Like me, like a Joker: un’altra eccezionale collaborazione

 

Nelle scorse settimane la serie web Like me, like a Joker ha lasciato trapelare alcuni indizi sui propri social, una sorta di virtuale “Indovina chi” attraverso il quale i suoi followers hanno cercato di scoprire l’identità di due professionisti, conosciutissimi nel mondo degli appassionati e cultori di Batman, che collaboreranno nella realizzazione del prossimo episodio della serie.

Per chi ancora non conoscesse questo progetto, si tratta di una web series, diretta da Bruno Mirabella e girata interamente in Sicilia, a Catania.

Like a me, like a Joker - Locandina

Sviluppata su tre storyline temporali diverse (passato, presente, futuro) la serie è basata sull’universo della DC Comics e, in particolare, sulle vicende di Batman e di una Gotham City in decadenza raccontate dal punto di vista della sua nemesi per eccellenza: il Joker.

Un paio di settimane fa, attraverso un video caricato sul canale YouTube della serie, il regista aveva svelato l’identità della prima delle due personalità artistiche che, recentemente, hanno deciso di prendere parte al progetto, annunciando il nome del grandissimo Marco Balzarotti, voce storica del cavaliere oscuro nella serie animata “Batman” e “Batman : Arkham”, la serie di videogiochi.

Ora Like me, like a Joker è finalmente pronta a rivelarci il secondo nome della seconda prestigiosa collaborazione stretta con uno dei maggiori professionisti nel mondo teatrale e del doppiaggio italiano: Riccardo Peroni.

peroni

Artista a tutto tondo, Peroni accanto ad una fruttuosa e ricchissima carriera come attore di prosa, affianca una nutrita serie di partecipazioni in televisione e nell’operetta e approda anche al doppiaggio, dove tra serie tv e film, acquista la massima notorietà e l’affetto del pubblico prestando la voce al personaggio del Joker, in tutte le serie animate e videoludiche di Batman (in particolare, la più famosa “Batman: The Animated Series” nella quale la voce originale è di Mark Hamill).

Like me, like a Joker conquista quindi con Riccardo Peroni un’altra importantissima partecipazione e adesione al progetto e, insieme a Marco Balzarotti, dona non solo ai propri spettatori, ma a tutti gli amanti del mondo dell’uomo pipistrello un regalo unico e insostituibile: quello di ascoltare di nuovo le voci dei propri doppiatori preferiti doppiare le battute dei personaggi che li hanno consacrati definitivamente al pubblico e alla storia dei fumetti, doppiatori che stanno supportando il progetto con questo sodalizio.

Nel frattempo, la troupe continua a lavorare assiduamente alla produzione e alla post-produzione dei prossimi episodi, la cui uscita è prevista per la prima parte del 2020.

Qui potete trovare una speciale intervista a:

A voi il trailer della nuova stagione di Like a me, like a Joker:

Per il canale Youtube fare click qui.

Fonte : [Bruno Mirabella]

Va bene per ora niente ‘Joker 2’, però è Batman mania

Freno sul sequel del film con Phoenix mentre prosegue la produzione che vede Pattinson nel ruolo dell’uomo pipistrello. A Los Angeles intanto un’asta dei costumi della serie anni Sessanta.

Joker_imgevid

Mentre da Hollywood arriva una pioggia fredda sull’entusiasmo di fan e addetti ai lavori per il possibile sequel di Joker, il film campione di incassi di Todd Phillips con Joaquin Phoenix, con il regista che rivela: “Non c’è nessun contratto, sarebbe divertente farlo ma per ora non c’è niente di concreto”, si continua invece a lavorare alacremente al progetto del ritorno del suo grande nemico: Batman. Il regista Matt Reeves (Cloverfield, Il pianeta delle scimmie) aggiorna sistematicamente il suo pubblico con le novità del casting: dopo il protagonista Robert Pattinson infatti gli attori che sono entrati a far parte del progetto sono: Zoe Kravitz, nel ruolo di Selina Kyle ovvero Catwoman, Paul Dano, l’Enigmista, Colin Farrell, il Pinguino, Jeffrey Wright, il Commissario Gordon e Andy Serkis, nel ruolo del maggiordomo Alfred. L’ultimo arrivato è invece John Turturro che sarà il gangster di Gotham City Carmine Falcone, avversario di Batman. Non ci sarà il Joker, o almeno non in questo primo capitolo di quella che è già pensata come una nuova trilogia, Reeves starebbe valutando di introdurlo nel secondo o terzo capitolo. Il film è previsto in sala il 25 giugno 2021.

La febbre per il personaggio DC Comics, che quest’anno ha compiuto 80 anni dal suo esordio sui fumetti, continua quindi a crescere, a Los Angeles il 17 dicembre è prevista un’asta di cimeli provenienti dalla serie tv anni Sessanta dedicata all’uomo pipistrello, insieme ad altri memorabilia di altre serie tv da Star Trek a Happy Days. Ci saranno i costumi sia di Batman che di Robin ma anche altri oggetti come il Bat – telefono e il busto di Shakespeare che nascondeva il pulsante per aprire la Batcaverna. Gli oggetti provengono tutti dalla serie andata in onda tra il 1966 e il 1968 e saranno battuti all’asta dalla casa Profiles in History.

Tornando invece a Joker Adriano Giannini, che presta la voce a Joaquin Phoenix, è stato premiato per il suo lavoro nella serata dedicata al Gran Premio Internazionale del Doppiaggio, l’attore ha conquistato il titolo di Migliore Voce Maschile 2019 proprio per il suo doppiaggio di Arthur Fleck. Adriano non è solo figlio d’arte per quel che riguarda il doppiaggio, ma è curioso pensare a questo Giancarlo Giannini, aveva doppiato un Joker, quello del Batman di Tim Burton del 1989 interpretato da Jack Nicholson.

Fonte: [La Repubblica]

Batman e Joker, le voci dei rivali di sempre sono milanesi

Marco Balzarotti e Riccardo Peroni (già nostro ospite su queste pagine) sono i due doppiatori che prestano la loro voce, rispettivamente, all’Uomo Pipistrello e al suo più letale nemico.

Milano, 23 luglio 2019 –  Batman e Joker sono, rispettivamente, i due supereroi più noti dell’universo DC. Marco Balzarotti e Riccardo Peroni sono i due doppiatori che prestano la loro voce, rispettivamente, all’Uomo Pipistrello e al suo più letale nemico. Marco e Riccardo sono amici da sempre, nonostante, sullo schermo, siano sempre uno contro l’altro…

Quando è iniziato il vostro legame con Batman e Joker?

Marco (Batman): «Ho iniziato a dare la mia voce a Batman nel lontano 1992. Quindi, ad oggi, sono 27 anni».

Riccardo (Joker): «Direi che ho cominciato a fare il Joker a metà anni ’90, direi verso il 1995».

Come è cambiato il vostro personaggio nel corso degli anni?

Marco (Batman): «I suoi valori sono sempre gli stessi. È cambiato in relazione al target finale. Più tagliente per un pubblico adulto, più edulcorato se si rivolge ai bambini».

Riccardo (Joker): «All’inizio sembrava più un pagliaccio infantile poi è diventato sempre più affilato ma lo spirito non è cambiato».

Vi sarebbe mai piaciuto invertirvi nel doppiaggio? Da Batman a Joker e viceversa…

Marco (Batman): «Sono affascinato dai personaggi malvagi. Il Joker è il cattivo per eccellenza, quindi mi sarebbe piaciuto indossare, per una volta, i suoi panni. Anche se alla fine, essendo Batman, sono sempre sicuro di vincere…».

Riccardo (Joker): «Non scherziamo. I buoni sono noiosissimi mentre i cattivi sono decisamente più divertenti. Poi il Joker è il massimo, è il genio del male, quindi gustosissimo da interpretare. Il Batman lo lascio a Marco che lo fa benissimo».

Siete amatissimi dai fan. Qual è il complimento che avete apprezzato maggiormente?

Marco (Batman): «Mi sorprende sempre il grande affetto dei fan. Mi fa piacere quando scrivono che il vero Batman è solo quello con la mia voce. È un onore e motivo di grande orgoglio».

Riccardo (Joker): «Fa sempre piacere ricevere attestati di stima. Quando mi dicono: ‘Sono cresciuto insieme a lei’, rispondo sempre che siamo cresciuti insieme divertendoci».

Siete entrambi milanesi, dove avete iniziato il vostro mestiere di doppiatore?

Marco (Batman): «Nel lontano 1982, il mio primo lavoro di doppiatore, l’ho fatto allo studio S.E.D.E., l’attuale Jupiter. Milano è sempre stata la mia casa. Sono il milanese che fa Batman…».

Riccardo (Joker): «Io sono milanese, vivo a Milano e ho sempre lavorato qui. Ho iniziato alla Merak Film, tantissimi anni fa, insieme a Guido Rutta».

Quali sono le difficoltà maggiori nell’interpretare il vostro personaggio?

Marco (Batman): «È come andare in bicicletta. Una volta imparato, è tutto automatico. Appena entro in sala, mi immedesimo immediatamente in Batman».

Riccardo (Joker): «Mi è sempre venuto naturale immedesimarmi nel Joker. Ho sempre preferito registrare al pomeriggio, così da avere la voce più vivace e fare acuti e risata del Joker al meglio».

Ultime “missioni” nei panni di Batman e Joker?

Marco (Batman): «A settembre sarà disponibile il nuovo film animato tratto dalla serie a fumetti Batman Hush. Molto, molto divertente, con un Batman decisamente crudo».

Riccardo (Joker): «Mi sono divertito a provare l’esperienza di fare il Joker nei videogame. Particolare ma, alla fine, il risultato è stato sorprendente».

di FABRIZIO PONCIROLI

Fonte: [Il Giorno ed. Milano]

 

Luca Biagini doppia Batman nel film del 1989 e Alfred nella serie tv Gotham

L’attore Luca Biagini ha doppiato Michael Keaton nel primo film di Tim Burton interpretando Bruce Wayne/Batman, e Sean Pertwee che interpreta Alfred nella serie Gotham.

Ha avuto diversi volti per le sue significative interpretazioni di Michael Keaton nel ruolo di Bruce Wayne/Batman nell’omonimo film di Tim Burton, Hugo Weaving nel ruolo di Elrond nella trilogia de Il Signore degli Anelli di Peter Jackson e Bruce Willis ne L’esercito delle 12 scimmie di Terry Gilliam. Luca Biagini è uno dei più grandi doppiatori italiani. Il volto di Luca Biagini per molti è quello del personaggio di Edoardo Della Rocca nella soap opera Centovetrine di Canale 5, che ha quasi tre anni dalla sua fine è diventata un cult, così come R.I.S. 5 – Delitti imperfetti, in cui ha interpretato Giacomo Adler, il capo della setta degli Eletti. Ma nella sua carriera Biagini ha avuto diversi volti come: John Malkovich, Ed Harris, Bruce Willis, Denzel Washington, Willem Dafoe, Billy Crystal, Alec Baldwin, Liam Neeson solo per sceglierne alcuni. Ma ce ce sono tanti altri tra film, serie tv e addirittura videogiochi. Biagini è stato anche un cartone animato, interpretando Dart Fener in Star Wars Rebels, Green Goblin in Ultimate Spider-Man, Bardack in Dragon Ball Z: Le origini del mito (primo doppiaggio) e altri. Biagini inizia la sua carriera come attore di teatro e si avvicina al doppiaggio solo dieci anni dopo, ed ora è uno dei più importanti doppiatori italiani.

Nel 1989, lui non lo sa ancora ma si immerge nelle atmosfere della cupa e gotica Gotham City di Tim Burton per poi tornarci nel 2014, un po quello che e’ capitato al suo collega Rodolfo Bianchi. Biagini realizzò il doppiaggio di quello che fu il primo della serie di film su Batman prodotti dalla Warner Bros. e fu un successo critico e finanziario, ottenendo ai tempi il più alto incasso per una pellicola basata su un fumetto della DC Comics. Il lungometraggio ricevette moltissime nomination ai Golden Globe, ai BAFTA e ai Saturn Award. Inoltre, nel 1990, Peter Young e Anton Furst furono premiati con l’Oscar alla migliore scenografia.

L’interpretazione di Biagini è piaciuta tantissimo a noi fans italiani ed è stato solo l’inizio per lui, perché lo stesso doppiatore, nel 2014 nei 100 episodi della serie televisiva Gotham di Bruno Heller, ha dato voce al personaggio di Alfred Pennyworth, doppiando l’attore Sean Pertwee. Questo il suo promo per il canale tematico Premium Action.

L’attore è stato ospite di Radio Cigliano nella trasmissione “Dopo cena con…” giovedì 16 maggio 2019 e abbiamo avuto modo di porre a lui una domanda proprio sulla serie di Gotham. Ecco la nostra domanda ed in video la sua risposta.

 

Claudio Santamaria torna a doppiare Batman in The Lego Movie 2 – Una nuova avventura

Dopo The Lego® Movie e LEGO® Batman – Il Film una nuova irriverente avventura in 2D e 3D nelle sale italiane dal 21 febbraio 2019 distribuita da Warner Bros. Pictures

Claudio Santamaria torna a prestare la voce al mitico Batman in “The LEGO® Movie 2: Una nuova avventura“, l’attesissimo sequel del film apprezzato dalla critica e campione di incassi in uscita nelle sale italiane il 21 febbraio 2019 distribuito da Warner Bros. Pictures, dopo la saga dei tre film live-action diretti da Christopher Nolan e i precedenti “The LEGO® Movie” e “LEGO® Batman – Il Film”.

The LEGO® Movie 2: Una nuova avventura” riunisce gli eroi di Bricksburg in una nuova avventura d’azione per salvare la loro amata città. Dopo cinque anni di vita meravigliosa, ora gli abitanti della cittadina devono affrontare una nuova e gigantesca minaccia: i LEGO DUPLO®, degli invasori venuti dallo spazio, che distruggono tutto più velocemente di quanto si possa ricostruire.

La battaglia per sconfiggerli e riportare l’armonia nell’universo LEGO condurrà Emmet, Lucy, Batman e i loro amici in mondi lontani e inesplorati, tra cui una strana galassia in cui tutto è un musical. Saranno messi alla prova il loro coraggio, la creatività e le abilità dei Mastri Costruttori, e si scoprirà quanto siano davvero speciali.

La Justice League sarà presente in modo ancora più massiccio rispetto al primo film, e comprenderà Superman, Wonder Woman, Batman, Aquaman, Flash, Cyborg… e Lanterna Verde, ancora vittima di scarsa considerazione da parte dei colleghi.

Il cast vocale originale è lo stesso del primo film, con Chris Pratt nei panni di Emmet, Elizabeth Banks in quelli di Lucy (aka Wyldstyle), Will Arnett nei panni di LEGO Batman, Nick Offerman nel ruolo di Metal Beard, Alison Brie in quello di Unikitty e Charlie Day nel ruolo di Benny. A loro si aggiungono Tiffany Haddish, Stephanie Beatriz e Arturo Castro, rispettivamente i nuovi personaggi Queen WatevraWa’ Nabi, Sweet Mayhem e Ice Cream Cone.

“The LEGO Movie 2: Una nuova avventura” è diretto da Mike Mitchell (“Shrek e vissero felici e contenti”, “Trolls”, “Sky High – Scuola di superpoteri”), e prodotto da Dan Lin, Phil Lord, Christopher Miller e Roy Lee, la squadra creativa della saga LEGO che ha debuttato nel 2014 con “The LEGO Movie”. La sceneggiatura è di Phil Lord, Christopher Miller e Matthew Fogel, da una storia di Phil Lord e Christopher Miller, basata sui mattoncini giocattolo LEGO.

I produttori esecutivi sono Jill Wilfert, Matthew Ashton, Jinko Gotoh, Chris McKay, Zareh Nalbandian e Courtenay Valenti. Scenografie di Patrick Marc Hanenberger (“Le 5 leggende”), e montaggio di Claire Knight. Le musiche sono del compositore Mark Mothersbaugh (“Thor: Ragnorak”, “The LEGO Movie”). Trisha Gum è la direttrice dell’animazione.

 

“The LEGO Movie 2: Una nuova avventura” sarà distribuito in 2D e 3D nelle sale italiane il 21 Febbraio 2019.

La pellicola di Aquaman al cinema segue le orme del Batman di Nolan e supera il miliardo di dollari di incassi.

La pellicola di Aquaman al cinema segue le orme del Batman di Nolan e supera il miliardo di dollari di incassi.
Fino ad oggi, solo Il cavaliere oscuro nel 2008, seguito di Batman Begins, è stato il film che ha superato il miliardo di dollari di incasso, e conseguentemente a luglio 2012 Il cavaliere oscuro – Il ritorno è stato un successo di critica e pubblico che supera anch’esso il miliardo di dollari dopo meno di due mesi di proiezione al cinema.

 

Sommessamente lanciato dalla Warner Bros, debolmente accolto dalla critica, acclamato dal pubblico, che si è recato in massa a vederlo al cinema. È l’incredibile fato di «Aquaman», titolo dell’Universo DC Comics (DCEU), che ha ufficialmente oltrepassato il miliardo di dollari di incasso in tutto il mondo (quasi 300 milioni solo in Cina).

La qualità di Jason Momoa

Si tratta, in particolare, dell’originario film dell’Universo DC Comics (nato nel 2013, dopo la trilogia del «cavaliere oscuro» di Chrispher Nolan, con «L’uomo d’acciaio» di Zack Snyder) a avere successo nell’impresa. E il merito è da attribuire principalmente al suo interprete cardine: Jason Momoa, alla prova più rilevante della sua carriera, dopo i ruoli di Khal Drogo ne «Il Trono di Spade» e di Ronon Dex in «Stargate Atlantis».

La prima volta da protagonista di Aquaman

Il film  è, infatti, basato unicamente sul personaggio di Aquaman, che torna sul grande schermo dopo la breve comparsa in «Batman v Superman: Dawn of Justice» e il ruolo da comprimario in «Justice League» (dove, nel 2017, ha affiancato Batman, Superman, The Flash e Wonder Woman). Proprio da qui parte la pellicola, dal ritorno ad Atlantide di Arthur Curry, che si ritroverà – suo malgrado – a dover fare i conti con il fratellastro Ocean Master (Patrick Wilson), deciso a distruggere la Terra e a impadronirsi l’intero regno.

I ringraziamenti del regista

“Questo film non sarebbe quello che è senza il sorprendente successo di tutti i soggetti coinvolti, dal capo del dipartimento a ogni singolo membro della crew” ha scritto sul suo account Twitter ufficiale il regista Wan, che aveva già abbattuto il muro del miliardo di dollari nel 2015, con «Fast & Furious 7» (un miliardo e 500 milioni). “Sarò sempre in debito con Jason per aver trasformato Aquaman in uno dei più fantastici supereroi cinematografici di sempre, diventando il punto di riferimento per questo personaggio per le generazioni a venire”. Infine, le ultime parole sono per coloro che sono andati a vedere il film: “AMORE enorme e GRAZIE ai fan e al pubblico di tutto il mondo. Onorato dal modo in cui avete abbracciato Aquaman e da come è riecheggiato su scala globale”.

Il doppiaggio in Italiano
Ad impersonare, nella versione italiana, il Re di Atlantide è l’attore e doppiatore Francesco De Francesco, il quale dopo aver prestato la propria voce in Suicide Squad all’attore Jai Courtney nei panni di Capitan Boomerang e dopo aver fatto “le prove generali” nei trailer di Justice League e nel film stesso dando voce a Jason Momoa, questa volta ha dovuto svolgere un lavoro più lungo in qualità di protagonista. Immediatamente dopo l’anteprima italiana del film abbiamo potuto parlare con lui e ci ha spiegato che dare voce al Re di Atlantide è stato un grande sforzo, perchè nell’ambito del doppiaggio, non usa abitualmente quel timbro di voce. Infatti, seguendo i consigli del grande Marco Mete, direttore del doppiaggio, ha lavorato molto per dare una voce più profonda di almeno 3 o 4 toni rispetto al normale. Questo il saluto di Francesco De Francesco per il nostro blog.

Francesca Manicone, (che potete vedere qui sotto in mia compagnia), invece ha prestato la propria interpretazione all’attrice Amber Heard nei panni di Mera. Da alcune interviste rilasciate dalla doppiatrice è emerso che recitare per una attrice come Amber Heard, è stata una straordinaria esperienza, in quanto trattasi di un’attrice eccellente. Infatti, ha aggiunto, più le attrici sono brave e più è semplice doppiarle. Francesca ha trovato il personaggio di Mera divertente e simpatico, oltre che ironico,forte e coraggioso.

Intervista a Valentina Favazza voce di Iris West in The Flash

“Il doppiaggio è il procedimento col quale nei prodotti audiovisivi si sostituisce la voce originale di un attore, o di un personaggio, con quella di un doppiatore”: questa è la definizione presente su Wikipedia di un’arte nella quale gli attori italiani, secondo me, sono i maestri indiscussi a livello mondiale. Descritto così, quel che appare superficialmente è soprattutto un aspetto tecnico, quello della “sostituzione” di una voce originale, incollandone un’altra al suo posto. Quel che, invece, non appare, è l’importanza del fattore artistico che contraddistingue questo importante mestiere: il doppiaggio non è una sola sostituzione di voce, ma la restituzione di un’emozione attraverso la voce. E, per questo, ciò che fa la differenza è proprio l’arte dei professionisti di questo settore, la loro capacità di giocare (inteso come il “to play” inglese utilizzato per definire la recitazione) con le situazioni, con i volti e le espressioni degli attori. Oggi, un’altra degna rappresentante della categoria è presente con una intervista speciale sul nostro blog. E’ con grande emozione che ospitiamo Valentina Favazza eletta voce femminile dell’anno nel luglio 2016 e vincitrice del premio “Il leggio d’oro”.

L’ugola di Valentina, già in attività dal 2005, è stata prestata principalmente a Felicity Jones, Alicia Vikander e Shailene Woodley, oltre che a Jennifer Lawrence nel ruolo di Mystica. Fra gli altri ruoli della serie “action comic” ha doppiato Chloe Bennet nel ruolo di Skye nella serie televisiva Agents of S.H.I.E.L.D. e soprattutto per noi, amanti della DC Comics presta la voce al personaggio de l’Incantatrice che appare nel film del DCEU Suicide Squad interpretata dalla modella e attrice inglese Cara Delavigne e all’attrice Candice Patton che interpreta il ruolo Iris West-Allen nella serie The Flash. Ospite di “Radio Cigliano” giovedì 5 Aprile 2018, ai microfoni del mio amico, nonché fantastico doppiatore Alessio Cigliano, Valentina Favazza ha interpretato per noi una frase di Iris West, tratta dall’episodio 22 dal titolo “Invincibile”.

E questo è il pezzo interpretato dalla bravissima Valentina.

Di recente è stata intervistata da tg regionale della sua città di origine (qui potete vedere la sua intervista). Anche noi abbiamo avuto la fortuna di raggiungerla per qualche domanda e permettere al suo pubblico conoscerla meglio.

Stefano: Ciao Valentina e benvenuta su Batman Crime Solver e grazie per aver accettato il nostro invito.

Valentina: Il piacere è mio Stefano. Grazie a te per la tua attenzione.

Stefano: Da dove è nata la tua passione di doppiatrice?

Valentina: Ero molto piccola. Mio nonno mi faceva giocare con la sua radio che poteva essere usata anche per registrare. In più ero un’appassionata di fiabe sonore; il mondo delle voci per me è sempre stato importantissimo.

Stefano: Il tuo sogno da bambina era quello di fare la doppiatrice?

Valentina: Per quanto io sia cresciuta in un contesto estremamente distante da quello del doppiaggio, e arrivi da una famiglia non inserita nell’ambiente (ma di grandissimo supporto e piena di fiducia in me), la risposta è sì. Volevo essere un’attrice doppiatrice.

Stefano: Quanto è duro e difficile fare la doppiatrice?

Valentina: È duro e difficile nella misura in cui lo è svolgere un lavoro che ha una grande componente artigianale e artistica. Ogni mestiere, se svolto con certi crismi, è duro. Più che duro, bisognoso di dovizia e attenzione. Pazienza e tanta concentrazione. Nel nostro caso il tutto va adattato ai ritmi di un altro artista che sul grande schermo chiede di non essere tradito. Il doppiaggio nasce già di per sé come un compromesso della versione originale, che è per noi una guida: quindi la “difficoltà” primaria sta nel discostarci il meno possibile da quello, attraverso la nostra arte. Come dice il direttore Rodolfo Bianchi (doppiatore di Robin nella serie anni 60 e Carmine Falcone in Gotham): “Anche in un falso d’autore c’è dell’arte, c’è bellezza.”

Stefano: Quale è l’interpretazione che più ti è rimasta nel cuore?

Valentina: Molti film mi sono rimasti nel cuore. Ma non posso non citare Gerda Wegener, interpretata da un’intensa Alicia Vikander nel film “The Danish Girl”. Lì, per lei e con lei, ho messo tutto e ho lasciato molto.

Stefano: A noi interessa molto il tuo lavoro in Flash e quindi della tua interpretazione di Iris West-Allen. Come è stato il tuo primo approccio con l’attrice Candice Patton? Hai avuto subito un buon feeling con il suo modo di recitare?

Valentina: Candace Patton è per me un caso di empatia immediata. La sua dolcezza e la sua vivacità, miste alla sua capacità di dare ad Iris la giusta dose di profondità, mi hanno permesso di toccare in leggerezza tutte le corde che preferisco in assoluto.

Stefano: Quali sono le cose che ti sono venute più facilmente nel doppiarla e cosa invece ti ha messo un po alla prova?

Valentina: Come dicevo, tutto quello che la rappresenta lo sento abbastanza vicino a me. Se devo scegliere, ho avuto un affetto particolare per tutte le scene in cui Iris aiuta Barry a dissipare la sfiducia, a sciogliere dei nodi sul cuore. Amo molto le scene in cui la coppia si apparta, in un momento di intimità, per parlare con il cuore.

Stefano: Ci puoi raccontare un aneddoto particolare accaduto in sala di doppiaggio?

Valentina: In realtà i turni delle serie tv hanno dei ritmi abbastanza serrati, e non lasciano molto il tempo per il formarsi di aneddoti. Ricordo però di un turno al fianco di Alessandro Campaiola (Barry -qui la nostra intervista-), uno dei pochi perché spesso lavoriamo separati. Ad un certo punto è arrivato il momento di una scena emotivamente molto forte, riguardava il padre di Iris (non mi spingo oltre per chi non avesse visto la serie). Dopo la prima prova, Alessandro e io abbiamo contemporaneamente alzato gli occhi dallo schermo, ci siamo guardati e avevamo entrambi la lacrima pronta.

Stefano: Hai mai letto fumetti americani o comunque della DC Comics? Quali personaggi preferisci? E perché?

Valentina: Confesso di non essere mai stata fruitrice di questo tipo di fumetto. In compenso mi considero una lettrice compulsiva.

Stefano: Grazie per la tua pazienza e per il tempo che ci hai dedicato e ci auguriamo di vederti presto in altri tuoi lavori.

Valentina: Grazie a te per l’attenzione e la gentilezza Stefano. Un saluto grande e un abbraccio a tutti i lettori di Batman Crime Solver. Grazie a tutti!

Qui di seguito potete trovare il saluto speciale che Valentina ha voluto regalare ai lettori del nostro blog.