Suicide Squad 2 ha trovato il suo sceneggiatore

In attesa di sapere chi prenderà il posto di David Ayer dietro ma macchina da presa di Suicide Squad 2 – ricordiamo che il regista è stato “dirottato” dalla Warner su Gotham City Sirens – almeno adesso si sa chi sarà l’autore del copione. Si tratta di Adam Cozad, che per la major ha appena scritto il (per noi) sottovalutato The Legend of Tarzan, diretto da David Yates.

Tra i nomi papabili per la regia del sequel circola anche quello di Mel Gibson, fresco di candidatura all’Oscar (seconda) per la regia del suo La battaglia di Hacksaw Ridge. L’attore, regista e sceneggiatore statunitense  è infatti vicino a un accordo con la Warner per la regia del secondo episodio di Suicide Squad. Secondo Hollywood Reporter, sarebbe stata la stessa casa di produzione a contattare l’attore-regista.  Gibson avrebbe già iniziato a lavorare sullo script e sulle prime idee di produzione. In ogni caso, la Warner avrebbe stilato una lista di ‘candidati’ alla regia del sequel di uno dei cinecomic più amati dell’ultima stagione: nella shortlist figurano Daniel Espinosa (Life), Ruben Fleischer (Benvenuti a Zombieland) e Jonathan Levine (Warm bodies).  Negli ultimi mesi, Gibson aveva espresso pareri non molto positivi sui film legati ai grandi fumetti. Parlando dei film dedicati ai personaggi delle saghe Marvel aveva detto: “Sono più violenti di qualsiasi cosa abbia mai fatto. Ma nei miei film contano i personaggi, ed è questo che rende tutto più rilevante”.

Anche se complicato dal punto di vista della produzione – le riprese aggiuntive volute dalla Warner all’epoca crearono discrete polemiche – e non particolarmente apprezzato dalla critica, il primo Suicide Squad ha comunque portato a casa la bellezza di 745 milioni di dollari in tutto il mondo. Ecco quindi che un sequel è ovviamente diventato una priorità per la casa di produzione. Tutti gli anti-eroi sopravvissuti alla prima avventura dovrebbero tornare, con la probabile aggiunta di altri personaggi. Ecco quindi che rivedremo Will Smith, Margot Robbie, Jared Leto e molti degli altri componenti del cast riprendere i rispettivi ruoli.

Suicide Squad 2

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Oscar 2017: statuetta per il trucco e acconciatura a Suicide Squad, un premio italiano

I make up artist Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini vincono la statuetta per Suicide Squad. Un pezzetto di cinema italiano agli 89esimi premi Oscar, con due professionisti che lavorano sui set del grande cinema internazionale. Bertolazzi dedica il premio “a tutti i migranti” e aggiunge “Se non ti senti Joker ho fallito”.

Alessandro Bertolazzi, Giorgio Gregorini e Christopher Nelson

Alessandro Bertolazzi, Giorgio Gregorini e Christopher Nelson

Dopo aver vinto, con l’interpretazione di Margot Robbie quale “migliore attrice in un film d’azione” il 22° premio annuale Critics’ Choice Awards,  arriva il premio per il trucco e acconciatura degli Oscar 2017. Ed è un riconoscimento che finalmente parla italiano: perché insieme a Christopher Nelson gli altri due vincitori della statuetta per il film sono i make up artist Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini.

«Io arrivo dall’italia quindi questo Oscar lo dedico a tutti gli immigrati». La prima e unica emozione tricolore nella notte di Los Angeles che ha atteso invano «Fuocoammare» di Gianfranco Rosi, ce la regala Alessandro Bertolazzi, piemontese di Vercelli. «Grazie, voglio parlare, devo parlare, ho aspettato per 50 anni e forse di più», ha dichiarato sul palco, rendendo omaggio anche alla moglie Giovanna che lo ha sostenuto «per tutta la vita». Stringe forte in mano la statuetta dell’Oscar che ha appena vinto con l’altro italiano Giorgio Gregorini. Alessandro Bertolazzi ha aggiunto:

Con loro, premiato anche l’americano Christopher Nelson (è nato a Pittsburgh ma vive a Los Angeles da quando aveva 15 anni). In tre hanno vinto l’Oscar per il Miglior make up, con il film «Suicide Squad» (scritto e diretto da David Ayer) e sempre in tre hanno truccato per circa tre ore al giorno i super criminali Margot Robbie e Will Smith.

Sulla carta il film favorito per l’Oscar era Star Trek Beyond, che i bookmakers davano a 1,33, ma visto che questa è l’unica categoria con tre candidati invece della solita cinquina, le chances di Suicide Squad, dato a 5, erano consistenti. Naturalmente per quel bizzarro impasto di commedia e fantascienza che è Suicide Squad, tratto dai fumetti della Dc Comics, l’apporto di trucco e acconciatura è un elemento assolutamente determinante per definire stile del racconto e carattere dei personaggi. Basti pensare infatti all’incredibile lavoro compiuto per il Joker di Jared Leto e l’Harley Quinn di Margot Robbie, due veri capolavori del make up.

Chi sono i nostri designer? Ve lo avevamo anticipato qui parlando in maniera piu’ approfondita del trucco realizzato per il film.

 

Suicide Squad: un trucco da oscar Made in Italy per Jared Leto e Margot Robbie

Nella corsa degli italiani all’Oscar a realizzare il trucco di Suicide Squad ci sono Alessando Bertolazzi e Giorgio Gregorini. Ma chi sono i due possibili futuri premio Oscar?

Suicide Squad, il cinecomics targato DC Comics diretto da David Ayer quest’anno ha ottenuto ancora una volta la sua rivalsa rispetto alla critica venendo candidato al premio oscar per il miglior trucco e parrucco, una candidatura di rilievo che attesta l’importante lavoro realizzato dal duo italiano messosi al servizio del regista che ha saputo trasformare Will Smith, Margot Robbie, Jared Leto, Cara Delevigne in veri supereroi.

In una intervista rilasciata per l’uscita del film, Bertolazzi, racconta di come le operazioni quotidiane necessarie per raggiungere il risultato previsto sono state relativamente complesse: ogni giorno gli attori sul set dovevano essere sottoposti ad un’ora di trucco solamente per realizzare i tattoo presenti sul loro corpo, particolarmente complessi soprattutto per il personaggio di Harley Queen (Margot Robbie), tatuata dalla testa ai piedi.

Il trucco di Harley Queen

Come spiega Bertolazzi: “Il trucco era quotidiano, ogni giorno dovevamo rifare daccapo tutti i tatuaggi presenti sul corpo di Margot per evitare che si notassero differenze tra un ciak e l’altro”.

Anche la realizzazione della sua capigliatura non è stata cosa facile: “Avevamo bisogno di dare quel senso di durezza e rigidità ai capelli di Harley Queen, così i miei aiutanti hanno escogitato un trucco per l’occasione: Abbiamo preso quei gommini che servono per far poggiare a terra i bastoni da passeggio, li abbiamo bucati, pitturati e usati per bloccare i capelli di Margot.

Anche il rossetto utilizzato per il film non esiste in commercio, è stato inventato appositamente per le riprese; Bertolazzi voleva un rosso che non fosse né rosa ne tendente all’arancione perciò ha dovuto ricrearlo per l’occasione.

Foglia d’oro e fango per Cara Delevigne

Anche il trucco di Cara Delevigne è stato molto complesso e particolareggiato: “Come Incantatrice, Cara Delevingne doveva avere una pelle particolare, ricca di textures, o almeno così l’avevamo pensata con David (il regista n.d.r.); dovevamo ricreare quel senso di pelle squamosa tipica dei rettili mista a legno, un lavoro molto complesso. Per realizzarlo abbiamo utilizzato solo prodotti naturali ed elementi decorativi recuperati da me e Giorgio nel nostro girovagare per negozietti. Per il maquillage ho dovuto applicare il fondotinta e quattro differenti tipi di argilla mista a foglia d’oro per ottenere il giusto risultato”. E l’artista aggiunge: “Anche per la realizzazione della sua parrucca abbiamo escogitato un artificio molto ingegnoso: abbiamo preso un mocio (quello che si usa per lavare i pavimenti n.d.r.) gli abbiamo staccato gli stracci, li abbiamo fatti seccare, poi bruciati e infine incollati assieme.

Pallore psicopatico per Jared Leto

In Suicide Squad anche per la caratterizzazione di Joker il lavoro è stato di forte impatto visivo; il suo corpo così bianco e pallido e dall’effetto traslucido non è passato inosservato, infatti: “Dovevamo coprire l’intero corpo di Jared Leto e dargli quell’effetto bianco traslucido che si addiceva al suo ruolo di Joker. Per l’occasione e visto che il trucco andava applicato giornalmente, abbiamo preparato una soluzione di silicone misto e pigmenti a base di acqua, totalmente naturale e innocua per la pelle, e l’abbiamo spalmata sulle parti del corpo esposte alle riprese.”

[Fonte: Talk Movie]

Suicide Squad, il trionfo di Harley Quinn e del Joker

Arriva in versione Home Video Suicide Squad. Sulle note di un soundtrack che spazia da Eminem ai Twenty One Pilots, una delirante epifania pop in cui svettano una super hot Margot Robbie nei panni della sexy Harley Quinn e un sardonico Jared Leto in quelli del Joker. Completano il cast Will Smith (Deadshot), Karen Fukuhara (Katana), Cara Delevinge (Incantatrice) Jay Hernandez (El Diablo) Adewale Akinnuoye-Agbaj (Killer Kroc).

La Warner Bros. lo aveva annunciato con lo spot che trovate di seguito (contenente un mucchio di scene inedite) ed oggi, finalmente è scaricabile l’Edizione Estesa del film in digital HD.

Dopo il grande successo al botteghino, Suicide Squad arriva in home video con uno straordinario regalo per i fan: la ‘Suicide Squad – Extended Cut’. L’inedita versione estesa del film, con ben 13 minuti in più di trama sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali, nel formato Blu-Ray 3D, 4K Ultra HD, nelle esclusive edizioni: Steelbook, Digibook, Graphic Novel e con le statue da collezione di Harley Quinn e Deadshot.

Chissà se nella versione Graphic Novel troveremo il fumetto (di cui vi abbiamo parlato qui), scritto da Tony Bedard e disegnato da Tom Derenick, viene descritto in gran parte attraverso un flashback, il periodo che precede l’arresto e la reclusione di Harley Quinn nel penitenziario e sanatorio di Belle Reve.

“Diciamo che li ho messi in un buco e ho buttato il buco” 

“Finché morte non ci separi”. E’ questa la scritta che accoglie gli (s)graditi ospiti di Belle Reve, penitenziario federale per metaumani affogato tra le umide paludi della Louisiana.

Se per Platone “il corpo è la prigione dell’anima”, per i supercriminali detenuti a Belle Reve, il carcere è un inferno perpetuo sia per lo spirito, sia per la carne. Tra le sbarre, leccate dalla licenziosa Harley Quinn, abita solo la cognizione del dolore per ciò che si è perduto, tra i fantasmi del passato e i tormenti del presente inflitti dal sadico secondino d’ordinanza.

Già dall’incipit carcerario, Suicide Squad mostra la sua preferenza per il frammento, la scheggia impazzita, il rimosso, perché i demoni e gli dei vivono nei dettagli.

Il film diretto dal regista  David Ayer è quindi un componimento poetico del disordine costituito, un tributo a Babele, un’epopea del subbuglio, del disordine, della confusione.

Non a caso  quando entra in scena l’ufficiale Amanda Waller, la reclusa Harley Quinn le chiede:  “Tu sei il diavolo?. Perché per la Squadra Suicida c’è solo il caos, l’inferno, la malabolgia.

Tra una colonna sonora che osciila da Purple Lamborghini di Skrillex e Rick Ross a Bohemians Rhapsody nella versione dei Panic! At the Disco, rieccheggia il No future No dream dell’etica punk trasfigurato in un’estetica da videogioco arcade anni Ottanta. Ma in Suicide Squad c’è spazio anche per una pausa caffé, magari leggendo il romanzo rosa Between The Sheets di Molly O’Keefe.

Un brano della colonna sonora lo potete ascoltare qui:

Suicide Squad il film - Basato sul fumetto ideato originariamente da Robert Kanigher e Ross Andru nel 1959.

Suicide Squad il film – Basato sul fumetto ideato originariamente da Robert Kanigher e Ross Andru nel 1959.

“Normale è un programma della lavatrice”

Deadshot: un serial killer che accetta di essere pagato con carte di credito. Killer Croc: un rabbioso uomo coccodrillo che mangia le persone. El Diablo, ex membro gang di Los Angeles capace di fare letteralmente fuoco e fiamme. Incantatrice: un arcana strega che vive nel corpo dell’archeologa June Moon. Capitan Boomerang: un feroce rapinatore australiano con la lattina di birra sempre in mano. Con questi bastardi senza gloria non è possibile alcun team building. Non c’è norma nel crimine che, al solito, non paga. Resiste solo il codice d’onore di una malavita che ormai esiste solo al cinema e in certi romanzi.

Suicide Squad è un film dedicato ai cattivi che, come cantava Loredana Berte, “poi cosi cattivi non sono mai”. Fatta eccezione per Amanda Waller. Sobrio, quasi anonimo, capelli a spazzola e piccoli orecchini, il personaggio interpretato da Viola Davis è il Male dal volto di Sfinge, l’antidoto più pericoloso della cura, il travet della crudeltà istituzionale, l’autentico mostro della porta accanto.

“Siamo cattivi. Siamo fatti cosi!”

Suicide Squad vive  e lotta insieme a noi soprattutto grazie ad Harley Quinn. L’ex psichiatra innamorata persa del Joker trova in Margot Robbie la sua assoluta, morbosa, trasfigurazione di deità. La scritta Rotten tatuata sulla guancia,  la sfiziosa calza a rete, le sneaker dal periglioso tacco a spillo, i voluttuosi, aderentissimi hot pants, i codini sbarazzini,  attestano  senza se e senza ma, la nascita di un’autentica, folle, inarrivabile,  icona cool e hot del cinema mainstream. Nessuno può resistere ai dolci, perversi ammiccamenti di questa divertita e divertente femme fatale a losanghe dal rossetto sbavato.  Il piccolo mostro di papà che, tra una  griffata mazza da baseball stile Warriors  e un revolver istoriato, sentenzia sul mortifero profumo di una portatrice insana di katana. Una femmina forte e folle che pare ispirarsi a un cannibalico vezzeggiativo, quando chiama il suo psicotico ganzo Joker, ovvero budino, pasticcino .

Margot Robbie è “il desiderio che diventa resa. La resa che diventa potere”, come sentenzia il suo crudele puddin dai capelli verdi prima di chiederle la prova d’amore definitiva, mentre la voce di Kelhani canta “I need a Gangsta to love me better”.

Il vero sacrificio non è morire, ma vivere e dedicare la propria vita a un altro. Soprattutto se il suo nome è Joker. Interpretato da un ineffabile Jared Leto, il villain dal viso di biacca danza tra le inquadrature del film come uno svalvolato acrobata del crimine, a metà strada tra un gansta- rap gonfio di luccicanti  Bling-Bling,  e un lisergico Grande Gatsby con tanto di frac, papillon, camicia inamidata e mitra sottobraccio. Ed è Harley Quinn il fuoco che consuma i lombi del malevolo e truccatissimo clown di Gotham. Cosi quando la coppia di bistrati Natural Born Killers si tuffa in una chimica tinozza, Suicide Squad assurge a una dimensione mitica.

L’amore consumato tra Harley e Joker  in quella liquida, orgia cromatica in cui blu, rosso e verde si abbracciamo come in una tela del miglior Jackson Pollock vale da sola tutto il film.

Si sa: meglio una fine orribile che un orrore senza fine. Meglio un paio di sequenze da antologia che uno script politicamente corretto infarcito di  computer  graphic in cui  buoni e cattivi si corcano di mazzate.

In fondo, come la divina e squinternata Harley insegna, possono essere cosi belle le luci colorate nel cielo. Anche se prive, in apparenza, di senso.

Margot Robbie è Harley Quinn

Margot Robbie è Harley Quinn

La versione Home Video

Suicide Squad è disponibile nel nuovo formato 4K Ultra HD. Il Combo Pack 4k Ultra HD + Blu-ray includerà un disco Ultra HD Blu-ray con il film in 4K HDR e un disco Blu-ray con il film e i contenuti speciali.

L’Ultra HD presenta una risoluzione 4K in High Dynamic Range (HDR) per una gamma di colori più ampia, offrendo agli spettatori colori più luminosi, profondi e realistici per un’esperienza visiva domestica mai provata prima. Per vivere appieno l’esperienza del 4K Ultra HD in HDR è necessario disporre di: un televisore 4K Ultra HD HDR + lettore Blu-ray Ultra HD + un cavo HDMI (categoria 2) ad alta velocità.

Suicide Squad è arricchito da esclusivi contenuti speciali che daranno la possibilità al pubblico di entrare ancor più nel cuore del film. Sarà quindi possibile esplorare in profondità il mondo sovrannaturale che circonda i protagonisti e dare uno sguardo più da vicino alla coppia più esplosiva dell’anno, Harley Quinn e Joker. Conosceremo inoltre quali sono i principi che regolano i precisissimi tiri di Deadshot e scopriremo tutti i segreti che hanno reso esaltanti e spettacolari le scene di combattimento del film. Bel Reve, il carcere di massima sicurezza, non sarà più un mistero grazie a questi contenuti bonus che ci porteranno a scoprire le verità più nascoste del centro detenzione più sicuro al mondo. Tutti questi extra daranno modo di approfondire tematiche e personaggi, oltre che a dare uno sguardo al dietro le quinte del secondo più grande film Warner Bros. dell’anno.

Per dare uno sguardo in anteprima al materiale tagliato dal film vi rimandiamo anche ai nostri speciali:

A tutto questo ci piace aggiungere lo splendido omaggio realizzato con illustrazioni esclusive dai disegnatori italiani della DC Comics, Marvel, IDW, Warner Bros e molti altri.
Dead xx Squad
Il libro, realizzato in tiratura limitata di sole 100 copie al mondo, è ancora disponibile presso la nostra pagina Facebook per chiunque pensi ad un regalo di Natale esclusivo.

Suicide Squad: da Margot Robbie a Will Smith, il cast racconta le scene tagliate dal film!

Suicide Squad è uscito al cinema tra mille polemiche e acclamazioni:  per il film con Margot Robbie nei panni della tenera psicopatica Harley Quinn e Jared Leto del perfido Joker, probabilmente i fan si aspettavano degli approfondimenti sui singoli personaggi, che potrebbero essere ritrovati nelle scene tagliate!

Commentando i svariati tagli che ha avuto Suicide Squad, Jared Leto ha detto: “Potremmo riempire un dvd con tutte le scene cancellate. Ci sarebbero molte sorprese, molti errori e quindi anche molti incidenti e tanto divertimento”. E a chi non piacerebbe dargli un’occhiata?

In Suicide Squad ci sarebbe addirittura dovuta essere una scena di flirt tra Deadshot e Rick Flag che è stata ovviamente eliminata, ma anche a Margot Robbie è stata cancellata una delle sue scene preferite su Harley Quinn. Ecco cos’ha detto il cast!

[Fonte MTV]

Will Smith: i fumetti trattano temi profondi

Prima delle interviste di presentazione di Suicide Squad, Will Smith (che nel film interpreta Deadshot) ha messo in scena un piccolo siparietto con la giornalista Francesca Scorcucchi, dimostrando di amare il nostro Paese. Guarda il video di Kikapress.

Durante un fuorionda Will Smith prende lezioni di italiano. E’ accaduto mentre l’attore americano si apprestava a essere intervistato durante la conferenza stampa di Suicide Squad.
Sembra infatti che l’attore, che nel film interpreta il durissimo Deadshot, stia cercando di imparare la nostra lingua. Partendo ovviamente dalle basi, come buongiorno e buonasera. Come mai, avrà in programma un viaggio dalle nostre parti?
In più da poco la star del cinema americano ha dichiarato il suo amore per i colori giallorossi, confessando un piccolo retroscena sulla segretezza di questa sua passione calcistica. «Forza Roma! Se tifo Roma? Assolutamente! Era un segreto, ma lo hai appena svelato!».
Per quanto riguarda il film, Smith afferma che è la prima volta che gli capita di interpretare un personaggio ispirato al mondo dei fumetti ed è rimasto particolarmente colpito dalla profondità dei temi trattati.
“Fino a poco tempo fa ero convinto che i comic books fossero una cosa da ragazzini, ma mi sono dovuto ricredere. Per esempio, in questo film lo si capisce dalla relazione d’amore distruttiva che c’è fra Harley Quinn e il Joker. Si tratta di un concetto molto profondo e mi ha fatto piacere scoprire che all’interno di film simili vengono trattate tematiche così intense”.

Suicide Squad: l’anteprima – Tutto quello che avreste voluto in fumetto al cinema

Mercoledì 3 agosto 2016 – Nella cornice degli eventi estivi di Roma sulle rive del Tevere che scorre nella città eterna, e più precisamente sull’isola Tiberina, si è svolto nella giornata di ieri l’evento mondiale dedicato al film Suicide Squad. All’ingresso della scalinata di accesso dell’Isola, sul lato desto e sinistro sono stati apposti pannelli che riproducevano i character poster dei personaggi dell’intera Squadra, proprio quelli che tempo fa vi avevamo anticipato qui.
Nell’area dedicata al cinema è stato allestito un intero nucleo con sedie perimetrato da un banco su cui sono state disposte le copie delle riviste CIAK e BEST MOVIE per la distribuzione gratuita, oltre che di palette a forma di maschera dei protagonisti della Task Force X.
Ad animare l’evento c’erano la conduttrice televisiva e radiofonica Mariolina Simone e Andrea Francesco Berni del sito di informazione cinematografica BadTaste.it. Tanti i fans intervenuti, ma alcuni di nostra conoscenza hanno aggiunto quel quid che ci si aspettava, infatti era presente, anche questa volta, il fan club Gotham Shadows di Riccardo Loforte che ha portato due fantastiche “ombre” dedicate al Joker e Harley Quinn, rappresentati rispettivamente dai fratelli Federico e Alessandra Catarinelli che vedete in questa foto qui sotto insieme al disegnatore Emanuel Simeoni.
Come vi anticipavo, ad arricchire il parterre la presenza del disegnatore di Batman Emanuel Simeoni qui alle prese con un Joker.
Supervisore del buon esito di tutto Barbara Pavone in qualità di Vice President of Group Marketing della Warner.
Tanti i cosplayer accorsi in costume per celebrare l’evento: una ghiotta occasione per fotografi, modelle e modelli che hanno potuto utilizzare una gabbia con sbarre di colore verde che aveva sullo sfondo la riproduzione fotografica di alcuni personaggi della Suicide Squad ad altezza naturale. Per ingannare l’attesa dell’arrivo dell’intero cast sul fucsia carpet di Londra trasmesso su grande schermo, tanti sono stati i giochi a quiz con premi a disposizione per il pubblico. Le vincite consistevano in gadget esclusivi dedicati al film e ingressi per l’anteprima del film. Verso le 18.30 si sono avvicendati sul tappeto rosso tutti protagonisti della pellicola, il regista David Ayer, i produttori Charles Roven e Richard Suckle, il co-produttore Andrew Horwitz, così come tanto attesi membri del cast: Will Smith, Margot Robbie, Jared Leto, Karen Fukuhara, Adewale Akinnuoye-Agbaje, Jay Hernandez, Jai Courtney, Joel Kinnaman e Cara Delevingne.
I fratelli Federico e Alessandra Catarinelli sono stati selezionati per la diretta con Will Smith cosicchè l’attore ha potuto vedere i figuranti dei Gotham Shadows posti davanti ai propri fans. Tutti gli attori partecipanti alla premiere hanno dimostrato un entusiasmo molto acceso con i fans rispondendo in modo articolato alle tante domande ricevute.
Al termine dell’evento ci si è spostati presso il Cinema Reale che dista pochissimo dall’Isola Tiberina, per la proiezione del film in anteprima.
All’ingresso venivano distribuite delle cards plastificate con un codice QR per scaricare dal 5 al 26 Agosto l’album Suicide Squad che contiene musica inedita di Twenty one Pilots, Skrillex, Wiz Khalifa e molti altri. Nella sala con grande piacere abbiamo trovato Matteo Casali ed altri illustri suoi colleghi.
Mariolina Simone e Andrea Francesco Berni hanno preso la parola per un breve intervento prima dell’inizio del film, ai quali si è aggiunta la presenza di Nicola Maccanico direttore generale Warner Bros. Italia. Vi riportiamo il loro intervento qui sotto:

Buio in sala… è iniziato il film.

Nessuno spoiler in questo post, ma quando si sono accese di nuovo le luci vi confermo che un applauso di più della metà della sala ha calorosamente accolto il film. Effettivamente è stato un lungometraggio colorato, veloce, dinamico, fresco, divertente proprio come un fumetto, accompagnato da una colonna sonora meritevole.
Durante la visione si sono colti dei riferimenti ai fumetti ed in particolare ad una illustrazione di Alex Ross che devo assolutamente anticiparvi. Una gioia per gli occhi.

Sono state riscritte in modo cinematografico le origini del Joker e di Harley Quinn i quali insieme fanno un “romantico tuffo” (nel vero senso della parola) citando il film di Batman del 1989 diretto da Tim Burton, ma soprattutto ricordando il fumetto dell’ormai settantaseienne principe pagliaccio del crimine.

Purtroppo ci spiace registrare pareri discordanti che ancora si accavallano. Secondo l’ottimo Andrea Guglielmino, giornalista di cinecittalucemagazine.it (qui trovate il suo breve saggio su Batman e il culto dei morti) il film “riguadagna se non altro un po’ di leggerezza, freschezza formale e spirito camp”, di parere contrario è Emanuel Simeoni che la prende un po con la regia del film, dubbiosa è Maria Francesca Focarelli Barone (questa la sua pagina FB) de Il Bar del Fumetto sull’utilizzo dei personaggi, entusiasta, sentito a caldo è Matteo Casali il quale anche dal proprio account Facebook posta: “SUICIDE SQUAD è un film divertente e ben fatto”, stessa opinione di Riccardo Loforte dei Gotham Shadows.
Il mio personale invito è quello di andare senza alcuna aspettativa e di godervi questo bel film con il consiglio di alzarvi dalla poltrona solo dopo i titoli di coda per poter vedere una sequenza extra che si svolge nell’ufficio della Regina Bianca di Checkmate memoria Amanda Waller, qui sotto omaggiata dal disegnatore Max Moda.
Prima di concludere e’ doveroso segnalare il concorso UCI Cinemas che vedete in promozione  qui sotto. Se fate ben attenzione nel filmato c’e’ una illustrazione del disegnatore DC Comics e del Batman v Superman Concept Artbook e Dead xx Squad Pasquale Qualano.
 UCI Cinemas premia anche i più creativi: tutti coloro che creeranno una fan art ispirata al film potranno vincere una giacca SUICIDE SQUAD Will Coat offerta da Matchless London.
Infine, chi acquisterà un biglietto per la visione di Suicide Squad negli UCI CINEMAS potrà partire per un fantastico viaggio a Los Angeles, per visitare gli studios Warner Bros, partecipare al tour esclusivo degli uffici DC Entertainment e incontrare Jim Lee uno dei creatori dei supereroi DC Comics.
Siete abbastanza cattivi per vincere?
Mi raccomando conservate tutti il biglietto di ingresso al cinema.
Ci diamo tutti appuntamento per il 13 Agosto? Io ci sono e voi?