Happy Easter

Batman Pasqua

Traendo spunto da una delle frasi di Bruce Wayne al commissario Gordon nel film Il cavaliere oscuro – Il ritorno, approfittiamo per farvi gli auguri di buona Pasqua.
Perché così tutto può avere un nuovo inizio. «Chiunque può essere un eroe, anche un uomo che ha fatto qualcosa di così semplice e rassicurante come mettere un cappotto sulle spalle di un ragazzo giovane, per fargli sapere che il mondo non era finito». Come all’inizio dell’umana avventura, quando qualcuno di davvero importante scelse di ricoprire le nudità provocate dalla ferita originale affinché il mondo avesse ancora un’altra possibilità reale…
BUONA PASQUA A TUTTI!

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Batman ’66

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Nel mese di settembre 2012, via abbiamo approfonditamente parlato della serie televisiva di Batman che vedeva impegnati Adam West (Batman), Burt Ward (Robin), il capo della polizia James Gordon, il suo assistente O’Hara, Alfred il maggiordomo e, solo nella terza stagione, Batgirl (Yvonne Craig).
Bene, ora i fan di questa storica serie televisiva di Batman, hanno un buon motivo per essere contenti. Infatti la DC Comics, ha deciso che questa estate pubblicherà un fumetto digitale proprio sulla serie tv del 1966. Titolo del comics dovrebbe essere proprio Batman ’66. L’annuncio è stato dato il 21 marzo ad Hollywood, direttamente dalla Warner Bros. Consumer Products. Per ora si sa che i soggetti e le sceneggiature sono stati affidati a Jeff Parker (DC Comics, Dark Horse Comics, Image Comics e Marvel) mentre le illustrazioni sono di Jonathan Case (artista di molte opere per la Dark Horse Comics).
La notizia più bella legata a questa iniziativa super-classica è legata alla scelta dell’autore della copertina del primo numero: Mike Allred (fumettista statunitense, noto per aver creato Madman; spesso il suo stile è spesso paragonato alla pop art) sta già provvedendo a disegnarla con quella sua tecnica d’espressione inconfondibile che si sposa perfettamente con un progetto del genere che guarda al passato.
Batman ‘66 potrebbe essere poi riproposto successivamente anche in versione cartacea.
Insomma, il passato torna in versione moderna e digitale. Il progetto, sarà sicuramente molto interessante, ma chissà qui in Italia se mai vedrà la luce?! Staremo a vedere.

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Presentazione del blog Boris jr

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Oggi ospitiamo un blog che si chiama BorisJr.
Speriamo di farvi cosa gradita lasciandovi con la sua presentazione.

Mi chiamo Boris jr e sono un ragazzino. E una mummia. Un ragazzino mummia insomma. Non so dirvi con esattezza quanti anni ho, ci sono opinioni diverse a riguardo. Vivo con i miei genitori che però… beh è una storia lunga. Con noi abita anche il mio cane Fulmine, il più pestifero e scalmanato cucciolone del mondo. Quando non vado a scuola (bleah!) io e il mio migliore amico (Reginald) Reggy diamo la caccia agli alieni Vegani infiltrati (ce ne sono un sacco in giro, solo che voi non lo sapete). Poi che dire, ero stra-innamorato di (Wow) Melany ma poi ho perso Il Duello con il mio rivale (Fanfarone) Willis e quindi adesso non la amo più (seh… come no).
Ah dimenticavo, una volta sono morto.
Un’ultimissima cosa, trovate le mie avventure due volte a settimana (se il mio biografo Andrea Nucci lavora ovviamente :-)) sul mio sito http://borisjr.blogspot.com/

Justice League Jr  BN

Riscritte le origini di Batman

Batman-Zero-Year-DC-Comics-280x435L’anno zero di Batman viene nuovamente riscritto da Scott Snyder e disegnato da Greg Capullo.
Scott Snyder (scrittore de “La corte dei gufi” che si conclude con il n.11 di Batman), intervistato da ComicBookResources, ha dichiarato: “Batman Anno Uno è una delle mie due storie a fumetti preferite insieme a Il Ritorno del Cavaliere Oscuro. L’ho sempre considerata l’origine ufficiale di Batman e abbiamo provato a tenerne il più possibile nelle New 52. Ma poi sono sorte delle domande su come James Gordon Jr. possa essere un adulto quando Batman è in attività da soli sei anni. Oppure su come Barbara Gordon possa essere la figlia biologica di Jim Gordon. Come facciamo a conciliare le nuove origini di Selina Kyle con quelle di Anno Uno? C’è una storia diversa con la famiglia Falcone. E’ tutto molto problematico.”

“Ho cominciato a giocare con questa storia per spiegare le cose esplorando differenti momenti rispetto ad Anno Uno che è un’ottima storia sia su Bruce che su Gordon ma non svela quello che Bruce ha fatto per diventare Batman. Come ha costruito la caverna? Quali sono le avventure che ha vissuto e che noi non abbiamo visto? Mi intriga la trasformazione da Bruce Wayne a Batman. Il n. 0 è stato un po’ un’anteprima di quello che stiamo facendo. L’idea è che Bruce deve imparare anche come essere Bruce.”
La saga, intitolata Batman: Zero Year, si snoderà per ben undici capitoli e ci mostrerà tutte le avventure che Batman ha vissuto prima del suo secondo avvento in salsa New 52.

A margine di questa notizia, ci viene spontaneo farvi omaggio del poster della nuova serie Batman Beware, che presto vedrà la nascita in america.

Batman Beware

Batman Beware

La morte di Robin II

Jason Todd, il secondo e sfortunato Robin, un ladruncolo di strada, ucciso dal Joker durante Una morte in famiglia mentre stava cercando le tracce della madre, creduta fino ad allora morta; diventato il crudele criminale Cappuccio Rosso crede che Batman debba uccidere il Joker perché questi lo ha privato del suo amico e compagno. Ma andiamo con ordine.

LADRO DI GOMME

Batman incontrò Jason per la prima volta mentre rubava le gomme alla Batmobile!

Jason Todd ruba le ruote della Batmobile.

Jason Todd ruba le ruote della Batmobile.

Era un bravo soldato. Benchè sottoposto, come il suo predecessore Dick Grayson, ad un severo tirocinio, il ribelle Jason Todd non aveva la maturità necessaria per ricoprire il ruolo di aiutante di Batman, come avrebbe dimostrato la sua fine. Alla ricerca della madre, l’inquieto orfano e il suo mentore si recarono in Etiopia, dove incontrarono la dr.ssa Sheila Haywood…e il Clown del Crimine! Ignorando gli ordini del Cavaliere Oscuro, Robin affrontò il Joker da solo. Tradito dalla stessa madre, fu picchiato selvaggiamente e lasciato morire con lei in un magazzino sul punto di esplodere! Batman avrebbe trovato tra le macerie i corpi senza vita di madre e figlio, finalmente riuniti. Questa volta il Joker aveva vinto.

Morte in famiglia

Morte in famiglia

FINE DELLA RICERCA Durante un viaggio in Medio Oriente, Jason trovò sua madre in un campo profughi nel territorio arido e riarso di Magdala, in Etiopia. Qui la dr.ssa Sheila Haywood cercava invano di espiare i peccati di gioventù, dando assistenza agli affamati. Non avrebbe mai immaginato che il suo passato, e il figlio che aveva abbandonato, l’avrebbero raggiunta.

L’ULTIMA RISATA La vendetta del Joker per le passate sconfitte fu rapida, brutale e definitiva. Dopo che i criminali da lui ingaggiati ebbero indebolito il Ragazzo Meraviglia, il Clown del crimine attaccò Robin con una palanchino, colpendolo senza pietà sotto gli occhi della madre.

Joker colpisce Robin a morte

Joker colpisce Robin a morte

SENZA VIA DI SCAMPO A pochi minuti dallo scoppio della bomba ad orologeria del Joker, l’amore di Jason per la madre ritrovata gli diede la forza per liberarla, prima di soccombere per le terribili ferite. Presa dal rimorso, la dr.ssa Haywood si rifiutò di abbandonare il figlio, ma scoprì inorridita che il Joker aveva sbarrato la porta: il magazzino era una trappola morale!

Robin morte in famglia

 

UNA MORTE IN FAMIGLIA Non era arrivato in tempo! Dopo aver fermato la distribuzione dei medicinali avvelenati dal Joker, Batman era tornato di corsa al deposito dei medicinali, ma ormai lo trovò in un cumulo di macerie in fiamme. Ormai in fin di vita, la dr.ssa Haywood rivelò al Cavaliere Oscuro che Jason l’aveva protetta dall’esplosione col proprio corpo. Robin giaceva morto poco lontano…eroe sino all’ultimo.

 

Nuovo lutto a Gotham City

Da quando Batman è morto e poi rinato, il mondo dell’uomo pipistrello è stato letteralmente sconvolto, rivoltato da cima a fondo a seguito di una serie di terribili eventi. A seguito di questo Tim Drake è uno degli eroi di Gotham City che ha sofferto moltissimo la morte di Batman. Da quando Tim Wayne è diventato il terzo Robin, ha visto morire alcune delle persone a lui piu’ care, ma non avrebbe mai immaginato che Batman, suo padre adottivo sarebbe morto per mano di Darkseid. Tutto è cambiato a Gotham City da quando Dick Grayson ha indossato il mantello del Cavaliere Oscuro e a scelto come Robin Damian Wayne, l’unico figlio biologico del suo mentore. Pertanto Tim decide così di continuare la lotta al crimine e la ricerca di Bruce Wayne in Europa, adottando la nuova identità di Red Robin.
Batman è tornato ad essere in seguito Bruce Wayne e pare dovrà ritornare a combattere da solo il crimine a Gotham City. Infatti in USA è uscito il numero della collana “Batman Incorporated”, in cui Damian Wayne, figlio di Bruce Wayne e attuale Robin, morirà.

La morte di Robin

La morte di Robin

Tutti i personaggi di Batman a confronto

Da Adam West – primo attore a spiegare il mantello di Batman – a Christian Bale, ultimo Cavaliere Oscuro, passando per il folle Joker di Nicholson a quello invasato e indimenticato di Ledger. Ecco, tutte le facce dell’Uomo Pipistrello e dei suoi nemici.

Prima del sexy e tormentato Batman di Christian Bale, protagonista della saga di Nolan, l’Uomo Pipistrello volava nei cieli neri di Gotham City nelle tenebrose fattezze di Michael Keaton nella versione burtoniana.

Lo stereotipo del Giustiziere Alato è, però, quello che metteva K.O. i nemici nella tuta in Technicolor di Adam West, nella popolare serie tv degli Anni 60. Tuttavia, questo tris di celebrità non è stato il solo a celare il volto dietro la maschera del Cavaliere Oscuro. Ecco, la gamma di star che si è cimentata in Batman, soci e nemesi.

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Bruce Wayne alias Batman intratteneva il pubblico a casa nell’omonima e coloratissima serie tv cult (1966-1968) dove, infilato nella calzamaglia blu, sferrava ai nemici colpi che venivano enfatizzati con scritte onomatopeiche, rendendo gli episodi simili ad un fumetto. Negli anni recenti, West è stato trasformato in cartone animato, interpretando se stesso nella carica di sindaco di Quahog ne I Griffins e cimentandosi in Catman in Due Fantagenitori.

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La versione cinematografica dell’Uomo Pipistrello viene affidata a Tim Burton che fece del pupillo Michael Keaton il suo gotico protagonista alato in ben due film (Batman del 1989 e Batman – Il ritorno del ‘92), dopo averlo infilato nei putridi e irriverenti panni di Beetlejuice – Spiritello porcello. Malgrado le migliaia di lettere di protesta alla Warner, inviate dai seguaci del fumetto scontenti per la scelta di Keaton, la rappresentazione intensa e criptica dell’attore ha, invece, messo d’accordo tutti.

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Insoddisfatto della sceneggiatura – piuttosto farsesca – approvata dal nuovo regista Joel Schumacher, Keaton passa il testimone alla star di The Doors in Batman Forever (1995). Tuttavia, la sua performance (descritta dai critici come “legnosa”) finisce presto nel dimenticatoio, malgrado il film trionfi al botteghino. Schumacher ebbe problemi con Kilmer, descrivendolo come “infantile e impossibile”, riportando che litigava con vari membri dello staff.

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Kilmer, impegnato nella lavorazione de Il Santo, lascia l’eredità all’allora comedy star famoso per Dal tramonto all’alba e Un giorno, per caso. Ma Batman & Robin (diretto da Schumacher nel 1997) fu un flop al boxoffice e venne stroncato dalla stampa. E, così, il franchise venne sospeso per poi riavviarsi con il regista Christopher Nolan.

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Fascinoso, enigmatico, tormentato; il Giustiziere Alato con il volto di Bale, protagonista della trilogia di Nolan (Batman Begins, Il Cavaliere Oscuro e Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno), non è mai stato così autentico. Il regista dichiarò di aver trovato in lui “il perfetto equilibrio tra luce e tenebra”. Bale diventò il primo attore non americano a interpretare Batman. Intraprese una massacrante trasformazione fisica in soli due mesi, dopo che i suoi muscoli si erano atrofizzati per l’eccessivo dimagrimento per il film L’uomo senza Sonno.

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Dick Grayson alias Robin è l’assistente teenager del Giustiziere Alato che combatte al suo fianco contro la criminalità. Il più amato dal pubblico è quello con il bel faccino dell’attore californiano, allora 19enne, co-protagonista della serie tv degli Anni 60. Al culmine della notorietà, il giovane Ward incise una serie brani sotto la produzione di Frank Zappa. Conclusa la serie, l’attore non riuscì mai a sfondare.

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Più vecchio rispetto al personaggio originale, il braccio destro del Cavaliere Oscuro fa capolino al cinema in Batman Forever e Batman & Robin col viso da bravo ragazzo di Chris O’Donnell, all’ora superstar grazie al ruolo del “badante” del colonnello cieco Al Pacino in Scent of a Woman – Profumo di donna e a quello di d’Artagnan ne I Tre Moschettieri. Poi, la sua carriera cola a picco fino al recente ingaggio come protagonista nella serie poliziesca, NCIS: Los Angeles, dove è un agente sotto copertura.

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Il Robin secondo Christopher Nolan è un giovane e impavido sbirro di quartiere, noto come John Blake. Ex bambino prodigio (a sei anni debutta come Spaventapasseri nella rappresentazione scolastica de “Il Mago di Oz”) e stella del cinema indipendente, l’attore dal faccino esotico ha conquistato pubblico e critica corteggiando una svampita Zooey Deschanel in (500) giorni insieme, manipolando l’inconscio in Inception e lottando contro il cancro in 50 e 50.

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E’ l’archetipo di tutti i Joker; clownesco principe del crimine nella serie retrò Batman. Vanta la smorfia gigionesca e la risata infernale dell’attore italo-cubano che, negli anni 30, danzava con Carmen Miranda, Frank Sinatra e Tyrone Power. Si è sempre rifiutato di tagliarsi i baffi, costringendo la produzione a nasconderli sotto il cerone. Essi sono spesso ben visibili anche ricoperti dal trucco di scena. Considerato uno scapolo d’oro per tutta la sua carriera, Romero fece outing confermando le voci sulla sua omosessualità.

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Indimenticabile Jack Napier alias Joker, impresso nella memoria collettiva grazie al ghigno malefico del “lupo cattivo di Hollywood”. Per l’ingaggio in Batman di Burton, il super-divo incassò la cifra record di 60 milioni di dollari, entrando nel Guinness dei primati come attore più pagato della storia per una sola performance. Il suo leggendario Joker è stato inserito al 45º posto nella lista dei Best Villains del cinema.

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Diciannove anni dopo, Ledger interpreta Joker ne Il Cavaliere Oscuro, influenzato da personaggi quali Alex DeLarge (Arancia Meccanica), Eric Draven (Il Corvo) e Sid Vicious. Nicholson criticò la sua performance definendola senza spirito e attaccando la produzione per non averlo contattato per chiedergli il suo parere al riguardo.  Ma il gangster invasato e psicotico (diverso da quello pagliaccesco impresso nella memoria comune) di Ledger entusiasmò pubblico e critica, ricevendo un Oscar postumo.

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La perfida e sinuosa Selina Kyle alias Catwoman (antagonista dell’Uomo Pipistrello nelle prime due stagioni della serie tv Batman) ha il sofisticato volto di Julie Newmar, nel cast di Sette spose per sette fratelli nonché vincitrice di un Tony Award nel ’59. Comparirà nel videoclip di “Too Funky” di George Michael. Il film A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar rende omaggio all’attrice che recita in un cameo. Ha un figlio affetto da sindrome di Down e sordità.

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Attrice, cantante e cabarettista, la star è ricordata per la Christmas song del 1953 “Santa Baby” e, naturalmente, per essersi infilata nella tutina di lattice di graffiante Catwoman nell’ultima stagione di Batman. La sua carriera subì un brusco rallentamento nel ‘68 dopo che si pronunciò contro la guerra del Vietnam. Nel ‘92, sfodera tutta la sua ironia al fianco di Eddie Murphy ne Il principe delle donne. Si è battuta per i diritti dei gay quando ancora l’argomento era tabù.

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Agile e sensuale micetta birbante, fasciata in latex nero (costume dai connotati sadomasochistici), la Donna Gatto che miagola nelle fattezze di Michelle Pfeiffer in Batman- Il Ritorno è entrata nei sogni erotici di tutti i pussy(cat) addicted. Per la parte, tuttavia, era stata reclutata Sean Young ma durante le prove si rompe un braccio dopo una caduta da cavallo e viene sostituita. Alla vigilia delle riprese, cerca in tutti i modi di riprendersi il ruolo fino presentarsi di fronte a Burton in costume da Catwoman.

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E’ la sexy felina acrobatica protagonista di Catwoman, pellicola che si discosta completamente dalla graphic novel. Fiasco al botteghino, il film viene stroncato dalla critica e dai fan dell’Uomo Pipistrello. La performance della Berry, inoltre, viene liquidata con il Razzie Award come peggior attrice a due anni di distanza dall’Oscar per Monster’s Ball.

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Raffinata, atletica, bellissima; la Catwoman di Nolan fa le fusa con le peccaminose labbra della protagonista de Il diavolo veste Prada. Per prepararsi alle riprese, la Hathaway si è sottoposta a un estenuante allenamento fisico (cinque giorni di palestra a settimana) con esercizi acrobatici, arti marziali e sessioni di ballo. L’attrice ha dichiarato che questo è stato il ruolo fisicamente più impegnativo della sua carriera.

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E’ l’arcinemico ultra-fisicato dell’Uomo Pipistrello che semina terrore mascherato come un Luchador; deve la sua forza sovrumana allo steroide “Venom”. Compare, per la prima volta, sullo schermo in Batman & Robin nei possenti bicipiti della star del wrestler degli Anni 80 che morirà, quarantenne, per un attacco cardiaco. Rispetto al fumetto, Bane viene rappresentato come un tirapiedi senza cervello, contribuendo all’insuccesso del film.

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Ne Il cavaliere oscuro – Il ritorno, Bane è un carnefice dalla corporatura possente e dalla mente tanto crudele quanto geniale. Ex modello con un passato da tossico, l’attore britannico si è imposto al pubblico nel ruolo del malavitoso gay in RocknRolla, poi, come falsario di sogni in Inception ed esibendo i muscoli tatuati in Warrior. La svolta della sua carriera è arrivata grazie a Nolan.

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