HeroCon 2019 una maratona per ogni tipo di fan

HeroCon – Super Heroes Convention: sabato 8 e domenica 9 giugno 2019 presso il centro SGM Conference Center di Roma sito in Via Portuense n. 741
Una maratona di due giorni dedicata a tutti supereroi, al mondo dell’immaginario dei fumetti, della narrativa, dei cartoni animati e dei film. Una convention che si caratterizza come una novità nel panorama italiano perché viene interamente dedicata alle doti di coraggio e nobiltà alle abilità straordinarie, ai superpoteri ed ai pittoreschi e variopinti costumi dei supereroi. Una convention in cui sarà possibile trascorrere la maggior parte del tempo a “combattere” i mostri, alieni, disastri naturali e supercriminali. Si tratta di una mega riunione di appassionati che ha per protagonisti i supereroi in cui verrano celebrate tutte le storie del mondo del fumetto, a partire dalle riviste a fumetti statunitensi, al cinema, alla televisione, alla narrativa e ai videogiochi. Il tutto sarà celebrato con i protagonisti di questo mondo. Tanti infatti saranno gli ospiti di questa due giorni assolutamente da non perdere.
Iniziamo dal mondo dei fumetti con la presenza della disegnatrice DC Comics Elena Casagrande che realizzerà anche un proprio workshop per insegnare lo storytelling.
Una completa sezione sarà dedicata a Batman con pannelli, sculture, memorabilia e la presenza del cosplayer Piero Castiglia che per festeggiare gli 80 anni del personaggio oltre ad indossare il costume del Cavaliere Oscuro, proietterà la propria versione della Snyder Cut della Justice League.
Batman Shadow of Darkness – Piero Castiglia è Batman

Ospite internazionale sarà Daniel Pesina l’attore esperto di arti marziali che ha interpretato Johnny Cage e i personaggi ninja Sub-Zero, Scorpion, Reptile, Smoke e Noob Saibot, oltre a contribuire alla creazione dei videogiochi Mortal Kombat e Mortal Kombat II. Per il magico mondo del doppiaggio saranno presenti: Angelo Maggi (Iron Man e il Commissario Gordon), Marco Vivio (Spiderman, Capitan America, Clark Kent in Smallville), Gianfranco Miranda (Superman, Gordon in Gotham), Alex Polidori (Spiderman), Alessandro Campaiola (Flash, Quicksilver), Manuel Meli (Kid Flash, Ciclope), Davide Perino (Lex Luthor), Ilaria Latini (Lois Lane). Sabato 8 Giugno alle ore 21 si terrà il Festival Nazionale del doppiaggio le voci del cinema. Una intera stanza, curata anche da Groth Horror Custom, sarà messa a disposizione per una mostra dedicata all’horror celebrerà il cinema dell’orrore con la replica di Predator e tanti altri personaggi immaginari e mostruosi, situazioni macabre, irrazionali e di origine soprannaturale e con atmosfere da incubo. Tra gli artisti presenti ci sarà Diego Nicoletti, che presenterà le sue repliche dei personaggi più acclamati in scala 1:1 e Brunz, artista underground-naif, con le sue opere dedicate agli Dei, agli eroi e i miti a ben rappresentare le storie e le leggende fondamentali della mitologia. Non possono certo mancare i cosplayer, ai quali sarà dedicato un contest per la miglior manifattura del costume e miglior interpretazione, unitamente a workshop e contest fotografico.

Matteo Fascianelli ideatore della Herocon

L’Orchestra Sinfonica Papillon, eseguirà le colonne sonore di film tratte da Avengers, Il Cavaliere Oscuro e tante altre, oltre alla realizzazione di un workshop per insegnare a comporre un soundtrack. Le Tartarughe Ninja compiono 35 anni e festeggiano proprio alla Hero-con. Infatti, mentre in tutto il mondo si moltiplicano feste ed eventi per festeggiare il loro compleanno, proprio durante la convention sarà celebrato il fenomeno planetario delle quattro tartarughe mutanti – con i loro nomi che si ispirano a grandi artisti del rinascimento italiano: Donatello, Michelangelo, Leonardo e Raffaello, e la propria passione per la pizza. Il tributo al mondo delle “Teenage Mutant Ninja Turtles” spazierà con la presenza di giocattoli, sculture, diorami, workshop, artisti, doppiatori e mostra a tema.
Ma non finisce qui, infatti, all’interno di questo mega contenitore ci sarà posto anche per celebrare la Cybertrome, la prima fan convention in Italia dedicata ai Trasformers con la presenza dei doppiatori, artisti e diverse conferenze.
Ascoltiamo la presentazione di questa convention direttamente dalla voce dell’ideatore e organizzatore Matteo Fascianelli.
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Fumetti da regalare a Natale

Dai grandi classici fino alle saghe che hanno ispirato i più recenti cinecomic. Qualche idea regalo a fumetti.

Tra i nostri amici e parenti c’è sicuramente qualcuno è in fissa con i cinecomics. Un bel volume a fumetti a tema supereroi da fargli trovare sotto l’albero potrebbe essere la tua ancora di salvataggio per un regalo di Natale davvero riuscito. Per darti una mano a scegliere il titolo perfetto, ecco qualche selezione tra grandi classici e saghe da cui sono stati tratti i più recenti film per il cinema.

Watchmen (RW Lion, 44,95 euro)

Il cult firmato da Alan Moore e Dave Gibbons che ha cambiato per sempre la concezione di fumetto supereroistico, adattato per il grande schermo da Zack Snyder e di cui è in lavorazione uno spin-off per la tv prodotto da HBO. Un giallo distopico in cui gli uomini in calzamaglia ci vengono mostrati con tutte le loro debolezze e paure, destrutturando la figura classica del supereroe visto come un Dio al di sopra di tutto e tutti. Un volume che non deve assolutamente mancare nella libreria di un appassionato della Nona Arte.

Batman: Il ritorno del Cavaliere Oscuro (RW Lion, 17,95 euro)

In un futuro non troppo lontano in cui Batman è ormai solo una leggenda metropolitana e Superman un burattino nelle mani del governo, la popolazione di Gotham City vive sotto l’influenza della televisione ed è costantemente oppressa dalla gang dei Mutanti. Ma un nuovo colpo di una vecchia conoscenza del Cavaliere Oscuro spingerà un anziano e stanco Bruce Wayne ad indossare per un ultima volta i panni del Crociato Incappucciato. Il capolavoro di Frank Miller che ha rivoluzionato per sempre la figura di Batman.

Batman: The Killing Joke (RW Lion, 9,95 euro)

Alan Moore affronta le origini della celebre nemesi di Batman in una storia in cui l’unico obiettivo del Pagliaccio Principe del Crimine è quello di dimostrare come basti una pessima giornata a trasformare la persona più sana di mente della Terra in un folle. Una graphic novel dura e spietata, spesso rinnegata per questo anche dal suo autore, che ha cambiato per sempre il destino di Barbara Gordon mostrandoci il lato più sadico del Joker.

Aquaman (DC Essential) di Peter David (RW Lion, 25,95 euro)

Uno dei cicli più apprezzati sul personaggio, l’epico viaggio che ha portato Arthur Curry a diventare il mitico supereroe Aquaman narrato da uno degli autori più prolifici del fumetto americano. La lettura perfetta per chi vuole immergersi nelle atmosfere atlantidee del nuovo film DC Comics con Jason Momoa e non arrivare in sala impreparato.

Batman: qualche considerazione sugli anni 80…o giù di lì – Parte 1/2

A metà degli anni 80, il panorama del comic book americano era caratterizzato da una situazione assolutamente consolidata, per non dire stagnante. Tre “protagonisti” si muovevano sul mercato, ognuno con un proprio ruolo preciso e definito e – in apparenza – destinato a non subire modificazioni significative. A un estremo si aveva la Marvel, la casa editrice di fumetti più potente del mondo, che sfornava mensilmente tonnellate di albi di supereroi che le garantivano il primato delle vendite in entrambi i canali distributivi dei comic books: quello tradizionale dei newss-tand (che dovrebbe essere – ma non è – l’equivalente delle nostre edicole) frequentato soprattutto dai lettori più giovani, ovvero dai loro genitori disposti a portare a casa, magari occasionalmente, qualche fumetto, e quello dei “negozi specializzati”, ormai diffusissimi in tutti gli Stati Uniti (che hanno rappresentato la salvezza dell’intera industria del comic book), dove gli appassionati e i collezionisti comprano regolarmente i loro albi. All’estremo opposto si trovano i cosiddetti “indipendenti”, piccole case editrici come First, Eclipse, Comico, Blackthorne, Dark Horse, Reivegade, Kitchen Sink, Gladstone e decine di altre, che lavorando esclusivamente attraverso reti di negozi specializzati cercavano (e non sempre trovavano o riuscivano a conservare) il loro piccolo spazio per proporre personaggi spesso diversi dal tradizionale supereroe, spesso nettamente migliori sia nella sostanza che nella forma, ma comunque condannati a restare circoscritti in un ambito limitato anche a causa di prezzi di copertina doppi o più che doppi rispetto al prodotto Marvel e DC. La stragrande maggioranza della produzione indipendente è tuttora inedita in Italia e questo è un grosso peccato, perché in mezzo a tante cose tutto sommato inutili si nascondono autentiche perle finora ignorate dalla nostra editoria, e che rischiano di essere negate per sempre agli appassionati di casa nostra… Tra i due estremi appena accennati si collocava la DC (Detective Comics, dalla testata che da sempre aveva ospitato le avventure di Batman), nota anche come National. Un tempo indiscussa regina del mondo dei fumetti americani, la DC che, non va dimenticato, aveva inventato nell’immediato anteguerra il genere “supereroi” con personaggi del calibro di Superman, Batman e Flash (per non citare che i tre che anche in Italia hanno avuto un larghissimo successo di pubblico) e che per decenni aveva guardato dall’alto (delle vendite) in basso tutte le sue concorrenti, ormai da molti anni si dibatteva in una crisi che pareva senza fondo e senza sbocco. Una crisi chiaramente determinata da mancanza di idee nuove, di creatività. Una crisi originata dall’errore di pensare che la infinita reiterazione di una formula di successo potesse infinitamente garantire vendite e profitti. Una crisi esplosa verso la metà degli anni Settanta, quando qualcuno si era accorto probabilmente con stupore, che la “piccola” Marvel dei “supereroi con super problemi” aveva effettuato il sorpasso anche nelle vendite, dopo aver effettuato quello nell’apprezzamento dei critici e degli appassionati. Una crisi, infine, fatta pagare per intero al solo Carmine Infantino, a quel tempo Grande Capo della DC dopo che per anni ne era stato uno dei migliori disegnatori (suoi un Flash e un Batman fra i migliori, suo quell’Adam Strange, non molto conosciuto in Italia, ma per il quale Infantino sarà sempre ricordato nella storia del comic book americano). Ma sostituire un Grande Capo con un altro – anzi un’altra, visto che per rilanciare la DC la scelta cadde su una donna, Jeneue Khan – non è, di per sé, garanzia di successo, o, quanto meno, di inversione di trend. E infatti la crisi continuò per molti anni, con la Marvel che si staccava sempre più sia come vendite che come gradimento, e con gli indipendenti che, a loro volta, sottraevano dollari e prestigio al vecchio gigante stanco. Ma, a ulteriore conferma, ove fosse necessario, che la soluzione a crisi di questo genere può venire solo dalla creatività di veri artisti, nella seconda metà degli anni Ottanta, e sempre sotto la guida di Jenette Khan e di Dick Giordano (altro grande disegnatore della DC passato dal cavalletto alla scrivania), si è assistito a una inversione di tendenza che, in termini di qualità del prodotto offerto, ha permesso alla DC di riprendere il sopravvento sulla Marvel e che, in termini di vendite, ha riportato i due giganti a competere su un piano di quasi assoluta parità. Quello che è successo è che, molto semplicemente, alcuni grandi talenti creativi americani hanno cominciato a non sentirsi più a proprio agio nell’universo Marvel (o forse nella redazione Marvel, guidata con piglio forse troppo dittatoriale da Jim Shooter), e le porte della DC si spalancano, ma non solo offrendo la possibilità di lavorare sui character tradizionali, bensì lasciando spazio alla sperimentazione e all’innovazione. E’ in questo modo che Frank Miller, che si è fatto un nome reinventando e rilanciando Devil alla Marvel, approda alla DC, che gli consente di realizzare un progetto ambizioso e decisamente “difficile” come Ronin (che “Corto Maltese” ha presentato in Italia a puntate… semestrali). E Miller la ripaga inventando quel “Batman: The Dark Knight Returns” che, praticamente da solo, risveglia la “bella addormentata” DC risvegliando un personaggio, Batman, che a sua volta aveva dormito il sonno della mediocrità per più di dieci anni.

Anche Dark Knight è stato presentato in Italia da “Corto Maltese” (per altro nella solita maniera piuttosto censurabile), ed è quindi inutile soffermarsi sulla sua storia, certamente nota ai più che leggono queste note, e da non rivelarsi nel dettaglio a chi ancora non l’ha letta (cosa che consiglio caldamente di fare, magari attendendo la doverosa pubblicazione in volume e sperando che non occorrano anni [il volume è uscito nel 1993, n. ci. r.]). Ironicamente, il Batman di Miller è un Batman vecchio e stanco, che da anni ha riposto maschera e cappa. Così come vecchio e stanco lo vede probabilmente Miller, autore poco più che trentenne e scarsamente incline a rispettare miti e canoni. L’operazione che Miller inizia a compiere con questo suo primo lavoro sul personaggio è, fondamentalmente, molto semplice: l’autore scruta nel profondo del personaggio e, acutamente, ne rivede le origini; rivede l’uomo solitario, il personaggio della notte, la nemesi dei criminali. E rivede l’uomo senza superpoteri, quindi vulnerabile. E, soprattutto, l’uomo ossessionato. Con un colpo di spugna Miller cancella anni di frivolezza, di ironia, di codice di autodisciplina, e scaraventa Batman in una Gotham City violenta, molto più violenta e fatiscente di quanto non sia mai stata. Ripropone, sia pure nel suo personalissimo stile al limite della sgradevolezza, il Batman che generazioni di lettori non avevano mai visto. Un Batman pronto a colpire e a uccidere, a massacrare nel nome dell’unica legge che conosce e riconosce: la propria. E un Batman i cui avversari non sono più i “quasi simpatici” arcicriminali destinati a essere sconfitti e imprigionati solo per poi ritornare, immutati e immutabili, a distanza di qualche numero. No, i nuovi avversari sono, nel mondo di Miller, – psicopatici assatanati, corrotti e corruttori, sadici, feccia. In altre parole, personaggi reali, o almeno realistici, sia pure magnificati (nel senso etimologico della parola) nella finzione artistica. Il risultato di questa operazione? Un trionfo. Un trionfo di vendite, con un titolo DC che dopo anni di mediocrità torna in vetta alla hit parade dei fumetti statunitensi; ma soprattutto un trionfo di critica e di costume, con i mass media che dedicano articoli e copertine, spazi in radio e in TV al nuovo “fenomeno” Batman. Con le inevitabili diatribe fra i pro e i contro, questi ultimi impressionati dalla violenza e dal pessimismo che trasudano dalle pagine di “Dark Knight”. Ma di questo parleremo la prossima volta. Non mancate!

Corto Maltese n. 69 del giugno 1989 (Rizzoli Editore)

BATMAN: L’OSCURO PRINCIPE AZZURRO vol. 1, di Enrico Marini (Recensione)

LO PUOI LEGGERE SU: BATMAN: L’OSCURO PRINCIPE AZZURRO vol. 1 ( volume, RW-Lion )

AUTORE: Enrico Marini

SINOSSI: Quando apprende da un notiziario di gossip che Bruce Wayne potrebbe avere una figlia segreta, Joker decide di rapirla e tenerla in ostaggio, per motivi ancora poco chiari. Batman inizierà allora una caccia disperata nei bassifondi di Gotham per ritrovare la piccola e consegnare una volta per tutte il Pagliaccio del crimine alla giustizia.

PRO: La sensibilità di un autore raffinato come Enrico Marini, italiano ma dal tratto peculiare del fumetto franco-belga, al servizio di un personaggio oscuro ed evocativo come Batman.

CONTRO: Non c’è una forte caratterizzazione dei personaggi, sia buoni che cattivi, in quanto l’autore ha preferito puntare più sul ritmo e l’azione.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:

BATMAN: L’OSCURO PRINCIPE AZZURRO è un chiaro esempio di contaminazione e di quanto questa possa funzionare, specialmente con un personaggio che è già stato oggetto di innumerevoli interpretazioni come Batman.

In questo caso parliamo di un artista di casa nostra, che però lavora molto in Francia dato il suo tratto morbido e raffinato, tipico del fumetto d’oltralpe, a cui aggiunge una colorazione calda e pastosa, leggermente sfumata, che dona ancora più spessore e vivacità alle sue illustrazioni.

Marini si diverte a reinterpretare il mito batmaniano e la pittoresca fauna che affolla le strade di Gotham City, conferendo sempre un tocco personale. Il suo Cavaliere Oscuro, ad esempio, è un mix tra la versione New52 e quelle cinematografiche di Bale e Affleck ( con tanto di pupille anziché i canonici occhi banchi ), mentre Joker è molto più “fumettoso” e simile a un pagliaccio del circo.

La trama è probabilmente l’aspetto meno “europeo” di questo volume, in quanto è molto adrenalinica e ricca d’azione, come il più classico degli action movie americani, e non si sofferma ( almeno in questa prima parte ) sul lato più introspettivo dei personaggi. Resta comunque una lettura molto piacevole, che conferma l’abilità di un artista come Marini nel districarsi anche in ambiti che non sono esattamente i suoi, realizzando tavole dinamiche e di grande impatto.

VOTO: 7 ½

Editore: RW LION
Collana: BATMAN OSCURO PRINCIPE AZZURRO – n° 1
Serie: DC DELUXE
ISBN: 9788833042503
€ 14,95

Marco “Spider-Ci” Novelli

LUCCA COMICS & GAMES 2017

Siamo giunti alla 51esima edizione di Lucca Comics & Games, la fiera del fumetto, del cinema, dei videogames e del fantasy più importante d’Italia, che ogni anno attrae migliaia di visitatori, ospitando artisti internazionali e case editrici, che approfittano di quest’occasione per presentare le loro principali novità e incontrare gli appassionati.

Noi di Batman Crime Solver ovviamente non potevamo mancare, e in questo articolo cercheremo di documentarvi la nostra esperienza, con un piccolo reportage.

Iniziamo dagli autori che abbiamo avuto il piacere d’incontrare e salutare, come il dream team dello stand RW-Lion formato da Emanuel Simeoni ( Batman Eternal, Artiglio ), Alessandro Vitti ( Green Lantern Corps ), Matteo Casali ( Batman Europa ) ed Eleonora Carlini ( Batgirl ):


C’è poi Giacomo Porcelli, che mostra con orgoglio la sua illustrazione realizzata per il Batman Day:

E Chris Weston, noto autore inglese che ha realizzato anche diverse storie per la Dc, tra cui Batman Black & White:

 

Allo stand della casa editrice Dentiblu invece abbiamo incrociato la bravissima Mirka Andolfo, disegnatrice di Bombshells e Wonder Woman, mentre hanno realizzato dei bellissimi sketch per noi i disegnatori Pedro Perez e Silvia Tidei:

Non sono mancati poi i tanti cosplayer a tema Dc, di cui vi mostriamo qui sotto una rapida carrellata:



Costantemente preso d’assalto, con file chilometriche all’ingresso, il padiglione della Warner Bros., che quest’anno ovviamente celebrava in particolar modo i supereroi Dc, vista l’imminente uscita nei cinema di Justice League e il grande successo di Wonder Woman.

Per quanto riguarda le novità fumettistiche annunciate dalla Lion, invece, Lorenzo Corti direttore responsabile Lion e il group editor Salvatore Cervasio ci hanno anticipato quanto segue:

Nel mese di dicembre LANTERNA VERDE raggiungerà l’importante traguardo del numero 100 e una copertina dell’albo sarà realizzata da un’artista italiano non ancora svelato. Per festeggiare la metà sarà pubblicato anche LANTERNA VERDE SPECIAL, un albo da collezione che conterrà le origini segrete di Hal Jordan, Guy Gadner, John Stewart e Sinestro, storica nemesi del Corpo delle Lanterne Verdi.

Giorni oscuri e notti ancora più cupe stanno per offuscare i cieli di Gotham City e del resto dell’universo DC COMICS, come presagito fin da Dark Days: The Forge e Dark Days: The Casting, fondamentali prologhi di METAL pubblicati su BATMAN IL CAVALIERE OSCURO nn. 11-12 tra gennaio e febbraio. Il maxi-evento più metallaro di sempre debutterà a marzo 2018 e proseguirà fino a settembre su BATMAN IL CAVALIERE OSCURO nn. 13-19. La seconda testata dedicata al Crociato Incappucciato sarà dunque la colonna portante di tutto il crossover, pubblicando anche numerosi one-shot, ma non mancheranno vari tie-in su altre serie. LA RESISTENZA DI GOTHAM si dipanerà tra aprile e maggio su JUSTICE LEAGUE AMERICA n. 12, BATMAN n. 32, SUICIDE SQUAD HARLEY QUINNn. 28 e FLASH n. 33, mentre I CAVALIERI OSCURI si svolgerà su FLASH n. 34, JUSTICE LEAGUE n. 30, LANTERNA VERDE n. 34 eJUSTICE LEAGUE n. 31. Le cover di questi quattro albi comporranno un unico memorabile quadrittico disegnato da Ethan Van Sciver, ma questa copertina componibile non sarà l’unica sorpresa che riceveranno i lettori durante il crossover di Scott Snyder e Greg Capullo.

Non solo Metal per i fan dell’Uomo Pipistrello: arriva infatti BANE CONQUEST, miniserie in tre parti pubblicata su Batman Universe, in cui Chuck Dixon e Graham Nolan punteranno i riflettori sull’unico nerboruto che in passato è stato in grado di spezzare fisicamente e mentalmente Batman. Sul fronte classici e ristampe ritorneranno in nuove edizioni BATMAN DI MATT WAGNER (per la collana DC Deluxe), BATMAN: CREATURA DELLA NOTTE di Kurt Busiek e John Paul Leon (per Grandi Opere Batman), BATMAN: FACCIA A FACCIA di James Robinson, Don Kramer, Leonard Kirk e Simone Bianchi (per Batman Library), BATMAN A LONELY PLACE OF DYING di Marv Wolfman, George Pérez e JimAparo (per Batman Library).

Tra i progetti editoriali più interessanti ci sono sicuramente la miniserie BATMAN/THE SHADOW di Steve Orlando, Scott Snyder, Giovanni Timpano e Riley Rossmo, che vedrà il vigilante di Gotham City incontrare il giustiziere mascherato ideato negli anni ’30 da Walter B. Gibson, nonché il debutto della prima parte di BATMAN: THE DARK PRINCE CHARMING 1 di Enrico Marini, artista molto apprezzato nel mondo delle bande dessinné e che presterà il suo talento per affrescare la città di Bruce Wayne, grazie alla prima co-produzione tra l’editore statunitense DC Comics e il francese Dargaud.

Insomma, tanta carne al fuoco, come avete potuto vedere, per un’esperienza di 5 giorni davvero intensa, che ha radunato nello stesso posto migliaia di appassionati. Un grande successo di pubblico anche quest’anno e già si pensa alla prossima edizione, di cui non a caso sono state già annunciate le date: dal 31 ottobre al 4 novembre 2018.

Alla prossima Lucca !!!

BATMAN DAY 2017

Chissà se Bob Kane e Bill Finger, quando crearono il personaggio nel lontano 1939, si sarebbero mai immaginati che oltre 75 anni dopo si sarebbe celebrato il BATMAN DAY, una giornata interamente dedicata al Cavaliere Oscuro di Gotham City, che è diventata una ricorrenza ormai fissa da qualche anno a questa parte.

E’ quasi scontato affermare che Batman sia diventato un’icona senza tempo, che travalica le generazioni e continua a mantenere inalterato il suo fascino, così come l’affetto dei fan. Il suo marchio è una garanzia di successo, su qualsiasi media venga proposto, che si tratti di cinema, tv o videogames, oltre ovviamente ai comics, dove continua ad essere il titolo più venduto di casa Dc.

Questo perché Batman è un personaggio che ha sempre saputo reinventarsi e stare al passo coi tempi, grazie a grandi autori che ne hanno rinnovato il mito, mantenendo però intatta la sua essenza e quella della magnifica galleria di villain che popola le strade buie e malfamate di Gotham City.

Illustrazione esclusiva di Vincenzo Carratù

Una delle sue versioni più amate, che ha sdoganato il personaggio al grande pubblico ( soprattutto quello più giovane ) è stata sicuramente quella di Paul Dini e Bruce Timm, che nel 1992 esordirono con Batman The Animated Series, una serie animata che entrò subito nel cuore degli spettatori, riuscendo ad accontentare sia i fan di lunga data che i novizi.

Dini e Timm rivoluzionarono il modo di concepire un cartoon, cercando di creare un prodotto rivolto prevalentemente a bambini e adolescenti, ma senza per questo perdere lo spirito e l’essenza del personaggio. Lo stile semplice e diretto del racconto, così come quello spigoloso e stilizzato di Timm, arrivavano dritti al punto e ci calavano alla perfezione nel mondo oscuro di Batman, affollato da gente poco raccomandabile e crudeli e variopinti freak, senza disdegnare anche tematiche più adulte e una buona dose di dramma, azione e pathos.

Il logo del 25° Anniversario di Batman TAS disegnato da Mattia Cattellani e colorato da Emma Calabrese.

In pratica i due autori hanno dimostrato che era possibile realizzare una serie animata che fosse trasversale e rispettosa del personaggio che andava a rappresentare, senza ridicolizzarlo o stravolgerlo. Il loro approccio ha fatto scuola, sia a livello grafico che narrativo, tanto che molte serie uscite più tardi ne hanno ricalcato lo stile.

Proprio quest’anno Batman TAS compie 25 anni dalla sua prima messa in onda, e noi di Batman Crime Solver abbiamo deciso di omaggiare questa serie, ormai diventata cult, con delle illustrazioni esclusive realizzate da autori rigorosamente italiani, che hanno prestato il loro talento e la loro sensibilità per reinterpretare alcuni momenti chiave della serie che ha appassionato milioni di fan.

Max Moda reinterpreta la copertina di Batman & Robin Adventures Annual 1996

Ma non è tutto. La vera chicca che abbiamo preparato per voi è la traduzione in italiano del sequel a fumetti de La maschera del Fantasma (che potete scaricare qui), straordinario film d’animazione realizzato dagli stessi autori di Batman TAS, che raccontava gli esordi come giustiziere dell’Uomo Pipistrello e introduceva un nuovo villain, il Fantasma, carismatico e inquietante, oltre a vecchie conoscenze come il Joker.

Questo sequel a fumetti purtroppo non ha mai visto la luce qui in Italia, per cui ve lo proporremo in esclusiva noi, grazie al lavoro certosino di Roberto Romano, che si è occupato della traduzione, mentre Mirko Giovannoni, esperto e tecnico del suono, ci regalerà una traccia musicale ad hoc per l’occasione. Ricordatevi di cliccare sul pulsante HD per vedere il filmato con la massima definizione e nella didascalia del video trovate anche l’elenco completo degli illustratori che hanno permesso la realizzazione di questa clip.

Consideratelo un regalo speciale per un giorno speciale, che vogliamo festeggiare degnamente insieme a tutti voi.

Buon BATMAN DAY a tutti !!!

Marco “Spider-Ci” Novelli

Batman, oscurità e luce – Art Exhibition a Città di Castello

L’Associazione Amici del Fumetto, Riccardo Corbò e Vincenzo Mollica  presentano a Città di Castello: “BATMAN: OSCURITA’ E LUCE”, una mostra dedicata ai capolavori dell’illustrazione del personaggio punta di diamante della DC Comics: tanti gli artisti italiani presenti con le proprie tavole e più di qualche firma statunitense.

Dal 16 settembre al 22 Ottobre 2017, a Città di Castello, presso il Quadrilatero di Palazzo Bufalini (Piazza G. Matteotti), è in mostra “Batman, oscurità e luce”.  Oltre 250 tavole originali esposte, più di 20 autori, materiale inedito e esclusivo. Si tratta di una tra le mostre più grandi dedicate al personaggio di Batman qui in Italia.

“Batman, oscurità e luce” celebra i quasi 80 anni di vita editoriale dell’Uomo Pipistrello e gli oltre 70 anni di pubblicazione del personaggio nel nostro paese. Il rapporto artistico e editoriale tra l’Italia e Batman è il fulcro dell’esposizione, che mette al centro della scena i principali autori contemporanei.

Insomma, una “Gothic Art Exhibition” formata da tavole originali del calibro di Simone Bianchi, Claudio Castellini, Gabriele Dell’Otto, Giuseppe Camuncoli e Matteo Casali (Romics d’oro 2017), Alberto Ponticelli, Emanuel Simeoni, Riccardo Burchielli, Emanuela Lupacchino, David Messina, Tanino Liberatore, Lee Bermejo, Eleonora Carlini, Marco Santucci.

Omaggi, sketch, murales e dedicati di Hugo Pratt, Bob Kane, Frank Miller, Francesca Protopapa, Rita Petruccioli, Giovanni P. Timpano, Michele Rech, Ale Giorgini, Leo Ortolani, Francesco D’Erminio Ratigher, Flavio Solo, Sio, Carmine Di Giandomenico. Dulcis in fundo, reduce dal premio Cartoomics Artist Award edizione 2017: il maestro Giorgio Cavazzano, il quale oltre ad ad aver non ha mai nascosto la propria simpatia per il Cavaliere Oscuro, ha realizzato, per la mostra, una fantastica tavola in esclusiva. Tanti altri artisti sono ancora in attesa di conferma.

Tre sezioni di approfondimento: “Dalle origini ad oggi”, “Batman goes to Italy” e “Le edizioni italiane di Batman”. Il 16 settembre all’inaugurazione, performance di live painting dello street artist Flavio Solo, una tela metri 2 x 2 che omaggerà Adam West, il mitico interprete di Batman nei telefilm, scomparso da poco.

A favorire la visibilità dell’esposizione per il grande pubblico generalista di lettori e appassionati, sarà realizzato un apposito catalogo a tiratura limitata (solo 1000 copie).

Quella che vedete qui sopra è la locandina della Batman Experience Umbra, che omaggia alcune diverse copertine già realizzate nel corso degli anni per il Cavaliere Oscuro. E’ stata disegnata dal giovane e promettente autore Lorenzo Ceccotti, in arte LRNZ e autorizzata, dopo ben tre passaggi di verifica, dalla casa editoriale di Burbank. Sono visibili in primo piano i rami secchi di un albero e un piccolo gufo, e di seguito Città di Castello tra le nebbie  della zona nord dell’Umbria, l’Alta Valtiberina. Ad aleggiare sopra il cavaliere della notte con un classico sfondo lunare, così come aleggia la supervisione di “Batman, oscurità e luce” affidata alla Warner Bros Italia e Rw Lion,  al responsabile editoriale di RW Lion Lorenzo Corti e alla preziosa collaborazione di Luca Reinero di CArt Gallery (la famosa galleria d’arte romana). E proprio Luca Reinero ci racconta il retroscena della sua partecipazione: “Il buon Riccardo Corbò, che per sua sfortuna mi conosce da anni e diverse volte ha subìto la mia passione Batmaniana, mi ha contattato più o meno quattro mesi fa dicendomi che i ragazzi dell’ ”Associazione Amici del Fumetto” stavano organizzando questa stupenda Mostra a Città di Castello in collaborazione con lo stesso Riccardo e con il grande Vincenzo Mollica e mi ha chiesto se mi sarebbe piaciuto collaborare in qualche maniera. A questo punto cosa potevo fare ? Ho fatto finta – con difficoltà – che la cosa mi interessasse appena e, dopo 2 secondi, gli avevo aperto i forzieri della mia collezione dandogli la disponibilità per qualunque Opera batmaniana fosse stata di loro interesse per integrare gli altri lavori che stavano già procurandosi in giro per lo stivale. L’incontro romano che abbiamo poi avuto con l’Associazione non ha fatto altro che consolidare ulteriormente questa collaborazione estendendola anche alla mia Galleria, che sarà anche uno degli sponsor del progetto che, proprio in questi giorni, dovrebbe acquisire la sua connotazione finale, visto che sono passati alla fase di selezione dei Lavori. Fra questi, probabilmente ci saranno miei pezzi di Dell’Otto (anche la variant cover del numero 1 dell’ultima serie di DK), Castellini e Bianchi – come italiani – ma anche Adams, Sienkiewicz, Jim Lee, Sale, Timm, Wrightson ed altri come esempi di Artisti stranieri … una bella soddisfazione – devo ammetterlo – per un collezionista come me che ha sempre adorato questo supereroe senza superpoteri che, finalmente, ha trovato anche in Italia un luogo ed un progetto degni della sua storia”.

La mostra, ad ingresso gratuito, non si comporrà solo dell’allestimento di tavole originali, ma anche di statue dedicate ad alcuni personaggi DC Comics e molto altro. Infatti, sulla scia di quanto già realizzato dalla Warner Bros. Consumer Products che ha presentato un’area espositiva al Licensing Expo di Las Vegas dove è stato possibile ammirare i costumi del film Justice League, passando per i mattoncini LEGO, a Città di Castello si sta lavorando per creare atmosfere molto simili. Una delle aree del Palazzo Bufalini ospiterà anche la Cape & Cowl Exibition, una vera e propria mostra dove 4 famosi ‘street artist’ interpreteranno a loro modo il costume di Batman, ricreando maschera e mantello secondo la loro personale visione.

In proiezione sugli schermi nelle sale interne, una intervista esclusiva e più che rara assolutamente unica per il panorama italiano: la sola intervista video rilasciata da Bob Kane per l’Italia, a Vincenzo Mollica, nel 1992. 20 minuti di chiacchierata spaziando dalle origini di Batman, a Jack Nicholson, a Frank Miller e la incomprensibile per Bob Kane donnona col culo e tette tatuate con la svastica, fino ad un appello a Federico Fellini perché produca il film della sua vita col suo nuovo super eroe. Un documento video mai visto nella sua completezza e in lingua originale, rimontato e sottotitolato per l’occasione della mostra.

L’associazione Amici del fumetto nella persona di Barrese Franco ci ha raccontato del suo primo contatto e della fase preparatoria insieme al giornalista Vincenzo Mollica, aggiungendo: “Abbiamo scelto il personaggio di Batman perché si tratta di un supereroe virale nell’arte. La mostra sarà una sorta di omaggio all’arte e al supereroe del fumetto il quale garantisce rispetto ad altri una situazione scenografica più interessante ed ampio respiro raffinato ed estetico. Crediamo che la nostra esposizione di illustrazioni dedicata al Cavaliere Oscuro se posta a confronto con altre importanti mostre fatte in Europa, non abbia nulla da invidiare ad esse. Durante il lungo periodo di esposizione, non mancheranno eventi interessanti per mantenere viva la mostra e ci saranno diversi artisti che si esibiranno in performance live. Vi manterremo aggiornati di tutte le nostre iniziative anche tramite il sito della nostra associazione“.

Sabato 23 Settembre 2017 per la DC Comics in occasione del Batman Day 2017 sarà presente il disegnatore Emanuel Simeoni.

 

Per tutta la durata della mostra alcuni bar, pub e ristoranti del centro storico di Città di Castello proporranno menù e aperitivi a tema Batman, creando così un Bat-percorso che renderà ancora più stuzzicanti le vostre serate. Un depliant esplicativo verrà distribuito in tutta la città per far conoscere i punti aderenti all’iniziativa.

Per altre eventuali informazioni sulla mostra rivolgersi a Associazione Amici del Fumetto. Tel.3383889022 – http://www.tifernocomics.com