Quando i film dei fumetti si scambiano gli attori

Prima era Bruce Wayne/Batman, poi ha interpretato Avvoltoio nel film Spider-Man Homecoming: Michael Keaton è solo uno dei tanti attori che hanno interpretato un personaggio di entrambi gli universi dei comics. Scopriamo gli altri, da Ben Affleck a Zoe Saldana .

Da una parte ci sono Spiderman, Captain America e Deadpool. Dall’altra Superman, Batman e Wonder Woman. Quella fra Marvel e DC Comics è una rivalità di lunga data, eppure capita che i due universi dei fumetti si scambino gli attori sul grande schermo, sono numerosi infatti i casi in cui una star ha recitato in entrambi i panorami cinematografici dei comics.
Prendiamo Ryan Reynolds. L’attore americano ha esordito nel mondo dei fumetti nel 2004 con il personaggio di Hannibal King in Blade Trinity di Marvel per poi vestire i panni di Deadpool in X-Men le origini – Wolverine. Il passaggio alla concorrenza è avvenuto nel 2011 con il ruolo di protagonista in Lanterna Verde. Il titolo è stato un flop, ma lui da buon supereroe non si è scoraggiato ed è tornato alle origini, questa volta nelle vesti del mercenario chiacchierone Deadpool nel recente film che ha conquistato pubblico e critica, spin-off di Wolverine. Il ritorno è stato un successo, tanto che un sequel è già in produzione.

Vanta due titoli con Dc Comics e uno soltanto con la Marvel Ben Affleck. La sua carriera da supereroe prende il via nel 2003 con il film Daredevil ispirato all’eroe Marvel, accolto tiepidamente dal pubblico. Successivamente Affleck ha pensato di vestire mantello nero e maschera da pipistrello e riscattarsi con il sorprendente Batman di Batman v Superman: Dawn of Justice, lo stesso che abbiamo visto in Suicide Squad e che vedremo in Justice League. Intanto il prossimo film su Batman è in arrivo e nei panni dell’Uomo Pipistrello ci sarà ancora lui.

Chris Evans e Idris Elba viaggiano in coppia. Entrambi sono comparsi nel film The Losers del 2010, adattamento cinematografico del fumetto Dc Comics, ma poi hanno preferito continuare la loro carriera fra i personaggi Marvel. Il primo era la Torcia Umana de I Fantastici quattro e sequel, per poi trasformarsi nel Captain America più amato del grande schermo (lo vediamo anche nella serie sugli Avengers), mentre Idris Elba presta il volto a Heimdall nel film Thor e seguenti, comparendo anche in Ghost Rider spirito della vendetta e in Avengers: Age of Ultron.

E ancora, Halle Berry prima di vestire la tutina in latex di Catwoman nel 2004 per il DC Comic Universe era apparsa nella serie sugli X-Men targata Marvel. E anche Michael Fassbender si è sdoppiato: è il giovane Magneto nei film sugli X-Men, ma ha ottenuto anche una parte nella trasposizione cinematografica del fumetto DC Comics Jonah Hex del 2010.

Ultimo, ma non ultimo è Michael Keaton, che all’epoca guadagnò molti consensi per la sua interpretazione di Bruce Wayne/Batman in Batman (1989) e Batman – Il ritorno di Tim Burton (1992) mentre quest’anno per la Casa delle idee interpreta nel film Spider-Man: Homecoming il personaggio di Avvoltoio.

Per tutti gli approfondimenti sui film di Batman vi rimandiamo al nostro articolo che potete trovare qui.

Suicide Squad: intervista al talento italiano Alessadro Bertolazzi

Il talento italiano (vercellese) è stato onorato alla notte degli Oscar grazie a Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini con il primo make-up artist ed il secondo responsabile delle parrucche che ha vinto l’Oscar 2017 per il film Suicide Squad. Un enorme successo per il professionista del make up, che domenica 19 marzo 2017 è stato ospite di Fabio Fazio nello studio di Che tempo che fa, il programma in onda su Rai Tre. Il truccatore (qui in una intervista rilasciata prima della sua vittoria agli Oscar) ha ricevuto i complimenti da tutti dopo essersi conquistato la statuetta dell’Accademy ma forse tra quelli che ha apprezzato di piu’ c’è quello del fratello Stefano, che sulla sua pagina Instagram ha pubblicato una foto del truccatore mentre mostra orgoglioso l’Accademy Award: “Caro fratello, questo è il risultato di passione, lavoro e onestà. Te lo meriti tutto!”. La foto in bianco e nero e la sentita dedica ha accompagnato lo scatto in primo piano facendo il pieno di like e nei commenti i followers di Stefano si sono complimentati ancora una volta con il fratello.

Dear Bro, this is the meaning of passion, work and honesty. You fully deserve it! #alessandrobertolazzi @krsoze

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Vercelli ha comunque vinto due volte nella notte degli Oscar 2017. «Thank you so much, Marta», ha detto Bertolazzi. Ai ringraziamenti alla moglie e al figlio, Bertolazzi aggiunge quelli al suo team e a Marta Roggero, che ha fortemente voluto una decina di anni fa al suo fianco. Lei è la sua «key» make up artist, che in gergo sta per «vice», l’assistente più vicina, il braccio destro: «Li ho conosciuti entrambi sul set de “La solitudine dei numeri primi” – spiega l’attore Roberto Sbaratto -, persone eccezionali, che meritano questo successo».

Noi di Batman Crime Solver, siamo lieti mostrarvi l’intervista integrale realizzata da Fabio Fazio, mentre Bertolazzi parla della grande sorpresa ed emozione che ha provato nel vincere la preziosa statuetta, a coronamento di una lunga carriera di grande successo.

Batman vs Deathstroke – Fan Film

Batman Crime Solver è lieto di ospitare il lavoro di quattro giovani appassionati del Cavaliere Oscuro, che hanno messo a frutto il loro talento e la loro creatività per realizzare un fan film completamente autoprodotto. Hanno una loro pagina Facebook dedicata in cui si parla più specificatamente del loro studio di produzione “Crime Alley Studios” nato con l’obiettivo di realizzare dei fan films di genere super eroico. La pagina tratta anche di Cinecomic, Cosplay e Collezionismo. Non vogliamo però dilungarci oltre e cedere la parola direttamente a loro, che ci hanno raccontato brevemente il lavoro dietro a questo cortometraggio:

Inizialmente l’idea era di realizzare un lungometraggio sul Cavaliere Oscuro, coinvolgendo numerosi personaggi di Gotham; poco dopo ci siamo trovati di fronte a due grossi ostacoli: la mancanza di budget e la difficoltà nel reclutare persone disposte ad impegnarsi in un progetto senza futuro certo.

Per questo motivo abbiamo deciso di fare un passo indietro, scegliendo un punto di partenza diverso. In “Batman vs Deathstroke” il Cavaliere di Gotham affronta uno dei combattenti più letali dell’universo DC; è un fan film prodotto solo per dimostrare quello di cui siamo capaci, senza l’obbligo di doverlo contestualizzare o collegare con futuri lavori. Il progetto è stato pensato da persone che, seppur separate da chilometri, sono riuscite a lavorare collegando il tutto. I lavori hanno avuto inizio nel mese di Novembre con la preparazione dei costumi e coreografie. Quest’ultime sono state un’unione di diverse tecniche marziali  per cercare di avere uno stile unico e particolare. 

Durante le riprese, durate quattro notti, la maggior difficoltà si è rivelata essere la temperatura, in quanto il tutto è stato girato a meno sette gradi e per ovviare a ciò ci siamo avvalsi di fuoco e coperte, ma un altro ostacolo non minore è stata l’assenza di luci adeguate e per superare detto problema  ci siamo muniti di un faro industriale. La post produzione ha richiesto il doppio del tempo e dell’impegno per via delle attrezzature poco prestanti, ma a nostro parere questo non ha pregiudicato il risultato.

Questo è stato il primo di una lunga serie di progetti; continueremo con questo format in modo da acquisire sempre più esperienza e capacità all’interno del nostro team per realizzare lavori sempre migliori. Uno dei quali sarà un lungometraggio incentrato su Batman, inserito in un contesto ben più cupo e horror di quello che siamo abituati a vedere al cinema. Questo progetto è stato realizzato da SOLO quattro ragazzi che si raccontano così:

Julien :”Credo nella forza della settima arte , io stesso ne sono vittima , sin da piccolo raccontavo per inquadrature e non per immagini”. Samuele : ”Appassionato di videogiochi sin da piccolo , ho sviluppato la voglia di condividere le mie passioni con gli altri che condivido grazie a You Tube . Cerco sempre di migliorare per cercare di offrire al mio pubblico un prodotto sempre migliore”. Armando : ”Il mio primo approccio con l’arte è stato a 11 anni quando ho conosciuto la chitarra ; a 16 anni mi sono innamorato del fumetto e da questo amore è nata la cinefilia . Il bello dell’arte è che tutte le sue discipline sono connesse: sono passato dal suonare Elvis al comporre colonne sonore.” Sabatino (già ospite del nostro blog in questa intervista): “La passione dei supereroi mi ha portato prima di tutto a divenire un collezionista di statue , action figures e fumetti degli stessi.  Fin da quando ero piccolo mi sono sempre divertito a cercare di creare qualcosa, costruire qualcosa di ogni genere.  Questa volontà, poi, si è trasfusa nella voglia di fare il cosplayer e da ciò è nato il desiderio coevo di cercare di fare di più, realizzare  Fan Film”.

Vi lasciamo ringraziando Stefano per l’opportunità di presentare il nostro primo lavoro, e vi anticipiamo che uscirà presto il video “Batman vs Deathstroke – Behind The Scenes”, con tutte le curiosità e i segreti della realizzazione.

Di seguito potete ammirare il loro cortometraggio:

Wonder Woman intervista esclusiva al Direttore extras Casting Geo Coretti

Quando Geo Coretti diede vita a maggio del 2001 alla propria società Blu Video aveva un sogno: quello di diventare una delle principali aziende di produzione e di servizi del sud Italia per il cinema, spot televisivi, promozionali di azienda e wedding. Così è stato per la Blu Video S.r.l. Grazie al suo ottimo operato, Hollywood è arrivata anche in Italia, basti pensare infatti che la stessa società è tutt’ora impegnata nelle riprese di “Mary Magdalene” che vedrà la sua uscita quest’anno. I primi giorni di febbraio del 2016, è la stessa società di Geo Coretti che si è occupata anche del casting di “Nightingale”, questo è il titolo della porzione italica dell’atteso film di Wonder Woman. La pellicola diretta da Patty Jenkins e prodotta da Deborah Snyder che approderà in Italia venerdì 2 giugno 2017 è stata ambientata nella regione Basilicata ed ha trovato sicuramente una location ideale nelle antiche strutture di pietra dell’affascinante Matera, già meta di tante altre grandi produzioni cinematografiche. Batman Crime Solver ha il piacere di ospitare tra le pagine del suo blog un’intervista esclusiva al regista Geo Coretti.

Stefano: “Ciao Geo e benvenuto sul nostro Blog dedicato a Batman”

Geo: Un saluto a tutti voi

Stefano: “Raccontaci di questa tua passione per il cinema e come è nata l’idea di far nascere la Blu Video S.r.l.”

Geo: Dopo aver conseguito la laurea in lettere con indirizzo cinematografico e aver lavorato per un periodo a New York, sono tornato in Italia e nella mia città ho fondato la Blu Video nel 1999. La prima grande opportunità è giunta nel 2002 quando Mel Gibson decise di girare The Passion. Con Gibson ho avuto modo di lavorare e conoscere più da vicino il grande mondo del cinema Hollywoodiano. Di seguito ho offerto la mia professionalità per opere cinematografiche di calibro internazionale: Nativity – The Omen – The young messiah- blu lips – let’s get married – Ben HUR – Stories from Bibles – Wonder Woman – Le promesse de l’oube – Mary Magdalene.

Stefano: “Come sei stato contattato dalla Warner Bros per girare Nightingale ?” [Per favore puoi spiegare anche ai lettori il perché del titolo Nightingale?]

Geo: Semplicemente perché già mi conoscevano e sapevano che potevano contare su di me e sulla mia esperienza sul territorio. Per quanto riguarda il titolo, sarà necessario vedere il film per capire.

Stefano: “Quali sono state le linee guida della Warner Bros per girare le scene qui in Italia di Wonder Woman?”

Geo: Come sempre : grande organizzazione e professionalità. Nulla lasciato al caso, ogni presenza sul set aveva una propria competenza e abilità, anche le nostre figurazioni speciali furono selezionate con particolare attenzione.

Stefano: “Quali location hanno scelto per girare le scene di questo film e perché ?

Geo: Dopo aver concluso le riprese in Inghilterra, la produzione si è trasferita in Italia per girare nel salernitano, a Marina di Camerota. Le riprese in Basilicata si sono svolte tra Matera – Miglionico – Ravello.

Stefano: “Quante scene hai filmato e con chi? C’erano gli attori principali? Quanti eravate sul set a lavorare?”

Geo: Il mio compito in questo film è stato di Direttore extras Casting, pertanto non ho filmato. Gli attori protagonisti Gal Gadot e Chris Pin erano presenti sul set Italiano. La troupe era costituita da circa 300 tecnici tra inglesi e italiani.

Stefano: “Pensi che le scene che hanno girato siano riferite esclusivamente al film di Wonder Woman oppure credi che possano essere inserite anche in altre trame di film di questo genere?”

Geo: La produzione ha girato scene esclusive per Wonder Woman.

Stefano: “Cosa ti è piaciuto di più e perché?”

Geo: Una scena particolare , girata a Matera, è stata quella del campo di addestramento delle amazzoni guerriere. Mi spiace, ma non posso svelare altro .

Stefano: “Raccontaci un aneddoto accaduto durante le riprese”

Geo: Per il casting cercavamo donne alte almeno m. 1.75, fisicamente palestrate con abilità ginniche particolari. Su 500 ne abbiamo selezionate 40 tutte Italiane.

Stefano: “Quali letture di fumetti preferivi da ragazzo? Continui a leggerli?”

Geo: Zagor e Tex Willer, purtroppo non li leggo più.

Stefano: “Come tutte le cose belle c’e’ sempre una fine. Vuoi mandare un saluto e un messaggio ai nostri lettori”

Geo: Il quotidiano nel suo andamento può offrire sensazioni più grandi di qualsiasi effetto speciale, la vita è fatta di piccole cose straordinarie che se colte nella loro bellezza sanno regalare una serenità duratura, pertanto lettori cogliete l’attimo con l’umiltà di chi sa attendere. Un caro saluto a voi tutti e buona visione .

A margine di questa intervista, grazie alla pagina Facebook Informazioni Turistiche di Matera siamo in grado di dare uno sguardo alle riprese della scena che è ambientata ovviamente nell’isola natale di Wonder Woman, ovvero Themyscira. Nelle foto possiamo vedere Connie Nielse nei panni della regina delle amazzoni Ippolita:

Inoltre, dalla stessa pagina abbiamo tratto una serie di scatti fotografici che vi mettiamo a disposizione.

La nuova esperienza immersiva in 3D con la Suicide Squad

Il 29 luglio vi avevamo anticpato che il regista David Ayer e i suoi collaboratori hanno pensato bene di realizzare una sorta di esperienza incentrata sul 3D, per offrire agli spettatori l’opportunità di calarsi nei panni di alcuni membri della squadra della squadra Suicida. Qui trovate la notizia.
E’ news di tre giorni fa che Sky entra ufficialmente nell’era della realtà virtuale grazie al lancio della nuova Sky VR App.

Scaricabile gratuitamente su Google Play e App Store, l’applicazione propone un’ampia varietà di contenuti a 360 gradi, prodotti da Sky e prodotti dai partner Sky.

Nei prossimi mesi, Sky aggiungerà ulteriori funzionalità alla App che renderanno l’esperienza ancora più immersiva. Inoltre, per far conoscere l’esperienza della realtà virtuale al maggior numero di persone possibile, Sky regalerà migliaia di visori Google Cardboards a coloro che visiteranno lo Sky Backstage al The O2 dal 20 ottobre.

L’iniziativa è parte dell’impegno di Sky nell’ambito della realtà virtuale e dei suoi rapporti consolidati con Google. Al momento del lancio, la Sky VR app metterà a disposizione una ventina di diversi contenuti VR targati Sky, Disney, Fox Innovation Lab, Warner Brothers, Baobab Studios, Jaunt, Innerspace e Surround Vision.

La Sky VR App è disponibile già sui dispositivi mobili compatibili scaricabile da Google Play o da App Store. L’App permetterà agli spettatori di guardare contenuti VR altamente immersivi da Smartphone sia tramite i visori Google Cardboard oppure in 2D (360) senza l’utilizzo di alcun visore.

La App è compatibile anche con i visori Samsung Gear VR e Oculus Rift. Fra i contenuti disponibili al momento del lancio figurano: Star Wars: Red Carpet (Sky Cinema), per vivere le emozioni del red carpet dell’anteprima di Star Wars; ma soprattutto, per noi appassionati della DC Comics, in collaborazione con Warner Brothers: Suicide Squad – Squad 360 – gli spettatori avranno l’occasione di sentirsi un membro della Suicide Squad durante una scena del film. Qui potete vedere il filmato.

Nel frattempo la Warner Bros. Home Entertainment e la DC Entertainment hanno annunciato la data d’uscita in home video di Suicide Squad.
Il cinecomic di David Ayer arriverà sugli scaffali statunitensi nelle versioni Blu-ray Combo Pack (BD/DVD/Digital HD), 3D Blu-ray Combo Pack (3D BD/BD/Digital HD), 4K Ultra HD Combo Pack (4K UHD, BD, Digital HD) e i Edizione Speciale DVD da due dischi.

Tutte le edizioni in Blu-Ray conterranno sia l’Edizione Estesa di 13 minuti che quella cinematografica. Le edizioni DVD avranno invece solamente la seconda. In digital HD il 15 novembre, su supporto fisico il 13 dicembre.

Suicide Squad - Il movie poster

Suicide Squad – Il movie poster

 

Ben Affleck torna a parlare di Batman v Superman e ci introduce a The Batman

Warner Bros. e DC Films (qui trovate i prossimi film fino al 2020) proseguono la costruzione del DC Extended Universe, e piazzano ciclicamente alcune rivelazioni o teaser che stuzzicano le aspettative di noi fans. Di recente Ben Affleck è tornato a parlare anche di Batman v Superman ed ha affermato: “E’ interessante quello che è successo al film.E’ stato un film grandioso, un vero successo commerciale. Praticamente è stato visto più di tutti gli altri film della mia carriera messi insieme” ha scherzato l’intervista con FOX 5.

“Si tratta del più grande successo commerciale della mia carriera, ma ha ricevuto tanta negatività dal punto di vista editoriale. La cosa interessante è stata che il film non è stato necessariamente giudicato per l’esecuzione della messa in scena, ma per il suo tono. Da quel che ho capito, molte persone avrebbero preferito un tono più leggero per il film, e questo aspetto mi sembra particolarmente interessante.”

“Il tono di un film non ha nulla a che fare con la sua qualità. E’ soggettivo, giusto? Alcuni toni possono toccare me, ma lasciare te indifferente, oppure divertire me e offendere te. E credo che il tono del film fosse molto vicino al fumetto di Frank Miller (Il Ritorno del Cavaliere Oscuro) che ho adorato da ragazzo. Sono felice che in tantissimi siano andati a vedere il film e che gli sia piaciuto.”

Alla domanda se il film di Batman v Superman fosse piaciuto a lui, Affleck ha risposto: “Si. Si, ho amato il film di Zack. Credo sia un gran bel film, divertente ma anche toccante.”

Inoltre abbiamo scoperto che Joe Manganiello interpreterà Deathstroke nel film The Batman, dove interpreterà uno degli antagonisti (se non quello principale); ebbene, ora Ben Affleck, intervistato da Collider per il suo nuovo film The Accountant, è tornato a parlare del film, di cui sarà interprete, regista e co-sceneggiatore insieme a Geoff Johns (il suo intervento a Lucca Comics 2012).
L’attore ha confermato che il titolo del film sarà The Batman, come si vocifera ormai da più di un anno:
“Il film credo s’intitolerà The Batman. Almeno, è quello che abbiamo scelto in questo momento. Potrei anche cambiarlo… questo è tutto ciò che ho a disposizione, per ora. Stiamo lavorando sulla sceneggiatura, sta venendo bene, sono molto entusiasta”.

Collider gli ha inoltre chiesto per quale motivo abbia scelto Deathstroke come villain:
“È un cattivo grandioso perché… ho avuto semplicemente la sensazione istintiva che fosse adatto a lui. Sapete, ammiro molto quel personaggio, soprattutto il modo in cui hanno rifatto Deathstroke nei New 52, e ho pensato che potesse funzionare”.

Il personaggio di Deathstroke, alias Slade Wilson, è nato sulle pagine di Teen Titans i fumetti di Marv Wolfman e George Pérez pubblicati all’inizio degli anni ottanta dedicati al supergruppo capitanato da Robin, la spalla del nostro Uomo Pipistrello. Si tratta di un mercenario che si sottopose a un esperimento per amplificare le sue capacità fisiche, peraltro già notevoli grazie al suo addestramento nell’esercito. Nella versione dei New 52 lo ritroviamo già maturo, quando i suoi giorni di gloria sono ormai finiti, ma una particolare circostanza lo costringe a indossare nuovamente la maschera e reclamare ciò che gli appartiene di diritto. La scelta di un attore come Joe Manganello (39 anni) dimostra che Affleck è interessato proprio a questa incarnazione del personaggio: avremo quindi un Batman e un Deathstroke già maturi, in grado di giocarsela alla pari grazie all’esperienza.

Sappiamo che The Batman sarà ambientato, almeno in parte, all’interno dell’Elizabeth Arkham Asylum for the Criminally Insane, noto più semplicemente come Arkham Asylum e che potrebbero comparire molti avversari dell’Uomo Pipistrello (annunciati già qui). Fra di essi ci sarà certamente il Joker (Jared Leto) e anche J.K. Simmons nei panni del Commissario Gordon.

Joe Manganiello nel frattempo ha appena iniziato la sua preparazione fisica e teatrale.

The Batman uscirà nelle nostre sale tra “circa un anno e mezzo“, come dichiarato dal CEO di Time Warner.

Vi lasciamo in calce uno stralcio video dell’intervista.

Suicide Squad: riferimenti e citazioni

“Siamo fans DC Comics, con tutto quello che ne consegue”, lo scriveremo sempre prima di parlare di qualcosa che riguardi la casa editrice di Superman e Batman. Tempo fa, mettendo a tavolino quella che avrebbe dovuto essere la lunga timeline del nuovo universo DC al cinema, ovvero il DC Extended Universe (DCEU), appare a sorpresa un tassello dedicato a questo variegato gruppo di super-criminali. Alla regia il dinamico e cinematico David Ayer (Fast and Furious, S.W.A.T- Squadra speciale) il quale rende i protagonisti di un fumetto noto per lo più agli appassionati e agli addetti ai lavori, una specie di sporca dozzina come lo ha ribattezzato lo stesso Ayer. Ciò che appare molto evidente fin da subito è che nel film si respira un’aria di rivalutazione delle cultura pop, esagerata, teatrale, ostentata, pienamente esibizionista grazie alla presentazione dei personaggi con una scheda “colorata”, che richiama le schermate di scelta dei personaggi di alcuni videogiochi. Potremmo definirlo un film popcorn e a pensarci bene la parola si potrebbe anche scomporre, in quanto pop potrebbe essere inteso come pop art (la corrente artistica di metà XX secolo) e corn inteso come chicco di mais scoppiato. Guarda caso, il film è proprio scoppiettante in tutti sensi ovvero è una pellicola dalla trama molto semplice e lineare, un fumettone dai colori e profumi psichedelici (come ha già scritto qualcuno, a ragione, in altre riviste), ed è giusto che sia così. Divertente e godibile, uno spettacolo visivo, come i popcorn sono uno spettacolo soffice di sapore salato. Ed è una pellicola non esente da difetti proprio come i chicchi di mais saltati in padella, che quando becchi quelli non scoppiati ti fanno partire un dente. Tant’è.

Però non è una recensione che ci preme fare, non l’ennesima disamina di un film che per molti è stato fallimentare e inutile, nonostante gli incassi stellari. Ciò che ci ha soddisfatti di più nel film, al di là della trama scontata e di come sono stati caratterizzati superficialmente i protagonisti, non troppo tridimensionali al netto dei pesanti tagli che ha subito la pellicola, sono stati tutti i riferimenti ai fumetti della DC Comics e ai film precedenti. E prima che qualcuno alzi la mano, no: per noi non è poco, nonostante tutto. Durante la visione abbiamo colto molte citazioni e, in particolare, nei confronti di un’illustrazione di Alex Ross. Se volete sapere un po’ di più su cosa combina Deadshot durante la sua presentazione, vi consigliamo di leggere del boss Angelo “Killer” Mirti, guardia del corpo di Sofia Gigante dopo la morte del padre per mano di Due Facce. Angelo è un boss mafioso della famiglia Falcone che vive a Gotham City.

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Il grande John Ostrander, che amplificò in maniera geniale il mito di Martian Manhunter e dello Spettro in lunghe e profonde run con trame che intrecciavano il mistero con la religione, ha creato la Suicide Squad alla fine degli anni Ottanta sulle pagine dei fumetti della casa editrice di Burbank. Ebbene, al cinema abbiamo fatto un balzo sulla sedia quando, durante una ripresa a volo d’uccello, sulla fiancata di un grattacielo appare un’insegna con il suo nome.

Harley Quinn si presenta al pubblico in più riprese durante il film, prima come la psichiatra che ha in curo il Joker ad Arkham Asylum, la dottoressa Harleen Frances Quinzel; e poi come la pazza super-criminale Harley Quinn. Della sua presentazione si può mettere in risalto ogni aspetto, in quanto si fa riferimento sia alla versione fumettistica che a quella presa a piene mani da Batman: The Animated Series, i cartoni animati di inizio anni Novanta nei quali è stata creata da Paul Dini e Bruce Timm. Inoltre, sono state riscritte le origini del Joker e di Harley Quinn in modo cinematografico. I due insieme fanno un “romantico tuffo” (nel vero senso della parola) citando il film di Batman del 1989 diretto da Tim Burton, ma soprattutto ricordando il fumetto dell’ormai settantaseienne principe pagliaccio del crimine. Una gioia per gli occhi.

Batman 1989 Jack Nicholson è Joker

Batman 1989 Jack Nicholson è Joker

Captain Boomerang in questa pellicola è rappresentato dall’incarnazione di “Digger” Harkness con la mise moderna, fatta da impermeabile di pelle nera e copricapo da portuale. Per chi ha ricordi della Silver Age, si dimentichi il completino azzurro e il cappellino da panettiere costellati da ricami a forma di boomerang che abbiamo imparato a conoscere a suo tempo (eoni fa, a dire il vero) sui fumetti di Flash. Qui è un delinquente di strada, un rude e rozzo australiano, amante del whisky e molto abile con l’arma di origine aborigena. Si sa, nei film c’è la tendenza a inventare personaggi nuovi dal punto di vista visivo o narrativo, anche se già noti, o collegarli alle ultime tendenze con le quali sono rappresentati negli altri media. Durante le presentazioni a “schede” che abbiamo citato in apertura, Boomerang fa la sua apparizione mentre viene catturato da Flash. Questo è un ottimo collante che ci porta direttamente alla prossima pellicola sulla Justice League (novembre 2017, segnatelo). Appare per la prima volta su schermo, dopo lo screenshot di qualche tempo fa, il velocista scarlatto con il suo costume-quasi-armatura che ha deluso molti. Be’, la cosa importante è che Boomerang sia stato giustamente collegato alla famigerata Rogue Gallery di Flash, perché lui è un nemico storico di Flash. Punto. Sarà da vedere come verranno sviluppate le vicende nel film a solo incentrato su Barry Allen, appunto. Captain Boomerang è molto legato ad un oggetto, non vi sveliamo cosa, che tiene stretto a se stesso tutto il tempo ma non ne viene spiegato il motivo. Ciò fa presupporre che potrebbero essere vere le voci insistenti secondo cui Warner Bros. starebbe pensando a due spin off di Suicide Squad con protagonisti Joker e Captain Boomerang.

Jai Courtney Capitan è Boomerang

Jai Courtney Capitan è Boomerang

Altro chiaro riferimento, cinematografico questa volta,  che si può già cogliere dal trailer è quando nella riunione segreta che si sta tenendo intorno ad un tavolo sentiamo dire: “Signori, signore, pensate se Superman, decidesse di planare giù, scoperchiare la Casa Bianca…”…a  qualcuno non è venuto in mente il film di Superman del 1978? E infine, la scena post-titoli di coda. È sempre stata abitudine della concorrenza Marvel, e quando anche mamma Warner lo fa potrebbe sembrare un rincorrersi bello e buono. Può anche essere, ma è anche vero che ci sta tutta. In effetti, guardando il trailer del prossimo film sulla Justice League ci si domanda come faccia Bruce Wayne a rintracciare tutti i metaumani sparsi sul pianeta, anche se lui dovrebbe essere il più grande detective del mondo e abbia l’aiuto di Wonder Gal Gadot. Be’, una fortissima spintarella gliela dà proprio la signora Amanda Waller che ha voluto fortemente questo scalcagnato gruppo di super-criminali per il lavoro sporco.

Daniele Cutali & Stefano Avvisati