Rinascita dell’Universo DC: Trinity Parte 1

Apprezzata sia dalla critica che dal pubblico, Trinity è stata una delle rivelazioni più sorprendenti dell’era Rinascita dell’Universo DC: la serie con protagonisti Superman, Batman e Wonder Woman è curata da Francis Manapul, che ha firmato memorabili storie di The Falsh e Detective Comics come autore completo.
La storia, dal sapore molto intimista e umano, guarderà ai tre principali supereroi dell’Universo DC con un’ottica nuova, mostrando una caratterizzazione a tutto tondo che evidenzierà le particolarità e spigolosità dei loro caratteri. In questa serie saremo testimoni dell’evoluzione delle relazioni tra Diana Prince, Bruce Wayne e Clark Kent, e di come il rapporto tra i tre sia sì spesso difficile, ma anche solido e unico. Trinity sarà inoltre connessa ai tanti misteri accennati in Universo DC Rinascita, storia speciale che ha dato il via alla nuova, spettacolare era dell’Universo DC.

I personaggi:
Wonder Woman:
Da sempre indefessa paladina della verità, Wonder Woman ha però recentemente scoperto di essere vittima di un grande raggiro , che l’ha portata a dubitare di ogni casa, a partire dalla sua stessa originale. Assieme a Cheetah, sua antica amica e poi avversaria, è decisa a risolvere i tanti misteri che la vedono nolente protagonista. In passato, inoltre, Diana ha avuto una relazione con il Superman dell’Universo DC dei New 52, morto poco tempo fa.


Batman:
Il Cavaliere Oscuro di Gotham City è uno degli eroi più importanti e singolari del mondo. Batman non dispone di alcun super potere, ma grazie a incredibili doti fisiche e mentali, è il più grande detective del mondo, è in grado di affrontare potenzialmente qualsiasi tipo di minaccia e avversità. Membro della justice league e individuo assai diffidente, il Crociato incappucciato non riesce ancora a fidarsi del “nuovo” Superman, che ha preso il posto del precedente.


Superman:
L’attuale Superman non è quello che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi anni. Questa interazione di Clark, infatti, appartiene, assieme a sua moglie Lois e a suo figlio Jonatha, a una realtà precedente quella dei New 52, che ebbe fine a seguito dell’evento FLASHPOINT. Superman e i suoi cari si sono però trovati catapultati in questo mondo, a loro ancora estraneo e Clark ha scelto di indossare nuovamente il mantello dell’Uomo d’Acciaio: il mondo avrà sempre bisogno di Superman!

Nel primo capitolo della nostra nuova serie comprimaria, assieme a Superwoman e cioè Trinity, siamo stati partecipi di una singolare cena a casa di Kent. Lois Lane ha invitato i principali “colleghi” di suo marito, Batman e Wonder Woman, a casa loro, così che tutti possano conoscersi meglio. Il Superman dell’Era Rinascita non è infatti quello che abbiamo visto in attività nel post FLASHPOINT, ma una sua versione proveniente dalla realtà dell’Universo DC esistita prima di quella de I NUOVI 52. Qualcosa però è andato storto, e i tre eroi si sono proiettati in quello che sembra essere il passato di Clark. I tre supereroi sono stati intrappolati in un sogno o meglio incubo/ indotto, vittime di un piano malvagio orchestrato da Poison Ivy e da un suo misterioso alleato. Gli eroi sono ormai costretti a rivivere il loro passato, compresi gli eventi più drammatici di quest’ultimo. Sta per tornare in scena poi, la Black Mercy, una pianta aliena in grado di dar
vita al “sogno perfetto” di chiunque vi entri in contatto intrappolandolo in un limbo onirico. Creata da Alan Moore e Dave Gibbons sulle pagine di Superman Annual vol.1 #1 (1984), che potete ancora leggere nell’episodio a fumetti: “Per l’uomo che aveva tutto” su Superman, I Classici del Fumetto di Repubblica anno 1, n. 14 del 23 Maggio 2003 e Le storie di Alan Moore Superman, Planeta DeAgostini del 2008. La Black Mercy ha funestato le esistenze di molteplici eroi DC come Lanterna Verde (Hal Jordan), Superman, Freccia Verde e Batman. Oltre ad essere apparsa anche in un episodio a cartone animato di Justice League Unlimited è apparsa anche nel l’episodio n. 12 della prima stagione di Supergirl


Quando la vittima si accorge però che la realtà creata dalla Balck Mercy ha dei difetti strutturali che ne evidenziano la natura fittizia, questa pianta aliena perde progressivamente la propria presa sulla mente dell’ignaro ospite . Nel “mondo perfetto” creato dalla Black Mercy per Superman , l’Uomo d’Acciaio non ha mai visto il suo pianeta Krypton perire ed è sposato con una donna che è un ibrido tra Lois Lane e Lana Lang. Batman invece non ha mai visto morire i suoi genitori, con i quali è cresciuto, sposando poi Kathy Kane e avendo con la donna una splendida bambina. Si conclude così il primo arco narrativo di Trinity.

Specifiche

  • Titolo: RINASCITA WONDER WOMAN 8/10/12/14/16/18
  • Linea: Lion
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Batman Luna Oscura – “Batman e gli Uomini Mostro” e “Batman e il Monaco Pazzo”

Quando un personaggio diventa a dir poco mitico come Batman, è normale avere l’intenzione di conoscere tutto dei suoi albori e di come sia in seguito si sia formata l’aura dell’eroe che tutti amiamo. Matt Wagner con Luna Oscura ci porta all’inizio delle conoscenze oscure  e soprannaturali del Cavaliere della notte, nell’oscurità del suo passato.

“Batman e gli Uomini Mostro” e “Batman e il Monaco Pazzo”, le due miniserie realizzate da Matt Wagner e note col titolo unico di “Dark Moon Rising”. Nel suo primo anno di lotta contro il crimine a Gotham, il Cavaliere Oscuro ha portato a termine la sua guerra contro il crimine che affligge la città. Ma dopo il brutale massacro dei mafiosi più influenti di Gotham, il giovane Bruce Wayne dovrà vedersela prima con un’indagine che metterà la sua vita in grave pericolo quando scoprirà l’esistenza degli Uomini Mostro, e in seguito con una spaventosa organizzazione che si fa chiamare la Confraternita e il cui psicopatico leader, il misterioso Monaco, è lordo del sangue dei suoi adepti. Ma se Batman non risolve alla svelta il mistero dei cadaveri scoperti a Gotham privi di sangue e con strane ferite al collo, la prossima vittima potrebbe essere la donna che ama.

DC Deluxe – BATMAN DI MATT WAGNER: LUNA OSCURA – (Contiene Batman and the Monster Men 1-6, Batman and the Mad Monk 1-6)

Luna Oscura è una run ben riuscita che va dritta all’obbiettivo, ampliando l’universo del Cavaliere Oscuro in modo elegante e per nulla banale.

Wagner non lascia nulla al caso e non trascura nessun personaggio o sfaccettatura dello stesso, mostrandoci un’immagine completa ed esaustiva di una Gotham City in piena evoluzione. Le atmosfere, i personaggi e la loro psicologia: Wagner ha costruito un perfetto tassello della continuity di Batman, godibile sia da un pubblico di esperto che da dei lettori neofiti.

Appare incredibile quanto il Cavaliere Oscuro sia trasversale nel mondo della narrativa: da vigilante e giustiziere pulp a membro della Justice League contro le minacce extraterrestri (o extra dimensionali), da detective e guida tutelare di Gotham City a presenza costante nei più importanti eventi del mondo fumettistico della DC Comics (impossibile trovare una vicenda dove Batman non abbia un ruolo spesso più che determinante).

Risulta quasi naturale che Batman affronti contemporaneamente gangster, super villains, minacce cosmiche alla Darkseid o demoni sovrannaturali provenienti da altre dimensioni.

Pensateci, non è una banalità: sono pochissimi i personaggi capaci di tale ampiezza e spesso è proprio il Cavaliere Oscuro a fornire la traccia da seguire per arricchire le saghe altrui.

Tutto merito del costume e dell’aura particolare che emana:

Batman è la notte,

Batman è la paura.

Suicide Squad: Hell To Pay – Il fumetto sequel del film animato scritto da Jeff Parker

Suicide Squad: Hell To Pay  sarà una miniserie in formato digitale in dodici parti a cadenza settimanale con Amanda Waller protagonista.

Mercoledì 21 Marzo è iniziata in America la miniserie a fumetti Suicide Squad: Hell To Pay, sequel diretto dell’omonimo film animato di Warner Bros. Home Entertainment.

Tutta la run è scritta da Jeff Parker (Batman ’66), mentre i disegni sono stati affidati a più artisti: inizialmente Matthew Dow Smith e in seguito Agustin Padilla, Stefano Raffaele e Cat Staggs. La storia è incentrata su Amanda Waller, la donna a capo della Suicide Squad, mentre cerca una via di fuga dalla morte.  La trama vedrà lo Spettro vicino a impossessarsi dell’anima di Amanda Waller, la quale tenterà in tutti i modi di evitare la sua dipartita, che sembra essere imminente. Trovando in Jason Blood un possibile alleato, la donna dovrà gestire contestualmente una possibile ribellione della Task Force X, a seguito della più recente aggiunta alla squadra.

L’autore Jeff Parker al riguardo ha dichiarato:

“La nostra storia prenderà il via subito dopo gli eventi del film d’animazione Hell to Pay, e la Waller sarà ancora impegnata in una personalissima missione al fine di salvare la propria anima; manderebbe la Suicide Squad all’inferno pur di riuscirci. Questa volta, la Squad si troverà alle prese con qualcosa di inconsueto, dovendo forze antiche e sovrannaturali. E sì, ci sarà anche Harley!”

I primi due capitoli sono già disponibili su ComiXology e gli altri maggiori store digitali, mentre il terzo (che è uscita il 4 Aprile) e il quarto sono già preordinabili. Sono state rilasciate, oltre alla cover, alcune tavole in anteprima, che potete vedere di seguito.

Il film d’animazione Suicide Squad: Hell to Pay (di cui potete vedere il trailer qui sotto)

sarà il trentunesimo nella serie di pellicole animate del DC Universe Animated Original realizzata da Warner Bros. Home Entertainment. Questa storia originale vede la segretissima “Task Force X” di Amanda Waller in una missione per recuperare un oggetto mistico così potente che i suoi componenti saranno disposti a rischiare la vita pur di rubarlo. Il film è uscito il 27 Marzo in formato digitale e sarà disponibile dal 10 Aprile in un Ultra HD Blu-ray Combo Pack e DVD.

E se siete interessati a dare uno sguardo più da vicino agli anti/eroi della Suicide Squad e quindi  siete curiosi di conoscere il sito originale dell’agenzia segreta A.R.G.U.S. cliccate qui.  A.R.G.U.S. è l’agenzia del governo degli Stati Uniti che vigila sui soggetti con abilità speciali presenti sulla Terra, Metaumani su tutti, e che spesso agisce come supporto e collegamento alla Justice League. Al suo interno troverete il link per raggiungere il sito ufficiale dell’agenzia governativa degli USA.

Addio professor Stephen Hawking

Il professor Stephen Hawking è nato ad Oxford l’8 gennaio 1942 ed è morto a Camdbridge il 14 marzo 2018.

Lo scienziato Stephen Hawking, le cui intuizioni hanno modellato la moderna cosmologia, è morto all’età di 76 anni.

Noto per essere un fisico teorico, è apparso in molte opere di cultura popolare.

Visto che il nostro blog si occupa di Batman, a noi piace ricordarlo nel fumetto JLA Vol 1 #38 del mese di Febbraio 2000.

La storia della Justice League racconta di Batman che riesce a sconfiggere il super criminale Prometheus (figlio di due criminali di poco conto di Gotham), sostituendo le abilità di arti marziali che Prometheus aveva scaricato nella sua mente con le abilità fisiche e il coordinamento del professor Stephen Hawking. Batman in seguito ha commentato che questa è stata la “prima volta [che] ha mai colpito un uomo con malattia dei motoneuroni”.

Ovunque lei sia professore, faccia buon viaggio e grazie per quanto ci ha potuto insegnare.

DC Black Label

Lo aveva anticipato con alcuni cinguettii in questo ultimo periodo ed ora la DC Comics lo ha reso noto ufficialmente: DC Black Label sarà il nuovo marchio “adulto” sotto la cui etichetta verranno proposte storie alternative al DC Universe classico e in cui i personaggi principali della casa editrice vivranno avventure diverse dal solito, firmate da autori di primissimo piano del mondo del fumetto i quali godranno di massima libertà di espressione.

La presentazione all’inizio di ogni albo edito dall’allora Play Press iniziava così:

« Negli Elseworld gli eroi sono tolti dalle ambientazioni a loro congeniali e posti in luoghi e tempi diversi. Alcuni sono esistiti veramente, altri potrebbero essere esistiti. Altri ancora non sono potuti, o non avrebbero dovuto, esistere. Il risultato sono storie che prendono personaggi a noi familiari e li rendono nuovi ed eccitanti come la prima volta che li abbiamo incontrati. » (dalla presentazione di Batman: Destino oscuro, gennaio 1999, ed. Play Press).

Questa nuova “etichetta” sarà supervisionata dall’editor Mark Doyle già editor Vertigo (fumetti pubblicati indirizzati ad un pubblico più adulto) e delle testate batmaniane.

Si parte con 3 titoli dedicati alle punte di diamante dell’universo DC Comics: la Trinitità Wonder Woman, Superman e Batman.

Il primo titolo a vedere la luce, nel mese di agosto 2018, sarà Superman: Year One, una mini-serie in 3 capitoli, firmata da Frank Miller e John Romita Jr. che rinarreranno le origini dell’Uomo d’Acciaio.

Wonder Woman Historia: The Amazons di Kelly Sue DeConnick e Phil Jimenez sarà un trittico di graphic novel che narrerà la nascita delle Amazzoni fino all’arrivo di Steve Trevor su Isola Paradiso.

Batman: Damned di Brian Azzarello e Lee Bermejo. Batman investigherà con John Constatine sulla presunta morte del Joker.

Sotto il banner DC Black Label troveranno anche spazio:

Batman: Last Knight on Earth di Scott Snyder e Greg Capullo. Questo team creativo pluripremiato narrerà di un futuro in cui i cattivi hanno vinto e la condotta morale è in completo disfacimento. Il Cavaliere Oscuro si risveglia nel deserto con la testa parlante del Joker in un barattolo… pian piano scoprirà questo strano nuovo mondo ed il ruolo che dovrà ricoprire. Snyder l’ha definitiva “l’ultima storia di Batman”.

Wonder Woman: Diana’s Daughter di Greg Rucka. Dopo il ciclo Rebirth, il mitico Greg Rucka torna a raccontare le avventure di una amazzone ma non di Diana Prince, bensì di una ragazza che lotta per la speranza in un mondo che ha smesso di lottare.

The Other History of the DC Universe di John Ridley. La narrazione grafica,, già annunciato qualche mese fa, racconterà gli avvenimenti essenziali del DC Universe attraverso gli “eroi minori” come John Stewart, Extraño, Vixen, Supergirl, Katana e Rene Montoya.

Gotham ricostruita

Lex Luthor riuscì dove Bruce Wayne aveva fallito. Assetato di potere il magnate di Metropolis sfidò apertamente l’editto del Congresso, sfruttando un’opinione pubblica incline a rivedere la condanna di Gotham a “Terra di Nessuno” (TdN – qui inizia una serie di articoli che vi potrebbero interessare). Mentre il governo degli USA discuteva se Gotham meritasse o meno di vivere, Luthor diede avvio al suo piano, calando sulla città e installando nel Grant Park il “Campo Lex”, quale sua testa di ponte per la riconquista della città. Dopo un vivace dibattito, il Congresso annullò l’editto e l’ambizioso progetto federale “Un cantiere da un miliardo di dollari” ebbe inizio, assiciando nella ricostruzione di Gotham dalle fondamenta la Lex Corp, i laboratori STAR, la Wayne Enterprises e la sua banca filantropica (la fondazione Wayne), nonchè il corpo ingeneri dell’esercito USA.

MASTRO COSTRUTTORE

I progetti di Lex Luthor per ricostruire Gotham erano interamente motivati dall’avidità. Nel momento stesso in cui incitava gli abitanti di Gotham a collaborare tra loro per uscire dalla Terra di Nessuno, complottava per distruggere i registri di proprietà per potersi appropriare di tutti i terreni appetibili.

DAL GOTICO AL VETRO

Il nuovo profilo di Gotham è una malgama di passato e futuro. Torri di vetro appena costruite si ergono a fianco di fortezze Gotiche in granito, preservate dalla città vecchia. Questa dicotomia architettonica affascina tanto i nativi di Gotham quanto la massa dei nuovi arrivati, attratti dalla nuova verginità ormai rinata. La Gotham un tempo descritta come una “fogna di corruzione” adesso guarda ad un’era di pace e prosperità faticosamente conquistata.

L’ARCHIETTO DELLA SPERANZA

Impegnando la potenza edificatrice della sua compagnia Lex Corp nella ricostruzione di Gotham City, Lex Luthor fece una mossa di ineguagliabile astuzia nel campo delle PR. Mentre gli sforzi di Luthor erano ritenuti degni del premio Nobel, l’avido magnate aveva messo gli occhi su un trofeo ben più redditizio. Mentre la Lex Corp metteva nuove radici nel distretto finanziario di Gotham, Luthor sfruttava la sua nuova immagine di filantropo per puntare con successo alla presidenza degli Stati Uniti d’America.

TRASPORTO DI MASSA

Mentre procedono i lavori di riparazione all’antiquata metropolitana, i pendolari possono ora viaggiare con il nuovo sistema di Trasporto Rapido su monorotaia. Serpeggiando attraverso Gotham su 250 Km di binari sopra elevati, la monorotaia G.S.T.R. rappresenta il sistema di trasporto indipendente più lungo al mondo.

SE AVETE PERSO IL NOSTRO SPECIALE SU TERRA DI NESSUNO LO POTETE TROVARE QUI:

 

Terra di nessuno – Parte Quattro

Batman nuova serie n. 14 – Giugno 2000 Edizioni Play Press

“…Dove le luci bruciano piano”

“…Where The Lights Are Burning Low”

da Batman Legends Of The Dark Knight n. 122 Ottobre 1999

Un Modello Positivo

Positive Role Model

da Batman Shadows Of The Bat n. 96 Ottobre 1999

Il Codice: Parte uno

The Code: Part One

da Batman n. 570 Ottobre 1999

Il Codice: Parte due

The Code: Part two

da Batman Detective Comics n. 737 Ottobre 1999

Copertina di Tony Harris

L’albo preso in esame è tutto al femminile. La scena si sposta al quartiere cinese di TdN, dove regna Lince, bella e indomabile guerriera. Non aspettatevi però solo una storia di arti marziali, anche se a prima vista sia il lavoro di Hama che il disegno dell’esperto del settore Paul “Shang-Chi” Gulacy, sembrerebbero lasciarlo pensare. “L’infima via per la montagna d’oro” offre lo spunto per una riflessione sullo sfruttamento del lavoro minorile, trattato sia nel contesto della vicenda di TdN che nel flash-back sul passato della bella felina. Questo del Batman “sociale” è un aspetto che più volte ritorna nelle storie del nostro eroe, e una saga metropolitana come TdN è certo un ottima base per certi argomenti. Quindi il personaggio di Lince, che ha visto il suo esordio nel 1991 nella prima miniserie dedicata a Robin, viene riproposto in una storia suddivisa in due parti. Ma chi è Lince? Lince, prima di diventare rivale, si alleò con Re Serpente, alias Sir Edmund Dorrance, ex-militare inglese, cieco maestro delle arti marziali e leader delle attività criminali nel quartiere di Chinatown. Questo personaggio, che deve molto ai film “Blind Fury” (Furia Cieca) interpretato da Rutger Hauer nel 1989, fa qui una breve apparizione in un flash-back. Lince e Re Serpente, nati come personaggi “robiniani”, e apparsi nella trilogia “La guerra dei Dragoni” (Batman Play Press prima serie n. 13) non sono di fondamentale rilievo per le storie batmaniane ma costituiscono comunque un solido riferimento quando si vuole proporre trame con le arti marziali al centro dell’azione. Senza nulla togliere alla bella Lince, è ovvio che la protagonista della storia pubblicata dalla Play Press a Giugno 2000, è la bella psichiatra Harleen Quinzel, alias Harley Quinn. “Il Codice” è una storia ricca di spunti interessanti. Oltre all’avvento di Harley direttamente dal mondo dei cartoons, quelle pagine segnano, dopo lunga attese dei fan, la prepotente ascesa del joker in TdN e ripresentano anche la figura di un ‘altra lady del Bat-Universe ultimamente un po’ bistrattata La parte creativa è stata affidata all’elegante scrittura di Brownyn Carlton, autrice di “Books of Faerie” per la linea Vertigo. La Carlton dipinge folli ed esilaranti quadretti di vita vissuta del più pazzo degli amori con il lavoro di due disegnatori, il fan-favorite Deodato e il cartoonist del Connecticut Tom Morgan, dalla decennale esperienza divisa tra Marvel e DC e che dal 1994 è una prestigiosa firma dello studio newyorchese di animazione” Animagination”. Insomma , quando c’è il Joker di mezzo è difficile rimanere delusi.

 

Batman nuova serie n. 15 Luglio 2000

Batman

La ferrovia Sotterranea parte uno

Underground Bailroad part one

Da Batman Legends of the Dark Knight n. 123, novembre 1999

La ferrovia Sotterranea parte due

Underground Bailroad part two

Da Batman Shadow Of The Bat n.91, Novembre 1999

Giù in Città parte uno: “ Il Caveau”

Goin “Downtown part one: “The Vault”

Da Batman n. 571 novembre 1999

Giù in città parte due: Il Vandalo

Goin Downtown part two: The Vandal

da Batman Detective Comics n. 738 novembre 1999

copertina di Broome & Parsons

Due storie ad alta tensione contraddistinguono questo nuovo numero pubblicato in Italia, la prima con il policeman Brossura in evidenza e, a seguire, l’esplosivo Bane del tostissimo duo Chuck Dixon/Matt Broome. Si parte con il pipistrello che resta nell’ombra per lasciare spazio al detective Mackenzie Bock, alias “Brossura”. Il poliziotto sfro-americano è protagonista di una bella vicenda che, pur essendo una sorta di “pausa” nell’articolazione della saga, si sviluppa tra arti marziali e azioni umanitarie, con una versione piuttosto insolita del Pinguino. Dietro questo esperimento c’è il word processor di Steven Barnes, scrittore di colore prestato al fumetto (non è la prima volta, nel 1987 scrisse la mini “Fusion”per la Epic) e lui stesso cintura nera di Karate. Mentre i disegni sono stati realizzati dall’esperto Paul Ryan (a lui si deve il capitolo inedito di “Crisis” su “Legends of the Dc Universe”).  Nella seconda storia di questo albo preso in esame, rientra in scena Bane, esplosivo e distruttivo come non mai, al servizio di un misterioso mandante. Dietro tutta TdN si nascondono infatti degli interessi esterni che hanno dato il via a una manipolazione degli eventi occorsi a Gotham negli ultimi tempi. Il tutto è raccontato da Chuck Dixon, uno dei più profilici writer del comicdom (si fa prima a dire cosa NON ha scritto per il Bat-Universe) in team con Mat Broome (WildCats, X-Force) dal tratto molto vigoroso.

Batman nuova serie n. 16 – agosto 2000

Capitano di Industria

Captain of industry

Da Batman legends of the Dark Knight n. 124 dicembre 1999

Aria di temporale

Stormy Weather

Da Batman Shadow of the Bat n. 52 dicembre 1999

Giurisprudenza: parte 1

Jurisprudence: part one

Da Batman n. 572 dicembre 1999

Giurisprudenza parte due

Jurisprudence part two

Da Batman Detective  Games n. 739 dicembre 1999

Copertina di Raskin

Proseguono gli albi di TdN in un crescendo di emozioni, con una storia singola di Dixon/Kayanan tra horror e malavita, il ritorno del duo Devin Grayson/Dale Eaglesham con Clark Kent  inviato speciale e, gran finale, con Greg Rucka e Damion Scott che ci raccontano la resa dei conti tra Gordon e Due facce in “Giurisprudenza”.  Ma andiamo con ordine. Come vi anticipavo troviamo DevinK.Grayson, ChuckDixon e Greg Rucka tutti in un solo albo per tre storie da ricordare, “Action man”Dixon col suo stile tagliente ci fa fare la conoscenza di Shank, poco raccomandabile frutto dello status quo che ora vige a Gorham. Dixon si fa apprezzare come non mai in questo genere di storie urbane, dure e con qualche tocco orrorifico. Non sono certo punti di svolta per la saga ma ne costituiscono un ottimo supporto. Matite del filippino Kayanan, esperto artista oramai residente in Usa dove ha lavorato per la Marvel (“Wolverine”) e Dark Horse (“Star Wars: Chewbacca”). Dall’adrenalina di Dixon si passa all’arguzia della acca lamata Devin Grayson (chissà se il suo compagno Mark Waid comincia ad avere delle gelosie professionali oltre le legittime amorose?). La scrittrice ha sempre idee brillanti e a lei si deve la visita a Gotham di un inviato molto speciale, un giornalista di nome Clark, in piena forma e dai muscoli d’acciaio. La parole rubano  il posto all’azione e Bats e Supes danno vita a un dialogo ironico, a volte pungente, ma che rende giustizia alla personalità dei due eroi. Un gioiellino, graficamente ben confezionato da Dale Eaglesham, oramai suo agio nel Bat-verse e del quale abbiamo l’occasione di apprezzare Superman e il suo splendido volo. Si chiude con il ritorno di Rucka per una vicenda stavolta essenziale allo sviluppo della saga. Fari puntate su due facce e il Commissario Gordon. Storia tesa e intensa, sviluppi finali e scene drammatiche, sottolineate dal tratto profondamente espressivo di Damion Scott, già acclamato dai fan per il suo lavoro visto nel numero 10 di questa stessa serie. A settembre si ripartirà con l’atteso confronto tra Batman e Jim Gordon, per proseguire con il Joker, Bane, Pinguino, Harley Quinn e , finalmente, colui che si nasconde dietro il futuro di Gotham City… Ci racconterà tutto Greg Rucka mentre alle matite si alterneranno Burchett, Ryan e Chiarello.

Batman nuova serie n. 17- settembre 2000

Batman

Un passo indietro

Falling Back

Da Batman Legends of the Dark Knight n.125 gennaio 2000

Il Cerchio si stringe

Assembly Redux

Da Batman Shadow of the Bat. N. 93 gennaio 2000

Gioco D’azzardo: parte uno “La prima Mossa”

Shellgame : part one “Gambits”

Da Batman n. 573 gennaio 2000

Gioco D’azzardo: parte due

Shellgame: part two

Da Batman Detective Comics n. 740 gennaio 20000

Copertina di J. Aparo & J. Delperdang

Con questo nuovo albo pubblicato dalla Play Press, ci si avvicinò alla metà dell’arco narrativo TdN. Infatti questo fu il penultimo albo di TdN. Gordon e Batman si dicono quello che si dovevano dire mentre la tensione a Gotham va alle stelle. Lo share impazzisce per il Joker, la cui presenza in questi ultimi episodi è sempre più devastante. Per il Rush finale Rucka ha preso saldamente in mano le redini narrative del primo episodio torna a disegnare Batman quel Rich Burchett il cui stile oscillante tra classico, grafico e caartonist è oramai un marchio di garanzia. La seconda storia si affolla di personaggi, con Joker e Harley Quinn in massima evidenza. Come, qualche numero fa ,Bill Sienkewicz era stato l’asso nella manica per “Frutto della Terra”, così lo è in questa vicenda, dove in tandem con Paul Ryan ci regala tavole da incorniciare. Non a caso nei crediti non compare il ruolo di inchiostratore, ma Ryan e Sienkewicz, benchè quest’ultimo sia in effetti il principale responsabile delle chine, sono indicati entrambi come disegnatori. Senza aver tempo di respiarer si passa al “Gioco d’azzardo”. La trama si fa sempre più complessa e la fine di TdN si avvicina e un potentissimo e cattivissimo superstizio pelato prova a recitare il ruolo di burattinaio. Altro gradito ritorno artistico è quello di Sergio Cariello, visto su “Batman” n.14 alle prese con la nuova Batgirl e oggi impegnato con una delle storie cardine di TdN e prossimamente disegnatore di “Azrael”: Agent of the Bat”.

Batman nuova serie n. 18 – Ottobre 2000

Batman

Gioco finale: parte uno

End Game: part one

Da Batman Legends of the Dark Knight n.126 febbraio 2000

Gioco finale : parte due

End Game: part two

Da Batman n.574 febbraio 2000

Gioco finale: parte tre

End Game: part three

Da Batman Detective Comics n.741 febbraio 2000

Gioco Finale: epilogo

End Game: epilogue

Batman Shadow of the Bat. N. 94 febbraio 2000

Copertina di Alex Maleev

La storia di TdN prosegue con un nuovo capitolo per la storia editoriale di Batman in Italia con uno degli albi più intensi e drammatici che la storia batmaniana ricordi, e per l’occasione, hanno unito le loro forze gli sceneggiatori più apprezzati tra quelli che si sono cimentati nella “Terra di Nessuno”, ovvero la gentile Devin Grayson e il duro Greg Rucka. Alle matite, oltre ai giò noti Eaglesham e Scott, arriva anche Pablo Raimondi , visto su “Superman”ma anche in “Captain America” annual ’99. Il “gioco finale”. Ci vorrebbe un approfondimento sul personaggio della truce Mercedes “Mercy” Graves III (creato per la serie televisiva animata Superman: The Animated Series), la guardia del corpo di Luthor, apparsa la prima volta- a leggere le Secret Origins della DC – su Adventures of Superman n.573 del dicembre 1999 (“Superman “ nuova serie n. 7, P.P.P.), anche se noi siamo convinti di averla già vista su “Detective Comics” n. 735 dell’agosto del 1999 (“Batman” nuova serie n.12, P.P.P.). Oppure potevamo spendere due parole su Leslie Thompkins, prima apparizione “Detctive Comics” n. 457, marzo ’76 ( “Batman” Cenisio n. 7), la dottoressa di Gotham City che si occupò amorevolmente del giovanissimo Bruce Wayne rimasto orfano, divenuta poi un caposaldo di TdN. Magari avremmo anche accennato alla seconda moglie del Commissario Gordon, il tenente Sarh Essen, apparsa nel 1987 su “Batman” n. 404, uno dei capitoli del “Batman: Anno Uno” di Miller e Mazzucchelli. Ma gli spoiler, per tutti coloro che non hanno ancora potuto leggere questa bellissima saga, sarebbero veramente troppi.  Quando all’epoca vennero pubblicate queste storie dalla Play Press, dal numero successivo il fumetto Batman cambiò, e fu protagonista di una rivoluzione grafica “retrofuturistica” che riguardò il costume, la città, l’auto, il logo, le copertine e le testate, nuovamente differenziate nello spirito e nei contenuti (“Detective Comics” tornò appunto più investigativa; “Batman” ancora più ricca d’azione; “Gotham Knights” – che ha sostituito “Shadow of the Bat” – ha poi iniziato ad esplorare i rapporti interpersonali dell’eroe; “Legends” successivamente ha poi narrato il passato fuori continuity).