Joker il film: la notizia è clamorosa

Spoiler Alert!

Sono stati mesi piuttosto impegnativi per il cinema dei supereroi, ma una volta che MCU e DCEU ci hanno annunciato le loro rispettive liste 2019, ci sarà ancora un altro film sui fumetti che attende di uscire nelle sale cinematografiche prima che l’anno si concluda.

Stiamo parlando, ovviamente, del Joker di Todd Phillips, che non si distingue solo dal resto dei film finora usciti in termini di continuità e data di uscita, ma anche perché sembra avere uno stile tutto suo, e sembra che non “giocherà” esattamente secondo le regole. Infatti sembra che Joker sarà caratterizzato da un controverso e fondamentale cambiamento. Per favore non proseguire se non vuoi toglierti il gusto di guardare il film!

Sei ancora con noi? Bene, perché secondo una fonte vicina alla produzione, ci sarà una svolta in cui Arthur Fleck/Joker (il cui vero nome è Happy Wayne, a quanto pare) è in realtà il figlio illegittimo di Thomas Wayne, che ha avuto una relazione decenni prima con una donna che non era Martha. Questo, ovviamente, significherebbe che il Joker è il fratellastro di Bruce Wayne e quindi, in questa continuity almeno, Batman e il Principe del Crimine sono collegati.

Possiamo già sentire le grida dei fan arrabbiati con questa svolta sui miti del cavaliere oscuro. E per essere onesti, si tratta di un cambiamento piuttosto controverso, sebbene possa portare ad incontri molto interessanti lungo la strada se il Joker di Phoenix dovesse mai incrociarsi con Batman di Robert Pattinson.

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Luca Biagini doppia Batman nel film del 1989 e Alfred nella serie tv Gotham

L’attore Luca Biagini ha doppiato Michael Keaton nel primo film di Tim Burton interpretando Bruce Wayne/Batman, e Sean Pertwee che interpreta Alfred nella serie Gotham.

Ha avuto diversi volti per le sue significative interpretazioni di Michael Keaton nel ruolo di Bruce Wayne/Batman nell’omonimo film di Tim Burton, Hugo Weaving nel ruolo di Elrond nella trilogia de Il Signore degli Anelli di Peter Jackson e Bruce Willis ne L’esercito delle 12 scimmie di Terry Gilliam. Luca Biagini è uno dei più grandi doppiatori italiani. Il volto di Luca Biagini per molti è quello del personaggio di Edoardo Della Rocca nella soap opera Centovetrine di Canale 5, che ha quasi tre anni dalla sua fine è diventata un cult, così come R.I.S. 5 – Delitti imperfetti, in cui ha interpretato Giacomo Adler, il capo della setta degli Eletti. Ma nella sua carriera Biagini ha avuto diversi volti come: John Malkovich, Ed Harris, Bruce Willis, Denzel Washington, Willem Dafoe, Billy Crystal, Alec Baldwin, Liam Neeson solo per sceglierne alcuni. Ma ce ce sono tanti altri tra film, serie tv e addirittura videogiochi. Biagini è stato anche un cartone animato, interpretando Dart Fener in Star Wars Rebels, Green Goblin in Ultimate Spider-Man, Bardack in Dragon Ball Z: Le origini del mito (primo doppiaggio) e altri. Biagini inizia la sua carriera come attore di teatro e si avvicina al doppiaggio solo dieci anni dopo, ed ora è uno dei più importanti doppiatori italiani.

Nel 1989, lui non lo sa ancora ma si immerge nelle atmosfere della cupa e gotica Gotham City di Tim Burton per poi tornarci nel 2014, un po quello che e’ capitato al suo collega Rodolfo Bianchi. Biagini realizzò il doppiaggio di quello che fu il primo della serie di film su Batman prodotti dalla Warner Bros. e fu un successo critico e finanziario, ottenendo ai tempi il più alto incasso per una pellicola basata su un fumetto della DC Comics. Il lungometraggio ricevette moltissime nomination ai Golden Globe, ai BAFTA e ai Saturn Award. Inoltre, nel 1990, Peter Young e Anton Furst furono premiati con l’Oscar alla migliore scenografia.

L’interpretazione di Biagini è piaciuta tantissimo a noi fans italiani ed è stato solo l’inizio per lui, perché lo stesso doppiatore, nel 2014 nei 100 episodi della serie televisiva Gotham di Bruno Heller, ha dato voce al personaggio di Alfred Pennyworth, doppiando l’attore Sean Pertwee. Questo il suo promo per il canale tematico Premium Action.

L’attore è stato ospite di Radio Cigliano nella trasmissione “Dopo cena con…” giovedì 16 maggio 2019 e abbiamo avuto modo di porre a lui una domanda proprio sulla serie di Gotham. Ecco la nostra domanda ed in video la sua risposta.

 

HeroCon 2019 una maratona per ogni tipo di fan

HeroCon – Super Heroes Convention: sabato 8 e domenica 9 giugno 2019 presso il centro SGM Conference Center di Roma sito in Via Portuense n. 741
Una maratona di due giorni dedicata a tutti supereroi, al mondo dell’immaginario dei fumetti, della narrativa, dei cartoni animati e dei film. Una convention che si caratterizza come una novità nel panorama italiano perché viene interamente dedicata alle doti di coraggio e nobiltà alle abilità straordinarie, ai superpoteri ed ai pittoreschi e variopinti costumi dei supereroi. Una convention in cui sarà possibile trascorrere la maggior parte del tempo a “combattere” i mostri, alieni, disastri naturali e supercriminali. Si tratta di una mega riunione di appassionati che ha per protagonisti i supereroi in cui verrano celebrate tutte le storie del mondo del fumetto, a partire dalle riviste a fumetti statunitensi, al cinema, alla televisione, alla narrativa e ai videogiochi. Il tutto sarà celebrato con i protagonisti di questo mondo. Tanti infatti saranno gli ospiti di questa due giorni assolutamente da non perdere.
Iniziamo dal mondo dei fumetti con la presenza della disegnatrice DC Comics Elena Casagrande che realizzerà anche un proprio workshop per insegnare lo storytelling.
Una completa sezione sarà dedicata a Batman con pannelli, sculture, memorabilia e la presenza del cosplayer Piero Castiglia che per festeggiare gli 80 anni del personaggio oltre ad indossare il costume del Cavaliere Oscuro, proietterà la propria versione della Snyder Cut della Justice League.
Batman Shadow of Darkness – Piero Castiglia è Batman

Ospite internazionale sarà Daniel Pesina l’attore esperto di arti marziali che ha interpretato Johnny Cage e i personaggi ninja Sub-Zero, Scorpion, Reptile, Smoke e Noob Saibot, oltre a contribuire alla creazione dei videogiochi Mortal Kombat e Mortal Kombat II. Per il magico mondo del doppiaggio saranno presenti: Angelo Maggi (Iron Man e il Commissario Gordon), Marco Vivio (Spiderman, Capitan America, Clark Kent in Smallville), Gianfranco Miranda (Superman, Gordon in Gotham), Alex Polidori (Spiderman), Alessandro Campaiola (Flash, Quicksilver), Manuel Meli (Kid Flash, Ciclope), Davide Perino (Lex Luthor), Ilaria Latini (Lois Lane). Sabato 8 Giugno alle ore 21 si terrà il Festival Nazionale del doppiaggio le voci del cinema. Una intera stanza, curata anche da Groth Horror Custom, sarà messa a disposizione per una mostra dedicata all’horror celebrerà il cinema dell’orrore con la replica di Predator e tanti altri personaggi immaginari e mostruosi, situazioni macabre, irrazionali e di origine soprannaturale e con atmosfere da incubo. Tra gli artisti presenti ci sarà Diego Nicoletti, che presenterà le sue repliche dei personaggi più acclamati in scala 1:1 e Brunz, artista underground-naif, con le sue opere dedicate agli Dei, agli eroi e i miti a ben rappresentare le storie e le leggende fondamentali della mitologia. Non possono certo mancare i cosplayer, ai quali sarà dedicato un contest per la miglior manifattura del costume e miglior interpretazione, unitamente a workshop e contest fotografico.

Matteo Fascianelli ideatore della Herocon

L’Orchestra Sinfonica Papillon, eseguirà le colonne sonore di film tratte da Avengers, Il Cavaliere Oscuro e tante altre, oltre alla realizzazione di un workshop per insegnare a comporre un soundtrack. Le Tartarughe Ninja compiono 35 anni e festeggiano proprio alla Hero-con. Infatti, mentre in tutto il mondo si moltiplicano feste ed eventi per festeggiare il loro compleanno, proprio durante la convention sarà celebrato il fenomeno planetario delle quattro tartarughe mutanti – con i loro nomi che si ispirano a grandi artisti del rinascimento italiano: Donatello, Michelangelo, Leonardo e Raffaello, e la propria passione per la pizza. Il tributo al mondo delle “Teenage Mutant Ninja Turtles” spazierà con la presenza di giocattoli, sculture, diorami, workshop, artisti, doppiatori e mostra a tema.
Ma non finisce qui, infatti, all’interno di questo mega contenitore ci sarà posto anche per celebrare la Cybertrome, la prima fan convention in Italia dedicata ai Trasformers con la presenza dei doppiatori, artisti e diverse conferenze.
Ascoltiamo la presentazione di questa convention direttamente dalla voce dell’ideatore e organizzatore Matteo Fascianelli.

Batman e Zorro: il binomio lega i due supereroi. Ecco svelato il perchè.

Zorro nasce il 9 agosto del 1919 nel romanzo The Curse of Capistrano di Johnston McCulley, pubblicato a puntate sul settimanale di storie pulp All Story Weekly. L’eroe nerovestito, il cui vero nome è Don Diego de la Vega, è un celebre personaggio immaginario, eroico giustiziere mascherato e abile spadaccino, le cui gesta si svolgono nella California del periodo del dominio spagnolo. Anche lui fa parte dei supereroi il genere per eccellenza del mondo dei fumetti, nato negli Stati Uniti negli anni ’30 e da lì diffusosi in tutto il mondo. Un genere che si caratterizza principalmente per avere personaggi disegnati come persone comuni ma dotati invece di poteri straordinari e per trattare tematiche legate alla guerra o allo scontro tra il bene e il male, al desiderio di vendetta del cattivo e quello di giustizia dell’eroe.

Zorro è il primo eroe mascherato ad apparire sia in un racconto d’avventura americano sia nel mondo del cinema, nonché fonte d’ispirazione per vari supereroi, tra i quali Batman di Bob Kane e Bill Finger.

La possibilità di guadagnare di più spinse Bob Kane a mescolare in un unico personaggio molte delle icone e delle fonti che allora avevano maggior successo al cinema e sui pulp magazine. Bob Kane, affascinato dall’Italia e dai progetti ingegneristici di Leonardo da Vinci, ha unito l’ingegno leonardesco nell’ideazione di macchine complesse e fantastiche con le visioni suggerite da due film: Il segno di Zorro del 1920, con l’eroe solitario che combatte contro le ingiustizie, e l’horror The Bat del 1926 (del quale venne realizzato un remake sonoro nel 1930, The Bat Whispers).Quindi, se esistono alcune somiglianze tra i due eroi è ancora più vero che Zorro è stato fonte di ispirazione anche per altri eroi dalle identità segrete quali Superman, l’Uomo Ragno, l’Uomo Mascherato, Lone Ranger, senza contare eroi neri come Kriminal e Satanik.

Per il personaggio di Batman, non solo nell’idea, ma anche nel racconto troviamo il marchio di Zorro, infatti Bob Kane e Bill Finger, ci fanno vivere il dramma di Bruce Wayne,

raccontandoci che una sera del 26 giugno, insieme al padre Thomas e alla madre Martha, vanno al cinema per vedere Il segno di Zorro;

all’uscita i genitori vengono rapinati da Joe Chill, che nell’aggressione li uccide e il bambino, rimasto traumatizzato, promette un giorno di iniziare a combattere i criminali con lo scopo di rendere la città di Gotham un luogo più sicuro. Bruce, ereditato il patrimonio di famiglia, viene cresciuto dal maggiordomo Alfred Pennyworth e, raggiunta la maturità, gira il mondo apprendendo arti marziali e tecniche investigative dai migliori maestri. Ritornato a casa, un pipistrello irrompe da una finestra della villa dandogli l’idea di realizzare un travestimento ispirato all’animale per spaventare i criminali.

Nei romanzi di McCulley, così come successivamente nei fumetti di Bob Kane, sono tracciate le essenziali caratteristiche dei due cavalieri oscuri: l’audacia e l’astuzia, l’ironia e il romanticismo. Altro elemento comune per entrambi i supereroi è quella di avere al proprio servizio un fedele servo muto: Bernardo che conosce il vero volto di Zorro ed il gobbo Harold Allnut che conosce il vero volto di Batman. Il personaggio di Harold Allnut è apparso nell’universo DC Comics per la prima volta in The Question # 33 ed è stato creato da Dennis O’Neil e Alan Grant, mentre appare per la prima volta in una storia di Batman nell’arco narrativo Penguin Affair. Dopo aver salvato Harold, Batman gli dà una casa e una posizione nella Batcaverna, lavorando come aiutante tecnologico nella sua guerra al crimine.

Nella “DC Rebirth” appare una nuova versione di Harold Allnut. Dopo l’incontro ravvicinato di Batman e Harvey Dent con KGBeast, Duke Thomas li porta in una fattoria dove Harold esegue un intervento chirurgico su Two-Face. Batman spiega a Duke che Harold crea alcuni equipaggiamenti tecnologici per lui e li spedisce a Gotham. La didascalia di Harold lo descrive come “Genius Inventor, Mute, Family”.

Proprio parlando di fumetti, nell’ultima Napoli Comicon abbiamo avuto il piacere di conoscere il disegnatore Alessandro Miracolo presso lo stand dei Capitani Italiani. Alessandro è attualmente al lavoro sulla bella serie “Capitan Napoli” (ottimo lo script di Antonio Sepe) e sulla serie “Zorro” per la casa editrice “American Mythology”.  Questo lo sketch di cui ci ha voluti omaggiare.

Zorro e Batman, sono quindi due eroi che racchiudono in loro gli ideali di giustizia e di libertà, che incarnano lo spirito della ribellione contro la tirannia, che riscattano i propri concittadini. A questo si aggiunge il fascino del mistero dei giustizieri mascherati, del costume nero, che vivono la loro doppia identità segreta come “damerini” intellettuali, un pò paurosi, ma imbattibili nelle loro avventure. Il successo di Zorro, così come quello di Batman, ancora è di così vaste proporzioni da annoverare, oltre ai romanzi, i film e le serie televisive, anche pubblicità, produzioni teatrali, radiodrammi, mostre, un film biografico, cartoni animati, fumetti, giocattoli, maschere e costumi di carnevale.

 

DC Hero: Warner Bros Japan lancia la produzione dal compianto artista manga Monkey Punch

La Warner Bros. Warner Brothers Japan Home Entertainment ha iniziato lo streaming digitale di Aquaman in Giappone l’8 maggio 2019 e ha anche pubblicato un’illustrazione di Shazam per una prossima campagna di collaborazione “DC Hero” a giugno, prodotta dal compianto artista manga Monkey Punch, scomparso l’11 aprile 2019 a causa di polmonite.

Secondo il comunicato stampa, Monkey Punch, meglio conosciuto per la sua serie Lupin III, è stato pesantemente influenzato dalla rivista “MAD” di DC Comics, e per lui è stata l’occasione per fare il suo debutto come artista manga all’interno del mondo fumettistico americano. La Warner Brothers Japan gli chiese di realizzare delle proprie versioni dei supereroi, e visto che amava anche i cartoni animati come Tom & Jerry, come produttore per la campagna “DC Hero”, quindi accettò prontamente l’offerta.

Sfortunatamente, Monkey Punch non è stato in grado di vedere il lancio della campagna, ma in seguito DC Comics svelerà le altre illustrazioni dei personaggi da lui prodotte, tra cui Batman, Supergirl e Aquaman presto pubblicati insieme ai dettagli della campagna.

 

 

Film Tv festeggia 80 anni di Batman con una copertina di Carmine Di Giandomenico

FilmTv è un settimanale di cinema, televisione, musica e spettacolo fondato il 26 gennaio 1993 sul modello del settimanale tedesco Tv Spielfilm. Esce il martedì in edicola e in formato digitale.
L’artista DC Comics, noto per i suoi disegni sulla serie Flash, Carmine Di Giandomenico ha firmato la copertina del numero 19 della rivista dedicata all’80esimo anniversario di Batman. Il magazine oltre alla copertina propone un interessante speciale dedicato al Cavaliere oscuro, firmato da Giona A. Nazzaro, Andrea Fornasiero, Pietro Bianchi, Mariuccia Ciotta, Filippo Carlo Jacopo Mazzarella, Naima Blu, Fiaba Di Martino, Matteo Marelli ed Ilaria Feole.


Di seguito i contenuti dedicati al Cavaliere Oscuro della rivista, al cui interno troverete:

1– Le ali dell’uomo pipistrello si dispiegano: sulla storia del fumetto, del cinema, della tv, dei videogame, della cultura pop. Dai quattro registi che l’hanno affrontato agli attori che l’hanno portato sullo schermo, 80 anni di #Batman. DC Comics

2– Gianni Canova, nell’Editoriale, ritorna su Batman vent’anni dopo il suo cruciale testo L’alieno e il pipistrello.

3 – Locandina in regalo: Batman Begins di Christopher Nolan.

Batman Begins

Qui potete scaricare una riproduzione parziale della rivista che assolutamente vi invitiamo a compare per tutti i suoi inserti veramente degni per festeggiare gli 80 anni di Batman.

Linus reinterpreta Batman. Intervista a Sergio Ponchione

«Batman non è un superhero ma un luogo dell’anima» così lo definisce Graziano Origa. «Indubbiamente molto affascinante, da sconfinare a volte nei territori del fumetto underground che amo» Sergio Ponchione. Questo e tanto altro su Linus n. 5 di Maggio 2019 per festeggiare gli 80 anni di Batman.

Le celebrazioni mondiali dell’80esimo anniversario di Batman hanno già avuto la loro prima tappa ufficiale in Italia a Romics e successivamente a Napoli Comicon. Entrambe le Fiere del Fumetto, del Cinema, dell’animazione e dei Games, hanno ospitato, in modo diverso, omaggi d’artista, statue e contenuti di diverso genere dedicati all’uomo pipistrello, comparso per la prima volta sulla rivista Detective Comics #27 il 30 marzo del 1939.

Detective Comics #27 (05/1939)

Linus è stata la prima rivista italiana dedicata esclusivamente ai fumetti, destinata a un pubblico adulto. Il suo nome si riferisce all’omonimo personaggio dei fumetti della celebre serie a strisce Peanuts pubblicata sulle pagine del periodico. Linus questo mese è arrivato in edicola per festeggiare il compleanno del nostro amato Cavaliere Oscuro, infatti il n. 5 di Maggio 2019 è un numero interamente a lui dedicato.


La cover del nuovo albo è un omaggio alla storica copertina di Batman disegnata da Bob Kane. Basta aprirlo per poter immergersi nelle atmosfere completamente ridisegnate dall’ottimo Sergio Ponchione, il quale ha illustrato un tributo a tema per il racconto “Batman a Viggiù” scritto da Aldo Nove, contenente altre due tavole dello stesso Sergio.
Ad arricchire il numero troviamo anche un bellissimo editoriale di Igort Tuveri, un buon approfondimento di Graziano Origa dal titolo Batman & Robert, la storia Il Bat-Man e il caso del sindacato chimico, altri due tributi disegnati da Davide Toffolo, ai quali si aggiungono due incredibili pagine di omaggio a Batman di Antonio Lapone. La pellicola scorre nel sangue è l’approfondimento della storia cinematografica di Batman, curato da Andrea Fornasiero, al quale si associa un “lampo” di Giuseppe Sansonna dedicato al Joker di Phoenix e una breve rubrica di Giovanni Boccia Altieri. Insomma, si tratta di un numero per veri collezionisti del mondo di Batman.

Abbiamo avuto il piacere di intervistare Sergio Ponchione il quale ci ha spiegato la genesi della copertina da lui illustrata.

Batman – Copertina di Linus n. 5 Maggio 2019

Fin da giovanissimo, dopo il diploma dell’istituto d’arte, hai iniziato a pubblicare i tuoi lavori. Raccontaci qualcosa della tua carriera artistica.
Prima avevo già pubblicato qualcosa su fanzine e simili, ma l’inizio professionale è nel 1999, collaborando con Sergio Bonelli Editore a un racconto di Zona X per passare poi a Jonathan Steele. Avevo 24 anni e da allora ho fatto un pò di tutto: libri come autore completo (Obliquomo, Grotesque, Memorabilia), disegni per serie in edicola (Jonathan Steele appunto, Mercurio Loi), racconti e illustrazioni per riviste (Linus su tutte) e autoproduzioni, disegni per l’editoria scolastica e copertine di libri. Mi piace misurarmi con diverse realtà editoriali, mantiene vivi gli stimoli creativi.

Quali sono i tuoi modelli di riferimento, se ne hai, nell’ambito della nona arte ?
Sono troppi. Per evitare lunghi eventi ne nomino solo uno, ma musicale: Frank Zappa. La sua filosofia musicale, creativa e lavorativa rimane la mia guida e cerco sempre di applicarla al tavolo da disegno.

Il tuo stile a volte sembra di avanguardia ed altre volte è molto personale, quasi intimista e pare provenire più da un tuo stato emotivo. E’ una impressione corretta?
Sì, abbastanza. Credo traspaiano i miei stati d’animo perchè cerco di trasmettere la mia visione delle cose, gli aspetti di realtà e irrealtà che più mi colpiscono, enfatizzandoli secondo il mio carattere. Amo il grottesco proprio perchè è il confine suggestivo fra questi due scenari.

Quale e’ il tuo rapporto con i super eroi dei fumetti e con Batman in particolare?
Adoro i super eroi fin da bambino. Ne ho letti chili e chili. Ora più saltuariamente ma sempre con grande affetto. Di Batman ho sempre apprezzato molto il suo lato oscuro, notturno. L’ho letto meno degli eroi Marvel perchè quando divoravo fumetti nei primi anni 90 era poco pubblicato in Italia, ma ne recuperavo diversi albi speciali in originale. Oggi rimane uno dei personaggi che leggo con grande piacere. La sua natura umana senza super poteri lo ha forse mantenuto più credibile e appassionante di altri suoi colleghi mascherati.

Hai realizzato la copertina del n. 5 di Linus con un bellissimo omaggio ai primi anni del personaggio. Ci racconti qualche retroscena o curiosità che ne ha preceduto la realizzazione ?
Come è nata l’idea di celebrare gli 80 anni di Batman e quale è stata la genesi della copertina?
L’idea credo sia nata da Igort, direttore attuale di Linus, ma me l’ha comunicata Stefania Rumor dalla redazione. Ovviamente l’idea del reboot mi è piaciuta subito, amante come sono della rimanipolazione del materiale altrui. Mi hanno mandato un impaginato con la copertina originale che intendevano riproporre e ho cercato un pò di reinterpretazioni già fatte di copertine on line, come Alex Ross per Detective Comics #27 e altri. Potevo essere fedele o stravolgere l’originale, ho scelto una “fedele rimanipolazione”. Per le illustrazioni interne del racconto di Aldo Nove ho invece fatto un Batman meno grottesco ma spero altrettanto d’effetto. Il tutto è stato poi approvato dalla DC Comics e voilà.

Cosa ti piace di più delle atmosfere create da Bob Kane?
Confesso di non averlo mai seguito molto, ma l’aspetto naif del suo lavoro è indubbiamente molto affascinate, da sconfinare a volte nei territori del fumetto underground che amo.

Quale è la tua storia di Batman preferita e perchè?
Se la giocano The Killing Joke e Batman: Year One, ma direi più la seconda, meno sperimentale della prima ma ugualmente riuscita. È perfetta, asciutta, equilibratissima. Un vero manifesto del personaggio per vecchi e nuovi lettori.

Grazie per il tempo che ci hai dedicato e ti auguriamo un grosso in bocca al lupo per il proseguimento della tua carriera.
Grazie a voi!