The Batman: sarà il Pinguino il villain prescelto?

Stando alle ultime voci, Matt Reeves, il regista di The Batman, ha semi-ufficializzato Oswald Cobblepot (il Pinguino) come il principale cattivo di questo nuovo film, al posto di Deathstroke.

Da quando la DC FIlms ha preso vita nel 2013, con l’Uomo d’Acciaio, abbiamo visto molti film crossover tra i vari supereroi (Batman v Superman: Dawn of JusticeSuicide SquadJustice League) e pochi stand-alone.

Oltre a Superman e Wonder Woman, già approdati sul grande schermo, sappiamo che la DC Films ha in coda d’uscita diversi progetti sui suoi eroi, alcuni già presentati tramite i crossover (AquamanFlash), ma sicuramente il più atteso è il più discusso è lo stand-alone sul Cavaliere Oscuro.

Batman – Il ritorno (Batman Returns) film del 1992 – Danny DeVito è Oswald Cobblepot/Pinguino

Proprio nei mesi scorsi, Matt Reeves, regista anche di The War – Il Pianeta delle Scimmie, ha parlato rassicurando i fan in merito al progetto. Lo stesso, rispondendo a un Twitter di un utente, si è detto eccitato per quanto affrontato fin ora per la realizzazione della pellicola di The Batman. Tutta questa apprensione da parte dei fan nasce per diversi motivi. Il primo fra tutti l’incertezza di chi vestirà i panni dell’Uomo Pipistrello, dal momento che Ben Affleck non sembrerebbe più intenzionato a continuare. Si era parlato di Jake Gyllenhaal, ma sicuramente non sarà lui dal momento che l’attore vestirà, molto probabilmente, i panni di Mysterio nel sequel di Spider-Man: Homecoming, anche se non si può mai sapere.

Tale motivo, non ha creato solo preoccupazione a chi aspetta da tempo l’uscita del film, ma anche problemi al regista stesso, che si è visto costretto a rimetter mano all’intero progetto originario. Di fatti, inizialmente si era parlato di Slade WilsonDeathstroke, come principale villain della pellicola e la cosa sembrava anche certa, essendo che due anni fa un teaser leaked aveva annunciato la presenza di Joe Manganiello nei panni del personaggio, ma a quanto pare, in seguito al fallimento di Justice League e ai cambi di programma da parte della DC, non sarà più così.

Stando alle ultime indiscrezioni lasciate da Justin Kroll di Variety, sembrerebbe che l’antagonista pronto a mettere sotto sopra Gotham, scelto da Reeves, sarà il Pinguino. La notizia non ci stupisce poi così tanto, dal momento che un anno fa, Josh Gad aveva lasciato intendere via Twitter di essere interessato al ruolo in questione e di “non essere assolutamente contrario alla parte“. Stando agli ultimi rumor, sembrerebbe che il regista di The Batman abbia semi-ufficializzato il Pinguino come il vero cattivo di questo nuovo film, al posto di Deathstroke.

In più, sempre secondo Variety, la Warner Bros sarebbe così entusiasta di rilanciare sul grande schermo Oswald Cobblepot, che semmai Reeves cambiasse idea, il personaggio sarebbe l’antagonista assicurato nel cinecomic al femminile, Birds of Prey.

Comunque andrà, interpellato su Twitter al riguardo, l’attore e comico inglese Nick Frost ha risposto molto direttamente: “Figo! Ci sto! Grazie a tutti.”

Sembra uno scambio di Tweet poco fraintendibile, in cui Nick Frost pare abbia dato la sua piena disponibilità ad interpretare Il Pinguino nel prossimo cineracconto sul Cavaliere Oscuro…staremo a vedere!

L’immagine che abbiamo messo in evidenza è stata disegnata dall’artista Vittorio Astone.

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Batman: White Knight: rimossa la censura nell’edizione in volume

L’edizione in volume di Batman: White Knight conterrà una scena di sesso inedita e farà parte dell’etichetta Black Label

ATTENZIONE: Il seguente articolo contiene dei disegni di nudo, pertanto si consiglia la lettura solamente ad un pubblico maturo

Stampata inizialmente in otto albi da DC Comics, la miniserie scritta e disegnata da Sean Gordon Murphy Batman: White Knight verrà raccolta e pubblicata in unico volume a breve negli Stati Uniti. Per l’occasione questa miniserie collocata in un universo alternativo entrerà a far parte della nuova etichetta Black Label, diventandone ufficialmente il primo fumetto di questa nuova classificazione dei fumetti adulti DC Comics. Annunciata lo scorso marzo, questa nuova linea editoriale ha lo scopo di riunire i più grandi artisti del fumetto americano, affidando loro la produzione di racconti unici ed entusiasmanti che solo loro, con il proprio talento, potrebbero essere in grado di raccontare. I fumetti della Black Label saranno inoltre autoconclusivi e al di fuori della continuity, quindi la presenza di White Knight non deve stupire, dato che soddisfa tutte queste caratteristiche.

La copertina dell’edizione in volume di Batman: White Knight, con il simbolo della DC Black Label

Già nel mese di Marzo Murphy aveva comunicato su Twitter l’eventualità che la sua opera potesse rientrare nell’oscura etichetta DC. I primi racconti non pubblicati per Black Label saranno Superman Year One, Batman: Last Knight on Earth, Batman: Dannato, Wonder Woman Historia: The Amazons e Wonder Woman: Diana’s Daughter (titolo provvisorio).

L’originalità per l’edizione in un unico volume di Batman: White Knight sta nel fatto che questa conterrà una inedita scena di sesso tra Joker e Harley Quinn. La notizia, anche questa volta arriva direttamente dall’autore via Twitter, nonostante lo stesso Sean Murphy  in passato aveva annunciato che il fumetto sarebbe stato censurato nella sua prima edizione per rientrare nel target teen della DC. La cosa ora non è più però un problema visto che White Knight è entrato a far parte dell’etichetta Black Label, indirizzata ad un pubblico più adulto.

Quando è uscita per la prima volta, la tavola in argomento vedeva le nudità dei due amanti coperte dai balloon. La scena non censurata come mostrerà nel volume era già stata presentata da Murphy lo scorso Novembre su Instagram, prima del rilascio del numero #3 della serie, a cui la tavola apparteneva. Già in quel periodo l’autore aveva espresso che stava “calcando la matita” affinchè la sua creazione ricevesse un target adulto per poter inserire la scena come originariamente ideata. Questa scena di sesso ha fatto parlare di sè sin da quando è stata inizialmente divulgata, dato che si trattava della prima volta in cui Joker e Harley Quinn sono stati rappresentati in momenti così intimi.

Incominciata nell’Ottobre 2017, White Knight segue gli avvenimenti di un Joker tornato sano, alla guida di una task force impegnata per bloccare il pericoloso vigilante noto come Batman. L’edizione raccolta in volume uscirà negli Stati Uniti il prossimo 9 Ottobre 2018. A breve la serie arriverà anche in Italia con il primo volume, contenente i primi 4 capitoli della storia.

Fonte: CBR

Geoff Johns rinuncia al ruolo di Presidente della Dc Entertainment

Aria di cambiamenti per i due famosi autori di fumetti:  Geoff Johns e Jim Lee in seguito a un accordo produttivo di Johns con Warner e DC Comics, cambiano le loro mansioni.

Dopo l’addio di Diane Nelson come presidente della DC Entertainment, l’11 Giugno 2018 anche Geoff Johns abbandona il ruolo di presidente e Chief Creative Officer per compiere una transizione verso il ruolo di sceneggiatore/produttore DC Comics attraverso la sua nuova società, la Mad Ghost Productions.

 

Geoff Johns qui in posa per Batman Crime Comics a Lucca Comics

Johns scriverà e produrrà diversi film DC Comics, tra cui GREEN LANTERN CORPS, e sarà co-sceneggiatore e produttore esecutivo del lungometraggio di AQUAMAN e produttore esecutivo e sceneggiatore di WONDER WOMAN 2. Inoltre, continuerà il suo lavoro come scrittore per la DC Comics lanciando un nuovo banner chiamato “The Killing Zone”, che si concentrerà su personaggi secondari o nuovi. Scriverà anche la serie “Three Joker”, disegnata da Jason Fabok, ed un nuovo fumetto su Shazam. Johns si concentrerà anche sulle serie tv e scriverà l’episodio “Doom Patrol” di “Titans”.

Geoff Johns in posa con Stefano per Batman Crime Solver

Jim Lee, dopo l’uscita di scena del collega, espanderà il proprio ruolo, attualmente all’interno di DC Entertainment Publisher, occupandosi anche degli aspetti creativi dello studio e continuando ad agire come editor con Dan DiDio
Walter Hamada, produttore cinematografico, nominato presidente della produzione cinematografica DC Comics presso Worner Bros. Pictures a gennaio 2018, invece supervisionerà invece la realizzazione dei cinecomic.

Jim Lee e Stefano per Batman Crime Solver

Batman Ninja adattato a manga, ma non è la prima trasposizione per il Cavaliere della notte in fumetto orientale

Batman Ninja , l’ultimo film animato targato “Warner Bros.”, riceverà un adattamento manga dallo scrittore e disegnatore Masato Hisa. Se desiderate sapere di più su tutte le altre trasposizioni di Batman in versione manga eccovi il discreto elenco che siamo riusciti a trovare.

Batman Ninja” , l’ultimo film animato targato Warner Bros, riceverà un adattamento manga dallo scrittore e disegnatore di “Area 51“. L’annuncio è arrivato dall’editore Shogakukan , che ha presentato la trasposizione cartacea di Batman Ninja sulle pagine della rivista mensile Monthly Hero’s Magazine. Il manga sarà realizzato da Masato Hisa e sarà composto da un unico capitolo che verrà pubblicato nel numero di questo mese (giugno 2018) della rivista giapponese. Non sono stati rivelati molti dettagli sull’adattamento di quest’opera, ma è probabile che verranno trasposti gli eventi del film animato giunto in release digitale durante il mese di maggio. L’artista che lo realizzerà, inoltre, è già noto ai fan per aver lavorato non solo all’opera “Area 51” ma anche ad altre come “Grateful Dead“, “Kamuya Ride“, “Nobunagan” e “Tsukinowaguma Koroshiya“.

Di seguito vi proponiamo la sinossi del film Batman Ninja:

In seguito a un incidente durante uno scontro con Gorilla Grodd nell’isola di Arkham, l’uomo pipistrello, la batfamiglia al completo e alcuni villain di Gotham City vengono catapultati indietro nel passato, e più precisamente in un antico Giappone feudale. Compito della batfamily e del Clan del Pipistrello sarà fermare l’avanzata dei villain per conquistare il Giappone.

Ricordiamo che il film conta due nomi di rilievo nel panorama d’animazione giapponese: Alla direzione Junpei Mizusaki ( “Le bizzarre avventure di JoJo” e “Le bizzarre avventure di JoJo: Stardust Crusaders” )  e alla sceneggiatura Kazuki Nakashima ( “Gurren Lagann” , “Kill la Kill” ).

Batman Ninja è stato rilasciato il 24 Aprile in formato digitale e l’8 Maggio in formato DVD e Blu-ray, mentre debutterà nelle sale giapponesi il 15 Giugno. Per quanto riguarda l’Italia, il film è stato proiettato in esclusiva alla fiera del fumetto “Napoli Comicon“.

Quello di Batman Ninja non è il primo caso in cui l’eroe di Gotham City (classico disegno americano) si trasforma in versione Manga. Vediamo insieme i casi che siamo riusciti a reperire.

Bat-Manga (Shōnen Gahōsha, 1966)

Nel 1966, dopo il successo della serie tv con Adam West e Burt Ward, la Shōnen Gahōsha chiese alla DC i diritti per la pubblicazione di storie di Batman prodotte interamente in Giappone. La realizzazione fu affidata interamente a Jiro Kuwata, che aveva già avuto a che fare con i supereroi, in particolare con Gekko Kamen. L’adattamento era abbastanza fedele nello spirito (e nel carachter design dei personaggi), ma raccontava storie del tutto inedite. Passata la moda della serie tv, nel 1967 la casa editrice interruppe la serie. La curiosità principale legata a tale serie è che, molti anni dopo, essa fu scoperta da David Mazzucchelli (il disegnatore di Batman: Anno Uno) durante un suo soggiorno in Giappone. Il disegnatore americano la fece così conoscere al suo amico designer (e anche lui autore di fumetti) Chip Kidd, che, da grande appassionato di Batman, nel 2008 pubblicò in Inghilterra il libro Bat-Manga!: The Secret History of Batman in Japan (Pantheon Books), realizzato con il contributo del collezionista Saul Ferris (che possedeva copie del manga) e del fotografo Geoff Spear, dando alla vicenda dei contorni quasi mitologici.

Batman: Death Mask di Yoshinori Natsume pubblicato qui in Italia a Novembre 2008 dalla Planeta DeAgostini, prende idea dal periodo trascorso in Giappone dal giovane Bruce Wayne per approfondire la conoscenza delle tecniche di attacco e difesa personale attraverso le arti marziali. Al centro della narrazione che procede senza particolari sussulti verso un finale prevedibile, un’antica maschera dalle peculiarità infernali, le infide trame di uno spietato affarista orientale e un serial killer che sfigura le sue vittime. Opera commissionata per il mercato a stelle e strisce dalla casa madre DC Comics all’artista Yoshinori Natsume con l’intento di avvicinare gli otaku americani al personaggio e al clima e alle situazioni classiche di Batman; si dimostra nettamente inferiore all’unico rilevante precedente a firma di Kia Asamiya intitolato “Batman: Child of dreams”. Sufficiente per trama e matite non supera il cliché dell’operazione di marketing improntata all’acquisizione di nuovi lettori, mostrandosi niente altro che un gradevole esercizio di stile.

Nel 2010, esordì invece negli Stati Uniti la serie Batman, Inc. di Grant Morrison, che presentava diverse varianti di Batman (finanziate da Bruce Wayne) al di fuori degli Stati Uniti. Tra queste, c’era anche un Uomo Pipistrello giapponese, mentre tra i personaggi di contorno spiccavano un Lord Death Man (analogo di un personaggio apparso anche nel manga) e tale Jiro Osamu, il cui nome omaggiava i mangaka Jiro Kuwata e Osamu Tezuka.

Ma Batman non è l’unico esempio recente di personaggi della DC Comics trasposti in formato manga: in questo periodo, infatti, è in corso un adattamento manga di Justice League.

Wonder Woman: presenta il nuovo logo. Intanto in Inghilterra…

La Warner Bros. ha acquistato alcuni domini internet legati al sequel di Wonder Woman. e il nuovo simbolo che è stato condiviso anche da Geoff Johns su Twitter, sembra svelare verosimilmente quale sarà il titolo del lungometraggio.
L’immagine riporta infatti semplicemente la scritta WW84 e, oltre a confermare l’ambientazione temporale (di cui vi abbiamo anticipato qui), sembra sostenere le indiscrezioni legate a Wonder Woman 1984 come titolo ufficiale del progetto.
Nel lungometraggio debutteranno Kristen Wiig, che avrà il ruolo di Cheetah, e Pedro Pascal con un ruolo ancora avvolto dal mistero.

Nel giorno dell’annuncio del nuovo logo ecco una notizia che farà sobbalzare dalla sedia i fans sfegatati della super eroina. Becky Lord, insieme alla sorella, stava tornando a casa in auto, a Waterfoot, nel Lancashire, quando si è imbattuta in un uomo che puntava un coltello in direzione di una signora. È scesa dalla macchina e si è messa tra Sean Fell, un 30enne che aveva già trascorso 15 mesi in carcere, e la madre. Lord, dopo aver tentato di tranquillizzare l’aggressore, è passata all’azione e lo ha convinto ad allontanarsi. La polizia è intervenuta poco dopo e ha ribattezzato la donna “Wonder Woman“. Lei, in una intervista rilasciata a un quotidiano locale, ha dichiarato di non sentirsi una eroina.

L’immagine che abbiamo messo in evidenza è stata disegnata dall’artista Daniela Mela.

Annet Violet interpreta Catwoman in un nuovo modo di fare cosplay

Per molti di noi il cosplay è una passione molto importante e prende tanto libero per la creazione di costumi sempre più convincenti. Annet Violet ha pensato di portare il cosplay su un livello successivo, quello fumettistico. In calce potete trovare delle interessanti immagini della giovane donna che interpreta la parte di Catwoman.

Le immagini sono divise in due parti. Da una abbiamo le tavole del fumetto Batman #44, in cui Selina decide di fare un po’ di shopping prima del matrimonio con Bruce Wayne. Questo avverrà sulle pagine di Batman #50, che uscirà il 4 luglio 2018, in concomitanza con l’uscita del primo numero di Catwoman. Dietro al design dell’abito da sposa della donna troviamo la disegnatrice Joelle Jones, che ritrae anche il matrimonio tra gli eroi ed è l’autrice delle storie di Selina Kyle.

Catwoman avrà una nuova tuta all’interno della serie solista che partirà a luglio 2018.

 

 

 

 

 

Batwoman nel CW-verse e alcune supposizioni (Spoiler Alert)

ALLERTA SPOILER PER CHI NON HA ANCORA VISTO TUTTE LE PUNTATE DELLE SERIE DC COMICS!

Dopo la visione di tutte le stagioni per intero di tutte le quattro serie DC Comics/The CW (Supergirl, The Flash, Arrow e Legends of Tomorrow) mi sono chiesto quali sono stati i momenti migliori nel quale il DC Extended Television Universe, o Arrow-verse, da il meglio di se e riepilogando i picchi di queste serie avevo già (in parte) pensato su come il CWverse o Arrowverse potesse già avere la possibilità di presentare la propria versione di Batwoman. Era una teoria relativamente semplice basata su alcune cose che sono successe finora negli ultimi anni, e sembrava che stessero ponendo le basi o almeno prendendo in prestito da Batwoman il suo personaggio. Ora, pensereste che l’annuncio reso ufficiale secondo cui Batwoman e Gotham faranno parte del crossover di quest’anno schiaccerebbe la mia teoria … ma penso che potrebbe essere valida, e potrebbe anche portare a un divertente casting per il ruolo di Kate Kane.

Ora, accettiamo che Arrow non faccia sempre esattamente ciò che è nei fumetti. Jefferson Jackson non ha mai fatto parte del fumetto Firestorm, Wild Dog nei fumetti non si chiama Rene Ramirez, e qualunque cosa stiano facendo con Black Canary è completamente isolata. Quindi Batwoman non deve necessariamente essere Kate Kane. Seguendo questo personale filo logico, l’Arrowverse ha una rossa che si veste di nero, usa espedienti speciali, combatte insieme a eroi laterali con superpoteri, e una volta era fidanzata con Maggie Sawyer. E grazie a Winn, ora ha un vestito vero. E anche se non pensavo che sarebbero riusciti a mettere Alex Danvers (Chyler Leigh) nel look di Batwoman, potevo immaginarli prenderlo in prestito dal personaggio dei fumetti per introdurre nuove cose nella vita di Alex.

Questo ci porta all’annuncio ufficiale. Fino all’ultimo crossover, non avevamo mai visto una versione alternativa della Terra di nessun personaggio di Supergirl. Con Crisis on Earth-X abbiamo visto versioni alternative di James Olsen, Winn Schott e Kara. Ma non abbiamo visto nessuno di loro sulla Terra-1. Non sembra esserci un Superman o Supergirl su quella Terra, nel senso che Earth-1 Alex Danvers (se ce n’è una) è cresciuta con due genitori scienziati, senza una sorellastra aliena, e potrebbe essere andata in una direzione molto diversa con la sua vita. Forse non c’è mai stato un DEO per lei, quindi il suo senso di giustizia è venuto fuori in un modo molto diverso … emulare il Batman e diventare una vigilante per combattere il crimine potrebbe essere una possibilità. E quanto sarebbe bella la serie di Supergirl in lotta con una versione alternativa di sua sorella?

So che sto speculando totalmente qui, ma agli Upfronts del network The CW, l’attore Stephen Amell, protagonista del serial Arrow nel ruolo di Oliver Queen, ha rivelato che il crossover tra i serial DC Comics del prossimo anno introdurrà il personaggio di Batwoman.

Faremo un altro grande evento crossover questo autunno su The CW e introdurremo un nuovo personaggio. Combatteremo al fianco di Batwoman – ha dichiarato l’attore.

Il presidente di The CW, Mark Pedowitz, ha aggiunto che l’introduzione di Batwoman porterà all’ingresso nell’Arrowverse anche della città di Gotham, proprio come avevamo annunciato circa un anno fa qui e con il fotomontaggio-notizia che vedete qui sotto.