Batman – Tornare in se – Joker guarigione (recensione senza spoiler)

Joker torna la cinema e arriva in formato DVD, Blu-Ray e 4K UHD. Quale migliore occasione per recensire una delle migliori storie del re del crimine di Gotham City?

Testi: J.M. DeMatteis
Disegni: Joe Staton
Ed. originale: Legends of the Dark Knight 65-68, Batman: Going Sane TP
Ed. Italiana: Le Leggende di Batman 25 (Play Press); Batman – Joker: Guarigione (Library) Ed.RW-Lion

Dopo una lotta letale, il Joker sembra aver ucciso Batman! Davanti alla morte della sua nemesi, il folle Joker a questo punto non può che… tornare sano!!! Un thriller mozzafiato che vede il Principe Pagliaccio del Crimine in una veste inusuale, quella di una persona normale!

Questa storia è bellissima, mi ha colpito molto.

Un’analisi approfondita del rapporto tra Batman e il Joker, ma da un punto di partenza decisamente diverso dal solito ed estremamente affascinante.

La narrazione si snoda attraverso i pensieri di Batman, del Joker e di qualcuno che scoprirete durante la lettura…qualcuno di decisamente inaspettato, che aggiunge un forte senso di drammaticità alla storia.

Come sarebbe il Joker se riuscisse a superare la sua follia? La risposta la trovate qui.

Non voglio spolierare nulla di questa storia, vi dico solo che per me, è probabilmente la più bella storia con i due personaggi in questione, perché mette a nudo realmente i loro caratteri e debolezze.

De Matteis tratteggia i personaggi al di fuori dei classici schemi “Batman e Joker” a cui siamo abituati.

Una storia così bella, toccante ed intima, che esplora nel profondo i veri sentimenti ed animi dei personaggi. Entrambi hanno i stessi desideri nella vita, ma si sono “mascherati” da altro, per paura di essere feriti di nuovo.

La storia è stata pubblicata in origine su una delle più belle, se non la più bella serie sul personaggio “Legends Of The Dark knight” del 1994, in Italia “Tornare in sé” (questo il titolo della storia) è stata pubblicata la prima volta nel 1999 dalla Play Press, sulla serie “Le Leggende di Batman” n. 25, recentemente pochi mesi fa’, è stata finalmente ripubblicata in Italia da RW Lion, nel volume brossurato chiamato “Batman – Joker Guarigione”.

Direte voi, se è cosi meritevole, perché è cosi poco conosciuta? La risposta è semplice, perché De Matteis, non è famoso come Frank Miller, Grant Morrison, Alan Moore, Brian Azzarello e tanti altri. Perché questa miniserie non è in continuity, e non è una graphic novel.

Sono certo che parte di questa storia, sia stata anche di ispirazione, (almeno in parte) per il bellissimo film Joker.

Vi ricorda qualcosa questa sequenza di vignette?

Oltre a questa perla di storia, devo menzionare altre stupende storie del personaggio, che non ho trattato solo perché sono conosciute da gran parte dei fan e sono considerate, dei veri e propri “classici capolavori” come: The Killing Joke di Moore e Bolland, Arkham Asylum di Morrison e McKean, Joker di Azzarello e Bermejo, Batman “Mad Love” di Dini e Timm, Il Ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller, e la “semisconosciuta” ma bellissima ed originale storia scritta in prosa da Morrison, con i disegni unici di Jhon Van Fleet, che trovate nella vecchia serie regolare di Batman n.3 edita in Italia da Planeta Deagostini, intitolata, “Il Clown di Mezzanotte”.

Insomma recuperate e leggete “Tornare in sé” è un vero capolavoro, che merita di essere letta ed apprezzata da tutti i fan batmaniani!

Preparatevi che oggi torna al cinema “Joker” e uscirà anche in blu ray e dvd, e quindi quale migliore occasione di consigliarvi una lettura come questa?

Mirko Giovannoni

Birds of Prey e Harley Quinn un team girl power in pieno stile Pop Art

Birds of prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn è un energico affresco cinematografico in pieno stile pop art e comics (Stefano Avvisati di Batman Crime Solver)

Che bisogno ci può essere di Batman e Joker, quando si può approfittare di una bomba come Harley Quinn? Il personaggio più riuscito e amato di Suicide Squad di David Ayer, risalente ormai a quattro anni fa, è senza dubbio la sexy e trascinante regina del crimine di Gotham City impersonata da una vulcanica e irresistibile Margot Robbie.

Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn, diretto dalla giovane regista cinese naturalizzata statunitense Cathy Yan (alla sua seconda prova dietro la macchina da presa dopo l’inedito e indipendente Dead Pigs) e in uscita nelle sale italiane dal 6 febbraio, è lo standalone che la Robbie, senza trascurare lo spazio che verrà dedicato anche agli altri personaggi femminili: la Huntress di Mary Elizabeth Winstead (Scott Pilgrirn vs. The World, 10 Cloverfield Lane), la Black Canary di Jurnee Smollett-Beli (le serie Tv True Blood e Underworld) e la Cassandra Cain di Ella Jay Basco (la serie Tv Veep — Vicepresidente incompetente).

La scelta della Warner Bros. appare ormai evidente: rinunciare a un universo DC integrato, preferendo invece soffermarsi sulle singole potenzialità dei personaggi, che risultano così liberi dalle dinamiche di un’ampia e troppo complessa struttura narrativa. I risultati complessivi di Suicide Squad in termini di box office e di gradimento del pubblico hanno spinto a lavorare su un nuovo Batman, che verrà in interpretato da Robert Pattinson per quella che si annuncia come una delle pellicole più attese dell’inizio dei nuovi anni lenti. E così in questo Birds of Prey non prevista neppure la presenza del Joker di Jared Leto, fin troppo criticato per la versione ossigenata e gangster del suo `villain”, inevitabilmente spazzata via dell’immaginario collettivo dalla devastante performance di Joaquin Phoenix nel capolavoro di Todd Phillips, trionfatore del Leone d’Oro all’ultima Mostra li Venezia. Al momento, il regista di Joker ha dichiarato che il ‘suo film è un `unicum” e che la sua intenzione non è quella dì collegarsi ad alcun tipo di saga. Ciononostante, l’idea di vedere un giorno di fronte il Batman di Pattinson e il Poker di Phoenix combattere tra di loro non può far altro che eccitare le fantasie di produttori ed appassionati. Staremo i vedere. Quel che è certo è che la separazione di Harley Quinn dal suo partner del crimine è stata tutt’altro che facile e poco rancorosa, dal momento che in una scena del film vediamo la stessa protagonista tirare le freccette contro in bersaglio che ha in centro l’immagine del Joker. La scelta di dedicare un’intera pellicola a un’antieroina femminile non può certamente sorprendere, ed è una conseguenza diretta del successo globale di film come Wonder Woman di Patty Jenkins e di Captain Marvel di Anna Boden e Ryan Fleck. La Warner Bros. conserva, dal canto suo, la convinzione che emergeva già dal tiepido riscontro di Suicide Squad, ovvero che Harley Quinn è un cavallo da corsa su cui puntare a occhi chiusi. Perché questa dama gotica e dal look ribelle, carnevalesco e anarco-punk incarna lo spirito da bad girl rivoluzionaria e anti-sistema che percorre questo periodo storico e cinematografico.

Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn

E perché la bionda Margot Robbie è quell’attrice bellissima e anticonformista capace di far impazzire il pubblico più trasversale, portando con sé un percorso interpretativo che si sta rivelando finora eclettico ed entusiasmante: dalla “barbie” di The Wolf of Wall Street alla ruvida perdente di provincia di Tonya, per arrivare fino all’ultima nostalgica e incantevole incarnazione di Sharon Tate in C’era una volta a… Hollywood di Quentin Tarantino. L’attesa per verificare lo sviluppo di Harley Quinn perciò risulta davvero notevole, perché Suicde Squad non era altro che un’introduzione, in fondo, un insieme di bozze assemblate che cercavano di comporre la base su cui fondare un universo. Nel film precedente, il ruolo della Robbie era visto soprattutto come un oggetto del desiderio, mentre in questo lavoro, la stessa protagonista ha assicurato che Harley apparirà in maniera rinnovare senza subire da parte dello spettatore l’incombenza erotica del “male gaze”, il cosiddetto sguardo maschile. La custumista Erib Benach ha dichiarato che gli abiti indossati dalla Robbie non saranno quelli di Suicide Squad, tanto sensuali quanto scomodi, sottolineando l’inevitabilità di riuscire a ridurre ogni tipo di allusione, quando produttori, regista e sceneggiatrice sono di genere femminile. Infatti, il progetto intero è stato gestito dalle mani della compagnia di produzione LuckyChap, di cui una delle fondatrici è la stessa Robbie, mentre la sceneggiatura è affidata alla promettente Christina Hodson (L’amore criminale, Bumblebee), che si occuperà anche della scrittura dei prossimi cinecomic The Flash e Batgirl. Gran parte del successo di Birds of Prey dipenderà anche dalla riuscita di Black Mask, sicuramente non il più celebre e neppure il più temuto tra i supercriminali di Batman, a cui dà vita Ewan McGregor reduce dagli incubi kinghiani di Doctor Sleep, e il cui ruolo gli è stato affidato dopo aver superato la concorrenza di Sharlto Copley e di Sam Rockwell. Il vero nome del “villain” è Roman Sionis ed è un boss della mafia che guida la banda dei False Facers; inoltre, è un ricco conoscente d’infanzia di Bruce Wayne e la morte dei suoi genitori lo ha portato all’odio e a scolpire una maschera dalla bara nera di suo padre, per diventare alla fine uno dei signori del crimine di Gotham. Siamo ben consapevoli del fatto che di recente il cinema ha ribaltato le gerarchie dei fumetti attraverso la reinvenzione e la riscrittura dei personaggi, per merito di scelte di casting audaci e invenzioni di messinscena. Ad ogni modo, rimane una sfida coraggiosa quella di provare a non far pensare alla mancanza di Joker e degli altri noti supercattivi che dipingono lo sfondo cupo e soffocante di Gotham City.

Nel cast ci saranno anche Rosie Perez (Fearless — Senza paura) nei panni della detective Renee Montoya, Chris Messina (American Life, Argo) nel ruolo del cattivo Victor Zsasz e la comica Ali Wong, conosciuta sopratutto per i suoi speciali su Netflix (Bay Cobra, Hard Knock Wife), che interpreta una collega della Montoya. Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn si propone così come, il primo cinecomic di cui innamorarsi nel terzo decennio del terzo millennio, ed il biglietto da visita con cui si presenta la DC, anticipando di qualche mese a concorrenza della Marvel con Vedova Nera con Scarlett Johansson, standalone sulle origini di Natasha Romanoff, educata sin da piccola dal KGB con lo scopo di diventare un’assassina a sangue freddo, la cui uscita è prevista nelle sale per il prossimo 22 aprile. La controrisposta della DC non tarderà ad arrivare, perché a giugno sarà il momento di Wonder Woman 1984, in cui Gal Gadot interpreta di nuovo la sua eroina in un film che si annuncia già come un trip psichedelico ambientato durante gli anni della Guerra Fredda.

Condividiamo qui di seguito la Global London Premiere e vi regaliamo qui il digital pressbook del film.

Fonte: [bestmovie.it]

Un po’ di storia sui personaggi che popolano l’universo di Batman parte 10

BATGIRL

Erede involontaria di Betty Kane (tornata ora al suo primo amore: il tennis, di cui è campionessa nazionale), la nuova Batgirl appare nel gennaio del 1967 (Detective Comics n. 359), reintroducendo la seducente presenza femminile nella scenografia virile del Cavaliere Oscuro. Barbara Gordon nella storia iniziale figlia del Commissario alleato del Batman, sviluppa subitola passione per l’indagine poliziesca e la lotta contro il crimine che la porta ad un parallelo addestramento fisico di alto livello. L’incontro con il Detective Mascherato, durante una festa in costume, condizionerà la sua vita futura tanto che il suo travestimento, dedicato proprio all’Uomo Pipistrello, diventerà il suo vero costume da battaglia. Ammessa a pieno titolo nella Batman Family combatterà spesso a fianco del Dinamico Duo, figurando in molte avventure da sola, a discapito del poco seguito che sembrano avere le eroine dei fumetti in USA.

L’era moderna fa di Barbara Gordon la nipote adottata del Commissario James Gordon che, pur lasciando invariata la sua carriera pre-Crisis ha già abbandonato da tempo la carriera di vigilante notturna a causa delle ferite riportate nello scontro con il Cormorano (Cormorant), assassino che catturerà nel suo ultimo caso (Batgirl Special, numero unico del 1988). Il suo lavoro di cacciatrice di criminali continua sotto la nuova identità di Oracolo, procurando informazioni e dati riservati sulle attività criminali a chi combatte la malavita, un’attività che sembra priva di pericoli, fino a quando il folle Joker la ferisce gravemente, provocando una paralisi che la costringe sulla sedia a rotelle, per colpire il padre adottivo. Il nuovo andamento delle trame, sia dei nuovi cartoni animati della Warner (che hanno già reintrodotto il personaggio) che le prime scaramucce del grande cross-over di quest’anno, Zero Hour, fanno presagire senza difficoltà un suo ritorno sulla scena a fumetti anche se questo character, forse troppo datato come impostazione, potrebbe difficilmente misurarsi con le avventure “hard” dell’ultima produzione DC.

Joker arriva in digitale: i primi 10 minuti del film sul canale Youtube di Warner Bros. Italia

La cultura e la storia del fumetto come inesauribile bonus per un’industria cinematografica che non vuole esaurire quel linguaggio di paura e dubbio che ha quasi sostituito il linguaggio del cinema dei sogni.

Poster film Joker 2019

Poster film Joker 2019

JOKER”, il film diretto, co-scritto e prodotto da Todd Phillips, attualmente in corsa agli Oscar con 11 Nomination, già vincitore di 2 Golden Globe (Miglior attore protagonista in un film drammatico” per l’interpretazione di Joaquin Phoenix e “Miglior Colonna Sonora Originale” per il lavoro di Hildur Guðnadóttir) e del Leone D’Oro per il Miglior Film alla 76° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, a partire dal 23 gennaio 2020 sarà disponibile per l’acquisto in digitale su Apple Tv, Youtube, Google Play, TIMvision, Chili, Rakuten TV, PlayStation Store, Microsoft Film & TV.

Tutto è iniziato con quella irrefrenabile magia del cinema che si rispecchia nell’arte dei grandi registi e dei grandi attori. Nella 76° edizione del Festival del Cinema di Venezia come mai nei tempi recenti si può dire di un festival con la partecipazione dei più importanti protagonisti della storia e della contemporaneità del mondo del Cinema. Una verità di ricerca che si rispecchia anche nel titolo del film Joker con Joaquin Phoenix (già tre volte candidato all’Oscar) e Robert De Niro (premio Oscar). Detto questo Joker di Todd Phillips è il secondo cinecomics candidato all’Oscar del prossimo 9 Febbraio 2020 con undici nomination, il primo della Dc Comics dopo Black Panther della Marvel nella passata edizione.  Un successo annunciato ma non scontato con uno straordinario Joaquin  Phoenix al pari delle interpretazioni, sia pur molto diverse nei contenuti ma non nella qualità, di Jack Nicholson ed Heath Ledger.

Dal prossimo 6 febbraio 2020, il film – dopo aver superato la soglia dei 4 milioni di spettatori in Italia e incassato più di $1 miliardo nel mondo, sarà infine disponibile per il noleggio in digitale e in DVD, Blu-Ray (che includerà film e contenuti speciali in alta definizione) e 4K UHD.

Per rivivere le atmosfere e le evocazioni di questa eredità del cinema che ha riscritto la storia di un villain proveniente dalle pagine di un fumetto con coraggio e certezza, vi segnalo che a partire dalle ore 12.00 di oggi, giovedì 23 gennaio 2020, in occasione dell’uscita digitale del film, i primi 10 minuti di “JOKER” saranno disponibili sul canale Youtube ufficiale di Warner Bros. Italia. Questo il link diretto al debutto:

Fonti: [Warner Bros e Giornalista Indipendente]

The Joker e il tragico finale alternativo

A pieno titolo, Kevin Smith,  è un cineasta molto prolifico coinvolto in tutti gli aspetti dalla produzione alla scrittura, dalla recitazione alla regia dei film. Smith è da sempre un appassionato fan dei fumetti e ha lavorato su una varietà di progetti per adattare i fumetti al cinema. Nel 1996, Smith ha lavorato a una sceneggiatura per Superman Lives il film di DC che non è mai uscito. Nel corso degli anni, Smith è diventato un appuntamento fisso nel mondo dei fumetti DC e uno dei maggiori esperti di Batman. Kevin Smith ha anche scritto Batman: Cacofonia in cui tutto sembra essere una specie di gioco e il Joker di Smith mostra perfino tratti di omosessualità nemmeno troppo velati. Si tratta di una storia con dialoghi pungenti e ironici, un po’ al limite del paradossale e piena di situazioni spassose, per cui, quanto si appresta a rivelare sul film Joker, potrebbe essere abbastanza attendibile.

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Secondo quanto riportato dal sito screenrant.com, Kevin per il film Joker aveva previsto un finale alternativo ancora più sconvolgente di quello originale. Ha infatti spiegato che: “All’inizio il finale di Joker era diverso. Arthur si trovava sempre in ospedale mentre rideva e rispondeva alla domanda ‘Stavo pensando ad una cosa divertente’”. In seguito arriva il colpo di scena: “Da lì, un flashback avrebbe portato a mostrarci il brutale omicidio di Thomas e Martha Wayne uccisi proprio per mano di Arthur, mentre il piccolo Bruce piangeva. Quindi Arthur si sarebbe girato e avrebbe ucciso anche Bruce!” Sull’assenza di Batman il commento è molto colorito: “Ma che caz*o, in questo modo Batman non sarebbe mai esistito”. Ha poi aggiunto: “Quando un film incassa un miliardo di dollari e ne è costati solo una sessantina, ovviamente si ragiona su un sequel. Ma Joaquin e io non abbiamo ancora veramente deciso a riguardo. Siamo aperti a parlarne”. Continuando il discorso sembra davvero molto concreta la possibilità: “Voglio dire: mi piacerebbe moltissimo lavorare con lui a qualsiasi cosa, francamente. Quindi chi lo sa? Ma dovrebbe essere un film tematicamente rilevante proprio come il primo, che è incentrato su un trauma infantile e sull’assenza di amore ed empatia”. Logicamente si dovrebbe puntare su aspetti che diano seguito al primo capitolo: “Tutte queste cose, per noi, hanno fatto funzionare il film, quindi dovremmo avere di tematicamente comparabile”.

Poster film Joker 2019

Poster film Joker 2019

Approfittiamo per comunicarvi che il film sarà disponibile nei prossimi giorni e sarà così distribuito:
* 16 gennaio 2020 disponibile per l’acquisto in digitale su Apple Tv, Youtube, Google Play, TIMvision, Chili, Rakuten TV, PlayStation Store, Microsoft Film & TV;
* 30 gennaio 2020 disponibile anche per il noleggio;
* 6 febbraio 2020 in formato DVD, Blu-Ray e 4K

JOKER vince 2 Golden Globe

Miglior attore protagonista a Joaquin Phoenix e Miglior Colonna Sonora

JOKER”, il film diretto, co-scritto e prodotto dal candidato all’Oscar Todd Phillips, ha vinto 2 Golden Globe aggiundicandosi il riconoscimento come “Miglior attore protagonista in un film drammatico” per l’interpretazione di Joaquin Phoenix e “Miglior Colonna Sonora Originale” per il lavoro di Hildur Guðnadóttir, prima vincitrice donna solista nella storia della categoria.

Il film, già vincitore del Leone D’Oro per il Miglior Film alla 76° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Veneziaa partire dal 6 febbraio sarà disponibile in DVD, Blu-Ray (che includerà film e contenuti speciali in alta definizione) e 4K UHD.

Dal 23 gennaio, “JOKER” – dopo aver superato la soglia dei 4 milioni di spettatori in Italia e incassato più di $1 miliardo nel mondo, sarà inoltre disponibile per l’acquisto in digitale.

IL FILM

Da sempre solo in mezzo alla folla, Arthur Fleck (Joaquin Phoenix) desidera ardentemente che la luce risplenda su di lui. Cercando di cimentarsi come comico di cabaret, scopre che lo zimbello sembra invece essere proprio lui. Intrappolato in un’esistenza ciclica sempre in bilico tra apatia, crudeltà e, in definitiva, tradimento, Arthur prenderà una decisione sbagliata dopo l’altra, provocando una reazione a catena di eventi.

Il tre volte candidato all’Oscar Phoenix (“The Master”, “Quando l’amore brucia l’anima”, “Il Gladiatore”) è il protagonista del film al fianco del premio Oscar Robert De Niro (“Toro scatenato”, “ Il Padrino – Parte II”). Fanno parte del cast anche Zazie Beetz (la serie TV “Atlanta”, “Deadpool 2”), Frances Conroy (“American Horror Story” in TV, “Castle Rock” in TV), Brett Cullen (“42 – La vera storia di una leggenda americana”, “Narcos” in TV), Glenn Fleshler (le serie TV “Billions” e “Barry”), Bill Camp (“Red Saprrow”, “Molly’s Game”), Shea Whigham (“First Man – Il primo uomo”, “Kong: Skull Island”), Marc Maron (le serie TV “Maron” e “GLOW”), Douglas Hodge (“Red Sparrow”, “Penny Dreadful” in TV), Josh Pais (“Insospettabili sospetti”) e Leigh Gill (la serie TV “Il trono di spade”).

Phillips ha diretto il film da una sceneggiatura che ha scritto insieme all’autore candidato all’Oscar Scott Silver (“The Fighter”), basata sui personaggi di DC. Il film è prodotto da Phillips e dal candidato all’Oscar Bradley Cooper con la loro Joint Effort, e dalla nominata all’Oscar Emma Tillinger Koskoff. I produttori esecutivi sono Michael E. Uslan, Walter Hamada, Aaron L. Gilbert, Joseph Garner, Richard Baratta e Bruce Berman.

Dietro le quinte, Phillips è stato affiancato dal direttore della fotografia Lawrence Sher (“Godzilla II: King of the Monsters”, la trilogia di “Una notte da leoni”), lo scenografo Mark Friedberg (“Se la strada potesse parlare”, “Selma – La strada per la libertà”), il montatore Jeff Groth (“Trafficanti”, “Una notte da leoni III”) e il costumista premio Oscar Mark Bridges (“Il filo nascosto”, “The Artist”). Musiche di Hildur Guðnadóttir (“Chernobyl” in TV, “Soldado”).

Buon compleanno a Batman: il film di Tim Burton ha compiuto 30 anni

Il capolavoro di Tim Burton ha compiuto 30 anni

Il “Batman” di Tim Burton ha compiuto 30 anni.
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Il film arrivò nelle sale italiane il 20 ottobre 1989, mentre in quelle statunitensi era stato già presentato a giugno. Riscosse un enorme successo sia da parte della critica che del pubblico: la pellicola si aggiudicò un Oscar per la Migliore scenografia – curata Peter Young e Anton Furst – e numerose candidature ai Golden Globe, ai BAFTA e ai Saturn Award. Al botteghino raccolse un incasso totale mondiale di oltre 410.000 dollari, diventando immediatamente il film DC Comics che ha guadagnato di più in assoluto, titolo che riuscì a mantenere fino al 2008 e che dovette poi cedere a “Il cavaliere oscuro” di Christopher Nolan.

Batman viene ricordato sicuramente per la geniale interpretazione di Jack Nicholson, nei panni di Joker, e per essere stato uno dei primi film a trattare il fumetto creato da Bob Kane con un tono adulto, mettendo in risalto i lati più cupi e contraddittori del supereroe. Il film di Burton ebbe anche il merito di aver ispirato “Batman: The Animated Series”, la serie animata realizzata nel 1992 da Bruce Timm e Eric Radomski, vincitrice di un Primetime Emmy Awards e di tre Daytime Emmy Awards.

Come nel resto del mondo, anche in Italia “Batman” ebbe un successo stupefacente. Le immagini in anteprima del film ottennero un’attenzione mediatica enorme. Vennero diffusi i gadget più diversi, dagli album di figurine fino agli articoli per scuola e, ad un certo punto, i giornali iniziarono a parlare di una vera e propria “batmania”. Ecco il trailer del film:

Fonte: [RDS.it]