Gli 80 anni di Catwoman

La donna-gatto, che ha stregato Batman, ha fatto il suo debutto nella primavera del 1940. Dc Comics festeggia il suo compleanno con un volume antologico speciale e il tributo di una cosplayer italiana.

Gli eroi e soprattutto le eroine dei fumetti ci sembrano dei personaggi immortali, senza età. Eppure, il tempo passa anche per loro. Dopo aver celebrato gli 80 anni di Batman nel 2019, nel 2020 ecco un altro importante compleanno, quello di Catwoman, una delle figure più legate all’Uomo-pipistrello. La donna-gatto, di lui nemesi e al contempo amore sfuggente, lo raggiunge spegnendo 80 candeline. Creata da Bill Finger e Bob Kane, fece la sua prima apparizione nella primavera del 1940 nel primo numero del fumetto solista Batman, dopo che il Cavaliere oscuro aveva fatto la sua comparsa in altre riviste sempre a fumetti nel 1939.

Da allora, la villain, dietro la cui maschera si cela Selina Kyle, ha intrecciato con il supereroe un complicato, subendo diverse reincarnazioni.

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La ladra dalla tuta attillata e dalla potentissima frusta è stata celebrata a dovere: la Dc Comics, infatti, ha pubblicato il 15 aprile 2020 un volume speciale Catwoman 80th Anniversary 100-Page Super Spectacular. L’albo di grandi dimensioni raccoglie i contribuiti di diversi artisti che hanno avuto a che fare col personaggio: Tom King, Mikel Janin, Will Pfeifer, Adam Hughes, Ann Nocenti e Mindy Newell, fino alla fumettista Joëlle Jones, che si sta occupando attualmente di Catwoman e che fornisce anche l’immagine di copertina del libro. Fra i vari contenuti c’è anche una storia inedita di 12 pagine firmata da Ed Brubaker e Cameron Stewart, che 10 anni fa proprio con questo personaggio hanno raggiunto il successo. Ci sono infine delle variant cover dedicate ciascuna a un decennio diverso della sua storia.

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Catwoman ha avuto un grande impatto anche al di fuori del mondo del fumetto, in particolare nell’universo seriale e cinematografico, dove è stata interpretata da diverse attrici: Julie Newmar, Eartha Kitt, Michelle Pfeiffer nel memorabile Batman Returns di Tim Burton, Halle Berry nello sfortunatissimo film solista del 2004 e più di recente Anne Hathaway (qui una sua imperdibile galleria fotografica). La prossima sarà Zoë Kravitz in The Batman, futuro film diretto da Matt Reeves.

Per concludere, segnaliamo che ad affilare gli artigli è la cosplayer Arianna Braschi, in arte Arystitch, con il suo costume di Catwoman e maschera della gatta più sensuale ed enigmatica di Gotham; l’abbigliamento rilasciato su licenza ufficiale da DC Comics™ riproduce la tuta indossata dalla celebre e ammaliante ladra del fumetto. Il costume comprende: una tuta realizzata in vinile nero molto aderente effetto latex, una cintura con fibbia e guanti assortiti, più la maschera e i classici occhiali per la visione notturna della donna gatto!

La cosplayer Arianna Braschi, in arte Arystitch

La cosplayer Arianna Braschi, in arte Arystitch

Gotham 6 ? Gli attori sono disponibili

L’assassinio di Thomas e Martha Wayne. Il detective James Gordon e i futuri villains dell’universo di Batman tra i quali Catwoman, Pinguino, l’Enigmista, Poison Ivy e Due Facce. Il piccolo Bruce Wayne che non è ancora diventato l’uomo più ricco del mondo. Bruce Wayne che non ha ancora intrapreso una guerra contro il crimine indossando un costume con cappuccio e mantello. Bruce Wayne quando non era ancora il Batman che tutti conosciamo.

Molti fan hanno salutato per sempre (?) la serie TV Gotham terminate con la quinta stagione. Se vi sentite demoralizzati per la conclusione del telefilm prequel di Batman, potete cominciare a nutrire una piccola aspettativa riguardo a tanto inverosimile, quanto imprevedibile, ritorno della serie TV con nuovi episodi. Alcuni degli attori protagonisti di Gotham si sono infatti detti disponibili a un ritorno sul set per nuove puntate e nuove stagioni a testimonianza che la voglia di proseguire a recitare in questa serie per il piccolo schermo è veramente tanta.

Gotham 6 si fa? Il cast sarebbe favorevole “Penso che, se fossero coinvolte le altre persone, saremmo assolutamente disposti a farlo insieme”. “Sarebbe davvero spaventoso se fosse senza di loro. Eravamo davvero molto uniti, e lo saremmo rimasti… Sarebbe difficile immaginare di fare queste cose senza Ben McKenzie, che nella serie interpreta Jim Gordon” ha dichiarato Donal Logue, l’interprete di Harvey Bullock.  Ma del possibile ritorno di Gotham con nuove stagioni ne ha parlato anche Robin Lord Taylor, l’attore che vestiva i panni del Pinguino: “Adesso è un mondo completamente diverso, è folle. Niente si perde più. Inoltre, il nostro show arriva su Netflix il 30 settembre, la stagione finale esce su Netflix il 30 settembre e le persone continueranno a scoprire la serie. Con il passare degli anni, diventa sempre più grande. È davvero eccitante”.

Quindi Gotham, la serie TV proseguirà? La Fox deve ancora decidere. Ora la decisione passa a Fox, che dovrà stabilire se far continuare la serie TV considerato il successo di pubblico che ha avuto e anche tenuto presente di quanto la sesta stagione di Gotham sia voluta anche dagli attori che in questi anni hanno recitato nei vari episodi. Ma non è da escludere che anche qualche altro network televisivo, o piattaforma streaming (come Netflix e Amazon Prime Video), possa interessarsi a Gotham.

Fonte : [https://www.facebook.com/GOTHAMonFOX/]

Andy Serkis spiega che il nuovo Batman sarà più cupo

The Batman sarà un film molto cupo, parola di Andy Serkis, ovvero Alfred il maggiordomo.

I fan attendono con ansia l’arrivo al cinema di “The Batman”, nuovo film dedicato al cavaliere oscuro della DC, diretto da Matt Reeves e con protagonista Robert Pattinson. Un film che promette di seguire in qualche modo la scia del “Joker” di Joaquin Phoenix, in termini di tematiche adulte, distanziandosi dalla versione proposta da Ben Affleck, principalmente action.

La produzione è però ferma a causa dell’emergenza coronavirus così come molte altre. Svariati i film che subiranno dei grandi ritardi, da “No Time To Die” a “Spider-Man 3”. Altri invece sembrano essere confermati, come “Dune”, la cui uscita è ancora prevista per dicembre 2020. Ad oggi si è riusciti a girare circa un quarto di “The Batman”, proponendo al pubblico negli ultimi mesi svariati dettagli sulla trama e foto dal set. I fan possono dunque immaginare come sarà la versione di Batman proposta da Pattinson. A ciò si aggiungono le parole di Andy Serkis, che prova a trascinare gli appassionati nell’universo creato da Matt Reeves, che promette d’essere molto cupo.

THE BATMAN, ANDY SERKIS PARLA DEL FILM

Andy Serkis è stato scelto per interpretare Alfred Pennysworth, il leggendario maggiordomo di Bruce Wayne. Dovrà fronteggiarsi con il precedente di Michael Caine, molto amato dal pubblico, nella trilogia di Christopher Nolan.

Alfred a Firenze

Nel corso di una recente intervista ha però parlato in generale del film, spiegando d’aver girato metà delle proprie scene: “Si tratta di una versione molto più dark delle precedenti. Posso dire che ci sarà un forte epicentro emotivo nella storia raccontata da Matt Reeves e Mattson Tomlin”.

Dettagli inoltre sul proprio personaggio: “Ci sarà una forte connessione emotiva tra Alfred e Bruce Wayne. Ho dovuto dimenticare le precedenti interpretazioni per riuscire a calarmi nel personaggio. Ho fortemente amato quella di Michael Caine e la ritengo inarrivabile, per quanto mi riguarda”.

THE BATMAN, LA TRAMA

Si sa ancora molto poco della trama di “The Batman”. Matt Reeves ha però confermato di non voler proporre una storia sulle origini del personaggio. Si vedrà però un cavaliere oscuro ancora alle prime armi, calato all’interno di una storia dai tratti tipicamente noir.

Una vera e propria detective story, con Bruce Wayne che porterà avanti delle indagini, confrontandosi con alcuni dei suoi più celebri nemici: Catwoman (Zoe Kravitz), l’Enigmista (Paul Dano), il Pinguino (Colin Farrell) e il boss mafioso Carmine Falcone (John Turturro). Al cast prendono parte anche Andy Serkis, come sottolineato, e Jeffrey Wright, che interpreterà il commissario Gordon.

Fonte: [Sky Tg 24]

Stampa artistica di Batman # 50 Deluxe da collezione

Sideshow Collectibles ha rilasciato i dettagli per la loro ultima stampa artistica, che presenta un’ampia varietà di personaggi presenti nelle variant cover di Batman # 50 (matrimonio che non avresti mai pensato di vedere) dell’artista J. Scott Campbell. Misura circa cm. 96,52 x 38,10 si tratta di una stampa ottenuta con un processo su carta e tela, di un’opera d’arte digitale tramite l’uso di una stampante altamente professionale a getto d’inchiostro e in più volendo c’e’ anche incorniciata. È disponibile su appunto su carta, carta incorniciata e tela incorniciata. Il prezzo è di $ 500 per la tela incorniciata (limitata a 75), la carta incorniciata $ 450 (limitata a 300) e solo la carta $ 225 (limitata a 300). La stampa è disponibile su Sideshow Collectibles .

Stampa artistica di Batman # 50 Deluxe da collezione Sideshow

Sideshow presenta la Batman n. 50 Stampa artistica dell’artista J. Scott Campbell.

Nella stampa artistica giclée di Batman # 50, troviamo la Bat-Family e la Gotham Rogues ‘Gallery che si oppone alla periferia di Gotham vicino alle porte di Arkham Asylum. L’illustrazione dettagliata mostra Batwoman, Black Canary, Huntress, Red Robin, Nightwing, Commissario Gordon, Batgirl, Batman, Catwoman, Mr. Freeze, Poison Ivy, Pinguino e la sua ondata di pinguini, Clayface, Joker, Harley e la sua iena, l’Enigmista e Ra’s al Ghul. Il Batsegnale che illumina il cielo notturno dietro di loro.

Originariamente prevista come variant cover per Batman # 50, scritta da Tom King per DC Comics, questa collezione di copertine è ora disponibile per i collezionisti in un formato da collezione d’arte. Ogni Batman # 50 stampa artistica è firmata a mano dall’artista J. Scott Campbell e presenta un sigillo di autenticità in rilievo come parte dell’edizione limitata di 300 pezzi.

Fonte: [The Batman Universe]

Catwoman: un miao tra le pagine a fumetti. 80 anni e non sentirli

80 anni di letteratura della gatta-ladra dalle sue prime pagine dei comics ad oggi

Creata da Bob Kane e Bill Finger, appare sui fumetti nel marzo 1940 e quindi proprio nella prima serie dedicata completamente all’uomo-pipistrello. I due creatori raccontano il modo molto deciso con cui Selina Kyle mette a dura prova il Cavaliere Oscuro.

Selina Calabrese, questo il suo nome di battesimo, successivamente legalmente cambiato dal personaggio in Kyle, dall’epoca ad oggi occupa intere pagine della letteratura a fumetti mondiale e non smette mai di affascinarci, restituendoci in modo più esplicito il lato nascosto di Bruce Wayne. Selina Kyle veste, fin dal primo numero, i panni della ladra di gioielli rapida e seducente, viene però rivelata la sua natura di donna solo alla fine del numero a lei dedicato, dato che The Cat (un vestito verde ed un simbolo di gatto) la renderà sconosciuta fino alla conclusione della storia, e alla sua cattura. Le sue origini vengono raccontate nel numero Batman #62 in cui si svela che Selina Kyle lavora come hostess di bordo e che è sopravvissuta ad un incidente aereo. Colta da profonda amnesia inizia la sua nuova vita nei bassi fondi di Gotham City, tuttavia sconfesserà lei stessa questa versione persuadendo i lettori che si trattava solo una bugia nel tentativo di uscire dalla sua vita criminosa.

Durante le sue originarie avventure soccorre il Cavaliere della Notte come fosse una protettrice della legge, ma tornerà al crimine in breve tempo, ammaliata dalle pietre preziose e dalla vita sfarzosa. Il personaggio di Catwoman si scontra anche con il principale organo di censura del fumetto statunitense, il Comic Code Autorithy che riscontra nel personaggio della DC Comics un cattivo esempio per le donne e le bambine. Viene così temporaneamente ritirata dal mercato.

Misteriosa, languida, enigmatica, potente, lunare, graffiante, torna alla grande, grazie alla popolare serie televisiva Batman nel novembre 1966, con una serie di stravolgimenti e rivisitazioni che percuotono la sua vita. Da menzionare successivamente:

  • Selina Kyle del 1986 descritta da Frank Miller e David Mazzucchelli in Batman: Anno Uno;
  • Holly Robinson alleata e sidekick di Catwoman, che divenne temporaneamente la nuova Catwoman dopo la nascita della figlia di Selina, il cui fumetto nel 2004 ha vinto un GLAAD Media Award per la sua rappresentazione positiva di Holly come personaggio apertamente gay;

Holly Robinson veste la tuta di Catwoman

  • Eiko Hasigawa che ha vestito la tuta della gatta-ladra in Catwoman Annual (Volume 4) # pubblicato il 24 dicembre 2014.

In questa ultima trasposizione, disegnata da Patrick Olliffe e scritta da Genevieve Valentine, Selina Kyle ha interferito con un accordo di cui era stata incaricata. Catwoman in seguito scomparve e al suo posto, Selina Kyle prese il controllo della Famiglia del crimine Calabrese e unì le famiglie, con gli Hasigawa. Sapendo che Catwoman era in pensione, Eiko iniziò a vestirsi con la sua tuta per contrastare il lavoro moralmente discutibile di suo padre e per spiare Selina.

Eiko Hasigawa veste la tuta di Catwoman

Percorriamo brevemente una significativa timeline fumettistica di Catwoman:

  • in Batman: Hush Selina inizia una relazione con Bruce Wayne;
  • in Batman R.I.P. Selina e Bruce riprendono la relazione;
  • Scomparso Bruce Wayne, si allea con Dick Grayson e la restante Batfamiglia per sconfiggere i nemici di Gotham che approfittano dell’assenza provvisoria del crociato della notte
  • in Bruce Wayne il ritorno, Selina incontrerà una ragazza di nome Kitrina che si dimostrerà straordinariamente agile e scaltra come ladra, proprio come Catwoman e al termine di quegli eventi Selina spartirà forzatamente la scena con la sua nuova partner: Catgirl
  • in Batman #50 (saga iniziata nel n. 32) Selina pronuncia il fatidico “si” a Batman

Sebbene abbia iniziato la sua carriera come scassinatrice, da allora ha riformato e iniziato a proteggere Gotham City nel suo stile. Questo l’ha portata ad essere quasi completamente accettata come membro regolare della Famiglia di Batman. È stata anche membro di Birds of Prey, the Outsiders, Gotham City Sirens, the Injustice League, Justice League e Secret Society of Super-Villains. Insomma questa donna felina va dove vuole, visita ogni territorio come gli pare, dorme su ogni letto, vede e sente tutto, conosce i segreti, le abitudini e le vergogne altrui.

Ogni vita dovrebbe avere 7 gatti, dice un aforisma che racconta bene quale fortuna è poter nascere felino, ovvero una straordinaria esperienza di vita che ben conosce solo chi l’ha sperimentata, proprio come il personaggio di Catwoman.

Batman: Contagio – Recensione

Testi: Alan Grant, Chuck Dixon, Dennis O’Neil, Doug Moench, Christopher Priest.
Disegni: Vince Giarrano, Tommy Lee Edwards, Graham Nolan, Mike Wieringo, Jim Balent, Dick Giordano, Barry Kitson, Kelley Jones, Matt Haley, Frank Fosco.
Edizione Originale: Batman: Shadow of the Bat #48-49, Detective Comics #695-696, Robin (v2) #27-28, Catwoman (v2) #31-32, Azrael #15-16, Batman #529, The Batman Chronicles #4 USA
Edizione Italiana: Batman N.38-42 Ed.Play Press, Batman La Leggenda N.36-37 Ed.Planeta DeAgostini

I Cittadini di Gotham sono stati colpiti da una tremenda malattia. Batman, Nightwing, Azrael, Robin e Catwoman si uniscono per trovare un antidoto in una disperata corsa contro il tempo.

Batman troverà il Vaccino?

In questo periodo storico il Coronavirus (Covid 19) sarà rievocato, non solo nel ricordo delle persone o nei libri di storia per i danni provocati alla salute pubblica ma anche per i danni di carattere economico che il nostro paese sta subendo. Per questo, non a caso, mi sono andato a rileggere Contagion. Purtroppo è una storia molto attinente al periodo che stiamo vivendo. Forse ci aiuterà a chiarire in modo più immediato la situazione e magari, se avete modo di rileggerla, farà passare qualche ora comodamente rilassati sul divano di casa anche a voi.

Il pensiero di Batman: Gotham affronta tempi oscuri, assediata da un’epidemia di filovirus. La posta in gioco è altissima…evitare l’apocalisse…per mano di un nemico invisibile. È la mia città. È la mia casa. Ma quando ho giurato di esserne il protettore, non avevo mai pensato ad una cosa simile.

Bruce Wayne è tornato a riprendersi il mantello di Batman, dopo un lungo periodo in cui è stato forzatamente sostituto da Azrael, l’angelo vendicatore di Gotham, che ha giurato un regolamento di conti nei confronti dell’Ordine di San Dumas, responsabile di averlo condannato alla difficile vita di giustiziere. Intanto il Commissario di Polizia di Gotham è Andrew Howe ed il sindaco è Armand Krol, definito da Batman “un disastro ambulante” e dal quale purtroppo non riceverà alcun tipo di aiuto, causa la sua umiliazione subita durante le elezioni cittadine. Gotham City è teatro di inquietudine, di sangue e mortalità scaturita da un male oscuro ed invisibile ad occhio nudo.

La collocazione storica di questa run

Contagio, è un ciclo di storie successivo a Troika, la run che ha per protagonisti un gruppo di criminali dell’Unione Sovietica impegnati predominare sul territorio di Gotham City. Questa stessa saga precede anche il ciclo Cataclisma (di cui vi abbiamo parlato qui).  Pubblicata in USA nell’arco temporale di due mesi (marzo/aprile 1996) su cinque testate appartenenti alla Bat-family: “Shadow of the bat”, “Detective Comics”, “Robin”, “Catwoman”, “Azrael” e “Batman Chronicles”.

Gli elementi essenziali della trama

  • La contaminazione che può provocare danni agli abitanti di Gotham City.
  • Il senso di colpa generato dal pensiero di Batman di poter essere la causa della sofferenza o della morte di parenti e amici.
  • L’avidità di alcuni uomini che sfruttano tale momento di debolezza e di terrore.

I disegnatori

Contagio prorompe in tutta la sua epopea e drammaticità nel segno di diversi fumettisti. Dal primo e all’ultimo capitolo si susseguono: il tratto grossolano quanto inquietante ed appropriato di Vince Giarrano (ora pittore realista);  Tommy Lee Edwards (Mother Panic, RW Lion) con il suo predominio di cromatismi scuri; Graham Nolan con il suo stile rétro, qualche immagine plastica, e tavole comunque fluide; Mike Wieringo (Flash, L’uomo Ragno e i Fantastici 4), disegnatore morto prematuramente scomparso nel 2007, dal tratto caratteristico e la sua rappresentazione dissimile dalla realtà; Jim Balent (autore di una collana di avventure individuali di Catwoman caratterizzata da disegni incredibilmente sexy),  ha realizzato gli schizzi preparatori per il più autorevole Dick Giordano il quale ha illustrato il quarto capitolo, interpretato dalla Donna Gatto sulla quale disegna una speciale, quanto conturbante, tuta aderente bianca avvolgendo il corpo da una coltre di candida neve. L’episodio tratto dalla collana “Azrael” è disegnato con i lineamenti marcati dall’anglosassone Barry Kitson; Kelley Jones firma le tavole con il suo tratto anatomicamente improprio, Matt Haley (Superman Returns) forse è il tratto più mediocre tra tutti, Frank Fosco (Teenage Mutant Ninja Turtles – Urban Legends #1) realizza pagine con la sua classica matita fatta di tratteggi.

Contagio è una saga che si può catalogare tra le più spaventose e valide opere in dotazione all’archivio DC Comics.
Questa opera fumettistica all’epoca poteva essere definita una raccapricciante leggenda, ora purtroppo, si trova ad essere rispolverata perché richiama quanto stiamo vivendo nel nostro paese. Aggrappiamoci ai prodigi dell’intrattenimento fumettistico, come fosse un durevole e particolarissimo percorso purificatorio per uscire al più presto da questo terribile incubo che stiamo vivendo.

Il futuro dei DC Films

DC Films sembra aver fatto il suo passo, rimbalzando dal fallimento commerciale di “Justice League” e dalla critica di “Batman v. Superman: Dawn of Justice” con alcuni successi al botteghino tempestivi. “Aquaman” e “Joker” hanno entrambi generato oltre $ 1 miliardo al botteghino globale, diventando le prime produzioni DC a raggiungere quelle figure alte da quando Christopher Nolan ha concluso la sua trilogia di Batman con “The Dark Knight Rises” del 2012. “Shazam!” della scorsa primavera è un film sfacciato sul genere spandex, e ha grandi speranze per le prossime uscite come “Wonder Woman 1984” e “Birds of Prey“.

“Sono in ripresa”, ha affermato Shawn Robbins, capo analista di BoxOffice.com. “Hanno avuto un periodo duro, ma stanno iniziando a trovare il loro passo”.

DC Films potrebbe aver raggiunto una maggiore coerenza in termini di recensioni e prestazioni al botteghino, ma ci sono ancora ostacoli da superare. Vale a dire, la compagnia e il suo studio genitore, Warner Bros., devono ancora capire cosa fare con i personaggi iconici: Superman e Batman. Lo studio è più lontano quando si tratta dell’alter ego di Bruce Wayne, dopo aver rielaborato il ruolo più recentemente interpretato da Ben Affleck con il giovane e spigoloso Robert Pattinson. L’ex rubacuori di “Twilight” indosserà il mantello e il cappuccio in “The Batman“, che sarà diretto da Matt Reeves (“L’alba del pianeta delle scimmie”) e presenterà villain come l’Enigmista (Paul Dano), il Pinguino (Colin Farrell), e Catwoman (Zoe Kravitz).

Si diceva che l’intero film si sarebbe svolto nell’Arkham Asylum, il manicomio di massima sicurezza noto ai fan dei fumetti per l’alloggiamento di super criminali, ma non è questo il caso, secondo gli addetti ai lavori. Solo una manciata di scene sarà ambientata ad Arkham. Se il film funziona, la Warner Bros. e la DC credono che qualcuno di questi cattivi potrebbe avere il proprio film spin-off. I membri chiave del cast di “The Batman” e ” Birds of Prey ” hanno opzioni di contratto per apparire in sequel e film indipendenti.

Lo studio ha meno chiarezza su cosa fare con Superman, un personaggio che è stato ora riavviato due volte diverse negli ultimi 13 anni, una volta con Brandon Routh (“Superman Returns”) e successivamente con Henry Cavill (“Man of Steel”) senza atterrare su una strategia vincente. Superman è anche apparso spesso in televisione, in spettacoli come “Lois and Clark” e “Smallville“, il che ha portato alcuni timori a Warners che il mercato potrebbe essere saturo di introiti su tutte le versioni di Clark Kent.

Per aiutare a trovare un modo per rendere Superman rilevante per il pubblico moderno, sono stati sondati molti talenti di alto profilo. Ci sono state discussioni con JJ Abrams, la cui compagnia Bad Robot ha recentemente firmato un enorme accordo di prima visione con lo studio, e c’è stato un incontro con Michael B. Jordan all’inizio di quest’anno con la star di “Creed” che lancia Warners su una visione per il personaggio. Tuttavia, Jordan non è pronto a impegnarsi per intraprendere il progetto poiché le riprese non sembrano avere luogo per diversi anni e ha una carta da ballo piena di progetti. Addetti ai lavori pensano che è improbabile che un nuovo film di Superman arrivi sugli schermi prima del 2023, dato che non c’è sceneggiatura e nessun regista.

Internamente, gli addetti ai lavori sono pronti ad accreditare Walter Hamada, il dirigente di lunga data della New Line che è stato assunto nel 2018 come presidente della DC Films, contribuendo a tracciare un nuovo corso più sostenibile per l’universo cinematografico della DC. Ha il merito di avere un forte senso della storia e di tenere d’occhio i profitti, riducendo i budget in modo che le produzioni non vadano fuori dai binari. Aiuta anche a essere strettamente alleato con il capo film della Warner Bros. Toby Emmerich, con entrambi gli uomini che hanno lavorato insieme su successi della New Line del passato come “It” e “The Conjuring”. Gli addetti ai lavori ritengono che sotto l’ex regime dei massimi dirigenti del cinema DC Jon Berg e Geoff Johns e Diane Nelson della DC Entertainment, ci fossero anche molti decisori coinvolti, portando alla mancanza di una visione chiara. Sostengono anche che la Warner Bros. ha commesso un errore inizialmente affrettando i film nella speranza di realizzare date di uscita che erano state scattate prima ancora che le sceneggiature fossero completamente a posto. Emmerich ha fatto del raddrizzare la nave DC una priorità fondamentale da quando ha preso il controllo dello studio nel 2017.

“Il loro errore iniziale è stato quello di aver cercato di fare troppo, troppo in fretta”, ha detto Robbins. “Stavano cercando di copiare il modello Marvel, ma ci sono voluti tempo e anni per costruire personaggi. Non puoi iniziare con un film di grande ensemble. Devi guadagnartelo. ”

Con l’aiuto di Hamada ed Emmerich, lo studio è diventato più a suo agio con il supporto di film a fumetti per adulti. “Joker” è diventato la prima versione DC a ottenere un punteggio R, ma non sarà l’ultimo. 

Anche “Birds of Prey” otterrà una valutazione simile e gli addetti ai lavori prevedono che anche il prossimo sequel di “Suicide Squad” di James Gunn sarà classificato come R. Nel caso di “Birds of Prey“, il film non sarà nella vena nera e cupa di “Joker“. Gli addetti ai lavori descrivono che il film ha un’avventura di gang girl più umoristica, vivace, anche se non per i bambini più piccoli . Una serie di recenti riprese ha migliorato notevolmente i risultati della selezione dei test e lo studio è fiducioso che “Birds of Prey” sarà un successo quando aprirà a febbraio.

Gli analisti ritengono che lo studio abbia adottato una strategia intelligente: 20th Century Fox aveva sostenuto film di fumetti classificati come “Deadpool” e “Logan”, ma dopo essere stato acquistato da Disney, che preferisce i suoi eroi ad essere più puliti e meno inclini a f-bombe, non è chiaro se continuerà a sostenere quel tipo di progetti.

“C’è un grande appetito per i film di supereroi con rating R e se la Marvel non aumenterà, ciò rappresenterà un’apertura per DC per attirare quel pubblico”, ha dichiarato Jeff Bock, analista di Relazioni con gli espositori.

Oltre ad abbracciare le correnti più oscure del canone DC, la compagnia sta anche rivisitando i personaggi che credono siano stati mal serviti dalle precedenti avventure sul grande schermo. “Green Lantern Corps” rimane una priorità nonostante il fatto che “Green Lantern” del 2011 sia stato un disastro commerciale di alto profilo. Geoff Johns sta consegnando una sceneggiatura alla fine dell’anno. Il progetto può essere presentato ad Abrams e Bad Robot per vedere se la società sarebbe interessata a produrne il film. Tuttavia, Greg Berlanti, un altro grande talento del lotto Warner, sta collaborando con Johns in uno spettacolo televisivo “Lanterna Verde”. Si ipotizza che la relazione possa portare al suo coinvolgimento in un film.

Warners e DC hanno ancora fiducia nell’interpretazione intelligente di Flash di Ezra Miller e stanno procedendo allo sviluppo di un film autonomo basato sul personaggio. DC ha toccato il regista di “It” Andy Muschietti per supervisionare il film e ha arruolato Christina Hodson (“Bumblebee”) per scrivere la sceneggiatura – Hodson finirà quell’incarico che prima di passare a scrivere una sceneggiatura per “Batgirl”. Produzione su “The Flash “non sarà in grado di avviarsi fino a quando Miller non finirà di lavorare al prossimo film” Animali fantastici “, il che significa che è improbabile che le telecamere possano girare fino al 2021.

DC sta anche cercando di capitalizzare il successo al botteghino di “Aquaman”. Attualmente è alla ricerca di un regista per “The Trench”, uno spin-off su un gruppo di malvagie creature sottomarine che hanno recitato in “Aquaman”. il prossimo film incentrato sul re di Atlantide di Jason Momoa, DC ha ancora una volta toccato James Wan e spera di iniziare le riprese all’inizio del 2021.

Il futuro di DC non si svolgerà interamente sul grande schermo. HBO Max, l’imminente servizio di streaming di WarnerMedia, è attualmente alla ricerca di proprietà DC che possano ispirare i film alla premiere sulla sua piattaforma. Spera di realizzare avventure DC con budget leggermente inferiori, richiedendo loro di fare affidamento su attori emergenti e star non affermate, con l’obiettivo di mantenere i costi di produzione sotto i 65 milioni di dollari.

Il lancio di HBO Max aveva ispirato alcune speranze che Warner Bros. potesse consentire a Zack Snyder di rilasciare un taglio da regista di “Justice League”, portando a una campagna sui social media chiamata #ReleaseTheSnyderCut. Snyder ha diretto una versione precedente del film sfortunato della super-squadra e aveva programmato di fare alcune riprese. Tuttavia, dopo la morte di sua figlia, non è stato in grado di completare la produzione ed è stato sostituito da Joss Whedon, che ha iniettato un tono più leggero nel film finale. Logisticamente, tuttavia, in studio c’è poco appetito per spendere i milioni di dollari necessari per completare gli effetti visivi e il lavoro di montaggio sulla versione di Snyder, in particolare perché “Justice League” è stato un disastro commerciale. Al momento non è previsto il rilascio di una versione di Snyder nei cinema o su HBO Max.

“Questo è un sogno irrealizzabile”, ha detto un insider esperto. “Non è mai possibile che accada.”

DC Women Of Action e intervista ad Emanuela Lupacchino

Shea Fontana autrice di DC: Women Of Action

Shea Fontana, l’autrice di DC Superhero Girls, Wonder Woman: Heart of the Amazon, e Batman Overdrive ha recentemente pubblicato un post su Twitter dove annunciava il suo nuovo progetto per DC Comics, intitolato DC: Women Of Action. Questo libro a copertina rigida di 176 pagine celebra le più grandi creazioni femminili emerse dal colosso editoriale di Burbank.

 

 

 

Il tomo splendidamente illustrato profila gli eroi e i cattivi femminili più indipendenti e popolari della Dc, oltre agli autori e agli artisti femminili della vita reale, che hanno dimostrato una ragione fondamentale e intrinseca dietro il loro continuo successo.

Il libro presenterà personaggi paradigmatici come Wonder Woman, Catwoman, Batgirl, Harley Quinn, Renee MontoyaPower Girl, Black Canary, Starfire, Hawkgirl, Amanda Waller e molte, molte altre creazioni esemplari, che hanno arricchito con la loro presenza il panorama supereroistico del DC Universe. Il tutto racchiuso in un volume, disponibile in USA dal 22 ottobre 2019.

Per saperne un po’ di più abbiamo avuto l’opportunità di fare una breve intervista ad una delle disegnatrici che ha partecipato alla realizzazione del libro: Emanuela Lupacchino.

Stefano: In quale periodo sei stata contattata dal team di lavoro di Shea Fontana per la realizzazione del libro ?

Emanuela: Circa un anno fa, a metà settembre del 2018.

Stefano: Cosa ti è stato anticipato sul libro prima che fosse pubblicato, per farti comprendere il genere di opera che poi hai realizzato ?

Emanuela: Inizialmente mi è stato indicato che il tema principale del libro era l'”empowerment” delle donne dell’universo DC Comics, cioè l’evoluzione e la crescita personale di ciascun personaggio, con l’idea di ottenere una raccolta celebrativa della storia di ognuna di esse. Ogni illustrazione doveva essere incentrata su di un personaggio principale ed enfatizzarne il carattere ed il temperamento.

Stefano: Quale personaggio ti ha chiesto di disegnare e con quali specifiche?

Emanuela: In un primo momento ho ricevuto l’incarico di illustrare quattro personaggi femminili dell’universo DC, ma in seguito ad un brutto infortunio ho dovuto rinunciare (a malincuore!) alla metà delle illustrazioni ed ho potuto portarne a termine soltanto due, realizzando quelle di Wonder Woman in Themyscira e di Renee Montoya.

Wonder Woman disegnata da Emanuela Lupacchino

Stefano: Quando hai iniziato la realizzazione delle illustrazioni sei riuscita immediatamente a disegnare ciò che volevi rappresentare ?

Emanuela: Avendo lavorato molti anni sul personaggio, quello di Wonder Woman è stato un processo creativo molto fluido, avevo già chiaro il senso dell’illustrazione e come realizzarlo in maniera iconica ed adeguata per lo scopo del libro. Per quanto riguarda Renee Montoya è stata una fase progettuale più articolata poiché ho suggerito varie opzioni in fase di layout, con strutture molto diverse tra loro per cercare di dare più scelta possibile al team editoriale.

 

Stefano: Sei stata l’unica italiana ad aver preso parte alla formazione del libro ?

Emanuela:

Renee Maria Montoya disegnata da Emanuela Lupacchino

Stefano: Cosa ti piace di più e cosa meno dei personaggi DC Comics?

Emanuela: Adoro il fatto che ognuno di loro, a prescindere dalla loro natura, sia di grande ispirazione per moltissime persone e che rispecchiano tutti nobili principi. Quello che mi spiace è vedere che col passar degli anni alcuni degli eroi DC siano un po’ meno scanzonati e più seriosi anche nel modo di apparire, ma credo sia fisiologico che si evolvano seguendo un look che li renda contemporanei e visivamente più adatti alla nostra epoca.

Stefano: Dopo tanti anni che disegni fumetti DC Comics si prova ancora la stessa emozione quando si partecipa ad un’opera corale del genere?

Emanuela: Anche dopo molti anni di carriera in DC comics è sempre una grandissima emozione essere chiamati per lavorare su progetti importanti come questo. E’ soprattutto lusinghiero aver partecipato con un personaggio così importante come Wonder Woman, ed è stato davvero meraviglioso il supporto e la comprensione ricevuti dal team durante quel momento molto difficile che mi ha costretta a rinunciare a poter realizzare tutte e 4 le illustrazioni.

Questi è il saluto che l’artista DC Comics, in occasione di Romics di Aprile 2017, ha voluto rivolgere ai lettori del nostro blog.

80 anni di Batman: gli auguri dell’autrice Elena Casagrande

Romana, classe 1983, Elena Casagrande è un talento unico del panorama fumettistico internazionale, che ha varcato ben presto le sponde della penisola italica per approdare oltreoceano, dove ha lavorato per tutte le più importanti case editrici.

Elena in particolare sembra avere un certo feeling con le testate tratte dai serial tv, specie se horror o di fantascienza, di cui lei per prima è appassionata. Presta infatti il suo talento a serie come Star Trek, Angel (spin-off di Buffy l’Ammazzavampiri), Doctor Who e X-Files, per la casa editrice IDW, ma il suo amato Dottore tornerà ad incrociare la sua strada in tempi più recenti, grazie alla Titan Comics, che le proporrà la serie DoctorWho: The tenthDoctor.

Di certo il suo tratto dark e realistico ha contribuito al successo di queste opere, ma non dimentichiamo che Elena ha lavorato anche con le due major per eccellenza dell’editoria a fumetti, ovvero Marvel e Dc Comics. La duttilità del suo stile le ha permesso di cimentarsi con characters allegri e solari come Spider-Man o imponenti e aggressivi come Red Hulk. Lo stesso vale per la Dc, dove è passata dalle atmosfere più cupe di Arrow e della miniserie Vigilante a quelle sci-fi di The Flash, sempre rimanendo in tema di serial televisivi.

Ma degni di nota sono anche titoli più adulti come Hack/Slash per la Image e Suicide Risk di Mike Carey per Boom! Studios, dove ancora una volta l’artista romana sprigiona tutta la sua carica espressiva. La stessa, del resto, che possiamo ammirare in questa meravigliosa Batwoman realizzata per il nostro Batman Silent Book.

Batwoman realizzata da Elena Casagrande per il Batman Silent Book

Elena fa parte di un collettivo tutto al femminile che si chiama Truckers, di cui fanno parte talentuosissime ragazze come lei, accomunate da una grande passione e un innato estro artistico, che gli hanno permesso di farsi conoscere a un pubblico sempre più vasto, anche oltreoceano. Ad oggi il gruppo è formato dalla stessa Elena Casagrande e l’altrettanto talentuosa Claudia Balboni.

Batgirl Annual #2 è stato il soggetto su cui nell’agosto 2018 ha lavorato la nostra Elena, con l’aggiunta di Batman Secret Files #1 (ottobre 2018) e Catwoman (dicembre 2018).

Continuate a seguire Elena nel suo percorso artistico, in quanto è sicuramente un’artista che merita attenzione e che può ancora regalare molto all’industria del fumetto.

Questo è il suo blog, dove potete ammirare molti dei suoi lavori: http://larawest.blogspot.com

Questi sono i suoi auguri speciali per l’ottatesimo compleanno di Batman!

Batman, Harley Quinn e molto altro in anteprima mondiale al Comicon di San Diego 2019

Anche se la divisione cinematografica DC/Warner Bros. non sarà presente al Comic-Con di quest’anno, ci penserà quella televisiva a fare faville: nel già annunciato programma WBTV, infatti, non vi saranno solo le serie live-action a tenere banco, ma anche quelle animate, tra cui spicca la nuova Harley Quinn.

A pochi giorni dalla diffusione del primo poster ufficiale, la serie animata di Harley Quinn è stata ufficialmente inserita nel programma del prossimo San Diego Comic-Con, durante il quale ci sarà la sua world premiere.

L’evento si terrà nella Ballroom 20 mercoledì 17 luglio (6-10 pm), e sarà parte della WBTV Preview Night.

LA SINOSSI DELLA SERIE ANIMATA HARLEY QUINN

“Harley Quinn, basata sul personaggio DC, si focalizzerà sull’ Harley Quinn che ha finalmente lasciato definitivamente il Joker, e cerca di farcela con le sue forze a diventare la regina del crimine di Gotham City. Presenti nella serie animata Harley Quinn, Poison Ivy e un intero cast di eroi e villain, vecchi e nuovi, del DC Universe” recita la sinossi ufficiale della serie che avrà Kaley Cuoco come doppiatrice del personaggio titolare. Nel cast anche Lake Bell (Poison Ivy), Alan Tudyk (Joker), James Wolk (Superman), Rahul Kohli (Spaventapasseri), Sanaa Lathan (Catwoman) e molti altri.

Poi ci saranno le novità della nuova stagione televisiva ovvero Batwoman e Pennyworth. Sarà in quel momento che il pubblico del Comic-Con potrà vedere in anteprima le première delle due nuove serie. Inoltre, la piattaforma di streaming presenterà la nuova stagione di Titans, in arrivo questo autunno, nuove notizie su Doom Patrol, la seconda parte di Young Justice: Outsiders.

Nella Indigo Ballroom, invece, si terrà la presentazione DC Universe (7-9pm), che promette anticipazioni, primi sguardi e notizie inedite.

Tra le altre serie tv e i loro cast pronti a lanciare trailer e annunci ufficiali, si rinunirà per l’ultima volta, sabato 20 luglio 2019 il cast di Arrow, visto che la The CW le ha cancellate e andranno in scena da ottobre con gli ultimi episodi. Il fine settimana mette in risalto anche le grandi celebrazioni per il ventesimo anniversario di Batman Beyond e il 50 ° anniversario di Scooby-Doo, oltre a uno sguardo interiore a due uscite imminenti incentrate sull’orrore: Critters Attack! e The Banana Splits Movie.

Batman Beyond 20th Anniversary
Giovedì 18 luglio – 12: 15-1:15 pm sala H
Prodotto da Warner Bros. Animation, Batman Beyond ha vinto due Emmy Awards e tre Annie Awards catturando l’immaginazione di una nuova generazione di fan di Batman, stabilendo nuovi standard per la narrazione di supereroi con design innovativo, eccezionale doppiaggio e un approccio intrigante a DC’s personaggi e storie iconiche. La serie ha anche generato un acclamato film d’animazione, Batman Beyond: Return of the Joker. Si festeggierà il ventesimo anniversario della serie con molti membri del team creativo dietro la produzione rivoluzionaria, compresi i produttori Bruce Timm (Batman: The Animated Series) e Glen Murakami (Teen Titans), otto volte vincitore di un Emmy Award / direttore del dialogo Andrea Romano (Justice League), il regista James Tucker (Batman: Hush), gli scrittori Bob Goodman (Elementary, Warehouse 13) e Stan Berkowitz (Justice League: The New Frontier), e le star della serie: Kevin Conroy (Batman: The Animated Series) e Will Friedle (Boy Meets World, Kim Possible), le voci di Batman e Terry McGinnis, rispettivamente.

Prima mondiale del documentario su  SHAZAM! 
Giovedì 18 luglio – 6: 00-7:00 pm – Horton Grand Theatre
Si potrà scoprire l’incredibile storia dietro l’iconico supereroe, magico e influente che è davvero solo un bambino nel cuore: SHAZAM! Sarà presentato in prima persona da una delle star del film – Asher Angel – questo DC Spotlight (in streaming questa estate su DC Universe) presenta interviste con le persone che hanno aiutato The World’s Mightiest Mortal a evolversi dall’eroe dei fumetti all’icona della cultura pop. Si potrà assistere alle illuminanti prospettive dei leggendari scrittori e artisti DC, tra cui Geoff Johns, Jerry Ordway, Tom Mandrake, Jeff Smith, Gerry Conway, Jim Lee e Dan DiDio; il regista / fumettista Kevin Smith; e le stelle e i creatori del film di successo del 2019, SHAZAM !: Zachary Levi, Mark Strong, Asher Angel, Jack Dylan Grazer, Grace Fulton, Cooper Andrews, il regista David F. Sandberg, e il produttore Peter Safran; e tanti altri.

World Premiere of Batman: Hush 
Venerdì 19 luglio – 7: 15-9:15 pm –  Ballroom 20
La Warner Bros. Home Entertainment, DC, e la Warner Bros. Animation tornano per il loro tradizionale venerdì sera al Comic-Con World Premiere dell’ultimo film DC Universe, e questa volta è il tanto atteso Batman: Hush. Un adattamento del classico racconto DC, Batman: Hush è incentrato su un oscuro nuovo criminale noto solo come Hush, che usa Gotham’s Rogues Gallery per distruggere la carriera di criminalità di Batman, così come la vita personale di Bruce Wayne, che è già stata complicata da una relazione con Selina Kyle, alias Catwoman. Alla presentazione sarà presente il cast vocale di questo nuovo classico per un panel di post-proiezione che includerà Jason O’Mara e Jennifer Morrison come le voci di Batman / Bruce Wayne e Catwoman / Selina Kyle, rispettivamente; Geoffrey Arend come l’Enigmista, Hynden Walch (Teen Titans Go!) nei panni di Harley Quinn, Bruce Thomas (Kyle XY) nei panni di Jim Gordon, regista Justin Copeland, sceneggiatore Ernie Altbacker (Teen Titans: The Judas Contract), character designer Phil Bourassa (Young Justice) e il produttore esecutivo James Tucker (Reign of the Supermen). Batman: Hush arriva su Digital a partire dal 20 luglio 2019; su 4K Ultra HD Combo Pack, Blu-ray Combo Pack il 6 agosto; e il servizio di streaming DC Universe il 13 agosto.

La prima mondiale di Teen Titans Go! Vs. Teen Titans
domenica 21 luglio alle 12: 00-02:00 – 6BCF
Quando le forze del male si uniscono nel tempo e nelle dimensioni, ci vorranno gli sforzi combinati di squadre di super eroi distintamente differenti ma simili per mantenere l’universo sicuro in Teen Titans Go! Vs. Teen Titans. Sarà trasmessa la prima mondiale di questo film campione d’incassi, al quale seguirà un panel incredibilmente divertente con le stelle del film – Greg Cipes nei panni di Beast Boy, Scott Menville come Robin, Khary Payton nei panni di Cyborg, Tara Strong nei panni di Raven, Hynden Walch come Starfire, Gray Griffin come signora Claus, e alcuni ospiti speciali a sorpresa. . . al fianco del produttore / regista Jeff Mednikow (Be Cool, Scooby-Doo !, Teen Titans Go!), gli sceneggiatori Marly Halpern-Graser (Batman vs Teenage Mutant Ninja Turtles) e Jeremy Adams (LEGO DC: Batman: Family Matters). Prodotto dalla Warner Bros. Animation e DC, il lungometraggio animato arriva da Warner Bros. Home Entertainment questo autunno su Blu-ray Combo Pack, DVD e Digital.

World Premiere di LEGO DC: Batman: Family Matters
Domenica 21 luglio – 2: 15-4: 15 pm 6BCF

Batman, Robin e Batgirl devono restare uniti anche quando i cattivi più pericolosi di Gotham tentano di separarli in LEGO DC: Batman: Family Matters, l’ultima avventura animata della serie LEGO DC. I presenti al San Diego Comicon, potranno assistete alla prima mondiale di questa avventura ricca di azione che sarà seguita da una giuria di attori e registi, tra cui le voci di Batman, Batgirl e Robin-Troy Baker (Batman vs Teenage Mutant Ninja Turtles , Batman: Arkham Origins), Alyson Stoner (Phineas e Ferb) e Scott Menville (Teen Titans, Teen Titans Go!) – insieme a Jason Spisak (Young Justice) nei panni di Red Hood, Tara Strong (Batman: The Animated Series, Teen Titans , Teen Titans Go!) nei panni di Batwoman e Steve Blum (Cowboy Bebop, Star Wars Rebels) nei panni di Spaventapasseri. I registi includono il produttore Rick Morales (LEGO Scooby-Doo !: Haunted Hollywood), il regista Matt Peters (LEGO DC Comics Super Heroes: Aquaman: Rage of Atlantis) e lo sceneggiatore Jeremy Adams (LEGO DC Comics Super Heroes: The Flash). Prodotto dalla Warner Bros. Animation, DC e dal LEGO Group, il film sarà distribuito da Warner Bros. Home Entertainment più avanti questa estate su Blu-rayTM Combo Pack, DVD e Digital.