RW-Lion annuncia poster in regalo e contenuti speciali per gli 80 anni di Batman !

Il 2019 è un anno importante per tutti gli appassionati del Cavaliere Oscuro, in quanto si festeggiano gli 80 anni dalla sua nascita, nello storico Detective Comics n. 27 del maggio 1939.

Per celebrare degnamente questo evento, la RW-Lion farà uscire 9 albi in edizione speciale, a partire dal numero 55 del quindicinale Batman e negli otto numeri dispari successivi, al cui interno potrete trovare altrettanti poster che celebrano il Cavaliere Oscuro e il suo mondo. Il retro di ogni poster, inoltre, andrà a comporre l’immagine celebrativa ufficiale scelta per festeggiare gli 80 anni di Batman !

Ma non è finita… Questi albi avranno anche uno speciale inserto di 24 pagine, che rievocherà le storie più belle e significative mai scritte sul personaggio, in un’apologia unica a lui dedicata.

Non resta dunque che prenotare subito questi albi nella propria fumetteria o edicola di fiducia, e prepararsi a festeggiare al meglio il nostro supereroe preferito. Restate sintonizzati anche sulle nostre frequenze, perché abbiamo tante sorprese in esclusiva per voi appassionati, che presto vi sveleremo…! 😉

BUON COMPLEANNO, BATMAN !

Batman_80anni

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BATMAN n. 51 – Il Batrimonio ! ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Batman n.51 ( spillato, RW-Lion )

AUTORI: Tom King, Mikel Janin e AA.VV.

SINOSSI:  Dopo aver dichiarato il loro reciproco amore, è arrivato il momento più importante per Batman e Catwoman: il giorno del  matrimonio ! Mentre fervono i preparativi, i due futuri sposi decidono di scriversi una lettera per confidarsi quello che non erano ancora riusciti a dirsi a voce, ripensando a ciò che li aveva uniti in tutti questi anni e li aveva fatti innamorare l’uno dell’altra.

 

PRO:  Tom King porta al culmine la sua disamina sul complicato rapporto che lega Batman e Catwoman, supportato da una galleria di artisti d’eccezione e di prim’ordine.

CONTRO:  Gli aspetti negativi in questo caso non riguardano la storia in questione, ma quelle che l’hanno preceduta, spesso utili solo ad allungare inutilmente il brodo, in attesa del grande evento.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:  

Quando la storia non è suddivisa in più parti, lo stile di scrittura esageratamente dilatato di King non risulta fastidioso. E’ il caso di questo numero speciale dedicato al “batrimonio” dell’anno, che  negli USA festeggia anche le cinquanta uscite della serie dal rilancio Rinascita.

Dopo aver celebrato e omaggiato in tutte le salse il lungo e burrascoso rapporto tra l’Uomo Pipistrello e la Gatta, mettendo in risalto gli elementi che li accomunano e quelli in cui divergono, nonché i tanti costumi che si sono cambiati nel corso degli anni, King decide di dare una svolta alla loro relazione, forse non nel modo che tutti si aspetterebbero…

Col suo tipico stile delicato e intimista, analizza e mette a nudo l’essenza dei due personaggi, arrivando a una conclusione finale già ampiamente spoilerata dai quotidiani USA, ma che non riveleremo per lasciare il piacere della scoperta a chi ha evitato di leggere le tante news al riguardo.

Questa del matrimonio è stata sicuramente un’astuta mossa commerciale, che è riuscita a catalizzare l’attenzione dei media, ma tutto sommato anche una storia piacevole e ben scritta, valorizzata dagli omaggi di alcuni tra i più talentuosi artisti in circolazione, tra cui Neal Adams, Jim Lee e Frank Miller, giusto per citarne alcuni…  Per questo merita comunque un posto nella libreria di ogni bat-appassionato, aldilà che si apprezzi o meno la gestione del blasonatissimo King, spesso elogiato oltremisura dalla critica.

 

VOTO: 7 ½

Marco “Spider-Ci” Novelli

TITANS – Stagione 1 ( Recensione )

LO PUOI VEDERE SU: Netflix

EPISODI: 11

INTERPRETI PRINICIPALI:  Brenton Thwaites (Richard “Dick” Grayson / Robin), Anna Diop (Koriand’r / Starfire), Teagan Croft (Rachel Roth / Raven), Ryan Potter (Garfield “Gar” Logan / Beast Boy)

SINOSSI:  Rachel è una giovane ragazza, timida e introversa, che scopre di possedere degli oscuri poteri che non riesce a controllare. Quando degli uomini iniziano a darle la caccia troverà un aiuto nel detective della polizia Dick Grayson, ex pupillo dell’Uomo Pipistrello in piena crisi esistenziale. Sulle tracce di Rachel/Raven c’è anche Starfire, un’appariscente donna di origini aliene, che non ricorda quasi nulla del suo passato, ma sa che la ragazza è la chiave per far luce su di esso…

 

PRO:  Una serie matura e violenta, che punta molto sull’azione, ma anche sull’aspetto più introspettivo, mettendo in risalto paure e fragilità dei protagonisti, senza però scadere in un banale e mieloso teen drama.

CONTRO:  Per assecondare ancora di più i toni dark della serie, Dick Grayson è stato reso qui un vigilante spietato e violento, come il suo mentore. Si tratta chiaramente di un percorso iniziale del personaggio, che però cozza con l’aura solare e positiva che ha sempre contraddistinto l’ex Ragazzo Meraviglia nei fumetti.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:  Dopo aver ripreso terreno anche al cinema con successi come Aquaman e Wonder Woman, la Dc continua a rafforzare il suo comparto televisivo approdando sulle piattaforme streaming. Questo gli permette sicuramente una maggiore libertà creativa e meno restrizioni rispetto a uno show che deve andare in onda su un canale televisivo, con palinsesti e regole ferree a cui sottostare.

Titans infatti è un serial molto cupo e violento, che non ci presenta quattro ragazzini dai costumi sgargianti pronti a far baldoria, ma dei personaggi a tutto tondo, che lottano coi propri demoni e cercano di capire quale sia il loro posto nel mondo. Dick Grayson in particolare vuole scrollarsi di dosso l’ombra opprimente di Batman e trovare una sua strada, mentre Raven ha un potere che non sa gestire e un grosso vuoto affettivo da colmare.

Loro due sono certamente i personaggi meglio sviluppati di Titans, ma anche Gar/Beast Boy, interpretato dall’asiatico Ryan Potter, è molto simile alla sua controparte cartacea, mentre lo stesso non si può dire della Starfire dell’afroamericana Anna Diop, più simile a una prostituta che a una principessa aliena… In generale, comunque, tutte le interpretazioni dei protagonisti risultano convincenti e funzionali al ruolo, cosa non certo scontata, specie quando si ha a che fare con giovani attori semi-sconosciuti.

Le strizzate d’occhio ai fan Dc e gli ospiti d’onore ovviamente non mancano, per cui aspettatevi di vedere Donna Troy/Wonder Girl, Hawk & Dove, la Doom Patrol ( prossima a debuttare con una serie tutta sua ), Jason Todd e… Batman ! Ma come ben ci hanno insegnato i film Marvel, non andatevene dopo i titoli di coda…!

Geoff Johns, deus ex-machina assoluto dell’universo Dc fumettistico, è tra gli scrittori e produttori di questo serial, per cui non c’è bisogno di aggiungere altro. Il suo nome ormai è una garanzia per ogni Dc fan che si rispetti.

L’inizio delle riprese della seconda stagione è fissato per marzo 2019.

VOTO: 7 ½

 

Marco “Spider-Ci” Novelli

BATMAN: FLASHPOINT, di Azzarello e Risso (Recensione)

LO PUOI LEGGERE SU: Il mondo di Flashpoint n.2: Batman & Superman; DC Omnibus – Flashpoint n.3 ( volumi, RW-Lion )

AUTORI: Brian Azzarello, Eduardo Risso

SINOSSI: Nell’universo alternativo di Flashpoint Batman non è Bruce Wayne, ma suo padre Thomas, diventato un vigilante cupo e spietato dopo l’assassinio del figlio. In questa miniserie di tre numeri dovrà vedersela prima con Killer Croc e poi con Joker, che ha rapito i figli del noto giudice Harvey Dent.

 

PRO: Una versione alternativa dell’Uomo Pipistrello molto dark e affascinante, che ricorda quella ben più famosa de Il ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller.

CONTRO: La trama scorre via fin troppo velocemente e non esplora a sufficienza questo nuovo universo in cui si muove il Cavaliere Oscuro, ancora tutto da scoprire.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:

Flashpoint è sicuramente uno degli eventi cardine della storia moderna della Dc, che ha riscritto completamente il suo universo dando vita al famigerato reboot dei New 52, ovvero l’universo Dc come lo conosciamo adesso. Prima che Flash rimettesse a posto le cose, però, Flashpoint era una linea temporale alternativa molto particolare, flagellata da guerre e dalla criminalità, dove gli iconici supereroi che tutti conosciamo erano molto diversi da quelli “ufficiali”…

Batman ad esempio è un burbero e granitico Thomas Wayne, intraprendente uomo d’affari e capo della sicurezza di Gotham City. La morte violenta di suo figlio Bruce l’ha reso cinico e privo di un codice morale ben definito. La sua fisicità e la sua attitudine ricordano molto il Batman milleriano, così come il tratto essenziale e i giochi di ombre di Eduardo Risso, qui particolarmente ispirato ed espressivo.

Azzarello imbastisce una trama pulp/hard-boiled, esattamente com’è nel suo stile, con dialoghi asciutti e diretti, supportati dall’ottimo storytelling di Risso. In ogni pagina si può avvertire il senso di vuoto e di disagio che provano i protagonisti, immersi in un mondo che sembra privo di speranza, se non quella di “resettare” tutto, come potrebbe riuscire a fare il nostro Velocista Scarlatto

Peccato che gli autori abbiano avuto a disposizione solo tre numeri, che non permettono di esplorare a fondo questo affascinante universo alternativo, indubbiamente meritevole di un ulteriore approfondimento.

 

VOTO: 7

Marco “Spider-Ci” Novelli

LE LEGGENDE DI BATMAN: TESTAMENTO, di John Wagner (Recensione)

LO PUOI LEGGERE SU: Le leggende di Batman n.16  ( volume, RW-Lion )

AUTORI: John Wagner, Chris Brunner

SINOSSI:  Sono passati pochi mesi da quando Batman ha iniziato la sua attività di giustiziere, eppure le sue gesta hanno già ispirato altre persone, nel bene e nel male. Per le strade infatti inizia a farsi notare un gruppo di vigilantes chiamato Giustizia Sommaria, che non si fa problemi a massacrare fino alla morte i criminali che incontra. Toccherà a Batman fermare la carneficina di questi suoi “emuli” deviati…!

 

PRO:  Una storia cruda e violenta, che analizza il problema (quanto mai attuale) del vigilantismo e della giustizia fai-da-te.

CONTRO:  I componenti di Giustizia Sommaria non vengono molto approfonditi e rimangono un po’ bidimensionali a livello di caratterizzazione.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:  

John Wagner è uno scrittore molto prolifico, ma noto al grande pubblico soprattutto per essere il creatore di Giudice Dredd, irreprensibile super-poliziotto di un futuro distopico. L’attitudine di Wagner nello scrivere storie cupe e violente si adatta perfettamente alle atmosfere noir del Cavaliere Oscuro, per il quale imbastisce una trama serrata e adrenalinica, ambientata ai suoi esordi come giustiziere.

Wagner in particolare si sofferma sul ruolo del vigilante e sul labile confine che lo separa da un comune assassino. Batman infatti ha una rigida integrità morale, secondo cui s’impone di non uccidere i criminali, ma altre persone possono travisare la sua crociata e distorcerla, dispensando morte e sofferenza.

Il tema della legittima difesa, che spesso sfocia in “giustizia sommaria” o fai-da-te, è quanto mai attuale, specie adesso nell’America di Trump ma anche in Europa, dove la destra estrema sta prendendo sempre più piede, e Wagner decide di affrontarlo in maniera cruda e diretta, com’è nel suo stile, in una storia che per molti aspetti ricorda la seminale Anno Uno di Frank Miller.

Se amate le storie vecchio stampo del Pipistrello, che ne colgono la vera essenza e ti colpiscono come un pugno nello stomaco, non lasciatevi scappare questo volume.

 

VOTO: 7/8

Marco “Spider-Ci” Novelli

BATMAN: L’OSCURO PRINCIPE AZZURRO vol. 1, di Enrico Marini (Recensione)

LO PUOI LEGGERE SU: BATMAN: L’OSCURO PRINCIPE AZZURRO vol. 1 ( volume, RW-Lion )

AUTORE: Enrico Marini

SINOSSI: Quando apprende da un notiziario di gossip che Bruce Wayne potrebbe avere una figlia segreta, Joker decide di rapirla e tenerla in ostaggio, per motivi ancora poco chiari. Batman inizierà allora una caccia disperata nei bassifondi di Gotham per ritrovare la piccola e consegnare una volta per tutte il Pagliaccio del crimine alla giustizia.

PRO: La sensibilità di un autore raffinato come Enrico Marini, italiano ma dal tratto peculiare del fumetto franco-belga, al servizio di un personaggio oscuro ed evocativo come Batman.

CONTRO: Non c’è una forte caratterizzazione dei personaggi, sia buoni che cattivi, in quanto l’autore ha preferito puntare più sul ritmo e l’azione.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:

BATMAN: L’OSCURO PRINCIPE AZZURRO è un chiaro esempio di contaminazione e di quanto questa possa funzionare, specialmente con un personaggio che è già stato oggetto di innumerevoli interpretazioni come Batman.

In questo caso parliamo di un artista di casa nostra, che però lavora molto in Francia dato il suo tratto morbido e raffinato, tipico del fumetto d’oltralpe, a cui aggiunge una colorazione calda e pastosa, leggermente sfumata, che dona ancora più spessore e vivacità alle sue illustrazioni.

Marini si diverte a reinterpretare il mito batmaniano e la pittoresca fauna che affolla le strade di Gotham City, conferendo sempre un tocco personale. Il suo Cavaliere Oscuro, ad esempio, è un mix tra la versione New52 e quelle cinematografiche di Bale e Affleck ( con tanto di pupille anziché i canonici occhi banchi ), mentre Joker è molto più “fumettoso” e simile a un pagliaccio del circo.

La trama è probabilmente l’aspetto meno “europeo” di questo volume, in quanto è molto adrenalinica e ricca d’azione, come il più classico degli action movie americani, e non si sofferma ( almeno in questa prima parte ) sul lato più introspettivo dei personaggi. Resta comunque una lettura molto piacevole, che conferma l’abilità di un artista come Marini nel districarsi anche in ambiti che non sono esattamente i suoi, realizzando tavole dinamiche e di grande impatto.

VOTO: 7 ½

Editore: RW LION
Collana: BATMAN OSCURO PRINCIPE AZZURRO – n° 1
Serie: DC DELUXE
ISBN: 9788833042503
€ 14,95

Marco “Spider-Ci” Novelli

LEGENDS OF TOMORROW: L’ULTIMO MARZIANO – Fan Tribute – LEGENDS OF TOMORROW: THE LAST MARTIAN – A Fan Tribute

Questo è un regalo di Natale 2017 per voi: in lingua italiana e in lingua inglese.

This is a Christmas gift for you in 2017: in Italian and in English.

Martian Manhunter è uno dei personaggi storici della DC Comics, nonché tra i fondatori e colonna portante della Justice League of America, avendo militato in molte della sue incarnazioni ( tra cui la prima ).

Il suo vero nome è J’onn J’onzz ed è l’ultimo sopravvissuto della sua specie: i marziani verdi. Le sue capacità sono incredibili ( tra le tante cose può mutare forma, leggere nel pensiero, volare ed è praticamente indistruttibile ), ma non mettetelo davanti a un caminetto perché è terrorizzato dal fuoco…!

Le sue grandi potenzialità, però, sono state sfruttate poco dai vari autori che hanno avuto a che fare con lui, se escludiamo rari casi come i cicli di J.M. DeMatteis, Keith Giffen, John Ostrander, Tom Mandrake  e Grant Morrison, motivo per cui J’onn J’onzz non ha mai goduto di grande popolarità, almeno rispetto alla maggior parte dei suoi colleghi della Justice League.

Anche la recente trasposizione cinematografica del supergruppo DC, infatti, non ha preso in considerazione il marziano, che comunque può vantare una presenza fissa nel serial CW Supergirl, dove lo vediamo assumere le sembianze umane del corrucciato Hank Henshaw e molto più raramente quelle aliene della sua forma originale.

Nonostante qualche divergenza con la controparte fumettistica, il personaggio del serial riesce comunque a ritagliarsi un cospicuo spazio all’interno dello show e a raccontare la sua storia, caratterizzata dal dramma di aver dovuto abbandonare il proprio pianeta, afflitto da una guerra fratricida nella quale ha visto morire anche la sua famiglia.

Il profondo dolore e il senso di solitudine che lo attanagliano rendono J’onn J’onzz molto più “umano” che marziano, un po’ come lo stesso Superman, alieno ma i cui sentimenti lo fanno apparire quasi più terrestre di noi. Questo crea un’empatia con il lettore/spettatore, che non vede più questi personaggi come degli dei alteri e intoccabili, ma come degli esseri che provano le nostre stesse frustrazioni, nonostante gli incredibili poteri di cui sono dotati e le grosse responsabilità che ne conseguono.

Queste premesse ci portano all’opera che abbiamo l’onore di presentare qui sul nostro blog, intitolata L’ultimo marziano. Si tratta di un fan tribute scritto da Dan Cutali e illustrato da Michael Formica, con colori di Francesco Grieco e copertina esclusiva di Max Moda (sua la copertina del nostro libro Dead xx Squad e una illustrazione contenuta nel Batman v Superman Concept Artbook), incentrato proprio sul marziano verde della DC.

Benché sia lui il personaggio centrale del racconto, i veri protagonisti sono i componenti del supergruppo della serie tv CW Legends of Tomorrow, ovvero Rip Hunter, White Canary, Captain Cold, Heathwave, Atom e Firestorm. Un team tanto variegato quanto improbabile e interessante, che basa la sua forza proprio sull’eterogeneità dei vari membri e sui tratti distintivi delle loro personalità.

 

Il mix di azione, avventura, fantascienza, ironia e dramma che caratterizzano le loro storie potrete ritrovarlo concentrato anche nella breve sceneggiatura di Cutali (questo uno dei suoi pezzi per il nostro blog nel Batman Day), dove le nostre “leggende” dovranno tornare indietro nel tempo per scongiurare l’invasione della Terra da parte dei malvagi marziani bianchi, nemici giurati di J’onn J’onzz, ma il prezzo che dovrà pagare quest’ultimo per sconfiggerli sarà altissimo, considerando che ci andrà di mezzo anche la sua famiglia….!

Godetevi dunque questo sentito omaggio alle gesta del gruppo televisivo più sui generis di casa DC e ad uno dei più sottovalutati membri della Justice League, che proprio grazie alle serie CW sta riacquistando gloria e popolarità.

Buona lettura !

Cogliamo l’occasione per augurare a tutti buon Natale.

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LEGENDS OF TOMORROW: THE LAST MARTIAN – A Fan Tribute

Martian Manhunter is one of the oldest DC Comics characters, and a founder and regular feature in the Justice League of America, having been a part of many of its incarnations (including the very first).

His real name is J’onn J’onzz, and he’s the last survivor of his species, the Green Martians. His abilities are unbelievable: amongst other things he is a shapeshifter, a mind-reader, he is capable of flight and is virtually indestructible – but don’t sit him in front of your fireplace if you invite him over, as fire terrifies him!

His immense potentiality, however, hasn’t been exploited by the many authors who dealt with him, excluding a few exceptions such as the cycles of stories written by J.M. DeMatteis, Keith Giffen, John Ostrander, Tom Mandrake and Grant Morrison – which explains why J’onn J’onzz never enjoyed a huge deal of popularity, at least when compared to his fellow Justice League members.

Even the recent film featuring the DC Comics supergroup ignored the Martian, who however is a regular in the CW series Supergirl, where we see him as the glowering Hank Henshaw and very seldom as his original, alien form.

Despite a few differences with his comic counterpart, the character managed to carve a pretty good space for himself in the series, getting a chance to tell his story, characterised by the personal tragedy of having been forced to leave his home planet, which was suffering from a bloody civil war in which he lost his whole family.

The deep suffering and the feeling of loneliness that grip him make J’onn J’onzz much more “human” than Martian, somehow just like Superman, an alien whose feelings make him appear nearly more of an “Earthling” than any of us. This creates a certain empathy with the reader or viewer, who ceases seeing those characters as lofty, untouchable deities and starts visualising them as beings who experience our same frustration, despite the incredible powers they are gifted with – and the resulting great responsibilities.

This premise brings us to the work that we are honoured to present here, on our blog: The Last Martian. It’s a fan tribute written by Dan Cutali (English translation by Marco Piva) with art by Michael Formica, coloured by Francesco Grieco and with an exclusive cover by Max Moda (artist of the cover of our book Dead xx Squad and of an illustration included in the Batman v Superman Concept Artbook), focussed on DC Comics’ own Green Martian.

Despite the fact that he is the central character in the story, the true protagonists are the supergroup on which the CW series Legends of Tomorrow is focussed: Rip Hunter, White Canary, Captain Cold, Heat Wave, Atom and Firestorm. A diverse, unlikely, interesting team, whose strength lies in its heterogeneousness and on the distinct personalities of the people forming it.

 

The mixture of action, adventure, science fiction, irony and tragedy that characterise the series can be found in Cutali’s short script (here’s one of the author’s articles written for our blog on Batman Day), in which our “legends” will travel back in time to prevent an invasion of the Earth by the cruel White Martians, J’onn J’onzz’s sworn enemies; but the price that Martian Manhunter will have to pay will be immense, as his family will end up being involved.

Enjoy, then, this heartfelt tribute to the adventures of the most peculiar of the DC Comics supergroups and to one of the most underappreciated Justice League members who, thanks to the CW series, is finally gaining some glory and popularity.

Enjoy the ride!

We take this opportunity to wish everyone a Merry Christmas.

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