Batman: Città spezzata

Una città spezzata, andata in frantumi, in schegge sparse dall’esplosione dell’ennesimo proiettile. Una metropoli d’inchiostro, pioggia, lacrime e sangue, delineata da ombre fittissime e luci violente. Il set per un film hard-boiled, di quelli in cui non possono mancare pupe con il mascara che cola, gangster e pistole, e, soprattutto, un cinico detective. Questa è la Gotham di Brian Azzarello e Eduardo Risso*.

 

Le prime immagini catturano l’attenzione e ti trascinano nell’occhio del ciclone, nelle notti inquiete di questa giungla urbana. Bastano due soli campi lunghissimi, cinematografici: uno skyline
dominato da torri gotiche e un porto con gru che si ergono come spade affilate, ripreso sotto una pioggia battente. Entra in gioco anche la voce narrante, quella di qualcuno che conosce bene l’anima nera di questi luoghi, un certo cavaliere oscuro:
Tutto il granito cesellato e le punte d’acciaio sporgenti danno l’impressione che questa città abbia delle fauci di metallo… ma riesce a ingannare solo i forestieri. Chiunque viva qui sa che Gotham, con l’untuoso petrolio che ribolle grossolanamente dalle sue fogne, è stata davvero costruita con ramoscelli e polvere da sparo.

La polvere da sparo è di certo uno degli ingredienti principali di questo poliziesco. Una pistola ha sparato, dando origine alla scena che tutti i fan di Batman conoscono: perle sull’asfalto, sangue e un vuoto impossibile da riempire. In Città spezzata, questo spezzone continua a venire proiettato nel cinema degli incubi del nostro tormentato detective. Sia perché è una sequenza incancellabile, non esiste un tasto rewind, sia perché ne è stato appena creato un remake: un ragazzino è stato trovato accanto ai cadaveri dei suoi genitori.

La detective story a fumetti di Azzarello ruota attorno a due casi scottanti: il brutale omicidio di Elizabeth Lupo e quello della coppia, che sembra essere capitata nel posto sbagliato al momento
sbagliato. Batman è certo che il responsabile di entrambe le tragedie sia Angel Lupo, il fratello della prima vittima. Ma non è semplice distinguere il vero dal falso nella città degli specchi rotti. A
volte, anche l’investigatore più esperto può incappare in false piste, soprattutto quando i sentimenti rischiano di compromettere il suo giudizio.
Il Batman di questa graphic novel è “spezzato” come la sua città: tormentato, arrabbiato e ferito.
Un cavaliere oscuro “alla Marlowe”, più investigatore che super-eroe, caratterizzato da monologhi evocativi e carichi di humour nero: Un peso massimo come Croc, appeso lì con i suoi centosessanta chili… prima che io gli facessi sputare nemmeno di mezzo chilo di porcellana sul pavimento. Il che ora lo porta a centocinquantanove chili e mezzo… fatti per lo più di muscoli,sgradevolezza e pura malvagità (…).
Ma Croc già non poteva permettersene una di dentiere, figurarsi due in una settimana. È stato pagato per uccidere.

Un vero e proprio detective dei bassifondi, che non risparmia colpi bassi e cazzotti, pur attendendosi a un suo codice morale. Agisce in solitaria, senza i soliti alleati, dal fedele Alfred al commissario Gordon e affronta i suoi demoni da solo. Si confonde tra i gargoyle e le ombre della metropoli, diventandone una sorta di diavolo custode, oppure un angelo. Quello che è certo è che non è disposto ad arrendersi nemmeno di fronte alle notti più oscure, bagnate di pioggia e lacrime.
Tra le tenebre si aggira anche una vasta galleria di comprimari, di pupe e gangster, il cast di un perfetto film hard-boiled. Alcuni sono volti già celebri della città del crimine, altri sono facce nuove. Tra gli esordienti, spiccano una donna fatale, ricordatevi del motto cherchez la femme, e Little Boy un’agilissima giapponese, in cerca di affari poco puliti. Entrambe sono affascinanti, ma hanno qualche problema di haute couture: le fanciulle belle e sensuali non mancano mai nei polizieschi alla Chandler, ma c’è una linea sottile tra erotismo e cattivo gusto.
Azzarello dà il meglio di sé con le star del sottobosco di Gotham, reinventandole e trasformandole in figure degne del miglior romanzo poliziesco. Da Pinguino, che assume il ruolo del riluttante informatore, al laido e perennemente affamato Croc. Anche Arnold Wesker si rivela come un personaggio complesso ed esce dall’ombra del pupazzo malefico Scarface.

Per non parlare di Joker, ragno al centro della rete di vicoli e segreti che è la metropoli. Lo scrittore ci consegna caratterizzazioni degne dei migliori autori hard-boiled e ci racconta tutti questi “villain” attraverso lo sguardo acuto del suo Batman.

La regia e la fotografia del disegnatore Risso e della colorista Patricia Mulvihill, non sono da meno: montaggi alternati, panoramiche della città, luci e tinte “emozionali” che creano particolari
atmosfere. Tra i colori, il vero protagonista assoluto è il nero, l’ombra: spesso i visi sono affogati in diluvio d’inchiostro, si intravvedono solo le pupille. I personaggi sono sommersi dall’oscurità.
Le tenebre sono le vere fauci di Gotham: inghiottono corpi e anime e avanzano di crepuscolo in crepuscolo. Solo un eroe non ha più paura del buio e lo affronta, per cercare di rimettere insieme i brandelli della metropoli e del suo cuore. Si nasconde tra le ombre di una città disperata: You feel it in the air, something going down This town, like a forgotten face Hiding in the shadows of a desperate place (Broken Town, Kevin Roentgen)

*Edizione Italiana: DC Universe 13/18 (Play Press), Batman: Città Oscura Ed.Dark Side 1; Batman: Città Spezzata (Planeta DeAgostini); Il Cavaliere Oscuro Batman Vol.2 Ed.Mondadori/RW-Lion;

Redatto da: Benny a.k.a. seguite anche il suo blog cliccando qui Benny a.k.a. Unreliablehero

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BATMAN IL CAVALIERE OSCURO, di Gregg Hurwitz e David Finch ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: New52 Limited 34 – Batman Il Cavaliere Oscuro n.2 ( volume, Lion )

AUTORI: Gregg Hurwitz, David Finch

SINOSSI:

Lo Spaventapasseri ha elaborato una nuova tossina della paura, ancora più potente e devastante. Per produrla e testarla ha rapito dei bambini, per cui Batman e il commissario Gordon si mettono sulle sue tracce per fermarlo, ma entrambi dovranno fare i conti con gli effetti nefasti del suo gas, che li metterà di fronte alle loro paure peggiori…!

PRO: Una storia dello Spaventapasseri con tutti i crismi, densa di terrore e angoscia, che ripercorre anche le origini del personaggio e lo introduce nel nuovo universo dei New52.

CONTRO: I disegni di David Finch a volte sono un po’ piatti e legnosi, anche se nel complesso la sua prova è soddisfacente.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:

Jonathan Crane, alias lo Spaventapasseri, è sicuramente uno dei più spaventosi e affascinanti avversari del Cavaliere Oscuro. Ogni volta che c’è di mezzo lui Batman è costretto in qualche modo a fare i conti con le proprie paure e i fantasmi del suo passato, che vengono rievocati dal cosiddetto “gas della paura”.

Nella prima run scritta da Gregg Hurwitz per la serie Batman Il Cavaliere Oscuro viene analizzato proprio questo inquietante supercriminale, partendo dagli abusi che ha dovuto subire durante l’infanzia e che lo hanno portato a diventare ciò che è adesso. La paura, nella sua concezione più ancestrale, è l’elemento cardine del racconto, che influisce sulle azioni di ogni personaggio e le condiziona.

Lo stesso Batman non è certo immune agli effetti della tossina e la tragedia che lo ha segnato indelebilmente quando era solo un bambino ( con tutto ciò che ne è conseguito ) riaffiora, accomunandolo per certi aspetti al suo antagonista: entrambi infatti sono stati privati della loro innocenza in gioventù e hanno abbracciato l’oscurità, anche se per scopi diversi.

La sceneggiatura di Hurwitz è serrata e incalzante, e mescola bene azione, dramma e momenti più introspettivi. Anche il tratto cupo e massiccio di David Finch si dimostra un valore aggiunto: il suo Spaventapasseri risulta particolarmente inquietante e mostruoso, con un fisico mingherlino e dinoccolato che si contrappone a quello statuario e maestoso del Cavaliere Oscuro.

Se amate questo controverso villain e le tematiche a lui legate, dunque, non lasciatevi sfuggire il secondo volume che raccoglie la serie New 52 Batman Il Cavaliere Oscuro, dove troverete l’intera saga in questione.

 

VOTO: 7/8

Marco “Spider-Ci” Novelli

Batman: White Knight di Sean Murphy

La DC Comics ha svelato finalmente il proprio prossimo progetto su Batman del disegnatore e creatore di cartoni animati Sean Gordon Murphy: si tratta della miniserie Batman: White Knight, che si propone di esporre una storia in cui i ruoli dell’eroe e della sua nemesi Joker saranno capovolti.


Sean aveva già realizzato alcuni lavori per la DC, infatti ha realizzato la miniserie Batman/Scarecrow: Year One con lo scrittore Bruce Jones, Batman/Superman, Batman Beyond 2.0 (fumetti digitali come artista di copertina) e un’opera dedicata al cavaliere della notte apparsa sulla collana All-Star Batman sceneggiata da Scott Snyder.

Batman: White Knight si svolge infatti in una Gotham City distorta dove il Joker è stato curato dalla sua follia e non avverte più alcun impulso negativo e omicida, mentre Batman sarà visto da lui – e non solo (si parla di Renee Montoya e Nightwing) – come un vero e proprio supercriminale.

Murphy è un autore dal trascorso importante, tante sono state le sue partecipazioni su fumetti e romanzi grafici di diverso genere, ed ora ha la possibilità di esprimere  il proprio valore, come dimostrano ad esempio le tavole che vi proponiamo in formato gif animato qui sotto.

Queste le prime dichiarazioni di Murphy al riguardo:

Il mio obiettivo principale è stato quello di cancellare i tropi fumettistici e allo stesso tempo trasformare Ghotham da una città dei fumetti in una reale, una città che ha a che fare con qualsiasi cosa, da Black Lives Matter fino al crescente gap salariale. Invece di scrivere un fumetto sul gap salariale, però, ho fornito queste idee al Joker, che guida una specie di guerra mediatica contro l’elite di Gotham, convincendo le persone con le sue osservazioni e la sua potente retorica.

Sappiamo che il Joker è un genio, sappiamo che è implacabile e sappiamo che può raggirare le folle, quindi perché non renderlo un politico? Frank Miller l’ha modellato sulle sembianze di David Bowie. Chris Nolan ce l’ha mostrato come un sociopatico dotato di autocontrollo. Io vedo il Joker come Don Draper.

Joker, che sarà ribattezzato Jack, è destinato dunque a diventare un antagonista molto difficile da affrontare per i politici:

Batman: White Knight #1, copertina di Sean Gordon Murphy. Sappiamo tutti che Joker è un genio, che non si arrende mai e che sa arringare le folle: quindi perché non fare di lui un politico? Perché non strappargli via le psicosi – tutto ciò che lo limita – e far sì che possa affrontare Batman senza impedimenti? E al fine di renderlo ancora più raccapricciante, perché non fargli fare tutto questo in modo legale e senza infrangere alcuna regola, così che Batman non possa fermarlo?

Guardando Gotham per la prima volta lucidamente, guarito dalla sua follia, comincerà a comprendere l’assurdità del vigilantismo e come le azioni di Batman stiano solo contribuendo a rendere il crimine di Gotham un circolo vizioso infinito. Joker pianificherà di sconfiggere Batman diventando il Cavaliere Bianco di cui Gotham ha davvero bisogno.

Frank Miller l’aveva plasmato sul cantante David Bowie. Chris Nolan ce l’ha raccontato come un sociopatico con un forte controllo su se stesso. Io lo vedo come Don Draper.

Batman: White Knight prenderà il via il prossimo 4 ottobre negli Stati Uniti.

Cliccando qui potete vedere in anteprima le prime sette pagine del n. 1.

Batman chiede la mano di Catwoman

Batman fa il grande passo e chiede a Catwoman di sposarlo. L’annuncio dato anche su Twitter dalla casa di fumetti Dc Comics

Anche gli eroi hanno un cuore. L’ultimo a fare il grande passo è Batman. Il Cavaliere oscuro, dietro la cui maschera si nasconde il filantropo/playboy Bruce Wayne, ha deciso di chiedere la mano a Selina Kyle, ovvero Catwoman. Ad anticipare il coup de teatre nelle strisce fumettistiche è stata la stessa casa editrice Californiana che in un tweet anticipa la copertina del numero 24 della saga con il seguente lancio promozionale: «La migliore decisione possibile o il più grande errore nella vita di Batman».

L’uomo pipistrello dà appuntamento alla gatta sul tetto del suo palazzo a Gotham City. E nel modo più classico e romantico, in ginocchio, le mostra un diamante che stringe nella sua mano e pronuncia una sola parola: «Marry me» (sposami). Il loro flirt, d’altra parte, va avanti da 75 anni. Infatti i due hanno iniziato a conoscersi nella primavera del 1940, quando il fumetto era alla sua prima pubblicazione nelle edicole statunitensi, come antologico stagionale che raccoglieva le avventure ancora mai stampate del dinamico duo composto da Batman e Robin. «Voglio che le persone tornino a casa e si chiedano se sia giusto che Catwoman dica sì o meno. Un grande dibattito potrebbe nascere intorno alla questione», ha detto il fumettista e scrittore statunitense, Tom King al giornale Usa Today. Batman sembra aver trovato la propria compagna di vita, dopo un passato ricco di relazioni (di cui vi abbiamo parlato nel nostro speciale Amori Perduti): dalla super cattiva Talia al Ghul, figlia del potente capo della Lega degli assassini Ra’s al Ghul, al bacio con Wonder Woman.

Batman n. 24 – Batman chiede la mano di Catwoman

Batman svela così il suo volto più umano, che spesso rimane in secondo piano, celato dai continui scontri con i villain di sempre. Che si tratti di Hush, Poison Ivy, Bane, Pinguino o Joker. Per King, continuare sulla linea della sofferenza interiore che già da bambino Bruce Wayne ha accumulato fino ad oggi, non avrebbe svelato più nulla di nuovo sul personaggio. Invece, mescolando ingredienti come il dolore con sentimenti non sempre nascosti (come avete letto nello speciale Amori Perduti) come l’amore, l’eroe ha la possibilità di «nascere a una seconda vita» (stando alle sue parole). Comunque quanto accade oggi, si è già consumato in casa DC Comics proprio tra Batman e Catwoman. Se siete curiosi potete leggere qualcosa qui. In attesa di poter leggere la storia, voi cosa pensate di questa svolta a tinte rosa conferita al personaggio?

La risposta di Catwoamn ci ha messo un po’ ad arrivare, visto che poi sulla collana di Batman è partita la saga intitolata The War of Jokes & Riddles.
La decisione di Catwoman è stata poi pubblicata su Batman #32 ma DC Comics e Tom King hanno deciso che la risposta è si. Catwoman accetta la proposta di Batman, durante un dialogo piuttosto intimo e personale tra i due, sceneggiato da uno degli autori più interessanti dell’attuale mercato statunitense e disegnato da Mikel Janin.

Batman #32 – Il dialogo tra Bruce e Selina

«Questo è per me il vero amore», ha rivelato King in un’intervista del 2 Ottobre 2017 a USA Today, aggiungendo che succederanno ancora molte cose nella relazione tra i due e che la decisione di Batman avrà ripercussioni su tutti i personaggi che gli sono vicini, dal maggiordomo Alfred ai membri della Justice League. «Per la gran parte dei supereroi, se li rendi felici, metti fine al conflitto», ha continuato lo scrittore. «Dai una moglie a Spider-Man e poi che cosa fai? Ma per Batman è l’opposto: se gli dai la felicità, crei conflitto, perché lui è fondamentalmente un personaggio triste».

Batman #32 – Il SI di Selina

 

JUSTICE LEAGUE vs SUICIDE SQUAD, la miniserie-evento della Rinascita Dc ! ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Justice League America – Rinascita, nn.1-3 ( spillati, RW-Lion )

AUTORI: Joshua Williamson, Jason Fabok, Tony S. Daniel

SINOSSI:

Batman ha scoperto l’esistenza della Task Force X di Amanda Waller e decide di fermare questa banda di ex detenuti, spalleggiato anche dagli altri membri della Justice League. Nel frattempo, Maxwell Lord libera da una prigione di massima sicurezza dei pericolosissimi supercriminali, affinché lo aiutino a portare avanti i suoi folli piani per “salvare” il mondo !

 

PRO: Tanta azione e divertimento, sorretto da un buon apparato grafico, soprattutto nel primo capitolo, che beneficia delle potenti tavole di Jason Fabok.

CONTRO: La trama non brilla per originalità ed è palesemente un pretesto per far scontrare i due gruppi più famosi dell’universo Dc, col preciso intento di accontentare il fandom.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:

Justice League vs Suicide Squad offre esattamente quello che ci si potrebbe aspettare da una miniserie di questo tipo, che già dal titolo riassume chiaramente quale sarà il fulcro della narrazione. Una super-scazzottata tra due squadre agli antipodi, che rappresentano due modi opposti d’intendere la legalità e la giustizia.

Ci troviamo di fronte ad un classico blockbuster fumettistico, esplosivo e fracassone, che riesce nell’intento d’intrattenere e divertire, mettendo in campo tutti i personaggi più amati dell’universo Dc, forti di trasposizioni cinematografiche recentemente uscite in sala o di prossima programmazione.

Se amate questo genere di storie, dunque, non lasciatevi scappare i primi tre numeri del nuovo quindicinale Lion dedicato alla JLA, che racchiuderanno l’intera miniserie-evento della Rinascita Dc.

 

VOTO: 7

 

Marco “Spider-Ci” Novelli

LA NOTTE DEGLI UOMINI MOSTRO, il primo bat-crossover della Rinascita Dc ! ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Batman Rinascita nn.7-9 ( spillati, RW-Lion )

AUTORI: Steve Orlando, Tom King, James Tynion IV, Tim Seeley, Riley Rossmo, Andy MacDonald, Roge Antonio

SINOSSI:  Batman e la sua squadra di vigilanti dovranno far fronte a una doppia minaccia, che metterà in serio pericolo la vita dei cittadini di Gotham City. Una violenta tempesta sta infatti per colpire la città del Cavaliere Oscuro, e allo stesso tempo spuntano dal nulla dei giganteschi mostri pronti a distruggere qualsiasi cosa gli si pari davanti. Anche stavolta Batman dovrà sfruttare tutti i mezzi a sua disposizione per salvare la sua città !

 

PRO:  Ritmo indiavolato e tanta azione, come nel più classico dei disaster movie con protagonisti enormi creature mostruose.

CONTRO:  Il confronto finale con Hugo Strange, mente diabolica dietro agli attacchi dei mostri, delude le aspettative e si risolve in poche vignette, senza il minimo pathos.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:  

Steve Orlando, che già si era fatto notare nella serie Batman & Robin Eternal, scrive il primo crossover dell’era Rinascita che riguarda l’universo batmaniano. Sulle tre testate Batman, Detective Comics e Nightwing si dipana questa battaglia apparentemente impossibile tra i vigilanti di Gotham City e le mostruose creature di Hugo Strange.

Tutto avviene in un’unica estenuante notte, mentre imperversa la tempesta nei cieli di Gotham, e Batman si trova costretto ad affrontare un nemico inusuale per i suoi standard, che richiederebbe l’intervento di Superman o dell’intera Justice League. Nonostante tutto, il Cavaliere Oscuro dimostra ( se ancora ce ne fosse bisogno ) di sapersela cavare in qualsiasi situazione, anche grazie all’aiuto di un team sempre più affiatato di giovani giustizieri.

La notte degli Uomini Mostro è una saga di pura azione, che si lascia leggere tutta d’un fiato, grazie a un ritmo serrato e dialoghi veloci e diretti, accompagnati da disegni dinamici e stilizzati, in linea con lo stile del racconto. Una piacevole lettura d’intrattenimento, che farà felici soprattutto i fan di Godzilla & Co.

 

VOTO: 7

 

Marco “Spider-Ci” Novelli

WONDER WOMAN E LE AMAZZONI INVADONO IL COMICON

Prevista per il 1° maggio presso il Comicon di Napoli un’attività speciale che vedrà protagonista una cosplayer di Wonder Woman ed una dozzina di Amazzoni a cavallo, che percorreranno le vie della fiera per celebrare la proiezione di alcune scene del film in anteprima assoluta, facendo idealmente partire il countdown ad un mese dall’uscita nelle sale prevista per il 1° giugno.

Roma 27 aprile 2017 – Quasi ci siamo, il prossimo 1° maggio mancherà infatti esattamente un mese all’uscita nelle sale di ‘Wonder Woman’, l’attesissimo film che avrà come protagonista la bellissima Gal Gadot, nei panni della più famosa eroina a fumetti DC Comics. L’attrice israeliana che appena finite le riprese (Maggio 2016) è ritornata a parlare dell’atmosfera che contraddistinguerà il film dedicato a Wonder Woman durante un’intervista rilasciata a Digital Spy, ha dichiarato: “In Batman v Superman avete dato solo uno sguardo a chi è ma non viene raccontato da dove viene. In Wonder Woman, per la prima volta, si racconterà la storia di come Diana Prince diventa l’eroina. E’ veramente interessante. Ha dei momenti all’insegna dell’umorismo ma è piuttosto dark”. La pellicola, che miscela azione ed avventura in un’epica trama, è diretta dalla regista Patty Jenkins. A questo proposito il nostro blog vi ha già proposto diversi contributi compresa l’intervista in esclusiva al direttore extracasting Geo Corettil’intervista in tempi ancora non sospetti alla “sua ugola italiana” Claudia Catani e l’intervista con la disegnatrice ufficiale Mirka Andolfo che sarà presente all’imminente Napoli Comicon in qualità di ospite ufficiale, chiamata a disegnare diversi albi della serie regolare dell’impavida amazzone che assieme a Superman e Batman compone la cosiddetta trinità della DC Comics.  In attesa del nostro speciale dedicato al personaggio di Wonder Woman, che a breve pubblicheremo, vi riassumiamo brevemente la storia dell’Amazzone e vi regaliamo in anteprima una pin-up realizzata in esclusiva per i lettori di Batman Crime Solver dall’artista Daniela Mela.

Prima di diventare Wonder Woman, Diana era la principessa delle Amazzoni, preparata per diventare una guerriera invincibile. Cresciuta su un’isola paradisiaca ben nascosta, quando un pilota Americano compie un atterraggio di emergenza sulle sue sponde e racconta di un enorme conflitto scoppiato nel mondo esterno, Diana abbandona la propria casa convinta di poter porre fine alla minaccia. Combattendo al fianco dell’uomo in una guerra che metta fine a tutte le guerre, Diana scoprirà i suoi pieni poteri… e il suo vero destino.

Il personaggio della famosa Amazzone è ora in procinto di essere rilanciato al cinema in una pellicola a lei dedicata, dopo decenni in cui la sua icona era stata associata alle fattezze di Lynda Carter (vincitrice del concorso Miss Stati Uniti nel mondo) e dopo l’exploit cinematografico del character nel kolossal “Batman v Superman”. Per l’occasione, la Warner Bros Italia sta realizzando per i fans accaniti tutta una serie di eventi, come già vi abbiamo anticipato poco tempo fa parlando del Romics di primavera.

Al Napoli Comicon, il Salone del Fumetto, dei Giochi e dell’Entertainment che si svolgerà alla Mostra d’Oltremare dal 28 al 1 maggio, verranno proposte diverse iniziative interessanti per noi che amiamo la DC Comics e tra gli eventi più importanti vi segnaliamo che alle 11:30 del prossimo 1° maggio, durante la comics-kermesse napoletana verrà svolta una particolare attività che vedrà protagoniste una dozzina di Amazzoni, guidate dalla cosplay di Wonder Woman, che si muoveranno all’interno della fiera, con cui si potranno fare foto e filmati, in attesa dell’uscita del film prevista per il prossimo 1° giugno. Qui sotto vi proponiamo una foto scattata ad una cosplayer durante Cartoomics edizione 2017 e vi invitiamo a fare clic sull’evento creato appositamente sulla nostra pagina Facebook.