Batman compie 80 anni: tutti i film sul pipistrello

In attesa che arrivi nelle sale “The Batman”, ecco tutti i film che sono stati negli anni dedicati al Cavaliere Oscuro e una serie di easter egg che potete trovare cliccando sui nostri link.

Batman compie 80 anni. E mentre il mondo lo celebra con proiezioni del bat-segnale (Italia compresa) e la moda gli dedica capsule collection, noi ripercorriamo insieme tutti i film dedicati all’amatissimo “uomo pipistrello”. Nell’attesa di rivederlo al cinema, questa volta interpretato da un Robert Pattinson che – prossimo protagonista di “The Batman” – non ha mancato di attirare su di sé spiacevoli critiche.

Batman arriva la prima volta sul piccolo schermo nel 1943, interpretato da Lewis Wilson: 15 episodi per un serial cinematografico intitolato semplicemente “Batman”, che introduce la “Bat’s Cave” e il suo ingresso attraverso l’orologio a muro.

Nel 1949 è la volta di un altro serial: “Batman and Robin”, sequel di “Batman” con Robert Lowery nei panni dell’uomo pipistrello e Johnny Duncan in quelli di Robin. I due sono chiamati a combattere contro il mascherato Wizard, la cui identità viene resa nota solamente nell’ultimo episodio.

E sul grande schermo?

“Batman” (1966)

Nel 1966, Leslie H. Martinson dirige il primo lungometraggio a colori dedicato a Batman (qui interpretato da Adam West), tratto dall’omonima serie televisiva. Schmidlapp si trova a bordo del suo yacht, con un’invenzione in grado di polverizzare le persone e di farle tornare normali. Batman e Robin capiscono che dietro a tutto questo ci sono il Joker, il Pinguino, l’Enigmista e Catwoman, che vogliono impadronirsi del congresso delle Nazioni Unite. Così, dovranno ingegnarsi per sconfiggere la temibile squadra.

Batman” (1989) e “Batman – Il ritorno” (1992)

Nel 1989, nei panni di Batman troviamo Michael Keaton. Per la verità, tutto il cast diretto da Tim Burton è d’eccezione: Jack Nicholson è il Joker, Kim Basinger è Vicki Vale e Jack Palance il potentissimo boss mafioso di Gotham City Carl Grissom. Primo tra i film su Batman prodotti dalla Warner Bros, “Batman” ottiene numerose nomination ai Golden Globe e ai BAFTA e vince il Premio Oscar per la miglior scenografia.

Nel 1992 arriva anche il seguito, “Batman – Il ritorno”. A dirigerlo è ancora una volta Tim Burton e nei panni di Batman troviamo nuovamente Michael Keaton. Successo di critica e di pubblico, le sue atmosfere cupe non piacciono però a tutti. Molto spazio è dedicato alla figura del Pinguino, di cui si ripercorre l’infanzia fino ad un presente violento a cui solamente Batman – già impegnato nel combattere la banda del Triangolo Rosso, composta da individui armati che agiscono con costumi e metodi a tema circense – può porre fine.

Batman Forever” (1995)

Terzo capitolo della saga cominciata da Tim Burton, “Batman Forever” vanta invece la regia di Joel Schumacher (che dirigerà anche il quarto episodio, “Batman & Robin”). Nominato a tre statuette (miglior fotografia, miglior sonoro e miglior montaggio sonoro), vede Val Kilmer nei panni di Batman. Che, chiamato dal commissario di polizia per affrontare Due Facce (ex procuratore distrettuale sfigurato), si trova anche alle prese Edward Nigma, furioso per il rifiuto di un finanziamento da parte di Bruce Wayne.

Batman & Robin” (1997)

Nel 1997, a indossare i panni di Batman è George Clooney. Diretto da Joel Schumacher e colpito da numerose recensioni negative, il film si concentra sulle figure di Batman e Robin (Chris O’Donnell), che falliscono nel tentativo di sventare una rapina di diamanti al museo di Gotham per una mossa avventata di Robin. Intanto, il folle scienziato Jason Woodrue crea Veleno, un potentissimo siero composto da tossine e steroidi in grado di trasformare il più esile degli uomini in un supersoldato da vendere a potenze straniere. Così, il Cavaliere Oscuro si trova a dover combattere contro di lui e contro Mr. Freeze, vittima di un incidente che lo costringe a indossare una tuta criogenica e responsabile della rapina al museo.

Batman Begins” (2005), “Il Cavaliere Oscuro” (2008) e “Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno” (2012)

Nel 2005 ha inizio la trilogia diretta da Christopher Nolan e interpretata da Christian Bale.

In “Batman Begins”, Bruce Wayne è rinchiuso in una prigione del Bhutan, dove riceve la visita di Ducard che – braccio destro di Ra’s al Ghul, leader della Setta delle Ombre il cui obiettivo è quello di eliminare ciò che di marcio c’è al mondo e nella società – promette di aiutarlo. Tuttavia, anziché sposare la causa Wayne sceglie di tornare a Gotham City per provare a combattere la corruzione: è la nascita di Batman.

“Il Cavaliere Oscuro” è ambientato un anno dopo l’arrivo di Batman a Gotham City ed è incentrato sulla figura del Joker (Heath Ledger). Vincitrice di due premi Oscar (per il miglior montaggio sonoro e a Heath Ledger come miglior attore non protagonista), la pellicola è stata inserita dal The Guardian tra i 100 migliori lungometraggi del XXI secolo ed è una parabola sull’eroe condannato al sacrificio in difesa di ideali superiori.

Otto anni dopo “Il Cavaliere Oscuro” si svolgono invece le vicende di “Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno”, ispirato al fumetto “Batman: La vendetta di Bane”. Tra i trenta film che più hanno incassato nella storia del cinema, è l’ultimo della fortunatissima trilogia diretta da Nolan.

Batman v Superman: Dawn of Justice” (2016)

Recensioni tutt’altro che positive le ha portate a casa invece Ben Affleck, che i panni di Batman li ha indossati in “Batman v Superman: Dawn of Justice”“Suicide Squad” e “Justice League”.

Diretto da Zack Snyder e ispirato ai fumetti “Il ritorno del Cavaliere Oscuro” e “La morte di Superman”,  “Batman v Superman: Dawn of Justice” racconta la rivalità tra i due supereroi che – alla fine – capiscono di non essere l’uno una minaccia per l’altro.

E il Batman di Pattinson? Si dice sarà del tutto diverso dai precedenti…

Romics Ottobre 2019: Stuart Penn Romics d’oro

Il 3 Ottobre 2019 si apre presso la Nuova Fiera di Roma la ventiseiesima edizione di ROMICS, FESTIVAL DEL FUMETTO, DELL’ANIMAZIONE E DEI GAMES, organizzata dalla Fiera di Roma Associazione ISI.urb, Luisa Ridori e direzione artistica di Sabrina Perucca. Romics con questa nuova edizione acquisisce e legittima il suo ruolo di catalizzatore e compositore di un ruolo di riflessione sulla necessità di considerare il fumetto uno strumento collettivo in cui poter conoscere ogni arte del gioco, dell’intrattenimento e della cultura.
La manifestazione, che avrà luogo per quattro giorni da giovedì 3 Ottobre  a domenica 6 Ottobre dalle ore 10 alle ore 20 (chiusura della biglietteria alle ore 19), si svolgerà nei padiglioni commerciali della Fiera e presso il Pala BBC, una grande sala per eventi e proiezioni con un ampio palco adibito a concerti, spettacoli e proiezione di filmati.
Anche quest’anno l’attesissimo evento presenta un programma ricco e variegato che senza dubbio soddisferà  le aspettative di tutti gli amanti del fumetto e dell’animazione, e che prevede tra l’altro la consegna dell’importante premio Romics d’Oro Tito Faraci uno dei più importanti sceneggiatori italiani di fumetti (Topolino, Dylan Dog, Tex, Diabolik, Magico Vento, Spider-Man, Devil e Capitan America), ma anche Francesco Tullio Altan (creatore della Pimpa sul Corriere dei Piccoli, vignettista per Panorama, Smemoranda e altri), Federico Bertolucci (Disney Italia tra cui Topolino, W.i.t.c.h. Magazine e altre testate). Menzione speciale per noi fan di Batman è la presenza di Stuart Penn che sarà anche lui premiato come Romics d’Oro per il suo talento e dedizione nel cinema internazionale.

Con vent’anni di esperienza sui più importanti blockbuster mondiali, Stuart Penn è uno dei padri dei moderni effetti digitali e lavora oggi come Visual Effects Supervisor per lo studio inglese Framestore. Tra i film lavorati c’è anche Il Cavaliere Oscuro.

Il ritorno del cavaliere oscuro

All’interno della Fiera sarà, inoltre, allestita l’Officina del Fumetto, dove si svolgeranno gli incontri con gli autori, le conferenze, i convegni e le tavole rotonde, e dove si organizzeranno lezioni di fumetto coordinate dalla Scuola Internazionale di Comics e dalla Scuola Romana dei Fumetti, per chiunque sia interessato ad apprendere le basi di questa meravigliosa arte visuale.
Per i Cosplayers la manifestazione è assolutamente imperdibile, perché prevede una gara in cui verranno selezionati i partecipanti al World Cosplay Summit, che si terrà in Giappone, ed all’Eurocosplay di Londra. Tra i numerosissimi eventi si segnala la mostra dedicata al disegnatore e sceneggiatore Furio Scarpelli. Una mostra antologica di oltre 200 originali tra fumetti, disegni, sceneggiature disegnate, vignette, ritratti e tanto altro. Romics, in questa edizione, ha voluto fortemente portare alla luce un patrimonio praticamente inedito con un lavoro coordinato dal figlio Giacomo Scarpelli, Sabrina Perucca, Direttore Artistico di Romics e in collaborazione con Gallucci Editore, che ha pubblicato i suoi libri a partire dal romanzo Brancaleone scritto con Age e Mario Monicelli. L’esposizione, in occasione dei cento anni dalla nascita dell’artista, sarà arricchita dalle testimonianze di registi, attori, personaggi del mondo della cultura e dell’arte che hanno lavorato con lui e amato le sue opere. In mostra anche un progetto inedito che Giacomo Scarpelli, che ha spesso lavorato a fianco del padre, sta portando a compimento.

Sabato 5 ottobre dalle ore 14 alle ore 16, presso lo stand Panini Edizioni, verrà presentato il libro Joker Il Clown Nero.

Un libro che si appresta a rispondere alla domanda “Chi è il Joker?” Una maschera, un sorriso, la follia, il genio: Weird Book presenta per la prima volta in Italia un documento inedito, l’anatomia della creatura più controversa della DC Comics, un villain immortale, un’icona senza tempo. Uno studio attraverso i fumetti, il cinema, la società, da cui emergono le ossessioni, le paure ma anche i desideri di un uomo prigioniero di un sorriso di sangue, perché anche un super cattivo disturbante come il Joker merita di avere la propria storia. A cura di Luigi Boccia, scritto da Giada Cecchinelli, Mario A. Rumor, Giuseppe Carradori e Roberto Donati, Joker, il Clown nero guida il lettore in un viaggio attraverso le tenebre della follia e della celebrità.

Altro evento che passerà da Superman a Batman e per altri eroi sarà: Il Viaggio dell’eroe, in cui 70 professori d’orchestra, proporranno una selezione dai nuovi classici dei film di genere. 40 minuti di grande musica suonata dal vivo dall’Orchestra Italiana del Cinema con componenti della Banda Musicale della Polizia di Stato. Una maestosa cinemateca con temi indimenticabili dai blockbuster dedicati ai supereroi, al fantasy e alla fantascienza. Il concerto di svolgerà domenica 6 ottobre nel Pala Romics.

Sarà, inoltre, celebrato l’evento dei 50 anni di Paperinik (un po’ il Batman della Walt Disney) – il diabolico vendicatore e gli 85 di Paperino con un  imperdibile incontro a cui prenderanno parte Alex Bertani, Direttore di Topolino, Marco Gervasio, disegnatore e sceneggiatore, e Andrea Freccero, Supervisore artistico di Topolino.

L’Uomo Pipistrello e l’identità segreta di Paperino: il primo compie ottant’anni, il secondo cinquanta; e sono più simili di quanto si possa pensare

A questo proposito eccovi il saluto del bravissimo disegnatore Disney Marco Gervasio.

Con questa nuova edizione si amplia l’Artist Alley, il luogo dove poter incontrare i grandi autori per firme e sketch, che vedrà alternarsi nei quattro giorni artisti tra cui: Elena Casagrande, Arianna Rea, Francesco Barbieri, Cristiana Leone (ha disegnato Rick Flag per il Dead xx Squad) e tanti altri bravissimi artisti. Qui sotto una foto di Francesco Barbieri (autore Warner Bros / DC Comics; ha disegnato una fantastica Harley Quinn per il Dead xx Squad).

Nel Pala Games, sono state raddoppiate le postazioni di gioco su cui vi potrete sfogare, sia in free play, sia confrontandovi fra di voi e contro i top players dell’eSport italiano nei tornei previsti per tutti i 4 giorni. Workshops e training sessions, per imparare i segreti dei vostri giochi preferiti, ma anche per capire come gestire aspetti del gaming che non avreste immaginato… E poi ancora: gadgets shop, area retrogaming e una bellissima iniziativa per il gioco accessibile alle persone disabili.

Per gli appassionati di videogiochi, giochi da tavolo e di ruolo, nell’Area Entertainment della Fiera si svolgeranno lezioni introduttive e discussioni sulle tattiche di gioco, nonché tornei, battaglie medioevali e ambientazioni fantasy e vampiresche.
Per chi fosse interessato all’animazione, si terranno nelle varie sale della Fiera numerosissime proiezioni di filmati, cortometraggi e capolavori di animazione d’autore. Vi saranno, poi, appuntamenti dedicati al fumetto italiano e internazionale e all’animazione, e numerose presentazioni delle case editrici che illustreranno, con i loro autori, i programmi editoriali del 2019/20.
Insomma, un appuntamento da non perdere con l’evento che, da ventisei anni, ha restituito agli organizzatori sempre più consapevolezza sull’unicità delle proprie proposte e che ha reso Roma la Capitale internazionale del fumetto!

ROMICS- FESTIVAL DEL FUMETTO, DELL’ANIMAZIONE E DEI GAMES
Dal 3 Al 6 ottobre 2019 – Ore 10:00 – 20:00
Nuova Fiera Di Roma –Roma, Via Portuense N. 1645
ORARI
dalle ore 10.00 alle ore 20.00. Chiusura biglietteria 19:00

BIGLIETTI
Giovedì 4 Aprile o Venerdì 5 Aprile: Euro 10
Sabato 6 Aprile o Domenica 7 Aprile: Euro 12
Abbonamento per 4 giorni dal 4 al 7 Aprile: Euro 26
INGRESSO: Nord
Sito ufficiale: http://www.romics.it/

Uccidete il pipistrello – Intervista con Sergio Badino

Articolo e intervista a cura di David Frati di http://www.mangialibri.com/
Uccidete il pipistrello è il primo romanzo per Sergio Badino, sceneggiatore Disney e Bonelli di lungo corso e fondatore di StudioStorie, prestigiosa scuola di storytelling e scrittura in quel di Genova. Uccidete il Pipistrello! (vediamo se indovinate quale villain pronuncia questa frase e in che film) ha avuto una storia editoriale complessa, per non dire tormentata: scritto nell’inverno tra 2011 e 2012, ha anticipato con una sinistra coincidenza la strage alla prima di Il cavaliere Oscuro – Il ritorno di Aurora, in Colorado ma ne è divenuto paradossalmente la tredicesima vittima, perché in nome del buon gusto e dell’opportunità una lunga serie di editori ha ritenuto all’epoca che fosse meglio soprassedere alla sua pubblicazione. Ora che il ricordo di quel tragico fatto di cronaca è sbiadito dal tempo, il romanzo arriva in libreria: dietro alla copertina molto “dura” e d’impatto c’è una storia certo inquietante ma non priva di leggerezza, con una scansione dei ritmi molto compassata, personaggi poco maledetti (tranne forse uno) e nessun compiacimento verso la violenza (pagine iniziali a parte). Una favola nera ma non troppo, una sorta di “thriller per famiglie” che sarebbe perfetto per una riduzione televisiva. E a proposito di famiglie, il vero cuore pulsante del romanzo è il rapporto padre-figlio con i suoi non detto e le sue amare dolcezze. Quello, e una struggente nostalgia per l’infanzia (intesa come periodo della vita ma anche come stato mentale slegato dall’età). “Non è mai troppo tardi per farsi un’infanzia felice”, scriveva Tom Robbins. Come dargli torto.
Prima dell’intervista ecco la sinossi del libro:
Dicembre 2011. Roberto Canis è un pensionato delle Poste, un uomo da sempre chiuso e timido. Il suo carattere non lo ha mai aiutato, anzi probabilmente ha contribuito ad allontanare la moglie, rampante psichiatra, fino al quasi inevitabile divorzio. A occupare le sue giornate solitarie e sempre un po’ malinconiche soprattutto la sua smodata passione per Batman, che coltiva da decenni tra le occhiate anno dopo anno più perplesse dei suoi amici e familiari. In questi giorni si sta divorando tutte le indiscrezioni dal set del nuovo film di Christopher Nolan, Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno (che brutta traduzione italiana per l’originale The Dark Knight Rises!) che appaiono sui siti specializzati: i villain stavolta saranno il violento Bane, Hugo Strange e una Catwoman a quanto pare molto lontana dall’originale. Roberto trascorre ore a chattare con Davide Allegrotti (nickname Ducard), gestore di http://www.mondobatman.it e profondo conoscitore della materia, incurante degli uggiolii del cane Bruce, che vorrebbe fare qualche passeggiata in più. In questa piovosa giornata di quasi Natale, una ulteriore distrazione arriva da un pranzo con il figlio Alfredo: davanti a un piatto di minestrone fumante si chiacchiera di questo e di quello, per esempio dell’idea un po’ balzana di un gruppo di sindaci del ponente ligure di organizzare un summit “per adottare misure comuni contro le infiltrazioni mafiose” da tenersi in una enorme cisterna di metallo vuota. Roberto in realtà ha anche una strana teoria, e sa che solo Alfredo può dargli un minimo di credito: due recenti fatti di cronaca nera (il ritrovamento del corpo di un ingegnere giapponese in pensione in una grotta a Oristano e due fratelli gemelli impiccati giù da un cavalcavia e illuminati da un grosso riflettore a Isernia) gli sembrano legati da una bizzarra somiglianza con due episodi rispettivamente del primo e del secondo serial di Batman, datati 1943 e 1949…
Intervista di David Frati allo scrittore Sergio Badino
Perché proprio Batman? E perché come spunto al tuo giallo Uccidete il Pipistrello! hai deciso di privilegiare il canone “batmaniano” cinematografico rispetto a quello fumettistico?
Batman è sempre stato uno dei miei personaggi preferiti. Conoscevo la serie con Adam West e avevo visto entrambi i film di Burton al cinema (all’epoca dell’uscita del primo avevo dieci anni), ma la vera folgorazione me la diede la serie animata degli anni Novanta. Da lì, poi, mi buttai anche sui fumetti del Cavaliere Oscuro. Quindi, in un certo senso, è logico che il romanzo omaggi principalmente l’universo cinematografico del personaggio (anche se in realtà non mancano i riferimenti al fumetto), data la natura del mio imprinting batmaniano. L’idea originaria, inoltre, era quella di far uscire il libro nel 2012, in concomitanza con il terzo film della trilogia di Nolan.
La realtà supera la fantasia: sei stato in qualche modo ispirato dalla strage alla prima del film Il cavaliere oscuro – Il ritorno al cinema di Aurora, in Colorado nel 2012?
Esattamente il contrario! Il romanzo era finito già nell’aprile 2012 e, al momento della strage di Denver, si trovava in lettura presso diversi editori, molti dei quali ritennero la triste concomitanza degli eventi reali e di finzione un buon motivo per non pubblicare il libro: sarebbe potuto sembrare di cattivo gusto, quasi una cosa scritta per cavalcare l’onda di una disgrazia. Invece era accaduto l’opposto: avevo scritto qualcosa di molto simile a un tragico evento verificatosi in seguito.
È corretto dire che nel tuo romanzo c’è anche sotteso il tema del rapporto padre-figlio? E se sì, qual è il rapporto tra Roberto e Alfredo?
Sì, è corretto. In realtà il rapporto padre-figlio è il tema principale del romanzo. Non era una cosa preordinata, è venuto fuori da solo. La cosa è partita come un libro che dovesse omaggiare Batman; è finita con un libro che parla del rapporto tra un padre e un figlio e che omaggia anche Batman. È un tema, tra l’altro, molto presente nella mitologia batmaniana: pensa al rapporto Alfred/Bruce, quello Batman/Robin, quello tra Bruce e suo padre, prima e dopo la morte. Roberto, il protagonista del romanzo, e suo figlio Alfredo, all’inizio non sono molto uniti: troppe incomprensioni, troppi anni di silenzio. Poi, però, la vicenda in cui si ritrovano coinvolti finisce per aiutarli a chiarirsi l’uno con l’altro: Roberto torna a essere il mentore di suo figlio, ma anche Alfredo, per molti aspetti, assume lo stesso ruolo nei confronti del padre. Quando lo incontriamo per la prima volta Roberto è infatti un uomo solo, che trascina la propria vita, senza progetti, con tonnellate di materiale umano irrisolto abbandonato alle spalle.
Non ti chiedo se ti piacerebbe scrivere una sceneggiatura per Batman perché lo do per scontato: ma se ti affidassero questo compito, quale villain opporresti al Cavaliere Oscuro?
Bella domanda… non so, forse qualche antagonista meno noto, tipo il Cappellaio Matto, o Clayface, ma anche Mister Freeze. Tra i big però il mio preferito è Due Facce, che al cinema non ha ancora trovato un’incarnazione che gli renda giustizia.
 
Qual è lo stato di salute del fumetto italiano visto dal di dentro?
Non mi sembra molto diverso da come è sempre stato. Voglio dire, non mi pare che questo periodo, in cui la crisi economica continua a trascinarsi, sia, per il fumetto, particolarmente diverso da altri momenti passati. Ci sono gli alti e i bassi, come ci sono sempre stati. Sono in atto molti cambiamenti, questo sì. Stanno cambiando alcune cose in Bonelli, ma anche ne sono cambiate sul fronte Topolino, e non solo per il passaggio di editore. Cambiamenti positivi, aggiornamenti. Perché il fumetto popolare deve stare al passo con i tempi. E poi ci sono i boom di certi autori come Zerocalcare, che mi sembra paragonabile a quello di Ortolani di qualche anno fa. Insomma, quando c’è cambiamento, quando si tenta, quando si avverte fervore, questo, per me, è sempre positivo. Vuol dire che c’è vita.
 
Quali consigli dai a chi volesse avvicinarsi al mestiere di sceneggiatore di fumetti?
Leggete e scrivete tanto. Nel frattempo andate a scuola, all’università, studiate. Leggete e scrivete non solo fumetti, ma anche narrativa, testi cinematografici e teatrali. Per allenarvi, ma anche per capire che è utile saper scrivere generi diversi per pubblici differenti e per i mezzi di comunicazione più disparati. Formatevi un vostro bagaglio di letture, maturate un gusto e cominciate a inviare con umiltà proposte mirate. Ascoltate sempre i complimenti, ma soprattutto le critiche, in particolar modo quelle sincere e costruttive, perché fanno crescere.

Christopher Nolan sulle origini di Batman Begins: “Nessuno parlava ancora di reboot”

Batman Begins

Batman Begins

Quando Batman Begins debuttò nelle sale cinematografiche nel 2005 fu chiaro fin da subito che quel prodotto avrebbe avuto un forte impatto sul sistema supereroistico legato al cinema e il suo sequel, Il Cavaliere Oscuro, uscito nel 2008 confermò il tutto.

Parlando con l’Hollywood Reporter Christopher Nolan ha avuto modo di parlare delle origini del primo capitolo della trilogia del Cavaliere Oscuro che noi tutti conosciamo:

L’idea è venuta a me in una maniera molto interessante tramite il mio agente, Dan Aloni, che mi disse “Probabilmente non sarai interessato ma la Warner Bros. ha intenzione di fare qualcosa di nuovo con Batman”. Aveva raggiunto la conclusione di un ciclo vitale se volete. Al momento poi non esisteva ancora il termine “reboot” quindi la questione si è spostata sul “Che cosa ne facciamo?” Ed io ho risposto ” Beh, in realtà c’è qualcosa di molto interessante”, uno dei film che mi ha più influenzato e di cui parlammo era Superman di Dick Donner… così sono andato agli studios e ho esposto le mie idee su quello che volevo realizzare. Non conosco colui che usò per la prima volta il termine reboot ma sicuramente lo ha utilizzato dopo l’uscita di Batman Begins quindi anche noi non avevamo nessun punto di riferimento sul percorso che avremmo dovuto intraprendere sul piano di “reset di un franchise”. Era più una cosa “Nessuno ha mai trattato le origini di questo tipo di storia in questo determinato modo, tra azione contemporanea e blockbuster”.

Quello che mi è sempre piaciuto di Superman era il mondo in cui New York sembrava New York, o meglio, il modo in cui Metropolis assomigliasse a New York. C’era questo ragazzo che volava attraverso le vie della città. [..] Era incredibile quindi abbiamo cercato di fare la stessa cosa per Batman iniziando mettendo insieme un grande cast iniziando da Christan Bale per poi passare a Sir Michael Caine, Gary Oldman, Morgan Freeman e Tom Wilkinson. E ‘stato semplicemente incredibile.

[Fonte: badtaste]

Batman v Superman: Il trailer con i LEGO

In attesa di vederli combattere in Batman v Superman: Dawn of Justice, l’Uomo d’Acciaio e il Cavaliere Oscuro si danno battaglia in un divertente filmato realizzato con i LEGO, comprensivo di sorpresa finale.

Batman v Superman: Dawn of Justice arriverà nelle sale solo nel 2016. Ma il 2015, per questo film, sarà un anno davvero importante. Sarà quello in cui la produzione terminerà i suoi lavori e darà il via alla versione definitiva della pellicola, sarà quello in cui inizieremo a scoprire i primi dettagli della trama del film, nonché le prime vere immagini ufficiali della pellicola. Ma sarà anche l’anno in cui finalmente potremmo avere l’opportunità di vedere il primo trailer della pellicola. Un momento attesissimo, quello che ci mostrerà le prime vere immagini del film, ci farà capire la sua storia e quelle che saranno le idee di Snyder per la pellicola. Un vero e proprio biglietto da visita che i fan di tutto il mondo attendono con profonda impazienza. Ma quando arriverà questo attesissimo primo trailer della pellicola? Gli indizi portano tutti al mese di maggio e all’uscita di Mad Max: Fury Road, ma le opzioni al vaglio dei vertici Warner sono comunque numerose e prevedono qualche altra finestra per poter proporre il trailer e dare un lancio al film nel migliore dei modi possibili. Si tratta come sempre di notizie tutte da verificare e che potrebbero non rivelarsi corrette: ricordiamo infatti che all’uscita del film manca ancora più di un anno e che tante cose potrebbero cambiare nei prossimi mesi. Vediamo nello specifico quali potrebbero essere le strategie di Warner per il futuro. La prima è parecchio vicina e riguarda il Superbowl, previsto per il 1° febbraio. Cerchiamo di spiegarci meglio. Durante la partitissima più seguita degli stati uniti, sono numerose le aziende a comprare spazi pubblicitari tra il primo e il secondo tempo. Warner potrebbe pagare il suo spazio, ma dovrebbe spendere una cifra altissima, intorno ai 4,5 milioni di dollari, eccessiva per pubblicizzare un film in arrivo solo nel 2016. Più probabile che questa soluzione venga direttamente adottata il prossimo anno. Un altra finestra importante potrebbe essere quella riguardante “Jupiter Ascending”, il prossimo film dei fratelli Wachowski di Matrix, uno dei film su cui la casa punta molto e che potrebbe essere accompagnato proprio dal trailer di Dawn of Justice. La data prevista? Il 6 febbraio. In questo caso bisognerà vedere se il trailer sarà pronto per quella data, per questo tutte le altre opzioni si spostano molto avanti nel tempo. La prima riguarda il prossimo film degli Avangers, vetrina perfetta per lanciare Dawn of Justice e più in linea con i tempi di uscita della pellicola; poi c’è Mad Max: Fury Road di cui già vi abbiamo parlato e infine la sempre calda opzione del Comic-On 2015. L’evento è previsto nel lontano mese di luglio, ma è molto probabile che Warner decida di pubblicare materiale inedito proprio per quella data, replicando quanto fatto lo scorso anno con il primo teaser e magari lanciando anche le prime immagini dell’altrettanto atteso Suicide Squad. Staremo a vedere.

C’è ovviamente grande attesa per Batman v Superman: Dawn of Justice, anche perché i fan non vedono l’ora di assistere all’epica battaglia tra l’Uomo d’Acciaio e l’Uomo Pipistrello, che sarà basata sul celebre finale de Il ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller.

Se per il primo trailer ufficiale ci sarà da attendere ancora un po’, nel frattempo potete ingannare l’attesa con questo divertente video realizzato da BrickFlix, un utente di youtube specializzato in animazioni con i LEGO: il filmato mostra il brutale combattimento fra i due supereroi, che lottano fino all’ultimo sangue sullo sfondo di una Gotham City funestata dalla neve, resa ulteriormente “drammatica” dall’impiego del bianco e nero. Ma non è tutto: l’epilogo dello scontro riserva un simpatico colpo di scena!

[Fonte: melty-screenweek]

Vedere per credere:

 

Arriva Gotham, il prequel di Batman

Al centro del racconto la città corrotta e in guerra con crimine e i personaggi della metropoli

Gotham

Prima di indossare maschera e mantello da pipistrello anche Batman è stato ragazzo. Ha vissuto un’adolescenza fortunata, racchiusa nelle pareti dorate della famiglia. Fino al giorno in cui i genitori sono stati uccisi e il suo destino è diventato quello di battersi per la giustizia nei panni del Cavaliere Oscuro. Gotham, la serie targata Fox, che sbarca, a pochi giorni dalla messa in onda Usa, anche da noi in coincidenza con i 75 anni di Batman, su Italia 1 il 12 ottobre (con i primi due episodi) e dal 20 ottobre su Premium Action (con tutta la prima stagione), è la più grande scommessa televisiva d’Oltreoceano degli ultimi anni.
Al centro del racconto è Gotham stessa stessa, vista con gli occhi di un giovane detective, James Gordon (Ben McKenzie) che si scontra con gli ingranaggi di una città corrotta e in guerra con il crimine. McKenzie, già front-man del cult generazionale “The OC”, si è ferito sulla fronte nel corso delle riprese durante le quali ha rifiutato la controfigura. Le immagini della ferita e del ricovero le ha postate lo stesso attore su Instagram: “Una sequenza di combattimento andata male! Un cavolo di muro troppo vero, Batman!”.

Una foto di scena della serie tv Gotham.

Una foto di scena della serie tv Gotham.

Il primo episodio parte senza preamboli dall’evento che metterà in moto non solo le vicende della serie, ma tutto l’universo immaginario di Gotham City: l’omicidio dei coniugi Wayne di fronte al piccolo Bruce (David Mazouz). ‘Gotham’ è una ‘origins story’ particolare, anche grazie all’inserimento di nuovi personaggi come la boss Fish Mooney (Jada Pinkett Smith): lo spettatore vedrà nascere non tanto Batman, ma il mito della città oscura di cui egli è eroe. La serie travalica il fumetto della DC Comics apparso per la prima volta nel 1939 squarciando le tenebre della metropoli del titolo – la più famosa dell’immaginario a strisce – quelle che hanno avvolto le origini dei personaggi. Manda in soffitta la storica serie tv del 1966 dove, come scrisse “Tv Guide”, “il super-eroe protagonista e i suoi antagonisti sfoggiano tutine talmente variopinte che le scorgeresti in una notte di nebbia fitta senza luna”. Prende il testimone dalla recente saga cinematografica di successo di Christopher Nolan, adottando effetti molto speciali e portando alla ribalta la figura secondaria, nei fumetti, del detective James Gordon, interpretato sul grande schermo da Gary Oldman nella sua fase adulta. Non per niente è stata definita dalla prestigiosa Television Critics Association “the most promising new series of the upcoming season” e dal prestigioso “Hollywood Reporter” quale “the highly anticipated tv show of the season”. Tanto per dire, ancor prima di partire in America, il telefilm si è aggiudicato l’influente Critics Choice Television Award quale “most exciting new series”.
In quanto ad ascolti, in America il serial è partito col Bat-elicottero verso il cielo: 8 milioni di telespettatori nonostante la fortissima concorrenza (tra gli altri titoli contro, anche “The Big Bang Theory”). Un’audience ancor più corposa se si considera il cosiddetto “Live+Plus+3”, ovvero i visionamenti del programma dopo 3 giorni dalla reale messa in onda tramite DVR (e altre sorgenti): +56% degli ascolti originati dalla premiere. Un risultato che consacra il miglior risultato dal 2005 per il network americano Fox per una serie al debutto di lunedì (allora il primato toccò a “Prison Break”). Per la prima volta in Italia una serie tv sarà trasmessa in cross-casting: le prime due puntate andranno in onda su Italia 1 domenica 12 ottobre (in prima serata), con tanto di count-down contrassegnato nei giorni scorsi dai film di Nolan: “Batman Begins” (domenica 21 settembre), “Il Cavaliere Oscuro” (domenica 28 settembre) e, in prima tv , “Il Cavaliere Oscuro-Il Ritorno” (domenica 5 ottobre). Dal 20 ottobre il serial sfreccia come un pipistrello su Premium Action, ogni lunedì in prima serata, fino alla conclusione della prima stagione. (ANSA).

La locandina originale di Gotham del canale Fox

La locandina originale di Gotham del canale Fox

Un 2013 da ricordare

Il 2013 per tutti gli amici di Batman Crime Solver e’ stato veramente speciale.
La pagina Facebook, cosi’ come il Blog e i followers su Twitter e Instagram sono aumentati e questo grazie al vostro continuo coinvogimento e alla vostra Bat-Tenacia. ^_^
I momenti speciali si vivono con persone speciali, quindi sotto con i ringraziamenti.
Abbiamo iniziato l’anno chiedendoci quando avremmo rivisto al cinema il Cavaliere Oscuro, per passare a Batman in versione spaghetti western. Quest’anno e’ stata venduta all’asta la Batmobile degli anni 60, mentre tanti cosplay di grosso calibro prestavano la loro presentazione al nostro blog.
E’ nato un progetto commissionato da Cartoon Network: Batman e Robin. Il dinamico duo della Dc Comics e’ arrivato in una versione di action figure esilarante in stile Clay Animation (uno dei tipi della tecnica di animazione in passo uno). Michael Keaton, lo storico interprete dei due Batman diretti da Tim Burton, ci ha raccontato la sua sui nuovi film di Nolan. In alternanza alle news, piu’ o meno attendibili che sono riuscito a carpire, ci sono state delle gradevoli interviste a coloristi e disegnatori di alto profilo e che in qualche modo hanno a che fare con il mondo di Batman, ricordiamo che il 12 Gennaio e’ stata nostra gradita ospite, in esclusiva, Barbara Ciardo, colei che ha colorato la graphic novel di Lee Bermejo: Natale, mentre la sezione Fan-Art si e’ sempre piu’ arricchita di altri grandi artisti. E mentre a inizio anno Sky ripeteva i film di Batman, prendeva sempre piu’ corpo il progetto di questo blog: il Batman Silent Book. Un libro illustrato da grandi disegnatori italiani che hanno proposto Batman in una vasta gamma di idee e di respiro artistico. Un team tra i migliori talenti italiani che desidero ringraziare uno ad uno:
ACQUAVIVA ALBERTO, ASTONE VITTORIO, BANDINI MICHELE, CASAGRANDE ELENA, DI MATTEO DANIELA, FLOREAN ARIANNA, GALLICCIA FABRIZIO, GIAMPA’ UMBERTO, GIORGILLI CRISTINA, IVAN FIORELLI, LAISO EMILIO, LISTA EMILIA, MAGALOTTI LORENZO, MARTELLO ANNAPAOLA, MICHELANGELI MIRTA, MUSCARÀ SALVO, OLIMPIERI ANDREA, PASTORELLO ALESSIA, PUCCI CARMINE, RAPPOLLI FLAVIO, SCAZZOCCHIO LEONARDO, SIMEONI EMANUEL, STRATI CLAUDIO, STRATI LUCA, SUSI LORENZO, TRAVERSI ILARIA, VALENTINO TINA.
Fortunate quelle 64 persone che sono riuscite ad accaparrarsi il libro.
Bellissimo e’ stato il tour che siamo riusciti a fare per la promozione con tanti autori, la presentazione a GenComics di Genzano e l’Immaginarium Latina Fest, l’Italian Horror Fest di Nettuno e finalmente la cena di presentazione a Latina.
Ricordo con piacere Radio Kaos Italy in cui Matteo Roberti e Paolo Ferretti per la loro trasmissione Anime Kaos hanno scelto quattro dei protagonisti del libro per un’intervista che si consumata sul lungotevere di Roma.
Batman Crime Solver è stato inoltre ospite della Slayer ItaCon, la prima convention Italiana che riguarda il mondo di Buffy ed Angel, organizzata dalla Fantasy Events.
Non dimentico assolutamente i grandi marchi che hanno affiancato l’iniziativa del libro ed hanno voluto partecipare: gli amici di Orgoglio Nerd nella persona di Daniele Dacco’ e DC Leaguers nella persona di Marco Cecini.
Così come chi ci ha dato spazio all’interno delle proprie pubblicazioni come la bella webzine Comics World di Simona Ciuffa e Alessandro Giacona e il canale La Vipera su Tubo di Giuseppe Bitetto.
Ma soprattutto un ringraziamento forte va a chi ha sempre sostenuto il nostro operato e ci ha consentito uno spazio in quel di Lucca Comics al loro fianco: il gruppo dei Gotham Shadows. Un fantastico team di attori, costumisti, coregrafi che danno vita al mondo di Batman e tutte le nostre piu’ fervide fantasie sull’uomo pipistrello.
Vorrei poter linkare tutti, proprio tutti, ma diventa una impresa impossibile. Posso solo invitarvi a cliccare sul blog nell’anno 2013 a guardare, ascoltare e leggere la passione che ognuno ha dedicato al Cavaliere Oscuro.
Buon anno a tutti,
Stefano

Il gruppo dei Gotham Shadows

Il gruppo dei Gotham Shadows