Batman: Creature of the Night

La DC Comics mira a portare il personaggio icona punta di diamante della casa editoriale di Burbank dal fumetto al mondo reale.

Ci sono molte ragioni per cui Batman è ancora ampiamente considerato uno dei più grandi supereroi di tutti i tempi. La creazione a firma di Bill Finger e Bob Kane ha colpito nel segno la sensibilità dei lettori e continua a risonare fino ad oggi. Purtroppo, Batman non esiste realmente e non ci può salvare dalle minacce reali del nostro mondo. Ma cosa succederebbe se esistesse realmente? Questo è quanto la DC Comics sta esplorando. Le implicazioni di una vera e propria Creatura della Notte a contatto con la dura realtà quotidiana. Si tratta di una nuova miniserie in quattro episodi dello scrittore Kurt Busiek e dell’artista John Paul Leon che trasferiscono la filosofia di Batman nel mondo reale.

Si tratta del sequel spirituale di Superman: Identità segreta, una miniserie di 2004 scritta da Busiek che si è occupata anche di un altro iconico eroe del fumetto in un contesto più realistico. Tuttavia, questa storia apparirà apparentemente molto più scura, visto che un giovane fan di Batman, di nome Bruce Wainwright, sperimenta la perdita triste dei suoi genitori in una rapina andata storta. Questo è Batman; la sua storia inizia sempre con una tragedia. Bruce Wainwright, un giovane lettore di fumetti ossessionato da Batman, perde i suoi genitori a seguito di una tentata rapina sfociata in omicidio. È una storia che parla di perdita e di come affrontare i propri demoni interiori di fronte a tale perdita, che prende una svolta inaspettata quando un familiare giustiziere mascherato inizia ad apparire nelle strade di una Boston dell’anno 1968.

Lo stile d’arte di Leon sembra particolarmente adatto per questa storia. L’autore di Robocop, Batman e X-Men rappresenta un mondo molto simile al nostro ed il giovane protagonista Bruce Wainwright appare, almeno in questa preview piendo zeppo di Bat-merchandise.

Batman: La creatura della notte # 1 sarà rilasciata mercoledì 29 novembre.

Le quattro parti usciranno in formato Prestige, quindi  con carta e stampa di qualità superiore rispetto ai fumetti normali.

SINOSSI

BATMAN: CREATURE OF THE NIGHT #1

Testi di KURT BUSIEK

Disegni e copertina di JOHN PAUL LEON

Il giovane Bruce Wainwright perde i suoi genitori a seguito di un crimine violento…e nel mondo reale, non esistono supereroi pronti a salvarti. La rabbia e il dolore cominciano a crescere dentro Bruce finché non si sente più in grado di tenerle dentro, ma qualcosa di strano inizia a prendere il volo nella notte di Gotham! Forse il dolore di Bruce non è più dentro di lui dopotutto?

Due moderni maestri come Kurt Busiek e John Paul Leon si riuniscono per un seguito spirituale dell’acclamata SUPERMAN: SECRET IDENTITY, dando un nuovo approccio mai visto prima alla leggenda di Batman, e alle oscure emozioni che lo guidano!

Injustice 2: Superman v Batman

Il cattivo che non ti aspetti

Superman è fuori di testa, quei suoi occhi rossi fanno paura quando brillano di una follia controllata a stento, da esaltato; lo vediamo all’interno dell’Arkham Asylum, il manicomio criminale di Gotham City, mentre Batman cerca di placare la sua furia omicida e giustizialista. Il Superuomo vuole eliminare tutti i criminali che sono rinchiusi in quel luogo tetro, per eliminare il male alla radice. Batman, che non ha mai ucciso nessuno, ovviamente non ci sta e, con una bomba alla kriptonite, mette temporaneamente fuori gioco l’uomo d’acciaio. Ma arriva Robin! Per fortuna, verrebbe da esclamare. Ma che fa? Si è alleato con Superman e sgozza alle spalle un prigioniero del manicomio, il cattivissimo psicopatico uccisore di decine di donne: Victor Szasz. Non è certo una grande perdita, ma Batman la prende molto male, sia per il tradimento di Robin sia perchè non è mai stato un assassino.


Inizia così il secondo capitolo di Injustice, picchiaduro per Playstation 4 e Xbox One che si svolge nell’universo di DC Comics. E’ un preludio traumatico, perchè fa male vedere un Superman così incattivito, ma lo è dal primo episodio, da quando perse la testa per avere ucciso Lois Lane incinta e raso al suolo Metropolis, per un inganno del Joker.

Sviluppato da NetherRealms, già responsabili del notevole rilancio del grandguignolesco Mortal Kombat, Injustice 2 possiede una narrativa serrata, cupa e oscuramente spettacolare che intervalla un combattimento dopo l’altro tra decine di super eroi buoni, super eroi diventati malvagi, super malvagi adesso buoni o sempre cattivissimi. Una sinfonia solenne e funebre che compendia decine di storie e personaggi di DC Comics: da Harley Quinn a Lanterna Verde, da Wonder Woman a Super Girl, da Acquaman a Swamp Thing.

Injustice 2 è un picchiaduro sofisticato, tecnico e talvolta difficile da gestire senza un profondo allenamento, ma è proprio nella modalità single-player che risulta più appassionante, grazie alla forza della trama, alla comparsa continua di personaggi indimenticabili, esaltanti o inquietanti. La profondità, anche etica e politica, dell’intreccio favorisce il desiderio del giocatore di viverla intensamente, di migliorarsi nelle tecniche più complesse di combattimento, mentre quella che sembra una tragedia immane si sta consumando. Ma c’è ancora una speranza, che arriva da lontano.

Imperdibile per gli appassionati di fumetti americani e per gli esegeti di DC Comics che vi troveranno numerosi spunti di riflessione, citazioni travogenti e dolorose sorprese, Injustice 2 è così spettacolare che si rischia di dimenticare che sia anche un eccellente picchiaduro classico, molto violento e coinvolgente; un’opera che dimostra ancora una volta il talento degli artisti di NetherRealm. Malgrado le sue ambientazioni siano nere e disperanti sono disegnate con arte e se chi non è avvezzo a fumetti DC rischia di perdere il filo di una trama così gloriosamente contorta, lo ritroveranno comunque le sue emozioni.

Wonder Woman: la data del sequel

Diana Prince ci farà arrivare un bel dono di Natale, ma ci toccherà rimanere in attesa due anni e mezzo per poterlo scartare. La Warner Bros ha annunciato che il sequel Wonder Woman 2 con Gal Gadot arriverà nei cinema Imax il 13 dicembre 2019. Nessun regista è ancora stato scelto per il secondo capitolo, anche se si mormora già da tempo di un ritorno alla regia Patty Jenkins, che ha diretto il primo film. Sono in corso i colloqui di lavoro con la regista, ma un annuncio ufficiale non c’è ancora.

Al San Diego Comic-Con la casa di produzione aveva già annunciato di un sequel, ma nessuna data per WW2 era stata annunciata. La Warner Bros aveva fissato la data del 13 dicembre per un “Untitled WB Event Film III” che ora è stata assegnata al nuovo film di Wonder Woman.

Ma per rivedere Gal Gadot nelle vesti della nostra amazzone preferita, non dobbiamo aspettare molto tempo, visto che la sua prossima avventura sul grande schermo sarà nel film Justice League che arriverà nelle sale il 17 novembre. Con lei ci saranno Ben Affleck come Batman, Jason Momoa come Aquaman, Ezra Miller che interpreterà Flash e Ray Fisher nella parte di Cyborg.

Justice League

La Wonder Woman della regista Patty Jenkins è stata la rivelazione dell’estate ed ha superato i Guardiani della galassia 2 come film campione di incassi. Inoltre recentemente, Forbes ha riportato che il totale del film al Box Office mondiale si aggira intorno ai $ 786 milioni, superiore quindi a quanto incassato da Deadpool (fermo a quota $ 783,1 milioni). Segnali veramente incoraggianti per Warner Bros. in vista del prossimo film.

Vi ricordiamo i nostri articoli dedicati all’esordio in stand-alone di Wonder Woman che abbiamo seguito particolarmente da vicino:

California, al via il San Diego Comic-Con…nel frattempo, agli Eisner Award

Alla convention, in programma dal 20 al 23 luglio, i volti più amati di cinema e tv sveleranno scene inedite e indiscrezioni dei titoli che li vedono protagonisti
Si alza il sipario in California sul San Diego Comic-Con, la convention più grande al mondo dedicata a cinema, fumetti e arti più grande del mondo. Dal 20 al 23 luglio il Convention Center di San Diego ospiterà stand ed espositori di fumetti, workshop e seminari con esperti del settore, proiezioni speciali, retrospettive e una serie di panels in cui saranno annunciate novità ed indiscrezioni sulle pellicole e le serie tv più attese della prossima stagione.

Il programma per il cinema: da Justice League a Aquaman

Moltissimi gli appuntamenti dedicati al cinema. Ma noi ci concentriamo su quelli che riguardano i personaggi dell’Universo DC (in inglese DC Universe o abbreviato DCU) ovvero l’universo immaginario dove ha luogo la maggior parte delle storie dei fumetti pubblicate dalla DC Comics. Il 22 luglio la Warner Bros (dalle ore 11.30 alle 13.30 nella Hall H) farà scendere in campo tutti gli attori della Justice League:

Ben Affleck (“Voglio essere chiaro con voi: sono il ragazzo più fortunato al mondo”, Affleck ha detto ad oltre 6.000 fan. “Batman è la parte più cool del mondo in qualsiasi universo [….] È incredibile. Sono così entusiasta di farlo [ancora]. So che c’è questa idea SBAGLIATA [che me ne andrò] perché non sto dirigendo e non sono entusiasta di questo. Invece è fot**tamente incredibile [il fatto che io rimanga].“), Gal Gadot,

Jason Momoa, Ezra Miller e Ray Fisher per importanti novità sulla pellicola e possibili anticipazioni su “Aquaman”  (Natale 2018)

e sul sequel di Wonder Woman. A questo proposito una nuova voce si è fatta velocemente strada via internet arrivando anche su Twitter. Il rumor riguarderebbe la data d’uscita di Wonder Woman 2, al momento ancora non ufficializzato dallo studio, che a quanto pare dovrebbe arrivare nelle sale il 5 giugno 2020.

A riportare la notizia via social ci ha addirittura pensato Pamela McClintock dell’Hollywood Reporter, aggiungendo che la data potrebbe essere rivelata/ufficializzata molto presto, probabilmente al SDCC. Certo, se fosse confermata la finestra di lancio, i fan dell’Amazzone di Themyscira interpretata da Gal Gadot dovrebbero attendere circa tre anni e mezzo prima di rivederla in un film stand-alone. Stando a un nuovo report Warner Bros. Pictures e DC Entertainment stanno sviluppando il film ‘Harley Quinn vs. Joker‘. La pellicola vedrebbe il ritorno di Margot Robbie ovviamente nei panni di Harley Quinn e Jared Leto in quelli del Joker. Harley Quinn tornerà in Suicide Squad 2 che dovrebbe essere diretto da Jaume Collet-Serra e in Gotham City Sirens, diretto da David Ayer, nel quale sarà affiancata da Catwoman e Poison Ivy. Geoff Johns ha rivelato che Joss Whedon (The Avengers, The Avengers – Age Of Ultron) inizierà a lavorare al film su Batgirl nel corso del 2018. Poi è arrivata la sorpresa Flashpointprobabilmente l’annuncio più affascinante di tutto il panel. A quanto pare il film sarà direttamente ispirato all’omonima miniserie dove Barry Allen si ritrova in una realtà alternativa decisamente più oscura di quella normale.

Le serie tv

Sul fronte delle serie, occhi puntati su:

Young Justice (WB Digital) (un adattamento dell’universo DC che si focalizza sui giovani supereroi) Qui un episodio della serie a cartoni animati creata da Greg Weisman andata in onda in italia nel 2012 su Cartoon Network.

Lucifer

Basato sul personaggio della DC Comics, la fantasy serie segue le gesta del Signore degli Inferi, che stanco e annoiato del suo reame, abbandona il trono per le soleggiate spiagge di Los Angeles. Una volta in città, Lucifer decide di aprire un piano bar super esclusivo chiamato LUX.

Krypton (Syfy)

La storia di Krypton seguirà la vita del ventenne Seg-El (futuro nonno di Superman) e i suoi tentativi di riportare gloria e onore alla casata di El per salvaguardare la sopravvivenza del suo pianeta. Oltre alla dinastia El faranno la loro comparsa anche i parenti del Generale Zod e tutta la mitologia che contraddistingue le origini aliene di Clark Kent!

Gotham (Fox)

La serie torna su Fox il prossimo 28 settembre negli USA.

CBR riporta che al panel della serie tv Gotham che si è svolto al San Diego Comic-Con 2017 è stato rivelato che la prima parte della quarta stagione sarà vagamente basata su Il Lungo Halloween, saga a fumetti di tredici numeri, scritta da Jeph Loeb, disegnata da Tim Sale e pubblicata tra il 1996 e il 1997. La seconda parte della stagione conterrà invece riferimenti a Batman: Anno Uno, miniserie di quattro numero, scritta da Frank Miller, disegnata da David Mazzucchelli e pubblicata nel 1987.

Come precedentemente riportato, nella quarta stagione verrà introdotto il Professor Pyg, villain creato da Grant Morrison e Andy Kubert, comparso nel 2007 sulle pagine di Batman and Robin.

La storia delle origini di Gotham continua con la quarta stagione e la posta in palio si fa sempre più alta. La Corte dei Gufi è stata decimata, la città si sta riprendendo dal virus Tetch, ogni villain sopravvissuto lotta per il potere, Jim Gordon e il GCPD avranno parecchie gatte da pelare. Ed è solo l’inizio. Quale minaccia rappresenta Ra’s Al Ghul? Il Pinguino riuscirà a riottenere il titolo di Re di Gotham? Quali nuovi villain ha in serbo la quarta stagione? Cosa significa per il Gotham City e per il destino di Bruce Wayne la rivelazione della season 3 finale?

Supergirl (CW)

Action drama sulla figura di Kara Zor-El cresciuta dalla famiglia Danvers sin da quando aveva 12 anni dopo aver lasciato il pianeta natio Krypton. I Danvers cercano di insegnare a Kara a controllare i suoi poteri, ma un giorno la ragazza svela la sua vera natura durante un disastro per aiutare i civili presenti e da quel momento decide di abbracciare la sua vera natura e seguire le orme del suo più famoso cugino: Superman.

The Flash (CW)

 

Arrow (CW)

Action series ispirata ai comics della DC: la serie segue le avventure di Oliver Queen, miliardario dal passato oscuro che dopo un tragico naufragio che cambierà per sempre la sua vita, decide di assumere l’identità di un eroe mascherato che di notte, insieme al supporto dei suoi fidati amici e collaboratori, combatte la criminalità di Starling City.

DC’s Legends of Tomorrow

DC’s Legends of Tomorrow, o semplicemente Legends of Tomorrow, è una serie televisiva statunitense sviluppata da Greg Berlanti, Marc Guggenheim e Andrew Kreisberg.

ai panel interverranno tutti i membri principali dei diversi cast.

Fumetti

Grant Morrison ha annunciato che sta lavorando al seguito di Batman Arkham Asylum: A Serious House on Serious Earth, una delle più note e importanti storie di Batman.

La storia sarà il seguito di un viaggio già iniziato. Verranno ancora una volta mostrate in un percorso introspettivo le paure più nascoste del Cavaliere Oscuro. Si tratterà di un thriller psicologico una visione ancora più matura dell’universo Batman.
Arkham Asylum 2 sarà disegnata da Chris Burnham (Nameless, Batman Inc.) e conterà 120 pagine. Morrison ha spiegato che sarà ambientata nel futuro e avrà come protagonista principale Damian Wayne, che vestirà i panni di Batman (una versione del supereroe introdotta dallo stesso Morrison nel 2007 su Batman #666).

Arkham Asylum

Ci sono anche grandi novità per Wonder Woman: Earth One. La storia infatti si completerà in una trilogia, con il secondo capitolo (paragonato a L’impero colpisce ancora) che vedrà una reinterpretata Paula Von Gunter nel ruolo di “Nazi Superwoman” intenta a voler invadere Isola Paradiso, senza fare i conti con l’esercito che si troverà a fronteggiare.

Geoff Johns sta attualmente lavorando alla miniserie Doomsday Clock, storia in uscita a novembre negli Stati Uniti che andrà finalmente a smascherare le azioni del Dottor Manhattan, colpevole di aver modificato la continuity dell’Universo DC ai tempi di Flashpoint, con Superman e gli altri supereroi impegnati ad affrontare il potentissimo personaggio di Watchmen. Nel corso di uno dei primi panel della DC Comics al San Diego Comic-Con 2017, lo stesso Johns ha parlato, assieme al Co-Publisher Dan DiDio, della storia che ha dato il via all’era Rinascita.

Per la serie Metal Dark Knight di Batman, il disegnatore Riccardo Federici (un altro italiano) ha dato colore e forma ai character di Greg Capullo, realizzando questo pannello che vedete qui sotto.



Frank Miller ha annunciato che, tra i vari impegni per il fumetto, sta anche scrivendo un progetto intitolato Superman: Year One. La storia sarà disegnata da John Romita Jr. e rinarrerà le origini di Superman, così come lo stesso Miller fece 30 anni fa in coppia con David Mazzucchelli per il Cavaliere Oscuro su Batman: Year One.

Cartoni animati

Comic-Con e Warner Bros. Television hanno mostrato un nuovo episodio di Teen Titans Go!

Videogiochi

L’anno 2018 sarà molto caldo per gli appassionati dei giochi Telltale Games. Durante il loro consueto aggiornamento estivo in vista del San Diego Comic-Con 2017, gli sviluppatori hanno svelato con un teaser trailer il periodo d’uscita della seconda stagione di Batman.

Il nome della seconda stagione sarà Batman: The Enemy Within e la sua uscita è prevista per il 2018. Nel breve filmato mostrato è possibile notare una voce in sottofondo (chiaramente di Joker) con degli indizi sulla storia che percorreremo. Successivamente è il team creativo a parlare, insieme ai doppiatori di tutte le potenzialità della serie.

Vi ricordo che nella prima stagione di Batman Joker si era visto all’interno del manicomio Arkham come uno dei pazienti. In seguito ha aiutato Bruce nell’uscire dalla prigione. Vi lascio al filmato.

 

Omaggio ad Adam West

Gli attori (a partire da destra) James Tucker, Lee Ann Meriwether, Ralph Garman e il regista, sceneggiatore, montatore, produttore cinematografico e fumettista Kevin Patrick Smith hanno reso un bellissimo omaggio alla memoria di Adam West.

Per chi non conosce questi attori faccio un breve riepilogo:
James Tucker è noto per il suo lavoro su Justice League (2001), Batman: The Brave and the Bold (2008) e Justice League Unlimited (2004).

Lee Ann Meriwether ex modella e attrice statunitense è stata la Catwoman del film Batman (Batman: The Movie) nel 1966.

Ralph Garman tra le altre sue interpretazioni lo troviamo anche in Streghe (telefilm anni 90) oltre a doppiare diversi cartoni animati.

Kevin Patrick Smith è un attore, regista, sceneggiatore, montatore, produttore cinematografico e fumettista.
Dal 1999 è sposato con l’attrice e giornalista Jennifer Schwalbach Smith. La loro figlia Harley Quinn Smith, chiamata come il personaggio dei fumetti di Batman, è diventata anche lei attrice ed è apparsa in diversi film diretti dal padre. Inoltre ha realizzato i seguenti fumetti di Batman: Batman: Cacofonia, one-shot in 3 parti, con l’amico Walter Flanagan alle (non eccellenti) matite e il suo seguito Batman: Spirale Crescente (incompleta, sono usciti 6 dei 12 numeri che la devono comporre).

DC Essentials: rivelata la nuova linea di action figures

La nuova linea di figure includerà personaggi come Batman, Superman, Wonder Woman, Deathstroke, e molti altri.

Giusto in tempo per il Comic-Con di San Diego, ecco un primo sguardo alla nuova linea di action figure collezionabili dedicate agli eroi e ai villain dell’universo DC:


Le figure sono basate sui design dei personaggi realizzati dall’artista Jason Fabok e sono alte circa 17 cm. Non solo, ma come potete vedere dal video che trovate poco più in basso, queste action figure dispongono del maggior range di movimento mai visto in figure collezionabili della DC, grazie a una gran moltitudine di punti di articolazione:

Nel frattempo, agli Eisner Award…

Miglior Storia Breve: “Good Boy,” by Tom King and David Finch, in Batman Annual #1 (DC)

Miglior Graphic Novel – Inedito: Wonder Woman: The True Amazon, by Jill Thompson (DC Comics)

Miglior Disegnatore: Jill Thompson, Wonder Woman: The True Amazon (DC)

Batman, oscurità e luce – Art Exhibition a Città di Castello

L’Associazione Amici del Fumetto, Riccardo Corbò e Vincenzo Mollica  presentano a Città di Castello: “BATMAN: OSCURITA’ E LUCE”, una mostra dedicata ai capolavori dell’illustrazione del personaggio punta di diamante della DC Comics: tanti gli artisti italiani presenti con le proprie tavole e più di qualche firma statunitense.

Dal 16 settembre al 22 Ottobre 2017, a Città di Castello, presso il Quadrilatero di Palazzo Bufalini (Piazza G. Matteotti), è in mostra “Batman, oscurità e luce”.  Oltre 250 tavole originali esposte, più di 20 autori, materiale inedito e esclusivo. Si tratta di una tra le mostre più grandi dedicate al personaggio di Batman qui in Italia.

“Batman, oscurità e luce” celebra i quasi 80 anni di vita editoriale dell’Uomo Pipistrello e gli oltre 70 anni di pubblicazione del personaggio nel nostro paese. Il rapporto artistico e editoriale tra l’Italia e Batman è il fulcro dell’esposizione, che mette al centro della scena i principali autori contemporanei.

Insomma, una “Gothic Art Exhibition” formata da tavole originali del calibro di Simone Bianchi, Claudio Castellini, Gabriele Dell’Otto, Giuseppe Camuncoli e Matteo Casali (Romics d’oro 2017), Alberto Ponticelli, Emanuel Simeoni, Riccardo Burchielli, Emanuela Lupacchino, David Messina, Tanino Liberatore, Lee Bermejo, Eleonora Carlini, Marco Santucci.

Omaggi, sketch, murales e dedicati di Hugo Pratt, Bob Kane, Frank Miller, Francesca Protopapa, Rita Petruccioli, Giovanni P. Timpano, Michele Rech, Ale Giorgini, Leo Ortolani, Francesco D’Erminio Ratigher, Flavio Solo, Sio, Carmine Di Giandomenico. Dulcis in fundo, reduce dal premio Cartoomics Artist Award edizione 2017: il maestro Giorgio Cavazzano, il quale oltre ad ad aver non ha mai nascosto la propria simpatia per il Cavaliere Oscuro, ha realizzato, per la mostra, una fantastica tavola in esclusiva. Tanti altri artisti sono ancora in attesa di conferma.

A favorire la visibilità dell’esposizione per il grande pubblico generalista di lettori e appassionati, sarà realizzato un apposito catalogo a tiratura limitata (solo 1000 copie).

Quella che vedete qui sopra è la locandina della Batman Experience Umbra, che omaggia alcune diverse copertine già realizzate nel corso degli anni per il Cavaliere Oscuro. E’ stata disegnata dal giovane e promettente autore Lorenzo Ceccotti, in arte LRNZ e autorizzata, dopo ben tre passaggi di verifica, dalla casa editoriale di Burbank. Sono visibili in primo piano i rami secchi di un albero e un piccolo gufo, e di seguito Città di Castello tra le nebbie  della zona nord dell’Umbria, l’Alta Valtiberina. Ad aleggiare sopra il cavaliere della notte con un classico sfondo lunare, così come aleggia la supervisione di “Batman, oscurità e luce” affidata alla Warner Bros Italia e Rw Lion,  al responsabile editoriale di RW Lion Lorenzo Corti e alla preziosa collaborazione di Luca Reinero di CArt Gallery (la famosa galleria d’arte romana). E proprio Luca Reinero ci racconta il retroscena della sua partecipazione: “Il buon Riccardo Corbò, che per sua sfortuna mi conosce da anni e diverse volte ha subìto la mia passione Batmaniana, mi ha contattato più o meno quattro mesi fa dicendomi che i ragazzi dell’ ”Associazione Amici del Fumetto” stavano organizzando questa stupenda Mostra a Città di Castello in collaborazione con lo stesso Riccardo e con il grande Vincenzo Mollica e mi ha chiesto se mi sarebbe piaciuto collaborare in qualche maniera. A questo punto cosa potevo fare ? Ho fatto finta – con difficoltà – che la cosa mi interessasse appena e, dopo 2 secondi, gli avevo aperto i forzieri della mia collezione dandogli la disponibilità per qualunque Opera batmaniana fosse stata di loro interesse per integrare gli altri lavori che stavano già procurandosi in giro per lo stivale. L’incontro romano che abbiamo poi avuto con l’Associazione non ha fatto altro che consolidare ulteriormente questa collaborazione estendendola anche alla mia Galleria, che sarà anche uno degli sponsor del progetto che, proprio in questi giorni, dovrebbe acquisire la sua connotazione finale, visto che sono passati alla fase di selezione dei Lavori. Fra questi, probabilmente ci saranno miei pezzi di Dell’Otto (anche la variant cover del numero 1 dell’ultima serie di DK), Castellini e Bianchi – come italiani – ma anche Adams, Sienkiewicz, Jim Lee, Sale, Timm, Wrightson ed altri come esempi di Artisti stranieri … una bella soddisfazione – devo ammetterlo – per un collezionista come me che ha sempre adorato questo supereroe senza superpoteri che, finalmente, ha trovato anche in Italia un luogo ed un progetto degni della sua storia”.

La mostra, ad ingresso gratuito, non si comporrà solo dell’allestimento di tavole originali, ma anche di statue dedicate ad alcuni personaggi DC Comics e molto altro. Infatti, sulla scia di quanto già realizzato dalla Warner Bros. Consumer Products che ha presentato un’area espositiva al Licensing Expo di Las Vegas dove è stato possibile ammirare i costumi del film Justice League, passando per i mattoncini LEGO, a Città di Castello si sta lavorando per creare atmosfere molto simili. Infatti, una delle aree del Palazzo Bufalini ospiterà anche la Cape & Cowl Exibition, una vera e propria mostra dove 5 famosi ‘street artist’ interpreteranno a loro modo il costume di Batman, ricreando maschera e mantello secondo la loro personale visione.

Abbiamo raggiunto telefonicamente l’associazione Amici del fumetto nella persona di Barrese Franco il quale ci ha raccontato del suo primo contatto e della fase preparatoria insieme al giornalista Vincenzo Mollica, aggiungendo: “Abbiamo scelto il personaggio di Batman perché si tratta di un supereroe virale nell’arte. La mostra sarà una sorta di omaggio all’arte e al supereroe del fumetto il quale garantisce rispetto ad altri una situazione scenografica più interessante ed ampio respiro raffinato ed estetico. Crediamo che la nostra esposizione di illustrazioni dedicata al Cavaliere Oscuro se posta a confronto con altre importanti mostre fatte in Europa, non abbia nulla da invidiare ad esse. Durante il lungo periodo di esposizione, non mancheranno eventi interessanti per mantenere viva la mostra e ci saranno diversi artisti che si esibiranno in performance live. Vi manterremo aggiornati di tutte le nostre iniziative anche tramite il sito della nostra associazione“.

Per altre eventuali informazioni sulla mostra rivolgersi a Associazione Amici del Fumetto. Tel.3383889022 – http://www.tifernocomics.com

Wonder Woman, il film – Riflessione

di Dan Cutali

Il film dedicato a Wonder Woman ha già raccolto incassi stellari come quelle disegnate sui suoi short. Eppure questa Principessa Diana di Themyscira cinematogafica non ha pantaloncini stellati o altro nella sua uniforme che ci ricordino le stars and stripes della bandiera degli USA. Non è neanche un pallido ricordo della Wonder Woman televisiva interpretata da Lynda Carter nel 1976 e di cui tutti gli adolescenti dell’epoca s’innamorarono. In effetti, era anche lei un simbolo che rappresentava gli Stati Uniti d’America e i suoi ideali di libertà e democrazia (e potenza bellica), alla pari di Superman. In epoca pre-Crisis, quando tutto era più innocente e gli eroi erano senza macchia e senza paura, non avrebbe potuto essere altrimenti in casa DC Comics. Soltanto dopo quello spartiacque, l’arrivo delle sceneggiature di Alan Moore in suolo americano e la discesa di tutta la new wave di autori britannici, avremmo cominciato a considerare sia Superman che Wonder Woman di quel periodo un po’ stucchevoli e infantili. Nel caso della Principessa Amazzone, con il passare degli anni e con i gusti dei lettori diventati più smaliziati, l’ideale dell’icona americana è andato sbiadendosi sempre più fin quasi a scomparire.

Questo film è la celebrazione della non-americanità di Diana, di Themyscira appunto. Viene chiamata Wonder Woman dai media americani, come al solito sono loro che danno il nickname – come diremmo oggi – ai super-eroi, per darle ugualmente un senso di appartenenza statunitense. È anche la celebrazione dell’origine divina di Diana e della perdita dell’innocenza nel più classico percorso di formazione che la porta a incontrare un’Umanità sessista e retrograda rispetto alla società matriarcale in cui è cresciuta. Ovvero a crescere e cambiare, anche se a molti critici questo non è piaciuto, trovandola invece una forte incongruenza nella trama, nel carattere del personaggio. Nella pellicola di Patty Jenkins c’è finalmente il recupero metaforico della Dea Madre che trasmette amore e affetto per l’Umanità venuta alla luce dal suo grembo, come viene descritta e sottolineata con precisione nel breve trattato postato su facebook da Alessandro Di Nocera. L’insegnante partenopeo sostiene che l’intento di William Moulton Marston, creatore del personaggio di Wonder Woman ed eminente psicologo, fu quello di fornire agli adolescenti di inizio anni ’40 una figura femminile eroica ma dotata di amore materno ed emancipazione, senza alcun ammiccamento all’erotismo che una figura di questo tipo, con gonnellino svolazzante e body dal quale strabordavano le curve giunoniche, avrebbe potuto far nascere in mezzo a una miriade  di omaccioni super-muscolosi con poteri inimmaginabili ma con le mutande sopra i pantaloni della tuta. Insomma, come scritto da Di Nocera, Wonder Woman è una figura femminista ante-litteram priva di spigolature pruriginose e anzi tesa al far avvicinare ai comics il pubblico femminile, genericamente refrattario ai fumetti di supereroi. Tutto questo traspare proprio nel film che si va a incastonare nel grande mosaico del DC Comics Extended Universe, il DCEU che si sta delineando pellicola dopo pellicola prodotta dalla Warner Bros.

Diana viene cresciuta a Themyscira con gli insegnamenti della madre, la Regina Hyppolita, e delle compagne Amazzoni. Sono insegnamenti di guerra ma anche di amore e giustizia. Diana è greca, tutte le Amazzoni lo sono, e durante il film si evince che in passato hanno dovuto auto-esiliarsi sull’Isola Paradiso, Themyscira appunto, a causa di una dura guerra contro gli uomini il cui unico scopo era sottometterle e conquistarle, guidati dallo spirito del Dio della Guerra, il mitologico Ares (o Marte per i latini). Da qui in poi l’avventura di Diana si sviluppa linearmente seguendo il tipico clichè del viaggio dell’Eroe, dopo l’incontro fortuito con il Capitano Steve Trevor e il suo salvataggio in mare. Quello che però salta all’occhio è finalmente un totale richiamo al fumetto che permea tutto il film, molto più marcato delle precedenti pellicole del DCEU. Ovvero, il riferimento è quello del post-Crisis: tutto ma proprio tutto è un omaggio a George Pérez, come c’è scritto in modo palese anche nei titoli di coda. Ed è questo lo spirito con cui godersi al cinema il film dedicato a Wonder Woman, gli appassionati vi riconosceranno parecchie citazioni alla leggendaria run creata dagli immortali disegni e dalla munifica penna di Pérez. Per il resto, Diana di Themyscira va vista per quello che è: la Dea salvifica e materna che comincia il suo percorso in mezzo all’Umanità (che sia americana non ha importanza – è un dettaglio che abbia fatto il suo ingresso durante la Prima Guerra Mondiale dalla parte dei giusti, infatti all’inizio ha molti dubbi) con un’ingenuità e una bontà disarmanti ma pronta a sfoderare tutta la violenza di cui è capace per difendere quei valori divini sbiaditi ma che, come ha spiegato in maniera esaustiva Di Nocera, hanno ripreso colore con Alan Moore prima, con George Pérez poi e con questo film ora.

Dan Cutali

Su Wonder Woman potete leggere anche:

Quando i film dei fumetti si scambiano gli attori

Prima era Bruce Wayne/Batman, poi ha interpretato Avvoltoio nel film Spider-Man Homecoming: Michael Keaton è solo uno dei tanti attori che hanno interpretato un personaggio di entrambi gli universi dei comics. Scopriamo gli altri, da Ben Affleck a Zoe Saldana .

Da una parte ci sono Spiderman, Captain America e Deadpool. Dall’altra Superman, Batman e Wonder Woman. Quella fra Marvel e DC Comics è una rivalità di lunga data, eppure capita che i due universi dei fumetti si scambino gli attori sul grande schermo, sono numerosi infatti i casi in cui una star ha recitato in entrambi i panorami cinematografici dei comics.
Prendiamo Ryan Reynolds. L’attore americano ha esordito nel mondo dei fumetti nel 2004 con il personaggio di Hannibal King in Blade Trinity di Marvel per poi vestire i panni di Deadpool in X-Men le origini – Wolverine. Il passaggio alla concorrenza è avvenuto nel 2011 con il ruolo di protagonista in Lanterna Verde. Il titolo è stato un flop, ma lui da buon supereroe non si è scoraggiato ed è tornato alle origini, questa volta nelle vesti del mercenario chiacchierone Deadpool nel recente film che ha conquistato pubblico e critica, spin-off di Wolverine. Il ritorno è stato un successo, tanto che un sequel è già in produzione.

Vanta due titoli con Dc Comics e uno soltanto con la Marvel Ben Affleck. La sua carriera da supereroe prende il via nel 2003 con il film Daredevil ispirato all’eroe Marvel, accolto tiepidamente dal pubblico. Successivamente Affleck ha pensato di vestire mantello nero e maschera da pipistrello e riscattarsi con il sorprendente Batman di Batman v Superman: Dawn of Justice, lo stesso che abbiamo visto in Suicide Squad e che vedremo in Justice League. Intanto il prossimo film su Batman è in arrivo e nei panni dell’Uomo Pipistrello ci sarà ancora lui.

Chris Evans e Idris Elba viaggiano in coppia. Entrambi sono comparsi nel film The Losers del 2010, adattamento cinematografico del fumetto Dc Comics, ma poi hanno preferito continuare la loro carriera fra i personaggi Marvel. Il primo era la Torcia Umana de I Fantastici quattro e sequel, per poi trasformarsi nel Captain America più amato del grande schermo (lo vediamo anche nella serie sugli Avengers), mentre Idris Elba presta il volto a Heimdall nel film Thor e seguenti, comparendo anche in Ghost Rider spirito della vendetta e in Avengers: Age of Ultron.

E ancora, Halle Berry prima di vestire la tutina in latex di Catwoman nel 2004 per il DC Comic Universe era apparsa nella serie sugli X-Men targata Marvel. E anche Michael Fassbender si è sdoppiato: è il giovane Magneto nei film sugli X-Men, ma ha ottenuto anche una parte nella trasposizione cinematografica del fumetto DC Comics Jonah Hex del 2010.

Ultimo, ma non ultimo è Michael Keaton, che all’epoca guadagnò molti consensi per la sua interpretazione di Bruce Wayne/Batman in Batman (1989) e Batman – Il ritorno di Tim Burton (1992) mentre quest’anno per la Casa delle idee interpreta nel film Spider-Man: Homecoming il personaggio di Avvoltoio.

Per tutti gli approfondimenti sui film di Batman vi rimandiamo al nostro articolo che potete trovare qui.