Batman v Superman: Dawn of Justice – Pressbook pt. 5/7

Parte 5 del pressbook per la presentazione del film Batman v Superman: Dawn of Justice.

>  LA VESTIZIONE  <<

Essere in forma per interpretare un Supereroe è importante, ma forse è ancora più decisivo il costume per recitare la parte. Il costumista Michael Wilkinson, autore del costume di Superman in “Man of Steel”, è stato felice di poterlo rivisitare e di avere l’opportunità di lavorare anche per i costumi di Batman e Wonder Woman.

Senza dover necessariamente tornare al tavolo da disegno, Wilkinson dice, “Abbiamo voluto sviluppare il costume di Superman. A Zack è piaciuta l’idea di renderlo ancora più aerodinamico, quindi abbiamo provato ad usare nuove tecnologie e cambiato il dettaglio laterale. Ha avuto la brillante idea di incorporare alcuni simboli di Krypton nel costume, quindi sui bicipiti, la S sul petto e sui polsini troviamo alcuni simboli di testo accennati stile trama di cotta di maglia. Questa è una citazione di Joseph Campbell significativa per Zack”.

La citazione di Campbell che Wilkinson ha integrato nel costume, la dice lunga sui temi del film nei confronti del personaggio: “E se pensavamo di trovare un abominio, troveremo un Dio; se pensavamo di ucciderne un altro, uccidevamo noi stessi; se pensavamo di viaggiare verso l’esterno, arriveremo al centro della nostra stessa esistenza; se pensavamo di essere soli, saremo insieme a tutto il mondo”

“Naturalmente, per decifrare questo sul costume dovreste essere in grado di saper leggere il Kryptoniano”, sorride Wilkinson.

Anche il mantello di Superman si è evoluto. “Con il mantello di Superman volevamo dare un senso di perfezione impossibile”, dice il costumista. “Abbiamo trovato un nuovo tessuto grandioso di una lucentezza metallica ultraterrena che si mescola a meraviglia con il blu del costume. Il tessuto è stato tagliato con una lama rovente e saldato per evitare le righe delle cuciture. Il mantello di   Superman è un estensione delle sue line estremamente eleganti, ed è una reminiscenza della cultura dei mantelli di Krypton”.

Dall’altro lato, il Batsuit è stato ispirato da un costume realistico illustrato Frank Miller in The Dark Knight Returns. In quel fumetto, il costume di Batman è meno tecnologico e più analogico, interpretato da Wilkinson come “un prototipo di Bruce Wayne realizzato nel suo laboratorio. Ha l’aspetto incompiuto, rozzo e brutale”.  Il disegno è stato utile per enfatizzare le differenze tra i due Supereroi: mentre Superman ha un profilo aerodinamico e una perfezione quasi Greca, Batman è più corpulento e  un profilo grezzo.

Se il Batsuit a prima vista può apparire low-tech, il disegnatore dichiara, “Le tecnologie usate per arrivare ad ottenere quel look sono in realtà all’avanguardia. Abbiamo iniziato facendo uno scanning di Ben per poter creare un manichino delle sue fattezze. Poi abbiamo scolpito uno strato della sua anatomia e ricoperto con uno strato di tessuto creato digitalmente. Per il cappuccio, abbiamo iniziato creando un calco in gesso poi passato al computer usando un incredibile scanner manuale. Una volta acquisiti i dati nel computer, vi abbiamo applicato una bellissima struttura in cuoio. Dopo, è iniziata la vera opera di ingegneria.

“Abbiamo svuotato le cavità del cappuccio così da farlo diventare più flessibile, per farlo muovere secondo l’anatomia dell’attore”, continua. “Si vedono benissimo i muscoli del collo ed è diventato un tutt’uno con Ben. Questo è stato un grande risultato nell’ingegneria dei costume, un cappuccio così comodo e con una completa gamma di movimenti. Ci sono voluti dai sei agli otto mesi per realizzare l’intero Batsuit prima di poterlo mandare davanti alla macchina da presa”.

Inoltre, in contrasto con l’eccellente qualità del costume di Superman, c’è il look da post battaglia del costume e del mantello di Batman. Pieno di graffi, buchi di pallottole e sporcizia incrostata nel tessuto risultato di anni di battaglie sulle strade di Gotham. E se il mantello di Superman fa parte della sua cultura Kryptoniana, quello di Batman è parte del suo travestimento, nascondendo l’uomo e aggiungendo un lato sinistro ed oscuro al già minaccioso fisico.

“Zack voleva che il nostro Batman fosse incredibilmente intimidatorio dal punto di vista fisico, un combattente esperto, un lottatore”, dice Wilkinson. “La sua potenza non deriva dalla sua armatura ma dalla forza bruta dell’uomo dentro di essa, perciò si può vedere la definizione dei muscoli dalla testa ai piedi, anche attraverso gli stivali ed i guanti. Si ha l’impressione di una forza enorme”.

La storia ha richiesto anche un secondo Batsuit, con funzioni completamente diverse. In aggiunta al Batsuit che Batman indossa per la maggior parte del film, è stata realizzata una “tuta meccanica corazzata”. In questo costume, Bruce Wayne e Alfred hanno profuso tutte le loro conoscenze della meccanica, sperando di averlo reso impenetrabile per dare a Batman una possibilità in più di combattere contro Superman.

Così come il costume di Henry Cavill lo ha aiutato ad immedesimarsi in Superman, Ben Affleck è convinto che il Batsuit abbia fatto lo stesso con lui per Batman. “Dopo aver letto la sceneggiatura”, ammette Affleck, “Mi sono chiesto, ‘Come faccio a fare questo? Come si fa ad interpretare Batman?’ Poi ho indossato il costume, mi sono guardato allo specchio ed ho pensato, ‘Ecco come si fa’.  In realtà, non stai interpretando Batman, ma Bruce Wayne, è li che il personaggio diventa complicato. Batman è stoico ed oscuro e se il costume è ben fatto e con le luci giuste, diventa un’icona, quasi un quadro di questo personaggio vendicatore. Strafare con Batman è sempre sbagliato. Il costume da solo fa già gran parte del lavoro”.

Forse la difficoltà maggiore per il reparto costumi è stata quella di progettare il nuovo costume di Wonder Woman. Erano già stati fatti dei tentativi altrove per aggiornare il disegno dell’icona anni ‘70, ma il regista Snyder non voleva semplicemente una rivisitazione. Voleva cominciare tutto da capo.

“La prima cosa di cui io e Zack abbiamo parlato è stato che volevamo che apparisse come se avesse indossato quel costume da sempre”, ricorda Wilkinson. “Indossa una placca sul petto stile gladiatore, una gonna pantalone e protezioni sulle gambe, tutto usurato da mille battaglie. Il cuoio è aggrinzito e sembra vecchio. Tutte le sue armi sono logore e danno un fantastico senso dell’età che hanno”.

Snyder voleva che il costume di Wonder Woman fosse realizzato in metallo, sembrava un’idea geniale fino a quando Wilkinson ha iniziato a pensare a quale sarebbero potute essere le difficoltà durante le scene di lotta ed altri effetti speciali. “Il metallo è rigido”, spiega Wilkinson, “ma le coreografie e i requisiti delle scene d’azione richiedevano una grande libertà di movimento. Pertanto abbiamo sviluppato un materiale che sembra metallo, ma che una volta pitturato risultava anticato alla perfezione, ed era comunque flessibile quanto basta. Ho progettato una placca pettorale sezionata con giunture ad espansione, che consentono a Gal di respirare e piegarsi e fare tutte le mosse incredibili pur sembrando di indossare una solida armatura di metallo. Volevamo che fosse potente ed intimidatoria in equilibrio con la sua grazia regale”.

Come Wilkinson ha imparato ormai, le difficoltà fanno parte del processo di creazione di costume complessi. “Ogni volta che lavoriamo a questi costumi di Supereroi, facciamo enormi ricerche e sviluppo in fase di pre-produzione”, dice Wilkinson. “Ci soffermiamo sui tessuti e pensiamo a come potranno essere i costumi durante le riprese. In genere ci sono sempre molte scene d’azione e spesso gli attori vengono appesi a cavi o eseguono delle coreografie elaborate, quindi i costumi devono essere anche resistenti.  Bisogna anche pensare a fare stare comodi gli attori, che vuol dire aggiungere elementi freschi sotto i costumi quando fa molto caldo o aggiungere strati per mantenerli caldi quando fa freddo. E poi i costumi devono durare per tutto il tempo necessario alle riprese. Bisogna capire quanti capi servono e in quale diverse varianti, magari con il mantello corto, oppure senza mantello, cappucci flessibili, stivali pesanti…è un vero e proprio rompicapo. Ma è stato veramente appagante, perché questo mi consente di andare in luoghi dove quei costumi non si sono ancora mai visti, oppure di esplorare nuove tecnologie che ci aiutano a rendere questi costumi non solo belli da vedere ma anche molto funzionali”

Naturalmente, tutti e tre i personaggi in costume appaiono anche come i loro alter ego, Clark Kent, Bruce Wayne e Diana Prince, e Wilkinson ed il suo team hanno dovuto provvedere anche al loro guardaroba. “Per tutti i vestiti in borghese di Clark, abbiamo deciso per uno stile uomo Midwestern del Kansas, perciò abbiamo usato strutture morbide e calde—lana, velluto a coste—e colori marroni terra e tartan”.

Visto il fisico di Cavill, tutto è stato rifatto da zero. “Henry ha forme straordinarie, non si può comprare il suo abbigliamento al negozio”, nota Wilkinson, “ed eravamo consapevoli di dover usare tessuti e disegni che sminuissero la sua taglia e che lo aiutassero—in realtà aiutare Clark—a nascondersi nei suoi vestiti”.

Bruce Wayne, invece, ha richiesto uno stile totalmente opposto. “La cosa che mi ha aiutato a scoprire chi fosse in realtà e come dovesse vestire Bruce, è stata una conversazione che avevo avuto in precedenza con Ben”, dichiara Wilkinson. “Aveva la sensazione che il suo personaggio dovesse essere molto austero, il tipo di persona che, quando apri il suo armadio, ha otto camicie bianche perfettamente stirate e 12 incredibili completi blu e neri. Infatti, forse quella è la sua uniforme, quello è il suo alter ego, far finta di essere un facoltoso playboy che esce solo con supermodelle e guida macchine da sogno, mentre in realtà è molto più simile al personaggio di Batman”.

Quando il costumista ha avuto bene in mente tutti questi dettagli, ha evitato la volontà di essere appariscente optando per uno stile raffinato e minimalista per Bruce Wayne. “Ho disegnato tutti i suoi vestiti e ho scelto dei tessuti favolosi. I vestiti su misura di Bruce sono stati realizzati dai fantastici sarti di Gucci a Milano, e gli stanno a pennello”.

Bruce Wayne, comunque, non è l’unico uomo d’affari milionario nella storia. In contrasto con quel personaggio in quasi tutto, Lex Luthor è un modello dei giorni nostri, imprenditore poco più che ventenne che cura un vasto impero ma con poca affinità per come suo padre potrebbe aver gestito le cose al suo tempo.

“Subito dopo che Jesse Eisenberg fu scritturato per interpretare Lex, ho avuto subito le idee chiare sul suo personaggio”, ricorda Wilkinson. “C’era stato un grande senso di libertà perché il casting avvenne in maniera inusuale, in qualche modo contrario all’immagine del tycoon di Wall Street, con il completo a tre pezzi e cravatta sgargiante che uno si aspetta di solito. Il nostro Lex è un giovane uomo d’affari del 21° secolo; mi piaceva l’idea che avesse una fisicità completamente diversa da quella muscolosa dei Supereroi. Naturalmente il suo potere risiede nell’intelletto, non nel fisico.  Anche se è sfacciatamente ricco, e quindi potrebbe comprarsi tutti i migliori vestiti del mondo, combina giocosamente pezzi costosissimi con t-shirt stampate, completi casual chiari e scarpe da ginnastica. Non lo si può certo biasimare per il suo stile—a lui piace così”.

Wilkinson si è divertito pensando al prospetto di vestire due personaggi che potevano fare acquisti nelle stesse boutique, ma che hanno un approccio così diverso riguardo i loro guardaroba.  “Abbiamo immaginato Lex come un mix tra Mick Jagger e un imprenditore della Silicon Valley, lo stesso tipo di  atmosfera. Penso che il risultato si sia rivelato come una sorpresa ed una provocazione per il personaggio”.

Del disegno dei vestiti civili di Diana Prince, Wilkinson dice di essere stato attento a resistere alla tentazione di usare “troppa alta moda. Volevamo creare vestiti per Gal che fossero originali e molto appariscenti, ma anche giusti per la sua persona e per la realtà del film”.

Il designer ha fatto ricerche nel campo dell’eleganza e sofisticatezza della moda europea, dando risalto alla bellezza dell’attrice per mezzo di colori minimal . “Indossa molti capi a tinta unita  e gioielleria che simboleggia la sua intelligenza e, in qualche modo, che si tratta di una persona con la quale non bisogna bisticciare. Pensavamo fosse importante che i suoi vestiti suscitassero sensazioni di forza piuttosto che essere di ornamento”.

Naturalmente, sappiamo tutti che Wonder Woman è famosa anche per i suoi accessori, ma né lei né Batman sarebbero veramente pronti per la battaglia senza i loro propri arsenali individuali.

Gli uomini cadono dal cielo e gli dei scagliano fulmini…

Ecco come inizia.

—Alfred

Sperando di farvi cosa gradita vi riproponiamo i cinque fumetti dal titolo Batman v Superman: Dawn of Justice – Cross Fire, pubblicati solo in America dalla bevanda Dr Pepper (tradotti per noi dall’attore Marco Piva e lettering realizzato da Michael Formica) che fanno da prequel al film di Snyder. – CAPITOLO 5

Batman v Superman Dawn of Justice -Cap. 5

Fonte: [Ufficio Stampa Warner Bros.Entertainment Italia]

Birds of prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn): Warner realizza una splendida Comic Art Steelbook

Birds of prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn avrà la sua edizione speciale COMIC ART STEELBOOK 4K ULTRA HDTM box con una serigrafia unica e ben curata nei dettagli, stampata su custodia di metallo realizzata dalla mitica disegnatrice Joelle Jones.

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Shazam! Warner Bros confeziona la Comic Art Steelbook 4K Ultra HD con l’artwork di Jim Lee

Shazam! arriva nella nostra collezione blu-ray 4k con un visual su cover creato appositamente da Jim Lee.

Ideato da Bill Parker e CC Beck con il soprannome originale del personaggio di Captain Marvel nel Whiz Comics # 2 del 1939, il primo costume di Shazam è stato immediatamente iconico ed è durato per decenni. Con un colore dominante rosso brillante e aderente, Captain Marvel aveva bracciali d’oro con un fulmine oro brillante sul petto. Oltre al suo costume principale, Captain Marvel usa una fascia d’oro come cintura e indossa un mantello bianco e un bordo dorato, fissato a lui con una corda dorata intorno al collo.

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ZACK SNYDER’S JUSTICE LEAGUE: arriva in Italia dal 18 Marzo 2021 – Le scene inedite

Warner Bros. Entertainment Italia annuncia l’arrivo in Italia di “ZACK SNYDER’S JUSTICE LEAGUE” in esclusiva digitale da giovedì 18 marzo 2021, in contemporanea con gli USA, disponibile per l’acquisto su Amazon Prime Video, Apple Tv, Youtube, Google Play, TIMVISION, Chili, Rakuten TV, PlayStation Store, Microsoft Film & TV. Dal 1° aprile 2021, il film sarà inoltre disponibile per il noleggio su Sky Primafila e Infinity.

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WONDER WOMAN 1984 dal 12 febbraio 2021 in esclusiva digitale

Diretto da Patty Jenkins, con Gal Gadot, Chris Pine, Pedro Pascal e Kristen Wiig ‘WONDER WOMAN 1984’ arriva in Italia IN ESCLUSIVA DIGITALE DAL 12 Febbraio 2021

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Batman incontra gli studenti di tutta Italia grazie a PoliCultura

Il concorso per le scuole ideato dal laboratorio HOC del Politecnico di Milano si arricchisce del supporto di Warner Bros. Entertainment Italia

Milano, 26 gennaio 2021 – Una grande novità per l’edizione 2021 di PoliCultura. Quest’anno il concorso di digital storytelling per la scuola, nato nel 2006 e realizzato dal laboratorio HOC del Politecnico di Milano, riceverà il sostegno di Warner Bros. Entertainment Italia. Un impegno, quello della celebre casa di produzione e distribuzione cinematografica ancora più prezioso, considerato il momento non certo semplice per bambini e ragazzi di tutta Italia.

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Joker Collector’s Edition

DAL 9 DICEMBRE CON L’ESCLUSIVO COFANETTO IN EDIZIONE LIMITATA “JOKER COLLECTOR’S EDITION” DISTRIBUITO DA WARNER BROS. HOME ENTERTAINMENT E DC

Un’edizione da collezione in 4K Ultra HD e Blu-ray, con grafiche illustrate dagli artisti della creative community Talenthouse

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The Batman: foto e video dal set del film con Robert Pattinson

Scatti e filmati rubati dai paparazzi sul set di Liverpool di “The Batman”, rinviato al 4 marzo 2022.

Le riprese di “The Batman” a Liverpool, in set all’aperto, hanno scatenato i paparazzi locali, che hanno scattato innumerevoli foto al cast impegnato in alcune scene. Così come avvenuto per “Joker”, con Joaquin Phoenix, i fan possono dare uno sguardo al lavoro in fase di svolgimento, facendosi un’idea di quello che sarà il prodotto finito.

Clicca qui per vedere la Batmobile nel campo d’aviazione di Cardington

Proprio come nel caso di “Joker” però, sarà davvero difficile comprendere l’effettivo valore dell’opera, senza il giusto contesto e non potendo apprezzare la mano registica di Matt Reeves. La pellicola, che promette di proporre qualcosa di innovativo nel mondo del cinecomic, è stata rinviata ancora una volta. Per poterla ammirare al cinema occorrerà attendere il 4 marzo 2022.

In alcune fotografie si vede Zoe Kravitz al fianco di John Turturro. I due interpretano Selina Kyle e Carmine Falcone. Sul web c’è chi sospetta che in questa pellicola si possano vedere i due come padre e figlia. Il legame di parentela tra i due viene suggerito ne “Il lungo Halloween”, celebre fumetto dal quale è tratto il film con Robert Pattinson

Spazio anche al protagonista assoluto di “The Batman”, Bruce Wayne in persona, mostrato con sguardo torvo in svariati scatti rubati sul set. I personaggi sembrano prendere parte a un funerale, il che darà il via alla lunga e violenta indagine del cavaliere oscuro.

Il nuovo video dal set di The Batman ritrae il personaggio mentre si appresta a lanciarsi da una torre.

Probabilmente non si tratta di Robert Pattinson, bensì di una controfigura, poiché la scena è piuttosto rischiosa (ed è interessante che venga girata in loco, non in studio col green screen). Possiamo vedere Batman mentre spiega le sue “ali”: evidentemente si tratta di una tuta alare.

Ci sono anche altri due video girati davanti al St George’s Hall di Liverpool, in cui la folla scappa dall’edificio. Potrebbero essere le conseguenze della scena che abbiamo visto nel teaser, in cui un’automobile irrompe durante il funerale. Le precedenti foto dal set (qui, qui e qui) si riferiscono alla medesima sequenza, ma probabilmente si svolgono prima dell’incidente.

Troverete i video qui di seguito. Le riprese del film si sposteranno prossimamente a Chicago.

THE BATMAN, COSA SAPPIAMO

Individuare attori e attrici in grado di portare sul grande schermo personaggi iconici del mondo dei fumetti non è mai facile. Basti pensare alle grandi polemiche scaturite dalla scelta di Christopher Nolan di scritturare Heath Ledger per il ruolo del Joker. Un precedente che non sembra aver insegnato poi molto alla massa di fan di Batman, considerando come Matt Reeves sia stato al centro di una grande polemica per aver scelto Robert Pattinson come Batman.

Nonostante l’ottima carriera condotta, l’attore viene ancora ricordato da molti per la saga di Twilight, che ha di fatto lanciato la sua carriera. In molti si sono però già ricreduti con il primo teaser trailer diffuso, anche se non sono mancate critiche sul suo trucco. Al fianco di Pattinson un ricco cast:

  • Andy Serkis: Alfred Pennyworth
  • Jeffrey Wright: Commissario Gordon
  • Zoe Kravitz: Catwoman
  • Paul Dano: Enigmista
  • Colin Farrell: Pinguino
  • John Turturro: Carmine Falcone

Per quanto concerne la trama, “The Batman” dovrebbe proporre un adattamento della celebre miniserie a fumetti “Il lungo Halloween”. Non vi sarà spazio per le origini del cavaliere oscuro, con l’impianto narrativo del film studiato per proporre una detective story, nel corso della quale a svolgere le indagini sarà il più grande investigatore al mondo: Batman.

Questi si ritroverà a fronteggiare sei villain, stando a quanto si vocifera, nel corso di una notte infernale. Gli albi della miniserie mostrano un cavaliere oscuro molto giovane, nel suo primo anno di attività da protettore di Gotham. Batman potrebbe ritrovarsi anche al cinema sulle tracce di Festa, assassino che uccide le proprie vittime soltanto durante i periodi di festività. Una trama che il pubblico conosce non soltanto per il celebre fumetto ma anche perché ha in parte ispirato la quarta stagione della serie TV “Gotham”.

DC: 8 Film Collection Box Set

Dal 13 ottobre 2020 in arrivo anche l’atteso super cofanetto “DC 8 Film Collection Box Set”, in edizione limitata e numerata (per un totale di 550 copie).

Faranno parte del cofanetto 8 film in edizione Blu-Ray: “Batman v Superman”, “Wonder Woman”, “Aquaman”, “Shazam!”, “Suicide Squad”, “Justice League”, “L’Uomo d’Acciaio”, “Birds of Prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn)”. Ad impreziosire questa edizione limitata, anche 9 Art Card che celebrano i personaggi DC nelle più belle città italiane, realizzate in collaborazione con Panini Comics dai più grandi comic authors
italiani (tra cui spiccano Wonder Woman a Verona, firmata da Milo Manara e Harley Quinn a Venezia di Giorgio Cavazzano).

Le 9 Art Card, che possono essere assemblate per creare un poster di misure 40×50,
ritraggono:
* Wonder Woman – Artista: Milo Manara (Verona)
* Aquaman – Artista: Emanuela Lupacchino (Polignano a Mare)
* Batman/Superman – Artista: Simone Bianchi (Firenze)
* Harley Quinn – Artista: Giorgio Cavazzano (Venezia)
* Justice League – Artista: Lelio Bonaccorso (Agrigento)
* Superman – Artista: Gabriele dell’Otto (Roma)
* Batman – Artista: Lee Bermejo (Modena)
* Shazam – Artista: Giovanni Timpano (Bologna)
* Card con Logo DC

Il cofanetto è disponibile solo su Amazon e cpn almeno € 50 di prodotti all’interno dello Store (in un’unica soluzione) si potrà accedere agli eventi esclusivi Lucca Changes riservati ai clienti Amazon.