Batman compie 80 anni: tutti i film sul pipistrello

In attesa che arrivi nelle sale “The Batman”, ecco tutti i film che sono stati negli anni dedicati al Cavaliere Oscuro e una serie di easter egg che potete trovare cliccando sui nostri link.

Batman compie 80 anni. E mentre il mondo lo celebra con proiezioni del bat-segnale (Italia compresa) e la moda gli dedica capsule collection, noi ripercorriamo insieme tutti i film dedicati all’amatissimo “uomo pipistrello”. Nell’attesa di rivederlo al cinema, questa volta interpretato da un Robert Pattinson che – prossimo protagonista di “The Batman” – non ha mancato di attirare su di sé spiacevoli critiche.

Batman arriva la prima volta sul piccolo schermo nel 1943, interpretato da Lewis Wilson: 15 episodi per un serial cinematografico intitolato semplicemente “Batman”, che introduce la “Bat’s Cave” e il suo ingresso attraverso l’orologio a muro.

Nel 1949 è la volta di un altro serial: “Batman and Robin”, sequel di “Batman” con Robert Lowery nei panni dell’uomo pipistrello e Johnny Duncan in quelli di Robin. I due sono chiamati a combattere contro il mascherato Wizard, la cui identità viene resa nota solamente nell’ultimo episodio.

E sul grande schermo?

“Batman” (1966)

Nel 1966, Leslie H. Martinson dirige il primo lungometraggio a colori dedicato a Batman (qui interpretato da Adam West), tratto dall’omonima serie televisiva. Schmidlapp si trova a bordo del suo yacht, con un’invenzione in grado di polverizzare le persone e di farle tornare normali. Batman e Robin capiscono che dietro a tutto questo ci sono il Joker, il Pinguino, l’Enigmista e Catwoman, che vogliono impadronirsi del congresso delle Nazioni Unite. Così, dovranno ingegnarsi per sconfiggere la temibile squadra.

Batman” (1989) e “Batman – Il ritorno” (1992)

Nel 1989, nei panni di Batman troviamo Michael Keaton. Per la verità, tutto il cast diretto da Tim Burton è d’eccezione: Jack Nicholson è il Joker, Kim Basinger è Vicki Vale e Jack Palance il potentissimo boss mafioso di Gotham City Carl Grissom. Primo tra i film su Batman prodotti dalla Warner Bros, “Batman” ottiene numerose nomination ai Golden Globe e ai BAFTA e vince il Premio Oscar per la miglior scenografia.

Nel 1992 arriva anche il seguito, “Batman – Il ritorno”. A dirigerlo è ancora una volta Tim Burton e nei panni di Batman troviamo nuovamente Michael Keaton. Successo di critica e di pubblico, le sue atmosfere cupe non piacciono però a tutti. Molto spazio è dedicato alla figura del Pinguino, di cui si ripercorre l’infanzia fino ad un presente violento a cui solamente Batman – già impegnato nel combattere la banda del Triangolo Rosso, composta da individui armati che agiscono con costumi e metodi a tema circense – può porre fine.

Batman Forever” (1995)

Terzo capitolo della saga cominciata da Tim Burton, “Batman Forever” vanta invece la regia di Joel Schumacher (che dirigerà anche il quarto episodio, “Batman & Robin”). Nominato a tre statuette (miglior fotografia, miglior sonoro e miglior montaggio sonoro), vede Val Kilmer nei panni di Batman. Che, chiamato dal commissario di polizia per affrontare Due Facce (ex procuratore distrettuale sfigurato), si trova anche alle prese Edward Nigma, furioso per il rifiuto di un finanziamento da parte di Bruce Wayne.

Batman & Robin” (1997)

Nel 1997, a indossare i panni di Batman è George Clooney. Diretto da Joel Schumacher e colpito da numerose recensioni negative, il film si concentra sulle figure di Batman e Robin (Chris O’Donnell), che falliscono nel tentativo di sventare una rapina di diamanti al museo di Gotham per una mossa avventata di Robin. Intanto, il folle scienziato Jason Woodrue crea Veleno, un potentissimo siero composto da tossine e steroidi in grado di trasformare il più esile degli uomini in un supersoldato da vendere a potenze straniere. Così, il Cavaliere Oscuro si trova a dover combattere contro di lui e contro Mr. Freeze, vittima di un incidente che lo costringe a indossare una tuta criogenica e responsabile della rapina al museo.

Batman Begins” (2005), “Il Cavaliere Oscuro” (2008) e “Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno” (2012)

Nel 2005 ha inizio la trilogia diretta da Christopher Nolan e interpretata da Christian Bale.

In “Batman Begins”, Bruce Wayne è rinchiuso in una prigione del Bhutan, dove riceve la visita di Ducard che – braccio destro di Ra’s al Ghul, leader della Setta delle Ombre il cui obiettivo è quello di eliminare ciò che di marcio c’è al mondo e nella società – promette di aiutarlo. Tuttavia, anziché sposare la causa Wayne sceglie di tornare a Gotham City per provare a combattere la corruzione: è la nascita di Batman.

“Il Cavaliere Oscuro” è ambientato un anno dopo l’arrivo di Batman a Gotham City ed è incentrato sulla figura del Joker (Heath Ledger). Vincitrice di due premi Oscar (per il miglior montaggio sonoro e a Heath Ledger come miglior attore non protagonista), la pellicola è stata inserita dal The Guardian tra i 100 migliori lungometraggi del XXI secolo ed è una parabola sull’eroe condannato al sacrificio in difesa di ideali superiori.

Otto anni dopo “Il Cavaliere Oscuro” si svolgono invece le vicende di “Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno”, ispirato al fumetto “Batman: La vendetta di Bane”. Tra i trenta film che più hanno incassato nella storia del cinema, è l’ultimo della fortunatissima trilogia diretta da Nolan.

Batman v Superman: Dawn of Justice” (2016)

Recensioni tutt’altro che positive le ha portate a casa invece Ben Affleck, che i panni di Batman li ha indossati in “Batman v Superman: Dawn of Justice”“Suicide Squad” e “Justice League”.

Diretto da Zack Snyder e ispirato ai fumetti “Il ritorno del Cavaliere Oscuro” e “La morte di Superman”,  “Batman v Superman: Dawn of Justice” racconta la rivalità tra i due supereroi che – alla fine – capiscono di non essere l’uno una minaccia per l’altro.

E il Batman di Pattinson? Si dice sarà del tutto diverso dai precedenti…

Il futuro dei DC Films

DC Films sembra aver fatto il suo passo, rimbalzando dal fallimento commerciale di “Justice League” e dalla critica di “Batman v. Superman: Dawn of Justice” con alcuni successi al botteghino tempestivi. “Aquaman” e “Joker” hanno entrambi generato oltre $ 1 miliardo al botteghino globale, diventando le prime produzioni DC a raggiungere quelle figure alte da quando Christopher Nolan ha concluso la sua trilogia di Batman con “The Dark Knight Rises” del 2012. “Shazam!” della scorsa primavera è un film sfacciato sul genere spandex, e ha grandi speranze per le prossime uscite come “Wonder Woman 1984” e “Birds of Prey“.

“Sono in ripresa”, ha affermato Shawn Robbins, capo analista di BoxOffice.com. “Hanno avuto un periodo duro, ma stanno iniziando a trovare il loro passo”.

DC Films potrebbe aver raggiunto una maggiore coerenza in termini di recensioni e prestazioni al botteghino, ma ci sono ancora ostacoli da superare. Vale a dire, la compagnia e il suo studio genitore, Warner Bros., devono ancora capire cosa fare con i personaggi iconici: Superman e Batman. Lo studio è più lontano quando si tratta dell’alter ego di Bruce Wayne, dopo aver rielaborato il ruolo più recentemente interpretato da Ben Affleck con il giovane e spigoloso Robert Pattinson. L’ex rubacuori di “Twilight” indosserà il mantello e il cappuccio in “The Batman“, che sarà diretto da Matt Reeves (“L’alba del pianeta delle scimmie”) e presenterà villain come l’Enigmista (Paul Dano), il Pinguino (Colin Farrell), e Catwoman (Zoe Kravitz).

Si diceva che l’intero film si sarebbe svolto nell’Arkham Asylum, il manicomio di massima sicurezza noto ai fan dei fumetti per l’alloggiamento di super criminali, ma non è questo il caso, secondo gli addetti ai lavori. Solo una manciata di scene sarà ambientata ad Arkham. Se il film funziona, la Warner Bros. e la DC credono che qualcuno di questi cattivi potrebbe avere il proprio film spin-off. I membri chiave del cast di “The Batman” e ” Birds of Prey ” hanno opzioni di contratto per apparire in sequel e film indipendenti.

Lo studio ha meno chiarezza su cosa fare con Superman, un personaggio che è stato ora riavviato due volte diverse negli ultimi 13 anni, una volta con Brandon Routh (“Superman Returns”) e successivamente con Henry Cavill (“Man of Steel”) senza atterrare su una strategia vincente. Superman è anche apparso spesso in televisione, in spettacoli come “Lois and Clark” e “Smallville“, il che ha portato alcuni timori a Warners che il mercato potrebbe essere saturo di introiti su tutte le versioni di Clark Kent.

Per aiutare a trovare un modo per rendere Superman rilevante per il pubblico moderno, sono stati sondati molti talenti di alto profilo. Ci sono state discussioni con JJ Abrams, la cui compagnia Bad Robot ha recentemente firmato un enorme accordo di prima visione con lo studio, e c’è stato un incontro con Michael B. Jordan all’inizio di quest’anno con la star di “Creed” che lancia Warners su una visione per il personaggio. Tuttavia, Jordan non è pronto a impegnarsi per intraprendere il progetto poiché le riprese non sembrano avere luogo per diversi anni e ha una carta da ballo piena di progetti. Addetti ai lavori pensano che è improbabile che un nuovo film di Superman arrivi sugli schermi prima del 2023, dato che non c’è sceneggiatura e nessun regista.

Internamente, gli addetti ai lavori sono pronti ad accreditare Walter Hamada, il dirigente di lunga data della New Line che è stato assunto nel 2018 come presidente della DC Films, contribuendo a tracciare un nuovo corso più sostenibile per l’universo cinematografico della DC. Ha il merito di avere un forte senso della storia e di tenere d’occhio i profitti, riducendo i budget in modo che le produzioni non vadano fuori dai binari. Aiuta anche a essere strettamente alleato con il capo film della Warner Bros. Toby Emmerich, con entrambi gli uomini che hanno lavorato insieme su successi della New Line del passato come “It” e “The Conjuring”. Gli addetti ai lavori ritengono che sotto l’ex regime dei massimi dirigenti del cinema DC Jon Berg e Geoff Johns e Diane Nelson della DC Entertainment, ci fossero anche molti decisori coinvolti, portando alla mancanza di una visione chiara. Sostengono anche che la Warner Bros. ha commesso un errore inizialmente affrettando i film nella speranza di realizzare date di uscita che erano state scattate prima ancora che le sceneggiature fossero completamente a posto. Emmerich ha fatto del raddrizzare la nave DC una priorità fondamentale da quando ha preso il controllo dello studio nel 2017.

“Il loro errore iniziale è stato quello di aver cercato di fare troppo, troppo in fretta”, ha detto Robbins. “Stavano cercando di copiare il modello Marvel, ma ci sono voluti tempo e anni per costruire personaggi. Non puoi iniziare con un film di grande ensemble. Devi guadagnartelo. ”

Con l’aiuto di Hamada ed Emmerich, lo studio è diventato più a suo agio con il supporto di film a fumetti per adulti. “Joker” è diventato la prima versione DC a ottenere un punteggio R, ma non sarà l’ultimo. 

Anche “Birds of Prey” otterrà una valutazione simile e gli addetti ai lavori prevedono che anche il prossimo sequel di “Suicide Squad” di James Gunn sarà classificato come R. Nel caso di “Birds of Prey“, il film non sarà nella vena nera e cupa di “Joker“. Gli addetti ai lavori descrivono che il film ha un’avventura di gang girl più umoristica, vivace, anche se non per i bambini più piccoli . Una serie di recenti riprese ha migliorato notevolmente i risultati della selezione dei test e lo studio è fiducioso che “Birds of Prey” sarà un successo quando aprirà a febbraio.

Gli analisti ritengono che lo studio abbia adottato una strategia intelligente: 20th Century Fox aveva sostenuto film di fumetti classificati come “Deadpool” e “Logan”, ma dopo essere stato acquistato da Disney, che preferisce i suoi eroi ad essere più puliti e meno inclini a f-bombe, non è chiaro se continuerà a sostenere quel tipo di progetti.

“C’è un grande appetito per i film di supereroi con rating R e se la Marvel non aumenterà, ciò rappresenterà un’apertura per DC per attirare quel pubblico”, ha dichiarato Jeff Bock, analista di Relazioni con gli espositori.

Oltre ad abbracciare le correnti più oscure del canone DC, la compagnia sta anche rivisitando i personaggi che credono siano stati mal serviti dalle precedenti avventure sul grande schermo. “Green Lantern Corps” rimane una priorità nonostante il fatto che “Green Lantern” del 2011 sia stato un disastro commerciale di alto profilo. Geoff Johns sta consegnando una sceneggiatura alla fine dell’anno. Il progetto può essere presentato ad Abrams e Bad Robot per vedere se la società sarebbe interessata a produrne il film. Tuttavia, Greg Berlanti, un altro grande talento del lotto Warner, sta collaborando con Johns in uno spettacolo televisivo “Lanterna Verde”. Si ipotizza che la relazione possa portare al suo coinvolgimento in un film.

Warners e DC hanno ancora fiducia nell’interpretazione intelligente di Flash di Ezra Miller e stanno procedendo allo sviluppo di un film autonomo basato sul personaggio. DC ha toccato il regista di “It” Andy Muschietti per supervisionare il film e ha arruolato Christina Hodson (“Bumblebee”) per scrivere la sceneggiatura – Hodson finirà quell’incarico che prima di passare a scrivere una sceneggiatura per “Batgirl”. Produzione su “The Flash “non sarà in grado di avviarsi fino a quando Miller non finirà di lavorare al prossimo film” Animali fantastici “, il che significa che è improbabile che le telecamere possano girare fino al 2021.

DC sta anche cercando di capitalizzare il successo al botteghino di “Aquaman”. Attualmente è alla ricerca di un regista per “The Trench”, uno spin-off su un gruppo di malvagie creature sottomarine che hanno recitato in “Aquaman”. il prossimo film incentrato sul re di Atlantide di Jason Momoa, DC ha ancora una volta toccato James Wan e spera di iniziare le riprese all’inizio del 2021.

Il futuro di DC non si svolgerà interamente sul grande schermo. HBO Max, l’imminente servizio di streaming di WarnerMedia, è attualmente alla ricerca di proprietà DC che possano ispirare i film alla premiere sulla sua piattaforma. Spera di realizzare avventure DC con budget leggermente inferiori, richiedendo loro di fare affidamento su attori emergenti e star non affermate, con l’obiettivo di mantenere i costi di produzione sotto i 65 milioni di dollari.

Il lancio di HBO Max aveva ispirato alcune speranze che Warner Bros. potesse consentire a Zack Snyder di rilasciare un taglio da regista di “Justice League”, portando a una campagna sui social media chiamata #ReleaseTheSnyderCut. Snyder ha diretto una versione precedente del film sfortunato della super-squadra e aveva programmato di fare alcune riprese. Tuttavia, dopo la morte di sua figlia, non è stato in grado di completare la produzione ed è stato sostituito da Joss Whedon, che ha iniettato un tono più leggero nel film finale. Logisticamente, tuttavia, in studio c’è poco appetito per spendere i milioni di dollari necessari per completare gli effetti visivi e il lavoro di montaggio sulla versione di Snyder, in particolare perché “Justice League” è stato un disastro commerciale. Al momento non è previsto il rilascio di una versione di Snyder nei cinema o su HBO Max.

“Questo è un sogno irrealizzabile”, ha detto un insider esperto. “Non è mai possibile che accada.”

Edoardo Stoppacciaro una voce anche al servizio della Dc Comics

E’ un attore, doppiatore e scrittore italiano. A marzo 2016 è uscito il suo primo romanzo fantasy, “Mondo in fiamme – Una primavera di cenere”, edito da La Corte editore. Appassionato di Ghostbusters, socio di Ghostbusters Italia e tra i fondatori della divisione Roma, è impegnato nella post-produzione di un lungometraggio ambientato a Roma trent’anni dopo gli eventi dei primi film, dal titolo Real (qui trovate la sua pagina Facebook dedicata al film).

Edoardo è da sempre un appassionato di fumetti Marvel, ma per la giusta legge del contrappasso e ironia della sorte, ama i film di Tim Burton e, tra le sue tante interpretazioni ha dato vita al personaggio DC Comics di Wallace Keefe interpretato dall’attore Scoot McNairy nel film Batman v Superman: Dawn of Justice. Si tratta del personaggio che lavorava nel palazzo del Wayne Financial quando ha assistito all’evento Black Zero. Mentre cercava di evacuare, l’edificio crollò a causa del duello tra Kal-El e Dru-Zod. Bruce Wayne, che assistette al crollo, trovò Wallace con le gambe intrappolate sotto alcune macerie mentre cercava i sopravvissuti, e aiutò a far uscire Wallace.

Nella serie animata Young Justice ha interpretato il ruolo di Aqulad (il discepolo di Aquaman).

Da grande appassionato nerd, ha prestato la sua voce al personaggio di Deathstroke nel corto del filmaker di Piero Castglia “Batman Shadow of Darkness” (al termine dell’articolo trovate anche il corto), una pellicola girata con l’alta definizione del 4K, progetto No-Profit, dai fan per i fan del Cavaliere Oscuro.

Intervenuto di recente ai microfoni di Radio Cigliano, ecco come ha risposto alla mia domanda sul suo lavoro di doppiaggio su Aqualad.

Questo è il suo autografo fatto per me al “Salone del libro di Torino 2018” e di seguito troverete il video saluto per tutti voi.

Justice League, recensione e sintesi delle scene mancanti

Ormai l’abbiamo visto tutti, c’è a chi è piaciuto, a chi no e chi ha messo in dubbio che sia stato girato in questo modo dall’inizio. Il film sarebbe dovuto uscire nell’estate del 2015, ma così non è stato. Questa che leggerete è solo la mia opinione personale, spero che possa far luce su quello che è accaduto durante la fase di post produzione del film.

Recensione e sintesi:

Allora, questo film non è del tutto brutto, però bisogna riconoscere che non è per niente l’opera alla quale Snyder ha lavorato per anni ma un prodotto molto commerciale che sente il peso dell’intromissione da parte della Warner Bros, che ordinò delle riprese aggiuntive guidate da Joss Whedon che ne hanno cambiato un buon 40%, riducendola ad una durata complessiva di 1 ora e 59 minuti su 2 ore e 59 minuti circa. Tutto questo solo perchè la Warner Bros non si fidava più della Visione di Zachary Snyder (ritenuta troppo cupa).

Cosa ridicola visto che  Man of Steel incassò 668 milioni di dollari nei cinema e Batman v Superman: Dawn of Justice incassò ben 863 milioni di dollari, non contando le vendite home video dell’Ultimate Cut (che rimase prima in classifica per diversi mesi).

Il tutto per voler copiare lo stile della Marvel in tutto e per tutto, sperando di avere più successo. Mossa che ha rovinato un film che tutti aspettavamo, trasformandolo in qualcosa di molto diverso fino a farlo diventare quasi un fallimento economico-cinematografico. Portando Justice League ad incassare solo 655 milioni, meno di Man of Steel.

Justice League

Trasformato per colpa loro in un taglia e cuci dove hanno cambiato lo svolgimento della storia ed eliminato:

– scene più dettagliate ed epiche che avrebbero aiutato la narrazione della storia,

– quasi tutte le scene di Superman,

– cambia anche il colore del film, non solo il tono,

– molte scene presenti nei trailer,

– una colonna sonora di JXL e Han Zimmer che avrebbe dato più pathos,

– i riferimenti che lo collegavano ai film precedenti (vedi il sogno di Bruce Wayne in BVS che vi spieghiamo meglio qui) chiudendo così una trilogia.

– tagliando anche il ruolo di molti attori secondari che avrebbero arricchito le origini e caratterizzazioni dei nuovi protagonisti mai presentati al cinema.

– Il design di Steppenwolf, (visto nella versione estesa di Batman v Superman) cambia…in peggio per questa versione cinematografica.

  • Scene smorzate da una colonna sonora fiacca, battute per ragazzi sparse qua e la per cambiarne il tono originale, trama incompleta e riducendo così anche il ruolo del cattivo principale ad un ruolo marginale. Per non parlare della cancellazione dei folti baffi di Henry Cavill in CGI dalle nuove scene rigirate. Effetto tra l’altro, riuscito malissimo sopratutto all’inizio del film.
  • Hanno infine incluso in un paio di trailer, in tutti gli ultimi spot e nel video musicale del film, la cover della canzone “Come Together”. Rifatta magistralmente da Gary Clark e JXL ma…nel film non c’è. Purtroppo si capisce che secondo la Warner, la canzone non si adattava al nuovo stile del film e l’unico spazio che ha trovato è quello nei titoli di coda. Cosa davvero triste, sopratutto perché una canzone del genere era perfetta anche solo se l’avessero messa in piccola parte, nella battaglia finale.

Per questo malcontento, il film è stato subito sabotato nei cinema di tutto il mondo ed è nata all’istante una petizione per chiedere la Warner l’uscita in Bluray della Versione Estesa di Snyder, chiamata “Snyder’s Cut”. Petizione che ha visto aderire tantissime persone che hanno lavorato al film e che ha raggiunto le 170.000 firme.

Esiste veramente una versione “Snyder Cut”?

Ne abbiamo sentito parlare quasi subito e finalmente abbiamo delle prove che spazzano via ogni dubbio.

Tra le dichiarazioni di Larry Fong (il montatore del film), Cetrone (controfigura di Ben Affleck) e Snyder stesso (mesi fa), possiamo affermare che la Snyder Cut esiste e qui sotto vi elencherò tutti i dettagli.

– Le ultime riprese sono state completate a Febbraio 2017.

– il 17 Febbraio, Snyder afferma che sta lavorando con Stefan Sonnenfeld della Company 3 per finire il colore definitivo del film.

– il 27 Febbraio il colore è stato completato del tutto.

– Il 31 Marzo del 2017, Snyder ha scritto su Twitter che ha mostrato a IMDB il suo montaggio finale.

– Fonti interne alla produzione rivelano che la versione di Snyder è completa all’80%. – Mancherebbe l’ultima fase di alcuni VFX e una piccola parte della colonna sonora di JXL.

– Snyder mette il “mi piace” su Twitter ad un utente che gli scrive una durata ipotetica del suo film.

– Larry Fong, il 17 Febbraio 2017 posta una foto della sala di montaggio e scrive che: i titoli di coda, il sound mixing, la masterizzazione e la conversione 3D era stata completata affermando che il film era praticamente “chiuso”.

– Gal Gadot ha finito di doppiarsi in sala di doppiaggio per migliorare il suo accento nel film.

– Snyder mostra sui social alcuni frammenti di una scena di Aquaman cn gli FX finiti. – Voleva concludere il lavoro il prima possibile perché era venuta a mancare sua figlia.

– Dopo 2 mesi dalla scomparsa della figlia, abbandona il film che ormai è stato completato…pensando che finiscano il 20% rimanente della post produzione.

– Verso l’estate la Warner assume Whedon per girare piccole parti che alleggeriranno il tono del film.

– Dopo delle veloci sessioni di test screening, la Warner incarica Whedon di riscrivere tutto il terzo atto del film cambiandolo quasi completamente.

– La Warner licenzia JXL e Zimmer ed assume Elfman, per alleggerire ulteriormente il tono.

– Per tranquillizzare i fans, continuano a dire su internet per mesi che il film è sempre di Snyder, è sempre la sua visione e Whedon ha solo girato dei pezzetti qua e la con qualche battuta leggera in più.

– In un nuovo trailer vediamo per la prima volta Steppenwolf, completamente diverso da quello visto in BVS…e già intuiamo che qualcosa non quadra.

– Viene ordinato un rimontaggio di una durata complessiva di 1 ora e 59 minuti ed una ricollocazione di alcune scene del film.

  • Novembre, finalmente il film esce nelle sale e mostra una CGI di Steppenwof non molto curata, ma sopratutto dei grossi problemi che definirei orribili sul viso di Henry Cavill in quasi tutte le scene. Ebbene si, si nota chiaramente la differenza tra le scene girate da Snyder e quelle da Whedon per colpa dei…baffi. Creando un sorriso quasi da Joker sul volto del povero Superman.
  • Escono online dei video di alcune scene tagliate ma sopratutto un video inedito dei VFX che ci mostra la scena di apertura con le Amazzoni e vediamo che il cattivo presenta un aspetto completamente diverso (Steppenwolf), molto più terrificante, identico a quello di BvS.
  • Il “colore” del film risulta impastato in molti fotogrammi, perchè Whedon non ha richiamato lo stesso Direttore della Fotografia che ha lavorato prima ed hanno cercato di amalgamare le sue posticce inquadrature in green screen con il resto girato da Snyder, creando un vero ammasso disordinato visivo.

Ma cosa è stato tolto del lavoro di Snyder che non è presente nella versione cinematografica modificata da Whedon?

– Il film iniziava con Bruce Wayne che reclutava Aquaman. La scena è molto più lunga, ha infatti molte inquadrature di Bruce a cavallo.

– Bruce tiene una mazzetta da 25.000 dollari in mano quando Arthur lo scaraventa contro il muro.

– La prima invasione di Steppenwolf che apriva il film durava circa mezz’ora, (ed erano più presenti Ares, Zeus e le Lanterne) non quei cinque minuti scarsi di flashback che abbiamo visto in sala. Steppenwolf  stesso era caratterizzato molto meglio, infatti la sua ascia era parte di lui. Non era una semplice ascia e non aveva sembianze umane. Si nutriva della paura delle persone, agendo in modo tragico per riportare in vita la “Madre” sotto ordine di Darkseid. Si vocifera che già Steppenwolf volesse riportare in vita Superman per portarlo dal “lato oscuro” e creare il suo regno sulla Terra.

– Batman porta i nuovi amici nella Batcaverna, attraverso un ascensore e li presenta ad Alfred.

– Aquaman ci mostrava parti di Atlantide, aveva una scena con Vulko (il principale consulente scientifico di Atlantide), interpretato da William Dafoe, un’altra con Mera (ambientata questa volta sulla terra ferma) e c’era un bellissimo scontro con gli Atlantidei.

– Ci veniva mostrato il passato di Cyborg, che era un personaggio molto tragico che ci faceva vedere in lui le paure ed il dolore che aveva passato. Cyborg avrebbe avuto una visione nel momento in cui si collega alla nave per resuscitare Superman.

– Batman era più solare rispetto a BvS ma non era stanco e svogliato come abbiamo visto al cinema. In questa versione era sempre pieno di grinta e verso la fine del film quando guida la Batmobile, cercava di sacrificarsi per la squadra, così da aiutarla a sconfiggere Steppenwolf dal momento che non credeva che Superman sarebbe corso in loro aiuto.

– In questa versione, Flash è un ragazzo brillante e di gran cuore, non uno stupidotto (nonostante il suo personaggio funzioni bene lo stesso anche nell’altra versione).

– E’ presente una scena dove indossa la stessa armatura che aveva nel sogno di BVS, presumiamo per spiegare l’altra parte della storia riguardo a quella scena..

– La resurrezione di Superman era molto più complessa, aveva una portata  intensa e molto collegata alla visione di Bruce Wayne in BVS.

– Darkseid sarebbe dovuto comparire appena Steppenwolf fosse stato rispedito nel sul suo mondo attraverso il portale, per poi essere ucciso, con tanto di decapitazione da Darkseid.

– Superman viene tentato da Steppenwolf ad unirsi a lui e vede parte del sogno di Bruce Wayne.

– Superman indossava anche il classico costume nero.

– Il ruolo di Lex e di Deathstroke erano molto più vasti ed era presente anche una scena con Kevin Costner.

– A fine film, Killowog e ToMa Re comparivano davanti a Bruce Wayne, introducendo Lanterna Verde nel secondo film di JL.

Molto di quanto vi sto dicendo lo potete vedere riassunto in questo video.

Scene Tagliate dai trailer:

– Superman va da Alfred e quest’ultimo dice…”speravo arrivassi, spero non sia troppo tardi”,

– Flash rompe una vetrata con dito e salva Iris West,

– Alfred parla a Bruce riguardo al nuovo team,

– Scene sul passato umano di Cyborg.

– Cyborg dice a Batman: “non credevo esistessi”, Batman risponde “esisto quando è necessario”.

– Cyborg salva un poliziotto, mettendosi davanti ad una macchina che l’avrebbe schiacciato

– Cyborg vola per andare a recuperare la Scatola Madre e si crea una maschera in metallo che gli protegge il viso durante il volo.

– Diana e Bruce Wayne parlano del reclutamento di Aquaman (andato male).

– Bruce parla a Diana del sogno che ha fatto (in BVS),

– Batman spara contro i Parademoni proteggendo Wonder Woman, dicendo “tocca a me”. (nel film finale questa scena è stata rigirata e dice “scusate ragazzi, non ho portato la spada”.

– Flash colpisce dei parademoni per cercare di salvare gli ostaggi,

– Bruce Wayne studia come riportare in vita Superman, lo vediamo mentre guarda un ologramma dell’Uomo d’acciaio.

– Clark, una volta risorto torna con Lois alla fattoria dei Kent e parla con Lois riguardo al suo anello di fidanzamento che lei stessa indossa ancora nonostante lui fosse morto prima di consegnarglielo.

– Aquaman in volo, infilza due parademoni insieme.

– Wonder Woman combatte insieme ad Aquaman e Cyborg contro Steppenwolf verso il finale del film.

[Piero Castiglia]

Metropolis: in arrivo la serie TV prequel di Superman

Batman e Superman sono certamente i due supereroi della DC Comics più amati e più popolari, proprio per questo oltre che riportarli sul grande schermo con pellicole come L’uomo d’acciaio, Batman v Superman: Dawn of Justice e Justice League, la DC Extended Universe ha pensato bene di dedicargli anche delle serie TV. O meglio, offrire agli spettatori una serie TV rivolta al mondo che circonda questi due personaggi. È così che da qualche anno sta avendo un buon successo Gotham, serie prequel delle avventure di Batman con protagonista un giovane detective Jim Gordon, ora la Warner Bros e la DC Entertainment sono al lavoro per un progetto simile: Metropolis, la serie in cui vengono proposti gli antefatti delle avventure di Superman.

Batman v Superman Concept Artbook – Illustrazione di Mauro Manthomex Antonini

Metropolis: la serie TV prequel di Superman

Metropolis non sarà una sorta di rifacimento di Smallville, celebre serie TV che raccontava le gesta del giovane Clark Kent, Superman non sarà infatti neanche il protagonista principale della storia (così come non lo è Bruce Wayne in Gotham), ma questo ruolo se lo divideranno altri due personaggi: Lois Lane e Lex Luthor. La serie TV sarà trasmessa direttamente dalla piattaforma streaming della DC nel 2019 e le riprese inizeranno nei prossimi mesi. La prima stagione sarà composta da tredici episodi. Non sono ancora noti i nomi degli attori che faranno parte del cast di Metropolis.

 

Krypton: la serie TV prequel di Superman e di Metropolis

Metropolis non sarà l’unica serie TV prequel di Superman che sarà visibile nei prossimi mesi: il prossimo 21 negli Stati Uniti andrà infatti in onda il primo episodio di Krypton (in Italia non è ancora noto quando arriverà), serie che avrà come protagonista Cameron Cuffe nel ruolo di un giovane Seg-El, ovvero il nonno di Superman. Il cast di Krypton è poi completato da attori come Georgina Campbell, Ian McElhinney, Aaron Pierre e Elliot Cowan. L’idea della serie TV su Krypton è stata di David S. Goyer (da noi incontrato personalmente al Roma Fiction Festival), un nome che noi fan dei film della DC conosciamo bene: scrive il soggetto per il film Batman Begins di Christopher Nolan, lavorando poi a quattro mani con quest’ultimo nella stesura della sceneggiatura definitiva. Successivamente co-scriverà il soggetto per i due sequel del film, Il cavaliere oscuro del 2008 e Il cavaliere oscuro – Il ritorno del 2012, oltre ad essere lo sceneggiatore di L’Uomo d’Acciaio e di Batman v Superman: Dawn of Justice e conosce bene la storia del pianeta di Superman. Krypton, di cui è stato anche già diffuso il primo trailer ufficiale, sarà ambientata, come suggerisce il titolo, nell’omonimo pianeta nativo di Superman duecento anni prima della sua esplosione.

Wonder Woman da record, oltre 100 milioni di dollari al botteghino

Esordio super per l’eroina “Wonder Woman“, che al primo weekend in sala è volata oltre i 100 milioni di dollari al box office americano, a cui vanno aggiunti altri 123 milioni incassati nel resto del mondo. Il film diretto da Patty Jenkins ha come protagonista l’attrice israeliana Gal Gadot, cha aveva già vestito i panni della celebre eroina Dc Comics in “Batman v Superman: Dawn of Justice“.

Il sodalizio femminile tra la regista della pellicola Patty Jenkins e l’attrice Gal Gadot ha conquistato l’industria di Hollywood, dominata prevalentemente dagli uomini. “Wonder Woman” è infatti una delle poche pellicole dirette da una donna e una delle pochissime ad aver avuto anche un grande successo commerciale. Il precedente record era di Sam Taylor-Johnson, che nel 2015 incassò al primo weekend in sala 85 milioni grazie al blockbuster erotico “50 sfumature”.

Ottimo debutto ma anche qualche polemica per “Wonder Woman”. Il Libano ha infatti vietato l’uscita del film a causa della protagonista Gal Gadot. La motivazione è che l’attrice è di nazionalità israeliana ed è inoltre una ex soldatessa (il servizio militare femminile è obbligatorio in Israele). La decisione è stata presa dal Ministero dell’Economia e del Commercio del Libano, che da tempo porta avanti una politica di boicottaggio nei confronti dei prodotti israeliani.

Lei stessa ringrazia i suoi fans in un video su Facebook

Wonder Woman a Pompei, il disegno esclusivo di Lorenzo Ruggiero

Wonder Woman pubblicata in USA da DC Comics è sicuramente tra i personaggi femminili dei fumetti quello più’ longevo e famoso in tutto il mondo. In occasione dell’uscita al cinema in questi giorni del primo lungometraggio a lei dedicato e del Wonder Woman Day con cui qualche giorno fa si è celebrata  in ogni parte del mondo l’amazzone Diana – vero nome di Wonder Woman- la Scuola Internazionale di Comics realizza un’altra esclusiva stampa d’autore per i lettori di Repubblica di Napoli. L’illustrazione – disegnata da Lorenzo Ruggiero (qui intervistato da noi) e colorata da Alessia Nocera – raffigura Wonder Woman nella sua tipica posa da amazzone/guerriera e con gli scavi di Pompei sullo sfondo. Una scelta sicuramente originale che Ruggiero – anche direttore artistico dell’iniziativa stampe d’autore, nata da una idea di Giovanni Marino, ci spiega meglio nel dettaglio: “Cercare  di contestualizzare senza forzature i personaggi che raffiguriamo ogni settimana in luoghi rappresentativi di Napoli è il filo conduttore della nostra iniziativa. Gli scavi di Pompei , secondo me, si sposano perfettamente con le caratteristiche mitologiche di Wonder Woman. Personaggio dei fumetti tra i più’ popolari, ma anche e soprattutto vera e propria icona rappresentativa delle donne nel mondo. Tutti conoscono Wonder Woman, anche chi non legge i fumetti. I colori di Alessia poi riescono a dare un forte impatto visivo al disegno. A metà tra la copertina di un fumetto e la locandina di un film. Wonder Woman inoltre è tra i personaggi più’ amati anche nel nostro Paese. Due miei colleghi , infatti, proprio in questo periodo stanno lavorando sulla serie a fumetti: Mirka Andolfo, anche lei napoletana e David Messina (di cui vi abbiamo dato notizia qui), docente presso la sede di Roma della Scuola Internazionale di Comics”.

Stampa formato A3 su carta lucida opaca, 250 gr
Disegno e direzione artistica: Lorenzo Ruggiero
Colori: Alessia Nocera
Ritiro presso Scuola Internazionale di Comics, via Tarsia 44 vicino Piazza Dante – Napoli
Secondo piano
Dalle ore 10.00 alle 18.30

 

Wonder Woman illustrata da Lorenzo Ruggiero

Wonder Woman un’esplosione di emozioni

Aspettando il film Wonder Woman che verrà lanciato nelle sale italiane da giovedì 1 giugno, Batman Crime Solver, vi ha invitato a partecipare all’anteprima mondiale del film Dc Comics mercoledì 24 Maggio presso il Cinema The Space di Parco De Medici e all’imperdibile fans event organizzato dalla Warner Bros. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che non sono potuti essere presenti fisicamente e ci hanno seguito in diretta sulla nostra pagina Facebook, dove in tempo reale abbiamo pubblicato scatti fotografici e video. L’Italia, pur non avendo avuto l’opportunità di ospitare gli attori del film, è stata molto fortunata, in quanto la Warner Bros. ha deciso di annullare la premiere londinese di Wonder Woman che si sarebbe dovuta tenere Leicester Square il 31 maggio a causa del terribile attacco terroristico avvenuto pochi giorni fa a Manchester durante un concerto di Ariana Grande.

L’evento organizzato dalla Warner Bros italiana, invece, è stato realizzato appositamente per i fans! Il piazzale antistante il Cinema The Space di Parco De Medici è stato invaso da tantissimi ragazzi, tra cui anche tanti ottimi cosplayer. 


Come potete vedere dalle immagini e dalle fotografie pubblicate sul post.

Cosplayer presenti all’anteprima mondiale del film Wonder Woman

L’attesissimo cinecomic, oltre ad essere il primo film cinefumettistico dedicato a una supereroina, arriva nei cinema dopo Lanterna Verde (2011), L’uomo d’acciaio (2013), un reboot della serie di film di Superman, seguito da Batman v Superman: Dawn of Justice (2016). Poi, il franchise è proseguito con Suicide Squad (2016) fino ad arrivare all’attuale Wonder Woman e il successivo Justice League che vedremo nelle sale il 17 novembre. La Warner Bros nel frattempo ha in serbo altri film in varie fasi di sviluppo, e anche un universo dark, nel quale il primo film in sviluppo è la trasposizione del fumetto Justice League Dark e di un lungometraggio animato di cui vi abbiamo parlato qui, che sarà scritto da Michael Gilio, e vedrà alla produzione Scott Rudin mentre alla regia troveremo Doug Liman. All’evento era presente anche la disegnatrice DC Comics Emanuela Lupacchino la quale ha realizzato un meraviglioso poster promozionale per l’anteprima mondiale del film in Italia, che ritrae la Principessa Amazzone nelle diverse ere trascorse nei suoi 75 anni di storia. L’artista, oltre ad essersi concessa al pubblico del cinema per una mini intervista (che vi proponiamo qui sotto), ha autografato il suo artwork che poi è stato distribuito all’ingresso, unitamente al mini poster del film, la riproduzione di una tiara in plastica e una shopper bag griffata Wonder Woman.

Il poster realizzato da Emanuela Lupacchino

La pellicola è stata trasmessa in lingua originale e in versione 3D. Stando alle prime reazioni del pubblico in sala, il film di Wonder Woman sarebbe decisamente riuscito, l’interpretazione di Gal Gadot particolarmente azzeccata così come l’intesa con Chris Pine. La pellicola è stata un avvicendarsi di emozioni. Un film che parla di fanciullezza, epicità, mitologia. E’ un’esplosione di forza, potenza, guerra, oscurità, amore. Non vi svelerò assolutamente la trama, ma molto commoventi sono state le scene finali. Grandi effetti speciali e una storia ben congegnata. Ragazzi andate a vedere il film e raccontateci le vostre emozioni.

Un altra chicca per gli amanti del fumetto dell’amazzone. Infatti, alla serie a fumetti della Dc Comics dedicata a Diana Prince si aggiunge un altro disegnatore italiano: David Messina. La notizia è stata diffusa direttamente dall’artista sul proprio profilo Facebook. Messina ha pubblicato l’immagine della supereroina del Dc Universe, accompagnata dalle seguenti parole:

“..the news is out: I’m the new regular artist of Wonder Woman! #Dccomics #wonderwoman”

Il #28 di Wonder Woman del mese di agosto, ora con la nuova scrittrice Shea Fontana, disegnato da David Messina

Dopo l’esperienza con Catwoman dello scorso anno, David Messina “guiderà” la serie in un momento importantissimo per la principessa delle Amazzoni, creata da William Moulton Marston nel 1941.