Comicon, dal 25 al 28 aprile presso la Mostra d’Oltremare di Napoli

Ha compiuto vent’anni lo scorso ottobre il Comicon di Napoli, ma mai come adesso la manifestazione sembra giovane e attuale. Con il passare del tempo la fiera è andata allargandosi accogliendo sempre più visitatori da tutta Italia. I primi tempi la fiera era divisa in salone del fumetto e fiera del gioco, da qualche anno, ormai, il tutto si è unito per diventare un unico evento diffuso fra la Mostra Mercato, le mostre, gli incontri con gli autori, i giochi e le proiezioni che si tengono negli spazi della Mostra d’Oltremare e le attività culturali che si tengono in varie sedi invadendo tutta la città di Napoli. L’edizione 2019 celebrerà: gli 80 anni del Crociato Incappucciato, con incontri e la presenza di tanti artisti che lo disegnano.

I primi giorni di marzo 2019 è stato diffuso dal sito ufficiale del Comicon il poster della nuova edizione della mostra mercato partenopea, realizzato da un disegnatore italiano ma che lavora per tante case editrici, tra cui la nostra amata DC Comics. Francesco Francavilla, disegnatore nostrano noto per aver illustrato opere come Batman: Specchio Nero, in cui ha lavorato con Scott Snyder e Jock e molti altri ancora. Questo il suo manifesto del Comicon edizione 2019.

Francesco è molto appassionato di fumetto supereroistico, fin da quando era bambino. Nello specifico il personaggio di Batman gli piace davvero tanto la sua natura dark e pulp lo ha sempre affascinato perchè veste di nero e gira di notte. Lo ritiene perfetto per il suo stile. Si ritene molto fortunato per aver potuto disegnare nell’arco narrativo Batman: Lo specchio Nero e di aver potuto illustrare alcuni episodi di “All-Star Batman”.

Edizioni Star Comics ha annunciato la presenza di un altro illustre ospite al prossimo COMICON: Juan José RYP. Il talentuoso illustratore spagnolo di fama internazionale, incontrerà i fan italiani presenti alla manifestazioni durante le signing session a lui dedicate. L’artista è tra i realizzatori di innumerevoli tavole dei maggiori fumetti  Valiant, editi in Italia da Edizioni Star Comics., ma anche disegnatore della variant cover del n. 6 di Batman Incorporated, e altri fumetti DC Comics come Action Comics #39, Constantine #3, Constantine #4, Green Lantern Corps #18, Katana #4, Katana #5.

Al festival partenopeo, farà il proprio gradito ritorno, l’autore britannico Dave McKean, tramite Edizioni Inkiostro. Potrebbe essere una buona occasione per farsi firmare l’albo Arkham Asylum: Una folle dimora in un folle mondo ben disegnato dallo stesso McKean.

L’autore Claudio Castellini grazie alla collaborazione con RW Lion sarà ospite di COMICON 2019 e presenterà una storia di Superman scritta da Marv Wolfman, dal titolo Me and Superman, pubblicata solo recentemente da DC Comics negli USA. Potrete approfittare per farvi firmare una delle copertine della serie Batman: Gotham Knights e le varie covers disegnate per la testata Superman/Batman e Countdown to Final Crisis. Per l’occasione Claudio Castellini e RW Lion presenteranno una versione in formato speciale della storia di Superman arricchita da contenuti speciali.

 

Anche Pasquale Qualano è ospite del Comicon. Pasquale ha esordito in DC Comics su Harley Quinn Road Trip, per poi passare a Batman ’66,DC Bombshells. e a realizzare la cover per Le avventure più grandi avventurose! dei Teen Titans. Per RW Lion ha firmato la copertina variant del di Batman Cavaliere Oscuro 50. Lo troverete presso lo stand RW Lion, Associazione Lettori Torresi ALT! e presso lo stand Capitani Italiani. Immediatamente sotto trovate gli orari dello stand Capitani Italiani, in cui potete trovare, oltre al maestro Pasquale Qualano, anche tanti altri bravissimi disegnatori amici di questo blog.

Si aggiunge anche il nome di un altro illustre artista DC Comics: Emanuel Simeoni, grazie alla collaborazione con RW Edizioni. Tra i suoi lavori importanti per la DC Comics, ricordiamo Batman IncBatman Eternal e Talon. Oltre a continuare nel campo dei fumetti, insegna fumetto e anatomia alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. In appendice, ci piace ricordare il suo lavoro realizzato nel 2011 per il Batman Silent Book che vi riportiamo qui sotto.

Tra gli altri saranno presenti altresì:

Sempre grazie alla collaborazione tra Comicon ed RW Edizioni sarà presente altresì Giovanni Timpano. Giovanni è uno degli artisti emergenti italiani tra i più conosciuti nel mercato del fumetto USA e sarà presente per dedicare i volumi di Batman 150 che presenta la sua copertina ed il crossover Dc Miniserie: Shadow / Batman.

Fabrizio Fiorentino, di cui ricordiamo tra gli altri suoi lavori La notte più profonda: Catwoman, Titans, Batwing, Green Arrow. Progetta e realizza disegni relativi ai personaggi Green Lantern e Batman per il reparto DC marketing.

Lorenzo Ruggiero (qui potete trovare una nostra intervista al disegnatore) di cui ricordiamo tra gli altri suoi lavori Batman War Games, Gotham City Sirens, 52 vol.4, Robin #129. Hellblazer.

Charlie Adlard (ospite di Saldapress) artista inglese, che ha lavorato per svariate case editrici di tutto il mondo, tra cui 2000AD, Topps, Marvel Comics e DC Comics.

Carmine Di Giandomenico (che troverete presso SaldaPress e Feltrinelli Comics) per la presentazione in coppia con Alessandro Bilotta “La dottrina”. Tanti i suoi disegni per la DC Comics, tra cui spicca il velocista scarlatto, Flash.

Danijel Zezelj è un fumettista, animatore, illustratore e graphic designer croato. All’attivo ha più di venti graphic novel e diversi film e cortometraggi d’animazione. I suoi lavori sono stati pubblicati in tutta Europa e in America con case editrici come DC Comics/Vertigo. Tra le altre sue opere DC Comics ha realizzato Batman in bianco e nero, DMZ, Hellblazer.

Mirka Andolfo, disegnatrice DC Comics tra cui ricordiamo Bombshells, Harley Quinn e Wonder Woman. Si potrà trovare tra lo stand della RW Lion, BD e della Panini.

Questo l’elenco degli altri appuntamenti, da non perdere, per tutti gli appassionati DC Comics presso il padiglione 3 Stand 3A03 della Fiera.

Anche Aquaman sarà presente quest’anno al Napoli Comicon in occasione dell’arrivo del film in DVD, Blu-ray e nelle edizioni limitate. Tra queste, anche l’edizione Comic Book con  il Blu-ray e il l fumetto Aquaman vol. 1 – Annegamento di RW Edizioni di cui vi abbiamo già parlato sulla nostra pagina Facebook.

Sempre presso lo stand RW Edizioni al padiglione 3 sarà possibile farsi una foto con le statue di Aquaman e Mera. Inoltre, durante la mattina del 26 aprile, gli artisti Emanuel Simeoni e Pasquale Qualano realizzeranno un murales presso lo stand RW Edizioni. Il murales, che rappresenterà un cross-over tra l’universo di Aquaman e quello di Mortal Kombat, sarà messo in palio per tutti coloro che acquisteranno un prodotto del mondo DC. Domenica 28 Aprile verrà estratto un vincitore che si porterà a casa il murales amovibile.

Per una full immersion nel mondo DC, troverete in vendita anche la nuova ed originale collezione DC Movie Poster. La raccolta di DVD includerà Batman v Superman – Dawn of Justice, Justice League, Wonder Woman, Suicide Squad e L’Uomo d’Acciaio. Ogni film contiene inoltre un esclusivo poster illustrato dal leggendario Jim Lee, uno tra i disegnatori di punta della squadra DC Comics.

Ospite della sezione Serie TV & Cinema del festival, in collaborazione con History: l’attore britannico Tom Cullen, star di Knightfall. Domenica 28 aprile 2019, all’Auditorium del Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare, Tom Cullen presenterà la seconda stagione di Knightfall, serie tv che racconta le imprese dei Cavalieri Templari, in onda da maggio, e racconterà al pubblico la sua carriera, dall’esperienza in Downton Abbey fino al thriller italiano Mine. Per coloro che non lo sapessero, secondo il sito imbd.com, Cullen in lista nel casting picks di Batman e si trova al 71esimo posto.

 

Questo e tanto altro troverete al Comicon edizione 2019!!! Buon divertimento a tutti!

Salone Internazionale del Fumetto di Napoli.

Area expo fumetti, mostre, premiazioni, giochi, videogiochi, musica dal vivo.

Dove: Mostra d’Oltremare, via J.F.Kennedy 54 – via Terracina 197 – Via A.Usodimare – Piazzale Tecchio

Gli abbonamenti per i 4 giorni (prezzo Euro 25,00 + diritti) sono sold out. I biglietti giornalieri (intero: Euro 12,00 + diritti; ridotto per under 12 ed over 65: Euro 8,00) . Ingresso gratuito ai bambini sotto i 6 anni e per i portatori di handicap che necessitano di accompagnatore. Le prenotazioni per i gruppi vanno fatte attraverso la casella mail gruppi@comicon.it dal 6 marzo al 5 aprile 2019.
Regolamento e Condizioni di acquisto consultabili sui siti http://www.go2.it e su http://www.comicon.it – Biglietti nominativi, verifica visitatori con documento munito di foto.

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Batman: Knightfall

Batman: Knightfall è un arco narrativo a fumetti di Batman, pubblicata dalla DC Comics tra il 1993 e il 1995. L’arco descrive come il criminale Bane liberi i reclusi dell’Arkham Asylum e spezzi la schiena a Batman; Bruce Wayne cede il suo ruolo a Jean Paul Valley, che impazzisce, ed in seguito Wayne, ristabilitosi, cerca poi di riprendersi il mantello.

Le storie sono state pubblicate in originale principalmente sulle testate Batman e Detective Comics, mentre in Italia su Batman Edizioni Glenat n. 48-49 e 51-52 (i primi otto capitoli), su Batman Saga, 24 albi editi da PlayPress e su Batman la leggenda dal volume 52 al 60.

Qui di seguito potete trovare un approfondimento sulla saga con tanto di recensione.

Knightfall – Batman è “Morto”. Lunga vita a Batman! Parte 1/3

Dennis O’Neil è stato l’editor delle testate di Batman. Sua è la creazione, con il contributo di Neal Adams, della figura oscura e tormentata del Dark Knight, in un epoca (1970/1971) nella quale Frank Miller andava ancora a scuola. A lui va il merito di aver fatto ‘morire” il Batman “camp” e kitch degli anni ’60, per proporci un personaggio completamente diverso, sul quale autori come Miller, Morrison, e Grant, hanno potuto lavorare egregiamente, con i risultati noti a tutti. O’Neil introduce un nuovo elemento di disturbo nelle sue storie: la droga.

Non una droga “comune”, come aveva lui stesso già fatto nelle superlative storie di Green Lantern/Green Arrow (ancora con Adams), o dei New Teen Titans di Wolfman/Pérez, ma una droga sperimentale, patrocinata dall’esercito degli Stati Uniti: il ‘Venom”. In questo ciclo di albi (pubblicati in Legends of Dark Knight (nn. 16-20), Batman diviene succube di questo nuovo stupefacente, riducendosi all’ultimo stadio dall’uso continuato della droga che, in dosi massicce, provoca un aumento incredibile della produzione degli steroidi, con effetti corporei alla Rob Liefeld (disegnatore che conferisce aspetti fisico estremi ai propri personaggi). Naturalmente, dopo sofferenze inaudite, e una cura disintossicante più letale della droga stessa (circa un mese di assoluto digiuno ed astinenza – anche dall’acqua – passato nella Bat-caverna, insieme agli escrementi suoi e di migliaia di pipistrelli), Batman si “salva” dal Venom, dimostrando, come al solito, la propria durezza.

Successivamente sono usciti due albi, legati al “Batman Universe”, e considerati, al loro primo apparire, di mediocre interesse da molti osservatori un po’ distratti: i one-shot Vengeance of Bane, del duo Dixon/Nolan, e la mini­serie di quattro Sword of Azrael, proprio di O’Neil, coadiuvato dal duo Quesada/Nowlan ai disegni.

Esaminiamo per un attimo ognuno di questi prodotti.

In Vengeance of Bane (La Vendetta di Bane), Charles Dixon introduce un nuovo super­criminale chiamato appunto Bane. Nel corso del racconto, assi­stiamo alle atroci torture e violenze inflitte a quest’uomo, sin da bambino, e che lo hanno fatto crescere, sin da piccolo, in uno dei tanti carceri fascisti Sudamericani, e al suo crescente lucido e to­tale odio per l’umanità indifferente. Una versione potenziata del “Venom”, viene iniettata anche al ragazzo, che diverrà cosi Bane, di nome e di fatto, divorato da una forza crescente, che ha bisogno di essere violentemente rivolta verso gli altri, per far trovare un momentaneo appagamento alla rabbia cieca e alla brutalità. Bane sopravvive anche grazie ad un pensiero fisso che lo sostiene, un vero e proprio “Mantra” dell’anima: scovare Batman e annientarlo, annientarlo e prendere il possesso della città di Gotham, favoleggiata nei lunghi periodi di meditazione forzata, in cella d’isolamento, subendo ogni sorta d’iniquità. Bane è infine libero, e la caccia può cominciare… Un albo cupo e disperato, infarcito d’ogni sorta di brutalità, sorretto da un disegno sconnesso e inorganico, e forse, proprio per questo, ancor più inquietante.

In Sword of Azrael (La spada di Azrael), O’Neil introduce, invece, un nuovo super-eroe di nome Azrael, ultimo discendente dell’Ordine dei Cavalieri di San Dumas. Azrael è una sorta di novello Punitore (o Deathstroke, Terminator, per restare nell’ambito del DC Universe), iperaddestrato, sin dall’infanzia, a combattere, alieno da facili sentimentalismi, e dotato di una sofisticatissima arma­tura, che solo apparentemente denuncia la sua origine medioevale. Dopo il solito, prevedibile, incontro/scontro, con i prevedibili equivoci, il giovane Azrael diventa un nuovo protetto del Cavaliere Oscuro, che se lo porta a Gotham City, per un “corso di perfezionamento” gratuito in indagini criminali e vita nella giungla della metropoli. In definitiva, dagli albi un po’ confusi e prevedibili, sorretti soltanto dalla splendida arte di Joe Quesada (coadiuvato dalle chine di un ottimo Kevin Nowlan), uno tra i migliori e più famosi disegnatori americani. Pensiamo, comunque, solo a questo fatto, non trascurabile: Bane e Azrael sono due simulacri o monumenti di Batman stesso. Pensiamo, ad esempio, in campo Marvel, al ruolo rivestito da Venom nei confronti dell’Uomo Ragno, e il paragone sarà più chiaro. Non a caso, il veleno che si iniettano prima Batman, poi Bane, è il Venom, un processo di simulacrazione, e che rende possibile compiutamente il processo di semiosi logoiconica tra i due personaggi. E’ un po’ il concetto alterco di “doppio”, già codificato dal capolavoro di Robert Louis Stevenson: Il Dr. Jekyll (Batman, che si prende la droga proibita) e si trasforma nel malvagio Mr. Hyde (Bane). Il concetto di doppio, ovviamente, con l’intervento del “terzo polo” Azrael, si amplifica nel concetto di simulacro; e, in quanto tale, nel gioco pirandelliano e scambievole delle parti, ogni personaggio sarà destinato a ripetere un continuo valzer, già detto e già scritto, dalle cupe valenze Junghiane. Possiamo, dunque, finalmente, introdurre il teorema di O’Neil: Azrael sta a Batman come Batman sta a Bane. Bane deve eliminare Batman per divenire l’Azrael (l’Angelo Vendicatore della Bibbia), e Azrael diverrà Batman, per eliminare Bane. E il vero Batman? Alla fine, eliminerà sia Bane che Azrael, e, quindi, in definitiva, se stesso. Complicato? Continuate a seguirci…

 

Batgirl: Cassandra Cain le origini

L’unico linguaggio che conosceva era quello della violenza. Figlia adottiva dell’assassino David Cain, ex sensei del giovane Bruce Wayne, Cassandra fu un estremo esperimento di forgiare un perfetto replicante. Negandole qualunque stimolo verbale, Cain la plasmò in una combattente silenziosa, capace di leggere e prevedere con implacabile precisione gli attacchi degli avversari. Nonostante l’addestramento, a Cassandra mancava però l’istinto omicida. Oppressa dai sensi di colpa per aver ucciso un boss criminale di Macao, la muta Cassandra decise di sottrarsi all’ influenza di Cain e cominciò a girare il mondo per sfuggirgli. Alla fine, sentì di doversi fermare a Gotham City, dove aiutò Oracolo nel periodo dell’illegalità della Terra di Nessuno, dimostrando il suo coraggio di Cavaliere Oscuro. Come giusta ricompensa, Cassandra, non più costretta al silenzio, ora indossa il mantello di Batgirl, nel suo costume rinforzato con Keylar e Nomex, includendo una Bat-cintura con accessori standard.

Lezioni di linguaggio

Come risultato della crescita in totale isolamento, il cervello di Cassandra s’era adattato ad interpretare il movimento fisico come un vero e proprio discorso. La comunicazione vocale le era virtualmente impossibile, finchè non incontrò Jeffers, un potente medium in fuga da killer assoldati per ucciderlo. Con un solo tocco, Jeffers ordinò i meccanismi cerebrali in modo da consentirle di comprendere il linguaggio e di parlare, ma al prezzo di un “oscuramento” delle precedenti abilità. Per riacquistare le sue formidabili capacità di combattimento, Cassandra intraprese  un riaddestramento accelerato, inclusa una costosa lezione dell’assassina Lady Shiva, che un giorno dovrò pagare a caro prezzo!

Allievi del pipistrello

Alla Cacciatrice mancava la disciplina necessaria per diventare la nuova Batgirl. A Cassandra Cain il costume calzava invece a pennello. Tra i più recenti allievi di Batman, intende onorare la fiducia concessuale.

Il dono

Nelle tristi e solitarie vacanze durante la Terra di Nessuno, Batgirl trovò uno spirito affine in Azrael, anch’egli addestrato ad uccidere sin da bambino. Mentre Azrael suonava lievi melodie con l’armonica donatagli da Oracolo, Cassandra  accompagnava la musica danzando con grazia; era questo il suo dono per lui.

Giustizia rapida

A soli 17 anni, Batgirl è uno diei maggiori esperti di arti marziali al mondo. Capace di prevederne i movimenti con la lettura del linguaggio del corpo, Batgirl riesce a sconfiggere con facilità più avversari nello stesso tempo, schivando qualsiasi colpo!

 

Batgirl

Vero nome: Cassandra Cain

Professione: Vigilante

Base: Gotham City

Altezza: 1,65 m

Peso: 49, 8 Kg.

Occhi: Marroni

Capelli: Neri

Prima apparizione: Batman 567 (luglio, 1999)

 

Batman: l’arte visiva

Prendiamoci un momento non parlare di un fumetto o una graphic novel, ma l’ultima enciclopedia Batman edita da DK Publishing.

Prefazione di Frank Miller

Ormai tutte le informazioni sul Cavaliere Oscuro le troviamo anche nell’enciclopedia tradizionale grazie a Wikipedia, ma abbiamo ancora molto di cui godere grazie a una vera e propria enciclopedia stampata che tratta del regno immaginario di The Dark Knight. . Esistono almeno un paio di enciclopedie che circolano: The Essential Batman Encyclopedia da Robert Greenberger, ma ha la grave mancanza del reparto di grafica e The Batman file da Matthew Manning, che ha un modo davvero creativo di presentare le informazioni fingendo di essere il diario di Bruce Wayne (tra cui foto e ritagli di giornale finto) piuttosto che un libro di riferimento tradizionale. Sono entrambe molto diverse, così come altrettanto diversa e’ questa nuova enciclopedia che tratta dell’arte visiva nelle storie mitologiche del Cavaliere Oscuro.

Invece di darci un catalogo in ordine alfabetico di biografie come The Essential Batman Encyclopedia o un approccio più narrativo come Files Batman , Batman: Una storia visiva esamina il personaggio e il suo mondo anno dopo anno, da Detective Comics # 27 del 1939 a Batman Eternal # 1 del 2014. Il libro rende omaggio alle oscure storie di Batman di tutte le età ed è così ricco di dettagli che viene da chiedersi se si è davvero a conoscenza di tutte le strorie del Crociato Incappucciato, così come la maggior parte di noi crede.

Il titolo sottolinea l’aspetto visivo di questo libro di grande dimensione e si pone come una fantastica fonte di riferimento per i fans più accaniti e lettori neofiti. Il libro e’ una sorta di omaggio agli artisti formidabili che hanno contribuito al mondo di Gotham nel corso degli ultimi 75 anni distribuiti con un grande equilibrio. Le numerose didascalie scavano nella profondità della storia di Bruce Wayne e la sua lotta contro la criminalità. Ogni anno è un capitolo e ogni capitolo è un riferisce le storie più importanti. Citazioni memorabili, fatti divertenti, le copertine di minor fama sono in miniatura, pagine ingrandite di avventure strazianti, istantanee di tappe storiche, e primi piani di debutti dei nuovi personaggi sono tutti accompagnati da didascalie che a volte si estendono fino a raggiungere anche un singolo paragrafo, mentre per altri, le didascalie stesse si estendono per l’intera pagina. Le immagini di questo libro sono ben disposte e la selezione in mostra è fenomenale.

Batman A Visual History

Batman A Visual History

COPERTINA

Eccezionale la custodia cartonata del volume di Jason Fabok (Detective Comics, Batman Eternal). Il libro di una illustrazione avvolgente che mette in mostra più personaggi e i momenti piu’ intensi delle sue storie racchiuse all’interno del mantello che ondeggia in una forma alata. Nell’immagine, Fabok rende omaggio a Knightfall, Hush, Corte dei Gufi, e altro ancora.

Sulla copertina del libro c’e’ disegnato un Batman in bianco e nero in una posa eroica e in quarta di copertina una nube di pipistrelli che volano.

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Batman A Visual History

Crossover Marvel/DC: Punisher vs. Batman

Presentata originariamente nel 1994, su due distinti albi speciali prodotti dalle rispettive case editrici di appartenza in formato prestige (cioè albetti brossurati di 48 pagine), la doppia saga “Lago di fuoco” e “Cavalieri mortali” ha per protagonisti Frank Castle, Bruce Wayne e Jean Paul Valley. Tre personaggi tanto simili per esperienze personali, quanto diversi per etica e modus operandi. I primi due li conoscete tutti molto bene: sono il Punitore e il Batman “orginale”, due figure perennemente in prima linea contro il crimine, unico colpevole della distruzione delle famiglie dei nostri eroi. Il terzo, non c’e’ che dire, e’ un personaggio altrettanto controverso.
Sostituto ufficiale di Bruce Wayne, Jean Paul Valley, a noi noto anche come Azrael, cavaliere dell’ordine di Saint Dumas, dedito alla lotto contro le forze del male (proseguendo l’opera del padre ucciso), il quale conquisto’ nel corso della saga Knightfall il vessillo di Cavaliere Oscuro.


Copertina autografata da John Romita Junior

BATMAN/PUNISHER
Il primo episodio vede il Punitore scontrarsi e poi allearsi proprio contro Batman/J.P. Valley, in un frenetico conflitto contro il Joker e Puzzle (Mosaico). In questa storia c’e’ da sottolineare come la DC Comics abbia rispettato la propria continuity in questo crossover. “Lago di Fuoco” e’ uscito in America nel periodo in cui il “nuovo” Batman perlustrava la citta’ con il suo costume corazzato e i suoi modi da vigilante, e quindi e’ proprio questa versione del personaggio ad affrontare il nostro Punisher. Nella seconda manche dell’incrocio, uscita qualche mese dopo, essendo il Batman originale tornato al suo ruolo di Detective della notte, tocca invece a Bruce Wayne vedersela con Frank Castle.

PUNISHER/BATMAN
Nell’albo edito dalla Marvel, il Punitore fa dunque conoscenza con il Cavaliere Oscuro che tutti ben conosciamo, un Bruce Wayne piu’ tetro e minaccioso che mai. Tornato a Gotham City per continuare la caccia a Puzzle (Mosaico), Frank si trova coinvolto in una guerra tra bande nella quale sia Puzzle (Mosaico), sia Joker, nemici per antonomasia dei nostri eroi, hanno scommesso una posta molto alta, in cui non la danno vinta facilmente ai protagonisti. Toni estremamente hard-boiled e azione a tavoletta per una storia cruda e drammatica nella miglior tradizione dello scrittore Chuck Dixon. Alle matite troviamo invece uno dei piu’ grandi disegnatori sfornati dalla Marvel, John Romita Jr. Un autore in costante evoluzione, che per questa storia e’ coadiuvato alle chine da un altro richiestissimo artista del pennello, Klaus Janson.

[1] JEAN PAUL VALLEY

Jean Paul Valley è un discendente del misterioso ordine di Saint Dumas, una setta di templari che, fin da che era nel ventre materno, fece alcuni esperimenti di potenziamento fisiologico allo scopo di farlo divenire, una volta adulto, il loro campione: Azrael, l’angelo della morte, protettore e custode dei segreti dell’ordine.
Durante un periodo in cui Bruce Wayne era stato sconfitto e paralizzato per mano di Bane, a Jean-Paul Valley viene concesso di sostituirlo indossando il manto di Batman. La sua interpretazione del ruolo del Cavaliere Oscuro risulterà tragicamente violenta e influenzata dalla presenza nella sua psiche di Saint Dumas, a cui la setta era devota. Queste visioni erano dovute a causa di un arcano mix di suggestione ipnotica definito come “il Sistema”, che controllava Jean Paul.
Jean Paul assume subito atteggiamenti iperviolenti che spaventarono Tim Drake: inoltre, modificò notevolmente il costume di Batman, prima utilizzando guanti con artigli metallici, e in seguito indossando un’intera corazza dotata di armi letali, assumendo un aspetto sempre più spaventoso. Con questo nuovo arsenale, Jean Paul riuscì persino a sconfiggere il possente Bane (impresa dove Wayne aveva fallito) e a farsi accettare da Robin e Nightwing.
Influenzato sempre più dal “Sistema”, e avendo visioni che lo obbligavano ad essere sempre più violento, il nuovo Batman cominciò a fare vittime tra i criminali e ad avere contrasti con la polizia, finché Bruce Wayne non lo ritiene troppo folle e, guarito dalle sue ferite, lo affronta per riprendersi il mantello. Jean Paul viene sconfitto ma graziato da Wayne, che gli concede il suo perdono e una nuova possibilità di redimersi.
In seguito Jean Paul riuscì a sgominare l’ordine di Saint Dumas e ad sconfiggere il “Sistema”, curando la sua psiche e tornando a vestire il costume di Azrael.
Divenne perfino uno degli alleati di Batman, iniziando una relazione amorosa con Cassandra Cain alias Batgirl.