Le serie HBO MAX per DC Comics

Nel corso della presentazione ufficiale, in cui è stata confermata l’uscita della piattaforma per il maggio del 2020, è stata annunciata ufficialmente una serie TV live action dedicata a Lanterna Verde, che verrà prodotta da Greg Berlanti in collaborazione con Warner Bros. Sotto le prime dichiarazioni ufficiali: Sarà la serie DC più grande mai realizzata, andremo nello spazio con questa serie dedicata a Lanterna Verde, ma non posso rivelare altro.”

Al momento non sappiamo quale versione di Lanterna Verde vedremo nella serie, ma presumibilmente questo progetto non dovrebbe preso il posto di Green Lantern Corps, film in lavorazione con la sceneggiatura di Geoff Johns.

Berlanti e altri progetti

Greg Berlanti produrrà due serie tratte dai fumetti DC per la piattaforma streaming: la prima sarà l’adattamento di Lanterna Verde, mentre la seconda sarà Una serie antologica intitolata Strange Adventures.

Strange Adventures, che viene descritta come una serie antologica supereroistic da 1 ora per episodio, che includerà personaggi provenienti dall’intero Universo DC che incroceranno le loro vite con quelle dei comuni mortali.

Secondo quanto sostengono le fonti di Variety, la serie era addirittura già in sviluppo per DC Universe, ma alla fine è passata a HBO Max. Greg Berlanti, Sarah Schechter e lo showrunner/scrittore John Stephens saranno i produttori esecutivi. Questo potrebbe testimoniare il passaggio dell’intera piattaforma DC in HBO Max

Berlanti, che ha un accordo di produzione con la Warner Bros. TV del valore di 400 milioni di dollari e produce il numero record di 21 serie originali live action su sette piattaforme diverse; ha dichiarato che “Entrambe saranno serie mai viste prima in televisione“.

Delle 21 serie prodotte da Berlanti, quattro saranno per HBO Max, compreso The Flight Attendant con Kaley Cuoco e la docuserie Equal. Inoltre per la piattaforma produrrà quattro film tv. Ci sono poi Katy Keene, Batwoman, Arrow, The Flash, Supergirl, Black Lightning, Legends of Tomorrow, Riverdale All American (The CW); Prodigal Son (FOX); Blindspot (NBC); God Friended Me (CBS); Titans, Doom Patrol Stargirl (DC Universe); You, Chilling Adventurs of Sabrina The Girls on the Bus (Netflix).

DC Superhero High

Il terzo progetto legato alla DC si intitola DC Super Hero High; una teen comedy di 30 minuti a episodio che verrà prodotta da Elizabeth Banks. La serie avrà per protagonisti alcuni dei supereroi più celebri in versione adolescenziale negli anni del college.

DC Super Hero High seguirà un gruppo di studenti che sperimentano il divertimento e il dramma dell’adolescenza in un college per persone con poteri. Questi ragazzi stanno solo cercando di superare le pressioni del liceo, ma nessuno di loro si rende conto che un giorno diventerà un leggendario eroe.”

Max Handelman (Shrill, Pitch Perfect) sarà il produttore esecutivo della serie, che verrà scritta da Scott Weinger (Le amiche di mamma), John D. Beck (Disjointed, Fuller House) e Ron Hart (Disjointed, La vita secondo Jim).

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La piattaforma streaming di HBO Max debutterà negli Stati Uniti a maggio 2020.

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Fonte: [NerdPool.it] 

Arrowverse: Crisi sulle terre infinite. Tutto quello che sappiamo.

The CW: Crisis on Infinite Earths è un crossover che farà parte degli episodi delle prossime stagioni dei vari telefilm dell’universo DC Comics, tra cui Supergirl, The Flash, Arrow, Legends of Tomorrow e Batwoman. Si ispira alla saga di fumetti pubblicata tra il 1985 e il 1986, dal titolo Crisi sulle Terre infinite, scritta da Marv Wolfman e disegnata da George Pérez. Questo crossover-tv durerà ben cinque ore in totale.

I crossover hanno sempre fatto parte dell’Arrowverse sin dagli inizi: Flash vs Arrow, Il Coraggio e l’audacia nel 2014, durante il quale i due eroi hanno unito le forze per aiutarsi a vicenda contro i rispettivi nemici. Successivamente con Leggende di Oggi e Leggende di Ieri nel 2015, Medusa (Supergirl), Invasione (The Flash, Arrow, Legends of Tomorrow) 2016, fino ad arrivare nel 2017 a Crisis on Earth-X (potete leggere qualcosa anche qui) e Elsewords nel 2018 che unisce gli episodi di The Flash, Supergirl e Arrow, i cui eventi influiranno anche sul prossimo Crisis on Infinite Earths.

Crisi delle Terre Infinite”, è una catena impressionante di mondi e dimensioni paralleli al nostro, teatro ottimale per una serie di storie immaginarie e ipotetiche, come anticipato, codificate dalla DC Comics sotto la definizione di “Elseworlds”. Il fumetto originale include diversi eroi della DC Comics, compresi personaggi reclutati da altri tempi e luoghi, per combattere Anti-Monitor (nel telefilm interpretato da LaMonica Garrett).

Un personaggio terribile che proviene da un universo fatto di antimateria, con l’obiettivo di distruggere tutte le realtà che avrebbe incontrato lungo la sua strada. La storia non è altro che un “repulisti” dell’universo DC Comics, così come ci è stato proposto fino a quel momento. Ogni battaglia ha il suo prezzo e per la salvezza degli universi Supergirl e The Flash muoiono nel fumetto.

La versione a telefilm potrebbe suggerire la morte di Arrow, in quanto si tratta della sua ultima stagione e quella di The Flash che grazie al viaggio di Nora nel passato, sappiamo con certezza morirà nel 2024. Lo stesso Stephen Amell, star di Arrow, avrebbe rivelato la sua trasformazione ne Lo Spettro, figura estremamente famosa e potente nei fumetti della DC. Azzerando il precedente Universo con questo mega evento, la CW vuole portare avanti il nome di Oliver Queen tramite la figlia e il supporto della due Canary con uno spin-off che verrà lanciato nell’ultimo episodio della stagione otto. Resta da scoprire l’ambientazione temporale e se anche gli altri co-protagonisti faranno la loro comparsa.

Con questa notizia, martedì 10.09.2019, il produttore esecutivo e supervisore del crossover Marc Guggenheim ha dato ufficialmente l’annuncio dell’inizio delle riprese di Crisi sulle Terre Infinite.

I protagonisti degli episodi crossover-tv saranno Arrow, The Flash, Supergirl, rispettivamente interpretati da Stephen Amell, Grant Gustin e Melissa Benoist. Al gruppo degli attori principali si aggiunge anche Ruby Rose, nei panni di Batwoman, e il cast di Legends of Tomorrow.

Ad oggi sono stati annunciati diversi attori che saranno special guest. Brandon Routh e Tyler Hoechlin interpreteranno Superman. Routh, che in Legends interpreta Ray Palmer alias The Atom, sarà Clark Kent/Superman di Kingdom Come mentre Hoechlin, sarà l’Uomo di Acciaio di un altro arco temporale,

Osric Chau è stato scelto per il ruolo ricorrente in Ryan Choi, alias The Atom (il quarto in ordine cronologico).

Kevin Conroy (il doppiatore storico di Batman: The Animated Series, Batman Beyond), indosserà i panni di Bruce Wayne del futuro,

Ashley Scott riprenderà il suo ruolo di Cacciatrice di Birds of Prey,

Erica Durance di Smallville interpreterà ancora Lois Lane e Tom Welling sarà nei panni di Clark Kent/Superman

anche l’attore John Wesley Shipp che ha interpretato Henry Allen che Jay Garrick, ovvero il Flash di Terra-2 e che durante il crossover Elseworlds ha ripreso il ruolo di Barry Allen dalla serie di The Flash degli anni ’90, dopo la sua scomparsa per essersi battuto contro The Monitor,tornerà a far parte del cast. Lynda Carter, che ha interpretato Wonder Woman nell’omonima serie TV più di 40 anni fa, potrebbe riprendere il suo ruolo. Nel cast comparirà perfino Burt Ward, lo storico Robin del Batman televisivo degli anni Sessanta, in un ruolo non ancora precisato, ma la grande novità è che nel crossover sarà presente anche il personaggio di Black Lightning.

Ma i riferimenti sembrano non finire, infatti ci sarà un momento in cui ci sarà la presenza indiretta della versione di Batman diretti da Tim Burton e interpretati da Michael Keaton.

Ricapitolando storia del crossover si svilupperà in Supergirl, Batwoman, Arrow, Legends of Tomorrow e The Flash, come di seguito: la prima parte verrà mandata in onda l’8 dicembre 2019 in Supergirl; la seconda il 9 dicembre 2019 in Batwoman; la terza il 10 dicembre 2019 in The Flash, la quarta e la quinta il 14 gennaio 2020 in Arrow e Legends of Tomorrow.

Ad oggi Stephen Amell, l’attore interprete di Oliver Queen, ha mostrato una parte della sigla dell’attesissimo crossover.

https://twitter.com/stephenamell/status/1192680292739252225?s=12

Altro fotogramma è stato pubblicato dal sempre dal produttore.

Le riprese della quinta stagione di DC’s Legends of Tomorrow sono iniziate a luglio 2019, e il suo debutto è atteso in America, su The CW, nel gennaio del 2020, proprio nel periodo della “Crisi”. La notizia giunge direttamente dalla sceneggiatrice della serie Keto Shimizu la quale ha postato su Twitter la prima pagina dello script della puntata 7, il cui titolo è Romeo v Juliet: Dawn of Justness con un chiaro omaggio al titolo Batman v Superman di Zack Snyder, il cui sottotitolo era proprio Dawn of Justice.

L’episodio, come è visibile dal post, è stato scritto da Ray Utarnachitt e Matthew Mala, e verrà diretto da Alexandra La Roche.

SE VOLETE SEGUIRE MEGLIO LE SERIE TV DC COMICS, VI CONSIGLIAMO DI LEGGERE QUI.

80 anni di Batman: gli auguri dell’autrice Elena Casagrande

Romana, classe 1983, Elena Casagrande è un talento unico del panorama fumettistico internazionale, che ha varcato ben presto le sponde della penisola italica per approdare oltreoceano, dove ha lavorato per tutte le più importanti case editrici.

Elena in particolare sembra avere un certo feeling con le testate tratte dai serial tv, specie se horror o di fantascienza, di cui lei per prima è appassionata. Presta infatti il suo talento a serie come Star Trek, Angel (spin-off di Buffy l’Ammazzavampiri), Doctor Who e X-Files, per la casa editrice IDW, ma il suo amato Dottore tornerà ad incrociare la sua strada in tempi più recenti, grazie alla Titan Comics, che le proporrà la serie DoctorWho: The tenthDoctor.

Di certo il suo tratto dark e realistico ha contribuito al successo di queste opere, ma non dimentichiamo che Elena ha lavorato anche con le due major per eccellenza dell’editoria a fumetti, ovvero Marvel e Dc Comics. La duttilità del suo stile le ha permesso di cimentarsi con characters allegri e solari come Spider-Man o imponenti e aggressivi come Red Hulk. Lo stesso vale per la Dc, dove è passata dalle atmosfere più cupe di Arrow e della miniserie Vigilante a quelle sci-fi di The Flash, sempre rimanendo in tema di serial televisivi.

Ma degni di nota sono anche titoli più adulti come Hack/Slash per la Image e Suicide Risk di Mike Carey per Boom! Studios, dove ancora una volta l’artista romana sprigiona tutta la sua carica espressiva. La stessa, del resto, che possiamo ammirare in questa meravigliosa Batwoman realizzata per il nostro Batman Silent Book.

Batwoman realizzata da Elena Casagrande per il Batman Silent Book

Elena fa parte di un collettivo tutto al femminile che si chiama Truckers, di cui fanno parte talentuosissime ragazze come lei, accomunate da una grande passione e un innato estro artistico, che gli hanno permesso di farsi conoscere a un pubblico sempre più vasto, anche oltreoceano. Ad oggi il gruppo è formato dalla stessa Elena Casagrande e l’altrettanto talentuosa Claudia Balboni.

Batgirl Annual #2 è stato il soggetto su cui nell’agosto 2018 ha lavorato la nostra Elena, con l’aggiunta di Batman Secret Files #1 (ottobre 2018) e Catwoman (dicembre 2018).

Continuate a seguire Elena nel suo percorso artistico, in quanto è sicuramente un’artista che merita attenzione e che può ancora regalare molto all’industria del fumetto.

Questo è il suo blog, dove potete ammirare molti dei suoi lavori: http://larawest.blogspot.com

Questi sono i suoi auguri speciali per l’ottatesimo compleanno di Batman!

La CW va avanti con la nuova serie tv dedicata a Batwoman

È ufficiale: la CW va avanti con l’episodio pilota di Batwoman interpretata da Ruby Rose. David Nutter (regista statunitense anche di Arrow, The Flash) dirigerà quello che potrebbe essere il primo show dei supereroi della TV condotto da un personaggio saffico.

È ufficiale: la CW va avanti con una serie indipendente dedicata al personaggio di Batwoman.

Giovedì 3 Gennaio 2019 la rete ha confermato e ordinato una puntata pilota per il telefilm che avrà nel ruolo principale l’attrice Ruby Rose e sarà sceneggiato dalla showrunner e scrittrice Caroline Dries (The Vampire Diaries) e che avrà come produttore esecutivo “Re Mida” Greg Berlanti. Per la realizzazione di questo nuovo show televisivo ci sarà anche David Nutter, il timoniere del Trono di Spade, vincitore di un Emmy che in precedenza aveva diretto i pilot di The Flash and Arrow di The CW.

La notizia arriva poche settimane dopo in cui Ruby Rose ha fatto il suo debutto nel crossover della serie DC Comics del titolo “Elseworlds”. Il telefilm, messo in sviluppo a luglio 2018, è stato un palcoscenico di prova per essere scelto come pilota e rimanere il precursore per realizzare la serie visti gli auspici e dato che The Arrow di CW, ora nella settima stagione, ha iniziato a mostrare la sua età.

La serie potenziale rompe l’ennesima barriera per Berlanti perché Batwoman diventa la prima serie di supereroi a essere guidata da un personaggio lesbo – e interpretata da un’attrice di orientamento dichiaratamente omosessuale.

Ecco la descrizione ufficiale della The CW: “Armata di passione per la giustizia sociale e un talento per esprimere la sua opinione, Kate Kane [Rose] vola sulle strade di Gotham come Batwoman, un ex combattente di strada lesbica e altamente addestrata pronta a spegnere il fallimento della risurrezione criminale della città, ma non chiamatela ancora un eroe: in una città alla disperata ricerca di un salvatore, Kate deve superare i propri demoni prima di abbracciare la chiamata al simbolo di speranza di Gotham”.

Oltre a scrivere e servire come showrunner, Caroline Dries produce insieme a Berlanti e alla sua Warner Bros., produttrice televisiva di Berlanti Productions, unitamente a Sarah Schechter e Geoff Johns. Nutter, che Berlanti ha reclutato personalmente per dirigere seguendo il suo riuscito sviluppo mondiale sui pilot di The Flash e Arrow, sarà anche accreditato come produttore esecutivo.

In un sondaggio di Hollywood Reporter dopo la conclusione del crossover di “Elseworlds”, l’85% (più di 2000 persone) ha votato a favore della visione di una serie di Batwoman.

Batwoman è il primo telefilm pilot ufficiale della stagione da parte della CW. È anche il primo della stagione di Berlanti in quanto il produttore prolifico aggiunge questa nuova serie alla sua retata storica di 15 serie di sceneggiature in onda e in streaming: All America, Arrow, Black Lightning, Legends of Tomorrow, The Flash (qui la nostra intervista al doppiatore italiano Alessandro Campaiola), Riverdale e Supergirl (qui la nostra intervista con la doppiatrice italiana Veronica Puccio), Blindspot, God Friended Me, The Red Line, Le terrificanti avventure di Sabrina, You, Stargirl, Titans e Doom Patrol.

Berlanti ha in serbo più script in fase di sviluppo e probabilmente aggiungerà altri script pilota oltre Batwoman. Per l’uscita di questa nuova serie tv, con ogni probabilità bisognerà attendere ancora qualche mese, comunque non oltre la fine del 2019.

Per concludere questa piacevole anteprima, mi fa piacere condividere con voi, la bellissima illustrazione di Batwoman (avevamo già anticipato la Warner 😃) realizzata per il Batman Silent Book dalla disegnatrice DC Comics e Marvel Elena Casagrande.

Il crossover La Spilla (Attenzione: contiene spoiler)

Dopo gli eventi della saga Io sono Bane, il crossover The Button (la Spilla), dipanatosi su quattro episodi: due sulla serie Batman e due su The Flash, tratta il primo significativo tassello che segue quanto iniziato sullo speciale Rebirth. La spilla del Comico di Watchmen si attiva e lancia Batman e Flash in un’indagine nel flusso temporale, dagli effetti inattesi e drammatici per l’uomo pipistrello.

In Batman nr. 22 e 23 2017 – RW-Lion e in Flash nr. 22 e 23 RW-Lion

La spilla del comico fa riapparire l’arcinemico di Flash, Zoom l’anti-Flash, nella batcaverna. Ciò avviene perché la spilla in questione capita nei pressi della maschera dello Psico-Pirata che ha attivato la spilla.
Ricordiamo che Roger Hayaden, il secondo Psico-Pirata (super criminale della Golden Age) era capace di manipolare le emozioni delle persone grazie alla Maschera di Medusa. Un lampo di energia permette l’apparizione di Thomas Wayne di Flashpoint, realtà nella quale è lui (e non il figlio Bruce) a indossare il mantello di Batman. Ripresosi dalla sorpresa, Batman/Bruce contatta Flash, chiedendogli di raggiungerlo quanto prima.
Eobard Thawne, l’Anti-Flash, nel primo albo ha gioco facile su Batman, ma nel suo delirio di onnipotenza finirà per incontrare qualcuno molto più grande di lui. Flash e Batman cercheranno nel frattempo di capire cosa sta succedendo nel flusso temporale grazie al cosmic treadmill di Flash, ossia quella sorta di tapis roulant cosmico che il velocista aveva giurato di non usare più dopo Flashpoint.

Flash è turbato dal ritorno della sua nemesi e dalle sue conseguenze.
Questi accadimenti portano Batman a confrontarsi ancora una volta con la sua missione, il suo credo e la reale necessità della sua azione da vigilante. L’incontro tra Bruce e il padre della dimensione alternativa influisce sulla psicologia del personaggio. Uno snodo importante è visibile già nella trilogia Io sono Gotham/Io sono suicida/Io sono Bane con una decisione di un certo peso per la sua vita.

Wally West e Bruce Wayne credono che qualcosa di più potente di Darkseid ha rubato alcuni anni della loro vita e cancellato parte delle loro memorie per ferirli prima di sferrare il proprio attacco. Tale entità è il Dr. Manhattan di Watchmen. Gli eroi DC ignorano l’identità di chi sta dietro alle stranezze degli ultimi tempi, e alla fine di questo crossover Batman e Flash arrivano solo a lambire qualche suggestione, che ha a che fare con un’entità di genere divino.

Il vero colpo di scena arriva quando i due finiscono in quel che resta della linea temporale in teoria cancellata di Flashpoint, in cui come anticipato, Bruce Wayne incontra nientemeno che suo padre. Una situazione capace di scuotere fin nel profondo il personaggio e le sue motivazioni, che però viene risolta frettolosamente e in modo apparentemente poco sensato.

L’incrocio tra Universo DC e il mondo creato da Alan Moore è quindi collegato a Doomsday Clock (il sequel diretto di Watchmen), saga in 12 parti, che fonde l’universo del Watchmen di Alan Moore e Dave Gibbons con quello attuale DC e che vedrà la sua chiusura a Luglio del 2019 in USA e verrà pubblicato qui in Italia da RW Lion a Febbraio 2019.
La storia del libro include molti personaggi, ma ha un focus particolare su Superman e Doctor Manhattan. Geoff Johns ha pensato che ci fosse una storia da raccontare in DC Rebirth con Doctor Manhattan, di conseguenza ha pensato che c’è un’interessante dicotomia tra Superman – un alieno che vive tra gli umani ed è compassionevole con l’umanità stessa – e il dottor Manhattan – un umano che si è distaccato dal genere umano. Questa idea ha portato a oltre sei mesi di dibattiti tra il team creativo sull’incrocio o meno dell’universo Watchmen con l’universo DC. Lo stesso Geoff Johns ha spiegato che il Doomsday Clock è stato il “progetto più personale e più epico, assolutamente sconvolgente” a cui aveva lavorato nella sua carriera. In conclusione La Spilla è un teaser nelle vicende del DC Universe Rinascita, che fomenta l’attesa, in Italia, per la pubblicazione del progetto Doomsday Clock.

Arrow, Flash, Supergirl e Legends: Nuovi dettagli del crossover, Russell Tovey ospite

The CW ha diffuso i dettagli del secondo crossover tra le sue serie supereroistiche Arrow, The Flash, Supegirl e DC’s Legends of Tomorrow. Andrà in onda negli Stati Uniti tra lunedì 27 e martedì 28 novembre, e questo già lo sapevamo, mentre si apprende ora che s’intitolerà Crisis on Earth-X, come rivela anche il poster più in basso disegnato dalla leggenda dei fumetti Phil Jimenez, racconterà anche di un matrimonio, e coinvolgerà un supereroe omosessuale interpretato dalla star di Quantico Russell Tovey.
La storia si concentra sulle nozze imminenti tra i protagonisti di The Flash Barry Allen (interpretato da Grant Gustin) e Iris West (Candice Patton). Quando gli eroi dei quattro show arrivano in città e si riuniscono per celebrare l’unione, un gruppo di terribili villain di Terra-X interrompe i festeggiamenti mettendo in atto un piano micidiale.
Tovey vestirà i panni di Raymond ‘Ray’ Terrill, un giornalista che una volta ha scoperto di un gruppo di scienziati del governo al lavoro su un progetto segreto per trasformare la luce in un’arma di distruzione di massa. Prima di poter rivelare al mondo le sue scoperte, Ray è stato esposto dal capo del progetto a una “bomba di luce” genetica. Questa non è riuscita a ucciderlo, anzi, gli ha conferito poteri con i quali Ray ha capito di poter andare oltre il racconto delle ingiustizie – che può intervenire attivamente per fermarle. Sotto il nome di Raggio, lui è stato reclutato dallo Zio Sam (un supereroe basato sulla figura dello Zio Sam, personificazione dello spirito degli Stati Uniti d’America) e dai Combattenti per la Libertà per combattere la violenza e l’oppressione ovunque queste si manifestano.

“Abbiamo concepito il crossover di quest’anno come rievocazione degli Annual crossover di Justice League/Justice Society con i quali siamo cresciuti e che attendavamo da bambini”, commentano i produttori esecutivi Marc Guggenheim e Andrew Kreisberg in un comunicato. “Phil era la scelta perfetta per dare forma al poster a fumetti di quest’idea. Si possono contare sulle dita di una mano gli artisti capaci di rappresentare in modo convincente così tanti personaggi in una sola immagine. Phil è uno di loro. E la sua opera evoca la copertina di Justice League #207, il ventesimo Annual crossover di JLA/JSA. Il bambino di 10 anni che è in noi è al settimo cielo”.

Nel frattempo arriva notizia che uno dei protagonisti di Legends of Tomorrow lascerà la serie targata The CW durante la terza stagione che ha preso il via ieri sera negli Stati Uniti.
Secondo quanto riporta Deadline l’attore Victor Garber, interprete di Martin Stein, dirà addio allo show a causa dei suoi impegni a Broadway in occasione del revival del musical Hello, Dolly! che lo vedrà impegnato sul palco a partire dal 20 gennaio.
Le riprese della serie si svolgono invece a Vancouver, rendendo impossibile gestire i due impegni, e gli autori hanno già pianificato l’uscita di scena di Garber che si trasferirà a breve a New York.

Articolo di comingsoon.it

 

Intervista a Alessandro Campaiola: la voce italiana di Flash

Le voci delle celebrità nel cinema sono inconfondibili; saremmo in grado di riconoscere un attore o un’attrice solo dalla sua voce. In effetti il doppiaggio è una parte fondamentale del cinema. E’ un mondo affascinante e spesso sottovalutato considerando che la qualità e la professionalità della recitazione italiana possono essere decisive nel successo o meno di un film.
L’Italia è sempre stata all’avanguardia nel mondo del doppiaggio; rispetto agli altri paesi europei nel nostro paese viene doppiata una percentuale molto alta di film. Generalmente oltre alle pellicole in lingua straniera vengono doppiate anche alcune voci degli attori italiani, ma non è il caso dell’attore/doppiatore ospite del nostro blog. Oggi vi proponiamo l’intervista ad Alessandro Ward, figlio della bravissima attrice, doppiatrice e direttrice di doppiaggio Monica Ward (tra le tanti voci prestate ricordiamo Lois Lane nella prima stagione di Lois & Clark – Le nuove avventure di Superman).
Alessandro Campaiola, questo lo pseudonimo scelto dall’attore, fin da giovane ha prestato la propria ugola a diversi attori tra cui ci piace ricordare Gabriel Basso nel film Super 8, Evan Peters in “X-Men – Giorni di un futuro passato” e “X-Men: Apocalisse”, nonchè il personaggio di Michelangelo in “Tartarughe Ninja” (2014) e “Tartarughe Ninja: fuori dall’ombra”. Le sue interpretazioni sono state tantissime altre e per approfondimenti vi rimando alla pagina dedicata al doppiaggio di Antonio Genna.

Intervista a Alessandro Campaiola: la voce italiana di Flash

Con la sua recitazione Alessandro ci regala battute che sono memorabili che si imprimono nella nostra mente, così come i dialoghi serrati che ci trascinano dentro lo schermo, e la recitazione dei monologhi che spesso sondano le profondità della nostra esistenza e delle nostre emozioni; i suoi respiri conferiscono vita a corpi di celluloide. Per questo possiamo dire che la sublime alchimia dell’arte del doppiaggio è perfettamente incarnata da Alessandro Campaiola e in special modo nella sua magistrale interpretazione nel telefilm “The Flash” in cui doppia l’attore Grant Gustin, ovvero Barry Allen/Flash. L’intervista è stata realizzata, in formato video, sulla base delle nostre domande e con molta pazienza e gentilezza il buon Alessandro si è prestato a risponderci. Toglietevi qualche curiosità ed ascoltiamo cosa ci racconta…Barry Allen! ^_*

1. Stefano: Benvenuto su Batman Crime Solver e grazie per aver accettato il nostro invito.

2. Stefano: Alessandro, ci racconti il tuo esordio dietro al leggio? Come hai vissuto quella esperienza e qual’era il tuo stato d’animo?

3. Stefano: Qual è stata la tua recitazione più semplice e quella più complessa, in quali pellicole e perché?

4. Stefano: Come sei arrivato a doppiare la serie di The Flash?

5. Stefano: Com’è stato il tuo primo approccio con l’attore Grant Gustin? Hai avuto subito un buon feeling con il suo modo di recitare?

6. Stefano: Dai vita a Barry Allen/Flash da diversi anni ormai. Cosa ti rimane del personaggio?

7. Stefano: A dicembre scorso abbiamo intervistato Veronica Puccio/Supergirl. Avete doppiato in colonna separata o avete avuto l’opportunità di incontrarvi per le puntate crossover?

8. Stefano: Ci puoi raccontare un aneddoto particolare accaduto in sala di doppiaggio mentre prestavi la tua voce a Flash?

9. Stefano: Quanto è stato complesso (semmai lo è stato) doppiare due personaggi alla volta (per esempio, quando il Flash del presente si incontra con il sé stesso del futuro, e con Savitar)?

10. Stefano: Come Flash, sei mai andato in confusione, con tutte quelle linee temporali?

11. Stefano: Hai qualche indiscrezione sul futuro? Magari ci puoi anticipare marginalmente, quale sarà la sfida più difficile che dovrà affrontare il personaggio?

12. Stefano: Qual è il tuo rapporto con i fumetti? Cosa leggi abitualmente? Il tuo personaggio preferito?

13. Stefano: Grazie per la tua disponibilità e per il tempo che ci hai dedicato. Ci auguriamo di vederti presto in altri tuoi lavori anche in ambito DC Comics.