DC Exhibition: la mostra che tutti aspettavamo

La DC Exhibition – Dawn Of Super Heroes presenta oltre 200 fumetti originali, circa 300 schizzi preparatori e concept art per il cinema, insieme a 45 costumi originali, modelli e oggetti di scena usati negli iconici film della DC Comics. I fan che visiteranno The DC Exhibition – Dawn Of Super Heroes saranno in grado di percorrere un percorso guidato, che si svolge in ordine cronologico, e in ogni stanza si sentiranno come trasportati nel magico mondo del mitico Universo DC.

A partire da Metropolis, la casa di Superman, i visitatori avranno la possibilità di scoprire il mondo di tutti i loro personaggi DC Comics preferiti e assistere ad una rassegna impressionante come ad esempio la galleria di Super Villains con The Joker, The Penguin e Mr. Freeze, nonché una panoramica sul mondo fittizio di Batman di Gotham City.

La rassegna espositiva comprende disegni originali della scuderia DC dei famosi Supereroi e Super Villains, i costumi originali dei film di successo DC tra cui il famoso mantello indossato da Christopher Reeve nei film di Superman e l’iconico costume di Wonder Woman di Lynda Carter degli anni ’70.

Sono inclusi anche costumi e oggetti di scena di film più recenti come; Il franchise di Batman dal 1989 al 1999 diretto da Tim Burton e Joel Schumacher,

l’acclamata trilogia di The Dark Knight diretta da Christopher Nolan,

così come The Man of Steel, Batman V Superman

e la recente Justice League di Zack Snyder;

così come opere esclusive del film Wonder Woman, diretto da Patty Jenkins, che è stato presentato in anteprima nell’estate del 2017.

Questa mostra, accompagnata da colonne sonore originali dei film e delle serie DC, presenterà i disegni originali della scuderia DC dei famosi Supereroi e Super Villains, oltre a scene e punti di riferimento iconici, di artisti di fama mondiale tra cui Jim Lee (qui una sua intervista a Lucca Comics 2012 ripresa da noi insieme a Geff Johons), Bob Kane (di cui siamo in grado di mostrarvi una sua intervista sottotitolata qui), Neal Adams , Frank Miller, Alex Ross e molti altri. Mostrerà quasi un secolo di creazioni artistiche che hanno seguito l’introduzione di un nuovo genere innovativo immaginato da due adolescenti di Cleveland, Joe Shuster e Jerry Siegel, i creatori di Superman. Introdotto per la prima volta in Action Comics n. 1 nel 1938, Superman, il primo Supereroe ufficiale del mondo, ha rapidamente rivoluzionato l’era, influenzando arte, letteratura, moda, TV e cinema.

La forza figurativa e narrativa di DC Superheroes deriva dal fatto che i loro creatori non hanno solo immaginato un genere, ma hanno anche inventato tutti i suoi elementi. Mentre storie medievali, romanzi polizieschi e western usano tutti riferimenti autentici dell’epoca, i creatori di Supereroi hanno inventato i costumi, le ambientazioni e gli emblemi per i loro personaggi. La grafica e la tavolozza dei colori di questi nuovi eroi (e dei loro formidabili nemici) ha continuato a dare vita ai personaggi e stimolare l’immaginazione di generazioni di lettori.

Il rapido successo di Superman ha velocemente ispirato altri editori e un giovane artista con il nome di Bob Kane, che insieme a Bill Finger, ha creato il personaggio di “Bat-Man” (così veniva chiamato all’epoca), un nuovo straordinario eroe le cui prime avventure sono state presentate su Detective Comics n. 27 il 30 maggio 1939.

Mentre Superman è un campione instancabile dedicato a proteggere la vita e combattere l’ingiustizia con la sua schiera di superpoteri e abilità, Batman è l’uomo mortale che combatte il crimine usando il suo intelletto, allenamento fisico e un arsenale di gadget e veicoli sviluppati usando la sua vasta ricchezza e risorse. Sono due opposti: il quasi-dio e il semplice mortale. Tuttavia, questa mitologia contemporanea non sarebbe stata completa senza la presenza fondamentale di Wonder Woman, un personaggio che divenne un pioniere e un simbolo per la pace, la giustizia e l’uguaglianza. Superman, Batman e Wonder Woman hanno definito il genere su cui si basano tutti i successivi Supereroi.

La DC Exhibition – Dawn Of Super Heroes onora perfettamente questo contributo artistico essenziale e visionario, che ha influenzato la sua era ed è ora parte integrante sia della cultura moderna che della nostra immagine della mitologia contemporanea.

La mostra è ospitata presso The O2 a North Greenwich, Londra. The O2 Arena, conosciuta anche con il nome di North Greenwich Arena, è un’arena coperta polifunzionale situata all’interno del salone espositivo The O2 di Londra. Come destinazione principale a Londra L’O2 è facilmente raggiungibile con tutte le forme di trasporto:

QUANDO 23 febbraio 18 – 09 settembre 18, 10:00 – 19:30
PREZZO £ 18 +

Visitatori internazionali
L’Eurostar ferma alla stazione di St. Pancras, molto vicino a Kings Cross. Prendi la metro o l’autobus da lì. L’aeroporto di London City si trova sulla DLR. Heathrow, Gatwick e Stansted offrono servizi ferroviari espressi verso Paddington, Victoria e Liverpool Street. Prendi il tubo o l’autobus dalla tua stazione.

Viaggiando in metropolitana
La stazione di North Greenwich si trova sulla Jubilee Line nelle zone 2 e 3. Arrivare qui dal centro di Londra in 20 minuti o Stratford in 10 minuti.

Viaggiare in autobus
Prendi il 108, 129, 132, 161, 188, 422, 472 o 486. Si fermano tutti alla stazione di North Greenwich.

Per ulteriori informazioni potete scrivere a: customerservices@cidexhibitions.com

Qui in Italia, almeno per il momento, la DC Comics ha già realizzato diverse mostre di cui vi abbiamo documentato:

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Justice League, recensione e sintesi delle scene mancanti

Ormai l’abbiamo visto tutti, c’è a chi è piaciuto, a chi no e chi ha messo in dubbio che sia stato girato in questo modo dall’inizio. Il film sarebbe dovuto uscire nell’estate del 2015, ma così non è stato. Questa che leggerete è solo la mia opinione personale, spero che possa far luce su quello che è accaduto durante la fase di post produzione del film.

Recensione e sintesi:

Allora, questo film non è del tutto brutto, però bisogna riconoscere che non è per niente l’opera alla quale Snyder ha lavorato per anni ma un prodotto molto commerciale che sente il peso dell’intromissione da parte della Warner Bros, che ordinò delle riprese aggiuntive guidate da Joss Whedon che ne hanno cambiato un buon 40%, riducendola ad una durata complessiva di 1 ora e 59 minuti su 2 ore e 59 minuti circa. Tutto questo solo perchè la Warner Bros non si fidava più della Visione di Zachary Snyder (ritenuta troppo cupa).

Cosa ridicola visto che  Man of Steel incassò 668 milioni di dollari nei cinema e Batman v Superman: Dawn of Justice incassò ben 863 milioni di dollari, non contando le vendite home video dell’Ultimate Cut (che rimase prima in classifica per diversi mesi).

Il tutto per voler copiare lo stile della Marvel in tutto e per tutto, sperando di avere più successo. Mossa che ha rovinato un film che tutti aspettavamo, trasformandolo in qualcosa di molto diverso fino a farlo diventare quasi un fallimento economico-cinematografico. Portando Justice League ad incassare solo 655 milioni, meno di Man of Steel.

Justice League

Trasformato per colpa loro in un taglia e cuci dove hanno cambiato lo svolgimento della storia ed eliminato:

– scene più dettagliate ed epiche che avrebbero aiutato la narrazione della storia,

– quasi tutte le scene di Superman,

– cambia anche il colore del film, non solo il tono,

– molte scene presenti nei trailer,

– una colonna sonora di JXL e Han Zimmer che avrebbe dato più pathos,

– i riferimenti che lo collegavano ai film precedenti (vedi il sogno di Bruce Wayne in BVS che vi spieghiamo meglio qui) chiudendo così una trilogia.

– tagliando anche il ruolo di molti attori secondari che avrebbero arricchito le origini e caratterizzazioni dei nuovi protagonisti mai presentati al cinema.

– Il design di Steppenwolf, (visto nella versione estesa di Batman v Superman) cambia…in peggio per questa versione cinematografica.

  • Scene smorzate da una colonna sonora fiacca, battute per ragazzi sparse qua e la per cambiarne il tono originale, trama incompleta e riducendo così anche il ruolo del cattivo principale ad un ruolo marginale. Per non parlare della cancellazione dei folti baffi di Henry Cavill in CGI dalle nuove scene rigirate. Effetto tra l’altro, riuscito malissimo sopratutto all’inizio del film.
  • Hanno infine incluso in un paio di trailer, in tutti gli ultimi spot e nel video musicale del film, la cover della canzone “Come Together”. Rifatta magistralmente da Gary Clark e JXL ma…nel film non c’è. Purtroppo si capisce che secondo la Warner, la canzone non si adattava al nuovo stile del film e l’unico spazio che ha trovato è quello nei titoli di coda. Cosa davvero triste, sopratutto perché una canzone del genere era perfetta anche solo se l’avessero messa in piccola parte, nella battaglia finale.

Per questo malcontento, il film è stato subito sabotato nei cinema di tutto il mondo ed è nata all’istante una petizione per chiedere la Warner l’uscita in Bluray della Versione Estesa di Snyder, chiamata “Snyder’s Cut”. Petizione che ha visto aderire tantissime persone che hanno lavorato al film e che ha raggiunto le 170.000 firme.

Esiste veramente una versione “Snyder Cut”?

Ne abbiamo sentito parlare quasi subito e finalmente abbiamo delle prove che spazzano via ogni dubbio.

Tra le dichiarazioni di Larry Fong (il montatore del film), Cetrone (controfigura di Ben Affleck) e Snyder stesso (mesi fa), possiamo affermare che la Snyder Cut esiste e qui sotto vi elencherò tutti i dettagli.

– Le ultime riprese sono state completate a Febbraio 2017.

– il 17 Febbraio, Snyder afferma che sta lavorando con Stefan Sonnenfeld della Company 3 per finire il colore definitivo del film.

– il 27 Febbraio il colore è stato completato del tutto.

– Il 31 Marzo del 2017, Snyder ha scritto su Twitter che ha mostrato a IMDB il suo montaggio finale.

– Fonti interne alla produzione rivelano che la versione di Snyder è completa all’80%. – Mancherebbe l’ultima fase di alcuni VFX e una piccola parte della colonna sonora di JXL.

– Snyder mette il “mi piace” su Twitter ad un utente che gli scrive una durata ipotetica del suo film.

– Larry Fong, il 17 Febbraio 2017 posta una foto della sala di montaggio e scrive che: i titoli di coda, il sound mixing, la masterizzazione e la conversione 3D era stata completata affermando che il film era praticamente “chiuso”.

– Gal Gadot ha finito di doppiarsi in sala di doppiaggio per migliorare il suo accento nel film.

– Snyder mostra sui social alcuni frammenti di una scena di Aquaman cn gli FX finiti. – Voleva concludere il lavoro il prima possibile perché era venuta a mancare sua figlia.

– Dopo 2 mesi dalla scomparsa della figlia, abbandona il film che ormai è stato completato…pensando che finiscano il 20% rimanente della post produzione.

– Verso l’estate la Warner assume Whedon per girare piccole parti che alleggeriranno il tono del film.

– Dopo delle veloci sessioni di test screening, la Warner incarica Whedon di riscrivere tutto il terzo atto del film cambiandolo quasi completamente.

– La Warner licenzia JXL e Zimmer ed assume Elfman, per alleggerire ulteriormente il tono.

– Per tranquillizzare i fans, continuano a dire su internet per mesi che il film è sempre di Snyder, è sempre la sua visione e Whedon ha solo girato dei pezzetti qua e la con qualche battuta leggera in più.

– In un nuovo trailer vediamo per la prima volta Steppenwolf, completamente diverso da quello visto in BVS…e già intuiamo che qualcosa non quadra.

– Viene ordinato un rimontaggio di una durata complessiva di 1 ora e 59 minuti ed una ricollocazione di alcune scene del film.

  • Novembre, finalmente il film esce nelle sale e mostra una CGI di Steppenwof non molto curata, ma sopratutto dei grossi problemi che definirei orribili sul viso di Henry Cavill in quasi tutte le scene. Ebbene si, si nota chiaramente la differenza tra le scene girate da Snyder e quelle da Whedon per colpa dei…baffi. Creando un sorriso quasi da Joker sul volto del povero Superman.
  • Escono online dei video di alcune scene tagliate ma sopratutto un video inedito dei VFX che ci mostra la scena di apertura con le Amazzoni e vediamo che il cattivo presenta un aspetto completamente diverso (Steppenwolf), molto più terrificante, identico a quello di BvS.
  • Il “colore” del film risulta impastato in molti fotogrammi, perchè Whedon non ha richiamato lo stesso Direttore della Fotografia che ha lavorato prima ed hanno cercato di amalgamare le sue posticce inquadrature in green screen con il resto girato da Snyder, creando un vero ammasso disordinato visivo.

Ma cosa è stato tolto del lavoro di Snyder che non è presente nella versione cinematografica modificata da Whedon?

– Il film iniziava con Bruce Wayne che reclutava Aquaman. La scena è molto più lunga, ha infatti molte inquadrature di Bruce a cavallo.

– Bruce tiene una mazzetta da 25.000 dollari in mano quando Arthur lo scaraventa contro il muro.

– La prima invasione di Steppenwolf che apriva il film durava circa mezz’ora, (ed erano più presenti Ares, Zeus e le Lanterne) non quei cinque minuti scarsi di flashback che abbiamo visto in sala. Steppenwolf  stesso era caratterizzato molto meglio, infatti la sua ascia era parte di lui. Non era una semplice ascia e non aveva sembianze umane. Si nutriva della paura delle persone, agendo in modo tragico per riportare in vita la “Madre” sotto ordine di Darkseid. Si vocifera che già Steppenwolf volesse riportare in vita Superman per portarlo dal “lato oscuro” e creare il suo regno sulla Terra.

– Batman porta i nuovi amici nella Batcaverna, attraverso un ascensore e li presenta ad Alfred.

– Aquaman ci mostrava parti di Atlantide, aveva una scena con Vulko (il principale consulente scientifico di Atlantide), interpretato da William Dafoe, un’altra con Mera (ambientata questa volta sulla terra ferma) e c’era un bellissimo scontro con gli Atlantidei.

– Ci veniva mostrato il passato di Cyborg, che era un personaggio molto tragico che ci faceva vedere in lui le paure ed il dolore che aveva passato. Cyborg avrebbe avuto una visione nel momento in cui si collega alla nave per resuscitare Superman.

– Batman era più solare rispetto a BvS ma non era stanco e svogliato come abbiamo visto al cinema. In questa versione era sempre pieno di grinta e verso la fine del film quando guida la Batmobile, cercava di sacrificarsi per la squadra, così da aiutarla a sconfiggere Steppenwolf dal momento che non credeva che Superman sarebbe corso in loro aiuto.

– In questa versione, Flash è un ragazzo brillante e di gran cuore, non uno stupidotto (nonostante il suo personaggio funzioni bene lo stesso anche nell’altra versione).

– E’ presente una scena dove indossa la stessa armatura che aveva nel sogno di BVS, presumiamo per spiegare l’altra parte della storia riguardo a quella scena..

– La resurrezione di Superman era molto più complessa, aveva una portata  intensa e molto collegata alla visione di Bruce Wayne in BVS.

– Darkseid sarebbe dovuto comparire appena Steppenwolf fosse stato rispedito nel sul suo mondo attraverso il portale, per poi essere ucciso, con tanto di decapitazione da Darkseid.

– Superman viene tentato da Steppenwolf ad unirsi a lui e vede parte del sogno di Bruce Wayne.

– Superman indossava anche il classico costume nero.

– Il ruolo di Lex e di Deathstroke erano molto più vasti ed era presente anche una scena con Kevin Costner.

– A fine film, Killowog e ToMa Re comparivano davanti a Bruce Wayne, introducendo Lanterna Verde nel secondo film di JL.

Molto di quanto vi sto dicendo lo potete vedere riassunto in questo video.

Scene Tagliate dai trailer:

– Superman va da Alfred e quest’ultimo dice…”speravo arrivassi, spero non sia troppo tardi”,

– Flash rompe una vetrata con dito e salva Iris West,

– Alfred parla a Bruce riguardo al nuovo team,

– Scene sul passato umano di Cyborg.

– Cyborg dice a Batman: “non credevo esistessi”, Batman risponde “esisto quando è necessario”.

– Cyborg salva un poliziotto, mettendosi davanti ad una macchina che l’avrebbe schiacciato

– Cyborg vola per andare a recuperare la Scatola Madre e si crea una maschera in metallo che gli protegge il viso durante il volo.

– Diana e Bruce Wayne parlano del reclutamento di Aquaman (andato male).

– Bruce parla a Diana del sogno che ha fatto (in BVS),

– Batman spara contro i Parademoni proteggendo Wonder Woman, dicendo “tocca a me”. (nel film finale questa scena è stata rigirata e dice “scusate ragazzi, non ho portato la spada”.

– Flash colpisce dei parademoni per cercare di salvare gli ostaggi,

– Bruce Wayne studia come riportare in vita Superman, lo vediamo mentre guarda un ologramma dell’Uomo d’acciaio.

– Clark, una volta risorto torna con Lois alla fattoria dei Kent e parla con Lois riguardo al suo anello di fidanzamento che lei stessa indossa ancora nonostante lui fosse morto prima di consegnarglielo.

– Aquaman in volo, infilza due parademoni insieme.

– Wonder Woman combatte insieme ad Aquaman e Cyborg contro Steppenwolf verso il finale del film.

[Piero Castiglia]

Justice League un film da vedere!

Batman, Flash, Aquaman, Cyborg e Wonder Woman fanno gruppo per sventare la più orribile minaccia che Gotham City, Metropolis e la Terra abbiano mai affrontato.

DOVE ERAVAMO RIMASTI
L’anno scorso abbiamo visto Batman V Superman, una serie di informazioni propedeutiche per questo nuovo film, in cui ci sono stati anche voli e pugni che hanno visto contrapporsi i due principali supereroi DC in un duello mortale, da cui traeva vantaggio tutto il pantheon riunito dei cattivi. Un film spettacolare che lasciava qualche carenza volontaria soprattutto nella mente di chi non è cresciuto a pane e fumetti USA. Dopo Suicide Squad che porta in scena la prima storica reunion dei supervillain targati DC, abbiamo visto il film dedicato alla supereroina Wonder Woman in cui abbiamo scoperto la sua storia e come, durante la Grande Guerra, ha sventato il piano del divino Ares per far ripiombare gli uomini in un conflitto senza fine: un film che completava anch’esso la preparazione per Justice League. Ora non solo la Terra deve affrontare la minaccia più grave, ma deve farlo senza uno dei supereroi più forti e veloci: Superman.

LA TRAMA
Vi ricordate gli esseri svolazzanti che si intravedono in Batman V Superman? Sono i Parademoni di Darkseid (creati dal maestro dei fumetti Jack Kirby nel 1971) , che ora girano impuniti per Gotham City. Non si trattava di un sogno realizzato da Bruce Wayne ma del viaggio che Flash ha intrapreso per accedere a momenti del tempo futuri attraverso la propria incredibile velocità, pari a diverse volte quella della luce.

 

Il Cavaliere Oscuro studia le truppe di parademoni e scopre che qualcosa di terribile sta per succedere alla Terra: decide quindi di formare un team di supereroi per combattere questa minaccia mezza divina e mezza aliena. Vi mostro qui di seguito una sequenza del lungometraggio animato Justice League: War in cui da portali dimensionali fuoriescono i Parademoni.

Batman unirà le forze con l’imbattibile Wonder Woman, il velocissimo Flash, il cibernetico Cyborg e il muscoloso Aquaman. Manca all’appello il più forte e determinante di tutti, l’Uomo d’Acciaio. Superman è veramente morto? Per un approfondimento vi rimando questo articolo che si riferisce alla clip “Communion” del film Batman v Superman.

IL TRAILER

IL CAST
Confermato al 100% il cast dei precedenti due film dell’universo DC Comics: l’uomo pipistrello è Ben Affleck, mentre Wonder Woman è la sempre più brava Gal Gadot. Alfred, il maggiordomo di Bruce Wayne/Batman è l’ineccepibile Jeremy Irons, mentre il Commissario Gordon è J. K. Simmons. Le “new entry” sono un Ezra Miller più veloce del fulmine nei panni di Flash, Ray Fisher come Cyborg e il titanico Jason Momoa sotto le squame di Aquaman.
Inoltre, Joe Morton, Robin Wright e Jesse Eisenberg hanno ripreso dai precedenti film del DCEU i loro ruoli, rispettivamente del dott. Silas Stone, uno scienziato e padre di Cyborg, del generale amazzone Antiope, zia e mentore di Diana, e del folle magnate Lex Luthor.  Amber Heard, Billy Crudup, Kiersey Clemons e Willem Dafoe interpretano rispettivamente Mera, Henry Allen, Iris West e Vulko, un politico atlantideo consigliere di Aquaman. Diane Lane torna nei panni di Martha Kent, mentre Julian Lewis Jones interpreta il re di Atlantide Atlan. Una curiosità: Marc McClure, interprete di Jimmy Olsen nel Superman del 1978, ha un cameo nel film come poliziotto.

 

PERCHÉ VEDERLO
Justice League è un film che completa un’opera preparatoria iniziata nell’anno 2016 con Batman v Superman e proseguita nel 2017 con Wonder Woman e in cui, dopo due ore, vi sembrerà perfettamente verosimile vedere l’omonima supereroina dell’isola di Themyscira che ferma una raffica di mitra, un colpo alla volta, con i suoi bracciali, o Aquaman inforcare con il tridente un parademone e usarlo come tavola da surf per sfondare dieci piani di un palazzo e uscire dal pianterreno senza un graffio. Justice League è il degno e coerente seguito di questi due film capolavoro.
La pellicola vi porta per mano presentandovi i supereroi più celebri che già conoscete e successivamente le “new entry” rese moderne e attuali, con un loro carattere che li distingue nel team anti villain. Anche nelle sequenze di combattimento, il team DC Comics sembra affiatato e complementare.
Oltretutto, sebbene non manchino dei momenti drammatici, c’è comunque molto spazio per una giusta dose di ironia e autoironia, che in un cinecomic è quasi irrinunciabile. Sono presenti due scene durante e dopo i titoli di coda, quindi vi consiglio di rimanere incollati al vostro posto fino alla fine della pellicola. Le due scene sono un divertente siparietto tra Flash e Superman, ed un vero e proprio trampolino di lancio per il futuro dell’Universo Cinematografico DC…ma non vi svelo oltre…ne parleremo.

LA COLONNA SONORA

Prodotta da WaterTown Music la soundtrack di Justice League include a suo interno anche i temi musicali del Superman di John Williams e il main theme di Batman del 1989. Alla colonna sonora hanno lavorato due grandi compositori: prima Junkie XL ha collaborato con Zack Snyder, mentre l’arrivo di Joss Whedon, subentrato dopo l’abbandono di Zack Snyder a causa di una tragedia familiare, ha permesso alla Warner di ingaggiare Danny Elfman per le scene aggiuntive.

IL DOPPIAGGIO

Per quanto riguarda il doppiaggio in lingua italiana anche questa volta è stato realizzato un ottimo lavoro di recitazione, un po’ meno nella traduzione, infatti ritengo che la trasposizione più corretta e corrente da usare nel caso della parola “coreè nucleo e non nòcciolo. Mi permetto di segnalarvi tre graditi ospiti di questo blog: Claudia Catani: Diana Prince / Wonder Woman, Davide Perino: Lex Luthor  e Roberta Pellini: Martha Kent.

Nuovo trailer di “Justice League”

La pellicola, che riunisce per la prima volta tutti i più famosi eroi della DC Comics, arriverà al cinema il prossimo 16 novembre

Arriva direttamente dal New York Comic-Con il nuovo trailer di “Justice League”, pellicola della Warner Bros dedicata ai più celebri eroi del Dc Comic Universe. La clip, a cui fa da colonna sonora un’inedita versione di “Heroes” di David Bowie realizzata dai Gang of Youths,  è un concentrato di combattimenti all’ultimo sangue e scene spettacolari, ma c’è spazio anche per qualche momento nostalgico. L’arrivo nelle sale italiane è previsto per il 16 novembre.

Il debutto della Justice League

Sequel ideale di “Batman v Superman: Dawn of Justice”, “Justice League”si apre con la nascita di un patto tra Bruce Wayne e Diana Prince. I due, chiamati ad affrontare un nuovo nemico, cercheranno di assemblare un team di metaumani pronti a combattere al loro fianco. In soccorso di Batman e Wonder Woman accorreranno Aquaman, Cyborg e The Flash, ma nonostante il coraggio e il valore dei supereroi, potrebbe essere troppo tardi per salvare il pianeta Terra. La pellicola segna il debutto live-action sul grande schermo della “Lega della Giustizia d’America”: fino ad oggi infatti, al cinema erano arrivate solo le avventure individuali degli eroi che la compongono.

Una lavorazione tormentata

La regia di “Justice League”, quinta pellicola del DC Extended Universe, era stata inizialmente affidata a Zack Snyder, già realizzatore di “Batman v Superman”. In seguito a gravi problemi familiari, il cineasta ha abbandonato il progetto, passando il testimone a Joss Whedon, noto al grande pubblico per aver diretto “The Avengers” e “Avengers: Age of Ultron”. Il cast del film vede invece schierati alcuni dei volti più celebri di Hollywood: Ben Affleck, Gal Gadot, Amy Adams, Jason Momoa, Ezra Miller, Raymond Fisher, Willem Dafoe, Jesse Eisenberg, Jeremy Irons, Diane Lane, Connie Nielsen e J.K. Simmons.

Lo spot per la tv

 

Caro Batman…di Dan Cutali

Batman Crime Solver, si onora di avere tra le partecipazioni più importanti, oltre che tantissimi disegnatori professionisti e non, anche diversi giornalisti e scrittori. Oggi è la volta di Daniele Cutali in arte Dan Cutali, il quale per noi ha già realizzato una recensione sul film Batman v Superman: Dawn of JusticeSuicide Squad (riferimenti e citazioni) , delle bellissime riflessioni sul film Wonder Woman e un bel pezzo sulla distruzione e al rimodellamento dei miti DC Comics Cio’ che forse ancora non sapete è che Daniele, non è un semplice fan della DC Comics, ma è uno scrittore che a tutt’oggi ha al suo attivo già 3 libri e un quarto in lavorazione.

Dan ha pensato di scrivere una lettera a Batman anticipando di un giorno la celebrazione del BDay. Così, travolto dall’entusiasmo, ma anche sopraffatto dalla rabbia che ancora provava dentro di se per l’attentato di Nizza ha redatto questa lettera che state per leggere. Si tratta del punto di vista di un bambino che passeggia con i genitori sulla Promenade des Anglais e che ben presto morirà.

Nizza, 14 Luglio 2016.

Caro Batman,

ti scrivo mentre sto passeggiando sulla Promenade des Anglais, come centinaia di altre persone su questa lingua di asfalto che si affaccia sul Mar Mediterraneo. Sono le 22:20 e siamo tutti in attesa dei fuochi d’artificio serali che concluderanno questa calda giornata. I festeggiamenti sono per la celebrazione della Presa della Bastiglia, festa nazionale in Francia. Nonostante l’atmosfera celebrativa, c’è però qualcosa di pesante che aleggia nell’aria e ho un brutto presentimento in questi giorni. Sono accadute tante cose brutte nel recente passato, in occasione di vari affollamenti. Come vorrei che fossi qui, a sorvegliare la situazione dai tetti degli edifici, degli alberghi, dell’Ospedale Pediatrico Lenval. Come vorrei che tu non vivessi soltanto nella mia fantasia di ragazzino: mi sentirei più sicuro. Ho lasciato i tuoi fumetti in albergo dove i miei genitori hanno preso una camera per passare una settimana di vacanza e il mio pensiero corre a quegli albetti. Se fossi qui ed esistessi davvero, il mondo sarebbe diverso. Di sicuro. Forse non meno pericoloso ma un pelino più sicuro, grazie alla tua vigilanza continua.

La gente continua a passeggiare pasteggiando con un gelato o mangiando con gusto patatine, waffle e altre leccornie. Chissà quali segreti si nascondono nelle strade più in là. Delinquenti che spacciano droga o armi non denunciate. Soltanto tu potresti indagare con coraggio, intervenire e smantellare i loro loschi traffici. Il porto di Nizza è un crogiolo di personaggi cattivi, si sa. Se soltanto fossi qui per davvero e non nelle pagine dei miei fumetti a combattere con super-criminali folli dal sorriso facile e pericoloso. Come, ad esempio, sono sicuro che indagheresti su quegli strani individui che parlottano tra loro attorno a quel grosso camion bianco, parcheggiato all’angolo di Avenue de Fabron, un vicolo piuttosto buio. Ma forse, appunto, ho letto troppi fumetti e vedo criminali dappertutto. La musica di una band arriva molto forte, in fondo alla Promenade. È meglio non pensarci e godersi i fuochi artificiali che cominceranno fra poco. Sono le 22.30, mi proteggerai un’altra volta dall’alto dei tetti. Domani invece mi godrò in TV le repliche della tua bellissima serie animata.

Un abbraccio da un tuo caro lettore e fan.

Se vi è piaciuta la sua lettera, vi anticipo che Daniele ha scritto un intero fumetto per omaggiare uno dei personaggi DC Comics più particolari, ma non desidero svelarvi al momento altro, perché si tratta ancora di un working progress. Ciò che mi fa piacere anticiparvi, sono anche i nomi del disegnatore Michael Formica e del colorista Francesco Grieco. Il fumetto, realizzato non a scopo di lucro, verrà distribuito in formato pdf, tramite il nostro blog.

Batman e Superman: dai fumetti al cinema… e alle slot machines

Batman e Superman, i due più famosi supereroi dei fumetti DC Comics, sono stati negli anni protagonisti di innumerevoli pellicole cinematografiche. Adesso, grazie all’accordo tra DC Comics e uno dei maggiori produttori di software per il gioco online, sono diventati le star delle nuove slot machine Playtech.

Era il lontano 1978 quando, nel primo adattamento cinematografico “moderno”, il Superman interpretato da Christopher Reeve incontrava per la prima lo storico rivale Lex Luthor. Oltre un decennio più tardi, nel 1989, debuttava (tralasciando il film della serie anni ’60) nelle sale il primo film diretto da Tim Burton con Michael Keaton nei panni di Batman. Negli anni i sequel si sono succeduti ad un ritmo serrato, fino ad arrivare ai recenti Man of Steel, alla trilogia de Il Cavaliere Oscuro e al recentissimo Batman v Superman. Ad oltre vent’anni dal loro debutto sugli schermi dei cinema di tutto il mondo, Batman e Superman sono diventati loro malgrado le punte di diamante nel settore delle slot machine, protagonisti dei nuovi giochi sviluppati da Playtech, uno dei più noti produttori di giochi per denaro proposti da alcuni dei più importanti portali di gambling online.

La tendenza a sviluppare giochi e slot utilizzando come leitmotiv personaggi di fumetti e film non è una novità: i due supereroi DC Comics aprono un nuovo ciclo nel settore, andando a prendere il posto degli eroi Marvel protagonisti delle slot machine Playtech che hanno fatto appassionare i giocatori di tutto il mondo per diversi anni. In realtà, come riporta il sito specializzato Wisecasino in un articolo dedicato alle nuove slot machine, l’industria del gaming ha deciso di puntare forte non soltanto sui supereroi, ma anche su altri noti protagonisti di storiche pellicole, come Top Gun e Ace Ventura.

Alcune slot machine targate DC Comics

L’industria del gioco online, dal 1995, ha mostrato una crescita incredibile: solo in Italia nel 2016 sono stati spesi per i giochi da casino sul web oltre 450 milioni di euro e le stime prevedono per il 2017 il raggiungimento del mezzo miliardo. Una delle motivazioni che sta dietro ad un successo di questa portata va ricercata proprio nella capacità degli sviluppatori di sistemi per scommettere online di suscitare l’interesse del maggior numero possibile di utenti. La presenza di personaggi familiari nei giochi proposti ai potenziali giocatori non soltanto attira subito l’attenzione degli appassionati del genere, ma induce il pubblico più avverso al gioco online a superare quella diffidenza che spesso aleggia sul settore dell’azzardo via internet.

Ed è così che dopo Spiderman, Thor, Hulk ed I Fantastici 4 anche Superman, Batman, Batgirl e compagnia bella fanno il loro debutto sulle caselle di decine di nuove slot machine, realizzate imitando fedelmente uno o più film che negli anni hanno fatto innamorare chi si è seduto davanti agli schermi dei cinema, oppure prendendo spunto dai numerosi fumetti che hanno conquistato i ragazzi in un passato meno tecnologico.

Considerando il numero di giochi già realizzati seguendo questa tendenza e il feedback estremamente positivo dei giocatori al riguardo, non è da escludere che la quantità di slot e giochi online basati sulle avventure dei più famosi personaggi di film e fumetti sia destinato a crescere sempre di più nel tempo, almeno finché i beniamini del cinema saranno veicolo di grandi introiti per le aziende impegnate nel mercato del gambling. Riusciranno i nostri eroi a salvare i più deboli dalle grinfie del grande nemico di tutti i giocatori, il temibile gioco patologico?

Tratto da ilcorrieredellacittà.com

 

Injustice 2: Superman v Batman

Il cattivo che non ti aspetti

Superman è fuori di testa, quei suoi occhi rossi fanno paura quando brillano di una follia controllata a stento, da esaltato; lo vediamo all’interno dell’Arkham Asylum, il manicomio criminale di Gotham City, mentre Batman cerca di placare la sua furia omicida e giustizialista. Il Superuomo vuole eliminare tutti i criminali che sono rinchiusi in quel luogo tetro, per eliminare il male alla radice. Batman, che non ha mai ucciso nessuno, ovviamente non ci sta e, con una bomba alla kriptonite, mette temporaneamente fuori gioco l’uomo d’acciaio. Ma arriva Robin! Per fortuna, verrebbe da esclamare. Ma che fa? Si è alleato con Superman e sgozza alle spalle un prigioniero del manicomio, il cattivissimo psicopatico uccisore di decine di donne: Victor Szasz. Non è certo una grande perdita, ma Batman la prende molto male, sia per il tradimento di Robin sia perchè non è mai stato un assassino.


Inizia così il secondo capitolo di Injustice, picchiaduro per Playstation 4 e Xbox One che si svolge nell’universo di DC Comics. E’ un preludio traumatico, perchè fa male vedere un Superman così incattivito, ma lo è dal primo episodio, da quando perse la testa per avere ucciso Lois Lane incinta e raso al suolo Metropolis, per un inganno del Joker.

Sviluppato da NetherRealms, già responsabili del notevole rilancio del grandguignolesco Mortal Kombat, Injustice 2 possiede una narrativa serrata, cupa e oscuramente spettacolare che intervalla un combattimento dopo l’altro tra decine di super eroi buoni, super eroi diventati malvagi, super malvagi adesso buoni o sempre cattivissimi. Una sinfonia solenne e funebre che compendia decine di storie e personaggi di DC Comics: da Harley Quinn a Lanterna Verde, da Wonder Woman a Super Girl, da Acquaman a Swamp Thing.

Injustice 2 è un picchiaduro sofisticato, tecnico e talvolta difficile da gestire senza un profondo allenamento, ma è proprio nella modalità single-player che risulta più appassionante, grazie alla forza della trama, alla comparsa continua di personaggi indimenticabili, esaltanti o inquietanti. La profondità, anche etica e politica, dell’intreccio favorisce il desiderio del giocatore di viverla intensamente, di migliorarsi nelle tecniche più complesse di combattimento, mentre quella che sembra una tragedia immane si sta consumando. Ma c’è ancora una speranza, che arriva da lontano.

Imperdibile per gli appassionati di fumetti americani e per gli esegeti di DC Comics che vi troveranno numerosi spunti di riflessione, citazioni travogenti e dolorose sorprese, Injustice 2 è così spettacolare che si rischia di dimenticare che sia anche un eccellente picchiaduro classico, molto violento e coinvolgente; un’opera che dimostra ancora una volta il talento degli artisti di NetherRealm. Malgrado le sue ambientazioni siano nere e disperanti sono disegnate con arte e se chi non è avvezzo a fumetti DC rischia di perdere il filo di una trama così gloriosamente contorta, lo ritroveranno comunque le sue emozioni.