Batman: Creature of the Night

La DC Comics mira a portare il personaggio icona punta di diamante della casa editoriale di Burbank dal fumetto al mondo reale.

Ci sono molte ragioni per cui Batman è ancora ampiamente considerato uno dei più grandi supereroi di tutti i tempi. La creazione a firma di Bill Finger e Bob Kane ha colpito nel segno la sensibilità dei lettori e continua a risonare fino ad oggi. Purtroppo, Batman non esiste realmente e non ci può salvare dalle minacce reali del nostro mondo. Ma cosa succederebbe se esistesse realmente? Questo è quanto la DC Comics sta esplorando. Le implicazioni di una vera e propria Creatura della Notte a contatto con la dura realtà quotidiana. Si tratta di una nuova miniserie in quattro episodi dello scrittore Kurt Busiek e dell’artista John Paul Leon che trasferiscono la filosofia di Batman nel mondo reale.

Si tratta del sequel spirituale di Superman: Identità segreta, una miniserie di 2004 scritta da Busiek che si è occupata anche di un altro iconico eroe del fumetto in un contesto più realistico. Tuttavia, questa storia apparirà apparentemente molto più scura, visto che un giovane fan di Batman, di nome Bruce Wainwright, sperimenta la perdita triste dei suoi genitori in una rapina andata storta. Questo è Batman; la sua storia inizia sempre con una tragedia. Bruce Wainwright, un giovane lettore di fumetti ossessionato da Batman, perde i suoi genitori a seguito di una tentata rapina sfociata in omicidio. È una storia che parla di perdita e di come affrontare i propri demoni interiori di fronte a tale perdita, che prende una svolta inaspettata quando un familiare giustiziere mascherato inizia ad apparire nelle strade di una Boston dell’anno 1968.

Lo stile d’arte di Leon sembra particolarmente adatto per questa storia. L’autore di Robocop, Batman e X-Men rappresenta un mondo molto simile al nostro ed il giovane protagonista Bruce Wainwright appare, almeno in questa preview piendo zeppo di Bat-merchandise.

Batman: La creatura della notte # 1 sarà rilasciata mercoledì 29 novembre.

Le quattro parti usciranno in formato Prestige, quindi  con carta e stampa di qualità superiore rispetto ai fumetti normali.

SINOSSI

BATMAN: CREATURE OF THE NIGHT #1

Testi di KURT BUSIEK

Disegni e copertina di JOHN PAUL LEON

Il giovane Bruce Wainwright perde i suoi genitori a seguito di un crimine violento…e nel mondo reale, non esistono supereroi pronti a salvarti. La rabbia e il dolore cominciano a crescere dentro Bruce finché non si sente più in grado di tenerle dentro, ma qualcosa di strano inizia a prendere il volo nella notte di Gotham! Forse il dolore di Bruce non è più dentro di lui dopotutto?

Due moderni maestri come Kurt Busiek e John Paul Leon si riuniscono per un seguito spirituale dell’acclamata SUPERMAN: SECRET IDENTITY, dando un nuovo approccio mai visto prima alla leggenda di Batman, e alle oscure emozioni che lo guidano!

Injustice 2: Superman v Batman

Il cattivo che non ti aspetti

Superman è fuori di testa, quei suoi occhi rossi fanno paura quando brillano di una follia controllata a stento, da esaltato; lo vediamo all’interno dell’Arkham Asylum, il manicomio criminale di Gotham City, mentre Batman cerca di placare la sua furia omicida e giustizialista. Il Superuomo vuole eliminare tutti i criminali che sono rinchiusi in quel luogo tetro, per eliminare il male alla radice. Batman, che non ha mai ucciso nessuno, ovviamente non ci sta e, con una bomba alla kriptonite, mette temporaneamente fuori gioco l’uomo d’acciaio. Ma arriva Robin! Per fortuna, verrebbe da esclamare. Ma che fa? Si è alleato con Superman e sgozza alle spalle un prigioniero del manicomio, il cattivissimo psicopatico uccisore di decine di donne: Victor Szasz. Non è certo una grande perdita, ma Batman la prende molto male, sia per il tradimento di Robin sia perchè non è mai stato un assassino.


Inizia così il secondo capitolo di Injustice, picchiaduro per Playstation 4 e Xbox One che si svolge nell’universo di DC Comics. E’ un preludio traumatico, perchè fa male vedere un Superman così incattivito, ma lo è dal primo episodio, da quando perse la testa per avere ucciso Lois Lane incinta e raso al suolo Metropolis, per un inganno del Joker.

Sviluppato da NetherRealms, già responsabili del notevole rilancio del grandguignolesco Mortal Kombat, Injustice 2 possiede una narrativa serrata, cupa e oscuramente spettacolare che intervalla un combattimento dopo l’altro tra decine di super eroi buoni, super eroi diventati malvagi, super malvagi adesso buoni o sempre cattivissimi. Una sinfonia solenne e funebre che compendia decine di storie e personaggi di DC Comics: da Harley Quinn a Lanterna Verde, da Wonder Woman a Super Girl, da Acquaman a Swamp Thing.

Injustice 2 è un picchiaduro sofisticato, tecnico e talvolta difficile da gestire senza un profondo allenamento, ma è proprio nella modalità single-player che risulta più appassionante, grazie alla forza della trama, alla comparsa continua di personaggi indimenticabili, esaltanti o inquietanti. La profondità, anche etica e politica, dell’intreccio favorisce il desiderio del giocatore di viverla intensamente, di migliorarsi nelle tecniche più complesse di combattimento, mentre quella che sembra una tragedia immane si sta consumando. Ma c’è ancora una speranza, che arriva da lontano.

Imperdibile per gli appassionati di fumetti americani e per gli esegeti di DC Comics che vi troveranno numerosi spunti di riflessione, citazioni travogenti e dolorose sorprese, Injustice 2 è così spettacolare che si rischia di dimenticare che sia anche un eccellente picchiaduro classico, molto violento e coinvolgente; un’opera che dimostra ancora una volta il talento degli artisti di NetherRealm. Malgrado le sue ambientazioni siano nere e disperanti sono disegnate con arte e se chi non è avvezzo a fumetti DC rischia di perdere il filo di una trama così gloriosamente contorta, lo ritroveranno comunque le sue emozioni.

Batman? Come i pipistrelli non a caso

I mammiferi con le ali, come il supereroe, aiutano i meno fortunati, indossano una maschera e hanno un arci-nemico. Che, purtroppo, sta causando loro enormi danni

di Liz Langley del National Geographic

Quando si tratta di sensibilizzare l’opinione pubblica, i pipistrelli finiscono spesso nel radar. Proprio come i supereroi. Ma cosa hanno in comune con uno dei più famosi: Batman, l’uomo-pipistrello?

Indossano una maschera

Delle quasi 1400 specie di pipistrello note, il pipistrello dalla faccia rugosa di Colombia, Venezuela e Messico è “il pipistrello più strano al mondo”, almeno secondo Rob Mies, direttore dell’Organization for Bat Conservation. Questo perché il mammifero produce da sé la propria maschera, dice Mies, che si considera una sorta di “Alfred dei pipistrelli”.
“Usando i pollici tira un lembo del suo mento sopra la faccia, così da mimetizzarsi mentre dorme durante le ore diurne”, spiega. La maschera è in parte traslucida, “così può aprire gli occhi per controllare la presenza di predatori”.

“Adottano” gli orfani

Batman/Bruce Wayne aveva in custodia Robin, ovvero il giovane Dick Grayson. Quando i vampiri delle aree tropicali di America Centrale e Meridionale stanno allattando, spiega Mies, capita che nutrano anche piccoli che non sono i loro. Si sa ancora poco di questo comportamento, ma potrebbe beneficiare la colonia di pipistrelli: i cuccioli che sopravvivono ne aumentano la dimensione, dice Gerald Carter dello Smithsonian Tropical Research Institute di Panama.

Nightwing è Dick Grayson

Ripuliscono le strade

I pipistrelli “mangiano più falene, coleotteri, moscerini, mosche e zanzare di chiunque altro sia là fuori durante la notte”, dice Mies. Molte specie possono catturare un migliaio di insetti delle dimensioni di una zanzara ogni ora.
Queste fameliche macchine volanti sono fondamentali affinché l’ecosistema e l’economia rimangano in salute, perché molti di quegli insetti infestano le colture. Senza i pipistrelli, l’industria agricola degli Stati Uniti potrebbe perdere anche 3,7 miliardi di dollari l’anno, come ha quantificato uno studio del 2011 sulla rivista Science.

Hanno il senso della giustizia

I vampiri condividono il proprio cibo, rigurgitando un pasto di sangue per i compagni che non sono riusciti a nutrirsi. Ma sono selettivi riguardo a chi beneficerà di questo aiuto. “Si ricordano chi è stato più generoso con loro in passato” e “saranno più disponibili a condividere” con quei pipistrelli, dice l’ecologo Merlin Tuttle, ricercatore alla University of Texas at Austin e fondatore dell’organizzazione Merlin Tuttle’s Bat Conservation.

Sono intelligenti

I pipistrelli hanno un “sistema sociale molto sofisticato”, dice Tuttle, e possono ricordare i rapporti anche quando la colonia si è ri-organizzata. Nel 2011 uno studio ha mostrato che tre pipistrelli nati in cattività potevano riconoscere in che direzione le persone stessero indicando, un comportamento raro negli animali.
Una volta, mentre si trovava nel Borneo malese, Tuttle stava provando ad addomesticare alcuni pipistrelli Kerivoula hardwickii nutrendoli di tenebrioni dalla propria mano. Uno di loro si è reso conto che colpendo Tuttle sul naso avrebbe ricevuto un’altra larva. “Vuol dire che un pipistrello stava addestrando me, il che è assolutamente notevole”, dice Tuttle.

Hanno i superpoteri

L’abilità di ecolocalizzazione dei pipistrelli – che usano un sonar naturale per individuare gli oggetti- è tanto potente che possono sentirne la consistenza, dice Mies. Queste creature sono così sensibili che possono distinguere un muro di mattoni, sul quale possono atterrare, da una parete di vetro, dove non ci riuscirebbero.

E il pipistrello dalla coda libera messicano non ha bisogno della Batmobile.

Nel 2016 uno studio ha scoperto che questi pipistrelli possono volare in orizzontale a 160 chilometri orari, che per il volo animale rappresenta un record di velocità rispetto al suolo. Gli scienziati hanno posizionato dei minuscoli tag radio sugli animali e li hanno monitorati da un aereo.
“Mentre i pipistrelli non hanno bisogno di una Batmobile per viaggiare a simili velocità, noi ne abbiamo usata una per valutare la precisione del nostro monitoraggio dall’aereo”, spiega via mail Gary McCracken, ecologo dell’evoluzione alla University of Tennessee di Knoxville.

Hanno una nemesi

Il nemico che molti pipistrelli nordamericani devono affrontare è un fungo mortale chiamato sindrome del naso bianco. Lo U.S. Geological Survey stima che l’80% della popolazione di pipistrelli negli interi Stati Uniti Nord-orientali sia andata perduta negli ultimi anni proprio a causa di questa malattia.
“Il fungo li sveglia durante l’ibernazione e loro consumano tutto il grasso corporeo”, dice Mies. Se volano fuori dalle caverne in inverno, “non c’è cibo, quindi muoiono di fame e congelano”.
Anche gli umani sono stati nemici dei pipistrelli nel corso della storia, sia uccidendoli in maniera indiscriminata che diffondendo false credenze (chi non ha mai sentito dire che i pipistrelli provano a fare il nido nei nostri capelli?).
Ma possiamo fare ammenda aiutando questi cavalieri oscuri, ad esempio organizzando i nostri giardini in modo che attirino insetti notturni, oppure installando una bat-box.

Un gruppo di pipistrelli dalla coda libera messicani vola fuori da una caverna a Mason, in Texas. Fotografia di Joel Sartore, National Geographic Creative

Un gruppo di pipistrelli dalla coda libera messicani vola fuori da una caverna a Mason, in Texas. Fotografia di Joel Sartore, National Geographic Creative

 

Gotham: la serie TV

Gotham è la serie TV ideata da Bruno Heller per il network Fox che la trasmette dal 22 settembre 2014. Ma cos’ha di tanto speciale questa serie? Tutto: di fatto è la storia di un giovane Bruce Wayne ancora lontano dal divenire Batman, eppure così realistica, ironica ed emozionale da lasciare spiazzati. Con una regia di bravura eccezionale e un cast strepitoso, è ormai arrivato alla terza stagione e sul web sono già in circolazione indiscrezioni sulla quarta. In Italia, la serie è trasmessa dal 12 ottobre 2014 da Mediaset in chiaro su Italia 1 e da Mediaset Premium.

Gotham: cosa è?

La storia di Gotham è molto articolata e tocca diversi punti dell’universo a fumetti di Batman: di fatto, la storia ruota attorno ad un giovane Bruce Wayne, determinato a far luce sull’assassinio dei propri genitori. Le scoperte che farà saranno sconcertanti, al punto da mettere in discussione persino l’onore del padre, in un convulso roteare di colpi di scena che terranno incollato allo schermo il telespettatore. Non solo Wayne, nelle tre serie di Gotham si fa la conoscenza anche con tutti quei personaggi che poi diventeranno i buoni e cattivi della saga Batman. Nella prima stagione tra i villain troviamo i mafiosi Fish Mooney (personaggio creato appositamente per la serie tv) e due mafiosi apparsi nella miniserie a fumetti Anno Uno: Carmine Falcone (Introdotto come il boss della criminalità gothamita, originario della Sicilia) e Salvatore Vincent “Sal” Maroni (anche lui italoamericano) e succesivamente dall’Enigmista fino ad arrivare a Joker, Pinguino e Catwoman.

Gotham: gioie e dolori per noi fan?

Gotham non è un semplice prequel di Batman: gli episodi sono ambientati durante la adolescenza di Bruce Wayne, dunque Batman non lo si vede (almeno per il momento o forse non lo si vedrà mai). Anche i collegamenti con i comics book vanno e vengono, nel senso che – per motivi televisivi – esistono dei nuovi personaggi, reinterpretazione degli stessi mentre alcuni sono assenti nel fumetto e nei film ufficiali, e gli stessi personaggi si conoscono e interagiscono in modi che, ovviamente, non spiegano ciò che poi accade nell’universo di Batman “da grande”. Questo è probabilmente un aspetto a me personalmente non molto gradito (anche se devo dire l’ho trovato ben congegnato), ma in fondo la stessa cosa è già avvenuta in relazione al rapporto film-fumetto. Il segreto è sedersi in poltrona, e goderselo per quello che è: uno spaccato di un mondo frutto di fantasia, che ci consente di conoscere i personaggi di Batman da giovani. Qui potete trovare uno speciale sul mondo di Batman.

 

Un cast da urlo

Le scazzottate in Gotham non mancano, ma va anche detto che Ben McKenzie, l’attore che interpreta Jim Gordon, non ama molto le controfigure: durante una scena particolarmente “dinamica”, l’attore si è infatti procurato un notevole taglio sulla fronte, immediatamente ricucito sul set. Su una cosa credo possiamo essere tutti d’accordo però: sia Ben McKenzie sia Robin Lord Taylor (l’attore che in Gotham interpreta Pinguino) hanno sottolineato che l’atmosfera di Gotham è talmente viva e realistica che mette in luce, anche in loro stessi, l’eterno dibattito fra bene e male, quell’alternarsi di luci e ombre presente nell’animo di tutti noi. Proprio come accadrà al futuro Batman.

 

Batman: The Dark Prince Charming…le prime bozze e illustrazioni

Dopo l’annuncio di circa un mese fa, giungono le prime rappresentazioni grafiche del progetto griffato DC Comics e Dargaud disegnato da Enrico Marini di cui vi abbiamo già parlato qui.

Il fumetto ha finalmente un titolo ufficiale, Batman: The Dark Prince Charming, Batman: l’affascinante principe oscuro (più o meno così recita la traduzione). Proprio come accenna il buon Enrico durante la lavorazione si tratta di un principe, ma di certo non verrà raccontata una favola.

E’ stato confermato che l’opera sarà composta da due volumi in formato graphic novel. Sembra che, la storia presenterà un nuovo scontro tra Batman e Joker, anche se nel caso specifico la vicenda non dovrebbe estendersi all’intera Gotham City, ma avere una dimensione più ristretta.

Questi alcuni scatti e bozze che ci regala il disegnatore stesso.

Batman: The Dark Prince Charming

Questa invece è la sinossi ufficiale del progetto:

Qual è la connessione segreta tra Batman, Joker e una misteriosa giovane ragazza? Dopo che è stata rapita dal Joker, Batman deve immergersi nel sottosuolo di Gotham City per una corsa contro il tempo al fine di ritrovarla. La posta in gioco è alta, e per Batman è una questione personale!

Il primo volume di Batman: The Dark Prince Charming arriverà nelle fumetterie americane il 1° novembre, mentre il secondo uscirà la prossima primavera. Di seguito trovate le prime immagini diffuse dalla DC Comics.

Batman: The Dark Prince Charming

Batman, oscurità e luce – Art Exhibition a Città di Castello

L’Associazione Amici del Fumetto, Riccardo Corbò e Vincenzo Mollica  presentano a Città di Castello: “BATMAN: OSCURITA’ E LUCE”, una mostra dedicata ai capolavori dell’illustrazione del personaggio punta di diamante della DC Comics: tanti gli artisti italiani presenti con le proprie tavole e più di qualche firma statunitense.

Dal 16 settembre al 22 Ottobre 2017, a Città di Castello, presso il Quadrilatero di Palazzo Bufalini (Piazza G. Matteotti), è in mostra “Batman, oscurità e luce”.  Oltre 250 tavole originali esposte, più di 20 autori, materiale inedito e esclusivo. Si tratta di una tra le mostre più grandi dedicate al personaggio di Batman qui in Italia.

“Batman, oscurità e luce” celebra i quasi 80 anni di vita editoriale dell’Uomo Pipistrello e gli oltre 70 anni di pubblicazione del personaggio nel nostro paese. Il rapporto artistico e editoriale tra l’Italia e Batman è il fulcro dell’esposizione, che mette al centro della scena i principali autori contemporanei.

Insomma, una “Gothic Art Exhibition” formata da tavole originali del calibro di Simone Bianchi, Claudio Castellini, Gabriele Dell’Otto, Giuseppe Camuncoli e Matteo Casali (Romics d’oro 2017), Alberto Ponticelli, Emanuel Simeoni, Riccardo Burchielli, Emanuela Lupacchino, David Messina, Tanino Liberatore, Lee Bermejo, Eleonora Carlini, Marco Santucci.

Omaggi, sketch, murales e dedicati di Hugo Pratt, Bob Kane, Frank Miller, Francesca Protopapa, Rita Petruccioli, Giovanni P. Timpano, Michele Rech, Ale Giorgini, Leo Ortolani, Francesco D’Erminio Ratigher, Flavio Solo, Sio, Carmine Di Giandomenico. Dulcis in fundo, reduce dal premio Cartoomics Artist Award edizione 2017: il maestro Giorgio Cavazzano, il quale oltre ad ad aver non ha mai nascosto la propria simpatia per il Cavaliere Oscuro, ha realizzato, per la mostra, una fantastica tavola in esclusiva. Tanti altri artisti sono ancora in attesa di conferma.

A favorire la visibilità dell’esposizione per il grande pubblico generalista di lettori e appassionati, sarà realizzato un apposito catalogo a tiratura limitata (solo 1000 copie).

Quella che vedete qui sopra è la locandina della Batman Experience Umbra, che omaggia alcune diverse copertine già realizzate nel corso degli anni per il Cavaliere Oscuro. E’ stata disegnata dal giovane e promettente autore Lorenzo Ceccotti, in arte LRNZ e autorizzata, dopo ben tre passaggi di verifica, dalla casa editoriale di Burbank. Sono visibili in primo piano i rami secchi di un albero e un piccolo gufo, e di seguito Città di Castello tra le nebbie  della zona nord dell’Umbria, l’Alta Valtiberina. Ad aleggiare sopra il cavaliere della notte con un classico sfondo lunare, così come aleggia la supervisione di “Batman, oscurità e luce” affidata alla Warner Bros Italia e Rw Lion,  al responsabile editoriale di RW Lion Lorenzo Corti e alla preziosa collaborazione di Luca Reinero di CArt Gallery (la famosa galleria d’arte romana). E proprio Luca Reinero ci racconta il retroscena della sua partecipazione: “Il buon Riccardo Corbò, che per sua sfortuna mi conosce da anni e diverse volte ha subìto la mia passione Batmaniana, mi ha contattato più o meno quattro mesi fa dicendomi che i ragazzi dell’ ”Associazione Amici del Fumetto” stavano organizzando questa stupenda Mostra a Città di Castello in collaborazione con lo stesso Riccardo e con il grande Vincenzo Mollica e mi ha chiesto se mi sarebbe piaciuto collaborare in qualche maniera. A questo punto cosa potevo fare ? Ho fatto finta – con difficoltà – che la cosa mi interessasse appena e, dopo 2 secondi, gli avevo aperto i forzieri della mia collezione dandogli la disponibilità per qualunque Opera batmaniana fosse stata di loro interesse per integrare gli altri lavori che stavano già procurandosi in giro per lo stivale. L’incontro romano che abbiamo poi avuto con l’Associazione non ha fatto altro che consolidare ulteriormente questa collaborazione estendendola anche alla mia Galleria, che sarà anche uno degli sponsor del progetto che, proprio in questi giorni, dovrebbe acquisire la sua connotazione finale, visto che sono passati alla fase di selezione dei Lavori. Fra questi, probabilmente ci saranno miei pezzi di Dell’Otto (anche la variant cover del numero 1 dell’ultima serie di DK), Castellini e Bianchi – come italiani – ma anche Adams, Sienkiewicz, Jim Lee, Sale, Timm, Wrightson ed altri come esempi di Artisti stranieri … una bella soddisfazione – devo ammetterlo – per un collezionista come me che ha sempre adorato questo supereroe senza superpoteri che, finalmente, ha trovato anche in Italia un luogo ed un progetto degni della sua storia”.

La mostra, ad ingresso gratuito, non si comporrà solo dell’allestimento di tavole originali, ma anche di statue dedicate ad alcuni personaggi DC Comics e molto altro. Infatti, sulla scia di quanto già realizzato dalla Warner Bros. Consumer Products che ha presentato un’area espositiva al Licensing Expo di Las Vegas dove è stato possibile ammirare i costumi del film Justice League, passando per i mattoncini LEGO, a Città di Castello si sta lavorando per creare atmosfere molto simili. Infatti, una delle aree del Palazzo Bufalini ospiterà anche la Cape & Cowl Exibition, una vera e propria mostra dove 5 famosi ‘street artist’ interpreteranno a loro modo il costume di Batman, ricreando maschera e mantello secondo la loro personale visione.

Abbiamo raggiunto telefonicamente l’associazione Amici del fumetto nella persona di Barrese Franco il quale ci ha raccontato del suo primo contatto e della fase preparatoria insieme al giornalista Vincenzo Mollica, aggiungendo: “Abbiamo scelto il personaggio di Batman perché si tratta di un supereroe virale nell’arte. La mostra sarà una sorta di omaggio all’arte e al supereroe del fumetto il quale garantisce rispetto ad altri una situazione scenografica più interessante ed ampio respiro raffinato ed estetico. Crediamo che la nostra esposizione di illustrazioni dedicata al Cavaliere Oscuro se posta a confronto con altre importanti mostre fatte in Europa, non abbia nulla da invidiare ad esse. Durante il lungo periodo di esposizione, non mancheranno eventi interessanti per mantenere viva la mostra e ci saranno diversi artisti che si esibiranno in performance live. Vi manterremo aggiornati di tutte le nostre iniziative anche tramite il sito della nostra associazione“.

Per altre eventuali informazioni sulla mostra rivolgersi a Associazione Amici del Fumetto. Tel.3383889022 – http://www.tifernocomics.com

Aspettando il BATMAN DAY !

Anche quest’anno festeggeremo qui in Italia il BATMAN DAY, un’intera giornata dedicata al nostro Crociato Incappucciato, che verrà celebrata con iniziative ad hoc nelle fumetterie che aderiranno all’evento.

La RW-Lion ha annunciato nel frattempo la data del BATMAN DAY, che quest’anno cadrà di sabato 23 settembre, ma ha anche stuzzicato l’appetito dei fan mostrando i gadget che verranno distribuiti per l’occasione e che potete vedere qui sotto:

Come sempre ci sarà anche un albo speciale, distribuito solo nelle fumetterie aderenti, che quest’anno conterrà il primo Annual di Batman dell’era Rinascita.

Ma anche noi di Batman Crime Solver non ce ne staremo certo con le mani in mano, e festeggeremo a dovere questo evento, con alcune iniziative speciali apposta per voi ! Vogliamo celebrare infatti un altro importante anniversario, che riguarda sempre il nostro amato Uomo Pipistrello, ovvero i 25 anni di Batman The Animated Series, la serie culto degli anni Novanta, firmata da Bruce Timm e Paul Dini.

 

Per adesso vi anticipiamo solo che alcuni autori italiani omaggeranno la serie con illustrazioni esclusive per il nostro blog, e in più vi proporremo una vera chicca:  il sequel a fumetti del meraviglioso film animato La maschera del Fantasma, tuttora INEDITO in Italia e appositamente tradotto dal nostro Roberto Romano !

Insomma, come avrete capito vogliamo che questo BATMAN DAY 2017 sia davvero speciale, per cui continuate a seguirci e non ve ne pentirete. Vi aspettiamo tutti il 23 settembre !!! 😉