Gli auguri a Batman per i suoi 80 anni

La prima apparizione in assoluto di Batman avvenne nel 1939, ben 80 anni fa. Da allora l’uomo pipistrello ha subito numerosi cambiamenti per andare incontro al gusto del pubblico e per rimanere al passo coi tempi. Gotham City, la sua città natale, quella che gli ha dato una vita travagliata e poi anche una tragica fine nel corso del ciclo di Grant Morrison, decide di ricordare la grandezza del personaggio celebrandone il compleanno con momenti di riflessione e di dibattito.


Da oggi, per le prossime settimane uno spazio del blog diventerà, in onore del compleanno di Batman, una porzione di quella che in un tragico periodo fumettistico venne definita la Terra di Nessuno. Il mondo dei comics (e non solo), attraverso il nostro blog, fa gli auguri al Detective di Gotham City. Diversi sono stati gli autori che hanno voluto dimostrare il loro affetto a un personaggio iconico che rappresenta di diritto un pezzo di storia pop in ogni sua forma mediatica.

Batman 80th

Si alterneranno tutti uniti nel ricordo di un personaggio che in ogni sua storia lotta per liberare dalla criminalità la sua terra. Come cerchi concentrici gli affetti “familiari”, gli addetti ai lavori e le persone appartenenti alla nostra comunità ci offriranno un senso di appartenenza prezioso per celebrare questo memorabile compleanno.
Quelli che da oggi in poi seguiranno, sono i pareri, i ricordi, le sensazioni e le considerazioni di coloro che lo hanno trattato direttamente, o che più semplicemente da sempre lo apprezzano. Le pillole video che vedrete nei prossimi giorni sono delle mini clip per celebrare il Cavaliere della Notte. Ognuno con la sua cifra, ognuno con il suo stile, ha voluto dire buon compleanno a Batman in questo modo un po’ speciale. Perché 80 anni sono un traguardo importante, ma, soprattutto, perché importante – per loro e per milioni di fans – e’ il personaggio che oggi li compie.
Caro Batman, tantissimi auguri per questa tua festa, con tutto il nostro cuore.

Questo l’elenco degli artisti, disegnatori, scrittori, doppiatori , attori che hanno voluto dedicare il loro tributo a Batman: Alessio De Filippis, Andrea Guglielmino, Antonio Sepe, Barbara Ciardo, Daniele Dan Cutali, Elena CasagrandeElena Ominetti, Fabrizio Capigatti, Flavio Dispenza, Joe Kirby, Like a me, Like a Joker, Lorenzo Ruggiero, Marco Piva, Mariano De Biase, Matteo Casali, Max Moda, Riccardo Corbò, Samuele Celletti in arte Mr. Comics

Restate sintonizzati! ^_^

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Batman 80 anni: felice compleanno Bruce Wayne

I want you to be happier, I want you to be happier…

Musica, lustrini, fiumi di champagne, palloncini: tutto quello che occorre per celebrare alla grande un compleanno, e che compleanno: Batman compie 80 anni. Eppure qualcosa non funziona, questo salone addobbato mi sembra quasi grottesco. Questo party rende omaggio solo alla “maschera mondana” di Bruce Wayne: l’affascinante scapolo, il multimilionario filantropo, più o meno svampito a seconda delle esigenze di copione. Dietro questo travestimento si cela il vero Bruce, quello che combatte per l’anima nera di Gotham City: è lui che bisogna festeggiare, ma come?

Annullo gli inviti, sgonfio i palloncini e disdico l’ordinazione della torta (tanto correvo il rischio di riceverne una avvelenata, in stile Anno Uno, o di veder sbucare fuori dal dolce un ospite indesiderato). Riduco in brandelli i cartoncini con la traccia del mio discorso d’auguri: mi sembrano scritti da un pessimo comico. Ho sbagliato tutto. Forse dovrei limitarmi a un misero bigliettino d’auguri, della serie cento di questi giorni, oppure sei come il buon vino, più invecchi più migliori. Bah.

Il salone vuoto mi sembra ancora più tetro di prima, ci manca solo che un pipistrello ferito entri da una finestra. Spengo le luci e vado a dormire. Chiudo gli occhi, ma il cinema della memoria inizia a proiettare dei fotogrammi:

“(…) tu sarai quel vogliamo che tu sia. Diventerai ciò che ci serve… Dovrai sopportare il peso delle nostre paure e dei nostri peccati. È il tuo destino immortale.”

I villains di Gotham ripetono in coro questo ritornello, mentre circondano un Batman frastornato, che ha appena  rivissuto tutte le sue “rigenerazioni” (Vecchia scuola, Gregg Hurwtiz e Neal Adams, Batman #30, Lion Dc Comics, 2014). Questa folle corsa tra le diverse epoche, o fasi, del Crociato Incappucciato (viene subito da pensare a una certa scena di Lego Batman – Il film) si conclude in una fumetteria piena di fan esultanti e ignari delle sue fatiche di Ercole. Bel modo di festeggiare settantacinque anni di attività…

He can’t be happy. And also be Batman.” (Batman #49, Tom King e Mikel Janin, Dc Comics, 2018)

 

Ecco il problema di fondo. Quando fai gli auguri di buon compleanno a un tuo amico, ti stai anche augurando che lui sia felice, giusto? Però le migliori storie del Cavaliere Oscuro non sono esattamente tutte rose e fiori: siamo abituati a vederlo con le spalle al muro, a trattenere il respiro mentre affronta insidie apparentemente insuperabili. Non lo immaginiamo quasi mai senza la sua armatura, senza un’aria imbronciata o preoccupata. Emicrania da stress, punti di sutura e ossa rotte? Sì, certo.

 

Associamo il nostro eroe alle tenebre, a una magione immersa nelle ombre dove il lutto è quasi eterno e ovunque vi sono proverbiali specchi coperti di lenzuola nerissime (Batman Cappuccio Rosso #1, Andersen Gabrych, Pete Woods, Planeta DeAgostini, 2005). L’infelicità è di casa a Villa Wayne, la tristezza è il secondo mantello del nostro eroe.

Forse non è un caso che la felicità sia diventata una sorta di parola chiave nelle ultime opere dedicate a Bruce. Tom King, nella sua corsa verso il “Batrimonio”, si è chiesto se sia possibile conciliare le gioie dell’amore coniugale con i sacrifici che vengono richiesti a un eroe. Qualche mese dopo, Scott Snyder ha messo al centro della sua miniserie The Batman Who Laughs la ricerca della felicità: dove si trova e, soprattutto, il Cavaliere Oscuro può raggiungerla senza rinunciare ai suoi principi, senza attraversare la linea che si è imposto di non valicare?

Il multi-verso è abitato da innumerevoli versioni del Cavaliere Oscuro, ma, a quanto pare, le uniche ad essere felici sono quelle che sono venute meno al loro codice morale o che hanno appeso il mantello al chiodo. Bruce potrebbe essere felice: dovrebbe solo smettere di essere Batman. Possibile che non ci siano alternative?

 

‘Cause this just don’t feel right to me

I wanna raise your spirits

I want to see you smile but

Know that means I’ll have to leave (Happier, Marshmello ft. Bastille)

 

Le mie storie preferite sono quelle in cui Bruce Wayne si spinge oltre i suoi limiti. Voglio vedere Batman rinascere dalle sue ceneri per diventare il Deus Ex Machina di una città al di là dello specchio, che non è altro che il riflesso delle nostre inquiete metropoli (il pensiero va di nuovo a Scott Snyder). Non voglio vederlo gettare via la maschera, come in uno dei finali del videogioco ideato da Telltale.

Continuiamo a leggere e a tramandare le gesta di questo eroe perché siamo affascinati dalle sue battaglie, interiori e non, e dalla determinazione granitica che lo spinge a non arrendersi mai, anche quando l’oscurità minaccia di inghiottire lui e la sua città. Questa è una tragedia, iconica quanto quella di Amleto, che, con l’esclusione di qualche intermezzo comico, va in scena da ottant’anni.

The LEGO Movie 2 Una nuova avventura

Eppure vorrei che Batman fosse felice, almeno per un po’. Vorrei che riuscisse a trovare la felicità alla fine del suo scontro con il letale Batman Who Laughs o al capolinea della sua rinascita. Vorrei che, anche al di fuori del giocoso mondo dei Lego, potesse trascorrere una serata tranquilla, senza sirene o colpi di pistola, insieme alla sua Bat-famiglia. Questo è il mio augurio di buon compleanno.

Redatto da:  Benny a.k.a.  seguite anche il suo blog cliccando qui Benny a.k.a. Unreliablehero

Film Tv festeggia 80 anni di Batman con una copertina di Carmine Di Giandomenico

FilmTv è un settimanale di cinema, televisione, musica e spettacolo fondato il 26 gennaio 1993 sul modello del settimanale tedesco Tv Spielfilm. Esce il martedì in edicola e in formato digitale.
L’artista DC Comics, noto per i suoi disegni sulla serie Flash, Carmine Di Giandomenico ha firmato la copertina del numero 19 della rivista dedicata all’80esimo anniversario di Batman. Il magazine oltre alla copertina propone un interessante speciale dedicato al Cavaliere oscuro, firmato da Giona A. Nazzaro, Andrea Fornasiero, Pietro Bianchi, Mariuccia Ciotta, Filippo Carlo Jacopo Mazzarella, Naima Blu, Fiaba Di Martino, Matteo Marelli ed Ilaria Feole.


Di seguito i contenuti dedicati al Cavaliere Oscuro della rivista, al cui interno troverete:

1– Le ali dell’uomo pipistrello si dispiegano: sulla storia del fumetto, del cinema, della tv, dei videogame, della cultura pop. Dai quattro registi che l’hanno affrontato agli attori che l’hanno portato sullo schermo, 80 anni di #Batman. DC Comics

2– Gianni Canova, nell’Editoriale, ritorna su Batman vent’anni dopo il suo cruciale testo L’alieno e il pipistrello.

3 – Locandina in regalo: Batman Begins di Christopher Nolan.

Batman Begins

Qui potete scaricare una riproduzione parziale della rivista che assolutamente vi invitiamo a compare per tutti i suoi inserti veramente degni per festeggiare gli 80 anni di Batman.

Romics di primavera dal 4 al 7 aprile 2019: 80 anni di Batman

Si festeggiano quest’anno le Nozze d’argento della Capitale con Romics, la fiera del fumetto della città di Roma. Quella di quest’anno infatti, sarà la venticinquesima edizione della kermesse che come sempre offrirà un ricchissimo programma di incontri, eventi e spettacoli. Ospiti internazionali, anteprime e mostre sono una delle massime attrattive del Romics che nelle sue edizioni annuali attira più di 400.000 visitatori da tutto il mondo.

Dal 4 al 7 aprile 2019 ritorna Romics presso la Nuova Fiera di Roma la XXV edizione, festival del fumetto, dell’animazione e dei games, organizzata dalla Fiera di Roma e dall’associazione ISI.Urb.
La manifestazione, che avrà luogo per quattro giorni da giovedì a domenica dalle ore 10 alle ore 20, si svolgerà nei padiglioni commerciali della Fiera e presso il Pala BBC, una grande sala per eventi e proiezioni con un ampio palco adibito a concerti, spettacoli e proiezione di filmati. Con un pubblico di oltre 200.000 visitatori per ogni sessione, Romics si conferma un appuntamento imperdibile per gli appassionati e operatori dell’editoria del fumetto.
Anche quest’anno l’attesissimo evento presenta un programma ricco e variegato che senza dubbio soddisferà le aspettative di tutti gli amanti del fumetto e dell’animazione, e che prevede tra l’altro la consegna dell’importante premio Romics D’Oro al fumettista Ryan Ottley. Il disegnatore statunitense, verrà premiato in particolare per il suo lavoro su Spiderman, ma a noi piace ricordare anche la sua attività presso la DC Comics con per le sue Variant Cover di Justice League of America: Rebirth #1, Robin: Son of Batman #10, The Flash #35.

Copertina di Ryan Ottley

Altri Romics d’oro alla carriera andranno a Willem Dafoe, Reki Kawahara, Alessandro Bilotta, George Hull. All’interno della Fiera sarà, inoltre, allestita l’Officina del Fumetto, dove si svolgeranno gli incontri con gli autori, le conferenze, i convegni e le tavole rotonde, e dove si organizzeranno lezioni di fumetto coordinate dalla Scuola Internazionale di Comics e dalla Scuola Romana dei Fumetti, per chiunque sia interessato ad apprendere le basi di questa meravigliosa arte visuale.
Per i Cosplayers la manifestazione è assolutamente imperdibile, perché prevede una gara in cui verranno selezionati i partecipanti al World Cosplay Summit, che si terrà in Giappone, ed all’Eurocosplay di Londra.
Sarà, inoltre, celebrato l’evento degli 80 anni di Batman, creato da Bob Kane e Bill Finger nel 1939. I due creatori verranno celebrati per aver scritto e disegnato parte della storia pop del Novecento. Verrà ospitata una mostra di tavole originali, omaggi d’artista, statue e contenuti trasmediali dedicati all”uomo pipistrello, tra cui sarà esposta una tavola realizzata da Milo Manara e alcuni murales come qeulli che vi proponiamo qui sotto.

Warner Bros. Entertainment Italia, Dc Comics, Rw Lion e Romics ospiteranno nel Movie Village della manifestazione: tavole del fumetto realizzate da artisti internazionali e italiani (in collaborazione con Cart Gallery), statue ufficiali, omaggi d’autore e installazioni in un percorso storico che, partito nel 2017 con la mostra di Tiferno Comics a cura di Riccardo Corbò e Vincenzo Mollica, è stato aggiornato dallo stesso Corbò ed arricchito di contributi transmediali da Max Giovagnoli, per il grande pubblico italiano di Batman. L’appuntamento è inserito nelle celebrazioni ufficiali Dc Comics dedicate a una delle icone immaginative mondiali più potenti del fumetto di tutti i tempi, che partiranno da Austin il prossimo 15 marzo al grido “Long Live Batman”, la cui campagna ufficiale firma quest’anno il manifesto di Romics. Queste le immagini tratte dalla conferenza stampa tenutasi in data 20.03.2019 presso il Palazzo delle Esposizioni a Roma e per le quali si ringrazia la gentile concessione dell’ufficio stampa.

Per gli appassionati di videogiochi, giochi da tavolo e di ruolo, nell’Area Entertainment della Fiera si svolgeranno lezioni introduttive e discussioni sulle tattiche di gioco, nonché tornei, battaglie medioevali e ambientazioni fantasy. Per il doppiaggio, sarà presente l’intera band dei Queen direttamente dal film Bohemian Rhapsody. Per il cinema si celebrerà anche l’uscita di Shazam! e tanti altri film.
Per chi fosse interessato all’animazione, si terranno nelle varie sale della Fiera numerosissime proiezioni di filmati, cortometraggi e capolavori di animazione d’autore.
Vi saranno, poi, appuntamenti dedicati al fumetto italiano e internazionale e all’animazione, e numerose presentazioni delle case editrici che illustreranno, con i loro autori, i programmi editoriali del 2019.
Insomma, un appuntamento da non perdere con l’evento che, da venticinque edizioni, ha fatto si che Roma potesse ospitare una delle rassegne internazionali più del fumetto!

Biglietteria Ordinaria
Dal 4 al 7 aprile 2019 – Ore 10:00 – 20:00
Nuova Fiera Di Roma – Roma, Via Portuense N. 1645
La XXIV edizione del Festival si svolgerà dal 4 al aprile 2019 dalle ore 10.00 alle 20.00.
Le biglietterie saranno aperte dalle ore 10.00 alle ore 19.00 nei giorni di manifestazione.
Costo Biglietti: Giovedì/Venerdì € 10,00 – Sabato/Domenica € 12,00
Abbonamento per 4 Giorni:€ 26,00
Abbonamento ven/sab/dom: € 24,00
Abbonamento sab/dom: € 18,00
Biglietto Cosplay € 5,00 (Dedicato ai COSPLAYERS)
Biglietto Ridotto gruppi € 8,00 (La richiesta deve pervenire entro il 18 marzo 2019 scrivendo all’indirizzo email info@romics.it. Dedicato a: SCUOLE / ASSOCIAZIONI / AGENZIE DI VIAGGI E TOUR OPERATOR / FUMETTERIE)
Biglietto ridotto ordinario € 8,00 (BAMBINI 6-10 ANNI / OVER 80 / MILITARI)
Biglietto per bimbi e disabili: € 0,00 (BAMBINI O-5 ANNI / DIVERSAMENTE ABILI PIU’ ACCOMPAGNATORE)
Biglietto ridotto visita didattica: La visita didattica prevede l’ingresso alla manifestazione con biglietto gratuito per docente accompagnatore, visita alla mostra e prenotazione a un corso/laboratorio/workshop/incontro da concordare con la Segreteria Organizzativa – La richiesta deve pervenire entro il 28 settembre 2018 inviando il modulo d’adesione a perlascuola@romics.it.

Sito ufficiale: http://www.romics.it/

Batman compie 80 anni: 10 curiosità sul supereroe e gli appuntamenti per festeggiarlo

Per il compleanno dell’Uomo Pipistrello, DC Comics e Warner Bros hanno in serbo alcuni appuntamenti imperdibili. Intanto, ecco la storia di Batman, dal film con George Clooney alla versione cartoon Lego con la voce di Claudio Santamaria

Aaron Taylor-Johnson e Nicholas Hoult sono già stati eroi dei fumetti al cinema (Quicksilver e Bestia), eppure farebbero carte false per indossare la maschera di Batman. Il film di Matt Reeves uscirà al cinema solo fra due anni e mezzo (25 giugno 2021) ma le bat-scommesse sull’erede di Ben Affleck li danno tra i favoriti. Più giovane, più dinamico, più fresco? Sembra lo slogan di un dopobarba invece è l’immagine che DC Comics vuol dare ad uno dei miti più amati, l’Uomo Pipistrello, che il 30 marzo spegne 80 candeline.

Ancora in grandissima forma – basti vedere la parodia di Lego Movie 2 per farsene un’idea – Bruce Wayne (il cui nome è un omaggio al re Bruce I di Scozia e il cognome è preso in prestito da un generale della rivoluzione americana) riesce sempre a reinventarsi e stare al passo con le nuove generazioni. Ecco perché quest’anno sarà dedicato a celebrare i successi conseguiti finora, dalle strisce alla tv, passando per la gloriosa consacrazione cinematografica.

Gli appuntamenti

In calendario sono già tantissimi, tutti accomunati dall’hashtag #LongLiveTheBat, e avranno il culmine il 21 settembre, ribattezzato Batman Day, quando su moltissime città del mondo verrà lanciato il bat-segnale. Gotham, insomma, non è mai stata così vicina da quando nel 1939 questo giustiziere mascherato mette a rischio la vita da miliardario per combattere il crimine.

Il primo evento in calendario? Il 15 marzo a Austin in Texas durante il festival pop SXSW un milione e mezzo di pipistrelli voleranno di notte sul Congress Bridge. Il 30 al WonderCon di Anaheim si svolgeranno convention a tema “Happy Birthday, Batman!” con ospiti a sorpresa. E il Romics di Roma (4-7 aprile 2019) ospiterà una mostra interattiva sul supereroe (anche Shanghai ha in mente un progetto simile per l’estate). Da Madame Tussauds di Orlando e Sydney ai mattoncini a tema Uomo Pipistrello durante la mostra a San Paolo (Brasile), si moltiplicano i festeggiamenti da una parte all’altra del globo attraverso memorabilia ad edizione limitata e sorprese ancora da svelare.

10 curiosità sull’Uomo Pipistrello

1. Francobolli pipistrelli. Le Poste statunitensi hanno omaggiato Batman con una serie di 20 francobolli ad hoc i 75 anni dell’eroe, un onore concesso di rado persino a personaggi in carne e ossa.

2. Un parco (quasi) a tema. Anche se Batman non ha un vero e proprio parco divertimenti con il suo nome, tutti quelli di proprietà Warner Bros., a Madrid, Abu Dhabi e in Australia, dedicheranno uno spazio ancora maggiore nel 2019 a questo personaggio. Intanto i collezionisti perderanno la testa per i gadget esclusivi che potranno trovarvi.

3. Andy Warhol, Batman ribelle. Esistono undici film su Batman, tutti autorizzati. E poi ce n’è uno muto e in bianco e nero non ufficiale diretto da Andy Warhol nel 1964, Batman Dracula. Senza i necessari permessi, non è stato neppure distribuito nei cinema anche se alcune scene sono finite in un documentario del 2006 Jack Smith and the Destruction of Atlantis.

4. Da Vinci docet. Le ali di Batman, a detta dei suoi creatori Bob Kane e Bill Finger, sono un omaggio all’Ornitottero, la macchina volante di Leonardo. L’ispirazione, infatti, nasce da vari disegni del genio del Rinascimento italiano.

5. Moglie e figli. Gli universi paralleli nei fumetti sono spesso un espediente narrativo che permette di esplorare possibilità infinite. In una di queste Bruce Wayne ha una moglie, di cui non si conosce l’identità, e un figlio, Bruce Wayne Jr., che finisce per innamorarsi della figlia di Superman Kara. Non è l’unico: c’è Damian, un illegittimo, Terry McGinnis (frutto di un esperimento sul suo DNA), Helena (figlia di Catwoman) e Tallant.

6. Nella lista di Forbes. Forbes stila una lista dei personaggi di fantasia più ricchi (si chiama Forbes Fictional 15) e Bruce Wayne ne fa parte dal 1939. È in ottima compagnia, da Tony Stark a Mr. Burns de I Simpson.

7. È il capo di Superman. La Wayne Entertainments ha comprato il giornale per cui lavora Clark Kent, il Daily Planet, quindi tecnicamente Batman è il capo di Superman, il che amplifica il divario di classe tra i due supereroi. Il primo, un po’ come Tony Stark, è ricco di famiglia, mentre il secondo paga le bollette facendo il reporter.

8. Guinnes dei primati. Nel 2013 un fan di Batman è entrato nel Guinness dei Primati per aver realizzato con le stampanti 3D un costume con 23 gadget funzionanti. Julian Checkley è il cosplayer che ha trasformato in realtà il sogno di tutti gli appassionati dell’Uomo Pipistrello con un costume degno di Bruce Wayne.

9. Merito di Hugh Hefner. La prima serie tv su Batman (1966) è merito di Hugh Hefner, anche se in via indiretta. Un anno prima ha organizzato un party nella sua maison di Chicago a tema, perché è sempre stato patito dei fumetti. Uno dei capi del canale ABC, Yale Udoff, era tra gli ospiti e ha avuto l’idea di trasformare quel party in costume in un progetto a puntate.

10. No Bond, no party. Vari attori hanno rifiutato il ruolo di Batman al cinema (secondo le voci di corridoio a Hollywood) tra cui Kevin Costner, Mel Gibson, Bill Murray, Tom Selleck, Charlie Sheen e Pierce Brosnan, che avrebbe detto di no per via del costume.