Happy Birthday Burt Ward

Burt Ward, pseudonimo di Bert John Gervis, Jr. nasce a Los Angeles, 6 luglio 1945.

Crescendo diviene un avido lettore di fumetti quali Superman e Superboy e un assiduo spettatore della serie televisiva animata Adventures of Superman. In giovane età gli viene dato il soprannome “Sparky”, forse dalle scintille (sparks) provocate dai suoi pattini o dalla sua natura energica.

Ha interpretato Robin nella serie televisiva Batman, trasmessa dalla ABC dal 1966 al 1968.

Oltre questa serie tv, nell’ambito del mondo DC Comics ha interpretato ruoli in:

– Batgirl (1967), cortometraggio per la TV

– Legends of the Superheroes (1979), serie televisiva basata sulla serie animata dei Superamici della Hanna-Barbera

– Supereroi per caso: Le disavventure di Batman e Robin (2003), film tv

– Supergirl, serie televisiva, episodio 05×09 Crisi sulle terre infinite (2020)

JUSTICE LEAGUE: LIBERTA’ E GIUSTIZIA, di Paul Dini e Alex Ross ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Justice League: Libertà e Giustizia ( cartonato, Panini )

AUTORI: Paul Dini (storia), Alex Ross (disegni)

“I nostri grandi poteri vengono dalla vostra fede in noi, come alleati e amici. Abbiamo a cuore la vostra fiducia, e speriamo di meritarla sempre. Quella fiducia ci permette di proteggere la libertà di tutti, e portare giustizia a chi ne è privo.”

In queste poche parole è riassunto il senso del titolo dell’opera di Paul Dini e Alex Ross, che sono anche un vero e proprio manifesto di ciò che la Justice League rappresenta e dei valori fondanti che l’hanno costituita.

Un atto d’amore nei confronti dei supereroi Dc, come tutte le opere firmate dal duo, sempre formidabili, in quanto la sensibilità e il genio creativo di Dini si sposano perfettamente con le tavole maestose e iperrealiste di Ross, in un mix davvero unico ed emozionante.

Nel caso di Justice League: Libertà e Giustizia, ad esempio, i due riescono ad esprimere i valori più profondi del supergruppo facendogli affrontare una minaccia invisibile, ma non per questo meno subdola e pericolosa, che nessuno si aspetterebbe: un virus.

Non ci sono alieni giganti e indistruttibili, dunque, o scienziati pazzi, ma “solo” un virus alieno in grado di diffondersi con estrema velocità, colpendo i centri nervosi del cervello, così da immobilizzare le vittime e condurle alla morte.

Non solo… questo virus porterà con sé anche un altro nemico intangibile, ovvero la paura e la diffidenza delle persone nei confronti degli alieni, presenti anche nella stessa Justice League, a causa anche di servizi televisivi e articoli di giornale montati ad arte per far passare i supereroi come possibile fonte del problema.

Insomma, parliamo di disinformazione, fake news, e un virus particolarmente contagioso, che rischia di mettere in ginocchio il mondo intero. Tutte tematiche che, ahimé, sono fin troppo attuali ai giorni nostri, dopo la terribile pandemia che abbiamo vissuto (e stiamo vivendo), per cui fa quasi impressione rileggere adesso cosa scrisse il buon Dini in tempi non sospetti, nel lontano 2003.

Oltre all’estrema attualità degli argomenti trattati, è da sottolineare come l’abile sceneggiatore di Batman TAS riesca a rendere epica ed avvincente questa corsa contro il tempo, che finirà per coinvolgere tutti i principali supereroi Dc, impegnati nel trovare una cura per il virus, ma anche sedare l’isteria delle folle e gli atti di sciacallaggio.

Ogni componente della Justice League riuscirà a ritagliarsi un suo preciso ruolo all’interno del racconto, anche se lo scrittore decide di riservare un trattamento speciale a un personaggio che non sempre spicca all’interno del gruppo, ovvero J’onn J’onzz, noto anche come Martian Manhunter.

Sarà lui infatti la voce narrante per quasi tutta la vicenda, ma anche l’emblema, insieme a Superman, dell’alieno adottato dalla Terra, che alcuni potrebbero vedere come una minaccia, ma invece nutre profondo rispetto e ammirazione per qualsiasi forma di vita, dimostrandosi spesso più “umano” e compassionevole degli stessi terrestri…

Alex Ross riesce come al solito a rappresentare in maniera impeccabile i più grandi eroi dell’universo Dc, e non risulta mai troppo impostato, nonostante il suo stile estremamente realistico, mettendosi sempre al servizio della sceneggiatura, che esalta con tavole grandiose, di ampio respiro, molto dinamiche e moderne anche nell’impostazione, con griglie spesso oblique e verticali.

Il messaggio umano e profondo, che Dini voleva trasmettere con quest’opera, trova sicuramente maggiore forza e risalto attraverso le magnifiche illustrazioni di Ross, per cui Justice League: Libertà e Giustizia si può considerare un vero gioiello dell’arte sequenziale, che esalta e consacra il supergruppo Dc, senza roboanti battaglie all’ultimo sangue, ma con originalità e una rara sensibilità.

VOTO: 8 ½

Marco “Spider-Ci” Novelli

Dark Knights of Steel: il Batman fantasy di Tom Taylor

Sebbene Batman sia un personaggio strettamente legato alle atmosfere urbane della sua Gotham City, lo abbiamo visto in altre vesti più lontane dalla sua dimensione originale in alcune storie alternative. In Superman Red Son lo abbiamo visto diventare un rivoluzionario russo, un detective sulle tracce di Jack Lo Squartatore in Gotham by Gaslight, e persino una creatura della notte in Batman Vampiro. Ma avreste mai immaginato Bruce Wayne e il suo alter ego incappucciato calati in un universo come quello de Il Trono di Spade?

Questa idea piuttosto particolare sta per diventare realtà in Dark Knights of Steel, una miniserie di 12 numeri scritta da Tom Taylor e disegnata da Yasmine Putri. Per quanto sappiamo finora, la storia si svilupperà a partire dalla caduta di una navicella proveniente da un pianeta alieno. Quella che potrebbe sembrare l’Apocalisse diventa invece l’innesco per le vicende dei protagonisti, ritrovando Batman, Superman e Wonder Woman insieme ad altri eroi e villain della DC in un universo medieval fantasy. I nuovi design fantasy dei personaggi sono già stati mostrati nelle cover variant diffuse da DC.

In puro stile Game of Thrones o Critical Role, strizzando quindi molto l’occhio al mondo dei giochi di ruolo, la serie cambierà le origini dei personaggi più iconici della DC. Questo elseworld, ovvero una versione alternativa dell’universo classico DC, si unirà ai già citati Superman Red Son di Mark Millar, Batman Gotham by Gaslight di Mike Mignola, all’horror DCeased e all’ancora in corso Batman Cavaliere Bianco di Sean Gordon Murphy: tutte versioni interessanti e sconvolgenti dei fumetti DC disponibili su Amazon.

Ma una serie di fumetti realizzata negli anni 50 dedicata a Batman e Robin in versione arturiana è stata pubblicata già dalla Dc Comics…ascoltate qui…

Di seguito anche alcune prime pagine di preview di Dark Knight of Steel.

Fonte: [tomshw.it]

Batman: il Batmanga di Jiro Kuwata

Il leggendario capolavoro pop che racconta lo sbarco di Batman in Giappone arriva per la prima volta in Italia in versione integrale!

Per la prima volta in Italia in versione integrale, Planet Manga pubblica Batman: Il Batmanga di Jiro Kuwata, perla misconosciuta dell’uomo Pipistrello disponibile da giovedì 26 maggio 2022 in fumetteria e su Panini.it.

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Ci ha lasciati Tim Sale – Un’altra grave perdita per il mondo del fumetto

Tim Sale, l’acclamato fumettista dietro i classici DC Comics come “Batman: The Long Halloween” e “Superman for All Seasons”, è morto giovedì 16 giugno 2022, ha confermato la DC Comics in un comunicato stampa. Aveva 66 anni.

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DC LEAGUE OF SUPER-PETS – NASCE PRIMA ASSO O KRYPTO?

LILLO E MACCIO CAPATONDA SARANNO LE VOCI ITALIANE NEL NUOVO LUNGOMETRAGGIO D’ANIMAZIONE DI WARNER BROS. PICTURES DC LEAGUE OF SUPER-PETS DIRETTO DA JARED STERN

IL FILM SARÀ NELLE SALE ITALIANE DAL 1° SETTEMBRE 2022 DISTRIBUITO DA WARNER BROS. PICTURES. MA NASCE PRIMA ASSO O KRYPTO? SCOPRIAMOLO INSIEME.

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Addio a Neal Adams: morto a 80 anni il fumettista che reinventò Batman

Alla fine degli anni Sessanta entrò alla DC Comics e lavorò al personaggio di Deadman. Lavorò anche per la Marvel, agli X-Men e The Avengers. Il suo lavoro più importante è stato quello sulla serie ambientata a Gotham, conferendole atmosfere cupe e modificando “villains” come Joker.

Neal Adams, famoso fumettista che negli anni Settanta ha reinventato Batman, è morto giovedì 28 aprile a New York a causa di complicazioni dovute a una sepsi. Aveva 80 anni. A riportare la notizia è il sito The Hollywood Reporter.

Neal Adams a Lucca Comics 2018
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