LUDICOMIX Bricks & Kids 2017

Quest’anno Batman Crime Solver ha avuto il piacere di presenziare per la prima volta anche a Ludicomix Bricks & Kids, la fiera empolese dedicata al gioco e al fumetto giunta alla 14esima edizione.

Rispetto alle precedenti edizioni, che ricordavano molto la ben più nota Lucca Comics, con varie tensostrutture sparse nelle principali piazze del centro storico, quest’anno la manifestazione si è concentrata in tre macro-aree che comprendevano una parte dedicata a fumetti, gadget e collezionismo in generale, collegata a sua volta all’area Lego, con splendide costruzioni realizzate da “professionisti del mattoncino”.

 

Nel Palazzo delle Esposizioni invece erano presenti associazioni ed artisti, tra cui anche noi, con ben due banchi a nostra disposizione, per dare spazio agli artisti Daniele Bianchi e Paolo Spadot, a cui si sono aggiunti poi anche Benedetta Fazzino e Cristiana Leone, autrici di alcune illustrazioni per i nostri libri Batman v Superman Concept Artbook e Dead XX Squad.

Qui potete trovare una breve galleria di alcuni sketch realizzati da Daniele Bianchi, Paolo Spadot e Cristiana Leone durante la kermesse empolese.

Nella medesima struttura vi era anche la parte dedicata ai giochi da tavolo e ai videogames, oltre a due sale incontri dove ci è stata concessa la possibilità di presentare al pubblico il nostro blog e le sue attività principali, soffermandoci sui tanti artisti che hanno collaborato per i nostri libri illustrati, con fulgide carriere nel campo del fumetto.

Una conferenza alla quale abbiamo avuto il piacere di presenziare come semplici spettatori invece è stata quella dedicata ad alcuni importanti doppiatori di cartoon e dintorni, che ci hanno intrattenuto con curiosi e divertenti aneddoti e retroscena sul mondo del doppiaggio. Dato che tutti loro avevano avuto a che fare in qualche modo con il Cavaliere Oscuro, siamo riusciti ad avvicinarli e molto gentilmente ci hanno concesso un saluto a tutti voi che ci seguite. Potete vederli qui di seguito.

Renata Bertolas, che oltre ad essere doppiatrice e attrice (come gli altri) è anche cantante, ed ha prestato la propria ugola al personaggio di Dana Tan la fidanzata ed in seguito moglie di Terry McGinnis, nella serie Batman Beyond (Batman of the Future), nonchè la voce di Viky Vale in Batman contro Dracula, il lungometraggio della serie animata The Batman.

Jacopo Calatroni che, tra le sue interpretazioni annovera quella nel cartone animato Yu-Gi-Oh! Arc-V interpretando Yuya Sakaki, ma per Batman ha comunque fatto qualcosa, proprio come recita lui stesso nel suo saluto a voi lettori.

Maurizio Merluzzo, che ha dato voce nel videogioco Batman: Arkham Origins ad uno personaggi più controversi del mondo della DC Comics: Anarky, al secolo Lonnie Machin, un individuo che combatte la criminalità e la corruzione uccidendo i criminali. Ascoltiamo qui il suo saluto e l’interpretazione nel videogioco.

Aldo Stella, oltre che attore/doppiatore anche dialoghista e direttore del doppiaggio, ha lavorato in molte serie animate, prestando la voce a tantissimi personaggi, anche nella serie di Batman uscita tra il 1992 e il 1995, dove interpreta il Cappellaio Matto. Qui trovate il suo saluto.

La terza area tematiche, infine, è il parco Mariambini ( ribattezzato per la manifestazione Fantasy Park ), dedicato in particolare ai più piccoli, con tanti giochi e un bel prato sul quale correre e giocare, ma anche una bella vetrina dove poter sfilare con i propri cosplay, che non possono mancare in ogni fiera del fumetto che si rispetti. Quest’anno, tra l’altro, il cosplay contest era particolarmente ricco e ambito, visto che prevedeva premi fino a 700 euro e biglietti gratis per la prossima edizione di Lucca Comics.

Concludiamo questo nostro reportage con una breve intervista alle organizzatrici dell’evento, Irene Barbagli e Mirella Vicini, che ci raccontano qualcosa di più sulla manifestazione.

Ti va di raccontarmi quando e come è nata e da chi è nata l’idea di Ludicomix?

Io non c’ero! Ma mi dicono che…<< Eravamo tre amici al bar, e mentre tra un bicchier di birra e una rullata di dadi si parlava con profondità di supereroi, elfi, draghi e immortalità… ci sentimmo destinati a qualche cosa in più! >>

Francesco Gabriele e Tommaso sono amici da sempre, e da sempre sono accomunati dalla passione per i giochi di ruolo, i fumetti e i manga. Era il 2003, e di ritorno dalla loro annuale full immersion nerd-fantasy lucchese (Lucca Comics&Games, ndr) gasatissimi quasi da cambiare il mondo e hanno cominciato a sognare e immaginare una manifestazione ludica e atipica, tutta loro. L’anno dopo è nata Ludicomix!

Quali sono le difficoltà incontrate durante la prima organizzazione?

Tutto è iniziato davvero ormai tanti anni fa! Manco loro si ricordano più! Ludicomix è una delle manifestazioni ludiche più longeve dell’intero panorama italiano. Adesso ogni week end c’è un evento in giro, allora non era affatto così e sicuramente ci saranno state delle difficoltà, ma con l’entusiasmo e lo spirito pionieristico che i miei boss hanno sempre avuto… io sono convinta che le abbiano bypassate di forza!

Quali invece sono state le prime soddisfazioni avute con la vostra manifestazione?

Io credo l’ “essere riusciti”. Riusciti a portare, senza tante pretese, tante persone a giocare assieme, intorno alla “loro idea”. E a vedere tutti allegri, soddisfatti, felici di avere partecipato. E poi sono (siamo!) riusciti a convogliare sempre più persone proprio grazie alla soddisfazione e al passaparola, crescendo piano piano, di anno in anno, senza mai montarci la testa.

In tanti raccontano della vostra manifestazione come una piccola Lucca Comics. Volete emularla oppure offrire qualcosa di diverso rispetto alla fiera mercato principe del fumetto? Su cosa puntate ?

Magari, dai: Lucca Comics & Games è quasi una seconda casa per noi tutti, ma sarebbe da pazzi pensare di poterla emulare: Lucca C&G viaggia su un’altra orbita!

Vero è che dal 2015, cioè da quando Ludicomix e Mattoncini a Palazzo (l’altra importante manifestazione ludica empolese, interamente dedicata alla LEGO) si sono unite diventando Ludicomix Bricks & Kids, e hanno avuto il sostegno diretto del Comune di Empoli, la manifestazione è cresciuta tanto. Vedremo, ma la cosa importante per noi è consolidarci.

Quali sono le principali novità di questa nuova edizione 2017?

Una su tutte: il Fantasy Park, che ospita un sacco di associazioni con le loro attività e proposte a 360°

Grazie per la disponibilità e buona fortuna per questa nuova edizione. 

Ci vediamo a Ludicomix! (è uno dei nostri primi motti !)

 

LA SQUADRA DEI BATMAN: il primo story-arc targato Rinascita di DETECTIVE COMICS ! ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Batman – Rinascita, nn.1-7 ( spillati, RW-Lion )

AUTORI: James Tynion IV, Eddy Barrows, Alvaro Martinez

SINOSSI:

Batman forma una squadra di vigilanti addestrata da sua cugina Kate Kane, alias Batwoman, per affrontare un intero esercito di militari che s’ispirano proprio all’Uomo Pipistrello. Questo nuovo team, formato da Red Robin, Spoiler, l’Orfana e Clayface, si dovrà mettere alla prova in una guerra senza esclusione di colpi, che mieterà anche qualche vittima…

 

PRO: Una sceneggiatura dinamica e scorrevole, che ha la particolarità di mettere in risalto i comprimari del Cavaliere Oscuro ed è supportata da un ottimo apparato grafico, a cura di Eddy Barrows a Alvaro Martinez.

CONTRO: Il drammatico colpo di scena finale risulta forzato e poco credibile, mentre un villain storico  e crudele come Clayface viene trasformato improvvisamente in un docile orsacchiotto al seguito di Batman e soci, risultando terribilmente fuori posto

 

GIUDIZIO COMPLESSIVO:

James Tynion IV è stato il braccio destro di Scott Snyder durante la sua lunga gestione del Cavaliere Oscuro New52, per cui conosce molto bene il personaggio e le sue ultime evoluzioni ed è pronto ormai a “spiccare il volo” anche da solo, prendendo le redini di una testata storica come Detective Comics.

La direzione che ha voluto imprimere alla serie però non è quella che ci si potrebbe aspettare, visto che lo scrittore punta molto sulle dinamiche di gruppo e sui tanti vigilanti che affollano le strade di Gotham City, impostando il racconto in maniera corale, senza concentrare l’attenzione solo sul Cavaliere Oscuro.

Rispetto alle storie scritte in coppia con Snyder, queste della Rinascita risultano molto più movimentate e meno discorsive. Le psicologie dei personaggi sono appena abbozzate e non vengono approfondite più di tanto, per lasciare maggiore spazio all’azione. La lettura quindi scorre piacevolmente e intrattiene, senza impegnare troppo il cervello.

Staremo a vedere se nei prossimi numeri Tynion IV manterrà questa linea o virerà verso un maggiore approfondimento psicologico e tematiche più complesse. Per adesso, dunque, il primo story-arc passa il test, ma per il futuro ci aspettiamo qualcosa di più

 

VOTO: 7

 

GALLERY:

 

Marco “Spider-Ci” Novelli

BATMAN: IO SONO GOTHAM, il primo story-arc della Rinascita Dc ! ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Batman – Rinascita, nn.1-6 ( spillati, RW-Lion )

AUTORI: Tom King, David Finch, Ivan Reis

Batman-1-Regular

SINOSSI:  Gotham City è funestata da alcuni attacchi terroristici, che mettono in seria difficoltà persino Batman e il suo nuovo aiutante Duke Thomas. Per fortuna spuntano dal nulla due nuovi vigilanti mascherati, con poteri simili a quelli di Superman, pronti ad aiutare l’Uomo Pipistrello e difendere la loro città, da cui prendono anche il nome di battaglia. Si fanno chiamare infatti Gotham e Gotham Girl. Ma chi sono realmente ? E soprattutto, avranno la stoffa giusta per proteggere una città maledetta come Gotham City ???

 

PRO: I disegni plastici ed energici di David Finch e Ivan Reis, che ci regalano tavole spettacolari e un Batman muscolare e imponente.

CONTRO: Una trama sconclusionata, senza mordente, che introduce due nuovi personaggi piatti e insignificanti, senza nemmeno approfondire più di tanto la loro storia e l’origine dei loro poteri.

 

GIUDIZIO COMPLESSIVO:

Di tutto il rilancio Rinascita la serie di Batman era certamente quella più attesa, e lo dimostrano anche i dati di vendita, che la vedono svettare ogni mese tra i primi posti in classifica. Nonostante questo, però, il primo story-arc del nuovo scrittore Tom King si è rivelato piuttosto deludente, in quanto la trama fatica a decollare e i due nuovi vigilanti che vengono introdotti sono quanto di più banale ci si potesse immaginare. Due sottospecie di Superman e Supergirl, le cui origini vengono raccontate in maniera piuttosto sommaria, senza alcun elemento in più che li contraddistingua e possa accendere l’interesse del lettore nei loro confronti.

King scrive dialoghi molto scarni e asciutti, che lasciano spazio soprattutto al talento grafico di Finch e Reis, i quali però non bastano a sopperire a una sceneggiatura esile, che non sfrutta minimamente il suo potenziale. Sarebbe stato auspicabile, ad esempio, vedere un rapporto più burrascoso e difficile tra Batman e i due novelli supereroi di Gotham, considerando la naturale diffidenza del Crociato Incappucciato verso chi “invade” il suo territorio. Stavolta invece non si fa problemi a gettarli subito nella mischia e a fidarsi di loro, senza porsi troppi problemi sulle possibili conseguenze di un loro coinvolgimento nella lotta al crimine.…

Come partenza, dunque, non è proprio il meglio che potevamo aspettarci da questa Rinascita. Speriamo che King corregga il tiro in qualche modo e si riprenda andando avanti, perché per adesso la sua gestione zoppica e non convince.

 

VOTO: 5 ½

 

GALLERY:

 

Marco “Spider-Ci” Novelli

DC: Rebirth – Tutto cambia, niente cambia

Rinascita, (in inglese Rebirth, conosciuto anche come DC Universe Rebirth) costituisce il rilancio dell’universo supereroistico della DC Comics dopo la chiusura delle serie nate con il reboot dei New 52 del 2011.

A distanza di 5 anni e in seguito ad una crisi di vendite Geoff Johns (direttore creativo della DC) ammette che la nuova continuity ha appiattito le storie dei personaggi DC, impoverendo la mitologia anche di eroi iconici quali Superman, Batman, Wonder Woman e molti altri.

L’inizio della saga di un nuovo multiverso DC inizia il 25 maggio 2016 con la distribuzione dell’albo DC Universe: Rebirth n.1, scritto da Geoff Johns e disegnato da Gary Frank, Ivan Reis, Ethan Van Sciver e Phil Jimenez. Dal mese di Gennaio, come negli Stati Uniti, anche in Italia la rinascita ha coinvolto gradualmente e progressivamente tutti gli spillati del parco testate RW Lion e riguarda non soltanto la numerazione, il sommario e la continuity, ma anche la periodicità: Batman, Superman, Flash, Wonder Woman, Lanterna Verde, Justice League e Suicide Squad/Harley Quinn sono diventi infatti quindicinali.

Dopo la pubblicazione ad inizio gennaio di Universo DC: Rinascita, vero e proprio prologo che fa da apripista al nuovo status quo, i primi titoli a rinascere sono stati quelli di Batman e Superman, i personaggi-bandiera dell’editore di Burbank. Sul quindicinale del pipistrello di Gotham City, oltre alla rinascita di Batman, in appendice si trovano anche Detective Comics e Nightwing, mentre sul quindicinale del figlio di Krypton possiamo leggere la rinascita di Superman, Action Comics e la controversa New Super-Man. La Principessa Amazzone e il Velocista Scarlatto sono titolari principali di una testata a loro dedicata: su Flash sono pubblicate anche le avventure di Aquaman e Green Arrow, mentre su Wonder Woman c’è la miniserie di Poison Ivy, e da marzo le serie Trinity e Superwoman. Lanterna Verde invece vede pubblicata la rinascita di Hal Jordan and The Green Lantern Corps. Queste le altre testate Lion interessate dal Ribirth: Justice League, Justice League America, Suicide Squad/Harley Quinn e Batman Il Cavaliere Oscuro.

L’iniziativa DC: Rebirth ci ha restituito il passato degli eroi, e ci ha ridato anche il vero Superman. È sempre lui, anche se non porta più le mutande sopra ai pantaloni. Il problema della DC Comics è che, malgrado i suoi eroi siano noti grazie agli altri media (cinema, tv, videogames…), spesso i giovani non ne leggono i fumetti (iniziati negli anni ’30-’40) per paura di dover recuperare tonnellate di vecchi numeri al fine di comprendere le storie attuali. Ogni tanto è quindi necessario un “colpo di spugna” alla continuity per cancellare parte del passato e facilitare l’inizio della lettura alle nuove generazioni.

Da gennaio la DC Comics ha quindi varato anche in Italia l’iniziativa editoriale Rebirth: tutte le sue testate principali hanno azzerato la numerazione e la periodicità. Stavolta però non si tratta di un reboot (non avrebbe senso, sono passati solo cinque anni dall’ultimo!), bensì di una sorta di “marcia indietro” per recuperare quel che di buono c’era nel passato, che era stato cancellato.

 

Facciamo un piccolo riassunto.
Nel 2011 Barry Allen/Flash (su testi di Geoff Johns e disegni di Andy Kubert) era tornato indietro nel tempo per salvare sua madre Nora, uccisa da Eobard Thawne (aka Professor Zoom aka Anti-Flash).

Così facendo fece nascere una nuova linea temporale, detta Flashpoint, in cui Nora era ancora viva,  infatti nella storia, la realtà spazio-temporale di Terra-0 viene alterata e manipolata da Reverse-Flash. Si crea quindi una nuova linea temporale denominata convenzionalmente Flashpoint timeline in cui tutto il destino del mondo era stato modificato.
La capsula che trasportava Kal-El in fasce, anziché tra i campi di Smallville, si schiantò nel mezzo di Metropolis. Il piccolo fu preso in custodia dai militari e crebbe come alieno di esperimenti da laboratorio senza mai vedere il sole.

Il proiettile di Joe Chill uccise il piccolo Bruce Wayne, e fu suo padre Thomas a divenire Batman.

Ma, soprattutto, Aquaman e Wonder Woman erano nemici mortali a causa di una guerra tra Atlantide e Themyschira (l’isola delle amazzoni) di cui stava facendo le spese il mondo intero.

Per scongiurare l’apocalisse, Barry decise a malincuore di tornare nuovamente indietro nel tempo e fermare se stesso, sacrificando sua madre.

Tutto ciò è stato riassunto nel bel film animato per l’home video Justice League: The Flashpoint Paradox (2013) diretto dallo stesso regista di Justice League Dark .

Ciò però non ripristinò il vecchio continuum, bensì originò una terza linea temporale, soprannominata dalla DC New 52 (dato che 52 testate avrebbero ricominciato la numerazione da 1).

Nell’universo New 52 Flash e soci erano più giovani, avevano fondato la Justice League da appena cinque anni, e molti eventi e personaggi del loro passato erano scomparsi senza che loro ne conservassero il ricordo (il perfetto starting point per nuovi lettori).

Se da un lato la realtà New 52 portò belle sorprese (come il ritorno di Barbara Gordon nei panni di Batgirl), dall’altro gli autori caddero nella tentazione del restyling probabilmente non necessario.

Da tempo molti sostenevano che Superman era troppo puro e perfetto per i gusti scaltri del pubblico d’oggi. Grant Morrison (Arkham Asylum  tra gli altri capolavori), colse l’occasione del reboot per proporre un nuovo Superman che facesse abbandonare l’idea del boy-scout sorridente che aiuta i gattini a scendere dall’albero. Un Superman che, nei flashback sugli inizi della sua carriera, non si faceva scrupolo a minacciare di scaraventare un boss mafioso giù da un palazzo se questi non avesse ammesso i suoi crimini, il tutto sotto agli occhi dei poliziotti che lo tenevano inutilmente sotto tiro.

Un Superman visto dall’umanità non come un eroe e un modello, bensì come una potenziale minaccia aliena.

Un Superman che, invece di flirtare con Lois Lane, flirta con Wonder Woman.

Nel frattempo però le vendite delle varie collane erano iniziate a calare. Il reboot New 52 aveva sacrificato alcune storie e personaggi, scontentando i vecchi fans affezionati alle storie originali dei supereroi.

Ad esempio, Superman, il nuovo azzurrone sfrontato e dai modi spicci era antipatico a molti, non è stato molto amato dal momento che lui inizialmente rappresentava la purezza di cuore di Kal-El (ai limiti dell’ingenuità).

Ecco allora che, da maggio 2016 (gennaio 2017 per l’Italia), Geoff Johns e la DC hanno varato l’iniziativa Rebirth: la continuity pre e post Flashpoint si sono sovrapposte per creare un universo (si spera) definitivo.
Il che ha permesso un coup de theatre perfetto per ri-aggiustare i nostri eroi preferiti. Vi anticipiamo qualcosa che riguarda il Superman di New 52, che muore per un avvelenamento da radiazioni, accumulatosi per varie battaglie precedenti.

E mentre Lex Luthor (con armatura robotica) si appresta a sostituirlo, arriva il colpo di scena. Scopriamo infatti che il Clark Kent della realtà pre-Flashpoint, la “sua” Lois Lane, e il loro figlio Jon, in qualche modo avevano continuato ad esistere anche nella nuova linea temporale. Il vecchio Clark agiva in segreto, lasciando i riflettori al se stesso più giovane. Ma, ora che il “fratellino minore” è venuto a mancare, il vecchio Superman decide di raccoglierne l’eredità. Per quanto riguarda Batman, vi svelerà tutto Marco “Spider-Ci” Novelli. nella recensione del primo story-arc targato Rebirth, che pubblicheremo a breve sul nostro blog.

Stay tuned ! 😉

 

JUSTICE LEAGUE: i nuovi poster e teaser, trailer e qualche news su The Batman

Finalmente è stato pubblicato il nuovo trailer per Justice League, film evento della DC diretto da Zack Snyder e che vede riuniti insieme per la prima volta nel corso del DC Cinematic Universe Batman, Wonder Woman, Aquaman, Flash e Cyborg. Nei giorni scorsi intanto sono, arrivati tramite Twitter da Warner Bros. e DC Comics alcuni poster e brevi teaser tratti dal film e dedicati ai singoli membri della super-squadra: Batman, Aquaman e Flash, Wonder Woman, Cyborg. Ve li proponiamo qui di seguito.

Ecco un nuovo promo dedicato al Batman di Ben Affleck.

Il breve teaser di Batman ci mostra la Batmobile che ha ottenuto un importante “update” in Justice League. Il regista Zack Snyder ha condiviso una nuova immagine della Batmobile all’inizio di questo mese, anche se non ha offerto dettagli specifici su ciò che è stato aggiornato. Nel teaser possiamo vedere in azione le sue potenti mitragliatrici frontali.

L’estratto è dedicato ad Aquaman, interpretato da Jason Momoa.

Dopo Batman e Aquaman, ecco Flash in un nuovo promo.

In Batman v Superman: Dawn of Justice, il Flash di Ezra Miller ha due scene, una dove appare attraverso la “Forza della velocità” durante la famosa sequenza “Knightmare” di Bruce Wayne e l’altra verso la fine, quando Bruce Wayne sta visionando i file di Lex Luthor e trova il video di Barry Allen che interviene durante una rapina in un negozio. Barry è apparso anche in Suicide Squad dove è visto catturare Captain Boomerang.

Il teaser trailer dal Comic-Con di Justice League ci ha mostrato Barry durante il suo primo incontro faccia a faccia con Bruce Wayne, dove Barry accetta subito di far parte del team di metaumani di Bruce Wayne dal momento che non ha molti amici, questo prima di chiedere a Bruce se può tenere il Batarang che Bruce gli ha lanciato.

La Warner Bros ha anche diffuso i materiali promozionali legati all’eroina interpretata da Gal Gadot.

Dopo Batman, Aquaman, Flash e Wonder Woman, ecco anche Cyborg è pronto a combattere come si capisce dal nuovo promo.

 

Justice League è il primo film corale del neonato universo cinematografico DC Comics, ed è diretto dallo stesso regista de L’uomo d’acciaio e Batman v Superman: Dawn of Justice, Zack Snyder.
La produzione del lungometraggio è iniziata a Londra l’11 aprile 2016 per la regia di Zack Snyder ed è terminata il 14 ottobre in Islanda.

Il cast è composto da: Ben Affleck (Batman/Bruce Wayne), Gal Gadot (Diana Prince/Wonder Woman), Ezra Miller (Barry Allen/Flash), Jason Momoa (Arthur Curry/Aquaman) e Henry Cavill (Clark Kent/Superman, destinato a risorgere, proprio come ci ricorda anche questa fan-art qui sotto).

A contorno troveremo J.K. Simmons nei panni del Commissario Gordon, Jeremy Irons in quelli di Alfred, Amy Adams nel ruolo di Lois Lane, Amber Heard e Willem Dafoe tra i comprimari di Aquaman e Diane Lane nel ruolo di Martha Kent. Jesse Eisenberg e Ciaran Hinds saranno i cattivi del film, rispettivamente nel ruolo di Lex Luthor e Steppenwolf.

Dopo la morte di Superman  alla fine di Batman Vs Superman: Dawn of Justice, ci è stato dato un indizio sul fatto che non resterà morto a lungo dopo che la terra sopra sua bara ha cominciato a vibrare e a sollevarsi.

Nel fumetto “La morte di Superman” è una storia abbastanza complessa. Il kriptoniano non rimane morto a lungo ma al ritorno nella terra dei vivi è leggermente cambiato. Gli artisti hanno rappresentato questo cambiamento facendo indossare a superman una tuta completamente nera, con capelli lunghi e neri e con una folta barba, esattamente l’opposto del ragazzo che abbiamo imparato a conoscere per decenni.

Questo ragionamento ci porta a un particolare presente nel video. Intorno al secondo 44, un uomo dai capelli neri che indossa una tuta nera, sta usando un cavo per compiere un lungo salto per attraversare quello che sembrerebbe essere un soffitto caduto. Potete vedere le immagini in fondo all’articolo.

L’uomo in questione potrebbe essere Batman ma non indossa i guanti che lui tipicamente tiene anche quando toglie la maschera. Superman, invece, non indossa mai i guanti, piccolo suggerimento che risulterebbe essere a favore della teoria sopra riportata.

Questo il logo che presenta una rifinitura metallica con un bagliore a forma di stella a cinque punte che lascia presagire nuova speranza per l’umanità.

La trama segue Bruce Wayne che, dopo il sacrificio di Superman contro Doomsday, decide di reclutare una squadra di meta-umani con l’aiuto di Wonder Woman (presto leggerete un nostro speciale sull’amazzone). Lo scopo: affrontare minacce troppo potenti per un singolo eroe. E una minaccia non tarda ad arrivare, nella forma dell’alieno Steppenwolf, intravisto in una scena tagliata di Batman v Superman: Dawn of Justice e ben delineato dal nostro blog qui.

 

Ma una rivista di cinema specializza ci offre qualche dettaglio in più. Leggetevi questa nuova sinossi.

Sulla scia della morte di Clark Kent / Superman (Cavill) per mano di Doomsday in Batman v Superman, il vigilante Bruce Wayne / Batman (Affleck) rivaluta i suoi metodi estremi e inizia a cercare eroi straordinari per assemblare una squadra di combattenti contro il crimine per difendere la Terra da ogni tipo di minaccia. Insieme a Diana Prince / Wonder Woman (Gadot), Batman cerca l’ex star del football ciberneticamente potenziata Vic Stone / Cyborg (Fisher), il velocista Barry Allen / Flash (Miller) e il guerriero e re di Atlantide Arthur Curry / Aquaman (Momoa). Si troveranno ad affrontare Steppenwolf (Hinds), l’araldo e secondo in comando del signore della guerra alieno Darkseid, incaricato da Darkseid di dare la caccia a tre artefatti nascosti sulla Terra.

I “tre artefatti” che questa nuova sinossi di Justice League cita sono le “Scatole Madri” che nell’universo DC Comics sono supercomputer senzienti in miniatura che possiedono poteri impressionanti e abilità che anche coloro che li usano non comprendono fino in fondo. Queste tre Scatole Madri in Justice League sono state nascoste sulla Terra e sono già state intraviste in Batman V Superman: Dawn of Justice. Una è in possesso degli Atlantidei, una è custodita dalle Amazzoni e una degli umani. E’ stato recentemente rivelato che Cyborg, un membro della Justice League, ha in realtà una delle Scatole madri integrata nel suo corpo trasformandolo inevitabilmente in un obiettivo di Darkseid. 

 

Nel frattempo arriva qualche piacevole novità anche dal sito ufficiale. Sarà infatti possibile personalizzare le nostre foto con i loghi del supereroe preferito. Fate clic qui per regalarvi uno scatto unico.


L’uscita di Justice League nelle sale italiane è prevista per il 23 novembre.

Justice League

Chiudiamo per un attimo la parentesi ‘Justice League‘ e parliamo proprio del film sul Cavaliere Oscuro. Dylan Clark, produttore de L’alba del pianeta delle scimmie e l’ultima War: Il pianeta delle scimmie potrebbe presto entrare a far parte dell’Universo Esteso DC. Un nuovo report uscito oggi suggerisce che Clark potrebbe unirsi a Matt Reeves (Cloverfield, L’alba del pianeta delle scimmie, War: Il pianeta delle scimmie) regista di The Batman come produttore e sua spalla nella pellicola con attore protagonista Ben Affleck. A quanto pare Clark e Warner Bros. sarebbero attualmente in trattative.
Reeves è stato annunciato ufficialmente per dirigere il nuovo film di Batman dopo che Ben Affleck, che interpreta il Crociato Incappucciato nell’Universo DC esteso, ha deciso di dimettersi dalla carica di regista del progetto per concentrarsi solo al ruolo da protagonista.
The Batman diretto da Matt Reeves avrà come protagonista Ben Affleck nei panni di Bruce Wayne/Batman, Joe Manganiello come Slade Wilson/Deathstroke, J.K. Simmons come il commissario James Gordon e Jeremy Irons che ritorna nei panni di Alfred Pennyworth, deve ancora essere annunciata una data di uscita.

 

Arriva Batman sulle navi Tirrenia

La grande attesa per le novità lasciate trapelare da Tirrenia nei giorni scorsi è finita: i Supereroi DC hanno conquistato i Cantieri Palumbo di Messina, dove sono iniziati i lavori di decorazione delle fiancate delle navi. La Sharden sarà la prima delle navi Tirrenia che indosserà un “nuovo abito”: quello del Supereroi DC per eccellenza, Batman! Le nuove navi con i Supereroi DC nascono grazie alla partnership tra il Gruppo Onorato Armatori e Warner Bros. Consumer Products. Sulla Sharden le due fiancate saranno una diversa dall’altra: da una parte il Dinamico Duo Batman e Robin, dall’altra Batman con il suo nemico storico, Joker. Le fiancate della Sharden sono infatti solo l’inizio del restyling dell’immagine delle navi di Tirrenia, che darà loro uno stile unico, in grado di trasmettere un nuovo slancio alla Compagnia del Gruppo Onorato Armatori. Un’ immagine originale ed inconfondibile, che renderà le navi della flotta più fresche, attraenti e adatte non solo alle famiglie con bambini, target di riferimento imprescindibile, ma anche alle altre tipologie di clientela che viaggeranno con Tirrenia in Sardegna e in Sicilia per vacanza o per lavoro. Una scelta senza dubbio innovativa e anticonformista, quella del Gruppo, che in questo modo avvia una nuova epoca per Tirrenia. Un’operazione, quella di decorare le navi della flotta con i supereroi, intrapresa per conferire ulteriore dinamismo al processo di rinnovamento della Compagnia. Dopo la Sharden, ad aprile sarà la volta della nave Nuraghes. Nel 2018 cambieranno invece livrea Janas, Bithia e Athara, l’anno successivo sarà la volta della Vincenzo Florio e della Raffaele Rubattino. Come parte del rinnovamento i supereroi DC saliranno anche a bordo e animeranno le nuove sale giochi delle navi, per la gioia dei piccoli passeggeri e delle famiglie. “Per Tirrenia si tratta dell’inizio di una nuova epoca– commenta Massimo Mura, Amministratore Delegato della Compagnia – ed è la conferma della volontà del Gruppo Onorato Armatori di proseguire nel processo di rinnovamento della flotta e dell’organizzazione aziendale di Tirrenia, consolidando in questo modo la leadership del trasporto marittimo nel Mediterraneo”. Fino a 4.700 partenze per la Sardegna (fino a 27 al giorno) e una capacità massima di circa 62.000 passeggeri giornalieri. Moby, insieme a Tirrenia, offre il più grande network di collegamenti e una vasta scelta di orari e porti di partenza, con la possibilità in alta stagione di viaggiare sia in notturna che in diurna grazie al potenziamento delle corse. Viaggiare con Moby e Tirrenia significa sentirsi completamente a proprio agio, in un ambiente piacevole con un’atmosfera di relax e divertimento.

[Fonte: Gonews]

Adam West guest star in Powerless

Adam West, il celebre Batman degli anni 60′, comparirà in Powerless.
Powerless si prepara ad ospitare Adam West, lo storico Batman televisivo degli anni 60′. West comparirà nella serie comedy della NBC nei ruolo di Dean West, presidente delle Wayne Industries. A seguito di un attacco a Gotham City, il signor West si recherà a Charm City per informare la Wayne Security che la società sarà costretta ad effettuare dei tagli. Come reagiranno Van Wayne (Alan Tudyk) e Emily Locke (Vanessa Hudgens) alla notizia?

Powerless va in onda ogni giovedì su NBC.

Questa la sinossi:

In un mondo dove l’umanità deve fare i conti coi danni collaterali causati da supereroi e super cattivi, Emily Locke (Vanessa Hudgens) inizia il suo primo giorno come Direttrice della sezione di ricerca e sviluppo della Wayne Security, una sussidiaria delle Industrie Wayne specializzata in prodotti che rendono le persone indifese un poco più sicure. Sicura di sé e piena di idee, Emily presto imparerà che le sue aspettative sono molto lontane da quello che il suo boss (Alan Tudyk) e i suoi colleghi hanno in mente. Toccherà a lei guidarli e motivarli a sfruttare tutto il loro potenziale, facendogli capire che non bisogna avere dei superpoteri per essere dei supereroi.