Introduzione alla DC Comics

È passato davvero tanto tempo da quando la DC Comics è nata, ed ora può considerarsi all’avanguardia nel campo dell’arte grafica. Per molti, la prima apparizione di Superman nel leggendario Action Comics 1 del giugno 1938 rappresenta la nascita dei supereroi, ma noi con questa breve introduzione desideriamo accompagnarvi attraverso gli esordi di questa casa editrice, quindi da prima della creazione di Superman e Batman (…riuscite anche solo a immaginare un mondo tanto deprimente?), fino alla nascita della nostra icona preferita: Batman. Molti saranno i siti che celebreranno gli 80 anni del Cavaliere Oscuro parlando dei suoi esordi, fino arrivare ai giorni nostri. In molti parleranno delle varie fasi fumettistiche in cui il Cavaliere della notte è passato parlandovi della Golden Age del fumetto (1938-1955), della Silver Age (1956-1969) e della Bronze Age (1970-1979), fino alla Modern Age (dal 1980 a oggi).
Noi, con questo articolo, al contrario, desideriamo fare un viaggio a ritroso, per farvi comprendere le difficoltà che ha avuto ai suoi esordi il colosso editoriale che pubblica le storie del nostro amato uomo pipistrello.

Mentre la grande crisi del 1929 lanciava la sua lunga ombra sulle economie mondiali, in Germania il dittatore più spietato del secolo, Adolf Hitler, sali al potere. Oppresso dalle ristrettezze economiche e dalla minaccia della guerra mondiale, il pubblico cercava distrazione, divertimento, svago. Grazie all’avvento del sonoro, il cinema entrò nella sua età dell’oro. Le riviste pulp dominavano la stampa d’intrattenimento e, con stelle del calibro di Shadow e Phantom Detective, fornirono modelli di riferimento per i supereroi dei comics che, di li a poco, avrebbero spopolato. Il genere pulp, che influenzò autori come Bob Kane, il creatore di Batman, diede lavoro a futuri supervisori della DC, tra cui Harry Donenfeld e Jack Schiff. Anche la fantascienza prometteva un domani più luminoso. A Cleveland, nel 1932, Jerry Siegel e Joe Shuster lanciarono Science Fiction, una rivista amatoriale ciclostilata. Nel terzo numero venne pubblicata una storia intitolata “The Reign of the Superman”, in cui uno squattrinato acquisiva poteri mentali e provava a impossessarsi del mondo. Presto Siegel e Shuster idearono una versione più ambiziosa e fantasiosa di quel personaggio, che diventò un orfano proveniente da un mondo lontano e dotato di poteri molto più grandi di quelli dei comuni mortali. Nel frattempo, nascevano i primi albi a fumetti. Nel 1933, M.C. Gaines, un addetto alle vendite della Eastern Color Printing, intuì che le enormi pagine domenicali dei quotidiani su cui venivano pubblicati i fumetti potevano essere piegate per creare un formato più pratico e adatto ai bambini, all’incirca 18×25 cm. Questa idea portò alla pubblicazione del fumetto gratuito Funnies on Parade. Nel 1934 uscì Famous Funnies, con un prezzo di copertina di dieci centesimi. Mentre diversi concorrenti si affrettavano a entrare nel business dei fumetti, un ufficiale della cavalleria a riposo, il maggiore Malcolm Wheeler-Nicholson, fece i primi passi che avrebbero portato alla nascita della DC Comics. Prolifico scrittore pulp, nel 1934 fondò la National Allied Publications, sicuro del successo che il nuovo mezzo espressivo avrebbe riscosso. La giovane società sarebbe sopravvissuta a diversi errori gestionali prima di dare vita, alla fine del decennio, alle grandi leggende di Superman e Batman, annunciando la Golden Age dei comics. Già alla fine degli anni Trenta, i comics erano destinati al successo.

1935 GENESI DELLA DC

Tutto ebbe inizio così. Malcolm eeler-Nicholson, uno scrittore pulp ex funzionario militare. Aveva fondato La National Allied Publications nel 1934 e, anno successivo, lanciò il primo albo a fumetti contenente materiale inedito: New Fun. Prima di New Fun, gli albi albi a fumetti ristampavano le strisce d diane più popolari, ma il ristretto budget di Wheeler-Nicholson non gli permetteva di riprodurre le costose s c e sindacate. Così, ironicamente, costretto a originare storie inedite. che scrittori e disegnatori avessero un posto in cui andare per vendere i propri prodotti, fu razione per molti sognatori, tra giovani autori di Cleveland: Jerry- Siegel e Joe Shuster. Dopo aver quattro numeri di New Fun, Wheeler-Nicholson li impacchettò per farne la sua prima raccolta. Presto aggiunse anche un secondo titolo alla squadra della National Allied: Comics.

1936 PUNTO DI PARTENZA

Sebbene nel 1936 il mondo stesse attraversando una dura crisi economica, la prestazione di Jesse Owens alle Olimpiadi di Berlino dimostrò che esistevano eroi veri. Intanto, nell’ambito della cultura di massa, Green Hornet (il Calabrone Verde) e Phantom (l’Uomo Mascherato) definivano l’immagine del vigilante mascherata. In campo fumettistico, Malcolm Wheeler-Nicholson voleva lanciare una nuova testata, Detective Comics, ma la mancanza di fondi ne fece slittare la pubblicazione al 1937. Nel frattempo, Whitney Ellsworth e Vin Sullivan lavoravano per Wheeler-Nicholson come supervisori, svolgendo a volte anche gli incarichi di autore e disegnatore. Tra i collaboratori c’erano Jerry Siegel e Joe Shuster, che crearono “Federal Men” per New Comics e “Calling All Cars” per More Puri Comics, continuando anche a scrivere le avventure di Henri Duval e Dr. Occult. I loro sforzi per trovare un editore
per Superman, invece, non davano ancora buoni risultati.

1937 CAMBIO DI PROPRIETÀ

L’audace ingresso di Malcolm Wheeler-Nicholson nel mercato fumettistico continuava a ottenere risultati ondivaghi. New Comics e More Fun Comics non avevano ancora un pubblico regolare e il desiderio di Wheeler-Nicholson di lanciare una terza testata lo costrinse ad affrontare la necessità di trovare un socio più ricco. Nel 1937 il suo distributore, Harry Donenfeld, accettò di entrare in affari con lui per la pubblicazione di Detective Comics; a loro si unì anche Jack Liebowitz, consulente di Donenfeld, e i tre fondarono la Detective Comics, Inc. Le iniziali del nome della società, che già prima del 1940 venivano stampate sulle copertine dei loro fumetti, decretarono il marchio DC. Tuttavia, Wheeler-Nicholson non restò a lungo nella Detective Comics, Inc.: a causa di problemi economici, fu costretto a uscire dalla società prima della fine dell’anno e Donenfeld e Liebowitz si affrettarono a rilevare le sue quote.

1938 GIUGNO BENVENUTO, SUPERMAN

L’industria del fumetto lottava per sopravvivere, ma Jack Liebowitz aveva il presentimento che i comics avessero del potenziale non sfruttato. “Sentivo che era un buon settore”, avrebbe poi detto. Quando Malcolm Wheeler-Nicholson andò in bancarotta, Liebowitz e il socio Harry Donenfeld rilevarono la sua quota della società per conto della Detective Comics, Inc. e acquistarono More Fun Comics e New Adventure Comics, portando a tre le testate della società (con Detective Comics). A livello societario ci fu anche un altro cambiamento: Whitney Ellsworth lasciò la Detective Comics e Vin Sullivan rimase l’unico supervisore. L’industria aveva bisogno di un eroe e Superman arrivò al momento giusto. Con il lancio di Action Comics, Jerry Siegel e Joe Shuster videro finalmente pubblicato il loro ambizioso progetto e i lettori reagirono con grande entusiasmo. Superman diventò la prima megastar dei fumetti, dimostrando che i comics erano più che una moda passeggera. La Golden Age dei fumetti era iniziata.

1939 IL DEBUTTO DEL CAVALIERE OSCURO

Incoraggiato dal travolgente successo di Superman, il business manager della DC, Jack Liebowitz, unì le forze con l’editore M.C. Gaines (che portava con sé il suo giovane e perspicace editor Sheldon Mayer) per lanciare una nuova linea di fumetti sotto le bandiere della All American Publications. La All American e la DC instaurarono un rapporto d’amicizia che comportò anche uno scambio di personaggi tra i loro titoli. La Golden Age era ormai in pieno svolgimento quando titoli della All American come All-American Comics, Movie Comics e Mutt & Jeff si riversarono nelle edicole. Per quanto riguarda la DC, Superman ottenne una serie tutta sua e finì sui quotidiani con una propria striscia, ma la notizia più importante dell’anno fu l’acquisizione da parte dell’editor Vin Sullivan del nuovo eroe dello scrittore Bill Finger e del disegnatore Bob Kane – un vigilante mascherato chiamato Batman. “Sembrava un personaggio interessante”, disse Sullivan: “Penso che nessuno avesse capito che sarebbe diventato quello che è oggi”.

Detective Comics #27 (05/1939)
Annunci

Il 4 aprile torna il Romics: Batman è il festeggiato speciale

L’uomo pipistrello compie 80 anni, e per celebrarlo Romics ha instaurato una mostra tutta dedicata al cavaliere oscuro!

Manca sempre meno all’apertura delle porte del Romics, l’appuntamento internazionale romano dedicato al fumetto, all’animazione, ai games, al cinema e all’entertainment. Per adulti e bambini, il giorno da segnare in agenda è giovedì 4 aprile e il punto di ritrovo è la Fiera di Roma.

Romics Aprile 2019

Saranno quattro giorni di spettacoli di fantascienza, fantasy, supereroi e soprattutto le attenzioni saranno concentrate su Batman, il grande protagonista della XXV edizione della manifestazione. Batman quest’anno compie 80 anni, e per celebrarlo Romics ha instaurato una mostra tutta dedicata al cavaliere oscuro. “Abbiamo la fortuna di essere tra i primi a onorarlo e lo faremo tramite diversi percorsi: tutte le novità, un iter degli anni che hanno fatto da sfondo alla sua storia e poi le pagine originali e più significative che si riflettono, con uno specchio, sull’attualità”, ha spiegato alla conferenza stampa di presentazione dell’evento Riccardo Corbò, curatore della mostra.

Ma non solo Batman, perché il Romics è anche il palcoscenico del riconoscimento di un premio importante nell’ambito del fumetto come il Romics d’Oro, quest’anno consegnato a Reki Kawahara, Ryan Ottley, Alessandro Bilotta, George Hull e Willem Dafoe. I vincitori saranno tutti ospiti d’onore alla Fiera di Roma, dove racconteranno le loro carriere artistiche e illustreranno le basi tecniche e teoriche della prima tappa ufficiale in Italia. L’evento è accompagnato da collaborazioni d’eccezione come quella con la Regione Lazio, Unioncamere Lazio, Camera di commercio, ministero degli Affari Esteri, ministero dei Beni culturali, Centro per il libro e la lettura, ministero dei Bene e delle Attività culturali, Miur e Università Sapienza di Roma.

Fonte: [diregiovani.it]

LEGO DC Super-Villains: disponibile il DLC Batman: la Serie Animata

Per l’ottantesimo compleanno del Cavaliere Oscuro, i personaggi della serie animata di Batman degli anni ’90 rivivono in un DLC di LEGO DC Super-Villains.

Fra le tante celebrazioni in programma per gli ottant’anni del Cavaliere Oscuro, i fan dei videogiochi apprezzeranno moltissimo quella riservata loro da Warner Bros. Entertainment.

Per festeggiare l’importante traguardo, l’azienda statunitense ha infatti rilasciato per il suo LEGO DC Super-Villains un pacchetto DLC interamente dedicato a Batman: la Serie Animata, l’amatissimo cartoon del 1992 creato da Bruce Timm e Eric Radomski.

Il pacchetto, disponibile al prezzo di 2,99 euro, aggiunge al gioco un nuovo livello ispirato allo show, permettendo inoltre di scorrazzare e combattere per le vie di Gotham City nei panni di alcuni personaggi provenienti dalla rivoluzionaria serie.

Come potete vedere nel video qui sopra, acquistando questo DLC potrete quindi utilizzare le versioni anni ’90 di BatmanJokerHarley Quinn, Due FacceCappellaio MattoMan-BatFantasma e dell’androide Captain Clown. La resa grafica degli otto personaggi è davvero straordinaria, tanto da auspicarsi che prima o poi LEGO trasformi tutto in un set fisico vero e proprio.

Oltre a poter essere acquistato singolarmente, vi ricordiamo che il pacchetto livello Batman: la Serie Animata (TAS The Animated Series) è incluso nel Season Pass e nella Deluxe Edition di LEGO DC Super-Villains, disponibile per PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch e PC Windows.

Fonte: [Mondo Fox]

Shazam! supereroe ironico e incentrato sulla famiglia

Ragazzi ci siamo…il Supereroe Campione creato da Bill Parker e C. C. Beck nel 1939, all’epoca noto come Capitan Marvel, sta finalmente per uscire al cinema ed il nostro inviato Piero Castiglia ha potuto vedere il film in anteprima per noi!

Il 22 Marzo 2019 nel primo pomeriggio, presso il cinema The Space Moderno di Roma si è tenuta l’anteprima del film Shazam!

L’accoglienza della Warner Bros Italia, come da tradizione, è stata ben preparata, infatti sono stati regalati a tutti i presenti, un gradito fumetto ed un bellissimo Pop figure di Shazam.

L’avventura del supereroe è stata proiettata in lingua originale con i sottotitoli in italiano. Quindi, oltre ad averne apprezzato le sfumature della recitazione, sarà importante poter ascoltare il doppiaggio italiano interpretato dal giovane Maurizio Merluzzo voce ufficiale di Zachary Levy. Tra le altre cose, l’attore italiano, ha già dato voce nel videogioco Batman: Arkham Origins ad uno personaggi più controversi del mondo della DC Comics: Anarky, al secolo Lonnie Machin. Vediamo qui il suo saluto per voi lettori e l’interpretazione nel videogioco.

Il film inizia mostrandoci come una persona innocente può diventare un vero e temibile cattivo, come la delusione e l’ossessione per una cosa può consumare una persona. David F. Sandberg, regista di questo film, è un genio che viene dall’horror e adora la continuità, regalandoci una storia bella sull’importanza della famiglia. Un corso di eventi confezionato con un gran cuore che ci narra la sfortunata vicenda di Billy Batson (Asher Angel). Fanno parte del cast di “Shazam!” anche Jack Dylan Grazer (“IT”), nei panni di Freddy, il migliore amico di Billy, grande appassionato di supereroi e parte della famiglia adottiva che include Mary, interpretata da Grace Fulton (“Annabelle: Creation”); Darla, interpretata da Faithe Herman (“This is Us” in TV); Eugene, interpretato da Ian Chen (“Fresh Off the Boat” in TV); e Pedro, interpretato da Jovan Armand (“Hawaii Five-O” in TV). Cooper Andrews (della serie TV “The Walking Dead”) e Marta Milans (“Killer Women” in TV) sono i genitori adottivi Victor e Rosa Vasquez, mentre il candidato all’Oscar Djimon Hounsou (“Blood Diamond – diamanti di sangue”) è il Mago. Il lungometraggio è pieno di ester eggs il cui riferimento è ai film DC Comics precedenti, mostrandoci come questo DCEU sia ben avviato pur ignorando (almeno in apparenza) la disavventura Justice League di Whedon. A tal proposito, confidiamo possa trovare una pubblicazione ufficiale della versione originale di Snyder, chiamata da tutti Snyder’s Cut. Nell’universo narrato nel film, esistono gli altri supereroi e la gente li ama e si affida a loro. Proprio come Freddy, il fratellastro di Billy.

Billy è un ragazzino che da piccolo perse la madre ed una volta affidato a varie case famiglia, coglieva sempre l’occasione per fuggire. Per lui l’adozione è una menzogna e preferisce vivere per strada, cercando disperatamente la sua vera famiglia. Sa badare a se stesso e non vuole legarsi alle persone perché tanto sa che dovrà lasciarle per continuare la sua strada. Nell’ultima adozione Freddy, Mary, Pedro, Eugene e Darla sono i suoi nuovi fratelli e cercano di far sentire Billy subito a casa ma lui rimane sempre distaccato. E’ un ragazzo tormentato che però un giorno si ritrova ad essere chiamato da un misterioso Mago che lo sceglierà come Campione e come suo unico erede, donandogli: la saggezza di Solomone, la Forza di Ercole, la resistenza di Atlante, il potere di Zeus, il coraggio di Achille e la velocità di Mercurio…pronunciando una sola parola, Shazam! Quest’avventura ci racconta alla perfezione come nasce questo nuovo eroe, come matura ed impara l’importanza dell’amicizia. Shazam è un film strepitoso, con molti momenti comici ma non stupidi ed alcuni abbastanza paurosi e credibili. Un tono riuscito e di molto superiore alla maggior parte dei film comici sui supereroi, come alcuni molto sopravvalutati e osannati dalla critica ma che poi si rivelano un buco nell’acqua. Il cast è perfetto, sono tutti bravissimi e calati alla perfezione nella parte. Devo lodare Zachary Levy perché sembra essere nato per fare questo personaggio e risulta davvero credibile come ragazzino nel corpo di un adulto. Il costume è meraviglioso come ogni costume di questo universo DC Comics. Le scene d’azione, le musiche, i vfx ed i protagonisti ma soprattutto il villain di turno, un formidabile Mark Strong (un cattivo vero all’altezza di Zod e Ocean Master), rendono questo film esaltante, epico e fresco. Il team creativo che ha collaborato con Sandberg include il direttore della fotografia di “Annabelle: Creation” Maxime Alexandre, la scenografa Jennifer Spence, la montatrice Michel Aller e la costumista Leah Butler. Un degno film grandioso da solista grandioso come: “L’uomo d’acciaio”, “Wonder Woman” e “Aquaman”, ma a mio avviso supera addirittura Aquaman. Non è facile fare un film del genere proprio perché quando si va sul comico si rischia sempre di esagerare, ma per fortuna non è questo il caso. Spero davvero di rivedere presto il personaggio, magari in Justice League 2 con il ritorno di Ben Affleck come Batman e Snyder alla regia. Mi raccomando restate sino alla fine completa dei titoli di coda, perché c’è una simpatica scena da non perdere. VOTO 9+ Ho solo una cosa da dirvi…SHAZAM!

“Shazam!”,  una produzione New Line Cinema, uscirà nelle sale italiane il 3 aprile 2019, distribuito in tutto il mondo dalla Warner Bros. Pictures, una divisione della Warner Bros. Entertainment Company.

Sinossi

Tutti abbiamo un supereroe dentro di noi, ci vuole solo un po’ di magia per farlo uscire fuori. Nel caso di Billy Batson (Angel), basta pronunciare una sola parola – SHAZAM! – per far sì che uno scaltro quattordicenne in affidamento si trasformi in un adulto, il Supereroe Shazam (Levi), per gentile concessione di un anziano mago. Essendo ancora un ragazzino nell’animo – dentro un corpo sovrumano – Shazam si diverte in questa versione adulta di sé stesso, facendo ciò che qualsiasi adolescente farebbe con dei superpoteri! Può volare? Ha una vista a raggi X? Può lanciare dei fulmini dalle mani? Può saltare i test delle lezioni di studi sociali? Shazam si propone di testare i limiti delle sue capacità con la gioiosa imprudenza di un bambino. Ma avrà bisogno di imparare a dominare rapidamente questi poteri, per combattere le forze del male controllate dal Dr. Thaddeus Sivana (Strong).

Trailer

 

Piero Castiglia

Batman: Neal Adams ospite d’onore a Etna Comics 2019

Etna Comics: svelato il nome della guest star internazionale che sarà protagonista della kermesse siciliana dal 6 al 9 giugno.

Hanno praticamente la stessa età: due giganti del fumetto made in USA a Catania, Batman e Neal Adams insieme all’Etna Comics 2019.

Batman 80th

Il grande disegnatore americano va ormai per gli 80, cifra raggiunta quest’anno dal personaggio che ha contribuito a rilanciare, nei primi anni ’70: col suo tratto duro e realistico, insieme allo sceneggiatore Dennis O’Neill, ha portato lo scanzonato Batman di quel periodo, figlio del boom economico e dell’ottimismo edonista degli anni ’60, sul terreno noir e tenebroso con cui lo conosciamo ai nostri giorni. Un autore-icona, che per primo ha portato il fumetto americano a raccontare tematiche a lungo bandite, molto crude e concrete, come i problemi della droga (celebre in tal senso la saga di Green Arrow, Freccia Verde). Per questo vi consigliamo di leggere il nostro approfondimento sul fumettista suddiviso in due parti: qui e qui.

Abbiamo avuto la fortuna di poter incontrare l’autore lo scorso anno durante il Lucca Comics and Games edizione 2018 (qui il nostro reportage video della sua mostra).

Foto di archivio di Neal Adams scattata da Batman Crime Solver a Lucca Comics 2018

Quest’anno invece Neal Adams sarà ospite d’onore del 9° Festival Internazionale del Fumetto e della Cultura Pop di Catania: i suoi fans e di Batman potranno festeggiare ai piedi del vulcano siciliano gli ottant’anni di uno dei più seguiti e ammirati supereroi di tutti i tempi.

Per gli 80 anni di Batman, i 50 di Paperinik e tanto altro, gli appassionati della nona arte non potranno lasciarsi scappare l’occasione di spegnere così tante candeline nell’Area Comics. Tra compleanni illustri, ricorrenze indimenticabili, grandi ospiti nazionali e internazionali, la kermesse regalerà infatti al suo pubblico l’Artist Alley più grande di sempre. Nomi che faranno sognare anche i più esigenti, che potranno così godere di un’offerta culturale sempre più elevata e, perché no, stringere finalmente la mano ai propri idoli. Publisher blasonati, importanti collaborazioni con le principali associazioni di settore e un’area premi tutta nuova, che vedrà la nascita di una speciale statuetta, saranno la ciliegina su una torta che, già nelle premesse, si annuncia più ghiotta che mai!

Dal 6 al 9 giugno 2019 la kermesse siciliana riserverà tantissime sorprese agli appassionati.

Sito ufficiale: https://www.etnacomics.com/

Shazam! Una fanart di Daniele Bianchi per festeggiare il film

Arriva una nuova fanart dedicata a Shazam! il film in uscita il 3 aprile 2019 in Italia.

Capitan Marvel, poi noto come Shazam, è un personaggio immaginario dei fumetti ideato da C.C. Beck (disegni) e Bill Parker (testi) nel 1939. Il personaggio è esordito su Whiz Comics n. 2 (febbraio 1940) della Fawcett Comics. A breve uscirà il film in cui troveremo molti riferimenti ad altri personaggi dell’Universo DC, come Batman e Superman.

La fanart dedicata al personaggio di Shazam! è dell’artista toscano Daniele Bianchi, un amico di questo blog che avete potuto vedere all’opera durante Ludicomix edizione 2017, dove realizzò con una certa dovizia, nonostante si trattasse di uno sketch, una sua personale versione della resurrezione di Superman che vi riproponiamo qui sotto.

Daniele, come vedete, ha una buona abilità nel riprodurre i personaggi classici del fumetto. Il suo stile è moderno e tagliente.

Qui vedete Daniele in una foto di archivio di BCS durante Ludicomix edizione 2017

Come è possibile notare nella tavola di Superman, gli piace divagare sulle tematiche sovrannaturali, esprimendo il suo talento nella scelta dei colori, proponendo uno stile del tutto personale.

Quelli che stiamo vedendo sono alcuni passaggi della sua fanart dedicata al personaggio di Shazam!

Le opere di Daniele dimostrano quanto sia profonda la sua conoscenza delle tecniche più diverse, per realizzare le opere, che lo qualificano come un vero artista.

Il film di Shazam! uscirà 3 Aprile 2019 al cinema e questa è la versione definitiva della Fan Art di Daniele Bianchi. Cosa ne pensate?

The Batman, le ultime novità sul film di Matt Reeves

Interessanti novità sul prossimo film di Batman diretto da Matt Reeves: in attesa di conoscere chi sarà l’Uomo Pipistrello ecco cosa sappiamo.

In una sessione di domande e risposte su Twitter, il regista Matt Reeves ha parlato del film e delle atmosfere del “suo” Batman.

Reeves ha detto che durante la scrittura della sceneggiatura ha ascoltato di continuo Thank God for the Rain, significativa canzone parte della colonna sonora di Taxi Driver, capolavoro di Martin Scorsese. Altra fonte d’ispirazione per il regista arriva anche dal film noir Chinatown di Roman Polanski, uno dei suoi preferiti a quanto pare.

Questi due importanti titoli, e il genere cupo che li contraddistingue, si sposano bene con quanto già sappiamo riguardo al film. Matt Reeves infatti ha già avuto modo di precisare come verranno valorizzate le capacità investigative dell’Uomo pipistrello, senza tralasciare l’azione ovviamente.

Per quanto riguarda invece le tempistiche di realizzazione del film, Matt Reeves ha detto che le riprese inizieranno entro la fine di quest’anno, in vista della data di uscita del film prevista per il 25 giugno del 2021.

I rumors riguardo a The Batman, questo il titolo del film ad ora, dicono che la sceneggiatura prevede un’ambientazione negli anni ’90 e che, come ormai sappiamo da tempo, si tratterà di un Batman “giovane” rispetto a quello visto con Ben Affleck. Ancora non sappiamo chi vestirà il costume da pipistrello ma la rosa dei candidati si fa sempre più ristretta.

Le novità però non si fermano qui. In una breve risposta rilasciata ad HeyUGuys, l’attore britannico Ralph Fiennes ha dichiarato che avrebbe piacere ad interpretare Alfred Pennyworth, il maggiordomo e fidato consigliere di Bruce Wayne/Batman, seguendo così le orme di altri grandi che prima di lui hanno vestito i panni di questo importante personaggio.

Ralph Fiennes sarebbe un’ottima scelta per Alfred, visto il suo aplomb e la presenza scenica. In questo senso infatti è anche la sua “promozione” al ruolo di M nella saga di James Bond.

Ricordiamo inoltre che Ralph Fiennes interpreta già Alfred, anche se solo per quanto riguarda la voce, in LEGO Batman – Il film.

Fonte: [Il Giornale]