The Batman: foto e video dal set del film con Robert Pattinson

Scatti e filmati rubati dai paparazzi sul set di Liverpool di “The Batman”, rinviato al 4 marzo 2022.

Le riprese di “The Batman” a Liverpool, in set all’aperto, hanno scatenato i paparazzi locali, che hanno scattato innumerevoli foto al cast impegnato in alcune scene. Così come avvenuto per “Joker”, con Joaquin Phoenix, i fan possono dare uno sguardo al lavoro in fase di svolgimento, facendosi un’idea di quello che sarà il prodotto finito.

Clicca qui per vedere la Batmobile nel campo d’aviazione di Cardington

Proprio come nel caso di “Joker” però, sarà davvero difficile comprendere l’effettivo valore dell’opera, senza il giusto contesto e non potendo apprezzare la mano registica di Matt Reeves. La pellicola, che promette di proporre qualcosa di innovativo nel mondo del cinecomic, è stata rinviata ancora una volta. Per poterla ammirare al cinema occorrerà attendere il 4 marzo 2022.

In alcune fotografie si vede Zoe Kravitz al fianco di John Turturro. I due interpretano Selina Kyle e Carmine Falcone. Sul web c’è chi sospetta che in questa pellicola si possano vedere i due come padre e figlia. Il legame di parentela tra i due viene suggerito ne “Il lungo Halloween”, celebre fumetto dal quale è tratto il film con Robert Pattinson

Spazio anche al protagonista assoluto di “The Batman”, Bruce Wayne in persona, mostrato con sguardo torvo in svariati scatti rubati sul set. I personaggi sembrano prendere parte a un funerale, il che darà il via alla lunga e violenta indagine del cavaliere oscuro.

Il nuovo video dal set di The Batman ritrae il personaggio mentre si appresta a lanciarsi da una torre.

Probabilmente non si tratta di Robert Pattinson, bensì di una controfigura, poiché la scena è piuttosto rischiosa (ed è interessante che venga girata in loco, non in studio col green screen). Possiamo vedere Batman mentre spiega le sue “ali”: evidentemente si tratta di una tuta alare.

Ci sono anche altri due video girati davanti al St George’s Hall di Liverpool, in cui la folla scappa dall’edificio. Potrebbero essere le conseguenze della scena che abbiamo visto nel teaser, in cui un’automobile irrompe durante il funerale. Le precedenti foto dal set (qui, qui e qui) si riferiscono alla medesima sequenza, ma probabilmente si svolgono prima dell’incidente.

Troverete i video qui di seguito. Le riprese del film si sposteranno prossimamente a Chicago.

THE BATMAN, COSA SAPPIAMO

Individuare attori e attrici in grado di portare sul grande schermo personaggi iconici del mondo dei fumetti non è mai facile. Basti pensare alle grandi polemiche scaturite dalla scelta di Christopher Nolan di scritturare Heath Ledger per il ruolo del Joker. Un precedente che non sembra aver insegnato poi molto alla massa di fan di Batman, considerando come Matt Reeves sia stato al centro di una grande polemica per aver scelto Robert Pattinson come Batman.

Nonostante l’ottima carriera condotta, l’attore viene ancora ricordato da molti per la saga di Twilight, che ha di fatto lanciato la sua carriera. In molti si sono però già ricreduti con il primo teaser trailer diffuso, anche se non sono mancate critiche sul suo trucco. Al fianco di Pattinson un ricco cast:

  • Andy Serkis: Alfred Pennyworth
  • Jeffrey Wright: Commissario Gordon
  • Zoe Kravitz: Catwoman
  • Paul Dano: Enigmista
  • Colin Farrell: Pinguino
  • John Turturro: Carmine Falcone

Per quanto concerne la trama, “The Batman” dovrebbe proporre un adattamento della celebre miniserie a fumetti “Il lungo Halloween”. Non vi sarà spazio per le origini del cavaliere oscuro, con l’impianto narrativo del film studiato per proporre una detective story, nel corso della quale a svolgere le indagini sarà il più grande investigatore al mondo: Batman.

Questi si ritroverà a fronteggiare sei villain, stando a quanto si vocifera, nel corso di una notte infernale. Gli albi della miniserie mostrano un cavaliere oscuro molto giovane, nel suo primo anno di attività da protettore di Gotham. Batman potrebbe ritrovarsi anche al cinema sulle tracce di Festa, assassino che uccide le proprie vittime soltanto durante i periodi di festività. Una trama che il pubblico conosce non soltanto per il celebre fumetto ma anche perché ha in parte ispirato la quarta stagione della serie TV “Gotham”.

DC Black Label: Batman/Catwoman – Le variant Cover

Jen Bartel, Gabriele Dell’Otto e Bruce Timm si sono uniti alla line-up di artisti che realizzeranno cover variant per Batman/Catwoman #1, nuovo progetto DC Black Label che debutterà entro la fine dell’anno.

Batman/Catwoman costituisce la continuazione, o per meglio dire la conclusione, della run di Tom King sul Cavaliere Oscuro, originariamente iniziata con il primo numero della serie in corso e poi interrotta con il numero 85.

Cover regular di Clay Mann per Batman/Catwoman #1

Di seguito la sinossi ufficiale del primo numero insieme alle nuove cover variant che vanno ad affiancarsi a quelle già presentate di Jim Lee Travis Charest.

  • Tom King torna finalmente a raccontarci la saga romantica di Batman e Catwoman con il suo collaboratore di Heroes in Crisis, la superstar del fumetto Clay Mann!
  • Riecheggiando i punti della trama dell’epica serie di Batman di King, questa travolgente storia viene raccontata lungo tre linee temporali: il passato, quando il pipistrello e la gatta si innamorarono; il presente, dove la loro unione è minacciata da uno degli amori perduti di Batman; e il futuro, dove la coppia ha una vita e un retaggio felice, inclusa la figlia Helena, la nuova Batwoman.
  • In ogni fase della loro relazione, Bruce e Selina hanno uno chaperon indesiderato: il Joker!
  • Oh, e quell’amore perduto di Bruce? È Andrea Beaumont, a.k.a. Fantasma. Pensavo solo che voleste saperlo.
Variant di Gabriele Dell’Otto per Batman/Catwoman #1

Batman/Catwoman sarà composta da 12 numeri pubblicati sotto l’etichetta DC Black Label. La serie sarà strutturata lungo tre archi temporali: uno passato, dove verrà approfondito il primo incontro tra Bruce e Selina; quello presente; ed uno ambientato diversi anni nel futuro. Ad ostacolare la loro storia d’amore ci saranno il Joker, eterna nemesi del Cavaliere Oscuro, e Andrea Beaumont (qui la nostra intervista con la doppiatrice del personaggio Roberta Pellini), vecchia fiamma di Bruce conosciuta come “il Fantasma“.

Variant di Jen Bartel per Batman/Catwoman #1
Variant di Bruce Timm per Batman/Catwoman #1
Variant di Jim Lee per Batman/Catwoman #1
Variant di Travis Charest per Batman/Catwoman #1

Batman/Catwoman #1 sarà disponibile negli USA dal 1 Dicembre 2020.

Fonte: [Nerdpool.it]

Batman: Death by Design (Recensione)

Gotham City sta affrontando il più grande boom edilizio di sempre, ma cosa succede quando i cantieri in cui si stanno svolgendo i lavori vengono colpiti da una misteriosa raffica d’incidenti e fatalità?
Qualcosa sta minacciando l’industria edilizia di Gotham City e Batman sarà chiamato a scoprire chi si cela dietro tutto questo.

Sono tante le graphic novel dedicate al Cavaliere Oscuro. Alcune hanno il Joker come avversario, altre Catwoman, il Pinguino o Due Facce. In quasi tutte, però. la status della città non viene approfondito molto. In Death by Design non è così.
Gotham è in pieno boom edilizio ed architetti di tutto il mondo hanno progettato palazzi che sono in via di completamento. Batman è da poco in attività e, una sera, per testare un nuovo prototipo di rampino, va a fare visita alla Gotham Central Station. Quest’edificio sarà demolito ed il rampollo dei Wayne, mentre mette alla prova il suo nuovo giocattolo, si domanda se gli mancherà. Il mattone a cui era attaccato si stacca, provocandone la caduta quindi non avrà remore, il giorno dopo, alla conferenza indetta per la demolizione dell’edificio, a darne il via per la costruzione di una nuova stazione ferroviaria. Non termina neppure il suo discorso che una gigantesca gru precipita provocando un’immensa confusione.
Con questo preambolo, che trae ispirazione da eventi effettivamente accaduti (la demolizione della Pennsylvania Station nel 1963 ed il crollo di una gru nel 2008 in quel di Manhattan) il buon Chip Kidd, qui alla sua prima graphic novel come autore, mette su una storia incentrata suò tema dello sviluppo edilizio che non è stato probabilmente mai usato in un racconto che ha Batman per protagonista, evidenziandone i pro ed i contro. Ovviamente, essendo una storia sull’eroe di Gotham, non mancheranno quesiti da risolvere, scazzottate, finestre frantumate, damigelle in pericolo, mafia locale ed il più classico dei suoi avversari, risate comprese.
Ciò che colpisce di questo albo non è tanto il tema trattato, per quanto insolito, ma i disegni di Dave Taylor, le cui tavole sono realizzate a matita e pastello blu ed illuminate da un leggero tocco di colore per dare profondità e importanza a ciò che vi è ritratto. L’artista non ha mai usato la gomma da cancellare per cui ciò che troverete nel volume è effettivamente ciò che ha realizzato di primo acchito.
La storia di Kidd è semplice e senza pretese ma, per quanto l’abbia apprezzata, il vero pezzo forte del volume sono i disegni di Taylor che piaceranno sicuramente ai nostalgici delle avventure anni ’40 del Cavaliere Oscuro. Chi è abituato alle storie recenti potrebbe storcere il naso per cui vi consiglio di visionarlo dal vivo prima di acquistarlo.

Per fare una passeggiata tra i meandri (s)conosciuti di Gotham City vi segnaliamo:

UNA PASSEGGIATA TRA STORIA E LOCALITA’ MITICHE DI GOTHAM CITY

Gotham City… la città delle tenebre

La pagina Facebook Così Parlò il Raffo del mitico Raffaele Coppola vi ha presentato:

BATMAN DEATH BY DESIGN
Editore: RW LION
Collana: BATMAN DEATH BY DESIGN
Serie: GRANDI OPERE DC
di Chip Kidd, Dave Taylor
16,8×25,6, C, 112 pp, col.

Gli 80 anni di Catwoman

La donna-gatto, che ha stregato Batman, ha fatto il suo debutto nella primavera del 1940. Dc Comics festeggia il suo compleanno con un volume antologico speciale e il tributo di una cosplayer italiana.

Gli eroi e soprattutto le eroine dei fumetti ci sembrano dei personaggi immortali, senza età. Eppure, il tempo passa anche per loro. Dopo aver celebrato gli 80 anni di Batman nel 2019, nel 2020 ecco un altro importante compleanno, quello di Catwoman, una delle figure più legate all’Uomo-pipistrello. La donna-gatto, di lui nemesi e al contempo amore sfuggente, lo raggiunge spegnendo 80 candeline. Creata da Bill Finger e Bob Kane, fece la sua prima apparizione nella primavera del 1940 nel primo numero del fumetto solista Batman, dopo che il Cavaliere oscuro aveva fatto la sua comparsa in altre riviste sempre a fumetti nel 1939.

Da allora, la villain, dietro la cui maschera si cela Selina Kyle, ha intrecciato con il supereroe un complicato, subendo diverse reincarnazioni.

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La ladra dalla tuta attillata e dalla potentissima frusta è stata celebrata a dovere: la Dc Comics, infatti, ha pubblicato il 15 aprile 2020 un volume speciale Catwoman 80th Anniversary 100-Page Super Spectacular. L’albo di grandi dimensioni raccoglie i contribuiti di diversi artisti che hanno avuto a che fare col personaggio: Tom King, Mikel Janin, Will Pfeifer, Adam Hughes, Ann Nocenti e Mindy Newell, fino alla fumettista Joëlle Jones, che si sta occupando attualmente di Catwoman e che fornisce anche l’immagine di copertina del libro. Fra i vari contenuti c’è anche una storia inedita di 12 pagine firmata da Ed Brubaker e Cameron Stewart, che 10 anni fa proprio con questo personaggio hanno raggiunto il successo. Ci sono infine delle variant cover dedicate ciascuna a un decennio diverso della sua storia.

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Catwoman ha avuto un grande impatto anche al di fuori del mondo del fumetto, in particolare nell’universo seriale e cinematografico, dove è stata interpretata da diverse attrici: Julie Newmar, Eartha Kitt, Michelle Pfeiffer nel memorabile Batman Returns di Tim Burton, Halle Berry nello sfortunatissimo film solista del 2004 e più di recente Anne Hathaway (qui una sua imperdibile galleria fotografica). La prossima sarà Zoë Kravitz in The Batman, futuro film diretto da Matt Reeves.

Per concludere, segnaliamo che ad affilare gli artigli è la cosplayer Arianna Braschi, in arte Arystitch, con il suo costume di Catwoman e maschera della gatta più sensuale ed enigmatica di Gotham; l’abbigliamento rilasciato su licenza ufficiale da DC Comics™ riproduce la tuta indossata dalla celebre e ammaliante ladra del fumetto. Il costume comprende: una tuta realizzata in vinile nero molto aderente effetto latex, una cintura con fibbia e guanti assortiti, più la maschera e i classici occhiali per la visione notturna della donna gatto!

La cosplayer Arianna Braschi, in arte Arystitch

La cosplayer Arianna Braschi, in arte Arystitch

Gotham 6 ? Gli attori sono disponibili

L’assassinio di Thomas e Martha Wayne. Il detective James Gordon e i futuri villains dell’universo di Batman tra i quali Catwoman, Pinguino, l’Enigmista, Poison Ivy e Due Facce. Il piccolo Bruce Wayne che non è ancora diventato l’uomo più ricco del mondo. Bruce Wayne che non ha ancora intrapreso una guerra contro il crimine indossando un costume con cappuccio e mantello. Bruce Wayne quando non era ancora il Batman che tutti conosciamo.

Molti fan hanno salutato per sempre (?) la serie TV Gotham terminate con la quinta stagione. Se vi sentite demoralizzati per la conclusione del telefilm prequel di Batman, potete cominciare a nutrire una piccola aspettativa riguardo a tanto inverosimile, quanto imprevedibile, ritorno della serie TV con nuovi episodi. Alcuni degli attori protagonisti di Gotham si sono infatti detti disponibili a un ritorno sul set per nuove puntate e nuove stagioni a testimonianza che la voglia di proseguire a recitare in questa serie per il piccolo schermo è veramente tanta.

Gotham 6 si fa? Il cast sarebbe favorevole “Penso che, se fossero coinvolte le altre persone, saremmo assolutamente disposti a farlo insieme”. “Sarebbe davvero spaventoso se fosse senza di loro. Eravamo davvero molto uniti, e lo saremmo rimasti… Sarebbe difficile immaginare di fare queste cose senza Ben McKenzie, che nella serie interpreta Jim Gordon” ha dichiarato Donal Logue, l’interprete di Harvey Bullock.  Ma del possibile ritorno di Gotham con nuove stagioni ne ha parlato anche Robin Lord Taylor, l’attore che vestiva i panni del Pinguino: “Adesso è un mondo completamente diverso, è folle. Niente si perde più. Inoltre, il nostro show arriva su Netflix il 30 settembre, la stagione finale esce su Netflix il 30 settembre e le persone continueranno a scoprire la serie. Con il passare degli anni, diventa sempre più grande. È davvero eccitante”.

Quindi Gotham, la serie TV proseguirà? La Fox deve ancora decidere. Ora la decisione passa a Fox, che dovrà stabilire se far continuare la serie TV considerato il successo di pubblico che ha avuto e anche tenuto presente di quanto la sesta stagione di Gotham sia voluta anche dagli attori che in questi anni hanno recitato nei vari episodi. Ma non è da escludere che anche qualche altro network televisivo, o piattaforma streaming (come Netflix e Amazon Prime Video), possa interessarsi a Gotham.

Fonte : [https://www.facebook.com/GOTHAMonFOX/]

Andy Serkis spiega che il nuovo Batman sarà più cupo

The Batman sarà un film molto cupo, parola di Andy Serkis, ovvero Alfred il maggiordomo.

I fan attendono con ansia l’arrivo al cinema di “The Batman”, nuovo film dedicato al cavaliere oscuro della DC, diretto da Matt Reeves e con protagonista Robert Pattinson. Un film che promette di seguire in qualche modo la scia del “Joker” di Joaquin Phoenix, in termini di tematiche adulte, distanziandosi dalla versione proposta da Ben Affleck, principalmente action.

La produzione è però ferma a causa dell’emergenza coronavirus così come molte altre. Svariati i film che subiranno dei grandi ritardi, da “No Time To Die” a “Spider-Man 3”. Altri invece sembrano essere confermati, come “Dune”, la cui uscita è ancora prevista per dicembre 2020. Ad oggi si è riusciti a girare circa un quarto di “The Batman”, proponendo al pubblico negli ultimi mesi svariati dettagli sulla trama e foto dal set. I fan possono dunque immaginare come sarà la versione di Batman proposta da Pattinson. A ciò si aggiungono le parole di Andy Serkis, che prova a trascinare gli appassionati nell’universo creato da Matt Reeves, che promette d’essere molto cupo.

THE BATMAN, ANDY SERKIS PARLA DEL FILM

Andy Serkis è stato scelto per interpretare Alfred Pennysworth, il leggendario maggiordomo di Bruce Wayne. Dovrà fronteggiarsi con il precedente di Michael Caine, molto amato dal pubblico, nella trilogia di Christopher Nolan.

Alfred a Firenze

Nel corso di una recente intervista ha però parlato in generale del film, spiegando d’aver girato metà delle proprie scene: “Si tratta di una versione molto più dark delle precedenti. Posso dire che ci sarà un forte epicentro emotivo nella storia raccontata da Matt Reeves e Mattson Tomlin”.

Dettagli inoltre sul proprio personaggio: “Ci sarà una forte connessione emotiva tra Alfred e Bruce Wayne. Ho dovuto dimenticare le precedenti interpretazioni per riuscire a calarmi nel personaggio. Ho fortemente amato quella di Michael Caine e la ritengo inarrivabile, per quanto mi riguarda”.

THE BATMAN, LA TRAMA

Si sa ancora molto poco della trama di “The Batman”. Matt Reeves ha però confermato di non voler proporre una storia sulle origini del personaggio. Si vedrà però un cavaliere oscuro ancora alle prime armi, calato all’interno di una storia dai tratti tipicamente noir.

Una vera e propria detective story, con Bruce Wayne che porterà avanti delle indagini, confrontandosi con alcuni dei suoi più celebri nemici: Catwoman (Zoe Kravitz), l’Enigmista (Paul Dano), il Pinguino (Colin Farrell) e il boss mafioso Carmine Falcone (John Turturro). Al cast prendono parte anche Andy Serkis, come sottolineato, e Jeffrey Wright, che interpreterà il commissario Gordon.

Fonte: [Sky Tg 24]

Stampa artistica di Batman # 50 Deluxe da collezione

Sideshow Collectibles ha rilasciato i dettagli per la loro ultima stampa artistica, che presenta un’ampia varietà di personaggi presenti nelle variant cover di Batman # 50 (matrimonio che non avresti mai pensato di vedere) dell’artista J. Scott Campbell. Misura circa cm. 96,52 x 38,10 si tratta di una stampa ottenuta con un processo su carta e tela, di un’opera d’arte digitale tramite l’uso di una stampante altamente professionale a getto d’inchiostro e in più volendo c’e’ anche incorniciata. È disponibile su appunto su carta, carta incorniciata e tela incorniciata. Il prezzo è di $ 500 per la tela incorniciata (limitata a 75), la carta incorniciata $ 450 (limitata a 300) e solo la carta $ 225 (limitata a 300). La stampa è disponibile su Sideshow Collectibles .

Stampa artistica di Batman # 50 Deluxe da collezione Sideshow

Sideshow presenta la Batman n. 50 Stampa artistica dell’artista J. Scott Campbell.

Nella stampa artistica giclée di Batman # 50, troviamo la Bat-Family e la Gotham Rogues ‘Gallery che si oppone alla periferia di Gotham vicino alle porte di Arkham Asylum. L’illustrazione dettagliata mostra Batwoman, Black Canary, Huntress, Red Robin, Nightwing, Commissario Gordon, Batgirl, Batman, Catwoman, Mr. Freeze, Poison Ivy, Pinguino e la sua ondata di pinguini, Clayface, Joker, Harley e la sua iena, l’Enigmista e Ra’s al Ghul. Il Batsegnale che illumina il cielo notturno dietro di loro.

Originariamente prevista come variant cover per Batman # 50, scritta da Tom King per DC Comics, questa collezione di copertine è ora disponibile per i collezionisti in un formato da collezione d’arte. Ogni Batman # 50 stampa artistica è firmata a mano dall’artista J. Scott Campbell e presenta un sigillo di autenticità in rilievo come parte dell’edizione limitata di 300 pezzi.

Fonte: [The Batman Universe]

Catwoman: un miao tra le pagine a fumetti. 80 anni e non sentirli

80 anni di letteratura della gatta-ladra dalle sue prime pagine dei comics ad oggi

Creata da Bob Kane e Bill Finger, appare sui fumetti nel marzo 1940 e quindi proprio nella prima serie dedicata completamente all’uomo-pipistrello. I due creatori raccontano il modo molto deciso con cui Selina Kyle mette a dura prova il Cavaliere Oscuro.

Selina Calabrese, questo il suo nome di battesimo, successivamente legalmente cambiato dal personaggio in Kyle, dall’epoca ad oggi occupa intere pagine della letteratura a fumetti mondiale e non smette mai di affascinarci, restituendoci in modo più esplicito il lato nascosto di Bruce Wayne. Selina Kyle veste, fin dal primo numero, i panni della ladra di gioielli rapida e seducente, viene però rivelata la sua natura di donna solo alla fine del numero a lei dedicato, dato che The Cat (un vestito verde ed un simbolo di gatto) la renderà sconosciuta fino alla conclusione della storia, e alla sua cattura. Le sue origini vengono raccontate nel numero Batman #62 in cui si svela che Selina Kyle lavora come hostess di bordo e che è sopravvissuta ad un incidente aereo. Colta da profonda amnesia inizia la sua nuova vita nei bassi fondi di Gotham City, tuttavia sconfesserà lei stessa questa versione persuadendo i lettori che si trattava solo una bugia nel tentativo di uscire dalla sua vita criminosa.

Durante le sue originarie avventure soccorre il Cavaliere della Notte come fosse una protettrice della legge, ma tornerà al crimine in breve tempo, ammaliata dalle pietre preziose e dalla vita sfarzosa. Il personaggio di Catwoman si scontra anche con il principale organo di censura del fumetto statunitense, il Comic Code Autorithy che riscontra nel personaggio della DC Comics un cattivo esempio per le donne e le bambine. Viene così temporaneamente ritirata dal mercato.

Misteriosa, languida, enigmatica, potente, lunare, graffiante, torna alla grande, grazie alla popolare serie televisiva Batman nel novembre 1966, con una serie di stravolgimenti e rivisitazioni che percuotono la sua vita. Da menzionare successivamente:

  • Selina Kyle del 1986 descritta da Frank Miller e David Mazzucchelli in Batman: Anno Uno;
  • Holly Robinson alleata e sidekick di Catwoman, che divenne temporaneamente la nuova Catwoman dopo la nascita della figlia di Selina, il cui fumetto nel 2004 ha vinto un GLAAD Media Award per la sua rappresentazione positiva di Holly come personaggio apertamente gay;

Holly Robinson veste la tuta di Catwoman

  • Eiko Hasigawa che ha vestito la tuta della gatta-ladra in Catwoman Annual (Volume 4) # pubblicato il 24 dicembre 2014.

In questa ultima trasposizione, disegnata da Patrick Olliffe e scritta da Genevieve Valentine, Selina Kyle ha interferito con un accordo di cui era stata incaricata. Catwoman in seguito scomparve e al suo posto, Selina Kyle prese il controllo della Famiglia del crimine Calabrese e unì le famiglie, con gli Hasigawa. Sapendo che Catwoman era in pensione, Eiko iniziò a vestirsi con la sua tuta per contrastare il lavoro moralmente discutibile di suo padre e per spiare Selina.

Eiko Hasigawa veste la tuta di Catwoman

Percorriamo brevemente una significativa timeline fumettistica di Catwoman:

  • in Batman: Hush Selina inizia una relazione con Bruce Wayne;
  • in Batman R.I.P. Selina e Bruce riprendono la relazione;
  • Scomparso Bruce Wayne, si allea con Dick Grayson e la restante Batfamiglia per sconfiggere i nemici di Gotham che approfittano dell’assenza provvisoria del crociato della notte
  • in Bruce Wayne il ritorno, Selina incontrerà una ragazza di nome Kitrina che si dimostrerà straordinariamente agile e scaltra come ladra, proprio come Catwoman e al termine di quegli eventi Selina spartirà forzatamente la scena con la sua nuova partner: Catgirl
  • in Batman #50 (saga iniziata nel n. 32) Selina pronuncia il fatidico “si” a Batman

Sebbene abbia iniziato la sua carriera come scassinatrice, da allora ha riformato e iniziato a proteggere Gotham City nel suo stile. Questo l’ha portata ad essere quasi completamente accettata come membro regolare della Famiglia di Batman. È stata anche membro di Birds of Prey, the Outsiders, Gotham City Sirens, the Injustice League, Justice League e Secret Society of Super-Villains. Insomma questa donna felina va dove vuole, visita ogni territorio come gli pare, dorme su ogni letto, vede e sente tutto, conosce i segreti, le abitudini e le vergogne altrui.

Ogni vita dovrebbe avere 7 gatti, dice un aforisma che racconta bene quale fortuna è poter nascere felino, ovvero una straordinaria esperienza di vita che ben conosce solo chi l’ha sperimentata, proprio come il personaggio di Catwoman.

Batman: Contagio – Recensione

Testi: Alan Grant, Chuck Dixon, Dennis O’Neil, Doug Moench, Christopher Priest.
Disegni: Vince Giarrano, Tommy Lee Edwards, Graham Nolan, Mike Wieringo, Jim Balent, Dick Giordano, Barry Kitson, Kelley Jones, Matt Haley, Frank Fosco.
Edizione Originale: Batman: Shadow of the Bat #48-49, Detective Comics #695-696, Robin (v2) #27-28, Catwoman (v2) #31-32, Azrael #15-16, Batman #529, The Batman Chronicles #4 USA
Edizione Italiana: Batman N.38-42 Ed.Play Press, Batman La Leggenda N.36-37 Ed.Planeta DeAgostini

I Cittadini di Gotham sono stati colpiti da una tremenda malattia. Batman, Nightwing, Azrael, Robin e Catwoman si uniscono per trovare un antidoto in una disperata corsa contro il tempo.

Batman troverà il Vaccino?

In questo periodo storico il Coronavirus (Covid 19) sarà rievocato, non solo nel ricordo delle persone o nei libri di storia per i danni provocati alla salute pubblica ma anche per i danni di carattere economico che il nostro paese sta subendo. Per questo, non a caso, mi sono andato a rileggere Contagion. Purtroppo è una storia molto attinente al periodo che stiamo vivendo. Forse ci aiuterà a chiarire in modo più immediato la situazione e magari, se avete modo di rileggerla, farà passare qualche ora comodamente rilassati sul divano di casa anche a voi.

Il pensiero di Batman: Gotham affronta tempi oscuri, assediata da un’epidemia di filovirus. La posta in gioco è altissima…evitare l’apocalisse…per mano di un nemico invisibile. È la mia città. È la mia casa. Ma quando ho giurato di esserne il protettore, non avevo mai pensato ad una cosa simile.

Bruce Wayne è tornato a riprendersi il mantello di Batman, dopo un lungo periodo in cui è stato forzatamente sostituto da Azrael, l’angelo vendicatore di Gotham, che ha giurato un regolamento di conti nei confronti dell’Ordine di San Dumas, responsabile di averlo condannato alla difficile vita di giustiziere. Intanto il Commissario di Polizia di Gotham è Andrew Howe ed il sindaco è Armand Krol, definito da Batman “un disastro ambulante” e dal quale purtroppo non riceverà alcun tipo di aiuto, causa la sua umiliazione subita durante le elezioni cittadine. Gotham City è teatro di inquietudine, di sangue e mortalità scaturita da un male oscuro ed invisibile ad occhio nudo.

La collocazione storica di questa run

Contagio, è un ciclo di storie successivo a Troika, la run che ha per protagonisti un gruppo di criminali dell’Unione Sovietica impegnati predominare sul territorio di Gotham City. Questa stessa saga precede anche il ciclo Cataclisma (di cui vi abbiamo parlato qui).  Pubblicata in USA nell’arco temporale di due mesi (marzo/aprile 1996) su cinque testate appartenenti alla Bat-family: “Shadow of the bat”, “Detective Comics”, “Robin”, “Catwoman”, “Azrael” e “Batman Chronicles”.

Gli elementi essenziali della trama

  • La contaminazione che può provocare danni agli abitanti di Gotham City.
  • Il senso di colpa generato dal pensiero di Batman di poter essere la causa della sofferenza o della morte di parenti e amici.
  • L’avidità di alcuni uomini che sfruttano tale momento di debolezza e di terrore.

I disegnatori

Contagio prorompe in tutta la sua epopea e drammaticità nel segno di diversi fumettisti. Dal primo e all’ultimo capitolo si susseguono: il tratto grossolano quanto inquietante ed appropriato di Vince Giarrano (ora pittore realista);  Tommy Lee Edwards (Mother Panic, RW Lion) con il suo predominio di cromatismi scuri; Graham Nolan con il suo stile rétro, qualche immagine plastica, e tavole comunque fluide; Mike Wieringo (Flash, L’uomo Ragno e i Fantastici 4), disegnatore morto prematuramente scomparso nel 2007, dal tratto caratteristico e la sua rappresentazione dissimile dalla realtà; Jim Balent (autore di una collana di avventure individuali di Catwoman caratterizzata da disegni incredibilmente sexy),  ha realizzato gli schizzi preparatori per il più autorevole Dick Giordano il quale ha illustrato il quarto capitolo, interpretato dalla Donna Gatto sulla quale disegna una speciale, quanto conturbante, tuta aderente bianca avvolgendo il corpo da una coltre di candida neve. L’episodio tratto dalla collana “Azrael” è disegnato con i lineamenti marcati dall’anglosassone Barry Kitson; Kelley Jones firma le tavole con il suo tratto anatomicamente improprio, Matt Haley (Superman Returns) forse è il tratto più mediocre tra tutti, Frank Fosco (Teenage Mutant Ninja Turtles – Urban Legends #1) realizza pagine con la sua classica matita fatta di tratteggi.

Contagio è una saga che si può catalogare tra le più spaventose e valide opere in dotazione all’archivio DC Comics.
Questa opera fumettistica all’epoca poteva essere definita una raccapricciante leggenda, ora purtroppo, si trova ad essere rispolverata perché richiama quanto stiamo vivendo nel nostro paese. Aggrappiamoci ai prodigi dell’intrattenimento fumettistico, come fosse un durevole e particolarissimo percorso purificatorio per uscire al più presto da questo terribile incubo che stiamo vivendo.

Il futuro dei DC Films

DC Films sembra aver fatto il suo passo, rimbalzando dal fallimento commerciale di “Justice League” e dalla critica di “Batman v. Superman: Dawn of Justice” con alcuni successi al botteghino tempestivi. “Aquaman” e “Joker” hanno entrambi generato oltre $ 1 miliardo al botteghino globale, diventando le prime produzioni DC a raggiungere quelle figure alte da quando Christopher Nolan ha concluso la sua trilogia di Batman con “The Dark Knight Rises” del 2012. “Shazam!” della scorsa primavera è un film sfacciato sul genere spandex, e ha grandi speranze per le prossime uscite come “Wonder Woman 1984” e “Birds of Prey“.

“Sono in ripresa”, ha affermato Shawn Robbins, capo analista di BoxOffice.com. “Hanno avuto un periodo duro, ma stanno iniziando a trovare il loro passo”.

DC Films potrebbe aver raggiunto una maggiore coerenza in termini di recensioni e prestazioni al botteghino, ma ci sono ancora ostacoli da superare. Vale a dire, la compagnia e il suo studio genitore, Warner Bros., devono ancora capire cosa fare con i personaggi iconici: Superman e Batman. Lo studio è più lontano quando si tratta dell’alter ego di Bruce Wayne, dopo aver rielaborato il ruolo più recentemente interpretato da Ben Affleck con il giovane e spigoloso Robert Pattinson. L’ex rubacuori di “Twilight” indosserà il mantello e il cappuccio in “The Batman“, che sarà diretto da Matt Reeves (“L’alba del pianeta delle scimmie”) e presenterà villain come l’Enigmista (Paul Dano), il Pinguino (Colin Farrell), e Catwoman (Zoe Kravitz).

Si diceva che l’intero film si sarebbe svolto nell’Arkham Asylum, il manicomio di massima sicurezza noto ai fan dei fumetti per l’alloggiamento di super criminali, ma non è questo il caso, secondo gli addetti ai lavori. Solo una manciata di scene sarà ambientata ad Arkham. Se il film funziona, la Warner Bros. e la DC credono che qualcuno di questi cattivi potrebbe avere il proprio film spin-off. I membri chiave del cast di “The Batman” e ” Birds of Prey ” hanno opzioni di contratto per apparire in sequel e film indipendenti.

Lo studio ha meno chiarezza su cosa fare con Superman, un personaggio che è stato ora riavviato due volte diverse negli ultimi 13 anni, una volta con Brandon Routh (“Superman Returns”) e successivamente con Henry Cavill (“Man of Steel”) senza atterrare su una strategia vincente. Superman è anche apparso spesso in televisione, in spettacoli come “Lois and Clark” e “Smallville“, il che ha portato alcuni timori a Warners che il mercato potrebbe essere saturo di introiti su tutte le versioni di Clark Kent.

Per aiutare a trovare un modo per rendere Superman rilevante per il pubblico moderno, sono stati sondati molti talenti di alto profilo. Ci sono state discussioni con JJ Abrams, la cui compagnia Bad Robot ha recentemente firmato un enorme accordo di prima visione con lo studio, e c’è stato un incontro con Michael B. Jordan all’inizio di quest’anno con la star di “Creed” che lancia Warners su una visione per il personaggio. Tuttavia, Jordan non è pronto a impegnarsi per intraprendere il progetto poiché le riprese non sembrano avere luogo per diversi anni e ha una carta da ballo piena di progetti. Addetti ai lavori pensano che è improbabile che un nuovo film di Superman arrivi sugli schermi prima del 2023, dato che non c’è sceneggiatura e nessun regista.

Internamente, gli addetti ai lavori sono pronti ad accreditare Walter Hamada, il dirigente di lunga data della New Line che è stato assunto nel 2018 come presidente della DC Films, contribuendo a tracciare un nuovo corso più sostenibile per l’universo cinematografico della DC. Ha il merito di avere un forte senso della storia e di tenere d’occhio i profitti, riducendo i budget in modo che le produzioni non vadano fuori dai binari. Aiuta anche a essere strettamente alleato con il capo film della Warner Bros. Toby Emmerich, con entrambi gli uomini che hanno lavorato insieme su successi della New Line del passato come “It” e “The Conjuring”. Gli addetti ai lavori ritengono che sotto l’ex regime dei massimi dirigenti del cinema DC Jon Berg e Geoff Johns e Diane Nelson della DC Entertainment, ci fossero anche molti decisori coinvolti, portando alla mancanza di una visione chiara. Sostengono anche che la Warner Bros. ha commesso un errore inizialmente affrettando i film nella speranza di realizzare date di uscita che erano state scattate prima ancora che le sceneggiature fossero completamente a posto. Emmerich ha fatto del raddrizzare la nave DC una priorità fondamentale da quando ha preso il controllo dello studio nel 2017.

“Il loro errore iniziale è stato quello di aver cercato di fare troppo, troppo in fretta”, ha detto Robbins. “Stavano cercando di copiare il modello Marvel, ma ci sono voluti tempo e anni per costruire personaggi. Non puoi iniziare con un film di grande ensemble. Devi guadagnartelo. ”

Con l’aiuto di Hamada ed Emmerich, lo studio è diventato più a suo agio con il supporto di film a fumetti per adulti. “Joker” è diventato la prima versione DC a ottenere un punteggio R, ma non sarà l’ultimo. 

Anche “Birds of Prey” otterrà una valutazione simile e gli addetti ai lavori prevedono che anche il prossimo sequel di “Suicide Squad” di James Gunn sarà classificato come R. Nel caso di “Birds of Prey“, il film non sarà nella vena nera e cupa di “Joker“. Gli addetti ai lavori descrivono che il film ha un’avventura di gang girl più umoristica, vivace, anche se non per i bambini più piccoli . Una serie di recenti riprese ha migliorato notevolmente i risultati della selezione dei test e lo studio è fiducioso che “Birds of Prey” sarà un successo quando aprirà a febbraio.

Gli analisti ritengono che lo studio abbia adottato una strategia intelligente: 20th Century Fox aveva sostenuto film di fumetti classificati come “Deadpool” e “Logan”, ma dopo essere stato acquistato da Disney, che preferisce i suoi eroi ad essere più puliti e meno inclini a f-bombe, non è chiaro se continuerà a sostenere quel tipo di progetti.

“C’è un grande appetito per i film di supereroi con rating R e se la Marvel non aumenterà, ciò rappresenterà un’apertura per DC per attirare quel pubblico”, ha dichiarato Jeff Bock, analista di Relazioni con gli espositori.

Oltre ad abbracciare le correnti più oscure del canone DC, la compagnia sta anche rivisitando i personaggi che credono siano stati mal serviti dalle precedenti avventure sul grande schermo. “Green Lantern Corps” rimane una priorità nonostante il fatto che “Green Lantern” del 2011 sia stato un disastro commerciale di alto profilo. Geoff Johns sta consegnando una sceneggiatura alla fine dell’anno. Il progetto può essere presentato ad Abrams e Bad Robot per vedere se la società sarebbe interessata a produrne il film. Tuttavia, Greg Berlanti, un altro grande talento del lotto Warner, sta collaborando con Johns in uno spettacolo televisivo “Lanterna Verde”. Si ipotizza che la relazione possa portare al suo coinvolgimento in un film.

Warners e DC hanno ancora fiducia nell’interpretazione intelligente di Flash di Ezra Miller e stanno procedendo allo sviluppo di un film autonomo basato sul personaggio. DC ha toccato il regista di “It” Andy Muschietti per supervisionare il film e ha arruolato Christina Hodson (“Bumblebee”) per scrivere la sceneggiatura – Hodson finirà quell’incarico che prima di passare a scrivere una sceneggiatura per “Batgirl”. Produzione su “The Flash “non sarà in grado di avviarsi fino a quando Miller non finirà di lavorare al prossimo film” Animali fantastici “, il che significa che è improbabile che le telecamere possano girare fino al 2021.

DC sta anche cercando di capitalizzare il successo al botteghino di “Aquaman”. Attualmente è alla ricerca di un regista per “The Trench”, uno spin-off su un gruppo di malvagie creature sottomarine che hanno recitato in “Aquaman”. il prossimo film incentrato sul re di Atlantide di Jason Momoa, DC ha ancora una volta toccato James Wan e spera di iniziare le riprese all’inizio del 2021.

Il futuro di DC non si svolgerà interamente sul grande schermo. HBO Max, l’imminente servizio di streaming di WarnerMedia, è attualmente alla ricerca di proprietà DC che possano ispirare i film alla premiere sulla sua piattaforma. Spera di realizzare avventure DC con budget leggermente inferiori, richiedendo loro di fare affidamento su attori emergenti e star non affermate, con l’obiettivo di mantenere i costi di produzione sotto i 65 milioni di dollari.

Il lancio di HBO Max aveva ispirato alcune speranze che Warner Bros. potesse consentire a Zack Snyder di rilasciare un taglio da regista di “Justice League”, portando a una campagna sui social media chiamata #ReleaseTheSnyderCut. Snyder ha diretto una versione precedente del film sfortunato della super-squadra e aveva programmato di fare alcune riprese. Tuttavia, dopo la morte di sua figlia, non è stato in grado di completare la produzione ed è stato sostituito da Joss Whedon, che ha iniettato un tono più leggero nel film finale. Logisticamente, tuttavia, in studio c’è poco appetito per spendere i milioni di dollari necessari per completare gli effetti visivi e il lavoro di montaggio sulla versione di Snyder, in particolare perché “Justice League” è stato un disastro commerciale. Al momento non è previsto il rilascio di una versione di Snyder nei cinema o su HBO Max.

“Questo è un sogno irrealizzabile”, ha detto un insider esperto. “Non è mai possibile che accada.”