TITANS – Stagione 1 ( Recensione )

LO PUOI VEDERE SU: Netflix

EPISODI: 11

INTERPRETI PRINICIPALI:  Brenton Thwaites (Richard “Dick” Grayson / Robin), Anna Diop (Koriand’r / Starfire), Teagan Croft (Rachel Roth / Raven), Ryan Potter (Garfield “Gar” Logan / Beast Boy)

SINOSSI:  Rachel è una giovane ragazza, timida e introversa, che scopre di possedere degli oscuri poteri che non riesce a controllare. Quando degli uomini iniziano a darle la caccia troverà un aiuto nel detective della polizia Dick Grayson, ex pupillo dell’Uomo Pipistrello in piena crisi esistenziale. Sulle tracce di Rachel/Raven c’è anche Starfire, un’appariscente donna di origini aliene, che non ricorda quasi nulla del suo passato, ma sa che la ragazza è la chiave per far luce su di esso…

 

PRO:  Una serie matura e violenta, che punta molto sull’azione, ma anche sull’aspetto più introspettivo, mettendo in risalto paure e fragilità dei protagonisti, senza però scadere in un banale e mieloso teen drama.

CONTRO:  Per assecondare ancora di più i toni dark della serie, Dick Grayson è stato reso qui un vigilante spietato e violento, come il suo mentore. Si tratta chiaramente di un percorso iniziale del personaggio, che però cozza con l’aura solare e positiva che ha sempre contraddistinto l’ex Ragazzo Meraviglia nei fumetti.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:  Dopo aver ripreso terreno anche al cinema con successi come Aquaman e Wonder Woman, la Dc continua a rafforzare il suo comparto televisivo approdando sulle piattaforme streaming. Questo gli permette sicuramente una maggiore libertà creativa e meno restrizioni rispetto a uno show che deve andare in onda su un canale televisivo, con palinsesti e regole ferree a cui sottostare.

Titans infatti è un serial molto cupo e violento, che non ci presenta quattro ragazzini dai costumi sgargianti pronti a far baldoria, ma dei personaggi a tutto tondo, che lottano coi propri demoni e cercano di capire quale sia il loro posto nel mondo. Dick Grayson in particolare vuole scrollarsi di dosso l’ombra opprimente di Batman e trovare una sua strada, mentre Raven ha un potere che non sa gestire e un grosso vuoto affettivo da colmare.

Loro due sono certamente i personaggi meglio sviluppati di Titans, ma anche Gar/Beast Boy, interpretato dall’asiatico Ryan Potter, è molto simile alla sua controparte cartacea, mentre lo stesso non si può dire della Starfire dell’afroamericana Anna Diop, più simile a una prostituta che a una principessa aliena… In generale, comunque, tutte le interpretazioni dei protagonisti risultano convincenti e funzionali al ruolo, cosa non certo scontata, specie quando si ha a che fare con giovani attori semi-sconosciuti.

Le strizzate d’occhio ai fan Dc e gli ospiti d’onore ovviamente non mancano, per cui aspettatevi di vedere Donna Troy/Wonder Girl, Hawk & Dove, la Doom Patrol ( prossima a debuttare con una serie tutta sua ), Jason Todd e… Batman ! Ma come ben ci hanno insegnato i film Marvel, non andatevene dopo i titoli di coda…!

Geoff Johns, deus ex-machina assoluto dell’universo Dc fumettistico, è tra gli scrittori e produttori di questo serial, per cui non c’è bisogno di aggiungere altro. Il suo nome ormai è una garanzia per ogni Dc fan che si rispetti.

L’inizio delle riprese della seconda stagione è fissato per marzo 2019.

VOTO: 7 ½

 

Marco “Spider-Ci” Novelli

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BATMAN: L’OSCURO PRINCIPE AZZURRO vol. 1, di Enrico Marini (Recensione)

LO PUOI LEGGERE SU: BATMAN: L’OSCURO PRINCIPE AZZURRO vol. 1 ( volume, RW-Lion )

AUTORE: Enrico Marini

SINOSSI: Quando apprende da un notiziario di gossip che Bruce Wayne potrebbe avere una figlia segreta, Joker decide di rapirla e tenerla in ostaggio, per motivi ancora poco chiari. Batman inizierà allora una caccia disperata nei bassifondi di Gotham per ritrovare la piccola e consegnare una volta per tutte il Pagliaccio del crimine alla giustizia.

PRO: La sensibilità di un autore raffinato come Enrico Marini, italiano ma dal tratto peculiare del fumetto franco-belga, al servizio di un personaggio oscuro ed evocativo come Batman.

CONTRO: Non c’è una forte caratterizzazione dei personaggi, sia buoni che cattivi, in quanto l’autore ha preferito puntare più sul ritmo e l’azione.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:

BATMAN: L’OSCURO PRINCIPE AZZURRO è un chiaro esempio di contaminazione e di quanto questa possa funzionare, specialmente con un personaggio che è già stato oggetto di innumerevoli interpretazioni come Batman.

In questo caso parliamo di un artista di casa nostra, che però lavora molto in Francia dato il suo tratto morbido e raffinato, tipico del fumetto d’oltralpe, a cui aggiunge una colorazione calda e pastosa, leggermente sfumata, che dona ancora più spessore e vivacità alle sue illustrazioni.

Marini si diverte a reinterpretare il mito batmaniano e la pittoresca fauna che affolla le strade di Gotham City, conferendo sempre un tocco personale. Il suo Cavaliere Oscuro, ad esempio, è un mix tra la versione New52 e quelle cinematografiche di Bale e Affleck ( con tanto di pupille anziché i canonici occhi banchi ), mentre Joker è molto più “fumettoso” e simile a un pagliaccio del circo.

La trama è probabilmente l’aspetto meno “europeo” di questo volume, in quanto è molto adrenalinica e ricca d’azione, come il più classico degli action movie americani, e non si sofferma ( almeno in questa prima parte ) sul lato più introspettivo dei personaggi. Resta comunque una lettura molto piacevole, che conferma l’abilità di un artista come Marini nel districarsi anche in ambiti che non sono esattamente i suoi, realizzando tavole dinamiche e di grande impatto.

VOTO: 7 ½

Editore: RW LION
Collana: BATMAN OSCURO PRINCIPE AZZURRO – n° 1
Serie: DC DELUXE
ISBN: 9788833042503
€ 14,95

Marco “Spider-Ci” Novelli

LA NOTTE DEGLI UOMINI MOSTRO, il primo bat-crossover della Rinascita Dc ! ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Batman Rinascita nn.7-9 ( spillati, RW-Lion )

AUTORI: Steve Orlando, Tom King, James Tynion IV, Tim Seeley, Riley Rossmo, Andy MacDonald, Roge Antonio

SINOSSI:  Batman e la sua squadra di vigilanti dovranno far fronte a una doppia minaccia, che metterà in serio pericolo la vita dei cittadini di Gotham City. Una violenta tempesta sta infatti per colpire la città del Cavaliere Oscuro, e allo stesso tempo spuntano dal nulla dei giganteschi mostri pronti a distruggere qualsiasi cosa gli si pari davanti. Anche stavolta Batman dovrà sfruttare tutti i mezzi a sua disposizione per salvare la sua città !

 

PRO:  Ritmo indiavolato e tanta azione, come nel più classico dei disaster movie con protagonisti enormi creature mostruose.

CONTRO:  Il confronto finale con Hugo Strange, mente diabolica dietro agli attacchi dei mostri, delude le aspettative e si risolve in poche vignette, senza il minimo pathos.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:  

Steve Orlando, che già si era fatto notare nella serie Batman & Robin Eternal, scrive il primo crossover dell’era Rinascita che riguarda l’universo batmaniano. Sulle tre testate Batman, Detective Comics e Nightwing si dipana questa battaglia apparentemente impossibile tra i vigilanti di Gotham City e le mostruose creature di Hugo Strange.

Tutto avviene in un’unica estenuante notte, mentre imperversa la tempesta nei cieli di Gotham, e Batman si trova costretto ad affrontare un nemico inusuale per i suoi standard, che richiederebbe l’intervento di Superman o dell’intera Justice League. Nonostante tutto, il Cavaliere Oscuro dimostra ( se ancora ce ne fosse bisogno ) di sapersela cavare in qualsiasi situazione, anche grazie all’aiuto di un team sempre più affiatato di giovani giustizieri.

La notte degli Uomini Mostro è una saga di pura azione, che si lascia leggere tutta d’un fiato, grazie a un ritmo serrato e dialoghi veloci e diretti, accompagnati da disegni dinamici e stilizzati, in linea con lo stile del racconto. Una piacevole lettura d’intrattenimento, che farà felici soprattutto i fan di Godzilla & Co.

 

VOTO: 7

 

Marco “Spider-Ci” Novelli

LA SQUADRA DEI BATMAN: il primo story-arc targato Rinascita di DETECTIVE COMICS ! ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Batman – Rinascita, nn.1-7 ( spillati, RW-Lion )

AUTORI: James Tynion IV, Eddy Barrows, Alvaro Martinez

SINOSSI:

Batman forma una squadra di vigilanti addestrata da sua cugina Kate Kane, alias Batwoman, per affrontare un intero esercito di militari che s’ispirano proprio all’Uomo Pipistrello. Questo nuovo team, formato da Red Robin, Spoiler, l’Orfana e Clayface, si dovrà mettere alla prova in una guerra senza esclusione di colpi, che mieterà anche qualche vittima…

 

PRO: Una sceneggiatura dinamica e scorrevole, che ha la particolarità di mettere in risalto i comprimari del Cavaliere Oscuro ed è supportata da un ottimo apparato grafico, a cura di Eddy Barrows a Alvaro Martinez.

CONTRO: Il drammatico colpo di scena finale risulta forzato e poco credibile, mentre un villain storico  e crudele come Clayface viene trasformato improvvisamente in un docile orsacchiotto al seguito di Batman e soci, risultando terribilmente fuori posto

 

GIUDIZIO COMPLESSIVO:

James Tynion IV è stato il braccio destro di Scott Snyder durante la sua lunga gestione del Cavaliere Oscuro New52, per cui conosce molto bene il personaggio e le sue ultime evoluzioni ed è pronto ormai a “spiccare il volo” anche da solo, prendendo le redini di una testata storica come Detective Comics.

La direzione che ha voluto imprimere alla serie però non è quella che ci si potrebbe aspettare, visto che lo scrittore punta molto sulle dinamiche di gruppo e sui tanti vigilanti che affollano le strade di Gotham City, impostando il racconto in maniera corale, senza concentrare l’attenzione solo sul Cavaliere Oscuro.

Rispetto alle storie scritte in coppia con Snyder, queste della Rinascita risultano molto più movimentate e meno discorsive. Le psicologie dei personaggi sono appena abbozzate e non vengono approfondite più di tanto, per lasciare maggiore spazio all’azione. La lettura quindi scorre piacevolmente e intrattiene, senza impegnare troppo il cervello.

Staremo a vedere se nei prossimi numeri Tynion IV manterrà questa linea o virerà verso un maggiore approfondimento psicologico e tematiche più complesse. Per adesso, dunque, il primo story-arc passa il test, ma per il futuro ci aspettiamo qualcosa di più

 

VOTO: 7

 

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Marco “Spider-Ci” Novelli

BATMAN: IO SONO GOTHAM, il primo story-arc della Rinascita Dc ! ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Batman – Rinascita, nn.1-6 ( spillati, RW-Lion )

AUTORI: Tom King, David Finch, Ivan Reis

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SINOSSI:  Gotham City è funestata da alcuni attacchi terroristici, che mettono in seria difficoltà persino Batman e il suo nuovo aiutante Duke Thomas. Per fortuna spuntano dal nulla due nuovi vigilanti mascherati, con poteri simili a quelli di Superman, pronti ad aiutare l’Uomo Pipistrello e difendere la loro città, da cui prendono anche il nome di battaglia. Si fanno chiamare infatti Gotham e Gotham Girl. Ma chi sono realmente ? E soprattutto, avranno la stoffa giusta per proteggere una città maledetta come Gotham City ???

 

PRO: I disegni plastici ed energici di David Finch e Ivan Reis, che ci regalano tavole spettacolari e un Batman muscolare e imponente.

CONTRO: Una trama sconclusionata, senza mordente, che introduce due nuovi personaggi piatti e insignificanti, senza nemmeno approfondire più di tanto la loro storia e l’origine dei loro poteri.

 

GIUDIZIO COMPLESSIVO:

Di tutto il rilancio Rinascita la serie di Batman era certamente quella più attesa, e lo dimostrano anche i dati di vendita, che la vedono svettare ogni mese tra i primi posti in classifica. Nonostante questo, però, il primo story-arc del nuovo scrittore Tom King si è rivelato piuttosto deludente, in quanto la trama fatica a decollare e i due nuovi vigilanti che vengono introdotti sono quanto di più banale ci si potesse immaginare. Due sottospecie di Superman e Supergirl, le cui origini vengono raccontate in maniera piuttosto sommaria, senza alcun elemento in più che li contraddistingua e possa accendere l’interesse del lettore nei loro confronti.

King scrive dialoghi molto scarni e asciutti, che lasciano spazio soprattutto al talento grafico di Finch e Reis, i quali però non bastano a sopperire a una sceneggiatura esile, che non sfrutta minimamente il suo potenziale. Sarebbe stato auspicabile, ad esempio, vedere un rapporto più burrascoso e difficile tra Batman e i due novelli supereroi di Gotham, considerando la naturale diffidenza del Crociato Incappucciato verso chi “invade” il suo territorio. Stavolta invece non si fa problemi a gettarli subito nella mischia e a fidarsi di loro, senza porsi troppi problemi sulle possibili conseguenze di un loro coinvolgimento nella lotta al crimine.…

Come partenza, dunque, non è proprio il meglio che potevamo aspettarci da questa Rinascita. Speriamo che King corregga il tiro in qualche modo e si riprenda andando avanti, perché per adesso la sua gestione zoppica e non convince.

 

VOTO: 5 ½

 

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Marco “Spider-Ci” Novelli

BATMAN: NOЁL, il Canto di Natale secondo Lee Bermejo (Recensione)

LO PUOI LEGGERE SU: Batman: Noёl ( vol. unico, RW-Lion )

AUTORI: Lee Bermejo, Barbara Ciardo

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SINOSSI:

Esattamente come nel Canto di Natale di Charles Dickens, Batman dovrà affrontare una serie di eventi e di incontri che lo faranno riflettere sul senso della sua vita e su ciò che ha costruito fino ad ora. Riuscirà a riemergerne ancora più forte e consapevole, esattamente come il cinico Scrooge a cui viene paragonato ???

Batman: Natale

 

PRO: I disegni imponenti ed evocativi di Lee Bermejo, caratterizzati da una forte componente realistica e impreziositi dalla colorazione soffusa ed elegante di Barbara Ciardo, valgono da soli il prezzo del volume.

CONTRO: Alcuni passaggi del racconto hanno uno svolgimento un po’ troppo frettoloso e lineare, smorzando quindi il pathos e la drammaticità degli eventi narrati, che invece meriterebbero ancora più enfasi e trasporto, così da permettere un’empatia maggiore con il protagonista.

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GIUDIZIO COMPLESSIVO:

Con quest’opera Lee Bermejo ha dimostrato di essere un artista a tutto tondo, in grado di realizzare non solo tavole e illustrazioni eccezionali, ma anche testi e sceneggiature più che dignitose. L’idea di accostare un personaggio schivo e solitario come Batman al burbero ed egoista Mr. Scrooge del celebre Canto di Natale di Dickens è semplicemente geniale, oltre che azzeccata.

I punti in comune tra i due sono molti, infatti, e Bermejo si diverte a sfruttarli e metterli in risalto uno ad uno, avendo a disposizione il grande pantheon di personaggi che affolla l’universo del Cavaliere Oscuro e la sua lunga storia editoriale, che ha attraversato fasi più leggere e scherzose ed altre decisamente dark e drammatiche.

Tutto s’incastra alla perfezione, tra ospiti illustri e vecchie conoscenze del nostro Pipistrello, in una moderna “favola natalizia” molto sui generis, che è anche una vera goduria per gli occhi. Se non sapete cosa acquistare per Natale a un appassionato del Cavaliere Oscuro, con questo volume andrete sul sicuro…!

 

VOTO: 8

 

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Cliccate qui per leggere la nostra intervista esclusiva a Barbara Ciardo, la bravissima colorista di Batman: Noёl 

 

Marco “Spider-Ci” Novelli

ROBIN WAR, il bat-evento del Dc You ! ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Batman Il Cavaliere Oscuro n.45, 47-48 ; Batman n.51-52 ; Giovani Titani/Cappuccio Rosso n.28 ( spillati RW-Lion )

AUTORI: Tom King, Khary Randolph, Jorge Corona, Scott McDaniel, Carmine Di Giandomenico, e AA.VV.

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SINOSSI:  Il movimento giovanile chiamato Noi siamo Robin si sta espandendo sempre di più, apparentemente senza controllo. Un sedicente “Robin” infatti tenterà di sventare una rapina che però finirà parecchio male, causando la morte sia del rapinatore che dell’agente intervenuto sul posto. Questo scatenerà un acceso dibattito sul pericolo che possono provocare dei giustizieri mascherati inesperti e si arriverà addirittura ad una sorta di “legge marziale” anti-Robin. Tutti gli aiutanti dell’Uomo Pipistrello, vecchi e nuovi, saranno quindi coinvolti in una caccia all’uomo da parte delle forze dell’ordine, dietro cui si nasconde un piano molto più complesso e diabolico, ordito da una setta ben nota ai fan del Batman New 52….

 

PRO: Una saga corale, che coinvolge tutti i Robin attualmente in circolazione ( e non sono pochi…! ), facendoli interagire in maniera coinvolgente e spesso anche ironica. Da segnalare soprattutto il primo incontro/scontro tra l’irruento Damian e i suoi nuovi emuli, e quello con Bat-Gordon.

Anche Dick Grayson, “capostipite” dei Robin, ricopre inevitabilmente uno dei ruoli più intensi e significativi all’interno della vicenda.

CONTRO: La storia punta tutto sull’azione e poco sulla componente più drammatica e introspettiva, mentre insiste fin troppo sul senso di appartenenza al simbolo del Pettirosso e ciò che rappresenta ( si perde il conto di quante volte viene pronunciata la frase: “Io sono Robin” ).

Come per quasi tutti gli eventi di casa Dc c’è molta discontinuità a livello grafico, con un’alternanza in certi casi anche di cinque o sei disegnatori all’interno della stessa storia. A quanto pare  sembra essere l’unico metodo che hanno per accorciare i tempi di consegna.

 

GIUDIZIO COMPLESSIVO: Con Bruce Wayne/Batman fuori gioco, causa amnesia, era quasi scontato che l’attenzione degli autori si spostasse verso la sua famosa spalla e i tanti vigilanti mascherati che affollano le strade di Gotham. Considerando anche il debutto della nuova serie di Lee Bermejo Noi siamo Robin, che ha introdotto un nutrito gruppo di emuli del Ragazzo Meraviglia, la saga Robin War vuole fare un po’ il punto su tutti i Pettirossi attualmente in circolazione e metterli a confronto.

La figura di Robin si è sempre saputa rinnovare, grazie anche a personalità diverse che ne hanno indossato il mantello nel corso degli anni. Alcuni di loro nel frattempo sono cresciuti e maturati,distaccandosi dal loro mentore e sviluppando una propria identità, mentre altri sono ancora molto giovani e alle prime esperienze. Un parterre di personaggi così ricco e sfaccettato è già di per sé una base di partenza ideale per costruire una buona storia, visto che il solo fatto di averli a disposizione tutti insieme e farli interagire permette di creare tante dinamiche interessanti e mettere in luce il loro grande potenziale narrativo.

Tom King, attuale scrittore di Grayson e prossimamente anche di Batman, dimostra di saper sfruttare questo potenziale, elaborando sceneggiature molto dinamiche e avvincenti, che puntano soprattutto sull’azione pura e il confronto tra i protagonisti, dove spicca in particolar modo il senso di responsabilità di Dick Grayson nei confronti dei suoi successori e l’evoluzione di Duke Thomas, componente di spicco dei nuovi Robin, che grazie al suo eroismo e alla sua determinazione sta dimostrando di guadagnarsi a pieno titolo il simbolo che indossa.

Se siete fan del Ragazzo Meraviglia, dunque, questo è il momento migliore per seguire le testate dell’Uomo Pipistrello, fintanto che non ritornerà in pianta stabile nel Rebirth. Saghe come Robin War e Batman & Robin Eternal per fortuna riescono ad intrattenerci e divertirci senza far pesare troppo l’assenza del Cavaliere Oscuro, per cui onore al merito a Snyder, King e agli altri bat-scrittori del DC YOU.

 

VOTO: 7 ½

 

GALLERY:

 

Marco “Spider-Ci” Novelli