The Suicide Squad – Missione suicida – Breve recensione e piccole curiosità

La pellicola dedicata al gruppo variamente assortito di soldati incaricati di occuparsi di missioni sotto copertura: azioni militari in cui il governo non vuole apparire esce il 5 agosto 2021 per Warner Bros.

Che aspettativa di vita puoi avere, se la tua squadra si chiama…SUICIDE SQUAD?

Il film non è né un sequel né un reboot del film di David Ayer del 2016. Fin dall’inizio sembra essere un vero e proprio fumetto della Task Force X. Il regista James Gunn, sorprende in apertura gli spettatori e strizza un po’ l’occhio ai suoi film della Marvel. I super cattivi Harley Quinn (Margot Robbie), Bloodsport (Idris Elba), Rick Flag di (Joel Kinnaman), Captain Boomerang (JaiCourtney), Peacemaker (John Cena) e altri pessimi elementi del penitenziario Belle Reve, che detiene i peggiori criminali di sempre, si uniscono alla segreta e ombrosa Task Force X per ridurre la loro pena da scontare.

Questa organizzazione li dota delle armi più esplosive che possiede e li scarica nella remota isola di Corto Maltese, che pullula di temibili nemici dell’umanità.

Mentre si fanno largo nella giungla dell’isola, il gruppo – guidato dal colonnello Rick Flag – dovrà prendere parte a una missione di ricerca, seguendo le indicazioni governative di Amanda Weller(Viola Davis).

Ogni loro singolo atto di ribellione, ogni passo falso commesso dalla squadra costa loro la morte, che potrebbe essere causata dalla stessa Amanda Weller (“La Regina Bianca”nella run fumettistica Checkmate), dai loro nemici o da un altro membro della Squad.

Il team suicida, però, non immagina che il buon esito della missione è qualcosa che gioca a loro sfavore. La pellicola riprende una storia a fumetti nata in un momento in cui i supereroi erano una minoranza. L’editor Julius Schartz nel 1960 aveva ripopolato le pagine delle varie testate della DC Comics dando nuova vita a icone della Golden Age come Lanterna Verde e Flash.

Brave and the Bold n. 28 (febbraio-marzo 1960) titolo “Starro the Conqueror”

Schartz in quell’anno volle fare un passo in avanti: unire questi eroi con altri loro pari, per avventure che nessuno di loro avrebbe potuto gestire da solo. Per farlo reclutò lo scrittore Gardner Fox e il disegnatore Mike Sekowsjy e insieme inventarono la Justice League of America, una versione moderna della leggendaria Justice Socity of America degli anni quaranta. Fox cambiò il nome al gruppo chiamandolo Justice League. E a quanto pare ebbe ragione: i lettori apprezzarono subito l’idea di veder interagire gli eroi tra loro mentre affrontavano grandi minacce di portata cosmica. Con una formazione composta da Aquaman, Wonder Woman, Martian Manhunter, Flash e Lanterna Verde – oltre a saltuarie partecipazioni di Batman e Superman – nel primo numero la Justice League of America affrontò l’alieno che la Suicide Squad affronta in questa nuova avventura cinematografica: Starro Il conquistatore. Il debutto del personaggio, infatti, avvenne in Brave and the Bold n. 28 (febbraio-marzo 1960) in una storia dal nome “Starro the Conqueror”, in cui ci fu anche la prima comparsa della Justice League of America.

Justice League n. 190” pubblicata nel 1981

Un gigantesco alieno invertebrato simile a una stella marina terrestre – suggerendo, nel fumetto, anche una lontana parentela tra i due esseri, mentre al cinema Starro è una vera e propria forma di vita aliena depredata da un gruppo di astronauti. Starro, che nel fumetto così come nel film è dotato di controllo mentale, trasformò tre stelle marine in suoi vice. Dopo una riunione nel Secret Sanctuary, la JLA si divise in più gruppi per affrontare i luogotenenti di Starro, che ubbidivano ai suoi ordini. Ce la fecero, anche se sconfiggere Starro fu molto impegnativo. Infatti, la chiave per il successo era in uno spensierato adolescente di nome Snapper Carr, rimasto incredibilmente illeso mentre i luogotenenti di Starro controllavano gli abitanti di Happy Harbour. Molto presto, Flash e Lanterna Verde svelarono il mistero: mentre curava il prato dei suoi genitori, Snapper si era sporcato i vestiti di calce e questo lo aveva reso immune ai poteri di Starro. Dopo aver raccolto quanta più calce possibile, la JLA la versò sul corpo di Starro, imprigionando quell’orrore tentacolato in un rigido guscio bianco. Gli eroi festeggiarono accogliendo Snapper tra i loro ranghi e nominandolo membro onorario della Justice League. Starro, da quel momento, compare come antagonista oltre che nei fumetti, anche nelle diverse serie animate DC Comics. Non vi sveliamo come questa volta la Suicide Squad riesce a sconfiggere Starro il Conquistatore, ma vi assicuriamo diverse scene splatter e tanto divertimento a ritmo di buona musica. Un ultimo consiglio sul film e poi passiamo ai fumetti: rimanete incollati sui titoli di coda…c’e’ una scena finale molto interessante!

Per conoscere tutti i segreti di Harley Quinn, Deadshot, Zebra-Man e degli altri supercriminali in missione suicida, Panini Comics propone tre titoli imperdibili da leggere prima e dopo la visione del film.

In Suicide Squad vol. 1: Cattivo Sangue, lo sceneggiatore Tom Taylore l’artista Bruno Redondoriuniscono alcuni dei peggiori supercriminali dell’Universo DC – la folle Harley Quinn, l’infallibile cecchino DeadshotSharkCavalierMagpie e Zebra-Man – per dare vita alla più sanguinosa versione della Task Force X! La loro nuova missione è neutralizzare i super-terroristi internazionali noti come Rivoluzionari, e non tutti ne usciranno vivi… da entrambe le parti!

Le avventure continuano su Suicide Squad vol. 2: I rivoluzionari. I membri della squadra sono più che mai assetati di libertà e hanno messo al centro del mirino l’uomo che li ha tenuti sotto scacco negli ultimi mesi: Ted Kord, meglio noto come il supereroe Blue Beetle. Peccato che sulle loro tracce ci sia nientemeno che il più grande detective del mondo… Una storia densa di azione, ironia e personaggi carismatici che chiude con il botto il ciclo di storie dedicato alla Task Force X!

Per chi invece volesse approfondire la propria conoscenza della Squad delle origini creata da John Ostrander e Luke McDonnell e ripartire dall’inizio, Suicide Squad: La Prova del Fuoco è il volume perfetto per recuperare le avventure classiche. L’agente federale Amanda Waller è l’artefice del progetto di impiego di supercriminali carcerati nella squadra chiamata “Task Force X”. Ma i membri coinvolti potrebbero essere meno controllabili del previsto… Per la prima volta raccolte in un volume unico, le storie classiche della serie che ha rivoluzionato il concetto di “criminale”.

Zack Snyder’s Justice League arriva anche in versione DVD, Blu-Ray, 4K UHD e in un’edizione speciale Steelbook 4K

Nel 2017 la Warner Bros fa uscire al cinema il film della Justice League la cui regia è accreditata ufficialmente a Zack Snyder pur non avendo lo stesso regista portato a termine il proprio progetto che è stato rimanipolato e modificato dal regista Joss Whedon secondo le disposizioni dei piani alti della casa di produzione cinematografica di Burbank. Questo avvicendamento nella fase post-produzione del film ha generato, oltre che una versione finale molto diversa da quella concepita in pre-produzione e in lavorazione, soprattutto una importante perdita in termini economici. Infatti, la pellicola, nonostante i toni meno cupi e più colorati rispetto alle precedenti produzioni DC Comics, secondo Deadline Hollywood registra una perdita di circa 60.000.000 $. I fan della DC Comics amano i toni cupi dei fumetti che da sempre sono più “pesanti” di quelli concepiti dalla Marvel e non hanno mai abbandonato l’idea di poter vedere la versione cinematografica ideata originariamente dal regista di 300, Watchmen e Batman v Superman. Così i fan del regista, alcuni membri del cast e della produzione, e altre personalità dell’industria cinematografica hanno aderito alla petizione intitolata “Release the Snyder Cut“, al fine di poter vedere realizzata e distribuita la “uncut version”. Il film è disponibile in formato digitale dal 22 aprile 2021 sulle principali piattaforme streaming e on demand, mentre il formato fisico (DVD, Blu-ray e 4K) da oggi 27 maggio 2021. Le prime reazioni della critica statunitense sono state positive, ritenendolo superiore a Justice League, criticando però la lunga durata. Sull’aggregatore Rotten Tomatoes il film riceve il 71% delle recensioni professionali positive con un voto medio di 6,7 su 10 basato su 290 critiche, mentre su Metacritic ottiene un punteggio di 54 su 100 basato su 45 critiche.

Continua a leggere

Zack Snyder’s Justice League arriva in DVD, Blu-Ray e 4K

ZACK SNYDER’S JUSTICE LEAGUE arriva in DVD, Blu-Ray e 4K

DISTRIBUITO DA WARNER BROS. HOME ENTERTAINMENT

Disponibile in digitale dal 22 aprile 2021

DVD, Blu-Ray e 4K UHD in arrivo dal 27 maggio 2021

Continua a leggere

THE SUICIDE SQUAD: Missione Suicida – Il trailer

Dallo sceneggiatore / regista James Gunn, arriva l’avventura d’azione dei supereroi della Warner Bros. Pictures, “The Suicide Squad – Missione Suicida”, con lo schieramento dei delinquenti più degenerati della DC.

KING SHARK, DANIELA MELCHIOR come Ratcatcher 2, JOEL KINNAMAN come Colonnello Rich Flag, IDRIS ELBA come Bloodsport, MARGOT ROBBIE come Harley Quinn, JOHN CENA come Peacemaker, PETER CAPALDI come Pensatore, DAVID DASTMALCHIAN come Polka-Dot Man e JULIO CESAR RU come Milton RU nell’avventura d’azione sui supereroi della Warner Bros. Pictures “THE SUICIDE SQUAD”, un’uscita della Warner Bros. Pictures.
Continua a leggere

Batman v Superman: Dawn of Justice – Pressbook pt. 1/7

Ciò che leggerete in sette parti è il pressbook per la presentazione del film Batman v Superman: Dawn of Justice.

Distribuzione WARNER BROS. PICTURES

Durata del film: 2:31

Uscita italiana: 23 Marzo 2016

Dal regista Zack Snyder arriva “Batman v Superman: Dawn of Justice”, con l’attore premio Oscar® Ben Affleck (“Argo”) nel ruolo di Batman/Bruce Wayne e Henry Cavill in quello di Superman/Clark Kent nel primo film per il grande schermo che vede la presenza contemporanea dei due personaggi.

Continua a leggere

BATMAN V SUPERMAN: Dawn Of Justice Blu-ray / HBO Max IMAX Remaster Trailer e data di uscita rivelati

Lo ami o lo odi, Batman v Superman: Dawn of Justice è una parte importante della storia del DC Extended Universe, e i fans del film potranno vedere un’azione ancora più epica grazie a questo remaster IMAX!

Batman v Superman: Dawn of Justice è stato rilasciato con recensioni per lo più negative nel 2016, ma c’è molto da amare nel film, inclusi un mucchio di scene epiche con Crociato Incappucciato e dell’Uomo d’acciaio. Ci teniamo a precisare che noi la pensiamo come Alessandro Di Nocera. Ora saremo in grado di vedere ancora più degli iconici eroi DC in azione grazie a un imminente remaster IMAX, il sistema di proiezione che ha la capacità di mostrare immagini e video con una grandezza e una risoluzione molto superiore rispetto ai sistemi di proiezione convenzionali.

Come puoi vedere nel trailer qui sotto, questa versione avrà un rapporto immagine più ampio (simile a quando guardi un film su uno schermo IMAX), oltre a colori migliorati per chi guarda in 4K.

Continua a leggere

ZACK SNYDER’S JUSTICE LEAGUE: arriva in Italia dal 18 Marzo 2021 – Le scene inedite

Warner Bros. Entertainment Italia annuncia l’arrivo in Italia di “ZACK SNYDER’S JUSTICE LEAGUE” in esclusiva digitale da giovedì 18 marzo 2021, in contemporanea con gli USA, disponibile per l’acquisto su Amazon Prime Video, Apple Tv, Youtube, Google Play, TIMVISION, Chili, Rakuten TV, PlayStation Store, Microsoft Film & TV. Dal 1° aprile 2021, il film sarà inoltre disponibile per il noleggio su Sky Primafila e Infinity.

Continua a leggere

Sky Cinema Batman

Da oggi si accende SKY CINEMA BATMAN: per la prima volta su Sky Cinema un canale interamente dedicato all’amatissimo supereroe DC. Da sabato 16 a domenica 24 gennaio 2021 sul canale 303 si accende:

Continua a leggere

Joker – recensione con spoiler

Sinossi

Joker ha come tema centrale la mancanza e la perdita di empatia, da parte della maggior parte delle persone che ci circondano. Gli individui che hanno bisogno di aiuto ed assistenza vengono ignorati, abbandonati ed emarginati dalla società, anziché aiutati con le dovute assistenze, cure e supporto. Spesso e volentieri sono vittime di bullismo e di episodi di violenza gratuita, e ciò può causare (nei casi peggiori e più problematici e nelle persone non stabili mentalmente) un cambiamento di personalità, che può portare alla follia e all’esasperazione dell’individuo in questione. Il quale diventa così un pericolo pubblico, per quasi tutte le persone che hanno la sfortuna di incrociare il suo cammino.

Perché ormai Arthur Fleck non ha più niente da perdere in questa vita, e anzi spera che la sua morte possa essere meglio della vita in questa “terra”. Dalla persona buona e gentile che è, alcuni eventi drammatici, la società odierna, le bugie famigliari e il continuo subire violenza e bullismo, l’hanno trasformato nel peggiore criminale di Gotham.

Todd Phillips, il regista, si è fatto una domanda nel creare il suo film: come posso fare interessare la gente a questa storia? Qual è il personaggio che può adattarsi bene a questa vicenda? Qual è il genere più seguito al cinema in questo momento? La risposta è sfruttare un personaggio iconico e adatto come il Joker per raccontare ciò. Questa è la premessa e l’obiettivo che si è posto il regista nel creare il suo film! È riuscito nell’impresa? Assolutamente si, ed anche molto bene.

Ci vuole capacità e coraggio per fare un film con l’impostazione di Joker. Il Joker in questione, o per meglio dire, il tizio che poi si trasformerà nel futuro Joker, (di cui non siamo neanche certi del suo nome), prima che diventasse il criminale che tutti conosciamo, ha avuto un suo trascorso, ma questo suo passato non è mai stato “certo e sicuro”, neanche in nessun fumetto e nelle migliori storie del personaggio.

Nella versione cinematografica il personaggio ha subito una “destrutturazione” estrema e realistica. È stato altresì privato di alcuni suoi dettagli iconici. Non troverete il Joker con le carte da gioco, e con gadget stravaganti e pericolosi, non troverete neanche la sua “tipica” risata folle, e le carte da gioco vengono sostituite con dei bigliettini da visita che lui lascia alle persone, per avvisarle del comportamento problematico e patologico legato alla sua risata, che gli prende nei momenti in cui sta male o si trova a disagio ed è causa di non pochi problemi. Non ha la pelle bianca perché è caduto in un container industriale pieno di sostanze chimiche, che l’hanno devastato mentalmente. Immaginate un Joker senza queste “classiche” caratteristiche, calato nel mondo realistico di una Gotham City sporca, cruda e corrotta.
Il suo desiderio era lavorare come comico di cabaret, avere una ragazza e una vita normale come tutti. Invece il suo lavoro è fare il “clown” per una ditta da 4 soldi, in condizioni precarie, deriso dalle persone e dai colleghi.

È Joker o no?

Detto ciò analizzando il film da “fan” di Batman, avendovi già avvisato dei dovuti dettagli cambiati del personaggio, (cambiamenti sensati e funzionali per raccontare al meglio la vicenda in questione) non mi trovo del tutto d’accordo con chi dice che questo non sia “Joker”. In 80 anni del personaggio, in quanti fumetti e graphic novel, gli autori ci hanno messo del loro e hanno raccontato il personaggio con interpretazioni differenti, ma lo stesso meritevoli? Joker è un personaggio sfaccettato e complesso, che può essere trattato in tante e diverse maniere. Questo film infatti va preso come una bellissima graphic novel. Non è importante che il tizio si chiami Jack Napier, Joseph Kerr, o Arthur Fleck. Non ha senso fare paragoni con i fumetti, sono media differenti. Che poi in realtà gli “omaggi” ed i riferimenti ai fumetti ci sono eccome. Ve ne dico qualcuno: quando Arthur sale sul palco nel locale per esibirsi (ricorda la storia “Il Re della commedia” di Legends Of The Dark Kight). Arthur ci dice che, “basta solo una giornata storta per trasformare un uomo normale in un folle” (chiaro riferimento a The Killing Joke). Un altro evento drammatico, mi ha riportato alla mente la storia “Rappresaglia”. Joker che fa’ un uccisione in diretta tv, mi ha ricordato “il ritorno del Cavaliere oscuro” di Miller. La scena in cui entra in teatro per cercare una persona, (con i cartelloni fuori di Charlie Chaplin) sono un chiaro omaggio alla storia “Tornare in sé” sempre di Legends of the Dark Knight. Ci sono anche due scene che omaggiano il Cavaliere Oscuro di Nolan, e nel programma tv di Murray, i font utilizzati per la scritta del programma sono gli stessi di Batman The Animated Series. Ci sono anche piccoli easter eggs, al Batman della serie tv anni 60 e a quello del 1989 di Burton. Insomma sono sempre strizzatine d’occhio, che ovviamente apprezzeranno e noteranno solo i fan e che non sono rilevanti nella comprensione del film, ma che fanno lo stesso la loro parte.

Joker probabilmente, è tra i pochi prodotti cinematografici della Dc Comics, che è riuscito a mettere d’accordo sia la maggior parte dei fan puristi del fumetto, e anche il grande pubblico e la critica. Un’impresa assolutamente non facile. Che dire poi del film in sé, a livello tecnico? Il film ha una storia molto semplice ma funzionale e ben scritta. Tutta la pellicola si regge sull’eccezionale interpretazione di Phoenix, ed ha un’ottima regia, una fotografia che rispecchia esattamente con i propri colori, luci ed ombre, lo stato d’animo del protagonista e la soundtrack del film, è sempre adeguata a ciò che vediamo su schermo. È la prima volta che vediamo un Joker come questo di Phoenix. Non è poi facile, fare un film su Joker senza trattare ed avere il “dualismo/scontro Batman e Joker” come i precedenti film di Burton e Nolan. E anche per questo, che l’ho trovato un film coraggioso e differente da tutti i precedenti. Per questo motivo, non si può e non ha senso, fare inutili paragoni con il Joker di Ledger e questo di Phoenix, sono interpretazioni diverse, per film con intenti differenti, ma entrambe sono delle interpretazioni estremamente carismatiche e valide. Solamente il nostro gusto personale può dirci quale preferiamo.

Questo film rappresenta in un certo senso, ciò che è stato Batman Begins nel 2005, che racconta le origini di Bruce Wayne. Come questo è l’unico film che ci ha voluto raccontare (in maniera ancora più personale) l’origine di Joker. Lo potevano benissimo chiamare “Joker begins”, ma ovviamente non l’hanno fatto per non creare confusione o legami con la trilogia di Nolan. Ma detto ciò, volevo esporre un mio personale pensiero: io credo che questo film non avrebbe visto la luce se la trilogia di Nolan non avesse avuto tutto quel successo. Nonostante come dicevo, sono due prodotti differenti, ma che in comune hanno un certo realismo di fondo, nel trattare i personaggi, anche se Joker lo fa in maniera ancora più drammatica e realistica. Per di più accettare un progetto simile, da un regista come Todd Phillips, che prima d’ora si era occupato quasi sempre e solo di commedie, non era una cosa così sicura e scontata. Phillips per me, è stato un po’ il regista “sorpresa” di quest’anno, a cui faccio i miei più sinceri complimenti.

Ci sta poi tutta la “polemica”: è un cinecomics oppure no? Lo è. In quanto la definizione di “cinecomics” significa: prodotto cinematografico con personaggi ispirati e tratti da fumetti. Non significa in senso stretto “trasposizione o fedeltà al 100% al fumetto in questione”. Lo si potrebbe chiamare anche “cinecomics d’autore” o come meglio preferite, ma anche nei cinecomics, ci sono all’interno diversi generi e diversi modi di trattare i personaggi. Infine, come anche la questione riguardo il giudizio del film: chi lo definisce un capolavoro, chi un film sopravvalutato, chi un ottimo film, ma penso che ciò conti davvero poco. Il cinema è sempre arte, e l’arte è soggettiva, per quanto poi si possa comunque valutare un lungometraggio anche solo a livello tecnico. Avrete già capito da quanto ho scritto che a me Joker è piaciuto davvero tanto, perché sotto l’aspetto da “cinecomics” c’è anche altro da scoprire. Ma proprio perché non è un “blockbuster” ma più un film di nicchia, “mascherato” però da film mainstream, il più grande merito del film per me è proprio questo. Fare arrivare un film come questo al grande pubblico, sfruttando l’immagine di “Joker”, è stata un’operazione intelligente e funzionale. È un film che tra l’altro fa’ anche riflettere, sulla situazione critica che abbiamo oggi nella nostra società, e quando un film ti fa pensare e ti lascia qualcosa dentro, proprio come una qualsiasi altra opera d’arte.

Quando mi chiedono se è un film che consiglieresti e che potrebbe piacere a tutti rispondo: dipende da voi, da cosa cercate in un film e dai vostri gusti. Sicuramente non è un film che va’ visto solo per “svago”, ed è pur sempre un film drammatico, che omaggia in modo chiaro e potente, anche il cinema di Martin Scorsese, con riferimenti e citazioni a Re Per Una Notte e Taxi Dtiver. Non aspettatevi il “classico” cinecomic chiassoso e action stile Dc o Marvel, è quanto di più lontano da quel tipo di approccio. Non mi dilungo troppo sul lato prettamente tecnico del film, in quanto è stato già come sapete, ampiamente premiato al festival di Venezia come miglior film, vinto 2 Golden Globe e 2 premi Oscar, nelle categorie: migliore attore e migliore colonna sonora.

Concludendo, è il film che mi ha emozionato di più del 2019. Mi auguro che la Warner/Dc, possa realizzare altri film di questa caratura dedicati al mondo di Batman. Confidiamo nell’imminente futuro partendo proprio dal nuovo Batman di Reeves. Per coloro che non hanno ancora visto Joker spero che questa recensione sia da sprono. Fatevi una vostra idea senza pregiudizi!

Il film l’ho visto ben 3 volte. 2 volte al cinema (una volta in anteprima, e la seconda volta il primo giorno di uscita) e l’ultima volta, l’ho visto in doppio Blu Ray 4 k, nell’edizione speciale in steelbook.


Sull’edizione home video, vi segnalo che il Blu Ray è un 4k Nativo e non Upscalato e quindi con un un’elevata qualità video a livello di definizione e dettaglio. Purtroppo la traccia audio Italiana è solo in 5.1 Dolby Digital, mentre in lingua inglese può vantare un ben migliore e più coinvolgente audio in 5.1 in Dolby Atmos.

Sul versante contenuti speciali, sinceramente sono rimasto un po’ deluso, mi aspettavo qualcosa in più, in quanto, a parte un interessante intervista al Regista che ci spiega come è nato il film questione, c’è davvero poco altro.

E voi che ne pensate? Avete amato questo film o no? L’avete acquistato anche in home video? Sono curioso di sapere i vostri giudizi e buona visione a tutti!

Mirko Giovannoni