Il ritorno del Cavaliere Oscuro… che ride: Batman Who Laughs

Miss me? Vi è mancato? Il letale Batman “che ride” è tornato. Il 12 dicembre 2018 è uscito negli Stati Uniti il primo numero della miniserie di Scott Snyder e Jock (Batman Who Laughs #1) dedicata a una sinistra incarnazione del Cavaliere Oscuro. Questa terrificante versione alternativa di Bruce Wayne, originaria di un universo alternativo in cui qualcosa è andato irrimediabilmente storto, era stata sconfitta durante il crossover Metal. O almeno, così credevamo… In realtà si sta aggirando nella Gotham del “nostro” uomo pipistrello, insieme a un sinistro alleato.

Chi è il Batman “che ride” e perché dovremmo avere paura di lui?

To win you need to adapt, and to adapt, you need to be able to laugh away all the restraints. Everything holding you back. You see… a Batman who laughs… is a Batman who always wins.

Questo Bruce Wayne proviene dal multi-verso oscuro descritto in Metal: una serie di realtà parallele abitate da versioni deviate, maligne, del Crociato Incappucciato. Qual è la sua origine? Il pipistrello che ride è “nato” quando un Batman, identico a quello che conosciamo, ha oltrepassato la linea che si era imposto di non superare mai, uccidendo uno dei suoi avversai. Il villain in questione era Joker (Jason Todd applaude dal loggione). Purtroppo il pagliaccio del crimine aveva un ultimo asso nella manica: quando è morto, ha esalato una tossina che ha infettato il Cavaliere Oscuro “jokerizzandolo”.

Il Batman Who Laughs è quindi una sorta di ibrido tra il pipistrello e il clown: metodico, intelligente e determinato come Bruce, ma anche folle e imprevedibile come Jay. A renderlo così pericoloso è proprio la micidiale combinazione tra le abilità del detective e la spregiudicatezza del clown: questo villain può fare affidamento su una quantità apparentemente illimitata di risorse per seminare panico e terrore. Se ti adatti, se evolvi e ti sbarazzi di ogni limite, vincerai ogni battaglia: questo è il suo motto.

Il “nostro” Batman, sulle pagine di Metal, è stato costretto ad allearsi con Joker per cercare di fermare il pipistrello che ride, ma ha ottenuto una vittoria di Pirro. Stavolta, per fermare definitivamente questa versione oscura di sé stesso, dovrà spingersi oltre ogni limite. L’eroe riuscirà a sconfiggere il suo doppio maligno o finirà con l’attraversare lo specchio, col corrompersi a sua volta?

Chi è il nuovo, malefico, alleato del pipistrello sorridente?

Non voglio anticiparvi troppi dettagli. Mi limiterò a dirvi che si chiama Grim Knight e che si tratta di un’altra sinistra incarnazione del Cavaliere Oscuro. Così come il suo compare anche Grim è venuto meno a una delle regole del classico codice di condotta di Bruce Wayne. Chi ha visto Batman vs Superman potrebbe riuscire a intuire qual è la particolarità che contraddistingue questo vigilante…

Credo che la nuova miniserie di Snyder ci darà modo di conoscere molteplici versioni, oscure e non di Batman e di speculare su tanti what if? In fin dei conti la DC non è nuova alle sperimentazioni con gli elseworlds. Vedremo quali realtà alternative avremo modo di esplorare durante questo arco narrativo.

Cosa possiamo aspettarci da The Batman Who Laughs?

Direi che possiamo aspettarci una serie dalle tinte horror, incentrata su uno scontro senza esclusione di colpi tra avversari formidabili. Stando al primo numero, non mancheranno battute metaletterarie e riferimenti ai capolavori immortali del fumetto e ad altre opere dello stesso Snyder. Come in Morte della famiglia (Batman vol. 3, RW Edizioni – Lion Comics, 2016)  e in Metal ci troveremo davanti a un Joker che sa sin troppo e a un Batman che, almeno all’inizio, sarà una vittima degli eventi.

Snyder conosce bene le sue pedine e ha una certa visione dell’“universo batmaniano”: credo che la sua particolare visione, la sua “mitologia” e la sua passione per i cliffhanger faranno da fil rouge anche a questa sua nuova fatica. Chi, durante il New 52, si è appassionato alla sua scrittura, alla sua “versione” di Batman, aspetterà con impazienza le prossime uscite di questa miniserie.

Siamo solo all’inizio di una nuova avventura che promette di regalarci qualche brivido di terrore. Come andrà a finire? Snyder riuscirà a mantenere alta la tensione e a regalarci un duello fisico e mentale indimenticabile? Lo scopriremo solo al termine di questo arco narrativo. Solo allora sapremo come questa storia andrà a inserirsi nella continuity, quali rapporti avrà con la run di Tom King e se si ricollegherà anche alla teoria dei tre Joker.

Redatto da:  Benny a.k.a.  seguite anche il suo blog cliccando qui Benny a.k.a. Unreliablehero

 

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La leggenda dei fumetti George Pérez ha annunciato il suo ritiro ufficiale

La leggenda dei fumetti George Pérez, noto per il suo lavoro su titoli come Teen Titans, Wonder WomanCrisi sulle Terre Infinite, ha annunciato il suo ritiro ufficiale dai fumetti.

“Negli ultimi mesi ci sono state molte speculazioni sul futuro della mia carriera, sulla mia salute, sulla mia capacità di disegnare e sulle mie future apparizioni in convention. Di conseguenza mi piacerebbe chiarire direttamente tutto in modo che, si spera, eventuali voci, speculazioni e informazioni errate possano essere messe a tacere. Non è un segreto che ho avuto a che fare con una miriade di problemi di salute (diabete, malattie cardiache, problemi di vista, ecc.) che mi hanno davvero costretto, a tutti gli effetti, a ritirarmi formalmente dall’industria del fumetto”.

“Rispetto al lavoro pubblicato in futuro in fumetti e simili … mentre so che non è stato un segreto che ho avuto a che fare con una miriade di problemi di salute (diabete, malattie cardiache, problemi di vista, ecc.)”, Ha continuato , riferendosi ad alcuni dei suoi problemi di salute, “mi hanno davvero costretto, a tutti gli effetti, a ritirarsi formalmente dal business della creazione di nuovi fumetti.”

Pérez ha aggiunto che si sarebbe ritirato anche da “disegni commissionati privatamente”, poiché il processo stava “diventando troppo stressante per i miei occhi per produrre i pezzi di inchiostro e matita a piena resa su un livello di qualità che ne giustificherebbe il prezzo”.

Il leggendario artista ha detto che avrebbe continuato a fare schizzi per le convention: “Avrò bisogno di tagliare anche quelli, mentre non realizzerò più sketch durante le convention, lo farò, solo attraverso  il mio agente artistico Spencer Beck, prendendo una prenotazione di 5 (CINQUE) schizzi, per ogni giorno della convention che saranno realizzati a casa per essere ritirati durante le convention stesse. ”

Il comunicato stampa è andato avanti per chiarire che i fan devono essere “presenti personalmente per ritirare il pezzo” e che il prezzo sarebbe di $ 100 ciascuno. Tuttavia, la dichiarazione ha chiarito che il denaro sarebbe stato “donato a varie associazioni di beneficenza”. A tal proposito, Pérez ha anche aggiunto che, molto probabilmente, il 2019 sarà il suo ultimo anno in tour tra fiere e convention. Infine l’artista ha voluto ringraziare calorosamente tutti i suoi fan, oltre a fare un bilancio della propria carriera.

“Per farla breve, starò bene”, ha concluso. “Ho avuto una carriera meravigliosamente bella facendo esattamente ciò che volevo fare sin da quando ero un bambino. Ora posso sedermi e guardare le cose che ho contribuito a creare divertire intere nuove generazioni. E’ un’eredità piuttosto bella da lasciare. Molto di questo è avvenuto grazie a tutti voi, i più grandi fan del mondo, vi sono umilmente grato per sempre”.

 

Claudio Santamaria torna a doppiare Batman in The Lego Movie 2 – Una nuova avventura

Dopo The Lego® Movie e LEGO® Batman – Il Film una nuova irriverente avventura in 2D e 3D nelle sale italiane dal 21 febbraio 2019 distribuita da Warner Bros. Pictures

Claudio Santamaria torna a prestare la voce al mitico Batman in “The LEGO® Movie 2: Una nuova avventura“, l’attesissimo sequel del film apprezzato dalla critica e campione di incassi in uscita nelle sale italiane il 21 febbraio 2019 distribuito da Warner Bros. Pictures, dopo la saga dei tre film live-action diretti da Christopher Nolan e i precedenti “The LEGO® Movie” e “LEGO® Batman – Il Film”.

The LEGO® Movie 2: Una nuova avventura” riunisce gli eroi di Bricksburg in una nuova avventura d’azione per salvare la loro amata città. Dopo cinque anni di vita meravigliosa, ora gli abitanti della cittadina devono affrontare una nuova e gigantesca minaccia: i LEGO DUPLO®, degli invasori venuti dallo spazio, che distruggono tutto più velocemente di quanto si possa ricostruire.

La battaglia per sconfiggerli e riportare l’armonia nell’universo LEGO condurrà Emmet, Lucy, Batman e i loro amici in mondi lontani e inesplorati, tra cui una strana galassia in cui tutto è un musical. Saranno messi alla prova il loro coraggio, la creatività e le abilità dei Mastri Costruttori, e si scoprirà quanto siano davvero speciali.

La Justice League sarà presente in modo ancora più massiccio rispetto al primo film, e comprenderà Superman, Wonder Woman, Batman, Aquaman, Flash, Cyborg… e Lanterna Verde, ancora vittima di scarsa considerazione da parte dei colleghi.

Il cast vocale originale è lo stesso del primo film, con Chris Pratt nei panni di Emmet, Elizabeth Banks in quelli di Lucy (aka Wyldstyle), Will Arnett nei panni di LEGO Batman, Nick Offerman nel ruolo di Metal Beard, Alison Brie in quello di Unikitty e Charlie Day nel ruolo di Benny. A loro si aggiungono Tiffany Haddish, Stephanie Beatriz e Arturo Castro, rispettivamente i nuovi personaggi Queen WatevraWa’ Nabi, Sweet Mayhem e Ice Cream Cone.

“The LEGO Movie 2: Una nuova avventura” è diretto da Mike Mitchell (“Shrek e vissero felici e contenti”, “Trolls”, “Sky High – Scuola di superpoteri”), e prodotto da Dan Lin, Phil Lord, Christopher Miller e Roy Lee, la squadra creativa della saga LEGO che ha debuttato nel 2014 con “The LEGO Movie”. La sceneggiatura è di Phil Lord, Christopher Miller e Matthew Fogel, da una storia di Phil Lord e Christopher Miller, basata sui mattoncini giocattolo LEGO.

I produttori esecutivi sono Jill Wilfert, Matthew Ashton, Jinko Gotoh, Chris McKay, Zareh Nalbandian e Courtenay Valenti. Scenografie di Patrick Marc Hanenberger (“Le 5 leggende”), e montaggio di Claire Knight. Le musiche sono del compositore Mark Mothersbaugh (“Thor: Ragnorak”, “The LEGO Movie”). Trisha Gum è la direttrice dell’animazione.

 

“The LEGO Movie 2: Una nuova avventura” sarà distribuito in 2D e 3D nelle sale italiane il 21 Febbraio 2019.

La pellicola di Aquaman al cinema segue le orme del Batman di Nolan e supera il miliardo di dollari di incassi.

La pellicola di Aquaman al cinema segue le orme del Batman di Nolan e supera il miliardo di dollari di incassi.
Fino ad oggi, solo Il cavaliere oscuro nel 2008, seguito di Batman Begins, è stato il film che ha superato il miliardo di dollari di incasso, e conseguentemente a luglio 2012 Il cavaliere oscuro – Il ritorno è stato un successo di critica e pubblico che supera anch’esso il miliardo di dollari dopo meno di due mesi di proiezione al cinema.

 

Sommessamente lanciato dalla Warner Bros, debolmente accolto dalla critica, acclamato dal pubblico, che si è recato in massa a vederlo al cinema. È l’incredibile fato di «Aquaman», titolo dell’Universo DC Comics (DCEU), che ha ufficialmente oltrepassato il miliardo di dollari di incasso in tutto il mondo (quasi 300 milioni solo in Cina).

La qualità di Jason Momoa

Si tratta, in particolare, dell’originario film dell’Universo DC Comics (nato nel 2013, dopo la trilogia del «cavaliere oscuro» di Chrispher Nolan, con «L’uomo d’acciaio» di Zack Snyder) a avere successo nell’impresa. E il merito è da attribuire principalmente al suo interprete cardine: Jason Momoa, alla prova più rilevante della sua carriera, dopo i ruoli di Khal Drogo ne «Il Trono di Spade» e di Ronon Dex in «Stargate Atlantis».

La prima volta da protagonista di Aquaman

Il film  è, infatti, basato unicamente sul personaggio di Aquaman, che torna sul grande schermo dopo la breve comparsa in «Batman v Superman: Dawn of Justice» e il ruolo da comprimario in «Justice League» (dove, nel 2017, ha affiancato Batman, Superman, The Flash e Wonder Woman). Proprio da qui parte la pellicola, dal ritorno ad Atlantide di Arthur Curry, che si ritroverà – suo malgrado – a dover fare i conti con il fratellastro Ocean Master (Patrick Wilson), deciso a distruggere la Terra e a impadronirsi l’intero regno.

I ringraziamenti del regista

“Questo film non sarebbe quello che è senza il sorprendente successo di tutti i soggetti coinvolti, dal capo del dipartimento a ogni singolo membro della crew” ha scritto sul suo account Twitter ufficiale il regista Wan, che aveva già abbattuto il muro del miliardo di dollari nel 2015, con «Fast & Furious 7» (un miliardo e 500 milioni). “Sarò sempre in debito con Jason per aver trasformato Aquaman in uno dei più fantastici supereroi cinematografici di sempre, diventando il punto di riferimento per questo personaggio per le generazioni a venire”. Infine, le ultime parole sono per coloro che sono andati a vedere il film: “AMORE enorme e GRAZIE ai fan e al pubblico di tutto il mondo. Onorato dal modo in cui avete abbracciato Aquaman e da come è riecheggiato su scala globale”.

Il doppiaggio in Italiano
Ad impersonare, nella versione italiana, il Re di Atlantide è l’attore e doppiatore Francesco De Francesco, il quale dopo aver prestato la propria voce in Suicide Squad all’attore Jai Courtney nei panni di Capitan Boomerang e dopo aver fatto “le prove generali” nei trailer di Justice League e nel film stesso dando voce a Jason Momoa, questa volta ha dovuto svolgere un lavoro più lungo in qualità di protagonista. Immediatamente dopo l’anteprima italiana del film abbiamo potuto parlare con lui e ci ha spiegato che dare voce al Re di Atlantide è stato un grande sforzo, perchè nell’ambito del doppiaggio, non usa abitualmente quel timbro di voce. Infatti, seguendo i consigli del grande Marco Mete, direttore del doppiaggio, ha lavorato molto per dare una voce più profonda di almeno 3 o 4 toni rispetto al normale. Questo il saluto di Francesco De Francesco per il nostro blog.

Francesca Manicone, (che potete vedere qui sotto in mia compagnia), invece ha prestato la propria interpretazione all’attrice Amber Heard nei panni di Mera. Da alcune interviste rilasciate dalla doppiatrice è emerso che recitare per una attrice come Amber Heard, è stata una straordinaria esperienza, in quanto trattasi di un’attrice eccellente. Infatti, ha aggiunto, più le attrici sono brave e più è semplice doppiarle. Francesca ha trovato il personaggio di Mera divertente e simpatico, oltre che ironico,forte e coraggioso.

The death show di Michael Formica

Il disegnatore in erba Michael Formica, che a Natale 2017 ha raffigurato una storia-tributo a fumetti sul personaggio di Martian Manhunter, scritta da Dan Cutali (qui il suo reportage su DC Exhibition) e colorata da Francesco Grieco (scaricabile qui), oggi ci presenta il suo lavoro di videomaking dedicato al mondo di Batman.

Siamo lieti di lasciare a lui la parola per presentare anche il suo gruppo di lavoro.

Mi chiamo Michael Formica, 26 anni originario delle Marche. Sono da sempre un amante della cultura nerd a 360°, specie per il mondo dei fumetti. Vuoi per passione, vuoi per lavoro, mi sono avvicinato al mondo del videomaking e con un gruppo di amici ci stiamo addentrando nel mondo dei cortometraggi. Non fraintendete, non vi è nessun secondo fine a riguardo. C’è solo la voglia di stare insieme, divertirsi, far divertire e nel mio caso, sperimentare linguaggi e cose che normalmente non utilizzerei per video aziendali o privati.

Senza un euro a disposizione di budget, abbiamo deciso di appoggiarci inizialmente all’immaginario nerd per poi proporre qualcosa di originale e scritto da noi. Da fan di Batman non potevo non attingere al suo universo narrativo. E chi tra tutte le sue nemesi spicca più delle altre se non Joker?

The Death Show prende spunto dall’evento di Death of the Family dove il clown di Gotham recupera la sua faccia (letteralmente) dopo essersela fatta togliere nel tentativo di evadere da Arkham. Ho provato a raccontare la mia visione su come abbia fatto a recuperarla e ho immaginato ad un gruppo di agenti corrotti che nel tentativo di fare il colpaccio della vita cercano di vedere il suo volto ad un’asta di fanatici feticisti. E come reagirebbe un agente del caos come lui conscio di questo avido gesto? Nel modo peggiore possibile: mostrare ancora una volta al mondo il suo lato oscuro e sadico uccidendo quegli agenti in una diretta streaming secondo i suggerimenti del pubblico. Chi è il cattivo della storia?

Per il costume ho cercato guanti, scarponi e una tuta da meccanico dal colore più neutro possibile per poi colorarla secondo le sfumature violacee tipiche del Joker. Per il volto, invece, ho cercato la miglior parrucca nella mia zona e ho creato la maschera lavorando un file Papercraft. Per lavorarla al meglio ho scelto di utilizzare il cartone al posto della classico foam. Per rafforzarne la struttura ho utilizzato il metodo della cartapesta e successivamente ho dato una gittata di stucco. Aggiunta l’allaccio alla maschera sfruttando una vecchia cintura di cuoio, ho provveduto all’inserimento del filo di ferro per i dettagli e alla colorazione. Un grande aiuto è stato dato anche dal digitale, la Color Correction ha sicuramente reso gli ambienti più tetri e consoni al timbro della narrazione. Escluso il file Papercraft, nulla di quello che vedete proviene da acquisti online bensì da negozi comuni come supermercati e ferramenta.

Per il video mi sono affidato alla mia Canon e alla dedizione dei miei amici che, nonostante non siano attori, si sono cimentati nella parte come meglio potevano. Impossibile non ringraziare Marco che si è calato nei panni di Joker in un’interpretazione davvero difficile che non ha nulla da invidiare a quelle di altri cortometraggi che girano in rete. Per la fase di montaggio mi sono affidato a Final Cut Pro X e per quei pochi effetti presenti ad After Effects. Gli ambienti sono tutti luoghi a noi familiari pertanto abbiamo letteralmente giocato in casa.

Batman: Hush – Le prime notizie sul lungometraggio animato

Il 2019 è l’anno dell’anniversario degli ottanta anni di Batman ed è un anno piuttosto interessante per Warner Bros e DC, tanto sul fronte animato quanto su quello cinematografico. Il dipartimento animato della Warner Bros. ha annunciato di essere al lavoro su altri film animati e tra questi progetti troviamo il lungometraggio di “Batman: Hush”,  l’adattamento dell’omonima graphic novel targata Jeph Loeb, Jim Lee, Scott Williams e Alex Sinclair, che vede il Cavaliere Oscuro di Gotham City alle prese con uno dei suoi più grandi antagonisti.

Batman Hush il lungometraggio

Hush è una tra le storie a fumetto di Batman più belle, emozionanti ed affascinanti di sempre, ricca di colpi di scena e di pathos. Un’avventura densa di colpi di scena, che conduce il protagonista da Gotham a Metropolis, a fronteggiarsi con l’amico/nemico Superman e a confrontarsi con i fantasmi del proprio passato – dai traumi dell’infanzia a quelli per la morte di Jason Todd – e del presente, con i contrastanti sentimenti verso Selina Kyle e l’incapacità di aprire il cuore e fidarsi davvero di qualcuno. Più che una storia di Batman molte pagine sembrano raccontare di Bruce Wayne.

Del film nel frattempo sono stati resi noti i nomi dei doppiatori principali coinvolti nel film, e grandi assenti sono i due nomi più illustri che hanno reso Batman e Joker due grandi icone, ovvero Kevin Conroy e Mark Hamill. Entrambi i doppiatori si erano detti aperti a tornare anche per Batman: Hush, ma a quanto pare la scelta è ricaduta su un cast leggermente diverso: Jason O’Mara, Jerry O’Connell, Tara Strong, Rainn Wilson, Bruce Thomas e Vanessa Williams. Jason O’Mara ha già interpretato diverse volte Batman in altri lungometraggi animati, mentre Tara Strong di solito ricopre il ruolo di Harley Quinn. Al momento non è stato ancora diffuso alcun trailer ufficiale.

I lungometraggi animati DC hanno una gloriosa storia alle spalle – Batman: Year One, Batman: Under the Red Hood, Justice League: Doom, Batman: The Killing Joke -, eppure nessuno dei sopra citati è mai riuscito a raggiungere l’Italia neppure con la mera sottotitolatura. In realtà cercando bene nel web potete trovare il lavoro di fans della DC che hanno realizzato un buon lavoro di traduzione e doppiaggio nel caso di Batman: Under the Red Hood. Al momento però sembra lontana l’ipotesi che anche questo film possa mai raggiungere il pubblico italiano.

Fonte: Comicbookmovie

Finalmente il film: Justice League Snyder Cut…o quasi

Justice League è un film che completa un’opera preparatoria iniziata nell’anno 2016 con Batman v Superman proseguita con Suicide Squad che porta in scena la prima storica reunion dei supervillain targati DC e in cui, dopo i titoli di coda, vediamo Bruce Wayne che riceve la lista dei metaumani, per poi proseguire con il film in solitaria di Wonder Woman. Justice League è il degno e coerente seguito di questi film che avevano da parte di Snyder una visione completa.

Buona parte dello spettacolo visto al cinema, non è affatto l’opera alla quale il buon Snyder ha lavorato per anni, ma un prodotto molto leggero (in stile Marvel) che sente il peso dell’intromissione da parte della Warner Bros, che ha preteso delle riprese aggiuntive guidate dal sostituto Joss Whedon che ne hanno modificato una parte abbondante del lungometraggio, riducendone la durata ad 1 ora e 59 minuti contro le 2 ore e 59 minuti circa previste da Snyder. Tutto questo solo perchè la Warner Bros non si fidava più della visione di Zachary Snyder (ritenuta troppo cupa). Comunque, sebbene non manchino dei momenti drammatici, anche nella versione originaria c’è comunque spazio per una giusta dose di ironia e autoironia, che in un cinecomic è quasi irrinunciabile.

 

Il risultato delle modifiche imposte è stato accettabile in alcune scene e decisamente meno in altre.

Su internet circolano una serie di scene inedite che è possibile recuperare grazie ai Tweet dello stesso Zack Snyder.

Soltanto un giovane regista come Piero Castiglia, ha avuto la pazienza di integrare la versione originale per realizzare (fosse anche in modo parziale) la famosa Snyder Edition che tutti sogniamo.

Intanto, il regista ha tenuto a ringraziare pubblicamente, tramite il proprio profilo Instagram, tutti quei fan che ogni giorno chiedono che un giorno sia distribuita la versione di Snyder di Justice League.

L’ora delle chiacchiere è finito.

Godetevi Justice League Snyder Cut (o quasi) con i tanti spezzoni inseriti nel film.

Potete richiederla per una visione privata tramite un link che vi metterà a disposizione lo stesso Piero che ne ha realizzato una versione italiana dimostrativa senza scopo di lucro. Si tratta di un lavoro ben realizzato da un professionista del settore, ma anche un vero fan che ha pensato di fare qualcosa per i fans.

Logicamente Piero Castiglia vi invita ad acquistare la versione originale del dvd, blu Ray o la copia digitale in vendita oppure al noleggio on line del lungometraggio, e vi chiede comunque di cancellare il film che scaricherete una volta visionato entro 24h per non infrangere nessun copyright o legge. Potete ricevere il vostro link tramite la sua pagina Facebook qui.