JUSTICE LEAGUE: LIBERTA’ E GIUSTIZIA, di Paul Dini e Alex Ross ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Justice League: Libertà e Giustizia ( cartonato, Panini )

AUTORI: Paul Dini (storia), Alex Ross (disegni)

“I nostri grandi poteri vengono dalla vostra fede in noi, come alleati e amici. Abbiamo a cuore la vostra fiducia, e speriamo di meritarla sempre. Quella fiducia ci permette di proteggere la libertà di tutti, e portare giustizia a chi ne è privo.”

In queste poche parole è riassunto il senso del titolo dell’opera di Paul Dini e Alex Ross, che sono anche un vero e proprio manifesto di ciò che la Justice League rappresenta e dei valori fondanti che l’hanno costituita.

Un atto d’amore nei confronti dei supereroi Dc, come tutte le opere firmate dal duo, sempre formidabili, in quanto la sensibilità e il genio creativo di Dini si sposano perfettamente con le tavole maestose e iperrealiste di Ross, in un mix davvero unico ed emozionante.

Nel caso di Justice League: Libertà e Giustizia, ad esempio, i due riescono ad esprimere i valori più profondi del supergruppo facendogli affrontare una minaccia invisibile, ma non per questo meno subdola e pericolosa, che nessuno si aspetterebbe: un virus.

Non ci sono alieni giganti e indistruttibili, dunque, o scienziati pazzi, ma “solo” un virus alieno in grado di diffondersi con estrema velocità, colpendo i centri nervosi del cervello, così da immobilizzare le vittime e condurle alla morte.

Non solo… questo virus porterà con sé anche un altro nemico intangibile, ovvero la paura e la diffidenza delle persone nei confronti degli alieni, presenti anche nella stessa Justice League, a causa anche di servizi televisivi e articoli di giornale montati ad arte per far passare i supereroi come possibile fonte del problema.

Insomma, parliamo di disinformazione, fake news, e un virus particolarmente contagioso, che rischia di mettere in ginocchio il mondo intero. Tutte tematiche che, ahimé, sono fin troppo attuali ai giorni nostri, dopo la terribile pandemia che abbiamo vissuto (e stiamo vivendo), per cui fa quasi impressione rileggere adesso cosa scrisse il buon Dini in tempi non sospetti, nel lontano 2003.

Oltre all’estrema attualità degli argomenti trattati, è da sottolineare come l’abile sceneggiatore di Batman TAS riesca a rendere epica ed avvincente questa corsa contro il tempo, che finirà per coinvolgere tutti i principali supereroi Dc, impegnati nel trovare una cura per il virus, ma anche sedare l’isteria delle folle e gli atti di sciacallaggio.

Ogni componente della Justice League riuscirà a ritagliarsi un suo preciso ruolo all’interno del racconto, anche se lo scrittore decide di riservare un trattamento speciale a un personaggio che non sempre spicca all’interno del gruppo, ovvero J’onn J’onzz, noto anche come Martian Manhunter.

Sarà lui infatti la voce narrante per quasi tutta la vicenda, ma anche l’emblema, insieme a Superman, dell’alieno adottato dalla Terra, che alcuni potrebbero vedere come una minaccia, ma invece nutre profondo rispetto e ammirazione per qualsiasi forma di vita, dimostrandosi spesso più “umano” e compassionevole degli stessi terrestri…

Alex Ross riesce come al solito a rappresentare in maniera impeccabile i più grandi eroi dell’universo Dc, e non risulta mai troppo impostato, nonostante il suo stile estremamente realistico, mettendosi sempre al servizio della sceneggiatura, che esalta con tavole grandiose, di ampio respiro, molto dinamiche e moderne anche nell’impostazione, con griglie spesso oblique e verticali.

Il messaggio umano e profondo, che Dini voleva trasmettere con quest’opera, trova sicuramente maggiore forza e risalto attraverso le magnifiche illustrazioni di Ross, per cui Justice League: Libertà e Giustizia si può considerare un vero gioiello dell’arte sequenziale, che esalta e consacra il supergruppo Dc, senza roboanti battaglie all’ultimo sangue, ma con originalità e una rara sensibilità.

VOTO: 8 ½

Marco “Spider-Ci” Novelli

Ci ha lasciati Tim Sale – Un’altra grave perdita per il mondo del fumetto

Tim Sale, l’acclamato fumettista dietro i classici DC Comics come “Batman: The Long Halloween” e “Superman for All Seasons”, è morto giovedì 16 giugno 2022, ha confermato la DC Comics in un comunicato stampa. Aveva 66 anni.

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DC LEAGUE OF SUPER-PETS – NASCE PRIMA ASSO O KRYPTO?

LILLO E MACCIO CAPATONDA SARANNO LE VOCI ITALIANE NEL NUOVO LUNGOMETRAGGIO D’ANIMAZIONE DI WARNER BROS. PICTURES DC LEAGUE OF SUPER-PETS DIRETTO DA JARED STERN

IL FILM SARÀ NELLE SALE ITALIANE DAL 1° SETTEMBRE 2022 DISTRIBUITO DA WARNER BROS. PICTURES. MA NASCE PRIMA ASSO O KRYPTO? SCOPRIAMOLO INSIEME.

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DC FANDOME – Sabato 16 ottobre 2021 un nuovissimo ed epico evento in streaming

BENTORNATI SU DC FANDOME! LA PIU’ GRANDE FAN EXPERIENCE GLOBALE TORNA SABATO 

16 OTTOBRE 2021, CON UN NUOVISSIMO ED EPICO EVENTO IN STREAMING  

Visitate il sito DCFanDome.com per assistere ai Live ed avere maggiori informazioni. Disponibile anche su Twitch, YouTube, Facebook e Twitter 

Siete pronti a tornare? DC FanDome, la più grande fan experience globale, tornerà sabato 16 ottobre con un nuovissimo ed epico evento in streaming. L’evento virtuale gratuito inviterà ancora una volta i fan di tutto il mondo ad immergersi nel Multiverso DC su DCFanDome.com, ed a celebrare le star e i creatori dei loro film preferiti, serie televisive dal vivo e animate, giochi, fumetti, home entertainment, e altro ancora. Ci sarà anche il DC Kids FanDome con una novità tutta da vivere per i più piccoli, accessibile separatamente su DCKidsFanDome.com. Inoltre, DC FanDome 2021 sarà disponibile su Twitch, YouTube, Facebook e Twitter, offrendo così varie possibilità di assistere agli eventi che si svolgono nella Hall of Heroes del DC FanDome. 

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Batman e Superman arrivano su Fortnite, ecco come sbloccarli per iniziare a giocare

Per averle servirà il battle pass e tanta pazienza perché ci sono molte sfide da completare, ma fa piacere vedere che le due icone non siano l’ennesimo bundle costoso.

Dopo mesi di attesa, è finalmente possibile ottenere non uno ma ben due degli eroi più famosi della DC in Fortnite. A differenza della maggior parte delle altre skin del gioco, per vestire i panni di Batman e Superman, non sarà necessario acquistare un bundle premium nell’Item Shop. Invece, basterà avere il pass battaglia della settima stagione e guadagnare le skin tramite delle sfide. Negli ultimi giorni si è tornati molto a parlare di Batman, soprattutto dopo l’uscita di un’intervista dell’autrice che ha dichiarato di non voler mettere etichette sull’identità sessuale di Robin (nell’ultimo episodio della saga uscirebbe con un ragazzo).

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Batman: gli esordi – parte 5

Pur essendo spesso comparsi insieme sulle copertine di “World’s Finest Comics” a partire dal secondo numero del 1940, la prima storia che vede agire congiuntamente Batman e Superman è del 1952 (ed è reperibile, col titolo “La coppia più forte del mondo”, nel volume antologico dedicato a Superman pubblicato dalla Milano Libri nel 1972). Questa amicizia continua una tradizione cara alla National Periodical Publications, i cui eroi, contraria-mente a quanto accadrà a quelli della Marvel, collaborano frequentemente tra loro per risolvere i casi più disparati. Clark Kent e Bruce Wayne decidono per caso di partecipare a una crociera e, sempre per caso debbono dividere la stessa cabina. Quando una autocisterna si incendia sul molo, Bruce Wayne dice di essere stanco e spegne la luce per potere intervenire. Subito i due incominciano a cambiarsi silenziosamente; ma all’improvviso la luce delle fiamme si riversa dall’oblò ed essi scoprono le rispettive identità segrete. Da questo momento Batman e Superman vivono insieme parecchie avventure, aiutandosi ogni volta che se ne presenta l’occasione, soprattutto quando si tratta di assumere per brevi periodi il ruolo dell’amico evitando imbarazzanti situazioni che potrebbero portare alla rivelazione delle loro rispettive identità segrete. Così se Batman ha dato manforte a Clark Kent, almeno altrettante volte Superman ha aiutato Bruce Wayne. Tra i due affiora talvolta qualche piccola incomprensione ma, naturalmente, solo ai fini della trama di qualche storia particolare; poi se ne spiega la ragione ai lettori e tutto torna come prima. In “Quando Gotham City sfidò Metropolis”, pubblicata in Italia nel 1955 (“Albi del Falco” n.38), tanto per fare un esempio, Superman e Batman sono impegnati in una gara apparentemente assurda. Le loro rispettive città, Metropolis e Gotham City, vogliono ambedue ospitare un importante congresso scientifico mondiale. Ci riuscirà quella il cui eroe avrà reso il maggior nu-mero di servizi utili alla comunità nelle successive ventiquattro ore. La gara inizia e sembra che Batman la prenda un po’ troppo seriamente. Ricorre addirittura a un trucco per superare il più potente amico. Forse è invidioso dei suoi superpoteri? Naturalmente no, come scopriremo alla fine della storia. Il congresso doveva tenersi a Gotham City perché una delle apparecchiature che sarebbero state presentate al congresso potevi. produrre delle radiazioni simili a quelle della kryptonite e quindi avrebbe potuto rappresentare un pericolo per l’Uomo d’acciaio. Nonostante i rapporti tra Batman e tutti gli altri supereroi della National Periodical Publication’s siano ottimi ed egli abbia spesso avuto occasione, come dicevamo, di collaborare di volta in volta con uno o l’altro di loro, la sua amicizia-alleanza con Superman ha sempre avuto un ruolo di primo piano. Forse perché, addirittura fu proprio Superboy a influire positivamente sulla formazione del giovane Bruce Wayne e sulla sua decisione di diventare Batman. Gli sceneggiatori ce lo hanno raccontato in “Formazione del giovane Batman” (in “Superman” ed. Williams, nuova serie n.6, agosto 1972) che inizia con queste parole: «Come può un orfano solo, inaridito dall’odio, diventare un grande eroe? Come può il ferro diventare acciaio? Lo martelli, lo modelli, lo forgi nella fiamma. Ed è così che il favoloso Superboy cominciò a modellare la carriera del ragazzo che era destinato a diventare uno dei più grandi nemici del crimine della storia».

ALL STAR SUPERMAN – Il mito dell’Uomo d’Acciaio secondo Grant Morrison & Frank Quitely ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: All Star Superman ( volume, Panini ), Supereroi – Le Leggende Dc nn. 3-4 ( brossurati da edicola, Panini )

AUTORI: Grant Morrison (storia), Frank Quitely (disegni)

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Batman: gli esordi – Parte 1

Il 1938 era stato l’anno di Superman. Creato nel 1933 da Jerome Siegel e da Joe Shuster, che a lungo avevano cercato di affidarlo a un’agenzia che ne curasse la distribuzione sui quotidiani, il capostipite di tutti i supereroi dei fumetti apparve in giugno sul primo numero di “Action Comics” e raggiunse un successo insperato. Tanto che dall’anno successivo sarebbe diventato titolare di una serie di strisce sui quotidiani e avrebbe avuto un albo tutto suo. “Action Comics”, come forse tutti sanno, era un albo della National Periodica’ Publications, una casa editrice specializzata in comic books. All’inizio del 1939, visto il successo ottenuto da Superman (anche se certamente nessuno avrebbe potuto supporre il boom che il supereroe avrebbe raggiunto in seguito), sembra che Whitney Ellsworth, direttore di alcune testate della National, abbia chiesto a Bill Finger e a Bob Kane di creare un personaggio dello stesso genere. Probabilmente lo aveva chiesto anche ad altri autori. Fatto sta che Finger e Kane riuscirono proprio a trovare l’idea giusta.

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