Batman secondo Frank Miller e Christopher Nolan: due trilogie a confronto – Intervista con Francesca Perozziello

SPECIALE INTERVISTA CON FRANCESCA PEROZZIELLO SCRITTRICE DEL LIBRO “MILLER VS NOLAN – LE DUE TRILOGIE DEL CAVALIERE OSCURO A CONFRONTO” EDITO DA ALTER EGO.

Francesca Perozziello è nata a Milano nel 1988. Laureata in Scienze umanistiche per la comunicazione e Storia e forme delle arti visive, dello spettacolo e dei nuovi media, svolge la professione di traduttrice e docente universitaria di Mediazione scritta passiva dall’inglese all’italiano presso Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Pisa. Francesca è da sempre appassionata e studiosa del linguaggio dei fumetti, del cinema e del teatro ed ha pubblicato numerosi articoli su riviste e siti specializzati.

Presso l’Università di Pisa, nell’anno accademico 2012-2013, riceve la massima votazione con lode, per la sua tesi dal titolo: Batman secondo Frank Miller e Christopher Nolan: due trilogie a confronto e decide di pubblicarne un libro che vede la luce grazie all’editore Alter Ego a Febbraio 2021.

Scrivere sulle due visioni di Batman: quella di Christopher Nolan, uno dei più importanti registi del cinema contemporaneo e confrontarla con la leggenda del fumetto Frank Miller (qui a Lucca Comics 2016) è un’operazione delicata quanto ardua, ma Francesca Perozziello riesce ad armonizzare le due visioni, dell’uomo pipistrello dal punto di vista transmediale. Il suo saggio si sposta attraverso i due diversi tipi di media, e con le sue riflessioni contribuisce a perfezionare ed integrare le notizie e le tante supposizioni dei lettori e degli appassionati di Batman contribuendo ad ampio spettro allo sviluppo e all’evoluzione della storia dell’Uomo-Pipistrello. Leggendo il suo studio, si ha la percezione di migliorare la comprensione di Batman all’interno dei due diversi “contenitori” di narrazione. In questo modo Francesca ricostruisce e assegna un significato complessivo alle due trilogie così diverse, quanto simili, integrandole in modo graduale e piacevole in una unica opera.

Continua a leggere

Batman: il Lungo Halloween diverrà un film animato in due parti

Il personaggio di Batman si prepara a fare il suo ritorno in home video con: Il Lungo Halloween, una tra le miniserie più apprezzate dell’Uomo Pipistrello, diverrà un lugometraggio animato suddiviso in due parti.

Le pellicole usciranno rispettivamente nell’estate e nell’autunno del 2021.Per quanto riguarda il cast vocale, Troy Baker, che ha doppiato Batman diverse volte, così come Joker, sembra tornerà anche in questo film. Jensen Ackles, la star di Supernatural, che ha la sua storia in DC, avendo doppiato Jason Todd in Under The Red Hood, sarà forse un giovane Harvey Dent?

Poi vedremo Naya Rivera, star di Glee, forse nei panni di Selina Kyle, in arte Catwoman. Poi avremo Titus Welliver, David Dastmalchian, Jim Pirri (che ha doppiato Mr. Freeze e Vandal Savage nei precedenti film DC), Amy Landecker, Matthew Gray Gubler (che era Enigmista in Batman: Assault on Arkham), Katee Sackhoff e Fred Tatasciore (che ha interpretato Killer Croc e Solomon Grundy in DC Super Hero Girls).Quindi, tutto sommato, un cast costoso che sembra garantirà che il film sarà ben supportato economicamente.

Negli anni recenti il Lungo Halloween è stata senza dubbio una delle opere più apprezzate legate al mondo del Crociato Incappucciato.

Ambientato nel corso del primo anno di attività come vigilante mascherato, la storia ruota attorno a un misterioso assassino, soprannominato Festa, che uccide i propri bersagli in concomitanza con festività e ricorrenze. Al suo fianco, il procuratore distrettuale Harvey Dent e il tenente James Gordon. Un noir teso e affilato come un coltello, con tutta la galleria di nemici del Cavaliere Oscuro a farla da padrona.

La storia, scritta da Jeph Loeb con i disegni di Tim Sale, venne pubblicata ta il 1996 e il 1997, riscrivendo parzialmente le origini di alcune figure iconiche di Batman. Un ruolo importante nella storia è svolto soprattutto da Harvey Dent/Due Facce, Selina Kyle/Catwoman e dal Commissario Gordon, del quale assistiamo alla nascita del sodalizio con Batman.

Non si tratta dell’unico film d’animazione in sviluppo sul personaggio, dato che l’anno prossimo arriverà anche Batman: Soul of the Dragon.

Intanto la DC Comics ha pubblicato questo twitt. Ci farebbe piacere conoscere quali sono le tre storie di Batman in cima alle vostre liste di lettura. Ditecelo nei commenti!!!

Quali sono le tre storie di Batman in cima alla tua lista di letture?

Avete sempre desiderato la Batmobile? Ora potete comprarla!

Se avete sempre sognato di guidare la macchina di Batman, ora potete acquistare su Craigslist una Batmobile di seconda mano!

BATMOBILE Se il vostro sogno è sempre stato quello di guidare la mitica Batmobile, ora potrebbe diventare realtà. Infatti è in vendita attraverso il sito di annunci americano Craigslist un’auto-tributo realizzata in modo davvero impressionante e professionale, che richiama in tutto e per tutto quella di Batman. In particolare quella del primo film dedicato all’Uomo Pipistrello, uscito nelle sale nel 1989 e interpretato da Michael Keaton (con Jack Nicholson nei panni del Joker).

LA STORIA La base su cui l’auto è poi stata interamente modificata è quella di una Opel GT del 1973 e ha anche una storia fatta di buoni sentimenti: è stata realizzata nei primi anni Novanta per conto di un medico, grande fan dell’Uomo Pipistrello, che era solito utilizzarla soprattutto per rallegrare i suoi piccoli pazienti malati.

 

I DETTAGLI La (finta) turbina, le orecchie e le ali da pipistrello sui lati e sul retro, i cerchi con l’iconico simbolo del bat-segnale, l’illuminazione sottoscocca… la replica è perfetta in ogni particolare. Nell’annuncio della vettura sul popolare sito di compravendite online il venditore dichiara: “I simboli sull’auto non sono decalcomanie. Sono dipinti con le finiture più professionali che abbia mai visto. La vernice è di un nero lucidissimo e già solo tra simboli e finiture la macchina deve essere costata una fortuna. È stata analizzata da esperti del settore che hanno stimato soltanto la verniciatura intorno ai 10mila dollari“. Anche le portiere non vanno sottovalutate: non ci sono maniglie, ma si aprono con un telecomando oppure con un interruttore piazzato vicino alla leva del cambio.

GLI INTERNI E IL PREZZO E per quanto riguarda gli interni? In termini di elettronica, molto è stato fornito direttamente da Sony, quando è venuta a conoscenza dell’esistenza di quest’auto e della sua finalità principalmente benefica. L’equipaggiamento comprende un bat-telefono, un videoregistratore, un computer palmare Magic Link e un Super Nintendo su cui si può giocare al videogame di Batman Forever. Inoltre dietro al sedile del guidatore c’è un busto proprio di Batman! Il prezzo? 35mila dollari. Che non è poco per una Opel GT usata, ma è sicuramente pochissimo per una Batmobile.

Vi ricordiamo il nostro speciale sulle Batmobili che potete trovare qui e qui.

[Fonte: motorbox.com]

Batmobile, l’eroica supercar: la sua storia

Comparve nel 1939 su Detective Comics 27, già nella primissima storia dell’Uomo Pipistrello. È stata protagonista al cinema e in tv, diventando negli anni un “personaggio cult” dell’immaginario culturale

Buon compleanno, Batmobile. Per certi versi, un’auto storica anch’essa. La vettura di Batman nasce infatti insieme all’Uomo Pipistrello, quando la DC Comics, nel maggio 1939, dà alle stampe Detective Comics n. 27, il primo albo in cui compare Batman.

La sua storia la conosciamo tutti. Quella del piccolo Bruce Wayne, che dopo aver assistito alla morte dei genitori, diventa erede dell’impero finanziario di suo padre e grazie alle sue risorse economiche riesce a vestirsi da pipistrello e combattere il crimine con una serie di gadget particolari.

Tra di essi, quello rimasto nell’immaginario collettivo dei fan di fumetti e film è senza dubbio la cosiddetta Batmobile, il mezzo che Batman usa per spostarsi in mezzo alle strade di Gotham City. La macchina appare sin da subito: è una berlina, ma camuffata in maniera alquanto scenografica.

LA ROSSA E LA BATMOBILE DEL ‘66

La primissima macchina dell’Uomo Pipistrello in realtà tutto sembra tranne che un veicolo sofisticato. Il disegnatore Bill Finger infatti mostra una normale berlina, sebbene dal profilo più allungato del normale, con i canoni tipici delle auto americane di fine anni Trenta. E il colore è un semplice rosso acceso.

Le cose cambiano definitivamente nel 1966, quando la serie tv “Batman” raggiunge un successo senza precedenti. Il Pipistrello, interpretato da Adam West, e il suo fidato compagno Robin, che porta il volto dell’attore Burt Ward, colpiscono nel segno grazie a una sceneggiatura irriverente, un po’ kitsch e a tratti comica. La base è un esemplare di Lincoln Futura, concept car poi mai effettivamente messa in vendita dalla casa madre Ford, dipinta di nero e rosso e con fattezze che rimandano a quelle delle ali di pipistrello.

La Batmobile del ’66, dato il modello su cui era stata costruita, ebbe all’inizio alcuni problemi con trasmissione e scarico, mentre il motore era quello della Ford Galaxie, tipica full-size USA degli anni Sessanta. In dotazione, ovviamente realizzati per l’occasione, una serie infinita di gadget a disposizione di Batman e Robin, alcuni veramente pacchiani, come il lanciarazzo, il bat-telefono, il bat-fotoscopio o il bat-ariete per abbattere porte rinforzate.

I FILM DI TIM BURTON: OSCURA E LETALE

La macchina assume le giuste modifiche nel 1989, quando Tim Burton dirige il primo dei suoi due film dedicati a Batman, dal titolo omonimo. La Batmobile diventa totalmente nera, un rimando alle caratteristiche gotiche della pellicola. Venne inserito un motore jet Impala da 365 CV, che alla partenza faceva scattare le fiamme dagli scarichi. Lunga più di 6 metri e larga più di 2, grazie al postbruciatore raggiungeva la velocità massima di 530 km/h, con lo 0-100 performato in appena 3,7 secondi.

Gadget, come sempre, tanti, molto meno rispetto alla versione del ’66, ma più realistici. Pannelli in ceramica, scudi protettivi attivabili tramite riconoscimento vocale e armi. Nel sequel “Batman – Il ritorno” del 1992 la macchina assume altre caratteristiche, come quella di poter trasformarsi in una sorta di missile per passare attraverso dei corridoi stretti, il tutto grazie al distacco di alcuni pezzi del telaio e il ritiro all’interno degli pneumatici.

LE MODIFICHE DI JOEL SCHUMACHER

Nuovi elementi apparvero nei successivi due film, diretti dal regista Joel Schumacher. I più evidenti all’esterno, con luci inserite sui cerchioni, sul frontale e sulle fiancate. La Batmobile di “Batman Forever”, pilotata da Val Kilmer, vantava un motore Chevrolet 350 ZZ3, propulsore da corsa da 345 CV e 530 km/h di velocità in modalità turbo. Per alleggerirla e aumentare il passo, molti componenti vennero costruiti in fibra di carbonio.

La Batmobile che si ritrovò a guidare invece George Clooney due anni dopo per “Batman e Robin” aveva lo stesso motore, ma venne allungata fino addirittura a 10 metri. La velocità di base era 370 km/h, che si spingevano fino ai 563 con l’ausilio del postcombustore.

LA BATMOBILE DI BALE E NOLAN

La trilogia di Christopher Nolan, con il premio Oscar Christian Bale a vestire i panni del giustiziere, segna una svolta inedita. Per la prima volta, la Batmobile diventa a tutti gli effetti un mezzo realistico: un tank, per la precisione, con caratteristiche e tecnologia militare.

La “Tumbler”, come viene chiamata in “Batman Begins”, ricorda molto nell’aspetto il Nighthawk, un jet da guerra statunitense, ma è stato ispirato dagli spinner presenti nel cult di fantascienza “Blade Runner”. In pratica, un mezzo militare come gli Hummer, ma elegante e sportivo come una Lamborghini: i due marchi a cui molti fan hanno paragonato il veicolo.

“BATMAN V SUPERMAN: DAWN OF JUSTICE”

L’ultima Batmobile a comparire al cinema è quella del 2016 in “Batman v Superman”, pellicola appartenente al nuovo franchise cinematografico della DC. Anch’essa corazzata e con modalità stealth, lunga 6 metri e larga più di 3, rispetto alle precedenti si presenta con un assetto leggermente abbassato, che la rende più slanciata.

Pesante poco più di 3 tonnellate, ha all’attivo sistemi di protezione derivati dall’uso militare, così come i tipici armamenti da fuoco. Solamente l’ultima, grande, Batmobile. E pensare che ha compiuto già 80 anni.

Fonte: [Auto.it]

Un pò di storia sui personaggi che popolano l’universo di Batman parte 1

Iniziamo con pazienza la semplificazione, per il lettore neofita, della lunga sequenza di avvenimenti e personaggi che costituiscono la complessa saga del Pipistrello. Primo ostacolo, la presenza storica, nella fase precedente al repulisti della “Crisi delle Terre Infinite” (1985), di una catena impressionante di mondi e dimensioni paralleli al nostro, teatro ottimale per una serie di storie immaginarie e ipotetiche, in tempi più recenti, codificate dalla DC sotto la definizione di “Elseworlds”.

L’ottobre 1956, con l’apparizione del nuovo Flash, Barry Allen (Showcase n.4, sceneggiato da Gardner Fox e disegnato da Carmine Infantino), segna infatti l’inizio della prima grande operazione di ringiovanimento della scuderia della Casa delle Leggende. Gli eroi della Golden Age, l’età d’oro del genere attraversato dai primi anni ’40 fino al dopo-guerra, sono presto confinati in un ipotetico mondo gemello, Terra 2, primo di una moltitudine, una scappatoia che lascia la prima Terra nuovamente libera di ospitare nuovi personaggi e di lanciare versioni rivedute e corrette delle figure più note che, come Batman, Superman o Wonder Woman, godono ancora di una vasta platea di affezionati lettori. I numerosi What if (Cosa succederebbe se… ?) costituiscono in questi anni la base di avventure che esplorano, con la più grande libertà interpretativa, tutte le più strane possibilità di utilizzazione dei characters DC, sfruttando utilmente la voglia di “sensazionale” del pubblico USA. La mancanza di una vera e propria concatenazione degli eventi narrati coinvolge Batman, o per meglio dire i Batman, e i suoi comprimari in avventure dove entra prepotentemente la fantascienza che, se ampiamente giustificata nel caso del personaggio di Superman, certamente più cosmico, diventa poco vantaggiosa per la figura metropolitana del Pipistrello. Con il ritorno all’oscurità di O’Neil e Adams, fino ai primi anni ’80, il Cavaliere Oscuro risente fortemente della prima concorrenza valida targata Marvel Comics che si assomma alla generale crisi che colpisce il settore.

Rinnovato il parco testate con “Crisis”, la nuova impostazione di Continuity narrativa, prima tanto estranea ai concetti DC Comics, entra nella costruzione delle trame ricercando con successo risultati simili alle interminabili soap opera televisive, oramai tristemente note anche nel nostro Paese. Per assurdo, i fatti e i colpi di scena successi negli ultimi nove anni, sono i più importanti in più di mezzo secolo di narrazione e da soli bastano ed avanzano a giustificare questo speciale. Da sottolineare inoltre come, a questa evoluzione rapidissima del Batman a fumetti, si siano affiancate successivamente le libere interpretazioni del cinema e della animazione, contribuendo alla generale confusione scatenata tra vecchi e nuovi fans del Pipistrello. Sarebbe ostico spiegare a chi non abbia mai letto il Cavaliere Oscuro per esempio, come sia impossibile far fuori per sempre, con una sola apparizione, nemesi longeve come il Joker o il Pinguino, cosa invece accaduta nella visione “Dark” del pur bravo regista Tim Burton, o, come nei cartoni della Warner Bros, il Robin – Dick Grayson sia in realtà raffigurato con il costume intero e la pettinatura sbarazzina di Tim Drake, terzo partner del Batman. Davanti a noi, una grossa e importante fetta di storia del fumetto e quindi figure e scenografie che evolvono giorno per giorno, adattate ad avvenimenti di attualità, mode e marketing, alla ricerca dell’ opinabile connubio tra divertimento e Business. Batman, come vedremo, affronta il tempo che corre con la stessa audace veemenza con la quale si oppone ai suoi nemici, aggiungendo ad ogni pagina un nuovo interessante motivo per continuare la lettura. La notte, contorno naturale del mito del Detective Mascherato, si apre davanti a noi in questa succinta, ma spero piacevole, presentazione dei personaggi principali della saga.

Fine parte 1

Batman compie 80 anni: 10 curiosità sul supereroe e gli appuntamenti per festeggiarlo

Per il compleanno dell’Uomo Pipistrello, DC Comics e Warner Bros hanno in serbo alcuni appuntamenti imperdibili. Intanto, ecco la storia di Batman, dal film con George Clooney alla versione cartoon Lego con la voce di Claudio Santamaria

Aaron Taylor-Johnson e Nicholas Hoult sono già stati eroi dei fumetti al cinema (Quicksilver e Bestia), eppure farebbero carte false per indossare la maschera di Batman. Il film di Matt Reeves uscirà al cinema solo fra due anni e mezzo (25 giugno 2021) ma le bat-scommesse sull’erede di Ben Affleck li danno tra i favoriti. Più giovane, più dinamico, più fresco? Sembra lo slogan di un dopobarba invece è l’immagine che DC Comics vuol dare ad uno dei miti più amati, l’Uomo Pipistrello, che il 30 marzo spegne 80 candeline.

Ancora in grandissima forma – basti vedere la parodia di Lego Movie 2 per farsene un’idea – Bruce Wayne (il cui nome è un omaggio al re Bruce I di Scozia e il cognome è preso in prestito da un generale della rivoluzione americana) riesce sempre a reinventarsi e stare al passo con le nuove generazioni. Ecco perché quest’anno sarà dedicato a celebrare i successi conseguiti finora, dalle strisce alla tv, passando per la gloriosa consacrazione cinematografica.

Gli appuntamenti

In calendario sono già tantissimi, tutti accomunati dall’hashtag #LongLiveTheBat, e avranno il culmine il 21 settembre, ribattezzato Batman Day, quando su moltissime città del mondo verrà lanciato il bat-segnale. Gotham, insomma, non è mai stata così vicina da quando nel 1939 questo giustiziere mascherato mette a rischio la vita da miliardario per combattere il crimine.

Il primo evento in calendario? Il 15 marzo a Austin in Texas durante il festival pop SXSW un milione e mezzo di pipistrelli voleranno di notte sul Congress Bridge. Il 30 al WonderCon di Anaheim si svolgeranno convention a tema “Happy Birthday, Batman!” con ospiti a sorpresa. E il Romics di Roma (4-7 aprile 2019) ospiterà una mostra interattiva sul supereroe (anche Shanghai ha in mente un progetto simile per l’estate). Da Madame Tussauds di Orlando e Sydney ai mattoncini a tema Uomo Pipistrello durante la mostra a San Paolo (Brasile), si moltiplicano i festeggiamenti da una parte all’altra del globo attraverso memorabilia ad edizione limitata e sorprese ancora da svelare.

10 curiosità sull’Uomo Pipistrello

1. Francobolli pipistrelli. Le Poste statunitensi hanno omaggiato Batman con una serie di 20 francobolli ad hoc i 75 anni dell’eroe, un onore concesso di rado persino a personaggi in carne e ossa.

2. Un parco (quasi) a tema. Anche se Batman non ha un vero e proprio parco divertimenti con il suo nome, tutti quelli di proprietà Warner Bros., a Madrid, Abu Dhabi e in Australia, dedicheranno uno spazio ancora maggiore nel 2019 a questo personaggio. Intanto i collezionisti perderanno la testa per i gadget esclusivi che potranno trovarvi.

3. Andy Warhol, Batman ribelle. Esistono undici film su Batman, tutti autorizzati. E poi ce n’è uno muto e in bianco e nero non ufficiale diretto da Andy Warhol nel 1964, Batman Dracula. Senza i necessari permessi, non è stato neppure distribuito nei cinema anche se alcune scene sono finite in un documentario del 2006 Jack Smith and the Destruction of Atlantis.

4. Da Vinci docet. Le ali di Batman, a detta dei suoi creatori Bob Kane e Bill Finger, sono un omaggio all’Ornitottero, la macchina volante di Leonardo. L’ispirazione, infatti, nasce da vari disegni del genio del Rinascimento italiano.

5. Moglie e figli. Gli universi paralleli nei fumetti sono spesso un espediente narrativo che permette di esplorare possibilità infinite. In una di queste Bruce Wayne ha una moglie, di cui non si conosce l’identità, e un figlio, Bruce Wayne Jr., che finisce per innamorarsi della figlia di Superman Kara. Non è l’unico: c’è Damian, un illegittimo, Terry McGinnis (frutto di un esperimento sul suo DNA), Helena (figlia di Catwoman) e Tallant.

6. Nella lista di Forbes. Forbes stila una lista dei personaggi di fantasia più ricchi (si chiama Forbes Fictional 15) e Bruce Wayne ne fa parte dal 1939. È in ottima compagnia, da Tony Stark a Mr. Burns de I Simpson.

7. È il capo di Superman. La Wayne Entertainments ha comprato il giornale per cui lavora Clark Kent, il Daily Planet, quindi tecnicamente Batman è il capo di Superman, il che amplifica il divario di classe tra i due supereroi. Il primo, un po’ come Tony Stark, è ricco di famiglia, mentre il secondo paga le bollette facendo il reporter.

8. Guinnes dei primati. Nel 2013 un fan di Batman è entrato nel Guinness dei Primati per aver realizzato con le stampanti 3D un costume con 23 gadget funzionanti. Julian Checkley è il cosplayer che ha trasformato in realtà il sogno di tutti gli appassionati dell’Uomo Pipistrello con un costume degno di Bruce Wayne.

9. Merito di Hugh Hefner. La prima serie tv su Batman (1966) è merito di Hugh Hefner, anche se in via indiretta. Un anno prima ha organizzato un party nella sua maison di Chicago a tema, perché è sempre stato patito dei fumetti. Uno dei capi del canale ABC, Yale Udoff, era tra gli ospiti e ha avuto l’idea di trasformare quel party in costume in un progetto a puntate.

10. No Bond, no party. Vari attori hanno rifiutato il ruolo di Batman al cinema (secondo le voci di corridoio a Hollywood) tra cui Kevin Costner, Mel Gibson, Bill Murray, Tom Selleck, Charlie Sheen e Pierce Brosnan, che avrebbe detto di no per via del costume.

Batman v Superman: e se ci fossero stati Keaton e Reeve?

Solo qualche giorno fa, vi avevamo annunciato che la casa d’aste Nate D. Sanders Auctions ha messo all’asta i costumi indossati da Christopher Reeve per interpretare Superman nell’omonimo film del 1978 e da Michael Keaton nel film “Batman Returns”.  Un finto trailer su Youtube prova a immaginare se, al posto di Ben Affleck e Christopher Reeve, in Batman v Superman: Dawn of Justice ci fossero stati Michael Keaton e Christopher Reeve, storici interpreti dell’Uomo Pipistrello e dell’Uomo d’acciaio. Nel video anche Lynda Carter come Wonder Woman e Gene Hackman nei panni di Lex Luthor.

Batman v Superman: Dawn of Justice, il film che ha messo faccia a faccia i due supereroi della DC Comics per antonomasia, ovvero l’Uomo Pipistrello e l’Uomo d’acciaio, ha riscosso un enorme successo al botteghino, accontentando anche i fan dei due personaggi.

Qualcuno, però, deve essersi fatto prendere dalla nostalgia, perché su Youtube è stato pubblicato un finto trailer che reimmagina il film non con i suoi due effettivi protagonisti, ovvero Ben Affleck ed Henry Cavill, bensì con due interpreti storici di Batman e Superman.

Stiamo parlando di Michael Keaton, protagonista delle due pellicole su Batman dirette da Tim Burton, e Christopher Reeve, il compianto interprete del più celebre Superman cinematografico. Il finto trailer attinge a scene dei loro film, per cercare di immaginare un ipotetico scontro tra titani.

Nel video pubblicato su Youtube compaiono anche Gene Hackman, interprete di un memorabile Lex Luthor, e Lynda Carter, nota ai più nei panni di Wonder Woman nell’omonima serie tv. Al posto del temibile Doomsday, invece, è stato riesumato un vecchio nemico di Superman, ovvero l’Uomo Nucleare.

 

The Batman: chi sarà il prossimo Robin?

Se nel prossimo film su Batman, diretto e interpretato da Ben Affleck, farà la sua comparsa il braccio destro dell’Uomo Pipistrello non è dato saperlo. Nel dubbio la rete ha già proclamato il suo Robin ideale: è il Ryan Potter che ha prestato la voce al protagonista di Big Hero 6.

Video-audizione – A convincere il pubblico è stato un video pubblicato recentemente su internet proprio dall’attore: poco più di 50 secondi di filmato per mostrare le sue capacità di combattimento e le sue tecniche di difesa, terminando con un breve messaggio destinato proprio al regista del solo-movie ispirato a Batman, Ben Affleck (anche nei panni del protagonista).

Il video ha già collezionato oltre 600 mila visualizzazioni in neppure due settimane dalla messa online, dividendo il pubblico. Per ogni “#RyanPotterForTimDrake” c’è un commento negativo, così mentre qualcuno sottolinea che “questo tizio ha l’aspetto, le competenze, e l’atteggiamento giusto” ed “è sicuramente Tim Drake”, qualcun altro sostiene senza mezze misure che la parte dovrebbe andare a un altro candidato.

Dc Comics multirazziale? – Pubblicando questo video, che sembra una vera e propria audizione a dire il vero, il giovane attore non aveva solamente intenzione di candidarsi per il ruolo di Robin nel film su Batman, ma voleva scuotere il DC Extended Universe innescando una discussione sulla diversità a Hollywood, rompendo la consuetudine di inserire nei suoi film solo personaggi dall’aspetto occidentale. “Insomma, mica vorrete lasciarmi fuori solo perché sono asiatico!”, suona un po’ così il messaggio subliminale del video. D’altronde scorrendo i commenti si trova anche chi fa notare scetticamente che “è mezzo caucasico” e chi scrive che non vuole vedere “un asiatico nei panni di Tim Drake”. È proprio qui che Ryan Potter voleva arrivare, per poi commentare: “Marvel ha fatto un lavoro davvero sorprendente ultimamente aggiungendo molta varietà al suo universo. Ho pensato che sarebbe stato assolutamente sorprendente vedere un volto asiatico-americano in quel cast”.

Batman in Justice League – Intanto del solo-movie di Affleck si sa ben poco: fra i cattivi è stato confermato il personaggio di Deathstroke, ma per quanto riguarda Robin non c’è ancora alcuna informazione. D’altronde ricordate cosa aveva svelato Batman v Superman: Dawn of Justice sulle sorti di Robin? Intanto il direttore della pellicola Justice League, Zack Snyder ha pubblicato su Twitter un’immagine tratta dalle riprese con l’Uomo Pipistrello per protagonista. Il film è atteso per l’autunno del 2017.

Justice League - Foto di Batman

Batman Day 17 settembre 2016 a Terni

Logo Batman Day 2016

Logo Batman Day 2016

Per il terzo anno consecutivo, la DC Comics celebra uno dei supereroi più amati al mondo: Batman!

Batman compie gli anni: creato da Bob Kane e Bill Finger nel lontano 1939, l’Uomo Pipistrello si prepara a spegnere 77 candeline e, per l’occasione, in tutto il mondo è stato proclamato un “Batman Day”.

Già in questi giorni si susseguiranno diversi eventi per celebrare la storica ricorrenza: in primis, il sito ufficiale della Warner Bros che ospita una pagina speciale per segnalare tutte le iniziative dedicate al compleanno di Batman.

La Warner Bros per la televisione darà alla luce la terza stagione della bellissima serie Gotham, che continuerà la sua esplorerazione con l’origine di alcuni personaggi chiave come il Commissario di polizia James Gordon e buona parte dei villain che hanno reso famosa Gotham City. La data di debutto è stata fissata per il 19 settembre 2016, ed è stato annunciato che nelle nuove puntate della serie, oltre al personaggio di Valerie Vale (Jamie Chung) e a quello di Poison Ivy (Maggie Ghea), ci sarà anche Mario Falcone (James Carpinello).

Il Batman Day è un giorno in cui celebrare il Cavaliere della Notte attraverso piccoli eventi locali. Negli Stati Uniti alcuni dei “papà” dell’Uomo pipistrello incontreranno gli appassionati: per ora i nomi confermati sono Frank Miller, Scott Snyder, Tom King, James Tynion IV e Greg Capullo. I fan più fortunati potranno cogliere l’occasione di stringere loro la mano presso alcune fumetterie o librerie e rimediare un autografo.

Bill Finger e Bob Kane

Bill Finger e Bob Kane – L’Uomo Pipistrello compie 77 anni: si celebra il Batman Day

Per gli amanti dei comics, nelle fumetterie italiane (qui trovate l’elenco), da nord a sud della penisola, si potranno acquistare speciali albi a fumetti, poster e gadget di ogni tipo con protagonista l’eroe di Gotham City. Diverse saranno le attività in suo onore, anche al Lucca Comics & Games 2016, in programma dal 28 ottobre al 1 novembre.

Sabato 17 Settembre sarà anche l’occasione ideale per fare qualche acquisto a tema Batman, infatti sarà applicato uno sconto del 10% su tutto il materiale RW-Lion (qui trovate un’intervista) legato all’universo del Crociato Incappucciato.

Noi di Batman Crime Solver saremo presenti con il disegnatore DC Comics, ed in particolare di Batman, Pasquale Qualano e Mauro Manthomex Antonini il disegnatore italiano dei gadget ufficiali delle Tartarughe Ninja e Warcraft, presso la fumetteria di Terni Antani Comics sita in via Armellini, 6. Qui trovate i dettagli.
Oltre al ricco assortimento di fumetti e libri pregiati presenti nello storico negozio di Francesco Settembre, saranno disponibili i volumi illustrati da autori italiani editi dal nostro blog:
Batman v Superman Concept Artbook
Dead xx Squad

All’interno dei predetti volumi illustrati potete trovare anche le tavole realizzate dai due autori partecipanti all’evento in fumetteria.

Per coloro che non potranno essere presenti stiamo organizzando una diretta fotografica nell’apposito evento della nostra pagina Facebook e, se interessati, gli albi potranno essere acquistati tramite la fumetteria Antani Comics sia a mezzo telefonico che tramite e-mail.

Durante la giornata, sempre su Facebook che vi proporremmo le tante versioni dell’uomo pipistrello disegnate dai tanti amici autori che hanno collaborato con il blog.

Il kit ufficiale dell’evento prevede schede di attività, curiosità e giochi ed è disponibile per il download qui.

Vi aspettiamo per trascorrere insieme una giornata memorabile nel nome del Cavaliere Oscuro.

The Batman: la scelta del villain

Il film dedicato all’Uomo Pipistrello diretto da Ben Affleck si farà. Ma qual è il cattivo che più potrebbe affascinare il pubblico nell’eterna lotta ai criminali di Gotham City? The Joker e Harley Quinn sono i più attesi dagli appassionati del genere. E pure Jared Leto concorda.

Joker di Leto/Killing Joke

Joker di Leto/Killing Joke

Sul set c’è l’Uomo Pipistrello. Dietro alla macchina da presa spunta Ben Affleck, che questa volta oltre ad essere protagonista del film lo dirige pure. Mancano solo i “villain”. La data dell’uscita della pellicola dedicata a Batman non è ancora stata diffusa perché la sceneggiatura, confessa l’attore, non è ultimata. Intanto i fan del genere fantasticano su chi sarà questa volta il cattivo a dare del filo da torcere al paladino di Gotham City.

Secondo alcune indiscrezioni il solo-movie dedicato al personaggio di casa DC Comics potrebbe essere incentrato sull’Arkham Asylum, il manicomio criminale della città. È qui che sono detenuti i delinquenti più pericolosi e folli dei fumetti, da Joker al Pinguino, passando per l’Enigmista. Batman contro tutti? Non è dato saperlo. Così l’Hollywood Reporter ha testato il sentiment del pubblico proponendo un sondaggio ai suoi lettori, che si sono ritrovati a scegliere quale villain vorrebbero vedere in The Batman.

Con oltre 18 mila voti espressi, gli appassionati dei comic-movie hanno sentenziato che l’intramontabile Joker e la biondina Harley Quinn non dovrebbero assolutamente mancare all’interno della storia, seguiti da Cappuccio Rosso e Deathstroke. D’altronde dopo che Suicide Squad e Batman v Superman: Dawn of Justice hanno svelato che il Joker (sul set con il volto di Jared Leto) e la sua innamorata Margot Robbie alias Harley Quinn sono responsabili della morte di Robin, chi meglio di loro potrebbe rendere The Batman avvincente ed appassionante? Non è finita qui: i lettori sono stati chiamati a spiegare il motivo della loro scelta sulla pagina Facebook di Heat Vision, la sezione per appassionati di videogiochi, cinema e sci-fi dell’Hollywood Reporter.

Un lettore si appella alla tradizione, spiegando che “ogni altra grande produzione intorno a Batman ha avuto un Joker (…) È ciò che abbiamo imparato ad aspettarci!”. Mentre qualcuno vede nel film di Ben Affleck la possibilità per il Joker interpretato da Jared Leto di farsi conoscere: “Dopo il fiasco di Suicide Squad Jared Leto merita la possibilità di mostrare le sue incredibili qualità. Il fulcro della storia può essere il rapporto fra Batman, Joker e Harley Quinn. Non sono un fan dei flashback, ma l’idea di raccontare le origini di Joker e del conflitto con l’Uomo Pipistrello potrebbe essere vincente”. Se si parla di flashback allora perché non tirare in ballo Maschera Nera? “Penso che Maschera Nera sarebbe perfetto per introdurre una squadra di cattivi nel film”, dice un lettore. D’altronde, fa notare un altro appassionato, “Maschera Nera è stato più o meno assente per lungo tempo dalle avventure di Batman, dunque dovrebbe esserci un sacco di materiale a disposizione per creare nuove avventure”.

Insomma, il Joker è il più atteso. Ma l’attore che lo interpreta cosa ne dice? “Penso che sarebbe incredibile – ha detto Jared Leto al Toronto Sun – vedere Batman e Joker in un testa a testa! Questo Batman e questo Joker. Voglio dire, non so, potrebbe essere troppo! Ma sarebbe divertente”.

[Fonte Sky]

Batman interpretato da Ben Affleck

Batman interpretato da Ben Affleck