Un pò di storia sui personaggi che popolano l’universo di Batman parte 5

ROBIN

Non mancherà di stupire il vecchio lettore delle edizioni Mondadori, la sequenza impressionante di avvenimenti collegati alla figura inconfondibile del Pettirosso, da anni unito, nel bene come nel male, alle sorti del Pipistrello di Gotham, Apparso in origine per favorire l’identificazione dei teenagers americani, Dick Grayson accetta l’onere del ruolo di spalla per combattere la malavita e, come il suo mentore, per vendicare la morte dei genitori trapezisti, uccisi in un “incidente” provocato dal boss Anthony Zucco. Sarà Dick ad insegnare a Batman come muoversi nell’aria, ricevendo in cambio il duro addestramento alla lotta e all’indagine necessario per diventare presto un eroe a tutti gli effetti. Gli anni che passano, inesorabili, cancellano attitudine all’ottimismo, caratteristica base del Dinamico Duo, e l’inasprirsi delle trame e gli studi si portano via Dick da Wayne Manor, lasciando solo il povero Bruce. Le scelte di continuity costringono Grayson alla scomoda leadership dei Nuovi Titani fino a quando, lo strettirsi dei sorpassati calzoncini verdi, lo trasformano in creatura notturna dai colori mimetici, Nightwing. Il tempo affiancherà al Cavaliere Oscuro un altro giovane trapezista che perderà i genitori in modo simile a Dick, Jason Todd, bravo ragazzo destinato nel 1987 a essere riproposto ai lettori come piccolo malvivente a causa dell’incupirsi delle storie nel dopo-Crisis.

Il nuovo Robin non verrà però accettato dai fans che decidono, complice la DC Comics, di farlo fuori su ordinazione. Jason morirà per mano del Joker nel 1988, dando idealmente il via alla lunga strada zeppa di cadaveri eccellenti del nuovo fumetto USA. Il quadruplo salto mortale eseguito da Dick poco prima che entrambi i suoi genitori cadano nel vuoto, condiziona la vita di Tim Drake. Anni dopo, il salto simile di Robin contro il Pinguino, ripreso in televisione, permetterà al ragazzo di scoprire la vera identità del Dinamico Duo. Nel dicembre del 1990 (Batman n.457), Batman aggiungerà il nome di Drake alla lunga dinastia dei Robin. Unico “Pettirosso” ad avere inizialmente i genitori, subisce la tempesta di “morte e distruzione” DC Comics quando i suoi, in viaggio di affari nei Caraibi, sono rapiti dal capo di una setta di fanatici. Obeah Man, stregone voodoo, pochi attimi prima dell’intervento di Batman, avvelena i Drake, uccidendo la madre, Janet, e provocando in Jack, suo padre, un coma dal quale uscirà solo per ritrovarsi paralitico. Prima prova di ammissione agli occhi del Batman sarà per Tim sconfiggere lo Spaventapasseri (Scarecrow), uno dei nemici più pericolosi del Pipistrello, cosa che fa senza indossare ancora il suo costume. Timothy è l’unico partner del Batman che sia stato costretto ad un lungo tirocinio estero, un fattore utilizzato per una serie di mini, tre per la precisione, che sfruttano il momento fortunato delle edizioni speciali. Il primo numero della collezione di cinque albi (1991) che apre questa nuova impostazione DC, sarà più volte ristampato, mentre Robin The Joker’s Wild (mini di quattro del 1991), presenta ologrammi e copertine differenziate in progressione (ad esempio: quattro covers per il n.1, tre per il due, due per il tre e, finalmente, una per la conclusione), un nuovo metodo per accalappiare i collezionisti. Uno stratagemma sul quale non si infierirà più di tanto nella terza miniserie del Robin, “Cry of the Huntress”, con solo una copertina speciale a due dollari e mezzo ogni numero per i sei albi, raddoppiati a dodici con l’edizione normale, della collana. L’affare Robin 3, seppure poco etico, porta il personaggio ad avere una personalità convincente e una preparazione che soddisfa anche il tono, diventato più duro, delle nuove storie di Batman. Il nuovo costume, calzoni verdi lunghi, mantello nero e scarpe tabi (proprie dell’addestramento ninja), ne fanno una figura temibile, che non sfigura nemmeno accanto al cupo Giustiziere di Gotham. Nell’autunno del 1993, si merita una serie personale. A seguito dell’evento di Batman R.I.P., nel 2009 DC Comics rilanciò il personaggio con una nuova identità segreta e un nuovo costume di Red Robin, dando al personaggio una propria testata autonoma. Ultimo, ma non ultimo, cenno dovuto ai compagni di Batman, quello a Carne Kelley, simpatica ragazzina tredicenne che sostituisce le abilità fisiche dei suoi predecessori con una conoscenza notevole del computer. Sarà lei il Robin finale in “The Dark Knight Returns”, una scelta che troncherà, nelle intenzioni dell’autore, Frank Miller, tutte le voci maligne di un possibile rapporto omossessuale all’interno del Dinamico Duo. Alla lista si aggiungono Stephanie Brown (esordisce come Spoiler, ma diviene famosa, per aver nel tempo vestito i panni di Robin nel 2004 e quelli di Batgirl nel 2009) e Damian Wayne (figlio di Bruce Wayne e Talia al Ghul, idea introdotta nella trilogia IL FIGLIO DEL DEMONE, LA SPOSA DEL DEMONE E LA NASCITA DEL DEMONE acquisito da Grant Morrison nella continuity). Tre di loro quindi sono morti in battaglia uccisi da Joker e Maschera Nera. Damian Wayne invece, figlio di Bruce, fu assassinato da un suo clone creato dalla madre Talia Al Ghul. Da segnalare il Bat-Evento del Dc You : Robin War di cui trovate la nostra recensione qui.

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Batman: i suoi cambiamenti in 5 punti

In 79 anni di storia Batman ha effettuato numerosi cambiamenti per andare incontro ai gusti del pubblico. Ne ricordiamo insieme solo alcuni.

La prima apparizione in assoluto di Batman avvenne nel marzo del 1939, ben 79 anni fa. Da allora l’uomo pipistrello ha subito numerosi cambiamenti per andare incontro al gusto del pubblico e per rimanere al passo coi tempi. Abbiamo cercato di limitarci ai 5 più significativi, per svelarvi alcune cose che con ogni probabilità sono rimaste sepolte nel passato.

  1. Origine misteriosa

La prima apparizione di Batman avvenne nel n.27 di Detective Comics del marzo 1939. Del supereroe non si conosceva nulla. Solo 6 mesi dopo la DC Comics decise di svelare la vera identità dell’uomo pipistrello e Bruce Wayne fece il suo ingresso nel mondo del fumetto. Infatti nel fumetto Detective Comics n. 33 (novembre 1939), i lettori scoprono che la missione del Cavaliere Oscuro è il risultato di un orrendo trauma: vede i suoi genitori morire uccisi da due colpi di pistola durante una rapina.

  1. Addio alle pistole

All’inizio Batman utilizzava le pistole. Nel 1940 però, quando uscì il primo fumetto intitolato proprio “Batman” si assistette ad una vera e propria rivoluzione: Batman non aveva più le pistole con cui uccideva i malviventi. Nel primo numero della serie furono inoltre introdotti anche i personaggi di Joker e Catwoman.

  1. Robin

Il fedele compagno di Batman arrivò solo nell’aprile del 1940, sul numero 38 di Detective Comics. Robin è stato ideato seguendo le illustrazioni di Robin Hood di N.C. Wyeth e fu pensato sia come spalla, sia per far dialogare Batman con qualcuno visto che fino ad allora era un personaggio estremamente solitario.

  1. La Bat-mobile

I primi anni Sessanta hanno coinciso con una crisi del fumetto di Batman a tal punto che nel 1964, come affermò Bob Kane (l’ideatore del personaggio insieme a Bill Finger), si pensava di chiudere bottega. Fortunatamente ci ripensò e affidò il tutto all’editor Julius Schwartz: egli portò nuova linfa vitale all’uomo pipistrello e introdusse la mitica Bat-mobile, rinnovò i costumi e scelse Carmine Infantino come disegnatore. Cliccando qui troverete le Batmobili a confronto, mentre qui sotto potete notare la Bat-mobile del fumetto Batman n. 20 Dicembre 1943-Gennaio 1944, disegnatore Dick Sprang.

  1. Le morti di Robin

Come tutti sappiamo nel corso della storia di Batman, ci sono stati ben 5 Robin:

Dick Grayson (in seguito diventato Nighwing)
Jason Todd (ucciso dal Joker, ma ricomparso nelle vesti di Cappuccio Rosso II, così come successivamente assume quella di Red Robin, Wingman e Cavaliere di Arkham solo in Batman: Arkham Knight)


Tim Drake (a seguito dell’evento di Batman R.I.P., nel 2009 DC Comics rilanciò il personaggio con una nuova identità segreta e un nuovo costume di Red Robin, dando al personaggio una propria testata autonoma)
Stephanie Brown (esordisce come Spoiler, ma diviene famosa, per aver nel tempo vestito i panni di Robin nel 2004 e quelli di Batgirl nel 2009).
Damian Wayne (figlio di Bruce Wayne e Talia al Ghul, idea introdotta nella trilogia IL FIGLIO DEL DEMONE, LA SPOSA DEL DEMONE E LA NASCITA DEL DEMONE acquisito da Grant Morrison nella continuity). Tre di loro quindi sono morti in battaglia uccisi da Joker e Maschera Nera. Damian Wayne invece, figlio di Bruce, fu assassinato da un suo clone creato dalla madre Talia Al Ghul.

Lady Shiva: le origini

Nel Pantheon induista, Shiva è il “distruttore di mondi”. Con insolenza fanatica, Sandra Woosan adottò questo nome. Il desiderio di vendetta per l’omicidio della sorella spinse Shiva verso le arti marziali, ma ambizioni più egoistiche la spronarono a scalare brutalmente la gerarchia della Lega degli Assassini, calpestando i corpi martoriati di innumerevoli avversari. Esempio di contraddizione, insegnò a Tim Drake a maneggiare il bastone Bo e aiutò Bruce Wayne a recuperare lo spirito combattivo quando gli fu spezzata la schiena da Bane. Ma nei panni della “Scimmia di carta”- guerriero di punta del culto del Pugno della scimmia- Shiva affrontò il Cavaliere oscuro e i suoi scudieri in un combattimento mortale. Ci si può fidare di lei solo quando è al tappeto.

Annapaola Martello per il Batman Silent Book (Lady Shiva)

Annapaola Martello per il Batman Silent Book (Lady Shiva)

La confraternita del pugno

Nel mondo delle arti marziali, il culto del pugno della scimmia rappresenta l’apice della perfezione nel combattimento, una piramide gerarchica in cui Shiva è al vertice, dopo aver eliminato tutti i rivali. Potendo vantare il titolo di Scimmia di carta, Shiva affronta volentieri avversari tanto temerari da aspirare alla sua posizione.

Legge Marziale

Per affrettare il recupero di Bruce Wayne, dopo lo scontro con Bane, Shiva uccise un sensei senza braccia indossando la maschera di Tengu, uno spirito pipistrello. Quindi passò il totem, a Bruce che, poco dopo, fu sfidato da sette letali esperti di arti marziali in cerca di vendetta per la morte del loro maestro.

Affari di famiglia

Batman incontrò Shiva in Medio Oriente, mentre accompagnava Jason Todd alla ricerca della madre. Essendo una delle tre possibili candidate, Shiva rivelò di non essere la madre di Jason solo dopo essere stata sconfitta in combattimento dal cavaliere Oscuro, e sotto l’effetto del siero della verità.

Elitè criminale

Nella sua ricerca della perfezione  in combattimento, Shiva lavora come killer prezzolata, terminando spesso le sue missioni con un solo fendente: lo spietato “Colpo del leopardo”

Vero nome: Sandra Woosan

Occupazione: Mercenaria

Base: Mobile

Altezza 1.72m

Peso 52 kg

Occhi: Blu

Capelli: Neri

Prima apparizione: Richard Dragon, kung-fu figheter  5   (gennaio 1976)

The Batman: scorpacciata di villain

Secondo una voce di corridoio riportata dal sito BirthMoviesDeath.com, nel film sull’Uomo Pipistrello che vedrà protagonista Ben Affleck, probabilmente intitolato The Batman, il supereroe di Gotham City avrà a che fare con la maggior parte dei suoi avversari.

Appena passata l’abbuffata di emozioni di Batman v Superman: Dawn of Justice, già l’attenzione di noi fan dell’Uomo Pipistrello è proiettata verso le sue nuove avventure.

Sappiamo che da molto tempo la Warner Bros. corteggiava Ben Affleck per fargli dirigere il film su Batman in solitaria, addirittura già dai tempi del casting si vociferava di un suo coinvolgimento dietro la macchina da presa e un anno fa si parlava già dello sviluppo di uno script insieme al boss della DC Comics Jeoff Johns, ma solo due settimane fa è arrivata la conferma che sarà proprio l’alter ego di Bruce Wayne sullo schermo a dirigere il futuro Batman e Zack Snyder non avrà nessun controllo creativo sul Batman di Affleck.

Per un po’ di tempo si è speculato sul fatto che il film sarà una versione di Under the Red Hood, in cui il morto Robin Jason Todd ritorna dalla tomba nei panni di un villain vendicativo.

Morte in famiglia

Morte in famiglia

Al contrario, se le fonti di Devin Faraci del sito Birth.Movies.Death sono attendibili, pare che Affleck e Johns stiano organizzando un’adunata in grande stile dei cattivi classici di Batman, «con molti, se non la maggior parte dei membri della galleria dei mascalzoni di Batman, che appariranno nel film».

Batman interpretato da Ben Affleck

Batman interpretato da Ben Affleck

Sembra proprio che Affleck e Johns vogliano realizzare il “film definitivo su Batman” e popolare la pellicola dei cattivi più iconici fa parte del piano. Questo, ovviamente, non significa che non ci sarà un cattivo principale, ma se ci saranno Pinguino, l’Enigmista e Catwoman e – dopo Suicide Squad (in uscita il 18 agosto unitamente ad una nostra sorpresa per voi) – anche Joker, Harley Quinn, Deadshot e Killer Croc, è presumibile che si tratterà soprattutto di camei.

Nella pellicola dovrebbe fare anche un cameo Joker (Jared Leto) magari durante un flashback in cui uccide Robin, per collegare ulteriormente il film a Suicide Squad.

Nella pellicola dovrebbe fare anche un cameo Joker (Jared Leto) magari durante un flashback in cui uccide Robin, per collegare ulteriormente il film a Suicide Squad.

L’autore dell’articolo ipotizza che, un modo facile per infilare tutti questi cattivi nello stesso film potrebbe essere quello di girare alcune scene all’Arkham Asylum, ma è anche possibile che Affleck e Johns si stiano in qualche modo ripronendo in versione aggiornata e adeguatamente modificata il film di Batman del 1966, in cui Pinguino, Joker, L’Enigmista e Catwoman si alleano tutti contro il pipistrello. Così può darsi che il Batman di Affleck non si troverà di fonte a un unico villain, ma a una banda di ragazzacci guidati da un leader e non ci stupirebbe se fosse quello psicopatico del Joker di Leto.

Del resto Nolan ha fatto riposare Pinguino e L’Enigmista, preferendo loro Lo Spaventapasseri e Bane, quindi sarebbe bello rivederli in azione dopo una lunga pausa.

Bat-Bane

Si dice che Affleck potrebbe essere già pronto a girare il film l’anno prossimo e che abbia in mente un ruolo anche per l’amico Matt Damon.

26 Settembre 2015: Batman Day

batmandayIl 26 Settembre 2015 si celebra in tutto il mondo il Batman Day!
L’ombra del pipistrello coprirà tutto il mondo in un solo, indimenticabile giorno: a settembre infatti si festeggerà il Batman Day nei principali paesi che pubblicano fumetti DC Comics. Anche in Italia non potevamo farci sfuggire l’occasione di omaggiare il Cavaliere Oscuro, Gotham e la Bat-family con varie iniziative editoriali.
Innanzitutto in questa data potrete trovare in tutte le fumetterie che aderiscono all’iniziativa l’albo promozionale speciale stampato per celebrare il personaggio di Batman: il fumetto conterrà l’inedita storia CONVERGENCE: BATMAN E ROBIN.
BATMAN DAY SPECIAL
CONVERGENCE: BATMAN E ROBIN
di Ron Marz, Denys Cowan, Klaus Janson
(Contiene Convergence: Batman and Robin 1-2)
16,8×25,6, S, 48 pp, col.
Questo albo speciale di Batman è ambientato in epoca pre-Flashpoint e vede Batman alle prese con un’ardua missione: impedire che Damian Wayne e Jason Todd regolino una volta e per tutte i loro conti rimasti in sospeso.
Una storia adrenalinica e imperdibile ambientata nel maxi-evento Convergence.
Sempre nei negozi che aderiscono all’iniziativa, sarà inoltre possibile trovare i gadget promozionali come spille, penne, portachiavi e altro ancora.
E, infine, potrete approfittarne per fare qualche acquisto perché in quel giorno ci sarà lo sconto del 10% su tutto il materiale RW-Lion legato all’universo del Cavaliere Oscuro.

Convergence: Batman-and Robin (Convergence: Batman & Robin 1-2) Albo promozionale

Convergence: Batman-and Robin (Convergence: Batman & Robin 1-2) Albo promozionale

Ricordiamo che il n. 1 di Convergence sarà in vendita anche nei seguenti modi:

CONVERGENCE 1 (Convergence 0-2) 4.95€
CONVERGENCE 1 VARIANT COVER PACK (Convergence 1 variant cover A, B, C, D, E, F, G) 34.65€
CONVERGENCE 1 VARIANT (Convergence 0-2) 4.95€
CONVERGENCE 1 ULTRAVARIANT (Convergence 0-2) 4.95€ RW-POINT

Ecco il comunicato stampa ufficiale dell’evento:

DC Entertainment rilancia l’evento preferito dei fan mirato a celebrare il Cavaliere Oscuro. Il “Batman Day” ritorna a grande richiesta e si terrà sabato 26 settembre 2015, rinnovando quello che è diventato un evento annuale per onorare uno dei più famosi e popolari supereroi e celebrare tutto ciò che esiste su Batman, dai fumetti ai videogiochi e altro ancora. I fan sono invitati a partecipare ai festeggiamenti in migliaia di fumetterie, librerie, scuole, biblioteche e altri partner commerciali che parteciperanno al bat-evento.

Chi farà visita alle fumetterie, alle librerie e alle biblioteche che partecipano all’iniziativa avranno anche l’opportunità di incontrare e conoscere i più grandi talenti di DC Entertainment, tra cui il co-editore e leggendario artista Jim Lee, Grant Morrison, Scott Snyder, David Finch, Brian Azzarello, Cameron Stewart, Pat Gleason, Dustin Nguyen, Tim Seeley, Tom King, Dan Jurgens, Jeff Parker, Matthew Manning, Daniel Wallace e molti altri ancora da annunciare.

Oltre a DC Entertainment, i partner del Batman Day includono anche la Warner Bros, nonché licenziatari come Capstone, Penguin Random House, Scholastic, DK Publishing, Warner Bros. Interactive Entertainment e Warner Bros. Television, più altri ancora da annunciare. Tutti i partner forniranno materiale omaggio e contenuti digitali promozionali multimediali per celebrare al meglio il Cavaliere Oscuro.

La morte di Robin II

Jason Todd, il secondo e sfortunato Robin, un ladruncolo di strada, ucciso dal Joker durante Una morte in famiglia mentre stava cercando le tracce della madre, creduta fino ad allora morta; diventato il crudele criminale Cappuccio Rosso crede che Batman debba uccidere il Joker perché questi lo ha privato del suo amico e compagno. Ma andiamo con ordine.

LADRO DI GOMME

Batman incontrò Jason per la prima volta mentre rubava le gomme alla Batmobile!

Jason Todd ruba le ruote della Batmobile.

Jason Todd ruba le ruote della Batmobile.

Era un bravo soldato. Benchè sottoposto, come il suo predecessore Dick Grayson, ad un severo tirocinio, il ribelle Jason Todd non aveva la maturità necessaria per ricoprire il ruolo di aiutante di Batman, come avrebbe dimostrato la sua fine. Alla ricerca della madre, l’inquieto orfano e il suo mentore si recarono in Etiopia, dove incontrarono la dr.ssa Sheila Haywood…e il Clown del Crimine! Ignorando gli ordini del Cavaliere Oscuro, Robin affrontò il Joker da solo. Tradito dalla stessa madre, fu picchiato selvaggiamente e lasciato morire con lei in un magazzino sul punto di esplodere! Batman avrebbe trovato tra le macerie i corpi senza vita di madre e figlio, finalmente riuniti. Questa volta il Joker aveva vinto.

Morte in famiglia

Morte in famiglia

FINE DELLA RICERCA Durante un viaggio in Medio Oriente, Jason trovò sua madre in un campo profughi nel territorio arido e riarso di Magdala, in Etiopia. Qui la dr.ssa Sheila Haywood cercava invano di espiare i peccati di gioventù, dando assistenza agli affamati. Non avrebbe mai immaginato che il suo passato, e il figlio che aveva abbandonato, l’avrebbero raggiunta.

L’ULTIMA RISATA La vendetta del Joker per le passate sconfitte fu rapida, brutale e definitiva. Dopo che i criminali da lui ingaggiati ebbero indebolito il Ragazzo Meraviglia, il Clown del crimine attaccò Robin con una palanchino, colpendolo senza pietà sotto gli occhi della madre.

Joker colpisce Robin a morte

Joker colpisce Robin a morte

SENZA VIA DI SCAMPO A pochi minuti dallo scoppio della bomba ad orologeria del Joker, l’amore di Jason per la madre ritrovata gli diede la forza per liberarla, prima di soccombere per le terribili ferite. Presa dal rimorso, la dr.ssa Haywood si rifiutò di abbandonare il figlio, ma scoprì inorridita che il Joker aveva sbarrato la porta: il magazzino era una trappola morale!

Robin morte in famglia

 

UNA MORTE IN FAMIGLIA Non era arrivato in tempo! Dopo aver fermato la distribuzione dei medicinali avvelenati dal Joker, Batman era tornato di corsa al deposito dei medicinali, ma ormai lo trovò in un cumulo di macerie in fiamme. Ormai in fin di vita, la dr.ssa Haywood rivelò al Cavaliere Oscuro che Jason l’aveva protetta dall’esplosione col proprio corpo. Robin giaceva morto poco lontano…eroe sino all’ultimo.

 

II Joker

Dagli archivi del Batcomputer

Dagli archivi del Batcomputer

E’ il clown del crimine, il Re dei furfanti, l’Arlecchino dell’odio. Al primo posto nell’archivio criminale del Cavaliere Oscuro, il Joker è uno psicotico certificato, spinto sull’orlo della pazzia da un bagno chimico che gli ha sbiancato la pelle, tinto i capelli di un verde elettrico e fissato le labbra in un maligno ghigno scarlatto. Munito di induttori di gioia folgoranti e di bottoniere spruzza-acido, il Joker ha reinventato l’omicidio di massa e il terrorismo come caos comico. I suoi crimini, tuttavia, non sono cose da ridere. Assolutamente incorregibile, il Joker ha allegramente mutilato e ucciso molti degli alleati piu’ stretti di Batman…e se ne avesse l’opportunita’, farebbe beatamente il peggio..

PECCATO ORIGNALE
Sebbene la sua storia cambi ogni giorno, si presume che il Joker fosse originarimanete un comico fallito, spinto al crimine dalla morte della moglie incinta.

CAPPUCCIO ROSSO
Travestito da “Cappuccio Rosso” il comico fallito tento’ inutilmente di rapinare la fabbrica di carte da gioco Monarch. Per sfuggire a Batman, si tuffo’ nelle vasche di scorie e misture chimiche del vicino stabilimento Ace Chimical! (Albo Detective Comics n.168 del 1951).

Cappuccio Rosso (Joker) nelle scorie chimiche

Cappuccio Rosso (Joker) nelle scorie chimiche

 

SUBBUGLIO CHIMICO
Sopravvissuto a stento al bagno tossico, il comico fallito riaffioro’ dalla melma chimica nelle vesti di clown folle e ironico, deciso di rendere il mondo pazzo come lui!

TOCCO ACIDO
Con un debole per le armi chimiche, il Joker maneggia acidi corrosivi e il “Joker Venom”, un composto binario letale che uccide le vittimetra spasmi di risa, lasciandole con un ghigno simile al suo volto.

VENDETTA OSCENA
Cogliendo di sorpresa Jason Todd, il Joker lo colpi’ ripetutamente, per poi lasciarlo morire insieme con la madre in un magazzino minato. La terribile vendetta del Joker porto’ Batman sull’orlo della pazzia e del dolore.
(La morte avvenne nel lungo arco narrativo “Una morte in famiglia”)

Morte in famiglia

Morte in famiglia

HARLEY QUINN
La dottoressa Harleen Quinzel s’innamoro’ del Joker, durante un breve internato ad Arkham Asylum, durante il quale lo aiuto’ in una delle frequenti fughe, meritandosi una cella imbottita tutta sua. Per conquistare il suo “ciccino”, Quinzel evase e instauro’ con lui un rapporto amore/odio, nei panni della formosa Harley Quinn!
(Nell’ottobre 1999 Harley QUinn venne inserita nella continuity ufficiale dei fumetti con la storia Batman: Harley Quinn, di Paul Dini e Yvel Guichet.)

Harley Quinn abbraccia Joker

Harley Quinn abbraccia Joker

IL JOKER
VERO NOME: Sconosciuto
OCCUPAZIONE: Criminale professionista
BASE: Gotham City
Aletezza: 1.95
PESO: 87 Kg.
OCCHI: Verdi
CAPELLI: Verdi
PRIMA APPARIZIONE: Batman n.1 (1940)