Nuovo trailer di “Justice League”

La pellicola, che riunisce per la prima volta tutti i più famosi eroi della DC Comics, arriverà al cinema il prossimo 16 novembre

Arriva direttamente dal New York Comic-Con il nuovo trailer di “Justice League”, pellicola della Warner Bros dedicata ai più celebri eroi del Dc Comic Universe. La clip, a cui fa da colonna sonora un’inedita versione di “Heroes” di David Bowie realizzata dai Gang of Youths,  è un concentrato di combattimenti all’ultimo sangue e scene spettacolari, ma c’è spazio anche per qualche momento nostalgico. L’arrivo nelle sale italiane è previsto per il 16 novembre.

Il debutto della Justice League

Sequel ideale di “Batman v Superman: Dawn of Justice”, “Justice League”si apre con la nascita di un patto tra Bruce Wayne e Diana Prince. I due, chiamati ad affrontare un nuovo nemico, cercheranno di assemblare un team di metaumani pronti a combattere al loro fianco. In soccorso di Batman e Wonder Woman accorreranno Aquaman, Cyborg e The Flash, ma nonostante il coraggio e il valore dei supereroi, potrebbe essere troppo tardi per salvare il pianeta Terra. La pellicola segna il debutto live-action sul grande schermo della “Lega della Giustizia d’America”: fino ad oggi infatti, al cinema erano arrivate solo le avventure individuali degli eroi che la compongono.

Una lavorazione tormentata

La regia di “Justice League”, quinta pellicola del DC Extended Universe, era stata inizialmente affidata a Zack Snyder, già realizzatore di “Batman v Superman”. In seguito a gravi problemi familiari, il cineasta ha abbandonato il progetto, passando il testimone a Joss Whedon, noto al grande pubblico per aver diretto “The Avengers” e “Avengers: Age of Ultron”. Il cast del film vede invece schierati alcuni dei volti più celebri di Hollywood: Ben Affleck, Gal Gadot, Amy Adams, Jason Momoa, Ezra Miller, Raymond Fisher, Willem Dafoe, Jesse Eisenberg, Jeremy Irons, Diane Lane, Connie Nielsen e J.K. Simmons.

Lo spot per la tv

 

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Oscurità e Luce, la nostra esperienza nel giorno di Batman e una speciale intervista a Bob Kane

Per il Cavaliere della notte l’oscurità e la luce, lo yin e lo yang, il male e il bene, il caos e l’ordine, la follia assoluta sono i temi “protagonisti” delle sue storie.
La vita di Batman è una lunga marcia attraverso l’oscurità; orribili e temibili nemici lo circondano, la stanchezza e il dolore lo torturano ed egli avanza verso una mèta che pochi possono sperare di raggiungere e dove nessuno potrà sostare a lungo oppure osare più del dovuto. Nell’arco delle sue 78 primavere uno per uno, mentre procede con l’avanzare degli anni, vede i propri compagni e tanti cittadini di Gotham City, scomparire dalla vista, colpiti dagli ordini silenziosi della morte onnipotente. Per lui il buio e l’attesa hanno lo stesso colore.
Ma nonostante tutto, Batman è un uomo che cammina nella luce dell’altruismo non nel buio dell’egoismo distruttivo. Questa è stata la sua decisione. Questa è sempre stata la più insistente ed urgente domanda della sua vita: “Come aiutare gli altri?”. Lui, dentro di se sa che ignorare il male equivale ad esserne complici.
Batman: Oscurità e Luce. Mai titolo di una mostra è stato più azzeccato per una esposizione interamente dedicata al Cavaliere della notte. L’ampia rassegna di tavole e materiale inedito, di cui vi abbiamo già ampiamente anche parlato qui, è ancora visibile fino al 22 Ottobre a Città di Castello ed è stata la nostra meta per il Batman Day edizione 2017. Non si poteva stare in nessun altro posto per festeggiare degnamente Batman. La mostra è veramente qualcosa di entusiasmante. Ve lo garantiamo noi e, ve lo facciamo confermare dal giornalista Vincenzo Mollica, il quale intervenendo all’inaugurazione in collegamento telefonico, ha detto: “Gli amici del fumetto sono ormai una realtà consolidata… lo si evince ogni anno dal catalogo che creano per la mostra. Quello di quest’anno forse supera i precedenti, anche grazie alla professionalità data da Riccardo Corbò nella sua stesura.
La mostra “Batman – Oscurità e Luce” merita di essere visitata perché esposizioni di questo genere devono essere viste dal grande pubblico”.
A questa voce si aggiunge quella di Riccardo Corbò in qualità di co-direttore artistico della mostra, per un saluto speciale a tutti voi tra l’oscurità e la luce della mostra. 😉

Ecco come si presenta l’ingresso di Palazzo Bufalini.

Appena varcata la soglia di ingresso, ubicata poco prima delle scale che permettono l’accesso alla mostra collocata al piano primo del palazzo, abbiamo trovato ad attendere i visitatori una riproduzione in formato Tumbler della Batmobile.

All’ingresso dell’allestimento batmaniano esposto, a darci il benvenuto è Bob Kane, in una speciale intervista di 18 minuti circa, rilasciata a Los Angeles a Vincenzo Mollica nel 1992. Per gentile concessione della mostra l’abbiamo ripresa e potete leggere tutto attraverso i sottotitoli.

Una piccola galleria fotografia di quanto è possibile trovare alla mosra

Le 250 tavole, esposte a Palazzo Bufalini, in pieno centro storico di Città di Castello, sono state valorizzate in un percorso misto tra luce ed oscurità con ampi e stupefacenti tra cartonati, scenografie, installazioni, ma soprattutto proiezioni e giochi di luce e audio, davvero unici e suggestivi. Tra le diverse figure professionali che hanno aggiunto quel “quid” all’estetica di una mostra che già di per se si sarebbe potuta sorreggere con le proprie gambe, c’e’ quella del responsabile della regia e sequenza delle luci di Marco Capaccioni.

Il percorso della mostra prosegue voltando gli occhi verso il soffitto di Palazzo Bufalini. Inizia un’attività motivante che farà scoprire ai visitatori che si può ‘disegnare’ anche senza colori e pennelli, utilizzando la luce e i suoni.

Ospiti della mostra nel giorno del Batman Day e successivo, sono stati i disegnatori:

Emanuel Simeoni (DC Comics Batman La Corte dei gufi, Artiglio, Eternal)

Elena Casagrande (DC Comics: Vigilante, per una miniserie in sei parti intitolata Southland – Qui sotto potete vedere la sua opera realizzata in esclusiva per la mostra)

Matteo Casali (Catwoman vol. 4 : The One You love, Justice League Unlimited #35, Batman Europa)

Emiliano Tanzillo (illustratore, concept artist e fumettista per Dilan Dog)

 

Il parterre di autori, moderati dal giornalista Riccardo Corbò

Qui vi proponiamo un breve estratto.

Alcuni pannelli con la riproduzione dei classici di Batman si trovano in visione nella stessa sala dove si è tenuta la conferenza con gli autori.

 

Una delle aree ancora più suggestive è quella che ospita la ‘Cape & Cowl Exibition’, una vera e propria mostra dove 4 famosi ‘street artist’  esibiscono una propria personale interpretazione del costume di Batman, ricreando maschera e mantello.

Poco prima della chiusura della mostra domenica 24 settembre i disegnatori ospiti, hanno realizzato sketch per curiosi, bambini e collezionisti.

Nel libro di raccolta delle firme dei visitatori, si è aggiunto lo sketch del volto di Batman realizzato da Paolo Spadot.

Comunicazione di servizio che con piacere diffondiamo: chi non riuscisse ad andare alla mostra di Città di Castello BATMAN OSCURITA’ E LUCE ma volesse comunque riceverne il catalogo può ordinarlo all’indirizzo tifernocomics@gmail.com

Batman vs Due Facce in digitale e DVD

Il 30 ottobre Warner Bros. e DC Entertainment rilasceranno Batman vs Due Facce sul download digitale, DVD e Blu-ray.

Il nuovo film animato è il sequel di Batman: Return of the Caped Crusaders e sarà caratterizzato dalla voce del capitano Kirk di Star Trek, William Shatner come voce di Due Facce. Oltre a combattere Due Facce, il duo dinamico dovrà anche vedersela anche con Joker, Catwoman, Enigmista, Pinguino, Hugo Strange, Re Tut e Bookworm.

Adam West conduce il cast in questa sua ultima apparizione come Batman e sarà insieme a Lee Meriwether, Thomas Lennon, Jeff Bergman e Sirena Irwin.

Il rilascio fisico della copia conterrà il pannel omaggio ad Adam West di San Diego Comic-Con 2017 di cui vi avevamo parlato qui nel nostro approfondimento aggiornato in tempo reale.

La versione digitale del film arriverà il 23 ottobre, mentre la release di DVD e Blu-ray non sarà disponibile fino al 30 ottobre.

Fonte: whataboutthetwinkie.com

Batman TAS 25th anniversary di Antonio Sepe

Un racconto di Antonio Sepe, dottore in sociologia, autore per la casa editoriale di fumetti Noise Press e l’Associazione Lettori Torresi ALT!

Il logo del 25° Anniversario di Batman TAS disegnato da Mattia Cattellani e colorato da Emma Calabrese.

La Batmobile

Avete mai desiderato qualcosa a tal punto da non riuscire a dormire la notte? Beh, io sì.

Questa è la storia, più o meno romanzata, di come un sogno si è realizzato… con qualche anno di ritardo.

Era il 1993, la vigilia di Natale. Me lo ricordo benissimo quel giorno. Si battezzava mia sorella. Ma più di ogni altra cosa ricordo la trepidante attesa di quel Natale. Più di ogni altro anno, quell’anno, c’era un motivo in più per aspettare l’omone vestito di rosso. Piccolo passo indietro: l’anno prima da quelle menti geniali di Bruce Timm e Eric Radomski salta fuori uno dei Batman più belli della storia. Creano una serie, Batman The Animeted Series (che solo con la maturità scoprirò essere il capolavoro che questa anno compie 25 anni). Questa piccola digressione mi serve per spiegarvi che la serie, arrivata da noi l’anno dopo, ha scatenato una follia compulsiva tra i bambini di allora. Non solo per le storie del cartoon, ma per il merchandising connesso ad essa. La Kenner, (in Italia ci sono arrivate grazie a mamma Giochi Preziosi) ricreò esattamente tutti gli stessi personaggi e veicoli visti nella serie (ad eccezione di Gordon… ma perchè Gordon giocattolo non lo fanno mai!?).

Io ricordo benissimo, gli spot, i negozi invasi dai personaggi, gli scaffali vuoti o pieni solo di personaggi secondari (oh nessuno e dico nessuno che comprasse il Cappellaio Matto!!!).

C’erano mille versioni del costume del Cavaliere Oscuro, cambiavano le attrezzature, le ali, i mantelli… quello che non cambiava mai era la sua maschera: occhi bianchi, con orecchie da pipistrello a punta e un mezzo sorriso che spuntava dal mascellone. Insomma, la perfetta riproduzione di tutto quello che si vedeva in Tv.

Ora, se siete stati bambini anche voi in quel periodo questa storia vi sembrerà familiare… quello che non potete sapere però è la mia personale storia con l’oggetto del desiderio di ogni singolo pargolo che guardava i cartoni di Batman: LA BATMOBILE.

La Batmobile disegnata da Vincenzo Viska Federici

Più di una semplice auto, più di un semplice giocattolo o pezzo di plastica. La batmobile della serie animata di Timm e Radomski era qualcosa che ancora oggi non si riesce a spiegare. Per design (parola che a 8 anni non conoscevo e che ancora oggi davanti a certe cose ancora non oso pronunciare) forma, colore, dimensioni, quella Batmobile era il punto di arrivo dei desideri di ogni bambino del 1993. Io non facevo eccezione.

Per i mesi che precedevano il Natale di quell’anno feci il bravo bambino, tanto da meritarmi l’appellativo di angelo. Ero buonissimo, aiutavo mia madre, facevo i compiti e andavo a letto presto… speravo che Babbo Natale mi stesse guardando. Era un piano diabolico, lo so. Ma dovevo rischiare, avrei fatto di tutto per la Batmobile.

Come un novello Faust stavo vendendo la mia anima al diavolo in cambio di un pezzo di plastica… ma che pezzo di plastica: lunga quasi 30 cm, spuntoni nelle ruote e meraviglia delle meraviglie l’ abitacolo si trasformava in un batwing per le missioni cittadine. Ci trovavamo davanti alla perfezione.

Ad una settimana prima di Natale ero pronto a scrivere la mia letterina. Pochi fronzoli, il messaggio era chiaro e conciso:

“Caro Babbo Natale, visto che quest anno sono stato un bravo bambino, potresti portarmi la batmobile del cartone di Batman?”. Mi ricordo ancora ogni singola parola, ogni singolo punto e la sensazioni di felicità nel poter esprimere finalmente il mio desiderio dopo mesi e mesi di duro lavoro a fingere di essere un bravo bambino.

Dovevo solo aspettare.

Una piccola parte della collezione dedicata alla serie animata di Batman di Antonio Sepe

Ritorniamo alla notte della Vigilia del ’93. Prima di andare in chiesa per il battesimo e la messa di Natale diedi un rapido sguardo sotto l’albero… vuoto! Ancora nulla, il Rosso Grassone non si era ancora palesato… potevo aspettare… tutto per la Batmobile.

Attesi sveglio tutta la notte. Biscotti e latte caldo preparati e mi misi nel letto, ma non riuscì mai a dormire.

Arrivò il mattino, il primo raggio di sole spuntò dalla finestra, con uno scatto arrivai all’albero alla ricerca del pacco che potesse contenere l’oggetto del mio desiderio.

Ma non c’era nulla di abbastanza grande… Che Babbo Natale avesse nascosto il pacco in un posto diverso. Cercai, in ogni singolo posto di casa, persino sul pianerottolo… non c’era nulla.

Un solo pacchetto per me sotto l’albero. Troppo piccolo per le dimensioni dell’auto di Batman, troppo grande per un buono regalo che mi dicesse di andare a ritirarla da qualche parte.

La Batmobile non c’era. Allora aprii il pacchetto con il mio nome. Le immagini che vi racconterò da ora in poi sono altamente drammatiche e hanno lasciato traumi in me.

In quel pacco c’era una riproduzione cinese di una moto di Batman. Palesemente tarocca. Persino il Batman che che la portava era palesemente cinese…e credetemi nel ’93 i cinesi non erano bravi come adesso.

Un incubo… non solo non c’era la Batmobile in quel pacco, ma quella moto era la cosa più lontana dalle mie richieste o aspettative.

Torniamo rapidamente ai giorni nostri.

Tutto quello che vi ho raccontato ha avuto grosse conseguenze sulla mia psiche. Da allora infatti ho smesso di credere in babbo Natale, non sono più andato in chiesa a Natale e soprattutto adesso sono diventato un collezionista compulsivo di oggetti della serie animata di Batman. Eh sí, da quel giorno di Natale infatti mi sono ripromesso una cosa:

La Batmobile l’avrei comprata da solo, a costo di accumulare paghette fino ai 90 anni.

La Batmobile è arrivata, 5 anni fa più o meno. Era ancora bellissima come la ricordavo e fu uno dei primi pezzi che esposi con orgoglio.

Non so cosa ne sarà di quel giocattolo quando io deciderò di passare la mia collezione ai miei figli o ai nipoti…

Posso dirvi che conosco una persona che la sua Batmobile l’ha donata alla sua nipotina, che con timore reverenziale la guarda ci gioca e poi la ripone al suo posto. Se ne prende cura, come il bambino che ci ha giocato qualche anno prima.

Per il compleanno della serie di Batman ho voluto raccontare da dove nasce la mia folle collezione… ho voluto raccontarvi di come un supereroe, le sue storie e la sua Batmobile hanno cambiato la vita di milioni di bambini e come, soprattutto, hanno cambiato la mia.

Antonio Sepe

Classe ’85, dottore in SociologiaAntonio Sepe nasce, cresce e pasce nella caotica provincia di Napoli. Divoratore di letteratura e cultura sotto forma di fumetti, libri e film, già dalla più tenera età dimostra un attaccamento viscerale per la la cultura pop – vintage ed il favoloso decennio ’80/’90. Si laurea con una tesi sul cinema e i videogiochi dal titolo “Schermi paralleli: Ri-mediazione e contaminazione tra cinema e videogiochi”. Approda al mondo del fumetto come co-ideatore del progetto “Timed” per Shockdom e per Noise Press viene insignito del titolo di editor per un progetto ancora top-secret.  Uno dei suoi racconti, Stagioni, viene inserito nella raccolta L’Altalena, pubblicata a luglio del 2017 dall’associazione ALT! Di giorno si distrae dalla sua attività principale – scrivere – lavorando per un’azienda farmaceutica: di notte, come tutti i supereroi, si traveste per combattere il crimine sulle pagine bianche della propria fantasia.

Leonardo DiCaprio sarà Joker nel film di Martin Scorsese?

Immaginatevi Leonardo DiCaprio nel ruolo del cattivo peggiore di tutti i tempi, e adesso pensate che la realizzazione del film sia di Martin Scorsese: ne uscirebbe un mix degno di nota – che ovviamente speriamo si realizzi.

Se dovesse realmente accadere, questa è una delle cose che potrebbero fare la storia del cinema: stiamo parlando di Leonardo DiCaprio nel ruolo di Joker nel film che sta immaginando Martin Scorsese.

Le origini del Joker il film – Leonardo DiCaprio

Leonardo DiCaprio sarà Joker?

Già il fatto che Martin Scorsese avesse deciso di girare un film sulle origini di Joker aveva mandato in subbuglio noi fan del cinema e del mondo dei comics, e adesso che è uscito il nome dell’attore in cima alla lista dei preferiti per il ruolo, c’è ancora più fermento. Secondo alcuni rumors trapelati da Hollywood sembra che la Warner Bros voglia nel ruolo di Joker nientemeno che Leonardo DiCaprio, l’attore premio Oscar per The Revenant, che però non si sarebbe ancora espresso sulla vicenda. Una notizia bomba per noi fan, anche se vedere la star in una parte così diversa da quelle che solitamente interpreta sarebbe davvero una bella novità (così come è interessante il film sulle origini del Joker). Qualche settimana fa è uscita la news che Martin Scorsese aveva intenzione di rivisitare le origini di Joker e creare una pellicola a parte, che non avesse nulla a che vedere con gli altri film usciti finora sul cattivo più cattivo di Batman. Tanto che questo aveva fatto inizialmente discutere per il fatto che adesso è Jared Leto a personificare il Joker dopo la sua straordinaria interpretazione in Suicide Squad.

La collaborazione tra DiCaprio e Scorsese

La collaborazione tra Leonardo DiCaprio e Martin Scorsese è iniziata diversi anni fa con Gangs of New York nel 2002: hanno continuato poi nel 2004 con The Aviator e nel 2006 con The Departed, consolidando così un sodalizio professionale di tutto rispetto. Con Scorsese, DiCaprio ha girato anche Shutter Island, The Wolf of Wall Street e The Audition: e sempre con Scorsese è stato più volte vicino a vincere l’Oscar, che però poi è riuscito ad avere grazie al regista Alejandro G. Iñárritu per The Revenant. Per tutto questo percorso professionale quindi, non è detto che davvero Leonardo DiCaprio non decida di interpretare il Joker di Martin Scorsese: quanti sarebbero entusiasti di vederlo nei panni dello psicopatico dal sorriso rosso che vuole solo sterminare Batman e le forze del bene?

Un ruolo dedicato ai migliori

Batman 1989 Jack Nicholson è Joker

Il ruolo di Joker è sempre stato molto ambito e, soprattutto, affidato ai più grandi attori della storia. Il primo è stato interpretato dallo splendido Jack Nicholson, mentre il secondo – molto discusso – dall’attore Heath Ledger. Soprattutto su quest’ultimo si è alimentata una leggenda, che avrebbe voluto la star uccidersi a causa dello stato di turbamento mentale provocatogli dall’interpretare il pazzo psicotico del Joker. A smentire questa tesi è stata la moglie Michelle Williams, che ha attribuito il decesso a uno sbaglio sull’assunzione di farmaci, che è stato fatale per l’organismo dell’attore. Terzo a dare il volto a Joker è stato Jared Leto, che si dice addirittura non sia mai uscito dalla parte durante tutta la durata delle riprese: tanto che Margot Robbie, che in Suicide Squad era la sua partner, lo ha definito decisamente inquietante. Il quarto Joker sarà Leonardo DiCaprio? Speriamo ovviamente si si.

 

 

Le ‘origini’ di Joker diventano un film, lo produrrà Martin Scorsese

Diretto da Todd Phillips il progetto targato Warner Bros racconterà la nascita di uno dei più meschini avversari di Batman. Intanto Jared Leto tornerà per la seconda volta nei panni del clown dei fumetti in Suicide Squad 2.

La notizia arriva da Deadline, il sito dedicato al sempre fervente mercato cinematografico hollywoodiano. Sulla scia dell’incremento delle trasposizioni sul grande schermo delle storie nate sulle pagine dei fumetti, Warner Bros e DC stanno lavorando a un film sul più temibile avversario di Batman: Joker. Contemporaneamente poi arriva anche la conferma che Jared Leto tornerà a vestire i panni del Joker in Suicide Squad 2 e nello spin-off su Harley Quinn Gotham City Sirens.

La nascita – anzi ‘l’origine’ – dello psicotico criminale inventato da Jerry Robinson con Bill Finger e Bob Kane nel 1940 verrà girata da Todd Phillips, già regista di Una notte da leoni, che sarà anche impegnato a scrivere la sceneggiatura insieme a Scott Silver (8 Mile). A produrlo sarà invece Martin Scorsese, affiancato da Phillips, che torna così a lavorare su un progetto ‘fantastico’, dopo Hugo Cabret del 2011. Questo film rientra anche in una nuova fase creativa e di collaborazione tra Warner e DC, che avvierebbero un filone parallelo di produzioni – però con attori ogni volta diversi – dedicate ai personaggi ormai grandi classici del fumetto.

Batman-Joker (tavola originale) di Luca Strati

Ancora ignoto il nome dell’attore che interpreterà Joker. Al cinema la sregolata vita di Joker era già stata interpretata da Jack Nicholson in Batman, da Heath Ledger ne Il Cavaliere Oscuro – The Dark Knight e, più recentemente, da Jared Leto che aveva mostrato, in Suicide Squad, un’ulteriore sfaccettatura di questo complesso personaggio. Jared Leto sarà di nuovo Joker nell’annunciato sequel di Suicide Squad e in Gotham City Sirens, ma non avrà il ruolo nella nuova produzione di Scorsese, alla ricerca di un attore più giovane.

Sempre riferito da Deadline, “l’intenzione è quella di realizzare un hard-boiled crime molto realistico ambientato nella Gotham City dei primi anni Ottanta, con un’atmosfera più vicina a opere di Scorsese come Taxi DriverToro Scatenato e Re per una notte che non a quella di un film prettamente DC”.

Jared Leto è di nuovo Joker in Suicide Squad 2 e le Sirene di Gotham City

La risata del Joker risuona ancora potente nell’etere, e per chi riesca a sentirla ha il suono della voce di Jared Leto: l’attore è stato scelto ancora una volta per il ruolo del criminale in Suicide Squad 2 e Sirene di Gotham City, lo spin-off su Harley Quinn.

Le Sirene di Gotham #23 Pagina 18 – Apparso qui in Italia su LE SIRENE DI GOTHAM N.4: Divisione edito da RW Lion by Lorenzo Ruggiero

Quando erano iniziate le riprese di Suicide Squad, il personaggio più atteso e sul quale si erano create grandi aspettative era sicuramente il Joker, l’acerrimo – e malvagio – nemico di Batman interpretato da Jared Leto. Che continuerà a rivestire i panni del criminale psicopatico.

Jared Leto torna a essere Joker

Il Joker è sempre stato uno dei personaggi che più hanno appassionato gli amanti dei fumetti: crudele, psicopatico, con quella vena di follia che lo rende sì temibile, ma anche terribilmente affascinante. Tanto da aver fatto innamorare di sé la bella psicologa Harleen Frances Quinzel – che diventerà poi Harley Quinn – e da dare del filo da torcere a Batman, il suo nemico giurato. Un personaggio affascinante, che nel corso degli ultimi anni è stato interpretato da numerosi attori che hanno cercato di coglierne le sfumature e le venature di sociopatia che lo caratterizzano: Jack Nicholson, Heath Ledger, e da ultimo Jared Leto. Tutti Joker eccezionali: e proprio il frontman dei Thirty Seconds to Mars è stato confermato ancora una volta nel ruolo del criminale dal sorriso sghembo in Suicide Squad 2 e lo spin-off su Harley Quinn, Le Sirene di Gotham City. Per adesso non si hanno ulteriori informazioni, ma i fan di Jared Leto possono stare tranquilli: il suo Joker terrificante tornerà in ben due film. Notizia di qualche ora fa, e che riguarda sempre Joker, è che anche Martin Scorsese ha deciso di focalizzarsi su questo personaggio e girare un film sulle sue origini: contrariamente però a quello che hanno pensato inizialmente in tanti, non sarà Jared Leto a ricoprire questo ruolo, dato che il regista ha detto che il suo Joker non ha nulla a che vedere con quelli visti finora al cinema. Inoltre, visto che si tratta di una pellicola sulla nascita del criminale, vedrà protagonista sicuramente un attore molto giovane.

Jared Leto è Joker

Jared Leto in Suicide Squad

Jared Leto è stato molto acclamato per il suo ruolo di Joker in Suicide Squad, cosa che non era affatto scontata dato che il personaggio è stato interpretato nel passato da alcuni mostri sacri di Hollywood, ossia Jack Nicholson e Heath Ledger. Non era affatto facile riuscire a tenere testa all’interpretazione che questi attori hanno dato del nemico di Batman dato che entrambi sono entrati nella leggenda dopo i film che li hanno visti protagonisti. Nonostante le critiche positive per Jared Leto però, molti fan dell’universo DC sono rimasti stupiti in modo negativo che l’attore si vedesse molto poco per tutta la durata di Suicide Squad. Sembra infatti che molte delle parti di Joker siano state tagliate in fase di produzione e che alla fine si siano ridotte all’osso per privilegiare gli altri attori della pellicola, come Will Smith e Margot Robbie. Forse la Warner Bros ha deciso di puntare di più su Joker e Jared Leto, e probabilmente già in Suicide Squad 2 vedremo di più il nostro amico dai capelli verdi. Secondo quanto raccontato dagli attori che erano con lui sul set, per interpretare al meglio il Joker, Jared Leto non sarebbe mai uscito dalla parte, diventando così una presenza inquietante per tutti gli attori intorno a lui.

Joker di Leto/Killing Joke