BATMAN n. 51 – Il Batrimonio ! ( Recensione )

LO PUOI LEGGERE SU: Batman n.51 ( spillato, RW-Lion )

AUTORI: Tom King, Mikel Janin e AA.VV.

SINOSSI:  Dopo aver dichiarato il loro reciproco amore, è arrivato il momento più importante per Batman e Catwoman: il giorno del  matrimonio ! Mentre fervono i preparativi, i due futuri sposi decidono di scriversi una lettera per confidarsi quello che non erano ancora riusciti a dirsi a voce, ripensando a ciò che li aveva uniti in tutti questi anni e li aveva fatti innamorare l’uno dell’altra.

 

PRO:  Tom King porta al culmine la sua disamina sul complicato rapporto che lega Batman e Catwoman, supportato da una galleria di artisti d’eccezione e di prim’ordine.

CONTRO:  Gli aspetti negativi in questo caso non riguardano la storia in questione, ma quelle che l’hanno preceduta, spesso utili solo ad allungare inutilmente il brodo, in attesa del grande evento.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:  

Quando la storia non è suddivisa in più parti, lo stile di scrittura esageratamente dilatato di King non risulta fastidioso. E’ il caso di questo numero speciale dedicato al “batrimonio” dell’anno, che  negli USA festeggia anche le cinquanta uscite della serie dal rilancio Rinascita.

Dopo aver celebrato e omaggiato in tutte le salse il lungo e burrascoso rapporto tra l’Uomo Pipistrello e la Gatta, mettendo in risalto gli elementi che li accomunano e quelli in cui divergono, nonché i tanti costumi che si sono cambiati nel corso degli anni, King decide di dare una svolta alla loro relazione, forse non nel modo che tutti si aspetterebbero…

Col suo tipico stile delicato e intimista, analizza e mette a nudo l’essenza dei due personaggi, arrivando a una conclusione finale già ampiamente spoilerata dai quotidiani USA, ma che non riveleremo per lasciare il piacere della scoperta a chi ha evitato di leggere le tante news al riguardo.

Questa del matrimonio è stata sicuramente un’astuta mossa commerciale, che è riuscita a catalizzare l’attenzione dei media, ma tutto sommato anche una storia piacevole e ben scritta, valorizzata dagli omaggi di alcuni tra i più talentuosi artisti in circolazione, tra cui Neal Adams, Jim Lee e Frank Miller, giusto per citarne alcuni…  Per questo merita comunque un posto nella libreria di ogni bat-appassionato, aldilà che si apprezzi o meno la gestione del blasonatissimo King, spesso elogiato oltremisura dalla critica.

 

VOTO: 7 ½

Marco “Spider-Ci” Novelli

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BATMAN #51: il matrimonio tra il Cavaliere Oscuro e Catwoman. Le (tante) cover.

Febbraio è il mese degli innamorati, il mese dell’amore e del cuore. San Valentino è l’occasione giusta per celebrare il tanto atteso matrimonio tra il Cavaliere Oscuro e Catwoman. Ne abbiamo parlato in diversi post già lo scorso anno (Svelato il titolo di Batman #50  e Dick Grayson indosserà il costume di Batman nel corso dell’estate 2018).

Per festeggiare questo evento RW Edizioni stamperà una serie di vaiant cover con alcune copertine che li ritraggono insieme: una raccolta speciale senza precedenti per noi amanti del Cavaliere Oscuro, ma anche per coloro che hanno l’intenzione scoprire il culmine della storia d’amore tra i due eroi più pop del ventesimo secolo. Potrete quindi trascorrere una serata dolce, bere del buon vino ed ascoltare le canzoni che parlano d’amore e farvi un bel regalo acquistando l’albo n.51 di Batman targato RW Edizioni che sarà disponibile in tutte le fumetterie nelle seguenti versioni, tutte ordinabili:
– copertina regular da edicola € 3,95;
– copertina regular di Scott Campbell da fumetteria € 3,95;
– sei variant cover a sorpresa, vendute esclusivamente in fumetteria sei variant a sorpresa da € 4,95, vendute ESCLUSIVAMENTE nelle fumetterie in buste opache.

Le sei variant saranno distribuite secondo il seguente rapporto:
– 1/5 VARIANT NEAL ADAMS,
– 1/5 VARIANT JIMENEZ,
– 1/5 VARIANT GUILLEM MARCH,
– 1/6 VARIANT TYLER KIRKHAM,
– 1/9 VARIANT MARK BROOKS,
– 1/18 VARIANT JIM LEE.

Per concludere sarà realizzata una copertina ultralimitata metallizzata disegnata da Jae Lee destinata solo a 50 favoriti dalla sorte: difatti, tutti coloro che troveranno nella busta non trasparente la VARIANT di JIM LEE potranno partecipare ad un concorso esclusivo organizzato da RW Edizioni, che metterà in palio dei premi.

Il regolamento è semplice:

– Scattare una foto con l’albo di Jim Lee;
– Caricarla su Facebook con tag a @RW.EDIZIONI @ANTANICOMICS e hashtag #BATRIMONIO;

I post che riceveranno il maggior numero di LIKE avranno accesso ad una serie di premi secondo la calssifica seguente:
1) Ai primi 10 classificati verranno regalati una copia della copertina ultralimitata metallizzata di Jae Lee e un set delle altre 6 copertine variant;
2) Ai classificati che vanno dall’11° al 25° posto verrà regalata una copia della copertina ultralimitata metallizzata di Jae Lee;
3) Ai classificati che vanno dal 26° al 40° posto verrà regalato un set delle altre 6 copertine variant.

Eccovi le copertine

SPECIALE AGGIUNTA PREMIO DA PARTE DELLA FUMETTERIA ANTANI COMICS

Senza obblighi di acquisti o quant’altro presso la predetta fumetteria, tutti coloro che aggiungeranno @antanicomics nella condivisione, girandola insieme al loro indirizzo via e-mail a info@antaninet.it entro il 20 febbraio, Antani Comics invierà un pack con uno o più fumetti e/o gadgets batmaniani gratuitamente!

 

Batman: qualche considerazione sugli anni 80…o giù di lì – Parte 2/2

Nella storia del comic book americano, e in quella di Batman, Dark Knight si colloca comunque come un episodio a sé, svincolato dalla cronologia del personaggio; ammesso e non concesso che nel lentissimo fluire del tempo sulle pagine degli albi a fumetti Batman arrivi mai ad avere i (più o meno) sessant’anni del protagonista di Dark Knight, i soggettisti e gli sceneggiatori dell’epoca non dovranno preoccuparsi di trovare coerenze spazio-temporali con il torvo mondo descritto da Frank Miller (tanto torvo, ahimè, da ricordare fin troppo, forse, quello vero in cui viviamo, sia pure osservato attraverso la lente deformante dell’artista). Diciamo pure che Dark Knight può essere catalogata come una di quelle “storie immaginarie” per le quali la DC andava (tristemente) famosa negli anni ’50 e ’60, sia pure a un livello assolutamente inconfrontabile con quelle. Ben diversa è la seconda operazione compiuta da Miller, questa volta su diretta commissione del management DC, e nel bel mezzo di tutta una serie di iniziative tendenti a rinnovare l’immagine della casa editrice e dei suoi personaggi più importanti. Tanto è vero che successivamente lo stesso Miller ha creato ancora Batman: Il cavaliere oscuro colpisce ancora, tra il 2001 e il 2002, e Il Cavaliere Oscuro III: Razza suprema pubblicato tra il 2015 e il 2017. Così se da una parte si dava mandato a John Byrne (altro pezzo da novanta in America, e altro transfuga dalla Marvel) di reinventare le origini di Superman e di ridisegnarne, attualizzandoli, comprimari e luoghi di azione, a Miller veniva affidato il compito di ripresentare le origini di Batman. Cosa che il nostro accettava di fare, ma questa volta solo come soggettista e sceneggiatore. La resa grafica sarebbe stata invece opera di David Mazzucchelli, ricomponendo così la stessa coppia che pochi anni prima aveva lavorato, e con grande successo, sul “nuovo” Devil della Marvel. Il risultato fu “Batman Year One”, un capolavoro assoluto, anche se, presentato com’è stato negli inserti di “Corto Maltese”, si può far fatica a riconoscerlo come tale). “Batman Year One” è stato inizialmente pubblicato come “miniserie all’interno della serie regolare” nei numeri 404-407 della testata “Batman”, e poi ripubblicato in un ottimo volumetto rilegato di 96 pagine. E’ la storia riraccontata delle origini di Batman e del suo incontro con due personaggi destinati ad avere un ruolo importante nella sua saga, il commissario Gordon e Selina Kyle (Catwoman).

La storia si svolge fra i 14 gennaio e il 3 dicembre di un anno imprecisato e prende avvio dall’arrivo di un giovane tenente Gordon a Gotham City, lo stesso giorno in cui torna in città il venticinquenne Bruce Wayne dopo dodici anni passati all’estero. Le prime parole della storia, “pensate” da Gordon nella prima vignetta, sono indicative: “Gotham City. Forse è tutto quello che mi merito. Forse è il mio periodo di ferma all’inferno”. Nella sua estrema sintesi, la premessa è assolutamente chiara: le novantacinque pagine che seguono ci proiettano in qualcosa che, in termini giallisti, sta a metà strada fra il noir alla francese e l’hard boiled tipicamente americano, pur nell’assoluto rispetto del canone batmaniano (con i genitori assassinati davanti agli occhi del piccolo Bruce, il pipistrello che entra dalla finestra a ispiragli il nome…). Ma quello che colpisce è l’atmosfera del racconto, con il suo taglio assolutamente cinematografico; così come colpiscono il suo verismo e la sua violenza, questa però mai gratuita o quanto meno non più gratuita di quella che siamo abituati a vedere nei (buoni polizieschi hollywoodiani degli anni Quaranta. Verismo e violenza attraversano diagonalmente tutta la storia (mentre l’aspetto supereroistico, pur essendo ben presente, è quasi incidentale) e la rendono memorabile, così come il tratteggio e la definizione dei personaggi, Gordon su tutti.

Un Gordon che difficilmente, prima che qui, qualcuno avrebbe potuto immaginare in mutande o alle prese con una relazione extraconiugale nel mo-mento in cui sua moglie si appresta a dare alla luce Barbara! Ma di nuovo, non è mia intenzione raccontare quello che accade nelle pagine di questa storia, per non diminuire il piacere di chi ancora non ha avuto occasione di leggerla. Con “Batman-Year One” Miller (ottimamente “spalleggiato” da Mazzucchelli) ha consegnato alla DC un personaggio totalmente rivitalizzato, al di là di quanto aveva già fatto con Dark Knight. Se quest’ultimo era una escursione nel fantastico (una “storia immaginaria”, appunto), “Batman-Year One” è Batman. Sul personaggio di Batman si può lavorare e bene. Come, in effetti, è accaduto dal 1986 in avanti, con lusinghieri risultati commerciali e anche – sia pure fra alti e bassi, come è inevitabile – artistici. Il “trucco” visto a posteriori, era facile: per riavere un grosso personaggio bastava ricordare com’era il personaggio quando era veramente grande, alle sue origini, e riproporlo identico, sia pure aggiornandolo al “linguaggio” degli anni Ottanta. Ma bisognava pensarci, e nessuno prima di Miller ci aveva pensato prima. Per cui, tanto di cappello. Ora che Batman è di nuovo “in”, ora che imperversa la “batmania” grazie all’imminente anniversario per i suoi meravigliosi 80 anni e a tutti i film finora usciti al cinema, è più facile produrre buone e talvolta ottime storie, per cui chi avrà voglia di andare a riscoprire il personaggio sugli albi americani (sempre nell’attesa di buone edizioni e di buone traduzioni italiane) avrà solo l’imbarazzo della scelta. D’altra parte, quando il personaggio ha successo, e vende, è tipico dell’industria fumettara americana che siano molti i buoni autori disponibili o desiderosi di cimentarsi. Così abbiamo avuto Moore e Bolland che ci hanno proposto un allucinante “Killing Joke” (un altro “fuori serie” alla Dark Knight, anche se totalmente diverso da quello per stile, taglio e ambientazione) o Barr e Bingham che hanno ridato linfa vitale al vecchio avversario Ra’s al Ghul dell’epoca di Neal Adams in “Son of the Demon”.

Ma anche le serie mensili, dove abbiamo già visto un “Batman-Year Two”, sono generalmente godibili, anche se devono fare i conti col vecchio Comics Code (il codice di autocensura della industria del fumetto negli Usa), e affidate a buoni professionisti della scuderia DC oltre che, occasionalmente, a esterni di rango, per esempio Max Allan Collins (noto giallista e autore oltre che di True Detective anche di un fumetto poliziesco, “Ms. Tree”, che sicuramente meriterebbe un’edizione italiana) o lo stesso Sam Hamm, che ha steso la sceneggiatura del primo film di Tim Burton che all’epoca ha polverizzando ogni record di incasso.

Batman, svelati i dettagli del matrimonio con Catwoman (spoiler)

Il New York Times ha anticipato il contenuto del numero 50 del fumetto, che sarà pubblicato il 4 luglio. La mossa della DC Comics accresce l’attesa per l’uscita del volume, ma l’autore sembra scettico sullo spoiler.

Il New York Times (andate a dare un’occhiata qui) ha anticipato i particolari del matrimonio tra l’uomo pipistrello e Catwoman. La storia è contenuta nel numero 50 del fumetto, in uscita domani 4 luglio negli Stati Uniti. Ma, con il disappunto degli autori e di DC Comics, il quotidiano statunitense ha già fatto trapelare quasi tutto.

Il giorno del matrimonio

Il matrimonio era atteso. Batman aveva infatti chiesto la mano di Catwoman nel numero 24, ricevendo risposta positiva nel numero 32. Da allora, i due personaggi avevano però dovuto affrontare, come da tradizione, una serie di impedimenti, ultimo dei quali il tentato intervento di Joker, determinato a far fallire le nozze. Anche nel numero 50 c’è spazio per un colpo di scena: il NYT parla di una lettera spedita da Selina Kyle (Catwoman) a Bruce Wayne. Si tratta di un ripensamento dell’ultimo momento, dovuto al timore che la troppa felicità delle nozze possa convincere il miliardario di Gotham ad abbandonare l’abito da eroe. “Sei ancora un bambino, Bruce. Un bambino ferito. Per salvare il mondo gli eroi compiono dei sacrifici. Il mio sacrificio è la mia vita. Sei tu”, scrive Catwoman, convinta che il matrimonio possa compromettere la vita parallela di Bruce Wayne.

La protesta degli autori (via Twitter)

Lo spoiler si addentra nei particolari, rivelando anche la scena finale. Alle prime luci dell’alba, Catwoman si trova sui tetti di Gotham, getta il suo velo da sposa e fugge. Bruce, dopo aver atteso la promessa sposa alla Finger Tower, capisce che Selina non arriverà. Si snoda la cravatta e compie un salto simile a quello della compagna, in direzione opposta. Le rivelazioni hanno suscitato il disappunto degli autori della storia, lo sceneggiatore Tom King e il disegnatore Mikel Janin. “Da una parte sono molto contrariato e dall’altra entusiasta”, ha scritto scritto su Twitter.

“Non ho idea di come commentare quello che è successo senza rivelare tutto”. Il fumettista si limita quindi a dire che il numero 50 di Batman, distribuito mercoledì è un lavoro di cui è orgoglioso. “Spero lo leggiate, ci sono le risposte alle vostre domande”, conclude. “Ignorate o evitate gli spoiler”, avverte King in un altro post, ritwittato anche da Mikel Janin.

Annet Violet interpreta Catwoman in un nuovo modo di fare cosplay

Per molti di noi il cosplay è una passione molto importante e prende tanto libero per la creazione di costumi sempre più convincenti. Annet Violet ha pensato di portare il cosplay su un livello successivo, quello fumettistico. In calce potete trovare delle interessanti immagini della giovane donna che interpreta la parte di Catwoman.

Le immagini sono divise in due parti. Da una abbiamo le tavole del fumetto Batman #44, in cui Selina decide di fare un po’ di shopping prima del matrimonio con Bruce Wayne. Questo avverrà sulle pagine di Batman #50, che uscirà il 4 luglio 2018, in concomitanza con l’uscita del primo numero di Catwoman. Dietro al design dell’abito da sposa della donna troviamo la disegnatrice Joelle Jones, che ritrae anche il matrimonio tra gli eroi ed è l’autrice delle storie di Selina Kyle.

Catwoman avrà una nuova tuta all’interno della serie solista che partirà a luglio 2018.

 

 

 

 

 

Comicon 2018: Rw Edizioni ha presentato il futuro di Metal (post+video)

In Sala Dino De Matteo (promotore del fumetto a Napoli scomparso ad ottobre 2017) durante il Napoli Comicon – Salone Internazionale del Fumetto, lo staff editoriale di RW Edizioni ha presentato i prossimi piani editoriali alla presenza di Brian Azzarello e Matteo Casali.

Il Napoli Comicon da sempre rappresenta una delle vetrine più importanti per RW Edizioni, editore che con il Salone Internazionale del fumetto condivide i natali.

Durante il panel che si è tenuto lunedì 30 aprile nella sala dedicata a Dino De Matteo – storico collaboratore del gruppo editoriale RW/PEGASUS/ALASTOR, prematuramente scomparso sei mesi fa – Lorenzo Corti (responsabile LION e LINEACHIARA), Massimiliano Ciotola (responsabile GOEN) e Salvatore Cervasio (supervisore editoriale) hanno presentato al pubblico le future novità editoriali. Erano presenti anche Brian Azzarello e Matteo Casali hanno risposto alle curiosita’ dei fans presenti. A margine di questo post troverete il video completo suddiviso in due parti!

Fino a settembre METAL, il crossover imbastito da Scott Snyder e Greg Capullo, rappresenterà l’evento editoriale di punta che trainerà tutte le testate con i tie-in e gli one-shot. A fare da apripista alla nuova Era degli Eroi, subito dopo Metal, ci sarà SIDEWAYS di Justin Jordan, Dan Didio e Kenneth Rocafort e l’attesissima THE TERRIFICS di Jeff Lemire, Joe Prado e Ivan Reis alle prese con un nuovo supergruppo formato da Mr. Terrific, Metamorpho, Plastic Man e Phantom Girl.

Per noi fan di BATMAN non ci sarà solo il crossover: a luglio il Cavaliere Oscuro taglia il traguardo del cinquantesimo numero della sua testa regolare e per l’occasione l’artista italiano Giovanni Timpano disegnerà una cover celebrativa dedicata al romantico duo formato da Batman & Catwoman, promessi sposi il cui primo incontro sarà rievocato da Tom King nel Batman Day Special 2018! Due team up inediti attendono il Crociato di Gotham in Batman/TMNT II di James Tynion IV e Freddie E. Williams II, nuovo incontro tra l’universo dell’Uomo Pipistrello e quello delle Tartarughe Ninja, e THE SHADOW/BATMAN,sequel di Steve Orlando e Giovanni Timpano in cui le strade dei due oscuri vigilanti tornano a incrociarsi. In tema di team up, molto insolito è stato quello frutto della collaborazione tra DC COMICS e DARGUARD, che hanno reso possibile la pubblicazione di BATMAN: L’OSCURO PRINCIPE AZZURRO, scritto e illustrato dall’artista Enrico Marini. In Italia sarà pubblicato in due volumi formato deluxe a maggio e novembre.

Anche SUPERMAN questo mese supera il traguardo del numero 150e per l’occasione la cover celebrativa sarà disegnata da Carmine Di Giandomenico, apprezzatissimo disegnatore della rinascita di FLASH che non ha mai nascosto il suo amore per il figlio di Krypton. Questo traguardo tutto italiano coincide con l’ottantesimo anniversario del celebre personaggio creato da Jerry Siegel e Joe Shuster: in quest’anno importantissimo torneranno nuove edizioni di saghe importanti come SUPERMAN: RED SON di Mark Millar e Dave Johnson e SUPERMAN: STAGIONI di Phil Loeb e Tim Sale.

Quest’anno molto spazio sarà dato anche al personaggio di AQUAMAN. Dopo il debutto nel film corale della JUSTICE LEAGUE, l’atlantideo interpretato da Jason Mamoa ritornerà sul grande schermo con un film stand-alone che espanderà ulteriormente l’universo cinematografico DC/WARNER. Da settembre ci saranno molti film dedicati a Re dei Sette Mari a partire dalle storiche run firmate da Rick Veitch e Peter David, le migliori saghe dei cicli New 52 e Rinascita nonché l’antologia LE GRANDI STORIE: AQUAMAN, volume ricco di redazionali e approfondimenti .

La collana di antologie dedicate ai più grandi personaggi della DC COMICS sarà affiancata da una nuova collana d’autore intitolata GRANDI MAESTRI. Questa nuova collana di volumi curatissimi dal punto di vista grafico, a partire dalle strepitose sovracopertine in pvc, presenterà monografie sui più rappresentativi artisti che con la loro arte hanno: farà da aprifila Mike Mignola, apprezzatissimo per l’elseworld diventato cult GOTHAM BY GASLIGHT, cui faranno seguito i volumi su John Byrne, Darwyn Cooke, Alex Toth e Ivan Reis.

Annunci interessanti riguardano da vicino anche il corpo delle Lanterne Verdi. Di prossima pubblicazione è, infatti, LANTERNA VERDE: TERRA UNO di Gabriel Hardman, Corinna Bechko e Jordan Boyd. Ci racconteranno le origini di Hal Jordan in una chiave decisamente più moderna, con un pizzico di fantascienza.

Dopo l’arrivo de GLI ANTENATI, è invece prevista, per la collana Hanna-Barbera/DC Comics, l’uscita di WACKY RACELANDS che vedrà ai testi Ken Pontac e alle matite Leonardo Manco.

Quasi in contemporanea con gli Stati Uniti quest’anno debutterà BLACK LABEL na nuova etichetta DC Comics di storie autoconclusive e fuori continuity. pensate per diventare degli evergreen, come è successo per opere “di culto” come IL RITORNO DEL CAVALIERE OSCURO e ALL STAR SUPERMAN.

Dopo MISTER MIRACLE di Tom King e Mitch Gerads e BATMAN: WHITE KNIGHT di Sean Murphy, che sono stati inglobati retroattivamente dalla nuova etichetta, i primi titoli di BLACK LABEL che pubblicheremo saranno SUPERMAN: YEAR ONE di Frank Miller e John Romita Jr. e BATMAN: DAMNED di Brian Azzarello e Lee Bermejo.

Altra etichetta giovane è DC’s YOUNG ANIMAL: dopo la miniserie BUG! LE AVVENTURE DI FORAGER, di Mike, Laura, Lee Allred, proseguiranno le avventure della DOOM PATROL, di SHADE LA RAGAZZA CANGIANTE e di MOTHER PANIC.

Buon compleanno Michelle Pfeiffer

L’energia inesauribile, il sorriso generoso, la quieta passione che l’ha sempre contraddistinta per il cinema e per la sua famiglia. Michelle Pfeiffer compie 60 anni oggi, è già pronta a sostenere la sua nuova avventura targata Marvel: il film d’azione Ant-Man and the Wasp (nelle sale italiane a agosto). Nel film l’attrice interpreta Janet Van Dyne, madre dell’eroina vespa Hope (Evangeline Lilly), un personaggio di cui si parlava nei fumetti ma che nel primo Ant Man era solo accennato. “Vedevamo solo gli occhi della madre di Hope – dice il regista Peyton Reed – E dovevano essere straordinari, come quelli di Michelle, gli occhi più magnetici del cinema americano dai tempi di Bette Davis. Me la ricordo in Scarface, quando entrò in scena scendendo le scale e squadrando Al Pacino con quello sguardo tra l’ipnotico e l’enigmatico: un’epifania!

Michelle Pfeiffer interpreta Catwoman nel film Batman il ritorno

Michelle può fare tutto dai drammi alle commedie: l’ha dimostrato nel corso dei decenni, 30 anni fa era Catwoman in Batman il ritorno, ma con questo film si è veramente divertita”. A questo proposito la stessa Pfeiffer ha lasciato trapelare che già nel 1992 si pensò di fare un film solo su Catwoman, e che lei avrebbe molto gradito, ma non se ne fece niente.
A questo proposito, noi di Batman Crime Solver la celebriamo con questo estratto dal film Batman il ritorno, messo al fianco dell’omaggio che le ha reso anche la serie tv Gotham nell’episodio della terza stagione “Il re degli Enigmi”.