Conoscete il villain Wrath, il Flagello?

Batman, il più grande eroe di tutti i tempi, l’eroe di punta della DC Comics assieme all’uomo del domani Superman, è sicuramente il personaggio fumettistico con il maggior numero di antagonisti affrontati nonostante alcuni di essi rimangano nell’anonimato e vengano col tempo dimenticati lasciando spazio a nemici storici come Joker, Bane, Poison Ivy o Due Facce, anche grazie all’aiuto di film e videogames. Così come l’ultima volta in cui abbiamo parlato di Killer Moth (o Falena Assassina, che dir si voglia) questa volta parliamo di un altro nemico di Batman ben meno importante di Moth, ma che comunque ha messo in difficoltà il Cavaliere Oscuro in diverse occasioni comparendo, se ben poco, in vari anni.

Sto parlando dell’anti-Batman per eccellenza, Wrath, il Flagello. Questa volta non si parla però di un solo nemico, bensì di due criminali che hanno ricoperto il ruolo di questo affascinante nemico di Batman con motivazioni semplici quanto efficaci: il primo, dal nome sconosciuto, compare nel 1983 sulle pagine del primo numero di Batman Special a cura del grande Mike W. Barr (il geniale autore di grandi storie per il Crociato Incappucciato come “Anno Due”, “Il cerchio si chiude”, “Il figlio del demone” e “La moglie del demone”) e del disegnatore Michael Golden. Questo primo “Flagello” indossa un costume viola che ricorda veramente tanto quello di Batman (Killer Moth anche vuole esserlo, ma il suo costume non ricorda quasi per nulla quello di Bruce Wayne) perché è lo stesso villain che decide di “omaggiare” l’eroe di Gotham City e ,quasi ironicamente, le sue origini sono l’opposto di quelle di Batman, seppure molto simili: i suoi genitori erano due rapinatori esattamente come Joe Chill (l’assassino dei coniugi Wayne) uccisi da un James Gordon ancora giovane ed inesperto all’inizio della sua carriera poliziesca. Così come Batman anche lui ha atteso per lungo tempo la vendetta preparandosi in modo da poter uccidere l’assassino dei suoi genitori. Ovviamente Batman non può lasciarglielo fare e si mette contro il vendicatore mascherato. Così come Moth prima di lui, anche questo anti-Batman scopre l’identità di Bruce Wayne e decide di colpirlo nel profondo andando a distruggere le tombe dei coniugi Wayne, ferendo Alfred Pennyworth e rapendo Leslie Thompkins. Batman è così costretto ad affrontare il suo riflesso malvagio, il suo Doppelgänger.. Una parodia dell’uomo che lui è. Così diverso eppure così simile, due facce della stessa medaglia. La fine del primo Wrath è tanto tragica quanto ironica: durante lo scontro con Batman cade dal tetto del palazzo in cui stava avvenendo lo scontro finendo in un incendio che lui stesso aveva appiccato prima, bruciando tra le fiamme che lui stesso aveva generato. Un nemico interessante arrivato ad un’inesorabile fine, ma ciò che ha fatto resterà ben impresso perché, seppur l’originale è morto, il nome di Wrath continuerà a vivere a Gotham rivelando un lato ancora più oscuro del personaggio.

Anni dopo, sulle pagine di Batman Confidential 13, 14, 15 e 16 (in Italia su Batman Confidential Vol. 3: Il figlio dell’Ossessione della Planeta), Batman e Nightwing si ritrovano ad affrontare quello che sembra a tutti gli effetti essere Wrath o comunque un suo copycat: stesso costume e stesso odio nei confronti dei poliziotti. Anche stavolta il criminale vuole uccidere Gordon, eppure Batman sa che non può trattarsi del suo vecchio nemico, morto anni prima. Il detective di Gotham ha la conferma che non si tratta del primo Wrath quando scopre che non conosce la sua vera identità, nonostante anch’egli voglia vendicare l’omicidio dei genitori del primo Wrath compiuti da James Gordon il 26 dicembre (dettaglio che avvicina ancora di più Bruce e Wrath: l’omicidio dei genitori di entrambi è avvenuto nella stessa notte). Ma allora chi è questo “copycat” di un criminale morto molto tempo prima? Ed ecco che viene aggiunto un macabro tassello alla storia di Wrath: il folle aveva preso sotto la sua ala 5 orfani, ma solo uno di loro è sopravvissuto al addestramento per renderli il suo personale Robin (Scorn), quello che è poi divenuto il Wrath più famoso: Elliot Caldwell.

Questa seconda versione del personaggio compare anche nei Nuovi 52 (in Detective Comics 22, 23 e 24 pubblicati in Italia dalla RW Lion negli albi della serie principale di Batman numeri 24, 25 e 26 assieme all’inizio dello story arc di Anno Zero) con una storia rinnovata e un costume più tecnologico che costringe Batman a cambiare drasticamente costume per non soccombere contro l’assassino di poliziotti che ricompare nuovamente in Batman Annual 2 (Batman 23 della RW Lion), una storia posta cronologicamente prima a quella delle pagine di Detective Comics, e in un cameo sulle pagine di Batman Etenrnal 4 pubblicato in Italia sulle pagine del trisettimanale Il Cavaliere Oscuro dalla RW Lion.

Anche lui fa la sua apparizione nella serie “The Batman” nonostante il personaggio si discosti in sostanzialmente tutto dalla versione cartacea: Wrath qui si chiama William Mallory e la sua storia è meno tragica, infatti i suoi genitori non sono morti, bensì semplicemente in prigione. Lui e suo frattello minore Andy divengono successivamente una versione malvagia del Dinamico Duo con i nomi di Wrath e Scorn. Il personaggio compare però solamente nell’episodio 04×10 “La fine di Batman”. Wrath, un vero e proprio flagello per il Cavaliere Oscuro, un nemico misterioso quanto inquietante che è riuscito a superare la morte in un modo o nell’altro portando la sua leggenda sulle strade di Gotham. Un villain che è riuscito a ferire non tanto Batman, bensì Bruce Wayne, il lato più umano del personaggio e che ha dimostrato un genio e una crudeltà senza precedenti. Chissà, magari nella notte a Gotham City comparirà nuovamente un criminale che indosserà il suo mantello viola con un simbolo del pipistrello al contrario sul petto in modo da continuare ciò che iniziò a Gotham City anni prima. In modo da continuare l’eredità del Flagello.

Roberto Pasquale Lestinci

Canale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCCTq4ozrzG5YAUJEdcQ8DnA

Pagina FB: https://www.facebook.com/robertlestinci.thejoker117

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Batman V Superman: Dawn of Justice Tech Manual

Una delle caratteristiche più affascinanti del personaggio di Batman sono i suoi gadget. Qui ne abbiamo pubblicati per voi alcuni storici.
D’altra parte lo diceva anche il Joker interpretato da Jack Nicholson nel film Batman con alla regia di Tim Burton, ricordate? “Ma dove li pesca quei magnifici giocattoli?”. Da sempre si sono scritti trattati e temi sulla tecnologia vera o presunta che sua il Cavaliere Oscuro. Qui potete vederne alcuni che abbiamo pubblicato per voi.

Il recente film Batman v Superman, logicamente non poteva esimersi dal non farci vedere questi fantastici “giocattoli” che da sempre tengono banco. Per questo vi inviatiamo a guardare anche le nostre specifiche che abbiamo già pubblicato già dagli albori di questo blog:

Il Bat-costume;

Le armi di Batman;

I Bat-congegni;

La Bat-cintura;

Una delle priorità del regista Zack Snyder, è certamente la cura nei dettagli tecnici dei propri film, ovviamente non fa eccezione l’ultima creatura del regista, Batman v Superman: Dawn of Justice. Molti di questi aspetti tecnici del film sono spiegati accuratamente nel manuale tecnico che rivela alcuni particolari.
Batman, come potete vedere anche da tutti i link che vi abbiamo pubblicato qui sopra, è cambiato spesso, sia come look che nel design, ma tutti noi, ogni volta che vediamo una scena sia nel fumetto che nei film la prima cosa che ci chiediamo è se può realmente funzionare.
Alcuni dei segreti svelati direttamente dal manuale tecnico di Batman v Superman: Dawn of Justice (disponibile su Amazon.it) ve li anticipiamo qui, svelandovi gustosi retroscena che non era possibile cogliere durante la visione.

1 – L’EVOLUZIONE DEI LOGHI DI BATMAN

Il logo di Batman è cambiato moltissimo nel corso dei decenni, e lo stesso Zack Snyder ha sperimentato svariati design prima di scegliere quello definitivo: nell’immagine qui sotto potete vedere quelli scartati.

2 – UNA MASCHERA IPERTECNOLOGICA

La maschera di Batman nasconde molti “strati” di tecnologia, compreso un microfono che modifica la voce di Ben Affleck per renderla più cupa e cavernosa. C’è anche un elmetto di titanio per proteggere la testa.

3 – L’ARMA DI ROBIN

Il costume di Robin nella teca della Batcaverna (con tanto di messaggio di scherno del Joker sopra) ricorda a Bruce dei momenti dolorosi del passato. L’arma associata però, non sembrava essere il solito bastone con il quale il Pettirosso combatte. Cos’è quell’oggetto che si trova fra le mani di Robin (o meglio, del manichino con il suo costume) nella Batcaverna? Il libro svela che si tratta di una sorta di alabarda, l’arma con cui combatteva il crimine prima di trovare la morte per mano del Joker.

4 – L’ARMA BIANCA DI WONDER WOMAN

Sulla spada di Wonder Woman è incisa una citazione di Joseph Campbell, noto storico delle religioni. La frase è estrapolata da un testo che parla della dea Artemide: “La vita uccide continuamente la vita, e quindi la dea uccide se stessa nel sacrificio del suo stesso animale” (si riferisce al fatto che Artemide in origine fosse un cervo; al contempo, però, Artemide è anche la dea della caccia, quindi il suo compito è di uccidere proprio il cervo, ovvero se stessa).

5 – GUANTI PER VIGILANTE

I guanti di Batman hanno le nocche rinforzate in ottone, per rendere i suoi pugni ancor più devastanti.

6 – RAMPINO PENETRA-MURI

Se vi siete chiesti come Batman sia riuscito a sfuggire ai raggi termici di Doomsday, ecco la risposta: una sofisticata pistola lancia-arpioni.

7 – LA VERA PERSONALITÀ DI LUTHOR

L’abbigliamento sgargiante di Lex Luthor era solo una copertura: la sua vera personalità – cinica e calcolatrice – emerge dall’aspetto gelido dei suoi laboratori, ovvero “l’unico posto dove potete vedere qualcosa di lui” (per citare lo scenografo Patrick Tatopoulos).

E se volete svelarvi qualcosa sul personaggio del nuovo film, vi invito a leggere qui.

Per una esperienza anche nel suo arsenale, vi invito a leggere il nostro breve articolo qui e fare un tour guidato all’interno della sua villa e nei menandri del suo personale quartier generale.

IL MONDO DI BATMAN

E’ arrivata la nuova collezione Panini: IL MONDO DI BATMAN™

Un imperdibile viaggio nella storia di uno dei supereroi più amati di sempre!

Immergiti nelle avventure che hanno fatto di Bruce Wayne il terrore dei criminali di Gotham City!

Nell’album IL MONDO DI BATMAN scoprirete tutto sul mondo dell’Uomo Pipistrello, 192 figurine (di cui 48 realizzare in materiale speciale) per rivivere le sue storie più avvincenti, conoscere i compagni di mille avventure ed i nemici di sempre.

Ed ancora, tutte le armi, i veicoli, i personaggi della serie tv, serie animate, film e videogames, il tutto raccontato nell’album di 32 pagine con il fantastico poster centrale.

Ma non finisce qui, in questa raccolta davvero unica nel suo genere troverete anche una sezione speciale dedicata al nuovo favoloso film BATMAN V SUPERMAN: Dawn of Justice”

La nuova collezione Panini: IL MONDO DI BATMAN™ è in tutte le edicole!

Noi abbiamo creato su Facebook una pagina dedicata allo scambio doppioni delle figurine. Fate clic sull’immagine qui sotto per vedere uno speciale sul mondo di Batman.

Copertina de Il mondo di Batman

Il Pinguino

Oswald Chesterfield Cobblepot è una rarità fra i nemici di Batman: ha fatto fortuna con il crimine! Elegantemente vestito, con cilindro e marsina, Cobblepot è più noto come “il Pinguino”, un genio criminale con un debole per l’ornitologia e per gli ombrelli truccati, che celano armi automatiche, lanciafiamme…o peggio. Stanco delle intromissioni del Cavaliere Oscuro, Cobblepot ha messo da parte gli ombrelli e aperto il più famoso night-club di Gotham, l’Iceberg Lounge. Protetto da questa attività ai margini della legge, il Pinguino non solo continua ad essere uno dei più noti faccendieri della mala cittadina, ma è anche più al sicuro da Batman.

IL PICCOLO OZZIE

Tozzo e grasso, Oswald era facile preda dei bulli della scuola, che lo chiamavano “Pinguino”.

ANIME GEMELLE

La passione di Cobblepot per l’ornitologia risale all’infanzia, quando la madre vedova gestiva un negozio di animali specializzato in uccelli esotici. Basso, panciuto, con un grosso naso aquilino, soprannominato “il Pinguino” dai compagni di scuola, era costretto dalla madre a portare sempre con sé un ombrello, anche nei giorni di sole. La vedova Cobblepot temeva, infatti, che il figlio potesse morire di polmonite, come era accaduto al marito durante un violento e gelido acquazzone. Oswald trovava così un confronto solo in compagnia dei piumati nel negozio materno, che divennero i suoi soli amici negli anni a seguire. Il Pinguino si diede al crimine per procurarsi il denaro e il potere necessari a sentirsi superiore a tutti coloro che lo avevano ridicolizzato.

PASSAGGIO DI PROPRIETA’

Il Pinguino ha sventato un tentativo di far chiudere il suo famoso nigh-club “The Iceberg Lounge”, quando l’edificio fu acquistato da Bruce Wayne in persona! Invece di cacciare il suo malefico inquilino, Wayne ha permesso a Cobblepot di restare, perché il Cavaliere Oscuro possa controllarne meglio le mosse.

GIOCHI DA PENNUTI

Agile a dispetto della sua rotondità, il Pinguino è un abile combattente. Tra i suoi volatili addestrati vi sono cornacchie, aquile e usignoli.

LE ARMI A SUA DISPOSIZIONE

Le armi che indossa il Pinguino sono: nel cilindro nasconde piccole armi, ha una lama di acciaio temprato nell’ombrello, ha un monocolo laser, nella fondina da caviglia nasconde una calibro 22 ed ha una lama retrattile nella suola della scarpa.

CARICATO A MOLLA

Il “Pogorello” del Pinguino sfrutta una molla al titanio, capace di catapultarlo a notevoli altezze e a grandi distanze, nell’eventualità di veloci fughe.

IL VOLO DEL PINGUINO

Oltre a trasformare gli ombrelli in razzi, il Pinguino ne utilizza la tela per creare paracaduti o rotori.

PREZIOSO PREAVVISO

Uno specchio retrovisore nel manico dell’ombrello evita al Pinguino attacchi a sorpresa, dandogli il tempo di sparare pallottole, dardi avvelenati e persino germi di psittacosi, un tipo di polmonite nota come “febbre del pappagallo”.

PANEM ET CIRCENSES*

Durante la Terra di Nessuno, il Pinguino era forse l’uomo più potente di Gotham, dominando il commercio del cibo e dei valori rimasti, offrendo favori in cambio di qualche frutto maturo o di una lattina di fagioli. La sua cupidigia si rivelò appieno tra le rovine delle torri Davenport, dove lo spettacolo comprendeva sfide all’ultimo sangue tra gladiatori.

PINGUINO

VERO NOME: Oswald Chesterfield Cobblepot

OCCUPAZIONE: ristoratore/gangster

BASE: Gotham City

ALTEZZA: 1,57 m.

PESO: 80 Kg.

OCCHI: Blu

CAPELLI: Neri

PRIMA APPARIZIONE: Detective Comics n. 58 (Dicembre 1941)

Il Pinguino, a discapito dei suoi anni, continua la sua permanenza in prima linea contro il Cavaliere Oscuro, anche nell’ultimo film Batman Unlimited: Animal Instincts. Qui è stato creato uno speciale ad hoc (con doppiaggio improvvisato dal nostro affezionato Mirko Giovannoni) che vi proponiamo. Fate clic sull’immagine del Pinguino disegnata dal bravo Vittorio Astone che trovate qui sotto. Buona visione.

*PANEM ET CIRCENSES: (letteralmente «pane e giochi [del circo]»)è una locuzione latina piuttosto nota e spesso citata, usata nell’antica Roma e al giorno d’oggi per indicare in sintesi le aspirazioni della plebe (nella Roma di età imperiale) o della piccola borghesia, o d’altro canto in riferimento a metodi politici bassamente demagogici.

Fate click sullo sketch di Vittorio Astone e potrete vedere uno speciale dedicato al Pinguino

Fate click sullo sketch di Vittorio Astone e potrete vedere uno speciale dedicato al Pinguino

 

 

 

 

Oracolo: le origini

ORACOLO

La pallottola del Joker mutilò per sempre Barbara Gordon. Ispirata dal Cavaliere Oscuro, Barbara percorreva le strade di Gotham infestate dal crimine, nelle vesti di Batgirl, un’identità che riuscì a tenere nascosta al padre, il Commissario di Polizia James Gordon. Pur essendosi guadagnata la stima e l’alleanza di Batman, Barbara affrontò da sola la sua battaglia più grande, quando il clown del crimine le lesionò la spina dorsale, prima di rapire il commissario Gordon. Paralizzata dalla vita in giù, Batgirl non poteva più volare, ma rifiutò di farsi confinare su una sedia a rotelle. Libera di navigare nel cyberspazio, assunse una nuova identità, servendosi della sua impareggiabile abilità con i computer, per continuare la lotta al crimine nelle vesti dell’onnisciente ed onniveggente Oracolo.

Oracolo art by Emilio Laiso per Batman Silent Book

Oracolo art by Emilio Laiso per Batman Silent Book

BATGIRL
Sebbene avesse creato Batgirl per stupire suo padre al ballo mascherato della Polizia, Barbara ne fece presto miglior uso, proteggendo Bruce Wayne da Killer Moth!

Batgirl

Batgirl

MEGA-MEMORIA
Dotata di memoria fotografica (ricorda quasi alla perfezione tutto ciò che legge o vede), Barbara è stata amministratrice della Biblioteca pubblica di Gotham City.

LO SCHERZO CHE UCCIDE
Per minare lo spirito di Jim Gordon, il Joker sparò a Barbara appena gli aprì la porta, storpiandola per sempre. Mentre giaceva sanguinante sul tappeto, il Joker ne fotografò il corpo paralizzato, nell’intento di far impazzire il padre dal dolore.

CENTRALE DATI
La sedia a rotelle di Barbara Gordon non ha maniglie: un chiaro segnale per tutti che non è nè impotente nè indifesa. Avversaria formidabile prima dell’incidente che la paralizzò, Barbara segue una faticosa fisioterapia, per conservare le migliori condizioni fisiche, facendo assegnamento sulla parte superiore del corpo per difendersi. Ma la vera arma di Barbara è l’informazione, che controlla servendosi degli archivi costantemente aggiornati nascosti nella base fortificata accessibile alla sua sedia a rotelle, la storica Torre dell’Orologio di Gotham City.

LA TORRE DELL’OROLOGIO
La stazione di lavoro di Oracolo è composta da 6 supercomputer Yale ordinati in sequenza da un’interfaccia di quinta generazione a riconoscimento vocale. Un sofisticato ambiente di realtà virtuale, con visualizzatori olografici “HEAD UP”, fornisce ad Oracolo simulazioni in tempo reale di qualsiasi località inserita nel suo database.

BLACK CANARY
Oracolo impiega, come “agenti sul campo”, alcuni giustizieri mascherati per rispondere a situzioni di crisi nei punti caldi del pianeta. La sua collaboratrice più frequente è Dinah Lance, alias Black Canary, membro fondatore della Justice League of America. Esperta di Judo e di altre arti marziali, Canary possiede anche un formidabile potere metaumano: uno sbalorditivo urlo ultrasonico.

Black Canary

Black Canary

IL TRAPEZIO VOLANTE
La sensazione che manca di più a Barbara è quella di volare appesa alle sue funi. Come proprietario del Circo Haly, Dick Grayson le ha premesso di provare una sensazione analoga sul trapezio che oscillava alto, sotto il tendone. Per un attimo, Batgirl ha volteggiato di nuovo: un ricordo che Barbara serberà per sempre nel suo cuore.

Barbara Gordon è un personaggio dei fumetti creato da Gardner Fox e Carmine Infantino nel 1966, pubblicato dalla DC Comics. Fa parte dell’universo narrativo di Batman. Dal 1966 al 1986 ha indossato i panni della supereroina Batgirl; dal 1986 al 2011 è stata conosciuta come Oracolo (Oracle). Con il reboot della DC Comics, in New 52, Barbara Gordon torna a vestire i panni di Batgirl. Le sue avventure sono trattate nella sua testata personale Batgirl.

Action figure cult di Batman e Robin in versione anni 60

Per tutti i collezionisti di action figure e per gli amanti del pop anni Sessanta: la Hot Toys, infatti, già dalla scorsa estate al San Diego Comicon 2013, sta lanciando sul mercato Batman e Robin ma con le sembianze di Adam West (che il 19 settembre c.a. ha compiuto 85 anni) e Burt Ward (68 anni compiuti il 6 luglio c.a.), protagonisti della mitica serie TV anni Sessanta. Le nuove figure sono in scala 1/6.

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Le due action figure, vendute separatamente, sono dotate di tantissimi accessori come le mani e la fedele riproduzione delle facce per ricreare tutte le espressioni, nonchè comunicatori radio, batarangs, oltre a elementi di caratteri specifici, il repellente contro gli squali e l’immancabile bomba gigante.

Batman e i suoi accessori

Batman e i suoi accessori

Robin e i suoi accessori

Robin e i suoi accessori

Avranno un prezzo di mercato di 204$ (Batman) e 189$ (Robin). Ovviamente, non mancherà l’occasione di dotare i due eroi mascherati della loro Batmobile che verrà commercializzata in un secondo momento.

Batman con lo spray repellente contro gli squali

Batman con lo spray repellente contro gli squali

Robin con il Batrang

Robin con il Batrang

 

 

Possibile cameo di Batman in “Man of Steel”? Christopher Nolan non lo nega …

Nolan

All’inizio di questo mese è stato riferito che il personaggio di Joseph Gordon-Levitt da The Dark Knight Rises sarebbe stato scelto con molta probabilità per interpretare nel 2015 Batman nel film sulla Justice League. Ma c’è di più! Si presume che addirittura Gordon-Levitt avrebbe indossato maschera e mantello anche prima, in un possibile cameo nel film “Man of Steel” che uscirà come ben sappiamo la prossima estate. Movieline ha incontrato il produttore del film, Christopher Nolan, ad un evento recente e gli ha chiesto se Joseph Gordon-Levitt, o qualsiasi altro attore nei panni di Batman, avrebbe partecipato ad un cameo nell’ultimo film di Superman. “Non posso parlare di questo. Voi lo sapete.” ha detto Nolan allegramente con un sorriso malizioso in volto.

Se questa era solamente una voce ridicola in giro, perché Nolan non ha semplicemente detto “no”? In effetti, abbiamo visto Nolan smentire le voci folli in passato. Infatti tornando nel 2010 si vociferava che una nuova versione del Joker di Heath Ledger sarebbe comparsa in un cameo ne “Il Cavaliere Oscuro il ritorno”. Nolan non agì evasivo quando gli venne chiesta tale notizia, anzi smentì la voce prima che avesse il tempo di diffondersi ulteriormente. A mio parere, l’evasività di Nolan su un possibile cameo di Batman nel prossimo film di Superman aggiunge credibilità sulla voce che Joseph Gordon-Levitt sarà il prossimo Batman su pellicola.

Come interpreti la risposta Christoper Nolan alla domanda di Movieline? Pensi che vedremo Joseph Gordon-Levitt nei panni di Batman in Man of Steel? Lasciate i vostri commenti qui sotto.

Earlier this month it was reported that Joseph Gordon-Levitt’s character from The Dark Knight Rises would be suiting up as Batman in 2015′s Justice League. The same report also implied that we may see Gordon-Levitt in the cape and cowl even sooner, with a possible Man of Steel cameo next summer. Movieline caught up with Man of Steel producer Christopher Nolan at a recent event and asked if Joseph Gordon-Levitt, or any actor as Batman, would make a cameo in the latest Superman movie. “I can’t talk about that. You know that,” Nolan said cheerily with an impish smile.

If this was just some ridiculous rumor, why wouldn’t Nolan just say “no”? We’ve seen Nolan refute crazy rumors in the past. Back in 2010 it was rumored that a CGI version of Heath Ledger’s Joker would be making a cameo in The Dark Knight Rises. Nolan didn’t act coy when asked about it, and debunked the rumor before it had time to spread any further. In my opinion, Nolan acting coy about a Man of Steel cameo adds fuel to the rumor that Joseph Gordon-Levitt will be the next Batman on film.

How did you interpret Christoper Nolan’s answer to Movieline’s question? Do you think we’ll see Joseph Gordon-Levitt as Batman in Man of Steel? Leave your thoughts in the comments below.