BATMAN: CAVALIERE BIANCO, di Sean Murphy ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Batman: Cavaliere Bianco – ediz. Deluxe ( volume unico, Panini )

AUTORI: Sean Murphy (storia e disegni)

SINOSSI:  Dopo un duro scontro con Batman, Joker ingerisce dei medicinali che lo fanno miracolosamente rinsavire. Inizia così la sua trasformazione in Jack Napier, un distinto “uomo comune”, che grazie alla sua intelligenza e lucidità, riuscirà ad inchiodare l’Uomo Pipistrello e il sistema corrotto di Gotham City, schierandosi dalla parte dei più deboli e disagiati. Sarà veramente la fine della sua carriera criminale ? E come reagirà Batman, ora che tutti sembrano essere contro di lui ???

PRO:  Una visione alternativa molto personale ed intrigante del Cavaliere Oscuro e il suo mondo, ma soprattutto della sua nemesi per eccellenza, realizzata con lo stile unico di Sean Murphy.  

CONTRO:  La parte inziale, molto focalizzata sulla “redenzione” di Joker e la sua ritrovata umanità, vacilla un po’ a livello di ritmo, anche se poi si riprende più avanti.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:  

Batman: Cavaliere Bianco è un vero e proprio gioiello dell’arte sequenziale, che di sicuro farà felici tutti i fan del Cavaliere Oscuro. Non solo perché offre una prospettiva nuova ed originale sul rapporto tra Joker e la sua nemesi, ma anche perché è un sentito omaggio dell’autore al mito di Batman.

All’interno del racconto troviamo infatti buona parte dei villain più famosi del Pipistrello, oltre a tutte le batmobili viste al cinema e in tv, per cui l’artista sembra avere un debole, anche se si può notare una certa predilezione per quella di Tim Burton, rimasta ormai nel cuore di tantissimi fan.

Vedere il tratto cupo e spigoloso di Sean Murphy rapportarsi col mondo del Crociato Incappucciato è una vera goduria per gli occhi, anche perché ha voluto regalarcene una sua personale visione, sia narrativa che estetica, avendo curato lui stesso entrambi gli aspetti.

Con una trama solida e introspettiva, Murphy dimostra di non voler giocare facile calcando la mano su splash page a effetto e azione fracassona, ma piuttosto si focalizza su questo nuovo Joker “rinsavito” e sulla sua ritrovata umanità, finora sempre tenuta ben nascosta sotto quel terrificante ghigno… In tutto questo ricoprirà un ruolo fondamentale anche Harley Quinn, ormai lontana dall’essere una spalla svampita e sottomessa, per lasciare spazio a una donna forte e decisa, che diventerà un vero punto fermo, emotivo ed amoroso, per un Joker/Jack più che mai bisognoso di certezze.

A proposito dei due protagonisti, invece, è interessante notare come l’autore operi un vero e proprio ribaltamento dei ruoli, facendo empatizzare il lettore con l’ex Pagliaccio del Crimine, di cui mette a nudo ogni fragilità e la sua voglia di riscatto, dopo una vita passata imprigionato nella gabbia della follia e l’ossessione nei confronti del suo eterno rivale. D’altro canto, Batman appare invece come un vigilante scorbutico e violento, quasi più disumano di Joker, con Nightwing e Batgirl a fargli da contraltare, anche se poi le cose si evolveranno nel corso degli eventi…

Come avrete capito, dunque, Batman: Cavaliere Bianco è una lettura diversa dal solito, che offre spunti molto interessanti e profondi, dimostrando così l’incredibile talento artistico di Sean Murphy, anche in veste di autore completo. Le sue tavole, cinetiche e spettacolari, valgono già da sole il prezzo del biglietto, ma se a queste uniamo una trama incalzante e coinvolgente, abbiamo il mix perfetto per quello che possiamo già definire un “nuovo classico” di Batman, e quindi un assoluto must-have per ogni appassionato del Cavaliere Oscuro che si rispetti.

Il successo di questa miniserie, tra l’altro, è stato tale che ne è già uscito un seguito ( La Maledizione del Cavaliere Bianco ), e uno spin-off dedicato ad Harley Quinn, già disponibili anche in Italia. Un nuovo universo in continua espansione, insomma, ancora tutto da esplorare, che ci riserverà sicuramente tante altre sorprese ed emozioni.

VOTO: 8 ½

Marco “Spider-Ci” Novelli

Batman Ianus : intervista alla colorista Giovanna Niro

A volte le parole non bastano.
E allora servono i colori.
E le forme.
E le note.
E le emozioni.
(Alessandro Baricco)

Questa è la citazione che preferisco, per introdurre il lavoro della colorista di fumetti Giovanna Niro. Le sue origini lavorative iniziano nel 2006 dopo aver frequentato la Scuola Romana dei Fumetti, passando dai fumetti per ragazzi editi dalla Rainbow/Soleil a quelli editi dalla Image e IDW. Dall’anno 2013 collabora con la Sergio Bonelli Editore sulle testate di Orfani, Mister No Revolution, Dampyr e Dylan Dog. Il suo lavoro trova spazio anche nella miniserie di quattro numeri Il Corvo (si, proprio il personaggio creato da James O’ Barr) scritto da Roberto Recchioni e disegnato da Werther Dell’Edera proprio con il contributo nelle tinte e sfumature della docente di corso breve di colorazione digitale della Scuola Romana dei Fumetti.

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Nightwing #87 si presenta come un’immagine continua e spettacolare

Il team creativo dietro la serie Nightwing di DC Comics ha un piacere visivo per i fan durante le festività natalizie. Avete mai sentito parlare di collegare le cover? Bene, Nightwing #87 avrà 22 pagine di collegamento. L’intero numero sarà una serie di splash a doppia pagina che si collegano tra loro come un’unica immagine molto, molto, molto ampia. Tom Taylor e Bruno Redondo hanno giocato con layout precisi ma dinamici dal loro primo numero della serie, con Redondo fa un uso abbondante di molteplici immagini “fantasma” di Nightwing per illustrare le acrobazie del personaggio.

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Un Batman Day 2021 mondiale!

La graphic novel Batman: Il Mondo e tutti gli altri fumetti dedicati al Cavaliere Oscuro da non farsi sfuggire per celebrare il Batman Day 2021!

In occasione del Batman Day 2021, Panini Comics porta in Italia, in contemporanea mondiale martedì 14 settembre Batman: Il Mondo, un volume antologico di 184 pagine frutto di un’ambiziosa iniziativa senza precedenti: per la prima volta nella storia, DC si è accordata con i licenziatari di tutto il mondo per la creazione di un volume che celebrasse la pervasività mondiale del Cavaliere Oscuro. Il risultato sono 14 storie, create in 14 paesi del mondo e rappresentative ognuna della cultura del paese che ha generato le tavole del racconto. Non solo: in ognuna delle storie Batman agisce nel paese in cui l’avventura viene ambientata.

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BATMAN: L’ULTIMO CAVALIERE SULLA TERRA – Un’inquietante visione del futuro dalla fortunata coppia Snyder/Capullo (Recensione)

LO PUOI LEGGERE SU: Batman: L’ultimo Cavaliere sulla Terra ( volume, Panini )

AUTORI: Scott Snyder (storia), Greg Capullo (disegni)

SINOSSI:  

Batman si risveglia improvvisamente in un inquietante futuro dove gli eroi sono stati sopraffatti, e il destino del mondo sembra essere nelle mani del misterioso Omega, un uomo in grado di controllare e soggiogare tutti al proprio volere, grazie all’equazione dell’anti-vita. Bruce Wayne dovrà quindi ricostruire gli eventi che hanno portato a questo scenario apocalittico e cercare di rimediare, riportando la speranza in un mondo che sembra ormai averla persa del tutto…!

PRO:  Un racconto molto sui generis, dove i due autori danno libero sfogo al loro estro creativo, catapultandoci in un futuro distopico e terrificante.

CONTRO:  Spesso Snyder tende a strafare per colpire a tutti i costi il lettore, con trovate ed escamotage narrativi fin troppo azzardati e improbabili. Diciamo che per apprezzarlo a pieno ci vuole una buona dose della cosiddetta “sospensione dell’incredulità”…!

GIUDIZIO COMPLESSIVO:  

Reduce dal successo della sua lunga gestione sulla testata ammiraglia del Cavaliere Oscuro, che ha segnato anche il rilancio dell’intero universo Dc in seguito al reboot dei New 52, nel 2019 Scott Snyder ha voluto scrivere una storia speciale e un po’ sui generis, che chiudesse idealmente il suo ciclo e la lunga liaison col personaggio.

Per l’occasione, non poteva certo mancare la sua fidata spalla al tavolo da disegno, che ha contribuito in maniera sostanziale al successo della serie del Pipistrello: parliamo ovviamente del mitico Greg Capullo, già celebrato artista di Spawn per la Image.

Il formidabile duo si è riunito per raccontare un’ultima, appassionata avventura del loro/nostro beniamino dalle orecchie a punta, che lo catapultasse in un mondo ormai alla deriva, dove ogni speranza sembra persa e gli eroi non ci sono più, o vivono nell’ombra… Ebbene sì, si tratta dell’ennesimo futuro distopico come ne abbiamo già visti tanti, soprattutto in casa Dc, ma Snyder ha sicuramente la capacità di rendere appassionante ed epico ciò che racconta, trasmettendo al lettore anche quel senso di angoscia e disagio che dovrebbe trasparire in un racconto del genere.

Gli scenari apocalittici da lui descritti sono infatti molto inquietanti e rappresentati alla perfezione da Capullo, da sempre un mago nel ritrarre figure deformi e mostruose, ma anche a catturare quella scintilla di follia o di terrore nel volto dei suoi personaggi.  E’ divertente quindi scoprire le sue versioni futuristiche dei principali eroi e villain che popolano l’universo Dc ( quello di Batman in particolare ), dai quali si evince tutto l’estro creativo e l’inventiva di entrambi gli autori.

L’unico appunto che si potrebbe fare a Snyder riguarda alcune “licenze poetiche” di troppo nella trama, con iperboli meta-fantascientifiche ed escamotage narrativi un po’ azzardati e poco chiari, ma se si legge tutto abbandonandosi al famigerato sense of wonder che da sempre contraddistingue i fumetti di supereroi, senza porsi troppi quesiti sul come e perché, allora Batman: L’ultimo Cavaliere sulla Terra risulta una lettura assolutamente piacevole e coinvolgente.

I due autori hanno voluto dimostrare il loro amore nei confronti del personaggio, con una storia “estrema” e a tratti estraniante, ma proprio per questo adatta a rimarcare con ancora più forza l’essenza più intima e profonda di Batman, che travalica epoche e generazioni, riprendendo in parte alcuni concetti già affrontati anche nella gestione di Grant Morrison.   

Un “canto del cigno” ideale, dunque, che di certo non deluderà i fan della coppia Snyder/Capullo, ma anche gli amanti dei futuri alternativi e di storie fuori dall’ordinario, che mescolano sci-fi, horror e una buona dose di azione, senza gli eccessi di titoli più blasonati come Dark Nights: Metal e Death Metal, sempre degli stessi autori.

VOTO: 8

Marco “Spider-Ci” Novelli

The Suicide Squad – Missione suicida – Breve recensione e piccole curiosità

La pellicola dedicata al gruppo variamente assortito di soldati incaricati di occuparsi di missioni sotto copertura: azioni militari in cui il governo non vuole apparire esce il 5 agosto 2021 per Warner Bros.

Che aspettativa di vita puoi avere, se la tua squadra si chiama…SUICIDE SQUAD?

Il film non è né un sequel né un reboot del film di David Ayer del 2016. Fin dall’inizio sembra essere un vero e proprio fumetto della Task Force X. Il regista James Gunn, sorprende in apertura gli spettatori e strizza un po’ l’occhio ai suoi film della Marvel. I super cattivi Harley Quinn (Margot Robbie), Bloodsport (Idris Elba), Rick Flag di (Joel Kinnaman), Captain Boomerang (JaiCourtney), Peacemaker (John Cena) e altri pessimi elementi del penitenziario Belle Reve, che detiene i peggiori criminali di sempre, si uniscono alla segreta e ombrosa Task Force X per ridurre la loro pena da scontare.

Questa organizzazione li dota delle armi più esplosive che possiede e li scarica nella remota isola di Corto Maltese, che pullula di temibili nemici dell’umanità.

Mentre si fanno largo nella giungla dell’isola, il gruppo – guidato dal colonnello Rick Flag – dovrà prendere parte a una missione di ricerca, seguendo le indicazioni governative di Amanda Weller(Viola Davis).

Ogni loro singolo atto di ribellione, ogni passo falso commesso dalla squadra costa loro la morte, che potrebbe essere causata dalla stessa Amanda Weller (“La Regina Bianca”nella run fumettistica Checkmate), dai loro nemici o da un altro membro della Squad.

Il team suicida, però, non immagina che il buon esito della missione è qualcosa che gioca a loro sfavore. La pellicola riprende una storia a fumetti nata in un momento in cui i supereroi erano una minoranza. L’editor Julius Schartz nel 1960 aveva ripopolato le pagine delle varie testate della DC Comics dando nuova vita a icone della Golden Age come Lanterna Verde e Flash.

Brave and the Bold n. 28 (febbraio-marzo 1960) titolo “Starro the Conqueror”

Schartz in quell’anno volle fare un passo in avanti: unire questi eroi con altri loro pari, per avventure che nessuno di loro avrebbe potuto gestire da solo. Per farlo reclutò lo scrittore Gardner Fox e il disegnatore Mike Sekowsjy e insieme inventarono la Justice League of America, una versione moderna della leggendaria Justice Socity of America degli anni quaranta. Fox cambiò il nome al gruppo chiamandolo Justice League. E a quanto pare ebbe ragione: i lettori apprezzarono subito l’idea di veder interagire gli eroi tra loro mentre affrontavano grandi minacce di portata cosmica. Con una formazione composta da Aquaman, Wonder Woman, Martian Manhunter, Flash e Lanterna Verde – oltre a saltuarie partecipazioni di Batman e Superman – nel primo numero la Justice League of America affrontò l’alieno che la Suicide Squad affronta in questa nuova avventura cinematografica: Starro Il conquistatore. Il debutto del personaggio, infatti, avvenne in Brave and the Bold n. 28 (febbraio-marzo 1960) in una storia dal nome “Starro the Conqueror”, in cui ci fu anche la prima comparsa della Justice League of America.

Justice League n. 190” pubblicata nel 1981

Un gigantesco alieno invertebrato simile a una stella marina terrestre – suggerendo, nel fumetto, anche una lontana parentela tra i due esseri, mentre al cinema Starro è una vera e propria forma di vita aliena depredata da un gruppo di astronauti. Starro, che nel fumetto così come nel film è dotato di controllo mentale, trasformò tre stelle marine in suoi vice. Dopo una riunione nel Secret Sanctuary, la JLA si divise in più gruppi per affrontare i luogotenenti di Starro, che ubbidivano ai suoi ordini. Ce la fecero, anche se sconfiggere Starro fu molto impegnativo. Infatti, la chiave per il successo era in uno spensierato adolescente di nome Snapper Carr, rimasto incredibilmente illeso mentre i luogotenenti di Starro controllavano gli abitanti di Happy Harbour. Molto presto, Flash e Lanterna Verde svelarono il mistero: mentre curava il prato dei suoi genitori, Snapper si era sporcato i vestiti di calce e questo lo aveva reso immune ai poteri di Starro. Dopo aver raccolto quanta più calce possibile, la JLA la versò sul corpo di Starro, imprigionando quell’orrore tentacolato in un rigido guscio bianco. Gli eroi festeggiarono accogliendo Snapper tra i loro ranghi e nominandolo membro onorario della Justice League. Starro, da quel momento, compare come antagonista oltre che nei fumetti, anche nelle diverse serie animate DC Comics. Non vi sveliamo come questa volta la Suicide Squad riesce a sconfiggere Starro il Conquistatore, ma vi assicuriamo diverse scene splatter e tanto divertimento a ritmo di buona musica. Un ultimo consiglio sul film e poi passiamo ai fumetti: rimanete incollati sui titoli di coda…c’e’ una scena finale molto interessante!

Per conoscere tutti i segreti di Harley Quinn, Deadshot, Zebra-Man e degli altri supercriminali in missione suicida, Panini Comics propone tre titoli imperdibili da leggere prima e dopo la visione del film.

In Suicide Squad vol. 1: Cattivo Sangue, lo sceneggiatore Tom Taylore l’artista Bruno Redondoriuniscono alcuni dei peggiori supercriminali dell’Universo DC – la folle Harley Quinn, l’infallibile cecchino DeadshotSharkCavalierMagpie e Zebra-Man – per dare vita alla più sanguinosa versione della Task Force X! La loro nuova missione è neutralizzare i super-terroristi internazionali noti come Rivoluzionari, e non tutti ne usciranno vivi… da entrambe le parti!

Le avventure continuano su Suicide Squad vol. 2: I rivoluzionari. I membri della squadra sono più che mai assetati di libertà e hanno messo al centro del mirino l’uomo che li ha tenuti sotto scacco negli ultimi mesi: Ted Kord, meglio noto come il supereroe Blue Beetle. Peccato che sulle loro tracce ci sia nientemeno che il più grande detective del mondo… Una storia densa di azione, ironia e personaggi carismatici che chiude con il botto il ciclo di storie dedicato alla Task Force X!

Per chi invece volesse approfondire la propria conoscenza della Squad delle origini creata da John Ostrander e Luke McDonnell e ripartire dall’inizio, Suicide Squad: La Prova del Fuoco è il volume perfetto per recuperare le avventure classiche. L’agente federale Amanda Waller è l’artefice del progetto di impiego di supercriminali carcerati nella squadra chiamata “Task Force X”. Ma i membri coinvolti potrebbero essere meno controllabili del previsto… Per la prima volta raccolte in un volume unico, le storie classiche della serie che ha rivoluzionato il concetto di “criminale”.

ALL STAR SUPERMAN – Il mito dell’Uomo d’Acciaio secondo Grant Morrison & Frank Quitely ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: All Star Superman ( volume, Panini ), Supereroi – Le Leggende Dc nn. 3-4 ( brossurati da edicola, Panini )

AUTORI: Grant Morrison (storia), Frank Quitely (disegni)

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JOKER WAR, il bat-evento di James Tynion IV & Jorge Jimenez ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Batman nn. 20-24 ( spillati, Panini )

AUTORI: James Tyinon IV (storia), Jorge Jimenez (disegni)

SINOSSI:  Dopo anni di continue battaglie e scontri, Joker decide di sferrare il suo colpo decisivo all’eterno rivale, orchestrando un minuzioso piano che lo priverà di tutte le sue ricchezze e attrezzature, mentre la città verrà trasformata in una vera e propria zona di guerra dai suoi seguaci. Ancora una volta, Batman dovrà contare sulla sua incrollabile determinazione e forza d’animo per affrontare una delle sue battaglie più difficili. Ma per fortuna, ci sono anche tanti alleati ancora pronti a tendergli la mano…!

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BATMAN/FORTNITE: PUNTO ZERO

Da oggi martedì 20 aprile 2021 la miniserie in sei numeri in contemporanea assoluta con la pubblicazione negli USA. In ogni albo cartaceo un codice bonus esclusivo per sbloccare all’interno di Fortnite contenuti ispirati alla trama della storia a fumetti.

Da oggi, martedì 20 aprile 2021, partono le pubblicazioni di Batman/Fortnite: Punto Zero, l’attesa miniserie in sei numeri che unisce il Cavaliere Oscuro e gli altri supereroi DC al fenomeno videoludico globale di Epic Games. Un appuntamento senza precedenti, con cadenza quindicinale, disponibile in edicola, nelle fumetterie e negli store online.

In ogni copia cartacea di Batman/Fortnite: Punto Zero sarà presente un codice per riscattare all’interno di Fortnite un oggetto estetico del gioco, ispirato agli eventi del fumetto. Si parte conil costume di Harley Quinn Rinascita, riscattabile con il primo numero della miniserie (e disponibile in gioco a partire da giugno). Poi, in ordine di uscita, il deltaplano Batman Zero Wing, il piccone Rampino Artigliato di Catwoman, il deltaplano del Distruttore Deathstroke, il dorso decorativo Vendetta di Harley Quinn e, con l’ultima uscita del 6 luglio, il piccone ascia Batarang. Chi raccoglierà tutti e sei i codici sbloccherà anche il nuovo costume Batman Zero Corazzato.

Scritta da Christos Gage, con la consulenza narrativa di Donald Mustard, il Chief Creative Officer di Epic, Batman/Fortnite: Punto Zero è disegnato da Reilly BrownChristian DuceNelson DeCastro e John Kalisz. La copertina del numero uno è realizzata da Mikel Janín (Batman, Wonder Woman, Future State: Superman – Worlds at War).

A Gotham City è apparsa un’anomalia. Una fenditura nella realtà stessa risucchia il Cavaliere Oscuro e lo trasporta in un mondo sconosciuto e bizzarro, nel quale non ricorda chi sia né da dove venga… Batman è finito dentro Fortnite! Qui si ritroverà a combattere contro avversari inusuali, faccia a faccia con personaggi come l’Incursore rinnegato, Pescesecco, Bandoliera e molti altri. E mentre il più grande detective del mondo cerca di dare un senso a questo nuovo, bizzarro mondo, scoprirà la sconvolgente verità sull’Isola, su ciò che si cela oltre il loop e su come tutto quanto sia collegato al misterioso Punto Zero.

Questa miniserie si caratterizza per i suoi straordinari disegni e per una storia che appassionerà i seguaci di Batman e quelli di Fortnite. Un’avventura senza precedenti che mette in scena le avventure del Crociato Incappucciato contro i campioni di Fortnite sull’Isola, nel disperato tentativo di salvare non solo sé stesso ma anche gli altri volti familiari dell’Universo DC… e forse l’intero Multiverso.

Fonte: [Panini DC Italia]