realtà un po’ per caso. Fin da piccolo ovviamente ho sempre avuto la passione per il disegno e per i fumetti, ma non pensavo assolutamente alla possibilità di intraprendere questo lavoro. Non ho fatto studi artistici, ma mi sono diplomato al Liceo Classico e successivamente mi sono iscritto alla facoltà di Giurisprudenza. Per cui, come facilmente puoi immaginare, la mia era solo una forte passione e nulla di più. Ho una formazione da autodidatta fino ai 23-24 anni. Periodo in cui mi iscrissi per hobby alla Scuola Italiana di Comix a Napoli. Da quel momento la mia strada ha iniziato a prendere una piega del tutto inaspettata.
I due anni alla scuola mi hanno fatto conoscere non solo tanti validi professionisti, ma hanno soprattutto fatto maturare in me un’incontenibile voglia di cercare di percorrere una direzione professionale in questo settore. E quindi tentare di trasformare quella che  sempre stata solo una grande passione nel lavoro della mia vita. Un bel salto nel vuoto, se pensi che comunque come ti dicevo prima ero iscritto all’Università ed ero anche in regola con gli esami. Insomma, un vero e proprio “sliding doors” come direbbero gli anglosassoni .
Quello che accadde dopo lo hai descritto tu con precisione nell’introduzione a questa nostra chiacchierata: una breve ma formativa esperienza presso uno studio di grafica in veste di visualizer, lo stage presso la prestigiosa Joe Kubert School a New York, durante il quale venni a contatto professionalmente per la prima volta con il mondo dei comics americani. Esperienza che – qualora ci fosse stato ancora qualche dubbio ha contribuito ulteriormente a far maturare in me la convinzione assoluta che quello fosse il mercato in cui avrei voluto lavorare.
In seguito ci fu poi l’esordio con il gruppo Innocent Victim. Con cui insieme a Matteo Casali e Giuseppe Camuncoli realizzai due volumi della serie Bonerest per Magic Press Edizioni.
A tal proposito, ogni volta che mi viene fatta una domanda sui miei esordi, mi preme sempre sottolineare la mia riconoscenza verso Matteo e Cammo. E’ grazie a loro se ho iniziato la mia carriera professionale. L’opportunità concessami di lavorare su Bonerest fu il mio cosiddetto “battesimo del fuoco” come professionista.
Con Cammo – successivamente all’uscita di Bonerest – ho poi collaborato ai miei primi lavori per gli Stati Uniti con DC Comics.
Lavori che hanno fatto da trampolino di lancio per la mia carriera nell’industria dei comics.

Batman Annual art by Lorenzo Ruggero

Batman Annual art by Lorenzo Ruggero

Quando eri ancora adolescente quali fumetti leggevi? Pensi abbiano influenzato il tuo modo di disegnare?

Più che adolescente direi quando ero ancora un bambino! Chi mi conosce sa che praticamente ho imparato a leggere sui fumetti. In primis quelli della Corno, storica casa editrice di Milano che pubblicava in Italia le serie della Marvel; e poi leggevo anche Topolino, Corriere dei Piccoli, Giornalino, Zagor, la cui casacca rossa con aquila sul petto mi colpì in edicola quando ero bambino e Dylan Dog che usci’ quando avevo 12 anni e ne rimasi a dir poco folgorato come credo molti ragazzini dell’epoca.
C’è da dire che per quelli della mia generazione i fumetti non erano solo una lettura per appassionati bensì una forma di intrattenimento per tutti. Le edicole esponevano tantissimi fumetti per tutti i gusti e per tutte le eta’.
Sicuramente quindi le mie letture – soprattutto supereroi – hanno indirettamente influenzato il mio modo di disegnare ed il mio storytelling. E’ come se avessi immagazzinato inconsciamente dall’eta’ di 7-8 anni una serie di immagini ed un “modo” nel fare fumetti che ho in seguito ritrovato e riscoperto sotto una lente professionale, una volta apprese le prime nozioni tecniche.
Ancora oggi sono un grande e onnivoro lettore di fumetti. Credo infatti, almeno per quanto mi riguarda, che sia molto difficile fare questo lavoro se non si hanno una conoscenza visiva ed un aggiornamento tecnico continuo su quello che viene prodotto e stampato.

Le Sirene di Gotham #23 Pagina 1 - Apparso qui in Italia su LE SIRENE DI GOTHAM N.4: Divisione

Le Sirene di Gotham #23  – Pagina 1 – Apparso qui in Italia su LE SIRENE DI GOTHAM N.4: Divisione edito da RW Lion

Come si arriva a disegnare il fumetto americano?

Molto semplicemente – si fa per dire – nello stesso modo con cui, se si ha talento, tanta perseveranza e anche un pizzico di fortuna, si può arrivare a disegnare per qualsiasi mercato: Francia, Italia ecc. Ovvero sottoponendo il proprio portfolio agli editor delle case editrici con cui si ha l’ambizione di lavorare. E nel caso in cui non si ancora pronti, fare comunque tesoro dei consigli che gli stessi editor possono dare. Torneranno utili per migliorare le proprie competenze tecniche. Non demoralizzarsi davanti ai primi inevitabili “no” e continuare ad esercitarsi affinchè si possa raggiungere in breve tempo quel livello tecnico che l’editore con cui vorresti lavorare richiede.
Nel mio caso è andata esattamente così. Il mio sogno è stato sempre quello di lavorare per il mercato americano, per cui ho investito il tempo successivo alla fine della scuola di fumetto disegnando e inchiostrando tavole su tavole e partecipando come visitatore ad un paio di edizioni del San Diego Comicon in California, una delle piu’ importanti convention di fumetti, film, serie tv e videogames del mondo. Con il mio portfolio sotto al braccio sottoponevo i miei lavori agli editor Marvel e DC. A volte ricevevo complimenti e a volte correzioni sul mio lavoro che mi facevano capire che non ero ancora pronto e cosa avrei dovuto aggiustare. Contemporaneamente feci delle prove di inchiostrazione su alcune tavole di Giuseppe Camuncoli per un talent search con cui Innocent Victim cercava nuovi autori con cui realizzare i suoi fumetti. Le prove piacquero e come si dice in questi casi “il resto  storia”.

Le Sirene di Gotham #23 Pagina 2 - Apparso qui in Italia su LE SIRENE DI GOTHAM N.4: Divisione edito da RW Lion

Le Sirene di Gotham #23 – Pagina 2 – Apparso qui in Italia su LE SIRENE DI GOTHAM N.4: Divisione edito da RW Lion

 

La domanda non posso non fartela. Ti piace Batman? Cosa ti piace di piu’ e cosa meno del personaggio?

Assolutamente si! A chi non piace Batman? Sicuramente gli aspetti che più apprezzo sono quelli legati al lato oscuro del personaggio. Il simbolo, l’estetica del costume. Quest’ultima parecchio inquietante ed efficace già nelle primissime strisce a fumetti di Bob Kane degli anni ’30, secondo me. Adoro il lato ossessivo della sua guerra al crimine. Un’ossessione che come tutti i fan del personaggio sanno, deriva dalla tragedia dei genitori uccisi sotto i suoi occhi, quando era ancora un bambino.
Per tutti questi aspetti sono un grande fan delle storie di Neal Adams degli anni ’70. In cui l’aspetto più oscuro e tenebroso del personaggio viene ripreso in tutta la sua forza. E adoro ovviamente le storie di Frank Miller ed il ciclo di Grant Morrison. Quest’ultimo, in particolar modo,  riuscito secondo me ad aggiungere aspetti nuovi alla psicologia di Wayne/Batman partendo dalla caratterizzazione iniziale di Bob Kane e tratteggiando Bruce Wayne come un uomo quasi ai limiti della pazzia.Inoltre, concorderai con me che Batman ha forse la gallery di villains più bella di qualsiasi altro personaggio dei fumetti.
Come contraltare non mi piacciono le storie degli anni ’50. Quelle troppo giocose e solari che hanno poi ispirato la famosa serie tv degli anni ’60. Anche se da piccolo adoravo quel telefilm!
E non apprezzo tanto le storie in cui gli si affianca un partner. Che sia Robin o altri. Per me Batman  un eroe solitario e tale dovrebbe rimanere. Mi fa sorridere affermare questa cosa. Soprattutto alla luce del fatto che come molti sanno il mio esordio con DC  avvenuto proprio sulla serie di Robin! Come puoi immaginare i nostri lettori sono cuoriosi di capire cosa si prova a disegnare un eroe come Batman, Robin e tutta la sagra famiglia.
Spesso mia moglie e i miei studenti scherzano sul fatto che mi piace usare metafore calcistiche per chiarire alcuni concetti. Faccio questa premessa per rispondere alla tua domanda. Lavorare su Batman e sul suo universo di personaggi è come giocare nel Real Madrid o nel Barcellona! Sei consapevole che stai lavorando su un’icona mondiale che tutti conoscono. Anche chi non è un abituale lettore di fumetti. Cerchi di dare il meglio sapendo che il personaggio di fantasia che stai disegnando in quel momento paradossalmente trascende le pagine che stai realizzando e acquista più importanza degli autori coinvolti. Lettori e appassionati pretendono giustamente che sia visualizzato sempre al meglio e non snaturato esteticamente rispetto alla visione originaria che lo ha reso celebre nel mondo.

Le Sirene di Gotham #23 Pagina 3 - Apparso qui in Italia su LE SIRENE DI GOTHAM N.4: Divisione edito da RW Lion

Le Sirene di Gotham #23- Pagina 3 – Apparso qui in Italia su LE SIRENE DI GOTHAM N.4: Divisione edito da RW Lion

Raccontaci del tuo rapporto con i colleghi di oltreoceano?

In questi 12 anni di carriera ho avuto il piacere di conoscere tanti colleghi ed editor straordinari. Sia professionalmente che sotto l’aspetto umano. Su tutti mi preme ricordare il grande Jim Lee, con cui ho avuto la fortuna insieme a Cammo di condividere lo studio nel breve periodo in cui si trasferi’ con la famiglia a Reggio Emilia. In studio in quel periodo c’era anche Lee Bermejo. Io ero all’inizio della mia carriera e le cose che ho imparato da loro o che mi sono state trasmesse anche solo indirettamente guardandoli lavorare sono state per me un privilegio immenso.
Tra tutti gli editor con cui ho lavorato in questi anni ricordo sempre con affetto Jeanine Schaefer. Una ragazza professionalmente e umanamente straordinaria, con cui ho avuto la fortuna di lavorare prima per DC Comics e in seguito quando passo’ alla Marvel sui personaggi della Casa delle Idee. Parlando sempre di editor, ho avuto anche il privilegio di lavorare con il grande Ralph Macchio poco prima che andasse in pensione. Per chi non lo sa, Ralph Macchio  uno dei più storici redattori della Marvel. Colui per intenderci che negli anni 70 e 80 curava il Daredevil di Frank Miller. C’ poi CB Cebulski a cui saro’ sempre riconoscente per la mia carriera in Marvel. Una persona straordinaria con cui condividere tantissimi interessi anche extra-lavorativi.
Ci sono poi, tra i colleghi italiani che lavorano per il mercato americano, alcuni con cui negli anni si è creata una vera e propria amicizia che va al di la’ della stima professionale.
I già citati Giuseppe Camuncoli e Matteo Casali, a cui aggiungo Gabriele Dell’Otto, Carmine Di Giandomenico, Fabrizio Fiorentino, Werther Dell’Edera, Michele Petrucci, Grazia Lobaccaro, Davide Gianfelice, Riccardo Burchielli, Simone Bianchi e Stefano Landini. Nel 2008, in occasione del film Batman “The Dark Knight” hai disegnato il concept art per due manifesti del film su di Cristopher Nolan.

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Come ti è arrivata la commission? Cosa hai pensato, ma soprattutto quali sono state le tue sensazioni durante la lavorazione?

La commission mi arrivo’ dall’editor con cui stavo lavorando all’epoca come inchiostratore per DC. Vide dei miei lavori come disegnatore e mi propose la cosa. Una volta ricevuto l’ok definitivo dagli studios della Warner iniziai i due concept. Inutile sottolineare l’eccitazione personale durante la lavorazione. Ma anche un po’ di paura nel non essere in grado di tirare fuori un prodotto che soddisfacesse le richieste esigenti della Warner Bros. Quando si lavora con gli studios cinematografici, infatti, il controllo  molto più severo rispetto alla produzione editoriale. Soprattutto perchè’ il risultato del tuo lavoro fara’ il giro del Mondo e sarà visto da tutti. Anche da chi non un lettore/appassionato di fumetti.

Le Sirene di Gotham #23 Pagina 7 - Apparso qui in Italia su LE SIRENE DI GOTHAM N.4: Divisione edito da RW Lion

Le Sirene di Gotham #23 Pagina 7 – Apparso qui in Italia su LE SIRENE DI GOTHAM N.4: Divisione edito da RW Lion

Attualmente sei docente alla Scuola Internazionale dei Comics. Che consigli puoi dare a chi si affaccia solo ora al mondo del disegno dei fumetti?

Di leggerne tanti e se non gli va, almeno di guardarseli, osservarli, cercare di capire i meccanismi che regolano lo storytelling, le inquadrature e la recitazione dei personaggi. Come già accennavo prima, credo sia molto difficile fare questo lavoro se non si leggono fumetti. E’ come voler fare lo chef senza avere la passione per la cucina ed il cibo.
Per fare fumetto non basta saper disegnare bene. Il fumetto è una specializzazione ulteriore del disegno che presuppone la conoscenza e l’apprendimento di regole ben precise. Apprendimento che puo’ risultare un po’ ostico se non si ha almeno una conoscenza visiva del medium o una abitudine da lettore. Per fortuna oggi il saper disegnare non per forza  è collegato al fare fumetti. Ci sono tanti altri lavori a cui poter aspirare. Charachter designer, visual art per video games, ad esempio.
Se si vuole fare questo lavoro bisogna avere tanta pazienza, perseveranza, spirito di sacrificio e soprattutto disegnare tante ore al giorno per migliorare le proprie tecniche.
Per fortuna il fumettista è  attualmente una professione ancora fondata sul concetto di meritocrazia. Se un ragazzo è bravo e si dimostra professionale ed affidabile – soprattutto nel rispettare le scadenze senza perdere la qualità del disegno – prima o poi avra’ la sua occasione.
Soprattutto oggi che con Internet le distanze comunicative con gli editori di tutto il Mondo quasi non esistono più.
La professionalita’ e lo spirito di sacrificio a cui accennavo prima non devono mai mancare. Nemmeno se già si  instaurato un rapporto lavorativo con un editore.
Non voglio fare discorsi da vecchio bacucco, ma purtroppo queste due componenti noto a volte che mancano in alcuni giovani esordienti.
Forse un po’ di colpa ce l’hanno anche i social network. Come ripeto sempre ai miei ragazzi non è importante quanti “like” riceve un tuo disegno o una tua tavola su Facebook, ma quanto possa piacere ad un editor tanto da convincerlo ad offrirti una seria opportunità di lavoro.

Le Sirene di Gotham #23 Pagina 18 – Apparso qui in Italia su LE SIRENE DI GOTHAM N.4: Divisione edito da RW Lion

Ti ringraziamo per la tua disponibilita’.

Figurati. Grazie a te e a Batman Crime Solver per l’attenzione.

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Le Sirene di Gotham #23 – Pagina 20 – Apparso qui in Italia su LE SIRENE DI GOTHAM N.4: Divisione edito da RW Lion

Le Sirene di Gotham #24 - Apparso qui in Italia su LE SIRENE DI GOTHAM N.4: Divisione edito da RW Lion

Le Sirene di Gotham #24 – Pagina 12 – Apparso qui in Italia su LE SIRENE DI GOTHAM N.4: Divisione edito da RW Lion

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Le Sirene di Gotham #24 –  Pagina 20 – Apparso qui in Italia su LE SIRENE DI GOTHAM N.4: Divisione edito da RW Lion

Le Sirene di Gotham #24 - Apparso qui in Italia su LE SIRENE DI GOTHAM N.4: Divisione edito da RW Lion

Le Sirene di Gotham #26 – Pagina 2  Apparso qui in Italia su LE SIRENE DI GOTHAM N.4: Divisione edito da RW Lion

Batman v Superman: Trailer durante il Super Bowl?

Anche se manca ancora più di un anno dal rilascio nelle sale cinematografiche, c’è stato un gran parlare sul trailer di Batman v Superman : Dawn of Justice (qui potete vedere qualche frame). A parte le immagini di Batman, Superman e Wonder Woman e la clip esclusiva al Comic-Con di San Diego lo scorso luglio, non vi è stato alcun filmato ufficiale rilasciato per il film ancora. Circolano molte voci negli ultimi mesi su quando la Warner Bros avrà intenzione di farci assaggiare qualche frame su ciò che vedremo nel 2016. La possibilità più vincina suggerisce che la prima preview del team-up di supereroi potrebbe andare in onda questa Domenica durante il Super Bowl. Comicbook.com pare abbia raccolto voci che la Warner Bros potrebbe in onda uno spot televisivo durante la partita di campionato di football tra i New England Patriots e Seattle Seahawks. L’articolo afferma che questo potrebbe essere, da parte della Warner Bros., un buon modo per mostrare una seria concorrenza ai Marvel Studios, che possono promuovere Avengers: Age of Ultron e Ant-Man . L’anno scorso il Super Bowl ha attirato oltre 110 milioni di telespettatori , quindi ci sarebbe certamente una gigantesca odience di pubblico a vedere Superman di Henry Cavill e Batman di Ben Affleck per la prima volta. Il rilascio del trailer in anteprima a più di un anno della data di uscita non è raro per i film della DC Comics. Batman Begins , The Dark Knight , The Dark Knight Rises e Man of Steel sono stati trasmessi circa 12 mesi prima di essere distribuiti nelle sale di tutto il mondo.
D’altra parte si parla del film più atteso del 2016. Batman v Superman: Dawn of Justice, il sequel de L’Uomo d’Acciaio diretto da Zack Snyder, unirà per la prima volta in un solo film Batman e Superman, e tutti non vediamo l’ora di vedere le prime immagini di Ben Affleck nei panni dell’Uomo Pipistrello.

AGGIORNAMENTO DEL 03.02.2015

Le motivazioni del perche’ il trailer non e’ andato in onda sono ben evidenziate in questo articolo di melty.it

Ecco lo screenshot dal sito ispot.tv

Ecco lo screenshot dal sito ispot.tv

Il logo ufficiale del film Batman v Superman

Il logo ufficiale del film Batman v Superman

Batman: l’arte visiva

Prendiamoci un momento non parlare di un fumetto o una graphic novel, ma l’ultima enciclopedia Batman edita da DK Publishing.

Prefazione di Frank Miller

Ormai tutte le informazioni sul Cavaliere Oscuro le troviamo anche nell’enciclopedia tradizionale grazie a Wikipedia, ma abbiamo ancora molto di cui godere grazie a una vera e propria enciclopedia stampata che tratta del regno immaginario di The Dark Knight. . Esistono almeno un paio di enciclopedie che circolano: The Essential Batman Encyclopedia da Robert Greenberger, ma ha la grave mancanza del reparto di grafica e The Batman file da Matthew Manning, che ha un modo davvero creativo di presentare le informazioni fingendo di essere il diario di Bruce Wayne (tra cui foto e ritagli di giornale finto) piuttosto che un libro di riferimento tradizionale. Sono entrambe molto diverse, così come altrettanto diversa e’ questa nuova enciclopedia che tratta dell’arte visiva nelle storie mitologiche del Cavaliere Oscuro.

Invece di darci un catalogo in ordine alfabetico di biografie come The Essential Batman Encyclopedia o un approccio più narrativo come Files Batman , Batman: Una storia visiva esamina il personaggio e il suo mondo anno dopo anno, da Detective Comics # 27 del 1939 a Batman Eternal # 1 del 2014. Il libro rende omaggio alle oscure storie di Batman di tutte le età ed è così ricco di dettagli che viene da chiedersi se si è davvero a conoscenza di tutte le strorie del Crociato Incappucciato, così come la maggior parte di noi crede.

Il titolo sottolinea l’aspetto visivo di questo libro di grande dimensione e si pone come una fantastica fonte di riferimento per i fans più accaniti e lettori neofiti. Il libro e’ una sorta di omaggio agli artisti formidabili che hanno contribuito al mondo di Gotham nel corso degli ultimi 75 anni distribuiti con un grande equilibrio. Le numerose didascalie scavano nella profondità della storia di Bruce Wayne e la sua lotta contro la criminalità. Ogni anno è un capitolo e ogni capitolo è un riferisce le storie più importanti. Citazioni memorabili, fatti divertenti, le copertine di minor fama sono in miniatura, pagine ingrandite di avventure strazianti, istantanee di tappe storiche, e primi piani di debutti dei nuovi personaggi sono tutti accompagnati da didascalie che a volte si estendono fino a raggiungere anche un singolo paragrafo, mentre per altri, le didascalie stesse si estendono per l’intera pagina. Le immagini di questo libro sono ben disposte e la selezione in mostra è fenomenale.

Batman A Visual History

Batman A Visual History

COPERTINA

Eccezionale la custodia cartonata del volume di Jason Fabok (Detective Comics, Batman Eternal). Il libro di una illustrazione avvolgente che mette in mostra più personaggi e i momenti piu’ intensi delle sue storie racchiuse all’interno del mantello che ondeggia in una forma alata. Nell’immagine, Fabok rende omaggio a Knightfall, Hush, Corte dei Gufi, e altro ancora.

Sulla copertina del libro c’e’ disegnato un Batman in bianco e nero in una posa eroica e in quarta di copertina una nube di pipistrelli che volano.

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Smantellato il nuovo script della Justice League

Justice League

Justice League

Badass Digest riporta che la sceneggiatura scritta da Will Beall per la Justice League è stata smantellata. Per quale motivo? Il sito sostiene che le stesse notizie arrivano da più fonti in quanto la sceneggiatura era terribile. Pertanto, sembra che la Warner Bros potrebbe tornare sui propri passi. Avevano sperato di rilasciare il nuovo film della Justice League nell’estate del 2015, ma ora sembra molto improbabile. In origine la Warner voleva inserire nel cast un attore del calibro di Ben Affleck, ma ha deciso di passare. Forse sapeva che lo script è stato destinato al fallimento?

Recenti studi dicono che la Warner Bros sta aspettando di vedere l’andamento del nuovo film di Superman, Man of Steel, al box office di questa estate prima di andare avanti con qualsiasi progetto della Justice League. Cosa significa questo per il futuro di Batman? Si dice che la Justice League introdurrebbe la prossima versione cinematografica di The Dark Knight. Dovremo aspettare e vedere se succede ancora … quindi rimanete sintonizzati su Batman Crime Solver per le nuove notizie e aggiornamenti.

Notizia | 09/02/2013 ( ore 15:38 ) : Il film corale della Justice League sta incappando in vari problemi: prima la sceneggiatura è stata definita “terribile” ed è stata cestinatapoi è stato rivelato il rifiuto di Ben Affleck sia come regista che come interprete di Batman. E ora Paul Dini, uno dei favoriti dei fan della Dc Comics, che ha scritto tra le più belle serie animate su questi personaggi, ci ha messo il carico da novanta gettando in sconforto i fan di Batman & Co.: “Justice League è già stato fatto, si chiama The Avengers. Sub Luthor per Loki, la Scatola Madre per il Cubo Cosmico, Batman per Iron Man, Superman per Thor e Darkseid per Thanos. Funziona!”. Ma non solo: alla richiesta di un fan di salvare il film e “scriverlo” lui stesso, Dini ha replicato “Se devo proprio scrivere un film di supereroi preferisco scriverne uno di mia creazione. Meno aspettative, più divertimento”.
Fonte: CBM

Pendrive USB a forma di Batman e altri personaggi DC Comics

Una pendrive USB a forma di uno dei propri “supereroi” preferiti.
Questo è il particolare tipo di dispositivo presente sul mercato e dedicato proprio agli appassionati di fumetti.
Nello specifico, si tratta di una serie di chiavette USB che rispecchiano, nella loro forma, quelle dei principali personaggi della DC Comics.
L’intero “set” di pennette da collezione comprende 5 differenti “supereroi”: Batman, Cavaliere Oscuro, Joker, Superman e Flash.
Per quanto riguarda le specifiche tecniche del prodotto, si tratta, come accennato, di penne USB per la memorizzazione dei dati.

Batman e Joker

Batman e Joker

 

Ogni chiavetta ha una capacità di 8 GB per l’immagazzinamento di file, documenti o altro.

Il connettore USB è a scomparsa, e si trova all’interno della “testa” del personaggio.

All’interno di ogni pendrive sono stati precaricati inoltre dei contenuti extra, come sfondi desktop, immagini e altri tipi di file.
Nella Galleria Fotografica che seguirà troverete le immagini delle chiavette USB appena descritte.
La serie di pendrive ispirate ai fumetti DC Comics è in vendita su thinkgeek.com in offerta al prezzo di 14,99 dollari (11 euro circa) per ogni dispositivo, anziché 19,99 dollari (15 euro circa).

Che ne dite? Vi piacciono?

Batman

Batman

The Dark Knight

The Dark Knight

Joker

Joker

Flash

Flash

 

Superman

Superman