Harley Quinn: Gotham arrivo!(Recensione)

E’ una storia inedita e al di fuori della continuity del personaggio di Harley Quinn. La storia di una quindicenne Harley in divenire, alle prese con sfide adolescenziali, tra scuola, amicizie e battaglie sociali.

Harleen si trova costretta a lasciare la sua casa per andare a vivere a Gotham City da sua nonna, peccato che a trovarla, al posto di sua nonna ci sia una famiglia strampalata e moderna, capitanata da un certa “Mama” Drag Queen, molto nota a Gotham City, che gestisce un locale, dove organizza e si esibisce in diversi spettacoli. Harley inizia una nuova vita, una nuova famiglia, nuova scuola e nuove amicizie, e crede finalmente di poter essere se stessa.

Nella sua scuola conoscerà Ivy, che diventerà la sua più cara amica, sempre in prima linea per difendere l’ambiente e i diritti delle minoranze, ma conoscerà anche un ragazzo della scuola, un certo Johnny Kane, che fà parte di una delle famiglie più potenti e ricche di Gotham, al comando di una multinazionale. Questo Kane è il classico ragazzo ben vestito, snob, saccente e che pensa di sapere tutto lui. Gestisce un film club per la sua scuola e continua a denigrare le figure femminili, in vari ambiti, specie in quello artistico/cinematografico. Ivy e Harley, cercheranno allora di creare un loro movimento scolastico in opposizione a Kane. Altro motivo che farà odiare ad Harley questo ragazzo è che la sua famiglia sta facendo smantellare tutti gli appartamenti e far costruire al loro posto nuove strutture, cacciando le persone in affitto e che economicamente non se la passano benissimo, rischiando lo sfratto della casa dove Harley vive e del locale della stessa Mama.

Non vi dico di più perché è una storia che va scoperta passo dopo passo, ci saranno diverse situazioni ed eventi, che porteranno la nostra Harleen a trasformarsi nell’Harley che conosciamo, con una storia tutta nuova, perciò non aspettatevi fedeltà o eventi simili alla continuity del personaggio, per quanto dei piccoli omaggi saranno presenti.

C’è da dire però che questo racconto, nonostante sia a sé, a livello di caratterizzazione di Harley si avvicina molto di più all’originale creata da Bruce Timm e Paul Dini, rispetto alle ultime incarnazioni cinematografiche e a quelle fumettistiche, che purtroppo hanno semplificato un po’ troppo la sua figura, banalizzando il personaggio. Qui invece tutt’altro, viene messo sempre in primo piano il carattere della protagonista, e ad un certo punto se fate attenzione, potete trovare anche una critica non troppo velata che l’autrice fa riguardo il modo di vestire di Harley che possiamo vedere ultimamente ( se ben ricordate, l’originale Harley aveva tutto altro tipo di look).

Detto ciò, la cosa che ho amato di più di questa storia è che tratta tematiche attuali come la differenza tra le classi sociali e l’omofobia, ma tutto ciò viene trattato in maniera mai banale o comune, in modo da non infastidire il lettore. Altro aspetto interessante è che l’adolescenza di Harley Quinn non era mai stata trattata così fino ad ora.

Nella storia potete trovare anche delle piccole sorprese e alcune apparizioni completamente riadattate di alcuni personaggi Dc, in linea con il contesto più semplice e realistico della storia.

Tutti i personaggi sono caratterizzati e scritti a dovere, non delle semplici “macchiette”, ma ognuno con il suo carattere e modo di fare. Infatti se proprio devo trovare una pecca a questa storia, è che finisce proprio sul più bello, quando vorresti scoprire e sapere ancora di più su questi personaggi. Ma come dico sempre, meglio una storia ben scritta ma breve e con un suo messaggio, piuttosto che una storia che va avanti forzatamente, per troppi numeri o capitoli.

Inizialmente ero un po’ scettico riguardo la lettura di questo volume, visto che fa’ parte dell’etichetta “DC Young Adults” e pensavo fosse una lettura destinata ad un pubblico più giovane. Invece con estremo piacere mi sono ritrovato una storia sorprendente e ben scritta, anche con contenuti più adulti e attuali della maggior parte delle uscite DC Comics odierne.

Il volume in questione è stato infatti anche premiato al San Diego Comic Con di quest’anno, all’autrice Mariko Tamaki come migliore scrittore, ed è anche stato l’unico premio che quest’anno si è portata a casa la DC Comics.

Devo dire che finalmente dopo tanti anni (più o meno dal 2010, anno in cui uscì la bellissima miniserie Le Sirene di Gotham City disegnate da un Lorenzo Ruggiero in stato di grazia) ho letto di nuovo una meritevole storia su Harley Quinn, per quanto sia un riadattamento del personaggio,  che può comunque essere apprezzata dai  fan di vecchia data, come il sottoscritto, ma anche per chi vuole avvicinarsi per la prima volta al personaggio. Finalmente con un’autrice e una lettura che torna a dare dignità e spessore ad un personaggio che recentemente ha acquisito una grande fama mondiale, grazie alla controparte cinematografica, ma aveva perso alcuni dei suoi tratti distintivi più interessanti, che la caratterizzavano.

L’Harley Quinn di Tamaki non sarà comunque la mia versione di Harley preferita. Al primo posto c’è sempre l’originale di Dini e Timm, della serie animata e della prima serie regolare fumettistica sul personaggio, a seguire quella più realistica e noir che appare nella bellissima storia Joker di Azzarello, al terzo posto l’Harley di Sean Murphy che appare nella miniserie “Batman White Knight” e al quarto posto questa nuova e interessante interpretazione proposta da Mariko Tamaki.

Parliamo di Mariko Tomaki, che è una scrittrice canadese pluripemiata, vincitrice dei prestigiosi premi Eisner, Caldecott e Printz. In ambito fumetti ha lavorato anche su Teenage Mutant ninja Turtles, Tomb Raider, she Hulk e altri, e per Dc Comics si è occupata di: Supergirl Being Super e New Superman.

I disegni li ho apprezzati molto, hanno un tratto abbastanza morbido e al contempo realistico, mai esagerato (che appunto ben si sposano con la storia). In particolare le inchiostrazioni sono davvero meravigliose, con dei colori molto delicati, quasi pittorici. Il merito va a Steve Pugh, scrittore e artista britannico che ha lavorato su serie come Hellblazer, Animal Man, lo spin off di Preacher e molti altri. Ha illustrato decine di serie per DC, Dark Horse e Marvel, ed ha disegnato la re-invenzione de I Flintstones, un grandissimo successo candidato anche al premio Eisner.

Il consiglio che posso darvi è di dare una possibilità a questa lettura, molto meritevole, purtroppo poco conosciuta dai fan Dc Comics, del personaggio di Harley e del mondo di Batman. Un riadattamento meno mainstream, più personale e sentito del personaggio di Harley Quinn. Spero presto di vedere altri prodotti sul mondo di Batman così interessanti e di qualità.

Voglio infine fare i complimenti all’edizione italiana a cura di Il Castoro Edizioni, un’edizione davvero ben fatta e curata, realizzata con ottimi materiali di qualità, sia la carta che la copertina. Se lo vedete dall’esterno, sembra più un libro che un fumetto.

Un acquisto caldamente consigliato e tra i prodotti più interessanti in casa DC Comics di questo 2020!

Recensione di Mirko Giovannoni – Editor e correttore: Marco Novelli

Potete seguire Mirko Giovannoni su Instagram alla sua pagina personale batman.mg blogger e sulla pagina facebook e qui sul blog Batman Crime Solver.

Voto 8 su 10

The Batman: La serie tv di HBO Max sarà un prequel del film

Il progetto per HBO Max sta coinvolgendo anche l’ideatore di Boardwalk Empire Terence Winter.

Matt Reeves esplorerà l’oscuro mondo di Gotham City anche in tv. Il regista di The Batman, prossimo film DC incentrato sul Crociato Incappucciato, interpretato per la prima volta da Robert Pattinson, sta lavorando con Warner Bros. Television e il servizio di video in streaming HBO Max a una serie spin-off ambientata nell’universo narrativo dell’iconico personaggio, lo stesso del film in uscita in Italia la prossima estate.

the batman - Robert Pattinson

The Batman: I primi dettagli della Serie TV

La companion series, alla quale Reeves sta lavorando anche con il produttore di The Batman Dylan Clark e l’ideatore di Boardwalk Empire Terence Winter, con quest’ultimo nel ruolo di sceneggiatore, immergerà le braccia nella disanima cinematografica della corruzione a Gotham City, offrendo l’opportunità senza precedenti di espandere il mondo ritratto dal film ed esplorare ulteriormente la miriade di personaggi complessi e irresistibili di Gotham.

“Questa è un’opportunità straordinaria, non solo per espandere la visione del mondo che sto creando nel film, ma per farlo con quel tipo di profondità e dettaglio che solo un formato di lunga durata può permettere”, ha commentato Reeves in un comunicato. “E lavorare con l’incredibilmente talentoso Terence Winter, che ha scritto in modo così penetrante e potente sui mondi della criminalità e della corruzione, è in assoluto un sogno”.

The Batman al via le riprese

Gotham City in tv

Questa sarà la terza serie DC ambientata nella metropoli di Batman. Segue Gotham, andata in onda sulla FOX per cinque stagioni e incentrata sul suo principale tutore della legge, James Gordon, interpretato in una versione più giovane da Ben McKenzie, e la recentissima Batwoman di The CW, incentrata invece sull’omonima giustiziera sotto la cui maschera si nasconde la cugina dell’Uomo Pipistrello, Kate Kane. O meglio, si nascondeva. Dopo il passo indietro di Ruby Rose, nella seconda stagione la serie avrà una nuova protagonista, Ryan Wilder, interpretata da Javicia Leslie.

Al momento sembra inverosimile la possibilità che la serie di Reeves abbia una qualche connessione con quest’ultima e le altre serie dell’Arrowverse in onda su The CW, così come con le altre in streaming su DC Universe e la stessa HBO Max, inclusa Titans con l’ex pupillo di Batman, Dick Grayson. Nessuna parola, invece, sul coinvolgimento dei personaggi di The Batman, tra i quali Selina Kyle/Catwoman (Zoë Kravitz, Big Little Lies), Oswald Cobblepot/Pinguino (Colin Farrell, True Detective), Edward Nashton/Enigmista (Paul Dano, Escape at Dannemora), James Gordon (Jeffrey Wright, Westworld) e Alfred Pennyworth (Andy Serkis).

Fonte:[comingsoon.it]

DC FanDome raddoppia: 22 Agosto e 12 Settembre 2020

DC FanDome, l’esperienza virtuale unica nel suo genere per i super appassionati DC di tutto il mondo, non si potrà vivere in un solo giorno! Alla fine si è rivelata così imponente, con così tante ore di programmazione, che nemmeno The Flash potrebbe affrontarla in sole 24 ore!

Al fine di soddisfare tutti i super fan della DC Comics ed offrire loro la migliore esperienza possibile, DC FanDome è stato ampliato in due eventi globali: il primo il 22 agosto 2020 – DC FanDome: Hall of Heroes, e una seconda esperienza on-demand con DC FanDome: Explore the Multiverse il 12 settembre 2020, dove i fan potranno creare e dar vita alla propria avventura. Inoltre, ora sarà possibile teletrasportare la propria esperienza FanDome, poiché entrambi gli eventi saranno accessibili su tutte le piattaforme mobili (oltre a desktop).

Optando per due eventi separati, DC FanDome assicura di poter assistere e vivere un’esperienza senza alcuno stress!

Di seguito un recap di cosa aspettarsi:

  • DC FanDome: Hall of Heroessabato 22 agosto, alle 19:00, i fan saranno trasportati nella DC FanDome: Hall of Heroes, un mondo epico progettato personalmente da Jim Lee con una programmazione speciale, panel e anteprime esclusive di film, serie TV, giochi, comics e altro ancora.

Il Trailer Ufficiale (sottotitolato in lingua italiana) dell’evento è appena stato rilasciato ed è disponibile al seguente link: 

  • Lo spettacolo della durata di otto ore sarà disponibile alla visione per i fan di tutto il mondo, esclusivamente 3 volte nell’arco di 24 ore.
  • DC FanDome: Explore the Multiversesabato 12 settembre, alle 19:00, i fan potranno creare il proprio calendario personalizzato! La cosa grandiosa di questo evento è che sarà on demand, dando la possibilità di gestire la propria esperienza tramite uno speciale scheduler che sarà disponibile prossimamente (stay tuned!)

 Molti dei contenuti delle nostre molteplici isole che sarete entusiasti di vedere le troverete qui, e saranno disponibili alla visione per un periodo di 24 ore.

DC FanDome Trailer Teases ‘The Batman’ & ‘Wonder Woman 1984Inserisci una didascalia

 I fan ora potranno scegliere la propria avventura e avranno più tempo per immergersi in tutte le ore di programmazione – a proprio piacimento e secondo il proprio programma.

 Questo ci consente anche di fornire la migliore esperienza all’utente, che non sarà disponibile solo sul computer desktop, ma anche su tutti i dispositivi mobili.

 DC Kids FanDome verrà lanciato sempre sabato 12 settembre sul proprio sito per i bambini DCKidsFanDome.com

Tutti i contenuti di entrambi gli eventi saranno sempre disponibili in nove lingue, come portoghese, cinese, inglese, francese, tedesco, italiano, giapponese, coreano e spagnolo.

Come già anticipato, Andrea Delogu sarà la presentatrice italiana dell’evento.

Fonte :[Warner Bros. Entertainment Italia]

Inizia l’era DC Panini Comics

Da giovedì 4 giugno 2020 i fumetti e le graphic novel DC saranno pubblicati dalla casa editrice modenese.  Superman, Batman, Wonder Woman, Flash, Lanterna Verde e altri iconici supereroi sono pronti ad affascinarci con le loro avventure, tra cult e inediti.

Sta iniziando una nuova era nel mondo dei fumettiDa giovedì 4 giugno 2020  partiranno ufficialmente le pubblicazioni DC Comics a cura di Panini comicsSupermanBatmanWonder WomanFlash e Lanterna Verde sono solo alcuni dei supereroi dell’Universo DC – uno dei più grandi editori al mondo di fumetti e graphic novel in lingua inglese – che troveranno dunque nuova vita negli albi e nei volumi che Panini Comics renderà disponibili in formato cartaceo e digitale.

Le pubblicazioni DC Panini Comics si raggruppano in due linee di pubblicazione: i periodici spillati o brossurati, distribuiti in edicola e in fumetteria, e i volumi, distribuiti in fumetteria e in libreria. Tutte le informazioni e i dettagli (dalle date di uscita alle caratteristiche tecniche) sono disponibili sul sito ufficiale Panini Comics e sui canali social ufficiali Panini DC Italia FacebookInstagram e Telegram.

Le serie principali dell’Universo DC saranno dieci, distinte in albi spillati monografici confezionati con carta ad alta grammatura e tecniche di stampa all’avanguardia. Due i quindicinali, Batman e Superman, otto i mensili: Justice LeagueWonder WomanBatman/SupermanLanterna VerdeFlashAquamanHarley Quinn e DC Crossover (che raccoglierà tutti gli eventi che costituiranno la spina dorsale dell’Universo DC, a partire dalla miniserie Evento Leviathan che coinvolge tutti i più grandi detective del multiverso in un caso di spionaggio internazionale). I numeri uno di questi titoli si raccolgono sotto il nome di City Edition: ogni copertina è infatti ambientata in una città italiana. A dar vita a queste illustrazioni esclusive per Panini Comics sono stati 10 artisti del mondo del fumetto: Lee BermejoSimone BianchiLelio BonaccorsoGiorgio CavazzanoMatteo Cremona, Gabriele dell’OttoEmanuela LupacchinoMilo ManaraFrancesco MattinaAndrea Sorrentino. Si tratta di artwork unici, pezzi da collezione disponibili anche in una versione in serie limitata e rinominata per l’occasione (senza elementi grafici in copertina e stampata a colori su carta Tintoretto da 250 gr).

Ci saranno poi 5 numeri Alfa, albi celebrativi contenenti storie del passato e inedite, ognuno con una cover d’autore, disponibile anche in versione variant gold metallizzata: Mirka Andolfo (Wonder Woman)Jacopo Camagni (Flash), Giuseppe Camuncoli (Superman)Werther Dell’Edera (Lanterna Verde) e Carmine Di Giandomenico (Batman). I 5 numeri potranno anche essere acquistati in un cofanetto celebrativo contenente la doppia versione di ogni albo e un’esclusiva litografia realizzata da Werther Dell’Edera.

A questi spillati, disponibili in edicola, fumetteria e in digitale, si aggiungerà anche la collana DC Best Seller, che ripubblicherà in formato tascabile le grandi saghe DC, a partire dal Batman di Scott Snyder e Greg Capullo. E ancora i nuovi volumi DC Black Label, l’etichetta nera di DC con le storie non in continuità con le serie regolari – più crude e for mature readers – scritti e disegnati da grandi autori che daranno la loro interpretazione, senza censure, dei più grandi supereroi del mondo.

Sul versante librario, la collana DC Library raccoglierà le migliori storie DC di sempre, dai grandi classici del passato (come Batman: Il ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller) ai capolavori moderni (come Superman: L’Uomo d’Acciaio di Brian Bendis). Non mancheranno poi le riproposte classiche: i volumi conclusivi del DC Rebirth, che riprenderanno esattamente nel punto in cui il precedente editore si è fermato, le storiche serie Vertigo, i corposi DC Omnibus con interi cicli entrati nella leggenda, e i DC Classics, che presenteranno il meglio delle storie Silver Age e Bronze Age dei comics.

Siete pronti ad immergervi in un universo fantastico? La nuova era DC targata Panini Comics è iniziata!

Fonte: [Warner Bros. Entertainment Italia e Ufficio Stampa Goigest]

Batman Forever, il montaggio ha sacrificato un importante arco narrativo

Negli anni Novanta i cinecomic erano concepiti in modo diverso rispetto ad oggi. Il genere era ancora considerato soprattutto un’opportunità per fare cassetta, ed era difficile immaginare che esplorasse temi più ostici come è capitato col recente Joker. Ne ha risentito, in un certo senso, la sceneggiatura di Batman Forever.

Batman Forever

Batman Forever

Lo ha raccontato in una recente intervista Akiva Goldsman, oggi conosciuto come co-creatore della serie DC Titans, ma all’epoca sceneggiatore del film di Joel Schumacher e del successivo Batman & Robin. Goldsman ha rivelato di aver lavorato su un’interessante prospettiva psicologica in Batman Forever, di cui però non si è vista traccia al cinema.

“Per me, Batman Forever era incentrato sul fatto che Bruce trovasse il diario del padre e vi leggesse: Martha ed io vorremmo restare a casa stasera, ma Bruce insiste per andare a vedere un film. Così scopre che è tutta colpa sua, e si aggrappa totalmente al senso di colpa fino a sentirsi responsabile per la morte dei genitori.”

Niente di tutto ciò, però, ha superato la prova del montaggio. “Lo abbiamo girato e lo abbiamo testato, e il pubblico non sembrava interessato alla componente psicologica del dramma. Non è per quello che si va al cinema a vedere un cinecomic.”

Se Batman Forever, con Val Kilmer nel ruolo di Bruce Wayne, può considerarsi riuscito solo a metà, come racconta con ironia l’honest trailer del film, Batman & Robin è per buona parte di pubblico e critica il punto più basso toccato da un film ad alto budget tratto da un fumetto. “Questo mi ha confuso” ammette Akiva Goldsman. “Voglio dire, nessuno pensava: Andrà male. Anzi, c’era un montaggio provvisorio messo su a metà delle riprese, in cui in realtà sembrava dark in modo interessante”. Di conseguenza, ha scherzato lo sceneggiatore, “Titans è un po’ il mio tour delle scuse per Batman e Robin.”

Vi regaliamo la visione dell’album fotografico del film Batman Forever.

Qui invece potete trovare il foto racconto del film Batman & Robin.

Batman & Robin – Eroi e Criminali.

FONTE: [everyeye.it e MOVIEWEB]

Batman v Joker: le 10 migliori storie

Esiste una rivalità nei fumetti più iconica di quella tra Batman e il Joker? Molti eroi hanno nemici, ma pochi hanno personalità diametralmente opposte raccontate in modo così perfetto. Il Joker è la precisa nemesi di Batman: una forza violenta e colorata del caos che impatta direttamente di fronte all’impeto ordinato e stoico di Batman.

Ora, il Clown Prince of Crime avrà una nuova svolta a fumetti. L’attesissimo Batman: Three Jokers di Geoff Johns e Jason Fabok – che esplorerà le origini segrete di Joker ed avrà una svolta scioccante – è finalmente programmato per giugno 2020.

Con DC che definisce la serie come “la storia di Batman / Joker definitiva”, stiamo guardando indietro alla lunga storia della loro rivalità con le più grandi storie di Batman / Joker mai raccontate.

Batman TAS Episodio 51: L’uomo che uccise Batman

Racconta la storia di un insignificante membro di una piccola banda criminale uccide Batman apparentemente per caso, egli viene coinvolto in una rissa in un bar fra criminali e arrestato. Scarcerato dal Joker e Harley Queen, che tentano poi di ucciderlo, il delinquente si rivolge a Rupert Thorne, che però si rifiuta di credere alla sua storia, secondo cui la morte di Batman sia stata solo frutto di una assurda casualità. Era un piano escogitato da Batman, il quale fingendosi morto, riesce a catturare alcuni dei criminali dei più pericolosi.

The Laughing Fish – Detective Comics Vol. 1 #475-476

Non c’è una storia migliore del senso dell’umorismo deformato del Joker di Steve Englehart e di Terry Austin. In “The Laughing Fish“, Batman scopre che Joker ha rilasciato una neurotossina nel porto di Gotham che crea pesci abbelliti con il suo ghigno contorto. Joker, vedendo un’opportunità, decide di brevettare il suo pesce che ride. Dopo che gli è stato negato un brevetto, Joker giura vendetta per l’insulto, uccidendo un impiegato di brevetti proprio sotto il naso di Batman e promettendo di farsi strada nella catena di comando.

Batman TAS Episodio 22: Un piccolo favore

Dopo una brutta giornata, Charlie Collins insulta un automobilista sconosciuto: in realtà quello è il Joker, che lo lascia stare in cambio di un favore. Due anni dopo infatti il Joker chiama Collins per fargli mantenere la promessa: dovrà aiutarlo per far saltare in aria Gordon, in una serata in suo onore.

Joker: l’uomo che ride

Joker: l’uomo che ride rientra nella serie di fumetti DC che hanno voluto narrare, o rinarrare, in chiave moderna le origini del cavaliere oscuro, iniziata con il celebratissimo “Batman: Anno Uno” e proseguita con “Batman e il monaco pazzo”. Ed Brubaker si propone di raccontare la prima apparizione di Joker a Gotham City, ben prima che diventasse il nemico più famoso di Batman. Sceglie di farlo con un albo one-shot che cita direttamente il romanzo di Victor Hugo servito da ispirazione per la creazione di Joker stesso. Così come successivamente verrà fatto con Il Batman che ride.

Batman: Endgame – Batman # 35-406

“Pensa solo ai grandi momenti che abbiamo avuto … e sorridi!” Scott Snyder e Greg Capullo hanno legato i fili di due delle loro storie più popolari in Batman “Endgame”, in quanto il Cavaliere Oscuro ha avuto la sua ultima battaglia con il Clown Prince of Crime. Se “La Corte dei Gufi” ha fatto da apripista e “Una morte in famiglia” è stato lo spaventoso sforzo del secondo anno, “Endgame” è un’escalation di eventi. Le immagini del giorno del giudizio pervadono Endgame . Batman si trova di fronte a un’apocalisse di zombi che è appena stata proiettata nell’immagine del Joker. Le opere di Capullo evocano classici dell’orrore come La notte dei morti viventi nel suo ritratto di una città trasformata dall’apocalisse virale, Jim Gordon si nasconde in una casa con le finestre sbarrate mentre Batman corre nei corridoi di un ospedale che si dice infestato. I cittadini trasformati vagano per la strada, quasi selvaggi. La Justice League è fuori combattimento e Gotham brucia.

Mad Love

Ambientato nella continuity di Batman: The Animated Series , e raccontato dai creatori della TAS Paul Dini e Bruce Timm, “Mad Love” è il fumetto che racconta la storia di Harley Quinn, che ha debuttato come scagnozzo su Batman TAS prima della perfetta interpretazione dell’attrice/doppiatrice Arlene Sorkin l’ha volata nel cuore dei fan per sue interpretazioni nella serie animata, Batman: La maschera del Fantasma e Batman of the Future: Il ritorno del Joker. Mad Love stabilisce il legame sconcertante, irragionevole e innegabile tra la dottoressa Harleen Quinzel e il suo paziente, il Joker; una relazione che porta alla follia e al caos per tutti i soggetti coinvolti. “Mad Love” ha vinto un Will Eisner Comic Industry Award per essere stata la miglior single story nel 1994, un onore meritato per una storia che dura come una delle migliori e più strazianti nella canonicità di Batman.

Il Cavaliere Oscuro

I puristi possono denigrare The Dark Knight di Christopher Nolan per il suo Joker non tradizionale, ma nessuna storia ha definito in modo così succinto la dicotomia tra Joker e Batman. Batman, il triste vendicatore, si occupava solo di ordine e regole, e Joker, l’anarchico colorato e folle per il quale il caos è un modo di vivere. Il cavaliere oscuro diventa più tradizionale di quanto molti possano dargli credito, attingendo a storie risalenti alla prima apparizione di Joker. E, naturalmente, la componente principale del successo del film è la rappresentazione amara di Heath Ledger del Joker come un uomo senza nome, senza volto e senza passato.

The Joker’s Five-Way Revenge – Batman Vol.1 #251

Realizzata da Denny O’Neil e Neal AdamsThe Joker’s Five Way Revenge, ha preparato il terreno per le innumerevoli esplorazioni della follia del Joker. In quest’avventura Batman dovrà salvare la vita ad un gruppo di scagnozzi che ha osato opporsi al Joker. La storia è importante perché stabilisce alcune aspetti del personaggio, come il disprezzo per la vita dei suoi stessi scagnozzi e la visione contorta del suo rapporto con Batman.

Una morte in famiglia – Batman Vol. 1 # 426-429

È difficile pensare a una storia che cattura così perfettamente la brutalità del Joker, la sua carneficina dilagante come “A Death In The Family”. In essa, Joker tenta di vendere un’arma nucleare ai terroristi del Medio Oriente, una ricerca che incrocia il suo cammino con quella di Jason Todd, il secondo Robin, che è a caccia della sua madre natale. E ovviamente, sappiamo tutti come finisce questa storia, con la morte di Jason per mano di Joker, non necessariamente il primo, ma sicuramente il momento più scioccante in cui Joker ha fatto soffrire Batman con il corpo di Robin tra le sue mani. La cosa forse ancora più scioccante è che il destino di Jason è stato deciso da un sondaggio tra i lettori, con il quale i lettori hanno votato per la fine di Jason (tramite un numero 1-900), dimostrando che, forse, c’è un po ‘di Joker in tutti noi.

The Killing Joke

Non sorprende che The Killing Joke sia considerato da molti come la storia definitiva di Joker. Il brutale attacco di Joker a Barbara Gordon e il suo successivo tormento sia di suo padre che di Batman sono probabilmente il peggior incubo per i lettori dei molti orribili misfatti di Joker. L’attacco è stato così brutale che ha portato Batman al limite del suo codice d’onore. Salvata solo dall’arrivo della polizia e dalla sua gioia per la sua distorta comprensione della vita e della morte, la follia di Joker, il suo rapporto contorto con Batman e la sua volontà di fare cose che qualsiasi persona sana di mente troverebbe mostruose.

Fonte: [Comicus.it e newsarama.com]

 

 

Panini Comics pubblicherà fumetti DC Comics in Italia

L’editore Panini, che seguirà RW Edizioni, ha annunciato tramite un comunicato che riportiamo integralmente qui di seguito:

PANINI S.p.A. E DC COMICS ANNUNCIANO L’INIZIO DI UN ACCORDO DI LICENZA A LUNGO PERIODO PER LA PUBBLICAZIONE DEI FUMETTI E DELLE GRAPHIC NOVEL DC IN ITALIA

Modena, Italia e Burbank, California, 13/01/2020
DC, editore, tra gli altri, dei personaggi Superman, Batman e Wonder Woman, ha concesso a Panini, uno dei più grandi editori di fumetti a livello mondiale, i diritti per la pubblicazione dei propri fumetti e graphic novel in formato cartaceo e digitale in Italia, che saranno distribuiti in edicola, fumetteria, libreria e nei principali store online. Le pubblicazioni DC Comics Panini inizieranno ufficialmente il 2 aprile 2020, in concomitanza con la dodicesima edizione dello storico evento modenese Play e contemporaneamente con quello nella capitale Romics, durante i quali Panini parteciperà con spazi dedicati a vendita ed eventi.

Faranno da apripista per il lancio delle nuove serie DC in Italia cinque albi Alfa da collezione e lo speciale L’anno del criminale, albo di 32 pagine che contiene tre storie brevi firmate da alcuni dei più grandi talenti del fumetto americano del momento.
I piani editoriali e la lista degli albi che inaugureranno la nuova era di DC targata Panini saranno comunicati in seguito nei canali web e social ufficiali di Panini Comics.

Jim Lee,  Chief Creative Officer e Publisher di DC, ha dichiarato: “Questa nuova relazione con Panini S.p.A. è un’opportunità entusiasmante per DC. Conosco personalmente la passione e l’amore che i fan italiani nutrono nei confronti dei nostri eroi e dei nostri criminali, e non vedo l’ora di vivere il futuro dell’Universo DC pubblicato da Panini a partire da aprile”.

Fumetti DC Comics - Panini Comics

Marco M. Lupoi, direttore editoriale di Panini, ha aggiunto: “Fin da quando ho letto il mio primo Batman di Neal Adams, o il Superman di Curt Swan, o i Teen Titans di Nick Cardy, l’universo degli eroi DC ha fatto parte del mio immaginario, contribuendo a creare una cultura fumettistica che ha spaziato da quelle prime letture fino a tutta la produzione DC degli ultimi decenni. È quindi con enorme emozione che accolgo l’Uomo d’Acciaio, il Cavaliere Oscuro e tutti gli altri eroi del pantheon DC all’interno di Panini Comics Italia, per un programma editoriale ambizioso e che si prefigge di presentare il meglio della produzione di Burbank, nella veste editoriale più curata e accattivante, aprendo una nuova tappa nella storia italiana di questi eroi. Dopo due decenni circa come editore DC in Germania e Brasile, è il momento per me di accogliere gli eroi DC in Panini anche sul suolo natio. Up up and away, come nelle migliori tradizioni”.

DC è uno dei più grandi editori al mondo di fumetti e graphic novel in lingua inglese, ed è la casa di alcuni tra i più iconici e famosi personaggi mai creati. In quanto divisione creativa di WarnerMedia, DC ha il ruolo di integrare strategicamente personaggi e storie tra film, televisione, prodotti di consumo, home entertainment, giochi e il servizio streaming DC Universe. Per maggiori informazioni, visitate il sito dccomics.com

Il Gruppo Panini, fondato quasi sessant’anni fa a Modena e con sedi in tutta Europa, Sud America e Stati Uniti, è leader mondiale nel settore delle figurine collezionabili e una delle realtà più importanti in Europa e Sud America per la pubblicazione di fumetti, riviste per bambini e manga. L’azienda si avvale di canali di distribuzione in più di 130 stati e impiega oltre 1200 dipendenti. Per maggiori informazioni, visitate il sito paninigroup.com

Fonte: [comunicato Panini Group]

Birds of Prey e Harley Quinn un team girl power in pieno stile Pop Art

Birds of prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn è un energico affresco cinematografico in pieno stile pop art e comics (Stefano Avvisati di Batman Crime Solver)

Che bisogno ci può essere di Batman e Joker, quando si può approfittare di una bomba come Harley Quinn? Il personaggio più riuscito e amato di Suicide Squad di David Ayer, risalente ormai a quattro anni fa, è senza dubbio la sexy e trascinante regina del crimine di Gotham City impersonata da una vulcanica e irresistibile Margot Robbie.

Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn, diretto dalla giovane regista cinese naturalizzata statunitense Cathy Yan (alla sua seconda prova dietro la macchina da presa dopo l’inedito e indipendente Dead Pigs) e in uscita nelle sale italiane dal 6 febbraio, è lo standalone che la Robbie, senza trascurare lo spazio che verrà dedicato anche agli altri personaggi femminili: la Huntress di Mary Elizabeth Winstead (Scott Pilgrirn vs. The World, 10 Cloverfield Lane), la Black Canary di Jurnee Smollett-Beli (le serie Tv True Blood e Underworld) e la Cassandra Cain di Ella Jay Basco (la serie Tv Veep — Vicepresidente incompetente).

La scelta della Warner Bros. appare ormai evidente: rinunciare a un universo DC integrato, preferendo invece soffermarsi sulle singole potenzialità dei personaggi, che risultano così liberi dalle dinamiche di un’ampia e troppo complessa struttura narrativa. I risultati complessivi di Suicide Squad in termini di box office e di gradimento del pubblico hanno spinto a lavorare su un nuovo Batman, che verrà in interpretato da Robert Pattinson per quella che si annuncia come una delle pellicole più attese dell’inizio dei nuovi anni lenti. E così in questo Birds of Prey non prevista neppure la presenza del Joker di Jared Leto, fin troppo criticato per la versione ossigenata e gangster del suo `villain”, inevitabilmente spazzata via dell’immaginario collettivo dalla devastante performance di Joaquin Phoenix nel capolavoro di Todd Phillips, trionfatore del Leone d’Oro all’ultima Mostra li Venezia. Al momento, il regista di Joker ha dichiarato che il ‘suo film è un `unicum” e che la sua intenzione non è quella dì collegarsi ad alcun tipo di saga. Ciononostante, l’idea di vedere un giorno di fronte il Batman di Pattinson e il Poker di Phoenix combattere tra di loro non può far altro che eccitare le fantasie di produttori ed appassionati. Staremo i vedere. Quel che è certo è che la separazione di Harley Quinn dal suo partner del crimine è stata tutt’altro che facile e poco rancorosa, dal momento che in una scena del film vediamo la stessa protagonista tirare le freccette contro in bersaglio che ha in centro l’immagine del Joker. La scelta di dedicare un’intera pellicola a un’antieroina femminile non può certamente sorprendere, ed è una conseguenza diretta del successo globale di film come Wonder Woman di Patty Jenkins e di Captain Marvel di Anna Boden e Ryan Fleck. La Warner Bros. conserva, dal canto suo, la convinzione che emergeva già dal tiepido riscontro di Suicide Squad, ovvero che Harley Quinn è un cavallo da corsa su cui puntare a occhi chiusi. Perché questa dama gotica e dal look ribelle, carnevalesco e anarco-punk incarna lo spirito da bad girl rivoluzionaria e anti-sistema che percorre questo periodo storico e cinematografico.

Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn

E perché la bionda Margot Robbie è quell’attrice bellissima e anticonformista capace di far impazzire il pubblico più trasversale, portando con sé un percorso interpretativo che si sta rivelando finora eclettico ed entusiasmante: dalla “barbie” di The Wolf of Wall Street alla ruvida perdente di provincia di Tonya, per arrivare fino all’ultima nostalgica e incantevole incarnazione di Sharon Tate in C’era una volta a… Hollywood di Quentin Tarantino. L’attesa per verificare lo sviluppo di Harley Quinn perciò risulta davvero notevole, perché Suicde Squad non era altro che un’introduzione, in fondo, un insieme di bozze assemblate che cercavano di comporre la base su cui fondare un universo. Nel film precedente, il ruolo della Robbie era visto soprattutto come un oggetto del desiderio, mentre in questo lavoro, la stessa protagonista ha assicurato che Harley apparirà in maniera rinnovare senza subire da parte dello spettatore l’incombenza erotica del “male gaze”, il cosiddetto sguardo maschile. La custumista Erib Benach ha dichiarato che gli abiti indossati dalla Robbie non saranno quelli di Suicide Squad, tanto sensuali quanto scomodi, sottolineando l’inevitabilità di riuscire a ridurre ogni tipo di allusione, quando produttori, regista e sceneggiatrice sono di genere femminile. Infatti, il progetto intero è stato gestito dalle mani della compagnia di produzione LuckyChap, di cui una delle fondatrici è la stessa Robbie, mentre la sceneggiatura è affidata alla promettente Christina Hodson (L’amore criminale, Bumblebee), che si occuperà anche della scrittura dei prossimi cinecomic The Flash e Batgirl. Gran parte del successo di Birds of Prey dipenderà anche dalla riuscita di Black Mask, sicuramente non il più celebre e neppure il più temuto tra i supercriminali di Batman, a cui dà vita Ewan McGregor reduce dagli incubi kinghiani di Doctor Sleep, e il cui ruolo gli è stato affidato dopo aver superato la concorrenza di Sharlto Copley e di Sam Rockwell. Il vero nome del “villain” è Roman Sionis ed è un boss della mafia che guida la banda dei False Facers; inoltre, è un ricco conoscente d’infanzia di Bruce Wayne e la morte dei suoi genitori lo ha portato all’odio e a scolpire una maschera dalla bara nera di suo padre, per diventare alla fine uno dei signori del crimine di Gotham. Siamo ben consapevoli del fatto che di recente il cinema ha ribaltato le gerarchie dei fumetti attraverso la reinvenzione e la riscrittura dei personaggi, per merito di scelte di casting audaci e invenzioni di messinscena. Ad ogni modo, rimane una sfida coraggiosa quella di provare a non far pensare alla mancanza di Joker e degli altri noti supercattivi che dipingono lo sfondo cupo e soffocante di Gotham City.

Nel cast ci saranno anche Rosie Perez (Fearless — Senza paura) nei panni della detective Renee Montoya, Chris Messina (American Life, Argo) nel ruolo del cattivo Victor Zsasz e la comica Ali Wong, conosciuta sopratutto per i suoi speciali su Netflix (Bay Cobra, Hard Knock Wife), che interpreta una collega della Montoya. Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn si propone così come, il primo cinecomic di cui innamorarsi nel terzo decennio del terzo millennio, ed il biglietto da visita con cui si presenta la DC, anticipando di qualche mese a concorrenza della Marvel con Vedova Nera con Scarlett Johansson, standalone sulle origini di Natasha Romanoff, educata sin da piccola dal KGB con lo scopo di diventare un’assassina a sangue freddo, la cui uscita è prevista nelle sale per il prossimo 22 aprile. La controrisposta della DC non tarderà ad arrivare, perché a giugno sarà il momento di Wonder Woman 1984, in cui Gal Gadot interpreta di nuovo la sua eroina in un film che si annuncia già come un trip psichedelico ambientato durante gli anni della Guerra Fredda.

Condividiamo qui di seguito la Global London Premiere e vi regaliamo qui il digital pressbook del film.

Fonte: [bestmovie.it]

DC: The Trench, annunciato lo spin-off horror di Aquaman

Il cinecomic del DC Extended Universe con protagonista Jason Momoa avrà presto uno spin-off dedicato ai villain della pellicola. I protagonisti? Le inquietanti creature acquatiche che nel film di James Wan attaccano i protagonisti. Sarà uno spin-off in salsa horror

Da Superman a Batman v Superman, da Justice League a Wonder Woman, il DC Extended Universe ci ha insegnato che quando una pellicola fa incetta di consensi al botteghino, merita di tornare sul grande schermo. Così, dopo l’inatteso incasso record messo a segno da Aquaman con un miliardo e 120 milioni di dollari, che gli valgono il titolo di film DC più visto di tutti i tempi, la Warner Bros. mette in cantiere uno spin-off horror del film interpretato da Jason Momoa.

 

Lo spin-off di Aquaman

Di un sequel diretto di Aquaman non si è ancora parlato, ma stando alle indiscrezioni pubblicate dall’Hollywood Report, prende largo l’idea di uno spin-off: la Warner Bros. avrebbe ingaggiato gli show-runner Noah Gardner e Aidan Fitzgerald per scrivere una sceneggiatura in salsa horror incentrata sulla Fossa e i suoi abitanti, le micidiali creatura marine che in Aquaman abbiamo visto mettere i bastoni fra le ruote al Re di Atlantide e alla sua compagna, Mera. Il film, intitolato The Trench, sarebbe prodotto da James Wan e Peter Safran e, secondo le prime indiscrezioni, avrebbe un budget molto più modesto rispetto alla media dei film DC sui supereroi. Nel cast non ci saranno, invece, Jason Momoa e gli altri attori di Aquaman.

La Fossa di Aquaman

Protagonisti dello spin-off di Aquaman, stand-alone su Arthur Curry , saranno i mostri marini visti nel film di successo: le mostruose creature subacquee vivono in una fessura sul fondo dell’Oceano e sono relativamente recenti, avendo visto la luce per la prima volta sulle pagine dei fumetti nel 2011 ad opera di Geoff Johns. La Fossa e le sue creature in origine facevano parte del regno di Atlantide, ma quando questo è affondato, esse sono finite nel fondo degli abissi trasformandosi in mostri famelici: i Trench sono fra i popoli sopravvissuti, insieme agli Xebeliani di Nereus e agli Atlantidei di Re Ori, di cui fa parte lo stesso Aquaman. La loro particolarità? Sono dotati di famelici denti aguzzi, che con il morso provocano la paralisi degli umani.

Uno spin-off per Aquaman: parola a James Wan

Non c’è alcuna conferma ufficiale dello spin-off, tuttavia il regista James Wan lascia spazio a qualche speranza su Twitter, dove rispondendo al commento di alcuni utenti scrive: “Durante le prime fasi della pre-produzione, mi sono innamorato della Fossa e del suo design. Segretamente, speravo di poter esplorare maggiormente questo mondo”. Che The Trench sia l’occasione giusta per Wan? Se così fosse, c’è da scommettere su una vera pellicola al cardiopalma: il regista è infatti uno dei più grandi e rispettati nomi del cinema horror, avendo diretto i film L’evocazione – The Conjuring e il sequel The Conjuring – Il caso Enfield, oltre a Saw Insidious. Portarlo a bordo di uno spin-off simile vorrebbe dire terrore assicurato.

Vi lasciamo con il doppiatore di Jason Momoa, Francesco De Francesco, il quale durante l’anteprima del film Aquaman ci ha lasciato il suo saluto.

Fonte [SkyTg24]

The Joker e il tragico finale alternativo

A pieno titolo, Kevin Smith,  è un cineasta molto prolifico coinvolto in tutti gli aspetti dalla produzione alla scrittura, dalla recitazione alla regia dei film. Smith è da sempre un appassionato fan dei fumetti e ha lavorato su una varietà di progetti per adattare i fumetti al cinema. Nel 1996, Smith ha lavorato a una sceneggiatura per Superman Lives il film di DC che non è mai uscito. Nel corso degli anni, Smith è diventato un appuntamento fisso nel mondo dei fumetti DC e uno dei maggiori esperti di Batman. Kevin Smith ha anche scritto Batman: Cacofonia in cui tutto sembra essere una specie di gioco e il Joker di Smith mostra perfino tratti di omosessualità nemmeno troppo velati. Si tratta di una storia con dialoghi pungenti e ironici, un po’ al limite del paradossale e piena di situazioni spassose, per cui, quanto si appresta a rivelare sul film Joker, potrebbe essere abbastanza attendibile.

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Secondo quanto riportato dal sito screenrant.com, Kevin per il film Joker aveva previsto un finale alternativo ancora più sconvolgente di quello originale. Ha infatti spiegato che: “All’inizio il finale di Joker era diverso. Arthur si trovava sempre in ospedale mentre rideva e rispondeva alla domanda ‘Stavo pensando ad una cosa divertente’”. In seguito arriva il colpo di scena: “Da lì, un flashback avrebbe portato a mostrarci il brutale omicidio di Thomas e Martha Wayne uccisi proprio per mano di Arthur, mentre il piccolo Bruce piangeva. Quindi Arthur si sarebbe girato e avrebbe ucciso anche Bruce!” Sull’assenza di Batman il commento è molto colorito: “Ma che caz*o, in questo modo Batman non sarebbe mai esistito”. Ha poi aggiunto: “Quando un film incassa un miliardo di dollari e ne è costati solo una sessantina, ovviamente si ragiona su un sequel. Ma Joaquin e io non abbiamo ancora veramente deciso a riguardo. Siamo aperti a parlarne”. Continuando il discorso sembra davvero molto concreta la possibilità: “Voglio dire: mi piacerebbe moltissimo lavorare con lui a qualsiasi cosa, francamente. Quindi chi lo sa? Ma dovrebbe essere un film tematicamente rilevante proprio come il primo, che è incentrato su un trauma infantile e sull’assenza di amore ed empatia”. Logicamente si dovrebbe puntare su aspetti che diano seguito al primo capitolo: “Tutte queste cose, per noi, hanno fatto funzionare il film, quindi dovremmo avere di tematicamente comparabile”.

Poster film Joker 2019

Poster film Joker 2019

Approfittiamo per comunicarvi che il film sarà disponibile nei prossimi giorni e sarà così distribuito:
* 16 gennaio 2020 disponibile per l’acquisto in digitale su Apple Tv, Youtube, Google Play, TIMvision, Chili, Rakuten TV, PlayStation Store, Microsoft Film & TV;
* 30 gennaio 2020 disponibile anche per il noleggio;
* 6 febbraio 2020 in formato DVD, Blu-Ray e 4K