Mostra fotografica di Batman a Senigallia

A Senigallia, città della fotografia, e nella “cittadella dei saperi” della Biblioteca Comunale Antonelliana, una mostra fotografica sul personaggio di Batman, firmata dal giovanissimo fotografo marchigiano David Giovannetti, non appare affatto fuori luogo.

Batman infatti è stato, ed è tutt’ora, uno dei supereroi più conosciuti di sempre, che ha fatto sognare generazioni di appassionati. Inoltre il mondo dei fumetti, della “graphic novel”, ormai a pieno titolo entrato nel panorama della produzione narrativa di qualità e degnamente rappresentato anche sugli scaffali della nostra biblioteca, affascina sempre più il mondo dei giovanissimi, ma non solo.

David Giovannetti è un fotografo freelance di 27 anni. Nato e cresciuto nell’entroterra marchigiano, ha sempre dimostrato una spiccata creatività e una particolare sensibilità verso qualsiasi forma artistica. Qualche anno fa ha trovato nella fotografia il canale migliore per esprimere se stesso e le sue emozioni. Autodidatta, oggi David vive a Milano per arricchire il suo bagaglio culturale e le sue esperienze nel settore.

“Il mio obiettivo – spiega David Giovannetti parlando della sua mostra ora allestita negli spazi della Biblioteca Antonelliana – era quello di teletrasportare l’osservatore all’interno del fumetto, e fargli provare la sensazione di trovarsi davvero a Gotham City con il misterioso uomo pipistrello. Per questo motivo ho cercato subito di evitare foto troppo semplici e pulite che al contrario avrebbero dato l’idea di uno shooting a dei cosplayer. Per raggiungere questo scopo – continua il fotografo – ho lavorato molto di fantasia e post-produzione in modo da rendere l’immagine meno fotografica e più vicina all’ illustrazione fumettistica”.

Per realizzare il suo “set” fotografico David Giovannetti e i suoi modelli definiti “interpreti e compagni di questa bella esperienza”, hanno ricercato gli scenari più impensati, gli angoli di Senigallia e dintorni che avrebbero potuto poi trasformare nelle vie oscure di Gotham.

La mostra fotografica di David Giovannetti sarà visitabile durante gli orari di apertura della biblioteca comunale dall’11 al 30 aprile 2016.

Qui sotto trovate una illustrazione di Batman realizzata da Luca Maresca per il Batman Silent Book.

Luca Maresca per il Batman Silent Book (Batman)

Luca Maresca per il Batman Silent Book (Batman)

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Batman V Superman: Dawn of Justice – Galleria Poster

Oggi è primo marzo 2016 e finalmente ci siamo, il momento tanto atteso sta per arrivare, mancano solo 22 giorni alla proiezione del film Batman v Superman: Dawn of Justice e noi vi proponiamo una gallery dei poster ufficiali.

Batman v Superman: Dawn of Justice
Sinossi: Temendo le azioni di un supereroe, quasi un dio, e rimasto troppo a lungo senza controllo, il formidabile e poderso vigilante di Gotham City affronta il salvatore di Metropolis, mentre il mondo cerca di capire di che tipo di eroe abbia realmente bisogno. E mentre Batman e Superman sono in guerra l’uno con l’altro, una nuova minaccia emerge rapidamente, mettendo l’umanità intera in pericolo. La minaccia è la più grande mai conosciuta fino a quel momento.

Batman v Superman: Dawn of Justice, diretto da Zack Snyder e scritto da Chris Terrio, uscirà il 24 marzo 2016. Il cast del film comprende Ben Affleck (Batman), Henry Cavill (Superman) Gal Gadot (Wonder Woman), Jesse Eisenberg (Lex Luthor), Jeremy Irons (Alfred), Amy Adams (Lois Lane), Laurence Fishburne (Perry White) Diane Lane (Martha Kent) e Holly Hunter in un ruolo originale, creato proprio per il film.

Lucca Comics 2013 – Batman tra dress code costuming e fumetto

Nel corso degli anni, la fiera di  Lucca Comics & Games, il Festival internazionale dedicato al fumetto, ai games e all’illustrazione, nel senso piu’ ampio del termine, ha saputo rinnovarsi e ampliarsi sempre di più, diventando un appuntamento imprescindibile per tutti gli amanti della cultura pop, tra fumetti, cosplay, videogiochi, cinema e musica. La passata edizione aveva registrato il record di visitatori e anche quest’anno Lucca è stata pronta a riaprire le sue porte per quattro giorni, dal 31 ottobre al 3 novembre.

Con questa nuova edizione e’ stato abbattuto il tetto assoluto di visitatori con oltre 210mila presenze. La manifestazione si e’ ripresentata con un carnet di eventi, ospiti e spettacoli ancora più ricco che in passato, consolidando quel ruolo guida che la rassegna si è conquistata nel corso della sua lunga esistenza. Il successo di Lucca Comics ha ormai creato un modello che è diventato normativo per tutte le altre manifestazioni del settore, e oggi non ce n’è praticamente una che non si ispiri, spesso anche nel nome, al festival lucchese.

Come recita il claim di quest’anno e’ “Questione di stile”, infatti il tema di questa edizione, porta prepotentemente alla ribalta un tema – quello della Moda e del Costuming – già ben radicato nella manifestazione.

Possiamo certamente dire che lo “Stile Lucca” e’ facile da apprezzare ma difficile da emulare: creatività, ampia conoscenza dei propri settori di riferimento, professionalità e cura dei dettagli, sia nelle mostre e negli eventi artistico-culturali sempre di alto livello, che nell’attenzione verso gli ospiti, il pubblico e gli espositori della mostra-mercato, sono i plus di un Festival realmente apprezzato in tutto il mondo.

Noi di Batman Crime Solver, abbiamo realizzato reportage fotografici e filmati dei disegnatori, cosplay e quanto altro attinente il mondo di Batman. Durante la rassegna, nei quattro giorni di fiera, siamo stati ospiti dello Stand dei Gotham Shadows allestito a mo’ di Batcaverna dal bat-gruppo guidato dal bravo e iconico Riccardo Lo Forte. Nessun ambiente poteva ospitare meglio il nostro blog. Fantastici gli oggetti realizzati ed esposti dal fan club ispirato al Cavaliere Oscuro con la riporduzione realistica del Grapple Gun, la Freeze Blast Grenade, le maschere di Batman, il Batrang, il sequencer Cryptographer, la maschera di Bane e tanto altro. Un computer installato con piu’ monitor riproduceva le fotografie dell’intero cast del club con i loro costumi di scena, unitamente alla colonna sonora del film Il cavaliere oscuro composta da Hans Zimmer.

Il gruppo dei Gotham Shadows

Il gruppo dei Gotham Shadows

Il tema dello stand e’ stato proprio il rapporto tra il ‘Batman dress code costuming’ sfoggiato dai figuranti del fan club romano e il fumetto dedicato al Cavaliere della notte , affrontato attraverso i tanti bravi disegnatori che si sono alternati dietro il tavolo, ad affiancare la bat-iniziativa di Riccardo Lo Forte.

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L’elenco dei nomi forse risultera’ un po’ lungo, ma vi assicuro, che per chi ama realmente l’arte grafica del disegno fumettistico e illustrativo sono personaggi da seguire e tener d’occhio: Alberto Acquaviva, Andrea Olimpieri, Annapaola Martello, Claudio Strati, Fabrizio Galliccia, Lorenzo Magalotti, Lorenzo Susi, Luca Maresca, Luca Russo, Luca Strati, Michele Bandini e Vittorio Astone.

Batman e Alberto Acquaviva

Batman e Alberto Acquaviva

Andrea Olimpieri e Mirko Giovannoni

Andrea Olimpieri e Mirko Giovannoni

Batman - Annapaola Martello

Batman – Annapaola Martello

Batman (Riccardo Lo Forte) Annapaola Martello e Lorenzo Susi

Batman (Riccardo Lo Forte) Annapaola Martello e Lorenzo Susi

Luca Maresca - Batman - Fabrizio Galliccia

Luca Maresca – Batman – Fabrizio Galliccia

Luca Strati allo stand dei Gotham Shadows

Luca Strati allo stand dei Gotham Shadows

Michele Bandini

Michele Bandini

Luca Russo

Luca Russo mentre autografa le proprie tavole

Stefano Avvisati e Flavio Rappolli

Stefano Avvisati e Flavio Rappolli

Tante le illustrazioni che sono state disegnate e tanta e’ stata l’attenzione che il pubblico ha riservato anche per questo mega team di maestri dell’arte grafica. Il libro Batman Silent Book e’ andato sold out nell’arco di due giorni. Grazie a tutti coloro che sono venuti a trovarci e a tutti coloro i quali ci hanno seguito in diretta attraverso la pubblicazione delle nostre fotografie sulla pagina Facebook Batman Crime Solver. Queste alcune delle immagini in esclusiva per tutti i nostri lettori.

Il libro nelle mani dei lettori soddisfatti

Il libro nelle mani dei lettori

Le persone felici del loro sketch

Le persone felici del loro sketch

Le persone felici del loro sketch

Le persone felici del loro sketch

Sketch de "La Cacciatrice" di Vittorio Astone

Sketch de “La Cacciatrice” di Vittorio Astone

Si e’ unita alla allegra brigata dei disegnatori per un saluto a tutto lo stand anche la brava Alessia Pastorello, che ci riportava anche i saluti di Cristina Giorgilli.

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Due speaker di Radio Kaos Italy una web radio che trasmette da Roma, ci sono venuti a trovare allo stand dei Gotham Shadows: Paolo Ferretti e Matteo Roberti. Entrambi si occupano della rubrica Anime Kaos, dedicata totalmente al mondo dei fumetti. Vi invito ad ascoltarli perche’ i loro approfondimenti sull’arte sequenziale dei fumetti e cartoni animati, sono veramente molto interessanti.

Paolo Stefano Matteo

Paolo Ferretti Stefano Avvisati Matteo Roberti

Tutti i personaggi di Batman a confronto

Da Adam West – primo attore a spiegare il mantello di Batman – a Christian Bale, ultimo Cavaliere Oscuro, passando per il folle Joker di Nicholson a quello invasato e indimenticato di Ledger. Ecco, tutte le facce dell’Uomo Pipistrello e dei suoi nemici.

Prima del sexy e tormentato Batman di Christian Bale, protagonista della saga di Nolan, l’Uomo Pipistrello volava nei cieli neri di Gotham City nelle tenebrose fattezze di Michael Keaton nella versione burtoniana.

Lo stereotipo del Giustiziere Alato è, però, quello che metteva K.O. i nemici nella tuta in Technicolor di Adam West, nella popolare serie tv degli Anni 60. Tuttavia, questo tris di celebrità non è stato il solo a celare il volto dietro la maschera del Cavaliere Oscuro. Ecco, la gamma di star che si è cimentata in Batman, soci e nemesi.

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Bruce Wayne alias Batman intratteneva il pubblico a casa nell’omonima e coloratissima serie tv cult (1966-1968) dove, infilato nella calzamaglia blu, sferrava ai nemici colpi che venivano enfatizzati con scritte onomatopeiche, rendendo gli episodi simili ad un fumetto. Negli anni recenti, West è stato trasformato in cartone animato, interpretando se stesso nella carica di sindaco di Quahog ne I Griffins e cimentandosi in Catman in Due Fantagenitori.

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La versione cinematografica dell’Uomo Pipistrello viene affidata a Tim Burton che fece del pupillo Michael Keaton il suo gotico protagonista alato in ben due film (Batman del 1989 e Batman – Il ritorno del ‘92), dopo averlo infilato nei putridi e irriverenti panni di Beetlejuice – Spiritello porcello. Malgrado le migliaia di lettere di protesta alla Warner, inviate dai seguaci del fumetto scontenti per la scelta di Keaton, la rappresentazione intensa e criptica dell’attore ha, invece, messo d’accordo tutti.

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Insoddisfatto della sceneggiatura – piuttosto farsesca – approvata dal nuovo regista Joel Schumacher, Keaton passa il testimone alla star di The Doors in Batman Forever (1995). Tuttavia, la sua performance (descritta dai critici come “legnosa”) finisce presto nel dimenticatoio, malgrado il film trionfi al botteghino. Schumacher ebbe problemi con Kilmer, descrivendolo come “infantile e impossibile”, riportando che litigava con vari membri dello staff.

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Kilmer, impegnato nella lavorazione de Il Santo, lascia l’eredità all’allora comedy star famoso per Dal tramonto all’alba e Un giorno, per caso. Ma Batman & Robin (diretto da Schumacher nel 1997) fu un flop al boxoffice e venne stroncato dalla stampa. E, così, il franchise venne sospeso per poi riavviarsi con il regista Christopher Nolan.

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Fascinoso, enigmatico, tormentato; il Giustiziere Alato con il volto di Bale, protagonista della trilogia di Nolan (Batman Begins, Il Cavaliere Oscuro e Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno), non è mai stato così autentico. Il regista dichiarò di aver trovato in lui “il perfetto equilibrio tra luce e tenebra”. Bale diventò il primo attore non americano a interpretare Batman. Intraprese una massacrante trasformazione fisica in soli due mesi, dopo che i suoi muscoli si erano atrofizzati per l’eccessivo dimagrimento per il film L’uomo senza Sonno.

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Dick Grayson alias Robin è l’assistente teenager del Giustiziere Alato che combatte al suo fianco contro la criminalità. Il più amato dal pubblico è quello con il bel faccino dell’attore californiano, allora 19enne, co-protagonista della serie tv degli Anni 60. Al culmine della notorietà, il giovane Ward incise una serie brani sotto la produzione di Frank Zappa. Conclusa la serie, l’attore non riuscì mai a sfondare.

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Più vecchio rispetto al personaggio originale, il braccio destro del Cavaliere Oscuro fa capolino al cinema in Batman Forever e Batman & Robin col viso da bravo ragazzo di Chris O’Donnell, all’ora superstar grazie al ruolo del “badante” del colonnello cieco Al Pacino in Scent of a Woman – Profumo di donna e a quello di d’Artagnan ne I Tre Moschettieri. Poi, la sua carriera cola a picco fino al recente ingaggio come protagonista nella serie poliziesca, NCIS: Los Angeles, dove è un agente sotto copertura.

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Il Robin secondo Christopher Nolan è un giovane e impavido sbirro di quartiere, noto come John Blake. Ex bambino prodigio (a sei anni debutta come Spaventapasseri nella rappresentazione scolastica de “Il Mago di Oz”) e stella del cinema indipendente, l’attore dal faccino esotico ha conquistato pubblico e critica corteggiando una svampita Zooey Deschanel in (500) giorni insieme, manipolando l’inconscio in Inception e lottando contro il cancro in 50 e 50.

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E’ l’archetipo di tutti i Joker; clownesco principe del crimine nella serie retrò Batman. Vanta la smorfia gigionesca e la risata infernale dell’attore italo-cubano che, negli anni 30, danzava con Carmen Miranda, Frank Sinatra e Tyrone Power. Si è sempre rifiutato di tagliarsi i baffi, costringendo la produzione a nasconderli sotto il cerone. Essi sono spesso ben visibili anche ricoperti dal trucco di scena. Considerato uno scapolo d’oro per tutta la sua carriera, Romero fece outing confermando le voci sulla sua omosessualità.

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Indimenticabile Jack Napier alias Joker, impresso nella memoria collettiva grazie al ghigno malefico del “lupo cattivo di Hollywood”. Per l’ingaggio in Batman di Burton, il super-divo incassò la cifra record di 60 milioni di dollari, entrando nel Guinness dei primati come attore più pagato della storia per una sola performance. Il suo leggendario Joker è stato inserito al 45º posto nella lista dei Best Villains del cinema.

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Diciannove anni dopo, Ledger interpreta Joker ne Il Cavaliere Oscuro, influenzato da personaggi quali Alex DeLarge (Arancia Meccanica), Eric Draven (Il Corvo) e Sid Vicious. Nicholson criticò la sua performance definendola senza spirito e attaccando la produzione per non averlo contattato per chiedergli il suo parere al riguardo.  Ma il gangster invasato e psicotico (diverso da quello pagliaccesco impresso nella memoria comune) di Ledger entusiasmò pubblico e critica, ricevendo un Oscar postumo.

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La perfida e sinuosa Selina Kyle alias Catwoman (antagonista dell’Uomo Pipistrello nelle prime due stagioni della serie tv Batman) ha il sofisticato volto di Julie Newmar, nel cast di Sette spose per sette fratelli nonché vincitrice di un Tony Award nel ’59. Comparirà nel videoclip di “Too Funky” di George Michael. Il film A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar rende omaggio all’attrice che recita in un cameo. Ha un figlio affetto da sindrome di Down e sordità.

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Attrice, cantante e cabarettista, la star è ricordata per la Christmas song del 1953 “Santa Baby” e, naturalmente, per essersi infilata nella tutina di lattice di graffiante Catwoman nell’ultima stagione di Batman. La sua carriera subì un brusco rallentamento nel ‘68 dopo che si pronunciò contro la guerra del Vietnam. Nel ‘92, sfodera tutta la sua ironia al fianco di Eddie Murphy ne Il principe delle donne. Si è battuta per i diritti dei gay quando ancora l’argomento era tabù.

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Agile e sensuale micetta birbante, fasciata in latex nero (costume dai connotati sadomasochistici), la Donna Gatto che miagola nelle fattezze di Michelle Pfeiffer in Batman- Il Ritorno è entrata nei sogni erotici di tutti i pussy(cat) addicted. Per la parte, tuttavia, era stata reclutata Sean Young ma durante le prove si rompe un braccio dopo una caduta da cavallo e viene sostituita. Alla vigilia delle riprese, cerca in tutti i modi di riprendersi il ruolo fino presentarsi di fronte a Burton in costume da Catwoman.

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E’ la sexy felina acrobatica protagonista di Catwoman, pellicola che si discosta completamente dalla graphic novel. Fiasco al botteghino, il film viene stroncato dalla critica e dai fan dell’Uomo Pipistrello. La performance della Berry, inoltre, viene liquidata con il Razzie Award come peggior attrice a due anni di distanza dall’Oscar per Monster’s Ball.

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Raffinata, atletica, bellissima; la Catwoman di Nolan fa le fusa con le peccaminose labbra della protagonista de Il diavolo veste Prada. Per prepararsi alle riprese, la Hathaway si è sottoposta a un estenuante allenamento fisico (cinque giorni di palestra a settimana) con esercizi acrobatici, arti marziali e sessioni di ballo. L’attrice ha dichiarato che questo è stato il ruolo fisicamente più impegnativo della sua carriera.

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E’ l’arcinemico ultra-fisicato dell’Uomo Pipistrello che semina terrore mascherato come un Luchador; deve la sua forza sovrumana allo steroide “Venom”. Compare, per la prima volta, sullo schermo in Batman & Robin nei possenti bicipiti della star del wrestler degli Anni 80 che morirà, quarantenne, per un attacco cardiaco. Rispetto al fumetto, Bane viene rappresentato come un tirapiedi senza cervello, contribuendo all’insuccesso del film.

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Ne Il cavaliere oscuro – Il ritorno, Bane è un carnefice dalla corporatura possente e dalla mente tanto crudele quanto geniale. Ex modello con un passato da tossico, l’attore britannico si è imposto al pubblico nel ruolo del malavitoso gay in RocknRolla, poi, come falsario di sogni in Inception ed esibendo i muscoli tatuati in Warrior. La svolta della sua carriera è arrivata grazie a Nolan.

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Il cavaliere oscuro – Il ritorno – Le foto di Anne Hathaway

Gotham City. Bruce Wayne ha appeso al chiodo maschera e mantello di Batman e si è fatto carico della morte del procuratore Harvey Dent, in realtà diventato il crudele Due Facce. Il paladino della giustizia non è più in attività ed è ora considerato un criminale. A sorreggerlo nel suo esilio forzato ci sono il fidato maggiordomo Alfred e il brillante Lucius Fox. Intanto, uno strano furto avviene in casa Wayne. C’è lo zampino dell’astuta Selina Kyle, ladra dalle movenze feline. E Bane, un terrorista mascherato, viene allo scoperto con un piano per distruggere Gotham City. Guarda subito le foto di Anne Hathaway, una delle protagoniste del film!

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Gli anni 60 e la Bat-mania

Siete già andati al cinema a vedere Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno? Commentate questo breve articolo con i vostri ricordi sulla serie. Intanto vi anticipo che se vorreste rivedere la mitica serie tv dedicata all’uomo pipistrello potete vederla presto sul canale televisivo del bouquet sky FoxRetro!
A portare il personaggio di Bob Kane per la prima volta al cinema fu la Columbia, che produsse a partire dal 1943 un serial di 15 episodi con Lewis Wilson nei panni di Batman e Douglas Croft in quelli di Robin. Seguirà nel 1949 una nuova serie, ancora di quindici episodi (sempre prodotti dalla Columbia) con Robert Lowey e John Duncan sotto le maschere di Batman e Robin. La consacrazione popolare doveva però arrivare dalla televisione: la ABC produsse 120 episodi a colori che mise in onda tra il 1966 e il 1968. Protagonisti abituali di questa serie erano Adam West (Batman), Burt Ward (Robin), il capo della polizia James Gordon, il suo assistente O’Hara, Alfred il maggiordomo e, solo nella terza stagione, Batgirl (Yvonne Craig), che il sottoscritto ha avuto il piacere di conoscere nell’aprile del 2001. Credo sia inutile dirvi che della attraente Batgirl non c’è rimasto nulla. Infinita poi la schiera degli antagonisti: per cominciare con il Joker, la Donna Gatto, l’Enigmista e il Pinguino, e continuare con il Topo di Biblioteca, il Menestrello, l’Arciere, Testa di Uovo. Questo serial degli anni ’60 nacque quasi per caso, ottenendo ugualmente un successo sconosciuto agli altri telefilm di moda in quel periodo. Il merito di tale risposta da parte del pubblico preadolescenziale è senz’altro da attribuire all’intuito del produttore William Dozier: egli stesso in un’intervista successiva all’uscita delle puntate esporrà la filosofia del progetto messo in pratica per rendere Batman un personaggio piacevole ad un pubblico compreso in una fascia d’età estremamente vasta: “I fumetti di Batman erano l’apoteosi del ridicolo, e temevo che fosse un personaggio troppo infantile per un pubblico maturo. Poi mi venne l’idea di trasformarlo in un eroe sopra le righe, di renderlo così stupido che gli adulti, avrebbero finito per trovarlo divertente. Sapevo che i ragazzini avrebbero visto il lato avventuroso dello show, ma io volevo che i loro genitori lo guardassero comunque”. Così, supportato da una troupe di tecnici e collaboratori vasta ed efficace, Doizer iniziò a stabilire l’impalcatura stilistica dello show, tenendo fede a quanto dichiarato nell’intervista. Mentre il per il “di dinamico duo” preferì ingaggiare due attori sconosciuti al grande pubblico, per dare voce e corpo alle folte schiere di super-criminali si circondò di volti noti. Validi esempi sono Cesar Romero, nella parte dell’eccentrico Joker, Burgess Meredith, che indossava le vesti di uno dei pilastri delle bat-puntate, ovvero il Pinguino, e Julie Newmar, la sensuale Donna Gatto. Ma la vera novità che alla base del progetto artistico di Doizer furono i set e gli effetti “speciali” (visivi e sonori) dello show, ispirati all’innocente gigantismo dei comic book allora sulla cresta dell’onda. Ribaltando ogni pronostico l’ABC, rete distribuente degli episodi, superò ogni record di ascolto, battendo la concorrenza che da anni dominava le classifiche d’ascolto, battendo la concorrenza che da anni dominava le classifiche d’ascolto con Superman e Dick Tracy. Da quel momento, la bat-mania iniziò a dilagare per tutta l’america: la sigla della serie divenne il tormentone di tutte le discoteche e di ogni scena quotidiana; gadgets e oggetti vari leati a Batman e Robin andarono a ruba. Venne aperta una catena di negozi in loro onore, ispiratori di una nuova moda, o forse mania, che continuò per mesi a colpire i ragazzi americani. Batman ed il suo giovane assistente si guadagnarono persino il plauso del Ministero dei Trasporti, perché salendo sulla Batmobile allacciavano sempre le cinture di sicurezza. Il cast e la troupe si impegnarono poi in un film (1966) diretto da Leslie H. Martinson. Quest’ultimo, fu però un fiasco totale: evidentemente i telespettatori, abituati troppo bene, non ritennero opportuno “investire” qualche dollaro nel biglietto della sala di proiezione. Con l’inizio della seconda serie l’equilibrio che aveva tenuto in vita la produzione crollò, così come il livello di ascolto. Fu così che i responsabili furono costretti a ridurre la disponibilità dei fondi e ciò comportò un ulteriore peggioramento della qualità delle pellicole. Nonostante l’inserimento di Batgirl, la splendida miss America Yvonne Craig (che ho conosciuto a Los Angels nel 2001), la terza serie del Batman show fu un completo fallimento: il 14 marzo del 1968, Batman si congedò dai telespettatori e la ABC, nonostante gli sforzi di Dozier, cancellò lo show.

BATGIRL NEI TELEFILM DEGLI ANNI 60
Batgirl, nell’universo dei telefilm trasmessi negli anni sessanta, è l’alter-ego di Barbara Gordon, la nipote del commissario di polizia di Gotham City, James Gordon, che nella vita normale lavora in una biblioteca, e all’occorrenza aiuta Batman e Robin, a bordo della sua motocicletta! Venne introdotta nel cast nel 1968, poichè, come già detto nella pagina dedicata a Batman, l’audience si stava abbassando e ci voleva qualcosa di nuovo per ridestare l’attenzione dei fans. E così venne scelta la bella Yvonne Craig, nata nel 1937 nello stato di Illinois. Originariamente era una ballerina, poi nel 1959 iniziò la sua carriera di attrice con una piccola parte nel film “Gidget”, e prima di “Batman” partecipò ad altri film, tra cui due con Elvis Presley. Era una grande attrice e dopo “Batman” prese parte a molti altri telefilm tra cui: Star Trek, dove interpreta Marta in ‘Il sogno di un folle’, Kojak,l’uomo da sei milioni di dollari, Starsky e Hutch.

Qui potete trovare tutte le informazioni ufficiali sulla serie.

http://it.wikipedia.org/wiki/Batman_(serie_televisiva)

Qui di seguito trovate le foto scattate a Los Angeles nell’aprile 2001.