Batman, Harley Quinn e molto altro in anteprima mondiale al Comicon di San Diego 2019

Anche se la divisione cinematografica DC/Warner Bros. non sarà presente al Comic-Con di quest’anno, ci penserà quella televisiva a fare faville: nel già annunciato programma WBTV, infatti, non vi saranno solo le serie live-action a tenere banco, ma anche quelle animate, tra cui spicca la nuova Harley Quinn.

A pochi giorni dalla diffusione del primo poster ufficiale, la serie animata di Harley Quinn è stata ufficialmente inserita nel programma del prossimo San Diego Comic-Con, durante il quale ci sarà la sua world premiere.

L’evento si terrà nella Ballroom 20 mercoledì 17 luglio (6-10 pm), e sarà parte della WBTV Preview Night.

LA SINOSSI DELLA SERIE ANIMATA HARLEY QUINN

“Harley Quinn, basata sul personaggio DC, si focalizzerà sull’ Harley Quinn che ha finalmente lasciato definitivamente il Joker, e cerca di farcela con le sue forze a diventare la regina del crimine di Gotham City. Presenti nella serie animata Harley Quinn, Poison Ivy e un intero cast di eroi e villain, vecchi e nuovi, del DC Universe” recita la sinossi ufficiale della serie che avrà Kaley Cuoco come doppiatrice del personaggio titolare. Nel cast anche Lake Bell (Poison Ivy), Alan Tudyk (Joker), James Wolk (Superman), Rahul Kohli (Spaventapasseri), Sanaa Lathan (Catwoman) e molti altri.

Poi ci saranno le novità della nuova stagione televisiva ovvero Batwoman e Pennyworth. Sarà in quel momento che il pubblico del Comic-Con potrà vedere in anteprima le première delle due nuove serie. Inoltre, la piattaforma di streaming presenterà la nuova stagione di Titans, in arrivo questo autunno, nuove notizie su Doom Patrol, la seconda parte di Young Justice: Outsiders.

Nella Indigo Ballroom, invece, si terrà la presentazione DC Universe (7-9pm), che promette anticipazioni, primi sguardi e notizie inedite.

Tra le altre serie tv e i loro cast pronti a lanciare trailer e annunci ufficiali, si rinunirà per l’ultima volta, sabato 20 luglio 2019 il cast di Arrow, visto che la The CW le ha cancellate e andranno in scena da ottobre con gli ultimi episodi. Il fine settimana mette in risalto anche le grandi celebrazioni per il ventesimo anniversario di Batman Beyond e il 50 ° anniversario di Scooby-Doo, oltre a uno sguardo interiore a due uscite imminenti incentrate sull’orrore: Critters Attack! e The Banana Splits Movie.

Batman Beyond 20th Anniversary
Giovedì 18 luglio – 12: 15-1:15 pm sala H
Prodotto da Warner Bros. Animation, Batman Beyond ha vinto due Emmy Awards e tre Annie Awards catturando l’immaginazione di una nuova generazione di fan di Batman, stabilendo nuovi standard per la narrazione di supereroi con design innovativo, eccezionale doppiaggio e un approccio intrigante a DC’s personaggi e storie iconiche. La serie ha anche generato un acclamato film d’animazione, Batman Beyond: Return of the Joker. Si festeggierà il ventesimo anniversario della serie con molti membri del team creativo dietro la produzione rivoluzionaria, compresi i produttori Bruce Timm (Batman: The Animated Series) e Glen Murakami (Teen Titans), otto volte vincitore di un Emmy Award / direttore del dialogo Andrea Romano (Justice League), il regista James Tucker (Batman: Hush), gli scrittori Bob Goodman (Elementary, Warehouse 13) e Stan Berkowitz (Justice League: The New Frontier), e le star della serie: Kevin Conroy (Batman: The Animated Series) e Will Friedle (Boy Meets World, Kim Possible), le voci di Batman e Terry McGinnis, rispettivamente.

Prima mondiale del documentario su  SHAZAM! 
Giovedì 18 luglio – 6: 00-7:00 pm – Horton Grand Theatre
Si potrà scoprire l’incredibile storia dietro l’iconico supereroe, magico e influente che è davvero solo un bambino nel cuore: SHAZAM! Sarà presentato in prima persona da una delle star del film – Asher Angel – questo DC Spotlight (in streaming questa estate su DC Universe) presenta interviste con le persone che hanno aiutato The World’s Mightiest Mortal a evolversi dall’eroe dei fumetti all’icona della cultura pop. Si potrà assistere alle illuminanti prospettive dei leggendari scrittori e artisti DC, tra cui Geoff Johns, Jerry Ordway, Tom Mandrake, Jeff Smith, Gerry Conway, Jim Lee e Dan DiDio; il regista / fumettista Kevin Smith; e le stelle e i creatori del film di successo del 2019, SHAZAM !: Zachary Levi, Mark Strong, Asher Angel, Jack Dylan Grazer, Grace Fulton, Cooper Andrews, il regista David F. Sandberg, e il produttore Peter Safran; e tanti altri.

World Premiere of Batman: Hush 
Venerdì 19 luglio – 7: 15-9:15 pm –  Ballroom 20
La Warner Bros. Home Entertainment, DC, e la Warner Bros. Animation tornano per il loro tradizionale venerdì sera al Comic-Con World Premiere dell’ultimo film DC Universe, e questa volta è il tanto atteso Batman: Hush. Un adattamento del classico racconto DC, Batman: Hush è incentrato su un oscuro nuovo criminale noto solo come Hush, che usa Gotham’s Rogues Gallery per distruggere la carriera di criminalità di Batman, così come la vita personale di Bruce Wayne, che è già stata complicata da una relazione con Selina Kyle, alias Catwoman. Alla presentazione sarà presente il cast vocale di questo nuovo classico per un panel di post-proiezione che includerà Jason O’Mara e Jennifer Morrison come le voci di Batman / Bruce Wayne e Catwoman / Selina Kyle, rispettivamente; Geoffrey Arend come l’Enigmista, Hynden Walch (Teen Titans Go!) nei panni di Harley Quinn, Bruce Thomas (Kyle XY) nei panni di Jim Gordon, regista Justin Copeland, sceneggiatore Ernie Altbacker (Teen Titans: The Judas Contract), character designer Phil Bourassa (Young Justice) e il produttore esecutivo James Tucker (Reign of the Supermen). Batman: Hush arriva su Digital a partire dal 20 luglio 2019; su 4K Ultra HD Combo Pack, Blu-ray Combo Pack il 6 agosto; e il servizio di streaming DC Universe il 13 agosto.

La prima mondiale di Teen Titans Go! Vs. Teen Titans
domenica 21 luglio alle 12: 00-02:00 – 6BCF
Quando le forze del male si uniscono nel tempo e nelle dimensioni, ci vorranno gli sforzi combinati di squadre di super eroi distintamente differenti ma simili per mantenere l’universo sicuro in Teen Titans Go! Vs. Teen Titans. Sarà trasmessa la prima mondiale di questo film campione d’incassi, al quale seguirà un panel incredibilmente divertente con le stelle del film – Greg Cipes nei panni di Beast Boy, Scott Menville come Robin, Khary Payton nei panni di Cyborg, Tara Strong nei panni di Raven, Hynden Walch come Starfire, Gray Griffin come signora Claus, e alcuni ospiti speciali a sorpresa. . . al fianco del produttore / regista Jeff Mednikow (Be Cool, Scooby-Doo !, Teen Titans Go!), gli sceneggiatori Marly Halpern-Graser (Batman vs Teenage Mutant Ninja Turtles) e Jeremy Adams (LEGO DC: Batman: Family Matters). Prodotto dalla Warner Bros. Animation e DC, il lungometraggio animato arriva da Warner Bros. Home Entertainment questo autunno su Blu-ray Combo Pack, DVD e Digital.

World Premiere di LEGO DC: Batman: Family Matters
Domenica 21 luglio – 2: 15-4: 15 pm 6BCF

Batman, Robin e Batgirl devono restare uniti anche quando i cattivi più pericolosi di Gotham tentano di separarli in LEGO DC: Batman: Family Matters, l’ultima avventura animata della serie LEGO DC. I presenti al San Diego Comicon, potranno assistete alla prima mondiale di questa avventura ricca di azione che sarà seguita da una giuria di attori e registi, tra cui le voci di Batman, Batgirl e Robin-Troy Baker (Batman vs Teenage Mutant Ninja Turtles , Batman: Arkham Origins), Alyson Stoner (Phineas e Ferb) e Scott Menville (Teen Titans, Teen Titans Go!) – insieme a Jason Spisak (Young Justice) nei panni di Red Hood, Tara Strong (Batman: The Animated Series, Teen Titans , Teen Titans Go!) nei panni di Batwoman e Steve Blum (Cowboy Bebop, Star Wars Rebels) nei panni di Spaventapasseri. I registi includono il produttore Rick Morales (LEGO Scooby-Doo !: Haunted Hollywood), il regista Matt Peters (LEGO DC Comics Super Heroes: Aquaman: Rage of Atlantis) e lo sceneggiatore Jeremy Adams (LEGO DC Comics Super Heroes: The Flash). Prodotto dalla Warner Bros. Animation, DC e dal LEGO Group, il film sarà distribuito da Warner Bros. Home Entertainment più avanti questa estate su Blu-rayTM Combo Pack, DVD e Digital.

Annunci

Hush il film finalmente in Italia in occazione degli 80 anni di Batman al Giffoni FilmFest

Il 26 luglio 2019 l’anteprima nazionale del film Hush

SALERNO, 6 LUG – Per omaggiare l’80/o anniversario di Batman, DC Comics sta organizzando una serie di festeggiamenti che si svolgeranno nel corso di tutto l’anno, in tutto il mondo, con eventi live, fan celebration, prodotti esclusivi e molto altro. Proprio come è accaduto all’artista DC Comics Pasquale Qualano il 26 Luglio 2018, il Giffoni Film Festival (in programma a Giffoni Valle Piana – Salerno), Warner Bros. e DC Comics celebreranno il cavaliere oscuro alle 16 con una masterclass dal titolo #Batman80 – Il Mito del Cavaliere Oscuro che ha illuminato per sempre il mondo dei Comics, moderata da Manlio Castagna e tenuta dal DC artist Carmine Di Giandomenico.Batman Carmine Di Giandomenico
Alle 17 verrà poi presentato, in anteprima nazionale Batman: Hush. Il film, prodotto e distribuito da Warner Bros. e DC Comics, è ispirato all’omonima opera scritta da da Jeph Loeb e disegnata da Jim Lee e Scott Williams, pubblicata da DC Comics tra il 2002 e il 2003.

Batman Hush

Batman Hush il lungometraggio

Proprio mentre riaffiorano ricordi del passato di Batman, arriva il momento per lui di fermare il piano malefico di Hush. Basato sul celebre omonimo fumetto, Batman: Hush è una delle più grandi avventure mai raccontate.

Una panoramica completa sui personaggi DC, che include Superman, Nightwing, Catwoman, Poison Ivy e altri, sullo sfondo di una storia che intreccia omicidio, mistero e romanticismo e che porterà a strane alleanze e rivelerà segreti sconvolgenti quando il silenzio di Hush verrà finalmente rotto. Il lungometraggio animato sarà disponibile per l’acquisto e il noleggio dal 21 settembre 2019 su tutte le piattaforme digitali tra cui Infinity, SKY Primafila, iTunes, Youtube, Chili, Timvision. La giornata dedicata a Batman si concluderà con la proiezione dell’ultimo episodio della quinta e ultima stagione di Gotham. Il prequel & spin-off del celebre fumetto DC Comics che racconta i primi passi dei personaggi che popolano la metropoli più famosa dell’immaginario nerd e non solo, «Gotham», dopo cinque stagioni e 100 puntate volge al termine. E l’ultima puntata della serie – in programma il 26 luglio 2019 al Giffoni Film Festival – andrà in onda su Premium ACTION, domenica 21 luglio 2019, in prima serata.

FONTE: (ANSA).

Lanterna Verde chiede una riunione della Justice League

Siamo attualmente nel bel mezzo di una folle corsa ai sequel, reboot, crossover e revival, in cui i network e i media di settore si stanno sforzando di riportare in vita i loro character più popolari. Ciò include anche il mondo dei supereroi del mondo animato. Proprio quest’anno, DC Universe ha finalmente consegnato i nuovi episodi di Young Justice , uno spettacolo che noi fans speravamo sarebbe tornato già anni fa. Infatti, dopo una pausa di 6 anni (l’ultima edizione è del 2013) è attualmente in corso la terza stagone della serie animata Young Justice, sottotitolata Outsiders, viene distribuita negli Stati Uniti su DC Universe in due parti; la prima (ep. 1-13) andata in onda dal 4 al 25 gennaio 2019; mentre la seconda (ep. 14-26) è in corso questo mese (giugno 2019).

Tuttavia, c’è ancora una serie animate molto amata che non si affronta da anni: il popolare show televisivo Justice League, che vantava un cast di voci all-star per la DC e la Warner Bros. Non c’è stato alcun segno di una riunione o un risveglio di questa serie classica, ma questo non significa che il cast non sia nell’idea.

In realtà, sembra essere vero il contrario. Un paio di star dello show hanno interagito su Twitter domenica 23 Giugno 2019, e uno di loro ha citato DC e Warner Bros. per fare una riunione.

Tutto è iniziato con l’attore e doppiatore statunitense Phil LaMarr, che ha dato voce a Lanterna Verde nella serie Justice League e Justice League Unlimited, pubblicando una foto del cast principale dei vecchi studi della Warner Bros. nel 2001. La foto includeva Carl Lumbly (Martian Manhunter), Susan Eisenberg (Wonder Woman), George Newbern (Superman), Kevin Conroy (Batman), Maria Canals-Barrera (Hawkgirl) e Michael Rosenbaum (Flash).

Dopo che LaMarr ha taggato tutti i suoi ex co-protagonisti nel tweet, e ha utilizzato l’hashtag #JLReunion, Michael Rosenbaum si è assunto il compito di richiedere pubblicamente una riunione per la serie.

Rosenbaum ha citato il tweet di LaMarr e ha detto: “Warner Brothers, gentilmente togli la testa dalle guance e facciamo una reunion, non costerebbe nulla. Il suo tweet includeva un hashtag simile a quello di LaMarr, che pronunciava ” Justice League Reunion” invece di usare il “JL” abbreviato. Tutto questo prima che Twitter gli sospendesse l’account per violazione delle regole del social di San Francisco.

Quanto vi piacerebbe vedere una riunione della Justice League ? Fatecelo sapere nei commenti!

Fonte: [Comicbook]

Batman v Superman: la Warner prepara un nuovo ipotetico scontro

Batman v Superman: Dawn of Justice non è stato il successo al botteghino che Warner Bros. sperava, così come il seguito – Justice League – ha messo la parola fine al Batman di Ben Affleck.

Ora, dopo l’annuncio di Robert Pattinson protagonista di una nuova trilogia dedicata all’Uomo Pipistrello, sembra che Warner stia gettando le basi per far incontrare nuovamente i due eroi DC.

We Got This Covered ha infatti reso noto che la serie di Supergirl sarà ambientata nella medesima continuity di The Batman. Tradotto, l’Universo Cinematografico di Gotham che quello di Krypton condivideranno la stessa linea narrativa e temporale.

Viene spontaneo pensar che Batman e Superman siano quindi destinati a incontrarsi di nuovo, magari non appena i tempi saranno maturi.

The Batman, atteso nelle sale nel 2021, inizierà la pre-produzione nel corso della prossima estate.

Quanto lo aspettate?

Fonte: WGTC

Batman e Zorro: il binomio lega i due supereroi. Ecco svelato il perchè.

Zorro nasce il 9 agosto del 1919 nel romanzo The Curse of Capistrano di Johnston McCulley, pubblicato a puntate sul settimanale di storie pulp All Story Weekly. L’eroe nerovestito, il cui vero nome è Don Diego de la Vega, è un celebre personaggio immaginario, eroico giustiziere mascherato e abile spadaccino, le cui gesta si svolgono nella California del periodo del dominio spagnolo. Anche lui fa parte dei supereroi il genere per eccellenza del mondo dei fumetti, nato negli Stati Uniti negli anni ’30 e da lì diffusosi in tutto il mondo. Un genere che si caratterizza principalmente per avere personaggi disegnati come persone comuni ma dotati invece di poteri straordinari e per trattare tematiche legate alla guerra o allo scontro tra il bene e il male, al desiderio di vendetta del cattivo e quello di giustizia dell’eroe.

Zorro è il primo eroe mascherato ad apparire sia in un racconto d’avventura americano sia nel mondo del cinema, nonché fonte d’ispirazione per vari supereroi, tra i quali Batman di Bob Kane e Bill Finger.

La possibilità di guadagnare di più spinse Bob Kane a mescolare in un unico personaggio molte delle icone e delle fonti che allora avevano maggior successo al cinema e sui pulp magazine. Bob Kane, affascinato dall’Italia e dai progetti ingegneristici di Leonardo da Vinci, ha unito l’ingegno leonardesco nell’ideazione di macchine complesse e fantastiche con le visioni suggerite da due film: Il segno di Zorro del 1920, con l’eroe solitario che combatte contro le ingiustizie, e l’horror The Bat del 1926 (del quale venne realizzato un remake sonoro nel 1930, The Bat Whispers).Quindi, se esistono alcune somiglianze tra i due eroi è ancora più vero che Zorro è stato fonte di ispirazione anche per altri eroi dalle identità segrete quali Superman, l’Uomo Ragno, l’Uomo Mascherato, Lone Ranger, senza contare eroi neri come Kriminal e Satanik.

Per il personaggio di Batman, non solo nell’idea, ma anche nel racconto troviamo il marchio di Zorro, infatti Bob Kane e Bill Finger, ci fanno vivere il dramma di Bruce Wayne,

raccontandoci che una sera del 26 giugno, insieme al padre Thomas e alla madre Martha, vanno al cinema per vedere Il segno di Zorro;

all’uscita i genitori vengono rapinati da Joe Chill, che nell’aggressione li uccide e il bambino, rimasto traumatizzato, promette un giorno di iniziare a combattere i criminali con lo scopo di rendere la città di Gotham un luogo più sicuro. Bruce, ereditato il patrimonio di famiglia, viene cresciuto dal maggiordomo Alfred Pennyworth e, raggiunta la maturità, gira il mondo apprendendo arti marziali e tecniche investigative dai migliori maestri. Ritornato a casa, un pipistrello irrompe da una finestra della villa dandogli l’idea di realizzare un travestimento ispirato all’animale per spaventare i criminali.

Nei romanzi di McCulley, così come successivamente nei fumetti di Bob Kane, sono tracciate le essenziali caratteristiche dei due cavalieri oscuri: l’audacia e l’astuzia, l’ironia e il romanticismo. Altro elemento comune per entrambi i supereroi è quella di avere al proprio servizio un fedele servo muto: Bernardo che conosce il vero volto di Zorro ed il gobbo Harold Allnut che conosce il vero volto di Batman. Il personaggio di Harold Allnut è apparso nell’universo DC Comics per la prima volta in The Question # 33 ed è stato creato da Dennis O’Neil e Alan Grant, mentre appare per la prima volta in una storia di Batman nell’arco narrativo Penguin Affair. Dopo aver salvato Harold, Batman gli dà una casa e una posizione nella Batcaverna, lavorando come aiutante tecnologico nella sua guerra al crimine.

Nella “DC Rebirth” appare una nuova versione di Harold Allnut. Dopo l’incontro ravvicinato di Batman e Harvey Dent con KGBeast, Duke Thomas li porta in una fattoria dove Harold esegue un intervento chirurgico su Two-Face. Batman spiega a Duke che Harold crea alcuni equipaggiamenti tecnologici per lui e li spedisce a Gotham. La didascalia di Harold lo descrive come “Genius Inventor, Mute, Family”.

Proprio parlando di fumetti, nell’ultima Napoli Comicon abbiamo avuto il piacere di conoscere il disegnatore Alessandro Miracolo presso lo stand dei Capitani Italiani. Alessandro è attualmente al lavoro sulla bella serie “Capitan Napoli” (ottimo lo script di Antonio Sepe) e sulla serie “Zorro” per la casa editrice “American Mythology”.  Questo lo sketch di cui ci ha voluti omaggiare.

Zorro e Batman, sono quindi due eroi che racchiudono in loro gli ideali di giustizia e di libertà, che incarnano lo spirito della ribellione contro la tirannia, che riscattano i propri concittadini. A questo si aggiunge il fascino del mistero dei giustizieri mascherati, del costume nero, che vivono la loro doppia identità segreta come “damerini” intellettuali, un pò paurosi, ma imbattibili nelle loro avventure. Il successo di Zorro, così come quello di Batman, ancora è di così vaste proporzioni da annoverare, oltre ai romanzi, i film e le serie televisive, anche pubblicità, produzioni teatrali, radiodrammi, mostre, un film biografico, cartoni animati, fumetti, giocattoli, maschere e costumi di carnevale.

 

DC Hero: Warner Bros Japan lancia la produzione dal compianto artista manga Monkey Punch

La Warner Bros. Warner Brothers Japan Home Entertainment ha iniziato lo streaming digitale di Aquaman in Giappone l’8 maggio 2019 e ha anche pubblicato un’illustrazione di Shazam per una prossima campagna di collaborazione “DC Hero” a giugno, prodotta dal compianto artista manga Monkey Punch, scomparso l’11 aprile 2019 a causa di polmonite.

Secondo il comunicato stampa, Monkey Punch, meglio conosciuto per la sua serie Lupin III, è stato pesantemente influenzato dalla rivista “MAD” di DC Comics, e per lui è stata l’occasione per fare il suo debutto come artista manga all’interno del mondo fumettistico americano. La Warner Brothers Japan gli chiese di realizzare delle proprie versioni dei supereroi, e visto che amava anche i cartoni animati come Tom & Jerry, come produttore per la campagna “DC Hero”, quindi accettò prontamente l’offerta.

Sfortunatamente, Monkey Punch non è stato in grado di vedere il lancio della campagna, ma in seguito DC Comics svelerà le altre illustrazioni dei personaggi da lui prodotte, tra cui Batman, Supergirl e Aquaman presto pubblicati insieme ai dettagli della campagna.

 

 

Batman in Italia. Com’era rosso il mio Pipistrello

Difficile affrontare la presenza di Batman in Italia senza cadere nel facile gioco della polemica e della critica distruttiva. Di fatto, è bene riconoscere a mente fredda come, tra i nemici più pericolosi e letali, accanto al Joker o al Pinguino, possano schierarsi a buon diritto molte delle figure più note, passate e presenti del panorama editoriale italiano. Il Cavaliere Oscuro è infatti uno dei tanti personaggi “made in USA” dei quali è bene non chiedersi mai quanti albi sono stati saltati e perché, o quante copertine e avventure sono state completamente reinventate seguendo l’ispirazione del momento, visto che le risposte potrebbero probabilmente far inorridire l’appassionato filologo così come il più tollerante lettore occasionale. Le ragioni di questo scempio ininterrotto, che inizia fin dagli anni ’40, sono diverse. Inizialmente per esempio, le ingenuità di traduzione e di adattamento colpiscono un fumetto relegato nell’ambito della letteratura per adolescenti e un pubblico ignaro, che affronta il Detective di Gotham con la stessa attenzione con cui legge il primo Topolino (che in qualche modo ha a che vedere con Superman), lettori spesso più occupati a nascondere l’allora e diseducativo giornalino ai genitori, che a controllare errori e orrori di traduzione. Il passare del tempo, pur apportando fortunatamente modifiche di un certo rilievo, non ha però reso grandi favori al nostro eroe tanto che, proprio in questi ultimi anni, l’alta qualità delle storie e i contenuti destinati ad un pubblico adulto, non sono serviti a migliorare lo stato di ideale embargo da parte dei lettori verso l’ultima edizione quindicinale di Casa Rizzoli. Evitando così questioni spinose pane e lavoro di critici e fanzinari, veri habitué del “massacro in diretta”, passiamo ad una rapida ricostruzione del fenomeno Batman in Italia. Il settimanale per ragazzi “Urrà” è il primo contenitore delle strisce sindacate del personaggio.

“Urrà!” – n. 1 (27/04/1947) – 28 (02/11/1947)

L’anno è il 1946 ed il fumetto americano è quasi al termine delle vicissitudini legate alla censura fascista che vedono attribuire ad esempio, la paternità di Superman ai fratelli Vincenzo e Zenobio Baggioli. Proprio accanto all’ultimo figlio di Krypton, nella Collezione Uomo d’Acciaio di qualche anno dopo (Edizioni Mondiali di Milano. 1940, ritroveremo il Dinamico Duo battezzato fantasiosamente, il Falco e l’Aquilotto. Il n. 33 degli Albi del Falco Mondadori, datato Luglio 1955, diventa sede stabile del nostro Pipistrello che, per dieci anni, indosserà uno sgargiante costume rosso, sorte già toccata al Phantom di Lee Falk nato nel 1936, contro ogni logica di mimetizzazione nel buio della notte. Sul settimanale di Nembo Kid, l’auto del Cavaliere Oscuro diventerà finalmente la Bat-mobile dopo aver contato tra i nomi di battesimo più insoliti, anche quello, ridicolo, di Pipis-mobile. Tra le stranezze tutte italiane, un simpatico Jolly normale colorato di rosa nelle vignette, o un Batman accomodante che ordina al suo carceriere, come ultimo pranzo prima dell’ennesima condanna a morte della malavita, una bella pasta asciutta al pomodoro, contravvenendo a tutti i principi dietetici dei supereroi. Altre trascurabili ingenuità, come quella di mostrare un Batman di copertina in uniforme grigia che si colora di rosso all’interno dell’albo, diventano l’allegra caratteristica del disimpegno del fumetto d’epoca. li Pipistrello Umano arriva alla sua serie regolare mensile nel Dicembre 1967, presentando storie disegnate interamente da autori italiani nella marea di storie americane. Nel n.4. “Lo Spettro”, curato dai sedicenti Paul e Peter Montague, in realtà i nostrani Paolo e Pietro Montecchi, presenta al lettore un Batman dal fisico esilino, graficamente diviso tra le suggestioni dei telefilm e i disegni di Carmine Infantino, che si muove sulla scena senza l’appoggio di Bat-accessori (anche se, nelle prime pagine, la Bat-mobile e il giovane partner Robin fanno una breve apparizione), risultando, tutto sommato, convincente. La presenza di altri autori come Sergio Tarquinio, visto in alcune storie di Superman, e quella occulta dì sceneggiatori del calibro di Pier Carpi, ci regalano una rilettura del “Detective di Gotham” piacevole spesso in grado di fronteggiare con successo i maestri d’oltreoceano. Col tempo i nostri, baldanzosi, si misureranno con tutta la vasta scenografia del Pipistrello, affrontando come in “Il grande colpo della notte di Natale” (Batman Mondadori n.23. Dicembre 1967, sempre del duo Montecchi). dove compaiono Jolly, Pinguino, Enigmista, Gatta e Batgirl, la vasta parata di avversari e comprimari di Batman, ma senza riuscire a superare una certa staticità d’azione, punto fermo della produzione italiana di quegli anni. Di lì a poco, Neal Adams (qui il nostro speciale in due parti) avrebbe portato il Batman nelle tenebre più oscure, rinnovando la sua leggenda grafica. La Mondadori invece, pensò bene di riadattare da noi alcuni disegni del maestro americano con risultati molto discutibili. Si veda ad esempio in Batman n.54 del Marzo 1969, “Il suo nome è incubo” (in realtà traduzione libera di “And Hellgrammite is his name!”, “Brave and The Bold n. 80” del Novembre 1968), il disegno del cattivo Hellgrammite, avversario dell’ultimo Superman, i cui occhi da insetto sono completamente coperti da un retino omicida. Nell’Agosto del 1971, la staffetta passa alla “Williams” Inteuropa di Milano che riparte proprio con Neal Adams proponendo il ritorno alle trame dark del trio Adams, O’Neil e Giordano. Caratteristica negativa degli albi Williams, il colore, sparato sulle pagine con tonalità assurde e impossibili, ancora oggi ostacolo grossolano ad una piacevole lettura. Solo nel 1976, con il mensile della Censio, potremo finalmente leggere un Batman decente. La crisi del fumetto in Italia e la parallela caduta di qualità delle avventure del personaggio in patria, non ne permetteranno una vita lunghissima (ultimo numero uscito, il 71 del Novembre 1985), e i nostri appassionati saranno interrotti sulla soglia della Crisis riparatrice. Con Il “Cavaliere Oscuro Ritorna” di Frank Miller. Batman approda, nel Gennaio 1988 su Corto Maltese, affrontando una pubblicazione serializzata all’estremo che intacca immediatamente la fiducia dei Jans italiani nella gestione Rizzoli. Traduzioni carenti e formati che vanno dai primi interessanti albi Prestige che propongono l’adattamento dei due film di Tim Burton. “Killing Joke“, e diviso in due parti, “Year One”, all’inserto spillato al centro della rivista di Fulvia Serra (di carta quasi inferiore all’originale), contenente'”Year Two” e “Batman contro Predator”, provocano una rapida disaffezione dei lettori anche se le avventure pubblicate sono tutte quelle celebrate del nuovo “Rinascimento Americano” e dei suoi maggiori interpreti.

Batman contro Predator – Autografato da Chris Warner

Il quindicinale di Batman, edito dalla Rizzoli-Glénat nel Settembre 1992, promuove nuovamente il Pipistrello all’attenzione del grande pubblico inquadrando, con le storie del “Dopo-Crisis”, l’apparizione del ladruncolo Jason Todd destinato a diventare il secondo Robin (in realtà, come vedremo più avanti, il personaggio era stato proposto in America nel 1985 come trapezista in storie che forse non vedremo mai, cosa che provoca, ancora oggi, in molti saggisti italiani un po’ di confusione).

Baman Glenat Autografato Chris Warner

La testata di Batman subisce dagli appassionati un primo, netto, rifiuto, ereditato dall’umore critico sviluppato intorno a Corto Maltese, una conseguenza letale per il lavoro certamente più accurato di un nuovo team di redattori preparati e volenterosi. Solo adesso una stampa migliorata della collana, la maggiore cura delle traduzioni e il lancio della nuova serie di cartoni animati, hanno riportato a galla un Batman che ha sempre meritato negli anni molta più attenzione dal pubblico di quella realmente avuta. Il cammino omerico del nostro eroe in Italia, fino a quel momento è stato sfortunato. Dopo la crisi dei primi anni ottanta la Play Press è stata una delle prime case editrici a riportare i fumetti statunitensi in edicola. Ma per questo, vi rimandiamo al nostro speciale Play Press, suddiviso in cinque parti che potete trovare qui.