Un Batman Day 2021 mondiale!

La graphic novel Batman: Il Mondo e tutti gli altri fumetti dedicati al Cavaliere Oscuro da non farsi sfuggire per celebrare il Batman Day 2021!

In occasione del Batman Day 2021, Panini Comics porta in Italia, in contemporanea mondiale martedì 14 settembre Batman: Il Mondo, un volume antologico di 184 pagine frutto di un’ambiziosa iniziativa senza precedenti: per la prima volta nella storia, DC si è accordata con i licenziatari di tutto il mondo per la creazione di un volume che celebrasse la pervasività mondiale del Cavaliere Oscuro. Il risultato sono 14 storie, create in 14 paesi del mondo e rappresentative ognuna della cultura del paese che ha generato le tavole del racconto. Non solo: in ognuna delle storie Batman agisce nel paese in cui l’avventura viene ambientata.

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Batman, supereroe senza superpoteri

Ha un fisico da atleta, una grande intelligenza e un’enorme volontà. Ma, a differenza di Superman, Batman è un uomo. Pieno di debolezze e difetti come noi. Sta qui il suo fascino, a cui è dedicata perfino una giornata: il 18 settembre 2021.

•​Batman nacque 82 anni fa

•​Come nacque Batman

•​Batman e Gotham City

•​I personaggi che ruotano intorno a Batman

•​Batman al cinema

•​Il film numero 12

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Shazam! Warner Bros confeziona la Comic Art Steelbook 4K Ultra HD con l’artwork di Jim Lee

Shazam! arriva nella nostra collezione blu-ray 4k con un visual su cover creato appositamente da Jim Lee.

Ideato da Bill Parker e CC Beck con il soprannome originale del personaggio di Captain Marvel nel Whiz Comics # 2 del 1939, il primo costume di Shazam è stato immediatamente iconico ed è durato per decenni. Con un colore dominante rosso brillante e aderente, Captain Marvel aveva bracciali d’oro con un fulmine oro brillante sul petto. Oltre al suo costume principale, Captain Marvel usa una fascia d’oro come cintura e indossa un mantello bianco e un bordo dorato, fissato a lui con una corda dorata intorno al collo.

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Batman: il ritorno del Cavaliere Oscuro – Il bambino d’oro – Recensione di Alessandro Di Nocera

Ambientato tre anni dopo gli eventi di Cavaliere Oscuro III – Razza suprema, Il bambino d’oro di Frank Miller e Rafael Grampá narra dell’ennesimo tentativo di conquista della Terra da parte di Darkseid, partendo questa volta dalla politica statunitense.

Dicono che Frank Miller è diventato superfluo, che le sue ultime opere quando non fanno schifo sono al massimo dimenticabili. Giudizi sprezzanti che sono piovuti anche addosso a “Batman: Il ritorno del Cavaliere Oscuro – Il Bambino d’Oro”, nuovo capitolo – illustrato da Rafael Grampá e Jordie Bellaire – della sua saga alternativa dedicata a Batman e al mondo ruotante intorno a Gotham City. Gli si è detto di tutto: che è un boomer bollito, che scegliere Donald Trump come principale bersaglio satirico è tanto facile quanto superficiale, che non sa più né scrivere, né disegnare.


Ma tu mentre lo leggi ti fai due conti e pensi che la lavorazione deve essere avvenuta a cavallo tra il 2018 e il 2019, assai prima della tragica morte di George Floyd e dei feroci scontri di piazza susseguenti a quel delitto. E quindi consideri quanto Miller riesca ancora a intercettare lo zeitgeist mostrandoci il disordine reale delle masse incarnate dal Joker e dai suoi seguaci; come abbia istintivamente collegato il populismo sovranista all’Equazione dell’Antivita di Darkseid; come sia riuscito a rimettere in campo uno scontro generazionale tra vecchi e giovani, riavviando un discorso già toccato vent’anni fa su “Il Cavaliere Oscuro colpisce ancora”.


E resti piacevolmente stupito da una storia che ricattura lo spirito di Jack Kirby e della Saga del Quarto Mondo, mostrandoci azioni sopra le righe e dialoghi infarciti di aulica retorica, segni distintivi delle opere del Re.


È una lettura imprescindibile “Il Bambino d’Oro”? Assolutamente no, ma non è affatto frutto della visione di un boomer – per Miller, anzi, le nuove generazioni, avulse da preconcetti, strafottenti e disilluse, motivate dall’unica urgenza di sopravvivere e farsi valere in un mondo che gli adulti hanno lasciato in macerie, costituiscono la sola salvezza possibile – quanto piuttosto di un narratore che prova a portare avanti una fervida poetica punk.

Un autore che, con candore e partecipazione, è dalla parte del nuovo e non del vecchio, che prova ancora a indicare una strada alternativa e ribelle da seguire, mentre in troppi ululano per il ritorno a un ordine precostituito. Ed è per questo che quando chiudi le pagine de “Il Bambino d’Oro”, lo fai con un sorriso compiaciuto e partecipe.

Batman: Il ritorno del Cavaliere Oscuro – Il bambino d’oro
di Frank Miller e Rafael Grampá
traduzione di Leonardo Rizzi
Panini Comics, giugno 2020
brossura, 48 pp., colore
5,90 €

Alessandro Di Nocera

Speciale Halloween: Batman Mai più

Una tetra mezzanotte. Sono seduta in poltrona, stanca e sconsolata: non riesco a trovare l’ispirazione per scrivere un post di Halloween dedicato a Batman. Mentre me ne sto assorta in cupi pensieri, senza preavviso, un corvo, con un albo stretto tra gli artigli, entra dalla finestra e si posa su una action figure del Cavaliere Oscuro. Lo ho già visto prima… da qualche parte… eppure mi sarei aspettata un pipistrello… Il corvo lascia cadere il fumetto e dice: “Nevermore!”. Raccolgo l’albo e leggo il titolo: Batman: Mai più di Len Wein e Guy Davis (Grandi opere DC, RW Lion, 2014).

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DC Black Label: Batman/Catwoman – Le variant Cover

Jen Bartel, Gabriele Dell’Otto e Bruce Timm si sono uniti alla line-up di artisti che realizzeranno cover variant per Batman/Catwoman #1, nuovo progetto DC Black Label che debutterà entro la fine dell’anno.

Batman/Catwoman costituisce la continuazione, o per meglio dire la conclusione, della run di Tom King sul Cavaliere Oscuro, originariamente iniziata con il primo numero della serie in corso e poi interrotta con il numero 85.

Cover regular di Clay Mann per Batman/Catwoman #1

Di seguito la sinossi ufficiale del primo numero insieme alle nuove cover variant che vanno ad affiancarsi a quelle già presentate di Jim Lee Travis Charest.

  • Tom King torna finalmente a raccontarci la saga romantica di Batman e Catwoman con il suo collaboratore di Heroes in Crisis, la superstar del fumetto Clay Mann!
  • Riecheggiando i punti della trama dell’epica serie di Batman di King, questa travolgente storia viene raccontata lungo tre linee temporali: il passato, quando il pipistrello e la gatta si innamorarono; il presente, dove la loro unione è minacciata da uno degli amori perduti di Batman; e il futuro, dove la coppia ha una vita e un retaggio felice, inclusa la figlia Helena, la nuova Batwoman.
  • In ogni fase della loro relazione, Bruce e Selina hanno uno chaperon indesiderato: il Joker!
  • Oh, e quell’amore perduto di Bruce? È Andrea Beaumont, a.k.a. Fantasma. Pensavo solo che voleste saperlo.
Variant di Gabriele Dell’Otto per Batman/Catwoman #1

Batman/Catwoman sarà composta da 12 numeri pubblicati sotto l’etichetta DC Black Label. La serie sarà strutturata lungo tre archi temporali: uno passato, dove verrà approfondito il primo incontro tra Bruce e Selina; quello presente; ed uno ambientato diversi anni nel futuro. Ad ostacolare la loro storia d’amore ci saranno il Joker, eterna nemesi del Cavaliere Oscuro, e Andrea Beaumont (qui la nostra intervista con la doppiatrice del personaggio Roberta Pellini), vecchia fiamma di Bruce conosciuta come “il Fantasma“.

Variant di Jen Bartel per Batman/Catwoman #1
Variant di Bruce Timm per Batman/Catwoman #1
Variant di Jim Lee per Batman/Catwoman #1
Variant di Travis Charest per Batman/Catwoman #1

Batman/Catwoman #1 sarà disponibile negli USA dal 1 Dicembre 2020.

Fonte: [Nerdpool.it]

Batman: Death by Design (Recensione)

Gotham City sta affrontando il più grande boom edilizio di sempre, ma cosa succede quando i cantieri in cui si stanno svolgendo i lavori vengono colpiti da una misteriosa raffica d’incidenti e fatalità?
Qualcosa sta minacciando l’industria edilizia di Gotham City e Batman sarà chiamato a scoprire chi si cela dietro tutto questo.

Sono tante le graphic novel dedicate al Cavaliere Oscuro. Alcune hanno il Joker come avversario, altre Catwoman, il Pinguino o Due Facce. In quasi tutte, però. la status della città non viene approfondito molto. In Death by Design non è così.
Gotham è in pieno boom edilizio ed architetti di tutto il mondo hanno progettato palazzi che sono in via di completamento. Batman è da poco in attività e, una sera, per testare un nuovo prototipo di rampino, va a fare visita alla Gotham Central Station. Quest’edificio sarà demolito ed il rampollo dei Wayne, mentre mette alla prova il suo nuovo giocattolo, si domanda se gli mancherà. Il mattone a cui era attaccato si stacca, provocandone la caduta quindi non avrà remore, il giorno dopo, alla conferenza indetta per la demolizione dell’edificio, a darne il via per la costruzione di una nuova stazione ferroviaria. Non termina neppure il suo discorso che una gigantesca gru precipita provocando un’immensa confusione.
Con questo preambolo, che trae ispirazione da eventi effettivamente accaduti (la demolizione della Pennsylvania Station nel 1963 ed il crollo di una gru nel 2008 in quel di Manhattan) il buon Chip Kidd, qui alla sua prima graphic novel come autore, mette su una storia incentrata suò tema dello sviluppo edilizio che non è stato probabilmente mai usato in un racconto che ha Batman per protagonista, evidenziandone i pro ed i contro. Ovviamente, essendo una storia sull’eroe di Gotham, non mancheranno quesiti da risolvere, scazzottate, finestre frantumate, damigelle in pericolo, mafia locale ed il più classico dei suoi avversari, risate comprese.
Ciò che colpisce di questo albo non è tanto il tema trattato, per quanto insolito, ma i disegni di Dave Taylor, le cui tavole sono realizzate a matita e pastello blu ed illuminate da un leggero tocco di colore per dare profondità e importanza a ciò che vi è ritratto. L’artista non ha mai usato la gomma da cancellare per cui ciò che troverete nel volume è effettivamente ciò che ha realizzato di primo acchito.
La storia di Kidd è semplice e senza pretese ma, per quanto l’abbia apprezzata, il vero pezzo forte del volume sono i disegni di Taylor che piaceranno sicuramente ai nostalgici delle avventure anni ’40 del Cavaliere Oscuro. Chi è abituato alle storie recenti potrebbe storcere il naso per cui vi consiglio di visionarlo dal vivo prima di acquistarlo.

Per fare una passeggiata tra i meandri (s)conosciuti di Gotham City vi segnaliamo:

UNA PASSEGGIATA TRA STORIA E LOCALITA’ MITICHE DI GOTHAM CITY

Gotham City… la città delle tenebre

La pagina Facebook Così Parlò il Raffo del mitico Raffaele Coppola vi ha presentato:

BATMAN DEATH BY DESIGN
Editore: RW LION
Collana: BATMAN DEATH BY DESIGN
Serie: GRANDI OPERE DC
di Chip Kidd, Dave Taylor
16,8×25,6, C, 112 pp, col.

Batman: The Adventures Continue

Alle porte della primavera 2020, il team dietro Batman: The Animated Series ci riporta in quel mondo iconico di Batman: The Adventures Continue, con una nuova serie digitale suddivisa in sei parti.

Lanciata il 6 maggio 2020, la nuova serie è scritta da Paul Dini e Alan Burnett, entrambi produttori della serie animata originale, e illustrata da Ty Templeton, che ha portato il mondo di Batman TAS nei fumetti dal Batman Adventures # del 1992.

“I fan che hanno familiarità con Batman/Superman the New Adventures saranno subito pronti”, afferma Dini. “Alan e io ci siamo avvicinati alla sceneggiatura con l’idea che stavamo facendo la stagione che avresti potuto vedere se non avessimo messo la serie da parte per fare Batman Beyond.”

“Tim Drake è ancora un giovanissimo Robin”, ha aggiunto Templeton. “Batman non è di mezza età o altro, e non siamo nemmeno vicini agli eventi di Batman Beyond.”

“Ciò che è diverso, tuttavia, è che torneremo a coprire alcune lacune della serie originale, eventi che al momento non avevano attinenza con la serie, ma ora la hanno”, ha continuato Alan Burnett. “In altre parole, ci saranno storie segrete che capovolgeranno il mondo di Batman. Cose che nessuno sapeva ed erano là fuori, fino ad ora. ”

“Forse il personaggio più intrigante della run sarà un giovane la cui storia affronta la maggior parte dei problemi”, ha provocato Burnett. “È un uomo solitario intelligente e super sfuggente che conosce troppo il Cavaliere Oscuro. Spero che questo misterioso uomo si inserisca nel mondo di Batman Adventures e che cosa intende realizzare dovrebbe essere una vera scossa per i vecchi fan. ”

Nel primo numero di Batman: The Adventures Continue, che raccoglie due primi capitoli digitali, la Wayne Enterprises di Gotham City viene attaccata da un robot gigante che ruba un’intera stanza dal laboratorio. Chi controlla il robot? In che modo Batman fermerà la minaccia meccanizzata? E cosa c’entra tutto con l’improvvisa apparizione di Lex Luthor a Gotham?

Batman: The Adventures Continue # 1, scritto da Paul Dini e Alan Burnett con l’arte di Ty Templeton e il colore di Monica Kubina, con una copertina di Dave Johnson e una variant cover di Dan Mora, uscirà negli scaffali americani il 6 maggio 2020. Digital- I primi capitoli saranno pubblicati a partire da aprile 2020.

FONTE: [BIG COMIC PAGE]

Un po’ di storia sui personaggi che popolano l’universo di Batman parte 10

BATGIRL

Erede involontaria di Betty Kane (tornata ora al suo primo amore: il tennis, di cui è campionessa nazionale), la nuova Batgirl appare nel gennaio del 1967 (Detective Comics n. 359), reintroducendo la seducente presenza femminile nella scenografia virile del Cavaliere Oscuro. Barbara Gordon nella storia iniziale figlia del Commissario alleato del Batman, sviluppa subitola passione per l’indagine poliziesca e la lotta contro il crimine che la porta ad un parallelo addestramento fisico di alto livello. L’incontro con il Detective Mascherato, durante una festa in costume, condizionerà la sua vita futura tanto che il suo travestimento, dedicato proprio all’Uomo Pipistrello, diventerà il suo vero costume da battaglia. Ammessa a pieno titolo nella Batman Family combatterà spesso a fianco del Dinamico Duo, figurando in molte avventure da sola, a discapito del poco seguito che sembrano avere le eroine dei fumetti in USA.

L’era moderna fa di Barbara Gordon la nipote adottata del Commissario James Gordon che, pur lasciando invariata la sua carriera pre-Crisis ha già abbandonato da tempo la carriera di vigilante notturna a causa delle ferite riportate nello scontro con il Cormorano (Cormorant), assassino che catturerà nel suo ultimo caso (Batgirl Special, numero unico del 1988). Il suo lavoro di cacciatrice di criminali continua sotto la nuova identità di Oracolo, procurando informazioni e dati riservati sulle attività criminali a chi combatte la malavita, un’attività che sembra priva di pericoli, fino a quando il folle Joker la ferisce gravemente, provocando una paralisi che la costringe sulla sedia a rotelle, per colpire il padre adottivo. Il nuovo andamento delle trame, sia dei nuovi cartoni animati della Warner (che hanno già reintrodotto il personaggio) che le prime scaramucce del grande cross-over di quest’anno, Zero Hour, fanno presagire senza difficoltà un suo ritorno sulla scena a fumetti anche se questo character, forse troppo datato come impostazione, potrebbe difficilmente misurarsi con le avventure “hard” dell’ultima produzione DC.

Batman: il team di sviluppo svela nuovi indizi sul prossimo gioco

A cinque anni dallʼultimo episodio unʼimmagine pubblicata in rete alimenta le speculazioni sul prossimo capitolo della saga Batman: Arkham

Sono passati cinque lunghi anni quando Batman: Arkham Knight ha appassionato migliaia di giocatori in giro per il mondo. Già lo scorso dicembre erano trapelati alcuni indizi che volevano il ritorno del Cavaliere Oscuro in un nuovo episodio videludico. A un mese dalla prima comparsa di alcuni dettagli sul videogioco in lavorazione presso gli studi di Warner Bros. Games Montréal, una misteriosa immagine pubblicata recentemente sui social lascia presagire che questo ritorno sia sempre più vicino.

L’immagine in questione è frutto di una sorta di collage, i cui pezzi provengono da tre immagini pubblicate sui canali Facebook, Twitter e Instagram del team di sviluppo.

Una volta ricomposte, come in una sorta di puzzle, ciò che viene fuori da vita a una sorta di logo che sembra confermare le precedenti indiscrezioni sulla presenza della Corte dei Gufi, una setta segreta composta dall’élite di Gotham City che controlla l’intera città. Lo stesso logo è stato successivamente condiviso nella sua interezza da WB Games Montréal, che ha rimandato a una pagina segreta del suo sito.

Qui i fan hanno scoperto la presenza di una seconda immagine, simile a una sorta di “mandala”, che include anche il simbolo precedentemente diffuso dagli sviluppatori, che suggeriva inoltre la presenza di Ra’s al Ghul e della Lega degli Assassini come parte della storia. La nuova immagine, tuttavia, ha al suo interno spazi vuoti che dovrebbero riempirsi nei prossimi giochi con nuovi loghi simili a quelli già pubblicati.

Il messaggio riportato insieme all’immagine riporta la frase “Capture the Knight/Cape sur la Nuit”, dove la prima parte in inglese sembra riferirsi a Batman (Knight significa appunto Cavaliere, riferendosi all’appellativo di Cavaliere Oscuro, mentre la seconda in francese gioca con la parola Nuit (Notte) e Cape (Mantello), sempre alludendo all’Uomo Pipistrello.

Si spera che l’azienda possa accelerare un po’ e svelare al più presto nuovi dettagli sul suo nuovo gioco, considerando che il suo ultimo progetto rilevante è stato Batman: Arkham Origins del 2013, e da allora la software house si sta dedicando in gran segreto a un nuovo titolo basato sull’universo DC Comics.

Fonte: [TGCom]