Gotham 5: le riprese della nuova stagione e una dichiarazione di Anthony Carrigan

Tutte le serie TV sono purtroppo destinate ad una conclusione, chi prima chi dopo. Gotham 5 sarà l’arco narrativo che concluderà definitivamente  il prequel di Batman, il cui fumetto l’anno prossimo compirà 80 anni. La quarta stagione di Gotham si era conclusa il 17 maggio 2018 con un finale inquietante e tenebroso. Il piano di Ra’s Al Ghul era terminato con successo.

La città è completamente avvolta nell’oscurità, ma Bruce Wayne, Lucius Fox, Jim Gordon ed Harvey Bullock non si arrendono e lottano per salvarla. Sembra che nella prossima stagione ci sarà il debutto di un altro storico nemico del Cavaliere oscuro: Man-Bat. Qui di seguito vi mostriamo una foto che potrebbe confermare la presenza del pipistrello antropomorfo, anche se chi ha seguito bene la serie avrà già potuto assistere ad un paio di richiami.

Gotham 5: solo 10 episodi per l’ultima stagione

E’ stato confermato che Gotham 5 godrà di soli 10/12 episodi (forse potrebbero arrivare a quota 100), molti di meno rispetto ai consueti 22 presenti negli archi narrativi visti in passato. Danny Cannon,produttore esecutivo che ha peraltro lavorato anche sul pilot di Gotham, ha informato i fan che le riprese della quinta stagione inizieranno il prossimo 23 Luglio.

In occasione di una recente intervista ai microfoni di ComicBook, l’attore Anthony Carrigan, l’interprete del personaggio Victor Zsasz, ha così dichiarato: “Sono entusiata del fatto che il network abbia dato via libera ad una quinta stagione. Sono molto felice per il cast e la produzione poichè hanno lavorato duramente e se lo meritano davvero. Spero che il mio personaggio, Victor Zsasz, possa avere un impatto maggiore. Fatico a credere che se ne sia andato per sempre.”


Anthony ha poi aggiunto di non aver ancora ricevuto un copione, ma di essere pronto a qualsiasi evenienza: “Sto aspettando con impazienza. In qualità di attore, mi piace essere sorpreso da quello che dovrò andare a fare. Adoro interpretare Victor e sarebbe un grande onore tornare nei suoi panni un’ultima volta.”

Comunque si vocifera che Jim Gordon (Ben McKenzie) dovrà affrontare nuove facce nemiche, tra cui Scarface, Ventriloquo, Mother, Lady Shiva (queste le sue origini nei fumetti) ed un Jeremiah Valeska ancora scatenato e a piede libero.

Senza dubbio, Gotham 5 inizierà dove era terminata la quarta stagione, ossia con i buoni rimasti ad affrontare i criminali per riportare la pace in città. Al momento abbiamo solo tali informazioni e non  siamo in grado di riportare ulteriori particolari sulla trama di Gotham 5.

Gotham 5: il cast della stagione finale

Qui di seguito presentiamo il cast di attori che andrà a caratterizzare la stagione finale di Gotham:

Ben McKenzie: Jim Gordon

Morena Baccarin: Leslie Thompkins

Donal Logue: Harvey Bullock

Sean Pertwee: Alfred Pennyworth

Robin Lord Taylor: Oswald Cobblepot

Erin Richards: Barbara Kean

David Mazouz: Bruce Wayne

Cory Michael Smith: Edward Nygma

Camren Bicondova: Selina Kyle

Crystal Reed: Sofia Falcone

Jessica Lucas: Tabitha Galavan

Alexander Siddig: Ra’s Al Ghul

Drew Powell: Butch Gilzean

Chris Chalk: Lucius Fox

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Batman: i suoi cambiamenti in 5 punti

In 79 anni di storia Batman ha effettuato numerosi cambiamenti per andare incontro ai gusti del pubblico. Ne ricordiamo insieme solo alcuni.

La prima apparizione in assoluto di Batman avvenne nel marzo del 1939, ben 79 anni fa. Da allora l’uomo pipistrello ha subito numerosi cambiamenti per andare incontro al gusto del pubblico e per rimanere al passo coi tempi. Abbiamo cercato di limitarci ai 5 più significativi, per svelarvi alcune cose che con ogni probabilità sono rimaste sepolte nel passato.

  1. Origine misteriosa

La prima apparizione di Batman avvenne nel n.27 di Detective Comics del marzo 1939. Del supereroe non si conosceva nulla. Solo 6 mesi dopo la DC Comics decise di svelare la vera identità dell’uomo pipistrello e Bruce Wayne fece il suo ingresso nel mondo del fumetto. Infatti nel fumetto Detective Comics n. 33 (novembre 1939), i lettori scoprono che la missione del Cavaliere Oscuro è il risultato di un orrendo trauma: vede i suoi genitori morire uccisi da due colpi di pistola durante una rapina.

  1. Addio alle pistole

All’inizio Batman utilizzava le pistole. Nel 1940 però, quando uscì il primo fumetto intitolato proprio “Batman” si assistette ad una vera e propria rivoluzione: Batman non aveva più le pistole con cui uccideva i malviventi. Nel primo numero della serie furono inoltre introdotti anche i personaggi di Joker e Catwoman.

  1. Robin

Il fedele compagno di Batman arrivò solo nell’aprile del 1940, sul numero 38 di Detective Comics. Robin è stato ideato seguendo le illustrazioni di Robin Hood di N.C. Wyeth e fu pensato sia come spalla, sia per far dialogare Batman con qualcuno visto che fino ad allora era un personaggio estremamente solitario.

  1. La Bat-mobile

I primi anni Sessanta hanno coinciso con una crisi del fumetto di Batman a tal punto che nel 1964, come affermò Bob Kane (l’ideatore del personaggio insieme a Bill Finger), si pensava di chiudere bottega. Fortunatamente ci ripensò e affidò il tutto all’editor Julius Schwartz: egli portò nuova linfa vitale all’uomo pipistrello e introdusse la mitica Bat-mobile, rinnovò i costumi e scelse Carmine Infantino come disegnatore. Cliccando qui troverete le Batmobili a confronto, mentre qui sotto potete notare la Bat-mobile del fumetto Batman n. 20 Dicembre 1943-Gennaio 1944, disegnatore Dick Sprang.

  1. Le morti di Robin

Come tutti sappiamo nel corso della storia di Batman, ci sono stati ben 5 Robin:

Dick Grayson (in seguito diventato Nighwing)
Jason Todd (ucciso dal Joker, ma ricomparso nelle vesti di Cappuccio Rosso II, così come successivamente assume quella di Red Robin, Wingman e Cavaliere di Arkham solo in Batman: Arkham Knight)


Tim Drake (a seguito dell’evento di Batman R.I.P., nel 2009 DC Comics rilanciò il personaggio con una nuova identità segreta e un nuovo costume di Red Robin, dando al personaggio una propria testata autonoma)
Stephanie Brown (esordisce come Spoiler, ma diviene famosa, per aver nel tempo vestito i panni di Robin nel 2004 e quelli di Batgirl nel 2009).
Damian Wayne (figlio di Bruce Wayne e Talia al Ghul, idea introdotta nella trilogia IL FIGLIO DEL DEMONE, LA SPOSA DEL DEMONE E LA NASCITA DEL DEMONE acquisito da Grant Morrison nella continuity). Tre di loro quindi sono morti in battaglia uccisi da Joker e Maschera Nera. Damian Wayne invece, figlio di Bruce, fu assassinato da un suo clone creato dalla madre Talia Al Ghul.

Annet Violet interpreta Catwoman in un nuovo modo di fare cosplay

Per molti di noi il cosplay è una passione molto importante e prende tanto libero per la creazione di costumi sempre più convincenti. Annet Violet ha pensato di portare il cosplay su un livello successivo, quello fumettistico. In calce potete trovare delle interessanti immagini della giovane donna che interpreta la parte di Catwoman.

Le immagini sono divise in due parti. Da una abbiamo le tavole del fumetto Batman #44, in cui Selina decide di fare un po’ di shopping prima del matrimonio con Bruce Wayne. Questo avverrà sulle pagine di Batman #50, che uscirà il 4 luglio 2018, in concomitanza con l’uscita del primo numero di Catwoman. Dietro al design dell’abito da sposa della donna troviamo la disegnatrice Joelle Jones, che ritrae anche il matrimonio tra gli eroi ed è l’autrice delle storie di Selina Kyle.

Catwoman avrà una nuova tuta all’interno della serie solista che partirà a luglio 2018.

 

 

 

 

 

Why do we love Batman? By Paul Levitz

Is it because he started as a rough sketch? DC Comics editor Vince Sullivan liked the success of Superman, so he reached out to Bob Kane, who was contributing a number of short humor features to the line, and asked him for a new hero. Kane sketched out a scallop-winged character called The Bat-Man, and at Sullivan’s suggestion brought in writer Bill Finger to assist as his ghostwriter. They relined the character, which would forever be the dark icon of the DC Universe to Superman’s bright image, and launched him in Detective Comics No. 27. Drawing inspiration from The Shadow and other pulps, and from films of the day, Batman would grow in distinctiveness from month to month, acquiring his tragic origin and becoming an enduring star. Generations of creative people have drawn inspiration from those early stories, talking about “taking Batman back to his roots” for their tales, whether told in comics, television shows, movies, or cartoons. There was a simple, pure energy in the work of Kane and his early collaborators that still comes through, decades later. Denny C’Neil and Neal Adams would feel that way crafting their legendary epics in the 1970s, and even Frank Miller, igniting the Dark Age of Comics and the graphic novel explosion, felt that The Dark Knight Returns was capturing what had been implicit in the hero from the beginning. Is it because he’s got a protean quality, which somehow lets him be depicted in very different ways that capture the zeitgeist of the times? No other comic character has been done as well by such a stylistically varied group of artists. Imagine, for a moment, Bob Kane passing the baton to Dick Sprang, who passes it to Carmine Infantine, and the in turn to Neal Adams, Frank Miller, and Jim Lee . . . and so many are omitted from that list. It isn’t only on the printed page that this quality is shown. There’s world of difference between the portrayals of Batman by Adam West in the 1960s television series, director Tim Burton’s macabre vision of Gotham in his films, and the gritty realistic world of Christopher Nolan’s trilogy of 21st-century films. Yet each of the three propelled Batman to being at the peak of American pop culture, each time two decades apart. No other fictional character has captured our imagination this way, much less in such varied depictions. Is it because we could be him? Batman was a more aspirational character than Superman a hero you could theoretically choose to become if tragedy struck your family. Books have been written about the physical training you’d need to undergo to perform his feats, his weapons have been analyzed, and if you have a big enough garage, you can even buy your own Batmobile.

Even toy company research proved this out. When Batman toys were swinging off shelves, young boys consistently pointed to Batman humanity as his most important characteristic. There’s an echo of this in the image, repeated with Michael Keaton and Christian Bale, with comics and cartoons, of the looming figure of our hero hanging off a building precariously at night, declaring, “I’m Batman.” Or is it that we envy his equipment and his enemies? As the first of Burton’s films SO inemorably put it, “Where does he get those wonderful toys’?” For generations, our love of the Batman has led us to build our own Batcaves under the covers, or in our backyards. We’ve bought utility belts to hide our secrets and Batarangs to toss around. No other comic book character has sold so many toys, or provided so many hours of play over so many years. And no other Super Hero has had an array of villains who have endured this long, or scared so many. From his debut in Batman No. 1 in 1940 to his chilling portrayal in The Dark Knight, was there ever a madman who frightened us as much as The Joker?

We love him because we want him to be real, we want a world that has a Batman in it so city streets in the darkest hours of the night will feel safe, a less frightening place for people of good will. We love him because he chose to do the near-impossible, and we admire his choice, his courage, his championing of ordinary people against mundane criminals as well as extraordinary events. Only Batman will watch over us as we come home, exhausted, from a long day of work, walking down a dark and deserted street, and we love him for that.

Paul Levitz from The Little Book of Batman

Batwoman nel CW-verse e alcune supposizioni (Spoiler Alert)

ALLERTA SPOILER PER CHI NON HA ANCORA VISTO TUTTE LE PUNTATE DELLE SERIE DC COMICS!

Dopo la visione di tutte le stagioni per intero di tutte le quattro serie DC Comics/The CW (Supergirl, The Flash, Arrow e Legends of Tomorrow) mi sono chiesto quali sono stati i momenti migliori nel quale il DC Extended Television Universe, o Arrow-verse, da il meglio di se e riepilogando i picchi di queste serie avevo già (in parte) pensato su come il CWverse o Arrowverse potesse già avere la possibilità di presentare la propria versione di Batwoman. Era una teoria relativamente semplice basata su alcune cose che sono successe finora negli ultimi anni, e sembrava che stessero ponendo le basi o almeno prendendo in prestito da Batwoman il suo personaggio. Ora, pensereste che l’annuncio reso ufficiale secondo cui Batwoman e Gotham faranno parte del crossover di quest’anno schiaccerebbe la mia teoria … ma penso che potrebbe essere valida, e potrebbe anche portare a un divertente casting per il ruolo di Kate Kane.

Ora, accettiamo che Arrow non faccia sempre esattamente ciò che è nei fumetti. Jefferson Jackson non ha mai fatto parte del fumetto Firestorm, Wild Dog nei fumetti non si chiama Rene Ramirez, e qualunque cosa stiano facendo con Black Canary è completamente isolata. Quindi Batwoman non deve necessariamente essere Kate Kane. Seguendo questo personale filo logico, l’Arrowverse ha una rossa che si veste di nero, usa espedienti speciali, combatte insieme a eroi laterali con superpoteri, e una volta era fidanzata con Maggie Sawyer. E grazie a Winn, ora ha un vestito vero. E anche se non pensavo che sarebbero riusciti a mettere Alex Danvers (Chyler Leigh) nel look di Batwoman, potevo immaginarli prenderlo in prestito dal personaggio dei fumetti per introdurre nuove cose nella vita di Alex.

Questo ci porta all’annuncio ufficiale. Fino all’ultimo crossover, non avevamo mai visto una versione alternativa della Terra di nessun personaggio di Supergirl. Con Crisis on Earth-X abbiamo visto versioni alternative di James Olsen, Winn Schott e Kara. Ma non abbiamo visto nessuno di loro sulla Terra-1. Non sembra esserci un Superman o Supergirl su quella Terra, nel senso che Earth-1 Alex Danvers (se ce n’è una) è cresciuta con due genitori scienziati, senza una sorellastra aliena, e potrebbe essere andata in una direzione molto diversa con la sua vita. Forse non c’è mai stato un DEO per lei, quindi il suo senso di giustizia è venuto fuori in un modo molto diverso … emulare il Batman e diventare una vigilante per combattere il crimine potrebbe essere una possibilità. E quanto sarebbe bella la serie di Supergirl in lotta con una versione alternativa di sua sorella?

So che sto speculando totalmente qui, ma agli Upfronts del network The CW, l’attore Stephen Amell, protagonista del serial Arrow nel ruolo di Oliver Queen, ha rivelato che il crossover tra i serial DC Comics del prossimo anno introdurrà il personaggio di Batwoman.

Faremo un altro grande evento crossover questo autunno su The CW e introdurremo un nuovo personaggio. Combatteremo al fianco di Batwoman – ha dichiarato l’attore.

Il presidente di The CW, Mark Pedowitz, ha aggiunto che l’introduzione di Batwoman porterà all’ingresso nell’Arrowverse anche della città di Gotham, proprio come avevamo annunciato circa un anno fa qui e con il fotomontaggio-notizia che vedete qui sotto.

Morena Baccarin annuncia la 5^ stagione di Gotham

La Fox già nel mese di marzo aveva dato il via libera per una quinta stagione di Gotham, ma mancavo ancora i rinnovi dei contratti degli attori. Morena Baccarin ha rinnovato proprio oggi il suo contratto con una foto-notizia sul proprio profilo Twitter e da poche ore la notizia sta facendo il giro del web. Ora il signorino Bruce Wayne potrà proseguire il suo percorso avvicinandosi sempre di più al suo ineluttabile destino.

Durante una recente intervista, la star di Deadpool 2 è stata interrogata sull’opportunità o meno di voler interpretare un supereroe sul grande schermo. È interessante notare che la Baccarin ha detto che non è particolarmente interessata ad essere un eroe e invece ha gli occhi puntati su alcuni classici villain di Batman. L’intervista è in portoghese ma l’essenza delle sue osservazioni è che sarebbe interessata a calarsi nei panni di super cattive come Poison Ivy o Catwoman. La Baccarin sarebbe perfetta per uno di quei personaggi e i fan di queste due figure dei fumetti, senza dubbio, adoreranno vedere l’attrice recitarne le parti; dopotutto, lei certamente ha lo charme, ha la spavalderia e il talento sexy per cui queste due icone DC Comics sono famose.

Per tornare al serial tv in cui interpreta la dottoressa Leslie Tompkins, il presidente della Fox Gary Newman, a marzo aveva parlato proprio del rinnovo della serie dichiarando che molto dipendeva anche dalla programmazione (ScreenRant).

Il finale della quarta stagione di Gotham fungerà da reboot della serie ed aprirà la strada per una Gotham 5 stagione del tutto nuova e con nuove prospettive di sceneggiatura. Quindi Gotham non dirà addio al pubblico prima della trasformazione di Bruce Wayne in Batman e la produzione avrà il compito di concludere le storie fin qui raccontate, mostrando anche il fatidico momento in cui il ragazzo è diventato leggenda.

Al momento ancora non è chiaro quanti episodi saranno prodotti per la stagione 5, ma non è escluso possano essere molti meno dei canonici 22.

Svelato il titolo di Batman #50

Uno dei momenti più attesi nella serie di Batman dello scrittore Tom King è il matrimonio di Batman/Bruce Wayne e Catwoman/Selina Kyle, che arriverà il 4 Luglio 2018 su Batman #50. Tom King ha rivelato il titolo di quell’imminente, importantissimo numero via Twitter:

Nonostante le preoccupazioni che questa sacra unione tra il Pipistrello e la Gatta possa in qualche modo essere rovinata (il che fa sorgere la più ampia domanda se il Cavaliere Oscuro possa mai essere davvero felice e mantenere il suo identità), c’è una certa dose di leggerezza nel titolo “Holy Matrimony Batman”.