Oscar 2017: statuetta per il trucco e acconciatura a Suicide Squad, un premio italiano

I make up artist Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini vincono la statuetta per Suicide Squad. Un pezzetto di cinema italiano agli 89esimi premi Oscar, con due professionisti che lavorano sui set del grande cinema internazionale. Bertolazzi dedica il premio “a tutti i migranti” e aggiunge “Se non ti senti Joker ho fallito”.

Alessandro Bertolazzi, Giorgio Gregorini e Christopher Nelson

Alessandro Bertolazzi, Giorgio Gregorini e Christopher Nelson

Dopo aver vinto, con l’interpretazione di Margot Robbie quale “migliore attrice in un film d’azione” il 22° premio annuale Critics’ Choice Awards,  arriva il premio per il trucco e acconciatura degli Oscar 2017. Ed è un riconoscimento che finalmente parla italiano: perché insieme a Christopher Nelson gli altri due vincitori della statuetta per il film sono i make up artist Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini.

«Io arrivo dall’italia quindi questo Oscar lo dedico a tutti gli immigrati». La prima e unica emozione tricolore nella notte di Los Angeles che ha atteso invano «Fuocoammare» di Gianfranco Rosi, ce la regala Alessandro Bertolazzi, piemontese di Vercelli. «Grazie, voglio parlare, devo parlare, ho aspettato per 50 anni e forse di più», ha dichiarato sul palco, rendendo omaggio anche alla moglie Giovanna che lo ha sostenuto «per tutta la vita». Stringe forte in mano la statuetta dell’Oscar che ha appena vinto con l’altro italiano Giorgio Gregorini. Alessandro Bertolazzi ha aggiunto:

Con loro, premiato anche l’americano Christopher Nelson (è nato a Pittsburgh ma vive a Los Angeles da quando aveva 15 anni). In tre hanno vinto l’Oscar per il Miglior make up, con il film «Suicide Squad» (scritto e diretto da David Ayer) e sempre in tre hanno truccato per circa tre ore al giorno i super criminali Margot Robbie e Will Smith.

Sulla carta il film favorito per l’Oscar era Star Trek Beyond, che i bookmakers davano a 1,33, ma visto che questa è l’unica categoria con tre candidati invece della solita cinquina, le chances di Suicide Squad, dato a 5, erano consistenti. Naturalmente per quel bizzarro impasto di commedia e fantascienza che è Suicide Squad, tratto dai fumetti della Dc Comics, l’apporto di trucco e acconciatura è un elemento assolutamente determinante per definire stile del racconto e carattere dei personaggi. Basti pensare infatti all’incredibile lavoro compiuto per il Joker di Jared Leto e l’Harley Quinn di Margot Robbie, due veri capolavori del make up.

Chi sono i nostri designer? Ve lo avevamo anticipato qui parlando in maniera piu’ approfondita del trucco realizzato per il film.

 

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Neil Gaiman ha intenzione di scrivere una storia di Batman

È da qualche giorno che una notizia bomba ha fatto il giro della Rete ed è diventata virale. Personalmente, un piccolo tweet ha avuto più impatto della notizia positiva che la pellicola live action di Batman si farà eccome a discapito di tutti gli haters che si sono accapigliati per augurare il peggio, e che il timone della regia, dopo l’abbandono di Ben Affleck stesso che ne sarà soltanto il protagonista, è passato dall’abbandono al ritorno del figliol prodigo Matt Reeves, già regista di Cloverfield e della moderna rivisitazione di Planet of the Apes. Nel mio subconscio, ha avuto forse anche più impatto della notizia che mamma Warner produrrà un film con Nightwing diretto da Chris McCay di quel LEGO Batman che tanto successo sta riscuotendo nei cinema.

Il tweet di cui parlo è quello che ha postato lo scrittore inglese Neil Gaiman un paio di giorni fa. Poche semplici parole dal genio di Portsmouth trapiantato negli States, hanno creato un fremito interiore irripetibile, conoscendo bene la sua bibliografia e di cosa può essere capace Gaiman. Un breve tweet che potrebbe creare una svolta nella storia fumettistica del nostro pipistrello preferito. Eccolo:

Boom! “C’è una storia di Batman che voglio raccontare da 28 anni. E si sta avvicinando. Ho soltanto bisogno di tempo…”

A questo punto, solo il tempo ci dirà che cosa ha in serbo Gaiman per Batman. L’autore di Sandman, di romanzi come American Gods, I ragazzi di Anansi e L’oceano in fondo al sentiero, lavori visionari, che vanno oltre la fantasia, che hanno vinto a man bassa tutti premi del settore, saprà gestire il materiale Batman come solo lui sa fare. Fantasia o meno.

Autore dell’articolo è lo scrittore Daniele Cutali di cui vi ricordo altri due pezzi:

Matt Reeves dirigerà The Batman

Finalmente, dopo giorni di voci e speculazioni e il recente arresto delle trattative, è fatta: Matt Reeves è ufficialmente regista e coproduttore di The Batman, lo standalone dedicato al personaggio interpretato da Ben Affleck, per la Warner Bros.

Lo Studio ha infatti rilasciato la seguente dichiarazione del suo presidente Toby Emmerich:

Siamo elettrizzati nell’avere Matt Reeves al timone di Batman, il gioiello della corona della nostra serie DC. Le profonde radici di Matt nel cinema di genere e la sua evoluzione come regista capace di creare mondi emnozionanti ne fanno il perfetto filmmaker per guidare il Cavaliere Oscuro nel suo prossimo viaggio

Questa invece la dichiarazione di Matt Reeves:

“Amo la storia di Batman fin da bambino. È un personaggio iconico e coinvolgente, che mi parla molto da vicino. Sono incredibilmente onorato ed eccitato nel lavorare con la Warner Bros. per portare un epico ed emozionante nuovo approccio al Giustiziere Mascherato sul grande schermo”.

Insomma, tutto è bene quel che finisce bene. Probabilmente le incomprensioni tra Reeves e lo Studio riguardavano il controllo creativo e – ovviamente – il cachet concesso al neoregista del cinecomic al quale facciamo il nostro cordiale in bocca al lupo, sperando che non ci siano nel frattempo altri colpi di scena.

Questo il tweet di Ben Affleck che dà il benvenuto nella Batcaverna a Matt Reeves:

Welcome to The Batcave!

Ben Affleck interpreta Batman

Ben Affleck interpreta Batman

Batman vs Deathstroke – Fan Film

Batman Crime Solver è lieto di ospitare il lavoro di quattro giovani appassionati del Cavaliere Oscuro, che hanno messo a frutto il loro talento e la loro creatività per realizzare un fan film completamente autoprodotto. Hanno una loro pagina Facebook dedicata in cui si parla più specificatamente del loro studio di produzione “Crime Alley Studios” nato con l’obiettivo di realizzare dei fan films di genere super eroico. La pagina tratta anche di Cinecomic, Cosplay e Collezionismo. Non vogliamo però dilungarci oltre e cedere la parola direttamente a loro, che ci hanno raccontato brevemente il lavoro dietro a questo cortometraggio:

Inizialmente l’idea era di realizzare un lungometraggio sul Cavaliere Oscuro, coinvolgendo numerosi personaggi di Gotham; poco dopo ci siamo trovati di fronte a due grossi ostacoli: la mancanza di budget e la difficoltà nel reclutare persone disposte ad impegnarsi in un progetto senza futuro certo.

Per questo motivo abbiamo deciso di fare un passo indietro, scegliendo un punto di partenza diverso. In “Batman vs Deathstroke” il Cavaliere di Gotham affronta uno dei combattenti più letali dell’universo DC; è un fan film prodotto solo per dimostrare quello di cui siamo capaci, senza l’obbligo di doverlo contestualizzare o collegare con futuri lavori. Il progetto è stato pensato da persone che, seppur separate da chilometri, sono riuscite a lavorare collegando il tutto. I lavori hanno avuto inizio nel mese di Novembre con la preparazione dei costumi e coreografie. Quest’ultime sono state un’unione di diverse tecniche marziali  per cercare di avere uno stile unico e particolare. 

Durante le riprese, durate quattro notti, la maggior difficoltà si è rivelata essere la temperatura, in quanto il tutto è stato girato a meno sette gradi e per ovviare a ciò ci siamo avvalsi di fuoco e coperte, ma un altro ostacolo non minore è stata l’assenza di luci adeguate e per superare detto problema  ci siamo muniti di un faro industriale. La post produzione ha richiesto il doppio del tempo e dell’impegno per via delle attrezzature poco prestanti, ma a nostro parere questo non ha pregiudicato il risultato.

Questo è stato il primo di una lunga serie di progetti; continueremo con questo format in modo da acquisire sempre più esperienza e capacità all’interno del nostro team per realizzare lavori sempre migliori. Uno dei quali sarà un lungometraggio incentrato su Batman, inserito in un contesto ben più cupo e horror di quello che siamo abituati a vedere al cinema. Questo progetto è stato realizzato da SOLO quattro ragazzi che si raccontano così:

Julien :”Credo nella forza della settima arte , io stesso ne sono vittima , sin da piccolo raccontavo per inquadrature e non per immagini”. Samuele : ”Appassionato di videogiochi sin da piccolo , ho sviluppato la voglia di condividere le mie passioni con gli altri che condivido grazie a You Tube . Cerco sempre di migliorare per cercare di offrire al mio pubblico un prodotto sempre migliore”. Armando : ”Il mio primo approccio con l’arte è stato a 11 anni quando ho conosciuto la chitarra ; a 16 anni mi sono innamorato del fumetto e da questo amore è nata la cinefilia . Il bello dell’arte è che tutte le sue discipline sono connesse: sono passato dal suonare Elvis al comporre colonne sonore.” Sabatino (già ospite del nostro blog in questa intervista): “La passione dei supereroi mi ha portato prima di tutto a divenire un collezionista di statue , action figures e fumetti degli stessi.  Fin da quando ero piccolo mi sono sempre divertito a cercare di creare qualcosa, costruire qualcosa di ogni genere.  Questa volontà, poi, si è trasfusa nella voglia di fare il cosplayer e da ciò è nato il desiderio coevo di cercare di fare di più, realizzare  Fan Film”.

Vi lasciamo ringraziando Stefano per l’opportunità di presentare il nostro primo lavoro, e vi anticipiamo che uscirà presto il video “Batman vs Deathstroke – Behind The Scenes”, con tutte le curiosità e i segreti della realizzazione.

Di seguito potete ammirare il loro cortometraggio:

Matt Reeves abbandona l’idea della regia di The Batman

Il prossimo film stand-alone sull’Uomo Pipistrello, The Batman, si ritrova ancora una volta senza un regista. E’ quello che ha riportato in esclusiva il sito The Hollywood Reporter nella giornata di oggi. Il più delle volte, quando viene annunciato che un regista è in trattative finali per dirigere un film significa che quasi sicuramente tale regista finirà per ottenere il lavoro, e che la firma del contratto è ormai cosa praticamente fatta. Ebbene, non è stato così nel caso di Matt Reeves e di The Batman. La stessa The Hollywood Reporter prosegue affermando che la Warner, nonostante tutti questi ‘problemi’ che hanno seguito l’abbandono di Affleck e di Matt Reeves, è intenzionata a realizzare la pellicola in quanto è un franchise che porta denaro allo studio. Secondo dei report, Fede Alvarez e Ridley Scott erano gli altri registi a cui la Warner si sarebbe rivolta qualora Reeves avesse deciso di rifiutare la regia, ma non è chiaro se saranno contattati o meno.

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Batman: Arkham Underworld

Come sappiamo Batman: Arkham è una saga videoludica costituita dalla trilogia principale, ovvero Batman: Arkham Asylum (2009), Batman: Arkham City (2011) e Batman: Arkham Knight (2015), sviluppati dalla Rocksteady Studios, e dal prequel Batman: Arkham Origins (2013), sviluppato dalla Warner Bros. Games Montréal.

Batman: Arkham Underworld, spin-off per piattaforme mobili della serie Arkham realizzato da Turbine.

Qui non si vestono i panni del mitico Bruce Wayne, bensì si starà dell’altra parte della barricata, quella marcia e malvagia. Ecco come il produttore del gioco descrive la sua creatura:

Dunque sbaragliamo la malavita locale e diventa il nuovo genio del crimine in Batman: Arkham Underworld!

Reclutiamo i supercriminali della DC Comics per fare il lavoro sporco al posto tuo, quindi addestriamo il nostro personale esercito di scagnozzi per sferrare l’attacco. Ampliamo il nostro impero criminale e annientiamo i nostri avversari per guadagnare ricchezze e rispetto. Creiamo il nascondiglio definitivo con trappole, misure di sicurezza e pericoli nascosti per difendere il nostro territorio dagli altri aspiranti signori del crimine.

Abbiamo ottenuto abbastanza rispetto nelle strade? Prepariamoci ad affrontare Batman per difendere il nostro status di principale minaccia per Gotham City!

Come potete ben vedere nel trailer in calce, il gioco in questione si svolge con visuale isometrica e potrete impartire ordini alle vostre truppe criminali semplicemente con un tocco.

  • COMANDA famosi supercriminali della DC Comics, tra cui l’Enigmista, lo Spaventapasseri, Killer Croc, Harley Quinn e tanti altri!
  • COSTRUISCI il tuo nascondiglio criminale definitivo per te e i tuoi scagnozzi.
  • ANNIENTA i tuoi nemici e ATTACCA i loro territori attraverso una modalità PVP ricca d’azione!
  • CONTROLLA le strade di Gotham City man mano che guadagni rispetto ed espandi il tuo impero.
  • AFFRONTA missioni intense ambientate a Gotham City e dintorni.
  • FAI AUMENTARE DI LIVELLO i tuoi supercriminali per sbloccare nuove abilità.

Batman: Arkham Underworld è ora disponibile in tutto il mondo per il download gratuito da App Store su iPhone e iPad e da oggi anche su Google Play Store per  Android.

Batgirl: Cassandra Cain le origini

L’unico linguaggio che conosceva era quello della violenza. Figlia adottiva dell’assassino David Cain, ex sensei del giovane Bruce Wayne, Cassandra fu un estremo esperimento di forgiare un perfetto replicante. Negandole qualunque stimolo verbale, Cain la plasmò in una combattente silenziosa, capace di leggere e prevedere con implacabile precisione gli attacchi degli avversari. Nonostante l’addestramento, a Cassandra mancava però l’istinto omicida. Oppressa dai sensi di colpa per aver ucciso un boss criminale di Macao, la muta Cassandra decise di sottrarsi all’ influenza di Cain e cominciò a girare il mondo per sfuggirgli. Alla fine, sentì di doversi fermare a Gotham City, dove aiutò Oracolo nel periodo dell’illegalità della Terra di Nessuno, dimostrando il suo coraggio di Cavaliere Oscuro. Come giusta ricompensa, Cassandra, non più costretta al silenzio, ora indossa il mantello di Batgirl, nel suo costume rinforzato con Keylar e Nomex, includendo una Bat-cintura con accessori standard.

Lezioni di linguaggio

Come risultato della crescita in totale isolamento, il cervello di Cassandra s’era adattato ad interpretare il movimento fisico come un vero e proprio discorso. La comunicazione vocale le era virtualmente impossibile, finchè non incontrò Jeffers, un potente medium in fuga da killer assoldati per ucciderlo. Con un solo tocco, Jeffers ordinò i meccanismi cerebrali in modo da consentirle di comprendere il linguaggio e di parlare, ma al prezzo di un “oscuramento” delle precedenti abilità. Per riacquistare le sue formidabili capacità di combattimento, Cassandra intraprese  un riaddestramento accelerato, inclusa una costosa lezione dell’assassina Lady Shiva, che un giorno dovrò pagare a caro prezzo!

Allievi del pipistrello

Alla Cacciatrice mancava la disciplina necessaria per diventare la nuova Batgirl. A Cassandra Cain il costume calzava invece a pennello. Tra i più recenti allievi di Batman, intende onorare la fiducia concessuale.

Il dono

Nelle tristi e solitarie vacanze durante la Terra di Nessuno, Batgirl trovò uno spirito affine in Azrael, anch’egli addestrato ad uccidere sin da bambino. Mentre Azrael suonava lievi melodie con l’armonica donatagli da Oracolo, Cassandra  accompagnava la musica danzando con grazia; era questo il suo dono per lui.

Giustizia rapida

A soli 17 anni, Batgirl è uno diei maggiori esperti di arti marziali al mondo. Capace di prevederne i movimenti con la lettura del linguaggio del corpo, Batgirl riesce a sconfiggere con facilità più avversari nello stesso tempo, schivando qualsiasi colpo!

 

Batgirl

Vero nome: Cassandra Cain

Professione: Vigilante

Base: Gotham City

Altezza: 1,65 m

Peso: 49, 8 Kg.

Occhi: Marroni

Capelli: Neri

Prima apparizione: Batman 567 (luglio, 1999)