Un omaggio ad alcune eroine DC Comics

Per festeggiare l’8 marzo, la festa della donna abbiamo deciso, sia pur con un giorno di ritardo (chiediamo scusa), di dedicare un pensiero speciale ad alcuni personaggi femminili DC Comics.

Il ruolo della donna nel fumetto Dc Comics per noi appassionati che leggiamo da sempre fumetti le supereroine hanno sempre fatto parte del DC Universe. Le loro avventure, lasciavano pensare e presupporre che trattassero storie simili a quelle dei colleghi uomini. Ma così non è stato. Infatti, i comics agli inizi del secolo erano acquistati da tante persone, e si rivolgevano a un target ben specifico, provando a prendere spunto dai problemi di vita quotidiana. All’epoca, la figura della donna doveva incarnare necessariamente, anche nel mondo delle nuvolette, le virtù della perfetta casalinga dedita alla crescita dei figli e comunque sempre subordinata all’autorità del marito. Il periodo della repressione genera rivoluzione e nel 1941 molto cambiò.

Oggi le cose nel fumetto per le donne sono profondamente cambiate. E non potevamo che iniziare dalla “quasi signora Wayne”.

Selina Kyle (Catwoman)

Una donna forte creata dal genio di Bob Kane. Catwoman è una delle donne più sexy dei comics che ha sempre abbinato le sue straordinarie doti fisiche e un costume nero lucente (anche se per un periodo è stato viola e grigio) alla sua seducente e provocante personalità.

La sua prima apparizione risale al numero d’esordio del comic dedicato al Cavaliere Oscuro, nella primavera del 1940. Nonostante al suo esordio non indossasse alcun tipo di costume appariscente, Selina Kyle è uno dei personaggi ad aver cambiato più outfit dall’epoca ai giorni nostri.

Una delle donne che a seguito dei suoi anni di fumetti sulle spalle, è tra i personaggi meglio caratterizzati della storia del fumetto che è sempre riuscita a trovare la combinazione giusta per scassinare il cuore dei suoi tantissimi fan. Ladra di professione e maestra nell’uso della frusta e delle armi da lancio, è una dei comprimari principali di Batman, di cui è stata, a seconda delle occasioni, amica, amante, confidente, alleata, nemesi e avversaria.

Illustrazione per il Batman Silent Book di Tina Valentino

Le storie a lei dedicate divennero sempre più interessanti col passare del tempo, soprattutto dopo il lavoro svolto da Frank Miller e David Mazzucchelli su Anno Uno. Agile, flessibile, veloce ed estremamente intelligente, ha sempre cercato di lasciarsi alle spalle gli orrori e il disagio della povertà, a cui la sua condizione di orfana la costrinse, sfruttando tutte le sue doti per accaparrarsi lusso, benessere e ricchezza.

Barbara Gordon (Batgirl)

Diverse sono le ragazze di Gotham che hanno indossato l’armatura di Batgirl, una delle eroine più ruggenti che siano mai state create. Tuttavia parlando di Barbara Gordon per l’importanza cruciale che il suo personaggio ha avuto all’interno delle vicende della Bat Family.

Nata nel 1966 dalla partnership di Gardner Fox e Carmine Infantino, la nipote del commissario Gordon è una ragazza dotata di un grande QI e di doti atletiche superiori alla norma. Grazie alla sua personalità affascinante e solare, Babs (questo il suo soprannome) è riuscita spesso a portare un freschezza all’interno delle cupe vicende del Cavaliere Oscuro.

Illustrazione per Batman Crime Solver di Raffaele Marinetti

Nella trama di uno dei capolavori di Alan Moore, The Killing Joke, troviamo una delle pagine più nere e tristi degli 80 anni di vita editoriale di Batman. Il Clown criminale di Gotham, per mettere in atto uno dei suoi elaborati piani, spara a Barbara rendendola paraplegica.

La ragazza, dopo aver superato una importante crisi depressiva, che l’ha spinta a pensare anche al suicidio, decide di reagire e di dare supporto tecnico e logistico a Batman, diventando l’Oracolo. Sarà anche una dei membri fondatrici del gruppo Birds of Prey, formato solamente da donne di cui abbiamo visto anche una serie televisiva.

Katherine Kane (Batwoman)

La prima Batwoman, ovvero Katherine “Kathy” Webb, fu creata da Bob Kane e da Sheldon Moldoff nel 1956 fece la sua prima apparizione su Detective Comics 233 e successivamente, nel 2006, il personaggio fu rilanciato dalla casa editrice attraverso la nipote, Katherine “Kate” Kane, che assunse l’identità di nuova Batwoman. Katherine Kane ha avuto la forza dirompente per imporsi all’attenzione di tutti gli appassionati del fumetto DC Comics.

Illustrazione per il Batman Silent Book di Elena Casagrande

Katherine, come vi abbiamo anticipato, ereditò il mantello solo nel 2006. Figlia di un colonnello dei corpi militari speciali, decise di intraprendere la propria crociata da eroe dopo essere stata salvata da Batman, che la liberò da un gruppo di sequestratori. La sua sete di giustizia, comunque affonda le radici alla tragica morte morte della madre e della sorella avvenute per mano di alcuni terroristi quando lei era ancora una bambina. Addestrata dal padre nel combattimento corpo a corpo, è una vera e propria arma vivente. La rivelazione della sua omosessualità sconvolse il mondo dei fumetti e la notizia venne data persino durate il telegiornale della CNN.

Diana Prince (Wonder Woman)

È della DC Comics la prima supereroina della storia del fumetto. L’ideatore, William Moulton Marston, era che l’amazzone diventasse un simbolo per tutte le lettrici, un esempio che potesse ispirarle e che fosse capace di portare avanti le loro idee e la loro visione del mondo.

La sua prima pubblicazione nel 1941 stravolse completamente lo status quo dell’industria del fumetto americano. Il mito della Principessa delle Amazzoni riuscì ad assorbire il colpo pesantissimo inferto dalla CCA ovvero la Comics Code Authority (costituitasi nel 1954), che aveva limitato le possibilità creative dei vari autori. Tale autorità è nata dalla Comics Magazine Association of America come alternativa al regolamento governativo, per consentire agli editori di fumetti di autoregolarsi sul contenuto dei fumetti negli Stati Uniti. Le ferree regole imposte dalla commissione colpivano duramente tutti gli aspetti più importanti del personaggio, come la sua indipendenza, il suo femminismo e i suoi modi di fare, ritenuti di cattivo esempio per le nuove generazioni.

Illustrazione di Daniela Mela

La rinascita artistica avvenne circa 10 anni dopo. Grazie al lavoro di autori come Mike Sekowsky, Dennis O’Neil e Dick Giordano, che contribuirono al rinnovamento di un personaggio ormai divenuto anacronistico, le avventure di Diana ritrovarono pathos, freschezza e vitalità.

La sua run più bella è probabilmente quella affidata a George Perez che legò per sempre Wonder Woman alla mitologia greca. Insieme a Superman e Batman fa parte della Trinità DC Comics, formata dalle tre icone della casa editrice di Burbank.

Kara Zor-El (Supergirl)

La cugina di Superman, fece la sua prima apparizione nel 1959, nata da un’idea dello sceneggiatore Otto Binder e del disegnatore Al Pastino.

Dopo lo straordinario successo di vendite che fece registrare subito dopo la sua scomparsa, tanto è vero che la sua popolarità iniziò a scemare. Gli ideatori della Modern Age del fumetto DC Comics pensarono quindi di farla morire al termine della miniserie Crisi sulle Terre Infinite.

Il lutto per la sua morte è durato quasi 20 anni prima che Dan DiDio, l’attuale co-editore DC Comics, decidesse di donarle nuove opportunità tra le pagine dei fumetti.

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La leggenda dei fumetti George Pérez ha annunciato il suo ritiro ufficiale

La leggenda dei fumetti George Pérez, noto per il suo lavoro su titoli come Teen Titans, Wonder WomanCrisi sulle Terre Infinite, ha annunciato il suo ritiro ufficiale dai fumetti.

“Negli ultimi mesi ci sono state molte speculazioni sul futuro della mia carriera, sulla mia salute, sulla mia capacità di disegnare e sulle mie future apparizioni in convention. Di conseguenza mi piacerebbe chiarire direttamente tutto in modo che, si spera, eventuali voci, speculazioni e informazioni errate possano essere messe a tacere. Non è un segreto che ho avuto a che fare con una miriade di problemi di salute (diabete, malattie cardiache, problemi di vista, ecc.) che mi hanno davvero costretto, a tutti gli effetti, a ritirarmi formalmente dall’industria del fumetto”.

“Rispetto al lavoro pubblicato in futuro in fumetti e simili … mentre so che non è stato un segreto che ho avuto a che fare con una miriade di problemi di salute (diabete, malattie cardiache, problemi di vista, ecc.)”, Ha continuato , riferendosi ad alcuni dei suoi problemi di salute, “mi hanno davvero costretto, a tutti gli effetti, a ritirarsi formalmente dal business della creazione di nuovi fumetti.”

Pérez ha aggiunto che si sarebbe ritirato anche da “disegni commissionati privatamente”, poiché il processo stava “diventando troppo stressante per i miei occhi per produrre i pezzi di inchiostro e matita a piena resa su un livello di qualità che ne giustificherebbe il prezzo”.

Il leggendario artista ha detto che avrebbe continuato a fare schizzi per le convention: “Avrò bisogno di tagliare anche quelli, mentre non realizzerò più sketch durante le convention, lo farò, solo attraverso  il mio agente artistico Spencer Beck, prendendo una prenotazione di 5 (CINQUE) schizzi, per ogni giorno della convention che saranno realizzati a casa per essere ritirati durante le convention stesse. ”

Il comunicato stampa è andato avanti per chiarire che i fan devono essere “presenti personalmente per ritirare il pezzo” e che il prezzo sarebbe di $ 100 ciascuno. Tuttavia, la dichiarazione ha chiarito che il denaro sarebbe stato “donato a varie associazioni di beneficenza”. A tal proposito, Pérez ha anche aggiunto che, molto probabilmente, il 2019 sarà il suo ultimo anno in tour tra fiere e convention. Infine l’artista ha voluto ringraziare calorosamente tutti i suoi fan, oltre a fare un bilancio della propria carriera.

“Per farla breve, starò bene”, ha concluso. “Ho avuto una carriera meravigliosamente bella facendo esattamente ciò che volevo fare sin da quando ero un bambino. Ora posso sedermi e guardare le cose che ho contribuito a creare divertire intere nuove generazioni. E’ un’eredità piuttosto bella da lasciare. Molto di questo è avvenuto grazie a tutti voi, i più grandi fan del mondo, vi sono umilmente grato per sempre”.

 

Claudio Santamaria torna a doppiare Batman in The Lego Movie 2 – Una nuova avventura

Dopo The Lego® Movie e LEGO® Batman – Il Film una nuova irriverente avventura in 2D e 3D nelle sale italiane dal 21 febbraio 2019 distribuita da Warner Bros. Pictures

Claudio Santamaria torna a prestare la voce al mitico Batman in “The LEGO® Movie 2: Una nuova avventura“, l’attesissimo sequel del film apprezzato dalla critica e campione di incassi in uscita nelle sale italiane il 21 febbraio 2019 distribuito da Warner Bros. Pictures, dopo la saga dei tre film live-action diretti da Christopher Nolan e i precedenti “The LEGO® Movie” e “LEGO® Batman – Il Film”.

The LEGO® Movie 2: Una nuova avventura” riunisce gli eroi di Bricksburg in una nuova avventura d’azione per salvare la loro amata città. Dopo cinque anni di vita meravigliosa, ora gli abitanti della cittadina devono affrontare una nuova e gigantesca minaccia: i LEGO DUPLO®, degli invasori venuti dallo spazio, che distruggono tutto più velocemente di quanto si possa ricostruire.

La battaglia per sconfiggerli e riportare l’armonia nell’universo LEGO condurrà Emmet, Lucy, Batman e i loro amici in mondi lontani e inesplorati, tra cui una strana galassia in cui tutto è un musical. Saranno messi alla prova il loro coraggio, la creatività e le abilità dei Mastri Costruttori, e si scoprirà quanto siano davvero speciali.

La Justice League sarà presente in modo ancora più massiccio rispetto al primo film, e comprenderà Superman, Wonder Woman, Batman, Aquaman, Flash, Cyborg… e Lanterna Verde, ancora vittima di scarsa considerazione da parte dei colleghi.

Il cast vocale originale è lo stesso del primo film, con Chris Pratt nei panni di Emmet, Elizabeth Banks in quelli di Lucy (aka Wyldstyle), Will Arnett nei panni di LEGO Batman, Nick Offerman nel ruolo di Metal Beard, Alison Brie in quello di Unikitty e Charlie Day nel ruolo di Benny. A loro si aggiungono Tiffany Haddish, Stephanie Beatriz e Arturo Castro, rispettivamente i nuovi personaggi Queen WatevraWa’ Nabi, Sweet Mayhem e Ice Cream Cone.

“The LEGO Movie 2: Una nuova avventura” è diretto da Mike Mitchell (“Shrek e vissero felici e contenti”, “Trolls”, “Sky High – Scuola di superpoteri”), e prodotto da Dan Lin, Phil Lord, Christopher Miller e Roy Lee, la squadra creativa della saga LEGO che ha debuttato nel 2014 con “The LEGO Movie”. La sceneggiatura è di Phil Lord, Christopher Miller e Matthew Fogel, da una storia di Phil Lord e Christopher Miller, basata sui mattoncini giocattolo LEGO.

I produttori esecutivi sono Jill Wilfert, Matthew Ashton, Jinko Gotoh, Chris McKay, Zareh Nalbandian e Courtenay Valenti. Scenografie di Patrick Marc Hanenberger (“Le 5 leggende”), e montaggio di Claire Knight. Le musiche sono del compositore Mark Mothersbaugh (“Thor: Ragnorak”, “The LEGO Movie”). Trisha Gum è la direttrice dell’animazione.

 

“The LEGO Movie 2: Una nuova avventura” sarà distribuito in 2D e 3D nelle sale italiane il 21 Febbraio 2019.

Wonder Woman 1984: vinci l’opportunità di far parte del film

Omaze, la piattaforma di raccolta fondi on line che offre esperienze irripetibili e prodotti esclusivi a sostegno di cause critiche, insieme alla Warner Bros. ha in corso una nuova campagna della categoria “una volta nella vita” che offre una bella opportunità per tutti i fans dell’amazzone di Themyscira. Infatti Omaze offre agli appassionati della DC Comics di tutto il mondo la possibilità di vincere un’esperienza indimenticabile durante le riprese del film Wonder Woman 1984 con il fine di raccogliere fondi per sostenere l’organizzazione no-profit Anti-Recidivism Coalition, che offre supporto ed aiuto a ragazzi precedentemente incarcerati e sostenitori della riforma della giustizia penale.

Un fortunato vincitore sarà scelto per provare l’esperienza di partecipare sul set del prossimo film diretto dalla regista Patty Jenkins, che include:

  • Partecipare come comparsa con Gal Gadot e Patty Jenkins sul set top secret di Wonder Woman 1984;
  • Make-up e parrucca anni ’80 per filmare una scena come un extra (solo per il vincitore);
  • Volo e alloggio a Londra in un hotel a 4 stelle.

Una donazione attraverso Omaze.com, darà la possibilità di vincere questa unica esperienza nel prossimo film di Wonder Woman e anche di aiutare un’ente l’organizzazione no-profit Anti-Recidivism Coalitiono.

I fan dell’amazzone possono giocarsi la possibilità di vincere questa indimenticabile esperienza su Omaze.com fino al 12 settembre 2018 alle 23:59.

Mentre la trama di Wonder Woman 1984 è ammantata di segreto, conosciamo due cose. Uno: è ambientato durante la Guerra Fredda degli anni ’80. E due: avrete la possibilità di partecipare come comparse del film! Il vincitore ed un suo amico potranno volare in un jet non-propriamente-invisibile al set top-secret di Londra. A dare il benvenuto al vincitore ci saranno Wonder Woman, Gal Gadot, e la regista visionaria del film, Patty Jenkins! Potrete parlare e fare domande alle due star di Hollywood.

Qui potete trovare tutte le altre informazioni per partecipare.

SDCC 2018: Aggiornamenti DC Films: Aquaman, Shazam e Trailer Plus Wonder Woman 1984

Domenica 22 Luglio 2018, al San Diego Comicon, presso la gigantesca sala H, c’è stata la presentazione presentazione della Warner Bros. che ci ha fatto scorgere una prima occhiata ad Aquaman, Shazam !, e Wonder Woman 84. Facciamo una veloce carrellata di ogni film trattato nel panel.

Wonder Woman 1984

Tutti i presenti al panel hanno potuto dare il loro primo sguardo al trailer plus di Wonder Woman 1984. Purtroppo, il filmato non è stato ancora reso disponibile online ma ecco alcuni dettagli su ciò che è accaduto.

Nel trailer di Wonder Woman 1984, la nostra eroina prendeva a botte uomini armati in una food court del centro commerciale. Prima di entrare in combattimento, l’amazzone aiuta una ragazza a scivolare via dalle scazzottate seguenti e procede a schiacciare le pistole dei villain di turno prima di legarli con il suo lazo e usarli per aiutarla a saltare tre piani giù nel centro commerciale.

Per quanto riguarda il motivo per cui il film è ambientato nel 1984, la regista Patty Jenkins ha dichiarato: “Si tratta dell’umanità nel suo periodo migliore … e peggiore. Il 1917 fu l’inizio del mondo modernizzato: questo film è interamente ambientato negli anni ’80e la ragione per cui è così è che quel decennio rappresenta davvero l’umanità al suo meglio e il peggio. Siamo a conoscenza di alcuni dei prezzi dei nostri comportamenti oggi, ma a quei tempi non lo eravamo, c’erano ottima musica, cose eleganti e incredibili, ma che rivelavano anche il peggio di noi“. Ora, dal momento che l’originale Wonder Woman è stata forse la più grande storia di successo nelle aspettative DCEU sono alte per il sequel. Gal Gadot capisce questo e dice: “L’attesa è molto, molto alta, ma le nostre aspirazioni sono ancora più alte.” Patty Jenkins ha risposto dicendo: ” Voglio fare grandi film nella mia vita … possiamo fare un intero nuovo film su qualcosa di completamente nuovo e unico nel suo genere proprio come il primo.

La sinossi del film con Gal Gadot diretto da Patty Jenkins:

Un rapido balzo fino agli anni ’80 nella nuova avventura per il grande schermo di Wonder Woman, che si troverà ad affrontare un nemico del tutto nuovo: The Cheetah.

Nel cast del film film compare anche Kristen Wiig nel ruolo della super cattiva The Cheetah, così come Pedro Pascal. Chris Pine fa ritorno al suo ruolo di Steve Trevor.

Charles Roven, Deborah Snyder, Zack Snyder, Patty Jenkins, Stephen Jones e Gal Gadot sono i produttori del film. Rebecca Roven Oakley, Richard Suckle, Wesley Coller, Geoff Johns e Walter Hamada ne sono i produttori esecutivi.

A far compagnia alla regista dietro la macchina da presa, troviamo numerosi membri del team del suo film precedente, “Wonder Woman”, tra cui il direttore della fotografia Matthew Jensen, la scenografa candidata all’Oscar Aline Bonetto (“Amélie”) e la costumista premio Oscar Lindy Hemming (“Topsy-Turvy”). Il montatore candidato all’Oscar, Richard Pearson (“United 93”) si occuperà del montaggio del film.

Tra i luoghi per le riprese la produzione ha scelto Washington, D.C., Alexandria, Virginia oltre a Regno Unito, Spagna e Isole Canarie.

“Wonder Woman 1984” è ispirato al personaggio creato da William Moulton Marston e pubblicato nei fumetti dalla DC Entertainment. Il film sarà distribuito in tutto il mondo dalla Warner Bros. Pictures, una compagnia della Warner Bros. Entertainment. In Italia il film uscirà nelle sale il 31 Ottobre 2019.

Shazam!

Il prossimo è il film di cui sono personalmente più entusiasta. Abbiamo il primo trailer per Shazam! e sembra che il DCEU stia ottenendo la tanto necessaria dose di leggerezza che è stata gravemente carente. Il trailer si concentra molto sulla relazione tra Billy e la sua famiglia affidataria, così come sulle malefatte che derivano quando un bambino ottiene i poteri di un supereroe e di un corpo di un adulto. Quell’adulto in questione è Zachary Levi che il regista David Sandberg ha detto: “ha quella qualità di un ragazzone perfetto per interpretare Shazam”. Per quanto riguarda il modo in cui Shazam si scontra con un altro supereroe volante super forte, Sandberg ha detto: “Shazam è uno dei pochi personaggi che può andare in punta di piedi con Superman”. Questo è un match che mi piacerebbe vedere.

A circa nove mesi dal suo arrivo sul grande schermo (al momento, l’uscita italiana è fissata per il 5 aprile del 2019), la Warner Bros, in occasione del Comic-Con di San Diego, ha diffuso il primissimo trailer di Shazam!, il film con l’omonimo supereroe della DC Comics (precedentemente noto come Captain Marvel), con protagonisti il giovane Asher Angel, nei panni dell’adolescente Billy Batson, e Zachary Levi in quelli del suo alter ego in costume e con superpoteri.
Il film, diretto da David F. Sandberg, il regista svedese del recente Annabelle 2, ha avuto una lunga gestazione, durata più di 10 anni, e svariate versioni della sceneggiatura.

Aquaman

I membri del cast tra cui Jason Momoa, Amber Heard, Nicole Kidman, Patrick Wilson e Yahya Abdul-Mateen II si sono uniti al regista James Wan sul palco per la presentazione. Momoa ha detto con entusiasmo del film “Sono così orgoglioso di questo film, il mio cast è incredibile”. Nel frattempo James Wan ha detto che il film è “più fantascientifico di un normale film di supereroi”. Molti membri del cast hanno sottolineato che o non potevano nuotare prima del film (Abdul-Mateen II) o non erano veri appassionati di nuoto (Heard). Una sorta di ironia per un film che si svolge letteralmente sott’acqua. A questo proposito ascoltiamo dalla viva voce dell’attrice Amber Heard quando dice: “Odio essere ricoperta d’acqua”!!! 🙂

Momoa ha anche rivelato che se potesse essere una creatura marina vorrebbe essere uno squalo. Quando è stato chiesto con chi Black Manta dovrebbe collaborare, Yahya Abdul-Mateen II (l’interprete di Black Manta)  ha dichiarato che gli piacerebbe vederlo collaborare con Batman e Joker. Di seguito è stato proiettato il trailer del film che sembra incredibile.

Prodotto da Peter Safran e prodotto a livello esecutivo da Zack Snyder, Deborah Snyder, Rob Cowan, Jon Berg e Geoff Johns, il film uscirà il 21 dicembre 2018 negli USA e a gennaio 2019 in Italia.

Creato da Paul Norris e Mort Weisinger, Aquaman è comparso per la prima volta nei fumetti DC in “More Fun Comics” #73 del 1941.

In occasione del Comic-Con di San Diego sono state presentate al pubblico varie statue da collezione e action figure dedicate ai protagonisti di Aquaman, il cinecomic di James Wan con Jason Momoa in uscita nelle nostre sale a gennaio.

Le action figure sono targate Mattel, mentre le statue da collezione fanno parte della linea DC Collectibles. Qui di seguito troverete qualche fotografia scattata dallo scrittore di fumetti Scott Tipton

Rinascita dell’universo DC: Trinity Parte 4

Clark è l’eroe più forte, colui in cui è riposta la speranza, la speranza dell’umanità. Clark non è soltanto l’eroe più forte di tutto l’universo DC  Comics, è anche marito di Lois e padre di Jon ed è a loro a cui va il suo pensiero, oltre alle miliardi di vite sulla terra. La sua forza più grande è proprio l’aiuto degli altri, che gli infondono questa speranza, riesce ad essere sempre determinante per la buona riuscita di qualsiasi impresa. Clark infonde tanta fiducia nelle Lanterne Verdi che, incaricate di proteggere la terra sono state infettate dal virus proprio come Diana che sta cercando di liberarsi. Questa infezione ha permesso a quest’ultima di vedere le cose molto più chiaramente, ha compreso che l’androide ha offerto a Superman e a Batman di salvare il pianeta dalla contaminazione ma al costo della vita della Justice League. Stiamo parlando della donna meravigliosa: Wonder Woman, colei che rappresenta il sentimento più forte e vivo e cioè l’amore. La bella amazzone possiede forza fisica che le permette facilmente di accerchiare il mostro
con il suo lazo della verità. Grazie a quest’ultimo, viene a conoscenza che sul pianeta di origine di questi mostri, gli esseri danzavano armoniosamente attraverso i cieli, impegnati in un ciclo continuo di morte e rinascita. Poi il mostro, ha voluto modificare l’evoluzione naturale del suo mondo e come spesso accade quando si cede al fascino della creazione di un entità superiore, se n’è rimasti soggiogati a tal punto da averne paura. Diana, affronta il nemico in un acceso combattimento, sperando che non sia troppo tardi, mentre Batman cerca di salvare Victor in una capsula in cui è riposta tanta energia, tale da farlo rigenerare e poi c’è Superman che, grazie al calore della terra, mentre scende ancora più in basso riesce a liberare anche Jessica e Simon, le lanterne verdi. Riuniti, in una grande trinità, fanno atterrare la torre di guardia su di un tetto recuperando la stima e anzi accrescendola di tutta la Justice League che adesso crede ancora di più in loro. Si conclude così l’arco narrativo ambientato nello spazio. Riprende, invece la fila degli eventi lasciati in sospeso su Wonder Woman rinascita 20. Su quel numero infatti, una delle più letali nemiche di Diana e cioè Circe, aveva tentato di stringere un ampia alleanza con Lex Luthor e Ra’s Al Ghul in una sorta di trinità malvagia. Le sue capacità ammaliatrici costituiscono la sua arma più pericolosa. E’ con
quest’ultima che riesce a circondarsi di alleati e seminare il panico fra i suoi avversari. Nel tentativo di saldare questa alleanza Circe aveva rivelato a Ra’s e a Luthor l’esistenza delle misteriose fosse di Pandora, mistiche fonti simili alle più note come Fosse di Lazzaro. Qui si trovano tutti i mali del mondo e le fosse di Pandora offrono tutti i loro segreti a Circe e a Ra’s Al Ghul, signore immortale degli assassini. Circe sa, sa
che la trinità è basata sull’unione dei nostri tre eroi e la loro forza è il destino, e loro sanno a loro volta, che sono uniti e che alla fine del mondo saranno soltanto loro tre come ultimi a combattere perché quando “le urla e i detriti della battaglia li circondano, quando tutto è perduto e la morte tende loro la mano, sanno che possono fidarsi l’uno dell’altro”. Circe comincia così a credere di essere una trinità anch’ella con Luthor e Ra’s Al Ghul. Luthor però risponde in maniera molto defilata al richiamo della “strega”.

Giunge così al suo cospetto Etrigan. Quando Jason Blood si è trasformato in questo demone, Etrigan appunto, ha acquisito capacità uniche come una super forza che gli permette di mettere in difficoltà gli avversari. Come tutti i demoni possiede una debolezza verso il ferro. Possiede anche poteri magici e capacità telematiche, può
emettere fiamme infernali, sia dalla bocca che dalle mani, è immortale e non invecchia e non gli accade nulla anche quando sanguina o cade nelle fosse. Soltanto in questa occasione, James Blood può finalmente liberarsi del demone. E’ il momento di inviare una richiesta di soccorso che i nostri tre eroi subito accolgono. Batman gli intima così di ritornare nel corpo di Etrigan ma Jason sa che l’incantesimo che li lega necessita del sacrificio di una forza vitale molto grande. Anche stavolta non ci sarà bisogno di alcun sacrifico da parte della nostra trinità poiché si mostrano uniti e disposti ad unire le loro forze. Ad Etrigan, il cui piano è fallito non resta altro che sparire lasciando incolume Jason Blood. L’unione dei nostri tre eroi è stata fondamentale poiché la malefica Circe ha dovuto far sparire le fosse con uno dei suo malefici appunto. Settimane dopo però , sulla catena montuosa in Antartide ecco che riappaiono le fosse che possono così spostarsi su lunghe distanze e comunque, di questi luoghi terribili, Circe ne possiede la mappa.

Appaiono all’orizzonte Bizzarro, Artemide e Cappuccio Rosso, che avranno molto di cui parlare con la loro “amica” Circe.

Specifiche

  • Titolo: RINASCITA WONDER WOMAN 26/ 28/ 30
  • Linea: Lion

Le puntate precedenti:

TRINITY PARTE 1

TRINITY PARTE 2

TRINITY PARTE 3

Wonder Woman: presenta il nuovo logo. Intanto in Inghilterra…

La Warner Bros. ha acquistato alcuni domini internet legati al sequel di Wonder Woman. e il nuovo simbolo che è stato condiviso anche da Geoff Johns su Twitter, sembra svelare verosimilmente quale sarà il titolo del lungometraggio.
L’immagine riporta infatti semplicemente la scritta WW84 e, oltre a confermare l’ambientazione temporale (di cui vi abbiamo anticipato qui), sembra sostenere le indiscrezioni legate a Wonder Woman 1984 come titolo ufficiale del progetto.
Nel lungometraggio debutteranno Kristen Wiig, che avrà il ruolo di Cheetah, e Pedro Pascal con un ruolo ancora avvolto dal mistero.

Nel giorno dell’annuncio del nuovo logo ecco una notizia che farà sobbalzare dalla sedia i fans sfegatati della super eroina. Becky Lord, insieme alla sorella, stava tornando a casa in auto, a Waterfoot, nel Lancashire, quando si è imbattuta in un uomo che puntava un coltello in direzione di una signora. È scesa dalla macchina e si è messa tra Sean Fell, un 30enne che aveva già trascorso 15 mesi in carcere, e la madre. Lord, dopo aver tentato di tranquillizzare l’aggressore, è passata all’azione e lo ha convinto ad allontanarsi. La polizia è intervenuta poco dopo e ha ribattezzato la donna “Wonder Woman“. Lei, in una intervista rilasciata a un quotidiano locale, ha dichiarato di non sentirsi una eroina.

L’immagine che abbiamo messo in evidenza è stata disegnata dall’artista Daniela Mela.