Batman chiede la mano di Catwoman

Batman fa il grande passo e chiede a Catwoman di sposarlo. L’annuncio dato anche su Twitter dalla casa di fumetti Dc Comics

Anche gli eroi hanno un cuore. L’ultimo a fare il grande passo è Batman. Il Cavaliere oscuro, dietro la cui maschera si nasconde il filantropo/playboy Bruce Wayne, ha deciso di chiedere la mano a Selina Kyle, ovvero Catwoman. Ad anticipare il coup de teatre nelle strisce fumettistiche è stata la stessa casa editrice Californiana che in un tweet anticipa la copertina del numero 24 della saga con il seguente lancio promozionale: «La migliore decisione possibile o il più grande errore nella vita di Batman».

L’uomo pipistrello dà appuntamento alla gatta sul tetto del suo palazzo a Gotham City. E nel modo più classico e romantico, in ginocchio, le mostra un diamante che stringe nella sua mano e pronuncia una sola parola: «Marry me» (sposami). Il loro flirt, d’altra parte, va avanti da 75 anni. Infatti i due hanno iniziato a conoscersi nella primavera del 1940, quando il fumetto era alla sua prima pubblicazione nelle edicole statunitensi, come antologico stagionale che raccoglieva le avventure ancora mai stampate del dinamico duo composto da Batman e Robin. «Voglio che le persone tornino a casa e si chiedano se sia giusto che Catwoman dica sì o meno. Un grande dibattito potrebbe nascere intorno alla questione», ha detto il fumettista e scrittore statunitense, Tom King al giornale Usa Today. Batman sembra aver trovato la propria compagna di vita, dopo un passato ricco di relazioni (di cui vi abbiamo parlato nel nostro speciale Amori Perduti): dalla super cattiva Talia al Ghul, figlia del potente capo della Lega degli assassini Ra’s al Ghul, al bacio con Wonder Woman.

Batman n. 24 – Batman chiede la mano di Catwoman

Batman svela così il suo volto più umano, che spesso rimane in secondo piano, celato dai continui scontri con i villain di sempre. Che si tratti di Hush, Poison Ivy, Bane, Pinguino o Joker. Per King, continuare sulla linea della sofferenza interiore che già da bambino Bruce Wayne ha accumulato fino ad oggi, non avrebbe svelato più nulla di nuovo sul personaggio. Invece, mescolando ingredienti come il dolore con sentimenti non sempre nascosti (come avete letto nello speciale Amori Perduti) come l’amore, l’eroe ha la possibilità di «nascere a una seconda vita» (stando alle sue parole). Comunque quanto accade oggi, si è già consumato in casa DC Comics proprio tra Batman e Catwoman. Se siete curiosi potete leggere qualcosa qui. In attesa di poter leggere la storia, voi cosa pensate di questa svolta a tinte rosa conferita al personaggio?

 

 

 

JUSTICE LEAGUE vs SUICIDE SQUAD, la miniserie-evento della Rinascita Dc ! ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Justice League America – Rinascita, nn.1-3 ( spillati, RW-Lion )

AUTORI: Joshua Williamson, Jason Fabok, Tony S. Daniel

SINOSSI:

Batman ha scoperto l’esistenza della Task Force X di Amanda Waller e decide di fermare questa banda di ex detenuti, spalleggiato anche dagli altri membri della Justice League. Nel frattempo, Maxwell Lord libera da una prigione di massima sicurezza dei pericolosissimi supercriminali, affinché lo aiutino a portare avanti i suoi folli piani per “salvare” il mondo !

 

PRO: Tanta azione e divertimento, sorretto da un buon apparato grafico, soprattutto nel primo capitolo, che beneficia delle potenti tavole di Jason Fabok.

CONTRO: La trama non brilla per originalità ed è palesemente un pretesto per far scontrare i due gruppi più famosi dell’universo Dc, col preciso intento di accontentare il fandom.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:

Justice League vs Suicide Squad offre esattamente quello che ci si potrebbe aspettare da una miniserie di questo tipo, che già dal titolo riassume chiaramente quale sarà il fulcro della narrazione. Una super-scazzottata tra due squadre agli antipodi, che rappresentano due modi opposti d’intendere la legalità e la giustizia.

Ci troviamo di fronte ad un classico blockbuster fumettistico, esplosivo e fracassone, che riesce nell’intento d’intrattenere e divertire, mettendo in campo tutti i personaggi più amati dell’universo Dc, forti di trasposizioni cinematografiche recentemente uscite in sala o di prossima programmazione.

Se amate questo genere di storie, dunque, non lasciatevi scappare i primi tre numeri del nuovo quindicinale Lion dedicato alla JLA, che racchiuderanno l’intera miniserie-evento della Rinascita Dc.

 

VOTO: 7

 

Marco “Spider-Ci” Novelli

LA NOTTE DEGLI UOMINI MOSTRO, il primo bat-crossover della Rinascita Dc ! ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Batman Rinascita nn.7-9 ( spillati, RW-Lion )

AUTORI: Steve Orlando, Tom King, James Tynion IV, Tim Seeley, Riley Rossmo, Andy MacDonald, Roge Antonio

SINOSSI:  Batman e la sua squadra di vigilanti dovranno far fronte a una doppia minaccia, che metterà in serio pericolo la vita dei cittadini di Gotham City. Una violenta tempesta sta infatti per colpire la città del Cavaliere Oscuro, e allo stesso tempo spuntano dal nulla dei giganteschi mostri pronti a distruggere qualsiasi cosa gli si pari davanti. Anche stavolta Batman dovrà sfruttare tutti i mezzi a sua disposizione per salvare la sua città !

 

PRO:  Ritmo indiavolato e tanta azione, come nel più classico dei disaster movie con protagonisti enormi creature mostruose.

CONTRO:  Il confronto finale con Hugo Strange, mente diabolica dietro agli attacchi dei mostri, delude le aspettative e si risolve in poche vignette, senza il minimo pathos.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:  

Steve Orlando, che già si era fatto notare nella serie Batman & Robin Eternal, scrive il primo crossover dell’era Rinascita che riguarda l’universo batmaniano. Sulle tre testate Batman, Detective Comics e Nightwing si dipana questa battaglia apparentemente impossibile tra i vigilanti di Gotham City e le mostruose creature di Hugo Strange.

Tutto avviene in un’unica estenuante notte, mentre imperversa la tempesta nei cieli di Gotham, e Batman si trova costretto ad affrontare un nemico inusuale per i suoi standard, che richiederebbe l’intervento di Superman o dell’intera Justice League. Nonostante tutto, il Cavaliere Oscuro dimostra ( se ancora ce ne fosse bisogno ) di sapersela cavare in qualsiasi situazione, anche grazie all’aiuto di un team sempre più affiatato di giovani giustizieri.

La notte degli Uomini Mostro è una saga di pura azione, che si lascia leggere tutta d’un fiato, grazie a un ritmo serrato e dialoghi veloci e diretti, accompagnati da disegni dinamici e stilizzati, in linea con lo stile del racconto. Una piacevole lettura d’intrattenimento, che farà felici soprattutto i fan di Godzilla & Co.

 

VOTO: 7

 

Marco “Spider-Ci” Novelli

WONDER WOMAN E LE AMAZZONI INVADONO IL COMICON

Prevista per il 1° maggio presso il Comicon di Napoli un’attività speciale che vedrà protagonista una cosplayer di Wonder Woman ed una dozzina di Amazzoni a cavallo, che percorreranno le vie della fiera per celebrare la proiezione di alcune scene del film in anteprima assoluta, facendo idealmente partire il countdown ad un mese dall’uscita nelle sale prevista per il 1° giugno.

Roma 27 aprile 2017 – Quasi ci siamo, il prossimo 1° maggio mancherà infatti esattamente un mese all’uscita nelle sale di ‘Wonder Woman’, l’attesissimo film che avrà come protagonista la bellissima Gal Gadot, nei panni della più famosa eroina a fumetti DC Comics. L’attrice israeliana che appena finite le riprese (Maggio 2016) è ritornata a parlare dell’atmosfera che contraddistinguerà il film dedicato a Wonder Woman durante un’intervista rilasciata a Digital Spy, ha dichiarato: “In Batman v Superman avete dato solo uno sguardo a chi è ma non viene raccontato da dove viene. In Wonder Woman, per la prima volta, si racconterà la storia di come Diana Prince diventa l’eroina. E’ veramente interessante. Ha dei momenti all’insegna dell’umorismo ma è piuttosto dark”. La pellicola, che miscela azione ed avventura in un’epica trama, è diretta dalla regista Patty Jenkins. A questo proposito il nostro blog vi ha già proposto diversi contributi compresa l’intervista in esclusiva al direttore extracasting Geo Corettil’intervista in tempi ancora non sospetti alla “sua ugola italiana” Claudia Catani e l’intervista con la disegnatrice ufficiale Mirka Andolfo che sarà presente all’imminente Napoli Comicon in qualità di ospite ufficiale, chiamata a disegnare diversi albi della serie regolare dell’impavida amazzone che assieme a Superman e Batman compone la cosiddetta trinità della DC Comics.  In attesa del nostro speciale dedicato al personaggio di Wonder Woman, che a breve pubblicheremo, vi riassumiamo brevemente la storia dell’Amazzone e vi regaliamo in anteprima una pin-up realizzata in esclusiva per i lettori di Batman Crime Solver dall’artista Daniela Mela.

Prima di diventare Wonder Woman, Diana era la principessa delle Amazzoni, preparata per diventare una guerriera invincibile. Cresciuta su un’isola paradisiaca ben nascosta, quando un pilota Americano compie un atterraggio di emergenza sulle sue sponde e racconta di un enorme conflitto scoppiato nel mondo esterno, Diana abbandona la propria casa convinta di poter porre fine alla minaccia. Combattendo al fianco dell’uomo in una guerra che metta fine a tutte le guerre, Diana scoprirà i suoi pieni poteri… e il suo vero destino.

Il personaggio della famosa Amazzone è ora in procinto di essere rilanciato al cinema in una pellicola a lei dedicata, dopo decenni in cui la sua icona era stata associata alle fattezze di Lynda Carter (vincitrice del concorso Miss Stati Uniti nel mondo) e dopo l’exploit cinematografico del character nel kolossal “Batman v Superman”. Per l’occasione, la Warner Bros Italia sta realizzando per i fans accaniti tutta una serie di eventi, come già vi abbiamo anticipato poco tempo fa parlando del Romics di primavera.

Al Napoli Comicon, il Salone del Fumetto, dei Giochi e dell’Entertainment che si svolgerà alla Mostra d’Oltremare dal 28 al 1 maggio, verranno proposte diverse iniziative interessanti per noi che amiamo la DC Comics e tra gli eventi più importanti vi segnaliamo che alle 11:30 del prossimo 1° maggio, durante la comics-kermesse napoletana verrà svolta una particolare attività che vedrà protagoniste una dozzina di Amazzoni, guidate dalla cosplay di Wonder Woman, che si muoveranno all’interno della fiera, con cui si potranno fare foto e filmati, in attesa dell’uscita del film prevista per il prossimo 1° giugno. Qui sotto vi proponiamo una foto scattata ad una cosplayer durante Cartoomics edizione 2017 e vi invitiamo a fare clic sull’evento creato appositamente sulla nostra pagina Facebook.

LA SQUADRA DEI BATMAN: il primo story-arc targato Rinascita di DETECTIVE COMICS ! ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Batman – Rinascita, nn.1-7 ( spillati, RW-Lion )

AUTORI: James Tynion IV, Eddy Barrows, Alvaro Martinez

SINOSSI:

Batman forma una squadra di vigilanti addestrata da sua cugina Kate Kane, alias Batwoman, per affrontare un intero esercito di militari che s’ispirano proprio all’Uomo Pipistrello. Questo nuovo team, formato da Red Robin, Spoiler, l’Orfana e Clayface, si dovrà mettere alla prova in una guerra senza esclusione di colpi, che mieterà anche qualche vittima…

 

PRO: Una sceneggiatura dinamica e scorrevole, che ha la particolarità di mettere in risalto i comprimari del Cavaliere Oscuro ed è supportata da un ottimo apparato grafico, a cura di Eddy Barrows a Alvaro Martinez.

CONTRO: Il drammatico colpo di scena finale risulta forzato e poco credibile, mentre un villain storico  e crudele come Clayface viene trasformato improvvisamente in un docile orsacchiotto al seguito di Batman e soci, risultando terribilmente fuori posto

 

GIUDIZIO COMPLESSIVO:

James Tynion IV è stato il braccio destro di Scott Snyder durante la sua lunga gestione del Cavaliere Oscuro New52, per cui conosce molto bene il personaggio e le sue ultime evoluzioni ed è pronto ormai a “spiccare il volo” anche da solo, prendendo le redini di una testata storica come Detective Comics.

La direzione che ha voluto imprimere alla serie però non è quella che ci si potrebbe aspettare, visto che lo scrittore punta molto sulle dinamiche di gruppo e sui tanti vigilanti che affollano le strade di Gotham City, impostando il racconto in maniera corale, senza concentrare l’attenzione solo sul Cavaliere Oscuro.

Rispetto alle storie scritte in coppia con Snyder, queste della Rinascita risultano molto più movimentate e meno discorsive. Le psicologie dei personaggi sono appena abbozzate e non vengono approfondite più di tanto, per lasciare maggiore spazio all’azione. La lettura quindi scorre piacevolmente e intrattiene, senza impegnare troppo il cervello.

Staremo a vedere se nei prossimi numeri Tynion IV manterrà questa linea o virerà verso un maggiore approfondimento psicologico e tematiche più complesse. Per adesso, dunque, il primo story-arc passa il test, ma per il futuro ci aspettiamo qualcosa di più

 

VOTO: 7

 

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Marco “Spider-Ci” Novelli

BATMAN: IO SONO GOTHAM, il primo story-arc della Rinascita Dc ! ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Batman – Rinascita, nn.1-6 ( spillati, RW-Lion )

AUTORI: Tom King, David Finch, Ivan Reis

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SINOSSI:  Gotham City è funestata da alcuni attacchi terroristici, che mettono in seria difficoltà persino Batman e il suo nuovo aiutante Duke Thomas. Per fortuna spuntano dal nulla due nuovi vigilanti mascherati, con poteri simili a quelli di Superman, pronti ad aiutare l’Uomo Pipistrello e difendere la loro città, da cui prendono anche il nome di battaglia. Si fanno chiamare infatti Gotham e Gotham Girl. Ma chi sono realmente ? E soprattutto, avranno la stoffa giusta per proteggere una città maledetta come Gotham City ???

 

PRO: I disegni plastici ed energici di David Finch e Ivan Reis, che ci regalano tavole spettacolari e un Batman muscolare e imponente.

CONTRO: Una trama sconclusionata, senza mordente, che introduce due nuovi personaggi piatti e insignificanti, senza nemmeno approfondire più di tanto la loro storia e l’origine dei loro poteri.

 

GIUDIZIO COMPLESSIVO:

Di tutto il rilancio Rinascita la serie di Batman era certamente quella più attesa, e lo dimostrano anche i dati di vendita, che la vedono svettare ogni mese tra i primi posti in classifica. Nonostante questo, però, il primo story-arc del nuovo scrittore Tom King si è rivelato piuttosto deludente, in quanto la trama fatica a decollare e i due nuovi vigilanti che vengono introdotti sono quanto di più banale ci si potesse immaginare. Due sottospecie di Superman e Supergirl, le cui origini vengono raccontate in maniera piuttosto sommaria, senza alcun elemento in più che li contraddistingua e possa accendere l’interesse del lettore nei loro confronti.

King scrive dialoghi molto scarni e asciutti, che lasciano spazio soprattutto al talento grafico di Finch e Reis, i quali però non bastano a sopperire a una sceneggiatura esile, che non sfrutta minimamente il suo potenziale. Sarebbe stato auspicabile, ad esempio, vedere un rapporto più burrascoso e difficile tra Batman e i due novelli supereroi di Gotham, considerando la naturale diffidenza del Crociato Incappucciato verso chi “invade” il suo territorio. Stavolta invece non si fa problemi a gettarli subito nella mischia e a fidarsi di loro, senza porsi troppi problemi sulle possibili conseguenze di un loro coinvolgimento nella lotta al crimine.…

Come partenza, dunque, non è proprio il meglio che potevamo aspettarci da questa Rinascita. Speriamo che King corregga il tiro in qualche modo e si riprenda andando avanti, perché per adesso la sua gestione zoppica e non convince.

 

VOTO: 5 ½

 

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Marco “Spider-Ci” Novelli

DC: Rebirth – Tutto cambia, niente cambia

Rinascita, (in inglese Rebirth, conosciuto anche come DC Universe Rebirth) costituisce il rilancio dell’universo supereroistico della DC Comics dopo la chiusura delle serie nate con il reboot dei New 52 del 2011.

A distanza di 5 anni e in seguito ad una crisi di vendite Geoff Johns (direttore creativo della DC) ammette che la nuova continuity ha appiattito le storie dei personaggi DC, impoverendo la mitologia anche di eroi iconici quali Superman, Batman, Wonder Woman e molti altri.

L’inizio della saga di un nuovo multiverso DC inizia il 25 maggio 2016 con la distribuzione dell’albo DC Universe: Rebirth n.1, scritto da Geoff Johns e disegnato da Gary Frank, Ivan Reis, Ethan Van Sciver e Phil Jimenez. Dal mese di Gennaio, come negli Stati Uniti, anche in Italia la rinascita ha coinvolto gradualmente e progressivamente tutti gli spillati del parco testate RW Lion e riguarda non soltanto la numerazione, il sommario e la continuity, ma anche la periodicità: Batman, Superman, Flash, Wonder Woman, Lanterna Verde, Justice League e Suicide Squad/Harley Quinn sono diventi infatti quindicinali.

Dopo la pubblicazione ad inizio gennaio di Universo DC: Rinascita, vero e proprio prologo che fa da apripista al nuovo status quo, i primi titoli a rinascere sono stati quelli di Batman e Superman, i personaggi-bandiera dell’editore di Burbank. Sul quindicinale del pipistrello di Gotham City, oltre alla rinascita di Batman, in appendice si trovano anche Detective Comics e Nightwing, mentre sul quindicinale del figlio di Krypton possiamo leggere la rinascita di Superman, Action Comics e la controversa New Super-Man. La Principessa Amazzone e il Velocista Scarlatto sono titolari principali di una testata a loro dedicata: su Flash sono pubblicate anche le avventure di Aquaman e Green Arrow, mentre su Wonder Woman c’è la miniserie di Poison Ivy, e da marzo le serie Trinity e Superwoman. Lanterna Verde invece vede pubblicata la rinascita di Hal Jordan and The Green Lantern Corps. Queste le altre testate Lion interessate dal Ribirth: Justice League, Justice League America, Suicide Squad/Harley Quinn e Batman Il Cavaliere Oscuro.

L’iniziativa DC: Rebirth ci ha restituito il passato degli eroi, e ci ha ridato anche il vero Superman. È sempre lui, anche se non porta più le mutande sopra ai pantaloni. Il problema della DC Comics è che, malgrado i suoi eroi siano noti grazie agli altri media (cinema, tv, videogames…), spesso i giovani non ne leggono i fumetti (iniziati negli anni ’30-’40) per paura di dover recuperare tonnellate di vecchi numeri al fine di comprendere le storie attuali. Ogni tanto è quindi necessario un “colpo di spugna” alla continuity per cancellare parte del passato e facilitare l’inizio della lettura alle nuove generazioni.

Da gennaio la DC Comics ha quindi varato anche in Italia l’iniziativa editoriale Rebirth: tutte le sue testate principali hanno azzerato la numerazione e la periodicità. Stavolta però non si tratta di un reboot (non avrebbe senso, sono passati solo cinque anni dall’ultimo!), bensì di una sorta di “marcia indietro” per recuperare quel che di buono c’era nel passato, che era stato cancellato.

 

Facciamo un piccolo riassunto.
Nel 2011 Barry Allen/Flash (su testi di Geoff Johns e disegni di Andy Kubert) era tornato indietro nel tempo per salvare sua madre Nora, uccisa da Eobard Thawne (aka Professor Zoom aka Anti-Flash).

Così facendo fece nascere una nuova linea temporale, detta Flashpoint, in cui Nora era ancora viva,  infatti nella storia, la realtà spazio-temporale di Terra-0 viene alterata e manipolata da Reverse-Flash. Si crea quindi una nuova linea temporale denominata convenzionalmente Flashpoint timeline in cui tutto il destino del mondo era stato modificato.
La capsula che trasportava Kal-El in fasce, anziché tra i campi di Smallville, si schiantò nel mezzo di Metropolis. Il piccolo fu preso in custodia dai militari e crebbe come alieno di esperimenti da laboratorio senza mai vedere il sole.

Il proiettile di Joe Chill uccise il piccolo Bruce Wayne, e fu suo padre Thomas a divenire Batman.

Ma, soprattutto, Aquaman e Wonder Woman erano nemici mortali a causa di una guerra tra Atlantide e Themyschira (l’isola delle amazzoni) di cui stava facendo le spese il mondo intero.

Per scongiurare l’apocalisse, Barry decise a malincuore di tornare nuovamente indietro nel tempo e fermare se stesso, sacrificando sua madre.

Tutto ciò è stato riassunto nel bel film animato per l’home video Justice League: The Flashpoint Paradox (2013) diretto dallo stesso regista di Justice League Dark .

Ciò però non ripristinò il vecchio continuum, bensì originò una terza linea temporale, soprannominata dalla DC New 52 (dato che 52 testate avrebbero ricominciato la numerazione da 1).

Nell’universo New 52 Flash e soci erano più giovani, avevano fondato la Justice League da appena cinque anni, e molti eventi e personaggi del loro passato erano scomparsi senza che loro ne conservassero il ricordo (il perfetto starting point per nuovi lettori).

Se da un lato la realtà New 52 portò belle sorprese (come il ritorno di Barbara Gordon nei panni di Batgirl), dall’altro gli autori caddero nella tentazione del restyling probabilmente non necessario.

Da tempo molti sostenevano che Superman era troppo puro e perfetto per i gusti scaltri del pubblico d’oggi. Grant Morrison (Arkham Asylum  tra gli altri capolavori), colse l’occasione del reboot per proporre un nuovo Superman che facesse abbandonare l’idea del boy-scout sorridente che aiuta i gattini a scendere dall’albero. Un Superman che, nei flashback sugli inizi della sua carriera, non si faceva scrupolo a minacciare di scaraventare un boss mafioso giù da un palazzo se questi non avesse ammesso i suoi crimini, il tutto sotto agli occhi dei poliziotti che lo tenevano inutilmente sotto tiro.

Un Superman visto dall’umanità non come un eroe e un modello, bensì come una potenziale minaccia aliena.

Un Superman che, invece di flirtare con Lois Lane, flirta con Wonder Woman.

Nel frattempo però le vendite delle varie collane erano iniziate a calare. Il reboot New 52 aveva sacrificato alcune storie e personaggi, scontentando i vecchi fans affezionati alle storie originali dei supereroi.

Ad esempio, Superman, il nuovo azzurrone sfrontato e dai modi spicci era antipatico a molti, non è stato molto amato dal momento che lui inizialmente rappresentava la purezza di cuore di Kal-El (ai limiti dell’ingenuità).

Ecco allora che, da maggio 2016 (gennaio 2017 per l’Italia), Geoff Johns e la DC hanno varato l’iniziativa Rebirth: la continuity pre e post Flashpoint si sono sovrapposte per creare un universo (si spera) definitivo.
Il che ha permesso un coup de theatre perfetto per ri-aggiustare i nostri eroi preferiti. Vi anticipiamo qualcosa che riguarda il Superman di New 52, che muore per un avvelenamento da radiazioni, accumulatosi per varie battaglie precedenti.

E mentre Lex Luthor (con armatura robotica) si appresta a sostituirlo, arriva il colpo di scena. Scopriamo infatti che il Clark Kent della realtà pre-Flashpoint, la “sua” Lois Lane, e il loro figlio Jon, in qualche modo avevano continuato ad esistere anche nella nuova linea temporale. Il vecchio Clark agiva in segreto, lasciando i riflettori al se stesso più giovane. Ma, ora che il “fratellino minore” è venuto a mancare, il vecchio Superman decide di raccoglierne l’eredità. Per quanto riguarda Batman, vi svelerà tutto Marco “Spider-Ci” Novelli. nella recensione del primo story-arc targato Rebirth, che pubblicheremo a breve sul nostro blog.

Stay tuned ! 😉