Salviamo la Young Justice e Lanterna Verde

Batman - Young-Justice

Recentemente è stato confermato che sia Young Justice e Green Lantern: The Animated Series sono stati annullati e saranno sostituiti da I Batman e Teen Titans Go!

Per la prosecuzione di questi fantastici cartoni animati vi voglio segnalare una petizione da sottoscrivere per continuare a vivere questi fantastici cartoni animati.

FIRMATE LA PETIZIONE PER PROSEGUIRE LA SERIE YOUNG JUSTICE & LANTERNA VERDE

Le possibilità di salvare questi cartoni animati sono poche, ma i fans hanno bisogno di provare qualcosa. Qualsiasi cosa. Lanterna Verde, di cui abbiamo visto la prima stagione su Cartoon Network è stata veramente straordinaria, proprio come Young Justice, una serie profonda, drammatica e intensa.
Perché sono stati annullati questi show animati? Semplice, perche’ i bambini non stanno comprando i giocattoli, in quanto si tratta di uno spettacolo che pone l’accento sulla storia, dando poco spazio all’infantilismo dei bimbi. Batman: The Animated Series, invece ha sottolineato una narrazione di qualità abbinata ad altrettanta qualità di giocattoli, ma era troppo facile si parla dell’eroe per eccellenza.

Nuovo film di Batman non prima del 2018?

Facciamo un po’ di storia

Batman Begins

Batman Begins

Batman Begins uscì nelle sale cinematografiche il 15 giugno 2005 e Christopher Nolan venne applaudito per aver creato un film più tradizionale del Crociato Incappucciato rispetto agli episodi precedenti di Tim Burton (Batman del 1989 e Batman – Il ritorno del 1992) e di Joel Schumacher (Batman Forever del 1995 e Batman & Robin del 1997) avendo optato per effetti speciali live action, in un periodo in cui la grafica computerizzata era economica e accreditata. Batman Begins fu un campione d’incassi in patria e in tutto il mondo per la Warner Bros.

 

Il Cavaliere Oscuro - Il ritorno

Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno

Il cavaliere oscuro – Il ritorno ebbe un budget di 250.000.000 di dollari, il più alto di tutta la trilogia, e, come i precedenti episodi, si rivelò un successo di pubblico e di critica. Attualmente ha incassato in tutto il mondo $1,081,041,287, diventando il film più proficuo della saga.

Nel corso della produzione della trilogia, la Warner Bros annunciò l’inizio della lavorazione del film Justice League: Mortal, cross-over cinematografico in cui sarebbe comparso lo stesso Batman. Riguardo a tale progetto, Nolan dichiarò di essere sempre concentrato su un unico lavoro per volta, e che la sua saga non avrebbe avuto legami con nessun altro film tratto da fumetti. A seguito di queste dichiarazioni, la Warner Bros. sospese il film sulla Justice League of America in maniera da non interferire con il lavoro del regista.

La chiusura della grandiosa trilogia dedicata a Batman diretta da Christopher Nolan sembra aver gettato nello sconforto i tantissimi fan dell’uomo pipistrello della Dc Comics, ma più di una volta si è parlato di un pronto riavvio da parte della Warner Bros. Le prime voci arrivarono già all’alba della produzione di Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno, un pieno di supposizioni che però poi venne spazzato via dal grande successo del film.

Nel cinema Usa, salvo pochi esempi, dopo il terzo episodio si resetta, si ricomincia dall’inizio, si ringiovanisce il protagonista. Questa strategia funziona benissimo, a meno che l’ultima trilogia non abbia cambiato le carte in tavola così tanto da non poter essere ignorata. Ed è proprio questo è il problema che deve affrontare adesso la Warner Bros.

La major si ritrova di fatto con due problemi, mentre cerca di mettere in piedi l’operazione Justice League: Batman e Green Lantern, riprendendo un discorso già messo in piedi dopo il termine della trilogia di Nolan. Il personaggio di Green Lantern, però non ha colpito molto l’immaginario del pubblico, ma Batman ha lasciato un’impronta profonda e in alcuni casi indelebile nel pubblico.
Alex-Ross-Batman
Secondo il sito internet Screenrant, che ha riportato l’ultimo rumor, la risposta è quella di rinviare la produzione di questo nuovo film.
Ma la vera notizia per il nostro eroe arriva da Batman on Films, che cita una fonte (anonima ovviamente) autorevole: il nuovo Batman debutterà effettivamente con Superman (e forse Wonder Woman) nel 2015, ma il suo prossimo assolo? Non prima del 2018, ovvero sei anni dopo Dark Knight Rises e tre anni dopo Man of Steel 2.
Questo, secondo la fonte, per due alcuni validi motivi: rispettare il lavoro di Nolan, ma anche prendersi il tempo di far sfiorire il ricordo, e soprattutto, nell’eventualità di un fiasco con il seguito di Superman e avere altro tempo per preparare un nuovo Batman.

La sfida più grossa della Warner è quella di voler seguire l’esempio Marvel, ma al contrario: prima il film corale, poi partire con gli assoli di Aquaman, Wonder Woman e Flash, progetti che per ora esistono solo sulla carta, lasciando al solo Superman (che vedremo quest’anno in Man of Steel) il compito di introdurre al pubblico tutto un nuovo gruppo di personaggi. E per di più, un Batman con un volto nuovo.

Stando anche ad un nuovo rumor diffuso dal sito Latino Review, il prossimo film solista di Batman potrebbe arrivare nelle sale cinematografiche nel Novembre 2018 e dovrebbe intitolarsi “The Batman”.
Sebbene sia solo una semplice speculazione, il film potrebbe essere sceneggiato dal premio Oscar Chris Terrio (“Argo”) che ha già contribuito allo script di “Batman v Superman: Dawn of Justice” e dei due film della Justice League e sempre stando al rumor, sarà diretto ed interpretato dal premio Oscar Ben Affleck. Non ci resta che attendere conferme ufficiali provenienti dalla Warner Bros.
In questo caso quindi diventa evidente il desiderio della Warner di allungare i tempi per il reboot del Cavaliere Oscuro. Per l’ennesimo reboot dovremmo aspettarci qualcosa di ancora piu’ interessante di Batman Begins, ci riusciranno? Ne varra’ la pena?
Non sarebbe meglio far evolvere il personaggio e magari dedicarsi a qualche comprimario? Oppure fare un film su Batman Beyond?

Batman in versione spaghetti western

Mentre nelle sale cinematografiche impazza il film Django Unchained ambientato all’epoca di sceriffi e pistoleri, un artista italiano si è divertito a ridisegnare l’Uomo Pipistrello e i suoi amici e nemici.

Ecco a voi, come sarebbero i personaggi di Batman se fossero vissuti nel lontano west, interpretati e immaginati dal piacentino Giovanni Costa, che li ha ridisegnati in stile western nella serie intitolata “Spaghetti Gotham”.

Cinturone da vero cow-boy, stivali modello texano ai piedi e poncho sulle spalle. Con questo look Batman avrebbe salvato le terre sconfinate del west.

Cinturone da vero cow-boy, stivali modello texano ai piedi e poncho sulle spalle. Con questo look Batman avrebbe salvato le terre sconfinate del west.

 

Come fare a meno dei “pellerossa” nel far west? Ecco Robin, il braccio destro dell’Uomo Pipistrello, dopo il restyling ad opera di Giovanni Costa, con tanto di piuma sulla testa.

Come fare a meno dei “pellerossa” nel far west? Ecco Robin, il braccio destro dell’Uomo Pipistrello, dopo il restyling ad opera di Giovanni Costa, con tanto di piuma sulla testa.

Il primo Robin e' cresciuto ed ha intrapreso la strada di vendicatore della notte da solo...in versione pellerossa, logicamente.

Il primo Robin e’ cresciuto ed ha intrapreso la strada di vendicatore della notte da solo…in versione pellerossa, logicamente.

James Gordon, da detective di Gotham City a sceriffo di Spaghetti Gotham.

James Gordon, da detective di Gotham City a sceriffo di Spaghetti Gotham.

Alfred, il maggiordomo senza tempo che mai abbandona l’uomo Pipistrello in versione western.

Alfred, il maggiordomo senza tempo che mai abbandona l’uomo Pipistrello in versione western.

Una sensuale Catwoman con tanto di lazzo in mano si aggira fra le terre sconfinate del lontano west.

Una sensuale Catwoman con tanto di lazzo in mano si aggira fra le terre sconfinate del lontano west.

 

Lei i nemici li cattura con l’aiuto del lazzo. Parola di Batgirl.

Lei i nemici li cattura con l’aiuto del lazzo. Parola di Batgirl.

Joker in versione spaghetti western ha l’aspetto di uno spietato pistolero.

Joker in versione spaghetti western ha l’aspetto di uno spietato pistolero.

 

La fidanzata di Joker, con le sue forme prorompenti, avrebbe fatto girare la testa all’intero far west.

La fidanzata di Joker, con le sue forme prorompenti, avrebbe fatto girare la testa all’intero far west.

Armato fino ai denti, Due Facce nel far west passa le sue giornate fra una visita al saloon e uno scontro con Batman.

Armato fino ai denti, Due Facce nel far west passa le sue giornate fra una visita al saloon e uno scontro con Batman.

È ancora più inquietante dell’originale il Pinguino ridisegnato dal piacentino Giovanni Costa.

È ancora più inquietante dell’originale il Pinguino ridisegnato dal piacentino Giovanni Costa.

Poison Ivy mantiene le sue sembianze da femme fatale anche nel far west. In quelle terre incontaminate, l’ecoterrorista nemica di Batman avrebbe dato un bel da fare all’eroe a fumetti.

Poison Ivy mantiene le sue sembianze da femme fatale anche nel far west. In quelle terre incontaminate, l’ecoterrorista nemica di Batman avrebbe dato un bel da fare all’eroe a fumetti.

 

 

 

 

 

2 BIGLIETTI GRATUITI PER CARTOOMICS 2013

GOTHAM SHADOWS, IN COLLABORAZIONE CON BATMAN CRIME SOLVER E’ LIETA DI PRESENTARE:

T H E B A T – C O N T E S T

Cartoomics e’ la manifestazione dedicata al mondo dei fumetti, dei cartoons, dei cosplay, del fantasy, del collezionismo che si tiente do 20 anni a questa parte presso la fiera di Milano Rho.
Quest’anno si terra’ dal 15 al 17 Marzo 2013.
Chiunque dei nostri lettori e’ interessato a partecipare, il fans club Gotham Shadows, presso il nostro blog, mette a disposizione due biglietti, tramite la soluzione di due piccoli bat-test che trovate qui sotto.
Mandateci le soluzioni in privato sulla nostra pagina Facebook Batman Crime Solver.

N.B: Si avvisano i partecipanti che il concorso è rivolto solamente a coloro che avranno realmente la possibilità di partecipare alla fiera, onde evitare che vadano perduti.

Qual'e' il vero Bat-Pod?
Indicacelo in privato sulla nostra pagina Facebook

Qual’e’ il vero Bat-Pod?
Indicacelo in privato sulla nostra pagina Facebook

Guida Batman fino al nascondiglio di Bane. Rispedisci il file, in pvt sulla nostra pagina Facebook, indicando il giusto tracciato.

Guida Batman fino al nascondiglio di Bane. Rispedisci il file, in pvt sulla nostra pagina Facebook, indicando il giusto tracciato.


QUALCHE ORA DOPO AVER PUBBLICATO QUESTO POST E’ ARRIVATA LA RISPOSTA, QUINDI BATMAN CRIME SOLVER E’ LIETA DI ASSEGNARE I DUE BIGLIETTI DI INGRESSO GRATUITI PER CARTOMICS A:
LORENZO BORGHETTO, IL QUALE ALLE ORE 23.45 DEL 22.01.2013 CI HA SCRITTO:

“x il concorso: allegato file labirinto + risp. C x la seconda domanda ecco come Batman raggiunge Bane”

RINGRAZIAMO ANCHE CLAUDIO VALENTI CHE HA RISPOSTO AD UN’ORA DI DISTANZA DA LORENZO RISOLVENDO SOLTANTO IL PRIMO QUESITO.

IL NOME DI LORENZO SARA’ TRASFERITO AL FAN CLUB GOTHAM SHADOWS CHE GLI COMUNICHERA’ LE MODALITA’ DEL RITIRO.

GRAZIE A TUTTI!!!

La soluzione del tunnel per arrivare al rifugio di Bane.

La soluzione del tunnel per arrivare al rifugio di Bane.

Venduta all’asta la prima Batmobile per 4,2 milioni di dollari

La Batmobile originale, utilizzata per le riprese della serie televisiva ‘Batman’ degli anni ’60, è stata venduta all’asta negli Stati Uniti per 4,2 milioni di dollari (vedi anche qui). La casa d’asta che si è occupata della vendita, la Barrett-Jackson Auction di Scottsdale, in Arizona, non ha però rivelato chi sia l’acquirente. La famosa macchina nera, lunga circa sei metri e con una copertura a forma di bolla, è stata usata nella fiction da Adam West, nel ruolo di Batman, e da Robin interpretato da Burt Ward. Apparteneva al designer di auto di Los Angeles George Barris, che ha traformato una Lincoln Futura del 1955 in una concept car pensata per combattere il crimine. Tra le dotazioni dell’auto, il laser, un ‘Bat-telefono’ e la possibilità di spruzzare fumo e chiazze scivolose di olio.

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Batwoman: il blog di Giulia Casaldi

E ‘facile dire che ho lasciato Kate per diventare Batwoman… La verità, il pensiero, è che ho lasciato quella bambina così persa per tornare, sapendo esattamente ora chi sono, sono tornata ad essere Kate Kane(Batwoman cit.)

Giulia 1

Qualche tempo fa, proprio dalle pagine elettroniche del nostro blog, vi abbiamo anticipato le foto di una cosplay italiana Giulia Casaldi
Sperando di farvi cosa altrettanto gradita, vogliamo presentarvi il suo blog dedicato a Batwoman.
Le parole che seguiranno sono la sua presentazione del diario tenuto proprio da lei.

Per cominciare inizierei col dare alcune informazioni base sul personaggio: la Figura di Batwoman comparve originariamente durante la Silver Age, nel numero 233 di Detective Comics (luglio 1956), come controparte femminile degli eroi Batman e Robin. Dopo un periodo in cui il personaggio non veniva impiegato nella continuity, nel 2006 la DC Comics rilanciò il personaggio all’interno dell’undicesimo albo della saga 52 e, con l’assenza di Batman a causa di Batman R.I.P., diventando la protagonista di Detective Comics. Il design del personaggio venne curato da Alex Ross.

Il suo alter-ego, Kate Kane è un personaggio tenace, complicato e dal passato tormentato. Non si tratta di una Batgirl addestrata da Batman tanto meno conosce Bruce Wayne ma segue comunque le orme dell’oscuro eroe, fino al collaborarci… Di questa eroina ne porto la maschera, decidendo anche di aprirne un blog. Semplicemente, ritengo che molti supereroi siano spunto per la fantasia, creazione di pensieri e nuovi racconti; ho accolto l’idea per uno spazio sulla rete con l’intenzione di condividere pensieri liberamente, rendendolo libero su ogni sorta di discussione, sogno…Prendendo come punto di riferimento l’eroina trattata.
Noto che quando si cresce si mettono da parte le favole e si pensa al mondo come unica realtà, bene, ma perché non creare delle porte per altri mondi?!
Che tramite tutto questo si possa tornare ad immaginare…Si è cresciuti ispirandosi a quei personaggi così lontani, perché non avvicinarsi a loro rendendoli nostri in un certo senso, continuando così a sognare magari vivendo ritornando un po’ alle nostre favole…Questo è un distacco dal mondo per qualche istante, con la fantasia di un bambino, riaprendo un mondo dove alcun eroe è caduto, ma anzi continua a combattere con o senza la propria maschera.

Giulia Casaldi

Cliccando qui potete trovare il suo blog.

Giulia 2

Batman e Robin in DC Nation

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Anche se le ultime trasposizioni cinematografiche dei grandi personaggi dei fumetti, DC in testa, sono prettamente serie, oggi vi mostriamo come i geniali studios inglesi Aardman vedono Batman e Robin.
Si tratta, nello specifico, di un progetto commissionato da Cartoon Network agli studios inglesi di una serie di corti da inserire all’interno del DC Nation Shorts, un appuntamento dedicato ai grandi personaggi dei fumetti in versione ironica che andrà in onda proprio sulle frequenze del canale dedicato ai cartoni animati.
Dopo un’improvviso stop, infatti e’ tornato negli USA il contenitore Dc Nation che racchiude numerose serie animate targate Dc Comics. Si tratta di una produzione che raccoglie una serie di corti in stop motion realizzati proprio da Aardman. Per il mese di maggio 2013 sara’ realizzata, tra le altre, anche la serie, Batman e Robin. Il dinamico duo della Dc Comics arriva in una versione di action figure esilarante in stile Clay Animation (uno dei tipi della tecnica di animazione in passo uno).
Batman e Robin, in questa versione, sono ideati da Rich Webber e raffigurati da Phil Ramirez.
Batman è basso e tozzo con gli occhi spalancati e uno sguardo poco intelligente sul volto, mentre Robin è alto, con movimenti sciolti ma poco coordinati, impacciato, e dallo sguardo preoccupato e confuso. Le figure misurano 17 cm di altezza circa.
Se siete fan delle creazioni Aardman caratterizzate e del tipico humour britannico, la confezione dei due toys è assolutamente da non perdere. Il package contenente i due personaggi sarà in vendita da maggio 2013. Su Cool-Toys si possono ordinare al costo di 50$. Se volete vedere i due personaggi in azione, guardate un corto trasmesso su Cartoon Network lo scorso anno, qui sotto:

Michael Keaton e…il terzo film di Batman

Batman-HPMichael Keaton è lo storico interprete dei due Batman diretti da Tim Burton usciti nel 1989 e nel 1992. Dopo Batman Returns, la Warner e Burton stavano pianificando un terzo capitolo, anche se poi la major ha optato per un rilancio del franchise più pop e meno dark con i due lungometraggi di Joel Schumacher.

Di recente l’attore che ha impersonato Bruce Wayne e il suo alter ego ha partecipato al podcast WTF con Marc Canton, dove ha espresso le sue idee a riguardo di questo film mai nato e altri aneddoti.

Keaton racconta che dopo aver girato Beetlejuice con Burton, aveva appreso che il regista stava pianificando un lungometraggio su Batman e che il filmmaker desiderava che lui leggesse il copione, dato che era intenzionato a averlo come protagonista.

Al tempo non conoscevo bene il fumetto, i suoi aspetti pulp, avevo dimestichezza più che altro con lo show televisivo. Dopo aver letto Il Ritorno del Cavaliere Oscuro mi sono interessato di più.

Lui e Tim Burton condividevano l’idea che doveva trattarsi di un personaggio estremamente depresso, un vigilante problematico.

Tempo fa, Keaton aveva dichiarato di non aver visto la Trilogia di Christopher Nolan nella sua interezza e, a quanto pare, non è stato fatto nulla per sopperire alla cosa anche se quelle riservate al regista inglese sono parole di elogio:

Quello che ci ha lavorato adesso, Chris Nolan, è un tizio pieno di talento. Ma lo dico come se li avessi visti, cosa che in realtà non ho fatto. A dire il vero non ho visto molto neanche del secondo che ho fatto io.

Tornando al terzo film che lui e Burton non hanno mai girato, scopriamo che si sarebbe trattato di una pellicola sulle origini del personaggio, sulla falsariga di Anno Uno di Frank Miller (seminale graphic novel cui Batman Begins di Nolan è fortemente debitore):

La direzione intrapresa da Nolan è esattamente quella che volevamo percorrere noi. Volevamo vedere come e perché questo tizio aveva deciso di mettersi in gioco in questo modo. Potevamo sistemare tutti quegli aspetti che, magari, avevamo smarrito per strada. Poteva trattarsi di un progetto davvero brillante.

(Fonte: Collider)

Ti credo che Batman è invincibile! I superpoteri genetici dei pipistrelli

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Batman è un supereroe? Ovvio: è un uomo pipistrello. Ovvero appartenente a una specie, come scrive Eleonora Maria Viganò per la Stampa, che non si ammala, è longeva e se muore, succede per cause esterne.

Scrive Viganò: “I pipistrelli vantano un sistema immunitario potente, in grado di combattere virus come Sars ed Ebola e di resistere al cancro. Ma come si sono sviluppati questi superpoteri e quali sono i loro segreti? A queste domande cercano di rispondere gli studiosi dell’Australian Animal Health Laboratory del “Csiro”, il Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisatio, l’ente di ricerca nazionale di Geelong, nello Stato australiano di Victoria.

Che cos’ha dunque di speciale il loro sistema immunitario? Secondo gli studiosi, è unico: “sono stati isolati molti virus estremamente letali da cellule di pipistrelli selvatici, senza che vi fosse alcun danno alle cellule in vitro”. Quindi, i geni di tale super-sistema immunitario fanno parte anche del sistema che si attiva in caso di danno al Dna: esiste cioè un collegamento diretto.

Ma quali sono le possibili applicazioni in campo medico di tali ricerche? Rispondono gli esperti: questi animali vengono studiati perché alcuni loro sistemi fisiologici sono più efficienti di quelli umani. Sopravvivono a un’ampia gamma di virus che per noi e altri mammiferi sono mortali quasi al 100%. Scoprendo i loro meccanismi di difesa, si può pensare di trasferire agli umani le conoscenze per curare infezioni, aumentare le aspettative di vita e trattare più efficacemente i tumori. Infine comprendere il rapporto tra i virus e questi mammiferi potrebbe permetterci di prevedere e quindi evitare focolai epidemici scatenati dai pipistrelli e pericolosi per l’uomo.

[info tratta da Blogo informazione libera]

Batman Natale: intervista con Barbara Ciardo

FOTO_BarbaraCiardoBarbara Ciardo, nasce sotto il segno dell’arte a Napoli 29 anni fa. Si occupa da sempre di arte visuale sotto qualunque forma artistica che abbia come risultato un oggetto visibile, pertanto i suoi interessi variano e spaziano su tutto ciò che riguarda la comunicazione visiva e il linguaggio delle immagini, passando dalle produzioni per bambini fino ad arrivare a quelle per adulti. Il suo bagaglio specialistico, per la sua giovane età risulta impressionante. I suoi inizi professionali si svolgono presso lo studio GG di Giuliano Monni che le ha conferito il giusto background per potersi proporre alla Marvel Comics, colorando alcuni albi di “She Hulk” e “Secret Invasion Frontline” disegnati da Pasquale Qualano Vincenzo Cucca e Marco Castiello. Per quanto riguarda l’arte sequenziale Barbara, in seguito ha avuto l’opportunità di diventare colorista per le principali testate della DC Comics, tra cui anche l’attuale Before Watchman. La nostra attenzione di lettori di fumetti, si sofferma proprio sulla sua ultima fatica proprio in casa del nostro amato uomo pipistrello: Batman Natale, opera liberamente ispirata al celebre romanzo di Charles Dickens, Canto di Natale (A Chrismas Carol) e della quale sono rimasto completamente affascinato. Il suo lavoro si sposa in modo sfavillante con l’arte del disegnatore Lee Bermejo e con la sua delicatezza e cromaticità dei colori, Barbara, da vita ad una storia che si fa leggere e guardare in un solo respiro. Anche stavolta la reinterpretazione di questa favola per bambini riesce ad arrivare dritta al cuore degli adulti, per sensibilità narrativa grafica e esposizione.

Batman: Natale di Lee Bermejo e colori di Barbara Ciardo

Batman: Natale di Lee Bermejo e colori di Barbara Ciardo

Stefano: “Ciao Barbara e benvenuta sul nostro blog Batman Crime Solver”.

Ciao Stefano, grazie per avermi invitata:)

Stefano: “Ci puoi raccontare l’inizio della tua carriera e quale e’ stato il tuo primo lavoro da professionista?”

Dopo le pubblicazioni d’esordio con il GG Studio, il primo ingaggio è avvenuto da parte dell’editrice statunitense Wildstorm. Avevo da poco conosciuto Lee Bermejo che mi propose di colorare due sue copertine per la miniserie “The Texas Chainsaw Massacre”.


Stefano: “Come ci si prepara a colorare una tavola. Qual è la tua impostazione di base?”

Dopo aver raccolto un po’ di immagini di riferimento per la palette (tavola di colori), il primo passaggio pratico consiste nel colorare la tavola con tinte piatte (“flats”) che permettono di selezionare le singole parti dell’immagine e costituiscono il livello di base a cui aggiungo successivamente su più livelli, luci, ombre, eventuali textures ed effetti.

Stefano: “Raccontaci come è nato il tuo rapporto di lavoro con la DC Comics e quale e’ stata la tua sensazione quando la stessa casa editrice ti ha proposto di lavorare in esclusiva.

Un po’ di tempo dopo il primo lavoro per la Wildstorm, Lee mi propose di colorare una storia di Superman che sarebbe stata pubblicata sul Wednesday Comics, un fumetto in dodici numeri formato newspaper realizzato da vari team creativi.
Il lavoro fatto su quelle tavole è stato molto apprezzato e mi ha aperto la strada verso un rapporto più continuativo con la casa editrice, che mi ha accolto come parte di una grande famiglia. Avere quella proposta ha significato molto per me; un simile attestato di stima è più gratificante di qualsiasi premio.


Stefano: “Rivelaci del tuo incontro con il buon Lee Bermejo.”

Ho incontrato Lee per la prima volta nel 2006 alla fiera Mantova Comics and Games. Conoscevo già il suo lavoro ma non il suo aspetto per cui ricordo che alcuni colleghi mi segnalarono la sua presenza nell’artist alley e mi consigliarono di mostrargli il mio lavoro. Fortunatamente ho seguito il suggerimento, perché quell’incontro ha segnato l’inizio di una serie di grandi soddisfazioni professionali.

Stefano: “Che sensazioni hai provato durante la lavorazione di Batman Natale.”

Un misto di sensazioni positive, direi. La voglia di dare il meglio su una pubblicazione di alto profilo e il piacere di lavorare su personaggi come Batman, Superman, Joker e Catwoman tutti insieme in un’inusuale Gotham natalizia. Mi sono divertita.
Inoltre ho potuto dedicare molto tempo ad ogni singola tavola e questo mi ha dato la possibilità di realizzare qualcosa che mi soddisfacesse completamente alla fine.

Stefano: “Quali sono state le difficoltà che hai incontrato durante la lavorazione.”

Non ricordo difficoltà particolari anche perché ho avuto un confronto diretto con Lee su ogni tavola e questo ci ha garantito di essere in sintonia sull’aspetto grafico finale del fumetto.

Stefano: “Cosa pensi del personaggio di Batman?”

Da bambina ne ero terrorizzata; ricordo che andai con la mia famiglia al cinema a vedere il primo Batman e a metà film chiesi a mio padre di uscire dalla sala. Non ho voluto rivedere il film per diversi anni in quanto trovavo inquietanti sia il personaggio che il suo universo. Da adulta ho recuperato parte del materiale legato al mito di Batman, l’ho rivalutato e ne ho scoperto il fascino, mai immaginando che avrei avuto con lui un incontro così ravvicinato…

Stefano: “C’e’ qualcosa che ti piacerebbe colorare, oltre ai lavori che hai gia’ fatto?”

Ci sono diversi disegnatori con cui mi piacerebbe collaborare; ma se dovessi scegliere in base alla storia, non mi dispiacerebbe colorare qualcosa di surreale, di onirico che mi desse modo si sperimentare tecniche e stili diversi diversi anche nella stessa pagina.

Stefano: “Fai una tua personale classifica dei fumetti e dei cartoni animati da piu’ amati.”

I cartoni animati li elenco per gruppi, non distinguendo però tra film e serie…

1. Produzioni Disney
2. Produzioni statunitensi varie: Looney Tunes and Merrie Melodies, Batman: the Animated Series, Ninja Turtles, Filmation’s Ghostbusters, The Real Ghostbusters.
3. Produzioni giapponesi: lista infinita…
4. Produzioni Hanna & Barbera: anche qui non saprei quali scegliere…
Queste preferenze sono legate più che altro alla mia infanzia; attualmente sto vedendo molti piccoli studi indipendenti che fanno delle cose fantastiche con l’animazione…vorrei solo avere lo stesso tempo che avevo a 10 anni da dedicare alla visione…interi pomeriggi, che nostalgia:)
Per i fumetti non riesco a fare una classifica ordinata. Tra quelli che ho letto o riletto di recente ci sono alcuni titoli che inserirei comunque nella top list, ma in ordine sparso: Nausicaa (Vigna/Serio), Il Gusto Del Cloro (Vives), From Hell (Moore-Campbell), Moby Dick (Sienkiewicz), Blankets (Thompson), i volumi a fumetti di Scott McCloud, Black Sad (Guarnido), Portugal (Pedrosa)…mi fermo ma ce ne sarebbero parecchi altri…:)

Stefano: “Vuoi salutare i lettori del nostro blog?”

Un saluto a tutti e alla prossima! 😉

A voi la galleria di alcune immagini che ci ha trasmesso Barbara:

Batman: Natale

Batman: Natale

Batman: Natale

Batman: Natale

Batman: Natale

Batman: Natale