Il Joker di Joaquin Phoenix è già considerato da Oscar

Arriverà nelle sale a ottobre ma il nuovo film della Warner Bros., in mostra al Festival di Venezia, è già sulla bocca di tutti. Merito della versione di Todd Phillips, incentrata su Arthur Fleck prima di diventare la nemesi di Batman

Poster film Joker 2019

Poster film Joker 2019

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Batman: Hush al Giffoni 2019 e in arrivo su Infinity il 20 agosto!

Grazie a Warner Bros. DC Comics i masterclassers CULT potranno scoprire per primi Batman: Hush, l’adattamento animato di uno dei fumetti più amati e acclamati, è stato presentato il 26 luglio al Giffoni 2019 e disponibile dal 20 agosto in anteprima esclusiva su Infinity, anche in 4K UHD.

Il 26 Luglio il Giffoni Film FestivalWarner Bros. e DC Comics hanno presentato in anteprima nazionale – in occasione delle celebrazioni di #Giffoni2019 degli 80 anni di Batman – Batman: Hush.

Adattamento di uno dei fumetti più amati e acclamati del Cavaliere oscuro, il film, prodotto e distribuito da Warner Bros. e DC Comics, è ispirato all’omonima opera scritta da Jeph Loeb e disegnata da Jim Lee e Scott Williams, pubblicata da DC Comics tra il 2002 e il 2003.

Proprio mentre riaffiorano ricordi del passato di Batman, arriva il momento per lui di fermare il piano malefico di Hush. Basato sul celebre omonimo fumetto, Batman: Hush è una delle più grandi avventure mai raccontate. Una panoramica completa sui personaggi DC, che include Superman, Nightwing, Catwoman, Poison Ivy e altri, sullo sfondo di una storia che intreccia omicidio, mistero e romanticismo e che porterà a strane alleanze e rivelerà segreti sconvolgenti quando il silenzio di Hush verrà finalmente rotto.

Batman: Hush sarà disponibile in anteprima esclusiva su Infinity dal 20 agosto 2019.

 

Joker sarà presentato in concorso e in antemprima mondiale alla 76^ mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia

Mostra del cinema di Venezia: Warner Bros. Pictures presenta, in collaborazione con Village Roadshow Pictures e BRON Creative, una produzione Joint Effort, un film di Todd Phillips: “Joker”, arriverà nelle sale italiane a partire dal 3 ottobre 2019 e sarà distribuito in tutto il mondo dalla Warner Bros. Pictures.

La Biennale di Venezia ha annunciato nella conferenza stampa del 25 Luglio 2019 che “Joker”, l’atteso standalone originale diretto dal regista candidato all’Oscar Todd Phillips (“Borat”, la trilogia “Una notte da leoni”) e interpretato dal 3 volte candidato all’Oscar Joaquin Phoenix (“The Master”, “Quando l’amore brucia l’anima”, “Il Gladiatore”), sarà presentato in concorso e in anteprima mondiale alla 76° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

“Joker”, che arriverà nelle sale italiane a partire dal prossimo 3 ottobre, è incentrato sulla figura dell’iconico villain ed è uno standalone originale, diverso da qualsiasi altro film tratto dai comics apparso sul grande schermo fino ad ora. L’esplorazione di Phillips su Arthur Fleck (Phoenix), un uomo profondamente turbato e ignorato dalla società, non è soltanto uno studio crudo e affascinante del personaggio, ma una storia più ampia che si prefigge di lasciare un insegnamento, un monito.

La Warner Bros. ha, giustamente, grandi ambizioni per Joker: pur trattandosi tecnicamente di un cinecomic, il film con Joaquin Phoenix non è un blockbuster pirotecnico, bensì un’opera intimista che vuole raccontare la discesa di un personaggio negli abissi della sua stessa alienazione. Per quanto possa suonare pretenzioso, i riferimenti sono due capolavori di Martin Scorsese, Taxi Driver e Re per una notte.

Il tre volte candidato all’Oscar Joaquin Phoenix (“The Master”, “Quando l’amore brucia l’anima”, “Il Gladiatore”) è il protagonista del film al fianco del premio Oscar® Robert De Niro (“Toro scatenato”, “Il Padrino – Parte II”) nei panni di Franklin. Fanno parte del cast anche Zazie Beetz (“Deadpool 2”), Frances Conroy (le serie TV “American Horror Story”, “Castle Rock” di Hulu), Marc Maron (le serie TV “Maron”, “GLOW”), Bill Camp (“Red Sparrow”, ” Molly’s Game”), Glenn Fleshler (le serie TV “Billions”, “Barry”), Shea Whigham (“First Man – Il primo uomo”, “Kong: Skull Island”), Brett Cullen (“42 – La vera storia di una leggenda americana”, “Narcos” di Netflix), Douglas Hodge (“Red Sparrow”, “Penny Dreadful” in TV) e Josh Pais (l’imminente “Motherless Brooklyn”, “Insospettabili sospetti”).

Il candidato all’Oscar Phillips (“Borat”, la trilogia di “Una notte da leoni”) dirige il film da una sceneggiatura che ha scritto insieme all’autore candidato all’Oscar Scott Silver (“The Fighter”), basato sui personaggi di DC. Il film è prodotto da Phillips e dal candidato all’Oscar Bradley Cooper (“A Star Is Born”, “American Sniper”) con la loro Joint Effort, e dalla nominata all’Oscar Emma Tillinger Koskoff (“The Wolf of Wall Street”). I produttori esecutivi sono Michael E. Uslan, Walter Hamada, Aaron L. Gilbert, Joseph Garner, Richard Baratta e Bruce Berman. La produzione del film può contare su un budget di 55 milioni di dollari, sensibilmente inferiore rispetto alla media dei cinecomic, segno che si focalizza sul protagonista e sulle atmosfere da gangster movie.

Dietro le quinte, Phillips è stato affiancato dal direttore della fotografia Lawrence Sher (“Godzilla II King of the Monsters”, la trilogia di “Una notte da leoni”), lo scenografo Mark Friedberg (“Selma – La strada per la libertà”, “The Amazing Spider-Man 2 – il potere di Electro”), il montatore Jeff Groth (“Trafficanti”, “Una notte da leoni III”) e il costumista premio Oscar Mark Bridges (“Il filo nascosto”, “The Artist”). Musiche di Hildur Guðnadóttir (“Soldado”).

Quindi Venezia è la rampa di lancio ideale per i film dell’autunno, e inoltre negli ultimi anni ha dimostrato di essere il volano perfetto per la stagione dei premi, soprattutto gli Oscar e la Warner punterà molto su Joker per gli Academy Awards.

 

La scommessa della Warner Bros per competere con la Marvel Cimematic Universe

Il casting di personaggi di fumetti è sempre un enorme potenziale bersaglio di contraccolpi da parte di fan che venerano il materiale originale a fumetti. Ancora di più per Batman, che nel corso dei suoi 80 anni di storia ha assunto molte maschere e personaggi. Per il casting rubacuori Robert Pattinson, famigerato come Edward Cullen di Twilight, non è diverso. Il nuovo Batman sta già attirando la sua giusta dose di attenzione negativa.

The Batman Robert Pattinson-Batsuit Screen Tests

La cosa interessante è che questo è esattamente il modo in cui i fan hanno reagito a un altro ex rubacuori, Heath Ledger, quando è stato scelto come Joker per la trilogia di Dark Knight di Christopher Nolan.

E come tutti sappiamo, ha finito per dare l’interpretazione di una vita, ridefinendo per sempre i cattivi dei fumetti sul grande schermo. Se ci dimentichiamo di Edward Cullen per un momento, possiamo vedere come Pattinson si è comportato bene in molti ruoli importanti come Cedric Diggory di Harry Potter (2005), Jacob Jankowski di  Come l’acqua per gli elefanti (2001) e Eric Packer di Cosmopolis (2012). Pattinson ha mostrato la sua vasta gamma di interpretazioni, quindi non sarebbe sorprendente se si adattasse bene al ruolo. Quello che resta da vedere è come il nuovo regista, Matt Reeves, gestirà il prossimo passo per il franchise di Batman.

Per molto tempo, DCEU ha faticato a imitare il successo del suo più grande rivale: il Marvel Cinematic Universe. Rispetto ai 22 film della Marvel, la WB dal 2013 ne ha pubblicati solo sette, incluso il recente Shazam! Dopo pesanti critiche ai primi film del DCEU come Suicide Squad, la WB ha deciso di fare un passo indietro e trovare una soluzione.

A differenza della Marvel che ha diretto i suoi film nello stesso universo la WB ha preso una strada diversa. Infatti, sebbene tutti i suoi film facciano ancora parte dello stesso DCEU, questo non è l’obiettivo. Pertanto WB marca ogni character del DCEU attraverso i propri registi stilisticamente unici. Ad esempio, mentre Man of Steel di Zack Snyder, Batman v Superman e Justice League erano tutti tematicamente cupi e dipinti con colori tenui, Wonder Woman di Patty Jenkins e Aquaman di James Wan hanno avuto un approccio più giocoso. Questo a sua volta ha portato a tre dei suoi film solisti (Wonder Woman, Aquaman, Shazam!) Alcuni tra i film DCEU meglio recensiti di tutti i tempi.

La WB non è la prima azienda a saltare sul carro dei fumetti. Funko, ad esempio, uno dei più importanti venditori di giocattoli con cultura pop con licenza, si affida al successo di Marvel e di altri marchi per generare entrate. Ad esempio, Funko ha recentemente rilasciato la sua collezione Endgame Pop, per proseguire il trend-hype di Avengers: Endgame, soprattutto perché si è rivelato essere uno dei film più venduti di tutti i tempi. A volte, il prodotto non deve nemmeno essere ufficiale per attirare molta attenzione. Il titolo slot online Thunderstruck su Sandlot Games è chiaramente ispirato al Marvel Avenger, Thor. Sebbene il dio del tuono non sia direttamente referenziato nel gioco, il suo uso di immagini come l’elmo norvegese alato, il possente martello ei lunghi capelli biondi fluenti ricordano senza dubbio Thor come raffigurato nei film Marvel. Questi esempi illustrano la forte influenza di MCU in molte opportunità di franchising. E forse un giorno, DCEU potrà realizzare la stessa cosa.

Anche, a quanto pare, il nuovo film della Warner Bros ispirato a Joker sarà incentrato su una storia totalmente nuova. Infatti, il regista Todd Phillips, ha dichiarato che la nuova pellicola non sarà basata sulle vicende narrate nel fumetto. Queste le parole di Phillips rilasciate nel corso di un’intervista:
“Non ci siamo ispirati per niente ai fumetti, e questo potrebbe far arrabbiare più di una persona. Abbiamo scritto la nostra versione di come potrebbe essere un tizio come il Joker. È questo che mi interessava. Non ci stiamo nemmeno occupando di Joker, ma della storia di come sia diventato Joker. Riguarda questo uomo”.
Dunque, le nuove vicende del personaggio di Joker, interpretato da Joaquin Phoenix, saranno tutte da scoprire ma secondo il regista questa decisione potrebbe non essere accettata da tutti, infatti avrebbe affermato che “il film farà arrabbiare i fan“. Sarà veramente così? È tutto da vedere. Le riprese della nuova pellicola sono terminate nel dicembre dell’anno scorso e nel cast vedremo Douglas Hodge che interpreterà Alfred Pennyworth e Dante Pereira-Olson che vestirà i panni di Bruce Wayne.
In oltre ci saranno Brett Cullen che interpreterà Thomas, il padre Batman, e Zazie Beetz che vestirà i panni di Sophie Dumond. Faranno parte del cast anche Marc Maron, Frances Conroy e Robert De Niro. La sceneggiatura del nuovo film ispirato al cattivo di Gotham City è stata scritta da Todd Phillips insieme a Scott Silver. La pellicola di Joker uscirà nelle sale cinematografiche statunitensi nel mese di ottobre 2019.

I cast e i registi recenti del DCEU potrebbero essere ciò di cui la WB ha bisogno per differenziarsi dalla MCU. Fintanto che la stessa Warner si concentrerà sui propri personaggi anziché sulla competizione, forse in futuro, le cose potrebbero migliorare per gli eroi del DCEU.

Hush il film finalmente in Italia in occazione degli 80 anni di Batman al Giffoni FilmFest

Il 26 luglio 2019 l’anteprima nazionale del film Hush

SALERNO, 6 LUG – Per omaggiare l’80/o anniversario di Batman, DC Comics sta organizzando una serie di festeggiamenti che si svolgeranno nel corso di tutto l’anno, in tutto il mondo, con eventi live, fan celebration, prodotti esclusivi e molto altro. Proprio come è accaduto all’artista DC Comics Pasquale Qualano il 26 Luglio 2018, il Giffoni Film Festival (in programma a Giffoni Valle Piana – Salerno), Warner Bros. e DC Comics celebreranno il cavaliere oscuro alle 16 con una masterclass dal titolo #Batman80 – Il Mito del Cavaliere Oscuro che ha illuminato per sempre il mondo dei Comics, moderata da Manlio Castagna e tenuta dal DC artist Carmine Di Giandomenico.Batman Carmine Di Giandomenico
Alle 17 verrà poi presentato, in anteprima nazionale Batman: Hush. Il film, prodotto e distribuito da Warner Bros. e DC Comics, è ispirato all’omonima opera scritta da da Jeph Loeb e disegnata da Jim Lee e Scott Williams, pubblicata da DC Comics tra il 2002 e il 2003.

Batman Hush

Batman Hush il lungometraggio

Proprio mentre riaffiorano ricordi del passato di Batman, arriva il momento per lui di fermare il piano malefico di Hush. Basato sul celebre omonimo fumetto, Batman: Hush è una delle più grandi avventure mai raccontate.

Una panoramica completa sui personaggi DC, che include Superman, Nightwing, Catwoman, Poison Ivy e altri, sullo sfondo di una storia che intreccia omicidio, mistero e romanticismo e che porterà a strane alleanze e rivelerà segreti sconvolgenti quando il silenzio di Hush verrà finalmente rotto. Il lungometraggio animato sarà disponibile per l’acquisto e il noleggio dal 21 settembre 2019 su tutte le piattaforme digitali tra cui Infinity, SKY Primafila, iTunes, Youtube, Chili, Timvision. La giornata dedicata a Batman si concluderà con la proiezione dell’ultimo episodio della quinta e ultima stagione di Gotham. Il prequel & spin-off del celebre fumetto DC Comics che racconta i primi passi dei personaggi che popolano la metropoli più famosa dell’immaginario nerd e non solo, «Gotham», dopo cinque stagioni e 100 puntate volge al termine. E l’ultima puntata della serie – in programma il 26 luglio 2019 al Giffoni Film Festival – andrà in onda su Premium ACTION, domenica 21 luglio 2019, in prima serata.

FONTE: (ANSA).

Lanterna Verde chiede una riunione della Justice League

Siamo attualmente nel bel mezzo di una folle corsa ai sequel, reboot, crossover e revival, in cui i network e i media di settore si stanno sforzando di riportare in vita i loro character più popolari. Ciò include anche il mondo dei supereroi del mondo animato. Proprio quest’anno, DC Universe ha finalmente consegnato i nuovi episodi di Young Justice , uno spettacolo che noi fans speravamo sarebbe tornato già anni fa. Infatti, dopo una pausa di 6 anni (l’ultima edizione è del 2013) è attualmente in corso la terza stagone della serie animata Young Justice, sottotitolata Outsiders, viene distribuita negli Stati Uniti su DC Universe in due parti; la prima (ep. 1-13) andata in onda dal 4 al 25 gennaio 2019; mentre la seconda (ep. 14-26) è in corso questo mese (giugno 2019).

Tuttavia, c’è ancora una serie animate molto amata che non si affronta da anni: il popolare show televisivo Justice League, che vantava un cast di voci all-star per la DC e la Warner Bros. Non c’è stato alcun segno di una riunione o un risveglio di questa serie classica, ma questo non significa che il cast non sia nell’idea.

In realtà, sembra essere vero il contrario. Un paio di star dello show hanno interagito su Twitter domenica 23 Giugno 2019, e uno di loro ha citato DC e Warner Bros. per fare una riunione.

Tutto è iniziato con l’attore e doppiatore statunitense Phil LaMarr, che ha dato voce a Lanterna Verde nella serie Justice League e Justice League Unlimited, pubblicando una foto del cast principale dei vecchi studi della Warner Bros. nel 2001. La foto includeva Carl Lumbly (Martian Manhunter), Susan Eisenberg (Wonder Woman), George Newbern (Superman), Kevin Conroy (Batman), Maria Canals-Barrera (Hawkgirl) e Michael Rosenbaum (Flash).

Dopo che LaMarr ha taggato tutti i suoi ex co-protagonisti nel tweet, e ha utilizzato l’hashtag #JLReunion, Michael Rosenbaum si è assunto il compito di richiedere pubblicamente una riunione per la serie.

Rosenbaum ha citato il tweet di LaMarr e ha detto: “Warner Brothers, gentilmente togli la testa dalle guance e facciamo una reunion, non costerebbe nulla. Il suo tweet includeva un hashtag simile a quello di LaMarr, che pronunciava ” Justice League Reunion” invece di usare il “JL” abbreviato. Tutto questo prima che Twitter gli sospendesse l’account per violazione delle regole del social di San Francisco.

Quanto vi piacerebbe vedere una riunione della Justice League ? Fatecelo sapere nei commenti!

Fonte: [Comicbook]

Batman – Il Ritorno il film del 1992

Tranne alcune rare eccezioni, i sequel non riescono a reggere il confronto con il primo film e finiscono per deludere lo spettatore (qui una retrospettiva dei film di Batman). Batman – Il Ritorno – è un eccezione ante litteram: innanzitutto non è un vero e proprio seguito ed inoltre è migliore. Il merito è senz’altro dello sceneggiatore, Daniel Waters – autore di Schegge di follia – e della produzione, affidata allo stesso Tim Burton e a Denise Di Novi – già sua collaboratrice in Edward mani di forbice. Superata quindi l’empasse di dover trasporre sullo schermo il personaggio, Burton ha trovato la libertà che gli era un po’ mancata nel primo film e ha saputo riprenderne gli elementi di successo, realizzando un ottimo film. Sembra però che i conti non tornino: Batman – Il Ritorno perde terreno rispetto al primo film. L’apertura faceva ben sperare: 45.687.711 dollari nel primo week-end e 141 milioni nelle prime quattro settimane, ma il record di 251 milioni raggiunto dal primo film (quinto nella classifica di tutti i tempi) ha cominciato ad allontanarsi già dalla terza settimana, quando la percentuale degli spettatori è scesa del 45%. Come volevasi dimostrare, pubblico e critica non vanno d’accordo. Anche se successivamente nel 2008, Batman – Il ritorno è risultato al 401º posto nella classifica dei 500 più grandi film di tutti i tempi pubblicata da Empire.

 

IL SOGGETTO

“Per me, Batman Il Ritorno, nasce dal perfetto intreccio di due storie” commenta Daniel Waters. “Da un lato c’è Batman contro il Pinguino; dall’altro, c’è tutta la vicenda che vede protagonisti Batman/Bruce e Catwoman/Selina. E la trama secondaria affronta comunque determinati argomenti ed elementi – il sesso e desiderio, l’amore e il romanticismo, così come la sfera comica – in modo tutt’altro che banale”. Lineare e semplice, la trama di questo Batman – Il Ritorno ruota infatti su Catwoman e il Pinguino. E non poteva essere altrimenti dato che Batman esiste solo come elemento stabilizzante. Mentre, però, nel primo film l’uomo pipistrello finisce per lasciare la scena al Joker, magistralmente interpretato da Jack Nicholson, questa volta Batman rimane il prota-gonista, nonostante appaia sullo schermo meno degli altri personaggi. Le sue entrate non sono meno grandiose, ma molto meno pacchiane. Trattandosi di un colossal e di un film fantastico, la trama non poteva che essere quella classica, ma questo Batman -Il Ritorno evita l’errore del primo film e riesce a dare al finale, per quanto scontato, un suo svolgimento naturale e soprattutto cre-dibile. Il Joker, che con un proiettile sparato dalla sua pistola, per quanto a canna “lunghissima”, abbatte il Bat-aereo è se non altro grottesco. Per non parlare poi del corpo a corpo finale che è assolutamente inverosimile, soprattutto se consideriamo che è una situazione che esula dal modus operandi del Joker. Qui potete scaricare un articolo dedicato al film tratto dal settimanale TV Sorrisi e Canzoni del 30 Agosto 1992.

I PERSONAGGI

Sebbene la scelta di Michael Keaton sia stata contestata fin dall’uscita del primo film, questo attore interpreta la parte di Bruce Wayne/Batman in maniera perfetta. Keaton con il suo aspetto un po’ bonario — anche se effettivamente lontano dal personaggio dei fumetti — contribuisce infatti ad aumentare il contrasto tra i due aspetti della personalità di Wayne e Batman, il solare playboy miliardario e l’oscuro vigilante, dando maggiore credibilità ad un personaggio umano, divertente, ma al tempo stesso capace di in-cutere paura. “Il nostro Batman non è un alieno dotato di poteri speciali…” dice Tim Burton, “…sarebbe stato molto facile scegliere il classico culturista dalla mascella quadrata […] Nel film appare chiaro che l’uniforme di Batman nasconde un uomo dalle condizioni fisiche perfette, esperto nel corpo a corpo, ma che comunque rimane pur sempre un uomo come tutti gli altri.”

Il ruolo più ambito di questo film è stato però quello di Catwoman “…era senz’altro una delle mie eroine preferite da bambina” racconta Michelle Pfeiffer. “Quando guardavo Batman in TV, non vedevo l’ora che arrivasse e le sue apparizioni erano sempre troppo brevi per me. Credo che Catwoman abbia davvero infranto tutti gli stereotipi femminili. Mi sembrava un personaggio sia sconvolgente che proibito.”

Anche Danny De Vito riesce ad entrare perfettamente nel personaggio e, a detta di Tim Burton “[De Vito] ha portato alla luce l’uomo nascosto nel Pinguino e il Pinguino nascosto nell’uomo”.

Batman – Il ritorno (Batman Returns) film del 1992 – Danny DeVito è Oswald Cobblepot/Pinguino

L’assenza di Jack Nicholson, che tanto aveva dato al primo film, ha finito per non influire più di tanto. Il Joker possiede senz’altro un tratto psicologico più interessante, ma la presenza di ben tre cattivi, Catwoman, Il Pinguino e Max Schreck, una trama più solida e soprattutto alcune trovate narrative, non danno il tempo allo spettatore di accorgersi della mancanza del ghigno satanico di Nicholson. A parte il commissario Jim Gordon – limitato al ruolo di comparsa -, anche i personaggi comprimari vengono ripresi adeguatamente, primo fra tutti Alfred, interpretato da Michael Gough.

SCENOGRAFIE, EFFETTI SPECIALI, COSTUMI, ETC. ETC.

Suicidatosi durante le riprese del film, Anton Furst – scenografo del primo Batman – è stato sostituito da Bo Welch. Questi ha saputo mantenere intatte le atmosfere cupe del primo film, creando una Gotham City del tutto originale. Opprimente, tetra e forte-mente claustrofobica, la New York del Cavaliere Oscuro non viene mai rappresentata nella sua totalità, consentendo così allo spettatore di far uso della propria immaginazione per completarne l’insieme. L’inizio del film è grandioso: il percorso del cesto del neonato pinguino, le musiche di Danny Elfman, le riprese di Burton, la visione delle fogne di Gotham, sono il preludio di un film che deve molto alle atmosfere e alla fotografia. I gadgets, tra cui il Bat-boomerang programmabile, la Batmobile che si trasforma in Bat-missile e il Bat-motoscafo, sono realizzati talmente bene che riescono ad essere credibili, esaltando il pubblico più giovane senza deludere quello più smaliziato. L’Artic World, ossia il covo del Pinguino, è il padiglione acquatico di uno zoo abbandonato e in rovina e l’esercito di pinguini è altrettanto suggestivo e realistico. Gli elementi visivi, dai costumi alla ricostruzione dei tetti di Gotham e le scene d’azione, dall’ingresso del Bat-motoscafo alla fuga del Pinguino sull’ombrellicottero, contribuiscono a dare a Batman Il Ritorno una spettacolarità degna di un colossal. Aggiungete battute e scene mozzafiato – che evitiamo di raccontarvi, per non guastarvi la visione – e otterrete un ottimo film, che, come dicevamo in apertura, rappresenta l’unico caso in cui il seguito sia stato migliore del primo. Qui potete vedere il dietro le quinte del film.