Harley Quinn: la serie animata – News

Alla fine dell’anno scorso abbiamo saputo che una nuova serie animata di Harley Quinn era in arrivo dai produttori esecutivi di Powerless Justin Halpern e Patrick Schumacker e Dean Lorey. Lo spettacolo per adulti sta per debuttare sulla piattaforma digitale Direct-to-consumer di DC Branded di Warner Bros (che trasmetterà anche la serie live-action Titans e la terza stagione della serie animata Young Justice), e Margot Robbie della Suicide Squad si dice che sia la “migliore scelta” per doppiare Miss Quinn (qualcosa ha anticipato in questa intervista che vi riproponiamo). La nuova serie animata di Harley Quinn sarà composta da 26 episodi di mezz’ora.

Daniela Di Matteo per il Batman Silent Book (Harley Quinn)

Non abbiamo ancora ascoltato nulla di ufficiale su questo fronte, ma abbiamo alcuni dettagli precisi per gentile concessione di That Hashtag Show. Le descrizioni confermano il coinvolgimento di Joker e Poison Ivy e rivelano che appariranno anche il Dr. Psycho (un nano misogino e arrabbiato dotato di telecinesi), Sylvester Borgman (una superspia in ritiro, relegato su una sedia a rotelle), King Shark o Re Squalo (un’anima gentile che vuole solo essere normale, almeno fino a quando non sente odore di sangue) e Clayface (in grado di mutare forma, un pessimo attore in cerca di qualunque troupe lo voglia a bordo). Joker, nella serie avrà 40 anni e sarà un personaggio sempre presente nel cartone animato. Tanto carismatico quanto letale, è stato il pessimo fidanzato di lungo corso di Harley. Quando Harley lo lascia, giura di mettere il suo adorato in cima alla lista dei più ricercati. Il Joker ritiene che Harley sia una sua creatura e mentre lei conquista sempre più potere, lui farà di tutto per fermarla.

Da questi rumor, lo spettacolo si preannuncia molto divertente – e nel caso ci fosse qualche dubbio sulla classificazione di cartone animato per adulti, aspettiamo di vedere cosa potrebbe accadere quando la dottoressa Quinn entrerà in contatto con il Dr. Psycho, il personaggio che fu creato da William Moulton Marston, il creatore di Wonder Woman e autore delle sue avventure.

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Justice League, recensione e sintesi delle scene mancanti

Ormai l’abbiamo visto tutti, c’è a chi è piaciuto, a chi no e chi ha messo in dubbio che sia stato girato in questo modo dall’inizio. Il film sarebbe dovuto uscire nell’estate del 2015, ma così non è stato. Questa che leggerete è solo la mia opinione personale, spero che possa far luce su quello che è accaduto durante la fase di post produzione del film.

Recensione e sintesi:

Allora, questo film non è del tutto brutto, però bisogna riconoscere che non è per niente l’opera alla quale Snyder ha lavorato per anni ma un prodotto molto commerciale che sente il peso dell’intromissione da parte della Warner Bros, che ordinò delle riprese aggiuntive guidate da Joss Whedon che ne hanno cambiato un buon 40%, riducendola ad una durata complessiva di 1 ora e 59 minuti su 2 ore e 59 minuti circa. Tutto questo solo perchè la Warner Bros non si fidava più della Visione di Zachary Snyder (ritenuta troppo cupa).

Cosa ridicola visto che  Man of Steel incassò 668 milioni di dollari nei cinema e Batman v Superman: Dawn of Justice incassò ben 863 milioni di dollari, non contando le vendite home video dell’Ultimate Cut (che rimase prima in classifica per diversi mesi).

Il tutto per voler copiare lo stile della Marvel in tutto e per tutto, sperando di avere più successo. Mossa che ha rovinato un film che tutti aspettavamo, trasformandolo in qualcosa di molto diverso fino a farlo diventare quasi un fallimento economico-cinematografico. Portando Justice League ad incassare solo 655 milioni, meno di Man of Steel.

Justice League

Trasformato per colpa loro in un taglia e cuci dove hanno cambiato lo svolgimento della storia ed eliminato:

– scene più dettagliate ed epiche che avrebbero aiutato la narrazione della storia,

– quasi tutte le scene di Superman,

– cambia anche il colore del film, non solo il tono,

– molte scene presenti nei trailer,

– una colonna sonora di JXL e Han Zimmer che avrebbe dato più pathos,

– i riferimenti che lo collegavano ai film precedenti (vedi il sogno di Bruce Wayne in BVS che vi spieghiamo meglio qui) chiudendo così una trilogia.

– tagliando anche il ruolo di molti attori secondari che avrebbero arricchito le origini e caratterizzazioni dei nuovi protagonisti mai presentati al cinema.

– Il design di Steppenwolf, (visto nella versione estesa di Batman v Superman) cambia…in peggio per questa versione cinematografica.

  • Scene smorzate da una colonna sonora fiacca, battute per ragazzi sparse qua e la per cambiarne il tono originale, trama incompleta e riducendo così anche il ruolo del cattivo principale ad un ruolo marginale. Per non parlare della cancellazione dei folti baffi di Henry Cavill in CGI dalle nuove scene rigirate. Effetto tra l’altro, riuscito malissimo sopratutto all’inizio del film.
  • Hanno infine incluso in un paio di trailer, in tutti gli ultimi spot e nel video musicale del film, la cover della canzone “Come Together”. Rifatta magistralmente da Gary Clark e JXL ma…nel film non c’è. Purtroppo si capisce che secondo la Warner, la canzone non si adattava al nuovo stile del film e l’unico spazio che ha trovato è quello nei titoli di coda. Cosa davvero triste, sopratutto perché una canzone del genere era perfetta anche solo se l’avessero messa in piccola parte, nella battaglia finale.

Per questo malcontento, il film è stato subito sabotato nei cinema di tutto il mondo ed è nata all’istante una petizione per chiedere la Warner l’uscita in Bluray della Versione Estesa di Snyder, chiamata “Snyder’s Cut”. Petizione che ha visto aderire tantissime persone che hanno lavorato al film e che ha raggiunto le 170.000 firme.

Esiste veramente una versione “Snyder Cut”?

Ne abbiamo sentito parlare quasi subito e finalmente abbiamo delle prove che spazzano via ogni dubbio.

Tra le dichiarazioni di Larry Fong (il montatore del film), Cetrone (controfigura di Ben Affleck) e Snyder stesso (mesi fa), possiamo affermare che la Snyder Cut esiste e qui sotto vi elencherò tutti i dettagli.

– Le ultime riprese sono state completate a Febbraio 2017.

– il 17 Febbraio, Snyder afferma che sta lavorando con Stefan Sonnenfeld della Company 3 per finire il colore definitivo del film.

– il 27 Febbraio il colore è stato completato del tutto.

– Il 31 Marzo del 2017, Snyder ha scritto su Twitter che ha mostrato a IMDB il suo montaggio finale.

– Fonti interne alla produzione rivelano che la versione di Snyder è completa all’80%. – Mancherebbe l’ultima fase di alcuni VFX e una piccola parte della colonna sonora di JXL.

– Snyder mette il “mi piace” su Twitter ad un utente che gli scrive una durata ipotetica del suo film.

– Larry Fong, il 17 Febbraio 2017 posta una foto della sala di montaggio e scrive che: i titoli di coda, il sound mixing, la masterizzazione e la conversione 3D era stata completata affermando che il film era praticamente “chiuso”.

– Gal Gadot ha finito di doppiarsi in sala di doppiaggio per migliorare il suo accento nel film.

– Snyder mostra sui social alcuni frammenti di una scena di Aquaman cn gli FX finiti. – Voleva concludere il lavoro il prima possibile perché era venuta a mancare sua figlia.

– Dopo 2 mesi dalla scomparsa della figlia, abbandona il film che ormai è stato completato…pensando che finiscano il 20% rimanente della post produzione.

– Verso l’estate la Warner assume Whedon per girare piccole parti che alleggeriranno il tono del film.

– Dopo delle veloci sessioni di test screening, la Warner incarica Whedon di riscrivere tutto il terzo atto del film cambiandolo quasi completamente.

– La Warner licenzia JXL e Zimmer ed assume Elfman, per alleggerire ulteriormente il tono.

– Per tranquillizzare i fans, continuano a dire su internet per mesi che il film è sempre di Snyder, è sempre la sua visione e Whedon ha solo girato dei pezzetti qua e la con qualche battuta leggera in più.

– In un nuovo trailer vediamo per la prima volta Steppenwolf, completamente diverso da quello visto in BVS…e già intuiamo che qualcosa non quadra.

– Viene ordinato un rimontaggio di una durata complessiva di 1 ora e 59 minuti ed una ricollocazione di alcune scene del film.

  • Novembre, finalmente il film esce nelle sale e mostra una CGI di Steppenwof non molto curata, ma sopratutto dei grossi problemi che definirei orribili sul viso di Henry Cavill in quasi tutte le scene. Ebbene si, si nota chiaramente la differenza tra le scene girate da Snyder e quelle da Whedon per colpa dei…baffi. Creando un sorriso quasi da Joker sul volto del povero Superman.
  • Escono online dei video di alcune scene tagliate ma sopratutto un video inedito dei VFX che ci mostra la scena di apertura con le Amazzoni e vediamo che il cattivo presenta un aspetto completamente diverso (Steppenwolf), molto più terrificante, identico a quello di BvS.
  • Il “colore” del film risulta impastato in molti fotogrammi, perchè Whedon non ha richiamato lo stesso Direttore della Fotografia che ha lavorato prima ed hanno cercato di amalgamare le sue posticce inquadrature in green screen con il resto girato da Snyder, creando un vero ammasso disordinato visivo.

Ma cosa è stato tolto del lavoro di Snyder che non è presente nella versione cinematografica modificata da Whedon?

– Il film iniziava con Bruce Wayne che reclutava Aquaman. La scena è molto più lunga, ha infatti molte inquadrature di Bruce a cavallo.

– Bruce tiene una mazzetta da 25.000 dollari in mano quando Arthur lo scaraventa contro il muro.

– La prima invasione di Steppenwolf che apriva il film durava circa mezz’ora, (ed erano più presenti Ares, Zeus e le Lanterne) non quei cinque minuti scarsi di flashback che abbiamo visto in sala. Steppenwolf  stesso era caratterizzato molto meglio, infatti la sua ascia era parte di lui. Non era una semplice ascia e non aveva sembianze umane. Si nutriva della paura delle persone, agendo in modo tragico per riportare in vita la “Madre” sotto ordine di Darkseid. Si vocifera che già Steppenwolf volesse riportare in vita Superman per portarlo dal “lato oscuro” e creare il suo regno sulla Terra.

– Batman porta i nuovi amici nella Batcaverna, attraverso un ascensore e li presenta ad Alfred.

– Aquaman ci mostrava parti di Atlantide, aveva una scena con Vulko (il principale consulente scientifico di Atlantide), interpretato da William Dafoe, un’altra con Mera (ambientata questa volta sulla terra ferma) e c’era un bellissimo scontro con gli Atlantidei.

– Ci veniva mostrato il passato di Cyborg, che era un personaggio molto tragico che ci faceva vedere in lui le paure ed il dolore che aveva passato. Cyborg avrebbe avuto una visione nel momento in cui si collega alla nave per resuscitare Superman.

– Batman era più solare rispetto a BvS ma non era stanco e svogliato come abbiamo visto al cinema. In questa versione era sempre pieno di grinta e verso la fine del film quando guida la Batmobile, cercava di sacrificarsi per la squadra, così da aiutarla a sconfiggere Steppenwolf dal momento che non credeva che Superman sarebbe corso in loro aiuto.

– In questa versione, Flash è un ragazzo brillante e di gran cuore, non uno stupidotto (nonostante il suo personaggio funzioni bene lo stesso anche nell’altra versione).

– E’ presente una scena dove indossa la stessa armatura che aveva nel sogno di BVS, presumiamo per spiegare l’altra parte della storia riguardo a quella scena..

– La resurrezione di Superman era molto più complessa, aveva una portata  intensa e molto collegata alla visione di Bruce Wayne in BVS.

– Darkseid sarebbe dovuto comparire appena Steppenwolf fosse stato rispedito nel sul suo mondo attraverso il portale, per poi essere ucciso, con tanto di decapitazione da Darkseid.

– Superman viene tentato da Steppenwolf ad unirsi a lui e vede parte del sogno di Bruce Wayne.

– Superman indossava anche il classico costume nero.

– Il ruolo di Lex e di Deathstroke erano molto più vasti ed era presente anche una scena con Kevin Costner.

– A fine film, Killowog e ToMa Re comparivano davanti a Bruce Wayne, introducendo Lanterna Verde nel secondo film di JL.

Molto di quanto vi sto dicendo lo potete vedere riassunto in questo video.

Scene Tagliate dai trailer:

– Superman va da Alfred e quest’ultimo dice…”speravo arrivassi, spero non sia troppo tardi”,

– Flash rompe una vetrata con dito e salva Iris West,

– Alfred parla a Bruce riguardo al nuovo team,

– Scene sul passato umano di Cyborg.

– Cyborg dice a Batman: “non credevo esistessi”, Batman risponde “esisto quando è necessario”.

– Cyborg salva un poliziotto, mettendosi davanti ad una macchina che l’avrebbe schiacciato

– Cyborg vola per andare a recuperare la Scatola Madre e si crea una maschera in metallo che gli protegge il viso durante il volo.

– Diana e Bruce Wayne parlano del reclutamento di Aquaman (andato male).

– Bruce parla a Diana del sogno che ha fatto (in BVS),

– Batman spara contro i Parademoni proteggendo Wonder Woman, dicendo “tocca a me”. (nel film finale questa scena è stata rigirata e dice “scusate ragazzi, non ho portato la spada”.

– Flash colpisce dei parademoni per cercare di salvare gli ostaggi,

– Bruce Wayne studia come riportare in vita Superman, lo vediamo mentre guarda un ologramma dell’Uomo d’acciaio.

– Clark, una volta risorto torna con Lois alla fattoria dei Kent e parla con Lois riguardo al suo anello di fidanzamento che lei stessa indossa ancora nonostante lui fosse morto prima di consegnarglielo.

– Aquaman in volo, infilza due parademoni insieme.

– Wonder Woman combatte insieme ad Aquaman e Cyborg contro Steppenwolf verso il finale del film.

[Piero Castiglia]

Metropolis: in arrivo la serie TV prequel di Superman

Batman e Superman sono certamente i due supereroi della DC Comics più amati e più popolari, proprio per questo oltre che riportarli sul grande schermo con pellicole come L’uomo d’acciaio, Batman v Superman: Dawn of Justice e Justice League, la DC Extended Universe ha pensato bene di dedicargli anche delle serie TV. O meglio, offrire agli spettatori una serie TV rivolta al mondo che circonda questi due personaggi. È così che da qualche anno sta avendo un buon successo Gotham, serie prequel delle avventure di Batman con protagonista un giovane detective Jim Gordon, ora la Warner Bros e la DC Entertainment sono al lavoro per un progetto simile: Metropolis, la serie in cui vengono proposti gli antefatti delle avventure di Superman.

Batman v Superman Concept Artbook – Illustrazione di Mauro Manthomex Antonini

Metropolis: la serie TV prequel di Superman

Metropolis non sarà una sorta di rifacimento di Smallville, celebre serie TV che raccontava le gesta del giovane Clark Kent, Superman non sarà infatti neanche il protagonista principale della storia (così come non lo è Bruce Wayne in Gotham), ma questo ruolo se lo divideranno altri due personaggi: Lois Lane e Lex Luthor. La serie TV sarà trasmessa direttamente dalla piattaforma streaming della DC nel 2019 e le riprese inizeranno nei prossimi mesi. La prima stagione sarà composta da tredici episodi. Non sono ancora noti i nomi degli attori che faranno parte del cast di Metropolis.

 

Krypton: la serie TV prequel di Superman e di Metropolis

Metropolis non sarà l’unica serie TV prequel di Superman che sarà visibile nei prossimi mesi: il prossimo 21 negli Stati Uniti andrà infatti in onda il primo episodio di Krypton (in Italia non è ancora noto quando arriverà), serie che avrà come protagonista Cameron Cuffe nel ruolo di un giovane Seg-El, ovvero il nonno di Superman. Il cast di Krypton è poi completato da attori come Georgina Campbell, Ian McElhinney, Aaron Pierre e Elliot Cowan. L’idea della serie TV su Krypton è stata di David S. Goyer (da noi incontrato personalmente al Roma Fiction Festival), un nome che noi fan dei film della DC conosciamo bene: scrive il soggetto per il film Batman Begins di Christopher Nolan, lavorando poi a quattro mani con quest’ultimo nella stesura della sceneggiatura definitiva. Successivamente co-scriverà il soggetto per i due sequel del film, Il cavaliere oscuro del 2008 e Il cavaliere oscuro – Il ritorno del 2012, oltre ad essere lo sceneggiatore di L’Uomo d’Acciaio e di Batman v Superman: Dawn of Justice e conosce bene la storia del pianeta di Superman. Krypton, di cui è stato anche già diffuso il primo trailer ufficiale, sarà ambientata, come suggerisce il titolo, nell’omonimo pianeta nativo di Superman duecento anni prima della sua esplosione.

The art of the brick LEGO per Batman

L’artista americano Nathan Sawaya a Roma con la più grande esposizione di LEGO al mondo, ispirata ai super eroi della DC Comics. Dal 30 Novembre al 25 Febbraio 2018 a Roma.

Nathan Sawaya. ex avvocato, ora star acclamata dell’arte moderna e contemporanea, porta a Roma la magia della sue creazioni con i mattoncini LEGO. Questa volta si è dedicato ai protagonisti dei fumetti: The art of the brick-DC Super Heroes, mettendo in mostra più di centoventi sculture ispirate al mondo dei Super Eroi DC Comics, buoni e cattivi; ovvero esplora più di 80 anni di storia della Justice League. Da Wonder Woman a Batman, da Joker a Superman (con una Batmobile in scala reale, realizzata con mezzo milione di mattoncini di cui vi abbiamo parlato qui). «Come Superman – ha spiegato Sawaya – ognuno di noi ha una propria storia. Questa collezione mette in mostra proprio gli elementi della vita di un super eroe, compresi quelli che ci trascinano nel pieno dell’avventura». L’esposizione – in partnership con Warner Bros. e DC Entertainment – è stata già visitata da milioni di persone in oltre settantacinque città ed esposta in sei continenti. Vincitrice di numerosi premi, è stata definita dalla Cnn come una delle dieci mostre al mondo da non perdere. “The art of the brick- DC Super Heroes è la combinazione fortunata della fantasia e della capacità dell’artista”, ha detto Fabio Di Gioia, il curatore italiano.

Si tratta di una mostra per l’intera famiglia, che favorisce l’ispirazione, l’istruzione e la partecipazione, perfetta per i più piccoli ma interessante anche per milioni di adulti appassionati sia di fumetti che di LEGO, che potranno imparare molto grazie a interessanti postazioni di approfondimento che forniscono informazioni più dettagliate e complete sul mondo dei supereroi.

Il  Palazzo degli Esami di Roma per l’occasione si trasforma così in una Gotham City di 1800 mq. I visitatori potranno lasciarsi trasportare dall’atmosfera creata da Sawaya che ha trasformato un semplice gioco in una forma di arte moderna.

The Art of the Brick
DC Super Heroes

Fino al 25 Febbraio 2018

Dal Lunedì al Giovedì: 10.00 – 20.00
Venerdì e Sabato: 10.00 – 23.00
Domenica: 10.00 – 21.00
L’ingresso è consentito fino ad un’ora prima della chiusura

Palazzo degli Esami

Via Girolamo Induno, 4
Roma

Costo di ingresso

Intero: € 21.00

Ridotto: € 18.00

Ridotto bambini (4-13 anni): € 15.00

Ridotto Famiglia (4 PAX): € 15.00 a pax

Ridotto Famiglia (5 PAX): € 13.00 a pax

Bambini (0-3 anni): GRATUITO

RIDOTTO: Studenti dai 14 ai 26 anni, eta’ maggiore di 65 anni e disabili. Per gli aventi diritto all’accompagnamento secondo la Legge 104/92, l’accompagnatore ha diritto all’ingresso gratuito
BAMBINI: Riduzione valida per bambini di eta’ compresa dai 4 ai 13 anni, fino a 3 anni ingresso gratuito.
FAMIGLIA4: Biglietto famiglia destinato a 4 componenti cosi’ composti: 2 adulti + 2 bambini (4-13 anni) oppure 1 adulto + 3 bambini (4-13 anni)
FAMIGLIA5: Biglietto famiglia destinato a 5 componenti cosi’ composti: 2 adulti + 3 bambini (4-13 anni) oppure 1 adulto + 4 bambini (4-13 anni)

N.B.: Gli ingressi alle mostre – per non fare la fila – vanno pagati anticipatamente. Dopo il pagamento, verrà inviato biglietto elettronico o voucher

 

Batman nel prossimo film DC Comics: Flashpoint

L’uscita al cinema di Justice League rappresenta solo uno dei tanti tasselli del DC Extended Universe. Dopo l’Uomo d’Acciaio, Batman V Superman, Suicide Squad e Wonder Woman dovrebbero infatti arrivare anche i film destinati agli altri eroi della Lega della Giustizia, ivi compresa una pellicola interamente dedicata alla figura di The Flash.

Il termine “interamente” dovrebbe essere tuttavia un eufemismo, visto che stando a quanto riportato da Entertainment Weekly il film dovrebbe contare anche sul supporto di Batman. A questo punto resta da capire di quale versione di Batman potrà trattarsi. Come è noto, il film su The Flash dovrebbe attingere a piene mani dall’evento Flashpoint, che catapulterà il velocista in un universo molto diverso da quello conosciuto “abitualmente” in Terra 0.

Il film, secondo Ezra Miller, avrà un forte impatto sull’intero DCEU:
“Ciò che i fan intendono quando sentono parlare di Flashpoint è come una “crisi”. Cominciamo a capire che il nostro prezioso universo DC sarà inevitabilmente lacerato da un infinito tessuto di multiversatilità che causa una sorta di emicrania. Il DC Hyper-Extended Multiverse, come lo definisco io. Quotatemi!”

Il produttore Geoff Johns ha poi aggiunto:
“Ci sono elementi con cui giocheremo che non potevamo esplorare altrove. La portata di questo, e la storia di Batman anche”.

Geoff Johns durante la sessione autografi – Lucca 2012

Ovviamente non vogliamo rovinarvi la sorpresa, ma possiamo solo dirvi che il Batman di Flashpoint non sarà il “solito” Batman che tutti noi conosciamo, ma se avete letto i fumetti di questa bellissima run sapete già di cosa stiamo parlando. E considerando la volontà di Ben Affleck di dire stop nei panni del pipistrello, la cosa potrebbe anche capitare al momento opportuno…

Harley Quinn: la serie animata

Harley Quinn finalmente in una nuova serie animata a lei dedicata

Harley Quinn sarà la protagonista di una serie animata, di genere comedy, per la piattaforma streaming di Warner Bros/DC ComicsDc Digital Service. Il personaggio, che era stato creato nel 1992 da Paul Dini e Bruce Timm per la serie animata Batman: The Animated Series, e successivamente entrata nei fumetti del Cavaliere Oscuro, sarà la protagonista della nuova serie scritta e prodotta da Justin Halpern, Patrick Schumacker e Dean Lorey per Warner Bros Animation. La serie animata sarà composta di 26 episodi e a dare la voce alla protagonista sarà Margot Robbie, l’attrice che ha interpretato il personaggio nel film Suicide Squad (2016).

Harley Quinn: da Suicide Squad alla serie animata

Secondo quanto riportato da Deadline, la DC Digital Service, la piattaforma in streaming dedicata all’universo dei fumetti, avrebbe ordinato una serie animata dedicata ad Harley Quinn, in versione R-rated ovvero rivolta ad un solo pubblico adulto. Uno dei personaggi più carismatici del film Suicide Squad sarà protagonista quindi di una serie animata tutta sua di cui la Warner Bros ne ha già ordinato 26 episodi da circa 30 minuti ciascuno, sullo stampo di quella che dovrebbe rivelarsi una sorta di action comedy per adulti.

La serie sarà curata dai produttori delle spassose “pillole” di Powerless, (trasmesso dal canale Joi della piattaforma pay-per-view Mediaset Premium), Justin Halpern e Patrick Schumacker, che collaboreranno con Dean Lorey di Warner Bros Animation. Molto probabile è che a dare la voce al personaggio, la Warner abbia già contattato Margot Robbie, la star che ha interpretato il personaggio nel film Suicide Squad. Al momento però la partecipazione dell’attrice al progetto non è ancora confermata ufficialmente.

I dettagli disponibili sulla trama di questa nuova serie animata sono ancora pochi. Si vocifera che la storia racconti di Harley Quinn, ormai definitivamente libera dalle manipolazioni di Joker, decisa a imporre il proprio impero criminale su Gotham City. Un artwork diffuso dalla Warner Bros, rappresenta uno stato iniziale del progetto, che potrebbe poi risultare differente nella sua versione finale. Noi, in copertina vi proponiamo la versione realizzata dalla bravissima artista Daniela Di Matteo per il Batman Silent Book e realizzatrice, insieme ad Emilio Laiso (Marvel) della copertina del libro Batman TAS…20 anni di un mito.

Justice League: 5 curiosità sugli eroi che (forse) non sapete

Superman con i baffi, Megan Gale nel ruolo di Wonder Woman, coincidenze incredibili e scoperte strane. Sapete tutto sull’ultimo film della DC comics? Scommettiamo proprio di no.

Al cinema è appena uscito Justice League, nuovo film della DC che vede Aquaman, Wonder Woman, Batman, Flash, Cyborg e Superman uniti contro un nemico comune. Ecco 5 curiosità che (forse) non sapete.

Henry Cavill con i baffi

Una delle cose più divertenti di Justice League e che sono state divulgate solo negli ultimi giorni, è che il bel viso di Superman è stato ripulito dal… digitale! Henry Cavill, l’attore che presta il volto a Clark Kent nella saga, aveva infatti due bei baffoni durante le riprese: baffoni che sono stati poi rimossi artificialmente. La star, infatti, non poteva rasarli perché insieme a Justice League stava girando in contemporanea Mission, e ha deciso che li avrebbe tenuti. Chissà se riuscite a notare la mano della macchina!

Il Batman? Quello di Frank Miller

Ci sono stati vari Batman nel corso degli anni, interpretati dagli attori più diversi e disparati. C’è stato quello di Christian Bale nei film di Christopher Nolan, quello di Val Kilmer, di George Clooney, e chi più ne ha più ne metta. Ognuno di loro è stato ispirato da un Batman diverso (sono decine i disegnatori e gli scrittori che ne hanno creato la storia nel mondo del fumetto). Quello di Ben Affleck è stato ideato sulla base dell’uomo pipistrello di Frank Miller nella novel “Il ritorno del Cavaliere Oscuro”.

Un segno del destino?

Henry Cavill e Amy Adams in Justice League sono rispettivamente Superman e Lois Lane. E se vi dicessimo che i due attori erano stati già scelti per interpretare gli stessi ruoli in un film del 2002? La pellicola alla fine non è stata realizzata, ma sono in tanti a ricordare ancora questa strana coincidenza. Henry Cavill è sotto contratto solo per un altro film ancora della DC Comics: la saga non ha avuto molto successo negli anni precedenti ma l’attore, che non è nuovo a ruoli di tipo fantasy, è molto fiducioso sul suo stoico personaggio. Chissà se lo rivedremo ancora.

Una scelta non casuale

La data di uscita di Justice League non è stata scelta a caso: il 17 novembre è infatti il giorno in cui venticinque anni fa è uscito l’albo a fumetti in cui Superman è stato ucciso da Doomsday. Non solo: nella stessa data ma nel 2001, ha debuttato il cartone animato di Justice League. Ovviamente non si tratta di coincidenze ma di vere e proprie chicche decise dalla produzione per omaggiare il magnifico universo creato dalla DC Comics.

Eroi con altri volti

Inizialmente il cast di Justice League era stato già scelto nel 2007 e non doveva essere quello attuale. A interpretare Wonder Woman invece di Gal Gadot era stata scelta Megan Gale, D. J. Cotrona sarebbe stato Superman al posto di Henry Cavill, Ben Affleck era stato soppiantato da Armie Hammer per il ruolo di Batman, Flash era stato affidato ad Adam Brody, mentre Santiago Cabrera avrebbe dovuto essere Aquaman (niente Jason Momoa quindi). L’idea di realizzare un film del genere è stata poi accantonata da George Miller, e la pellicola ha visto la luce solo dieci anni dopo, con un cast completamente rinnovato. Meglio così, forse?